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Navalis 2025 a Praga: la regata barocca di San Giovanni Nepomuceno con Venezia (15-16 maggio)

Con un pomeriggio veneziano sul lungofiume di Praga all’insegna di eventi culturali, di imbarcazioni in mostra e di una degustazione di vini e specialità lagunari, prende il via oggi, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia, Navalis 2025, la due giorni di iniziative dedicate alla festa di San Giovanni Nepomuceno, la più grande celebrazione barocca sull’acqua presso il ponte Carlo che vanta una storia di oltre 300 anni.

Navalis 2025 Praga: programma regata e benedizione (15-16 maggio)

Chi partecipa a Navalis 2025: Ambasciatore Italia e autorità ceche

I festeggiamenti in onore del Santo ceco più famoso, patrono dei ponti, delle vie di comunicazione, della buona reputazione e delle persone in pericolo di annegamento, tanto da diventare protettore dei gondolieri e uno dei patroni di Venezia, entreranno nel vivo il 15 maggio con un fitto programma di eventi che vedrà la partecipazione di numerose autorità, tra cui l’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca, Mauro Marsili, il Patriarca di Venezia, Monsignor Francesco Moraglia, il Nunzio apostolico, Monsignor Jude Thaddeus Okolo, il Cardinale emerito Dominik Duka, il sindaco di Praga, Bohuslav Svoboda, il regista Jiří Strach, il presidente dell´Associazione San Giovanni Nepomuceno, Vojtěch Pokorný, e Giovanni Giusto e Marco Mastroianni, rispettivamente Consigliere delegato e Direttore della Tutela delle Tradizioni della città di Venezia.

Cerimonia al Castello: benedizione cavalli e messa nella Cattedrale

Alle ore 16.30 di giovedì, nella piazza Hradčany del Castello di Praga si terrà la benedizione dei cavalli bardati a festa, dei cavalieri e dei pellegrini, cui seguirà una Messa solenne nella cattedrale dei Santi Vito, Adalberto e Venceslao. Al termine della celebrazione religiosa, una processione si incamminerà dalla Cattedrale fino al Ponte Carlo, dove il Patriarca di Venezia darà il via alla regata tra imbarcazioni storiche e alle escursioni in barca a remi sulla Moldava. L’edizione 2025 di Navalis si concluderà in serata con un concerto di musiche barocche sull’acqua nelle adiacenze del ponte Carlo. Nel quadro dell’iniziativa, venerdì 16 maggio l’Ambasciatore Marsili accoglierà in Ambasciata le delegazioni di Venezia e della parrocchia di San Giovanni Nepomuceno di Stazzo (Acireale). Ulteriori informazioni su: https://www.navalis.cz/

IIC: Prima edizione del festival del jazz italiano in Repubblica Ceca

Segnaliamo che dal 9 al 12 ottobre si terrà a Praga “Italia in jazz”, la prima edizione del festival del jazz italiano in Repubblica Ceca. La manifestazione, ideata e organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura, proporrà un percorso musicale con sette concerti che riflettono la varietà della scena jazzistica italiana, presentando al pubblico linguaggi, esperienze e sensibilità artistiche variegate.

I concerti avranno luogo ad ingresso gratuito nella Cappella barocca dell’IIC, e a pagamento nel Jazz Club U Staré Paní e a La Fabrika.

Il concerto di apertura, in programma venerdì 9 ottobre alle ore 20 all’IIC, sarà affidato al batterista e compositore Roberto Gatto, uno dei jazzisti italiani più apprezzati e richiesti sulla scena internazionale, che si esibirà in formazione con l’ImperfecTrio; il gran finale si terrà lunedì 12 ottobre, alle ore 20.30, a La Fabrika, con Paolo Fresu nel ruolo guida del guida del Devil Quartet. La programmazione completa del festival e i link per informazioni e registrazioni sono disponibili sul sito dell’Istituto a questo link:

https://iicpraga.esteri.it/it/gli_eventi/calendario/italia-in-jazz-festival-di-jazz-italiano-in-repubblica-ceca-prima-edizione/ 

CIDIM e IIC Praga: il giovane talento italiano Gabriele Strata in concerto a Praga

Venerdì 25/09 si esibirà nella Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura

Venerdì 25 settembre 2026, alle ore 18:30, i suggestivi spazi della Cappella barocca dell’IIC di Praga ospiteranno un recital del pianista Gabriele Strata, uno dei musicisti più brillanti ed eclettici della sua generazione. L’evento si inserisce nel quadro del progetto “Giovani talenti musicali italiani nel mondo”, nato dalla stretta sinergia istituzionale e artistica tra l’Accademia Musicale Chigiana, la Fondazione Accademia Internazionale Incontri col Maestro di Imola e il CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica ed è inserito nella rassegna “Oltre il Sipario.. Musica!”, promossa dall’Istituto Italiano di Cultura per presentare sulla prestigiosa scena praghese i più talentuosi musicisti italiani.

Il programma musicale scelto dal pianista per la serata offrirà un affascinante percorso stilistico attraverso alcuni capolavori di Ottorino Respighi, Fryderyk Chopin, Franz Liszt e Franz Schubert.

“La presenza di un talento come Gabriele Strata a Praga testimonia l’alto valore formativo ed espressivo della scuola musicale italiana contemporanea. Il nostro obiettivo principale come associazione è proprio quello di oltrepassare i confini e offrire ai nostri giovani artisti i palcoscenici migliori del mondo. Esportare la cultura e la musica made in Italy vuol dire investire nel futuro del nostro patrimonio artistico, spiega “, spiega il Presidente del CIDIM, Francescantonio Pollice.

“Una delle priorità del nostro lavoro è dare spazio all’eccellenza giovanile, creando attraverso la cultura legami forti e duratori in un Paese in cui la musica è linguaggio quotidiano e condiviso da tutti. Siamo davvero felici di presentare Gabriele Strata; il suo talento, già applaudito in prestigiose sale europee e non solo, rappresenta perfettamente l’energia e l’altissimo livello artistico che la cultura italiana sa offrire alle più importanti platee internazionali”, conclude la Direttrice dell’Istituto italiano di Cultura di Praga, Marialuisa Pappalardo.

Il progetto “Giovani talenti musicali italiani nel mondo” è sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso la rete globale delle Ambasciate d’Italia, degli Istituti Italiani di Cultura e dei Consolati Generali e dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo (MiC).

Giornata dello Sport Italiano nel Mondo – “Oltre la medaglia. Lo sport come scuola di resilienza e inclusione”

In occasione della terza edizione della Giornata dello Sport Italiano nel Mondo, promossa dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal ministero per lo Sport e i Giovani, l’Ambasciata d’Italia a Praga e l’Istituto Italiano di Cultura (IIC) hanno organizzato nel pomeriggio di lunedì 14 settembre, nella Cappella barocca dell’IIC, l’evento “Oltre la medaglia. Lo sport come scuola di resilienza e inclusione”.

Ospite dell’incontro è stato Federico Maesano, ex rugbista dell’Unione Rugby Capitolina. Nel marzo 2024 Maesano è rimasto vittima di un grave incidente che gli ha provocato una lesione midollare. Dopo il ricovero e un lungo percorso di riabilitazione, l’atleta ha continuato a coltivare il proprio rapporto con lo sport, ponendosi nuovi obiettivi anche in ambito paralimpico. A Praga, Maesano ha raccontato la propria esperienza, dal rugby all’incidente, fino alla riabilitazione e al ritorno allo sport, affrontando i temi della resilienza, dell’inclusione e dell’autonomia.

Come ha sottolineato l’Ambasciatore Alessandro Gaudiano: “Lo sport non è soltanto competizione e risultato, ma anche disciplina, confronto con i propri limiti e capacità di affrontare il cambiamento. La disciplina sportiva può inoltre svolgere un ruolo concreto nel favorire l’inclusione delle persone con disabilità, promuovendone autonomia, partecipazione e pieno inserimento nella vita sociale”.

La testimonianza di Federico Maesano, in dialogo con la Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura Marialuisa Pappalardo, ha permesso di affrontare questi temi attraverso l’esperienza diretta di un giovane atleta che dopo un drammatico evento che ha cambiato radicalmente la sua vita, ha trovato nello sport un elemento di continuità e uno strumento per individuare nuovi obiettivi e nuovi traguardi. L’iniziativa è stata promossa dall’Ambasciata d’Italia a Praga nell’ambito delle attività dedicate alla valorizzazione dello sport italiano e del suo ruolo educativo e sociale.

CS: esposizione Alfa Romeo in Ambasciata per Rally Internazionale in Boemia

copà chei fruts, mi an sputanât le foto e i ai vût di taiale

A Praga una mostra dedicata alle Alfa Romeo storiche in occasione del XXXVII Rally Internazionale in Boemia

Praga, 7 settembre 2026. L’Ambasciata d’Italia a Praga, in collaborazione con il Registro Italiano Alfa Romeo (RIAR), ospita il 7 e l’8 settembre, nel cortile della Sede in Nerudova 20, una mostra di auto storiche Alfa Romeo, nell’ambito del XXXVII Rally Internazionale in Boemia. L’esposizione è aperta al pubblico dalle ore 16.30 alle ore 19.00 e offre l’occasione di ammirare alcuni esemplari rappresentativi della storia della Casa automobilistica italiana, riuniti a Praga in occasione della tappa principale del XXXVII Rally Internazionale in Boemia, in programma dal 2 al 9 settembre 2026, che sta portando le Alfa Romeo attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi della Repubblica Ceca.

L’iniziativa intende valorizzare uno dei marchi che maggiormente hanno contribuito alla storia dell’automobilismo italiano e alla sua affermazione internazionale. Fondata a Milano nel 1910, Alfa Romeo ha legato il proprio nome non soltanto alle competizioni sportive, ma anche a una concezione dell’automobile nella quale innovazione tecnica, design e cultura industriale italiana si sono sviluppati insieme nel corso di oltre un secolo.

Come ha sottolineato l’Ambasciatore Alessandro Gaudiano: “La tappa praghese assume un particolare significato anche per i parallelismi nel ruolo svolto dell’industria automobilistica in Italia e in Repubblica Ceca, come motore di attività economica, di benessere e di creatività, capace di conferire al prodotto auto un valore iconico carico di contenuti simbolici. Il contesto che la ospita riflette questo parallelismo italo-ceco: le vetture saranno esposte nel cortile storico dell’Ambasciata d’Italia, nel cuore di Malá Strana, creando un incontro tra patrimonio architettonico praghese e design italiano”.

La manifestazione si inserisce nell’attività dell’Ambasciata volta a promuovere in Repubblica Ceca le eccellenze italiane e la cultura del Made in Italy, in particolare attraverso quei settori nei quali tradizione, capacità manifatturiera e innovazione hanno costruito nel tempo un’immagine dell’Italia riconoscibile nel mondo e che allo stesso tempo trovano in Repubblica Ceca risonanze parallele.

Il XXXVII Rally internazionale del RIAR porterà le Alfa Romeo e i loro equipaggi a scoprire alcuni dei luoghi più suggestivi della Repubblica Ceca. La mostra del 7 e 8 settembre consentirà al pubblico praghese di scoprire alcune delle più belle vetture del marchio Alfa Romeo e di avvicinarsi alla storia che esse rappresentano.

Vespa: Ambasciata a Praga apre le porte per celebrarne gli ottant’anni

Praga, 7 agosto 2026. Porte aperte all’ Ambasciata d’Italia a Praga, oggi, 7 agosto, per celebrare gli ottant’anni della Vespa, lo scooter della Piaggio brevettato il 23 aprile del 1946 su progetto dell’ingegnere abruzzese Corradino D’Ascanio.

In collaborazione con il Vespa Club di Praga, che conta circa duecento iscritti e migliaia di sostenitori, dalle ore 16.30 alle 18.30 il cortile della rappresentanza diplomatica sarà aperto per accogliere un’esposizione di modelli d’epoca e recenti della Vespa, affermatasi nel corso degli anni come uno dei prodotti più conosciuti e apprezzati dell’eccellenza italiana nel mondo. L’iniziativa, ad ingresso libero, sarà presentata dall’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca, Alessandro Gaudiano, e dal presidente del Vespa Club di Praga, Massimo Canepa. Alle 18.30 le moto partiranno dal cortile dell’Ambasciata e saliranno da via Nerudova in direzione del Castello per un percorso attraverso strade e piazze di Praga.

Come hanno sottolineato gli organizzatori: “Da ottant’anni la Vespa rappresenta non soltanto un prodotto industriale di straordinario successo, ma anche un’autentica espressione dello stile italiano, della creatività, della libertà di movimento e di quel modello di vita che, nell’immaginario collettivo internazionale, è associato alla ‘dolce vita’ e alla cultura del nostro Paese”.

L’esposizione odierna vuole ricordare anche a Praga come la Vespa abbia accompagnato la vita e l’immaginario degli italiani e degli amanti dell’Italia dal 1946, dallo stesso anno in cui nasceva la Repubblica Italiana.

Comunicato IIC: mostra fotografica “Suggestioni d’Italia. Dal neorealismo al XXI secolo”

Dodici tra i maggiori fotografi italiani in mostra all’Istituto Italiano di Cultura di Praga

Praga, 10 luglio 2026. Da oggi 10 luglio al 20 settembre 2026, l’Istituto Italiano di Cultura di Praga presenta la mostra Suggestioni d’Italia”, a cura di Riccardo Passoni, organizzata in collaborazione con la Fondazione Torino Musei e con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Praga.

L’esposizione riunisce 58 fotografie d’autore, realizzate dal secondo dopoguerra ai primi anni Duemila e appartenenti alle collezioni della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino e della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, offrendo un viaggio attraverso l’Italia e le molteplici interpretazioni del suo paesaggio, delle sue città e della sua dimensione sociale.

Il percorso espositivo presenta opere di Nino Migliori, Gianni Berengo Gardin, Mario Cresci, Mimmo Jodice, Mario Giacomelli, Franco Fontana, Luigi Ghirri, Ugo Mulas, Ferdinando Scianna, Aurelio Amendola, Enzo Obiso e Bruna Biamino, protagonisti della fotografia italiana che, con linguaggi e sensibilità differenti, hanno contribuito a costruire un’immagine del Paese lontana dagli stereotipi e dalla tradizione della veduta celebrativa.

Le fotografie, in bianco e nero e a colori, accompagnano il visitatore lungo un itinerario che dall’arco alpino attraversa Milano e la pianura emiliana per giungere al Mezzogiorno, tra Napoli, Matera e la Sicilia. Paesaggi naturali, contesti urbani, periferie, luoghi della memoria e persino i cosiddetti non-luoghi compongono una geografia visiva che restituisce un’Italia autentica, osservata attraverso uno sguardo antiretorico, capace di superare l’immagine cartolina e monumentale del Paese.

Dai primi reportage del Neorealismo alle più rigorose ricerche formali, la mostra ripercorre oltre cinquant’anni di fotografia italiana, mettendo in dialogo differenti modi di osservare il territorio e di interpretarne la trasformazione. Ne emerge una narrazione nella quale il paesaggio diventa insieme documento storico, costruzione culturale e spazio di sperimentazione linguistica, in un continuo alternarsi di atmosfere, sensibilità e prospettive.

Come ha sottolineato la Direttrice dell’IIC Marialuisa Pappalardo in occasione del vernissage – tenutosi alla presenza dell’Ambasciatore d‘Italia Alessandro Gaudiano, del curatore Riccardo Passoni, di Angela Benotto di Torino Musei e di numerosi ospiti – con “Suggestioni d’Italia” l’Istituto avvia un’importante collaborazione con Fondazione Torino Musei che nei prossimi due anni porterà alla realizzazione e alla presentazione a Praga di nuovi progetti espositivi di rilievo internazionale.

L’esposizione sarà visitabile ad ingresso gratuito fino al 20 settembre, dal martedì al sabato, dalle ore 11 alle 19.

Riflettori sul cinema italiano in Repubblica Ceca: Fare Cinema all’IIC e partecipazione al Festival internazionale di Karlovy vary

Praga, 3 luglio 2026. In occasione della IX edizione di Fare Cinema (22 – 28 giugno), la rassegna promossa dal MAECI in collaborazione con MiC, ANICA, ICE, Istituto Luce – Cinecittà, Italian Film Commissions e Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, l’Istituto Italiano di Cultura di Praga ha organizzato un doppio appuntamento con il cinema all’aperto, nel suggestivo scenario del cortile dell’Istituto. Il 24 giugno, è stato proiettato “Mediterraneo” di Gabriele Salvatores, vincitore dell’Oscar come Miglior film straniero nel 1992, una pellicola che ha conquistato il pubblico di tutto il mondo. Il film è disponibile anche per la visione online fino al 10 luglio sulla piattaforma digitale Netfest fatta realizzare appositamente dall’IIC per raggiungere il più ampio pubblico di tutta la Repubblica Ceca.

La componente dei mestieri del cinema, a cui Fare Cinema dedica particolare attenzione, è stata approfondita giovedì 25 giugno, con il compositore, musicista e produttore Saro Cosentino e la Direttrice dell’IIC Marialuisa Pappalardo che hanno dialogato sul ruolo del compositore nel processo creativo cinematografico. Attraverso il racconto dell’esperienza professionale di Cosentino, il pubblico ha avuto l’opportunità di scoprire come la musica contribuisca a costruire atmosfere, emozioni e significati all’interno di un’opera cinematografica. Saro Cosentino annovera un percorso artistico che attraversa il blues, la musica elettronica, la sperimentazione e la musica per immagini. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti di rilievo internazionale, tra cui Franco Battiato, con il quale ha cofirmato il celebre brano I treni di Tozeur, e ha lavorato con musicisti come Peter Gabriel, Alice e Milva. Dal 2006 si dedica in particolare alla composizione di colonne sonore per film e opere documentarie.

Il cinema italiano continua ad essere uno dei protagonisti della scena ceca dal 3 all’11 luglio in occasione della 60ª edizione del Karlovy Vary International Film Festival, il più importante festival cinematografico dell’Europa centrale ed orientale. Anche quest’anno l’Italia è presente con una ricca selezione di pellicole in diverse sezioni della rassegna, tra cui “Homo sive Natura” di Giovanni C. Lorusso, Rain Catcher di “Michele Fiascaris”; “La valle dei sorrisi” di Paolo Strippoli, “Che Dio perdona tutti” di PIF e “Domani interrogo” di Umberto Carteni. A cura di Cinecittà – con cui l’Istituto italiano di Cultura di Praga organizza ogni fine novembre il MittelCinemaFest, il festival di cinema italiano contemporaneo – anche la partecipazione della delegazione italiana al Festival, con la presenza di Umberto Carteni, Anna Ferzetti, Giovanni C. Lorusso, PIF e Paolo Strippoli.

Comunicato IIC: al via l’estate in musica

Spazio ai giovani talenti dopo un giugno di grandi concerti in tutta la Repubblica Ceca

Praga, 23 giugno 2026. Riprende oggi, 23 giugno, la stagione dei concerti all’aperto negli spazi dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga (IIC), con le esibizioni di giovani talenti e musicisti professionisti della scena musicale locale che si metteranno in gioco senza limitazioni di genere, inserendo sempre brani italiani nel programma. Protagonista della serata sarà Noah Tortelli, cantautore italo-americano residente a Praga, che proporrà un repertorio originale in cui si intrecciano sonorità folk, soul e reggae. Seguiranno nelle prossime settimane il Duo Bordeaux, giovani allieve dell’Accademia di Musica di Praga e il Duo Klarissimo. Tanti altri gli appuntamenti in programma, a breve disponibile sul sito dell’Istituto. 

La stagione estiva prende il via nella splendida cornice dei giardini dell’IIC sul finire di un mese di giugno che ha visto l’Istituto collaborare a una serie di concerti di portata internazionale sui principali palcoscenici del Paese. Il primo giugno, nell’ambito dell’81esima edizione del festival Primavera di Praga, nella sala dedicata alla storia dei trasporti del Museo Nazionale della Tecnica il pubblico ha avuto modo di vivere un’esperienza sonora fuori dal comune, a metà strada tra un concerto e una performance site-specific, con l’esecuzione da parte di Hana Kotková (violino) e Veniero Rizzardi (elettronica) dei “Sei capricci per violino solo” di Salvatore Sciarrino e de “La lontananza nostalgica utopica futura per violino ed elettronica” di Luigi Nono.

Il 4 è stata la volta del concerto di chiusura del festival, con l’esecuzione nella Sala Smetana dell’Obecný dům della monumentale “Messa da Requiem” di Giuseppe Verdi, diretta dal Maestro Daniele Gatti, con gli italiani Eleonora Buratto (soprano) e Riccardo Zanellato (basso), alla presenza dell’Ambasciatore Alessandro Gaudiano e della Direttrice dell’IIC, Marialuisa Pappalardo. 

L’8 l’IIC ha aperto le porte della Cappella barocca agli Avion Travel, per festeggiare un’esperienza musicale che da oltre 40 anni è protagonista della scenamusicale italiana.Un nuovo appuntamento con la musica lirica si è tenuto l’11 giugno con il baritono Luca Salsi che con l’accompagnamento al piano di Nelson Calzi ha interpretato nella Sala Dvorak del Rudolfinum brani di Tosti, Mattucci, Listz, Verdi e Schumann. Focus sulla musica da camera in occasione del festival Concentus Moraviae il 15, con il Quartetto di Cremona che insieme al violoncellista Peter Jarůšek ha eseguito nella Sala dei cavalieri del Castello di Pernštejn uno dei capolavori di Schubert: il Quintetto per archi in Do maggiore.

Il mondo della musica barocca sarà invece celebrato il 28 al castello di Litomyšl; protagonisti della serata il basso-baritono italiano Luigi De Donato e l’orchestra Collegium 1704 diretta dal Maestro Václav Lucks che declineranno il mito del ciclope Polifemo attraverso brani di Cesti, Galuppi, Alberti, Durante, Bononcini, Vivaldi e Händel.

Il ricco calendario di appuntamenti con la musica italiana in Repubblica Ceca prosegue anche nei mesi di luglio e agosto, in collaborazione con i più importanti festival estivi del Paese, con la presenza, tra gli altri, di Stefano Saletti & Banda Ikona Trio al Festival Maraton Hudby a Brno; dei chitarristi Enrica Savigni e Marco Ramelli al Festival di chitarra di Mikulov; di Evangelina Mascardi e Andrea De Vitis alla Biennale di chitarra di Kutna Hora; del Mike Sponza Sextet e del Triestelovesjazz al Bohemia Jazz Fest 2026.

Comunicato ambasciata: “International Day of Women in Diplomacy”

A Praga una tavola rotonda sul ruolo delle donne nelle istituzioni e nella diplomazia

Praga, 24 giugno 2026. In occasione della Giornata Internazionale delle Donne in Diplomazia, l’Ambasciata d’Italia a Praga ha organizzato oggi, 24 giugno, un evento dedicato a sottolineare il contributo significativo delle donne negli ambienti diplomatici, bilaterali e multilaterali.

I lavori sono stati introdotti dalla Vice Capo Missione, Laura Calligaro, che ha coordinato l’iniziativa. A seguire, i saloni di rappresentanza hanno ospitato una tavola rotonda, moderata da Adriana Dergam della facoltà di Scienze sociali dell’università Carlo IV di Praga, a cui hanno preso parte l’Ambasciatrice dell’Indonesia, Rina P. Soermarno, l’Inviata speciale del Governo Ceco per i Balcani, Edita Hrdá, la Vice-Direttrice del Dipartimento ceco per l’Europa occidentale, Jana Šedivá, e la Vice Capo Missione canadese, Hanna Wajda.

Al termine della tavola rotonda, il Direttore del Centro di Informazione delle Nazioni Unite a Praga, Michal Broža, ha fornito una panoramica del contesto che ha portato all’istituzione della Giornata Internazionale delle Donne nella Diplomazia. A seguire, attraverso un contributo video della responsabile del dipartimento di Genere e Sociologia dell’Accademia delle Scienze Ceca Alena Křížková, è stata illustrata una prospettiva accademica sul coinvolgimento delle donne nei contesti istituzionali. Le osservazioni conclusive sono state affidate alla co-organizzatrice dell’iniziativa, l’Ambasciatrice di Spagna, María Pérez Sánchez-Laulhé.

La Giornata Internazionale delle Donne in Diplomazia è stata istituita nel 2022 dall’ONU, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della partecipazione femminile nei processi decisionali diplomatici e multilaterali.

CS Ambasciata: annuncio di assunzione

Ambasciata Coronavirus principali eventi in programma per il 2020 viaggi con l'Italia
Fotocredit - Francesco Bologna

Si informa che l’Ambasciata d’Italia a Praga ha indetto una procedura di selezione per l’assunzione di n. 1 (uno) impiegato a contratto da adibire ai servizi di assistente amministrativo. Le domande dovranno essere presentate entro il 4.7.2026.

L’avviso completo è disponibile al seguente link: Avviso di assunzione di impiegati a contratto.

Il fac-simile della domanda di partecipazione è disponibile al seguente link: Fac-simile di domanda

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