Home Blog Pagina 16

Birra ceca famosa: tradizione, maestria e patrimonio nazionale

Praga Alcolica - Pilsner Urquell - Birra ceca
Foto - Wikimedia Commons By Steven Walling - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=64734689

Birra ceca famosa: tradizione, maestria e patrimonio nazionale

Non sorprende dunque che in questo paese ci siano musei, festival, percorsi di degustazione e molteplici altre attività turistiche dedicati alla birra ceca. Vediamone di seguito alcune fra le più importanti e interessanti.

I birrifici storici: tour guidati tra Praga, Plzeň e Budějovice

L’acqua limpida del pozzo artesiano, la lucentezza dei bollitori in rame, l’aroma di malto che pervade l’ambiente e infine il sapore unico di una pinta spillata direttamente dal serbatoio. Questo ed altro offrono I percorsi guidati all’interno dei grandi stabilimenti, esperienza da fare almeno una volta nella vita per tutti gli amanti delle bionde.

Praga – Staropramen

Staropramen Praga: il tour del birrificio storico

Situato a Smíchov in Praga 5, lo stabilimento della Staropramen offre ai suoi visitatori un percorso guidato che ripercorre la lunga storia del birrificio, dalla sua fondazione nel 1869 fino ai giorni nostri. Nel percorso viene illustrata la storia dei processi di produzione e di come negli anni la Staropramen sia diventata l’ambasciatrice nel mondo dell’arte birraia praghese. Nella mostra permanente è possibile ammirare alcuni elementi del birrificio originale, come I tini di miscelazione di ottone e il furgone Tatra che consegnava I fusti negli anni 30. Il tutto si conclude ovviamente con una degustazione.

Plzeň – Plzeňsky Prazdroj (Pilsner Urquell) e Gambrinus

Pilsner Urquell e Plzeňsky Prazdroj: il birrificio più famoso della Boemia

La capitale della birra ceca è indubbiamente Plzen, qui infatti viene prodotta la celeberrima Pilsner Urquell e la meno conosciuta all’estero, ma egualmente ottima, Gambrinus.

Oltre alle consuete visite guidate il birrificio Pilsner Urquell offre anche altre esperienze, come il percorso del birraio o la scuola di spillatura. Si consiglia inoltre la visita del museo della birra  nell’antico birrificio situato al centro della città boema, dove potrete ripercorrere la storia dello storico marchio. È possibile inoltre visitare la malteria, la cosiddetta “foresta” le cantine e il “frigorifero” dove avveniva la fermentazione e la conservazione. Vi è inoltre una vasta esposizione di boccali,strumenti tecnici e molte altre curiosità legate alla produzione della birra.

Inoltre, la Urquell aprirà The Original Beer Experience a Praga il 22 aprile.

České Budějovice – Budvar

Budvar České Budějovice: la vera Budweiser ceca

Seguendo ancora pedissequamente la ricetta originale vecchia di 700 anni e con l’uso dei prodotti locali di grande qualità, I mastri birrai di České Budějovice producono la famosa Budvar, una birra seconda a nessuno per qualità e storia. E soprattutto, la VERA Budweiser.

Per I visitatori del museo e del birrificio è stata allestita una mostra multimediale che introduce alla storia del birrificio e della Budvar, che si conclude con la visione di un divertente film in 3d sull’origine e l’originalità della Budvar.

Nosovice – Radegast

Radegast Nosovice: l’unica produzione visibile d’Europa

A Nosovice, nei pressi di Frýdek-Místek, uno dei centri più importanti della Moravia-Slesia, è possibile visitare il birrificio Radegast.

Il tour del birrificio introduce alla storia del marchio e della sua peculiare iconografia, ispirata alla statua del dio Radegast, una antica divinità pagana venerata nella regione.

La caratteristica che rende unica la visita al birrificio è la possibilità di assistere in prima persona al processo produttivo, esperienza unica in Europa. Il tour si conclude come di consueto con una pinta, offerta sulla bellissima terrazza del ristorante adiacente con vista mozzafiato sui monti Beskydy.

Černá Hora

Un’altra esperienza interessante è la visita al birrificio Černá Hora, il più antico attivo della Moravia. La visita comprende sia la parte antica che quella moderna dello stabilimento, condita da una esaustiva spiegazione dei processi di produzione. Nello “Šenk U Prokuristy”, la taverna di proprietà del birrificio, si potranno assaggiare tutte le varietà della birra Cerna Hora accompagnate dai tipici piatti della cucina morava. I bambini possono gustare delle ottime limonate fatte in casa.

Dalešice

Il birrificio di Dalešice è conosciuto per essere stata la location principale del film “La tonsur” (Postřížiní) del regista Jiří Menzel, commedia tratta da un racconto del celebre scrittore ceco Bohumil Hrabal.

L’attrazione principale del birrificio è il museo della birra Austro-Ungarica situato nell’edificio restaurato, nel quale sono presenti anche memorabilia e curiosità legate al film.

Il tour dello stabilimento, denominato “Educa e assaggia” porta I visitatori all’interno  delle cantine medievali e moderne. La visita si conclude con una degustazione e un bicchire brandizzato in regalo.

Trebon – Regent

Sapevate che a Třeboň c’è uno dei birrifici più antichi del mondo? Infatti nella piccola città boema la birra Regent viene prodotta da quasi 600 anni. Durante il tour dell’antico birrificio (disponibile anche in notturna) le guide accompagnano I visitatori negli stretti cunicoli che si dipanano nei sotterranei della struttura. Oltre ai tipici assaggi delle varie bionde, si consiglia inoltre di provare il pane casereccio al lievito di birra.

Velké Popovice – Kozel

“Sulle orme della capra” questo è il nome del tour che il birrificio Kozel offre ai suoi visitatori. Si parte con la descrizione della ricetta originale Kozel da parte dei mastri birrai. Si prosegue visitando le cantine del birrificio dove la birra fermenta e matura. Seguendo I condotti sotterranei si arriva all’area di imbottigliamento, li’ le guide raccontano di come la Kozel sia diventata una delle birre ceche più famose ed esportate all’estero. Il tutto si conclude facendo la conoscenza di Olda, la capra mascotte del birrificio.

Karlovy Vary – Krušovice

Il birrificio Krušovice si trova a metà strada fra Praga e la famosa località termale di Karlovy Vary. La crescente fama del marchio ha reso il birrificio un’importante meta turistica nell’area di Rakovník e Křivoklát. Il tour, come altri, prevede la visita degli impianti antichi e moderni e una approfondita spiegazione dei processi di produzione. Nel tour è compresa la visita alla mostra permanente sulla storia del marchio che contine una vasta collezione di bicchieri Krusovice dal 1990 ad oggi. Per gli appasionati di geocaching, nel cortile del birrificio c’è un box che potete aggiungere alla vostra raccolta.

I “minipivovar”

Oltre ai grandi marchi sopra elencati, la Repubblica Ceca pullula di piccoli birrifici artigianali a conduzione familiare, dove è possibile assaggiare birre dal sapore unico.

Praga Unětice – Unětický pivovar

Di recente apertura, il birrificio di Unětice produce una birra artigianale di alta qualità, senza l’utilizzo di conservanti e additivi. Le escursioni nel birrificio si svolgono ogni sabato e domenica e anche durante i giorni festivi, sempre alle 12:00. Il punto di incontro si trova presso il Pivovarský tap.

Potštejn – Pivovar Clock

Entusiasmo e creatività caratterizzano la produzione della birra Clock a Potštejn. Nel piccolo birrificio si possono assaggiare, oltre alle classiche birre “crude”, specialità uniche come la Goldie, una IPA ad alta fermentazione con aromi di chiodi di garofano banane. La Twist invece è una APA (American Pale Ale) dal colore rossastro prodotta con I luppoli American Citra e Centennial, che danno alla birra un profumatissimo aroma di agrumi.

Varnsdorf – Kocour

A Varnsdorf, non lontano da Ústí nad Labem, centro industriale della Boemia del nord, è stato fondato nel 2008 il birrificio Kocour. Oltre a produrre ottime birre che si possono assaggiare nel ristorante di proprietà dell’azienda, lo stabilimento ospita regolarmente eventi e manifestazioni per famiglie.

La Kocour produce birre di diverso tipo, chiare, scure, affumicate, weizen, stout, pale ale e alcune birra dei sapori più delicati, come per esempio alla ciliegie o alle fragole.

Paroháč

Il birrificio Paroháč si trova sui monti Krkonoše, nei pressi del famoso rifugio di Louční Bouda. Il Paroháč è il birrificio più alto d’Europa e vi si produce la birra Roháč, che prende il nome da una specie di cervi che vive nell’area.

Lyer

Immerso nel parco nazionale della Šumava sulle rive del torrente Roklanský potok si trova il birrificio Lyer. Fondato nel 2014 riadattando una vecchia azienda agricola, il birrificio è anche un rinomato albergo.

Černokostelecký pivovar

I locali del birrificio a Kostelec nad cernymi lesy ospitano il museo nazionale della produzione di birra.  Il museo è unico nel suo genere in Repubblica Ceca, vi sono esposti molteplici sistemi industriali di produzione della birra di varie epoche. Le attrazioni non si riducono al solo museo, nella stessa struttura è possibile visitare il birrificio alimentato a legna risalente agli anni 30, il mulino Žentour, il laboratorio dei mastri bottai e un ascensore interamente fatto di ghiaccio.

Znojmo Sauvin

A Znojmo in Moravia, località celebre per la produzione di vino, è stato fondato un moderno birrificio nel 2015. La peculiarità della birra che vi si produce è che viene fatta fermentare con lievito di vino, infatti prende il nome di “Sauvin” dall’uva Souvignon utilizzata nel processo. La visita dello stabilimento prevede un percorso sensoriale, dove si possono annusare gli aromi dei malti e dei luppoli utilizzati, oltre al classico assaggio delle varie birre. Le visite si svolgono su prenotazione il venerdì, nei mesi estivi è possibile anche di sabato.

Birra ceca e sport: il connubio tra birra e tifo boemo

Un detto ceco recita “la birra rende belli I corpi”, che questo sia vero o no è difficile da stabilire, quello che sappiamo è che fare sport fa bene alla salute e I cechi hanno trovato il modo di combinare le due cose.

Un esempio è il percorso Bezruč, una pista ciclabile che parte dal birrificio Černá Hora e attraversa Mokra Hora, Jehnice, Lelekovice, Babí lom, Vranov u Brna, Šeberov e le colline di Jedlé e Bukovice fino alla stazione di Řeckovice u Brna. Il percorso prende il nome dal famoso poeta Petr Bezruč, che era solito fare questa strada fino a Černá Hora.

Ancora, sulle Krkonoše c’è il famoso sentiero della birra. Lungo 22 KM, il sentiero attraversa le parti più belle dei “Monti dei Giganti” e si collega anche con la salita “Sněžka”. Il percoso prevede sosta in quattro piccoli birrifici: Il Luční bouda, Friesovy bouda, il birrificio della famiglia Hendrych e il birrificio e hotel Pivovarská Bašta. In ognuno di questi agli escursionisti verranno offerte le birre locali, a chi durante il percorso riuscirà a bere almeno due birre e arrivare sano e salvo alla fine, riceverà un piccolo regalo.

In Moravia e Slesia vi sono diversi percorsi ciclabili che prendono il nome dai birrifici della zona, come per esempio il Beskydy Radegast Cyclotrack a Nosovice. Nella Boemia meridionale invece I percorsi della birra, da fare a piedi o in bici, sono nei pressi dei birrifici Budvar, Samson e Dudak, più altri birrifici più piccoli.

Il sentiero della birra sui Beskydy passa attraverso il pittoresco paesaggio dei Monti (appunto) Beskydy accanto a diversi birrifici della regione. È lungo 53 chilometri  anch’esso ti porterà davanti a numerosi birrifici e microbirrifici.

Il sentiero della birra Podorlická offre in totale tre percorsi ai piedi degli Orlicky Hory: 49 km dal birrificio Rychnov a Rychnov nad Kněžnou al birrificio Rampušák a Dobruška, 31 km da Rychnov nad Kněžnou all’orologio del birrificio artigianale a Potštejn, e il più breve, cinque chilometri, dal birrificio Rychnov al resort Spring.

Beer spa ceche: terme di birra e benessere

Sapevate che nella birra ci si può fare il bagno? No? Beh, fatelo perchè è un esperienza assolutamente da provare. Le beer SPA sono molto diffuse in Repubblica Ceca, in strutture come la SPA di Chodová Planá per esempio, si combinano gli effetti benefici delle acque termali con gli aromi della birra da bagno.

Ad Olomouc la locale beer spa offre il meglio per lo spirito ed il corpo: bagni di birra, saune, degustazioni, massaggi e wellness. La SPA è dotata di eleganti vasche in legno dove I suoi ospiti possono godere degli effetti rilassanti e benefici dei bagni arricchiti con lieviti di birra.

Il primo Pivní Lázně Karlovy Vary si trova nel cuore del centro storico, sulla riva sinistra del fiume Teplá, proprio accanto al ristorante “U Švejka”. L’esperienza del bagno di birra avviene in speciali vasche idromassaggio realizzate a mano in legno di quercia reale, un simbolo di longevità e resistenza. Il bagno stesso si basa su una ricetta originale che include lievito di birra, selezionate varietà di luppolo, malto macinato e estratto di torba. L’alto contenuto di oli essenziali presenti nel luppolo aiuta a liberare i pori della pelle e a rivitalizzare il corpo nel complesso, mentre il lievito di birra, grazie alla sua ricchezza di vitamina B ed enzimi attivi, ha un effetto benefico sulla rigenerazione cutanea. Durante tutto il bagno, è possibile godersi una quantità illimitata di birra chiara e scura. Bere birra durante il bagno contribuisce all’idratazione del corpo e garantisce un adeguato apporto di vitamina B.

A Praga una delle più visitate dai turisti è la SPA Bernard. Il percorso wellness offerto comincia con un bagno nella birra per due persone durante il quale si potrà bere quanta birra si vuole. La struttura offre  massaggi rilassanti e una moderna biosauna ad infrarossi.

Festival e sagre della birra ceca: calendario e location

La birra è ovviamente protagonista di numerosi festival e sagre in giro per il paese, eventi nei quali si combina la possibilità di gustare vari tipi di birra con musica dal vivo e spettacoli. Di seguito alcuni eventi nei prossimi mesi.

Maggio:

  • Il primo maggio della birra al monastero di Břevnov
  • Hopfest al birrificio di Žatec
  • Kostelec nad Černý lesy
  • Festa della birra a České Budějovice
  • Festa della birra Karlštejn nel parco del castello

Giugno:

  • Produzione della birra Žižkov
  • Festa della birra di Břeclav
  • Festa della birra di Kadaň
  • Pivo na Hrad – festival dei microbirrifici al Castello di Praga

Luglio:

  • Festa della birra Svijanský
  • Festa della birra a Nepomuk
  • Festa della birra di Rozstock

Agosto:

  • Festa della birra Krkonoše 2023​

Settembre:

  • Festival del microbirrificio Sun in Glass 2023 a Plzeň

Escursioni e camminate nei territori della birra ceca


Stará čistírna: il depuratore storico di Praga Bubeneč (1901-1906)

Stará čistírna
Stará čistírna - copyright by Miloslav Rejha https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Bubene%C4%8Dsk%C3%A1_%C4%8Dist%C3%ADrna_(07).jpg

L’impianto di depurazione di Bubeneč (Stará čistírna) è il più antico impianto di trattamento delle acque reflue di Praga.

Il vecchio impianto, detto appunto Stará čistírna, è un ex edificio industriale che si trova nel quartiere di Praga Bubeneč. La società di costruzioni Quido Bělský commissionò la struttura, che venne edificata su progetto di Sir William Heerlein Lindley tra il 1901 ed il 1906. Nel 1907, dopo un anno di prova, lo stabilimento fu messo in produzione e così rimase fino al 1967, anno in cui entrò in funzione un nuovo impianto centrale sull’isola imperiale (Císařský ostrov). Tuttavia, alcuni serbatoi della čistírna di Bubeneč furono utilizzati per il trattamento dei fanghi fino al 1983.

Poiché l’edificio rappresenta un’architettura industriale di qualità e conserva attrezzature tecnologiche uniche, nel 1991 è diventato monumento culturale nazionale. Successivamente, nel 2010 è stato dichiarato protetto. E nel 2016 Stará čistírna è stata inclusa nella “European Industrial Heritage Route” (ERIH), diventando uno dei monumenti industriali più importanti d’Europa.

Lindley progettò l’edificio principale con una simmetria data da un atrio centrale, dal quale partono due ali longitudinali. L’intero complesso è costituito da:

  • L’edificio principale
  • Una coppia di ciminiere
  • I serbatoi sotterranei di decantazione
  • Due pozzi per il deposito dei fanghi
  • Un ponte per la rimozione dei fanghi
  • Un impianto per la clorazione
  • Una rastrelliera per i rifiuti

Visite alla ex impianto di depurazione

L’impianto si può visitare solamente tramite tour guidati. Sul sito ufficiale trovate le info riguardo gli orari di apertura, gli orari dei tour ed i prezzi.
Durante il giro turistico si visitano la sala macchine ed altri vecchi locali con macchinari ed impianti originali, che venivano usati per il trattamento delle acque e dei fanghi. Durante alcuni eventi, le macchine vengono azionate e si assiste al funzionamento di caldaie e di motori a vapore originali del 1903, prodotti dalla ditta Breitfeld-Daněk. Inoltre, si passa anche attraverso la fogna originale (tranquilli, non funziona più) e si assiste alla proiezione di un documentario storico del 1943.

A questo tour standard si può aggiungere la scalata di una delle due ciminiere, previa prenotazione anticipata. Oppure si può optare per un viaggio sotterraneo su una vecchia chiatta con il fondale in plexiglass.

Alla fine del tour non fatevi scappare una visita alla caffetteria “Café TOVÁRNA” nello storico edificio della vecchia lavanderia.

Leggi anche la nostra guida ai quartieri di Praga 


Ferrovie Repubblica Ceca ČD: rimborsi automatici e innovazioni digitali 2023

La Stazione Centrale di Praga nel 2010. L'azienda České dráhy (ČD, Ferrovie Ceche) sta semplificando i servizi di validazione dei biglietti online rimborso automatico se un treno subisce un ritardo di oltre un'ora.
Dezidor, CC BY 3.0 , via Wikimedia Commons

ČD semplifica rimborsi automatici per ritardi

L’azienda České dráhy (ČD, Ferrovie Ceche) sta semplificando i servizi di validazione dei biglietti online per rimborso automatico se un treno subisce un ritardo di oltre un’ora.

Questi e altri cambiamenti consentiranno ai passeggeri di utilizzare i servizi delle ČD in modo più efficiente, ha dichiarato il Ministro dei Trasporti Martin Kupka in un comunicato stampa.

“L’aumento del traffico online, l’uso dell’app mobile Můj vlak e la nuova versione dello shop online che semplificherà e velocizzerà il processo di acquisto dei biglietti tramite dispositivi mobili sono tutte evidenze che le Ferrovie Ceche si stanno adeguando all’era digitale”, ha detto Kupka.

L’attenzione alle moderne tecnologie, insieme agli investimenti nella nuova flotta di veicoli, aiuteranno ČD a mantenere la sua posizione nel mercato ferroviario liberalizzato, ha aggiunto.

Mercato ferroviario ceco: apertura alla concorrenza dal 1995

Il sistema ferroviario ceco si è gradualmente aperto alla concorrenza dal 1995 e degli operatori privati hanno iniziato a gestire le rotte tra le principali città nel 2011. Il governo ceco ha votato per ulteriori aperture del mercato nel 2017.

App Můj vlak: 1 milione di download e transizione digitale ČD

Un ceco su 10 ha Můj vlak sul proprio telefono e la percentuale di passeggeri che utilizzano il check-in online è in aumento. Più di un milione di persone hanno scaricato l’app. “Perché questa tendenza continui e per vendere almeno la metà di tutti i documenti di viaggio online, stiamo sviluppando nuovi prodotti che renderanno il check-in elettronico ancora più semplice e attraente”, ha detto Michal Krapinec, CEO e presidente del consiglio di amministrazione di ČD.

Rimborsi automatici ČD: come ottenere il risarcimento per ritardi >60 minuti

I passeggeri che acquistano un biglietto elettronico e il cui treno subisce un ritardo di oltre 60 minuti vengono automaticamente rimborsati, ha aggiunto Krapinec.

Il rimborso per i biglietti nazionali acquistati online si applicherà a un viaggio diretto senza cambi. Se il sistema registra un ritardo di oltre 60 minuti per il treno alla stazione di destinazione del biglietto e il biglietto è stato convalidato dal controllore a bordo del treno, verrà emesso un risarcimento automatico.

Un’altra novità per i biglietti acquistati online sarà la fine del limite di prezzo per richiedere il rimborso. Fino ad ora, il prezzo minimo del biglietto per ottenere un rimborso era di 360 CZK per un ritardo di oltre 60 minuti o di 180 CZK per oltre 120 minuti. Ovviamente anche le persone che invece acquistano ancora biglietti cartacei possono ottenere un rimborso per i ritardi, ma in maniera meno immediata. Si deve infatti compilare un modulo di richiesta e attendere che venga elaborato.

Acquisti semplificati: da 10 a 6 passaggi nell’app Můj vlak

I clienti di Ferrovie Ceche che utilizzano l’e-shop per acquistare i biglietti stanno per assistere a uno snellimento del portale online. Il processo di acquisto dei biglietti nell’e-shop su dispositivi mobili verrà ridotto da 10 a 6 passaggi.

Alla fine del viaggio, i passeggeri avranno anche la possibilità di recensire il loro viaggio sempre attraverso l’applicazione Můj vlak.

A ottobre del 2022, Le Ferrovie Ceche avevano venduto circa il 39,3% dei biglietti online. Nel 2019, questa percentuale era notevolmente più bassa (28,2).
Il vettore nazionale effettua in media 6.736 collegamenti al giorno, coprendo approssimativamente 118 milioni di chilometri durante l’anno.

Nuovi treni Repubblica Ceca 2023: wifi, prese e accessibilità disabili

Nel nuovo orario 2023, le ČD ha ampliato significativamente la gamma di servizi sui loro treni. L’offerta giornaliera prevede circa 630 tratte con Wi-Fi, 560 con prese elettriche, 210 con trasporto biciclette disponibile e 280 di essi saranno accessibili ai disabili.

A dicembre dell’anno scorso è entrato in vigore anche una nuova tabella oraria per i treni. Il tempo di connessione verso il sud della Boemia è stato ridotto, ed è stato introdotto un nuovo treno notturno che collega Praga con Dresda, Lipsia, Francoforte e Basilea. I passeggeri in diverse regioni. È stato ampliato anche l’uso dei treni elettrici, insieme alla sostituzione di alcuni mezzi risalenti agli anni ’90.

Tutte le novità ferrovie ceche 2023


L’acqua a Praga è potabile: come gestire i guasti e trovare soluzioni

acqua a Praga
Gioioso cisternino dell'acqua potabile. Foto rinvenuta sul sito del comune di Praga 4 - https://www.praha4.cz/Vyluka-vody-v-pristim-tydnu-1.html
Pubblicato - 09/07/21
Aggiornato - 12/05/2023

Problema dell’acqua a Praga

Il problema è insidioso, e non come a Mosca, dove l’acqua non è potabile, ma ci sono comunque varie problematiche.

Per qualche motivo le tubature ceche non sono fatte sempre a regola d’arte, sicché spesso e volentieri sono necessarie manutenzioni ma anche interventi correttivi sulle medesime.

Insomma, potreste trovarvi senz’acqua a Praga e non sapere perché.

Prendiamo ad esempio, la storia di Radoslav. Radoslav vive in via Bořivojova, ma nel lato tranquillo, non quello con 17 bar e la casa di un premio Nobel. Ad aprile, la ditta idrica di Praga ha comunicato che in tale via ci sarebbero state delle manutenzioni ai tubi e che dalle 9 alle 17 avrebbe del giorno XYZ potuto accadere di trovarsi senz’acqua.

In realtà il giorno XYZ trascorre e l’acqua, in casa di Radoslav, c’è sempre. Si fa una gran pasta al burro e si reca al cesso senza troppa paura che lo sciacquone non funzioni. Due giorni dopo si sveglia e vede questo (sì, quella nel video è davvero Bořivojova sul lato tranquillo). E lì c’è poco da discutere, o protestare che nessuno ha avvertito. Il tubo è esploso e l’acqua tornerà, prima o poi.

Il caso specifico: guasto programmato o emergenza improvvisa?

Il caso in cui Radoslav, 2 mesi dopo, apre il rubinetto e non scende nulla. Non c’erano fogli affissi alle porte per dire che i rifornimenti idrici sarebbero stati interrotti.

E quindi? Radoslav non si perde d’animo e compie un’operazione assai semplice.

Apre google e scrive “Havarie vody Praha nomedellasuavia1

Il primo risultato che gli salta fuori dovrebbe essere il sito della compagnia idrica di Praga, la PVK (pražské vodovody a kanalizace – Acquedotti e fognature praghesi): dovrebbe mandare a questa sottopagina qui e, nello specifico, a una tabella simile a questa qui sotto.

Tabbbelllone dei guasti idrici in corso a Praga addì 18/9/21, ore 14:00

Mappa online dei guasti: Mapy.cz integrato con Veoliavoda

Peraltro, di recentemente hanno pure aggiunto una mappa online che dovreste trovare qui —> Mapy.cz – Veoliavoda

Come leggere la tabella dei guasti PVK: colonne e significato

Guardiamo ora nel dettaglio cosa indicano le colonne.

  • Městská část e obec sapete cosa sono. E se non lo sapete guardate qui.
  • Adresa: se non avete l’acqua, in linea di massima sotto questa colonna dovrebbe esserci l’indirizzo di casa vostra o comunque qualcosa lì vicino.
  • Vliv: significa impatto e indica se la zona è soggetta a disagi causati alla manutenzione o al guasto. Riteniamo piuttosto lecito che, se non avete l’acqua, sotto questa colonna  dovrebbe esserci scritto “Ano”. Se ci sclicciate sopra a quell’Ano2, è probabile che vi compaia il tempo stimato per risolvere il problema, altrimenti è alla colonna “Upřesnění”.
  • NZV sta poi per Náhradní zásoba vody, ovvero “rifornimento sostitutivo di acqua”. Se sotto la colonna NZV, in corrispondenza del vostro indirizzo, c’è scritto “Ano”, vuol dire che nelle limitrofaglie di casa vostra c’è un carretto cisterna di acqua potabile (sclicciando su quell’Ano dovrebbe darvi l’indirizzo). Il carretto cisterna è bianco e di solito corrisponde a quello presentato nell’immagine a inizio articolo. E se per caso abbiamo dei problemi con le immagini, è questo qui. In ogni caso potete andare lì e riempire un seglotto/podina/secchio senza il bisogno di prendere 15 bottiglie di Evian al Potraviny più vicino.

Nota

Dovete scrivere il nome della via in cui abitate, non semplicemente “nomedellasuavia” (visti i geni che pullulano il favoloso gruppo è meglio non correre rischi).
Sì, potevo scrivere “schiacciando su quell’Ano”, ma mi sembrava brutto quindi ho preferito affidarmi al friulano e usare il verbo “scliçà”.

Altro nella sezione Vita Praghese


Nové Město a Karviná: il Realismo Socialista ceco oltre Praga

Karviná, Nové Město
Karviná, Nové Město, massima espressione del Socialismo Realista (sorela) - il copyright di questa immagine ci appartiene

La Città Nuova (Nové Město) di

Nové Město è una città satellite situata a nord del centro storico di Karviná, chiamato Fryštát, ed è collegata ad esso tramite l’Osvobození třída (viale della Liberazione). Il lungo viale è opera dall’architetto František Koudelka, di Opava, ed attraversa perpendicolarmente tutto Nové Město, dividendolo in due.

Più o meno alla metà del viale si trova la più grande piazza di Karviná, che ospita un parco, un monumento ai liberatori e la Casa della Cultura, oggi cinema, teatro e biblioteca. 

Dal dopoguerra al 1949: Karviná diventa città

Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale si ebbe la necessità di creare più alloggi per i minatori che arrivavano a Karviná. Il carbone era tanto e nuove miniere venivano aperte per l’estrazione.

Fino ad allora, Karviná non era una città vera e propria (lo diventerà solo nel 1949), ma solo un agglomerato costituito da piccoli paesi e colonie. Quindi si pensò ad un progetto per costruire un nuovo quartiere da zero, dotato di alloggi e servizi, e di collegarlo alle zone già esistenti, inglobando il tutto in una vera e propria città di fatto.

Náměstí Budovatelů: la piazza simmetrica del Sorela a Karviná

Il centro ed il punto principale di Nové Město è Piazza dei Costruttori (náměstí Budovatelů), una piazza longitudinale e simmetrica, progettata dell’architetto Arnošt Krejza. La caratteristica dominante della piazza è l’edificio a sette piani dell’ex ostello per i minatori “Předvoj” (Avanguardia), costruito dall’importante architetto ceco Otakar Nový.

Architettura Sorela: il realismo socialista ceco nei blocchi di Nové Město

Incamminandosi lasciando il Předvoj alle spalle, si notano i blocchi di edifici simmetrici a tre piani che costeggiano la piazza. Questi sono un tipico esempio dello stile architettonico Sorela, o Realismo Socialista. Il piano terra è riservato agli spazi sociali e ai negozi e le facciate sono ornate da una lunga serie di archi. I piani superiori sono adibiti ad appartamenti.

Sculture socialiste: Marek e Šenk e le allegorie di Karviná

Al centro di entrambi i blocchi, sia a destra che a sinistra, è presente un arco per il passaggio alle aree retrostanti la piazza. Gli scultori Jiří Marek e František Šenk adornarono questi passaggi con allegorie degli elementi ideologici socialisti. Sul lato destro si hanno le statue Úroda, Otec, Komunista (il raccolto, il padre, il comunista); sul lato sinistro appaiono Družstevnice, Hutník, Tkadlena (la cooperativa, il metallurgista, la tessitrice). Sulla parte superiore degli edifici, a far sfondo alle statue, si notano decorazioni con sgraffiti, che ripropongono temi socialisti.

La foto di copertina mostra esattamente uno di questi dettagli.
Altre allegorie degli autori di cui sopra furono collocate agli angoli della piazza: Dělníci (i lavoratori), Osvoboditel (il liberatore) e Květen (Maggio).

Il quartiere di Nové Město fu, ed è ancora, la prima e l’ultima manifestazione del Sorela a Karviná. Con la fine del socialismo, il baricentro della città si spostò nella piazza di Fryštát.

Leggi anche: Il Realismo Socialista a Praga, l’hotel International


Svizzera Boema riaperta: come visitarla dopo l’incendio 2022

luoghi Repubblica Ceca: una galleria di luoghi imperdibili české švycarsko_opt_ svizzera boema

Parco Svizzera Boema: brochure e shuttle aggiornati

L’amministrazione del parco Svizzera Boema ha pubblicato una brochure aggiornata con le aree al momento accessibili. Il servizio di shuttle bus è attivo con corse ogni 30 minuti.

Il parco nazionale della Svizzera Boema (Národní park České Švýcársko) situato nel nord del paese al confine con la Germania, dove prende il nome di Svizzera Sassone, ha riaperto al pubblico e si sta lentamente riprendendo dagli ingenti danni arrecati dall’incendio dell’estate 2022.

L’incendio, durato tre settimane, è stato estinto definitivamente il 12 Agosto. L’area affetta include oltre 1000 ettari di bosco, tra di esse vi sono le più rinomate e visitate dai turisti.
“La stagione turistica inevitabilmente risentirà dei danni causati dall’incendio ma porterà anche delle interessanti novità per i turisti, come l’apertura della Mlýnská stezka, il servizio shuttle con viaggi più convenienti per visitare la regione”. Ha detto Jan Šmid, direttore dell’associazione non-profit che si occupa della gestione del parco.

L’incendio ha modificato il paesaggio del parco, rendendo visibili rocce che prima erano ricoperte da fitta vegetazione. L’iconica Pravčická brána e la Divoka soutěska sono accessibili, mentre la Gabrielina stezka e la Edmundova soutěska resteranno chiuse. La Pravčická brána sarà accessibile dalle 10:00 alle 18:00 ed è raggiungibile in autobus o a piedi attraverso Mlýnská stezka.

Leggi anche Patrimoni Unesco: la Repubblica Ceca ne registra due nuovi

Nuovi percorsi e servizi: Mlýnská stezka con punto panoramico

La Mlýnská stezka avrà un nuovo punto panoramico lungo il percorso con un cannocchiale che consentirà ai visitatori di ammirare la Pravčická brána e altri luoghi d’interesse. Il percorso in barca su Divoka stezká è attivo dalle 9 alle 18, con due percorsi disponibili. Il primo, più lungo, marcato in verde, un secondo più breve comprendente 400m in discesa. I chioschi e I servizi igienici sono al momento indisponibili ma potrebbero essere riaperti nel corso della stagione. Il percorso verso la gola non è adatto a persone con limitata mobilità e per bambini in passeggino.

Gli appassionati di trekking potranno raggiungere Hřebenovka attraverso il percorso da Aš fino al Praděd reso popolare all’inizio del secolo scorso. L’inaugurazione si è tenuta ieri nel villaggio di Snežník.

Come raggiungerlo: shuttle gratuiti, autobus e DuKapka

Per diminuire il numero di automobili al parco, la municipalità di Ústí nad Labem ha abilitato un servizio di mobilità per chi soggiorna per più di due giorni tramite l’applicazione DuKapka. I visitatori, una volta registrati, riceveranno biglietti gratuiti per il trasporto pubblico, che gli consentirà di spostarsi più facilmente durante il loro soggiorno.

Tutte le notizie sulla Repubblica Ceca


DPP acquista 140 autobus ibridi Iveco Urbanway: quando arrivano a Praga

Iveco Hybrid 18M
Non sono esattamente questi, ma la livrea è quella giusta - foto https://twitter.com/DPPOficialni/status/1634122867636854786

DPP acquista 140 autobus ibridi Iveco

L’Azienda per il trasporto pubblico di Praga (DPP) acquisterà 140 nuovi autobus ibridi articolati Iveco Urbanway Hybrid 18M.

L’Urbanway Hybrid 18M prodotto dalla controllata ceca di Iveco ha vinto il bando indetto dalla DPPper la fornitura dei nuovi veicoli, in 5 anni, che andranno a rimpiazzare progressivamente l’attuale parco di autobus.  I primi 18M probabilmente entreranno in circolazione nel corso del prossimo anno.

Concorrenza nel bando: Solaris e SOR vs Iveco

Anche le società produttrici SOLARIS Czech e SOR Libchavy hanno partecipato al bando, ma l’offerta di Iveco ha consentito a DPP di risparmiare 468 milioni di corone sul budget inizialmente stanziato per il bando di 2,07 miliardi.

I 18M sono autbus completamente ribassati (quindi non costituiscono una barriera architettonica), dotati di tre assi e quattro porte. La capacità totale è 130 posti di cui 35 a sedere.

Direttiva UE 2009/33 e legge ceca 360/2022: quadro normativo

Il bando si inserisce nel quadro della legge ceca 360/2022 Sb, volta a implementare la direttiva UE 2009/33 sui veicoli a bassa emissione, la cosiddetta Clean Vehicle Directive.

Motore ibrido e conformità Euro 6: specifiche tecniche Iveco

Fatta eccezione per la partenza, che avviene ancora a combustione, il veicolo è completamente elettrico e con cambio automatico (Voith Diwa NXT). I motori elettrici Cursor 9 con tecnologia HI-SCR, fungono sia da generatori che da accumulatori perché forniscono energia per l’avviamento e consentono di recuperarne durante le frenate. I mezzi sono anche privi del sistema EGR per il ricircolo dei gas di scarico, tutte specifiche che li rendono omologati alla categoria euro 6.

Dotazioni e standard PID: climatizzazione, telecamere, conteggio passeggeri

I nuovi autobus DPP saranno climatizzati, posseggono un sistema di conteggio automatico dei passeggeri a bordo, telecamere di sorveglianza interna ed esterna, per marcia, retromarcia e sui lati del veicolo. I veicoli consentiranno ovviamente acquisto e convalida dei biglietti a bordo come per la maggior parte dei mezzi pubblici praghesi, quindi conformi agli standard di qualità richiesti per il Trasporto pubblico integrato praghese (Pražská integrovaná doprava – PID). Il produttore garantisce una durabilità di 12 anni per gli autobus, la garanzia per tutti i veicoli è di 5 anni.

Dati tecnici

    Scheda tecnica Iveco Urbanway 18M: dimensioni, peso, velocità

  • Lunghezza: 18.003 mm
  • Larghezza: 2.500 mm
  • Altezza: 3165 mm
  • Carreggiata: 2.087 mm anteriore / 1.870 mm posteriore
  • Passo: 5.355 mm anteriore / 6.675 mm posteriore
  • Peso massimo totale: 28.000 kg
  • Velocità massima: 99 km/h
  • Numero di porte per entrata e uscita: 4
  • Altezza ingresso bordo porta: 320/330/330/340 mm
  • Numero totale di posti: 35
  • Numero totale di passeggeri: 130
  • Potenza del motore a combustione interna: 265 kW / 360 CV
  • Presa di ricarica: CCS-2

Foto – Profilo Twitter di DPP

Tutte le notizie


Congedo malattia non retribuito: il governo ceco ne prepara il ritorno

La foto ritrae una donna a letto che guarda una confezione di medicinali e un bicchiere d'acqua che tiene in mano. Il congedo non retribuito nei primi tre giorni di malattia potrebbe tornare per far fronte al debito pubblico sempre più in aumento.
Photo by Bermix Studio, Unsplash (https://unsplash.com/@bermixstudio)

Congedo malattia non retribuito: la proposta del governo ceco

Ad affermarlo è stato Štěpán Křeček, un economista assistente del primo ministro Petr Fiala durante un dibattito televisivo su CNN Prima News. I sindacati si sono ovviamente opposti all’idea. La misura prevederebbe che la compensazione salariale non venga pagata nei primi giorni di malattia.

Il congedo non retribuito nei primi tre giorni di malattia è stato introdotto nel 2008. Il precedente governo guidato da Andrej Babiš lo avevano però revocato a luglio del 2019. Da allora, i datori di lavoro hanno iniziato a pagare il 60% dello stipendio base dal primo giorno di malattia. In ragione di questo, però, i contributi per la sicurezza sociale a carico dei dipendenti vengono ridotti dello 0,2%, dal 25 al 24,8%. Questo comporta una perdita di entrate di miliardi di corone per il governo ogni anno.

Josef Středula, il presidente della Confederazione dei sindacati cechi e moravi (ČMKOS), ha detto che la possibilità di perdere il reddito costringerebbe i dipendenti a lavorare quando sono malati, il che peggiorerebbe la loro salute nel lungo termine finendo per aumentare comunque le spese pubbliche.

Il piano del governo ceco per ridurre il debito pubblico

Il ministro delle Finanze Zbyněk Štanjura pianifica di presentare questo mese un pacchetto di misure pensate per affrontare la crescita del debito pubblico.

Il debito nazionale ceco sta rapidamente crescendo e questa è una delle potenziali misure per frenarlo discussa dal governo di coalizione. A questo proposito, Křeček aveva detto che la possibilità di revocare i giorni di malattia pagati “non è una rivoluzione” ma solo un tentativo di “invertire questa tendenza” del debito pubblico in crescita.

L’economista ha aggiunto che negli ultimi anni le manovre che hanno aumentato le spese governative sono state diverse. Křeček ha detto che il congedo malattia non retribuito permetteva di risparmiare denaro pubblico e prevenire le frodi.

Tutte le notizie


Eventi annuali a Praga: calendario completo da pasqua a festival della birra

La Repubblica Ceca, con la sua capitale in testa, è una tra le mete più battute nel turismo europeo: riceve circa 20 milioni all’anno di visitatori, con la sola Praga che contribuisce al totale con la media di 8 milioni all’anno e compare regolarmente nella top ten delle città europee più visitate. Numerose le ragioni alla base di tale affetto per la capitale ceca: un mix unico di cultura e tradizioni mitteleuropee, architetture inconfondibili che abbracciano secoli di storia, la presenza di innumerevoli locali dedicati alla vita notturna sono solo alcune di queste, alle quali ne vanno aggiunte molte altre. Tra queste, meritano sicuramente una menzione particolare gli eventi: Praga accoglie al suo interno numerosi appuntamenti annuali che, spaziando tra varie tematiche, si rivelano in grado di rappresentare un’occasione perfetta per visitare la città, risultando attrattive per un ampio ed eterogeneo insieme di turisti.

Mercatini pasquali Praga: date e tradizioni artigianali

Impossibile non pensare ai recentissimi mercatini pasquali, appuntamento annuale che culmina il lunedì successivo alla Pasqua. In varie zone della città, ma in particolar modo nell’iconica Piazza della Città Vecchia, si installano per diverse settimane le più svariate bancarelle: queste propongono in particolare uova decorate a mano, una tradizione tenuta ancora oggi ben viva proprio da quest’appuntamento. Si tratta di un’occasione in grado di sottolineare soprattutto gli aspetti legati all’artigianato: le bancarelle sono riconducibili soprattutto a esperti di questo settore, che non di rado prevedono la possibilità di decorare in autonomia le proprie uova. Non mancano eventi legati alla gastronomia, con cibi tradizionali del periodo come le focacce pasquali a foggia di agnello.

European Poker Tour: il torneo internazionale di dicembre

Altro appuntamento annuale è legato al poker, e nello specifico allo European Poker Tour. Il successo vissuto dal poker, con l’esplosione avuta prima in televisione e poi online, ha avuto enormi impatti anche nell’organizzazione di tornei che fanno tappa nelle più iconiche località: una di queste è appunto Praga. La città è infatti in calendario fin dal 2007, quando fece il suo esordio tra le tappe della quarta stagione del tour europeo di PokerStars: una presenza ancora oggi mantenuta e che, ogni dicembre, si rinnova. Per l’occasione i concorrenti giungono in città da ogni dove, rendendo la tappa ceca dell’EPT un evento imperdibile per ogni appassionato di poker sportivo.

Dicembre vede anche lo svolgimento di un altro appuntamento fisso, un evento che risulta particolarmente sentito nelle regioni centroeuropee: i mercatini di Natale. Da fine novembre fino all’Epifania, infatti, le maggiori piazze cittadine si riempiono delle iconiche casette in legno nelle quali trovare i più disparati prodotti, spesso artigianali, per uno shopping natalizio sicuramente originale. Non mancano le occasioni di degustare prodotti legati al periodo, come cioccolate calde o vin brûlé, bancarelle laboratorio e manifestazioni di contorno, come concerti di musica dal vivo e danze. Una cornice sicuramente pittoresca sotto la quale vedere alcuni dei più riconoscibili scorci cittadini, da Piazza Venceslao a Piazza della Città Vecchia.

Cesky Pivni Festival: la versione ceca dell’Oktoberfest

Fra maggio e giugno si tiene, invece, il Cesky Pivni Festival: in buona sostanza, la versione ceca dell’Oktoberfest. Se quest’ultimo gode di un’estrema popolarità, infatti, non da meno è il Festival della Birra Ceca, traduzione letterale del nome della manifestazione. Un evento marcatamente fieristico, per l’occasione decine di birrifici portano i loro prodotti a quello che a tutti gli effetti è un vero e proprio festival gastronomico, nel contesto del quale trovare anche specialità della tradizione. Panche, tendoni e costumi tradizionali completano il quadro di un evento che attira migliaia di visitatori ogni anno, dedicato a celebrare la bevanda più amata dai cechi.

Cornice autunnale, scelta non certo casuale, per un altro festival spesso ingiustamente ignorato: il festival del vino. In realtà si tratta un appuntamento diffuso, in quanto si tiene in diverse zone della Repubblica Ceca anche molto distanti tra di esse. Se normalmente il vino viene considerato una bevanda tipicamente mediterranea, non va dimenticato che la regione storica della Moravia rappresenta un punto di riferimento per la viticoltura: a ridosso della vendemmia, le produzioni locali si possono degustare negli eventi dedicati. Anche a Praga questi non mancano, ed è l’occasione perfetta per assaggiare il burčák: il significato letterale del termine, “vino nuovo”, sottolinea come si tratti di un vino solo parzialmente fermentato, vera e propria attrattiva della produzione vinicola ceca e, più in generale, protagonista di un altro appuntamento annuale offerto da Praga.

Kobylisy: il poligono di tiro dove i nazisti giustiziarono 500 cechi — storia e memoriale

Poligono di tiro di Kobylisy
Poligono di tiro di Kobylisy - copyright VitVit https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Kobylisy_pam%C3%A1tn%C3%ADk_1.jpg

Strage di Kobylisy: eccidio nazista del 1942

Come i nazisti trasformarono il poligono in luogo di esecuzione.

Nel 1890, l’area ai margini dell’allora villaggio di Kobylisy, situato a nord di Praga, era adibita a poligono di tiro militare. Inizialmente qui si esercitava la fanteria militare. Successivamente venne creata una scuderia e si iniziò a praticare anche l’equitazione.

Via Střelničná, che porta da Kobylisy a Střížkov e a Prosek, prende il nome proprio da questo luogo.

Durante l’occupazione nazista, il poligono fu utilizzato dalle SS e dalla polizia per gli addestramenti alle sparatorie. Inoltre, i tedeschi tramutarono le scuderie in prigioni per i detenuti e una parte del poligono in luogo di esecuzione.

Le 500 vittime: patrioti cechi e abitanti di Lidice

I nazisti uccisero più di 500 patrioti cechi e combattenti della resistenza durante solo 35 giorni, esattamente dal 30 maggio al 3 luglio 1942. Tra loro vi erano dozzine di persone, compresi gli abitanti di Lidice, che vennero giustiziati in rappresaglia all’uccisione di Heydrich.

Dalla fine della guerra, nel 1945, l’area è stata convertita in un luogo di venerazione e dal 1978 è monumento culturale nazionale.

Il memoriale di Kobylisy: mosaici, sculture e i nomi incisi in cemento

Sul sito delle ex scuderie oggi si trova un mosaico di Martin Sladký e di fronte ad esso c’è una croce e una scultura in bronzo di una donna che piange, dello scultore Miloš Zet.
Sulla parete di cemento, che corre lungo tutto il viottolo, sono appese alcune placche con i nomi di tutte le vittime. E in fondo al complesso, su un’altra parete in cemento, sono scolpiti alcuni versi del poeta Miroslav Florian:

ZASTAV SE NA CHVÍLI
KREV NAŠE VSTOUPILA DO TÉTO ZEMĚ
ALE MY ZNOVU SE VZPŘÍMILI

Traduzione: Fermati per un momento, il nostro sangue è entrato in questa terra, ma ci siamo alzati in piedi dinuovo.

Altri quartieri storici di Praga: oltre il turismo di massa


- Advertisement -