E sottolineiamo LA. Perché tramvaj in ceco è una parola femminile, per quella regola della consonante molle (in questo caso la ‘J’), come vi avevamo già spiegato nel primo numero di ceco in pillole. Da lì dovreste anche ricordare che Mazací tramvaj si legge Masàzzi tramvài.
Differenza tra Mazací tramvaj e Měřicí tramvaj
Ad ogni modo, se mai avete visto una sorta di tram decappottabile arancione con la M al posto del numero di linea, ecco, quella è la Mazací tramvaj. Da non confondersi con la Měřící tramvaj, che è assolutamente uguale ma non decappottabile.
Come funziona la Mazací tramvaj: lubrificazione dei binari di Praga
La měřící misura il livello di oliatura dei binari praghesi, di conseguenza la Mazací passa a lubrificare (mazat appunto, peraltro měřící e mazací sono due participi presenti, riconoscibili dalla terminazione in ACÍ e ICÍ, di mazat e měřit, lubrificare e misurare).
Mazačka: la mascotte amatissima dai praghesi dal 1970
Di fatto però, la mazací, o meglio, Mazačka (anch’essa un tram T3, numero di serie 5572), è diventata, a causa della struttura decappottabile, un’attrazione per gli stessi praghesi. Oltre a ciò, la mazací è ricavata da uno dei vecchi, vecchissimi tram degli anni ’70, ai quali bene o male, dopo 40 anni di servizio, siamo tutti un po affezionati.
Měřicí tramvaj
Insomma è tipo le mascotte dei mondiali – solo che le mascotte dei mondiali non se le caga nessuno, la Mazačka invece sì.
Seguire la Mazací tramvaj in tempo reale e farsi un selfie
Spesso e volentieri ci si fa un selfie con il tram, oppure ci si salta proprio su (è scoperto dopotutto) e si approfitta per non fare un paio di fermate dato che la druida devítka non passa, per dire un tram a caso. Non bastasse, ci sono siti che vi dicono in tempo realedove il tram si trova.
Insomma, se vi capita di passare per Praga e vedere la mazací, fatele una foto, non è un must per turisti, è proprio una perla.
in Repubblica Ceca è considerata buona educazione che l’uomo entri all’interno del bar o del ristorante prima della donna
È bene informarsi subito sugli orari di chiusura: molti ristoranti hanno infatti la cucina aperta fino alle 21.30 o addirittura alle 20.30. Dopo questo termine non sognatevi di ricevere del cibo anche se il locale chiude a mezzanotte.
La poslední obědnavka: l’ultimo ordine che non puoi perderti
Il discorso vale anche per il bere. Arriva il momento in cui il cameriere fa il giro dei tavoli e chiede la “poslední obědnavka”, l’ultimo ordine. Se lo perdete, non bevete più anche se il bar chiude un’ora dopo. Dopo la poslední obědnavka infatti la cassa viene chiusa e il personale misura il livello dei liquidi nelle bottiglie. Indietro non si torna.
lasciare una mancia del 10%-15% è apprezzato è un obbligo morale e se siete un gruppo numeroso di amici, la mancia dovrebbe essere anche più cospicua; è consueto ricompensare il personale impiegato in bar, ristoranti, pub, taxi e sale massaggi
quando lasciate la mancia, potete consegnare alla cameriera già la somma compresa di mancia e dire “Je dobrý” o “v pořádku!”, che significa il nostro “Va bene così!”
Brindisi cechi e rituali con la birra: Na zdraví! e altre regole non scritte
Sottobicchiere e ordini: regole pratiche al tavolo
quando attendete una birra è buona norma mettere il sottobicchiere di fronte a voi sul tavolo
mai mescolare il fondo di birra che state per finire con l’altra birra fresca che è appena arrivata
fare il brindisi è consuetudine; i cechi dicono “Na zdraví!” che significa “Alla salute!”
Come pagare al ristorante a Praga: foglietto, mancia e metodi di pagamento
solitamente le birre e le ordinazioni che prendete vengono segnate su un foglietto di carta al vostro tavolo (almeno nei classicissimi pub cechi); è bene non perdere quel foglietto di carta, perché altrimenti dovrete pagare una somma fissa forfettaria (solitamente maggiore del reale conto)
si paga solitamente al tavolo sia in contanti (i camerieri hanno il classico borsellone pieno di contanti), sia con carta di credito, ove possibile; si può dividere (dohromady) oppure pagare ognuno il proprio conto (zvlášť)
L’Istituto Italiano di Cultura di Praga è lieto di annunciare il concerto di Raffaella Milanesi con l’orchestra barocca Collegium 1704, in programma mercoledì 20 e giovedì 21 aprile 2016 alle ore 19.30 nella Chiesa di Sant’Anna – Pražská křižovatka. Programma: G. F. Händel – Cantate Il delirio amoroso HWV 99; Ero e Leandro HWV 150; Ah! crudel, nel pianto mio HWV 78. L’orchestra Collegium 1704 è diretta dal maestro Václav Luks. Alle ore 18.30 si terrà una ouverture del concerto col Maestro Václav Luks che presenterà i brani in programma. G. F. Händel compose numerose opere durante il soggiorno in Italia, durato dal 1707 al 1710, considerato dallo stesso compositore uno dei periodi più felici della sua vita. La soprano Raffaella Milanesi, già apprezzata dal pubblico praghese, si distingue per le sue interpretazioni caratterizzate da una profonda introspezione nella psicologia dei personaggi. Il concerto si svolge in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura di Praga.
Per chi non lo sapesse, la náplavka è un lungofiume di Praga che si estende all’incirca dal Teatro nazionale al Ponte ferroviario di Vyšehrad. Praticamente è un ampio molo di quasi un chilometro al quale sono ormeggiate imbarcazioni adibite a ristoranti.
Oltre a questo, durante la stagione primaverile-estiva (aprile-settembre) è il principale luogo di ritrovo della movida praghese, speso e volentieri vengono organizzate manifestazioni di vario tipo, concerti e molto altro. Visto il pullulare di inviti degli ultimi giorni tramite social network, Italia Praga One Way ha deciso di raccogliere i principali eventi ufficializzati ad oggi, con link all’evento su facebook.
Ulteriori aggiornamenti li potete trovare sulla pagina della Náplavka
Festival e manifestazioni: date e dettagli
16 aprile (sabato) Náplavka Street Food – Quest’anno Náplavka Street Food avrà due appuntamenti. Il primo avrà luogo il 16 aprile 2016 (sabato), il secondodovrebbe essere alla fine di agosto. Troverete diversi stand, dove ovviamente potrete trovare vari tipi di cibo. L’obiettivo del festival è quello di introdurre i visitatori alle ultime tendenze nel campo della gastronomia “street food” e dare la possibilità di gustare piatti provenienti da diverse parti del mondo. Quest’anno, ad esempio, troverete cibi provenienti da Malesia, Thailandia, India, Indonesia, Libano, Georgia, Messico, Perù, Argentina, Stati Uniti d’America, Egitto, Marocco, Portogallo, Francia e altri.
19 maggio Spring Hangout – In linea di massima lo spring hangout lo potete fare ogni giorno, si tratta semplicemente di passare la serata in riva al fiume con i propri amici. Durante lo spring hangout ufficiale tuttavia venogno organizzati diversi eventi e concerti. Maggiori informazioni e calendari aggiornati potete trovarli qui: www.facebook.com/StudentZonePrague – www.iStudentZone.cz
Apriamo questa nuova rubrica sulle norme di comportamento da tenere a Praga e in Repubblica Ceca. Come ogni altro paese, anche qui ci sono usi e costumi locali, che non necessariamente differiscono dai nostri italici, ma è sempre bene fare un ripassino generale.
Magari non vi serviranno qui a Praga, ma sicuramente vi potrebbero servire anche a casa vostra.
Nessun pregiudizio, ma non è difficile avvistare per le strade di Praga dei gruppi di italioti pappagalloni, cafoncelli e caciaroni.
La rubrica si distinguerà in vari capitoli: il primo riguarda le norme di comportamento da tenere in casa, specialmente se siete ospiti.
Galateo ceco in casa: le regole essenziali per ospiti
Togliere le scarpe: prassi e alternative consentite
Togliete sempre le scarpe ogni volta che entrate in casa di qualcun altro, a meno che il padrone di casa insista diversamente. Non è raro che vi vengano offerte delle pattine da utilizzare per l’occasione.
Fiori per la padrona: numero dispari e colori da evitare
Se siete invitati a cena di una famiglia ceca, è tradizione portare dei fiori alla padrona di casa. Ci raccomandiamo di ricordarvi di portare sempre un numero dispari di fiori! Un numero pari infatti viene utilizzato per i funerali. Evitate i fiori di colore rosso.
Dite sempre “Dobrou chuť!” (ovvero “Buon appetito”) prima di mangiare e soprattutto finite tutto ciò che avete nel piatto. Non assaggiare il cibo, ma anche non finirlo è considerato molto maleducato.
Come vedete queste norme di comportamento non sono particolarmente diverse dalle nostre o da quelle di ogni altro paese del mondo, ma un ripasso di galateo non vi (ci) fa mai male.
Una quattro giorni di studi, arte e spettacolo dedicata all’esoterismo e al fantastico nella letteratura italiana tra fin de siècle e avanguardia inizia domani a Praga.
La personale dell’artista Enrico Magnani, “Magnum Opus”, inaugura oggi all’Istituto Italiano di Cultura di Praga una quattro giorni di studi, arte e spettacolo dedicata all’influenza dell’esoterismo, dell’occultismo e del fantastico sulla letteratura italiana di fine XIX e inizio XX secolo. Magnani presenterà una selezione di opere in cui ricorrono i temi centrali della sua ricerca: le antiche tradizioni spirituali dell’umanità, dall’alchimia al taoismo, dall’archetipo primitivo alla mitologia greca.
La mostra si inserisce nelle attività del convegno internazionale “Esoterismo, occultismo e fantastico nella letteratura italiana tra fin de siècle e avanguardia”, che dal 13 al 15 aprile vedrà la partecipazione di oltre cinquanta studiosi, europei e statunitensi, giunti all’IIC di Praga per confrontarsi sugli esiti narrativi della “crisi della razionalità” e sui legami che uniscono la letteratura all’esoterismo, allo spiritismo e alle cosiddette “scienze occulte”, legame che in Italia si protrae ben oltre il contesto delle avanguardie storiche. In particolare il rapporto tra letteratura ed esoterismo, negli ultimi anni è stato affrontato da studi che hanno mostrato come questo fenomeno sia tutt’altro che marginale per una comprensione più profonda delle correnti e dei movimenti letterari, nonché delle opere di numerosi autori.
Crisi della razionalità: come l’esoterismo ha plasmato la letteratura italiana
La perdita delle vecchie certezze è accompagnata in campo letterario dal crepuscolo di alcuni generi e dal nascere di nuovi, in particolare del racconto fantastico, mentre il declino di un mondo unitario va di pari passo con il sorgere di nuove domande circa l’identità dell’individuo. Il progresso delle scienze riabilitato dall’avanguardia italiana non implicherà il venir meno dell’interesse per l’esoterico e il trascendente, per il conscio e l’inconscio umano, per il sogno e l’onirico.
Programma convegno Praga: relatori, recital e calendario 13-15 aprile
Relatori principali e coordinamento scientifico
La conferenza sarà aperta dai professori Simona Cigliana (Università La Sapienza di Roma) e Antonio Saccone (Università Federico II di Napoli), mentre l’intervento conclusivo sarà tenuto dal professor Marco Pasi dell’Università di Amsterdam. Tra i coordinatori sarà presente il professor Jiri Pelán, Direttore del Dipartimento di Italianistica della facoltà di Filosofia dell’Università Karlová di Praga. Il 13 aprile Paolo Puppa presenterà nella Cappella dell’Istituto il recital “Famiglie disturbate”, due monologhi tratti dalla raccolta “Cronache venete” con i quali l’autore porta alla luce il disagio di vivere, tra depressione, solitudine e una violenza non sempre confinata nella sfera dell’immaginario. Il ciclo di eventi è organizzato dal Dipartimento di Italianistica dell’Istituto di studi romanzi dell’Università Karlová di Praga, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura.
Per la nostra rubrica di interviste sugli italiani che si sono trasferiti in Repubblica Ceca, oggi incontriamo Simone Calabrese, attivo nel settore alberghiero.
Ciao Simone, raccontaci come sei arrivato qui.
Italiano avvia business immobiliare a Praga
Come un italiano ha iniziato il business immobiliare a Praga: la storia di Simone
Sono arrivato qui tramite mio padre, che aveva già aperto una azienda immobiliare ed edile negli anni ’90. Nel 2005 ho iniziato a gestire dall’Italia i primi cinque appartamenti che mio padre aveva dedicato al settore turistico. Quando poi abbiamo rilevato il primo hotel ho deciso di trasferirmi, nonostante alcuni pareri contrari. In quell’hotel ho fatto di tutto, compreso il receptionist e l’addetto alle colazioni. Ora di hotel ne gestiamo tre, oltre a due residence.
Quali sono le differenze tra l’attività alberghiera qui e in patria?
Sicuramente l’alberghiero ha molte più possibilità in Italia. Qui però c’è meno burocrazia, meno tasse ed è tutto più veloce. Il che può essere anche un ostacolo. Praga si evolve rapidamente e questo comporta una grande concorrenza tra le strutture, perché la città premia chi sa stare al passo con lei. Se pensate di trasferirvi a Praga, non pensate di venir qui a fare i signori come negli anni ’90, il vostro posto al sole dovete sudarvelo.
Praga vs Repubblica Ceca: i cechi ‘di fuori’ sono diversi
Questo vale solo per Praga?
Vale dappertutto, anche se devo dire che c’è una profonda differenza tra Praga e Repubblica Ceca. Con l’andare degli anni e il migliorare della situazione i praghesi sono diventati un po’ presuntosi, fuori c’è molta più spontaneità nelle persone, i „cechi di fuori“ sono semplici e cordiali. Ci sono anche differenze di prezzi ovviamente e fuori Praga costa tutto meno. Ma queste differenze ormai, si vedono anche all’interno dei 22 distretti della capitale: Praga 1 costa molto di più
L’accoglienza dei cechi verso gli italiani: dai pregiudizi al rispetto
Dunque sei stato accolto positivamente dai cechi?
Più che altro, ricordo che anche solo 5-10 anni fa ricordo che i cechi, anche i praghesi, avevano una certa sudditanza psicologica nei confronti degli occidentali. Si mantenevano sempre sulla difensiva ed erano timorosi. Ora invece si sentono arrivati, e lo sono, la transazione dall’economia comunista a quella di mercato è pienamente conclusa ormai.
Ne sei convinto? Come è accaduto secondo te?
Perché la Repubblica Ceca cresce: Škoda, Bata e Avast
Certo! La Boemia, o anche la prima repubblica Cecoslovacca (1918-1938, ndr.), era comunque una nazione molto avanzata. Basti pensare che Škoda, Bata e Koh-i-noor, aziende famose in tutto il mondo, sono nate qui, e non solo a Praga. Senza dimenticare la birra. Dunque nel 1989, e anche dopo la scissione dalla Slovacchia, questo paese poteva già contare su basi solide. Ma ancora, i cechi hanno saputo intuire la direzione del mercato, ad esempio riguardo la tecnologia e l’avvento di internet. Il caso più lampante è l’antivirus Avast.
Il ceco è indispensabile: quando l’inglese non ti salva
Domanda tradizionalmente spinosa. Parli il ceco?
Sì lo parlo, anche se non come vorrei. Comunque sono praticamente indipendente e riesco a sbrigarmela in quasi tutte le situazioni (ad esempio, in ospedale preferisco l’inglese, per ovvi motivi). Non mi prenderanno mai per ceco, ma continuo a perfezionarlo e spero di arrivare ad un livello sempre migliore.
Ritieni che sia utile conoscere la lingua?
Ostacoli pratici: quando l’inglese non basta al supermercato
Al di là delle zone turistiche non sempre ci si trova davanti a persone in grado di parlare inglese. E questo vale per Praga, figuriamoci fuori, ma è così in tutti i paesi e noi italiani siamo un caso lampante. Ma basta anche fare la spesa, non è detto che le cassiere sappiano l’inglese. Certo, alla cassa puoi farti capire a gesti, ma vivere in questo un paese senza saperne la lingua ti porta in una situazione di handicap quasi costante.
Se pensate di passare qualche giorno a Praga, le strutture Oikes possono rispondere a qualsiasi esigenza. Il sito inoltre è in sei lingue ed è semplice da usare.
Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato dell’istituto italiano di cultura di Praga.
Italian Chamber Music: Violin & Piano in Brno
Duo Tramma-Facchini. Conferenza e Concerto “The Italian chamber music for violin and piano: the Piedmont’s school composers from the end of 1800 to the present day”.
L’Istituto Italiano di Cultura di Praga è lieto di annunciare la Conferenza e il Concerto “La musica italiana da camera per violino e pianoforte”, in programma mercoledì 20 aprile 2016 alle ore 16.00 nella Sala concerti della Facoltà di Musica dell’Accademia di Belle Arti Janáček di Brno.
Duo Tramma-Facchini: musicisti e programma del concerto
La pianista Fiammetta Facchini terrà la conferenza in lingua inglese e, in duo con il violinista Ludovico Tramma, eseguirà un concerto su musiche di artisti piemontesi.
Master class pianoforte Brno 21-22 aprile con Fiammetta Facchini
Nei giorni 21 e 22 aprile seguirà un master class per gli studenti di pianoforte. Diplomatasi in Pianoforte, clavicembalo e musica da camera presso i Conservatori di Pesaro, L’Aquila e Roma, Fiammetta Facchini ha frequentato corsi di perfezionamento presso l’Accademia Chigiana di Siena.
Attualmente è docente al Conservatorio di Cagliari. Diplomato in Violino e Viola e laureato in Musica da Camera, Ludovico Tramma ha studiato presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma. L’evento, organizzato dalla Facoltà di Musica dell’Accademia di Belle Arti Janáček di Brno, si svolge in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Praga.
Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato dell’istituto italiano di cultura di Praga.
Duo Tramma-Facchini: Musica italiana per violino
Conferenza e concerto a Brno dedicati alla musica da camera italiana per violino e pianoforte.
L’Istituto Italiano di Cultura di Praga è lieto di annunciare la Conferenza e il Concerto “La musica italiana da camera per violino e pianoforte”, in programma mercoledì 20 aprile 2016 alle ore 16.00 nella Sala concerti della Facoltà di Musica dell’Accademia di Belle Arti Janáček di Brno.
La pianista Fiammetta Facchini terrà la conferenza in lingua inglese e, in duo con il violinista Ludovico Tramma, eseguirà un concerto su musiche di artisti piemontesi.
Master class pianoforte e collaborazioni Accademia Janáček (21-22 aprile)
Nei giorni 21 e 22 aprile seguirà un master class per gli studenti di pianoforte. Diplomatasi in Pianoforte, clavicembalo e musica da camera presso i Conservatori di Pesaro, L’Aquila e Roma, Fiammetta Facchini ha frequentato corsi di perfezionamento presso l’Accademia Chigiana di Siena.
Attualmente è docente al Conservatorio di Cagliari. Diplomato in Violino e Viola e laureato in Musica da Camera, Ludovico Tramma ha studiato presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma.
L’evento, organizzato dalla Facoltà di Musica dell’Accademia di Belle Arti Janáček di Brno, si svolge in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Praga.