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Elezioni ceche 2021: come Spolu ha fermato Babiš

Elezioni 2021 - By Marie Čcheidzeová - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=110302110
Sottopasso nella stazione di České Budějovice By Marie Čcheidzeová - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=110302110

Elezioni ceche 2021: il fotofinish che ha fermato Babiš

Affluenza record e risultati elezioni ceche 2021

I freddi numeri delle elezioni ceche 2021 dicono quanto segue:

Spolu 27,7% – 71 cadreghe
Ano 27,1% – 72 cadreghe
Pirstan 15,6% – 37 cadreghe
Spd 9,6% – 20 cadreghe

Affluenza al 65,5 per cento, la più alta dal 1998. Andiamo ora nel dettaglio.

Vittoria della democrazia

Non lo dico io, lo dice chiunque. Queste elezioni sono state una battaglia tra chi stava con Babiš e chi gli andava contro. Visto e considerato che Babiš aveva più volte lasciato intendere che il Senato è inutile e che alla Camera ci sono troppi deputati (200 eh, mica 630 come da noi), tutti hanno pensato che Babiš, ottenendo ancora maggior potere, avrebbe tentato un’Orbánata (1) e avrebbe tentato di fare della Repubblica ceca un’altra Ungheria.

Chi era dalla sua parte? Čssd e Ksčm, che erano stati con lui finora. Přísáha, che probabilmente era stata creata solo per avere un’alternativa in più. Ed Spd, che è populista quanto Ano. È andata a finire che solo quest’ultima è arrivata in parlamento, e una coalizione Ano-Spd avrebbe solo 92 deputati.

Stavolta il marketing ha cannato

Due cose Babiš e il suo mastodontico apparato di marketingpropaganda hanno sbagliato. In primis ha cantato vittoria troppo presto con la gestione del Covid nella primavera 2020. E poi in autunno si è fatto trovare totalmente impreparato alla seconda ondata e ha gestito la pandemia a vista, gettando aiuti a pioggia che sono andati per larga parte dalle casse dello Stato a quelle dell’Agrofert (2).

Il secondo errore della marketingpropaganda è stato discreditare solo i Pirati. Certo, in questo paese è sufficiente dire che un partito è di sinistra e la gente non lo vota. È un po’ come gli anticlericali in Italia: “quelli avevano l’inquisizione, diamogli un dito e la istituiscono di nuovo (e dopotutto i dominicani ci sono ancora)”. In effetti ha funzionato, la coalizione PirStan è rimasta ferma al 15% e in particolare i Pirati ne sono usciti male (4 seggi su 37 conquistati dalla coalizione). Il problema è che le coalizioni contro Babiš erano due.

Spolu vince elezioni ceche 2021: la coalizione conservatrice

Vincitore indiscutibile delle elezioni ceche 2021 è Spolu, di cui fanno parte tre soggetti. Uno è il Kdu-Čsl ovvero quelli che vorrebbero ripristinare l’inquisizione. Eh vabbeh. Le altre due sono Ods e Top 09, che erano al governo nel 2013. Me lo ricordo, ero già qui. Pare sia stato uno degli scandali di corruzione più grossi mai visti in questo paese, se non il più grosso in assoluto.

In effetti questi due partiti erano scesi al minimo necessario per restare in parlamento eppure, soprattutto l’Ods, sembra aver fatto un buon lavoro di ricostruzione. Petr Fiala, leader dell’ODS e candidato premier di Spolu, sembra a tutti gli effetti un politico competente. Fermo restando che l’unica cosa che io condivido con Petr Fiala, molto probabilmente, è il fatto di avere due “A” nel cognome.

Top09 è invece un partito Pragocentroico, di destra moderata anche questo, ma un po’ più filoeuropeista.

Il pentapartito: come ODS, KDU, TOP 09, STAN e Pirati costruiscono l’alternativa

Ods + Kdu + Top09 + Stan + Pirati. 108 deputati (su 200), cinque partiti, tre leader, due coalizioni e un unico Tito un unico programma di governo. Un programma forse difficile da raggiungere, tenendo conto che i Pirati, stando a quanto si dice, sono di sinistra. Ma siamo sicuri? Dal nostro punto di vista, ovvero quello della politica italiana, i Pirati sono di sinistra in questi punti: vogliono i matrimoni gay, vogliono la (ulteriore) liberalizzazione delle droghe leggere, vogliono (forse) accogliere i migranti, vogliono ridurre le emissioni.

Ecco sul fatto di ridurre le emissioni sono d’accordo più o meno tutti. Per il resto l’idea è che i Pirati siano abbastanza allineati a Spolu, molto più neoliberista: niente tasse progressive, niente intervento dello Stato per fermare i prezzi degli affitti, niente IMU alla seconda casa, più spesa in armamenti. Questa sarebbe la sinistra, signori.

Fatto interessante, comunque, è che questo pentapartito ha la maggioranza anche al Senato.

Il problema in realtà, sembra essere piuttosto un altro.

La maledizione di Tutankhamon

Siamo in democrazia, quindi il premier lo nomina la mummia che attualmente ricopre la carica di presidente (e forse ancora risponde al nome di) Miloš Zeman.

Zeman di suo ha già reso noto (?) che domani e mercoledì incontrerà Babiš. Già prima delle elezione ha dichiarato che intende affidare il mandato esplorativo al leader del partito che riceve più voti. E quel partito è Ano. Ha preso 35.000 voti meno di Spolu, ma li ha presi da solo. Un po’ come i pandistelle da noi nel 2013. Oltre a questo, Ano ha preso 72 seggi contro i 71 di Spolu. Come sia possibile, non lo so. Forse perché ha un premio di maggioranza singolo contro i 3 premi di maggioranza di Ods, Top09 e Kdu-Čsl. Forse perché hanno cambiato la legge elettorale.

Fatto sta che Zeman può fare ostruzionismo e tirarla per le lunghe nella speranza che sorgano attriti nel pentapartito e qualcuno vada a trattare con Babiš pur di avere un governo. Dopotutto nel 2017 ha funzionato. Dopotutto 108 vs 92 non è un gran divario.

Linke, wo bist du?

In Germania i socialdemocratici vincono le elezioni, qui restano definitivamente fuori. Qui la Čssd resta fuori. Il bacio della morte di Babiš si è concretizzato. E di nuovo, come 4 anni fa, è solo colpa della Čssd, che ha condotto una campagna senza una spina dorsale, che è stata quattro anni al governo a fare la marionetta, che ha avuto quattro anni per svecchiarsi e non lo ha fatto. Avranno imparato la lezione? Difficile dirlo, ma senza un rinnovamento e un reale “largo ai giovani”, senza una personalità decisa (modello ODS), difficilmente ne usciranno. Dopotutto ai media cechi sembra dispiaccia che non ci sia la Čssd in parlamento.

Stesso discorso vale per i comunisti. Con la differenza che, per quelli lì, il concetto di gioventù ormai è alieno da una quarantina d’anni.

A margine

(1) La prima cosa fatta da Orbán una volta giunto al potere è stato ridurre il numero di deputati e creare una legge elettorale che facesse vincere solo il suo partito. Ma per queste cose rivolgetevi a UngheriaNews.

(2) Non ho certezza di questa affermazione, ma indica molto bene quello che secondo me è il problema di avere Ano al governo.

Nomi completi dei partiti cechi:

Partito democratico civico (Ods)
Tradizione responsabilità prosperità 09 (Top09)
Unione cristiana e democratica – partito popolare cecoslovacco (Kdu-Čsl)
Sindaci e indipendenti (StaN)
Partito pirata ceco (Pirati)
Libertà e democrazia diretta (Spd)
Partito socialdemocratico ceco (Čssd)
Partito comunista di Boemia e Moravia (KsČM)
Ano (Ano)

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Elezioni Comites Praga 2021: come votare per gli italiani in Repubblica Ceca

Comites - immagine dell'AmbaPraga

Elezioni Comites per italiani in Cechia

Per la prima volta dalla loro istituzione – avvenuta nel 1985 – anche per gli italiani residenti in Repubblica Ceca sarà possibile eleggere un proprio Comites.

I Comites, acronimo di Comitati degli Italiani residenti all’estero, sono organismi rappresentativi della collettività italiana, eletti direttamente dai connazionali residenti in ciascuna circoscrizione consolare (praticamente un paese in cui c’è un’ambasciata) ove risiedono almeno 3.000 connazionali iscritti all’AIRE. In circoscrizioni ove risiedono meno di tremila cittadini italiani i Comitati possono essere nominati dall’Autorità diplomatico-consolare.

Iscritti AIRE Repubblica Ceca: crescita da 4.000 a 7.000 in tre anni

Giusto per, dato che siamo qui – nel 2018 per la Repubblica ceca risultavano iscritti all’Aire meno di 4.000 italiani. Ad oggi, il numero ha superato i 7.000. Le malelingue sostengono sia dovuto a una pandemia che ha indotto molti diffidenti dell’autorità a iscriversi all’Aire per avere eventuali maggiori tutele se le cose si mettono male. Lungi da noi essere tra queste malelingue.

Funzioni Comites: tutela, rappresentanza e promozione della comunità italiana

Si è detto che hanno funzioni di tutela, oltre a ciò sono un organismo che permette al cittadino comune di meglio interfacciarsi con le istituzioni italiane all’estero. Infine hanno funzione di promozione della cultura italiana all’estero.

Tradotta in soldoni, con esempi concreti:

  • Avete dei problemi con i servizi consolari? Parlatene al Comites piuttosto che lamentarvi su Facebook con un post pieno di improperi. Questo punto lo scriviamo noi per primi perché tanto, visto il sentimento comune imperante, qualcuno lo avrebbe chiesto comunque.
  • Avete scoperto che esiste un modo di iscriversi allo Spid senza bisogno di un numero di telefono italiano? Scrivetelo al Comites (oltre che a noi e all’ambasciata) così lo sapranno ancora più persone.
  • Avete un bel lavoro da impiegati al comune ma la vostra ragazza tenta di convincervi a mollare tutto per andare a vivere a Mosty u Jablunkova. Non vi sentite sicuri e volete informazioni? Oltre a guardare il Rozbludník (che non ha però informazioni tanto specifiche) o chiedere a noi (che non sappiamo dove sia quel posto), potete scrivere al Comites, che per inciso può avere un sito e una sede fisica, ovvero può dedicare una persona a questo tipo di ricerche.

Andando a un livello superiore, i comitati contribuiscono ad individuare le esigenze di sviluppo sociale, culturale e civile della comunità di riferimento; promuovono, in collaborazione con l’autorità consolare e altri enti iniziative nelle materie attinenti alla vita sociale e culturale, con particolare riguardo alla partecipazione dei giovani, alle pari   opportunità, all’assistenza sociale e scolastica, alla formazione professionale, al settore ricreativo, allo sport e al tempo libero.

Requisiti per candidarsi e votare Comites Praga 2021

I Comites sono composti da 12 o 18 membri, a seconda che vengano eletti in Circoscrizioni consolari con un numero inferiore o superiore a 100 mila italiani iscritti all’Aire.

Oltre ai membri eletti di cittadinanza italiana (ovvero gente iscritta all’Aire da almeno 6 mesi alla data delle elezioni), possono far parte del Comitato cittadini stranieri di origine italiana. Un esempio? Peter Pellegrini ci sta bene per un Comites slovacco.

Come funziona l’elezione

Se c’è almeno una lista candidata al Comites (e questa volta a Praga c’è) dovete fare richiesta di poter votare entro il 3 novembre.

Per effettuare tale richiesta potete iscrivevi sin da ora nell’elenco elettorale attraverso il portale dei servizi consolari Fast It, a questo link https://serviziconsolari.esteri.it/ScoFE/index.sco

Una volta aperto il link, selezionate la funzione dedicata alle elezioni: “Domanda di iscrizione nell’elenco elettorale per le elezioni dei Comites”. La procedura sul portale Fast It sarà interamente guidata e tutta digitale, per una massima rapidità e sicurezza.

In alternativa, il cittadino potrà far pervenire il modulo per l’iscrizione nell’elenco elettorale per le elezioni dei Comites in uno dei seguenti modi:

  • consegnandolo di persona al consolato (previo appuntamento – presentarsi muniti di un documento di identità);
  • inviandolo per posta cartacea insieme a fotocopia di un documento di identità comprensivo della firma del titolare (significa che dovete firmare anche lo scan del documento);
  • inviandolo per posta elettronica ordinaria (mail) oppure certificata (PEC), insieme a copia del documento d’identità, comprensivo della firma del titolare (significa che dovete firmare anche lo scan del documento).

Download modulo iscrizione elenco elettorale Comites

Nella parte “All’AMBASCIATA/CONSOLATO D’ITALIA IN” dovete scrivere “PRAGA”.

Il resto dovreste farcela da soli.

Una volta consegnata la domanda, dopo qualche tempo riceverete il plico elettorale per posta, voterete i membri della lista che vi aggradano (il massimo dovrebbe essere 4).

L’elezione in sé si svolge il 3 dicembre, vale a dire che dovete rispedire la busta col vostro voto entro quella data.

Materiali governativi extra

Altro nella sezione Vivere


Zipline Klíny: la teleferica più lunga della Repubblica Ceca vola sui Monti Metalliferi

Foto trovata su https://traveler.marriott.com/tips-and-trends/the-worlds-most-thrilling-zip-line-experiences/

Adrenalina e panorami sulla zipline Klíny

Perché i turisti amano la zipline Klíny: adrenalina e paesaggi mozzafiato sui Monti Metalliferi

La bellezza delle montagne ceche è già nota ai più. Ancora di più se vista dall’alto, mentre ci si lancia nell’aria a tutta a velocità. Ed è proprio per questo che la nuova teleferica dell’impianto sportivo Kliny sta riscuotendo successo.

Il “volo” sulla zipline dura circa otto minuti, coprendo una distanza di poco più di due chilometri a una velocità massima di 75 chilometri all’ora. L’attrazione diventata così popolare che ha vinto il titolo di Nuova Attrazione Turistica Più Interessante della catena dei Monti Metalliferi.

Klíny vince il premio Krušnohorská Nej come attrazione più innovativa

Questo titolo è stato vinto durante il concorso Krušnohorská Nej, che promuove l’innovazione del turismo locale e mira ad attirare l’attenzione organizzatori di eventi e investitori. Sono i turisti stessi a votare le attrazioni, e quest’anno hanno scelto di premiare l’adrenalina e i paesaggi mozzafiato offerti dalla teleferica.

Come funziona la zipline Klíny: regole, imbracatura e limiti di peso

La costruzione si è conclusa lo scorso autunno, ma è stata aperta al pubblico solo nel 15 maggio, per l’inizio della stagione turistica. I visitatori vengono sistemati in un’imbracatura integrale con l’aiuto di un istruttore, prima di sedersi su un sedile agganciato al filo d’acciaio tramite un sistema di carrucole. I bambini possono anche farsi accompagnare da un adulto, purché il peso di entrambi. non superi i 130 chilogrammi.

Percorsi: dalla zipline più lunga d’Europa al tracciato cechi

Si può scegliere fra due percorsi: uno più lungo e uno più corto. Quello più lungo è la quinta corsa zipwire più lunga d’Europa e la 20esima più lunga al mondo.
Il percorso più breve invece, che si estende per 800 metri, è ancora il più lunga di qualsiasi altra teleferica nella Repubblica Ceca. Chi vi sale a bordo potrà sfrecciare sulla valle Šumenský e sulle montagne circostanti a un’altitudine di circa 150 metri.

Boom di visitatori: la zipline Klíny cresce del 15% dopo l’apertura

“Nel complesso, siamo soddisfatti dal numero di visitatori”, ha affermato Josef Dlouhý, capo dell’impianto sportivo. “Pensavamo che l’ultima stagione estiva sarebbe stata un record, ma quest’anno abbiamo superato quel numero del 10-15 percento”.

Turismo tedesco rilancio estivo Repubblica Ceca

Visitatori dalla Germania e la ripresa del turismo estivo in Repubblica Ceca dopo la pandemia.

Pur essendo estremamente popolare tra gli amanti del brivido ceco, la zipline attira turisti anche dalla Germania, che costituiscono la maggior parte dei visitatori stranieri. Con gli operatori turistici locali che devono trovare modi creativi per compensare la stagione sciistica invernale persa a causa dei lockdown, la zipline apre nuove possibilità per l’economia del turismo ceca..

“Fortunatamente abbiamo iniziato con le attrazioni estive una decina di anni fa e stiamo gradualmente migliorando la nostra offerta. Chi si affida solo alla stagione invernale avrà difficoltà a sopravvivere”, ha spiegato Dlouhý.

Il secondo posto nel concorso per il turismo locale è andato al Lago Most, creato dall’inondazione di un’ex miniera di carbone, mentre il terzo è andato alla Krušné hory Folk House. Con le aziende che ampliano la loro offerta per l’era post-pandemia, le nuove attrazioni dimostrano il potenziale delle nuove esperienze turistiche in Repubblica Ceca.

I nostri articoli sulle Escursioni nella Repubblica Ceca


Tram 42 Praga: la linea storica è ora permanente tutto l’anno

Lanciata quest'estate come parte di un progetto più grande, la linea 42 del tram storico diventerà un mezzo fisso per il trasporto sostenibile dei turisti.
Foto del sito ufficiale della Dopravní podnik hl. m. Prahy

Linea 42 del tram storico diventa fissa

Lanciata quest’estate come parte di un progetto più grande, la linea 42 del tram storico diventerà un mezzo di trasporto sostenibile per i turisti.

La linea del tram storico 42, che inizialmente era stata ripristinata solo per il periodo estivo, diventerà attiva tutto l’anno. Ad annunciarlo sono stati i funzionari della città, che hanno preso la decisione dopo aver riscontrato la popolarità della linea in questione. Il 42 ha infatti trasportato ben 9.500 passeggeri per circa 7.000 chilometri.

Percorso linea 42 Praga: fermate, monumenti e attrazioni nel centro storico

Biglietti e orari del tram 42 Praga: prezzi e frequenza

La linea gira ad anello attorno alle principali attrazioni nel centro di Praga e i tram passano  a intervalli di circa 40 minuti nei giorni feriali e di 30 minuti nei fine settimana. Un biglietto giornaliero costa 200 corone, ma c’è anche la possibilità di pagare 50 corone per una corsa singola.

“I visitatori di Praga hanno sfruttato ampiamente possibilità di un giro turistico nel centro storico. Si può ‘scendere’ al Castello di Praga, al Ponte Carlo o alla Torre delle Polveri, vedere i luoghi in pace, e poi continuare di nuovo”. ha spiegato in un comunicato stampa Hana Třeštíková, assessore alla Cultura e al Turismo di Praga.

Guida alle fermate principali: Castello di Praga, Ponte Carlo e Piazza Venceslao

Il tram passa accanto al Castello di Praga dopo aver lasciato Dlabačov, scende poi attraverso Malá Strana, quindi gira per il centro città.
Si supera Malostranská, passando per la parte inferiore della collina di Petřín, il Teatro Nazionale, Piazza Venceslao, Náměstí Republiky e altri punti di riferimento nel centro di Praga.

Guide a bordo e informazioni sui monumenti storici

Durante il viaggio, le guide a bordo dei tram forniscono anche informazioni sui monumenti storici che attraversano.

Tram 42 vs autobus turistici: mobilità sostenibile a Praga

La città vede la linea del tram turistico come un’alternativa più ecologica agli autobus sali-e-scendi gestiti da privati. Questi ultimi sono diventati piuttosto popolari a Praga e in altre città europee. Ma oltre ad essere meno sostenibili da un punto di vista ambientale contribuiscono all’aumento del traffico nel centro delle città.

“Non si tratta solo di una soluzione ecologica al trasporto dei turisti, grazie alla quale stiamo compiendo il prossimo passo della nuova strategia del turismo sostenibile, ma anche di un’accattivante alternativa al trasporto pubblico praghese”, afferma František Cipro, presidente del consiglio di amministrazione del turismo della città di Praga.

La flotta storica del tram 42 Praga: veicoli austro-ungarici e sovietici

I tram storici che operano sulla linea 42 non appartengono a un singolo modello, ma consistono in una varietà di veicoli elettrici. Alcuni risalgono al periodo dell’impero austro-ungarico, altri arrivano al’era sovietica degli anni ’60.

Leggi anche Tram di Praga: la nostra guida


IIC Praga ottobre 2021: calendario completo con Vivaldi, lingua italiana e arte

gennaio 2022 febbraio 2022 ottobre 2021 luglio 2021 IIC: concerto "I poeti della canzone italiana"

Eventi IIC Praga: ottobre 2021

Si trasmette il programma di eventi per ottobre 2021 dell’Istituto italiano di cultura (IIC) di Praga.

Come evento centrale per questo ottobre 2021 segnaliamo la settimana della lingua italiana.

29 settembre: Giornata Europea delle Lingue 2021 – Speak dating a Praga

Speak dating

In occasione della Giornata Europea delle Lingue 2021 anche quest’anno si terrà nella galleria del palazzo Lucerna lo Speak dating durante il quale gli interessati potranno partecipare a mini lezioni di 5 minuti in oltre trenta lingue, italiano compreso.

Lucerna ore 16.00-20.00 (Vodičkova 36, Praga 1)

Nello stesso orario sarà possibile partecipare anche allo Speak dating on-line previa prenotazione dell’appuntamento per la lezione.

Organizzano gli Istituti Culturali Europei del cluster EUNIC (European Union National Institutes for Culture), la Rappresentanza della Commissione Europea in Repubblica Ceca e Kampus Hybernská.

Facebook dell’evento
Sito web dell’evento

Festival di Lednice-Valtice: Vivaldi

2. – 16. 10. Festival di Musica di Lednice-Valtice: Vivaldi a Lednice-Valtice, 280 anni dalla morte, prime assolute ceche. Europa Galante & Accademia Bizantina.

La sesta edizione del festival di musica di Lednice Valtice sarà interamente dedicata ad Antonio Vivaldi, di cui quest’anno ricorre il 280esimo anniversario dalla morte. Il programma, che mette in risalto l’estrema ricchezza del repertorio vivaldiano e pone l’accento sul rapporto tra il musicista italiano e le terre ceche, prevede l’esecuzione di diverse opere di recente scoperta, con numerose prime assolute in Repubblica Ceca. Il festival vedrà la partecipazione di ensemble di fama internazionale e solisti d‘eccezione, profilandosi come la più ampia e prestigiosa rassegna europea dedicata al compositore e violinista italiano negli ultimi cinquant’anni.

Ospite del festival sarà anche Francesco Fanna, direttore dell’Istituto italiano Antonio Vivaldi di Venezia che il 13 ottobre terrà una lezione sulla riscoperta dell’opera vivaldiana nel XX secolo.

Per maggiori informazioni – Lednice-Valtice Music Festival | Official site (lvhf.cz)

Galou e Accademia Bizantina: direzione Ottavio Dantone

9-10 ottobre, ore 19:00, Delphine Galou e Accademia Bizantina

L’Accademia Bizantina, diretta da Ottavio Dantone, è senza dubbio uno degli ensemble più interessanti nel panorama della musica barocca italiana e internazionale. Fondata a Ravenna nel 1983, si caratterizza per il rigoroso approccio filologico e l’assoluta fedeltà al linguaggio stilistico barocco.

Innumerevoli i riconoscimenti ricevuti a livello internazionale, dal Diapason d’Or al Prix Classica, fino al titolo di orchestra dell’anno nell’ambito del premio britannico Gramophone Awards 2021.

L’ensemble ravennate accompagnerà il proprio concertmeister Alessandro Tampieri al violino e alla viola d’amore e il contralto Delphine Galou, vera e propria stella della musica barocca, proponendo brani del repertorio vivaldiano concertistico e sacro.

Chiesa di S. Giacomo il Maggiore, Lednice

Fabio Biondi e Europa Galante

16 ottobre, ore 19: concerto.

Il festival di Lednice Valtice si concluderà con un evento musicale all’insegna dell’eccellenza italiana. La kermesse vivaldiana culminerà infatti con il concerto dello straodinario violinista barocco Fabio Biondi e di Europa Galante, ampiamente riconosciuta come una tra le migliori realtà orchestrali attualmente esistenti.

Fabio Biondi, violinista “irreprensibile” secondo una definizione del quotidiano The Guardian, inizia la sua carriera suonando con i più famosi ensemble di musica antica di tutto il mondo. Si afferma sulla scena internazionale in veste di solista e come direttore collabora con orchestre di primo piano quali Santa Cecilia a Roma, Chicago Symphony Orchestra, Opera di Halle, Orchestra da Camera di Zurigo, Orchestra da Camera di Norvegia, Orchestra Mozarteum di Salisburgo, Mahler Chamber Orchestra. Nel 1989 fonda Europa Galante, che in pochissimi anni diviene l’ensemble italiano specializzato in musica antica più famoso e più premiato nel mondo.

Fabio Biondi e Europa Galante eseguiranno per la prima volta in Repubblica Ceca quattro concerti vivaldiani della cosiddetta collezione “Collalto”.

Sala del maneggio, castello di Valtice

Designblok & Diploma Selection

6. – 10. 10. Evento dedicato al design contemporaneo e ai lavori di diploma.

Designblok – Prague International Design Festival presenterà i finalisti dell’ottava edizione del concorso “Diploma Selection”, organizzata in collaborazione con il cluster EUNIC della Repubblica Ceca.

Come nelle precedenti edizioni, sono stati selezionati trenta progetti di design e moda provenienti da diverse università europee: quindici giovani designer presenteranno nell’Openstudio del Designblok, all’interno della mostra collettiva, i progetti discussi in occasione della tesi di laurea, mentre le quindici migliori collezioni di moda create dai giovani fashion designer sfileranno davanti ad una giuria internazionale.

L’Italia verrà rappresentata da un finalista – Alessio Ramundo – e quattro membri della giuria internazionale – Rossana Orlandi (gallerista, Spazio, Milano), Annalisa Rosso (Mr.Lawrence studio, Milano) Gilles Massé, (Wallpaper Store, Milano) e Giulio Cappellini (art director)

Per maggiori informazioni Prague International Design Festival (designblok.cz)

Rooms to explore: concerto al buio

7. 10. / 19:00. Concerto per pianoforte, pietre sonore e candele.

A conclusione della mostra “Il mio tempo non ha tempo: le pietre sonore di Pinuccio Sciola”, allestita nella Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura su progetto dell’Arch. Pierandrea Angius, si terrà un concerto per pianoforte e pietre sonore. “Rooms to Explore” è una composizione originale di Andrea Granitzio, eseguita per la prima volta presso l’Istituto Italiano di Cultura di Londra nel gennaio 2020, mentre la première italiana è avvenuta nell’agosto 2020, presso il Giardino Sonoro di San Sperate, paese natale dello scultore.

Il concerto verrà eseguito presso la Cappella barocca dell’Istituto a lume di candela e prevede un’interazione improvvisata con le Pietre Sonore del Maestro Sciola, suonate dalla figlia Maria. Il tempo del concerto viene scandito dallo spegnersi di candele disposte intorno al pianoforte. ll concerto si chiuderà quando, a conclusione del percorso musicale, l’ultima candela verrà spenta.

Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura

Ingresso libero e nel rispetto delle normative vigenti (mascherina, distanziamento, green pass o attestato anti-covid).

Per partecipare è necessario registrarsi tramite Eventbrite

Eventbrite – “Rooms to explore” Biglietti, Gio, 07 ott 2021 alle 19:00 | Eventbrite

Arte digitale italiana al Signal Festival

14. – 17. 10. L’arte digitale italiana al Signal Festival 2021

Signal è un festival dedicato alla creatività digitale che coniuga le arti visive (light design, arte digitale e concettuale) e la più moderna tecnologia, mettendole in dialogo con gli spazi urbani. Giunto alla decima edizione, il festival è cresciuto rapidamente fino a diventare uno degli eventi culturali più visitati di tutto il Paese. Il programma del Signal Festival 2021 (14 – 17 ottobre) si articolerà in tre percorsi urbani: nei quartieri di Praga 1, di Holešovice e di Karlín.

Quest’anno l’Italia, grazie al sostegno dell’IIC, vi parteciperà per la prima volta con due installazioni: Unshaped, dello Studio Quiet Ensemble di Roma (che sarà esposta presso la Galleria Hauch, nel percorso di Karlin) e Room of Change, dello studio Accurat di Milano (allestita nella Piazza della Città Vecchia), già presentata a Praga lo scorso aprile in occasione della Giornata della Terra.

Praga, lungo tre percorsi urbani

Per maggiori informazioni Signal Festival – festival of digital and creative culture in Prague

Settimana della Lingua Italiana XXI

18. – 23. 10. XXI edizione della Settimana della Lingua italiana nel mondo

“Dante, l’italiano”

Dal 18 al 23 ottobre si svolgerà la XXI edizione della ‘Settimana della Lingua Italiana’, promossa come ogni anno dalla Farnesina mediante la rete diplomatico-consolare e degli Istituti Italiani di Cultura e finalizzata alla promozione e valorizzazione dell’italiano. L’edizione 2021 è dedicata alle celebrazioni del VII centenario della morte di Dante Alighieri e avrà come titolo “Dante, l’italiano”.

In più di 110 Paesi la programmazione spazierà da progetti editoriali e multimediali, a eventi musicali, mostre e spettacoli dal vivo che consentiranno di esplorare i linguaggi e l’immaginario del Sommo Poeta attraverso molteplici prospettive e chiavi di lettura, da quelle storico-biografiche a quelle più prettamente letterarie e artistiche, passando per gli aspetti di costume.

L’iniziativa si tiene anche quest’anno sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, ed è organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con la consueta collaborazione di altri importanti enti coinvolti nella promozione linguistica.

Dante nelle canzoni: ispirazioni poetiche

18. – 22. 10. / 18:00 Ispirami l’anima. Dante nelle canzoni

Conferenza con ascolti e proiezioni a cura di Ferdinando Molteni

In occasione delle celebrazioni dantesche Ferdinando Molteni, che da molti anni si occupa della canzone italiana e del suo rapporto con la società, ha approfondito l’analisi dell’influenza che la poesia di Dante Alighieri ha esercitato sulla canzone d’autore, sia in Italia che all’estero. Dante è entrato nella cultura popolare sin dai decenni successivi alla pubblicazione della Commedia, per poi rimanervi fino a diventare soggetto di film e romanzi, e ispirando opere di musica classica e pop italiana e internazionale.

Nell’ambito della canzone d’autore, tra i primi a raccontare il Poeta e il suo capolavoro sono stati i cantautori italiani della stagione degli anni Settanta con Fabrizio De André, Roberto Vecchioni e Antonello Venditti. Tra i temi danteschi più ricorrenti, la vicenda di Paolo e Francesca e il personaggio di Cacciaguida. Una parte dell’incontro, realizzato col contributo della musicista e docente Elena Buttiero, sarà dedicata alla presenza e all’influenza di Dante nella musica folk e rock internazionale.

La conferenza è parte del programma della XXI Settimana della lingua italiana, con il patrocinio del Comitato Nazionale per la celebrazione dei 700 anni della morte di Dante Alighieri del Ministero delle Cultura.

In italiano con traduzione simultanea in ceco.

Sala conferenze dell’Istituto Italiano di Cultura

Partecipazione libera, previa registrazione su Eventbrite e nel rispetto delle misure per il contenimento del Covid (mascherina, distanziamento e green pass)

“Ispirami l’anima” Dante nella canzone / “Inspiruj mou duši” Dante v písni Biglietti, Lun, 18 ott 2021 alle 18:00 | Eventbrite

La conferenza verrà replicata nei giorni successivi presso le Università di České Budějovice, Olomouc e Opava, a cura dei rispettivi dipartimenti di italiano.

Premiazione concorso di traduzione

21 ottobre, ore 16:00 – “M’illumino d’immenso”

La prima edizione ceca del concorso internazionale di traduzione M’illumino d’immenso si conclude con la cerimonia di premiazione del vincitore, la cui identità sarà comunicata il 12 ottobre e resa nota attraverso il sito web dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga. Sarà premiata la migliore traduzione in ceco di due poesie in lingua italiana, una della poetessa italiana Antonella Anedda, l’altra del poeta svizzero di lingua italiana Giovanni Orelli.

L’edizione ceca del concorso, indetto annualmente allo scopo di promuovere la traduzione e la diffusione della poesia italiana e svizzero-italiana nel mondo, è stata organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Praga e dall’Ambasciata di Svizzera in Repubblica Ceca in collaborazione con il Laboratorio Trādūxit e con il patrocinio di Biblioteche di Roma e del festival di poesia Den poezie.

La premiazione si svolge nell’ambito della XXI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo.

Sala proiezioni dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga

Ingresso libero, nel rispetto delle misure per il contenimento del Covid (mascherina, distanziamento e green pass).

Filosofia e felicità in Dante

22 ottobre / 18:00 — Irene Zavattero “Filosofia e felicità in Dante Alighieri”.

Filosofia e felicità in Dante Alighieri. Conferenza della Prof.ssa Irene Zavattero

Dante studia e scrive di filosofia da laico, e ai laici, in particolare, si rivolge nel Convivio, usando il volgare italiano per essere compreso da tutti. Il proposito che Dante esplicitamente si pone nel Convivio è di condurre tutti gli uomini all’amore della sapienza. Egli si adopera affinché il diritto alla conoscenza filosofica sia alla portata di tutti perché la posta in gioco è decisiva: essere felici.

Soltanto la filosofia può portare l’uomo a conoscere il proprio fine ultimo, nel cui raggiungimento consiste la vera felicità. Mentre nella Monarchia il ruolo della filosofia è ancora determinante per il conseguimento della felicità terrena, nella Commedia, invece, si assiste a un capovolgimento: la filosofia non basta più a soddisfare appieno la sete naturale di sapere; l’intelletto “già mai non si sazia” se non viene illuminato dalla verità divina.

IRENE ZAVATTERO è professoressa di Storia della Filosofia medievale all’Università di Trento. Le sue ricerche riguardano in particolare la storia dell’etica medievale. Dirige la collana Flumen Sapientiae. Studi di storia della filosofia medievale (Aracne editrice).

La conferenza è parte del programma della XXI Settimana della Lingua Italiana. Organizza l’Istituto Italiano di Cultura di Praga, in collaborazione con l’Istituto di Filosofia e di Studi Religiosi dell’Università Carolina di Praga

Sala conferenze dell’IIC Praga

In italiano con traduzione simultanea in ceco.

Accesso libero previa prenotazione su Eventbrite e nel rispetto delle misure per il contenimento del Covid (mascherina, distanziamento e green pass)

Filosofia e felicità in Dante Alighieri Biglietti, Ven, 22 ott 2021 alle 18:00 | Eventbrite

Mostra fotografica: ET CETERA – ISOLATION

22. 10. – 12. 11. – 16 giovani fotografi italiani in mostra

Su iniziativa della Fondazione Eleutheria e in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Praga, nasce “ET CETERA – ISOLATION”, una mostra dedicata al lavoro di 16 giovani fotografi italiani chiamati a declinare attraverso 3 opere ciascuno il tema della solitudine, in un momento in cui vita sociale e mondo interiore si stanno modificando, sulla scorta di nuove esigenze individuali e collettive.

Il tema generale ha permesso ai giovani artisti di individuare molteplici spunti per proporre singole fotografie o un progetto-trittico, in cui si possa percepire la creatività, l’idea concettuale e la personalità di ciascuno di loro. L’esposizione ricrea così una sorta di osservatorio variegato dell´Italia contemporanea all’interno dello spazio espositivo dell’IIC di Praga.

La Fondazione Eleutheria (Presidente Francesco Augusto Razetto, vicepresidente Ottaviano Maria Razetto, curatore Genny Di Bert) ha avviato da quasi dieci anni il progetto “ET CETERA” attraverso cui persegue il proposito di individuare e valorizzare nuovi talenti, dando spazio ai giovani che si cimentano nel mondo dell’arte. I 16 giovanissimi fotografi presenti in “ET CETERA – ISOLATION” sono stati scelti dopo una selezione di candidati operata da una giuria di critici d’arte e dai curatori della mostra, sotto il coordinamento di Genny Di Bert.

Cappella barocca e Sala capitolare dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga

Ingresso libero previa prenotazione della visita ([email protected]) e nel rispetto delle misure per il contenimento del Covid (mascherina, distanziamento e green pass).

Ulteriori informazioni: www.eleutheria.cz e pagina facebook di Eleutheria Foundation.

Per maggiori informazioni. Eleutheria | sito principale

Ciclo di incontri: italiano e ceco

23. 10. / 10:00 – 12:00. Incontri sul rapporto tra lingua italiana e lingua ceca.

Ciclo di incontri sulla lingua italiana e il suo rapporto con la lingua ceca.

Il Comitato di Praga della Società Dante Alighieri, in collaborazione con l‘Istituto Italiano di Cultura, organizza un ciclo di tre incontri sull’italiano e sul suo rapporto con la lingua ceca. Gli incontri, a cura del Dott. Claudio Poeta, si terranno in lingua italiana.

Il primo incontro verterà sulle parole “asociali”, cioè quelle parole – verbi, nomi, aggettivi – che nell’uso comune si accompagnano a poche o pochissime altre, secondo regole non scritte, ma che tutti i parlanti osservano scrupolosamente. Quante sono queste parole in italiano? Come se ne spiega l’uso agli stranieri che imparano la lingua italiana? E in ceco sono tante le parole asociali?

Il secondo incontro (“I suoni dell’italiano”) si terrà sabato 20 novembre, il terzo e ultimo (“I dizionari delle lingue ceca e italiana”) sabato 11 dicembre.

Istituto Italiano di Cultura, sala delle conferenze

Per informazioni e iscrizioni: [email protected]

Jihlava International Documentary Festival

25a edizione, 26–31 ottobre

Anche quest’anno l’Istituto Italiano di Cultura di Praga collabora con il Festival internazionale del documentario di Jihlava, il più grande festival del settore nell’Europa centrale ed orientale, in programma dal 26 al 31 ottobre nella città di Jihlava.

Oltre a una vasta selezione di pellicole italiane, in programma anche molti incontri con ospiti italiani.

Ji.hlava IDFF (ji-hlava.com)

Danilo Rea & Ramin Bahrami: Bach

28. 10. / 19:30 BACH IS IN THE AIR

Danilo Rea è un’autorità indiscussa nel mondo del pianismo jazz italiano. Si è affermato a livello internazionale suonando con alcuni tra i più grandi solisti statunitensi, da Chat Baker a Lee Konitz. Musicista versatile e dalla solida formazione classica, non ha disdegnato incursioni nel pop, collaborando con artisti come Mina o Pino Daniele.

Il pianista iraniano Ramin Bahrami è attualmente considerato uno degli interpreti più interessanti della musica di Bach, di cui ha inciso oltre venti dischi e a cui ha dedicato anche un libro: Come Bach mi ha salvato la vita.

Dall’incontro di questi due talenti nasce lo straordinario progetto “Bach is in the air”, un dialogo tra due pianoforti in cui la musica classica si sposa con l’improvvisazione jazz.

Accesso libero previa prenotazione su Eventbrite e nel rispetto delle misure per il contenimento del Covid (mascherina, distanziamento e green pass).

HAMU, Sala Martinů

Malostranské nám. 13

Bach is in the Air Biglietti, Gio, 28 ott 2021 alle 19:30 | Eventbrite

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Autostrada Repubblica Ceca: pedaggi, regole e guida pratica

guida-in-repubblica-ceca-alcune-informazioni-di-base
Guida in Repubblica Ceca: alcune informazioni di base
aggiornato 2021 post cambio sistema pedaggio

Vantaggi e svantaggi di guidare in Repubblica Ceca

Conviene guidare in questo paese? Scopri vantaggi e svantaggi del viaggio in auto.

Ecco dunque alcune cose che è bene sapere prima di avventurarsi in macchina in questo paese. Chi vuole segnalare miglioramenti sulla guida in Repubblica Ceca o aggiunte è libero di farlo nei commenti.

Autostrade in Repubblica Ceca: bollino (dálniční známka) e pedaggi

È necessario acquistare una dálniční známka (o bollo autostradale) per veicoli a motore fino a 3,5 tonnellate per transitare sulla maggior parte delle autostrade. I motociclisti sono esenti. Il bollo più comune costa 310 corone o 15 euro ed è valido per 10 giorni. Potete comprarlo a questo link. Alcune sezioni di autostrada sono libere (80 km) e indicate con il segno “BEZ POPLATKU” (gratuito).

Il manto autostradale ceco non è dei migliori. Viaggiando potete trovare diversi cantieri (soprattutto tra Praga e Brno. Va però detto che le autostrade vengono costruite piuttosto velocemente. Nel 2017 era possibile raggiungere Praga dall’estero e viaggiando in autostrada solo partendo da Monaco. Al 01/09/2021 sono invece ultimati i collegamenti transfrontalieri con Dresda/Berlino, Vienna e Cracovia/Varsavia.

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Autostrade ceche al 01/09/2021. Autor: Daniel749Translated to English and edited by: Martin Tauchman – File:MotorwaysCZmap.svg, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=106388972

Equipaggiamento obbligatorio a bordo: kit di sicurezza e ricambi

Nei mesi invernali (dal 31 ottobre al 1 aprile), oltre alle gomme da neve, è obbligatorio anche avere una spazzola per pulire l’auto dalla neve prima di partire ad esempio da un parcheggio, è vietato circolare per le strade con la macchina innevata. Sono inoltre necessari:

  • Kit di pronto soccorso
  • Triangolo di avvertimento riflettente
  • Giacca ad alta visibilità riflettente
  • Lampadine di ricambio per le luci esterne dell’auto

Segnaletica verticale e orizzontale: particolarità locali

Rapido e indolore: quasi in tutto identica alla nostra – rimandiamo alla wikipedia italiana per la lista completa.


Regole di precedenza: il tram ha SEMPRE diritto di via

Alle strisce ci si ferma. Nel senso che lo si fa davvero. Quindi mantenete una certa distanza dalla macchina che vi passa avanti se volete evitare tamponamenti. Il tram ha SEMPRE la precedenza su qualsiasi cosa non sia dotato di sirena in funzione. Quindi se vi tampona un tram e vi sbrega la macchina, pagate anche i danni al tram, se ne subisce. La precedenza, ove non specificato, è sempre a destra. Ma tra svincoli e parcheggi di centri commerciali possono cinsorger problemi perché nessuno ci capisce nulla.


Limiti di velocità: autostrada, città e strade provinciali

Area urbana

  • 50 km/h (80 km/h su autostrade). Un altro limite di velocità può essere indicato da segnaletica stradale.

Area non urbana

  • Motocicli: Sulle autostrade 130 km/h – Su altre strade 90 km/h
  • Automobili: Sulle autostrade 130 km/h – Su altre strade 90 km/h
  • Automobile con rimorchio 80 km/h

Occhio agli autovelox. Se siete su una strada a 3 corsie, il traffico è assente e gli altri vanno a 50 km/h, un motivo ci sarà.


Multe

Multa in loco e confisca della patente

La polizia può emettere una multa in loco e richiedere il pagamento immediato di ammende fino a 5000 CZK. La polizia può confiscare la patente di guida in loco per reati gravi.


Parcheggi in Repubblica Ceca: linee blu, gialle e zone a pagamento

I veicoli possono essere parcheggiati solo sul lato destro della strada, parallelo al marciapiede. In una strada a senso unico, il parcheggio è consentito a sinistra. L’arresto e il parcheggio sono vietati in tutti i luoghi in cui la visibilità è scarsa o dove il veicolo possa causare un’ostruzione e in particolare: su un ponte entro 5 metri da un incrocio, da un passaggio pedonale, da un autobus o da un tram.

Le linee: gialle continue lungo la carreggiata indicano i divieti di parcheggio; gialle interrotte indicano restrizioni; blu indicano parcheggi riservati ai residenti. A Praga le trovate quasi ovunque e dovete fare attenzione alla segnaletica. I limiti al parcheggio in zona blu per i non residenti sono di due tipi.

  • Divieto completo – con rimozione immediata
  • Divieto parziale – in linea di massima è possibile parcheggiare dalle 18:00 alle 8:00 e nel weekend.

Le multe per il parcheggio variano da 1.500CZK a 2.500CZK.

In ogni caso – se vi serve un parcheggio a Praga, chiedete a Mr. Parkit


Alcol alla guida in Repubblica Ceca: tolleranza zero

Per la guida dopo aver bevuto alcolici la tolleranza è ZERO, i controlli sono rigorosi e le multe/i ritiri di patenti sono estremamente severi. È vietato bere alcool prima o durante la guida. Nessuna quantità di alcool nel sangue è tollerata. Questa regola si applica anche ai ciclisti. Al conducente può essere intimato di fare il test dell’etilometro e, in base al risultato della prova, può essere obbligato a fornire un campione di sangue. La polizia può anche testare un eventuale utilizzo di droghe tramite test della saliva.


Targhe

Le targhe ceche hanno una struttura 4A1 1985. La lettera indica la città.

  1. A – Praga
  2. S – Boemia Centrale (Středočeský Kraj)
  3. B – Brno
  4. T – Ostrava
  5. P – Plzeň
  6. E – Pardubice
  7. Č – České Budějovice
  8. H- Hradec Králové
  9. J – Jihlava
  10. K – Karlovy Vary
  11. L – Liberec
  12. M – Olomouc
  13. U – Ústí nad Labem
  14. Z – Zlín

Praga città più bella del mondo: cosa rivela il sondaggio Timeout

Praga - Coronavirus in Repubblica ceca
Photo from Andrew Shiva / Wikipedia

Praga città più bella del mondo: il verdetto Timeout

Al sondaggio hanno partecipato 27.000 intervistati in tutto il mondo, quindi non proprio quattro gatti. La vittoria di Praga riguarda solo il suo lato estetico, non il resto. In ogni caso l’83 percento degli intervistati ha elogiato la bellezza della capitale ceca.

Timeout, comunque, ha condotto un sondaggio più ampio – sempre sulle stesse 27.000 persone – riguardante anche la qualità di vita generale in diverse metropoli mondiali. in questa classifica, la capitale ceca si è classificata al settimo posto. Tra i commenti al sondaggio si nota che “la graduale riapertura della Città d’Oro [dopo i lockdown] ha offerto incredibili opportunità a semplici piaceri impensabili nella Praga pre-pandemia: avere il Ponte Carlo finalmente vuoto, il cinguettio degli uccelli udibile in Piazza della Città Vecchia, un caffè in una strada del centro deserta”. In maniera abbastanza prevedibile, inoltre, “l’89 percento degli intervistati elogia la facilità di spostarsi senza auto”, ma anche “le enormi distese di verde nel quartiere di Praga 6 – parchi giochi tutto l’anno dove fare jogging, picnic, ecc”.

Classifica qualità della vita: Praga 7°, Milano 23°, Roma 33°

La top ten delle città in cui si vive meglio al mondo è la seguente.

  1. San Francisco
  2. Amsterdam
  3. Manchester
  4. Copenhagen
  5. Nuova York
  6. Montreal
  7. Praga
  8. Tel Aviv
  9. Porto
  10. Tokyo

Per quanto riguarda l’Italia, troviamo Milano al 23mo posto e Roma al 33mo. Più che non vedere le città italiane in top ten (cosa che probabilmente irriterà qualcuno, soprattutto quelli che misurano la qualità della vita sulla base della presenza di cibo a loro gradito*), a lasciarci un po’ perplessi è la presenza di Budapest nonostante Orbán e di Hong Kong nonostante i leggeri attriti con la Cina. Ma tant’è.

*Su questa base, io non mi capacito dell’assenza di Belgrado, ad esempio.

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Pietre sonore di Pinuccio Sciola a Praga: il tributo dell’IIC

Pinuccio Sciola

Ricordo di Pinuccio Sciola a cinque anni

L’Istituto Italiano di Cultura (IIC) promuove un ciclo di iniziative per ricordare il celebre artista sardo a cinque anni dalla scomparsa.

L’IIC di Praga rende omaggio all’artista Pinuccio Sciola con una mostra di sculture sonore del grande artista sardo scomparso nel 2016, messe a disposizione dalla Fondazione di San Sperate (Cagliari) a lui intitolata e allestite fino all’8 ottobre 2021 nella Cappella barocca dell’Istituto su progetto dell’architetto Pierandrea Angius.

L’artista e le Pietre sonore: dal megalitismo sardo alla scultura musicale

Artista apprezzato a livello internazionale con mostre personali e opere esposte in tutta Europa, Pinuccio Sciola è noto per la promozione dei murales, considerati al contempo come creazione artistica e come strumento di recupero e valorizzazione delle tradizioni rurali e popolari, e per aver trasformato il suo borgo natale di San Sperate in un “Paese museo”. Agli inizi degli anni ’90 Sciola inaugura una nuova sperimentazione sulla pietra che da materia dura e statica, relegata alla fruizione visiva e tattile, si trasforma in strumento musicale.

Nascono così le Pietre sonore

Si tratta di sculture che pur riprendendo le forme del megalitismo preistorico sardo, parlano un linguaggio moderno. Ciò avviene attraverso incroci simmetrici di linee, volumi geometrici, forme astratte che giocano con il rapporto tra arte e natura, forma e contenuto, idea e materia. Nell’ambito della cerimonia di apertura della mostra, in programma mercoledì 8 settembre alle ore 19.00, si terrà un concerto di musica jazz con sonorità mediterranee. Il concerto sarà eseguito dal quintetto Sardinia Crossing Jazz Ensemble. Ne fanno parte Andrea Granitzio (pianoforte), Matteo Gallus (violino), Sebastiano Dessanay (contrabbasso), Daniele Russo (batteria) e Alice Marras (voce); direzione artistica: Andrea Granitzio.blank

L’omaggio a Pinuccio Sciola proseguirà mercoledì 15 settembre

Alle ore 18.00, con la proiezione nella Cappella barocca del pluripremiato documentario “Born of Stone” di Emilio Bellu, alla presenza del regista. La serata si aprirà con la presentazione della storica dell’arte Giulia Pilloni che ripercorrerà la carriera di Sciola e il suo legame con il suo paese natale. Farà seguito l’intervento del Maestro Andrea Granitzio incentrato sul rapporto tra suono e Pietre sonore.

Concluderà il tributo all’artista l’esibizione di un quartetto d’archi che, accompagnato dal suono delle pietre sonore eseguirà “Time Persistence”. Una composizione di Andrea Granitzio dedicata a Sciola. Gli eventi sono parte integrante del progetto multidisciplinare “Sardegna.

L’isola delle meraviglie”, patrocinato dalla Regione Autonoma della Sardegna, in collaborazione con ENIT, CAMIC, la rivista Progetto Repubblica Ceca, il notiziario La Pagina, il ristorante Ichnusa Botega Bistro e l’agenzia di viaggi Sardegna Travel di Praga.

L’ingresso alle iniziative è libero nel rispetto delle normative vigenti (mascherina,
distanziamento e green pass). Per accedere alla mostra è necessario prenotare la visita
scrivendo a: [email protected]

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Il murales di Jakub Marek su via Zenklova: l’Operazione Anthropoid dipinta a Praga

Murales Operazione Anthropoid
Foto nostre

Chi non conosce la storia dei paracadutisti, portata sullo schermo mainstream nel 2016 dal regista Sean Ellis con il suo film sull’operazione Anthropoid?

Oggi esploriamo il luogo in cui avvenne l’attacco al gerarca nazista Reinhard Heydrich nel 1942. Sì perché in via Zenklova, a Libeň, su un muro lungo 200 metri è dipinto un murales che racconta la storia dell’Operazione Anthropoid sotto forma di fumetto.

L’autore del progetto, lo studente di architettura Jakub Marek, ha dato un nuovo look al muro con alcuni suoi collaboratori.

Gli artisti hanno prima ripulito il muro da tags e graffiti, successivamente hanno preparato la base e poi hanno iniziato a dipingere. Hanno poi usato le bombolette spruzzando con il nero su stencil ed hanno rifinito i dettagli con i pennelli.

Il dipinto inizia con l’atterraggio dei paracadutisti sul suolo ceco. Prosegue con la preparazione dell’assassinio, l’agguato all’auto di Heydrich e la fuga dalla scena del crimine. Successivamente si vedono il nascondiglio dei paracadutisti nella Chiesa di Cirillo e Metodio e la loro morte. Infine, troviamo la raffigurazione delle vittime uccise dai nazisti, rappresaglia all’attacco e morte di Heydrich. La rappresaglia fu in realtà una serie di eventi nota come druhá Heydrichiáda.

Inaugurazione del murales a maggio 2021

Il murales è stato terminato il 21 aprile 2021 e l’inaugurazione è avvenuta il 22 maggio.

L’investitore è stato il comune di Praga 8, che ha aderito al progetto “MuralArtUM 2020” organizzato dalla Galleria della Città di Praga. All’interno del progetto MuralArtUM Praga modifica artisticamente le grigie aree di cemento nelle aree abitate.

L’opera è stata selezionata tra 23 progetti da una commissione di esperti. Questa commissione ha elogiato la connessione tra il tema dell’opera proposta e l’evento storico avvenuto nelle vicinanze della sua installazione.

Gli stencil nel sottopassaggio di Vychovatelná: dettagli nascosti del memoriale

Scendendo nel sottopassaggio della fermata del tram Vychovatelná notiamo ulteriori stencil in nero sullo sfondo bianco delle pareti, con elementi legati alla preparazione dell’imboscata e all’attacco stesso.

L’assassinio di Heydrich fu il più grande atto di resistenza antinazista in Europa – Il nostro articolo a questo link

I paracadutisti cecoslovacchi Jozef Gabčík e Jan Kubiš pianificarono l’omicidio dello spietato nazista e coautore della cosiddetta soluzione finale della questione ebraica il 27 maggio 1942.

La strada sotto Vychovatelná, a Libeň, dove passava in macchina quasi ogni giorno, divenne fatale. In una curva vicino Bulovka l’auto di Heydrich dovette rallentare a causa di un tram e divenne così un facile bersaglio. Gabčík si posizionò di fronte alla macchina e cercò di sparare con un mitra, ma un proiettile si incastrò nella canna. A quel punto Kubiš lanciò una bomba, che però non riuscì a colpire Heydrich direttamente e finì vicino alla ruota posteriore destra, dove poi esplose.

Heydrich sopravvisse all’attacco, ma i frammenti della bomba e del sedile della macchina su cui era seduto entrarono nei polmoni e nella milza e portarono alla sepsi. Morì pochi giorni dopo, il 4 giugno.

La rappresaglia nazista: Lidice, Ležáky e la cripta di Cirillo e Metodio

Per rappresaglia, i nazisti sterminarono i villaggi di Lidice e Ležáky e giustiziarono i combattenti della resistenza e molte persone che li aiutarono. Kubiš, Gabčík ed altri compagni d’armi morirono il 18 giugno nella cripta della Chiesa dei Santi Cirillo e Metodio dopo un lungo combattimento.

Memoriale dell’Operazione Anthropoid

Continuando la camminata ed uscendo dal lato della fermata dell’autobus Vychovatelná si trova il Memoriale dell’Operazione Anthropoid.

Il monumento è costituito da una colonna d’acciaio a forma di prisma triangolare alto nove metri. È opera degli scultori David Moješčík e Michal Šmeral e degli architetti Jiří Gulbis e Miroslava Tůmová.

La sezione triangolare del piedistallo è un riferimento simbolico al cuneo della bandiera cecoslovacca.

I bordi taglienti simboleggiano il filo della spada ed il pericolo causato dalla tirannia. Per questo motivo sulle pareti del prisma è stata utilizzata una lamiera grezza, che dà l’impressione di ruvidità. Il materiale arrugginito e corroso fa riferimento allo stato cecoslovacco distrutto.

Nella parte superiore della colonna vediamo tre figure in piedi con le braccia distese, che sembra stiano per gettarsi in un abisso, in una posizione quasi suicida, esattamente come l’atto compiuto nella cripta della chiesa.

I personaggi rappresentano simbolicamente la resistenza antinazista. Due di loro indossano un elmetto e rappresentano i paracadutisti cecoslovacchi. Il terzo, che indossa un cappello, rappresenta ila popolazione civile che ha aiutato la resistenza.

La posa delle figure a forma di “Vitruvio” è ispirata alla famosa figura di Leonardo con l’uomo in un cerchio. Questa posizione anatomica dell’uomo è un’allusione al nome stesso del gruppo di paracadutisti e all’intero evento – Anthropoid.

I personaggi sono rappresentati in modo realistico, ma senza le caratteristiche specifiche delle persone. Esse si basano sulla spersonalizzazione dei soldati e, per composizione e ripetizione, si riferiscono alla serialità dell’uomo come prodotto destinato al combattimento. Le figure sono un’allusione all’aver dimenticato il vero eroismo, quello in cui solo le persone veramente coraggiose si distinguono dalla massa e nel tempo diventano il “milite ignoto” della storia.

Inaugurazione del memoriale: 27 maggio 2009

Il memoriale è stato inaugurato con una cerimonia alle 10 e 35 minuti, esattamente 67 anni dopo l’attentato.

Davanti al memoriale è presente una targa in bronzo con un’iscrizione.

“Non sarebbero mai stati in grado di svolgere il loro compito senza l’aiuto di centinaia di patrioti cecoslovacchi, che hanno pagato il loro coraggio con la propria vita.”

Operazione anthropoid – l’attentato a Reinhard Heydrich

Il film “Anthropoid” di Sean Ellis: trama e contesto

Il film sulla Cecoslovacchia dalla seconda Repubblica al Protettorato.

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Vaccinazione COVID a Plzeň in birrificio: centro presso Pilsner Urquell senza prenotazione

Vaccinarsi in birrificio
Fotocredit: Autor: cs:User:Pernak – Vlastní dílo, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2235131 IP1W fa i più sentiti complimenti all'autore per pretendere di essere menzionato sotto una foto che chiunque può fare uscendo di casa e camminando per circa 20 metri in una direzione a caso

Vaccinazione Covid nel birrificio di Plzeň

L’ospedale universitario di Plzeň ha aperto un nuovo centro per la vaccinazione contro il covid in collaborazione con Plzeňský Prazdroj (o Pilsner Urquell per i meno studiati) – in parole povere, per chi passa da Plzeň è possibile vaccinarsi in birrificio.

Orari e prenotazione: walk-in disponibile

Avete capito benissimo. Vicino al museo della birra a Plzeň (u Prazdroje 7) si fanno punture. Per di più senza prenotazione (vaccino walk-in) e in questi orari: giovedì e venerdì dalle 14:00 alle 18:00; sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00. Può vaccinarsi in birrificio, però, solo chi ha compiuto i 18 anni di età.

Documenti necessari e green pass: come registrarsi al centro di Plzeň

Al momento della puntura è ovviamente necessario presentare la carta d’identità e la tessera sanitaria, per il rilascio del green pass bisogna comunicare il proprio indirizzo e-mail e numero di cellulare all’arrivo al centro.

Quale vaccino somministrano a Plzeň: Pfizer e dosi successive

Al birrificio vi somministrano il Pfizer/Biontech, quindi è probabile che la seconda dose vi venga assegnata d’ufficio.

Fonte – Deník, regione Plzeň

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