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Up For Travellers: la conferenza sul turismo sostenibile all’IIC di Praga

CS UP FOR TRAVELLERS
Copyright IIC

Trasmettiamo il comunicato stampa relativo alla conferenza UP FOR TRAVELLERS svoltasi ieri all’IIC di Praga.

Con tre focus sullo stato dell’arte del settore turistico nel campo dello studio, della ricerca e della sperimentazione è stato lanciato oggi, 11 maggio 2022, nella Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, il progetto Up For Travellers, “una introspettiva sul turismo che incontra l’uomo e lo scopre viaggiatore” promossa dalla società Sardegna Travel col sostegno dell’IIC di Praga e della CAMIC – Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca.

L’appuntamento praghese ha proposto una riflessione articolata intorno al viaggio, al viaggiatore e alla complessità dello strumento turismo, sia dal punto di vista teorico sia sotto il profilo operativo, presentando anche contenuti progettuali in fase di realizzazione nell’isola della Sardegna. Partendo dal Codice mondiale di etica del turismo e dal quadro normativo europeo del settore, sono state approfondite le componenti legate all’innovazione, alla digitalizzazione e alla mobilità sostenibile del settore turistico, con riflessioni sul viaggio come racconto e dialogo interculturale, nonché sull’armonia relazionale che unisce l’uomo al paesaggio. Tra le buone prassi legate alla Sardegna, sono stati presentati il Cammino minerario di Santa Barbara tra paesaggio culturale e paesaggio rurale, la piattaforma globale per le guide digitali SmartGuide focalizzata sul fenomeno del “neverending tourism” e alcuni percorsi per un’accoglienza sostenibile in cui il territorio viene interpretato come uno spazio polifunzionale.

Come ha sottolineato l’Ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca Mauro Marsili in apertura dei lavori, “Up For Travellers” si prefigge di interrogare il turismo e le sue possibili prospettive in uno scenario di “imprevisti” che hanno ridisegnato tempi, modi e approcci al viaggio e dove gli attori dell’ecosistema turistico sono chiamati a ripensarsi per dare risposte ad una domanda radicalmente cambiata.

La conferenza è stata introdotta dalla Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura, Alberta Lai, dal Presidente della CAMIC, Danilo Manghi e dal General Manager di Sardegna Travel, Antonio Costantino.

Relatori e ospiti della conferenza di turismo sostenibile a Praga

Tra i relatori, alcuni intervenuti in presenza, altri in collegamento video, si segnalano gli interventi di Ramune Genzbigelyte-Venturi della Direzione generale del mercato interno, dell’industria, dell’imprenditoria e delle PMI della Commissione Europea , del Direttore esecutivo dell’Associazione dei tour operator della Repubblica Ceca, Michal Veber, del Manager della Grimaldi group, Alberto Portolano, dell’ordinario di Diritto del Turismo e di Diritto della navigazione e dei trasporti alla facoltà di Economia dell’università di Sassari, Francesco Morandi, del professore di Geografia dell’università di Tor Vergata, Simone Bozzato, e del presidente della fondazione Eleutheria Augusto Razetto. Maggiori informazioni sul progetto: https://www.travelphilosophy.it/

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Fiera del Libro di Praga 2024: Italia ospite d’onore con Donatella Di Pietrantonio e Viola Ardone

fiera internazionale del libro di Praga

Riportiamo il comunicato stampa relativo alla partecipazione dell’Italia come paese ospite d’onore della XXVII edizione della fiera internazionale del libro di Praga, in programma a Holešovice dal 9 al 12 giugno.

Quando e dove: date e location della Fiera del Libro 2024

La XXVII edizione della più importante iniziativa dedicata all’editoria e alla letteratura internazionale della Repubblica Ceca, la fiera internazionale del libro di Praga (Svět knihy), in programma dal 9 al 12 giugno nell’area fieristica di Holešovice, vibrerà dell’atmosfera e del calore di una piazza italiana anche grazie a un programma ricco e variegato predisposto col sostegno dell’Ambasciata d’Italia, dell’Istituto Italiano di Cultura, dell’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, della CAMIC – Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca e dell’AIE – Associazione Italiana Editori.

La partecipazione italiana si tiene sotto l’egida del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nel quadro della campagna di “nation branding” beIT.

“Il cuore della Fiera internazionale del libro di Praga quest’anno batterà per l’Italia”, hanno dichiarato Radovan Auer e Guillaume Basset, rispettivamente Direttore generale e Direttore artistico della rassegna. “La scelta dell’Italia come ospite d’onore vuole anche sottolineare un’importante ricorrenza dell’Istituto Italiano di Cultura, che opera a Praga da ben 100 anni. Un secolo di collaborazione che testimonia il persistere di relazioni culturali durature e sempre vive tra i due paesi” hanno aggiunto gli organizzatori nel comunicato stampa di presentazione del festival.

L’attuale edizione celebra inoltre il novantesimo anniversario dalla nascita di Umberto Eco, romanziere, saggista, filosofo e semiologo di fama mondiale, di cui sono noti anche i legami con Praga. Come motto dell’edizione di quest’anno la Fiera del Libro ha infatti scelto una sua citazione tratta da “Il nome della rosa”: “Noi viviamo per i libri. Dolce missione in questo mondo dominato dal disordine e dalla decadenza.”

Nel corso della rassegna i lettori avranno modo di incontrare non solo scrittori già noti in traduzione ceca, ma anche autori di romanzi di prossima uscita. Il programma infatti si concentra su alcune figure di spicco che meglio rappresentano la scena letteraria italiana contemporanea e le cui opere sono state tradotte in ceco negli ultimi due anni.

Autori italiani ospiti della Fiera del Libro di Praga

Donatella Di Pietrantonio: dall’Arminuta al premio Strega

Donatella Di Pietrantonio, narratrice brillante che con “L’Arminuta”, storia dura e al tempo stesso poetica di una ragazza adottata e poi restituita ai propri genitori biologici, ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra i quali il premio Campiello e il David di Donatello per la sceneggiatura del film tratto dal romanzo; mentre con “Borgo Sud” è stata finalista del premio Strega.

Viola Ardone e il Treno dei bambini

Poi Viola Ardone, una delle più note scrittrici italiane del momento, la cui fama ha varcato i confini nazionali grazie al romanzo “Il treno dei bambini”, potente e toccante storia ambientata nell’Italia del dopoguerra tradotta in più di trenta lingue, tra cui il ceco, che presenterà “Oliva Denaro”, un’intensa storia di formazione di grande impatto emotivo.

Altri autori italiani in programma

Tra i volti nuovi per la Repubblica Ceca, la scrittrice Stefania Auci che introdurrà la
traduzione ceca de “L’inverno dei leoni”, seguito de “I leoni di Sicilia”, l’avvincente saga familiare incentrata sull’ascesa della dinastia dei Florio, e Claudia Durastanti che presenterà il romanzo “La straniera”, un’opera introspettiva ricca di spunti di riflessione, finalista all’edizione 2019 del premio Strega.

Sempre nella categoria autori, interverranno lo scrittore, giornalista e sceneggiatore Gianfranco Calligarich, di cui il pubblico ceco ha apprezzato “L’ultima estate in città”, con una prosa esistenziale che in molti hanno paragonato ai film di Fellini e di Sorrentino; la sceneggiatrice, scrittrice e documentarista Francesca Melandri che presenterà “Eva dorme”, un romanzo pluripremiato che ripercorre gli anni del terrorismo sudtirolese, e Guido Sgardoli, uno dei più tradotti tra gli scrittori italiani per ragazzi, presente anche nei cataloghi cechi.

L’ultima pietra”. Per la saggistica interverrà Luigi Zoja, psicanalista, autore di volumi di rilievo internazionale, che discuterà con l’economista e filosofo Tomáš Sedláček, curatore della prefazione alla versione in lingua ceca dell’opera “Storia dell’arroganza”.

Nella visione degli organizzatori lo spazio riservato all’Italia vuole superare i confini della letteratura e del confronto con gli autori.

“Abbiamo immaginato il nostro stand come uno spazio aperto dove la gente si incontra, ricalcando l’atmosfera e il calore di una piazza italiana”, ha sottolineato la Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, Alberta Lai.

“Come Paese ospite d’onore abbiamo cercato di proporre al pubblico ceco un quadro paradigmatico dell’universo letterario italiano contemporaneo – ha aggiunto la direttrice –, spaziando dalla narrativa alla saggistica, dalla letteratura per l’infanzia al romanzo storico, senza trascurare la musica, con l’esibizione del cantautore Peppe Voltarelli, e la poesia”.

La poesia, appunto, con le performance dei campioni internazionali di Poetry slam Sergio
Garau e Luca Bernardini e la mostra interattiva “Ascoltare con gli occhi. Voci della poesia Italiana“ che sarà esposta negli spazi fieristici. Un allestimento virtuale con le voci e i relativi spettrogrammi di diciassette tra i più grandi poeti e poetesse italiani del Novecento, rielaborati in forma pittorica dall’artista e poetessa Giovanna Iorio, al cui interno il visitatore potrà ascoltare la voce dell’autore da cui il ritratto è stato generato, accompagnandosi con la lettura del testo originale in italiano e della traduzione in ceco, curata dagli italianisti Jiří Pelán e Alice Flemrová.

Il teatro sarà presente con lo spettacolo “Sonata a quattro piedi”, delle artiste italiane Laura Kibel e Veronica Gonzalez, che proporranno una performance a metà strada tra il mimo e il teatro di figura. Un particolare focus sarà dedicato alle traduzioni più recenti dei grandi autori del Novecento, dove saranno presentate due nuove traduzioni di opere di Italo Calvino, uno dei più importanti scrittori italiani del XX secolo.

Si tratta di Palomar, sorta di esperimento tra prosa e saggistica, e della versione integrale de Le cosmicomiche. Tra i classici della letteratura italiana si parlerà anche di Elsa Morante. La prima traduzione ceca de “L’Isola di Arturo”, che sarà presentata alla fiera, cerca di rimediare a un debito nei confronti della scrittrice, il cui nome in Repubblica Ceca è rimasto ingiustamente all’ombra di quello del marito, Alberto Moravia. Agli incontri con il pubblico e alle sessioni per gli specialisti prenderanno parte, tra gli altri, anche il presidente del CEPEL – Centro per il Libro e la Lettura, il giornalista e critico letterario Marino Sinibaldi, la direttrice della Bologna Children’s Book Fair, Elena Pasoli, e la Rights Manager della casa editrice E/O, Emanuela Anechoum. Nel padiglione italiano saranno inoltre presenti con un proprio spazio 10 case editrici e società di distribuzione:

  • Edizioni del Baldo,
  • E/O edizioni,
  • Giulio Einaudi,
  • Giunti,
  • GLU distribuzione,
  • Gruppo Mondadori,
  • La Quercia,
  • Sassi
    Editore,
  • Storie Cucite e White Stared;inoltre Alma, Edilingua, Gruppo Albatros Il Filo, Gruppo
  • Editoriale San Paolo, Kimerik, Mim Edizioni, Narrafood e ZOOlibri invieranno del materiale librario.

Nel corso della giornata inaugurale,

un pensiero andrà anche al Risorgimento italiano con la Fondazione Eleutheria di Praga presieduta da Augusto Razetto che presenterà la graphic-novel in ceco e in italiano “Silvio Pellico. Spielberg 1822 – 2022” per celebrare il bicentenario dell’incarcerazione del patriota all’interno della fortezza dello Spielberg nella città di Brno.

Il volume prende spunto da “Le mie prigioni” ed è stato sceneggiato e illustrato dall’autore Eugenio Belgrado.

Svět knihy: storia e importanza della fiera libro più grande della Repubblica Ceca

Negli appuntamenti degli ultimi anni i quattro giorni della kermesse “Svět knihy Praha” hanno registrato una media di 50.000 visitatori, 400 espositori, 800 ospiti e 650 programmi di accompagnamento per edizione.

Nonostante le restrizioni sanitarie dello scorso anno, anche l’edizione 2021 della fiera internazionale del libro di Praga ha potuto vantare 34.000 visitatori, 288 espositori, 607 ospiti e 481 programmi, con l’aggiunta di 11 mostre; mentre i Paesi presenti sono stati 27.

Per ulteriori informazioni sui biglietti e sul programma: https://www.svetknihy.cz/

Programma completo degli eventi della Fiera di Praga


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Červená Lhota: il castello rosso su laghetto della Boemia meridionale

Il castello di Červená Lhota
Il castello di Červená Lhota - copyright https://www.invia.cz/blog/zamek-cervena-lhota-malebny-domov-princezen/

Červená Lhota: il castello rosso rinascimentale su laghetto

Jože Plečnik: lo sloveno che ha reinventato Praga

La fontana del leone di Josip Plečnik
La fontana del leone di Jože Plečnik - il copyright di questa foto ci appartiene.

Jože Plečnik a Praga: da Vienna al rinnovamento architettonico

La centrale idroelettrica di Štvanice: il capolavoro Art Nouveau di Praga

Centrale idroelettrica di Štvanice
Centrale idroelettrica di Štvanice - copyright Tamorlan https://cs.wikipedia.org/wiki/Soubor:Vodn%C3%AD_elektr%C3%A1rna_%C5%A0tvanice.JPG

All’estremità occidentale dell’isola più grande di Praga, Štvanice, sorge l’edificio in stile Art Nouveau della centrale idroelettrica.

Castello di Lány: Plečnik e la residenza presidenziale a 40 km da Praga

Lány
Il copyright di questa foto ci appartiene

Castello di Lány: da fortezza medievale a residenza presidenziale di Masaryk

Laghetto di Vestec: escursione didattica a sud di Praga tra natura e planetario

Vestecký rybník
Vestecký rybník - By COH - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=68436061

Presso il laghetto di Vestec (Vestecký rybník, in ceco), a pochi km a sud di Praga, è stata creata un’area ricreativa all’aperto per tutte le età.

La diga Les Království: architettura pseudo-gotica e centrale idroelettrica della Boemia

Diga Les Království
Diga Les Království - il copyright di questa immagine ci appartiene

L’imponente diga Les Království è stata realizzata dall’architetto Jaroslav Valečka in uno spirito pseudo-gotico romantico e si armonizza con la splendida natura circostante.

Chiesa di Sant’Agnese a Spořilov: il costruttivismo sacro di Praga

Kostel svaté Anežky České
Kostel svaté Anežky České - copyright by MONUDET https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=35729627

La chiesa di Sant’Agnese di Boemia è un edificio che combina elementi stilistici del costruttivismo a elementi sacri tradizionali. È monumento culturale nazionale dal 29 marzo 2011.

Architettura funzionalista: otto mesi di costruzione nel 1935

Tra le varie proposte progettuali, si scelse il disegno funzionalista della chiesa a tre navate presentato dallo studio dell’architetto Stanislav Režný. L’architetto russo Nikolaj Paškovskij, che all’epoca lavorava nell’ufficio di Režný, fu incaricato di eseguirne la costruzione. Il 28 ottobre del 1935 la costruzione della chiesa di sant’Agnese di Boemia fu completata, dopo soli otto mesi.

L’edificio è a tre navate, non orientato, con una torre nella parte anteriore. L’interno della chiesa presenta una navata rialzata, da cui si apre lo spazio del presbiterio e delle navate laterali inferiori. Le finestre hanno mosaici di vetro colorato.

La torre del campanile misura 28 m, includendo la croce di 3,5 m, ed il suo ingresso ha una porta a vetri. L’orologio di metallo sulla facciata proviene dall’azienda praghese Heinz. Sempre sulla facciata della torre si intravede un piedistallo creato all’epoca appositamente per ospitare una statua di Sant’Agnese. Si narra che nessuna statua venne mai creata e che la chiesa stia ancora aspettando di riceverne una. Dalla cima della torre si ha una vista panoramica su Spořilov e sull’area circostante.

La chiesa si trova qui.

Leggi anche della chiesa di San Venceslao a Vršovice


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Panská skála: la formazione basaltica più visitata della Repubblica Ceca

Panská skála
By Franta Křivan - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=30444880

Panská skála è un residuo di una piccola collina basaltica di 597 metri, che sporge dall’altopiano tra Kamenický Šenov e Prácheň, nella regione di Liberec, a nord della Repubblica Ceca.

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