Carrozze a cavalli a Praga: dal 2023 sono vietate in centro

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Addio alle carrozze a cavalli a Praga

Ben presto dovremo dire addio alle carrozze a cavalli a Praga, più precisamente dal 1° gennaio 2023, quando non sarà loro più consentito circolare in Piazza della Città Vecchia e a Stromovka.

La misura è stata approvata dal comune di Praga che risponde, in questo modo, ad una petizione dei cittadini sulle condizioni che i cavalli devono affrontare in città. Da questo punto di vista, vietare le carrozze a cavalli a Praga, per noi che ci viviamo, è una cosa sacrosanta.

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Magari qualcuno dice che il centro perde un po’ del suo carattere pittoresco. Ma in realtà non è che ci sia un granché di pittoresco a girare in mezzo a taxi e Ferrari su via Pařížská.

L’approvazione del nuovo regolamento comunque, è una risposta alla campagna Horse is not a Machine dell’associazione Hlas zvířat. La petizione, che conta quasi 12.000 firme, ha richiamato l’attenzione sul problema delle carrozze a cavalli a Praga. Gli animali sono esposti all’inquinamento atmosferico, a condizioni di temperatura inadatte e a superfici stradali non adatte alla loro deambulazione.

Praga si allinea a Parigi, Londra e altre città europee

Vietando la circolazione delle carrozze a cavalli, Praga si unisce così a città come Parigi, Londra, Oxford, Barcellona, ​​Roma, Montreal e Chicago.

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Periodo di cancellazione per gli animali

La data di cancellazione dal 2023 serve a garantire la possibilità di confronto con i trasportatori e l’eventuale ritrovamento di una nuova casa per gli animali.

Il regolamento non è un divieto totale: cosa dice il consiglio comunale

Il consigliere comunale Adam Zábranský ha notato che “non si tratta di un divieto totale per le carrozze a cavalli in città, ma dell’abolizione di due stazioni negli spazi pubblici” e ha sottolineato che il comune “sta rispondendo al graduale cambiamento dell’atteggiamento della società ceca nei confronti della protezione degli animali”.

“Questa attrazione turistica, che viene gestita a scapito della salute degli animali, non ha nulla a che fare a Praga. Sono contento che il consiglio comunale sia dello stesso parere. So benissimo che questo non è il problema più grande in termini di rispetto degli animali. Tuttavia anche questo piccolo passo ha un forte simbolismo e dimostra che non siamo indifferenti alle loro condizioni di vita”, ha aggiunto un altro consigliere, Jiří Pospíšil.

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Tiziano Marasco
Tiziano Marascohttps://www.tizianomarasco.com
Il Vojvoda | Friulano di nascita, parla 9 lingue e scrive in 4 alfabeti. Ha studiato metallistica all'università di Hedlund e seguito le lezioni del professor Krull. Alimenta la fiamma di Trockij, si è stabilito a Praga nel 2011. All'epoca stava fuggedo dalla Russia, dove aveva tentato di sabotare la rielezione di Putin. Riparato a Vienna ha provato a convincere gli austriaci a riprendere le loro terre, stabilendo però il parlamento al Karlmarxhof. Fallito anche questo tentativo, si è stabilito a Praga dove lo aveva invitato il suo amico Egon Bondy. Potete trovarlo a Žižkov travestito da Major Zeman. Per italia praga one way fa il favellatore di lingua ceca e riceve mezzo chilo di halušky al mese (con la bryndza e la slanina, mica quelli coi crauti).

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