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Mostra burattini Praga 2025: 250 marionette dalla collezione Zanella all’IIC

Buratto

In mostra a Praga marionette, burattini e pupi della tradizione italiana, dalla collezione storica Zanella/Pasqualini 

Praga, 21 maggio 2025. Sono oltre 250 i burattini, le marionette e i pupi che da oggi fino al 9 luglio “alloggeranno” nella Cappella barocca e nelle sale dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga (IIC), provenienti da una delle principali raccolte mondiali di marionette e burattini: la collezione Zanella/Pasqualini – Museo di Budrio (Bologna), che conserva più di 35.000 pezzi unici da tutto il mondo. In esposizione a Praga sono presenti non solo marionette, burattini e pupi delle più importanti famiglie di burattinai italiane, ma anche scenografie, preziosi teatrini – tra cui un esemplare del XVIII secolo – case giocattolo, manifesti ed oggetti di scena.

I capolavori in mostra: marionette e pupi storici del teatro di figura italiano

La collezione Zanella/Pasqualini: 35.000 pezzi unici di marionette

Il percorso espositivo, presentato in un suggestivo allestimento che trasforma la Cappella Barocca dell’Istituto in un “multisala” con sette teatrini, ripercorre oltre quattro secoli di storia del teatro di figura italiano, con pezzi unici e di particolare significato: dal Carlo Magno marionetta di Pietro Datelin del 1587, all’Amleto di Pietro Resoniero del 1667 e all’Arlecchino di Labia, usato da Goldoni; dal burattino ottocentesco di Augusto Galli, raffigurante Garibaldi, all’Orlando di Sebastiano Zappalà ed altri illustri pupi della scuola di Napoli, Catania, Palermo e Messina. Sono inoltre presenti, fra le altre, le grandi dinastie italiane di burattinai: i ferraresi/torinesi Lupi, i milanesi Colla, i veneziani Labia e Zane, il piemontese Rame, i bolognesi Cuccoli, Mandrioli e Frabboni, i Ghislandi di Bergamo, i modenesi Preti, i parmensi Ferrari, e i mantovani Sarzi, con un burattino – autoritratto appartenuto a Maria Signorelli, la fondatrice del DAMS, fino ad arrivare alle creazioni in carta pesta di Vittorio Zanella del Teatrino dell’ES. In omaggio alla tradizione ceca, un teatrino è dedicato alla scuola di marionette di Skupa, con alcuni pezzi risalenti al periodo tra le due guerre mondiali.

L’esposizione, organizzata dall’IIC e dal Teatrino dell’Es, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Praga, vuole narrare le trasformazioni, la ricchezza e le tradizioni di un’arte – quella del Teatro di figura Italiano – che ha accompagnato e affascinato intere generazioni e che, reinventandosi, è ancora oggi un potente simbolo di creatività e tradizione. Non a caso, l’Opera dei Pupi è stata iscritta nella lista del Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, un riconoscimento che celebra il valore universale di questa tradizione e la sua capacità di continuare a emozionare e a mantenere vive storie millenarie. Dalle marionette ai burattini, passando per i celebri pupi, queste figure si presentano oggi non solo come specchi complessi, a volte grotteschi, dell’umano o come semplici strumenti di svago, ma anche come creazioni di alto artigianato e ingegno, vere e proprie opere d’arte fatte di una pregevole mescolanza di scultura, pittura, sartoria e brillante architettura.

Come ha sottolineato la direttrice dell’IIC, Marialuisa Pappalardo: “Buratto, fili e bastoni è una mostra che abbiamo pensato per gli spazi del nostro Istituto e che abbiamo voluto qui a Praga, in Repubblica Ceca, il paese in cui ha sede l’UNIMA – l’Unione Internazionale delle Marionette e in cui il teatro delle marionette da sempre propone spettacoli di grande raffinatezza e profondità. Potremmo dire che, con il teatro di figura, parliamo con i cechi la stessa lingua, avendo maturato nei secoli una sensibilità comune nel leggere oltre le risate, le ‘legnate’ e gli scherzi; a guardare oltre, per riflettere sulla contemporaneità”.

In occasione del vernissage della mostra, tenutosi alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca Mauro Marsili, i numerosi ospiti hanno avuto l’opportunità di assistere allo spettacolo “Mi rendo conto” del Teatrino dell’ES, con burattini, marionette a filo e pupazzi della tradizione animati da Vittorio Zanella, in un viaggio nel tempo, dalla Commedia dell’Arte alla sperimentazione del Teatro di Figura del XX secolo. Lo spettacolo, dedicato al maestro burattinaio Otello Sarzi Madidini, è stato organizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e con ATER Fondazione – Circuito Teatri Emilia-Romagna.

La mostra è ad ingresso libero ed è aperta dal martedì al sabato, dalle ore 11 alle 19.

Il Teatrino dell’Es è una compagnia teatrale di burattini, marionette ed ombre fondata nel 1982 da Vittorio Zanella, poi affiancato dalla moglie Rita Pasqualini; ha sede a Villanova di Castenaso, in provincia di Bologna, e si occupa della realizzazione di spettacoli, laboratori, animazioni, corsi di formazione professionale e mostre. Il Teatrino è  anche una importante biblioteca e centro documentazione sul teatro di figura, grazie ad una ricchissima collezione museale di burattini, marionette, pupi, ombre, teatrini giocattolo, materiale scenografico e cartaceo di circa 7000 pezzi e 33.000 documenti cartacei, con oltre 7000 libri sull’argomento.

Spettacoli e vernissage: gli eventi della mostra a Praga fino a luglio


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Svět knihy 2024: la Fiera del libro di Praga accoglie l’IIC con La Martire, Vecce e il Premio letterario UE

Prende il via oggi nella capitale ceca la Fiera internazionale del libro Svět knihy, il più importante evento editoriale della Repubblica Ceca, giunto alla 30esima edizione. Anche quest’anno, l’Istituto Italiano di Cultura di Praga (IIC) partecipa con un proprio stand, un programma di microlezioni di italiano per adulti e bambini e tre ospiti d’eccezione.

Programma IIC a Svět knihy 2024: presentazioni letterarie e lezioni di italiano

Valerio La Martire presenta ‘Stranizza’ in dialogo con la traduttrice ceca

Questa sera nella sala Karel Čapek Valerio la Martire presenta il romanzo “Stranizza” (Rizzoli), pubblicato in ceco dalla casa editrice Meridione, in dialogo con la traduttrice Monika Štefková e con la Direttrice dell’IIC, Marialuisa Pappalardo. Sabato 17 maggio, alle ore 17.00, sempre nella sala Karel Čapek, insieme alla Direttrice Pappalardo il professor Carlo Vecce presenterà invece “Il sorriso di Caterina. La madre di Leonardo” (Giunti Editore), pubblicato in ceco dalla casa editrice Argo, nella traduzione di Pavla Přívozníková. Come evento speciale, la Fiera del libro di Praga ospiterà alle ore 18 di venerdì 16 maggio la cerimonia di consegna del Premio letterario dell’Unione Europea, che dal 2009 porta alla ribalta i migliori autori europei emergenti e promuove la circolazione e la traduzione di opere letterarie provenienti dai paesi che partecipano al programma Europa creativa. Sarà presente Nicoletta Verna, selezionata tra i finalisti con “I giorni di vetro” (Giulio Einaudi editore). “Per l’elevato livello culturale, il numero e la qualità dei partner coinvolti, la Fiera internazionale del libro Svět knihy è un appuntamento ormai imprescindibile per il nostro Istituto, una straordinaria occasione per mantenere sempre alta l’attenzione sulla grande vitalità e ricchezza della scena letteraria ed editoriale italiana “- ha sottolineato la direttrice Pappalardo – “Invitiamo adulti e bambini a venire nel nostro stand, per conoscere di più il nostro Istituto, le novità letterarie e per provare, con le nostre microlezioni, ad imparare l’italiano”. blank

Svět knihy: il principal evento editoriale della Repubblica Ceca per l’industria letteraria

Svět knihy: hub del mercato editoriale centro-europeo e punto di riferimento europeo

La Fiera internazionale del Libro di Praga attrae ogni anno un pubblico variegato, sempre più numeroso, proveniente da tutto il Paese. Oltre a proporsi come festival letterario, grazie a un ricco calendario di presentazioni e incontri con scrittori cechi e stranieri di primo piano, in quanto sede del Central and East European Book Market, si va sempre più affermando come punto di riferimento per l’intera area centro-orientale e – per gli addetti ai lavori – come luogo di discussione e confronto, in cui acquistare i diritti di nuovi titoli. Nonostante la frequente sovrapposizione di date tra la Fiera di Praga e il Salone del Libro di Torino, anche il numero di agenzie letterarie italiane che prendono parte a questo appuntamento è in continua crescita.

Ulteriori informazioni su: https://www.svetknihy.cz/

Navalis 2025 a Praga: la regata barocca di San Giovanni Nepomuceno con Venezia (15-16 maggio)

Con un pomeriggio veneziano sul lungofiume di Praga all’insegna di eventi culturali, di imbarcazioni in mostra e di una degustazione di vini e specialità lagunari, prende il via oggi, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia, Navalis 2025, la due giorni di iniziative dedicate alla festa di San Giovanni Nepomuceno, la più grande celebrazione barocca sull’acqua presso il ponte Carlo che vanta una storia di oltre 300 anni.

Navalis 2025 Praga: programma regata e benedizione (15-16 maggio)

Chi partecipa a Navalis 2025: Ambasciatore Italia e autorità ceche

I festeggiamenti in onore del Santo ceco più famoso, patrono dei ponti, delle vie di comunicazione, della buona reputazione e delle persone in pericolo di annegamento, tanto da diventare protettore dei gondolieri e uno dei patroni di Venezia, entreranno nel vivo il 15 maggio con un fitto programma di eventi che vedrà la partecipazione di numerose autorità, tra cui l’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca, Mauro Marsili, il Patriarca di Venezia, Monsignor Francesco Moraglia, il Nunzio apostolico, Monsignor Jude Thaddeus Okolo, il Cardinale emerito Dominik Duka, il sindaco di Praga, Bohuslav Svoboda, il regista Jiří Strach, il presidente dell´Associazione San Giovanni Nepomuceno, Vojtěch Pokorný, e Giovanni Giusto e Marco Mastroianni, rispettivamente Consigliere delegato e Direttore della Tutela delle Tradizioni della città di Venezia.

Cerimonia al Castello: benedizione cavalli e messa nella Cattedrale

Alle ore 16.30 di giovedì, nella piazza Hradčany del Castello di Praga si terrà la benedizione dei cavalli bardati a festa, dei cavalieri e dei pellegrini, cui seguirà una Messa solenne nella cattedrale dei Santi Vito, Adalberto e Venceslao. Al termine della celebrazione religiosa, una processione si incamminerà dalla Cattedrale fino al Ponte Carlo, dove il Patriarca di Venezia darà il via alla regata tra imbarcazioni storiche e alle escursioni in barca a remi sulla Moldava. L’edizione 2025 di Navalis si concluderà in serata con un concerto di musiche barocche sull’acqua nelle adiacenze del ponte Carlo. Nel quadro dell’iniziativa, venerdì 16 maggio l’Ambasciatore Marsili accoglierà in Ambasciata le delegazioni di Venezia e della parrocchia di San Giovanni Nepomuceno di Stazzo (Acireale). Ulteriori informazioni su: https://www.navalis.cz/

Massimo Cacciari a Praga: Et Cetera Dialoghi sulla Mitteleuropa

Cacciari

Evento del 16 aprile: Filosofia e geopolitica della Mitteleuropa

16 aprile 2025. È in programma questa sera nella Sala Nuova del Conservatorio di Praga il secondo appuntamento praghese della rassegna di incontri “Et Cetera | Dialoghi”, organizzata dalla Fondazione Eleutheria per promuovere una riflessione sul mondo contemporaneo insieme ad alcuni tra i più illustri intellettuali e studiosi italiani. Ospite della serata, il filosofo Massimo Cacciari che in dialogo col presidente della fondazione, Francesco Augusto Razetto, e alla presenza della Consigliera Laura Calligaro dell’Ambasciata d’Italia, approfondirà il tema “Mitteleuropa: politica dell’equilibrio tra ieri e oggi”. Il dialogo con Massimo Cacciari è patrocinato dall’Ambasciata d’Italia a Praga, dal Ministero della Cultura della Repubblica Ceca, dalla Città Capitale di Praga, dalla Camera di Commercio e dell’Industria Italo- Ceca, dal Comites Repubblica Ceca, dall’Università di Parma, dall’Università degli Studi della Tuscia, dall’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e dalla FAMU – Scuola di cinema e televisione dell’Accademia delle Arti Performative di Praga.

Prossimo evento Et Cetera Dialoghi: Lucio Caracciolo a maggio

Gli approfondimenti sul mondo contemporaneo di “Et Cetera | Dialoghi” continueranno a maggio, nella Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura, con il giornalista ed esperto di geopolitica Lucio Caracciolo.

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Made in Italy all’Ambasciata d’Italia a Praga: la Giornata nazionale del 15 aprile celebra le eccellenze italiane

Giornata nazionale del Made in Italy

All’Ambasciata d’Italia a Praga si celebra la Giornata nazionale del Made in Italy con l’esposizione di alcuni gioielli della creatività italiana

15 aprile 2025. Presentare alla Repubblica Ceca l’Italia che crea, produce e costruisce il futuro tracciando nuove strade con ingegno e passione, questo lo spirito con cui l’Ambasciata d’Italia a Praga organizza oggi nella sua storica sede l’evento celebrativo della Giornata del Made in Italy, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Praga, l’Agenzia ICE, la Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca (CAMIC).

Auto e moto storiche Made in Italy: Vespa, Ferrari, Maserati e Ducati in esposizione

Come simbolo della creatività italiana nel tempo è stata allestita l’esposizione nelle Scuderie dell’Ambasciata di dieci modelli d’epoca di Vespa, mentre nel cortile sono state esposte una Maserati Quattroporte SQ4, una Ferrari 12 cilindri, una Lancia Lambda dei primi decenni del Novecento, una Fiat 600, una Ducati Panigale V2, una Moto Guzzi Stelvio e una Vespa 946.

L’evento sarà aperto dal saluto dell’Ambasciatore Mauro Marsili, che sottolineerà la qualità, lo stile, il design e il connubio tra innovazione e tradizione quali caratteristiche principali del Made in Italy, cui farà seguito il Vice-Presidente della CAMIC, Alessandro Pasquale. Con il sottofondo di filmati d’epoca e di spezzoni cinematografici a tema, interverranno rappresentanti delle istituzioni, della comunità d’affari ceca e italiana, del mondo della cultura, dei media e delle imprese, nonché numerosi appassionati di motori.

Perché il 15 aprile: Leonardo da Vinci e la Giornata del Made in Italy

La Giornata del Made in Italy è stata istituita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy tramite la legge n. 206/2023, scegliendo come data il 15 aprile, giorno dell’anniversario della nascita di Leonardo da Vinci. L’iniziativa mira a promuovere il Made in Italy come simbolo di creatività, eccellenza e valore, riconoscendo il suo ruolo nello sviluppo economico e culturale del Paese e incoraggiando le nuove generazioni a valorizzare le professioni artigianali e creative.

 

Programma completo della Giornata del Made in Italy a Praga


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Referendum 8-9 giugno 2025: come votare da Praga se sei italiano all’estero

VOTO PER CORRISPONDENZA DEI CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO E OPZIONE PER IL VOTO IN ITALIA

Con decreti del Presidente della Repubblica del 31/03/2025, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 31/03/2025, è stata fissata ai giorni 8 e 9 GIUGNO 2025 la data dei referendum abrogativi ex art. 75 della Costituzione.

Si ricorda che il VOTO è un DIRITTO tutelato dalla Costituzione Italiana e che, in base alla Legge 27 dicembre 2001, n. 459, i cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali, possono VOTARE PER POSTA, ricevendo il plico elettorale al proprio indirizzo di residenza. A tal fine, si raccomanda di controllare e regolarizzare la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso l’Ufficio consolare competente, utilizzando preferibilmente il portale online dei servizi consolari Fast It.

Opzione voto in Italia al referendum: scadenza 10 aprile 2025 e comunicazione

In alternativa al voto per corrispondenza, gli elettori iscritti all’AIRE possono SCEGLIERE DI VOTARE IN ITALIA PRESSO IL PROPRIO COMUNE DI ISCRIZIONE ELETTORALE, comunicando per iscritto la propria scelta (OPZIONE) al Consolato entro il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni. Gli elettori che scelgono di votare in Italia in occasione della prossima consultazione referendaria riceveranno dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare presso i seggi elettorali in Italia. La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per la consultazione referendaria rispetto alla quale è espressa.

Si ribadisce che in ogni caso l’opzione DEVE PERVENIRE all’Ufficio consolare NON OLTRE I DIECI GIORNI SUCCESSIVI A QUELLO DELL’INDIZIONE DELLE VOTAZIONI, OVVERO ENTRO IL GIORNO 10/04/2025Tale comunicazione può essere scritta su carta semplice e – per essere valida – deve contenere nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante.

Per tale comunicazione si può anche utilizzare l’apposito modulo scaricabile dal sito web del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (www.esteri.it) o da quello del proprio Ufficio consolare di riferimento (https://ambpraga.esteri.it/wp-content/uploads/2025/04/Modulo_di_opzione_Referendum_2025.doc).

Modalità di invio dell’opzione: posta, email, consegna diretta a Praga

Il modulo, debitamente compilato, firmato e accompagnato da un documento d’identità, può essere:

  • Consegnato a mano: Nerudova 214/20, 118 00 Praha 1 – Malá Strana;
  • Inviato per posta: indirizzato a “Cancelleria consolare presso l’Ambasciata d’Italia a Praga – Nerudova 214/20, 118 00 Praha 1 – Malá Strana”;
  • per posta elettronica ordinaria: [email protected];
  • per posta elettronica certificata: [email protected]

Come prescritto dalla normativa vigente, sarà cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare. Le richieste pervenute oltre il termine sopra indicato NON potranno essere ritenute valide.

La scelta di votare in Italia può essere successivamente REVOCATA con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro la stessa data prevista per l’esercizio dell’opzione.

Revoca dell’opzione e rimborso spese: cosa dice la legge

Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano.

L’UFFICIO CONSOLARE È A DISPOSIZIONE PER OGNI ULTERIORE CHIARIMENTO [email protected] – +420 233 080 111


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Conferenza IIC Praga: astronomia, arte e urbanistica di Roma – 3 aprile 2025

All’IIC di Praga una conferenza sull’influenza dell’astronomia sull’arte, l’architettura e l’urbanistica della Capitale

3 aprile 2025. Nel quadro della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo, l’Ambasciata d’Italia a Praga e l’Istituto Italiano di Cultura (IIC) hanno organizzato oggi nella Cappella barocca dell’Istituto una conferenza incentrata sull’influenza dell’astronomia nell’arte, nell’architettura e nell’urbanistica, con un focus dedicato alla Città Eterna. Il tema dell’incontro prende spunto dal titolo del libro “Roma. Seconda stella a destra”, realizzato dall’Istituto Nazionale di Astrofisica, che propone una riscoperta della Capitale d’Italia attraverso edifici e monumenti, caratterizzati da rappresentazioni di corpi celesti, orologi astronomici, meridiane e aneddoti legati a numerosi scienziati che hanno vissuto e lavorato a Roma. A fare da guida in questo particolare viaggio, coordinato dall’addetto spaziale dell’Ambasciata Maria Cristina Falvella, sarà il Responsabile scientifico del volume, Giangiacomo Gandolfi, Direttore del Museo, Biblioteca e Archivio storico dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) di Roma. Parteciperà all’evento anche il professor Petr Hadrava, astrofisico dell’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca e autore di un percorso astronomico della città di Praga, i cui palazzi spesso richiamano i tratti dell’architettura italiana anche in riferimento alle costellazioni celesti.

La conferenza “Roma. Seconda stella a destra” sarà introdotta dall’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca, Mauro Marsili, per celebrare la Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo, progetto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, sviluppato in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca, e finalizzato a valorizzare il contributo dei ricercatori italiani alla scienza internazionale.

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Et Cetera | Dialoghi a Praga: la rassegna con Marcello Veneziani all’IIC

Marcello Veneziani

Et Cetera | Dialoghi: la rassegna all’IIC di Praga con Marcello Veneziani e ospiti illustri

28 marzo 2025. Ha preso il via ieri, nella Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura (IIC) di Praga, la rassegna di incontri “Et Cetera | Dialoghi”, a cura della Fondazione Eleutheria, un programma di interviste pubbliche condotte dal presidente della fondazione, Francesco Augusto Razetto, con personalità illustri del mondo culturale italiano.

Il primo appuntamento, realizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura e patrocinato dall’Ambasciata d’Italia a Praga, è stato con Marcello Veneziani, giornalista, saggista e scrittore che ha collaborato con numerose testate giornalistiche, approfondendo in modo indipendente e con uno stile riflessivo e incisivo, lo studio della filosofia, delle dinamiche sociali, delle discipline tradizionali e dell’identità nazionale e culturale italiana.

L’evento, introdotto dai saluti dell’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca, Mauro Marsili, e della Direttrice dell’Istituto, Marialuisa Pappalardo, si terrà in italiano con traduzione simultanea in ceco.

Programma Et Cetera | Dialoghi Praga: gli ospiti e le date 2025

Le riflessioni sul mondo contemporaneo promosse a Praga da “Et Cetera | Dialoghi” continueranno ad aprile con il filosofo Massimo Cacciari e proseguiranno nel corso dell’anno con ospiti quali il giornalista ed esperto di geopolitica Lucio Caracciolo, gli storici dell’arte Vittorio Sgarbi e Arturo Carlo Quintavalle, lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet, il filosofo Umberto Galimberti e il generale Paolo Capitini.

Chi patrocina l’evento: istituzioni e partner

Il dialogo con Marcello Veneziani è patrocinato, tra gli altri, dal Ministero della Cultura della Repubblica Ceca, da Praga Capitale, dalla Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca (CAMIC) e dal Comitato degli italiani all’estero (Comites) della Repubblica Ceca.

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Audizioni Arena di Verona a Praga: torna la Fondazione dopo 20 anni con selezioni aperte per cantanti

Arena di Verona

L’Arena di Verona torna a Praga, culla musicale d’Europa, dopo vent’anni e annuncia audizioni aperte per i cantanti di tutto il mondo

21 marzo 2025. Una serata da tutto esaurito. Quasi 150 persone, mercoledì sera, hanno affollato la Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, il più antico del mondo, per non perdere il ritorno di Fondazione Arena di Verona nella capitale ceca, dopo oltre 20 anni dall’ultimo evento. Accolta dall’Ambasciatore d’Italia a Praga Mauro Marsili e dalla Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura Marialuisa Pappalardo, il Sovrintendente Cecilia Gasdia, davanti ad un pubblico di artisti, direttori d’orchestra, oltre che di tour operator e giornalisti di settore, ha annunciato la possibilità per tutti i cantanti del mondo di sostenere un’audizione privata all’Arena di Verona, fucina di grandi talenti.

Gasdia: “Siamo alla ricerca di nuovi e giovani talenti. Tutti gli artisti possono scriverci e sostenere un’audizione privata in ogni momento dell’anno”

“In questi ultimi anni sono stati tantissimi i giovani che hanno cantato e debuttato all’Arena di Verona” – afferma il Sovrintendente Cecilia Gasdia – “Siamo sempre alla ricerca di nuovi talenti, di tutte le età, per questo lanciamo un invito a tutti gli artisti: coloro che desiderassero sostenere un’audizione privata, possono scriverci via mail in ogni momento dell’anno e, in base alla provenienza e alle disponibilità, verrà fissato loro un appuntamento. Diamo spazio a tutti, con un occhio di riguardo per i giovani che hanno bisogno di fare esperienza al fianco di grandi artisti. Occasioni che possono cambiare il loro futuro professionale, che li aiutano a formarsi. Ringraziamo l’Istituto Italiano di Cultura di Praga e l’Ambasciata per questa serata, è stata un’emozione tornare qui dove ho cantato tante volte negli anni ‘80 e ‘90”.

All’Istituto Italiano di Cultura di Praga, il più antico del mondo, anche l’Ambasciatore Marsili

Il ritorno della Fondazione Arena di Verona a Praga è stato fortemente voluto dall’’Ambasciata e dall’Istituto Italiano di Cultura, non solo per presentare un’eccellenza italiana del settore, ma anche per rimarcare la passione per la musica e lo spettacolo che unisce l’Italia e la Repubblica Ceca” – dichiara l’Ambasciatore d’Italia Mauro Marsili –  “Lo straordinario programma del 2025 presentato dagli illustri rappresentanti della Fondazione, le magistrali interpretazioni dei solisti accompagnati al piano da Cecilia Gasdia e l’accoglienza trionfale del pubblico in sala sono la migliore testimonianza di una scelta vincente che ha contribuito a promuovere il genio creativo e la capacità di stupire degli italiani”.

“La bellezza del nostro lavoro è che, spesso, ci regala momenti di pura magia: sentire la nostra Cappella barocca risuonare con la musica di Puccini e Verdi, e al pianoforte la straordinaria Cecilia Gasdia, è stato uno di questi” – commenta la Direttrice dell’Istituto, Marialuisa Pappalardo –  “Come il nostro Istituto, che nel 2022 ha compiuto 100 anni, il Festival Lirico Areniano vanta una storia centenaria, dedicata alla musica, per un pubblico italiano e internazionale. Il segreto di questa longevità consiste in una proposta artistica sempre di assoluta eccellenza, uno scenario unico al mondo e una capacità di rinnovarsi che, unendo la tradizione ad uno sguardo contemporaneo, si rivolge  e include le giovani generazioni, perché la passione per la musica deve essere accesa e costantemente nutrita”. 

“La musica è un linguaggio universale, per questo nelle capitali culturali del mondo, l’Arena di Verona riscuote grande interesse ed entusiasmo, micce che innescano nuove idee, opportunità artistiche e commerciali” – chiude il Vicedirettore artistico Stefano Trespidi -. “Il nostro sogno è disegnare una road map dei prossimi due anni che ci permetta di realizzare nei Paesi stranieri masterclass e audizioni, diventando un punto di riferimento e una continua opportunità di crescita e carriera per gli artisti. L’Arena è un palcoscenico unico al mondo, potersi esibire davanti a diecimila persone a sera è un banco di prova ma anche un trampolino di lancio”.

Il percorso dalla Fondazione Arena di Verona a Praga

Durante la serata, dopo la presentazione del 102° Arena Opera Festival, i solisti Gilda Fiume (Soprano), Gianluca Terranova (Tenore) e Leon Kim (Baritono) hanno eseguito alcune delle più celebri arie di Verdi e Puccini, tratte dalle opere Rigoletto, Aida, La Traviata e Turandot. Ad accompagnarli Cecilia Gasdia al pianoforte, un Petrof recentemente restaurato, sottoposto a un lavoro di revisione della meccanica, ed inaugurato pochi giorni fa. Un gioiello all’interno della Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, consacrata il 3 luglio 1617 dall’arcivescovo Jan Lohelius alla Vergine Maria e a San Carlo Borromeo. Annoverata tra gli esempi del primo barocco praghese, la chiesa si articola in un’unica navata, con nicchie laterali, coperta da una volta a botte affrescata.

Nella volta ancora oggi si possono ammirare rari affreschi monocromi con una delle prime raffigurazioni di San Carlo accanto a Sant’Ambrogio. Nell’abside campeggia una pala raffigurante San Carlo Borromeo adorato dagli orfani, dipinta nel 1839 da Václav Ignác Leopold Markovský. Oggi è uno spazio per eventi, concerti ed esposizioni, alle pareti in questi giorni, infatti, la mostra fotografica “Gabriele Basilico. Roma”.

L’evento è stato organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Praga e dalla Fondazione Arena di Verona, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Praga, la Regione Veneto, la Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca (CAMIC) e l’ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, con il supporto di Sartori di Verona presente con i suoi vini. 

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Michele Campanella inaugura il pianoforte Petrof restaurato all’IIC Praga

Campanella

Una festa della musica all’Istituto Italiano di Cultura di Praga con il maestro Michele Campanella e l’Arena di Verona Opera Festival 2025

 17 marzo, 2025. L’Istituto Italiano di Cultura (IIC) di Praga per festeggiare il restauro appena concluso del proprio pianoforte Petrof, sottoposto a un lavoro di revisione della meccanica, ha organizzato lo scorso venerdì 14 marzo un concerto straordinario, affidando l’inaugurazione dello strumento “rinnovato” a un pianista d’eccezione: Michele Campanella

“Abbiamo voluto affidare al Maestro Campanella, al suo leggendario tocco, questa serata così speciale e lo ringraziamo di cuore, per aver accettato il nostro invito”- ha dichiarato Marialuisa Pappalardo, Direttrice dell’IIC di Praga – “Non avrei potuto immaginare un nuovo inizio migliore di questo, per il nostro pianoforte e per il nostro Istituto: oggi, scriviamo insieme una nuova pagina della storia che, da ormai più di cento anni, unisce il nostro Istituto a questa meravigliosa città”.

Nella Cappella barocca dell’IIC, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca Mauro Marsili, con la sala al completo e perfino alcune persone in piedi, il Maestro ha eseguito musiche di Domenico Scarlatti, Robert Schumann e Franz Liszt, esplorando quindi le sonorità “ritrovate” del pianoforte dell’Istituto ed entusiasmando il pubblico con le sue straordinarie capacità tecniche e interpretative. “Il piacere che ho provato questa sera assume tutto il suo significato alla luce dei legittimi dubbi che avevo vissuto rispetto all’incontro con un pianoforte Petrof del 1974 appena restaurato. Il piacere di suonare il Petrof nasce dal suo suono: suono che viene da un passato ricco di cultura e di bellezza. Un ritrovarsi emozionante” – ha dichiarato il Maestro Michele Campanella. Considerato internazionalmente uno dei maggiori interpreti lisztiani, Campanella ha affrontato in oltre 55 anni di attività molte tra le principali pagine della letteratura pianistica, sia come solista sia come camerista. Ha collaborato con direttori quali C. Abbado, G. Gelmetti, C. Mackerras, Z. Mehta, R. Muti, G. Prêtre, Esa-Pekka Salonen, W. Sawallisch, T. Schippers, P. Steinberg, C. Thielemann. Negli anni recenti il Maestro si è focalizzato sull’attività di direttore – solista con composizioni di Ravel, Fauré, Poulenc, Franck, Saint-Saëns, Schumann, Weber, Liszt, oltre a Mozart e Beethoven. Nel settembre 2017 ha creato “Spinacorona, passeggiate musicali napoletane”, un festival innovativo che ha ottenuto uno straordinario successo di pubblico. Nell’aprile 2018 l’Università Federico II gli ha conferito la laurea Honoris Causa in musicologia.

Arena di Verona Opera Festival 2025: presentazione a Praga 19 marzo con soprani e tenori

La grande festa della musica in Istituto prosegue mercoledì 19 marzo con la presentazione dell’Arena di Verona Opera Festival 2025, che avrà luogo sempre nella Cappella Barocca a cura della Sovrintendente della Fondazione Arena di Verona, Cecilia Gasdia e del Vice Direttore artistico, Stefano Trespidi, in dialogo con la Direttrice dell’IIC Marialuisa Pappalardo. Giunto alla 102ma edizione, il Festival attrae ogni anno un ampio pubblico e visitatori da tutto il mondo per l’eccellente programmazione lirica che trova nell’Arena, il celebre anfiteatro romano della città, una cornice unica e di grande suggestione. Dopo la presentazione, che si terrà alla presenza dell’Ambasciatore Mauro Marsili e di numerosi ospiti, i solisti Gilda Fiume (Soprano), Gianluca Terranova (Tenore) e Leon Kim (Baritono), accompagnati al pianoforte da Cecilia Gasdia, interpreteranno alcune tra le più celebri arie di Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini. L’evento è organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Praga e la Fondazione Arena di Verona, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Praga, la Regione Veneto, la Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca (CAMIC) e l’ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo. 

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