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Sardegna Travel a Praga: turismo sostenibile oltre la stagione estiva con Up for Travellers

Riportiamo una nota informativa relativa all’iniziativa “Vivere la Sardegna oltre la stagione estiva”.

Il progetto a Praga è promosso dalla società Sardegna Travel, col patrocinio della CAMIC – Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca, della Regione Autonoma della Sardegna e della ACK CR – Associazione delle agenzie di viaggio della Repubblica Ceca.

A poco più di sei mesi dal lancio ufficiale di Up for Travellers, il progetto che unisce la Repubblica Ceca alla Sardegna all’insegna del turismo innovativo e sostenibile ha presentato mercoledì 30 novembre i primi risultati al pubblico ceco.

Durante un ricevimento nel teatro dell’hotel Ambassador di Praga, cui hanno preso parte circa 70 ospiti fra giornalisti, opinion leader, clienti, agenzie di viaggio e tour operator, il general manager di Sardegna Travel, Antonio Costantino, ha illustrato alcuni percorsi turistici per un’accoglienza sostenibile in cui il territorio sardo viene interpretato come uno spazio polifunzionale, da vivere anche al di fuori della classica stagione estiva.

“Viaggiamo nell’isola di Sardegna da 20 anni e portiamo i nostri viaggiatori provenienti dalla Repubblica Ceca alla scoperta del suo lato più autentico, dei suoi luoghi meno battuti, delle sue tipicità – ha sottolineato Costantino – Da quest’anno, in linea con le direttive europee e attraverso gli strumenti operativi di Up for Travellers, vogliamo rafforzare i nostri viaggi come percorsi alla scoperta degli aspetti primaverili e autunnali dell’isola, rivolgendoci a quei viaggiatori che cercano esperienze, emozioni e sensazioni autentiche”.

Il Presidente della CAMIC, Danilo Manghi, ha posto l’accento sul valore dell’iniziativa e sui contenuti del workshop pomeridiano ospitato negli spazi camerali, dove numerosi operatori turistici si sono confrontati in incontri B2B, creando un punto d’incontro tra l’offerta sarda e la domanda ceca di poter vivere la Sardegna oltre la stagione estiva. 

Nell’ottica del potenziamento dei servizi, il primo dicembre il Direttore commerciale dell’aeroporto di Cagliari, David Crognaletti, ha incontrato a Praga i referenti della compagnia aerea Smartwings per chiedere l’attivazione di collegamenti diretti dalla Repubblica Ceca alla Sardegna anche in primavera e in autunno.

La proposta è in fase di valutazione. Promotore delle iniziative è Sardegna Travel, col patrocinio della Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca, della Regione Autonoma della Sardegna e dell’ACK CR – Associazione delle agenzie di viaggio della Repubblica Ceca.

Up for Travellers: come funziona il progetto tra Repubblica Ceca e Sardegna

Up for Travellers (https://travelphilosophy.it/) nasce come riflessione articolata intorno al viaggio, al viaggiatore e alla complessità dello strumento turismo, sia dal punto di vista teorico sia sotto il profilo operativo.

Partendo dal Codice mondiale di etica del turismo e dal quadro normativo europeo del settore, il progetto approfondisce le componenti legate all’innovazione, alla digitalizzazione e alla mobilità sostenibile del settore turistico, con riflessioni sul viaggio come racconto e dialogo interculturale, nonché sull’armonia relazionale che unisce l’uomo al paesaggio.

Tutti gli eventi


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Toni Servillo con “Le voci di Dante” al Teatro ABC di Praga: il centenario dell’Istituto Italiano di Cultura

Le celebrazioni per il centenario della fondazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga entrano nel vivo questa sera al Teatro ABC – Prague City Theatre, con Toni Servillo e “Le voci di Dante”.

«Le voci di Dante» al Teatro ABC: l’evento sold out

Chi è Toni Servillo e la produzione Piccolo Teatro Milano

Lo spettacolo è prodotto dal Piccolo Teatro di Milano e proporrà un viaggio narrativo nel segno di Dante e di un patrimonio culturale unico al mondo qual è quello rappresentato dalla Divina Commedia.

Una rappresentazione teatrale che affronta una delle opere fondanti della letteratura mondiale attraverso l’originale chiave di lettura offerta da uno scrittore napoletano contemporaneo: Giuseppe Montesano. L’evento, tutto esaurito da settimane, si realizza grazie ad una collaborazione tra Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ambasciata d’Italia a Praga, Istituto Italiano di Cultura, Piccolo Teatro di Milano e Teatro ABC di Praga.

Sempre nell’ambito delle celebrazioni per il centenario dell’IIC, il 2 dicembre Toni Servillo parteciperà con il suo film “Qui rido io”, regia di Mario Martone, all’inaugurazione praghese del MittelCinemaFest, il Festival centro europeo del cinema italiano, giunto alla decima edizione per la Repubblica Ceca.

Come acquistare biglietti per “Le voci di Dante” e gli eventi del centenario IIC

I biglietti potranno essere acquistati online o alla cassa del cinema Lucerna.

Sito del MittelCinemaFest 2022

Il programma dettagliato delle proiezioni vi verrà inviato nei prossimi giorni.

MittelCinemaFest: gli altri eventi del centenario IIC a Praga


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Bruselský styl: l’architettura e il design cecoslovacco dall’Expo 58 agli anni 70

Bruselský styl - Šumperák
Bruselský styl - Šumperák. Foto fatta da noi alla locandina di una mostra del 2020 al Retromuseum di Cheb sugli Šumperáky

Il Bruselský styl, ovvero lo stile di Bruxelles, è il nome dato all’espressione artistica ed architettonica in voga in Cecoslovacchia dalla fine degli anni 50 ai primi anni 70.

Fantova kavárna: la caffetteria Art Nouveau nascosta nella stazione di Praga

Fantova kavárna
Fantova kavárna - il copyright di questa immagine ci appartiene

La Fantova kavárna è una caffetteria che si trova al primo piano della stazione dei treni di Praga.

IIC Praga dicembre 2022: Toni Servillo, Cecilia Bartoli e MittelCinemaFest

IIC dicembre 2020
IIC dicembre 2020

Si trasmette il programma di eventi per dicembre 2022 dell’Istituto italiano di cultura (IIC) di Praga.

Dicembre 2022: i due eventi imprescindibili dell’IIC

A dicembre 2022 abbiamo due eventi parecchio importanti. Prima la visita di Toni Servillo, poi il MittelCinemaFest.

Saluto del nuovo direttore dell’IIC, Fabrizio Iurlano

Il saluto del direttore Fabrizio Iurlano

Care amiche, cari amici della nostra cultura e del nostro stile di vita,

una gran varietà di eventi ci attende in dicembre per festeggiare i 100 anni dalla fondazione del nostro Istituto: musica, teatro, cinema, fotografia, arte del presepe.

Ciascuno presenta motivi di straordinario interesse: il famoso attore Toni Servillo ci accompagnerà, interpretando un testo di Giuseppe Montesano, in un viaggio appassionante tra le “voci” di Dante, alla ricerca della loro eco nella nostra esperienza di uomini e donne di oggi; l’edizione 2022 del MittelCinemaFest ci porterá ancora una volta tanti film italiani; avremo con noi la grande Cecilia Bartoli ne La clemenza di Tito di Mozart; ospiteremo nella nostra sede una mostra di opere del fotografo Marco Gualazzini e un prezioso presepe napoletano proveniente dalle collezioni del Museo delle Civiltá di Roma; infine, il Teatro di San Carlo di Napoli, –  il più antico teatro d’Opera al mondo – porterà presso la sala Dvořák del Rudolfinum, sotto la direzione del M° Maurizio Agostini, la propria orchestra e i migliori giovani talenti provenienti dalla sua Accademia di canto.


1 dicembre – Toni Servillo – Le voci di Dante 

Un nuovo viaggio per Toni Servillo, nel segno di Dante e di un patrimonio culturale unico al mondo qual è quello rappresentato dalla Divina Commedia. Uno spettacolo che affronta una delle opere fondanti della letteratura mondiale attraverso l’originale chiave di lettura offerta da uno scrittore napoletano contemporaneo, Giuseppe Montesano.

Una collaborazione tra Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ambasciata d’Italia in Repubblica Ceca, Istituto italiano di cultura di Praga, Piccolo Teatro di Milano, Teatro ABC di Praga.

In italiano con sovratitoli cechi

Giovedì 1. 12., ore 19:30
Vodičkova 699/28, Praga 1
Galleria U Nováků

Per maggiori informazioni e biglietti

2-8 dicembre – Mittelcinemafest

Festival centro-europeo del cinema italiano contemporaneo 

Anche quest’anno, per la decima volta al cinema Lucerna di Praga, sette giorni di proiezioni dal 2 all’8 dicembre.

Ci attendono nove prime assolute in Repubblica Ceca ed un concerto dedicato a Ennio Morricone interpretato dall’ensemble Czech virtuosi insieme al soprano Vera Talerko sotto la direzione del Mº Walter Attanasi.

Organizzano l’Ambasciata d’Italia a Praga, l’Istituto Italiano di Cultura, la Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca, Cinecittà e il cinema Lucerna di Praga, in collaborazione con numerosi partner.

I biglietti potranno essere acquistati online o alla cassa del cinema Lucerna.

Il programma dettagliato delle proiezioni vi verrà inviato nei prossimi giorni.


9 dicembre – Cecilia Bartoli – La clemenza di Tito

La famosa mezzosoprano di coloratura Cecilia Bartoli è conosciuta come “La Gioiosa”. Anche a Praga ha presentato in passato alcuni dei tanti eccezionali progetti che la vedono protagonista. Nel 2023 sarà la prima donna nella storia dell’Opéra de Monte-Carlo ad assumerne la direzione. Per un importante progetto in collaborazione con l’orchestra Les Musiciens du Prince Monaco ha scelto uno dei suoi ruoli emblematici, quello di Sesto, lo sfortunato innamorato de La clemenza di Tito di Mozart. Si tratta di un’opera di particolare importanza per Praga: la prima assoluta fu diretta da Mozart il 6 settembre 1791, tre mesi prima di morire, al Teatro degli Stati. La tournée che propone quest’opera mozartiana toccherà otto importanti sale europee e culminerà proprio a Praga. Il cast è davvero stellare, a cominciare dalla stessa Cecilia Bartoli e dall’eccezionale tenore americano John Osborne nel ruolo dell’imperatore Tito.

Il progetto è stato realizzato da Nachtigall Artists in cooperazione con l’Opéra de Monte Carlo e con l’Istituto Italiano di Cultura di Praga, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Praga

9. 12. 2022, 19.30 Sala Smetana – Casa comunale

Per maggiori informazioni e biglietti 



13 dicembre 2022 – 5 gennaio 2023
Resilient – foto di Marco Gualazzini

La mostra presenterà l’attività creativa del fotografo di importanza internazionale Marco Gualazzini, vincitore di prestigiosi concorsi (come il World Press Photo), attraverso 53 suggestive foto, di medie e grandi dimensioni, che narrano i suoi viaggi nei Paesi africani, denunciando le privazioni di diritti umani fondamentali di cui le popolazioni locali soffrono.

Organizza la fondazione Eleutheria in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Praga, sotto il patrocinio dell’Ambasciata italiana in Repubblica Ceca e COMITES

Cappella barocca e sala capitolare dell’IIC. Visitabile negli orari d’apertura dell’Istituto.

Lun – Gio: 10:00 – 17:00
Ven: 10:00 – 13:00


18 dicembre – Teatro San Carlo di Napoli – Gala d’opera

Il Teatro di San Carlo di Napoli è il più antico teatro d’Opera del mondo in attività dalla sua fondazione, nel 1737, e tra i maggiori simboli della cultura italiana. Il compito di comunicare attraverso l’arte dei grandi compositori italiani dell’Ottocento sarà affidato al più giovane organico del Teatro napoletano, l’Accademia di Canto Lirico, avviata nel 2021 durante la pandemia di Covid19, come simbolo di rigenerazione e rinascita. Per questo concerto l’Accademia di Canto lirico del San Carlo proporrà pagine immortali delle quattro “corone” italiane del melodramma romantico: Rossini, Bellini, Donizetti e Verdi, alternate a Ouverture eseguite dall’Orchestra del Teatro di San Carlo.

Il concerto è promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dalla Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura in Praga.

18. 12. 2022, 19:30 – Sala Dvořák, Rudolfinum, Praga


18 dicembre 2022 – 18 gennaio 2023
Il racconto della bellezza.
L’immagine del Natale nel presepe napoletano

L’arte del presepe napoletano, importante testimonianza della tradizione e della religiosità nazionali, affonda le sue radici nei saperi popolari e artigianali dell’Italia barocca. Per questa mostra celebrativa del centenario del nostro Istituto è stato scelto il cosiddetto “Presepe del Re”, spettacolare e monumentale presepe realizzato con i pastori settecenteschi e ottocenteschi che l’etnologo Lamberto Loria raccolse, nel 1911, per la Mostra di Etnografia italiana tenutasi a Roma per i 50 anni dell’Unità d’Italia. Il presepe, composto da oltre 100 figure, si conserva oggi presso i depositi del Museo delle Civiltà di Roma.

L’iniziativa inaugura un ampio progetto di collaborazione tra Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale – Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale, e Ministero della Cultura – Direzione generale Musei, volto a valorizzare all’estero il patrimonio custodito dai musei italiani e non esposto. La scelta intende valorizzare i beni culturali “invisibili”, nell’ottica di consentirne la conoscenza e la fruizione da parte di un più vasto pubblico internazionale.

Visitabile negli orari d’apertura dell’Istituto

Lun – Gio: 10:00 – 17:00
Ven: 10:00 – 13:00

Tutti gli eventi IIC Praga dicembre 2022


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Italian Wine Emotion XII a Praga: 27 aziende vinicole italiane e la candidatura di Roma a Expo 2030

Italian Whine Emotion

Riportiamo il comunicato stampa dell’Ambasciata d’Italia a Praga relativo alla XII edizione dell’Italian Wine Emotion.

Nei suggestivi saloni del Palác Žofín, sull’isola Slovanský nel cuore della capitale ceca, si è tenuta oggi la dodicesima edizione dell’Italian Wine Emotion, il tradizionale evento dedicato ai vini italiani organizzato dalla CAMIC – Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Praga e ICE Agenzia. La manifestazione ha visto la presenza di 27 aziende vitivinicole in rappresentanza di oltre 180 etichette di 10 regioni italiane (Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto), che hanno presentato i propri prodotti a distributori e importatori locali. Al termine degli incontri B2B si è tenuto un ricevimento cui hanno partecipato numerosi ospiti cechi, tra cui rappresentanti delle istituzioni, imprenditori, operatori della filiera enogastronomica, giornalisti e personaggi pubblici.

Come ha sottolineato l’Ambasciatore d’Italia, Mauro Marsili, “La dodicesima edizione dell’Italian Wine Emotion è l’occasione per celebrare un anno dal lancio della campagna mondiale di nation branding BeIT, che ha nella Repubblica Ceca uno dei Paesi obiettivo. L’IWE 2022 ci offre inoltre l’opportunità di promuovere la candidatura di Roma ad ospitare EXPO 2030; Roma è l’unica città europea candidata ed è un modo per riportare l’EXPO in Europa, oltre che in Italia, dopo il successo di Milano nel 2015.”

Il presidente Camic Danilo Manghi ha confermato l’importanza delle attività promozionali B2B per il rafforzamento del Made in Italy sul mercato ceco: “L’Italia è ampiamente il primo fornitore di vino in RC, l’import ha superato i 60 milioni di euro nel 2021, segnando un trend di crescita fenomenale nell’ultimo decennio. Questo grazie a un potere di acquisto sempre maggiore, ma anche all’apertura del consumatore ceco a vini meno noti, di piccole produzioni e di regioni emergenti nella viticoltura, che spesso vengono conosciuti durante i viaggi in Italia e ricercati al rientro. Gli importatori cechi lo sanno e sono molto attenti e preparati in questo senso”.

Testimonial dell’evento, al quale è intervenuto anche il responsabile dell’ICE – Italian Trade Agency di Vienna Corrado Cipollini, il celebre chef e personaggio televisivo Emanuele Ridi, un’icona del gusto e del buon vivere italiano in Repubblica Ceca.

L’impatto del vino italiano sul mercato ceco: numeri e crescita

Il mercato del vino in Cechia, come del resto l’intero interscambio commerciale con l’Italia, è in costante crescita da più di dieci anni. Anche nel 2020, nonostante i ripetuti lockdown, i volumi sono aumentati fino a raggiungere i 218 mln di euro di import totale, di cui l’Italia detiene la fetta maggiore con oltre il 25% e si classifica quindi come primo Paese fornitore nel mercato vinicolo ceco.

Tutti gli eventi


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Ospedale Kuks: il complesso barocco del conte Špork nella valle dell’Elba

ospedale Kuks
Kuks - copyright http://www.pevnostjosefov.cz

Nella valle del fiume Elba, a nord di Hradec Králové, esiste un magnifico complesso barocco: l’ospedale Kuks.

Spořilov: il capolinea tram di Praga alla ricerca di sé

La guida ai capolinea dei tram di Praga

Era da tanto, ma anche no, che si parlava di mappare tutti i capolinea tramviari di Praga. Ebbene, com’era come non era, un giorno che la retta via era smarrita, mi ritrovai in men che non si dica a Spořilov, capolinea che non avevo mai visitato prima (e probabilmente c’era anche un motivo), dove ad oggi terminano la loro audace corsa i tram numero 11 e 14, nonché il notturno 96. Ok, non dei grandi protagonisti, ammettiamolo, del trasporto pubblico praghese, ma pur sempre degli onesti proletari della rete urbana pubblica. Da segnalare, ad ogni modo, anche un fragoroso 135, testé passato, che è un autobus da non sottovalutare, perché passa per Florenc, Náměstí míru, e un sacco di altri posti interessanti (forse).blank

Cosa c’è da vedere qui a Spořilov?

Niente, assolutamente niente.

Staliňáky, Ford e il primeiro tramvia birroso di Spořilov

Il posto colpisce per uno strano edificio, recante l’altisonante insegna di První pivní tramvay, scritto però con la y… forse il primo tramvia birroso? E comunque, arrivando si nota subito l’enorme concessionario Ford, Škoda e di altre marche che campeggia sfacciato sulla destra. Dall’altra parte del dall’altra parte del capolinea si notano degli edifici in file parallele ordinate che hanno tutto l’aspetto di essere degli staliňáky, così almeno li chiamano a Ostrava, ovvero i precursori in mattoni dei paneláky. Sostanzialmente dei caseggiati popolari rigorosamente identici gli uni agli altri, ma di qualità superiore ai famigerati e invivibili paneláky in cemento armato che hanno cominciato a costruire dagli anni ‘60 in poi, almeno credo. Altre cose da segnalare: qua vicino dovrebbe esserci un rinfrescante laghetto verso il quale vado appropinquandomi seguendo fedelmente un simpatico sentiero segnalato rosso.

Procedendo lungo la via U mlýna, ovvero Al mulino, mulino peraltro ampiamente non pervenuto, si costeggiano delle case ristrutturate, poi un panelák di 4 piani, che erano quelli un po’ più vivibili, con le terrazze rifatte e vetrate, tanto da sembrare quasi un posto decente. Più avanti delle villette a schiera che mi inducono addirittura a sbilanciarmi affermando che questo sembrerebbe addirittura un posto carino dove vivere. Superata una giovane coppia che, a giudicare dalle loro faccia, soprattutto da quella di lei, probabilmente aveva appena litigato, scendiamo 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 10 gradini di numero per ritrovarci in un disconnesso viottolo alberato che ci porta in via K vodě, che vuol dire verso l’acqua. Ma come sicuramente saprete in ceco il termine voda, acqua, viene usato anche in generale per dire un posto dove c’è dell’acqua, ovvero un lago, uno stagno o un fiume. Quindi jít k vodě, per esempio, significa andare in un posto ricco di H2O, il celebre fluido noto per la sua freschezza e il potere dissetante.

Eccomi arrivato, dunque, all’ameno laghetto di Hamerský rybník, dove a darmi il benvenuto una vecchia cappella, scusate il termine, tutta ricoperta di scarabocchi e graffiti, che evidentemente ha visto tempi migliori quando, forse, ospitava qualche santo. Lo splendido laghetto (d’altronde appare difficile immaginare un laghetto brutto) è costeggiato sul suo lato settentrionale da una la pista ciclabile, la numero A23, che da un lato, verso est, conduce a Michle e poi Vyšehrad, mentre dall’altro, verso ovest, va verso Zaběhlice dove poi sparisce miseramente fondendosi con la ben più celebre (?) A41. Poco più avanti una serie di campi da tennis, un ristorante nuovo, dopo il quale intravedo anche dei campi da beach volley dove, proprio adesso, si sta svolgendo un accesissimo match tra tre donne, tutte rigorosamente in bikini, e un fortunato signore (fortunatamente non in bikini).

Insomma, pare proprio uno di quei luoghi dove la gente si dedica inspiegabilmente allo sport all’aria aperta. Superati i campi sportivi arrivo a un incrocio dove si interseca il sentiero segnalato rosso, dove sulla sinistra si erge ottusamente la chiesa di Santa Maria Assunta, originariamente romanica, ma resa assai insulsa dalle successive, pesanti e invasive baroccizzazioni. Mentre, sulla destra, una quantità incredibile di papere, paperotti, paperelle e cigni attorniati da qualche famiglia debitamente corredata di prole dedita alla nobile attività del lancio del rohlík al papero.

Proseguo sul sentiero… grazie a Dio le persone si diradano sempre di più, giusto qualche bicicletta in su in giù. Mi appresto, dunque, a proseguire lungo il mio periglioso sentiero seguendo il percorso rosso che, con la protezione del Signore, dovrebbe portarmi fino al grande lago di Hostivař. Ivi, ristorata la mia anima bramosa di solitudine e riflessione, salirò su uno sbrigativo 177 che mi porterà dritto dritto a casa nelle brumose e nebbiose periferie industriali nordorientali.

Questo è, ordunque, quanto potevo dirvi sul capolinea di Spořilov. Arrivati a questo punto, probabilmente vi starete chiedendo se esista il rischio reale che vengano pubblicati altri articoli simili inerenti ad altri capolinea. Domanda oltremodo lecita e legittima che preferisco lasciare senza risposta per indurre nel lettore una sensazione opprimente di inquietudine e angoscia.

Růženka: la torretta a forma di casco nel cuore della Svizzera Boema

Růženka
Il palombaro Růženka - il copyright di questa immagine ci appartiene

Růženka: torretta in cemento con design a cupola e vista 360° sulla Svizzera Boema

Tre posedy a Libčice nad Vltavou: le torrette di design degli studenti CVUT

3 posedy – Silo
3 posedy – Silo - il copyright di questa photo ci appartiene

Tre posedy a Libčice nad Vltavou: il progetto design-build del CVUT

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