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Na Horu: la mostruosa scultura di cemento a Bořislavka che emerge dalla metro

"Na Horu" di Federico Diaz
"Na Horu" di Federico Diaz, il copyright di questa immagine ci appartiene

Il 18 novembre 2021 è stata inaugurata la scultura di cemento “Na Horu” a Bořislavka.

Tariffe trasporti Praga 2022: il municipio resiste al caro benzina

Tariffe trasporti Praga 2022 congelate: il municipio resiste al caro benzina

Impatto dell’aumento benzina sui trasporti pubblici

I prezzi della benzina e del diesel sono aumentati da quando è iniziata la guerra in Ucraina più di due settimane fa. I prezzi del diesel si aggirano circa a 46czk.

Prezzi invariati: metro, tram e autobus a Praga

Il municipio di Praga afferma inoltre che al momento non sono previste azioni mirate a ridurre le spese per i trasporti.
In breve: sia i prezzi che il servizio rimarranno invariati.

Il municipio di Praga e la regione della Boemia centrale determinano insieme i prezzi per il trasporto pubblico. Per ora, la Boemia centrale è d’accordo con la capitale sui prezzi di transito e non prevede di cercare un aumento.

Ropid, l’organizzatore regionale del sistema di trasporto integrato di Praga, viene rimborsato per le spese aggiuntive che non vengono coperte dalla sola vendita di biglietti e abbonamenti. Secondo Ropid, se i prezzi del carburante aumentassero in media di 1czk per litro rispetto all’anno precedente, queste spese salirebbero altri 30 milioni di corone all’anno.

Contratti carburante PID: protezione prezzi fino al 2027

La PID (Pražská Integrovaná Doprava, compagnia dei trasporti di Praga)  ha un contratto per la fornitura di carburante fino a dicembre 2027 e un contratto fino a febbraio 2023 per AdBlue, un additivo diesel che riduce l’inquinamento. Questi contratti di carburante tengono conto delle fluttuazioni dei prezzi.

La portavoce del DPP Aneta Řehková ha affermato che l’anno scorso le fluttuazioni dei prezzi nel complesso hanno avuto un impatto minimo. I prezzi del diesel nella prima metà del 2021 sono stati inferiori alle aspettative e questo ha compensato gli aumenti verificatosi nella seconda metà dell’anno. Per quest’anno, tuttavia, Řehková ha affermato che DPP dovrebbe contare su prezzi superiori alla media.

Ultimo aumento tariffe trasporti Praga: agosto 2021

I prezzi del trasporto pubblico sono aumentati l’ultima volta nell’agosto 2021. L’aumento ha interessato i biglietti da 30 minuti, 90 minuti, un giorno e tre giorni. Il costo di un abbonamento annuale è rimasto lo stesso, a CZK 3.650 all’anno per gli adulti.

Tutte le notizie


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Programma IIC Praga aprile 2022: cinema europeo, arte e musica italiana

Aprile 2022 IIC gennaio 2021 novembre 2021 Febbraio 2021 marzo 2021

Si trasmette il programma di eventi per aprile 2022 dell’Istituto italiano di cultura (IIC) di Praga.

Come evento principale per aprile 2022 segnaliamo le giornate del cinema europeo.

1. – 2. 4. ArtDoc

1.4. 18.00 – 22.00 Agalma

Nell’ambito della breve rassegna ArtDoc, dedicata al documentario d’arte, l’Istituto Italiano di Cultura presenta “Agalma. Vita al Museo Archeologico Nazionale di Napoli”, un film di Doriana Monaco.

Nell’illusoria immobilità del grande edificio borbonico che ospita il Museo Archeologico Nazionale, un vortice di attività offre nuovo respiro a statue, affreschi, mosaici e reperti di varia natura. Il film osserva ciò che accade ogni giorno negli ambienti del museo, soffermandosi sulla quotidianità dei lavoratori, alle prese con interventi delicatissimi che necessitano di cura e tempo, e manutenzione costante. Le opere che vivono e vibrano da secoli sono monitorate come corpi viventi e tutto ciò accade mentre giungono visitatori da ogni parte del mondo, popolando le numerose sale espositive.

Il museo appare come grande organismo produttivo e rivela la sua natura di cantiere materiale e intellettuale. Agalma (dal greco “statua”, “immagine”) coglie la bellezza del museo non solo nell’evidenza della sua incantevole esposizione dell’arte classica, ma anche nelle relazioni intime e altrimenti invisibili che si realizzano al suo interno: il rapporto segreto e sempre nuovo che nasce tra i visitatori e le meraviglie dell’antichità greco-romana; il respiro appassionato di chi pianifica ogni giorno la vita del museo.

In italiano con i sottotitoli in lingua ceca

Sulla piattaforma MYmovies sarà possibile accedere dalle ore 18:00 alle ore 22:00

2.4. 18.00 – 22.00 Sulle tracce di Maria Lai

Nell’ambito della breve rassegna ArtDoc, dedicata al documentario d’arte, l’Istituto Italiano di Cultura rende omaggio a Maria Lai (1919-2013), figura di spicco del panorama artistico contemporaneo, attraverso la proiezione online del documentario “Sulle tracce di Maria Lai” (2020), scritto e diretto da Maddalena Bregani.

“Sulle tracce di Maria Lai” è un racconto circolare che inizia e termina a Ulassai, il villaggio nel cuore selvaggio della Sardegna dove Maria Lai è nata e dove è tornata a vivere negli ultimi anni della sua vita. Il documentario è la ricostruzione della sua straordinaria figura di donna e artista attraverso le voci di familiari, amici, collaboratori, artisti, storici dell’arte.

È la scoperta di una produzione artistica ricchissima e unica: dal naturalismo degli esordi, alla svolta dagli anni Sessanta – con i Telai, le Tele cucite, le Geografie – a “Legarsi alla montagna”, l’azione collettiva realizzata con i cittadini di Ulassai nel 1981, che anticipa di un decennio l’arte relazionale. È un viaggio in Ogliastra, dove Maria Lai continua a vivere: nella memoria degli abitanti di Ulassai, nel Museo Stazione dell’Arte e nelle opere di arte pubblica disseminate nel paese.

In italiano con i sottotitoli in lingua ceca

Sulla piattaforma MYmovies sarà possibile accedere dalle ore 18:00 alle ore 22:00

5. 4. / 18:00 L’Italia dal Barocco al Contemporaneo

Viaggio con la tuba di Gianmario Strappati e spigolature di Marisa Milella

La storia degli avvenimenti, delle idee e dei personaggi che hanno animato il panorama musicale italiano riflette sia lo svolgersi delle vicende storico-politiche del Paese, sia l’evoluzione del linguaggio e dei gusti estetico-musicali in Europa e nel mondo.

Il programma del concerto include brani musicali famosi, noti al grande pubblico, eseguiti dall’enfant prodige della musica classica italiana, Gianmario Strappati (tuba), accompagnato dalla pianista Mengchen Zuo. Le spigolature, dopo ogni brano musicale, collegheranno – attraverso aneddoti, curiosità, immagini, riferimenti alla letteratura, alla storia o all’architettura – la città di Praga alla regione italiana di provenienza del compositore (ad esempio, la Sicilia di Bellini, la Lombardia di Donizetti, la Toscana di Puccini, la Campania di Monti).

Attraverso la tuba, strumento particolare nel panorama concertistico internazionale, Gianmario Strappati, anconetano classe 99, ha portato in numerosi Paesi la grande musica italiana. In veste di solista oppure accompagnato da formazioni cameristiche o insieme a grandi orchestre, si è esibito in Europa, negli Stati Uniti, in Sudafrica e in Sudamerica. È stato il primo tubista a vincere il prestigioso Premio Nino Rota. La rivista americana Christopher Magazine gli ha riservato la cover di un numero speciale a lui dedicato quale “artista dell’anno 2020”. È Ambasciatore di Missioni Don Bosco per la musica nel mondo.

Storica dell’arte e Direttore Coordinatore del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo fino al 2016, Marisa Milella ha ricoperto diversi incarichi tra i quali Direttore del Castello di Copertino (LE) e curato numerose mostre a livello nazionale ed internazionale. Membro della Società di Storia Patria e dell’Accademia Pugliese delle Scienze, è autrice di oltre 60 pubblicazioni.

Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura, Vlašská 34

In italiano con traduzione in ceco

Ingresso libero e nel rispetto delle norme vigenti

Per partecipare è necessario registrarsi tramite Eventbrite.

6. – 13. 4. Giornate del cinema europeo 2022

L’Istituto Italiano di Cultura di Praga collabora anche quest’anno alle Giornate del cinema europeo, il festival ceco interamente incentrato sulla produzione cinematografica dell’Europa contemporanea, sostenendo la partecipazione dei seguenti film:

  • A Chiara di Jonas Carpignano
  • Lovely Boy di Francesco Lettieri

Il festival si terrà dal 6 al 13 aprile a Praga, Brno, Ostrava e in altri centri della Repubblica Ceca, e vedrà la partecipazione di 40 film provenienti da circa 30 Paesi.

Con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga.

Maggiori informazioni sul programma e sulle sale cinematografiche sono disponibili sul sito del Festival.

13. 4. – 27. 6. Edoardo Erba: Pstruzi / Trote

Teatro Ungelt

Maurizio, meccanico, e Luigi, operaio di fabbrica e pescatore appassionato non si erano ancora mai incontrati. A farli conoscere è uno scambio di cartelle cliniche: i due portano infatti un cognome simile. Quante cose possono scoprire di sé stessi e della propria vita mentre pescano insieme?

Una commedia del noto drammaturgo italiano Edoardo Erba che parla di paure che è possibile affrontare solo con una buona dose di umorismo. Traduzione di Marina Feltlová.

Con il contributo dell’Istituto Italiano di Cultura

Maggiori informazioni sul sito del teatro

20 aprile: ZOOM Club del Libro – Incontro letterario

Il Club del libro è un gruppo di lettura dedicato alla letteratura italiana in traduzione ceca.

È aperto a chiunque desideri partecipare e scambiare impressioni e opinioni legate a letture di autori italiani.

Scegliamo ogni volta un libro diverso su cui discutere insieme, classici o novità, senza preferenze di genere. Agli appuntamenti interviene un traduttore, un redattore, un esperto o un appassionato di letteratura italiana che ha il compito di stimolare e moderare la discussione. Non si tratta dunque di una conferenza, ma di un dialogo a tema.

Per l’incontro del 20 aprile alle ore 18:00 abbiamo scelto L’Arminuta, di Donatella Di Pietrantonio, tradotto in ceco da Marina Feltlová e pubblicato dalla casa editrice Argo. A moderare l’evento sarà Marina Feltlová.

Gli appuntamenti sono indipendenti e si svolgono su zoom in lingua ceca.

Organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura.

Per partecipare è necessario registrarsi tramite la piattaforma Eventbrite – due giorni prima dell’evento verrà comunicato un link per la partecipazione su zoom.

Teatro Nazionale di Praga: Serate Italiane – Programma aprile

Teatro Nazionale (Národní divadlo)

Offerta riservata al pubblico dell’Istituto Italiano di Cultura.

L’Italia avrà un ruolo di primo piano nel programma di spettacoli di balletto e opera che il Teatro Nazionale Ceco presenta nel mese di aprile. Siamo lieti di comunicare che il pubblico dell’Istituto Italiano di Cultura potrà usufruire per l’intero periodo di uno sconto del 20% sul prezzo del biglietto.

Národní divadlo (narodni-divadlo.cz)

fino al 24. 4. – Il paesaggio – L’infinito

L’Associazione degli artisti grafici cechi HOLLAR presenta Il paesaggio – L’infinito, mostra collettiva di Andrea Ballardini, Pavel Piekar e Zbyněk Hrab.

Il titolo della mostra rimanda alla celebre poesia di Giacomo Leopardi. Se nei propri versi Leopardi è riuscito a combinare sensibilità romantica e disciplina classica, altrettanto caratteristico per gli artisti in mostra è un compenetrarsi di ispirazione sensoriale (prospettiva unica ed esperienza individuale) e abilità tecnica, nell’esplorare le possibilità che i mezzi di espressione tradizionale offrono oggi. Per gli artisti, la storia dell’arte dei secoli passati è un libro aperto a cui continuare a ispirarsi.

Entriamo pertanto in un paesaggio dove oltre il primo orizzonte se ne aprono altri, colmi di infinito, di silenzio smisurato e profonda quiete eterna. La mostra è stata realizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura ed è un dialogo tra due grafici praghesi e un artista bolognese che ha un forte legame con Praga, città in cui è nato e ha trascorso la propria giovinezza.

Galleria Hollar, Smetanovo nábřeží 6, 110 00 Praga 1

Tutti gli eventi IIC Praga aprile 2022


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Koláče cechi: la specialità salata di U Lasíků a Únětice

Koláče
Koláče - copyright Petr Brož https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/f1/Kol%C3%A1%C4%8Dky.jpg

Una gita alle porte di Praga, nelle Tiché údolí (la valle calma), non può che terminare nella famosa hospoda “U Lasíků” di Únětice.

Qui potete abbuffarvi di koláče e innaffiare il tutto con la deliziosa birra Únětice. Tra parentesi, il birrificio è proprio dietro l’angolo, al centro del paesello.

Koláče cechi: storia, varianti e tradizione culinaria

Non sapete cosa sono i koláče? Rimediamo subito. Il koláč (plurale koláče) è una pasta lievitata di forma rotonda, con un condimento sulla parte centrale. Così descritto sembrerebbe una pizza, ma l’impasto è completamente diverso. I condimenti classici dei koláče tradizionali sono il tvaroh (un formaggio fresco di sapore neutro); la confettura; una crema fatta da semi di papavero e tvaroh; le noci; e la povidla, ovvero una sorta di confettura densa ed appiccicosa, con la frutta cotta senza zucchero aggiunto.

La grandezza dei koláče varia da un diametro di circa 4cm per i cosiddetti svatební koláčky, ovvero preparati per i matrimoni, fino a 30 cm, tipico dei frgály della Valacchia morava.
Di norma, si usa un solo tipo di ripieno per koláč e si cosparge il tutto con briciole dolci e zucchero.

Koláče salati: la specialità unica di U Lasíků (broccoli, funghi, spinaci)

Ebbene, tutto questo per dirvi che la peculiarità di U Lasíků sono sia i koláče tipici dolci, che quelli salati, che non fa (quasi) nessuno. Qui troverete ripieni come broccoli, patate, funghi, spinaci, prosciutto…Sono più o meno come delle quiches o torte salate.

La taverna è aperta tutto l’anno. Per essere aggiornati sugli eventi e giorni di apertura seguite la pagina facebook.

Altro in Escursioni e camminate


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Vrkopa: la non-gara in bici che collega i 20 picchi di Praga e Boemia

Vrkopa
Vrkopa - copyright https://www.vrkopa.cz/

Vrchařská koruna pražská (Vrkopa): l’evento gratis in bici tra i 20 picchi di Praga

Jože Plečnik e il restauro del castello di Praga: dall’imperio alla democrazia

Autor: user:Diligent – Vlastní dílo, Volné dílo, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1166345

Con la ristrutturazione del castello di Praga Jože Plečnik divenne l’architetto del presidente.

Eccentric Gravity: come Federico Díaz ha trasformato il tunnel Blanka in arte cemento

Eccentric gravity
Eccentric gravity di Federico Diaz - il copyright di questa foto ci appartiene

La scultura “Eccentric gravity: Heraldic” di Federico Diaz propone l’elemento tecnico come opera d’arte.

Zdeněk Sýkora a Letná: i comignoli e l’arte astratta nello spazio pubblico

Fonte: https://www.zdeneksykora.cz/?s=texty_o_zs&id_text_o_zs=20

I camini di ventilazione di Zdeněk Sýkora a Letná sono un’opera monumentale senza tempo.

Campo Vojna a Příbram: il più grande campo di lavoro forzato per uranio in Cecoslovacchia

Vojna
Vojna, il campo visto dalla torre. Il copyright di questa foto ci appartiene

Il campo di prigionia Vojna fu costruito in mezzo ai boschi a 5 km a sud di Příbram, in un luogo noto per i minerali, quali il ferro, l’argento e l’uranio.

Il campo prende il nome dalla vicina collina Vojna, nel villaggio di Lešetice. Originariamente creato come campo di lavoro per i prigionieri di guerra tedeschi nel 1947-1949, è successivamente divenuto una struttura carceraria per gli oppositori politici del regime comunista.

Quando, a cavallo tra gli anni ’40 e ’50, i prigionieri tedeschi dovettero essere deportati in Germania in base a trattati internazionali, il campo si svuotò.

E fu così, che a seguito del colpo di stato comunista del febbraio 1948, l’allora direzione iniziò a riempire l’ex campo di lavoro con prigionieri di guerra a partire dalla metà del 1949. Questi detenuti erano principalmente oppositori politici internati illegalmente senza processo.

Gradualmente, quello di Vojna divenne il più grande campo di lavoro forzato per l’estrazione dell’uranio in Cecoslovacchia.

Controllo e repressione: la SNB (1950-1960)

I documenti riportano che al 3 marzo 1950 si contavano 530 detenuti e al 3 maggio 1951 già 761. I prigionieri erano utilizzati per svolgere compiti legati alle attività minerarie e per garantire il funzionamento del campo stesso, compresa la sua espansione. Dal maggio 1950 l’area venne presidiata da una società indipendente di un’unità speciale della SNB (Sboru Národní Bezpečnosti, la polizia Cecoslovacca), chiamata Gru III (Jeřáb III).

Con una riorganizzazione del 1951, si trasformò il campo di lavoro forzato di Vojna in una struttura carceraria, che funzionò per dieci anni, fino alla fine del 1960.

Anche in questo caso, i prigionieri erano per lo più persone con ideali contrari al Comunismo e sostenitrici della democrazia. Individui condannati con processi inventati e accuse di tradimento, spionaggio, sovversione e di tentativo di lasciare il paese illegalmente. Insieme a loro c’erano anche criminali condannati per il cosiddetto commercio clandestino.

Prací ke svobodě” – Entrata del campo di lavoro forzato Vojna – il copyright di questa immagine ci appartiene

Leggi anche Cortina di ferro: un elenco di luoghi e monumenti da visitare

Il 1 giugno del 1961 il campo di lavoro venne abolito, come conseguenza dell’amnistia del 1960. I prigionieri che si trovavano ancora lì furono trasferiti nei campi di lavoro delle zone vicine. La struttura continuò ad essere usata fino alla fine degli anni ’90 dal corpo militare cecoslovacco prima e ceco poi.

Visto che Vojna è l’ultima località in cui sono presenti alcune strutture carcerarie autentiche del periodo della persecuzione comunista, il governo ceco decise di trasformare l’area in un monumento. Così, il 6 giugno 1999 si decise che il campo divenisse parte del Museo Minerario Příbram, come luogo di riverenza per commemorare le sofferenze dell’era comunista.

Dal carcere comunista al monumento: la trasformazione del campo Vojna (1961-1999)

Nel gennaio 2001 l’area è stata dichiarata monumento culturale e nel 2005, dopo un’impegnativa ricostruzione, è stata aperta al pubblico. Il complesso carcerario autenticamente conservato è unico nel suo genere in Europa centrale. 

Il campo Vojna oggi: 16 edifici storici e museo della persecuzione comunista

Visita il monumento: cosa vedere al campo Vojna oggi

Dei sedici edifici storicamente più importanti che sono giunti fino a noi, sono accessibili:

  • l’edificio del quartier generale del campo
  • la correzione
  • il bunker
  • un edificio con gli alloggi
  • la casa culturale
  • l’ex infermeria del carcere
  • una delle torri di guardia

In alcuni edifici sono allestite mostre con lettere originali, vestiti, ritagli di giornali, etc. Questi cimeli introducono la storia dell’estrazione dell’uranio, la persecuzione dopo il febbraio del 1948 e la resistenza anticomunista.

Un’ironia particolarmente amara del destino è il fatto che qui siano stati rinchiusi sia molti eroi della resistenza antifascista, sia i loro avversari, ovvero i criminali di guerra di Hitler, membri dell’ex apparato nazista, collaboratori e traditori.

Su questa pagina trovate tutte le informazioni su Vojna, come e quando visitare il luogo, come arrivare e cosa vedere.

Altro nella sezione fuori Praga


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Coronavirus Repubblica Ceca inverno 2021-2022: misure e restrizioni ufficiali

coronavirus in Repubblica Ceca
By www.vperemen.com, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=88246186

Secondo tradizione, ecco l’articolo in cui riferiamo misure e restrizioni approvate dal governo per fronteggiare l’epidemia di coronavirus in Repubblica Ceca nell’inverno 2021-2022.

Come da tradizione cercheremo di aggiornare secondo le nostre possibilità di tempo anche questo articolo sul terzo anno di Coronavirus in Repubblica Ceca.

Intendiamoci, con terza annata intendiamo terza sessione invernale, quindi contiamo 19/20, 20/21 e ora 21/22. Visto che a ondate siamo circa alla 31ma, non sappiamo più come orientarci in maniera chiara.

14 marzo – termine dell’obbligo di indossare le mascherine

Non è più necessario indossare respiratori FFP2 e FFP3 nei negozi o in altri spazi chiusi. Ricordiamo che le mascherine chirurgiche non sono mai state considerate una protezione adeguata nella Repubblica ceca, se non durante la primissima ondata.

Qui sono elencati i luoghi in cui è ancora richiesto l’uilizzo di respiratori

  • mezzi di trasporto pubblici come treni, mezzi pubblici, autobus e taxi, e saranno richiesti anche nelle cabine delle funivie degli impianti sciistici.
  • ospedali, policlinici, ambulatori
  • strutture di servizi sociali ovvero case di riposo, nelle case per disabili, case con regimi speciali per persone con demenza e altri servizi sociali di assistenza sanitaria in forma residenziale.

Nei luoghi in cui rimane l’obbligo di indossare i respiratori, rimangono in vigore le esenzioni per i bambini in età prescolare, per le persone con disabilità intellettive o mentali, per i ricoverati in ospedale, gli autisti dei trasporti pubblici e per chi è in possesso di un certificato medico ad hoc.

Prospettive per un ulteriore rilassamento
Un altro allentamento potrebbe arrivare all’inizio di aprile, quando l’obbligo di indossare i respiratori potrebbe cessare di applicarsi anche nei trasporti pubblici.

3 febbraio

Accesso con certificato vaccinale da 9 febbraio

Da mercoledì 9 febbraio viene l’obbligo di esibire i pass vaccinali per per aver accesso a servizi, ristoranti e manifestazioni culturali, sportive e non. Allo stesso tempo, il governo prevede di proporre l’abolizione di “allerta pandemica” (una cosa diversa dallo stato di emergenza) durante la riunione di febbraio della camera dei deputati. 

Il 18 febbraio  è inoltre prevista la fine dei test obbligatori al lavoro e a scuola. Il ministero della Sanità ha inoltre reso noto che ulteriori misure restrittive dovrebbero essere abolite nella seconda metà del mese.

Ad oggi resta in vigore l’obbligo di portare le mascherine FFP2 nei luoghi chiusi (già rispettato come non mai!) così come il numero ridotto di partecipanti a un evento.

11 gennaio

Isolamento Covid: ridotto a 5 giorni (11 gennaio 2022)

A partire da oggi, la quarantena (e relativo periodo di isolamento) per i positivi al Covid è ridotta a 5 giorni.

Ciò è però valido solo a queste condizioni:

  • Si è asintomatici
  • Finiti i 5 giorni di isolamento, si consiglia caldamente di utilizzare una mascherina durante i contatti con altre persone.
  • Se si è asintomatici e vaccinati o si ha già avuto il Covid, non è necessario andare in quarantena.

30 dicembre

Norme di ingresso generali – recap.
I non residenti in Repubblica Ceca, all’ingresso nel paese, devono:

  • Compilare il přijezdový formular – sono esclusi i minori al di sotto dei 12 anni e chi viaggia con un mezzo di trasporto individuale (auto).
  • Effettuare un test PCR nelle 72 ore precedenti la partenza. Sono esonerati dall’obbligo di test prima della partenza i viaggiatori vaccinati con dose booster ovvero chi ha avuto la terza dose o chi ha avuto la seconda dopo una prima dose Johnson & Johnson. Il Super Green Pass è valido immediatamente. Sono esclusi anche i minori al di sotto dei 12 anni, i minori tra i 12 e i 18 anni con due dosi di vaccino. È escluso anche chi ha completato il primo ciclo vaccinale da almeno 14 giorni.
ATTENZIONE: i residenti di fatto (ovvero chi vive qui ma non ha un permesso di soggiorno) sono contati come turisti e quindi sono soggetti agli obblighi qui sopra.
I residenti non vaccinati devono fare un antigenico 48 ore prima del ritorno in Repubblica Ceca.
Chi non è vaccinato e non ha avuto il Covid negli ultimi 6 mesi, dopo l’arrivo deve fare un secondo PCR entro 5 giorni. In attesa del risultato, indossare sempre la mascherina FFP2, senza valvola, anche all’aperto.
Le compagnie aeree possono imporre misure più restrittive per consentire l’imbarco.

RESTRIZIONI IN VIGORE SUL TERRITORIO CECO

  • nel centro di Praga è vietato consumare bevande alcoliche in luoghi pubblici, anche all’aperto;
  • agli eventi culturali e sportivi possono partecipare massimo mille persone, sedute, in possesso di Green Pass attestante il completamento del primo ciclo vaccinale o di certificato di guarigione dal Covid negli ultimi 6 mesi.
  • incontri, feste, balli e celebrazioni possono coinvolgere massimo cento persone; dal 29 dicembre al 2 gennaio, massimo 50 persone.
In Repubblica Ceca, per accedere a ristoranti, strutture di accoglienza, eventi, ecc. è necessario essere in possesso di un certificato di avvenuto completamento del primo ciclo vaccinale o di avvenuta guarigione da Covid non più vecchio di 6 mesi.
I minorenni (tra i 12 e i 17 anni), coloro che hanno ricevuto la prima dose di vaccino e coloro che hanno ricevuto la seconda dose di vaccino da meno di 14 giorni, devono essere in possesso di un risultato negativo di un tampone PCR (non è valido l’antigenico).
Coloro che non possono vaccinarsi per motivi di salute, devono essere in possesso del risultato negativo di un test PCR e della conferma dell’avvenuta registrazione da parte del medico curante della loro condizione nel Sistema Informativo delle Malattie Infettive (ISIN). L’accesso a strutture sanitarie è consentito anche in presenza di un risultato negativo di un test antigenico professionale o di un test PCR. I minori al di sotto dei 12 anni sono esonerati dall’obbligo di tampone.
L’accesso ai dormitori universitari è consentito soltanto agli studenti vaccinati o guariti dal covid da non più di 6 mesi oppure in possesso del risultato negativo di un test antigenico non più vecchio di 24 ore o di un test PCR non più vecchio di 72 ore. È obbligatorio indossare una mascherina FFP2 o KN95, senza valvola, sui mezzi pubblici.

SPOSTAMENTI DALLA REPUBBLICA CECA ALL’ITALIA DAL 16 DICEMBRE 2021 AL 31 GENNAIO 2022

  1. Compilare il Passenger Locator Form digitale Europeo https://app.euplf.eu/#/.
  2. Essere in possesso di una certificazione attestante il risultato negativo di un tampone PCR effettuato nelle 48 ore precedenti l’ingresso in territorio italiano oppure di un tampone antigenico effettuato nelle 24 ore precedenti l’ingresso in territorio italiano. La certificazione deve essere redatta in inglese, deve riportare nome e cognome dell’interessato, data e ora del prelievo. La certificazione può essere in formato cartaceo o digitale. Non è valido il risultato comunicato via SMS.
  3. Essere in possesso di un Certificato Digitale UE, attestante avvenuta vaccinazione, con completamento del ciclo vaccinale da almeno 14 giorni oppure avvenuta guarigione dal Covid negli ultimi 6 mesi.
ATTENZIONE: coloro che non sono in possesso del certificato di avvenuta vaccinazione o guarigione devono:
  1. sottoporsi all’isolamento fiduciario di 5 giorni, presso l’indirizzo indicato nel PLF
  2. effettuare un secondo tampone, antigenico o molecolare, alla fine del periodo di isolamento.
I bambini di età inferiore ai 6 anni non devono effettuare alcun test; non sono sottoposti ad isolamento, se accompagnati da genitori con certificazione vaccinale o di guarigione. I minori dai 6 ai 17 anni non vaccinati devono effettuare il test prima e dopo l’ingresso in Italia; non sono sottoposti ad isolamento se accompagnati da genitori con certificazione vaccinale o di guarigione. I minori vaccinati devono effettuare il test prima dell’ingresso in Italia.
Chi dovesse effettuare il tampone in Repubblica Ceca, può fare riferimento alla nostra guida in questo link – Tampone Covid in Repubblica Ceca: come e dove.

23 dicembre

A partire dal lunedì successivo, viene introdotto l’obbligo per gli stranieri non residenti di esibire un test PCR negativo all’ingresso nel paese. A meno che non si tratti di persone che hanno già fatto la terza dose.

Coronavirus in Repubblica Ceca – 17 dicembre – Insediamento del governo di Petr Fiala

Il governo Fiala come annunciato, si prefigge di non fare più uso di stati d’emergenza e lock-down per affrontare la pandemia di coronavirus in Repubblica Ceca. Segue invece la legge pandemica.

Coronavirus in Repubblica Ceca – 2 dicembre – Introduzione dose booster

La terza dose diventa pressoché obbligatoria. Il ministro della Sanità Adam Vojtěch ha affermato oggi che la validità dei green pass per chi ha avuto 2 sole dosi sarà accorciata a 9 mesi a partire dal 1° gennaio. In tal modo Praga si adegua alle recenti linee guida diramate dalla Commissione europea.

Nella giornata di ieri il premier uscente Andrej Babiš e quello subentrante Petr Fiala, in conferenza stampa congiunta, hanno dichiarato l’intenzione di voler vaccinare un milione di persone in un mese. Si intende gente che non è mai stata punta. A tal scopo riapriranno i maxicentri vaccinali come la O2 arena.

Coronavirus in Repubblica Ceca – 25 novembre – Semi-lockdown

Il governo ceco in questa data e con effetto dal giorno successivo dichiara lo stato d’emergenza e le seguenti misure, che corrispondono ad un lock down a mezzo servizio.

  • ristoranti, bar e club dovranno essere chiusi dalle 22:00 alle 04:59 da venerdì
  • vietato il consumo di alcolici in pubblico.
  • non sarà possibile consumare cibo dentro i centri commerciali
  • vietati i mercatini di Natale da venerdì sera, ad eccezione della vendita di alberi e carpe.
  • limite massimo di 1.000 persone per assistere a spettacoli culturali, eventi sportivi ed eventi educativi, solo se vaccinati o post-covid
  • limite massimo di 100 persone potranno assistere ad altri eventi di massa come celebrazioni, feste o balli. I funerali non avranno limite di partecipazione
In conferenza stampa il premier Andrej Babiš ha detto che la vaccinazione obbligatoria di alcune professioni e fasce di età è inevitabile. Secondo il primo ministro, alla vaccinazione dovrebbero essere soggetti gli over 60 se non addirittura gli over 50.

18 novembre: nuove restrizioni

Ed anche per questa terza sessione di Coronavirus in Repubblica Ceca abbiamo toccato il primo picco: 22.000 contagi in un giorno. E oggi il governo ha reagito.

  • Da lunedì non valgono più i test antigenici e PCR per entrare in bar e ristoranti, per andare dal parrucchiere, al cinema e eventi vari. I test valgono se dovete andare in ospedale o ricevere cure termali.
  • Possono ancora usare i test coloro che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino e coloro ai quali il vaccino è stato sconsigliato perché potrebbe davvero avere esiti peggiori della malattia (io ne ho uno in casa).
  • I test divengono obbligatori sul lavoro e a scuola. Per tutti.

10 novembre 2021

Ieri 14 mila nuovi casi, ottima media. Il governo uscente ha annunciato le seguenti restrizioni e agevolazioni a partire da lunedì 15.

  • Test obbligatorio per tutti gli operatori sanitari che lavorano nelle terapie intensive e non sono vaccinati (buongiorno principessa).
  • Mascherine obbligatorie nelle università per lezioni con più di 50 studenti.
  • II ministero della Sanità dovrebbe pagare i vaccini degli stranieri che risiedono da lungo tempo nella Repubblica Ceca legalmente (ovvero sono registrati alla polizia per stranieri e hanno un’assicurazione che non copre la puntura).
  • Ricordiamo che il lockdown può essere introdotto solo con lo stato di emergenza (che attualmente non c’è) e lo stato di emergenza deve essere approvato dal governo. Il governo Babiš di cui Vojtěch è parte termina il suo mandato l’8 novembre, dopodiché dovrà essere nominato un nuovo governo.

4 novembre 2021

  • In relazione al peggioramento del quadro epidemiologico, il ministro della Salute Adam Vojtěch ha informato che solo persone in possesso di Green Pass o di test PCR potranno partecipare a eventi con più di 1.000 persone. Non sarà consentito invece l’ingresso a chi si presenta con un test antigenico.
  • In vista della stagione invernale, sarà introdotto l’obbligo di poter far ingresso alle stazioni sciistiche solo se muniti di green pass o test negativo (PCR o antigenico).
  • Vojtěch ha dichiarato che la vaccinazione obbligatoria non è contemplata, così come non dovrebbero esserci lockdown anche se “è necessaria la collaborazione dei cittadini”.
  • Ricordiamo che il lockdown può essere introdotto solo con lo stato di emergenza (che attualmente non c’è) e lo stato di emergenza deve essere approvato dal governo. Il governo Babiš di cui Vojtěch è parte termina il suo mandato l’8 novembre, dopodiché dovrà essere nominato un nuovo governo.
  • In entrambe le giornate del 3 e del 4 novembre la Repubblica Ceca ha registrato oltre 9.000 nuovi casi di SARS-CoV-2.

30 ottobre 2021

Il ministero della Salute della Repubblica Ceca ha annunciato che da lunedì 1 novembre 2021 i test preventivi per il COVID-19 non saranno più coperti dall’assicurazione sanitaria pubblica. Il prezzo massimo per ciascun testa sarà di 814 CZK per un PCR e 201 CZK per un antigenico.

Solo alcune categorie potranno ancora avere test gratuiti coperti dal sistema sanitario. Nello specifico, ne avranno diritto:

  • tutti coloro che non si sono potuti vaccinare per motivi di salute
  • tutti coloro a cui il test è stato prescritto dal medico di base
  • bambini fino ai 18 anni di età
  • persone vaccinate (almeno con una dose)

21 ottobre 2021

Data l’attuale situazione epidemica, il governo ha approvato nuove misure. Dal 25 ottobre ci sarà una leggera espansione delle situazioni in cui è necessario utilizzare un respiratore FFP2.

Riguarderà eventi di massa e in parte luoghi di lavoro.

I respiratori saranno sempre obbligatori per gli eventi svolti all’interno, indipendentemente dal numero di partecipanti. Finora, le restrizioni si applicavano agli eventi da 10 persone in su. Non sarà necessario indossare un respiratore sul posto di lavoro solo se il lavoratore è solo.

Da novembre, la validità dei test PCR passerà da 7 giorni a 72 ore e per i test antigenici da 72 ore a 24 ore. I test preventivi saranno rimborsati a gruppi limitati della popolazione.

Oltre a questo, entra in vigore l’obbligo per i gestori di bar e ristoranti di controllare che gli avventori siano muniti di un covid-certificato (test negativo, conferma di aver avuto la malattia, green pass).

Tutte le notizie

Risorse ufficiali: dati e comunicati Covid Repubblica Ceca

WORLDOMETER – andamento della situazione nella Repubblica Ceca

Comunicati ufficiali governo ceco (mzd.cz)

MINISTERO SALUTE CECO – https://www.mzcr.cz/
AMBASCIATA D’ITALIA IN REPUBBLICA CECA

Mappe live: statistiche coronavirus Repubblica Ceca


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