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Discoteca 5 piani a Praga: Karlovy Lázně merita davvero la sua fama?

Karlovy Lázně: la famosa discoteca a 5 piani merita la sua fama?

Il Klub Karlovy Lázně è la famosa discoteca a 5 piani di Praga che si trova proprio sul Ponte Carlo. La sua fama è sconsiderata e ogni turista anche prima di giungere nella capitale ceca sogna già di entrare in questo club e di passare serate magiche.

Ma la sua fama è meritata?

Noi di Italia Praga One Way siamo sempre stati un po’ scettici e siamo nettamente disallineati da qualsiasi pensiero pro-Karlovy Lázně.

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Struttura di Karlovy Lázně: 5 piani

Ma è abbastanza? Perché attrae (e delude) i turisti.

La discoteca è effettivamente bella: si articola su 5 piani, ognuno delle quali propone diversi generi musicali e pullula di stranieri. Molti turisti e anche studenti Erasmus vengono dirottati su questo club a due passi dal Ponte Carlo dai vari siti internet e dai centinaia di PR che trovate per le strade di Praga.

Ovviamente non esiste un giudizio unico sul club: “non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace!“. Dopo anni di esperienza a Praga e diverse serate tra club, discoteche, pub e birrerie, ci sentiamo di dire che “nella botte piccola c’è il vino buono“.

Cosa consigliamo davvero: le discoteche insider di Praga

Quindi, cosa vi consigliamo?

Club alternativi a Praga: 9 discoteche migliori di Karlovy Lázně

Il verdetto finale: Karlovy Lázně vale la pena?

Anche le recensioni su internet sembrano confermare questa tendenza e ciò ci conforta per quanto riguarda la nostra valutazione.

Karlovy Lázně: la vostra opinione

Voi cosa pensate del Karlovy Lázně? Fatecelo sapere nei commenti.

Qui invece potete farvi un’idea sulla prostituzione (vietata) in ČR

Insegnare ceco a Praga: la storia di Language Atelier e Lorenzo di Bisceglie

Italiani A Praga: Lorenzo di Bisceglie, fondatore della scuola "Language Atelier"

Intervista: Lorenzo di Bisceglie e Language Atelier

Oggi Italia Praga One Way incontra una conoscenza di lungo corso, Lorenzo di Bisceglie. Friulano di nascita, si è laureato in ceco a Padova e si è trasferito qui, dove ha aperto insieme alla cofondatrice Erica Casu una scuola di lingue, Language atelier.

Chi è Lorenzo di Bisceglie e come è nata Language Atelier

Ciao, Lorenzo, cosa ti ha portato a studiare il ceco? (E soprattutto a trasferirti qui)

Ciao! Lo studio del ceco è stata una scelta piuttosto azzardata: volevo studiare una lingua che non fosse molto conosciuta in Italia e questo mi ha orientato verso le lingue slave. Avendo poi già studiato il tedesco alle scuole medie e superiori, mio padre mi ha proposto di provare con il ceco per le buone relazioni economiche tra i due stati. Certamente la prospettiva di visitare o addirittura vivere nella stupenda Praga in un futuro ha giocato un ruolo determinante per la mia decisione finale, ed infatti ora mi ritrovo qui, arrivato per motivi di studio e rimasto perché ho trovato il lavoro della mia vita.

Quali sono le difficoltà principali, secondo te, di questa lingua?

Il ceco: sfide per italiani

Perché il ceco è difficile per gli italiani: casi, aspetto verbale e altre trappole

Sicuramente per un italiano le cose più impegnative sono i casi dei sostantivi e l’aspetto verbale. I casi sono complicati perché praticamente per ogni sostantivo è necessario imparare 7 forme al singolare e altrettante al plurale, due per caso dunque, e non è finita qui, perché poi ogni forma va utilizzata al momento opportuno. Per quanto riguarda l’aspetto verbale, anche in questo caso ogni verbo ha due forme a seconda se l’azione è, ad esempio, ripetuta o univoca, non finita o conclusa: qualcosa di simile in italiano è la differenza tra passato prossimo e imperfetto. In sostanza è un sistema grammaticale completamente differente da quello delle lingue romanze.

Consiglio ai cechi: parla la loro lingua (loro se ne addolciscono)

Un consiglio ai nostri connazionali per convincerli a imparare il ceco?

I cechi, che a volte possono sembrare scorbutici, si addolciscono notevolmente se vedono che uno straniero fa lo sforzo di parlare la loro lingua, che loro stessi definiscono complessa. Quindi sia per sbrigare pratiche burocratiche, sia per scambiare due parole al bar, si ha vita più facile esprimendosi in ceco.

Servizi principali di Language Atelier: corsi, traduzioni e supporto

Che corsi di lingue – ed eventualmente ulteriori servizi – offrite a Language atelier?

A Language Atelier offriamo corsi delle lingue più parlate (inglese, tedesco, francese, russo, spagnolo e italiano) sia per piccoli gruppi (siamo convinti che l’apprendimento della lingua sia più fruttuoso se al corso partecipa un numero massimo di 4-5 studenti), sia per le aziende. Il nostro punto forte è l’organizzazione di corsi di ceco per stranieri, in particolare per italiani, avendo a disposizione insegnanti madrelingua con ottima conoscenza dell’italiano. Inoltre ci occupiamo anche di traduzioni, sia standard che certificate e offriamo servizi di interpretariato.

Quali sono invece le difficoltà di avviare un’attività in proprio in ČR?

Aprire un’azienda in Repubblica Ceca: burocrazia e concorrenza

Per avviare il nostro tipo di attività sinceramente non abbiamo riscontrato particolari difficoltà a livello burocratico, tutto è molto chiaro e organizzato. Semmai gli ostacoli arrivano dopo, con tutta la concorrenza che c’è nel nostro settore non è facile farci conoscere e far arrivare il nostro messaggio alla gente.

Una cosa della Repubblica Ceca a cui non riesci ad abituarti?

Italia vs Repubblica Ceca: servizi a confronto

Repubblica Ceca vs Italia: cosa non torna nei servizi (e cosa l’Italia può solo invidiare)

Non capirò mai perché molte persone nel settore dei servizi risultino così scortesi e poco flessibili: oltre a rovinare l’umore del cliente, penso che se la vivrebbero meglio anche loro se provassero ad essere più disponibili, flessibili e a modo.

Una cosa invece che l’Italia può solo invidiare alla Repubblica Ceca?

Ce ne sono molte in realtà, queste su tutto: la rete di trasporti pubblici, la precisione e la puntualità nel lavoro e nella parola data, e come gli stipendi siano proporzionati al costo della vita.

Eutanasia in Repubblica Ceca: la proposta di legge del Parlamento verso la legalizzazione

Eutanasia potrebbe diventare legale in Repubblica Ceca

Eutanasia legale in Repubblica Ceca

Alcuni membri del parlamento ceco stanno lavorando su una proposta di legge che prevede l’introduzione del suicidio assistito e dell’eutanasia.

La notizia é stata riportata qualche giorno fa da Aktualne.cz e pare che questa volta la norma possa trovare i numeri per essere approvata.

Chi guida la proposta di legge: Jiri Zlatuška e il gruppo parlamentare

La bozza di legge, ispirata dal Belgio che ha reso legale l’eutanasia già nel 2002, é stata stesa da un gruppo di parlamentari guidati dal professore universitario Jiri Zlatuška (Ano).

Si tratta praticamente di una copia della legge belga, che prevede l’introduzione del concetto di “morte con dignità” e consentirà ai malati terminali di porre fine alla loro esistenza grazie alla tecnica del suicidio assistito.

Il suicidio assistito é legale in molti paesi del mondo, tra cui alcuni europei:

  • Svizzera
  • Germania
  • Albania
  • Colombia
  • Giappone
  • Belgio
  • Olanda
  • Lussemburgo
  • USA, solo nei seguenti stati federali Washington, Oregon, Vermont, New Mexico, Montana, e California

Negli Stati Uniti deve essere fornita la prova di residenza, mentre in Germania e Svizzera la legge é applicata sia ai residenti, sia agli stranieri.

Quali condizioni regolano l’eutanasia in Belgio, Olanda e Lussemburgo

Differente é la situazione in Olanda, Lussemburgo e Belgio (a cui la proposta di legge ceca si ispira): i dottori possono eseguire l’eutanasia solo a particolari e stringenti condizioni, quali l’impossibilita’ di un recupero da parte di un paziente e di fronte a grandi sofferenze dello stesso.

Dibattito etico sulla nuova legge

E’ sicuramente un tema che farà particolarmente discutere sul piano etico e morale, ma sembra che i tempi siano ormai maturi per una approvazione di questa legge anche in Repubblica Ceca.

Per questo chiediamo anche a voi un parere su questo tema.


Offerte lavoro Praga per italiani: 3 posizioni Grafton aperte

lavoro per italiani a praga

Italia Praga one way ripristina una delle sue rubriche più importanti, dove indica su base settimanale le posizioni lavorative con l’italiano richieste in Repubblica Ceca, fornisce link e contatti. Oggi presentiamo le offerte dell’agenzia Grafton, specializzata nel lavoro multilingue.

Non dimenticate di visitare la pagina dedicata alle aziende che assumono periodicamente e frequentemente italiani a Praga e in Repubblica Ceca.

Stipendi, costo della vita e benefit a Praga

Non dimenticate che molte aziende offrono i buoni pasto, chiamati stravenky, con cui potete fare spesa o mangiare al ristorante. Quando ricevete offerte dalla Repubblica Ceca, non convertite lo stipendio in euro. Gli stipendi sono più bassi, ma anche il costo della vita lo è. Con 25.000 corone lorde avrete già una buona base di partenza.

Ovviamente ognuno ha il suo livello di vita, esigenze e necessita’. Noi parliamo sempre di media e di persone che devono mantenersi a Praga da sole e costruirsi magari un futuro.


Le 3 offerte Grafton per italiani a Praga: HR Administrator, Coordinator, Sales

Dettagli delle posizioni aperte a Praga

HR ADMINISTRATOR WITH ENGLISH AND ITALIAN
Posizione aperta 20 ore fa
Regione: Regione Praga
Tipo di lavoro: Full-time, contratto per sei mesi, estensibile
Skills: laurea, conoscenza dell’inglese, almeno un anno di esperienza nel settore


Business Coordinator con italiano

Business Coordinator with ITALIAN
Posizione aperta 20 ore fa
Regione: Regione Praga
Tipo di lavoro: Full-time
Skills: esperienza di lavoro in call centre è un vantaggio, richiesto anche inglese


Sales Representative con italiano

SALES REPRESENTATIVE with ITALIAN
Posizione aperta 20 ore fa
Regione: Regione Praga
Tipo di lavoro: Full-time
Skills: computer, esperienza in call centre, tedesco è un vantaggio
maggiori dettagli qui


L’elenco completo delle offerte in italiano (e non solo) lo potete trovare sul sito della Grafton (in inglese), con la descrizione specifica delle posizioni e i contatti per gli interessati. Al momento sono libere 36 posizioni.

Mesi cechi: nomi slavi antichi e il loro significato

Ceco in pillole #3: i mesi dell'anno in ceco e il loro significato

I mesi cechi hanno nomi diversi da quelli latini

Tra le varie asperità cui andrete incontro imparando ceco, troverete anche il problema di imparare i mesi.
I mesi cechi infatti  non hanno i nomi classici inventati dai latini.
Questo perché durante il romanticismo e la riscoperta delle radici nazionali, i cechi hanno pensato bene di recuperare gli antichi nomi slavi.

Mesi dell’anno: le differenze tra le lingue slave

I cechi non sono stati gli unici, ad esempio lo hanno fatto anche i croati e i polacchi. E siccome i nomi dei mesi hanno un significato, allo stesso nome nelle varie lingue corrispondono mesi diversi. Casino, vero?

Ma ai cechi è andata anche peggio. Perché gli slovacchi, che il romanticismo non lo hanno avuto, hanno mantenuto i nostri mesi. Ricordatevi infatti che la Slovacchia si è trovata sempre nella sfera d’influenza politica e culturale dell’Ungheria (e tramite l’Ungheria ha fisto un riflesso di romanticismo). Al contrario Boemia e Moravia sono sempre state vicine a Vienna.

Quindi quando un ceco e uno slovacco parlano assieme, il problema linguistico principale, e a qualsiasi livello è capire quale mese corrisponde a quale mese. Frasi come “Che mese è Apríl?” o “Che mese è Duben?” si sprecano.

I migliori però in tutto questo sono i miei “Brothers from another mother“, i miei amici della Slovacchia orientale, che quando parlano con me sparano il mese in slovacco, si fermano a pensarci e poi me lo dicono in ceco per aiutarmi (dovevo citarli prima o poi, n.d.Ž.O.).

I mesi cechi e l’origine del loro significato

Da gennaio a marzo: leden, únor, březen significati

Vediamo quindi i mesi cechi e soprattutto spieghiamone il significato.

  1. Leden – da led, che non sono i led ma è il ghiaccio.
  2. Únor – il secondo mese, un po’ come Utery è il secondo giorno (martedì, confrontate il latino utrum). Secondo un’altra versione Únor deriva da nořit se, immergersi. In questo mese infatti inizia il disgelo e il led di cui sopra si immerge nell’acqua di fiumi e laghi.
  3. Březen (questa va studiata) – da bříza, cioè betulla. Tuttavia da bříza viene březost che, per qualche strano motivo, con la betulla non centra niente e significa gestazione. Sostanzialmente březen è il mese in cui le femmine degli animali sono gravide.
  4. Duben – da dub, quercia
  5. Květen – il mese dei květy, dei fiori.
  6. Červen – da červ, insetti, che in questo mese danneggiano le messi.
  7. Červenec – da červený, rosso, il mese in cui la frutta diventa rossa
  8. Srpen – da srp, falce, il mese in cui si falciano i campi. E per chiudere il discorso fatto prima, siccome in Croazia fa più caldo, i campi si falciano prima. Srpan non è dunque agosto, ma luglio.
  9. Záři – dall’antico ceco zářuji. In ceco moderno říje. E il mese dopo si chiama appunto říjen
  10. Říjen (altro mese interessante) – il mese in cui le femmine di diversi animali, ad esempio i cervi, říjí, vanno in calore. Insomma, i cechi pensano solo a quello. Ma rujan esiste pure in croato (e ovviamente non è ottobre, ma settembre)
  11. Listopad – il mese in cui le listy (foglie) padají (cadono). Il mese in cui cadono le foglie.
  12. Prosinec – credevamo fosse il mese in cui si prosí (si prega). E invece no, prosinec viene da prase – maiale. Eh già, è il mese in cui si ammazza il maiale.

Altre amenità potete scoprirle leggendo un articolo molto simile dei nostri amici di Bighellonando in Cechia.

Qua potete trovare tutti i numeri della nostra rubrica ceco in pillole

Qui trovate invece il volume che dà una panoramica della lingua ceca

Ceco in pillole vol. #0: la lingua ceca, basi e domande


Czechia: il nuovo nome ufficiale della Repubblica Ceca all’ONU

Nome "Czechia" inserito nel database delle Nazioni Unite

“Czechia”, nome supplementare della Repubblica Ceca, è stato ufficialmente accettato e registrato nei database delle Nazioni Unite, la nazione dunque avrà, al pari di quasi tutte le altre, anche un nome di una sola parola (Repubblica Italiana – Italia, ad esempio). L’inglese “Czechia” è stato tradotto anche nelle rimanenti lingue ufficiali delle Nazioni Unite.

La notizia è data da iDnes in seguito alla comunicazione del ministero degli Esteri (peraltro autore della proposta), la portavoce Michaela Lagronová ha sottolineato che il l’uso di “Czechia” non è obbligatorio. “Cercheremo di utilizzare ‘Czechia’ per eventi culturali o sportivi”, ha detto la Lagronová.

Cibo a domicilio a Praga: Dame Jídlo, Glovo e i migliori ristoranti con consegna

Cibo a domicilio a Praga, la scelta è molto vasta!

Come ordinare cibo a domicilio a Praga: Dame Jídlo vs Glovo e altre piattaforme

Esiste anche una terza possibilità, vale a dire avere qualcuno che vi prepari le pietanze a casa vostra, ma non siamo tutti così fortunati!

Quindi, se siete troppo stanchi o pigri per andare al ristorante o fare la spesa, ecco una serie di consigli per utilizzare il servizio per ricevere cibo a domicilio, senza che vi scomodiate dal vostro divano!

Cosa significa ‘rozvoz’ e come trovare ristoranti con consegna

Innanzitutto, un modo per verificare se un ristorante offre il servizio del cibo a domicilio, è controllare se ha menzionato la parola ‘rozvoz’ all’interno del loro sito web o nei volantini. Rozvoz in ceco significa “consegna”, ma in molti casi non viene specificata la qualità del servizio o eventuali garanzie in merito.

Per una maggiore sicurezza in termini di tempistica nella consegna, noi di Italia Praga One Way vi consigliamo il servizio Dame jídlo

Dame jídlo è affiliato con diversi ristoranti italiani, indiani e messicani. Potrete trovare un ristorante inserendo la vostra città e l’indirizzo di casa per vedere l’elenco completo degli oltre trecento ristoranti della Repubblica Ceca che fanno parte di questo network, di cui quasi un terzo si trovano a Praga.

Ogni locale mostra il prezzo per la consegna ma è sempre meglio controllare i tempi o la zona in cui essi operano, perché molte l’ordine viene effettuato solo in determinate aree o se si ordina un quantitativo di cibo al di sopra di un certo valore. Dopo una registrazione sul sito, potrete selezionare i piatti desiderati ed inserire i dettagli per il pagamento.

ANDIAMO A SCOPRIRE I PRINCIPALI RISTORANTI
CHE FANNO PARTE DELLA CATENA DI DAME JÍDLO

Il tutto con pochissimi clic. Vi elenchiamo di seguito i più importanti ristoranti che fanno parte di Dame jídlo.

2 Cibo a domicilio a Praga, la scelta è molto vasta!

Bohemia Bagel

Nel menù elenca diversi tipi di bagel, hamburger e sostanziose colazioni. Vi sarà possibile scegliere anche tra una vasta gamma di insalate, zuppe e dolci. Inoltre, i clienti possono aggiungere (gratis) una porzione di patatine fritte e dell’insalata per ogni hamburger acquistato. Consegna gratuita in 50-70 minuti. – https://bohemiabagel.cz/

3 Cibo a domicilio a Praga, la scelta è molto vasta!

Burrito Loco 

E’ un ristorante giunto da poco sulla scena dei locali messicani di Praga, ed oltre ai classici burritos, offre una lunga serie di specialità centro-americane. Non potevano mancare le birre nazionali Corona, Dos Equis e Tecate. La consegna viene 29 corone ma è gratuita per ordini inferiori a 600 CZK. Tempo un’ora e il fattorino del Burrito Loco squillerà al vostro citofono di casa. – https://burritoloco.cz/

4 Cibo a domicilio a Praga, la scelta è molto vasta!

Curry House

Offre un menù piuttosto ampio, anche se sul portale Dame jídlo è presente solo la versione in ceco. Se per voi la lingua locale rappresenta ancora un grosso ostacolo, è possibile controllare la variante in inglese sul loro sito ufficiale. – https://curryhouse.cz/en/

5 Cibo a domicilio a Praga, la scelta è molto vasta! metro rossa

Indian Jewel 

Uno dei ristoranti indiani più famosi di Praga. Ma non c’è bisogno di fare la fila per entrare, perché la consegna è gratuita. Quando si procede ad un’ordine, vi comparirà una finestra pop-up per chiedervi eventuali extra da aggiungere ai piatti di vostro gradimento. – https://www.indianjewel.cz/

6 Cibo a domicilio a Praga, la scelta è molto vasta!

The Pind 

Altro rinomato ristorante indiano di Praga. Richiedono un ordine minimo di 200 corone per fornire il cibo a domicilio gratuitamente, altrimenti il costo è di 50 corone. – https://www.pind.cz/

7 Cibo a domicilio a Praga, la scelta è molto vasta!

Sushi Time

Poteva mancare un ristorante giapponese in questo portale? Ovviamente no, quindi tutti gli amanti del sushi non rimarranno delusi. Acquisto minimo di 130 corone, e oltre ad una vasta gamma di piatti del Sol Levante, potrete dissetarvi con le loro birre nazionali Saporo e Asahi. – https://sushitime.cz/

Spesa a domicilio: Dame Jídlo vs Glovo

Alternative al food delivery: la spesa a domicilio su Dame Jídlo e Glovo a confronto

Uno degli aspetti negativi legati alla consegna a domicilio di cibi già preparati può essere il prezzo. Ma a Praga esiste la possibilità di farsi recapitare a casa propria anche solo la spesa. DAME JÍDLO lo permette, scopriamolo nel prossimo articolo.

Consegna spesa a domicilio a Praga: supermercati e servizi attivi

Come farsi consegnare la spesa a domicilio a Praga
Nel precedente articolo abbiamo conosciuto i migliori ristoranti presenti nel servizio di consegna a domicilio di Dame jídlo.

Adesso andiamo a conoscere il servizio di consegna della spesa a domicilio e sia in particolari i principali supermercati che con Dame jídlo.

5Bio Farma Vavřinec: latticini biologici con consegna a Praga

Come farsi consegnare la spesa a domicilio a Praga

Vendono latte biologico certificato e altri prodotti lattiero-caseari molto saporiti. Consegnano a Praga solo il martedì e il giovedì e l’ordine minimo è di 600 corone. E’ possibile ordinare direttamente on-line, ma durante l’inverno ci può essere carenza di scorte a causa della loro crescente popolarità in città.

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Film Festival Aero e Bio Oko a Praga: film a 40 corone ogni giorno

Estate a Praga: film a 40 corone nei cinema Aero e Bio Oko

Aero e Bio Oko: programma estivo e biglietti a 40 corone ogni giorno

La regola è semplice, il primo fil della fascia preserale costa 40 corone, ogni giorno. Da quello che scrive il Pražský Patriot, i  film trasmessi sono, in concreto, tutti usciti nella stagione invernale (o giù di lì), i film dovrebbero essere, secondo l’uso ceco, in lingua originale con i sottotitoli. Tra i film anche La Giovinezza di Sorrentino.

Programma completo Aero e Bio Oko: orari e link ufficiali

Il programma completo si trova sui siti dei cinema www.biooko.net e www.kinoaero.cz.

Tutte le notizie


Statua di Stalin a Praga: i monumenti scomparsi del XX secolo

SCOMPARSI: questi monumenti di Praga non esistono più!

I cambiamenti politici di Praga nel XX secolo

Nel corso del XX secolo Praga è stata al centro di numerosi cambiamenti di regime politico: nel 1918 ha vissuto il passaggio dall’impero asburgico alla repubblica cecoslovacca indipendente; dal 1938 al 1945 è stata un protettorato nazista; nel 1948 è diventata la capitale di uno stato comunista mentre nel 1989 è tornata ad essere la capitale di una repubblica democratica.

Perché i monumenti di Praga scomparivano con i cambiamenti di regime

In ognuna di queste fasi, per rendere onore ai personaggi di spicco o ai rappresentanti del regime vigente, si attribuirono nuove denominazioni alle strade e alle piazze cittadine. La piazza di fronte al Rudolfinum a Staré Město, per esempio cambiò nome diverse volte,  da Smetanovo náměstí (1918-1939), a Mozartplatz (1939-1945), a nám. Krasnoarmejců (Piazza dell’Armata Rossa, 1948-1989) e infine Náměstí Jana Palacha (Piazza Jan Palach) dal 1989 ai giorni nostri.

Questi cambiamenti di nome erano spesso seguiti dalla rimozione dei monumenti eretti dal governo precedente.

Ecco di seguito quatto importanti monumenti di Praga scomparsi.

La colonna mariana di Praga (1650): primo monumento scomparso dall’era asburgica

Dove trovare i resti dei monumenti scomparsi di Praga

Se osservate la pavimentazione della Città Vecchia, circa 50 metri a sud del monumento di Jan Hus, noterete una lastra di pietra di forma circolare incastonata tra i ciottoli all’estremità della fascia di ottone che segna il Meridiano di Praga. In questo punto preciso si innalzava una colonna mariana,eretta nel 1650 per celebrare la vittoria ottenuta nel 1648 dagli Asburgo contro gli svedesi. Era circondata da figure di angeli che schiacciavano e cacciavano all’inferno i demoni. La colonna fu abbattuta dalla folla, che la considerava un simbolo della repressione asburgica, il 3 novembre 1918 cinque giorni dopo la dichiarazione d’indipendenza della Cecoslovacchia. I suoi resti sono conservati nel Lapidarium.

La statua di Václav Radecky a Praga

Il feldmaresciallo asburgico fu demolito nel 1918.

Una vittime illustre del cambiamento di regime nel 1918 fu la statua del feldmaresciallo Václav Radecky che in passato era collocata in Malostranské náměstí; oggi si trova anch’essa nel Lapidarium. Pur essendo ceco, Radecky si distinse per aver guidato l’esercito asbrugico alla vittoria contro Napoleone e per la sconfitta inflitta agli italiani nelle battaglie di Custoza e di Novara. Il compositore Johann Strauss padre scrisse in suo onore la Marcia di Radecky; in passato al posto del caffè Starbucks che sorge oggi in Piazza Vecchia c’era il Radecky Cafè. Da lungo tempo si discute di riportare Radecky nel luogo d’origine, la chiusura del parcheggio in Malostranské lascia intuire questa volontà.radecky_pomnik1

Il colosso di Stalin a Praga

La statua di Stalin a Praga (1955-1962) fu un’enorme opera comunista fatta saltare in aria.

Tra i monumenti di Praga scomparsi, uno dei più discussi riguardava la figura del dittatore Stalin. Se da Piazza della Città Vecchia guardate a nord lungo il viale Pařížská, noterete all’estremità del Čechův most, un grande metronomo. La grandiosità monumentale si deve al fatto che la spianata era stata progettata per accogliere la statua di Stalin più grande del mondo. Inaugurato nel 1955 (due anni dopo la morte di Stalin), il colosso, alto 30 metri era raffigurato a capo di due schiere di eroi comunisti, cechi da un lato e sovietici dall’altro. I praghesi, angustiati dalla costante penuria di cibo, ribattezzarono l’opera fronta na masa (“in coda per la carne”). Il monumento fu fatto esplodere con la dinamite nel 1962, in ossequio al tentativo di Chruščëv di abbattere il culto della personalità di Stalin. Nel Museo del Comunismo di Praga è conservata una fotografia del monumento e della sua distruzione.SCOMPARSI: questi monumenti di Praga non esistono più!

Il T-34 di Kinský: carro sovietico come arte

David Černý ha trasformato il carro armato sovietico T-34 in un’opera d’arte, creando un simbolo controverso tra storia e provocazione.

Fino al 1989 Piazza Kinský era nota con il nome di náměstí Sovětských tankistů (Piazza dei Carristi sovietici), in memoria dei soldati che “liberarono” Praga il 9 maggio 1945. Per diversi anni un carro armato sovietico T-34 (detto però Tank číslo 23), considerato il primo a entrare in città, rimase posizionato sulla cima di un piedistallo in questo punto.

Nel 1991 l’artista David Černý decise che il carro armato fosse un monumento inadeguato per i soldati sovietici e lo dipinse di rosa. Le autorità lo fecero nuovamente dipingere di verde e accusarono Černý di crimine contro lo Stato. Questa presa di posizione fece infuriare diversi parlamentari, 12 dei quali ridipinsero nuovamente di rosa il carro armato. L’immunità parlamentare li salvò dal’arresto e garantì il rilascio di Černý. Dopo le proteste da parte dell’URSS, il carro armato fu rimosso. Al suo posto oggi si trova una fontana di forma circolare circondata da panchine. Il carro armato esiste ancora ed è ancora di colore rosa: è esposto al museo Militare di Lešany, 30 km a sud di Praga.

Il Tank esposto sulla Vltava in occasione della Settimana della libertà nel 2011
Il Tank esposto sulla Vltava in occasione della Settimana della libertà nel 2011

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