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EUNIC Imagine Festival 2025: rigenerazione urbana e sostenibilità a Praga

Festival europeo di architettura sostenibile a Praga

A Praga un festival europeo sull’architettura e sull’urbanistica sostenibili con la partecipazione dell’Istituto Italiano di Cultura

 24 ottobre 2025. Il cluster EUNIC di Praga composto dagli Istituti Nazionali di Cultura dell’Unione Europea e di cui è membro fondatore l’Istituto Italiano di Cultura (IIC), presenta la prima edizione dell’EUNIC Imagine Festival dedicata alla “Rigenerazione Urbana”, in programma il 3 e 4 novembre 2025. La conferenza internazionale, della durata di due giorni, si concentrerà sulla rigenerazione urbana e vedrò architetti, urbanisti, rappresentanti del settore pubblico e altri esperti provenienti da tutta Europa confrontarsi con i partner cechi. L’obiettivo dell’iniziativa è di fornire delle proposte concrete ad alcuni problemi fondamentali delle città europee contemporanee, quali la crescente inaccessibilità degli alloggi, l’impatto dei cambiamenti climatici e demografici che pongono esigenze sempre nuove in termini di sviluppo urbano. L’Italia sarà rappresentata da Massimo Alvisi e Junko Kirimoto dello studio romano Alvisi-Kirimoto, affermatosi sulla scena internazionale per progetti capaci di coniugare le tradizioni architettoniche italiane e giapponesi, con le sfide progettuali della contemporaneità.

Primo giorno: sostenibilità urbana e qualità dello spazio pubblico al CAMP

La prima giornata del festival si terrà al CAMP – Centro per l’Architettura e l’Urbanistica e si aprirà con una conferenza dell’architetto Ondřej Chybík dello studio CHYBIK + KRISTOF sul futuro urbano sostenibile. Seguiranno tavole rotonde sui temi della qualità dell’edilizia e dello spazio pubblico, presentando casi studio e progetti europei di particolare rilievo. Il secondo giorno il programma si concentrerà sulla progettazione urbana inclusiva e resiliente, sulle strategie di investimento pubblico, sugli interventi culturali e sulla partecipazione attiva delle comunità, con quattro sessioni presso sedi di particolare interesse architettonico nel cuore di Praga: il Goethe Institute, il Forum Culturale Austriaco, l’Ambasciata di Svezia e l’Istituto Italiano di Cultura. Il 4 novembre, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, alla presenza della Direttrice Marialuisa Pappalardo, l’IIC ospiterà nella propria Cappella barocca la tavola rotonda “How Cities Can Get Sustainable Public Spaces”, con gli architetti Xavi Matilla (Spagna), già architetto capo della municipalità di Barcellona e ideatore del programma Superblock, Patrik Žák (Slovacchia) e Natalia Szecsenyi (Ungheria). I lavori saranno moderati dalla curatrice del festival, l’architetto Kateřina Eklová. La partecipazione è gratuita, previa registrazione tramite il link GoOut: https://goout.net/en/how-cities-can-get-sustainable-public-spaces/szhvqay/

Il festival è organizzato dal cluster EUNIC di Praga, in collaborazione con l’Istituto di Pianificazione e Sviluppo di Praga e la Camera degli Architetti Ceca.

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SLIM 2025 a Praga: Camilleri, San Francesco e letteratura con l’IIC

Eventi culturali italiani a Praga

Da Camilleri al Cantico delle creature, l’IIC Praga propone un ricco programma di eventi.

 Praga, 10 ottobre 2025. Dal 13 al 19 ottobre torna la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo (SLIM), che per questa XXV edizione avrà come tema portante: “Italofonia: lingua oltre i confini”. Nell’ambito del progetto, l’Istituto Italiano di Cultura di Praga (IIC) propone un ricco programma di appuntamenti, per un pubblico di adulti e bambini, che hanno preso il via già lunedì 6 ottobre, nella sala proiezioni dell’Istituto, con la conferenza “Camilleri e la lingua di Vigàta tra italiano, dialetto e invenzione”, un incontro per celebrare il centenario della nascita del grande scrittore Andrea Camilleri. Amatissimo in Italia e tradotto in tutto il mondo, Camilleri ha inventato una lingua letteraria nuova, capace di evocare atmosfere, identità e umorismo, che spesso lascia spiazzati non solo i traduttori stranieri, ma anche i lettori italiani. Con la moderazione della Direttrice dell’IIC, Marialuisa Pappalardo, ne hanno parlato Alice Flemrová, italianista e sicilianista che ha tradotto “la forma dell’acqua” di Camilleri, e Fausto De Michele, professore associato di letterature comparate alle Università di Graz e Vienna ed esperto di letteratura siciliana.

Gli eventi della SLIM dell’Istituto proseguiranno in collaborazione con il festival di letteratura per ragazzi “Děti čtete!” martedì 14 ottobre, con la scrittrice Tea Ranno che presenterà in IIC il libro “Un tram per la vita” (Rizzoli, 2024), pubblicato in ceco dalla casa editrice Lví kámen, nella traduzione di Klára Lowensteinová. Una storia di guerra, ma anche d’amore, di solidarietà e speranza, narrata attraverso la testimonianza diretta di un ragazzo ebreo di dodici anni, Emanuele Di Porto, oggi novantaquattrenne, che perse la madre il 16 ottobre del 1943, durante la retata nazista nel ghetto di Roma.

In occasione delle ricorrenze dell’VIII centenario del Cantico delle Creature e, nel 2026, della morte di San Francesco d’Assisi, l’IIC di Praga inaugurerà il 15 ottobre nel quadro della SLIM il progetto multidisciplinare “Sui sentieri di Francesco”, ideato per approfondire la conoscenza della figura del Santo attraverso le molteplici rappresentazioni che ne sono state date nel cinema, nell’arte, nel teatro e nella letteratura, esplorando allo stesso tempo i legami storici e culturali con le terre ceche. La conferenza dedicata al “Cantico delle Creature e sua fortuna nelle terre boeme, tra vicende storiche e interpretazione linguistica” presenterà un affresco sulle molteplici vicende storiche, culturali e linguistiche che hanno interessato il componimento francescano, dalla sua prima diffusione alle più recenti traduzioni. Ne parleranno nella Sala proiezioni dell’Istituto Padre Regalat Beneš, francescano, co-fondatore dell’Istituto di Studi Francescani e docente di Teologia a Olomouc, il professor Petr Hlavacek, storico e studioso del francescanesimo e della sua diffusione nelle terre boeme, e il professor Alessandro Venturini, docente di lingua e letteratura italiana al liceo bilingue ceco-italiano di Praga. Il 21 ottobre si terrà il secondo appuntamento del progetto dedicato a San Francesco con la proiezione di “Fratello sole, sorella luna” (1972), raffinata pellicola diretta da Franco Zeffirelli. Dopo la proiezione in sala, il film sarà disponibile anche per la visione online, in italiano con sottotitoli in inglese, su una piattaforma digitale appositamente fatta realizzare dall’IIC per raggiungere un più ampio pubblico in tutto il Paese.

Simposio sull’italiano nella Repubblica Ceca: reti accademiche

Il 17 ottobre sarà la volta del simposio sull’italiano nella Repubblica Ceca, un incontro per “addetti ai lavori”, con studiosi provenienti dalle università di Praga, Brno, Olomouc e Ceske Budejovice che, su invito dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga si ritroveranno nella splendida sede dell’IIC per condividere esperienze e buone prassi, in un’ottica di rete e di valorizzazione delle connessioni accademiche. L’incontro, che diventerà un appuntamento annuale, si colloca in un clima di crescente interesse verso l’apprendimento della lingua italiana nella Repubblica Ceca, con numeri in aumento anche per l’IIC di Praga che, nell’ultimo anno, ha registrato un incremento di circa il 25 per cento degli iscritti ai propri corsi di lingua. Sullo stesso tema, ai primi di settembre, il consiglio municipale di Praga 1 ha approvato il cambio di denominazione della scuola elementare J. Gutha-Jarkovskeho, in “Zakladni skola J. Gutha-Jarkovskeho con programma ceco-italiano”; tale modifica, oltre ad aumentare la visibilità tra i cittadini italiani residenti a Praga, valorizza i consolidati rapporti della scuola con le istituzioni italiane e il programma bilingue, ormai elemento distintivo dell’offerta didattica della scuola. Il cambio di denominazione coincide con il 10° anniversario del programma bilingue, celebrato alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca, Mauro Marsili, e della Direttrice Pappalardo e sugellato dall’apertura di una seconda sezione in lingua italiana.  

In chiusura della SLIM 2025, non mancherà la musica, con un appuntamento speciale che si inserisce nelle iniziative di Agrigento Capitale della Cultura 2025. Il 18 ottobre, nella Cappella dell’Istituto, Sara Semilia (soprano) e Samuele Di Leo, laureandi del Conservatorio di Musica “Arturo Toscanini” di Ribera (AG), accompagnati al pianoforte da Luigi Fiore, interpreteranno arie di Puccini, Rossini, Donizetti, Verdi, rendendo omaggio al patrimonio musicale italiano e ai tantissimi italofoni divenuti tali proprio grazie alla passione per il canto lirico italiano. Il concerto è organizzato in collaborazione con il Conservatorio e Italia Arte Fest.

Le iniziative della SLIM dell’IIC di Praga sono ad ingresso libero previa registrazione obbligatoria su Eventbrite. I link per le registrazioni sono disponibili sul sito dell’Istituto (https://iicpraga.esteri.it/it/) oppure su: https://iicpraga.voxmail.it/p/waa4ct/c-7bc50a5d La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo è promossa dal MAECI, in collaborazione con il Ministero della Cultura, il Ministero dell’Università e della ricerca, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, l’Ambasciata di Svizzera, l’Accademia della Crusca, la RAI e la Società Dante Alighieri, e si realizza grazie alla rete diplomatico-consolare e degli Istituti Italiani di Cultura. Sin dalla sua istituzione nel 2001, questo appuntamento ha ricevuto annualmente l’Alto Patronato da parte della Presidenza della Repubblica.

Calendario SLIM 2025: tutti gli eventi a Praga (13-21 ottobre)


Sport Italiano Ambasciatore di Cooperazione: l’evento all’Ambasciata di Praga del 24 settembre

Ambasciata Coronavirus principali eventi in programma per il 2020 viaggi con l'Italia
Fotocredit - Francesco Bologna

Sport italiano ambasciatore di cooperazione: l’evento Praga del 24 settembre

24 settembre 2025. L’Ambasciata d’Italia a Praga ospiterà oggi, nei propri saloni di rappresentanza, la seconda edizione della Giornata dello Sport Italiano nel Mondo, una iniziativa del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero dello Sport e del CONI finalizzata a promuovere lo sport come veicolo di coesione e dialogo tra i popoli, con particolare attenzione alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 e ai Giochi del Mediterraneo di Taranto.

Sport italo-ceco: voci e testimonianze

Chi parla: Ambasciatore Marsili, Neumannova e RunCzech raccontano lo sport Italia-Ceco.

La serata sarà introdotta dal discorso inaugurale dell’Ambasciatore Mauro Marsili, che sottolineerà come lo sport, con il suo linguaggio universale e i suoi valori di pace, amicizia e rispettosa competitività, possa fungere da collante tra le nazioni, contribuendo a rafforzare i legami diplomatici e culturali tra i Paesi con importanti ricadute sui processi di inclusione. Sotto il coordinamento della Vice capo missione dell’Ambasciata, Consigliera Laura Calligaro, seguiranno gli interventi di Luca Bormolini, allenatore italiano di biathlon della nazionale ceca, che evidenzierà il contributo concreto dell’Italia allo sport in Repubblica Ceca, di Katerina Neumannova, pluricampionessa di sci di fondo e vincitrice della medaglia d’argento nell’inseguimento ai Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, e di Carlo Capalbo, presidente e fondatore di RunCzech, che promuoverà la prossima Maratona di Napoli, rafforzando così il legame tra le eccellenze sportive italiane e ceche.

Partner dell’evento: Colmar e Istituto Italiano di Cultura

Programma dell’evento: discorsi, interventi e cocktail networking

La serata si concluderà con un cocktail di networking finalizzato a favorire ulteriori scambi e collaborazioni tra gli ospiti presenti. L’iniziativa si realizza in partenariato con Colmar, che in uno dei saloni dell’Ambasciata ha allestito uno spazio espositivo dedicato all’abbigliamento sportivo invernale, e con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga.

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IIC Praga: ciclo autunnale di incontri su arte, letteratura, storia, scienza e fede

IIC Praga avvia la programmazione autunnale

L’Istituto Italiano di Cultura di Praga (IIC) avvia la piena ripresa delle attività con una serie di incontri su arte, letteratura, storia, scienza e fede.

Casanova: libro d’arte al tricentenario

Presentazione del volume alla presenza dell’Ambasciatore.

Gli appuntamenti hanno preso il via lunedì 22 settembre nella Sala conferenze dell’Istituto, con la presentazione del libro d’arte curato da Paolo Sabbatini e Sandro Pazzi, “Giacomo Casanova (Apologia) – Genio Poliedrico”, tenutasi alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca Mauro Marsili. Il volume, edito da Grafiche Fioroni, è stato realizzato in occasione del tricentenario della nascita del celebre autore e avventuriero veneziano, nato a Venezia il 2 aprile 1725 e morto il 4 giugno del 1798 nel castello di Duchcov, nella Boemia settentrionale, dove aveva soggiornato per oltre dodici anni in qualità di bibliotecario del conte Joseph-Charles Emmanuel di Waldstein. Come hanno sottolineato in occasione della conferenza la Direttrice dell’IIC Marialuisa Pappalardo e il curatore Paolo Sabbatini, già direttore dell’IIC di Praga, l’opera raccoglie opere d’arte e incisioni di artisti italiani e stranieri, testi inediti di scrittori, poeti e studiosi contemporanei in un vasto apparato iconografico e testuale che valorizza l’immagine di Casanova nella sua interezza, come uomo di lettere, intellettuale e figura europea di grande modernità. Il volume, presentato nel maggio scorso alla XXXVII edizione del salone del libro di Torino, raccoglie testi di Alessandra de Notaristefani di Vastogirardi, Alessio Di Giulio, Leo Li You, Maria Chiara Leonori, Giocondo Rongoni, Luigi Rossi, Daniela Simoni, Marian Sturala, Carlo Verducci e Francesco Verducci. Mentre le opere sono state realizzate da Jauan Arroyo Salom, Alfredo Bartolomeoli, Riccardo Bucella, Mauro Cappelletti, Elisabetta Cosmo, Susanna Doccioli, Lorenzo Fresu, Andrea Gentili, Roberto Gianinetti, Andrea Guerra, Dariusz Kaca, Andrea Lanfranchi, Laura Martellini, Sandro Pazzi, Massimiliano Petrini, Paolo Sabbatini Rancidoro, Franco Torcianti, Sandro Trotti; copertina di Agostino Cartuccia. Le opere d’arte e le incisioni presenti ne libro dedicato a Casanova resteranno in mostra fino alla fine di ottobre negli spazi espositivi del primo piano dell’IIC.

Guarigioni di Lourdes: scienza e fede

Incontro IIC con fra’ Alessandro de Franciscis sul dialogo tra medicina e religione nei miracoli di Lourdes.

Il ciclo di incontri prosegue giovedì 25 settembre nella Cappella barocca dell’Istituto in occasione del sesto appuntamento di “Et Cetera | Dialoghi”, la rassegna di interviste pubbliche a cura della Fondazione Eleutheria di Praga. L’evento, organizzato in collaborazione con l’IIC e col patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Praga, avrà come ospite Fra’ Alessandro de Franciscis – medico con formazione in epidemiologia ad Harvard, già parlamentare italiano e figura di rilievo nel Sovrano Militare Ordine di Malta – che dal 2009 guida il Bureau des Constatations Médicales di Lourdes, l’organo che valuta scientificamente i miracoli. L’intervista, dal titolo “Guarigioni e miracoli di Lourdes. Scienza e fede in dialogo”, sarà condotta dal Presidente della Fondazione Eleutheria, Francesco Augusto Razetto.

Relazioni italo-cecoslovacche nel Novecento

Italia e Cecoslovacchia nel secolo breve europeo: relazioni storiche e trasformazioni politiche.

Gli appuntamenti di settembre si chiudono lunedì 29, nella Sala conferenze dell’Istituto, con l’incontro “Italia e Cecoslovacchia nel secolo breve europeo”. Sulla base della celebre definizione dello storico Eric Hobsbawm, secondo cui “il secolo breve” abbraccia gli anni tra la fine della Prima guerra mondiale e il crollo del Muro di Berlino, un periodo segnato da conflitti, trasformazioni politiche e profondi mutamenti sociali, la conferenza propone una riflessione sulle esperienze storiche di Italia e Cecoslovacchia, mettendo in luce affinità, differenze e, soprattutto, le relazioni che hanno legato i due Paesi nel panorama europeo. Con la moderazione della Direttrice dell’IIC Marialuisa Pappalardo, ne discuteranno Francesco Caccamo, professore Ordinario di Storia dell’Europa orientale all’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara e specialista dei rapporti tra Italia, Cecoslovacchia ed Europa centro-orientale nel XX secolo, Pavel Kosatík, scrittore e saggista ceco, autore del volume “Il secolo breve slovacco”, che ripercorre le vicende della Slovacchia nel Novecento, dalla nascita della Cecoslovacchia al “divorzio di velluto”, e Andreas Pieralli, pubblicista e traduttore del libro.

Calendario completo degli incontri IIC Praga settembre-ottobre: date e ospiti


Italia Geniale: la mostra di design italiano all’IIC di Praga

Design industriale in mostra all’IIC di Praga

Bellezza, originalità e creatività del design industriale sono in esposizione all’IIC di Praga.

 Praga, 19 settembre 2025. Martedì 16 settembre, l’Istituto Italiano di Cultura di Praga (IIC) ha inaugurato la mostra “Italia Geniale”, che resterà aperta al pubblico ad ingresso gratuito dal martedì al sabato, dalle ore 11 alle 19, fino al 1° novembre.  L’evento è stato presentato nella Cappella barocca dell’Istituto dalla Direttrice dell’IIC, Marialuisa Pappalardo, dalla Vice Capo Missione dell’Ambasciata d’Italia a Praga, Consigliera Laura Calligaro, e dal Direttore di ADI Design Museum – Compasso d’Oro di Milano, Andrea Cancellato che hanno sottolineato come l’esposizione metta in luce le capacità di invenzione, creatività e progetto del Made in Italy attraverso una selezione di oltre 100 brevetti e prodotti storici e contemporanei, alcuni dei quali premiati con il prestigioso Compasso d’Oro.

Insieme ai numerosi ospiti era inoltre presente la Direttrice del festival internazionale Designblok di Praga e fondatrice dell’Accademia del design della Repubblica Ceca, Jana Zielinski.

“La narrazione della mostra si sviluppa intorno al rapporto tra design e persona, dove forma e funzione si incontrano, ponendo in risalto la costante ricerca di nuove soluzioni che coniugano creatività, materiali innovativi e tecnologie d’avanguardia” – ha rimarcato la direttrice Pappalardo –  “I visitatori potranno apprezzare un interessantissimo percorso espositivo, studiato per dialogare con gli spazi della nostra sede storica, che siamo felici sia stato incluso nel prestigioso circuito del Designblok”.

Le 5 aree tematiche: Imagin-able, Work-able, Relation-able, Live-able, Move-able

Marchi e innovazioni in esposizione

In mostra sono rappresentati oltre 60 marchi, tra cui oggetti senza tempo di Poltrona Frau, Flos, Artemide e Olivetti, e alcune innovazioni all’avanguardia come quelle di Arduino e Mogu. Gli oggetti sono divisi in cinque aree tematiche, strutturate come Imagin-able: immaginare, creare mondi, inventare storie e farle diventare parte dell’identità individuale; Work-able: con oggetti funzionali, prodotti, servizi e sistemi che favoriscono l’attività lavorativa; Relation-able: con artefatti che supportano o attivano i rapporti tra le persone; Live-able: con oggetti inerenti all’integrità psicofisica, con al centro il tema della cura di sé e degli gli altri; Move-able: con oggetti che favoriscono la libertà di movimento nel rispetto di se stessi, della collettività e dell’ambiente.

A cura di Francesco Zurlo e Carlo Martino, “Italia Geniale” è un progetto promosso in tutto il mondo dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e ADI – Design Museum. La tappa di Praga è organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia; la mostra è inoltre inserita nel circuito del prestigioso Designblok.

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Mostra Gabriele Basilico. Roma a Brno: 60 opere del maestro della fotografia

Basilico: 60 opere tra architetture

Mostra Gabriele Basilico Roma a Brno, opere tra architettura antica e contemporanea.

12 settembre 2025. Dopo il successo della tappa praghese, grazie alla collaborazione tra l’Istituto Italiano di Cultura di Praga (IIC) e la Galleria Morava, ha aperto i battenti anche a Brno la mostra “Gabriele Basilico. Roma”, promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, in collaborazione con il MUNAF – Museo Nazionale di Fotografia e l’Archivio Gabriele Basilico, in occasione degli 80 anni dalla nascita del grande fotografo.

A cura di Matteo Balduzzi e Giovanni Calvenzi, il percorso espositivo si snoda attraverso un’accurata selezione di 60 opere che spaziano dai lavori degli anni Ottanta ai progetti più recenti di Gabriele Basilico, dal bianco e nero – che tanto lo ha reso celebre – al colore, ripercorrendo le principali ricerche visive del grande maestro della fotografia italiana e il suo legame con Roma, dove operò con continuità per tutto l’arco della carriera, svolgendo venti incarichi professionali tra il 1985 e il 2011. Lo sguardo di Basilico coglie Roma nell’unicità della sua complessità e stratificazione architettonica che, nel tessuto edilizio urbano, ingloba e armonizza le costruzioni della modernità e contemporaneità con i templi, gli archi e i palazzi della storia più antica. Con un allestimento appositamente pensato per gli spazi dello storico Palazzo del Governatore di Brno, il visitatore viene quindi accolto dagli studi su importanti esempi di architettura razionalista (l’Università La Sapienza, Stazione Termini), per proseguire nella suggestiva Sala barocca dove, ordinati secondo temi architettonici e visivi, si passa dalla Roma antica a quella rinascimentale e secentesca, fino all’architettura contemporanea dove compare in maniera insolita e sorprendente anche la figura umana. In una sezione del percorso espositivo sono altresì inserite le opere a colori realizzate dal maestro lungo il corso del Tevere.

“Ringrazio la Galleria Morava per averci dato la possibilità di condividere anche con il pubblico di Brno lo sguardo straordinario di Gabriele Basilico – ha sottolineato la Direttrice dell’IIC Marialuisa Pappalardo, in occasione del vernissage tenutosi il 10 settembre scorso nel Palazzo del Governatore  – “Di fronte a queste immagini, non possiamo che ammirare il rigore delle linee, sorprenderci per la scelta della luce ed emozionarci per la bellezza, catturata nella sua essenza di città al di là del tempo, di Roma”.

Dopo la tappa nella capitale ceca presso l’IIC e a Parigi nella sede dell’OCSE, quella di Brno chiude il tour estero della mostra che, su proposta dell’IIC di Praga e della Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Parigi, in stretta collaborazione con il MUNAF, è stata selezionata tra i progetti vincitori dell’avviso pubblico per la promozione della fotografia italiana all’estero promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea per il 2025.  

L’esposizione a Brno è organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Praga in collaborazione con la Galleria Morava, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Praga e la partecipazione del Consolato onorario d’Italia a Brno.

“Gabriele Basilico. Roma” sarà visitabile a Brno ad ingresso gratuito nel prestigioso Palazzo del Governatore fino al 28 settembre, dal mercoledì alla domenica, dalle ore 10 alle 18 (il giovedì fino alle 19). 

GABRIELE BASILICO (1944 – 2013)

Dopo la laurea in architettura (1973), Gabriele Basilico si dedica con continuità alla fotografia. La forma e l’identità delle città e i mutamenti in atto nel paesaggio urbano sono fin dagli esordi i suoi ambiti di ricerca privilegiati. Nel corso della sua carriera Basilico ha prodotto moltissimi lavori di documentazione di città in Italia e all’estero, e realizzato un ampio numero di mostre e di libri personali. Considerato un indiscusso maestro della fotografia contemporanea, ha esposto in molti Paesi e ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Ha inoltre intrecciato il suo instancabile interesse per le trasformazioni del paesaggio urbano con attività seminariali, lezioni, conferenze e riflessioni scritte. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni internazionali, pubbliche e private. Nel 2023-2024 la città di Milano gli ha dedicato due grandi mostre, alla Triennale Milano e a Palazzo Reale, con il titolo comune Le mie città.

www.archiviogabrielebasilico.it

Orari e informazioni per visitare la mostra

Come visitare la mostra: orari, ingresso gratuito e informazioni pratiche Palazzo del Governatore

Gabriele Basilico. Roma
A cura di Matteo Balduzzi e Giovanna Calvenzi
10 – 28 settembre 2025
Galleria Morava di Brno
Palazzo del Governatore – Brno
Ingresso gratuitodal mercoledì alla domenica, dalle ore 10 alle 18 (il giovedì fino alle 19). 

Danza italiana contemporanea a Praga: Speciale Danza dell’IIC settembre-ottobre 2025

Speciale Danza all’IIC: un mese di danza italiana contemporanea a Praga

5 settembre 2025. Mercoledì 3 settembre, l’Istituto Italiano di Cultura di Praga (IIC) ha aperto le porte del suo giardino per dare il via a “Speciale Danza”, un mese di eventi nella capitale ceca all’insegna della danza italiana contemporanea con la partecipazione di coreografi, ballerini e compagnie di livello internazionale. Lo spettacolo di apertura – al quale era presente l’Ambasciatore d’Italia Mauro Marsili – ha avuto come protagonista la compagnia Spellbound Contemporary Ballet che ha messo in scena tre brevi pièce, diverse per ispirazione e tema, ma accomunate dall’inconfondibile stile coreografico di Mauro Astolfi, fondatore e co-direttore insieme a Valentina Marini della compagnia. Con “Serata Spellbound” gli oltre duecento spettatori, avvolti nel suggestivo scenario del giardino dell’Istituto, ai piedi del Castello della città, sono stati catturati dalla magia della danza e accompagnati in un viaggio intimo, attraverso alcune tra le più recenti creazioni della compagnia: i duetti Ascent e Trust, e il terzetto al femminile Miss Invasion, ultima creazione di Astolfi in debutto a Praga, dopo l’anteprima dello scorso giugno al Dap Festival di Pietrasanta. Spellbound è una delle realtà più note del panorama italiano della danza contemporanea e nel 2024 ha celebrato i trent’anni di attività. I suoi spettacoli, presenti nei cartelloni di numerosi teatri e festival, sono apprezzati e riconosciuti a livello internazionale, grazie ai tour che la compagnia compie regolarmente in tutto il mondo. 

“Con l’evento di oggi abbiamo trasformato il giardino dell’Istituto in un palcoscenico naturale, unendo la magia della danza alla magia di questo luogo e di Praga – ha dichiarato Marialuisa Pappalardo, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura – Aprire le nostre porte alla città ed essere parte di una creazione artistica è uno dei nostri obiettivi primari e, per questo, ringrazio Spellbound che ha subito accolto con entusiasmo il nostro invito. Gli appuntamenti con la danza italiana contemporanea proseguono per tutto il mese e siamo sicuri che il pubblico ceco si lascerà conquistare dalle grandi capacità creative, tecniche e drammaturgiche che i nostri artisti riescono ad esprimere”.

In collaborazione con l’IIC, il 22 settembre torna ad essere protagonista al teatro Ponec di Praga, con la prima replica della produzione “Let there be the light”, il coreografo e regista Simone Sandroni, che lo scorso giugno aveva già riscosso un grande successo di critica e di pubblico in occasione del Festival internazionale di danza Tanec Praha. Lo spettacolo di Sandroni indaga con ironia e poesia le radici primordiali della conoscenza e della creazione artistica, coinvolgendo tecnici di palcoscenico, posti per la prima volta nel front stage, e artisti locali. Il 23 e il 24 settembre si farà nuovamente tappa in Istituto, questa volta nella Cappella barocca, dove andrà in scena una creazione di Roberto Zappalà, direttore artistico e coreografo della compagnia Zappalà Danza e fondatore di “Scenario Pubblico”, Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la danza. Come momento di ricerca, il “Performative Speech: studio sul fauno” è uno degli elementi costitutivi di un più ampio disegno creativo che ha accostato l’Après-midi d’un faune di Debussy al Boléro di Ravel e al Sacre du printemps di Stravinskij. Lo spettacolo si terrà con la collaborazione artistica di Samuele Arisci, su testi a cura di Nello Calabrò.

Lo “Speciale Danza” si concluderà il 4 ottobre con la partecipazione del duo artistico Ginevra Panzetti – Enrico Ticconi al DoxFall festival di Praga, promosso dal Centro di arte contemporanea DOX con la collaborazione dell’IIC. Ginevra Panzetti e Enrico Ticconi sono un duo artistico che opera al confine tra danza, performance e arti visive. Dal 2008, anno d’esordio, hanno sviluppato un linguaggio creativo riconoscibile ispirato alla storia e al presente, all’estetica medievale e barocca, ai simboli universali e alla gestualità politica. Il duo ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui la selezione per Aerowaves “Twenty 19” e Tanzplattform Deutschland 2020.

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Mostra Fotografica ‘Lo Sguardo di Marcello’: Mastroianni all’IIC Praga

IIC

Il grande evento dell’estate praghese, la mostra fotografica “Lo sguardo di Marcello”, dedicata all’indimenticabile Marcello Mastroianni a cento anni dalla sua nascita, verrà inaugurato il 17 luglio, in un percorso espositivo che si sviluppa tra gli spazi interni e quelli esterni dell’Istituto, tra il foyer e i portici che racchiudono il cortile seicentesco. A cura di Daniele Luxardo, l’esposizione si compone di un’attenta selezione di 60 fotografie di grande formato in bianco e nero e a colori, provenienti dall’archivio fotografico Luxardo e da altri importanti archivi italiani e stranieri.

La Mostra: 60 Fotografie di Mastroianni tra Loren, Fellini e Cardinale

Gli scatti ripercorrono le tappe salienti della straordinaria carriera di Mastroianni, a partire dalla prima interpretazione accanto a quella che sarà la compagna di scena più amata, la giovanissima Sofia Loren nel film “La bella Mugnaia” (1955) di Mario Camerini, fino alle celebri collaborazioni con registi quali Vittorio De Sica, nei film “Ieri Oggi e Domani” e “Matrimonio all’Italiana”; Mauro Bolognini, insieme ad una splendida Claudia Cardinale, ne “Il Bell’Antonio”, e Federico Fellini, ne “La Dolce Vita”, “8½” e “Ginger e Fred”. La mostra dedica infatti un particolare focus al legame unico tra Mastroianni e Fellini, esplorando il loro rapporto artistico che ha segnato un’epoca nel cinema italiano e internazionale.

Orari e Dettagli Pratici: Come Visitare la Mostra

Oltre alle fotografie di scena, sono esposti alcuni scatti di Marcello Mastroianni negli ultimi anni della sua carriera, caratterizzati da una maggiore maturità, in cui l’attore si immerge in ruoli complessi e introspettivi, collaborando con registi quali Lattuada, Cavani e Scola. La mostra è organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Praga. Ingresso libero. Apertura fino al 10 settembre, dal martedì al sabato, dalle ore 11 alle 19.

«La programmazione dell’Istituto prosegue anche durante l’estate» – ha dichiarato Marialuisa Pappalardo, Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga – «un’occasione per aprirci ancora di più alla città e per valorizzare i nostri spazi all’aperto, che in questa stagione si trasformano in luoghi di incontro e di bellezza. Il cinema, insieme alla musica, è protagonista delle nostre serate: da Eleonora Duse a Marcello Mastroianni, da Sonia Bergamasco a Marco Bellocchio, ci lasciamo guidare da sguardi che hanno segnato – e continuano a segnare – la storia del cinema italiano

Giunta all’ottava edizione, Fare Cinema è una rassegna organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla rete delle Ambasciate, dei Consolati e degli Istituti Italiani di Cultura all’estero in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’ANICA, l’Agenzia ICE, l’Istituto Luce-Cinecittà, le Italian Film Commission e l’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello.

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Cinema italiano a Praga estate 2025: Mastroianni e Duse all’IIC

Praga, 8 luglio 2025. In occasione di Fare Cinema 2025, la rassegna annuale dedicata al cinema e all’industria cinematografica italiana promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), l’Istituto Italiano di Cultura di Praga (IIC) organizza nel proprio cortile due serate con il cinema italiano e una mostra fotografica dedicata ad uno dei più importanti attori italiani di tutti i tempi: Marcello Mastroianni.

Mercoledì 9 luglio: “Duse, the greatest” di Sonia Bergamasco

Mercoledì 9 luglio, alle ore 19:00, sarà proiettato in italiano con sottotitoli in inglese “Duse, the greatest” di Sonia Bergamasco, una pellicola che a cento anni dalla scomparsa di Eleonora Duse accompagna lo spettatore in un’investigazione sull’attrice leggendaria che ha cambiato il mondo della recitazione, ispirando Lee Strasberg, il fondatore dell’Actors Studio, e generazioni di attori. Giovedì 10, sempre alle 19:00, in italiano con sottotitoli in ceco, sarà la volta di “Sangue del mio sangue” di Marco Bellocchio, un thriller provocatorio e filosofico sull’Inquisizione e sulla corruzione del potere. Entrambi gli appuntamenti sono ad ingresso libero, previa registrazione obbligatoria sulla pagina Eventbrite dell’Istituto. In caso di maltempo le proiezioni si terranno nella Cappella barocca della sede.

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Il grande evento dell’estate praghese, la mostra fotografica “Lo sguardo di Marcello”, dedicata all’indimenticabile Marcello Mastroianni a cento anni dalla sua nascita, verrà inaugurato il 17 luglio, in un percorso espositivo che si sviluppa tra gli spazi interni e quelli esterni dell’Istituto, tra il foyer e i portici che racchiudono il cortile seicentesco. A cura di Daniele Luxardo, l’esposizione si compone di un’attenta selezione di 60 fotografie di grande formato in bianco e nero e a colori, provenienti dall’archivio fotografico Luxardo e da altri importanti archivi italiani e stranieri. Gli scatti ripercorrono le tappe salienti della straordinaria carriera di Mastroianni, a partire dalla prima interpretazione accanto a quella che sarà la compagna di scena più amata, la giovanissima Sofia Loren nel film “La bella Mugnaia” (1955) di Mario Camerini, fino alle celebri collaborazioni con registi quali Vittorio De Sica, nei film “Ieri Oggi e Domani” e “Matrimonio all’Italiana”; Mauro Bolognini, insieme ad una splendida Claudia Cardinale, ne “Il Bell’Antonio”, e Federico Fellini, ne “La Dolce Vita”, “8½” e “Ginger e Fred”. La mostra dedica infatti un particolare focus al legame unico tra Mastroianni e Fellini, esplorando il loro rapporto artistico che ha segnato un’epoca nel cinema italiano e internazionale. Oltre alle fotografie di scena, sono esposti alcuni scatti di Marcello Mastroianni negli ultimi anni della sua carriera, caratterizzati da una maggiore maturità, in cui l’attore si immerge in ruoli complessi e introspettivi, collaborando con registi quali Lattuada, Cavani e Scola. La mostra è organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Praga. Ingresso libero. Apertura fino al 10 settembre, dal martedì al sabato, dalle ore 11 alle 19.blank

«La programmazione dell’Istituto prosegue anche durante l’estate» – ha dichiarato Marialuisa Pappalardo, Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga – «un’occasione per aprirci ancora di più alla città e per valorizzare i nostri spazi all’aperto, che in questa stagione si trasformano in luoghi di incontro e di bellezza. Il cinema, insieme alla musica, è protagonista delle nostre serate: da Eleonora Duse a Marcello Mastroianni, da Sonia Bergamasco a Marco Bellocchio, ci lasciamo guidare da sguardi che hanno segnato – e continuano a segnare – la storia del cinema italiano.»

Giunta all’ottava edizione, Fare Cinema è una rassegna organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla rete delle Ambasciate, dei Consolati e degli Istituti Italiani di Cultura all’estero in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’ANICA, l’Agenzia ICE, l’Istituto Luce-Cinecittà, le Italian Film Commission e l’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello.

Maurizio Serra presenta ‘Scacco alla pace. Monaco 1938’ all’IIC di Praga

Maurizio Serra

Presentato a Praga “Scacco alla pace. Monaco 1938”

All’IIC di Praga la presentazione del volume “Scacco alla pace. Monaco 1938” di Maurizio Serra

L’Istituto Italiano di Cultura di Praga (IIC) organizza martedì 17 giugno, alle ore 18, la presentazione del volume “Scacco alla pace. Monaco 1938” (pubblicato in italiano da Neri Pozza editore) del diplomatico italiano e Accademico di Francia Maurizio Serra.  A dialogare con l’autore saranno lo storico e teologo Pavel Helan, il diplomatico italiano Aldo Amati e altri ospiti, con la moderazione di Marialuisa Pappalardo, direttrice dell’IIC. L’evento si terrà alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca Mauro Marsili.

Monaco 1938: storia, Sudeti e il cammino verso la Seconda guerra mondiale

Monaco 1938: un luogo e una data entrati nell’immaginario collettivo come sinonimi della capitolazione delle democrazie europee di fronte al totalitarismo nazista. Sperando di salvare la pace, Gran Bretagna e Francia, con la mediazione di Mussolini, cedettero a Hitler la regione cecoslovacca dei Sudeti, non accorgendosi di compiere il passo decisivo verso la Seconda guerra mondiale.  Al termine di una lunga e approfondita indagine negli archivi di tutta Europa, Serra ricostruisce le trame di uno degli eventi nella storia che ha cambiato il mondo, tratteggiando i ritratti dei quattro protagonisti (Hitler, Mussolini, Chamberlain, Daladier) e dei numerosi comprimari che operarono dietro le quinte.

Evento 17 giugno IIC Praga: data, orari e come registrarsi

I lavori si svolgeranno in italiano con traduzione simultanea in ceco. Partecipazione gratuita previa registrazione obbligatoria su: https://www.eventbrite.it/e/maurizio-serra-scacco-alla-pace-tickets-1389231782659?aff=oddtdtcreator

Maurizio Serra: diplomatico e scrittore

Tra le sue opere, Malaparte vite e leggende (Marsilio 2012), Antivita di Italo Svevo (Aragno 2017) e L’Imaginifico. Vita di Gabriele D’Annunzio (Neri Pozza 2019), la cui edizione francese ha ottenuto il Prix Chateaubriand e il Prix de l’Académie des Littératures. Nel 2018 Serra ha ricevuto il Prix de la Fondation Prince Pierre de Monaco per l’insieme della sua opera e Monaco e nel 2020 ha ricevuto il Premio internazionale Viareggio-Versilia. Dal 2020 è il primo italiano eletto membro dell’Académie Française.

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