Le 9 cose che imbarazzano il tuo partner ceco (e come evitarle)

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Oggi vogliamo parlare di tutti quei gesti all’apparenza banali, ma che potrebbero far sentire a disagio il vostro partner ceco.

Statistica: quanti sono i matrimoni misti in Repubblica Ceca?

Facciamo notare che nel 2019 circa l’11% dei matrimoni ufficializzati in Repubblica Ceca era composto da almeno un partner straniero. Abbiamo già parlato di come le differenze interculturali mettono alla prova queste coppie, a volte culminando anche nel divorzio. Sto giro però lo facciamo con toni più leggeri e magari riusciremo ad evitare la rottura del rapporto tra voi e il vostro partner ceco.

1. Riempire i silenzi a tutti i costi: il tabù ceco della chiacchiera vuota

Etichetta con il partner ceco: le regole non scritte

Se noi italiani cresciamo con la nozione di “silenzio imbarazzante” e ci arrampichiamo sugli specchi per non far morire una conversazione, per i Cechi le chiacchiere di circostanza sono inutili e spesso anche fastidiose. In breve, se non avete nulla di interessante da dire, non ditelo e basta e godetevi la quiete con la vostra metà.

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2. Parlare a voce troppo alta in pubblico: volume e discretezza nei trasporti cechi

Come con le chiacchiere inutili, anche parlare a voce troppo alta sui mezzi e nei locali pubblici non è visto di buon occhio. Se siete in giro con il vostro partner, non mettetevi a discutere dei fatti vostri davanti a tutti, rischiate solamente di farlo sentire a disagio.

3. Parlare sempre in inglese: perché lo sforzo di parlare ceco conta

Ovviamente nessuno vi sta chiedendo di parlare un ceco impeccabile o di non parlare affatto. Ma cercate di sfruttare le frasi e le parole che già conoscete ogni volta che potete, nella maggior parte dei casi il vostro interlocutore apprezzerà lo sforzo.

Per tutto il resto, consultate ceco in pillole

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4. Abbracciare i nuovi conoscenti: il tabù dei contatti fisici in Cechia

Anche prima del covid, in Repubblica Ceca abbracci e baci sulla guancia non sono mai stati un modo normale di salutare qualcuno. Soprattutto se si parla di persone alle quali ci siamo appena presentati.

Se il vostro partner ceco vi porta a conoscere i suoi amici o familiari (che si presume, almeno nel secondo caso, siano cechi pure loro), non cercate un contatto fisico a meno che non siano loro a iniziarlo. Nella maggior parte dei casi una stretta di mano o un semplice cenno di saluto saranno sufficienti.

5. Scivoloni con il verbo vykouřit: errori linguistici da evitare

Se dovete usare il verbo vykouřit, assicurativi che sia sempre seguito da cigaretu. Anche se siete cechi, che imparare quel verbo (e farvi notare il doppio senso anche se sappiamo meno la lingua) è un lampo.

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6. Ignorare le vocali lunghe: come evitare malintesi in ceco

Se lo fate, una frase innocente come “Byli jsme pařit” (“stavamo festeggiando”) potrebbe diventare “Byli jsme pářit” (“stavamo copulando”). Data la nostra avversità alle quantità vocaliche, questo esempio non ci riguarda da vicinissimo.

7. Vykáni vs tykáni: la cortesia formale che il partner ceco apprezza

Non usate Ahoj quando sarebbe più appropriato un Dobrý den e cercate di imparare la differenza tra vykáni (dare del voi, forma di cortesia) e tykáni (dare le tu). Non fate brutta figura nelle situazioni formali, soprattutto davanti ala vostra metà. E ricordatevi che Facebook in ceco vi da del voi.

8. Svíčková senza gnocchi di pane: il tabù culinario ceco

Noi italiani siamo famosi per essere puristi della cucina, e sembra che poche cose ci indignino come un piatto di pasta stracotto o una pizza condita col ketchup. Allo stesso modo, i rapporti tra pietanze e i corrispettivi condimenti sono visti come sacri e indissolubili in Repubblica Ceca.

Nessuno vi impedisce di fare come volete, ma se siete a cena fuori ordinare della svíčková senza gnocchi di pane provocherà non poco stupore.

9. Il rituale della birra ceca: come versarla (e cosa non fare)

In Repubblica Ceca la birra è una cosa seria. Anzi, è proprio un rituale e come tale ha dei requisiti da rispettare. Prima fra tutti: se vi è rimasta della birra in fondo al bicchiere, non aggiungetela mai al nuovo boccale.

Note

1 si tratta delle vocali allungate á, é, í, ó, ú, ů e ý. Per altre info sulla questione, guardate qua.

Fonte – Expats (in linea di massima)

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Emanuela Figliuolo
Emanuela Figliuolo
La Ba(o)rbona - Originaria dei monti sicani, alterna la vita nell'isola natìa con lunghi soggiorni nella Mitteleuropa. La sua natura filo-gitana e la scarsità di risorse la portano a non avere fissa dimora e a familiarizzare con tutti i divani, materassini gonfiabili e brandine del vecchio continente. In realtà è una spia segreta, ma neanche lei si ricorda per quale governo. In ogni caso, se le offrite una pacca sulla spalla e un carboidrato a vostra scelta riuscirete a portarla dalla vostra parte. Quando le chiedono cosa l'abbia portata in Boemia risponde sempre "Flixbus" e non capisce perché questa risposta non sia soddisfacente. Per Italia Praga One Way fa quello che gli altri non hanno mai avuto il coraggio di fare: accollarsi il lavoro arretrato e defenestrare dalla Žižkov Tower tutti coloro osano definirla un brutto edificio.

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