Comunicato ambasciata: Nave Italia, 14 bimbi cechi affetti da malattie oncologiche nel Mediterraneo.

4 luglio 2017. “Nave Italia”, il brigantino a vela più grande del mondo, proprietà della Marina Militare e dallo Yacht Club italiano, salpa oggi dal porto di Genova con un equipaggio d’eccezione composto da quattordici bambini in via di guarigione da malattie oncologiche o con gravi disagi sociali provenienti dalla Repubblica Ceca.

In compagnia di cinque volontari e dei membri dell’equipaggio, i bambini sbarcheranno in Sardegna l’8 luglio dopo quattro giorni di navigazione nel Mediterraneo allietata da laboratori creativi combinati con animazioni e attività marinaresche.

Ad accoglierli all’ospedale di Olbia i pazienti del reparto di pediatria, con i quali condivideranno le esperienze di viaggio e ai quali sarà dedicato uno spettacolo teatrale-musicale incentrato sul mare e sull’amicizia tra i popoli.

L’iniziativa – organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Praga con la collaborazione dell’associazione ceca “Chance4Children” e della fondazione italiana “Tender To Nave
ITALIA” – ha come obiettivo quello di regalare a dei giovani in situazione di disagio, anche
affettivo, un’esperienza speciale, un’avventura che li possa aiutare a guardare alla vita con
nuovi stimoli e con una rinnovata fiducia, accrescendo l’autostima e la capacità di agire in
maniera indipendente.

“Ho contribuito con entusiasmo al progetto di “Nave Italia”, sia per allargare gli orizzonti di un’iniziativa molto apprezzabile al di fuori dei confini nazionali italiani sia per proiettare il modello in una dimensione internazionale che coinvolgessequattordici bambini cechi – ha dichiarato a tal proposito l’Ambasciatore Aldo Amati – Sono felice che venga loro offerta un’opportunità straordinaria che spero rimanga nei loro cuori per sempre e li aiuti a guardare alla vita con ottimismo e ambizione.

Si apre al contempo un nuovo importante capitolo nelle relazioni italo-ceche che vede coinvolto anche il locale ministero della Salute che ringrazio per il prezioso sostegno”. Fanno eco al diplomatico italiano le parole di saluto del Ministro Miloslav Ludvik e della sua vice, la sottosegretaria Lenka Teska Arnostova: “Il progetto ha meritato il nostro convinto sostegno in quanto mira ad aiutare dei bambini che hanno dovuto affrontare malattie e disagi, anche sociali.

Relax, divertimento e nuove amicizie in Italia sono in questo momento la giusta terapia per loro. Auguriamo a tutti i bambini che questa sia una bella avventura”.

Il progetto “Na palubu – A bordo” su Nave Italia è stato realizzato grazie alla generosità di
Vub Bank, Nova Mosilana, Bolton Group, CNH Industrial, FPT Industrial, Sko-Energo, PSN e
Czech Airlines, la compagnia di bandiera ceca che ha garantito gratuitamente gli spostamenti aerei tra i due Paesi.


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Il Vojvoda | Friulano di nascita, parla 9 lingue e scrive in 4 alfabeti. Ha studiato metallistica all'università di Hedlund e seguito le lezioni del professor Krull. Alimenta la fiamma di Trockij, si è stabilito a Praga nel 2011. All'epoca stava fuggedo dalla Russia, dove aveva tentato di sabotare la rielezione di Putin. Riparato a Vienna ha provato a convincere gli austriaci a riprendere le loro terre, stabilendo però il parlamento al Karlmarxhof. Fallito anche questo tentativo, si è stabilito a Praga dove lo aveva invitato il suo amico Egon Bondy. Potete trovarlo a Žižkov travestito da Major Zeman. Per italia praga one way fa il favellatore di lingua ceca e riceve mezzo chilo di halušky al mese (con la bryndza e la slanina, mica quelli coi crauti).

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