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Audizioni Arena di Verona a Praga: torna la Fondazione dopo 20 anni con selezioni aperte per cantanti

Arena di Verona

Arena di Verona torna a Praga

L’Arena di Verona torna a Praga, culla musicale d’Europa, dopo vent’anni e annuncia audizioni aperte per i cantanti di tutto il mondo.

21 marzo 2025. Una serata da tutto esaurito. Quasi 150 persone, mercoledì sera, hanno affollato la Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, il più antico del mondo, per non perdere il ritorno di Fondazione Arena di Verona nella capitale ceca, dopo oltre 20 anni dall’ultimo evento. Accolta dall’Ambasciatore d’Italia a Praga Mauro Marsili e dalla Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura Marialuisa Pappalardo, il Sovrintendente Cecilia Gasdia, davanti ad un pubblico di artisti, direttori d’orchestra, oltre che di tour operator e giornalisti di settore, ha annunciato la possibilità per tutti i cantanti del mondo di sostenere un’audizione privata all’Arena di Verona, fucina di grandi talenti.

Gasdia cerca nuovi talenti giovani

“Siamo alla ricerca di nuovi e giovani talenti. Tutti gli artisti possono scriverci e sostenere un’audizione privata in ogni momento dell’anno”

“In questi ultimi anni sono stati tantissimi i giovani che hanno cantato e debuttato all’Arena di Verona” – afferma il Sovrintendente Cecilia Gasdia – “Siamo sempre alla ricerca di nuovi talenti, di tutte le età, per questo lanciamo un invito a tutti gli artisti: coloro che desiderassero sostenere un’audizione privata, possono scriverci via mail in ogni momento dell’anno e, in base alla provenienza e alle disponibilità, verrà fissato loro un appuntamento. Diamo spazio a tutti, con un occhio di riguardo per i giovani che hanno bisogno di fare esperienza al fianco di grandi artisti. Occasioni che possono cambiare il loro futuro professionale, che li aiutano a formarsi. Ringraziamo l’Istituto Italiano di Cultura di Praga e l’Ambasciata per questa serata, è stata un’emozione tornare qui dove ho cantato tante volte negli anni ‘80 e ‘90”.

Mostra all’IIC Praga con l’Ambasciatore Marsili

All’Istituto Italiano di Cultura di Praga, il più antico del mondo, anche l’Ambasciatore Marsili

Il ritorno della Fondazione Arena di Verona a Praga è stato fortemente voluto dall’’Ambasciata e dall’Istituto Italiano di Cultura, non solo per presentare un’eccellenza italiana del settore, ma anche per rimarcare la passione per la musica e lo spettacolo che unisce l’Italia e la Repubblica Ceca” – dichiara l’Ambasciatore d’Italia Mauro Marsili –  “Lo straordinario programma del 2025 presentato dagli illustri rappresentanti della Fondazione, le magistrali interpretazioni dei solisti accompagnati al piano da Cecilia Gasdia e l’accoglienza trionfale del pubblico in sala sono la migliore testimonianza di una scelta vincente che ha contribuito a promuovere il genio creativo e la capacità di stupire degli italiani”.

“La bellezza del nostro lavoro è che, spesso, ci regala momenti di pura magia: sentire la nostra Cappella barocca risuonare con la musica di Puccini e Verdi, e al pianoforte la straordinaria Cecilia Gasdia, è stato uno di questi” – commenta la Direttrice dell’Istituto, Marialuisa Pappalardo –  “Come il nostro Istituto, che nel 2022 ha compiuto 100 anni, il Festival Lirico Areniano vanta una storia centenaria, dedicata alla musica, per un pubblico italiano e internazionale. Il segreto di questa longevità consiste in una proposta artistica sempre di assoluta eccellenza, uno scenario unico al mondo e una capacità di rinnovarsi che, unendo la tradizione ad uno sguardo contemporaneo, si rivolge  e include le giovani generazioni, perché la passione per la musica deve essere accesa e costantemente nutrita”. 

“La musica è un linguaggio universale, per questo nelle capitali culturali del mondo, l’Arena di Verona riscuote grande interesse ed entusiasmo, micce che innescano nuove idee, opportunità artistiche e commerciali” – chiude il Vicedirettore artistico Stefano Trespidi -. “Il nostro sogno è disegnare una road map dei prossimi due anni che ci permetta di realizzare nei Paesi stranieri masterclass e audizioni, diventando un punto di riferimento e una continua opportunità di crescita e carriera per gli artisti. L’Arena è un palcoscenico unico al mondo, potersi esibire davanti a diecimila persone a sera è un banco di prova ma anche un trampolino di lancio”.

Il percorso dalla Fondazione Arena di Verona a Praga

Durante la serata, dopo la presentazione del 102° Arena Opera Festival, i solisti Gilda Fiume (Soprano), Gianluca Terranova (Tenore) e Leon Kim (Baritono) hanno eseguito alcune delle più celebri arie di Verdi e Puccini, tratte dalle opere Rigoletto, Aida, La Traviata e Turandot. Ad accompagnarli Cecilia Gasdia al pianoforte, un Petrof recentemente restaurato, sottoposto a un lavoro di revisione della meccanica, ed inaugurato pochi giorni fa. Un gioiello all’interno della Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, consacrata il 3 luglio 1617 dall’arcivescovo Jan Lohelius alla Vergine Maria e a San Carlo Borromeo. Annoverata tra gli esempi del primo barocco praghese, la chiesa si articola in un’unica navata, con nicchie laterali, coperta da una volta a botte affrescata.

Nella volta ancora oggi si possono ammirare rari affreschi monocromi con una delle prime raffigurazioni di San Carlo accanto a Sant’Ambrogio. Nell’abside campeggia una pala raffigurante San Carlo Borromeo adorato dagli orfani, dipinta nel 1839 da Václav Ignác Leopold Markovský. Oggi è uno spazio per eventi, concerti ed esposizioni, alle pareti in questi giorni, infatti, la mostra fotografica “Gabriele Basilico. Roma”.

L’evento è stato organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Praga e dalla Fondazione Arena di Verona, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Praga, la Regione Veneto, la Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca (CAMIC) e l’ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, con il supporto di Sartori di Verona presente con i suoi vini. 

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Michele Campanella inaugura il pianoforte Petrof restaurato all’IIC Praga

Campanella

Festa della Musica all’IIC Praga con Campanella

Una festa della musica all’Istituto Italiano di Cultura di Praga con il maestro Michele Campanella e l’Arena di Verona Opera Festival 2025

 17 marzo, 2025. L’Istituto Italiano di Cultura (IIC) di Praga per festeggiare il restauro appena concluso del proprio pianoforte Petrof, sottoposto a un lavoro di revisione della meccanica, ha organizzato lo scorso venerdì 14 marzo un concerto straordinario, affidando l’inaugurazione dello strumento “rinnovato” a un pianista d’eccezione: Michele Campanella

“Abbiamo voluto affidare al Maestro Campanella, al suo leggendario tocco, questa serata così speciale e lo ringraziamo di cuore, per aver accettato il nostro invito”- ha dichiarato Marialuisa Pappalardo, Direttrice dell’IIC di Praga – “Non avrei potuto immaginare un nuovo inizio migliore di questo, per il nostro pianoforte e per il nostro Istituto: oggi, scriviamo insieme una nuova pagina della storia che, da ormai più di cento anni, unisce il nostro Istituto a questa meravigliosa città”.

Nella Cappella barocca dell’IIC, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca Mauro Marsili, con la sala al completo e perfino alcune persone in piedi, il Maestro ha eseguito musiche di Domenico Scarlatti, Robert Schumann e Franz Liszt, esplorando quindi le sonorità “ritrovate” del pianoforte dell’Istituto ed entusiasmando il pubblico con le sue straordinarie capacità tecniche e interpretative. “Il piacere che ho provato questa sera assume tutto il suo significato alla luce dei legittimi dubbi che avevo vissuto rispetto all’incontro con un pianoforte Petrof del 1974 appena restaurato. Il piacere di suonare il Petrof nasce dal suo suono: suono che viene da un passato ricco di cultura e di bellezza. Un ritrovarsi emozionante” – ha dichiarato il Maestro Michele Campanella. Considerato internazionalmente uno dei maggiori interpreti lisztiani, Campanella ha affrontato in oltre 55 anni di attività molte tra le principali pagine della letteratura pianistica, sia come solista sia come camerista. Ha collaborato con direttori quali C. Abbado, G. Gelmetti, C. Mackerras, Z. Mehta, R. Muti, G. Prêtre, Esa-Pekka Salonen, W. Sawallisch, T. Schippers, P. Steinberg, C. Thielemann. Negli anni recenti il Maestro si è focalizzato sull’attività di direttore – solista con composizioni di Ravel, Fauré, Poulenc, Franck, Saint-Saëns, Schumann, Weber, Liszt, oltre a Mozart e Beethoven. Nel settembre 2017 ha creato “Spinacorona, passeggiate musicali napoletane”, un festival innovativo che ha ottenuto uno straordinario successo di pubblico. Nell’aprile 2018 l’Università Federico II gli ha conferito la laurea Honoris Causa in musicologia.

Arena di Verona: presentato il Festival 2025 a Praga

Evento il 19 marzo con soprani e tenori per l’Opera Festival 2025.

La grande festa della musica in Istituto prosegue mercoledì 19 marzo con la presentazione dell’Arena di Verona Opera Festival 2025, che avrà luogo sempre nella Cappella Barocca a cura della Sovrintendente della Fondazione Arena di Verona, Cecilia Gasdia e del Vice Direttore artistico, Stefano Trespidi, in dialogo con la Direttrice dell’IIC Marialuisa Pappalardo. Giunto alla 102ma edizione, il Festival attrae ogni anno un ampio pubblico e visitatori da tutto il mondo per l’eccellente programmazione lirica che trova nell’Arena, il celebre anfiteatro romano della città, una cornice unica e di grande suggestione. Dopo la presentazione, che si terrà alla presenza dell’Ambasciatore Mauro Marsili e di numerosi ospiti, i solisti Gilda Fiume (Soprano), Gianluca Terranova (Tenore) e Leon Kim (Baritono), accompagnati al pianoforte da Cecilia Gasdia, interpreteranno alcune tra le più celebri arie di Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini. L’evento è organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Praga e la Fondazione Arena di Verona, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Praga, la Regione Veneto, la Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca (CAMIC) e l’ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo. 

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TASI Space Industry Days a Praga 2025: la collaborazione spaziale Italia-Repubblica Ceca

TASI Space Industry Days

Evento spaziale Praga: collaborazione Italia-Rep. Ceca

A Praga un evento dedicato all’industria spaziale nel segno della collaborazione tra la Repubblica Ceca e l’Italia.

13 marzo 2025. Ieri, nella suggestiva cornice della Residenza ufficiale del Sindaco di Praga, sono stati inaugurati i lavori dei TASI Space Industry Days. Un’iniziativa nel segno della collaborazione spaziale tra la Repubblica Ceca e l’Italia, coordinata dal Ministero dei Trasporti ceco con il supporto dell’Ambasciata d’Italia a Praga, destinata a presentare le opportunità di inserimento per oltre 40 aziende ceche nella catena del valore della Thales Alenia Space (TASI).  L’evento si sviluppa in due giorni e prevede la presentazione del portfolio dei programmi spaziali guidati da Thales Alenia Spazio, un approfondimento sulle attività di punta delle aziende ceche di settore, una sessione B2B e la visita di alcune realtà industriali presenti sul territorio.

L’iniziativa è stata suggellata mercoledì 12 marzo nei saloni di rappresentanza dell’Ambasciata d’Italia da un evento di networking, al quale hanno preso parte rappresentanti del mondo delle istituzioni, dell’industria, della ricerca e dei media coinvolti nel progetto. La serata è stata aperta dagli interventi dell’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca, Mauro Marsili, del Ministro dei Trasporti Martin Kupka e dell’ingegnere Enrico Zampolini Faustini, Vice Presidente di Thales Alenia Spazio. Gli Space Industry Days fanno seguito alla missione istituzionale che il Ministro Martin Kupka, responsabile del dossier spazio per la Repubblica Ceca, ha effettuato in Italia a gennaio e confermano un forte interesse a consolidare il dialogo costruttivo con l’Agenzia Spaziale Italiana anche attraverso una più concreta ed efficace cooperazione a livello industriale.

Chi è Thales Alenia Space: fatturato, dipendenti e presenza europea

La Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), è una delle più importanti aziende manifatturiere nel settore spaziale globale ed è all’avanguardia nella realizzazione di satelliti, sensori spaziali e prodotti per telecomunicazioni, navigazione, osservazione della Terra, ricerca scientifica e infrastrutture orbitali. La società ha un fatturato di oltre 2,2 miliardi di euro e 8.600 dipendenti, è presente in 8 Paesi e ha 16 siti in Europa.

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Gianni Forte conclude la residenza d’artista all’IIC di Praga: geometrie dell’emozione nel teatro

Giovanni Forte

Scrivere il teatro: geometrie dell’emozione

Il drammaturgo Gianni Forte conclude la residenza d’artista all’IIC di Praga con un seminario sul teatro.

 7 marzo 2025. Si conclude oggi la residenza d’artista che Gianni Forte, drammaturgo, regista e attore, ha svolto a Praga su invito dell’Istituto Italiano di Cultura.  La residenza ha offerto a Forte l’occasione di conoscere e confrontarsi con alcune delle principali realtà del teatro attive del panorama praghese e di dedicarsi alla scrittura di un nuovo testo.  Lo scorso 4 marzo, in occasione di un seminario tenuto in dialogo con la Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura, Marialuisa Pappalardo, Forte ha letto alcuni passaggi di SCHEGGE DI MEMORIA DISORDINATA A INCHIOSTRO POLICROMO, che il 18 marzo debutterà al Teatro “Franco Parenti” di Milano, con la regia di Fausto Cabra.

Durante l’incontro l’artista italiano ha esplorato il processo creativo della drammaturgia e ha approfondito il rapporto tra struttura narrativa ed emozione, riflettendo sull’arte del raccontare per la scena e mettendo in luce le sfide e le ispirazioni che guidano la realizzazione di un testo teatrale. A partire dall’impalcatura narrativa che governa la creatività con rigore geometrico, senza imprigionarne o depotenziarne gli slanci. Per Forte, infatti, il testo teatrale è “un organismo vivente” che trova forma seguendo particolari urgenze interiori che ne orientano lo sviluppo in forma lineare, circolare o destrutturata, a seconda dell’ispirazione, ma sempre nel rigoroso rispetto di un preciso canone di scrittura. “Avere Gianni Forte in queste due settimane è stato per noi un grande arricchimento, artistico, professionale e umano; è sempre grande un privilegio poter accompagnare un artista nel suo lavoro di creazione” – ha dichiarato Marialuisa Pappalardo – “Sono sicura che da questi incontri nasceranno nuove collaborazioni con gli artisti e le istituzioni culturali ceche”.   Gianni Forte è stato cofondatore nel 2006 e direttore artistico dell’ensemble ricci/forte performing arts e nel 2021/2024 codirettore artistico del settore Teatro della Biennale di Venezia. Dal 2023 è membro del consiglio di amministrazione del GIFT International Festival di Tbilisi, in Georgia. Attualmente è direttore artistico internazionale dei Teatri di Bari.

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Walter Villadei all’IIC di Praga: la conferenza sui nuovi standard dei viaggi spaziali

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Space Travels: conferenza spaziale a Praga

All’IIC di Praga la conferenza sui nuovi standard dei viaggi spaziali con l’astronauta Walter Villadei.

Praga 5 marzo 2025. L’Ambasciata d’Italia a Praga, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura (IIC), annuncia la conferenza del Col. Walter Villadei, astronauta italiano, che nel pomeriggio di oggi presenterà nella Cappella barocca dell’IIC le condizioni per l’accesso moderno allo spazio, con la conferenza “Viaggi spaziali”. I lavori saranno introdotti dall’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca, Mauro Marsili, e dall’Addetta spaziale dell’Ambasciata, Maria Cristina Falvella. È prevista la partecipazione di numerosi rappresentanti del mondo istituzionale, diplomatico e accademico ma anche di molti giovani professionisti e studenti.

Come ha dichiarato l’Ambasciatore Mauro Marsili: “La New Space Economy ha profondamente trasformato il settore spaziale e contemporaneamente ha condotto lo ‘spazio sulla Terra’, rendendo accessibili a tutti i benefici del trasferimento spaziale e delle applicazioni derivate dallo spazio con un effetto significativo a livello economico e sociale. Portare un numero sempre maggiore di esseri umani nello spazio, sia per viaggiare che per viverci, è la prossima sfida della società”. Durante il soggiorno nella Repubblica Ceca, il Colonnello Villadei ha incontrato gli studenti dell’Università Tecnica di Praga (CVUT) per raccontare la sua esperienza e rispondere alle domande sui nuovi standard di preparazione al volo spaziale, ha visitato l’Agenzia per il Programma Spaziale Europeo (EUSPA) e ha partecipato alla registrazione di una puntata di Hyde Park Civilizace, il programma della televisione nazionale ceca dedicato alla scienza e alla civiltà contemporanea.

Chi è il colonnello Walter Villadei: carriera e missioni spaziali

Il colonnello Walter Villadei è laureato in ingegneria aerospaziale e specializzato in ingegneria astronautica. Dopo l’addestramento al Centro di addestramento per cosmonauti Yuri Gagarin a Star City, nel 2013 ha volato nello spazio nella prima missione suborbitale di Virgin Galactic e nel 2024 con la missione Axiom 3 ha trascorso 18 giorni sulla Stazione Spaziale Internazionale.

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Mostra Gabriele Basilico. Roma all’IIC di Praga: 60 opere del maestro della fotografia

Gabriele Basilico

Basilico: lo sguardo su Roma a Praga

All’Istituto Italiano di Cultura di Praga una mostra dedicata al grande maestro della fotografia Gabriele Basilico e al suo sguardo sulla Città eterna.

 L’Istituto Italiano di Cultura (IIC) di Praga apre oggi al pubblico la mostra “Gabriele Basilico. Roma”, promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporenaea del Ministero della Cultura in collaborazione con il MUFOCO –  Museo di Fotografia Contemporanea e l’Archivio Gabriele Basilico, con il patrocinio dell’Ambasciata di Italia a Praga. Con una selezione di 60 opere che spaziano dai lavori degli anni Ottanta ai progetti più recenti, dal bianco e nero – che tanto lo ha reso celebre – al colore, l’esposizione presenta un inedito spaccato sulla ricerca visiva di Gabriele Basilico e sul suo legame con Roma, dove il grande maestro della fotografia italiana svolse venti incarichi professionali tra il 1985 e il 2011.

A cura di Matteo Balduzzi del MUFOCO e Giovanna Calvenzi dell’Archivio Gabriele Basilico, il percorso narrativo, pensato appositamente per gli spazi suggestivi dell’Istituto, un edificio seicentesco sede per secoli della Congregazione Italiana di Praga, si snoda secondo un ordine sostanzialmente cronologico, ripercorrendo le principali occasioni di indagine sulla Città eterna da parte di Gabriele Basilico.  La Sala capitolare e il foyer accolgono una selezione di fotografie realizzate fino all’anno Duemila, caratterizzate dalla compresenza di architettura civile e monumentale nel tessuto edilizio della città e dallo studio su importanti esempi di architettura razionalista; mentre la Cappella barocca ospita i nuclei di immagini più recenti, ordinati secondo temi architettonici o visivi, dalla città romana a quella rinascimentale e secentesca, fino all’architettura contemporanea dove compare in maniera insolita e sorprendente anche la figura umana. In una sezione del percorso espositivo sono altresì inserite le opere a colori realizzate dal maestro lungo il corso del Tevere. L’esposizione è arricchita dalla presenza di wallpaper che consentono di apprezzare alcune immagini riprodotte in grande formato e di ristampe di provini a contatto, relativi a tre importanti progetti di indagine sulla città che mostrano la metodologia di lavoro del fotografo.

Gabriele Basilico: ritratto del fotografo

“Gabriele Basilico. Roma” arriva a Praga come prima tappa estera dopo il successo ottenuto al Museo Nazionale Romano – Palazzo Altemps.

Visto il grande riscontro di pubblico nei mesi di dicembre e gennaio, la mostra è stata prorogata fino al 4 maggio 2025. Il progetto è stato fortemente voluto dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, diretta da Angelo Piero Cappello, proprio per rendere omaggio al grande fotografo in occasione degli ottant’anni dalla nascita. Su proposta dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, e in stretta collaborazione con il MUFOCO e l’Archivio Gabriele Basilico, la mostra è stata selezionata tra i progetti vincitori dell‘avviso pubblico per la promozione della fotografia italiana all’estero promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea, unitamente a un ricco programma di iniziative a carattere divulgativo e didattico, volto a far conoscere l’opera di Gabriele Basilico e ad avvicinare il pubblico ceco alla fotografia italiana.

Nell’ambito di tale programma, il 20 febbraio l’Istituto ha organizzato in sede una conferenza stampa e una lectio magistralis del curatore Matteo Balduzzi rivolta agli studenti della UMPRUM e dell’Art and Design Institute di Praga. Nel pomeriggio, è stato presentato il volume “Gabriele Basilico. Roma” (Electa), introdotto dalla Direttrice dell’IIC Marialuisa Pappalardo,  con gli interventi dei tre curatori del volume, Angelo Piero Cappello, Matteo Balduzzi e Giovanna Calvenzi e di Davide Rondoni e Gabriella Guerci, rispettivamente Presidente e Direttrice del MUFOCO.

Vernissage e inaugurazione: date e ospiti della mostra Basilico a Praga

Al  vernissage dell’esposizione sono intervenuti l’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca Mauro Marsili, la Direttrice dell’IIC Marialuisa Pappalardo, la Direttrice del MUFOCO Gabriella Guerci, il curatore Matteo Balduzzi e Gianni Nigro, Responsabile dell’Archivio Gabriele Basilico. I curatori hanno posto l’accento sul connubio tra Roma e la ricerca artistica del grande fotografo, in quanto “alcuni degli elementi di maggior interesse per Basilico trovano nella Capitale una sorta di apoteosi: la stratificazione di epoche e stili diversi, innanzitutto, la compresenza di elementi eterogenei, la dialettica tra emergenze monumentali e tessuto edilizio ordinario, il gioco dei volumi, l’equilibrio tra pieni e vuoti”. A conclusione dell’inaugurazione, la Direttrice dell’Istituto Marialuisa Pappalardo ha espresso una particolare soddisfazione “per la straordinaria collaborazione avviata con la Direzione Generale Creatività Contemporanea, il MUFOCO e l’Archivio Gabriele Basilico, grazie a cui oggi, in Istituto, possiamo riscoprire Roma attraverso lo sguardo di uno dei grandi maestri della fotografia italiana“. Insieme a Gabriella Guerci, ha altresì annunciato il lancio nei prossimi giorni di un nuovo progetto congiunto con il MUFOCO: “Metamorfosi”, un’open call che offrirà ad artisti italiani l’opportunità di svolgere una residenza d’artista presso l’Istituto Italiano di Cultura di Praga nell’autunno 2025.

“Gabriele Basilico. Roma” sarà visitabile ad ingresso gratuito fino al 3 maggio, dal martedì al sabato, dalle ore 11 alle 19.  Il programma di iniziative collegate all’esposizione proseguirà nella settimana dal 12 al 15 marzo, con diversi laboratori di fotografia per bambini, adolescenti e adulti e una sessione particolare dedicata alle famiglie.  

 GABRIELE BASILICO (1944 – 2013)

Dopo la laurea in architettura (1973), Gabriele Basilico si dedica con continuità alla fotografia. La forma e l’identità delle città e i mutamenti in atto nel paesaggio urbano sono fin dagli esordi i suoi ambiti di ricerca privilegiati. Nel corso della sua carriera Basilico ha prodotto moltissimi lavori di documentazione di città in Italia e all’estero, e realizzato un ampio numero di mostre e di libri personali. Considerato un indiscusso maestro della fotografia contemporanea, ha esposto in molti Paesi e ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Ha inoltre intrecciato il suo instancabile interesse per le trasformazioni del paesaggio urbano con attività seminariali, lezioni, conferenze e riflessioni scritte. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni internazionali, pubbliche e private. Nel 2023-2024 la città di Milano gli ha dedicato due grandi mostre, alla Triennale Milano e a Palazzo Reale, con il titolo comune Le mie città.

INFORMAZIONI AL PUBBLICO

Gabriele Basilico. Roma

A cura di Matteo Balduzzi e Giovanna Calvenzi

21 febbraio – 3 maggio 2025 (www.archiviogabrielebasilico.it)

Eventi e iniziative didattiche della mostra


5 voli settimanali diretti Praga-Cagliari con Smartwings: parte da aprile il collegamento

Praga: workshop europeo e nuovi voli

A Praga il terzo workshop europeo sull’isola delle meraviglie. Da aprile 5 voli settimanali collegheranno Cagliari con Praga.

Si è conclusa oggi a Praga con una conferenza stampa la due giorni dedicata alla promozione turistica della Sardegna, organizzata dal tour operator ceco Sardegna Travel di Martina e Antonio Costantino. Ventidue operatori sardi hanno partecipato ieri nella sede della Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca (CAMIC) a sessioni B2B con rappresentanti del settore provenienti da Belgio, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Romania e Slovacchia.

Temi centrali: i viaggi sostenibili, politematici e con nuove stagionalità, con un focus sulla longevità dell’Isola come elemento distintivo. Particolare attenzione è stata posta sulla necessità di offrire all’utenza internazionale proposte alternative al turismo di massa, attraverso viaggi a tema legati al benessere, allo sport, alla cultura, all’enogastronomia e alle tradizioni popolari. L’iniziativa, giunta alla terza edizione, è stata organizzata sotto il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Praga, con la collaborazione della CAMIC, della Regione Autonoma della Sardegna e dell’Associazione delle agenzie di viaggio della Repubblica Ceca (ACK-ČR). Tra gli ospiti intervenuti alla due giorni di lavori, l’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca Mauro Marsili, il Presidente della CAMIC Danilo Manghi, il Direttore commerciale dell’aeroporto di Cagliari, Davide Crognaletti, il regista Pietro Mereu e Roberto Sau in rappresentanza di Unioncamere Sardegna.

Il progetto di turismo sostenibile e i partner internazionali

Il progetto di Sardegna Travel si colloca in un preciso processo progettuale sostenuto dalle istituzioni italiane in Repubblica Ceca e avviato da un convegno sullo stato dell’arte del settore turistico nel campo dello studio, della ricerca e della sperimentazione svoltosi l’11 maggio 2022 nella Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga. Migliorano intanto i collegamenti tra la Repubblica Ceca e la Sardegna: dal 17 aprile al 19 ottobre, Smartwings opererà cinque voli settimanali diretti tra Praga e Cagliari.

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Concerto Baldo-Consonni alla Cappella barocca IIC: duo italiano a Praga

CS - "Oltre il sipario". All'IIC di Praga il concerto del duo Baldo - Consonni

Al via la rassegna “Oltre il sipario”

L’iniziativa apre la rassegna dedicata alla musica e agli spettacoli dal vivo nella Cappella barocca dell’Istituto.

Praga, 31 gennaio 2025. L’Istituto Italiano di Cultura (IIC) di Praga, in collaborazione con il Comitato Nazionale Italiano Musica (CIDIM), ha organizzato ieri nei suggestivi spazi della propria Cappella barocca, tutta esaurita per l’occasione, il concerto del giovane e  talentuoso duo composto da Lorenza Baldo al violoncello e Martina Consonni al pianoforte. Le musiciste hanno eseguito brani di Robert Schumann (Fantasiestücke op.73), Johannes Brahms (Sonata per Violoncello e Pianoforte No. 1 Op. 38) e Mario Castelnuovo-Tedesco (Il barbiere di Siviglia: Largo al factotum) e dopo lunghi applausi hanno soddisfatto le richieste del pubblico con due bis.

L’appuntamento ha inaugurato la rassegna “Oltre il sipario” dell’IIC di Praga, dedicata alla musica e agli spettacoli dal vivo che vede protagonista la Cappella barocca dell’Istituto, ed è inserito all’interno di Giovani talenti musicali nel mondo, progetto promosso dal CIDIM con l’Accademia Musicale Chigiana e la Fondazione Accademia “Incontri col Maestro” di Imola, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

“E‘ stata una grande soddisfazione portare a Praga queste due straordinarie musiciste italiane. Praga  è una città in cui l’offerta musicale è ricchissima e di grande qualità; vedere la reazione così entusiasta del pubblico, e la nostra Cappella al completo, è stato molto emozionante, insieme alla gioia di aver fatto conoscere a questo pubblico così competente il talento che le artiste e gli artisti italiani possiedono in questo ambito culturale”, ha dichiarato la Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, Marialuisa Pappalardo.

“Lorenza Baldo e Martina Consonni suonano insieme oramai da qualche anno, mosse da una forte passione per la musica da camera, lavorano in una perfetta sinergia musicale interpretativa ed espressiva. Si sono esibite in tutta Italia e anche all’estero per il CIDIM in India e Australia, sempre con grande successo e attenzione da parte della critica. Segnalate dall’Accademia di Imola sono entrate a pieno titolo nel nostro progetto Giovani talenti musicali Italiani nel mondo, che le sta portando a suonare nelle più note sale concertistiche”, ha spiegato il Presidente di AIAM (Associazione Italiana Attività Musicali) e Vicepresidente del CIDIM, Francescantonio Pollice.

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Camera di Commercio Italo-Ceca inaugura 2025: evento all’Ambasciata di Praga

New Year Opening Reception 2025

Praga, 30 gennaio 2025. Alla presenza di numerosi soci camerali e ospiti istituzionali, l’Ambasciata d’Italia a Praga ha ospitato ieri nei propri saloni di rappresentanza il “New Year Opening Reception 2025” della Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca (CAMIC), il tradizionale appuntamento inaugurale del nuovo anno di attività. Ad aprire il ricevimento sono stati i saluti dell’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca, Mauro Marsili, che ha sottolineato come anche nel 2025 si rinsalderà ulteriormente la straordinaria sinergia operativa che unisce l’Ambasciata d’Italia e la Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca, all’insegna della promozione e del rafforzamento del Sistema Italia.

Il Presidente della CAMIC, Danilo Manghi, ha rimarcato che “oltre a portare avanti le attività storiche a favore dei nostri soci, ci impegniamo con determinazione a investire risorse in progetti ambiziosi, concentrandoci su temi ad alto contenuto di know-how e strategici per incentivare la crescita della competitività”. La Camera vuole incentivare i partenariati strategici tra le imprese italiane e ceche in settori chiave quali l’energia, le infrastrutture, l’automotive, l’aerospazio e la sanità in collaborazione con le istituzioni italiane e ceche. Durante la serata sono stati consegnati i Distintivi d’Oro, che la Camera assegna dal 2004 a personalità particolarmente attive nello sviluppo dei rapporti tra la Repubblica Ceca e l’Italia. Hanno ricevuto il riconoscimento l’onorevole Nazario Pagano per il prezioso contributo allo sviluppo delle relazioni tra Italia e Repubblica Ceca e per lo straordinario supporto e la disponibilità dimostrati verso la Camera in qualità di Presidente della Sezione Bilaterale di Amicizia con la Repubblica Ceca del Parlamento Italiano, e il CEO del gruppo farmaceutico Dr. Max, Leonardo Ferrandino, per il contribuito allo sviluppo della presenza imprenditoriale ceca in Italia e al rafforzamento dei rapporti italo-cechi nel settore delle farmacie. 

Ristoranti praghesi con Marchio Ospitalità Italiana CAMIC 2025

Nel corso del ricevimento hanno ricevuto il certificato del Marchio Ospitalità Italiana i ristoranti praghesi Aromi e La Finestra, Ichnusa Botega Bistro, Lore MalaStrana, Sasy.Re e Le Cinque Corone Pizzeria Pulcinella. “Il marchio è un progetto globale e certifica i ristoranti che rispettano gli standard della ristorazione italiana all’estero, come l’utilizzo di materie prime italiane, la presenza di personale italofono e di cuochi italiani o con esperienze lavorative maturate in Italia”, ha indicato il segretario generale della CAMIC, Matteo Mariani. Nel corso dell’evento è stato anche presentato dal membro del consiglio CAMIC Francesco Augusto Razetto l’Annuario 2024, la cui copertina è stata curata dall’artista ceco-canadese David Strauzz.

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Design Spaziale Italiano a Praga: la mostra dell’Ambasciata sulla colonizzazione dello spazio

Giornata nazionale dello Spazio 2024 - Il design spaziale italiano: le città dell’universo

Design spaziale italiano: le città dell’universo

In occasione della Giornata nazionale dello Spazio 2024, esploriamo il contributo del design italiano all’architettura spaziale e alle visioni di città cosmiche.

In occasione della Giornata Nazionale dello Spazio 2024, l’Ambasciata d’Italia a Praga ha organizzato lo scorso 4 dicembre una conferenza e una mostra dedicate all’evoluzione del design per gli ambienti spaziali. Un viaggio nelle scelte tecniche all’avanguardia, che vede la ricerca e le industrie italiane ai vertici nell’elaborazione di soluzioni innovative ed ergonomiche di successo per vivere fuori dalla Terra.

La mostra “Design Spaziale Italiano” è stata inaugurata alle ore 18.00 nelle Scuderie dell’Ambasciata; gli ospiti sono poi saliti nei Saloni di rappresentanza dove sono stati accolti dai saluti dell’Ambasciatore Mauro Marsili e in collegamento video del Ministro dei Trasporti, Martin Kupka, responsabile del dossier spazio nella Repubblica Ceca. La conferenza è proseguita con gli interventi dell’Addetta spaziale dell’Ambasciata, Maria Cristina Falvella, sul tema “La colonizzazione dello spazio extra-atmosferico” e dei docenti del Politecnico di Milano Annalisa Dominoni e Benedetto Quaquaro su “Le città dell’universo”. La serata si è conclusa con un momento di confronto tra tutti i partecipanti finalizzato ad avviare un dialogo proficuo tra istituzioni, accademia, aziende e giovani interessati a contribuire all’evoluzione del settore spaziale. La mostra “Design Spaziale Italiano” resterà aperta al pubblico dal 5 al 20 dicembre.

L’esposizione è il risultato di un progetto multimediale itinerante del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), realizzato sulla base di uno studio realizzato dal Politecnico di Milano. Il design spaziale combina creatività e innovazione, anticipando le soluzioni per abitare in ambienti confinati, gravità ridotta e nuove necessità che trasformeranno anche il modo di vivere sulla Terra. Attraverso tavole, video e oggetti di design spaziale, insieme a un’installazione dedicata alla sola sede di Praga e ispirata al libro “Le città dell’Universo” scritto dai curatori della mostra, l’esposizione illustra la storia di successo del design e della ricerca architettonica italiana applicata allo Spazio. Hanno preso parte all’iniziativa rappresentanti del mondo istituzionale, diplomatico, accademico e industriale, della Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca (CAMIC) nonché una delegazione proveniente dall’Italia guidata dal Ministro Plenipotenziario Giuseppe Pastorelli, Vice Direttore Generale della Direzione Generale per il Sistema Paese del MAECI.

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