L’Istituto Italiano di Cultura di Praga è lieto di annunciare tre esibizioni della pianista Enrica Ciccarelli con l’Orchestra Filarmonica da Camera di Pardubice, in programma nei giorni 16, 17 e 18 maggio 2016 alle ore 19.30 nella Sala Suk della Casa della Musica (Dům hudby) di Pardubice.
Programma musicale: Weber, Chopin, Beethoven
Con l’Orchestra Filarmonica da Camera.
Sotto la direzione del M° Leoš Svárovský verranno eseguite musiche di von Weber (Il Franco Tiratore, preludio dell’opera), Chopin (Concerto per pianoforte e orchestra n.1 in mi minore, op. 11), Ludwig van Beethoven (Sinfonia n. 6 in Fa maggiore, “Pastorale” op. 68). Enrica Ciccarelli ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. La sua carriera internazionale prende avvio nel 1992 con il debutto alla Salle Gaveau di Parigi.
Organizzazione e partner dell’evento
Dal 2007 è Direttore artistico della Società dei Concerti di Milano. Il ciclo di eventi si tiene sotto gli auspici dell’Ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca, Aldo Amati, e in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Praga.
Aumentano ancora i collegamenti aerei tra Praga e l’Italia. La low cost irlandese Ryanair ha infatti annunciato l’apertura di due nuove tratte tra la capitale ceca e gli aeroporti italiani di Bergamo Orio al Serio e Roma Ciampino.
I voli saranno inaugurati il 30 ottobre, non sappiamo se saranno giornalieri o se gli aerei voleranno solo in alcuni giorni della settimana, fatto sta che i voli settimanali tra Praga e Italia diventano 44. Si tratta di un notevole passo avanti nei rapporti tra l’aeroporto ceco e la compagnia aerea irlandese, che ora copre solo tre collegamenti, rispettivamente Praga-Londra, Praga-Dublino e Praga-Charleroi.
Convegno all’IIC: esoterismo e letteratura italiana in tre giorni
Sì è tenuto a Praga, nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura, il convegno internazionale “Bramosia dell’ignoto. Esoterismo, occultismo e fantastico nella letteratura italiana tra fin de siècle e avanguardia”, organizzato dal Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Carlo IV di Praga, in collaborazione con l’Istituto. Dal 13 al 15 aprile scorsi oltre sessanta studiosi provenienti da vari paesi, sono giunti nella capitale ceca per confrontarsi sugli esiti narrativi della “crisi della razionalità” e sui legami che uniscono la letteratura all’esoterismo, al fantastico, allo spiritismo e alle cosiddette “scienze occulte”.
In particolare, come è emerso nel corso degli incontri, il rapporto tra letteratura ed esoterismo è un fattore tutt’altro che marginale per una più profonda e compiuta comprensione delle correnti e dei movimenti letterari, nonché delle opere di numerosi autori italiani e non. Ad introdurre i lavori un saluto del Direttore dell´Istituto Italiano di Cultura, Giovanni Sciola, e un intervento dell’Ambasciatore Aldo Amati, il quale ha sottolineato la stretta contiguità tra arte, cultura e discipline esoteriche, soprattutto in una città come Praga dove secondo la lezione di Angelo Maria Ripellino, il magico e il fantastico costituiscono un elemento archetipico del vissuto quotidiano. È intervenuta anche la professoressa Mirjam Friedová, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Carlo IV di Praga.
Relatori e programma del convegno: esoterismo e letteratura italiana
Visita collaterale: Biblioteca Monastero Strahov
La conferenza è stata poi aperta dalle relazioni dei professori Simona Cigliana dell’Università La Sapienza di Roma e Antonio Saccone dell’Università Federico II di Napoli, mentre l’intervento conclusivo, al termine di una tre giorni di sessioni in parallelo, è stato tenuto dal professor Marco Pasi dell’Università di Amsterdam. Il programma dei lavori è stato arricchito da iniziative collaterali tra cui, alla fine della giornata di apertura, una visita alla storica biblioteca del Monastero di Strahov che conserva fondi librari tra i più selezionati e preziosi in Europa. La manifestazione, con relatori in massima parte provenienti da varie università (Milano, Bologna, Pisa, Napoli, Venezia, Perugia e Parma, nonché Parigi, Praga, Madrid, Varsavia, Edimburgo, Bonn, Anversa, Malta e Bucarest), rappresenta il primo congresso scientifico promosso da una istituzione italiana sul tema dell’esoterismo, occultismo e fantastico nella letteratura nazionale. Una iniziativa che va a colmare un lungo ritardo, allineandosi con altri eventi realizzati in Francia, Olanda e Inghilterra, paesi nei quali per lo studio dell’esoterismo come componente storico-culturale della società occidentale sono stati già da tempo creati appositi dipartimenti e cattedre universitarie.
E sottolineiamo LA. Perché tramvaj in ceco è una parola femminile, per quella regola della consonante molle (in questo caso la ‘J’), come vi avevamo già spiegato nel primo numero di ceco in pillole. Da lì dovreste anche ricordare che Mazací tramvaj si legge Masàzzi tramvài.
Differenza tra Mazací tramvaj e Měřicí tramvaj
Ad ogni modo, se mai avete visto una sorta di tram decappottabile arancione con la M al posto del numero di linea, ecco, quella è la Mazací tramvaj. Da non confondersi con la Měřící tramvaj, che è assolutamente uguale ma non decappottabile.
Come funziona la Mazací tramvaj: lubrificazione dei binari di Praga
La měřící misura il livello di oliatura dei binari praghesi, di conseguenza la Mazací passa a lubrificare (mazat appunto, peraltro měřící e mazací sono due participi presenti, riconoscibili dalla terminazione in ACÍ e ICÍ, di mazat e měřit, lubrificare e misurare).
Mazačka: la mascotte amatissima dai praghesi dal 1970
Di fatto però, la mazací, o meglio, Mazačka (anch’essa un tram T3, numero di serie 5572), è diventata, a causa della struttura decappottabile, un’attrazione per gli stessi praghesi. Oltre a ciò, la mazací è ricavata da uno dei vecchi, vecchissimi tram degli anni ’70, ai quali bene o male, dopo 40 anni di servizio, siamo tutti un po affezionati.
Měřicí tramvaj
Insomma è tipo le mascotte dei mondiali – solo che le mascotte dei mondiali non se le caga nessuno, la Mazačka invece sì.
Seguire la Mazací tramvaj in tempo reale e farsi un selfie
Spesso e volentieri ci si fa un selfie con il tram, oppure ci si salta proprio su (è scoperto dopotutto) e si approfitta per non fare un paio di fermate dato che la druida devítka non passa, per dire un tram a caso. Non bastasse, ci sono siti che vi dicono in tempo realedove il tram si trova.
Insomma, se vi capita di passare per Praga e vedere la mazací, fatele una foto, non è un must per turisti, è proprio una perla.
in Repubblica Ceca è considerata buona educazione che l’uomo entri all’interno del bar o del ristorante prima della donna
È bene informarsi subito sugli orari di chiusura: molti ristoranti hanno infatti la cucina aperta fino alle 21.30 o addirittura alle 20.30. Dopo questo termine non sognatevi di ricevere del cibo anche se il locale chiude a mezzanotte.
La poslední obědnavka: l’ultimo ordine che non puoi perderti
Il discorso vale anche per il bere. Arriva il momento in cui il cameriere fa il giro dei tavoli e chiede la “poslední obědnavka”, l’ultimo ordine. Se lo perdete, non bevete più anche se il bar chiude un’ora dopo. Dopo la poslední obědnavka infatti la cassa viene chiusa e il personale misura il livello dei liquidi nelle bottiglie. Indietro non si torna.
lasciare una mancia del 10%-15% è apprezzato è un obbligo morale e se siete un gruppo numeroso di amici, la mancia dovrebbe essere anche più cospicua; è consueto ricompensare il personale impiegato in bar, ristoranti, pub, taxi e sale massaggi
quando lasciate la mancia, potete consegnare alla cameriera già la somma compresa di mancia e dire “Je dobrý” o “v pořádku!”, che significa il nostro “Va bene così!”
Brindisi cechi e rituali con la birra: Na zdraví! e altre regole non scritte
Sottobicchiere e ordini: regole pratiche al tavolo
quando attendete una birra è buona norma mettere il sottobicchiere di fronte a voi sul tavolo
mai mescolare il fondo di birra che state per finire con l’altra birra fresca che è appena arrivata
fare il brindisi è consuetudine; i cechi dicono “Na zdraví!” che significa “Alla salute!”
Come pagare al ristorante a Praga: foglietto, mancia e metodi di pagamento
solitamente le birre e le ordinazioni che prendete vengono segnate su un foglietto di carta al vostro tavolo (almeno nei classicissimi pub cechi); è bene non perdere quel foglietto di carta, perché altrimenti dovrete pagare una somma fissa forfettaria (solitamente maggiore del reale conto)
si paga solitamente al tavolo sia in contanti (i camerieri hanno il classico borsellone pieno di contanti), sia con carta di credito, ove possibile; si può dividere (dohromady) oppure pagare ognuno il proprio conto (zvlášť)
L’Istituto Italiano di Cultura di Praga è lieto di annunciare il concerto di Raffaella Milanesi con l’orchestra barocca Collegium 1704, in programma mercoledì 20 e giovedì 21 aprile 2016 alle ore 19.30 nella Chiesa di Sant’Anna – Pražská křižovatka. Programma: G. F. Händel – Cantate Il delirio amoroso HWV 99; Ero e Leandro HWV 150; Ah! crudel, nel pianto mio HWV 78. L’orchestra Collegium 1704 è diretta dal maestro Václav Luks. Alle ore 18.30 si terrà una ouverture del concerto col Maestro Václav Luks che presenterà i brani in programma. G. F. Händel compose numerose opere durante il soggiorno in Italia, durato dal 1707 al 1710, considerato dallo stesso compositore uno dei periodi più felici della sua vita. La soprano Raffaella Milanesi, già apprezzata dal pubblico praghese, si distingue per le sue interpretazioni caratterizzate da una profonda introspezione nella psicologia dei personaggi. Il concerto si svolge in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura di Praga.
Per chi non lo sapesse, la náplavka è un lungofiume di Praga che si estende all’incirca dal Teatro nazionale al Ponte ferroviario di Vyšehrad. Praticamente è un ampio molo di quasi un chilometro al quale sono ormeggiate imbarcazioni adibite a ristoranti.
Oltre a questo, durante la stagione primaverile-estiva (aprile-settembre) è il principale luogo di ritrovo della movida praghese, speso e volentieri vengono organizzate manifestazioni di vario tipo, concerti e molto altro. Visto il pullulare di inviti degli ultimi giorni tramite social network, Italia Praga One Way ha deciso di raccogliere i principali eventi ufficializzati ad oggi, con link all’evento su facebook.
Ulteriori aggiornamenti li potete trovare sulla pagina della Náplavka
Festival e manifestazioni: date e dettagli
16 aprile (sabato) Náplavka Street Food – Quest’anno Náplavka Street Food avrà due appuntamenti. Il primo avrà luogo il 16 aprile 2016 (sabato), il secondodovrebbe essere alla fine di agosto. Troverete diversi stand, dove ovviamente potrete trovare vari tipi di cibo. L’obiettivo del festival è quello di introdurre i visitatori alle ultime tendenze nel campo della gastronomia “street food” e dare la possibilità di gustare piatti provenienti da diverse parti del mondo. Quest’anno, ad esempio, troverete cibi provenienti da Malesia, Thailandia, India, Indonesia, Libano, Georgia, Messico, Perù, Argentina, Stati Uniti d’America, Egitto, Marocco, Portogallo, Francia e altri.
19 maggio Spring Hangout – In linea di massima lo spring hangout lo potete fare ogni giorno, si tratta semplicemente di passare la serata in riva al fiume con i propri amici. Durante lo spring hangout ufficiale tuttavia venogno organizzati diversi eventi e concerti. Maggiori informazioni e calendari aggiornati potete trovarli qui: www.facebook.com/StudentZonePrague – www.iStudentZone.cz
Apriamo questa nuova rubrica sulle norme di comportamento da tenere a Praga e in Repubblica Ceca. Come ogni altro paese, anche qui ci sono usi e costumi locali, che non necessariamente differiscono dai nostri italici, ma è sempre bene fare un ripassino generale.
Magari non vi serviranno qui a Praga, ma sicuramente vi potrebbero servire anche a casa vostra.
Nessun pregiudizio, ma non è difficile avvistare per le strade di Praga dei gruppi di italioti pappagalloni, cafoncelli e caciaroni.
La rubrica si distinguerà in vari capitoli: il primo riguarda le norme di comportamento da tenere in casa, specialmente se siete ospiti.
Galateo ceco in casa: le regole essenziali per ospiti
Togliere le scarpe: prassi e alternative consentite
Togliete sempre le scarpe ogni volta che entrate in casa di qualcun altro, a meno che il padrone di casa insista diversamente. Non è raro che vi vengano offerte delle pattine da utilizzare per l’occasione.
Fiori per la padrona: numero dispari e colori da evitare
Se siete invitati a cena di una famiglia ceca, è tradizione portare dei fiori alla padrona di casa. Ci raccomandiamo di ricordarvi di portare sempre un numero dispari di fiori! Un numero pari infatti viene utilizzato per i funerali. Evitate i fiori di colore rosso.
Dite sempre “Dobrou chuť!” (ovvero “Buon appetito”) prima di mangiare e soprattutto finite tutto ciò che avete nel piatto. Non assaggiare il cibo, ma anche non finirlo è considerato molto maleducato.
Come vedete queste norme di comportamento non sono particolarmente diverse dalle nostre o da quelle di ogni altro paese del mondo, ma un ripasso di galateo non vi (ci) fa mai male.
Una quattro giorni di studi, arte e spettacolo dedicata all’esoterismo e al fantastico nella letteratura italiana tra fin de siècle e avanguardia inizia domani a Praga.
La personale dell’artista Enrico Magnani, “Magnum Opus”, inaugura oggi all’Istituto Italiano di Cultura di Praga una quattro giorni di studi, arte e spettacolo dedicata all’influenza dell’esoterismo, dell’occultismo e del fantastico sulla letteratura italiana di fine XIX e inizio XX secolo. Magnani presenterà una selezione di opere in cui ricorrono i temi centrali della sua ricerca: le antiche tradizioni spirituali dell’umanità, dall’alchimia al taoismo, dall’archetipo primitivo alla mitologia greca.
La mostra si inserisce nelle attività del convegno internazionale “Esoterismo, occultismo e fantastico nella letteratura italiana tra fin de siècle e avanguardia”, che dal 13 al 15 aprile vedrà la partecipazione di oltre cinquanta studiosi, europei e statunitensi, giunti all’IIC di Praga per confrontarsi sugli esiti narrativi della “crisi della razionalità” e sui legami che uniscono la letteratura all’esoterismo, allo spiritismo e alle cosiddette “scienze occulte”, legame che in Italia si protrae ben oltre il contesto delle avanguardie storiche. In particolare il rapporto tra letteratura ed esoterismo, negli ultimi anni è stato affrontato da studi che hanno mostrato come questo fenomeno sia tutt’altro che marginale per una comprensione più profonda delle correnti e dei movimenti letterari, nonché delle opere di numerosi autori.
Crisi della razionalità: come l’esoterismo ha plasmato la letteratura italiana
La perdita delle vecchie certezze è accompagnata in campo letterario dal crepuscolo di alcuni generi e dal nascere di nuovi, in particolare del racconto fantastico, mentre il declino di un mondo unitario va di pari passo con il sorgere di nuove domande circa l’identità dell’individuo. Il progresso delle scienze riabilitato dall’avanguardia italiana non implicherà il venir meno dell’interesse per l’esoterico e il trascendente, per il conscio e l’inconscio umano, per il sogno e l’onirico.
Programma convegno Praga: relatori, recital e calendario 13-15 aprile
Relatori principali e coordinamento scientifico
La conferenza sarà aperta dai professori Simona Cigliana (Università La Sapienza di Roma) e Antonio Saccone (Università Federico II di Napoli), mentre l’intervento conclusivo sarà tenuto dal professor Marco Pasi dell’Università di Amsterdam. Tra i coordinatori sarà presente il professor Jiri Pelán, Direttore del Dipartimento di Italianistica della facoltà di Filosofia dell’Università Karlová di Praga. Il 13 aprile Paolo Puppa presenterà nella Cappella dell’Istituto il recital “Famiglie disturbate”, due monologhi tratti dalla raccolta “Cronache venete” con i quali l’autore porta alla luce il disagio di vivere, tra depressione, solitudine e una violenza non sempre confinata nella sfera dell’immaginario. Il ciclo di eventi è organizzato dal Dipartimento di Italianistica dell’Istituto di studi romanzi dell’Università Karlová di Praga, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura.