Apriamo questa nuova rubrica sulle norme di comportamento da tenere a Praga e in Repubblica Ceca. Come ogni altro paese, anche qui ci sono usi e costumi locali, che non necessariamente differiscono dai nostri italici, ma è sempre bene fare un ripassino generale.
Magari non vi serviranno qui a Praga, ma sicuramente vi potrebbero servire anche a casa vostra.
Nessun pregiudizio, ma non è difficile avvistare per le strade di Praga dei gruppi di italioti pappagalloni, cafoncelli e caciaroni.
La rubrica si distinguerà in vari capitoli: il primo riguarda le norme di comportamento da tenere in casa, specialmente se siete ospiti.
Galateo ceco in casa: le regole essenziali per ospiti
Togliere le scarpe: prassi e alternative consentite
Togliete sempre le scarpe ogni volta che entrate in casa di qualcun altro, a meno che il padrone di casa insista diversamente. Non è raro che vi vengano offerte delle pattine da utilizzare per l’occasione.
Fiori per la padrona: numero dispari e colori da evitare
Se siete invitati a cena di una famiglia ceca, è tradizione portare dei fiori alla padrona di casa. Ci raccomandiamo di ricordarvi di portare sempre un numero dispari di fiori! Un numero pari infatti viene utilizzato per i funerali. Evitate i fiori di colore rosso.
Dite sempre “Dobrou chuť!” (ovvero “Buon appetito”) prima di mangiare e soprattutto finite tutto ciò che avete nel piatto. Non assaggiare il cibo, ma anche non finirlo è considerato molto maleducato.
Come vedete queste norme di comportamento non sono particolarmente diverse dalle nostre o da quelle di ogni altro paese del mondo, ma un ripasso di galateo non vi (ci) fa mai male.
Una quattro giorni di studi, arte e spettacolo dedicata all’esoterismo e al fantastico nella letteratura italiana tra fin de siècle e avanguardia inizia domani a Praga.
La personale dell’artista Enrico Magnani, “Magnum Opus”, inaugura oggi all’Istituto Italiano di Cultura di Praga una quattro giorni di studi, arte e spettacolo dedicata all’influenza dell’esoterismo, dell’occultismo e del fantastico sulla letteratura italiana di fine XIX e inizio XX secolo. Magnani presenterà una selezione di opere in cui ricorrono i temi centrali della sua ricerca: le antiche tradizioni spirituali dell’umanità, dall’alchimia al taoismo, dall’archetipo primitivo alla mitologia greca.
La mostra si inserisce nelle attività del convegno internazionale “Esoterismo, occultismo e fantastico nella letteratura italiana tra fin de siècle e avanguardia”, che dal 13 al 15 aprile vedrà la partecipazione di oltre cinquanta studiosi, europei e statunitensi, giunti all’IIC di Praga per confrontarsi sugli esiti narrativi della “crisi della razionalità” e sui legami che uniscono la letteratura all’esoterismo, allo spiritismo e alle cosiddette “scienze occulte”, legame che in Italia si protrae ben oltre il contesto delle avanguardie storiche. In particolare il rapporto tra letteratura ed esoterismo, negli ultimi anni è stato affrontato da studi che hanno mostrato come questo fenomeno sia tutt’altro che marginale per una comprensione più profonda delle correnti e dei movimenti letterari, nonché delle opere di numerosi autori.
Crisi della razionalità: come l’esoterismo ha plasmato la letteratura italiana
La perdita delle vecchie certezze è accompagnata in campo letterario dal crepuscolo di alcuni generi e dal nascere di nuovi, in particolare del racconto fantastico, mentre il declino di un mondo unitario va di pari passo con il sorgere di nuove domande circa l’identità dell’individuo. Il progresso delle scienze riabilitato dall’avanguardia italiana non implicherà il venir meno dell’interesse per l’esoterico e il trascendente, per il conscio e l’inconscio umano, per il sogno e l’onirico.
Programma convegno Praga: relatori, recital e calendario 13-15 aprile
Relatori principali e coordinamento scientifico
La conferenza sarà aperta dai professori Simona Cigliana (Università La Sapienza di Roma) e Antonio Saccone (Università Federico II di Napoli), mentre l’intervento conclusivo sarà tenuto dal professor Marco Pasi dell’Università di Amsterdam. Tra i coordinatori sarà presente il professor Jiri Pelán, Direttore del Dipartimento di Italianistica della facoltà di Filosofia dell’Università Karlová di Praga. Il 13 aprile Paolo Puppa presenterà nella Cappella dell’Istituto il recital “Famiglie disturbate”, due monologhi tratti dalla raccolta “Cronache venete” con i quali l’autore porta alla luce il disagio di vivere, tra depressione, solitudine e una violenza non sempre confinata nella sfera dell’immaginario. Il ciclo di eventi è organizzato dal Dipartimento di Italianistica dell’Istituto di studi romanzi dell’Università Karlová di Praga, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura.
Per la nostra rubrica di interviste sugli italiani che si sono trasferiti in Repubblica Ceca, oggi incontriamo Simone Calabrese, attivo nel settore alberghiero.
Ciao Simone, raccontaci come sei arrivato qui.
Italiano avvia business immobiliare a Praga
Come un italiano ha iniziato il business immobiliare a Praga: la storia di Simone
Sono arrivato qui tramite mio padre, che aveva già aperto una azienda immobiliare ed edile negli anni ’90. Nel 2005 ho iniziato a gestire dall’Italia i primi cinque appartamenti che mio padre aveva dedicato al settore turistico. Quando poi abbiamo rilevato il primo hotel ho deciso di trasferirmi, nonostante alcuni pareri contrari. In quell’hotel ho fatto di tutto, compreso il receptionist e l’addetto alle colazioni. Ora di hotel ne gestiamo tre, oltre a due residence.
Quali sono le differenze tra l’attività alberghiera qui e in patria?
Sicuramente l’alberghiero ha molte più possibilità in Italia. Qui però c’è meno burocrazia, meno tasse ed è tutto più veloce. Il che può essere anche un ostacolo. Praga si evolve rapidamente e questo comporta una grande concorrenza tra le strutture, perché la città premia chi sa stare al passo con lei. Se pensate di trasferirvi a Praga, non pensate di venir qui a fare i signori come negli anni ’90, il vostro posto al sole dovete sudarvelo.
Praga vs Repubblica Ceca: i cechi ‘di fuori’ sono diversi
Questo vale solo per Praga?
Vale dappertutto, anche se devo dire che c’è una profonda differenza tra Praga e Repubblica Ceca. Con l’andare degli anni e il migliorare della situazione i praghesi sono diventati un po’ presuntosi, fuori c’è molta più spontaneità nelle persone, i „cechi di fuori“ sono semplici e cordiali. Ci sono anche differenze di prezzi ovviamente e fuori Praga costa tutto meno. Ma queste differenze ormai, si vedono anche all’interno dei 22 distretti della capitale: Praga 1 costa molto di più
L’accoglienza dei cechi verso gli italiani: dai pregiudizi al rispetto
Dunque sei stato accolto positivamente dai cechi?
Più che altro, ricordo che anche solo 5-10 anni fa ricordo che i cechi, anche i praghesi, avevano una certa sudditanza psicologica nei confronti degli occidentali. Si mantenevano sempre sulla difensiva ed erano timorosi. Ora invece si sentono arrivati, e lo sono, la transazione dall’economia comunista a quella di mercato è pienamente conclusa ormai.
Ne sei convinto? Come è accaduto secondo te?
Perché la Repubblica Ceca cresce: Škoda, Bata e Avast
Certo! La Boemia, o anche la prima repubblica Cecoslovacca (1918-1938, ndr.), era comunque una nazione molto avanzata. Basti pensare che Škoda, Bata e Koh-i-noor, aziende famose in tutto il mondo, sono nate qui, e non solo a Praga. Senza dimenticare la birra. Dunque nel 1989, e anche dopo la scissione dalla Slovacchia, questo paese poteva già contare su basi solide. Ma ancora, i cechi hanno saputo intuire la direzione del mercato, ad esempio riguardo la tecnologia e l’avvento di internet. Il caso più lampante è l’antivirus Avast.
Il ceco è indispensabile: quando l’inglese non ti salva
Domanda tradizionalmente spinosa. Parli il ceco?
Sì lo parlo, anche se non come vorrei. Comunque sono praticamente indipendente e riesco a sbrigarmela in quasi tutte le situazioni (ad esempio, in ospedale preferisco l’inglese, per ovvi motivi). Non mi prenderanno mai per ceco, ma continuo a perfezionarlo e spero di arrivare ad un livello sempre migliore.
Ritieni che sia utile conoscere la lingua?
Ostacoli pratici: quando l’inglese non basta al supermercato
Al di là delle zone turistiche non sempre ci si trova davanti a persone in grado di parlare inglese. E questo vale per Praga, figuriamoci fuori, ma è così in tutti i paesi e noi italiani siamo un caso lampante. Ma basta anche fare la spesa, non è detto che le cassiere sappiano l’inglese. Certo, alla cassa puoi farti capire a gesti, ma vivere in questo un paese senza saperne la lingua ti porta in una situazione di handicap quasi costante.
Se pensate di passare qualche giorno a Praga, le strutture Oikes possono rispondere a qualsiasi esigenza. Il sito inoltre è in sei lingue ed è semplice da usare.
Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato dell’istituto italiano di cultura di Praga.
Italian Chamber Music: Violin & Piano in Brno
Duo Tramma-Facchini. Conferenza e Concerto “The Italian chamber music for violin and piano: the Piedmont’s school composers from the end of 1800 to the present day”.
L’Istituto Italiano di Cultura di Praga è lieto di annunciare la Conferenza e il Concerto “La musica italiana da camera per violino e pianoforte”, in programma mercoledì 20 aprile 2016 alle ore 16.00 nella Sala concerti della Facoltà di Musica dell’Accademia di Belle Arti Janáček di Brno.
Duo Tramma-Facchini: musicisti e programma del concerto
La pianista Fiammetta Facchini terrà la conferenza in lingua inglese e, in duo con il violinista Ludovico Tramma, eseguirà un concerto su musiche di artisti piemontesi.
Master class pianoforte Brno 21-22 aprile con Fiammetta Facchini
Nei giorni 21 e 22 aprile seguirà un master class per gli studenti di pianoforte. Diplomatasi in Pianoforte, clavicembalo e musica da camera presso i Conservatori di Pesaro, L’Aquila e Roma, Fiammetta Facchini ha frequentato corsi di perfezionamento presso l’Accademia Chigiana di Siena.
Attualmente è docente al Conservatorio di Cagliari. Diplomato in Violino e Viola e laureato in Musica da Camera, Ludovico Tramma ha studiato presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma. L’evento, organizzato dalla Facoltà di Musica dell’Accademia di Belle Arti Janáček di Brno, si svolge in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Praga.
Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato dell’istituto italiano di cultura di Praga.
Duo Tramma-Facchini: Musica italiana per violino
Conferenza e concerto a Brno dedicati alla musica da camera italiana per violino e pianoforte.
L’Istituto Italiano di Cultura di Praga è lieto di annunciare la Conferenza e il Concerto “La musica italiana da camera per violino e pianoforte”, in programma mercoledì 20 aprile 2016 alle ore 16.00 nella Sala concerti della Facoltà di Musica dell’Accademia di Belle Arti Janáček di Brno.
La pianista Fiammetta Facchini terrà la conferenza in lingua inglese e, in duo con il violinista Ludovico Tramma, eseguirà un concerto su musiche di artisti piemontesi.
Master class pianoforte e collaborazioni Accademia Janáček (21-22 aprile)
Nei giorni 21 e 22 aprile seguirà un master class per gli studenti di pianoforte. Diplomatasi in Pianoforte, clavicembalo e musica da camera presso i Conservatori di Pesaro, L’Aquila e Roma, Fiammetta Facchini ha frequentato corsi di perfezionamento presso l’Accademia Chigiana di Siena.
Attualmente è docente al Conservatorio di Cagliari. Diplomato in Violino e Viola e laureato in Musica da Camera, Ludovico Tramma ha studiato presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma.
L’evento, organizzato dalla Facoltà di Musica dell’Accademia di Belle Arti Janáček di Brno, si svolge in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Praga.
5 nuove offerte di lavoro per italiani a Praga: posizioni aperte ad aprile 2016
Requisiti lingua obbligatori: italiano e inglese per tutte le posizioni
Ricordiamo che la lingua italiana rappresenta un requisito necessario, ma non sufficiente per tutte le posizioni lavorative che trovate sul nostro blog. È fondamentale infatti conoscere almeno la lingua inglese; il ceco non è richiesto.
Credit Analyst con italiano | Honeywell Praga (Finanza e Contabilità)
Ambito: finanza e contabilità Richiesta una ottima conoscenza della lingua italiana e inglese Azienda: Honeywell
Maggiori dettagli qui
Salary Specialist italiano | ADP Praga (Finanza e Contabilità)
Ambito: finanza e contabilità Richiesta una ottima conoscenza della lingua italiana e inglese e di Microsoft Excel Azienda: ADP Employer Services Česká republika
Maggiori dettagli qui
Ruoli amministrativi neolaureati | Grafton Praga (Admin e Contabilità)
Ambito: amministrazione e contabilità Richiesta una ottima conoscenza della lingua italiana e inglese e di Microsoft Excel
Maggiori dettagli sul sito di Grafton
Web Content Editor italiano | Wunderman Praga (Marketing e Advertising)
Ambito: marketing e advertising Richiesta conoscenza della lingua inglese e italiano (bonus) e concetti base di HTML Azienda: Wunderman
Ferrovie Ceche: stallo sul collegamento aeroportuale
La Compagnia di Amministrazione Ferrovie Ceche (Sždc) sta tentando di sbloccare la situazione di stallo intorno al collegamento ferroviario diretto tra il centro di Praga e l’Aeroporto Internazionale Václav Havel.
Costi aggiuntivi per la galleria ferroviaria
La ferrovia Praga-Aeroporto richiede 3,5 miliardi in più per la galleria a Praga 6.
Sždc ha fatto un passo incontro alla richiesta del municipio di Praga 6 di mettere in galleria l’intera tratta passante per il territorio di Praga 6.
Sždc mantiene però un atteggiamento prudente. Portare il tracciato in galleria richiederebbe un investimento supplementare di 3,5 miliardi di corone e affosserebbe l’efficienza economica dell’opera, il cui valore è stimato in 20 miliardi di corone. Il flusso di traffico verso l’aeroporto non è tale da giustificare un nuovo tracciato ferroviario.
Per questo motivo il collegamento verso l’aeroporto cittadino utilizzerebbe la tratta per Kladno (avrebbe del senso modificare quella tratta senza costruirne nuove, ndr). Neppure il risparmio orario sembra giustificare il “collegamento veloce”.
Come raggiungere l’Aeroporto Václav Havel senza ferrovia: l’alternativa autobus
Se siete qui da qualche tempo avrete notato che, alla fermata di Újezd la voce del tram, oltre ad annunciare la fermata, diceva qualcos’altro. Bene, da ieri non lo dice più. La frase diceva:
Z technických důvodu je přerušen provoz lánové dráhy na Petřin
Vale a dire “Per motivi tecnici il servizio della funicolare di Petřin è interrotto”.
La funicolare di Petřin, in ogni caso, è stata ferma per sette mesi a causa di manutenzione, ieri ha ripreso il suo regolare corso. La funicolare ha i capolinea a Újezd (nella parte inferiore della collina) e Petřín (nella parte superiore della collina), con una fermata intermedia a Nebozízek. Inaugurata nel 1891 in occasione dell’Esposizione internazionale di Praga, vi porta a circa metà della collina.
La campagna della Boemia Centrale è ricca di paesaggi rurali, cittadine medievali e siti storici. Tra le escursioni a Praga che si possono compiere servendosi dei mezzi di trasporto pubblici, c’è Mělník.
Mělník: castello Lobkowicz, storia hussita e vini della Boemia Centrale
Mělník, a un’ora di auto da Praga in direzione nord, è adagiata su un promontorio roccioso circondato dalle vaste distese pianeggianti della Boemia Centrale. Di radicata fede hussita, la città fu rasa al suolo dall’esercito svedese nel corso della Guerra dei Trent’Anni, ma al termine del conflitto il castello della città fu ricostruito e trasformato in un palazzo più gradevole e meno minaccioso mentre il centro mantenne intatta la sua forte identità storica. La modernità ha fatto la sua comparsa ai margini della città, dove sono sorte alcune fabbriche, ma il panorama che si gode dal fianco del castello è rimasto inalterato; Mělník è inoltre un ottimo posto per degustare i vini locali: è infatti il cuore della piccola regione vitivinicola della Boemia.
Nel 1739 il rinascimentale Castello di Mělník fu acquisito dalla famiglia Lobkowicz, che lo ha aperto al pubblico nel 1990. Oggi rappresenta una delle escursioni a Praga più note e con una visita autoguidata con spiegazioni in inglese, si possono visitare gli ex appartamenti privati, che ospitano una ricca collezione di mobili barocchi e dipinti risalenti al XVII e XVIII secolo.
In altre sale vengono allestite mostre temporanee d’arte moderna ed è esposta anche una raccolta di mappe del XVII secolo che mostrano in dettaglio le grandi città europee. Un altro percorso conduce nelle cantine trecentesche, dove si possono degustare i vini prodotti nella tenuta, in vendita nel negozio situato nella corte interna. Il costo delle degustazioni varia da 70 a 200 corone.
Ossario delle vittime di peste cinquecentesche
Chiesa dei SS. Pietro e Paolo: l’ossario delle vittime di peste nel XVI secolo
Accanto al castello sorge la quattrocentesca Chiesa dei SS. Pietro e Paolo; la vecchia cripta è oggi un ossario che custodisce le ossa di circa 10mila persone, riesumate per seppellire le vittime della peste del XVI secolo. Il pavimento è in terra battuta e per visitare questa cripta si deve stare letteralmente fianco a fianco con le ossa ammassate!
Terrazza panoramica tra castello e chiesa: vedute sulla Vltava
Il sentiero tra il castello e la chiesa vi condurrà a una terrazza da cui si godono superbi panorami del fiume e della campagna della Boemia Centrale.
Dove mangiare e bere a Mělník: locali autentici e caffè in torre medievale
Mělník, confluenza della Vltava nell’Elba
Vi consigliamo di pranzare al Restaurace sv Vaclav, dotato di terrazza all’aperto mentre per una pausa caffè la Kavárna ve Věží, situata in una torre medievale della Porta di Praga. Il locale (al cui interno è presente anche una galleria d’arte), è dislocato su tre piani, collegati tra loro da una vecchia scala di legno e serviti da un ingegnoso cameriere muto: si scrive l’ordinazione su un blocchetto, si suona il campanello e il vassoio scende per tornare carico qualche istante dopo!