Sondaggio CVVM: cosa temono i cechi — terrorismo, criminalità e rifugiati
Lo rileva un’indagine del Centro ricerche sull’opinione pubblica (CVVM). Quasi la metà dei cechi (48 per cento) considera i movimenti religiosi radicali una grande minaccia alla sicurezza.
Il 28 per cento ha dichiarato di considerare i servizi di intelligence stranieri una seria minaccia per il paese, il 27 per cento ha la stessa sensazione circa i gruppi di estrema destra, il 26 per cento i gruppi di estrema sinistra e il 22 per cento gli stranieri che vivono nella Repubblica Ceca.
Trend 2016-2024: terrorismo e criminalità
Il terrorismo cala, mentre cresce la paura della criminalità organizzata.
Il terrorismo rimane la più grande minaccia per i cechi, ma il numero di coloro che lo considerano la minaccia più grave è diminuito dal 2016, quando l’81 per cento della popolazione era di questo avviso.
Crisi migratoria: percezione dei rifugiati
La percezione dei rifugiati è passata dal 75% (2015) al 54% (2024).
Un numero crescente di persone invece considera il crimine organizzato internazionale una grande minaccia, mentre la parte di coloro che vedono i rifugiati come una minaccia rimane invariata. Nel 2015, anno della crisi migratoria, il dato era però al 75 per cento.
Il paradosso ceco: paura delle minacce, ma il 80% è ottimista sul futuro
Quasi quattro quinti dei cechi ha però una visione ottimistica del proprio futuro e il 62 per cento è ottimista sul futuro del suo paese.
Fonte – Expats
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Foto – Treccani
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