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Come un italiano ha costruito 3 hotel a Praga: intervista a Simone Calabrese

Italiani a Praga: Simone Calabrese, se vi trasferite a Praga il posto al sole dovete sudarvelo

Per la nostra rubrica di interviste sugli italiani che si sono trasferiti in Repubblica Ceca, oggi incontriamo Simone Calabrese, attivo nel settore alberghiero.

Ciao Simone, raccontaci come sei arrivato qui.

Italiano avvia business immobiliare a Praga

Come un italiano ha iniziato il business immobiliare a Praga: la storia di Simone

Sono arrivato qui tramite mio padre, che aveva già aperto una azienda immobiliare ed edile negli anni ’90. Nel 2005 ho iniziato a gestire dall’Italia i primi cinque appartamenti che mio padre aveva dedicato al settore turistico. Quando poi abbiamo rilevato il primo hotel ho deciso di trasferirmi, nonostante alcuni pareri contrari. In quell’hotel ho fatto di tutto, compreso il receptionist e l’addetto alle colazioni. Ora di hotel ne gestiamo tre, oltre a due residence.

Quali sono le differenze tra l’attività alberghiera qui e in patria?

Sicuramente l’alberghiero ha molte più possibilità in Italia. Qui però c’è meno burocrazia, meno tasse ed è tutto più veloce. Il che può essere anche un ostacolo. Praga si evolve rapidamente e questo comporta una grande concorrenza tra le strutture, perché la città premia chi sa stare al passo con lei. Se pensate di trasferirvi a Praga, non pensate di venir qui a fare i signori come negli anni ’90, il vostro posto al sole dovete sudarvelo.

Simone Calabrese, imprenditore italiano nel settore alberghiero a Praga

Praga vs Repubblica Ceca: i cechi ‘di fuori’ sono diversi

Questo vale solo per Praga?

Vale dappertutto, anche se devo dire che c’è una profonda differenza tra Praga e Repubblica Ceca. Con l’andare degli anni e il migliorare della situazione i praghesi sono diventati un po’ presuntosi, fuori c’è molta più spontaneità nelle persone, i „cechi di fuori“ sono semplici e cordiali. Ci sono anche differenze di prezzi ovviamente e fuori Praga costa tutto meno. Ma queste differenze ormai, si vedono anche all’interno dei 22 distretti della capitale: Praga 1 costa molto di più

L’accoglienza dei cechi verso gli italiani: dai pregiudizi al rispetto

Dunque sei stato accolto positivamente dai cechi?

Più che altro, ricordo che anche solo 5-10 anni fa ricordo che i cechi, anche i praghesi, avevano una certa sudditanza psicologica nei confronti degli occidentali. Si mantenevano sempre sulla difensiva ed erano timorosi. Ora invece si sentono arrivati, e lo sono, la transazione dall’economia comunista a quella di mercato è pienamente conclusa ormai.

Ne sei convinto? Come è accaduto secondo te?

Perché la Repubblica Ceca cresce: Škoda, Bata e Avast

Certo! La Boemia, o anche la prima repubblica Cecoslovacca (1918-1938, ndr.), era comunque una nazione molto avanzata. Basti pensare che Škoda, Bata e Koh-i-noor, aziende famose in tutto il mondo, sono nate qui, e non solo a Praga. Senza dimenticare la birra. Dunque nel 1989, e anche dopo la scissione dalla Slovacchia, questo paese poteva già contare su basi solide. Ma ancora, i cechi hanno saputo intuire la direzione del mercato, ad esempio riguardo la tecnologia e l’avvento di internet. Il caso più lampante è l’antivirus Avast.

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Il ceco è indispensabile: quando l’inglese non ti salva

Domanda tradizionalmente spinosa. Parli il ceco?

Sì lo parlo, anche se non come vorrei. Comunque sono praticamente indipendente e riesco a sbrigarmela in quasi tutte le situazioni (ad esempio, in ospedale preferisco l’inglese, per ovvi motivi). Non mi prenderanno mai per ceco, ma continuo a perfezionarlo e spero di arrivare ad un livello sempre migliore.

Ritieni che sia utile conoscere la lingua?

Ostacoli pratici: quando l’inglese non basta al supermercato

Al di là delle zone turistiche non sempre ci si trova davanti a persone in grado di parlare inglese. E questo vale per Praga, figuriamoci fuori, ma è così in tutti i paesi e noi italiani siamo un caso lampante. Ma basta anche fare la spesa, non è detto che le cassiere sappiano l’inglese. Certo, alla cassa puoi farti capire a gesti, ma vivere in questo un paese senza saperne la lingua ti porta in una situazione di handicap quasi costante.

Se pensate di passare qualche giorno a Praga, le strutture Oikes possono rispondere a qualsiasi esigenza. Il sito inoltre è in sei lingue ed è semplice da usare.

Concerto “La musica italiana da camera per violino e pianoforte” – Brno, 20 aprile 2016

Concerto “The Italian chamber music for violin and piano a Brno il 20 aprile 2016

Comunicato dell’Istituto Italiano di Cultura

Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato dell’istituto italiano di cultura di Praga.

Italian Chamber Music: Violin & Piano in Brno

Duo Tramma-Facchini. Conferenza e Concerto “The Italian chamber music for violin and piano: the Piedmont’s school composers from the end of 1800 to the present day”.

L’Istituto Italiano di Cultura di Praga è lieto di annunciare la Conferenza e il Concerto “La musica italiana da camera per violino e pianoforte”, in programma mercoledì 20 aprile 2016 alle ore 16.00 nella Sala concerti della Facoltà di Musica dell’Accademia di Belle Arti Janáček di Brno.

Duo Tramma-Facchini: musicisti e programma del concerto

La pianista Fiammetta Facchini terrà la conferenza in lingua inglese e, in duo con il violinista Ludovico Tramma, eseguirà un concerto su musiche di artisti piemontesi.

Master class pianoforte Brno 21-22 aprile con Fiammetta Facchini

Nei giorni 21 e 22 aprile seguirà un master class per gli studenti di pianoforte. Diplomatasi in Pianoforte, clavicembalo e musica da camera presso i Conservatori di Pesaro, L’Aquila e Roma, Fiammetta Facchini ha frequentato corsi di perfezionamento presso l’Accademia Chigiana di Siena.

Attualmente è docente al Conservatorio di Cagliari. Diplomato in Violino e Viola e laureato in Musica da Camera, Ludovico Tramma ha studiato presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma. L’evento, organizzato dalla Facoltà di Musica dell’Accademia di Belle Arti Janáček di Brno, si svolge in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Praga.

Ingresso libero.

Concerto di musica da camera italiana a Brno: Duo Tramma-Facchini il 20 aprile

Concerto “The Italian chamber music for violin and piano a Brno il 20 aprile 2016

Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato dell’istituto italiano di cultura di Praga.

Duo Tramma-Facchini: Musica italiana per violino

Conferenza e concerto a Brno dedicati alla musica da camera italiana per violino e pianoforte.

L’Istituto Italiano di Cultura di Praga è lieto di annunciare la Conferenza e il Concerto “La musica italiana da camera per violino e pianoforte”, in programma mercoledì 20 aprile 2016 alle ore 16.00 nella Sala concerti della Facoltà di Musica dell’Accademia di Belle Arti Janáček di Brno.

La pianista Fiammetta Facchini terrà la conferenza in lingua inglese e, in duo con il violinista Ludovico Tramma, eseguirà un concerto su musiche di artisti piemontesi.Duo Tramma Facchini italia praga one way

Master class pianoforte e collaborazioni Accademia Janáček (21-22 aprile)

Nei giorni 21 e 22 aprile seguirà un master class per gli studenti di pianoforte. Diplomatasi in Pianoforte, clavicembalo e musica da camera presso i Conservatori di Pesaro, L’Aquila e Roma, Fiammetta Facchini ha frequentato corsi di perfezionamento presso l’Accademia Chigiana di Siena.

Attualmente è docente al Conservatorio di Cagliari. Diplomato in Violino e Viola e laureato in Musica da Camera, Ludovico Tramma ha studiato presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma.

L’evento, organizzato dalla Facoltà di Musica dell’Accademia di Belle Arti Janáček di Brno, si svolge in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Praga.

Ingresso libero.


5 offerte di lavoro per italiani a Praga | Aprile 2016

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5 nuove offerte di lavoro per italiani a Praga: posizioni aperte ad aprile 2016

Requisiti lingua obbligatori: italiano e inglese per tutte le posizioni

Ricordiamo che la lingua italiana rappresenta un requisito necessario, ma non sufficiente per tutte le posizioni lavorative che trovate sul nostro blog. È fondamentale infatti conoscere almeno la lingua inglese; il ceco non è richiesto.


Credit Analyst con italiano | Honeywell Praga (Finanza e Contabilità)

Ambito: finanza e contabilità
Richiesta una ottima conoscenza della lingua italiana e inglese
Azienda: Honeywell

Maggiori dettagli qui


Salary Specialist italiano | ADP Praga (Finanza e Contabilità)

Ambito: finanza e contabilità
Richiesta una ottima conoscenza della lingua italiana e inglese e di Microsoft Excel
Azienda: ADP Employer Services Česká republika

Maggiori dettagli qui


Ruoli amministrativi neolaureati | Grafton Praga (Admin e Contabilità)

Ambito: amministrazione e contabilità
Richiesta una ottima conoscenza della lingua italiana e inglese e di Microsoft Excel

Maggiori dettagli sul sito di Grafton


Web Content Editor italiano | Wunderman Praga (Marketing e Advertising)

Ambito: marketing e advertising
Richiesta conoscenza della lingua inglese e italiano (bonus) e concetti base di HTML
Azienda: Wunderman

Maggiori dettagli sul sito della Wunderman


Agent Prenotazioni Gruppi italiano | Grafton Turismo (Accoglienza e Viaggi)

Ambito: accoglienza, viaggi e amministrazione
Imprescindibile la conoscenza della lingua italiana e della lingua inglese

Maggiori dettagli sul sito della Grafton


Ferrovia Praga-Aeroporto: l’accordo Sždc su tracciato e costi della nuova linea

Ferrovie Ceche: stallo sul collegamento aeroportuale

La Compagnia di Amministrazione Ferrovie Ceche (Sždc) sta tentando di sbloccare la situazione di stallo intorno al collegamento ferroviario diretto tra il centro di Praga e l’Aeroporto Internazionale Václav Havel.

Costi aggiuntivi per la galleria ferroviaria

La ferrovia Praga-Aeroporto richiede 3,5 miliardi in più per la galleria a Praga 6.

Sždc ha fatto un passo incontro alla richiesta del municipio di Praga 6 di mettere in galleria l’intera tratta passante per il territorio di Praga 6.

Sždc mantiene però un atteggiamento prudente. Portare il tracciato in galleria richiederebbe un investimento supplementare di 3,5 miliardi di corone e affosserebbe l’efficienza economica dell’opera, il cui valore è stimato in 20 miliardi di corone. Il flusso di traffico verso l’aeroporto non è tale da giustificare un nuovo tracciato ferroviario.

Per questo motivo il collegamento verso l’aeroporto cittadino utilizzerebbe la tratta per Kladno (avrebbe del senso modificare quella tratta senza costruirne nuove, ndr). Neppure il risparmio orario sembra giustificare il “collegamento veloce”.

Come raggiungere l’Aeroporto Václav Havel senza ferrovia: l’alternativa autobus

Attualmente il servizio è su autobus

Altrimenti (facilissimo), basta prendere l’autobus 119 fino al capolinea e da lì la metro verde verso le fermate del centro (Můstek o Muzeum)

Arrivate in aereo e non sapete come raggiungere la vostra destinazione? Chiedetecelo via PM su Facebook 

Fonte – Camic
Foto – Čt

Altro nella sezione Notizie


La funicolare di Petřín riapre: storia, orari e come raggiungerla da Újezd

Praga: riapre la funicolare di Petřin

Se siete qui da qualche tempo avrete notato che, alla fermata di Újezd la voce del tram, oltre ad annunciare la fermata, diceva qualcos’altro. Bene, da ieri non lo dice più. La frase diceva:

Z technických důvodu je přerušen provoz lánové dráhy na Petřin

Vale a dire “Per motivi tecnici il servizio della funicolare di Petřin è interrotto”.

La funicolare di Petřin, in ogni caso, è stata ferma per sette mesi a causa di manutenzione, ieri ha ripreso il suo regolare corso. La funicolare ha i capolinea a Újezd (nella parte inferiore della collina) e Petřín (nella parte superiore della collina), con una fermata intermedia a Nebozízek. Inaugurata nel 1891 in occasione dell’Esposizione internazionale di Praga, vi porta a circa metà della collina.

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Mělník da Praga: castello Lobkowicz, vini boemi e cripta con 10mila ossa

Escursioni fuori Praga: andiamo a Mělník

La campagna della Boemia Centrale è ricca di paesaggi rurali, cittadine medievali e siti storici. Tra le escursioni a Praga che si possono compiere servendosi dei mezzi di trasporto pubblici, c’è Mělník.

Mělník: castello Lobkowicz, storia hussita e vini della Boemia Centrale

Mělník, a un’ora di auto da Praga in direzione nord, è adagiata su un promontorio roccioso circondato dalle vaste distese pianeggianti della Boemia Centrale. Di radicata fede hussita, la città fu rasa al suolo dall’esercito svedese nel corso della Guerra dei Trent’Anni, ma al termine del conflitto il castello della città fu ricostruito e trasformato in un palazzo più gradevole e meno minaccioso mentre il centro mantenne intatta la sua forte identità storica. La modernità ha fatto la sua comparsa ai margini della città, dove sono sorte alcune fabbriche, ma il panorama che si gode dal fianco del castello è rimasto inalterato; Mělník è inoltre un ottimo posto per degustare i vini locali: è infatti il cuore della piccola regione vitivinicola della Boemia.

Nel 1739 il rinascimentale Castello di Mělník fu acquisito dalla famiglia Lobkowicz, che lo ha aperto al pubblico nel 1990. Oggi rappresenta una delle escursioni a Praga più note e con una visita autoguidata con spiegazioni in inglese, si possono visitare gli ex appartamenti privati, che ospitano una ricca collezione di mobili barocchi e dipinti risalenti al XVII e XVIII secolo.

Mělník dall'alto

In altre sale vengono allestite mostre temporanee d’arte moderna ed è esposta anche una raccolta di mappe del XVII secolo che mostrano in dettaglio le grandi città europee. Un altro percorso conduce nelle cantine trecentesche, dove si possono degustare i vini prodotti nella tenuta, in vendita nel negozio situato nella corte interna. Il costo delle degustazioni varia da 70 a 200 corone.

Ossario delle vittime di peste cinquecentesche

Chiesa dei SS. Pietro e Paolo: l’ossario delle vittime di peste nel XVI secolo

Accanto al castello sorge la quattrocentesca Chiesa dei SS. Pietro e Paolo; la vecchia cripta è oggi un ossario che custodisce le ossa di circa 10mila persone, riesumate per seppellire le vittime della peste del XVI secolo. Il pavimento è in terra battuta e per visitare questa cripta si deve stare letteralmente fianco a fianco con le ossa ammassate!

Terrazza panoramica tra castello e chiesa: vedute sulla Vltava

Il sentiero tra il castello e la chiesa vi condurrà a una terrazza da cui si godono superbi panorami del fiume e della campagna della Boemia Centrale.

Dove mangiare e bere a Mělník: locali autentici e caffè in torre medievale

Mělník, confluenza della Vltava nell'Elba
Mělník, confluenza della Vltava nell’Elba

Vi consigliamo di pranzare al Restaurace sv Vaclav, dotato di terrazza all’aperto mentre per una pausa caffè la Kavárna ve Věží, situata in una torre medievale della Porta di Praga. Il locale (al cui interno è presente anche una galleria d’arte), è dislocato su tre piani, collegati tra loro da una vecchia scala di legno e serviti da un ingegnoso cameriere muto: si scrive l’ordinazione su un blocchetto, si suona il campanello e il vassoio scende per tornare carico qualche istante dopo!

Informazioni pratiche e contatti

Per ulteriori informazioni:
[email protected]
Tel: +420 315 627 503


Festival Cinema Europeo a Praga: 23ª edizione con cinema italiano e Film Flavour

“Giornate del Cinema Europeo”, a Praga dal 7 al 14 aprile

Il Festival “Giornate del Cinema Europeo”, che si terrà a Praga dal 7 al 14 aprile in alcune storiche sale cittadine, per poi trasferirsi al Kino Scala di Brno ed in altre località del Paese fino al 18 del mese, festeggia quest’anno la ventitreesima edizione dedicando una vetrina alla cinematografia italiana. Saranno infatti tre le pellicole in cartellone a rappresentare l’Italia.

Al film Pasolini di Abel Ferrara, che sarà proiettato grazie alla collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura, si affiancheranno Mediterranea di Jonas Carpignano e La Giovinezza di Paolo Sorrentino. Quest´ultimo è stato inserito all´interno di una speciale sezione dedicata al cinema culinario, la “Film Flavour”, il cui programma prevede la proiezione in una suggestiva sala della capitale, il Kino Royal, e la successiva degustazione di piatti tipici del paese di origine della pellicola, secondo la nuova tendenza del “Cinema Cuisine“. Nel corso della manifestazione saranno presentati anche una serie di film sull’immigrazione, allo scopo di stimolare la sensibilità e l’attenzione dei cittadini europei sulla complessa realtà delle nuove migrazioni.

Chi organizza il Festival Cinema Europeo: Commissione UE e istituzioni ceche

Il Festival è organizzato dalla rappresentanza della Commissione Europea in Repubblica Ceca e da numerose Ambasciate e Istituti di cultura, con il supporto del Ministero della Cultura ceco e del Czech Cinematography Fund.

Giornate del Cinema Europeo, il sito ufficiale e la pagina facebook

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Offerte Grafton: 5 posizioni full-time per italiani a Praga

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Italia Praga one way ripristina una delle sue rubriche più importanti, dove indica su base settimanale le posizioni lavorative con l’italiano richieste in Repubblica Ceca, fornisce link e contatti. Oggi presentiamo le offerte dell’agenzia Grafton, specializzata nel lavoro multilingue.

Non dimenticate di visitare la pagina dedicata alle aziende che assumono periodicamente e frequentemente italiani a Praga e in Repubblica Ceca.

Stipendi lordi e netti a Praga: quanto conviene con 20-22K CZK

Non spaventatevi quando ricevere offerta di lavoro e verrete a conoscenza del salario e soprattutto non convertite le corone ceche in euro, perche’ non e’ il modo esatto di ragionare. Dovete iniziare sin da subito a ragionare in corone, perche gli stipendi offerti per questi ruoli sono assolutamente in media, se non addirittura superiori, visto che richiedono la conoscenza della lingua inglese e in piu’ di quella italiana.

Con uno stipendio di 20.000 – 22.000 CZK nette riuscirete a vivere benissimo qua a Praga. E non dimenticate che molte aziende offrono i buoni pasto, chiamati stravenky, con cui potete fare spesa o mangiare al ristorante.

Ovviamente ognuno ha il suo livello di vita, esigenze e necessita’. Noi parliamo sempre di media e di persone che devono mantenersi a Praga da sole e costruirsi magari un futuro. Con quei salari, senza essere spendaccioni, vi pagherete affitto in una casa assolutamente decente, vi comprerete cibo a sufficienza, potrete concedervi birre con gli amici (uscire da un pub con meno di 3 birre e’ praticamente reato, chiedete ai baristi del pub Hlubina davanti alla stazione della metro di Anděl) e pure a mettere qualcosa da parte (non i miliardi di euro, ovviamente)

Non scriviamo articoli per gente che viene qui a sperperare soldi e a vivere in appartamenti con un affitto superiore alla media locale e nazionale, a mangiare cibo italiano quando non sei in Italia e a bere vino quando qui la birra te la tirano dietro per una lira bucata.

Siete liberi di farlo, ma qualsiasi vostra contestazione verra’ ignorata e nella migliore delle ipotesi respinta al mittente.


5 posizioni Grafton a Praga: contabile, sales, HR e logistica

Contabile
Regione: Praga
Tipo di lavoro: Full-time
Siamo alla ricerca di una persona responsabile per l’elaborazione di tutte le fatture per i pagamenti ricevuti e per i pagamenti verso parti terze


Rappresentante vedndite
Regione: Praga
Tipo di lavoro: Full-time
Lavoro di supporto


Supporto logistico per turisti
Regione: Praga (Praga)
Tipo di lavoro: Full-time
Lavoro di ufficio, consistente nella gestione di prenotazioni


Businness coordinator
Regione: Praga
Tipo di lavoro: Full-time
Opportunità sia per neolaureati che per candidati con esperienza.


Responsabile risorse umane
Regione: Praga
Tipo di lavoro: Full-time
Compiti principali: – comunicazione con i clienti – soluzione di richieste tecniche – cooperazione nel settore vendite


L’elenco completo delle offerte lo potete trovare sul sito della Grafton (in inglese), con la descrizione specifica delle posizioni e i contatti per gli interessati.

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Alfabeto ceco: pronuncia completa, diacritici e suoni che l’italiano non ha

declinazioni palatalizzazione alfabeto ceco e la pronuncia delle lettere "Ú" e "Ů"

Perché il ceco sembra ostico (ma ha punti a suo favore)

Non aspettatevi di impararla tramite questa rubrica però – da quel punto di vista, il paese in cui viviamo pullula di scuole linguistiche e quant’altro.

Il nostro obiettivo è spiegarvi alcuni aspetti basilari ed alcune curiosità.

Cominciamo spiegando che, in ogni caso, però, il ceco ha diversi punti a suo favore, nel quale è più semplice di molte altre lingue.

Il ceco: ogni lettera, un suono unico

In ceco ogni lettera corrisponde a un unico suono: vantaggi rispetto all’italiano.

Ad esempio il sistema di scrittura. Sappiate che in ceco ad ogni lettera corrisponde uno e un solo suono. Non è come in italiano, dove a “C” o a “G” corrispondono due suoni diversi, e non c’è neppure bisogno di combinare più lettere per formare nuovi suoni – in italiano, ad esempio, “Sc”, “Gn” o “Ghi”. In ceco, l’unico suono per cui servono due lettere è “CH”

L’alfabeto ceco

Di seguito quindi vi riportiamo l’alfabeto ceco, che ha 30 caratteri (a cui si aggiungono, non contati, “Ď”, “Ě”, “Ň” e “Ť”). In effetti, le lettere contrassegnate da háček (gancetto, il caratteristico ˇ), hanno una loro sezione nel dizionario. Lo háček peraltro è un’invenzione ceca per indicare la palatalizzazione. Prima dello háček si usava la “Z”. Da ciò si evince che i polacchi non hanno apprezzato granché l’invenzione, dato che scrivono ancora CZ, SZ, DZ ed RZ.

L’alfabeto dunque,se chiedete ad ogni bravo ceco, è:

A, B, C, Č, D, E, F, G, H, CH, I, J, K, L, M, N, O, P, Q, R, Ř, S, Š, T, U, V, W ,Y, Z, Ž

Come si pronunciano le lettere dell’alfabeto ceco?

Vediamo ora come si pronuncia sto popo’ di lettere.

  • A = quella è
  • B = quella è
  • C = “zz”, praticamente la z di tazza (ma non è proprio uguale). Diciamo come le zinquemila lire di Carlo Martello.
  • Č = c di cielo
  • D = quella è
    • Ď (non inserita nell’alfabeto) vedi sotto
  • E = quella è
  • Ě = “ie” attenti che vi smorza D, T e N (Dě, Tě, Ně si leggono Ďe, Ťe, Ňe) – parola utile: Dělat (fare)
  • F = quella è
  • G = sempre e solo G di gola
  • H = H dei toscani
  • CH = abbastanza simile a quella tedesca, ma meno catarrosa… simile a un gatto che soffia
  • I = I, attenti che vi smorza D, T e N (Di, Ti, Ni si leggono Ďi, Ťi, Ňi)
  • J = I
  • K = quella è
  • L = quella è
  • M = quella è, ma occhio a Mě, che si pronuncia Mgne
  • N = quella è, ma occhio che
    • Ň (non inserita nell’alfabeto) = “gn” di gnocca
  • O = quella è
  • P= quella è, un sesto delle parole ceche inizia per P, tra l’altro
  • Le lettere rare: Q, W e quando non usarle

  • Q = kv (tipo Quasi in ceco esiste, e si pronuncia Kvasi)
  • R = quella è
  • Ř = Rsh – vedi sotto
  • S = sempre S di sasso
  • Š = sc di scivolo
  • T = quella è, ma aggiungiamo
    • Ť (non inserita nell’alfabeto) vedi sotto
  • U = quella è
  • V = quella è
  • W = come la tangensiale a Rovigo – non c’è (cfr. qui al minuto 3.14)
  • Y = I e ha valore di vocale e non smorza niente, a differenza della I normale
  • Z = sempre s di rosa (norditaliano)
  • Ž = j francese tipo jour, o g romanaccia di magica Roma

I suoni cechi che l’italiano non ha: CH, Ř, Ď, Ť, H

Come avrete intuito, in ceco esistono suoni che l’italiano non ha. Ma vale anche al contrario, l’italiano ha dei suoni che in ceco non esistono. Se non ci credete provate a chiedere a un ceco di dire “Cagliari”.

Comunque, i suoni presenti in ceco e che l’italiano non ha sono:

H CH Ř Ď e Ť

Impararli non è uno scoglio insormontabile.

Per imparare a dire la CH ci vogliono un paio di giorni di esercizio e ho perso abbastanza tempo a spiegarvelo.

Per fare la Ř bastano un paio di mesi, a meno che non siate siciliani e ce l’avete in dotazione. Se non lo siete, provate a dire R poggiando la lingua contro i denti e scegliendo parole via via più difficili. Cominciate provando a dire Pepř per una settimana, poi passate a Říkat e infine a Skříň. Si fa ed è #MartiniApproved.

Idem con la H. Se non siete toscani esercitatevi prima con Holý e poi con Hlava.

Per Ď e Ť sono avvantaggiati i friulani, categoria in cui io rientro, quindi incaprettatevi non so molto bene come aiutarvi. Pensando però che Ť e Ď in friulano le scriviamo CJ (come cjavâl) e GJ (come gjalinâr) un’idea mi viene.

  • Ť: Dite prima K e poi T facendo attenzione a dove poggiate la lingua sul palato. Poi mettete la lingua a metà strada e provate a dire Chiodo e poi Tieni. A metà strada c’è quel suono.
  • Ď: Dite prima G e poi D facendo attenzione a dove poggiate la lingua sul palato. Poi mettete la lingua a metà strada e provate a dire Ghiaia e poi Diana. A metà strada c’è quel suono.

Diacritici cechi: háček, čárka e palatalizzazione spiegati

Lo háček (lo ˇ sulle consonanti) lo abbiamo visto prima e se volete saperne di più, sappiate che lo si mette secondo il principio logico della palatalizzazione.

ad essi si aggiungono la čárka (lineetta, la ´ sulle vocali) e il kroužek (cerchietto, il ° sopra le “u” – qui scoprite da dove è saltato fuori). Hačky, čárky e kroužky tutti assieme sono definiti diacritici (in italiano, diakritika in ceco). Nascono 

Á Í É Ó Ú Ů Ý

che sono leggermente più lunge di una vocale normale, ad es ů e ú sono come la oo inglese in Liverpool. Noi italiani non sentiamo (anche dopo anni) molte differenze. Ma vi assicuro che di differenze ce ne sono eccome. Guardate ad esempio tra ní e ni.

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Kredit – Nevím, kdo to vymyslel, ale jsem mu vděčný. Chce-li autor, abych pod fotkou uvedl jeho jméno, ať se mi ozve.

A sinistra c’è scritto “sto aspettando lei (na ni)”, a destra “sto aspettando sopra di lei (na ní). Questo accento, che poi non è un accento, si definisce quantità vocalica. Quindi se mai doveste incontrarmi, per citare una “á” non ditemi “a con l’accento” che vi cavo gli occhi. Chiamatela “a lunga”.

Consonanti ceche: quali sono facili e quali richiedono allenamento

Le consonanti dell’alfabeto ceco sono divise in tre tipi:

  • Dure: D, G, H, CH, M, N, P, R, T
  • Molli: C, Č, Ď, Ň, Ř, Š, Ť, Z, Ž
  • Ambigue: B, F, L, V

Serve saperlo? Certo, se volete capirne di più di questa lingua. Questa cosa infatti torna utile nelle declinazioni.

Ad esempio i nomi maschili, che finiscono tutti in consonante, hanno declinazioni diverse se l’ultima lettera è dura o molle. E se è ambigua, affidatevi alla fortuna.

Oltre a questo, se una parola finisce con una consonante molle, può essere maschile o femminile. E affidatevi alla fortuna, perché c’è libertà di scelta.

Senza dilungarci in spiegazioni noiose, vi basti sapere che Olomouc in ceco standard è un nome femminile ma 3/4 dei moravi parlano della città al maschile. Insomma se volete sapere se Břeclav, Spořílov o Třeboň sono maschili o femminili, la cosa migliore da fare è aprire google e scrivere “Břeclav rod” (rod vuol dire genere) e vedere che accade.

Qua potete trovare tutti i numeri della nostra rubrica ceco in pillole


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