Neapolis 2500, si inaugura mostra all’Istituto Italiano di Cultura di Praga

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In esposizione pezzi della prestigiosa collezione della Fondazione Pagliara dedicati al patrimonio operistico partenopeo

Praga, 6 maggio 2026. Nell’ambito degli eventi per la celebrazione dei 2500 anni della città di Napoli, si inaugura oggi nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga (IIC) la mostra “Napoli rivive la grande scena. Figurini teatrali a Napoli. Per un immaginario della storia della musica lirica italiana patrimonio dell’umanità”. La cerimonia di apertura sarà introdotta dalla Direttrice dell’IIC Marialuisa Pappalardo e vedrà gli interventi dell’Ambasciatore d‘Italia nella Repubblica Ceca, Alessandro Gaudiano, del coordinatore scientifico del progetto Prof. Pierluigi Leone de Castris e dalla costumista Odette Nicoletti.

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L’esposizione, curata da Francesca De Ruvo e Alessandra Monica Mazzaro,  porta a Praga pezzi della prestigiosa collezione della Fondazione Adelaide e Maria Antonietta Pagliara, che conserva centinaia di opere risalenti ai secoli XVIII e XIX: spartiti musicali, libretti d’opera, ritratti litografici di compositori, cantanti e ballerini, nonché un vasto repertorio iconografico di costumi teatrali sia a stampa sia in disegni originali, realizzati dai figurinisti che nel corso dell’Ottocento operarono per i Reali Teatri di Napoli e per numerosi teatri italiani ed europei. L’esposizione, composta da 84 figurini e 22 opere di materiale teatrale, è articolata in sezioni che mettono in dialogo arte, musica, moda e spettacolo e che valorizzano la dimensione internazionale del corpus iconografico, ed è arricchita da 7 costumi di scena realizzati da Odette Nicoletti e da un camerino virtuale per un’esperienza immersiva nel mondo dell’opera, realizzato da RE-LAB sotto la direzione di Roberto Montanari. Nel quadro dell’iniziativa, il 7 maggio la celebre costumista napoletana terrà una lezione nella Sala conferenze dell’IIC.

“Napoli rivive la grande scena. Figurini teatrali a Napoli. Per un immaginario della storia della musica lirica italiana patrimonio dell’umanità” è un progetto ideato e realizzato dall’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli insieme al Comitato Nazionale Neapolis 2500, istituito congiuntamente dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero della Cultura. Prima della tappa praghese – organizzata insieme all’Istituto Italiano di Cultura, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Praga – la mostra è stata allestita negli ambienti del Piano Musei e Mostre dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa (16 gennaio – 12 febbraio 2026) e al Centre Saint-Guillaume di Strasburgo (19 febbraio – 14 marzo 2026).

L’esposizione sarà aperta al pubblico dal 7 maggio al 28 giugno, ad ingresso gratuito, dal martedì al sabato, dalle ore 11 alle 19. 

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L’omaggio dell’IIC alla cultura partenopea proseguirà l’8 giugno con il concerto degli Avion Travel nella Cappella barocca della sede e con Iaia Forte che mercoledì 10 porterà in scena al teatro Divadlo Komedie di Praga “Tony Pagoda”, il personaggio nato dalla penna di Paolo Sorrentino.

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Tiziano Marasco
Tiziano Marascohttps://www.tizianomarasco.com
Il Vojvoda | Friulano di nascita, parla 9 lingue e scrive in 4 alfabeti. Ha studiato metallistica all'università di Hedlund e seguito le lezioni del professor Krull. Alimenta la fiamma di Trockij, si è stabilito a Praga nel 2011. All'epoca stava fuggedo dalla Russia, dove aveva tentato di sabotare la rielezione di Putin. Riparato a Vienna ha provato a convincere gli austriaci a riprendere le loro terre, stabilendo però il parlamento al Karlmarxhof. Fallito anche questo tentativo, si è stabilito a Praga dove lo aveva invitato il suo amico Egon Bondy. Potete trovarlo a Žižkov travestito da Major Zeman. Per italia praga one way fa il favellatore di lingua ceca e riceve mezzo chilo di halušky al mese (con la bryndza e la slanina, mica quelli coi crauti).

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