Vespa: Ambasciata a Praga apre le porte per celebrarne gli ottant’anni

Condividi

- Advertisement -

Praga, 7 agosto 2026. Porte aperte all’ Ambasciata d’Italia a Praga, oggi, 7 agosto, per celebrare gli ottant’anni della Vespa, lo scooter della Piaggio brevettato il 23 aprile del 1946 su progetto dell’ingegnere abruzzese Corradino D’Ascanio.

In collaborazione con il Vespa Club di Praga, che conta circa duecento iscritti e migliaia di sostenitori, dalle ore 16.30 alle 18.30 il cortile della rappresentanza diplomatica sarà aperto per accogliere un’esposizione di modelli d’epoca e recenti della Vespa, affermatasi nel corso degli anni come uno dei prodotti più conosciuti e apprezzati dell’eccellenza italiana nel mondo. L’iniziativa, ad ingresso libero, sarà presentata dall’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca, Alessandro Gaudiano, e dal presidente del Vespa Club di Praga, Massimo Canepa. Alle 18.30 le moto partiranno dal cortile dell’Ambasciata e saliranno da via Nerudova in direzione del Castello per un percorso attraverso strade e piazze di Praga.

- Advertisement -

Come hanno sottolineato gli organizzatori: “Da ottant’anni la Vespa rappresenta non soltanto un prodotto industriale di straordinario successo, ma anche un’autentica espressione dello stile italiano, della creatività, della libertà di movimento e di quel modello di vita che, nell’immaginario collettivo internazionale, è associato alla ‘dolce vita’ e alla cultura del nostro Paese”.

L’esposizione odierna vuole ricordare anche a Praga come la Vespa abbia accompagnato la vita e l’immaginario degli italiani e degli amanti dell’Italia dal 1946, dallo stesso anno in cui nasceva la Repubblica Italiana.

Se ti è piaciuto questo articolo, seguici su Facebook, su Instagram e iscriviti al gruppo "Italiani in Repubblica Ceca" per restare aggiornato su Praga e la Repubblica Ceca.

- Advertisement -

Il nostro lavoro ti è utile? Offrici una birra, ogni contributo ci aiuta a continuare.

- Advertisement -
Tiziano Marasco
Tiziano Marascohttps://www.tizianomarasco.com
Il Vojvoda | Friulano di nascita, parla 9 lingue e scrive in 4 alfabeti. Ha studiato metallistica all'università di Hedlund e seguito le lezioni del professor Krull. Alimenta la fiamma di Trockij, si è stabilito a Praga nel 2011. All'epoca stava fuggedo dalla Russia, dove aveva tentato di sabotare la rielezione di Putin. Riparato a Vienna ha provato a convincere gli austriaci a riprendere le loro terre, stabilendo però il parlamento al Karlmarxhof. Fallito anche questo tentativo, si è stabilito a Praga dove lo aveva invitato il suo amico Egon Bondy. Potete trovarlo a Žižkov travestito da Major Zeman. Per italia praga one way fa il favellatore di lingua ceca e riceve mezzo chilo di halušky al mese (con la bryndza e la slanina, mica quelli coi crauti).

Continua a leggere

Ultime notizie