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giovedì, Maggio 23, 2019

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Fare business in Repubblica Ceca #3: su quali settori puntare

Di Saša Danielů
editing – il Vojvoda

Tante volte arrivano sul gruppo Italiani in Repubblica Ceca richieste di persone che vorrebbero aprire attività commerciali in Repubblica Ceca. Il più delle volte hanno poche idee, ma ottimamente confuse. Questi articoli nascono proprio allo scopo di fare un po’ di chiarezza per chi volesse fare impresa in Repubblica Ceca.

Premessa: per chi vuole avviare un’attività da semplice libero professionista abbiamo già scritto articoli dedicati.

Dopo aver parlato delle forme societarie ceche, in questo articolo si cerca di trattare i punti comuni, le possibilità e le peculiarità legate ad alcuni settori d’impresa (non artigianali) e quali siano le migliori aree del paese su cui puntare. Se il vostro settore non viene trattato, suggerite e vediamo di informarci aggiungendolo in seguito.

La prima domanda da fare, a questo punto è: Davvero Praga è la miglior scelta per una attività?

Cerchiamo un attimo di sfatare anche questo mito, ma non del tutto. Praga è sicuramente la meta da scegliere per aprire una attività nell’hospitality (ristorazione e alberghiero), soprattutto se non si hanno grandi esperienze pregresse, tenendo bene a mente però alcune cose:

  • Il vostro cliente tipo sarà ceco, non fatevi i film pensando di vivere con gli Italiani residenti. Noi tendiamo ad evitare i locali italiani, soprattutto quelli nuovi. Attendiamo il feedback di qualche amico “autoctono” ed in caso ci andiamo una volta, ma è pressoché impossibile che diventiamo clienti regolari.
  • La richiesta di cibo di qualità è molto limitata e la domanda è già abbondantemente coperta dall’offerta presente.
  • Lo street food piace, ma deve seguire i gusti ed i prezzi locali, quindi se pensi di venire a spaccare il mondo con gli hamburger gourmet… in bocca al lupo.
  • Il personale di sala e cucina, soprattutto di sala, portatelo dall’Italia. Usare personale Ceco equivale a dover vivere in pianta stabile dentro al locale o ti rubano pure le mutande (di solito).
  • Se fai una cosina molto piccola, hai più possibilità di sopravvivere, tipo una finestrella o un take away.

Per una attività di hospitality, con molta esperienza, puoi guardare anche oltre Praga. Città come Brno, Olomouc, Plzeň e České Budějovice possono regalare forti emozioni se hai “le palle che fumano”. Lascia pure stare Karlovy Vary, a breve saprai perché.

Ora cominciamo ad uscire dall’hospitality ed entrare nel mondo industriale, in questo caso Praga non è la scelta migliore.

Se parliamo di aziende piccole, con pochi dipendenti o addirittura nessuno, Brno al momento ha una marcia in più ed è un ottimo board per accedere ai finanziamenti europei all’imprenditoria. Il capoluogo moravo ha un ottimo servizio di incubator e svariati parchi tecnologici a disposizione. Attenzione però! Gli affitti picchiano forte anche lì.

Se parliamo di attività con dipendenti, tipo oltre una trentina, personalmente consiglio di orientarsi verso la zona della Slesia, quindi Ostrava, Opava, Frýdek Místek. Qui la disoccupazione è più alta ed i kraj (le nostre regioni) sono affamati di capitali che portino occupazione. Per questo danno ottimi incentivi in aggiunta ad una maggiore facilità di accesso ai fondi europei. Si tratta di zone depresse, ma talmente depresse, da far sembrare Porto Marghera un parco naturale protetto.

Come dite? Non ho mai suggerito Karlovy Vary pur essendo pure quella una zona depressa? E un motivo ci sarà! Personalmente non andrei ad aprire lì un’azienda, poi mi toccherebbe accogliere come fratelli degli energumeni che parlano come Ivan Drago e mi spiegano quanto sia facile per il calcestruzzo prendere fuoco per autocombustione se non pago “l’assicurazione”. Vedete voi comunque, di sicuro pure lì, disoccupazione importante e costo del lavoro molto basso.

Tutto bello, ma io sono un piccolo imprenditore che vorrebbe semplicemente aprire degli e-shop in Rep. Ceca.

Bella lì! Preparati ad un calvario da cui ne uscirai a bestemmie articolate su 12 livelli di complessità tonale. Soprattutto per quanto riguarda le voci: gateway di pagamento e corrieri.

Se la vostra azienda si occupa di e-commerce, il gateway di pagamento con carta di credito sarà un inferno. Stripe non opera in Repubblica Ceca, quindi o si utilizza il gateway che offrono le 6 banche convenzionate o si utilizza 2 Checkout, pagando una commissione di circa il 15%.

In alternativa c’è ancora MyPos.eu che ha delle commissioni tutto sommato oneste. Inconveniente: chiedono tonnellate di documentazione assurda con tempi di risposta tra una mail e l’altra anche di 2 settimane e non conoscono i loro stessi documenti legali. Ad esempio, a me avevano bloccato il conto perché a loro dire non era permessa la mia attività dai loro documenti legali. Quando gli ho fatto notare che non solo era permessa, ma era espressamente citata come esempio di attività permessa, mi hanno cominciato a far passare un calvario infinito di richieste documentali e tempi di attesa allucinanti. Alla fine però il mio piccolo negozio di jerky lo hanno abilitato.

Personalmente avevo già risolto chiedendo a mio nipote che fa l’idraulico in UK di aprirmi un conto su stripe dal quale incassare tramite monese.com. Ma sono consapevole che non tutti possano fare questo giro machiavellico, quindi avviso per tempo: Paypal funziona regolarmente.

A proposito di e-commerce e piattaforme informatiche, ricordatevi che dovrete anche esporre sempre la vostra p. iva sul sito.

E per quanto riguarda la creazione del sito, sia io che lo staff di Italia Praga one way vi consigliamo di appoggiarvi ad eurhosting.net per le vostre esigenze IT, che siano appunto di hosting o anche di outsourcing IT aziendale. In alternativa, al solito, Google.

Qui trovate tutti gli articoli sul business in Repubblica Ceca


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Per informazioni più dettagliate potete consultare la Camera di commercio italo-ceca il ministero del Lavoro e il ministero dell’Industria e del Commercio ceco


Alessandro Daniele
lI Troll - Originario della liviana Patavium, a 14 anni si trasferisce in Giappone per fare il pilota di Evangelion. Successivamente si trasferisce in Moravia dopo aver parlato in sogno con il Nano del Chaos (ma non sappiamo come il nano lo abbia convinto). Per Italiapragaoneway fa il muratore on-line e viene retribuito 20 párky al mese.

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