Trasporto pubblico di Praga: perché gli abitanti lo preferiscono
Praga è stata eletta come seconda miglior città in termini di trasporto pubblico dal sito online timeout.com (aggr. circa un milione di followerz nel mondo). Il portale ha condotto un sondaggio durante cui ha “intervistato più di 20.000 persone provenienti da tutto il mondo e da oltre 50 città diverse”. Questi hanno dovuto semplicemente dire se fosse facile spostarsi nella propria città con i mezzi pubblico.
Metro, tram e autobus a Praga: il sondaggio Timeout su 20.000 persone
Timeout ha quindi stilato una classifica con le città per cui almeno 8 abitanti su 10 avessero risposto in maniera affermativa. Dicono che le città sono 19, ma nell’articolo ne presentano solo le prime 10.
Berlino vs Praga: chi vince nella mobilità urbana
In ogni caso, la capitale ceca si è classificata seconda dietro a Berlino. Nel sondaggio, “ben il 96% dei praghesi ha affermato che la loro città è facile da girare con i mezzi pubblici”. E i mezzi pubblici non sono solo convenienti, ma fanno anche folklore. Spesso i monumenti di Praga sono fotografati con un tram che ci sfreccia davanti.
Metropolitana di Praga: le tre linee e come usarle
Secondo gli abitanti, la metropolitana è ancora meglio, con tre linee facili da usare che coprono quasi ogni parte della città. Ogni linea ha il proprio carattere estetico, come noi stessi spesso abbiamo ricordato nei nostri articoli sulle linee Verde, Giallae Rossa.
Classifica mondiale: le 10 città con miglior trasporto pubblico
Classifica
Top 10 città con il miglior cibo di strada
1. Berlin, 2. Prague, 3. Tokyo, 4. Copenhagen, 5. Stockholm, 6. Singapore, 7. Hong Kong, 8. Taipei, 9. Shanghai, 10. Amsterdam
Si trasmette il programma di eventi per aprile 2022 dell’Istituto italiano di cultura (IIC) di Praga.
Come evento principale per aprile 2022 segnaliamo Carmen Consoli all’Akropolis.
Anteprima: Petite messe solennelle di Rossini
4. 4.⎪19:30 — Gioachino Rossini
4 aprile: Petite messe solennelle di Rossini al Conservatorio di Praga
La celebre composizione, uno dei vertici della musica italiana e testamento musicale di Rossini, verrà eseguita secondo la volontà dell’autore, senza la figura del direttore, consegnando al primo pianoforte il compito di concertare e guidare tutti i protagonisti della Petite Messe. Eseguono Michele Campanella (maestro concertatore al pianoforte), Monica Leone (pianoforte “di ripieno”), Enrica Ruggiero (harmonium), Angela Nisi (soprano), Adriana Di Paola (mezzosoprano), Francesco Marsiglia (tenore), Matteo D’Apolito (bassobaritono) e il Coro da Camera di Praga.
L’evento ha luogo nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario dell’inaugurazione dell’Istituto italiano di Cultura di Praga quale collaborazione di quest’ultimo con l’Ambasciata d’Italia a Praga, e con il sostegno della Fondazione Eleutheria (Praga).
Martedì 4. 4. ore 19:30
Sala Concerti del Conservatorio di Praga, Dvořákovo nábřeží 2, 110 00 Praga
Ingresso libero con registrazione obbligatoria su Eventbrite:
Anteprima: concerto di Vittorio Grigolo con Vincenzo Scalera
16. 4.⎪19:30
16 aprile: concerto di Vittorio Grigolo con Vincenzo Scalera
Originario di Arezzo, Vittorio Grigòlo ha iniziato la sua carriera di cantante all’età di nove anni come solista nel coro della Cappella Sistina. Quattro anni più tardi ha debuttato all’Opera di Roma accanto a Luciano Pavarotti, nel ruolo del pastore nella Tosca di Puccini, guadagnandosi il soprannome di “Pavarottino”. Oggi è considerato uno dei migliori tenori della sua generazione.
Vittorio Grigolo è letteralmente balzato a vertici del mondo operistico con il suo trionfale debutto al Covent Garden di Londra nel giugno 2010 come Cavaliere Des Grieux nella Manon di Massenet. Solo quattro mesi più tardi ha debuttato con altrettanto successo al Metropolitan Opera come Rodolfo ne La bohème di Puccini.
Il carismatico tenore italiano presenterà nella sala Dvořák di Praga lo stesso programma interpretato meno di due mesi fa alla Scala di Milano.
Sarà accompagnato dal celebre pianista italiano Vincenzo Scalera, partner pianistico di molti cantanti famosi.
Il concerto si tiene con il patrocinio di S.E. Mauro Marsili, Ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca.
Anteprima: workshop ‘Missioni sul pianeta blu’
Spazio – 18.4.⎪17:00 – soluzioni spaziali per utenti terrestri
Mise na modrou planetu: vesmírná řešení pro pozemské uživatele
18 aprile: workshop spaziale ‘Missioni sul pianeta blu’ (inglese)
Per decenni lo spazio è stato considerato un settore per esperti, pionieri e sognatori. Oggi è uno strumento accessibile a tutti e in grado di consentire una vita più confortevole e sicura sulla Terra.
Sfruttando decenni di investimenti nel settore spaziale, il trasferimento tecnologico e un utilizzo massivo dei dati raccolti dallo spazio, istituzioni pubbliche e aziende private sono sempre più impegnate nello sviluppo di soluzioni innovative per i servizi terrestri.
Il workshop presenta alcune tra le più brillanti iniziative europee, i prossimi traguardi e i benefici di una società servita dallo spazio.
L’evento avrà luogo in inglese
18. 4. ore 17:00
Istituto italiano di cultura, Cappella barocca
Entrata gratuita previa registrazione su Eventbrite
Storie condivise nell’Italia contemporanea. Narrazioni e performance transculturali
All’inizio degli anni Novanta, quando l’immigrazione stava diventando un fenomeno strutturale nel nostro paese, la produzione in lingua italiana di scrittori di origine straniera faceva il suo ingresso nel mercato editoriale nazionale. Entravano così nella narrativa e nel dibattito critico nuove questioni, come le recenti trasformazioni sociali dell’Italia, la revisione del canone letterario, il passato coloniale e la condizione postcoloniale. Il volume, grazie alle riflessioni di tre diverse generazioni di studiosi e studiose, non si limita a un bilancio di questa produzione e dei suoi lasciti, ma intende capire in che modo l’immigrazione abbia più largamente inciso nel panorama cultura italiano. Si propone perciò di ampliare il ventaglio di approcci attraverso cui analizzare il rapporto fra scrittura e migrazione, osservare le nuove forme di collaborazione artistica tra i italiani e nuovi italiani, esplorando linguaggi contigui e interrelati alle narrazioni letterarie: musica, teatro, arti visive, fumetti e videogiochi.
A parlarne saranno i curatori, Daniele Comberiati (Università Paul Valéry, Montpellier) e Chiara Mengozzi (Università Carlo di Praga), insieme a Silvia Contarini (Università di Nanterre), autrice di uno dei contribuiti pubblicati nel libro.
In italiano
Giovedì 20. 4. ore 18:00
Sala conferenze dell’IIC
Ingresso libero con registrazione obbligatoria su Eventbrite
Anteprima: Carmen Consoli all’Akropolis
Musica 22. 4.⎪19:30
La Cantantessa Carmen Consoli è la prima artista italiana ad essersi esibita allo Stadio Olimpico di Roma. Ha registrato il tutto esaurito in 3 concerti consecutivi a New York, fondato una sua etichetta, è stata la prima donna a vincere il Premio Tenco nella categoria album dell’anno (con “Elettra”), ha ricevuto il titolo onorifico di Ambasciatrice di buona volontà dall’Unicef e vinto il premio di Amnesty International Italia con la canzone “Mio zio”.
La sua carriera è punteggiata da tante “prime volte” e anche il suo concerto di Praga sarà una “prima volta”.
“Una straordinaria combinazione di rocker e intellettuale… Canta con passione e immediatezza, con una voce che racchiude tristezza, compassione e potenza” (New York Times). “Una voce bellissima e canzoni che non hanno bisogno di essere tradotte” (New Yorker)
Il concerto si tiene nell’ambito del progetto Femme Fatale giunto quest’anno alla sua decima edizione. Carmen Consoli è la prima musicista presentata all’interno del programma del decennale.
Anteprima: Club del libro con Lorenzo Marone
24 aprile, ore 18:00 — “La tentazione di essere felici”
Il Club del libro è un gruppo di lettura dedicato alla letteratura italiana in traduzione ceca.
È aperto a chiunque desideri partecipare e scambiare impressioni e opinioni legate a letture di autori italiani.
Scegliamo ogni volta un libro diverso su cui discutere insieme, classici o novità, senza preferenze di genere. Agli appuntamenti interviene un traduttore, un redattore, un esperto o un appassionato di letteratura italiana che ha il compito di stimolare e moderare la discussione. Non si tratta dunque dunque di una conferenza, ma di un dialogo a tema.
Per l’incontro del 24 aprile alle ore 18:00 abbiamo scelto La tentazione di essere felici, di Lorenzo Marone, tradotto in ceco da Magdalena Žáčková e pubblicato dalla casa editrice Vyšehrad. A moderare l’evento sarà Magdalena Žáčková.
Gli appuntamenti sono indipendenti e si svolgono su zoom in lingua ceca.
Organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura
Per partecipare è necessario registrarsi tramite la piattaforma Eventbrite – due giorni prima dell’evento verrà comunicato un link per la partecipazione su zoom.
Vista Mars - il copyright di questa foto ci appartiene
Vista Mars è un’installazione multimediale a forma di guscio d’acciaio rotante.
La sculturaVista Mars domina lo spazio al centro del complesso Rustonka, proprio di fronte alla fermata della metro Invalidovna, a Praga 8.
La struttura dell’opera artistica ed architettonica è in acciaio ed è rivestita da un involucro esterno arrotondato, in acciaio inossidabile specchiato. Gli edifici circostanti e i visitatori si riflettono su questo rivestimento, producendo immagini deformate e diventando, essi stessi, parte dell’opera d’arte.
Come funziona: il meccanismo rotante e le proiezioni NASA 360° di Marte
Il progetto prevede una scultura girevole con un diametro di 12,2 m ed un’altezza totale di 7,3 m. Il grande schermo a LED, installato sull’estremità superiore, proietta immagini a 360° del paesaggio rosso di Marte, registrate dalla NASA.
L’autore dell’installazione è l’artista visivo ceco Jiří Příhoda, che ha lavorato al progetto dal 2017 al 2019. L’inaugurazione della scultura è avvenuta a Novembre del 2019. I lavori di Příhoda hanno la caratteristica di essere al confine tra scultura ed architettura. Le sue produzioni si distinguono non solo per la tensione tra il vecchio e il nuovo e la messa in discussione dei confini tra interno ed esterno, ma anche per la ricerca dei limiti della funzionalità dell’architettura.
A questo link si trova un servizio di Česká Televize, che documenta il progetto e la creazione dell’opera.
Disclaimer: quando la struttura funziona (e quando no)
Disclaimer: Ogni tanto la struttura si muove e la proiezione delle immagini di Marte funziona, altre volte no. Anche quando è ferma, l’opera d’arte fa la sua figura. Teoricamente, dovrebbe essere possibile anche entrare all’interno. Gli interni sono ricoperti di gomma arancione per dare al visitatore l’impressione di essere su Marte e la struttura potrebbe servire anche come sala riunioni.
Ristoranti senza glutine a Praga: guida pratica per celiaci
Viaggiare al di fuori del proprio paese non è mai facile per chi soffre di intolleranze alimentari. La barriera linguistica e le possibili difficoltà nel trovare luoghi di ristoro che vengano incontro alle esigenze personali possono spesso risultare faticose da superare per gli avventori.
In particolare, chi soffre di celiachia deve tenere mille occhi aperti: al contrario delle credenze generali, il glutine non è solo contenuto nella pasta e nel pane, ma anche in moltissimi altri prodotti. Uno di questi è labirra, che a Praga scorre a litri in quantità da fare concorrenza alla capienza della Vltava.
Che cos’è la celiachia?
È un’intolleranza permanente al glutine, sostanza lipoproteica contenuta nel grano, nell’orzo e nella segale, che colpisce circa l’1% della popolazione europea.
Le persone che soffrono di celiachia possono accusare sintomi immediatamente successivi all’assunzione di cibi che lo contengono, come gonfiore o dolore addominale, vomito, dissenteria, affaticamento, e, se mal curate, possono sviluppare nel corso degli anni gravi complicazioni all’intestino.
L’unica cura possibile è una dieta priva di cibi contenenti glutine, per questo le persone celiache devono prestare estrema attenzione a ciò che mangiano.
Vocabolario ceco per celiaci a Praga
Tanto per iniziare, un po’ di vocabolario può servire in Repubblica Ceca, un Paese dalla lingua molto diversa dall’italiano, per evitare di imbattersi in cibi poco compatibili all’intolleranza al glutine. Ecco le parole fondamentali da ricordare:
Glutine: lepek Senza glutine: bezlepkový (-á, -é), bez lepku (domanda nei ristoranti: “Je to bezlepkové?”) Contiene glutine: obsahuje lepek Non contiene glutine: neobsahuje lepek Jsem celiak: io sono celiaco/a
Migliori ristoranti senza glutine a Praga: indirizzi e menu celiaci
Ecco alcuni tra i ristoranti, le panetterie, le pasticcerie e i negozi specializzati consigliabili a chi è intollerante al glutine.
U Karla è un ristorante di cucina ceca a due passi da Karlovo náměstí che offre un menu completamente gluten-free di piatti tipici cucinati con i migliori ingredienti e le tecniche della tradizione culinaria serviti da un personale vestito con abiti tradizionali. Nel ristorante non è consentito fumare. Indirizzo: Křemencova 7, Praha 1 Categoria: Ristorante
I ristorantiPodolka che si trovano a Karlín e Podolí, offrono un’atmosfera rilassata in un ambiente ben arredato. Il menu specifica quali piatti siano privi di glutine, ponendo anche una certa attenzione alle esigenze dei vegetariani. Indirizzi: Šaldova 34, Praha 8 (Karlín) // Podolské nábřeží, Přístav 1, Praha 4 (Podolí) Categoria:Ristorante
Lehka Hlava è un ristorante vegetariano con influenze etniche situato in un antico palazzo a pochi passi dalla Piazza della Città Vecchia, attento anche alle necessità di chi deve stare attento al glutine e alle differenti intolleranze alimentari. Il menu offre una lista di tutti gli allergeni. Indirizzo: Boršov 2, Praha 1 Categoria: Ristorante
Maitrea è anch’esso un ristorante vegetariano nel pieno centro di Praga, costruito su due piani e arredato all’interno in stile feng shui. La mappa degli allergeni segnala quali siano i piatti privi di glutine e quali invece da evitare per chi soffre di celiachia. Indirizzo: Týnská ulička 6, Praha 1 Categoria: Ristorante
La risotteriaAl Riso dimostra che si può mangiare italiano senza utilizzare glutine. Situato nella splendida Betlémské Náměstí, il ristorante è specializzato in risotti ma il menu include anche diverse varietà di antipasti, primi e secondi piatti, pizze e dolci, tutto rigorosamente senza glutine, compresa la birra Celia. Indirizzo: Betlémské náměstí 11, Praha 1 Categorie:Ristorante, Pizzeria
U Agamy – altro ristorante integralmente senza glutine nonché sogno del fatto che la modernità ormai è giunta pure a Žižkov medio-bassa. Sta in via Štítného!
Il ristoranteČestr è specializzato prevalentemente in carne, di cui offre un vastissimo assortimento. Situato nei pressi della stazione metro Muzeum, presenta un menu nel quale è specificato quali ricette contengano glutine. All’interno della struttura è vietato fumare. Indirizzo: Legerova 57, Praha 1 Categoria:Ristorante
Uhelna è un club situato a Smíchov in quello che una volta era un deposito di carbone, con una moderna sala ristorante che offre 80 posti a sedere e un menu che presenta sia piatti di cucina ceca che internazionali, con una vasta gamma di opzioni senza glutine. Il locale è anche adatto per organizzare feste. Indirizzo: Štefánikova 25, Praha 5 Categorie:Ristorante, Locale notturno
Il barPotrvá è un locale situato in Praha 6-Dejvice dove vengono allestiti incontri culturali, concerti e rappresentazioni teatrali. Il menu, che offre in particolare zuppe e stuzzichini come toast e tapas, prevede anche variazioni senza glutine dei piatti e offre inoltre la scelta del pane gluten-free. Indirizzo: Srbská 2, Praha 6 Categorie:Caffetteria, Ristorante, Locale notturno
Coloseum è una catena di pizzerie situate in diverse parti di Praga e della Repubblica Ceca con una gamma di opzioni gluten-free. Tutti i tipi di pasta e pizza senza glutine sono contrassegnati nel menu. I locali assicurano di effettuare un processo separato di cottura, in modo da evitare qualsiasi tipo di contaminazione. La lista dei locali Coloseum è indicata sul sito Web. Categorie:Ristorante, Pizzeria
Per chi ama invece i sapori latini, Cantina è il posto giusto: situato a Újezd (Malá Strana), è un ristorante specializzato in cucina messicana. Il menu specifica la lista degli allergeni, dunque chiunque soffra di intolleranze alimentari, celiaci compresi, possono andare sul sicuro: i piatti contenenti glutine sono contrassegnati nella lista delle portate disponibili. Indirizzo: Újezd 38, Praha 1 Categoria:Ristorante
King Solomon è invece un piccolo e tranquillo ristorante kosher (tipo di cucina che segue le regole di idoneità a essere consumato secondo le regole alimentari della religione ebraica stabilite nella Torah) che prevede all’interno del menu diverse opzioni gluten free. All’interno del locale non è consentito fumare. E’ situato nel Quartiere Ebraico di Praga. Indirizzo: Široká 8, Praha 1 Categoria:Ristorante
Tricafe è un piccolo bar nei dintorni del Ponte Carlo perfetto per una buona colazione per chi ha voglia di iniziare la giornata con un cappuccino e una fetta di torta. Non tutti i prodotti sono senza glutine ma lo staff assicura ogni giorno la presenza nel menu di alcune opzioni di dolci gluten-free. Indirizzo: Anenská 3, Praha 1 Categoria:Caffetteria
Il Kavarna Misto è un caffè situato a Praga 6 nei pressi della stazione metro di Hradčanská. Attento a tutte le necessità di chi soffre di allergie alimentari, il bar è fornito di pane senza glutine. Il menu prevede diversi tipi di colazioni dolci e salate, zuppe, panini e snack. Indirizzo: Bubenečská 12, Praha 6 Categorie:Caffetteria, Ristorante
Per chi ama i dolci ma deve o vuole stare lontano dal glutine, anche Můj šálek kávy di Karlín è un’opzione da tenere in considerazione: ogni giorno nel menu è prevista anche anche una lista di dolci come biscotti, gelati, pudding, panna cotta e torte gluten-free, e i consumatori possono richiedere la lista di allergeni da consultare per andare sul sicuro. Indirizzo: Křižíkova 105, Praha 8 Categorie:Caffetteria, Ristorante
Il ristoranteVegan’s restaurant è specializzato in cucina vegana e comprende nel menu una vasta gamma di piatti senza glutine e di ricette raw. I consumatori possono assaporare piatti cucinati con ingredienti biologici e sorseggiare un organic drink in un ambiente accogliente situato tra Malostranské náměstí e il Castello di Praga. Indirizzo: Nerudova 36, Praha 1 Categoria: Ristorante
Pizza Letná è una pizzeria che si trova a Holešovice (Praga 7) che offre la possibilità di ordinare pizze gluten-free per chi è intollerante al glutine e che, su richiesta, ha opzioni di pizza gluten-free per chi soffre di celiachia, o vegane, per chi è allergico ai latticini o per coloro che hanno deciso di eliminare gli ingredienti di origine animale dalla propria dieta. Indirizzo: Haškova 3, Praha 7 Categoria:Pizzeria
Beas Vegetarian Dhaba è un ristorante indiano che offre ricette vegetariane tipiche sulla cucina dell’India del Nord. Tutti i piatti presenti nel menu sono cucinati con ingredienti freschi, non geneticamente modificati, e molti di essi sono privi di glutine. La lista dei ristoranti è presente sul sito Web. Categoria: Ristorante
Uno Mediterranean Restaurant and Bar si trova a Náměstí Republiky dentro al centro commerciale Palladium (secondo piano) e offre nel menu una vasta selezione di pasta, pizza e torte gluten-free. E’ aperto dalle 11,00 alle 23,00. Indirizzo: Náměstí Republiky 1, Praha 1 Categorie: Ristorante, Pizzeria, Caffetteria
White&Crispy è una panetteria e pasticceria che offre solo prodotti senza glutine, il quale viene sostituito dalla farina di mais. Il negozio offre tutti i giorni una vasta gamma di torte, crostate e pane fresco, ma anche pizza e lasagne su richiesta. Indirizzi: Pavla Švandy ze Semčic 16, Praha 5 (Smichov) // Seifertova 63, Praha 3 (Žižkov) Categorie: Panetteria, Pizzeria, Pasticceria, Caffetteria
CakeShop Prague è una bar-pasticceria nel centro di Praga che offre ogni giorno almeno un’opzione di torte gluten-free. Il locale offre inoltre un menu completo per la colazione e per chi cerca un pasto completo. Indirizzo: Štupartská 6, Praha 1 Categorie: Caffetteria, Pasticceria, Ristorante
Snacks and Rolls è una bakery situata nei pressi della stazione metro I.P. Pavlova adatta per un sandwich o uno spuntino veloce. Il locale offre l’opzione di pane e ingredienti senza glutine alla propria clientela. Indirizzo: Sokolská 464/27, Praha 2 Categoria: Panetteria
Country Life è una catena di negozi attiva nella vendita di prodotti biologici e nell’educazione all’alimentazione sana. Il negozio di Melantrichova, nel cuore di Praga 1, è in particolare specializzato in prodotti gluten-free. Indirizzo: Melantrichova 15, Praha 1 Categoria: Negozio specializzato
Il negozio Bioprodejny si trova a pochi metri da Anděl e presenta un vasto assortimento di ingredienti e prodotti legati alla cucina salutare, dal biologico al vegano. Lo shop ha anche un settore interamente dedicato ai prodotti gluten-free. Indirizzo: Viktora Huga 4, Praha 5 Categoria: Negozio specializzato
O Sklizeno è una catena di negozi di alimentari, con ristoranti al proprio interno, che offre ingredienti biologici e prodotti naturali dell’agricoltura, il tutto privo di conservanti o sostanze nocive. La lista degli articoli comprende una vasta selezione di opzioni senza glutine, comprese le salsicce, non sempre facili da trovare nei supermercati e nei punti vendita tradizionali. La lista dei negozi O Sklizeno in Repubblica Ceca è presente sul sito Web. Categorie: Negozio specializzato, Ristorante
Angelato, nella Città Vecchia, è una delle migliori gelaterie italiane di Praga. La selezione dei gusti è molto vasta così come è primaria l’attenzione rivolta a chi soffre di intolleranze (la lista degli allergeni è anche online). La gelateria serve anche, su richiesta, coni senza glutine. Indirizzo: Rytířská 27, Praha 1 Categoria: Gelateria
Locali parzialmente gluten free
Certo, ormai a Praga escludendo le hospodazze di quarta serie, qualsiasi posto ha almeno una pietanza per venire in contro ai celiaci. Ci sono però alcuni posti in cui il menù è più vario.
È possibile che alcuni tra essi siano presenti nell’elenco di ristoranti vegetariani/vegani
In occasione del 30° anniversario dalla scomparsa di Alexander Dubček (7 novembre 1992) e del 55° anniversario della Primavera di Praga, l’editore “Progetto Repubblica Ceca” pubblica una raccolta di interviste a sedici personalità e studiosi legati alla figura dello storico politico cecoslovacco.
Dove e quando: la presentazione alla Cappella dell’Istituto Italiano
Il volume sarà presentato in anteprima oggi pomeriggio nella Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, nel quadro delle celebrazioni per il centenario dell’apertura al pubblico dell’Istituto. All’evento saranno presenti anche alcuni degli intervistati, tra cui figurano ricercatori e politici, accademici e scienziati politici, storici ed intellettuali di diverse nazionalità.
Dubček presidente dopo la Rivoluzione di Velluto: il contesto storico
Il libro, curato dagli studiosi e giornalisti Amedeo Gasparini e Giuseppe Picheca, include interviste realizzate nel corso del 2022 con l’intento di raccogliere testimonianze e opinioni, valutazioni e ricordi legati alla figura dello statista, primo segretario del Partito Comunista Cecoslovacco (1968-1969) ed in seguito, dopo la Rivoluzione di velluto, presidente dell’Assemblea Federale della Cecoslovacchia (1989-1992).
Il volume è introdotto da un intervento dell’Ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca, Mauro Marsili, in cui, tra le altre cose, si rimarca come “tra i numerosi meriti del volume va annoverata la volontà di delineare la figura di Dubček nella sua interezza, senza compromessi, attraverso le testimonianze di chi lo ha conosciuto e di illustri studiosi che hanno approfondito luci e ombre di un personaggio storico dai peculiari connotati umani e politici”.
Il patrocinio dell’Ambasciata italiana: una pubblicazione no-profit
La pubblicazione, resa possibile anche grazie al supporto finanziario dell’Ambasciata d’Italia a Praga, che ha sostenuto e patrocinato l’iniziativa insieme all’Istituto Italiano di Cultura e all’Istituto Slovacco di Praga, ha un carattere no-profit e si propone di raggiungere una finalità benefica.
Chi pubblica: Progetto Repubblica Ceca, la rivista italiana di approfondimento
Il bimestrale Progetto Repubblica Ceca, fondato e guidato a spada tratta da Giovanni Usai, è la prima rivista italiana nata a Praga dopo la rivoluzione di Velluto.
Sempre distintasi per la serietà dell’approfondimento giornalistico e per la diffusione mirata e capillare, Progetto Repubblica Ceca è una rivista che racconta il Paese in cui è pubblicata, affrontando temi di carattere politico, economico, senza tralasciare la cultura e il costume.
Entrata nel 2009 in una nuova dimensione editoriale, la rivista si presenta ora al lettore in una veste completamente rinnovata, con una profonda riorganizzazione dei contenuti, grazie a nuovi e qualificati contributi giornalistici, con l’obiettivo costante di crescere in autorevolezza e credibilità presso il pubblico di lettori.
Riportiamo una nota informativa relativa all’iniziativa “Vivere la Sardegna oltre la stagione estiva”.
Il progetto a Praga è promosso dalla società Sardegna Travel, col patrocinio della CAMIC – Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca, della Regione Autonoma della Sardegna e della ACK CR – Associazione delle agenzie di viaggio della Repubblica Ceca.
A poco più di sei mesi dal lancio ufficiale di Up for Travellers, il progetto che unisce la Repubblica Ceca alla Sardegna all’insegna del turismo innovativo e sostenibile ha presentato mercoledì 30 novembre i primi risultati al pubblico ceco.
Durante un ricevimento nel teatro dell’hotel Ambassador di Praga, cui hanno preso parte circa 70 ospiti fra giornalisti, opinion leader, clienti, agenzie di viaggio e tour operator, il general manager di Sardegna Travel, Antonio Costantino, ha illustrato alcuni percorsi turistici per un’accoglienza sostenibile in cui il territorio sardo viene interpretato come uno spazio polifunzionale, da vivere anche al di fuori della classica stagione estiva.
“Viaggiamo nell’isola di Sardegna da 20 anni e portiamo i nostri viaggiatori provenienti dalla Repubblica Ceca alla scoperta del suo lato più autentico, dei suoi luoghi meno battuti, delle sue tipicità – ha sottolineato Costantino – Da quest’anno, in linea con le direttive europee e attraverso gli strumenti operativi di Up for Travellers, vogliamo rafforzare i nostri viaggi come percorsi alla scoperta degli aspetti primaverili e autunnali dell’isola, rivolgendoci a quei viaggiatori che cercano esperienze, emozioni e sensazioni autentiche”.
Il Presidente della CAMIC, Danilo Manghi, ha posto l’accento sul valore dell’iniziativa e sui contenuti del workshop pomeridiano ospitato negli spazi camerali, dove numerosi operatori turistici si sono confrontati in incontri B2B, creando un punto d’incontro tra l’offerta sarda e la domanda ceca di poter vivere la Sardegna oltre la stagione estiva.
Nell’ottica del potenziamento dei servizi, il primo dicembre il Direttore commerciale dell’aeroporto di Cagliari, David Crognaletti, ha incontrato a Praga i referenti della compagnia aerea Smartwings per chiedere l’attivazione di collegamenti diretti dalla Repubblica Ceca alla Sardegna anche in primavera e in autunno.
Valutazione proposta Sardegna Travel
Promotore delle iniziative è Sardegna Travel, col patrocinio della Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca, della Regione Autonoma della Sardegna e dell’ACK CR – Associazione delle agenzie di viaggio della Repubblica Ceca.
Up for Travellers: come funziona il progetto tra Repubblica Ceca e Sardegna
Up for Travellers (https://travelphilosophy.it/) nasce come riflessione articolata intorno al viaggio, al viaggiatore e alla complessità dello strumento turismo, sia dal punto di vista teorico sia sotto il profilo operativo.
Partendo dal Codice mondiale di etica del turismo e dal quadro normativo europeo del settore, il progetto approfondisce le componenti legate all’innovazione, alla digitalizzazione e alla mobilità sostenibile del settore turistico, con riflessioni sul viaggio come racconto e dialogo interculturale, nonché sull’armonia relazionale che unisce l’uomo al paesaggio.
Le celebrazioni per il centenario della fondazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga entrano nel vivo questa sera al Teatro ABC – Prague City Theatre, con Toni Servillo e “Le voci di Dante”.
«Le voci di Dante» sold out al Teatro ABC
Evento con Toni Servillo e produzione Piccolo Teatro Milano.
Lo spettacolo è prodotto dal Piccolo Teatro di Milano e proporrà un viaggio narrativo nel segno di Dante e di un patrimonio culturale unico al mondo qual è quello rappresentato dalla Divina Commedia.
Una rappresentazione teatrale che affronta una delle opere fondanti della letteratura mondiale attraverso l’originale chiave di lettura offerta da uno scrittore napoletano contemporaneo: Giuseppe Montesano. L’evento, tutto esaurito da settimane, si realizza grazie ad una collaborazione tra Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ambasciata d’Italia a Praga, Istituto Italiano di Cultura, Piccolo Teatro di Milano e Teatro ABC di Praga.
Sempre nell’ambito delle celebrazioni per il centenario dell’IIC, il 2 dicembre Toni Servillo parteciperà con il suo film “Qui rido io”, regia di Mario Martone, all’inaugurazione praghese del MittelCinemaFest, il Festival centro europeo del cinema italiano, giunto alla decima edizione per la Repubblica Ceca.
Come acquistare biglietti per “Le voci di Dante” e gli eventi del centenario IIC
I biglietti potranno essere acquistati online o alla cassa del cinema Lucerna.
Sito del MittelCinemaFest 2022
Il programma dettagliato delle proiezioni vi verrà inviato nei prossimi giorni.
MittelCinemaFest: gli altri eventi del centenario IIC a Praga
Bruselský styl - Šumperák. Foto fatta da noi alla locandina di una mostra del 2020 al Retromuseum di Cheb sugli Šumperáky
Il Bruselský styl, ovvero lo stile di Bruxelles, è il nome dato all’espressione artistica ed architettonica in voga in Cecoslovacchia dalla fine degli anni 50 ai primi anni 70.
Il nome Bruselský styl deriva dal successo riscosso dalla Cecoslovacchia all’”EXPO 58″ di Bruxelles, la prima grande esposizione internazionale organizzata dopo la fine della seconda guerra mondiale (nel 1958, appunto). Per la Cecoslovacchia comunista si trattava di un’opportunità per ripresentarsi al mondo occidentale nella migliore luce possibile e di tornare nella cerchia dei paesi culturalmente e tecnicamente sviluppati, a cui aveva appartenuto tra le due guerre mondiali.
E in effetti, la Cecoslovacchia venne insignita del massimo riconoscimento, la Stella d’Oro, per il padiglione espositivo. Frutto degli architetti František Cubr, Josef Hrubý e Zdeněk Pokorný, la costruzione presentava due edifici come perfetti esempi del design moderno: il padiglione stesso ed un ristorante. Il padiglione a forma di L era costituito da un’intelaiatura in ferro, da pareti in vetro ed elementi in plastica. Questo faceva sì che potesse essere facilmente smontato e trasportato per essere rimontato da un’altra parte. Difatti, dopo la fine della mostra, entrambi gli edifici vennero trasferiti al parco di Letná. Il padiglione prese fuoco, il ristorante rimane fino ad oggi, riabilitato ad altri usi.
Nuovo linguaggio visivo cecoslovacco
Dal realismo socialista a Bruselský styl: il nuovo linguaggio visivo cecoslovacco
Durante il realismo socialista degli anni 50, gli artisti dovevano adeguarsi alle linee guida del partito e dovevano incorporare i temi dell’ideologia socialista, pena la censura. Con la fine di quel periodo, la società cecoslovacca iniziò a cercare una nuova espressione visiva, sia nell’architettura, che nell’arte applicata.
Bruselský styl: impatto emotivo e colori pastello
Si distingue per il suo impatto emotivo, specialmente con l’uso di colori pastello accesi e di forme geometriche morbide.
I materiali tipici sono il vetro, la ceramica, il laminato, la plastica, l’alluminio. Le forme tipiche sono i triangoli, i trapezi, le spirali, le parabole e le forme coniche. In architettura erano comuni le volte a conchiglia, le facciate in vetro, le strutture in pannelli di cemento armato e pannelli di vetro, spesso ondulato, o di plastica.
Bruselský styl nelle case cecoslovacche
Prototipi vs. oggetti fatti in casa: come lo stile di Bruxelles entrò nelle abitazioni della Cecoslovacchia.
Ovviamente la mostra di Bruxelles non rifletteva la realtà, ma presentava un modello di società ideale. Gli oggetti presenti all’Expo, come ad esempio scarpe e mobili, erano solo prototipi. Non sono mai stati prodotti e quindi, negli anni successivi alla mostra, le persone cercarono di creare gli oggetti da sole, principalmente a mano o con strumenti rudimentari. Questo portava a forme e prodotti finali differenti ed i pezzi che si trovano oggi di quel periodo sono spesso oggetti strani fatti in casa, che combinavano il vecchio con il nuovo.
Esempi di Bruselský styl: architettura, design e oggetti cecoslovacchi storici
Alcuni esempi di architettura in stile Bruxelles nella Repubblica Ceca sono: l’hotel International, l’hotel Continental ed il padiglione Z del complesso fieristico a Brno; le stazioni dei treni di Cheb, Beroun, Bílina, Ostrava, Havířov; il complesso di piscine di Podolí a Praga; i famosi Šumperáky, un tipo di casa unifamiliare, il cui progetto venne creato dall’architetto Josef Vaněk, originario di Šumperk, nel 1966. Gli Šumperáky sono onnipresenti ancora oggi sul suolo della Repubblica Ceca e della Slovakia. Esempi di Bruselský styl in altri campi sono l’automobile Tatra 603; il Tram T3 con i tipici sedili in plastica; le lampade ed i lampadari prodotti dalla Napako, tra cui il famoso modello 0513, soprannominato “Suora” (Jeptiška).
Fantova kavárna - il copyright di questa immagine ci appartiene
La Fantova kavárna è una caffetteria che si trova al primo piano della stazione dei treni di Praga.
Prende il nome da Josef Fanta, che fu l’architetto che progettò l’edificio della stazione tra il 1901 ed il 1909. La Fantova kavárna, per l’appunto la caffetteria di Fanta, sorge nel luogo precedentemente adibito ad atrio della maestosa stazione, e in cui, successivamente, venne installata la biglietteria.
L’area ha una pianta a ferro di cavallo ed è sormontata da un’alta cupola in stile Art Nouveau. Le pareti della cupola sono decorate con statue degli scultori cechi František Krauman e Bedřich Šimonovský e con motivi del pittore Jaroslav Fröhlich. Questi elementi decorativi ricordano le città ceche che si potevano raggiungere con il treno da Praga all’epoca della creazione della stazione.
Il restauro 2012-2014: come è stata riportata alla luce la Fantova kavárna
Con la costruzione della strada ad alto scorrimento negli anni 70, che costeggia la stazione, l’atrio fu isolato quasi completamente dal transito dei passeggeri e perse la sua funzione, cadendo in rovina.
Negli anni 2012 e 2013 si svolsero i lavori di ristrutturazione degli interni della stazione, con seguente riapertura nel 2014. Il restauro restituì alla cupola l’intonaco originale color miele. Altri elementi furono rinnovati secondo lo stile dell’epoca, basandosi su vecchie fotografie conservate: le pareti in legno dei registratori di cassa, le vetrate, le decorazioni a stucco e gli arredi.
I pezzi mancanti vennero rimpiazzati da repliche degli originali, come per esempio uno dei portoni verso i binari e la pavimentazione in ceramica davanti alle casse, basata sui disegni originali di Josef Fanta.
Dal 2015, una caffetteria con atmosfera e decori tipici dei primi del XX secolo occupa una parte dell’ex biglietteria. Fotografie d’epoca ottenute dai discendenti di Josef Fanta contribuiscono all’arredo. In questo luogo ci si può rilassare lontano dal trambusto e dalla fretta della stazione sottostante.
Si trasmette il programma di eventi per dicembre 2022 dell’Istituto italiano di cultura (IIC) di Praga.
Dicembre 2022: i due eventi imprescindibili dell’IIC
A dicembre 2022 abbiamo due eventi parecchio importanti. Prima la visita di Toni Servillo, poi il MittelCinemaFest.
Saluto del nuovo direttore dell’IIC, Fabrizio Iurlano
Care amiche, cari amici della nostra cultura e del nostro stile di vita,
una gran varietà di eventi ci attende in dicembre per festeggiare i 100 anni dalla fondazione del nostro Istituto: musica, teatro, cinema, fotografia, arte del presepe.
Ciascuno presenta motivi di straordinario interesse: il famoso attore Toni Servillo ci accompagnerà, interpretando un testo di Giuseppe Montesano, in un viaggio appassionante tra le “voci” di Dante, alla ricerca della loro eco nella nostra esperienza di uomini e donne di oggi; l’edizione 2022 del MittelCinemaFest ci porterá ancora una volta tanti film italiani; avremo con noi la grande Cecilia Bartoli ne La clemenza di Tito di Mozart; ospiteremo nella nostra sede una mostra di opere del fotografo Marco Gualazzini e un prezioso presepe napoletano proveniente dalle collezioni del Museo delle Civiltá di Roma; infine, il Teatro di San Carlo di Napoli, – il più antico teatro d’Opera al mondo – porterà presso la sala Dvořák del Rudolfinum, sotto la direzione del M° Maurizio Agostini, la propria orchestra e i migliori giovani talenti provenienti dalla sua Accademia di canto.
1 dicembre – Toni Servillo – Le voci di Dante
Un nuovo viaggio per Toni Servillo, nel segno di Dante e di un patrimonio culturale unico al mondo qual è quello rappresentato dalla Divina Commedia. Uno spettacolo che affronta una delle opere fondanti della letteratura mondiale attraverso l’originale chiave di lettura offerta da uno scrittore napoletano contemporaneo, Giuseppe Montesano.
Una collaborazione tra Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ambasciata d’Italia in Repubblica Ceca, Istituto italiano di cultura di Praga, Piccolo Teatro di Milano, Teatro ABC di Praga.
Festival centro-europeo del cinema italiano contemporaneo
Anche quest’anno, per la decima volta al cinema Lucerna di Praga, sette giorni di proiezioni dal 2 all’8 dicembre.
Ci attendono nove prime assolute in Repubblica Ceca ed un concerto dedicato a Ennio Morricone interpretato dall’ensemble Czech virtuosi insieme al soprano Vera Talerko sotto la direzione del Mº Walter Attanasi.
Organizzano l’Ambasciata d’Italia a Praga, l’Istituto Italiano di Cultura, la Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca, Cinecittà e il cinema Lucerna di Praga, in collaborazione con numerosi partner.
I biglietti potranno essere acquistati online o alla cassa del cinema Lucerna.
Il programma dettagliato delle proiezioni vi verrà inviato nei prossimi giorni.
9 dicembre – Cecilia Bartoli – La clemenza di Tito
La famosa mezzosoprano di coloratura Cecilia Bartoli è conosciuta come “La Gioiosa”. Anche a Praga ha presentato in passato alcuni dei tanti eccezionali progetti che la vedono protagonista. Nel 2023 sarà la prima donna nella storia dell’Opéra de Monte-Carlo ad assumerne la direzione. Per un importante progetto in collaborazione con l’orchestra Les Musiciens du Prince Monaco ha scelto uno dei suoi ruoli emblematici, quello di Sesto, lo sfortunato innamorato de La clemenza di Tito di Mozart. Si tratta di un’opera di particolare importanza per Praga: la prima assoluta fu diretta da Mozart il 6 settembre 1791, tre mesi prima di morire, al Teatro degli Stati. La tournée che propone quest’opera mozartiana toccherà otto importanti sale europee e culminerà proprio a Praga. Il cast è davvero stellare, a cominciare dalla stessa Cecilia Bartoli e dall’eccezionale tenore americano John Osborne nel ruolo dell’imperatore Tito.
Il progetto è stato realizzato da Nachtigall Artists in cooperazione con l’Opéra de Monte Carlo e con l’Istituto Italiano di Cultura di Praga, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Praga
13 dicembre 2022 – 5 gennaio 2023 Resilient – foto di Marco Gualazzini
La mostra presenterà l’attività creativa del fotografo di importanza internazionale Marco Gualazzini, vincitore di prestigiosi concorsi (come il World Press Photo), attraverso 53 suggestive foto, di medie e grandi dimensioni, che narrano i suoi viaggi nei Paesi africani, denunciando le privazioni di diritti umani fondamentali di cui le popolazioni locali soffrono.
Organizza la fondazione Eleutheria in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Praga, sotto il patrocinio dell’Ambasciata italiana in Repubblica Ceca e COMITES
Cappella barocca e sala capitolare dell’IIC. Visitabile negli orari d’apertura dell’Istituto.
Lun – Gio: 10:00 – 17:00 Ven: 10:00 – 13:00
18 dicembre – Teatro San Carlo di Napoli – Gala d’opera
Il Teatro di San Carlo di Napoliè il più antico teatro d’Opera del mondo in attività dalla sua fondazione, nel 1737, e tra i maggiori simboli della cultura italiana. Il compito di comunicare attraverso l’arte dei grandi compositori italiani dell’Ottocento sarà affidato al più giovane organico del Teatro napoletano, l’Accademia di Canto Lirico, avviata nel 2021 durante la pandemia di Covid19, come simbolo di rigenerazione e rinascita. Per questo concerto l’Accademia di Canto lirico del San Carlo proporrà pagine immortali delle quattro “corone” italiane del melodramma romantico: Rossini, Bellini, Donizetti e Verdi, alternate a Ouverture eseguite dall’Orchestra del Teatro di San Carlo.
Il concerto è promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dalla Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura in Praga.
18. 12. 2022, 19:30 – Sala Dvořák, Rudolfinum, Praga
Il presepe napoletano: racconto di bellezza
18 dicembre 2022 – 18 gennaio 2023 Il racconto della bellezza. L’immagine del Natale nel presepe napoletano
L’arte del presepe napoletano, importante testimonianza della tradizione e della religiosità nazionali, affonda le sue radici nei saperi popolari e artigianali dell’Italia barocca. Per questa mostra celebrativa del centenario del nostro Istituto è stato scelto il cosiddetto “Presepe del Re”, spettacolare e monumentale presepe realizzato con i pastori settecenteschi e ottocenteschi che l’etnologo Lamberto Loria raccolse, nel 1911, per la Mostra di Etnografia italiana tenutasi a Roma per i 50 anni dell’Unità d’Italia. Il presepe, composto da oltre 100 figure, si conserva oggi presso i depositi del Museo delle Civiltàdi Roma.
L’iniziativa inaugura un ampio progetto di collaborazione tra Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale – Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale, e Ministero della Cultura – Direzione generale Musei, volto a valorizzare all’estero il patrimonio custodito dai musei italiani e non esposto. La scelta intende valorizzare i beni culturali “invisibili”, nell’ottica di consentirne la conoscenza e la fruizione da parte di un più vasto pubblico internazionale.