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Marco Ciabatti: dall’Italia alla guida turistica a Praga — intervista esclusiva

Intervista: Marco Ciabatti, guida turistica e blogger di "Bighellonando in Cechia"

Oggi abbiamo incontrato Marco Ciabatti, guida turistica e autore del blog Bighellonando in Cechia

  • Da geometra italiano a Praga: cosa ha spinto Marco Ciabatti al trasferimento

Chi è Marco Ciabatti: background professionale e vita prima di Praga

Sono della provincia di Arezzo, ma frequento Praga da circa 7 anni facendo la spola avanti e indietro, perché la mia fidanzata Michaela, che è ceca, ha studiato e adesso lavora in questa città. L’ho conosciuta nel 2009 in Italia durante l’estate e un anno fa mi sono deciso a trasferirmi definitivamente, perché la situazione in patria si è fatta insostenibile, specialmente sul fronte lavorativo. Troppe spese e burocrazia a fronte di pochi guadagni. Nonostante i clienti non mi siano mai mancati con la crisi il mio lavoro di geometra era diventato un’attività a rimessa.

  • Trasferimento a Praga: amore, crisi economica italiana e ricominciare da zero

Sì, per amore sia della mia ragazza che di questa meravigliosa città. In Italia dovevo arrabattarmi tra crediti non riscossi, anticipi esagerati e tasse esose che mettevano il cappio al collo anche ad un volenteroso giovane geometra come me. Così ho deciso di chiudere l’attività che portavo avanti da tredici anni e trasferirmi a Praga. Più precisamente a Starý Zlíčin (capolinea metro gialla, ndr.).

Marco Ciabatti, guida turistica italiana a Praga e autore di Bighellonando in Cechia

  • Vivere a Zlíčin: la scelta tattica del quartiere ideale tra Praga e provincia

La mia ragazza è originaria di Plzeň dove tutt’ora vive la sua famiglia, Zlíčin è fuori città ed è soprattutto vicino all’autostrada che porta lì. So che a voi due, abituati a vivere in centro, potrà sembrare una cavolata, ma in realtà per noi è stata una scelta molto tattica. E poi è praticamente campagna, da quella zona (che anticamente era un villaggio a sé stante) si possono fare lunghe passeggiate in mezzo alla natura, ma al tempo stesso siamo molto vicini anche a grandi centri commerciali e negozi di vario tipo, senza contare che l’aeroporto lo vediamo dalla terrazza di casa!

  • Tour privati a Praga con Marco Ciabatti: guide in italiano personalizzate

Ho deciso di sfruttare la mia passione per la storia della città dando vita ad una nuova attività di guida turistica. Lo faccio esclusivamente per gli italiani, e ho messo a punto un buon numero di programmi di vario genere, per andare incontro a gusti ed esigenze di soggetti anche molto diversi. Di solito le persone scelgono il percorso da Naměstí Republiky al Castello, ma anche da Vyšehrad al Castello. I miei tour si svolgono normalmente a piedi, ma specialmente in caso di gruppi sono aperto a qualsiasi tipo di richiesta.

  • Guida turistica vs geometra: come Marco ha trovato stabilità economica a Praga

Questa nuova attività mi dà molte soddisfazioni, specialmente a livello personale, e quindi in linea di massima direi di sì. Almeno per adesso mi occupo prevalentemente di coppie e gruppi piccoli, e ho scelto di applicare nella maggior parte dei miei percorsi una tariffa fissa a gruppo che sia conveniente già in quattro persone, con possibilità di applicare sconti e di spezzare i tour in vari modi, anche in due giorni, quando le richieste sono poche.

  • Origine e luoghi del blog

    Come ti è venuta l’idea del blog? Qual è il miglior posto in cui bighellonare.

La Cechia raccontata agli italiani

Bighellonando in Cechia: la missione di raccontare la Repubblica Ceca agli italiani

Volevo far conoscere meglio questo paese al pubblico italiano, che purtroppo conosce davvero troppo poco la Repubblica Ceca. Con il passare del tempo, sebbene i post siano piuttosto sporadici, mi sono costruito una base di lettori molto affezionati, non solo italiani, ma anche cechi che vivono in Italia. Se devo scegliere un posto da vedere assolutamente in Repubblica Ceca, assolutamente Český Krumlov, mi è rimasto nel cuore.

  • Combattere i pregiudizi sui paesi dell’est

    In effetti noi abbiamo aperto Italia Praga One Way per combattere i pregiudizi italiani sui paesi dell’est. Anche per te è andata così?

Cecoslovacchia 1918: potenza industriale ignorata dai pregiudizi moderni

Assolutamente. Sono passati 27 anni dalla caduta del comunismo, ma nonostante tutto i pregiudizi restano, nessuno ad esempio penserebbe mai che la Cecoslovacchia già nel 1918 era la sesta potenza industriale al mondo. Ho dovuto combattere parecchio per convincere le persone che in questo paese non c’è solo miseria e anzi, c’è molto altro. Di fatto, la cosa più incredibile è che molti di questi pregiudizi sono alimentati proprio da alcuni degli italiani che vivono qui.

Jpeg

  • Comunità italiana a Praga: tensioni interne e dinamiche secondo un insider

Tesi non direi, ma con la comunità italiana a Praga ho rapporti piuttosto blandi, anche se ovviamente ci sono delle persone che frequento con piacere. Purtroppo, come è normale che sia, ci sono alcuni personaggi con i quali nel tempo ho avuto delle divergenze, perché a mio parere hanno un’opinione distorta della Repubblica Ceca, non riescono a staccarsi da un tipo di mentalità prettamente italiota e quando danno consigli spassionati a chi vorrebbe trasferirsi qui non si capisce davvero sulla base di quali ragionamenti li diano. Voi, come anche altri che conosco, siete diversi, si vede che la vostra esperienza di vita è concreta. In generale posso dire che non amo chi sputa nel piatto dove mangia, questo vale anche per i cechi che vivono in Italia.

  • C’è qualcosa, invece, che non ami particolarmente dei cechi?

Con i cechi ho in generale ottimi rapporti, anche se spesso non è facile entrare in confidenza con loro, perché sono un popolo molto riservato e formale nei rapporti di tutti i giorni, ma nei confronti degli amici intimi e dei familiari sono capaci di grande calore umano. Volendo perfezionare il ceco mi da un po’ fastidio il fatto che, non appena realizzano che sei straniero, iniziano a parlarti in inglese (ndr. questa è una cosa che fa imbestialire perfino me – Zizk Off). Più che per venirti incontro lo fanno per velocizzare le cose e così ho il mio bel da fare a dire “Česky prosím”, in generale non amano molto perdere tempo e da quell’orecchio molto spesso non ci sentono.

  • Imparare il ceco a Praga: sfide reali e strategie per italiani trasferiti

Lo capisco abbastanza e sto cercando di migliorare anche nel mio modo di esprimermi. Purtroppo devo ammettere che con l’inglese me la cavo peggio (non ho avuto la possibilità di studiarlo a scuola, dove c’era solo il francese), per cui non ho molte alternative, ma in ogni caso ritengo che sia fondamentale per sentirsi meno stranieri. Comunque, che sia utile o meno, per me imparare la lingua del paese dove vivi è una forma di rispetto e oltretutto rende notevolmente migliori i rapporti con la suocera!

Festival metal Repubblica Ceca estate 2016: la guida ai principali eventi

Estate 2016, i festival metal in Repubblica Ceca

Italia Praga One Way presenta i festival metal che si svolgeranno in Repubblica Ceca questa estate. Faremo a breve un articolo anche per i festival alternativi, iniziamo dal metal perché i festival sono parecchi, e il primo è questo fine settimana.

GIUGNO

Metalfest Open Air 2016
3 — 5 giugno Amfiteátr Lochotín, Plzeň
Band: NIGHTWISH ZAKK WYLDE LORDI STRATOVARIUS ALMANAC GLORYHAMMER SIRENIA EPICA AMORPHIS CREMATORY GRAND MAGUS ENTOMBED A.D.
Biglietti

Aerodrome Festival 2016
15. giugno, dalle 15:00, Tipsport Arena, Praga
Band: Korn, Bring Me The Horizon, Billy Talent
Biglietti

LUGLIO

Iron Maiden
5. luglio, Eden Arena, Praga
Biglietti

Pekelný Ostrov 2016
8-9 luglio Areál přírodního ostrova u Holýšova, Holýšov (Plzeň)
Band: Arakain, Doga, Tři sestry
Biglietti

Masters Of Rock 2016
Band: Avantasia, Megadeth, Slayer, Apocalyptica, Airbourne, The 69Eyes, Ensiferum, Luca Turilli’s Rhapsody, Amon Amarth, Tarja, Eluveitie, Amaranthe, Testament, Korpiklaani, Rotting Christ, Evergrey, Waltari, Treshold, Melechesh, Swallow The Sun
14 — 17 luglio, areál likérky Rudolf Jelínek, Vizovice (Zlín, uno dei più famosi)
Biglietti

AGOSTO

Ostrava v Plámenéch
6 agosto, Ostrava
Band: per ora solo i Within Temptation
Biglietti

Brutal assault
18-13 agosto, Jaroměř (Hradec Králové – il migliore)
Band: una marea – nel dettaglio, tra gli altri, 1349, Abbath, Behemoth, Arch Enemy, Cattle Decapitation, Dark Tranquillity, Gojira, Ihsahn + Leprous, Moonspell, Neurosis, Satyricon, Taake, Tesseract, Venom, In The Woods, Mastodon, Mgła, Moonsorrow, Agnostic Front, The Black Dahlia Murder, Dark Funeral, Destruction, Electric Wizard, Exodus, Insomnium, Ministry, Septicflesh, Textures, Vektor
Sito in italiano

Fotocredit – Ireport, Brutal Assault

Offerte di lavoro per italiani a Praga: 3 posizioni Grafton (maggio)

lavoro per italiani a praga

Italia Praga one way ripristina una delle sue rubriche più importanti, dove indica su base settimanale le posizioni lavorative con l’italiano richieste in Repubblica Ceca, fornisce link e contatti. Oggi presentiamo le offerte dell’agenzia Grafton, specializzata nel lavoro multilingue.

Non dimenticate di visitare la pagina dedicata alle aziende che assumono periodicamente e frequentemente italiani a Praga e in Repubblica Ceca.

Stipendi netti in Repubblica Ceca: quanto guadagni davvero

Non dimenticate che molte aziende offrono i buoni pasto, chiamati stravenky, con cui potete fare spesa o mangiare al ristorante. Quando ricevete offerte dalla Repubblica Ceca, non convertite lo stipendio in euro. Gli stipendi sono più bassi, ma anche il costo della vita lo è. Con 25.000 corone lorde avrete già una buona base di partenza.

Ovviamente ognuno ha il suo livello di vita, esigenze e necessita’. Noi parliamo sempre di media e di persone che devono mantenersi a Praga da sole e costruirsi magari un futuro.


3 offerte di lavoro per italiani Grafton: posizioni aperte a Praga e Brno

Travel Support Consultant – Brno (25-30.000 CZK)

Travel support consultant
Regione: Regione Brno
Tipo di lavoro: Full-time
Stipendio: 25-30.000 corone al mese
Skills: lavoro a turni, aperto 24/7


Analista Dati Finanziario – Praga (italiano + inglese)

Analista dati con background finanziario
Regione: Praga
Tipo di lavoro: Full-time
Richiesti italiano e inglese, richiesta analisi mercati europei di settore


Amministratore HR – Praga (multilingue)

Amministratore Risorse Umane
Regione: Praga 
Tipo di lavoro: Full-time
Richiesti italiano, tedesco e inglese, lavoro amministrativo, più posizioni aperte


L’elenco completo delle offerte in italiano (e non solo) lo potete trovare sul sito della Grafton (in inglese), con la descrizione specifica delle posizioni e i contatti per gli interessati.

6 motivi concreti per imparare il ceco da expat in Repubblica Ceca

6 motivi per cui dovresti imparare il ceco
1 6 motivi per cui dovresti imparare il ceco

Portare rispetto ai cechi

Imparare il ceco per integrarsi

Come expat che vive in Repubblica Ceca, imparando il ceco, noterai che i locali apprezzeranno il tuo sforzo; questo perché dimostri di volerti integrare con la cultura e che consideri un privilegio, e non solo un diritto, vivere in Repubblica Ceca.

2 6 motivi per cui dovresti imparare il ceco

Corsi di ceco: come fare amicizie da expat

Occasioni per fare amicizia nei corsi

I corsi di lingua ceca sono una delle migliori occasioni per fare amicizia. Incontrerai molte persone e spesso le lezioni finiranno con una bella bevuta in qualche birreria.

3 6 motivi per cui dovresti imparare il ceco

Integrazione culturale: capire film e letteratura ceca in originale

Guarda un film senza sottotitoli, leggere la versione originale di Il buon soldato Švejk; c’é solo l’imbarazzo della scelta.

4 6 motivi per cui dovresti imparare il ceco

Leggere le notizie in ceco: accedi a fonti che i locali leggono

Imparando il ceco potrai accedere ad un maggiore numero di informazioni; non tutti i siti web sono tradotti in inglese (e ancora meno in italiano) e conoscendo il ceco potrai venire a conoscenza di molte nuove cose e leggere i giornali del mattino. Inoltre, anche se sono presenti spesso e volentieri notizie, spiegazioni o istruzioni in inglese, queste sono molto meno approfondite di quelle in ceco.

5 6 motivi per cui dovresti imparare il ceco

Comunica direttamente in ceco senza Google Translate

Se sei stanco delle goffe traduzioni proposte da Google Translate, impara il ceco!

6 secondo lockdown 6 motivi per cui dovresti imparare il ceco

Burocrazia in Repubblica Ceca: autonomia senza dipendere dall’inglese

Sei stanco di chiedere sempre aiuto a qualche amico o collega per svolgere qualsiasi tipo di pratica burocratica? Alle poste, in banca, agli uffici di polizia e negli uffici pubblici non tutti gli impiegati parlano inglese, specialmente fuori dal centro di Praga: imparando il ceco potrai sbrigare tutte queste commissioni in completa autonomia!

E qui il link agli articoli della nostra rubrica Ceco in Pillole


Segway vietati a Praga: ordinanza nelle zone di conservazione e aree residenziali

Praga: il comune proibisce i segway nel centro storico della città

Praga dovrebbe proibire il transito dei segway nelle cosiddette “zone di conservazione” oltre che su marciapiedi e pedoni nelle zone residenziali.

Ordinanza Segway Praga: votazione giunta

Domani si terrà la votazione della giunta comunale sulle zone di conservazione per i Segway a Praga.

Per “zone di conservazione” si intende essenzialmente Praga 1, quindi Castello, Città Vecchia e Piccolo quartiere, si tratta ovviamente della zona che ha registrato il maggior numero di lamentele sui Segway.

Divieto segway esteso a Praga 2: zona Legerová-Náměstí Míru

Secondo quanto riporta ČTK, sarà proibito circolare sui Segway anche nella zona compresa tra Legerová, Rumunská, Anglická, e Náměstí Míru (Praga 2). Il divieto non non dovrebbe riguardare agenti di polizia che ogni tanto usano i Segway.

CZizincii: il documentario che racconta la vita degli stranieri nella Repubblica Ceca

Interview: Czizincii, a documentary about foreigners in Czech Republic

Chi c’è dietro il documentario: Emanuele Ruggiero e António Pedro Nobre

CZizincii è un documentario che racconta la vita di noi stranieri nella ČR, fortemente voluto dall‘italiano Emanuele Ruggiero, e dal portoghese António Pedro Nobre, entrambi stranieri che vivono a Brno. António da diversi anni ed Emanuele da quasi tre anni. Scopo del film è quello di documentare la vita di noi stranieri qui in Repubblica Ceca. Per caperne di più abbiamo incontrato Emanuele.

Cosa vi ha condotto qui?

Entrambi abbiamo gli affetti qui. Si parla sempre di una donna no? Lo so, sembra un clichè, anzi lo è. Devo dire che comunque ho messo piede la prima volta a Brno nel 1996. Ho conosciuto la mia futura moglie a Milano quell’estate, studiava italiano,  e da quel dì non ci siamo più lasciati. Quindi per 17 anni ho frequentato la Repubblica Ceca, venendo almeno tre volte all’anno, e ora ci vivo. António si definisce “Un viaggiatore, scrittore, regista”.  Nel 1997 ha iniziato a lavorare, nell’ agenzia pubblicitaria McCann Erickson. Dal 2001  ha lavorato freelance, in programmi televisivi, spot pubblicitari, video musicali e filmati aziendali. Dal 2006 collabora con Česká Televize. Si è specializzato in video musicali e documentari. Io sono un regista freelance, produttore, direttore della fotografia, e giornalista dal 2001. Ho lavorato 23 anni nel mondo dello spettacolo  partendo da 10 anni di teatro e in film e produzioni cinematografiche. Sono stato per due anni regista per la Shoah Visual History Foundation di Steven Spielberg, che si è occupata di intervistare i sopravvissuti dell’olocausto. Ho lavorato dal 2000 al 2012 nel gruppo di regia della soap opera italiana 100Vetrine che due anni fa ha chiuso i battenti. Approfittando di quell’occasione, ho deciso di trasferirmi a Brno con mia moglie e mio figlio (oggi quasi tredicenne) per cambiare totalmente, per motivi finanziari, culturali, personali.

Come vi è venuto in mente il progetto?

Nel 2010 abbiamo ricevuto l’offerta di fare un documentario sugli stranieri che vivono nella Repubblica Ceca.  António,  come regista e come straniero che vive da molti anni in questo paese, ha avuto l’opportunità di condividere la sua esperienza e quella di altri attraverso dei video diari. Il film risultante, “Czizinci” è stato proiettato in tutto il paese.

Perché avete voluto girare un seguito?

CZicincii non è un sequel. Si tratta di un nuovo film.  Abbiamo cercato di dare ai cechi una visione diversa del loro paese e della società attraverso gli occhi degli stranieri che vivono qui, così come immigrati cechi che vivevano o vivono tuttora all’estero. Attraverso  un ritratto dell’immigrazione nella Repubblica Ceca dai primi giorni dopo l’invasione sovietica fino alla recente crisi migratoria. Abbiamo avuto  un approccio visivo diverso dal precedente cercando sempre di avere uno stile più cinematografico. Il film è in cinque lingue, Ceco, Inglese, Francese, Spagnolo ed Italiano.DSC_1405 Cosa dobbiamo aspettarci dal film?

Cosa aspettarsi da CZizincii: storie di immigrati reali

Tutti i protagonisti sono persone reali,  provenienti da molte nazioni, gruppi etnici, professioni e ambienti sociali, dei quattro continenti.  Da un professore canadese ad un illusionista spagnolo, da un musicista iraniano a un ex studente del Congo che è arrivato nel periodo comunista, da un maestro filippino che vuole insegnare ceco ad  un inglese che ha dedicato gli ultimi anni nel creare un percorso in 3d della famosa Villa Tugenhadt e ora vive con la moglie vietnamita e il loro figlio nato in India,  e molte altre personalità davvero interessanti.  Vogliamo promuovere il multiculturalismo in Repubblica Ceca, un paese che ha secoli di condivisione di esperienze, tradizioni e culture.

Come è stato finanziato il film e come pensate di promuoverlo?

Finanziamento e strategia di promozione del film

Il film è stato finanziato oltre che dalla mia casa di produzione, Kinovision, con il supporto economico del comune di Brno, del Brno Expat Center, Uniqua e Foreigners.cz.  Abbiamo il Patrocinio della Ambasciata d’Italia a Praga, dell’Istituto italiano e Portoghese di Praga, del sindaco di Brno Petr Vokřál e di Alliance Francaise.

A cosa è dovuta l’aggiunta di „Mygranti“ sulla pagina facebook?

Ad un certo punto della produzione, il documentario ha preso da solo una svolta diversa, concentrandosi sulla questione dell’immigrazione. In esso abbiamo dei protagonisti stranieri e cechi che sono stati migranti,  sia in passato che oggi, e riteniamo dunque che il focus sia anche su questo argomento.

Dopo l’insorgere della crisi migratoria avete notato una differenza di approccio verso gli stranieri da parte dei cechi?

Generalmente i cechi non sono razzisti. La Repubblica Ceca è un ottimo paese in cui vivere. Però è vero che certi atteggiamenti stanno cambiando in negativo. Ci sono diverse manifestazioni anti islam e anti migranti. Ma i numeri mi sembrano insignificanti. Il mio consiglio agli stranieri però è di non andare in giro a cercare occasioni di razzismo e discriminazione, perche se le si cercano è facile trovarle. Ma tutto il mondo è paese.

La Boemia e la Cecoslovacchia hanno una storia segnata da dominazioni straniere, non particolarmente piacevoli. Pensate che l’approccio ceco in generale verso gli stranieri ne risenta ancora?

Più che altro ne risente un certo tipo di approccio con le persone. Spesso e volentieri i cechi hanno un atteggiamento burbero e scontroso, che con gli stranieri si evidenzia un pò. Ma lo sono di natura, sono freddi,  questo è dovuto appunto dal fatto di aver passato quasi mezzo secolo sotto il regime comunista che ha azzerato quasi i rapporti interpersonali sotto un velo di paura. Ci sono barriere che non riescono ancora ad essere infrante.DSC_1339

Sapete il ceco? A che livello? È utile saperlo o basta l’inglese per sopravvivere? Come valutate gli stranieri che non imparano il ceco?

Entrambi parliamo ceco. António lo sa molto bene ed io lo parlo abbastanza, non soltanto per farmi capire, ma anche intavolando discorsi un pò più difficili. A Brno il problema della lingua si pone al contrario. E’ una città multiculturale ed in percentuale rispetto a Praga, ha molti più stranieri, dovuto al fatto che da qualche anno essa ha accolto le più grandi società  IT del mondo, come Microsoft,  Red Hat, Zebra Tech, At&T, IBM (Brno è definita la Silicon Valley europea), che stanno sempre assumendo personale.  A Brno  arrivano almeno 2 italiani alla settimana, figurarsi altri stranieri.

Ci sono aspetti della vita ceca che vorreste portare nel paese natale?

L’aspetto che più mi colpisce è il livello di educazione civica e rispetto per le regole. Regole appunto che vengono e vanno rispettate. Se non vengono rispettate il rischio è letteralmente quello di perdere tutto ed anche la propria libertà individuale, in tempi brevissimi.  La Repubblica Ceca è una nazione di giovani, la crescita del Pil è al 4%, la disoccupazione pure, c‘è maggiore spazio ai bambini, il trasporto pubblico è fenomenale, la sanità è per certi versi gratuita, studi gratuiti (università compresa) con un buon livello di scuola e moltissime possibilità.  Non solo di lavoro ma anche di un futuro migliore, cosa che credo gli italiani abbiano perduto. Se in Italia ci fosse tutto questo, avremmo risolto la maggior parte dei nostri problemi. È questo un paese in cui c’è più libertà nell’essere, nel mostrarsi per quello che si è, senza condizionamenti esterni. In cui si vive più tranquilli, a misura d’uomo. Al parco puoi trovare di tutto: acrobati sul filo, esercizi di cappa e spada (vere), yoga, thai ci chuan, giocatori di bocce, fresbee, tiro con l’arco, o famiglie intente a consumare il pic-nic, tra giovani che fumano erba e studenti che studiano alacremente, mentre i bimbi giocano. Il tutto nel rispetto del prossimo, senza disturbare.  Una nazione in cui si pratica parecchio sport e si ama la natura. Le città nei weekend si svuotano letteralmente.

Ci sono invece cose che ancora non capite o non vi piacciono della vita qui?

Ogni paese ha metodi e tradizioni diverse. Bisogna saper comprendere e conoscere  col tempo certi atteggiamenti e modi di fare: nelle Istituzioni, nel sociale, nella vita comune, che i cechi si portano dietro e che spesso non sono molto comprensibili (il retaggio austroungarico è forte). Certo, manca l‘affezione tipicamente mediterranea nei rapporti umani che hanno gli italiani, ma è vero che i cechi, anche se più freddi, si scaldano col tempo. Cose come la mancanza di uno stile definito nel vestire, o le differenze gastronomiche pesano parecchio per un italiano che arriva qui con l’idea di vivere similmente al proprio contesto sociale passato. Quello che mi manca: Mare, caldo per alcuni mesi in più, meno freddo, cibo mediterraneo, pesce. Il profumo ed i colori dei mercati rionali.

CZizincii: il documentario che racconta la vita degli expat in Repubblica Ceca

Interview: Czizincii, a documentary about foreigners in Czech Republic

Despite Italia Praga One Way is a page in Italian, we decided to make an exception for CZizincii, a documentary film about the lives of us foreigners here in  Czech Republic. The project is the outcome of an idea two expats in Czech Republic, Emanuele Ruggiero from Italy and António Pedro Nobre Portugal, both living in Brno. António lived there for several years and Emanuele moved to the Moravian city almost three years ago. The aim of the film is to document life of foreigners in ČR. Just to learn a bit more, we met Emanuele Ruggiero.

What brought you here to Brno?

Chi è Emanuele Ruggiero: dalla soap opera italiana a CZizincii

We have both affections here. We always have to talk about a woman right? I know it sounds a cliché, indeed it is. I must say however that I came for the first time in Brno in 1996. I met my future wife in Milan that summer, she was studying Italian, and from that day we never left apart. After that, for 17 years I have come regularly to Czech Republic, at least three times a year, and now I live here. António calls himself “A traveler, writer and director”. In 1997 he began to work in advertising agency McCann Erickson. Since 2001 he has been working as a freelance in tv programs, commercials, he also realized music videos and corporate films. Since 2006 he collaborates with Česká Televize. I am a freelance director, producer, cinematographer and journalist since 2001. I worked 23 years in show business starting from theater and film and film productions. I have been for two years a director for the Shoah Visual History Foundation of Steven Spielberg. I worked from 2000 to 2012 in the direction group of an Italian soap opera that ended two years ago. Taking advantage of this occasion, I decided to move to Brno with my wife and my son (now nearly thirteen), for financial reasons, cultural, personal.

How did you get the idea for the project?

Come è nato il progetto CZizincii: dall’idea del 2010 al nuovo film

In 2010, we received an offer to make a documentary about foreigners living in the Czech Republic. António, as a director and as a foreigner who has lived for many years in this country, had the opportunity to share his experience and via video diaries. The resulting film, “Czizinci” was screened across the country.DSC_1405

Why did you decide to shoot a sequel?

CZizincii: storie di immigrazione e multiculturalismo nella Repubblica Ceca

CZicincii is not a sequel. It is a new film. We tried to give the Czechs a different view of their country and society through the eyes of foreigners living here, as well as Czech immigrants who lived or still live abroad. Through a portrait of immigration in the Czech Republic since the early days after the Soviet invasion until the recent migratory crisis. This time we had a different visual approach and tried to obtain a more cinematic style. The film is in five languages, Czech, English, French, Spanish and Italian.

What can we expect from the film?

I personaggi di CZizincii: vite reali da cinque continenti

All the characters are real people, from many nations, ethnic groups, professions and social backgrounds. From a Canadian professor to a Spanish illusionist, passing by an Iranian musician and a former student from Congo who arrived in the communist period, or still a teacher from the Filippines teaching Czech to an Englishman who has spent the last few years in creating a 3d route about the famous Villa Tugenhadt. This last man now lives with his Vietnamese wife and their son was born in India. So, we have many very interesting personalities. We want to promote multiculturalism in the Czech Republic, a country that has centuries of shared experiences, traditions and cultures.

How was the film financed and how will you promote it?

Finanziamenti e promozione: il supporto di Brno e della comunità expat

Mygranti: quando il documentario diventa attivismo

The film funded only by my production company, Kinovision, with financial support from the municipality of Brno, the Brno Expat Center, Uniqua and Foreigners.cz. We have the patronage of the Italian Embassy in Prague, Italian and Portuguese Institute of Prague, of the mayor of Brno Petr Vokřál and the Alliance Francaise.

Mygranti: quando il documentario diventa movimento sulla migrazione

Why did you decide to add “Mygranti” on your facebook page?

At some point of the production, the documentary has taken alone a different turn, focusing on the issue of migration. In it we have the foreign and Czech players who were migrants, both in the past and now, and therefore we believe it’s a good thing to focus on this topic too.

After the start of migration crisis have you noticed a difference approach by the Czechs towards foreigners?

Generally, people in ČR are not racist. Czech Republic is a great country to live in. But it is true that certain attitudes are changing negatively. There are several anti-Islamic and anti-migrant demonstrations. But the numbers seem insignificant to me. My advice to foreigners is not to go looking for racism and discrimination in the street, if you try it’s easy to find them. As in the rest of the world.

Bohemia and Czechoslovakia have a history marked by foreign dominations, not particularly pleasant. Do you think that the Czech approach towards foreigners in general is still influenced by that?

I think this regards mostly a certain type of approach with people. Often the Czechs have a grumpy attitude, and this is a bit stressed with us foreigners. But that’s their nature, they are cold, and I think this is due precisely by the fact that they spent nearly half a century under the communist regime, which covered interpersonal relationships under a veil of fear. There are still barriers that can not be broken.DSC_1339

Do you speak Czech? At which level? Is it useful to know it or is English enough to survive? Is there anything you’d like to say to foreigners who do not want learn Czech?

We both speak Czech. António does very well and I speak good enough to get involved in more difficult  talks. But in Brno, as in Prague the language problem arises in reverse. It’a multicultural city due to the fact that in the last years has become a top destination for IT companies from all the world, such as Microsoft, Red Hat, Zebra Tech, AT & T, IBM (Brno is called the European Silicon Valley). This companies are increasingly expanding, so at least 2 Italian a week move here, not to speak about other foreigners.

Are there aspects of Czech life you would like to bring in Italy?

The thing that strikes me most is the level of civic education and respect for the rules. Rules here are precise and must be respected. Then, Czech Republic is a nation of young people, GDP growth is at 4%, unemployment is at 4% as well, there is more space for children, public transport is fantastic, healthcare is quite good and cheap, studies are mostly free. There are many possibilities, not only about work but also for a better future. I think we (Italians) have lost this spirit, otherwise we would have solved most of our problems. In this country life is more peaceful, humane. People here have big respect for others and love nature. This city (Brno) during weekends is literally empty.

There are things you still do not understand or do not like?

Each country has different methods and traditions. You must be able to understand and learn with time certain attitudes and ways of doing: in the institutions, in the social life. CR is not different, there are things which are hard to understand, and I think they come from a strong Austro-Hungarian legacy (I confirm, but since the region I come from was a part of the Empire, I like it, ndr.). Of course, I miss our typical Mediterranean affection in human relations, but it is true that people in Czech Republic are colder yet warm up with time. Food difference can be quite a big problem for an Italian arriving here with the idea of living same like home (there are many cases).But what I really miss is: Sea, slightly warmer winter and quite longer summer (still I am from northern Italy), Mediterranean food, especially fish. The smell and the colors of italian local markets.

https://video.aktualne.cz/czizincii-mygranti-trailer/r~251433ee263c11e69966002590604f2e/

Droga a Praga: quanto è legale detenere secondo la legge ceca

Quanta e quale droga si può detenere a Praga e in Repubblica Ceca?

Legislazione ceca sul possesso di droga: le regole a Praga spiegate in slides

Abbiamo già toccato questo argomento in un post precedente e adesso abbiamo deciso di raccogliere in pochi passaggi i punti salienti della legge sulla droga applicata a Praga ed in Repubblica Ceca.

Quanto è legale detenere a Praga: dosi personali e limiti

È sempre bene essere informati su certi argomenti, prima di venire “a fare i coglioni” all’estero: spesso ciò che fa la differenza tra un arresto o una multa sono proprio i dettagli e le sfumature.

Proprio come quando qualche amico che si è appena beccato un art. 75 dice: “Ah… se l’avessi lasciata a casa!” oppure, peggio, se rinfaccia a qualcun altro “Ah… se ce ne fossimo fumata un’altra come ti avevo detto!”.

Coffee shop a Praga: cosa devi sapere prima di arrivare

Quindi godetevi queste semplici slides e prendete un po’ di appunti su quanta droga è legale detenere e scoprire se esistono i coffee shop a Praga.

Marco Tagliaro a Praga: la mostra all’Istituto italiano di cultura

Istituto di Cultura: mostra Marco Tagliaro aperta fino al 26 giugno

“Una pittura al di fuori del tempo”. Con queste parole lo storico dell’arte Eugenio Manzato, ex direttore dei musei civici di Treviso e Presidente dell’Associazione Amici dei Musei di Treviso, ci ha presentato le opere, per lo più paesaggi, dell’artista veneto Marco Tagliaro. Le sue opere sono esposte, dal 26 maggio al 27 giugno, all’ Istituto italiano di cultura a Praga.

Chi è Marco Tagliaro: l’artista veneto e i suoi soggetti

Tagliaro è venuto a Praga negli ultimi quattro anni, dal 2012, più volte, per un periodo complessivo di sei mesi, durante i quali ha realizzato una serie di acquerelli sulla capitale ceca. All’istituto potrete però vedere anche una serie di opere più datate, con vedute dell’isola di Alicudi e di diversi paesaggi veneti, per lo più Bassano. Con “una pittura al di fuori del tempo” va intesa la tecnica di Tagliaro, basata sulle velature.P1010267

Cosa vuol dire?

Semplicemente, come spiega l’artista “si tratta di sovrapporre più e più strati di colore, si tratti di oli o acquerelli”. Il risultato è sorprendente. I vari strati di acquerello infatti producono un effetto estremamente materico, per un effetto che, con l’acquerello come lo intendiamo noi, hanno poco in comune, anzi le vedute sembrano normali oli.P1010262

“Si tratta di una tecnica che non si usa più spesso, è andata un po’ dimenticata”, spiega l’artista, e per esperienza personale, ora che ci penso, ormai è usata solamente da qualche russo (e i russi ormai sono talmente indietro da essere avanti).

La pittura di stazioni di Marco Tagliaro: anni di pazienza e perfezionismo

Eugenio Manzato, curatore dei musei civici di Treviso, oltre a fornire vari retroscena sulle singole opere, spiega che si tratta di una “pittura di stazioni”, vale a dire una pittura che richiede un incredibile periodo di riflessione, con le opere che vengono lasciate e riprese nel corso del tempo. La realizzazione di diversi lavori, soprattutto quelli ad olio infatti, ha richiesto dai 4 ai 10 anni, ed un lavoro che richiede un incredibile livello di pazienza e perfezionismo.

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Da sinistra: Marco Tagliaro, Eugenio Manzato, il direttore dell’Istituto Sciola, l’ambasciatore Amati e Jana Šimáčková dell’istituto.

All’inaugurazione della mostra hanno presenziato, oltre all’artista e a Manzato, l’ambasciatore italiano a Praga Aldo Amati, il direttore dell’Istituto italiano di cultura a Praga Giovanni Sciola. L’allestimento della mostra è stato eseguito e progettato dall’archittto Nicola Barbazza. La mostra è aperta fino al 26 giugno, è a ingresso libero, Da martedì a domenica, 10:30-13:00/15:00-18:00.

Link Utili

Atrista
Sito: www.marcotagliaro.it
Mail: [email protected]

Istituto
Mail: [email protected]
Sito: www.iicpraga.esteri.it

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Offerte lavoro Praga italiano: 5 posizioni aperte con Grafton questa settimana

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Italia Praga one way ripristina una delle sue rubriche più importanti, dove indica su base settimanale le posizioni lavorative con l’italiano richieste in Repubblica Ceca, fornisce link e contatti. Oggi presentiamo le offerte dell’agenzia Grafton, specializzata nel lavoro multilingue.

Non dimenticate di visitare la pagina dedicata alle aziende che assumono periodicamente e frequentemente italiani a Praga e in Repubblica Ceca.

Stipendi lordi e costo della vita a Praga: quanto guadagnare

Non dimenticate che molte aziende offrono i buoni pasto, chiamati stravenky, con cui potete fare spesa o mangiare al ristorante. Quando ricevete offerte dalla Repubblica Ceca, non convertite lo stipendio in euro. Gli stipendi sono più bassi, ma anche il costo della vita lo è. Con 25.000 corone lorde avrete già una buona base di partenza.

Ovviamente ognuno ha il suo livello di vita, esigenze e necessita’. Noi parliamo sempre di media e di persone che devono mantenersi a Praga da sole e costruirsi magari un futuro.


Offerte lavoro Grafton per italiani

5 posizioni in logistica, back office e contabilità. Specialista logistica Ostrava: customer service full-time.

Specialista in logistica – customer service
Regione: Regione Ostrava
Tipo di lavoro: Full-time
Skills: lavoro tecnico, campo ingegneristico, lavoro di helpdesk


Back office a Praga 3: posizione amministrativa bilingue

Lavoro di Back Office
Regione: Praga 3 (Flora)
Tipo di lavoro: Full-time
Richiesti italiano e inglese, non è fornita una descrizione concreta della posizione, si tratta comunque di lavoro amministrativo


Contabile
Regione: Praga 9
Tipo di lavoro: Full-time
Richiesti italiano e inglese, lavoro amministrativo, a turni


Junior Credit Analyst e Financial Support: entry level Praga

Junior Credit Analyst
Regione: Praga
Tipo di lavoro: Full-time
Lavoro di back office, lavoro adatto a neolaureati


Financial support
Regione: Praga
Tipo di lavoro: Full-time
Richiesti studi di settore, adatto anche a neolaureati


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