Home Blog Pagina 5

Turismo religioso a Praga: la guida completa ai siti spirituali e mistici

Interno della Cattedrale di San Vito a Praga con prospettiva sulla navata gotica e luce zenitale dalle vetrate.
Photo: © Velvyslanectví ČR při Svatém stolci / Ambasciata della Rep. Ceca presso la Santa Sede

Praga Spirituale: il portale ufficiale del turismo religioso a Praga

Prague City Tourism ha inaugurato “Praga Spirituale”, un portale online che offre una panoramica sistematica della storia religiosa e mistiche della città. L’iniziativa mira a presentare un volto della capitale che emerge gradualmente, attraverso i simboli del selciato, le trenta sculture del Ponte Carlo e le torri delle cattedrali che dominano lo skyline.

Chi dovrebbe visitare Praga Spirituale: guida pratica al portale

Secondo Jana Adamcová, vicepresidente di Prague City Tourism, l’obiettivo è fornire una risorsa completa per chi cerca un’esperienza più profonda, portando i visitatori a scoprire siti di valore storico e spirituale spesso situati al di fuori dei percorsi turistici convenzionali.

Itinerari di pellegrinaggio a Praga: percorsi e tessere del pellegrino

Il progetto consolida la collaborazione con l’associazione Santa Ludmilla, definendo una serie di percorsi di pellegrinaggio che attraversano la città e i suoi dintorni. Per supportare questa forma di turismo lento e riflessivo, i pellegrini possono ora acquistare le tessere ufficiali e ottenere i timbri di passaggio presso gli InfoPoint del Municipio della Città Vecchia e del Castello di Praga.

Messe in italiano e siti ebraici: servizi per visitatori a Praga

Messe in italiano a Praga: chiese e orari per visitatori italiani

Per i fedeli e i visitatori internazionali, il portale aggrega informazioni pratiche sulle Sante Messe celebrate in lingua straniera. Nello specifico, la comunità italiana può fare riferimento a due luoghi di culto principali nel centro della città:

Comunità ebraica di Praga: sinagoghe storiche e cimiteri

Una sezione specifica è inoltre dedicata alla Praga ebraica, definita come una comunità viva presente dal X secolo. Tra i siti di maggiore rilievo figurano la Sinagoga Vecchia-Nuova — legata alla leggenda del Golem — e il Vecchio Cimitero Ebraico.

La geografia del misticismo: dall’energia di Vyšehrad a Panenský Týnec

Oltre alla dimensione confessionale, il portale esplora il misticismo laico e le leggende praghesi. Gli esperti segnalano forti centri energetici lungo l’asse che collega il Castello di Praga a Vyšehrad, quest’ultimo celebre anche per la misteriosa “Colonna del Diavolo”.

L’interesse per il benessere psicofisico si estende oltre i confini urbani fino a Panenský Týnec, nella Boemia Centrale. Qui sorge una chiesa abbaziale incompiuta, meta di numerosi visitatori per via della sua carica energetica che, secondo la tradizione locale, avrebbe effetti benefici nel contrastare stati depressivi e migliorare l’umore.

LA DRITTA IP1W

Statua di Bruncvík: il focale esoterico del Ponte Carlo

Se cercate un punto di osservazione che sia anche un simbolo esoterico, soffermatevi sulla statua di Bruncvík alla base del Ponte Carlo. Sebbene meno visibile rispetto alle sculture monumentali sul parapetto, è indicata dai ricercatori di fenomeni psitronici come il “focale cosmico” di Praga. È un luogo di grande silenzio, ideale per chi desidera allontanarsi per un istante dal flusso dei visitatori e riflettere sul significato storico della città come “soglia” tra diverse dimensioni.

Villa Tugendhat a Brno: il capolavoro funzionalista UNESCO di Mies van der Rohe

Villa Tugendhat
Villa Tugendhat - copyright David Židlický idnes.cz

Villa Tugendhat a Brno: capolavoro funzionalista e patrimonio UNESCO

La storia di Villa Tugendhat Brno: dalla villa privata al patrimonio UNESCO

Villa Tugendhat fu costruita tra il 1929 e il 1930 e fu la prima casa privata in Cecoslovacchia ad utilizzare una struttura portante in acciaio.

Mies van der Rohe e il progetto di Villa Tugendhat

Nel 1928, Greta e Fritz Tugendhat decisero di costruire la propria casa di famiglia. Greta aveva ricevuto un terreno di 2.000 m2 come regalo di nozze da suo padre, un importante produttore tessile di origine ebraica, Alfred Löw-Beer. La coppia si rivolse all’architetto Ludwig Mies van der Rohe, uno dei pionieri dell’architettura modernista, che presentò il progetto di quella che sarebbe stata Villa Tugendhat alla fine dello stesso anno.

Il progetto dell’architetto Mies si basava sul concetto di un padiglione espositivo tedesco progettato per l’esposizione internazionale di Barcellona, adattato alle idee ed esigenze dei Tugendhat.

Villa Tugendhat durante la guerra e l’occupazione comunista

Purtroppo, i proprietari dovettero abbandonare la villa dopo soli sette anni, per sfuggire alla minaccia nazista. I Tugendhat fuggirono in Svizzera nel 1938 e i nazisti sequestrarono la villa, essendo proprietà ebraica. Durante l’occupazione comunista l’esercito sovietico si stabilì per un breve periodo nella villa, devastandola.

Restauro e riconoscimento UNESCO di Villa Tugendhat

Nel 1950 Villa Tugendhat tornò in mano allo stato, fu restaurata grazie ai lavori promossi dall’architetto di Brno František Kalivoda e nel 1963 la si incluse nel patrimonio dei monumenti culturali nazionali protetti.

L’accordo per separare la Cecoslovacchia si decise qui l’8 giugno 1992 dal primo ministro della Repubblica Ceca, Václav Klaus, e dal primo ministro della Repubblica Slovacca, Vladimír Mečiar.

Dal 1994 il Museo della Città di Brno gestisce la villa. Successivamente, nel 2001 è stata iscritta nella Lista dei patrimoni mondiali Unesco. E, nell’estate del 2010, dopo molti ritardi, è iniziato un accurato restauro, che ha riportato la villa alla forma originale degli anni 30.

Architettura modernista di Villa Tugendhat: il design di Mies van der Rohe

La villa si estende su tre piani, si trova su un pendio ed è orientata a sud-ovest sul giardino sottostante. Sul lato della strada si nota solo un piano (che effettivamente è il secondo), in cui da un lato appare il portone d’ingresso alla villa e dall’altro l’entrata del garage, annesso all’appartamento dell’autista di famiglia. Un tetto comune collega le due unità su questo terrazzo d’ingresso, dando forma ad una cornice. Dall’ingresso si accede alle camere da letto dei Tugendhat, dei loro figli e della governante.

Una scala a chiocciola conduce al piano sottostante (il primo piano), dominato dallo spazio libero del salone principale, caratterizzato da grandi finestre scorrevoli, con vista oltre il giardino.

Le singole zone funzionali all’interno del salone si ricavano usando sottili pareti divisorie o tende. La zona pranzo è separata dal resto da un divisorio arrotondato in ebano Makassar ed una parete di onice del nord del Marocco, che al tramonto tinge la stanza di rosso, divide lo studio dall’area salotto.

I designers Lilly Reich, Hermann John Hagemann e Sergio Ruegenberg collaborarono al resto degli interni, insieme a Mies. In particolare, si menzionano i mobili in tubolare curvato (la sedia Brno, le poltrone Tugendhat e Barcelona) e i mobili da incasso, in pregiati legni duri, prodotti dalla ditta locale di interior design “Standard” di Jan Vaněk.

I locali di servizio sono accessibili dalla strada, attraverso un ingresso separato, e sono composti da cucina e vani per il personale domestico. Nel piano interrato sono presenti ampi locali tecnici.

I punti di forza dell’intero spazio abitativo riguardano la dotazione tecnica. Troviamo un ingegnoso sistema di climatizzazione che pulisce l’aria e la rinfresca con il sale marino e le grandi finestre a comando elettrico in telai metallici, che possono essere spinte all’interno del pavimento.

La zona pranzo consente l’accesso diretto sia alla terrazza, tramite una scala, che al giardino, progettato da Mies insieme all’architetto di giardini Markéta Roderová-Müllerová, di Brno.

Il principio di Mies si riassume nel “less is more” (meno è di più) e l’enfasi sui servizi funzionali ha creato una visione nuova e rivoluzionaria nell’architettura del primo 900. Mies ha utilizzato un’innovativa struttura, che gli ha permesso di fare a meno delle pareti portanti e di disporre dell’interno per ottenere ordine, equilibrio e libertà in uno spazio aperto al flusso, senza ostacoli. Proprio per questo, Villa Tugendhat rappresenta un perfetto esempio di prima architettura funzionalista.

Curiosità: All’interno della villa sono state usate mattonelle replica delle originali, entrambe prodotte dalla RAKO (già menzionata nell’articolo sul Dům Radost di Praga). Come parte dell’ultima ricostruzione di Villa Tugendhat, gli architetti, i restauratori ed il produttore di piastrelle volevano avvicinarsi il più possibile all’aspetto autentico. Quindi hanno collezionato campioni dalle piastrelle rimosse, il cui colore bianco era così tipico e apprezzato nella Cecoslovacchia dell’epoca, e su quella base la RAKO ha prodotto repliche delle piastrelle originali, seguendo tecniche e materiali innovativi.

UNESCO Travel Guide

Come visitare Villa Tugendhat Brno: biglietti, orari e prenotazioni

Alloggio

I migliori hotel o appartamenti a Brno, selezionati per posizione e recensioni.

Prenota su Booking

Mobilità

Noleggia un’auto per muoverti in autonomia tra i vari siti UNESCO della Moravia.

Cerca Auto

📖

Lettura consigliata: Mies van der Rohe: Villa Tugendhat. Preparati alla visita con il libro ufficiale.

* Se prenoti tramite questi link, supporti Italia Praga One Way con una piccola commissione per la birra. A te non costa nulla di più.

Se il noleggio auto non fa per te e preferisci l’ebbrezza dei mezzi pubblici cechi (che funzionano meglio della D1), ecco i dettagli tecnici per arrivare a destinazione:

Come raggiungere Villa Tugendhat: trasporti da Praga e Brno

La villa si trova qui. Con i mezzi pubblici si hanno varie opzioni:

  • Autobus 46 fino alla fermata Erbenova oppure autobus 67 fino a Schodová
  • Tram 7 o 9 fino alla fermata Tomanova oppure tram 3, 5 o 9 fino alla fermata Dětská nemocnice.

La villa è aperta dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 17, con ultima ammissione alle 16.30.

I tour sono offerti in ceco, inglese e tedesco e sono di 3 tipi:

  • Tour di base di un’ora,
  • Tour completo di un’ora e mezza
  • Solo esterni, ovvero solo il giardino e i vani tecnici, senza guida.

Si possono comprare i biglietti online e bisogna tener conto che i tour in inglese sono limitati e spesso sono esauriti settimane, se non mesi prima.

Sul sito ufficiale si trovano tutte le informazioni riguardo la storia di Villa Tugendhat, l’architettura, le visite e gli eventi.

Leggi anche: Patrimoni Unesco cechi #9: Brno


Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato su cosa succede a Praga e in Repubblica Ceca, metti Mi Piace sulla nostra pagina Facebook “Italia Praga one way” e aggiungimi agli amici. Non dimenticare di seguire anche il nostro canale Instagram. Hai domande da farci? Iscriviti al gruppo ufficiale “Italiani in Repubblica Ceca”.

Giordano Bruno Guerri a Praga: Et Cetera Dialoghi all’Istituto Italiano di Cultura

Praga, 3 marzo 2026. Nel quadro della rassegna Et Cetera | Dialoghi, il ciclo di incontri organizzato dalla Fondazione Eleutheria per stimolare una riflessione sul mondo contemporaneo insieme ad alcuni tra i più illustri intellettuali e studiosi italiani, la Cappella Barocca dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga (IIC) ha ospitato venerdì 27 febbraio il confronto con lo storico e saggista Giordano Bruno Guerri. In dialogo con il presidente della Fondazione, Francesco Augusto Razetto, e di fronte ad una sala al completo, Guerri – che è anche presidente e direttore generale della Fondazione Vittoriale degli Italiani, la casa-museo di Gabriele D’Annunzio a Gardone Riviera, e neopresidente della Fondazione Nazionale Carlo Collodi – ha proposto una riflessione sulle vicende storiche e culturali dell’Italia tra le due Guerre, con richiami alla contemporaneità.

L’incontro, patrocinato dall’Ambasciata d’Italia a Praga e organizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, è stato introdotto dai saluti dell’Ambasciatore Alessandro Gaudiano e della Direttrice dell’IIC, Marialuisa Pappalardo.

Prossimi ospiti 2026 IIC Praga: Crepet, Galimberti, Ayala, Caracciolo, Mieli, Barbero

Gli appuntamenti proseguiranno nel corso dell’anno in vari luoghi di Praga, con ospiti quali lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet, il filosofo Umberto Galimberti, il giudice Giuseppe Ayala, il giornalista ed esperto di geopolitica Lucio Caracciolo, il giornalista e saggista Paolo Mieli, lo storico e scrittore Alessandro Barbero.

Qui di seguito il video integrale dell’evento

Medico di base a Praga: la registrazione spiegata senza burocrazia

Un medico ceco nel suo studio a Praga mostra un cartello con scritto Máme Plno a un paziente straniero scoraggiato.

Hai presente quella sensazione di calore che ti sale al cervello quando, dopo aver passato quaranta minuti a cercare di comporre una frase in ceco che non suoni come un insulto ai duchi boemi, la segretaria dall’altra parte del filo ti risponde con un gelido, catartico e definitvo “máme plno”?

Ecco, benvenuto a Praga. Cercare un medico di base (il praktický lékař) in questa città nel 2026 è diventato un esercizio di sopravvivenza degno di un tour dei bar in via Bořivojova dopo le tre di notte: sai dove inizi, ma non hai idea di come (e se) ne uscirai.

Nota bene: Anche se Praga è l’epicentro del caos burocratico, le regole che leggerai qui sotto per trovare un medico sono le stesse in tutta la Repubblica Ceca. Che tu sia a Brno, Plzeň o sperduto tra le montagne della Šumava, il sistema (e le sue scappatoie) non cambia.

Se pensavi che la burocrazia italiana fosse un labirinto, quella ceca è un castello di Kafka con le porte blindate. Ma non disperare. Come ogni expat che si rispetti, devi solo imparare a giocare secondo le regole di questo Paese, dove il personale sa essere rozzo e strafottente quanto un cameriere di un hospoda di Žižkov, ma dove esiste sempre una scappatoia legale se sai quale tasto premere.

Il quadro legale: Il tuo contratto di “fedeltà” (Registrační list)

Registrazione dal medico: il modulo Registrační list step-by-step

In Repubblica Ceca, il rapporto con il medico di base non è un flirt passeggero, è quasi un matrimonio. Quando un medico decide (bontà sua) di accettarti, devi firmare il Registrační list.

Questo foglio è fondamentale:

  • È un atto amministrativo: Secondo la legge n. 372/2011 Sb., il medico è obbligato a compilare questo modulo in due copie. Una resta a lui, una la tieni tu come prova del tuo ingresso nel sistema.
  • La quota capitaria: Con questo pezzo di carta, il medico inizia a ricevere dall’assicurazione una “quota capitaria” mensile solo perché esisti e sei nella sua lista. È per questo che molti studi privati sono così selettivi: vogliono i soldi, ma non vogliono troppi pazienti che “rompono” con visite continue.
  • La regola dei 3 mesi: Una volta registrato, sei “bloccato”. Puoi cambiare medico solo una volta ogni 3 mesi secondo la Legge n. 48/1997 Sb. sull’assicurazione sanitaria pubblica (Sezione 11, comma 1, lettera b). Quindi, prima di firmare, assicurati che lo studio non sia un antro marcio che puzza di fumo come un bar di Žižkov negli anni ’90.

La Sfida: Perché tutti dicono “Máme Plno”?

Non è sempre razzismo verso noi discendenti dei Romani (anche se a volte il dubbio viene). Secondo il Ministero della Salute, un medico può legalmente rifiutarti solo per tre motivi precisi:

  1. Capacità piena: Lo studio ha raggiunto il limite massimo di pazienti previsto dal contratto con l’assicurazione. Se ti dicono così, hai il diritto di chiedere una conferma scritta del rifiuto. Di solito, questa richiesta trasforma magicamente una segretaria sgarbata in una persona un po’ più ragionevole. Per legge, il medico deve rilasciare il modulo “Potvrzení o odmítnutí přijetí pojištěnce do péče”. Spesso basta citare il nome del modulo per far apparire magicamente un posto libero.
  2. Distanza territoriale: Se abiti a Praga 6 e cerchi un medico a Praga 9, possono dirti che sei troppo lontano per eventuali visite a domicilio. Non succede quasi mai, ma la legge lo prevede.
  3. Mancanza di contratto: Se hai VZP e il medico lavora solo con OZP o assicurazioni private, non può prenderti. Punto.

⚠️ ATTENZIONE

Abuso medico: come difenderti se il rifiuto non è legale

Se il rifiuto non rientra in questi casi, stanno abusando della tua pazienza. Non farti intimorire: la salute non è un optional e la tua assicurazione sanitaria pagata con il sudore del tuo stipendio praghese serve a garantirti le cure.

Come trovare un medico a Praga: 5 strategie operative (senza impazzire)

Non andare alla cieca. Il 2026 è l’anno del digitale, anche se in certi uffici di Praga sembra ancora di stare sotto il regime di Husák.

Usa i motori di ricerca delle assicurazioni

Ogni compagnia ha il suo database. Se sei con VZP, usa il portale dedicato per filtrare i medici per località e specializzazione. Se sei con OZP, cerca l’Atlas doktorů.

L’approccio strategico allo studio

Il telefono è il male. Spesso non rispondono o, se lo fanno, riagganciano appena sentono un accento straniero.

  • L’orario: Chiama sempre durante l’ora dedicata alle consultazioni telefoniche o all’inizio dei turni di mattina.
  • La lingua: Se non parli ceco, non pretendere che loro parlino inglese. Portati un amico ceco o usa un servizio di traduzione/accompagnamento come quelli offerti da associazioni come Metropole Všech. Un “Dobrý den” pronunciato bene può fare miracoli.

⚠️ ATTENZIONE

Molti medici giovani hanno siti web moderni con prenotazione online. Cercali tramite il portale NZIP: è la mappa ufficiale della salute in ČR e ti dice esattamente chi è convenzionato.

Il “Pulsante Rosso”: Nedostupná péče

Se dopo aver girato dieci studi ricevi solo dei “No”, è ora di smettere di fare il gentile. Esiste un modulo ministeriale ufficiale che è il terrore delle assicurazioni: il modulo per la Stížnost na nedostupnost zdravotní péče.

Ecco come funziona:

La legge ceca stabilisce che la tua assicurazione sanitaria deve garantirti l’accesso alle cure entro tempi e distanze ragionevoli dal tuo domicilio. Se non trovi un medico, collegati al sito nedostupnapece.mzcr.cz e compila il reclamo.

Dovrai inserire:

  • I tuoi dati identificativi (numero di assicurazione, rodné číslo*).
  • Il tuo indirizzo.
  • L’elenco dei medici che ti hanno rifiutato.

*Se non hai ancora il rodné číslo, usa il numero identificativo che trovi sulla tua tessera sanitaria.

Una volta inviato, l’assicurazione è legalmente obbligata a intervenire. Ti contatteranno e ti “assegneranno” d’ufficio a uno studio medico nella tua zona. È un atto di forza, ma è l’unico modo per uscire dal loop quando il sistema si inceppa.

L’opzione italiana: Per chi vuole sentirsi a casa

Se l’idea di spiegare un mal di pancia in ceco ti fa venire ancora più mal di pancia, l’Ambasciata d’Italia a Praga mantiene una lista aggiornata di professionisti sanitari (aggiornato al 22/10/2025) che parlano la nostra lingua.

Controlla sempre se accettano nuovi pazienti e quale assicurazione hanno.

⚠️ ATTENZIONE

Essere nella lista dell’Ambasciata non significa che siano gratis o che debbano accettarti per forza. Funzionano come tutti gli altri medici cechi, ma almeno capiscono la differenza tra “febbrina” e “influenza spacca-ossa”.

Conclusione e Check-list per domani mattina

Trovare un medico a Praga è una maratona, non uno sprint. Ma se segui questi passaggi, eviterai di finire a curarti con la Becherovka (che comunque per lo stomaco aiuta, dicono i locali).

I 5 passaggi chiave da fare subito:

  1. Identifica la tua assicurazione: Controlla la tua tessera (VZP, OZP, ecc.) e vai sul loro sito.
  2. Mappa i medici della tua zona: Usa il portale NZIP per trovare quelli più vicini a casa tua.
  3. Prepara il “kit di sopravvivenza”: Portati dietro la tessera sanitaria e il certificato dell’ultima vaccinazione contro il tetano (qui ci tengono tantissimo).
  4. Chiedi il rifiuto scritto: Se ti dicono di no, non voltarti e andartene. Chiedi perché e chiedi che te lo scrivano.
  5. Usa il portale del Ministero: Se entro una settimana non hai trovato nulla, compila il modulo su nedostupnapece.mzcr.cz e lascia che sia lo Stato a lavorare per te.

La sanità a Praga non è un miraggio, è solo ben nascosta dietro strati di segretarie scontrose. Buona caccia, e che lo spirito di Jaroslav Seifert ti protegga durante l’attesa in sala d’aspetto.

Hai già trovato il tuo medico o sei ancora nella fase del “máme plno”? Scrivicelo nel gruppo Facebook di Italiani in Repubblica Ceca!

Fisco ceco 2026: scadenze dichiarazione redditi e minimi OSVČ

Un uomo in abito elegante corre trafelato sul Ponte Carlo a Praga verso l'ufficio delle tasse, tenendo dei documenti in mano e guardando l'orologio, con il castello di Praga sullo sfondo.

In Repubblica Ceca, il sistema fiscale raramente corregge gli errori in tempo reale; spesso, il silenzio della burocrazia si trasforma in sanzioni e arretrati solo mesi dopo, quando ormai il danno è fatto. Per chi opera come OSVČ (lavoratore autonomo), è fondamentale allinearsi immediatamente ai livelli di pagamento minimi per evitare che la stagione fiscale diventi una rincorsa ai debiti.

Minimi previdenza e salute 2026: importi CZK per OSVČ in Repubblica Ceca

I versamenti mensili minimi devono essere corrisposti indipendentemente dalla regolarità delle entrate. Sottopagare questi acconti non genera un avviso immediato, ma emerge successivamente sotto forma di pagamenti arretrati sommati a penali.

Importi minimi per categoria (sociální e zdravotní pojištění)

Sociální pojištění: acconti minimi mensili per categoria

Per quanto riguarda la previdenza sociale (sociální pojištění), gli acconti minimi mensili sono così strutturati:

  • Attività principale: 5.720 CZK.
  • Nuovi lavoratori autonomi: 3.575 CZK.
  • Attività secondaria: 1.574 CZK.

A questi importi si aggiunge l’assicurazione sanitaria (zdravotní pojištění), che prevede un acconto minimo mensile di 3.306 CZK.

Tre scadenze dichiarazione redditi 2026: 1 aprile, 4 maggio, 1 luglio

La pianificazione fiscale in Repubblica Ceca ruota attorno a tre “date ancora” fondamentali per la presentazione della dichiarazione dei redditi:

  • 1 aprile: Scadenza standard per la presentazione della dichiarazione.
  • 4 maggio: Termine ultimo per chi effettua la presentazione in modalità elettronica.
  • 1 luglio: Scadenza riservata a chi si avvale di un consulente fiscale (daňový poradce) o ha l’obbligo di revisione contabile.

Proroga al 1 luglio per chi usa consulente fiscale (daňový poradce)

Perché le deadline sono cruciali: sanzioni e arretrati

Ignorare queste scadenze o sbagliare il calcolo degli acconti sono tra le cause principali di penali amministrative. Agire tempestivamente permette di mappare i rischi e strutturare il processo in modo controllato anziché reattivo.


💡 LA DRITTA IP1W

Non cadete nel tranello del “lo sistemo dopo”. In Repubblica Ceca, una volta che la logica di rendicontazione è stata avviata, qualsiasi correzione tardiva viene trattata come conformità in ritardo e non come un semplice aggiustamento.

Mostra Mario Merz Praga: concerto finissage all’IIC con Golob e Merz

Mostra Mario Merz Praga: finissage performativo con clarinetto e pianoforte all’IIC

Praga, 27 febbraio 2026. Per celebrare il successo della mostra “Eccoci qui ancora una volta – Mario e Marisa Merz”, che ha chiuso i battenti negli spazi dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga (IIC) sabato 21 febbraio, l’IIC e la Fondazione Merz hanno organizzato un concerto itinerante nelle sale espositive con Andraz Golob (clarinetto) e Willy Merz, compositore e direttore d’orchestra, nonché nipote della celebre coppia di artisti.

Il programma musicale: da Bach alla prima assoluta di Willy Merz

Ispirato alla mostra, il programma ha ripreso e articolato le forme geometriche delle opere esposte traslandole nella dimensione musicale. Di fronte a un pubblico folto e partecipe, Andraz Golob ha eseguito una Suite per violoncello di J.S. Bach e brani di B. Kovacs e Kupferman per clarinetto solo; il programma è stato concluso da un brano di Willy Merz in prima assoluta, scritto appositamente per l’occasione, in cui la cantabilità del clarinetto con le sue raffinate preziosità timbriche si è armonizzata con un uso inusuale dei registri del pianoforte.

 “Abbiamo salutato le opere di Mario e Marisa Merz con un evento che, ne sono certa, sarebbe molto piaciuto ai due artisti. Un finissage performativo di cui anche il pubblico, con curiosità e entusiasmo, è stato parte – ha sottolineato la direttrice dell’IIC Marialuisa Pappalardo – Ringrazio ancora una volta la Fondazione Merz per la collaborazione; ci ritroveremo nei prossimi mesi per la presentazione di una piccola pubblicazione su questa mostra, che riporterà, ancora una volta, Mario e Marisa Merz qui a Praga”.  

A cura di Beatrice Merz, attraverso un percorso articolato pensato per gli spazi dell’Istituto, la mostra ha riunito un nucleo selezionato di opere e installazioni che testimoniano il dialogo artistico e umano tra Mario e Marisa Merz, offrendo una lettura approfondita della loro ricerca estetica e concettuale. Le iniziative sono state organizzate dall’Istituto Italiano di Cultura di Praga in collaborazione con la Fondazione Merz, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia.

Andraz Golob e Willy Merz: i musicisti del finissage

Chi sono Andraz Golob e Willy Merz: i protagonisti del concerto

Andraz Golob è una delle figure più interessanti della giovane generazione di musicisti europei. Dopo gli studi presso l’Hochschule di Graz ha fatto parte di prestigiose orchestre fino a culminare la carriera nel 2021 con l’ingresso nei Berliner Philarmoniker. Willy Merz, dopo aver studiato a Milano, Siena e Parigi con Goffredo Petrassi e Franco Donatoni (composizione) e Ferdinand Leitner (direzione d’orchestra), nel 2003 si è affermato come vincitore del Concorso Internazionale di Composizione di Friburgo.

10 scrittori cechi fondamentali: la vera letteratura boema oltre gli stereotipi

Un uomo di mezza età con occhiali e camicia a quadri legge un libro in una tipica hospoda ceca; sul tavolo in legno ci sono una birra chiara Pilsner e una pila di altri volumi.

Letteratura ceca: 10 romanzi che svelano la vera narrativa boema

Questo articolo è un pezzo storico del nostro archivio, scritto da Tiziano nel 2016. Lo ripubblichiamo integralmente per il suo valore culturale, aggiornando i link per aiutarvi a reperire le opere oggi.

Perché solo scrittori cechi in lingua originale: escludiamo Kafka e Meyrink

E quando dico cechi intendo scritti in ceco. Quindi non lamentiamoci se mancano i libri di Kafka (che era ceco ma scriveva in tedesco) o di Meyrink (che era ebreo e scriveva in tedesco). Libri cechi, in 6 anni di università, ne ho letti in lungo e in largo, e siamo abbastanza consci del fatto che ridurre tutto a soli dieci libri sia riduttivo. Ad ogni modo da qualche parte, se volete entrare nella letteratura ceca, bisogna cominciare.

NDR: Se acquistate qualcosa tramite questi link, ci offrite mezza birra sgasata di cui andiamo ghiotti. Il prezzo per voi resta invariato, per noi è il modo di tenere in piedi la baracca. In qualità di Affiliati Amazon, riceviamo un guadagno per ciascun acquisto idoneo.

5Bohumil Hrabal – Ho servito il re d’Inghilterra

blank
Dall’adattamento cinematografico

I più vi consiglieranno di leggere, del Bohumil, “Treni strettamente sorvegliati”, dato che l’adattamento cinematografico vinse un oscar nei fab 60’s. Io preferisco “Ho servito il re d’Inghilterra”, un po’ più sperimentale, molto realistico e probabilmente il biglietto da visita più esaustivo su questo scrittore che, assieme a Čapek e Kundera, è il più tradotto in italiano.

Pensione in Repubblica Ceca 2026: come andare a vivere da pensionato senza farsi fregare

Tablet con calcolatore pensione IDA, passaporto italiano e documenti previdenziali ELDP su un tavolo con vista sul Ponte Carlo a Praga.

Benvenuti nel 2026. Se state leggendo questo articolo seduti in una hospoda, probabilmente vi state chiedendo se i contributi che state versando tra una birra e una tlačenka serviranno a qualcosa o se finiranno nel buco nero della burocrazia.

Dimenticate le leggende metropolitane da bar: la pensione ceca non è un miraggio, ma un labirinto che richiede una mappa precisa.

L’Orizzonte 2026

Per ottenere la pensione di vecchiaia (Starobní důchod) in Repubblica Ceca, non basta aver compiuto gli anni. Le condizioni base nel 2026 sono due e non si discute: aver raggiunto l’età pensionabile (důchodový věk) e aver accumulato un numero sufficiente di anni di assicurazione pensionistica (doba pojištění).

Dal 2019, il requisito minimo di anni di contributi è fissato a 35 anni. Qui scatta il panico: “Non lavorerò mai 35 anni a Praga!”. Calma. Entra in gioco la Totalizzazione UE. Grazie ai regolamenti di coordinamento della sicurezza sociale, i periodi di assicurazione maturati in diversi Stati membri dell’UE (come l’Italia) non vanno persi, ma si sommano.

In pratica, se avete lavorato 10 anni a Milano e 25 a Praga, per la Česká správa sociálního zabezpečení (ČSSZ) avrete raggiunto i 35 anni necessari. Il principio della somma dei periodi garantisce che ogni anno di lavoro contribuisca al vostro diritto finale, ovunque lo abbiate trascorso all’interno dell’Unione.

L’Età Pensionabile

Tabella età pensionabile per anno di nascita 1962-1963

A che età si smette di correre dietro ai tram? Nel 2026, l’età esatta dipende da quando siete nati. Secondo le tabelle ufficiali della ČSSZ, se siete nati nel 1962, potrete andare in pensione a 64 anni e 6 mesi (valido per uomini e donne senza figli). Se siete nati nel 1963, l’asticella sale a 64 anni e 8 mesi.

La riforma attuale è chiara: l’età pensionabile sta salendo progressivamente per tutti i soggetti nati tra il 1936 e il 1971. Il sistema ceco ha deciso di legare l’uscita dal mondo del lavoro all’aspettativa di vita, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere i 67 anni per tutti i lavoratori nel prossimo futuro.

Pensionamento anticipato in Repubblica Ceca: i requisiti dal 2024

Non fate i furbi pensando che avere figli sia ancora una scorciatoia infinita: le differenze tra generi e numero di figli si stanno progressivamente livellando. Se state pensando al pensionamento anticipato (předčasný starobní důchod), sappiate che dal 2024 i requisiti sono diventati ancora più duri: servono almeno 40 anni di contributi totali e la riduzione della quota percentuale della pensione è permanente e non viene rivalutata fino al raggiungimento dell’età pensionabile standard.

Pro-rata: come la pensione ceca calcola i tuoi anni di lavoro

Sfatiamo un mito: non esiste un magico “trasferimento di soldi” dall’INPS alla ČSSZ (o viceversa). Quando andrete in pensione, non riceverete un unico assegno cumulativo da un solo Paese. Il meccanismo tecnico si chiama Pro-Rata.

Ogni ente previdenziale nazionale pagherà esclusivamente la sua quota parte basandosi sugli anni effettivamente lavorati in quel Paese.

  • Se l’Italia vi riconosce 15 anni e la Repubblica Ceca 20, riceverete una pensione italiana calcolata sui 15 anni e una pensione ceca calcolata sui 20 anni.
  • Quota pensione ceca: base fissa e percentuale nel 2025

    Persona vyměřovací základ: la base di calcolo della tua pensione

  • Il calcolo ceco si basa sulla base pensionabile personale (osobní vyměřovací základ), che deriva dalla media dei vostri guadagni lordi dal 1986 in poi, rivalutati secondo i prezzi attuali.
  • La quota finale ceca è composta da una quota base fissa (základní výměra), che nel 2025 è di 4.660 CZK, più una quota percentuale (procentní výměra) che dipende dal vostro stipendio e dagli anni di assicurazione. Ogni anno di lavoro “vale” l’1,5% della base di calcolo.

ELDP ceca: il documento che controlla la tua pensione

Se c’è un pezzo di carta che separa un pensionato sereno da un disperato in coda agli uffici, quello è l’ELDP (Evidenční list důchodového pojištění). Questo documento è il registro della vostra assicurazione pensionistica.

Cosa contiene l’ELDP: i dati essenziali

Perché è vitale? Contiene i vostri dati anagrafici, il vostro numero di previdenza sociale (Rodné číslo), i periodi di assicurazione e, soprattutto, le basi imponibili (vyměřovací základ), ovvero quanto avete guadagnato lordo in quell’anno.

  • Dal 2004, i datori di lavoro sono obbligati per legge a emettere un ELDP ogni anno.
  • Devono inviare l’originale alla ČSSZ entro il 30 aprile dell’anno successivo e darvene una copia.

La trappola: Se l’azienda per cui lavorate chiude improvvisamente e non avete i vostri ELDP, ricostruire la vostra storia contributiva può diventare un incubo. Anche se la ČSSZ può tentare una “ricostruzione” basandosi su buste paga, contratti di lavoro o certificati di reddito, senza l’ELDP ufficiale la procedura è lenta, complicata e soggetta a errori. Pretendetelo ogni anno dal vostro HR: è un vostro diritto e il vostro unico scudo contro i buchi contributivi.

I 3 Pilastri

In Repubblica Ceca, il futuro si regge su tre pilastri, anche se il primo è quello che porta il peso maggiore:

  1. Pensione Statale (Obbligatoria): È il sistema pubblico gestito dalla ČSSZ (Důchodové pojištění). Tutti quelli che lavorano e superano una certa soglia di reddito (es. 4.500 CZK/mese per i dipendenti) vi partecipano obbligatoriamente.
  2. Risparmio Privato Agevolato: Molte aziende ceche offrono come benefit il contributo al risparmio pensionistico integrativo (Pensionní připojištění o Doplňkové penzijní spoření). Se la vostra azienda lo offre, accettatelo: spesso il datore di lavoro versa una quota che raddoppia il vostro investimento, e lo Stato aggiunge dei bonus.
  3. Investimenti Liberi: Tutto ciò che fate privatamente per non finire a mangiare solo smažák discount una volta smesso di lavorare.

Glossario Essenziale IPOW

  • ČSSZ (Česká správa sociálního zabezpečení): L’ente nazionale che gestisce le pensioni. Il nemico finale (o il migliore amico, se avete le carte in regola).
  • Rodné číslo: Il vostro codice identificativo ceco. Senza questo, non esistete.
  • Starobní důchod: La pensione di vecchiaia.
  • ELDP (Evidenční list důchodového pojištění): Il foglio che certifica i vostri anni di contributi e stipendi.
  • Vyměřovací základ: La base imponibile su cui si calcolano i contributi.
  • Rozbludník: Guida o FAQ scaccia-labirinto. Letteralmente ciò che vi serve per non impazzire.

💡 LA DRITTA IP1W

Stai pensando di lasciare Praga prima di aver maturato i 35 anni di contributi? Non sparire nel nulla senza aver controllato la tua IDA. L’app IDA (Informativní důchodová aplikace) della ČSSZ è lo strumento fondamentale per vedere in tempo reale cosa risulta allo Stato ceco. Accedi con la tua Identità del Cittadino o tramite la banca, controlla se mancano anni e scarica i tuoi ELDP digitali.

La mossa furba: Se scopri che mancano dei periodi (magari un vecchio stage o un lavoro part-time), sistemali ora che sei ancora qui. Una volta tornato in Italia, ottenere documenti da un datore di lavoro ceco che ha cambiato gestione è una missione impossibile. E ricordati: scarica ogni anno l’Informativa Personale (IOLDP, che sta per Informativní osobní list důchodového pojištění). Meglio un PDF in più oggi che un anno di contributi in meno domani.

Professionisti italiani a Praga e Repubblica Ceca: elenco 2026

Un gruppo eterogeneo di cinque professionisti italiani in posa su una strada lastricata con vista sul Castello di Praga. Il gruppo include un muratore con abbigliamento da lavoro e una livella, un falegname con un grembiule, un'avvocatessa con un tablet e un medico in camice, a simboleggiare la varietà dei servizi offerti dalla comunità italiana in Repubblica Ceca nel 2026.

Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2026

Trovare un professionista affidabile all’estero è un’impresa; trovarne uno che parli la tua lingua è un miracolo. Ecco la lista (ordinata e ragionata) dei liberi professionisti italiani in Repubblica Ceca.

Vai alla sezione:

 

🏠 Casa, Edilizia e Manutenzione

Muratori e restauratori italiani

  • Michele Corelli (ETC Praha) – Sito Web
  • Marcello Puglisi (Muratore/Elettricista) – Praga – +420 776 451 694 | +39 340 80 95 139
  • Francesco Almanza (Muratore) – +420 774 977 705 – Email
  • Mario Civiero (Piastrellista) – +420 773 247 963
  • Carolina Frassinetti (Restauro interni) – Email

Idraulici, falegnami e handyman italiani

  • Robert (Handyman/Aggiustatutto) – +420 704 010 093 – Facebook
  • Pepík Badolato (Idraulico) – +420 608 742 471 – Articolo / FB
  • Max Casciello (Falegname) – Praga/Plzeň – Profilo FB
  • Fabio Bona (Architetto) – Praga/Moravia – Email
  • Eugenio Bicci (Architetto) – Praga – Sito Web
 

💼 Business, Legale e Finanza

 

🩺 Salute e Benessere

Psicologi, dentisti e professionisti sanitari italiani

  • Arbes Plus (Igienista dentale) – Email | FB
  • Alessio Faggioli (Psicologo – Praga/Online) – +420 774 056 861 | Sito
  • Marta Di Grado (Psicologa – Online) – +39 349 31 46 812 | Sito
  • Kateřina Macečková (OSS) – Facebook
  • Monika Barášková (Badante/Baby-sitter) – Facebook

Parrucchieri, estetisti e personal trainer italiani

  • Lorenza De Santis (Estetista) – Facebook
  • Stefano Sacchi (Make-up Artist) – +420 770 649 669 | Sito
  • BangHair (Parrucchiere) – Facebook
  • Milano Hairtist SalonFacebook
  • Domenico Novelli (Parrucchiere) – Facebook
  • Roberto Folleri (Personal Trainer) – Sito Web
 

🎨 Creatività, Media e Tempo Libero

 

🛠️ Altri Servizi (IT, Trasporti, Pet)

  • Informatica:
    • Eurhosting (Reti e Web) – Sito Web
    • Cordez (Sviluppo Web/E-commerce) – Sito Web
  • Meccanica e Trasporti:
    • Beppe Roggeri (Meccanico/Traslochi) – +420 702 148 995 | +39 345 09 76 832 | FB
    • Ricambi Auto / Sarto: In aggiornamento
  • Happy Cat Sitter (Pet Sitting) – Articolo | FB
 

🗣️ Lingue e Traduzioni

Ceco/Slovacco ↔ Italiano

Inglese ↔ Italiano


Vuoi restare aggiornato? Seguici su Facebook, Instagram o unisciti al gruppo Italiani in Repubblica Ceca.

EUDI Wallet in Repubblica Ceca 2027: la guida pratica per residenti stranieri

Smartphone con Portafoglio Digitale UE e documenti d'identità digitali davanti a un ufficio pubblico a Praga, simbolo della digitalizzazione OAMP.

La Repubblica Ceca sta per fare un ulteriore balzo in avanti. Il governo ceco sta ultimando i preparativi per il lancio della Digitální identita občana, la versione locale dell’EU Digital Identity Wallet (EUDI), prevista per l’integrazione completa entro l’inizio del 2027.

Non solo per i cechi: un’opportunità per i residenti stranieri

Una delle novità più rilevanti riguarda la platea degli utilizzatori. Secondo le norme della Commissione Europea, il portafoglio digitale non sarà limitato ai soli cittadini UE, ma sarà accessibile a tutti i residenti non-UE regolarmente soggiornanti. Questo include studenti e lavoratori stranieri che vivono a Praga e che spesso devono districarsi tra i labirinti burocratici dell’OAMP.

L’obiettivo è semplificare operazioni che oggi richiedono tempo e pazienza, come:

  • Aprire conti bancari in altri Stati membri dell’UE in modo sicuro.
  • Firmare digitalmente contratti di lavoro o affitto con valore legale.
  • Presentare diplomi e qualifiche verificate ad università o datori di lavoro.

Come funziona l’EUDI Wallet: documenti digitali e verifica dell’età

Il sistema è progettato per essere volontario e permetterà di memorizzare sul proprio smartphone versioni digitali di documenti ufficiali, come la patente di guida e le credenziali bancarie.

Un aspetto particolarmente utile per la vita quotidiana riguarda la verifica dell’età. Il wallet consentirà di dimostrare di essere maggiorenni per l’accesso a determinati servizi senza dover mostrare l’intera data di nascita o altri dati sensibili, riducendo la condivisione non necessaria di informazioni personali. Inoltre, il sistema sarà interoperabile: il wallet ceco potrà comunicare con quelli degli altri Stati membri, facilitando i viaggi e il lavoro transfrontaliero.

Sicurezza e privacy dell’EUDI Wallet: come proteggono i tuoi dati

Nonostante i timori legati alla sorveglianza digitale, le autorità sottolineano che il sistema non è centralizzato. Ogni paese gestisce la propria infrastruttura e l’utente mantiene il pieno controllo sui propri dati.

  • Vengono condivise solo le informazioni strettamente necessarie per una transazione.
  • Esistono registri di controllo (audit logs) per tracciare dove e quando i dati sono stati utilizzati.
  • Né lo Stato né l’UE potranno monitorare costantemente le attività degli utenti.

Timeline e rollout dell’EUDI Wallet in Repubblica Ceca

Mentre i progetti pilota procedono coinvolgendo aziende tecnologiche e istituzioni pubbliche, Praga si prepara a diventare un nodo centrale di questa rete d’identità digitale, eliminando gradualmente il peso della burocrazia cartacea.


💡 LA DRITTA IP1W

Anche se tutto sembrerà risolvibile con un click sul telefono, non fidatevi ciecamente della tecnologia durante i primi rollout della Digitální identita. Se dovete andare in uffici pubblici particolarmente “tradizionali” o fuori Praga, tenete sempre una copia fisica dei vostri documenti nello zaino.

La transizione digitale in Cechia è veloce, ma la nostalgia per il timbro di gomma di certi funzionari è dura a morire.

- Advertisement -