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Pragulic: il tour di Praga guidato da senzatetto che le guide turistiche non raccontano

Pragulic: un modo insolito di conoscere Praga

Non abbiate paura di conoscere Praga in un modo diverso

Pensi di conoscere Praga perché sei stato in città per un po’? Pensi di aver visto tutto? Certo, avrai visitato il Castello, l’Orologio, il Cimitero. Tutti luoghi che non puoi perderti, se sei in visita a Praga. Tuttavia esiste un modo alternativo e originale di visitare la cosidetta Golden City, attraverso gli occhi di chi è costretto a sopravvivere tra le sue strade: Pragulic.

Praga sembra essere così bella che esistono centinaia di modi diversi per visitarla tutta, si passa dalle classiche visite turistiche a quelle coinvolgenti come i GhostTour, fino ad arrivare a quelle con i senzatetto, che hanno del rivoluzionario in tema di turismo.

Pragulic è un progetto post-laurea di tre studenti dell’Università di San Carlo, caratterizzato da un tour a piedi della città, guidati da un senzatetto. Un’opportunità unica per visitare i luoghi più grintosi della città.

Ogni guida ha un suo percorso; ogni senzatetto mostra al suo gruppo le strade, i nascondigli, gli angoli più segreti della città. Posti conosciuti solo da chi per quelle strade ci passa la propria vita. Grazie ad un team di traduttori volontari, il tour è accessibile anche a coloro che non parlano ceco.

Il progetto sta diventando sempre più popolare tra i turisti che vogliono conoscere a fondo la città. Abbiamo seguito il percorso di Jan, un senzatetto che partecipa al progetto come tour leader. Ha un suo percorso specifico e molte storie da raccontare, ognuna legata ad un singolo angolo della città. Storie di vita vissuta, come se a raccontare fossero i muri di Praga.

Senzatetto a Praga: perché il tour Pragulic funziona

Secondo le stime ufficiali, sono circa 4000 le persone che vivono in strada a Praga. E come il tour leader Jan ci conferma, i motivi sono vari. Lui ha perso tutto al gioco e ha deciso di continuare la sua vita tra le strade della sua amata città. Il percorso di Jan, passa per la vecchia stazione centrale, fino ad arrivare ad un punto panoramico sul Letnà, in cui sorgeva una enorme statua di Stalin che dominava la città. Poi si passa al centro sociale Naděje (che vuol dire ‘speranza’), dove riesce di solito a ottenere della minestra e dei vestiti puliti. Continuando la nostra passeggiata, sul fiume, nei pressi di Letnà park, la nostra giuda ci fa notare la barca di Hermes, che funge da ostello per i senzatetto. Anche se le porte non si aprono prima delle 18:30, la coda per uno dei 250 posti letto inizia molte ore prima. Coloro che non riescono a garantirsi un letto, si arrangeranno sotto il ponte.

L’impatto dei tour Pragulic: cosa dicono i partecipanti

I partecipanti al tour, stranieri o abitanti di Praga, sono rimasti piacevolmente sorpresi da questa esperienza, sia per gli insoliti luoghi visitati, sia per le storie raccontante dalla guida durante il percorso.
Il progetto è molto stimolante e c’è chi già pensa che debba essere introdotto nei programmi delle scuole elementari.

Guida locale: l’esperienza unica di chi vive la città

Una persona senza dimora è il miglior esperto di Praga rispetto alle guide turistiche.

La forza del progetto sta nel poter conoscere Praga attraverso un vero esperto, che non solo ti potrà far cvisitare luoghi interessanti e sconosciuti, ma si potrà comprendere a fondo la cultura e lo stile di vita locale. Ogni senzatetto ha la sua storia da raccontare, i suoi ”luoghi segreti” da far visitare.

Chiudo con lo slogan del progetto Pragulic: Nebojte sé poznávat Prahu jinak”  cioè “Non abbiate paura di visitare Praga in modo diverso”

Jan Hus Day: il 6 luglio e il rogo che infiammò la Boemia

Festività ceche: 6 luglio, il rogo di Jan Hus
Jan Hus predica nella Cappella di betlemme, Alfons Mucha

Ritenendo doveroso spiegare le festività ceche principali, non possiamo omettere quella del 6 luglio, dedicata alla memoria del rogo di Jan Hus.

Jan Hus era un predicatore e riformatore boemo, vissuto tra il 1370 ed il 1415. Ha vissuto la maggior parte della sua vita a Praga, dove arringava la folla presso la Cappella di Betlemme. Qui denunciava spesso e volentieri l’operato della chiesa cattolica e soprattutto la corruzione o la vendita delle indulgenze. Insomma, una specie di Martin Lutero con una fine drammatica.

Jan Hus durante la sua opera di predicatore fu interdetto più volte dal re di Boemia ed Ungheria (Sigismondo), che gli chiese più volte di moderare le accuse alla Chiesa. Hus spesso interrompeva l’azione per qualche tempo per poi riprenderla con più forza. Quando gli fu proibito di  predicare a Praga, proseguì la sua opera nella Boemia del sud.

Il processo a Costanza: Jan Hus bruciato sul rogo il 6 luglio 1415

Dal arresto alla sentenza: come Jan Hus fu dichiarato eretico

A causa delle sue disobbedienze, ma anche del gran seguito di fedeli che aveva raccolto, Jan Hus fu convocato a Costanza per discutere le teorie. Malgrado la promessa imperiale che non vi sarebbero state azioni contro la sua persona, Jan Hus fu arrestato nel novembre del 1414. Dopo “regolare” processo fu dichiarato eretico e seminatore di discordie, finendo bruciato sul rogo appunto il 6 luglio del 1415. Con lui furono bruciati anche gli indumenti. Le ceneri poi furono disperse nel Reno affinchè non divenissero reliquie.

Così facendo la Chiesa sperava di evitare ulteriori tensioni in Boemia, di fatto causarono una guerra civile che si concluse solo nel 1431, dopo svariati massacri. La miopia papale infatti non coglieva come le riforme volute da Hus avessero messo in contrasto anche il popolo ceco (a lui fedele) e quello tedesco (fedele a Roma). Stranamente, la guerra civile si concluse con la vittoria dei primi, che ebbero la possibilità di celebrare il loro nuovo rito, detto utraquista.

Jan Hus nella storiografia ceca: eredità, guerra civile e controversie

La figura di Jan Hus è stato a lungo dibattuta dagli storici cechi. Non è infatti chiaro se la sua opera prevedesse oltre alle riforme, anche il passaggio ad azioni di fatto. È ben noto infatti che le riforme religiose sono portate avanti da conservatori, e che spesso la cura è decisamente peggiore del male che si vuole combattere, come insegnano gli Anabattisti o la stessa fazione Taborita dei seguaci di Hus. In fin dei conti però le guerre hussite non sono imputabili, almeno in maniera diretta, al predicatore.

Curiosità su Jan Hus: statua e ortografia

Due curiosità su Jan Hus: la statua in Piazza della Città Vecchia e la riforma ortografica

Due piccole curiosità:

  • La storia del rogo di Jan Hus è rappresentato nel grande gruppo statuario al centro di Piazza della Città Vecchia, eretto nel 1915 a commemorazione dei 500 anni dell’auto da fé;
  • A Jan Hus si deve anche la prima riforma ortografica della lingua ceca, ovvero l’introduzione di punti ed accenti in luogo delle z (ancora in uso nella scrittura polacca) e delle doppie vocali. Se prima si scriveva Czeskyy, dopo si sarebbe scritto ćeský (esempio semplificato, n.d.r.)

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    Statua di Jan Hus in Piazza della Città Vecchia

Il 5 luglio a Praga: Cirillo e Metodio portarono il cristianesimo senza sangue nella Grande Moravia

Cirillo e metodio Festività ceche: 5 luglio, l'arrivo di Cirillo e Metodio nella Grande Moravia
L'avvento di Cirillo e Metodio nella Grande Moravia - Alfons Mucha

Festa dei SS. Cirillo e Metodio in Repubblica Ceca

Il 5 e il 6 luglio in Repubblica Ceca sono giorni festivi, le due feste tuttavia non sono collegate tra loro. Del 6 ci occuperemo domani, oggi invece spieghiamo la festività del 5 luglio, ovvero l’arrivo dei SS. Cirillo e Metodio nella Grande Moravia e l’avvento del cristianesimo tra i popoli slavi dell’Europa centrale.

Sarebbe da chiedersi a questo punto perché un paese con il 60% di popolazione atea festeggia una ricorrenza simile. Le motivazioni sono molteplici, ma andiamo con ordine. I santi Cirillo e Metodio furono due missionari di Salonicco, la loro principale attività fu quella di evangelizzare la maggior parte dei popoli slavi, non solo qui in Boemia.

San Cirillo, che in realtà si chiamava Costantino, filosofo e linguista (827 Salonicco – 14 Febbraio 869 Roma), è stato uno dei più importanti studiosi del suo tempo, insigne teologo, oratore e poliglotta. San Metodio (813 Salonicco – 6 Aprile 885 Moravia), era inizialmente un funzionario bizantino.

Giunsero in Moravia nell’863 – per l’appunto il 5 luglio. Il Principe Rostislav di Moravia aveva chiesto all’imperatore bizantino di inviare un vescovo e insegnante che fondasse le basi del cristianesimo nella Grande Moravia. La scelta di chiedere aiuto a Bisanzio fu essenzialmente politica. Al tempo infatti nella Grande Moravia avevano iniziato ad arrivare missionari franchi e Rostislav temeva l’influenza dell’impero Franco.

I Franchi infatti, appoggiati dal papa, utilizzavano la cristianizzazione come pretesto di conquista, sicché, soprattutto in Germania, il processo non era stato particolarmente piacevole.

I barbari germanici che rifiutavano la conversione, di norma, venivano annegati nei fiumi. Ed erano parecchi a rifiutare. Ragion per cui i Franchi effettuarono una cristianizzazione estremamente radicale. Tagliarono tutte le querce consacrate a Wotan e non si fecero problemi a intervenire su quello che allora era l’antenato del tedesco moderno. Se notate, in tutte le lingue germaniche il mercoledì viene chiamato Wednes-day (1) il giorno di Wotan. In tedesco si dice Mittwoch, ovvero il giorno “a metà settimana”. Altro che terroristi islamici.

Ora pure io al posto di Rostislav due conti li avrei fatti e mi sarei rivolto al principale antagonista dei Franchi, ovvero a Bisanzio. Tanto più che Cirillo e Metodio avevano effettuato diverse missioni presso altri popoli slavi, avevano avuto successo senza ammazzare nessuno.

Cirillo, Metodio e la lingua della Grande Moravia

La lingua locale come base della Grande Moravia: il ruolo fondamentale di Cirillo e Metodio.

Così vennero Cirillo e Metodio, che portarono il cristianesimo senza sparger sangue. Problemi di lingua non ce ne furono, le lingue slave avevano infatti appena iniziato a differenziarsi, pertanto erano molto simili tra loro (non che ora siano particolarmente diverse).

Al contrario, i due tradussero infatti nella lingua locale tutti i termini liturgici, religiosi e filosofici che nel proto-ceco erano, ovviamente, del tutto assenti. Pertanto ebbero un ruolo fondamentale nel gettare la base del ceco moderno. E da questo punto di vista, la festa acquisisce un sicuro valore.

Curiosità

La curiosità: chi ha davvero inventato l’alfabeto cirillico?

A san Cirillo è erroneamente attribuita la paternità dell’alfabeto cirillico. Ciò non è vero. Dato che le lingue slave sono presenti suoni che in greco e in latino mancano, Cirillo inventò un alfabeto di sana pianta, l’alfabeto glagolitico. Se avete indubbie capacità di disegno a mano libera, si tratta di un alfabeto relativamente facile da scrivere. Dato che molte persone non hanno questa abilità, i discepoli bulgari di cirillo decisero di riformarlo. Presero l’alfabeto greco e vi aggiunsero le lettere glagolitiche che rappresentavano i suoni assenti in greco (nel dettaglio: Б, Ц, Ч, ж, ш, щ, ъ, ы, ь, Ѫ, Ѧ) e un po’ di altra roba per gustarlo meglio. In onore di Cirillo, questo alfabeto venne chiamato cirillico.

(1) Cfr. olandese Woensdag, norvegese e svedese Onsdag (giorno di Odino)

Tutte le festività ceche e le loro origini storiche


Receptionist negli hotel di Praga: stipendi, contratti e la realtà (più contro che pro)

Praga: lavoro negli hotel, alcune informazioni base

Data l’immane mole di lettori che ci scrivono chiedendo informazioni sul lavoro nel settore alberghiero e della ristorazione a Praga, abbiamo deciso di scrivere un articolo in cui spieghiamo i pro e i contro di queste professioni in terra ceca.

I contro del lavoro di receptionist

Iniziamo oggi con il lavoro di receptionist. E iniziamo dicendo subito chiaramente che sono i contro a prevalere.

Perché i receptionist lasciano subito questo lavoro

Perché il lavoro di receptionist in Repubblica Ceca ha più contro che pro

I cechi, in effetti, fanno questo lavoro mentre sono all’università per pagarsi gli studi, dopodiché mollano senza particolari perifrasi.

Analizziamo questa professione in cinque punti:

Stipendi receptionist Praga: contratti Brigáda e limit legale di 9.900 corone

Contratti Brigáda e limite legale di 9.900 corone

Dovunque inizierete la vostra esperienza come receptionist, firmerete un contratto a prestazione (Dohoda o provedení práce – di seguito Brigáda), il vostro stipendio sarà dai 3 ai 4 euro all’ora (da 75 a 95 corone). Per un motivo semplice. La legge ceca impone a un datore di lavoro di non pagare un dipendente a Brigáda sopra le 9.900 corone al mese (366 € circa). Il che significa che, lavorando per 3 euro all’ora, potete lavorare circa 96 ore al mese. Questo non impedisce comunque a voi di avere più Brigády allo stesso tempo, né impedisce al vostro capo di pagarvi “con sistemi alternativi” qualora abbiate lavorato oltre le 9.900 corone. Queste tariffe sono uguali dovunque. Non pensate che cambino, ad esempio, dal numero di stelle in un hotel, anzi. Più ce n’è e peggio sarete trattati. In alcuni casi potete essere impiegati come liberi professionisti, li le tariffe sono più alte, ma tenete conto che dovete pagarci le tasse.

Mance e extra: come arrotondare lo stipendio receptionist a Praga

Taxi, tour e commissioni: come funzionano davvero

Facendo i receptionist ci sono vari modi per fare qualche corona off-shore. Esistono delle regole abbastanza comuni in tutti gli hotel. Se concordate il servizio taxi che vada a prendere o a portare dei clienti in aeroporto, sono 200 corone. Se vendete ai clienti qualche tour, sono 1.000-1.500 corone a persona. Sebbene alcuni (pochi) proprietari di hotel non riconoscano questa usanza, che nella maggior parte degli alberghi una bella fetta di stipendio viene da lì. Vengono poi le mance, e lì ovviamente variano a seconda delle stelle (da *** in giù scordatevele) e dalla nazionalità del turista. In questo senso…

Turisti russi: come gestirli per mance e commissioni

Urge capitolo a sé. I turisti russi sono nettamente divisi in due tipi. Quelli gentili, che sembrano davvero Alëša Karamazov, da un lato, e dall’altro le emerite teste di cazzo, queste ultime sono la peggio categoria di ospite che possiate trovarvi avanti. Sorridete sempre e, se non parlano inglese (60% dei casi minimo), ditegli “Jà italiàniezz” (che ve lo spiego a fare?), questo di solito li ben dispone. Le ragioni sono due: se sapete gestire lo schifoso russo di merda (cit.) potete confrontarvi con chiunque; oltre a questo i russi hanno i soldi e sanno ancora apprezzare la gentilezza – la leggenda vuole che un mio amico dell’Hotel 7 days abbia ricevuto 200 € di mancia (prezzo di 1 notte in quell’albergo) per aver sbloccato una finestra. Non ho visto i fatti, ho visto la banconota.

Turni da 12 ore e carichi di lavoro: receptionist nei distretti di Praga

Differenze tra distretti e grandezza dell’hotel

Se lo stipendio è più o meno uguale in tutti i 22 distretti di Praga, il lavoro varia, soprattutto durante la settimana, man mano che ci si allontana dal centro – già a Praga 3 la differenza è visibile. Oltre a questo, ovviamente, lavorare in un hotel da 15 stanze è molto più facile che in uno da 40. Di solito nel secondo caso i receptionist sono due, ma come per gli extra,non prendete la regola per scontata. Altra cosa, nel 90% dei casi i turni sono da 12 ore. Non frignate se non avete mai provato, avere il doppio del tempo libero ha i suoi vantaggi.

Il problema principale: proprietari cechi, tagli di stipendio e carico di lavoro

Questo è il principale dei problemi, soprattutto se il vostro “capo” è ceco. Trattasi di tirchio della peggior specie (anche quello del 7 days di cui sopra). Molti di questi non esitano a inventarsi qualche scusa per decurtarvi lo stipendio (srážka z mzdy). Anzi, in diversi posti assieme al contratto vi fanno firmare una specie di liberatoria in cui vi dichiarate responsabili per “eventuali danni o perdite a materiale dell’hotel”. Un’altra leggenda dice

“Ah si’, è normale! Io quando lavoravo al XXXXXX Hotel mi trovavo a fine mese con stipendio di 8.500 corone e la srážka di, tipo, 7.300!”

Poi vi danno lavoro extra a caso, anche durante le notti semplicemente per essere sicuri che non dormiate sul lavoro.

Differenze culturali e incomprensioni coi proprietari

Mettono un receptionist a fare il lavoro di 3. Poi vi sono casi in cui sono più umani, soprattutto tra stranieri e italiani.

Se ne trovate e avete intenzione di vivere facendo il receptionist o di far carriera nel settore, teneteveli stretti anche se calpestano qualcuna delle regole non scritte di cui sopra. Dopo qualche mese diventerete abbastanza amici e magari, le vostre prospettive aumenteranno notevolmente.

Lítačka: abbonamenti trasporto pubblico a Praga, costi e come richiederla

Lítačka: abbonamento trasporto a Praga | Quanto costa e cosa cambia

Visto e considerato il fatto che la settimana scorsa abbiamo pubblicato l’articolo su come e quali biglietti acquistare per il trasporto pubblico praghese, oggi ci occupiamo degli abbonamenti. Abbiamo atteso parecchio per occuparcene perché, a dirla tutta, attualmente la situazione degli abbonamenti è complessa.

Lítačka vs Opencard: quale abbonamento scegliere a Praga

Esistono infatti due tessere, la Opencard e la Lítačka. Di fatto il comune di Praga intende sostituire le vecchie opencard con la nuova Lítačka, il progetto opencard si è rivelato infatti molto costoso e negli ultimi anni sono emersi contenziosi tra il comune e la compagnia che si occupa dell’emissione delle opencard.

Partiamo dal presupposto che chi ha la Opencard (qui i dettagli della tessera) potrà usarla fino a che non sarà scaduta. In parole povere le opencard semplicemente non saranno più emesse. Ma saranno ancora valide. Le ultime scadranno tra 4 anni.

Non dovete sostituire le vostre Opencard e potete usarle e ricaricarle normalmente. Assieme a loro non sapriranno nemmeno i validátory nelle metro, tramite cui controllate quando scadono i vostri abbonamenti.

Veniamo alla Lítačka ora. Per farne una vi serve un documento di riconoscimento e un centinaio di corone, se invece volete cambiare una vecchia Opencard, potete farlo gratis. Serve anche una fototessera ma, se non l’avete, vi scannerizzano un documento di identità e usano quello. La Lítačka può essere anche anonima, ma gli abbonamenti vi costeranno 100 corone al mese in più.

La leggenda (o il comune) vuole che la Lítačka sia una soluzione temporanea. Dall’anno prossimo – sempre secondo la leggenda – gli abbonamenti dovrebbero essere caricati sulle carte di identità e noi italiani saremmo fregati assai, se questa voce trova conferma.

Dove richiedere la Lítačka a Praga

La Lítačka può essere richiesta solo al Magistrát di Jungmannová (dietro al Tesco di Národní třída). Col tempo anche altri luoghi verranno attrezzati per l’emissione. La carta non può essere ordinata via posta o via internet, il comune conta di rendere l’opzione possibile in autunno.Bez názvu

Come la Opencard, la Lítačka è una smart card (verde) su cui potete caricare il coupon di abbonamento. A differenza della Open però, non ha altre funzioni extra, esclusa la validità come tessera della biblioteca comunale. Niente sconti su prodotti, niente sconti per visite ai monumenti, niente carta parcheggio né detector di autovelox (la opencard utilizzata in modo improprio aveva anche questo vantaggio).

Costi e durata degli abbonamenti Lítačka

I validátory di cui sopra funzionano anche per la Lítačka. Mettetela sotto il rilevatore magnetico e saprete quando scade il vostro abbonamento. Gli abbonamenti rimangono invariati:  da 1 mese (550 corone), 3 mesi (1480 corone), 5 mesi (2450 corone) e un anno (3650 corone)Bez názvu

Validità Lítačka: tram, metro, autobus e Linky-s

La Lítačka vale per tutti i mezzi di trasporto pubblico praghese – dunque tram, metro, autobus e Linky-s nell’area praghese. Le Linky-s sono sostanzialmente dei treni navetta che collegano Praga con le cittadine attorno – Benešov, Rákovník, Kladno, Kolín ecc. Dato che non pagate il treno sull’area urbana, quando comprate un biglietto, oltre a sconto comitiva, sconto di ritorno e.a., potete chiedere lo sconto Opencard o lo sconto Lítačka, in questo modo andare a Karlštejn, ad esempio, costa la metà.

Sul futuro della opencard abbiamo scritto qui.

Altre informazioni su Praga.eu

Opencard a Praga: costi e rinnovo dell’abbonamento trasporti

Il futuro delle Opencard: abbonamento trasporti a Praga

La settimana scorsa ci siamo concentrati essenzialmente su chi si reca a Praga da turista. Vi abbiamo detto come utilizzare i mezzi pubblici a Praga, spiegando dove e quali biglietti acquistare. Questa settimana ci dedichiamo a chi giunge nella capitale con la soluzione OneWay, ovvero chi viene per restare. E dovendo restare a lungo, è bene che si munisca di un abbonamento trasporti a Praga.

Tenendo come riferimento per i nuovi arrivati il nostro articolo sulla Lítačka, questo articolo è destinato a chi ancora usa le Opencard. Le Opencard saranno valide fino alla loro data di scadenza – guardate sotto la vostra foto sulla tessera, vedrete Plátnost do: XX.XX.XXXX – fino a quel giorno potete usarle.

La Opencard infatti riunisce in sé molti servizi di cui vi parleremo più avanti, per ora basta sapere che si tratta di una comune tessera bibliotecaria e vale 5 anni.

Con la opencard potete scegliere se fare un abbonamento trasporti a Praga da 1 mese (550 corone), 3 mesi (1480 corone), 5 mesi (2450 corone) e un anno (3650 corone). In base alla vostra scelta, la tariffa verrà caricata elettronicamente sulla vostra opencard, che esibirete ai controllori quando si pareranno tra voi e la metro. o ai controllori del treno, dato che la opencard è valida anche se viaggiate da una stazione all’altra della capitale (ad esempio da Hlávní Nádraží a Radotín).

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Esclusa l’annuale, non esiste una tariffa più conveniente di altre, scegliete in base a quanto sperate di restare.

Dove rinnovare Opencard a Praga: sedi ufficiali

Centro informazioni Můstek: procedura e documenti

Se volete informazioni sul futuro della Opencard dovete recarvi al centro informazioni di Můstek (quasi tutte le stazioni di metro ne anno uno, ma quello di Můstek è quasi sempre aperto ed avete la certezza che il personale parli inglese). C’è uno sportello per gli utenti opencard, lo si riconosce facilmente.

Oppure leggete il nostro articolo sulla Lítačka.

Malá Strana senza auto: il parcheggio chiude e la piazza si trasforma

Praga: chiuso il parcheggio di piazza Malá Strana

Da parcheggio a spazio culturale: il progetto del comune

La piazza di Malá Strana, una delle più famose di Praga, da ieri è finalmente senza auto.

Dopo molti anni infatti il comune della capitale ceca ha approvato la proposta di convertire il parcheggio in uno spazio destinato ad eventi culturali e ha in programma di ricostruire la piazza.

Quando inizia la riqualificazione del parcheggio di Malá Strana

Timeline e dettagli della riqualificazione urbana

Il progetto di riqualificazione dovrebbe essere presentato nel mese di ottobre. Non è però chiaro quando i lavori saranno avviati né quanto dureranno. Per ora accontentiamoci del fatto che una delle viste più belle di Praga non sarà parzialmente rovinata dal parcheggio

Palestre e fitness a Praga: le migliori per non rinunciare all’allenamento

Come tenersi in forma a Praga

Allenamento durante il trasferimento a Praga

Vi state trasferendo a Praga per lavoro o trascorrerete un periodo nella capitale e non volete rinunciare all’allenamento?

Che la vostra passione sia il pilates, lo yoga, il fitness o le due ruote, ecco tutte le dritte per vivere da veri fitness-addicted per continuare a tenersi in forma a Praga!

Pilates a Praga: Pilates Czech e More Than Pilates (lezioni e certificazioni)

Se il pilates è ormai parte della vostra routine quotidiana, Pilates Czech è il posto ideale per praticare la famosissima disciplina sia con attrezzi che senza, lavorando da soli o in piccoli gruppi. Inoltre il centro offre la possibilità ad aspiranti istruttori di certificarsi a livello internazionale e di specializzarsi in una disciplina ormai praticata in tutto il mondo. Se oltre alla routine di esercizi volete dedicarvi qualche coccola in più il centro More Than Pilates,  nel cuore della capitale, offre anche massaggi e innovativi trattamenti per il corpo.

Se invece lo yoga è la vostra passione, ma gli impegni di lavoro vi impediscono di frequentare una classe, quello che fa per voi è la soluzione proposta da Marika Busbridge, istruttrice con grande esperienza e soprattutto in grado di tenere lezioni in inglese, perché possiate concentrarvi totalmente sulla pratica, invece di interrogarvi su cosa sta dicendo l’insegnante. Basta mandarle una email e potrete concordare un luogo a vostro piacimento dove fare la lezione.

Pure Yatomi Fitness a Praga: BootCamp, Zumba e cycling da insider

Gli appassionati di fitness a 360° non saranno delusi dal ricco menù offerto da Pure Yatomi Fitness, un network composto da tre grandi centri, che proponelezioni per divertirsi ballando come Zumba, Belly Dance e Ragga Dance, ma anche corsi ad alto impatto, come il popolarissimo BootCamp, Aerobox, Cycling e Fight Club, oltre a sale fitness con attrezzi e istruttori, sulla scia del concetto “mens sana in corpore sano”.

Body building e nutrizione a Praga: My Personal Trainer Academy

Infine tutti quelli che sono stati contagiati dal fenomeno LesMills o che amano il body building e vogliono conoscere i segreti della nutrizione possono rivolgersi al centro My Personal Trainer Academy, dove troverete i consigli per ogni tipo di obiettivo che vi siate prefissati. Non mancano quindi le occasioni per tenersi in forma a Praga.

Quindi, finite di sistemarvi e riprendete subito questa sana abitudine!

Visitare Brno in tram-pub: quando la birra incontra i trasporti pubblici

Visitare Brno in un pub in movimento

Che bere una birra in Repubblica Ceca sia un gesto più quotidiano che lavarsi la faccia è risaputo, ma l’iniziativa del capoluogo del Sud Moravia è comunque sorprendente.

Brno in un tram pub: birra in movimento

Immaginate che potrete visitare Brno bevendovi una birra in un tram adibito a pub.

Il noto marchio Starobrno, fratello di Heineken dal 2003, in collaborazione con l’azienda del trasporto pubblico, DPMB, ha pensato di dare ad alcuni tram una doppia funzione trasformandoli in pub in movimento. A bordo dei tram i consumatori potranno assaporare tre tipi diversi delle birre Staroborno e il nuovo design dei mezzi consentirà al pubblico di vivere l’atmosfera tipica di un pub locale.

I sedili dei pub sono stati dotati di speciali portabicchieri perché non vada persa nemmeno una goccia del nettare divino e le vetture sono state modificate aggiungendo toilette e alcuni extra come wifi e schermi LCD.

Petr Syřiště, direttore marketing della Starobrno ha sottolineato come questa operazione metta in luce due degli elementi di punta della città: la birra e i tram, così cittadini e turisti potranno respirare l’essenza della città osservandola da un punto di vista unico.

Miloš Havránek, dell’azienda dei trasporti di Brno, crede fermamente in quest’iniziativa che vuole essere anche un modo per incentivare i cittadini ad utilizzare i trasporti pubblici: “I tram – pub sono un buon modo per far conoscere i mezzi pubblici e sono anche la dimostrazione della bravura dei nostri tecnici”.

Il primo tram-pub: tre mesi di progettazione

Infatti per mettere a punto il progetto creando il primo tram–pub ci sono voluti tre mesi per creare un tram dalla lunghezza equivalente al doppio di un singolo tram e che fosse in grado di piegarsi agevolmente nel mezzo.

Lancio del tram-pub: fase beta e apertura al pubblico

Il progetto dei tram – pub, portato avanti da due aziende che rappresentano da sempre la città, è in fase di perfezionamento: per i prossimi 3 mesi, gruppi di clienti selezionati avranno l’occasione di testare il progetto, perché venga definitivamente lanciato a settembre per il pubblico, con un bel boccale di birra in mano.

Chissà se presto si potrà fare lo stesso nei vagoni della metro di Praga!

AKA Trio: Forcione, Keita e Adewale al Folkové prázdniny di Náměsť

IIC presenta AKA Trio a Náměsť nad Oslavou

L’Istituto Italiano di cultura a Praga segnala che il chitarrista italiano Antonio Forcione si unisce al suonatore senegalese di kora Seckou Keita e al percussionista brasiliano Adriano Adewale per formare l’AKA Trio che si esibirà mercoledì 27 e venerdì 29 luglio, alle ore 17.30, al festival “Folkové prázdniny, la cui 31-esima edizione avrà luogo dal 23 al 30 luglio 2016 nell’area del Castello di Náměsť nad Oslavou, in Moravia. Il primo concerto si svolge all’insegna del motto “Rispetto per la tradizione, mentre il secondo si tiene nell’ambito del progetto speciale “I suoni degli strumenti a corde sull’Oslava.

Antonio Forcione: il virtuoso della chitarra acustica dell’AKA Trio

Antonio Forcione, pluripremiato virtuoso della chitarra acustica, dotato di una tecnica invidiabile, porta la chitarra a nuovi livelli di espressione grazie ad una miscela di forza melodica e sensazionali effetti di percussione.

Seckou Keita e Adriano Adewale: gli altri musicisti del progetto

Il festival è organizzato dal Centro culturale di Náměsť nad Oslavou. I due concerti dell’AKA Trio si realizzano in collaborazione con l‘Istituto Italiano di Cultura di Praga.

Concerti AKA Trio: date, orari e informazioni pratiche a Náměsť

27 e 29 luglio 2016, ore 17.30, Castello di Náměsť nad Oslavou

www.folkoveprazdniny.czwww.antonioforcione.com/p-aka-trio

Istituto Italiano di Cultura

Email: [email protected]
Sit: www.iicpraga.esteri.it

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