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Incrocio Legerova-Vinohradská: strisce pedonali e sottopassaggio più sicuro

incrocio legerová
Foto - pagina FB di Adam Scheinherr

Incrocio Legerova e Vinohradská: il cambiamento

È tra i più trafficati della città, ma non ci sono strisce pedonali e il sottopassaggio è poco illuminato. La situazione sta cambiando.

L’incrocio tra Legerova e Vinohradská viene attraversato da più di 20mila persone al giorno.
La vicinanza a Piazza Venceslao e agli edifici del Museo Nazionale lo rende un punto strategico per i pedoni, che però non possono muoversi in sicurezza. Al momento chi vuole attraversare deve infatti scegliere tra lo sfidare il traffico in una strada priva di strisce e un sottopassaggio buio e con molte barriere architettoniche.

Il vice-assessore per i trasporti  Adam Scheinherr ha motivato la scelta del comune dicendo che “dovremmo incoraggiare il tipo di spostamento più naturale, ovvero quello a piedi”.

Trasformazione del centro di Praga

Leggi anche: Centro di Praga: la città potrebbe trasformarsi nei prossimi anni (italiapragaoneway.eu)

Inoltre ha spiegato che le modifiche non rallenteranno il traffico automobilistico, perché l’incrocio presenta già dei semafori. “Non c’è motivo di non aggiungere delle strisce pedonali se le macchine si devono già fermare”, ha detto il vice-assessore.

Altre zone di Praga interessate dai lavori di sicurezza

Scheinherr ha anche affermato che il comune si sta occupando di rendere più sicuri anche altri incroci, come quelli nei pressi di Karlovo náměstí e vicino la stazione dei bus di Florenc. Inoltre è in fase di progettazione anche un collegamento via tram tra Vinohrady e Václavské náměstí.

Piano integrato: tram, strisce pedonali e rinnovamento di Čelakovského sady

Queste modifiche fanno parte dei lavori che coinvolgono tutta la zona del Museo Nazionale.”Gli incroci pedonali di fronte agli edifici del Museo sono stati tutti rinnovati. Ora è logico continuare a connettere le aree circostanti nel modo più naturale e conveniente possibile” ha spiegato il direttore dell’IPR Praha (Istituto per lo Sviluppo e la Pianificazione di Praga), Ondřej Boháč. Questi lavori prevedono anche il rinnovamento del parco Čelakovského sady.

Fase 2: espansione tram verso Vrchlického sady e Piazza Venceslao

Sono in programma ulteriori modifiche alla linea del tram, che verrà collegato ai binari già esistenti tra il Museo e Piazza Venceslao. In futuro il collegamento si espanderà fino alla principale biglietteria della stazione a  Vrchlického sady.

Fonte – expats

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Måneskin al Rock for People 2024: il concerto a Hradec Králové con l’IIC Praga

Måneskin I Rock for People

Concerto Måneskin: Comunicato IIC Praga

Trasmettiamo il comunicato stampa dell’Istituto italiano di cultura a Praga (IIC) sul concerto dei Måneskin a Hradec Králové.

L’evento clou della 26° edizione del Rock for People, uno dei più grandi festival rock della Repubblica Ceca, è in programma questa sera con l’esibizione a Hradec Králové dei Måneskin.

Il sensazionale gruppo musicale italiano vincitore dell’Eurovision Song Contest e del festival di Sanremo con la canzone Zitti e buoni, diventata in breve tempo un acclamato successo internazionale. La band composta da Damiano David (voce), Thomas Raggi (chitarra), Victoria De Angelis (basso) ed Ethan Torchio (batteria) ha riportato l’Italia sulla ribalta della scena rock con una musica vitale, ricca di forze catartiche e creative che facendo tesoro dell’individualità nella diversità si aprono alla sfera collettiva con una dirompente energia scenica, lontano dagli stereotipi e dai luoghi comuni.

Sui tre palchi del Festival (che prima del Covid era uno dei più importanti del paese) si alterneranno per due giorni non solo trenta gruppi musicali provenienti da Repubblica Ceca, Italia, Svezia, Germania, Francia, Svizzera, Paesi Bassi e USA, ma anche relatori, attori teatrali, cabarettisti, danzatori e acrobati, in una kermesse all’insegna dell’ecosostenibilità.

Quest’anno infatti il Rock for People ha investito nell’ampliamento del programma ecologico attraverso l’impiego di pannelli solari e materiali riciclati, mettendo al bando bottiglie e bicchieri in PET ed estendendo i punti di raccolta a tredici tipologie di rifiuti. Novità assoluta, l’utilizzo di un generatore ad idrogeno che grazie a una cella a combustibile converte in acqua l’idrogeno combinato con l’ossigeno, generando una grande quantità di energia elettrica e termica e producendo acqua distillata come unico scarto di reazione.

Greenpeace e le associazioni per i diritti umani

Torna al festival anche la zona riservata alle associazioni impegnate nel campo dei diritti umani e della tutela della natura, tra cui Greenpeace che in occasione del 30° anniversario di attività in Repubblica Ceca proporrà uno stand con gelati prodotti con energia solare, ricariche di telefoni cellulari da fonti rinnovabili, spazi seminariali per il riciclo dei prodotti e un laboratorio fotografico anch’esso alimentato da fonti rinnovabili.

La partecipazione dei Måneskin al festival Rock for People si tiene col sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga.

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Laghi della Repubblica Ceca vicino Praga: spiagge e bagni a 30 km

Laghi vicino a Praga
Il copyright di questa immagine ci appartiene

Laghi cristallini vicino a Praga

Non proprio mare, ma quasi. Per chi volesse approfittare dei giorni di sole per farsi un bagno, abbronzarsi e rilassarsi nella natura, ecco un paio di laghi vicino a Praga (30 km) con l’acqua cristallina e con le rive in sabbia.

Lago Lhota: la spiaggia più grande della Repubblica Ceca vicino Praga

Questo è uno dei laghi vicino a Praga più famosi: ricorda il mare e le spiagge italiane, con la sua acqua azzurra e l’odore dei pini.

Il lago Lhota è stato ricavato sul sito di un’enorme cava di sabbia, creata nel 1965 per la costruzione dell’autostrada D1 e della metropolitana della capitale. L’attività mineraria venne interrotta nel 1983, dopo di che venne creato il lago con una superficie d’acqua di circa 25 ettari e una profondità di 14 metri.

Ci sono vari ingressi al lago, sia provenendo dalla pineta, sia dalla strada. All’entrata principale è presente un ampio parcheggio a pagamento con una capacità stimata di 1.400 posti auto. La zona ad est è occupata dalla spiaggia nudista, quindi fate attenzione a dove entrate e dove vi dirigete.

Il lago ha una foresta di pini tutto intorno, che fanno ombra e rinfrescano nelle giornate più calde, oltre ad emanare un bellissimo odore nell’aria. L’acqua è calda, azzurra e pulita.

Servizi e attrezzature: cosa trovare ai laghi

Sul posto sono presenti i servizi igienici, le docce, bancarelle e chioschi per la vendita di bevande e cibo (langoš, smažák e chi più ne ha più ne metta) ed un campo da beach volley. Durante gli orari di apertura sono anche presenti un bagnino ed un paramedico.

L’ingresso costa 80kč per gli adulti, 50kč per bambini tra i 6 ed i 15 anni, per gli anziani e per gli studenti ed è gratis per i minori di 6 anni (prezzi estate 2021).

Mappa: https://en.mapy.cz/s/dukakutonu.

Laghi di Konětopy: tre spiagge della Repubblica Ceca in una zona

Se ci si sposta di pochi kilometri, tra i villaggi di Dřísy e Konětopy, si trovano altri tre di questi laghi vicino a Praga: la “Nuova cava di sabbia” (Nová pískovna), “Las Vegas” e “La vecchia cava di sabbia” (Stará pískovna). Normalmente vengono chiamati i laghi di Konětopy e, come si può intuire dai nomi, sorgono su quelle che una volta erano cave di sabbia.

La Stará pískovna ha un accesso separato, direttamente dal villaggio di Konětopy. Nová pískovna e Las Vegas sono divisi da un lembo di terra e sono inclusi nella stessa area recintata, a cui si accede solamente dal lato della strada.

Di fronte all’entrata è presente uno spiazzo per il parcheggio gratis (non custodito), oppure si può parcheggiare in una zona apposita all’interno, a pagamento.

Anche qui l’accesso è a pagamento: 100 Kč per gli adulti, 50Kč per i bambini dai 6 ai 15 anni ed ingresso gratis per i bambini fino ai 6 anni (estate 2021).

Per gli amanti dei cani, sappiate che non sono più ammessi, per via di alcuni problemi causati in passato da padroni indisciplinati.

Tra i due laghi si trovano chioschi che vendono bevande, gelati, párky v rohlíku e quant’altro. Sono inoltre presenti i servizi igienici (con acqua potabile, sapone e carta), le cabine per cambiarsi, una doccia, alcuni stands per parcheggiare le biciclette ed un campo da beach volley. Nella zona a sud si trovano un’area con giochi per bambini ed altri chioschi.

In fondo al lago Las Vegas, nell’angolo diametralmente opposto all’entrata, è collocato un mini bar, con musica e con sedie a sdraio sistemate su una sabbia bianchissima.

Scelta libera tra sabbia e prato

Tutto intorno ai laghi si trovano sia sabbia, che prato, quindi ognuno sceglie dove sistemarsi in base alle proprie preferenze.

Differenze tra Lhota e i laghi di Konětopy

La differenza con Lhota è che qui ci sono pochissimi alberi e l’unica parte di foresta è a sud (gli alberi della foresta sono fuori dalla recinzione, ma riescono comunque a fare ombra).

Leggi anche Máme taky u nás: luoghi che secondo i cechi ne ricordano altri

Come raggiungere i laghi della Repubblica Ceca: auto, bicicletta e mappe

Se volete monitorare la situazione prima di spostarvi, date un occhio alla web cam. Raggiungere questi laghi vicino a Praga è abbastanza facile e veloce se si dispone di una macchina.

E lo stesso si può dire se si vuole fare un giro in bicicletta seguito da un tuffo: partendo dalla fermata metro Letňany si impiega circa 1 ora e mezza o 2 ore ad arrivare e si passa lungo il fiume Elba o nella foresta di Stará Boleslav. Lhota qui e Konětopy qua.

Per chi si muove con i mezzi pubblici lo spostamento potrebbe essere leggermente più problematico, ma non molto. Si può decidere di viaggiare in treno (poco meno di due ore) o in autobus (1 ora). La stazione dei treni più vicina a Lhota è Dřísy, da cui si deve poi camminare per 3 km fino all’ingresso più vicino del lago. Per arrivare a Konětopy è invece meglio scendere alla fermata successiva, Ovčáry, e da li camminare per poco meno di 4 km fino all’ingresso dei laghi.

Se si preferisce l’autobus, c’è una varietà di opzioni, per esempio il 375 da Praga Letňany fino a Brandýs nad Labem/Stará Boleslav e poi un altro autobus da li fino a Lhota o Konětopy. Oppure il 367 da Černý Most fino a Brandýs nad Labem/Stará Boleslav e poi un altro autobus fino a Lhota. Ovviamente c’è IDOS

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Estate a Praga: vademecum per ritrovare il mare perduto

Tutti gli articoli sulla Vita Praghese


Affitti a Praga: la guida insider ai quartieri senza turisti

Guida: dove affittare casa a Praga

Aggiornato 23 lug 2021

Affittare casa a Praga: attenzione alle zone

Praga è una bellissima città, ma ci sono zone più o meno raccomandabili, trattandosi comunque di una grande capitale. Affittare casa a Praga può quindi riservarvi alcune brutte sorprese.

Zone di Praga: splendore e disagi sociali

Alcune zone di massimo splendore, altre che invece raccontano gravi disagi sociali che ancora non si sono appianati nonostante il crollo del muro di Berlino, oppure zone scomode e lontane dalla metro di Praga e dagli altri mezzi pubblici.

In base all’esperienza che abbiamo accumulato vivendo in questa città e in ragione dei prezzi in costante aumento, e basandoci anche sulle esperienze dei nostri amici vorremmo darvi alcuni consigli sulle zone raccomandabili e quelle da evitare se intendete affittare casa a Praga.

Migliori quartieri per affitti a Praga: Vinohrady, Žižkov, Holešovice

  • PRAGA 2 (occhio ai prezzi)
  • PRAGA 3 (vale a dire tutto il quartiere Žižkov che peraltro sta venendo massicciamente bonificato. Il tempo e la crescita degli affitti diranno se ciò sia una cosa buona)
  • PRAGA 5 (soprattutto la zona di Anděl, le zone di Barrandov e Řepy invece, pur essendo tranquille, risultano un po’ scomode a livello di trasporti)
  • PRAGA 7 (divisa tra Letná/Bubeneč, più costosa, e Holešovice, per cui vale il discorso fatto per Praga 3)
  • PRAGA 8 – la zona del quartiere Karlín, dove però i prezzi sono in rapido aumento)
  • PRAGA 10 (Vinohrady, i cui costi sono però ormai molto alti)

Affitti economici a Praga: prezzi bassi con buoni trasporti

  • PRAGA 4 – Si trova sul ramo sud della metro rossa e non è servita da tram. Se non conoscete bene il sistema degli autobus, all’inizio può essere molto complicato. Relativamente meglio per i trasporti è il quartiere di Nusle, anche se alcune parti non sono in ottimo stato.
  • PRAGA 6 – Forse il quartiere migliore a Praga per chi vuole una vita tranquilla, tuttavia molto distante dal centro, a meno che non si abiti vicino a Hradčanská e Dejvická, dove però gli affitti sono piuttosto alti. L’apertura di 4 nuove fermate della metro verde ha migliorato i trasporti in alcune aree di questo sterminato distretto. Tutte queste fermate sono servite dai tram notturni.
  • PRAGA 5 – Le zone di Řepy, Motol e Barrandov sono molto distanti dal centro, pur avendo buoni trasporti. La metro invece arriva nella zona di Lužiny/Stodůlky (e anche qui, meglio sapersi orientare coi bus).
  • PRAGA 8 e 9, zone periferiche – Trovandosi l’una sulla metro gialla e l’altra su quella rossa, sono mal servite di notte, anche se, a differenza di Praga 4, sono raggiunte dai tram.
  • PRAGA 10 – sicuramente la zona di Vršovice ha prezzi ancora contenuti e collegamenti di tram buoni.

Quartieri da evitare per affitti a Praga: Palmovka, Praga 1, tourist trap

Perché evitare Palmovka e Praga 1: prezzi e problemi reali

Attorno al centro della capitale sicuramente il quartiere di Palmovka (Praga 8) è quello che versa in condizioni peggiori.
In ultimo, evitate assolutamente la Città Vecchia e Malá Strana (Praga 1), prezzi troppo alti e trooooppi turisti. Praga 1 sta diventando una sorta di Venezia senz’acqua, dove tutto è a uso e consumo dei visitatori, sicché stanno progressivamente scomparendo i servizi per chi vive (soprattutto in termini di negozi a prezzi onesti, se escludiamo Palladium, Kotva e Tesco di Národní Třída).


Dove cercare annunci di affitto a Praga: siti cechi e internazionali

Leggi anche – 10 consigli da seguire prima di firmare un contratto di affitto a Praga

Altro nella sezione Vivere

Rozbludník: l’articolo in cui rispondiamo alle vostre domande su Praga


Monte Říp: la montagna sacra della Boemia tra storia e leggenda

Monte Říp

Monte Říp: collina sacra nel cuore della Boemia centrale

È situata in una posizione strategica: tra i fiumi Vltava, Elba ed Ohře e la sua forma a campana fa sì che venga notata anche da 10 km di distanza.

Il nome Říp è di derivazione indoeuropea e significa “montagna”. Per questo motivo in ceco viene chiamata “Hora Říp”, anche se in realtà è a tutti gli effetti una collina, essendo più bassa di 600m.

Říp è un centro di insediamento umano da tempo immemorabile.

Diverse culture preistoriche si alternarono sotto la collina, ma nessuna di loro si stabilì effettivamente sulla cima, perché si pensava che appartenesse agli dei.

Rotonda romanica di San Giorgio: il primo santuario ceco (1126)

Il significato sacro della montagna è testimoniato dalla rotonda romanica presente sulla cima, che rappresenta uno dei più antichi santuari cechi. La rotonda di San Giorgio e Sant’Adalberto (Sv. Jiří e Sv. Vojtěch, in ceco) è il monumento romanico più famoso della Boemia.

La prima menzione della rotonda risale al 1126, quando il principe Soběslav I fece riparare ed ampliare la chiesa esistente per commemorare la vittoria contro il re tedesco Lothar III nella battaglia di Chlumec. Successivamente, il nuovo vescovo di Olomouc la consacrò solennemente e da quel momento divenne un popolare luogo di pellegrinaggio nei secoli XVII e XVIII.

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Autor: RomanM82 – Vlastní dílo, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=28278588

All’interno della rotonda c’è la statua di un ragazzo con un agnello, che simboleggia l’arrivo degli antenati slavi in Boemia. L’autore di quest’opera è lo scultore Stanislav Hanzík. L’opera della Crocifissione è collocata dallo stesso artista nell’abside del presbiterio della rotonda.

Intorno al 1880 sono state aggiunte due raffigurazioni del duello di San Giorgio con il drago: un rilievo di Bernard Otto Seeling e una statua in pietra policroma di Eduard Veselý.

Durante il comunismo, la rotonda subì alcune alterazioni, divenne monumento della reciprocità slava e venne dichiarato monumento nazionale.

La Chata Říp: dove mangiare e riposare in cima

Nel 1907 fu costruito un cottage turistico sulla cima, vicino alla rotonda, che funge da bar e ristorante. Prima chiamato “Chata Boum”, ora “Chata Říp“, è interamente in legno e richiama motivi dell’Art Nouveau e del folclore ceco.

Su uno dei muri è presente un’iscrizione patriottica:

Il monte Říp: simbolo nazionale ceco

Co Mohamedu Mekka, to Čechu Říp (“Ciò che la Mecca è per Maometto, Říp lo è per Čech”, in ceco)

La scritta si riferisce al mito secondo cui gli antenati dei cechi, guidati appunto dal capostipite Čech (praotec Čech) decisero di stabilirsi in Boemia proprio quando videro la montagna.

Visitare Monte Říp oggi: messe, pellegrinaggi e orari di apertura

Oggi la rotonda è gestita dalla Chiesa Romano Cattolica di Roudnice nad Labem e continua ad essere usata per cerimonie religiose.

La Santa Messa viene tenuta la prima domenica di ogni mese durante la primavera e l’estate.

Le date dei santi Adalberto (Vojtěch) e Giorgio (Jiří), rispettivamente il 23 e 24 Aprile, segnano le date del pellegrinaggio di Říp.

Durante la stagione estiva la rotonda è aperta al pubblico.

Ogni anno, molte sfilate, marce e processioni organizzate si incamminano verso la cima di Říp. E lo potete fare anche voi per una giornata fuori porta.

Salire Monte Říp: percorsi hiking e sfida in bicicletta

Ci sono due percorsi di hiking per salire sulla collina, che partono da due lati opposti.

Potete anche cimentarvi alla scalata in bicicletta (solo per i più impavidi), ricordandovi che ogni autunno il club dei ciclisti di Roudnice nad Labem organizza la biciclettata “Viaggio a Říp” (“Výjezd na Říp”, in ceco”), con l’obiettivo di scalare la collina il più velocemente possibile senza fermarsi.

Come arrivare a Monte Říp da Praga: trasporti e sentieri


Mostra Dante ipermoderno all’IIC di Praga: illustrazioni dantesche 1983-2021

Comunicato: mostra “Dante ipermoderno” a Praga

L’Istituto italiano di cultura a Praga (IIC) trasmette il comunicato stampa sulla mostra “Dante ipermoderno. Illustrazioni dantesche nel mondo 1983 – 2021”.

In occasione delle celebrazioni per i 700 anni della morte di Dante Alighieri, l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura di Praga presentano la mostra “Dante ipermoderno. Illustrazioni dantesche nel mondo 1983-2021”, un percorso rappresentativo delle fasi più recenti della lunga storia delle illustrazioni della Divina Commedia, attraverso le opere di cinque artisti contemporanei – Paolo Barbieri, Monika Beisner, Mimmo Paladino, Tom Phillips ed Emiliano Ponzi – che mettono in dialogo esperienze, tecniche e metodologie artistiche differenti.

Chi sono gli artisti: Barbieri, Beisner, Paladino, Phillips, Ponzi

Un vero e proprio viaggio nella cultura visiva contemporanea, molteplice e sfaccettata, ricco di suggestioni formali e in grado di suggerire nuovi sentieri interpretativi.

Nel corso della cerimonia di apertura, tenutasi ieri alla presenza di numerosi accademici, politici, membri del corpo diplomatico, rappresentanti del mondo della cultura e dell’imprenditoria, nonché del curatore della mostra, Giorgio Bacci, docente di storia dell’arte contemporanea dell’Universita’ di Firenze, l’Ambasciatore Francesco Saverio Nisio ha delineato alcuni tratti salienti dell’iniziativa.

Dante Ipermoderno: mostra per i 700 anni

“In un’ottica di sintesi delle arti, come Ambasciata prendiamo parte alle celebrazioni per i 700 anni della morte di Dante Alighieri con la mostra ‘Dante Ipermoderno’, allestita nei locali dello splendido Istituto Italiano di Cultura di Praga diretto da Alberta Lai. Un percorso espositivo in cui l’universo dantesco viene immortalato nelle opere di cinque grandi artisti europei contemporanei che attraverso tecniche e stili differenti propongono un ‘viaggio’ nel viaggio della Commedia, lasciando a ciascun visitatore la possibilità di perdersi e di ritrovarsi lungo una delle tante vie che portano alla Bellezza tracciate dal Sommo Poeta” ha sottolineato il diplomatico italiano.

Allestita nella Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura, con la collaborazione della Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca (CAMIC) e dell’ENIT e con il patrocinio del Comitato di Praga della Società Dante Alighieri, la mostra è aperta al pubblico fino al 20 agosto 2021 ed è visitabile gratuitamente, previa prenotazione, dal lunedì al giovedì, dalle ore 12.00 alle 18.00; il venerdì dalle 10 alle 14.

Circuitazione europea della mostra: da Belgrado a New York

Il progetto è stato ideato dalla Società Dantesca e dall’Associazione degli Italianisti e curato dal professor Giorgio Bacci, con la collaborazione di Marcello Ciccuto e di Alberto Casadei, mentre l’esposizione è stata realizzata da Art Media Studio di Firenze grazie al sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Prima di giungere a Praga, la mostra è stata presentata a Belgrado e ad Atene e, dopo la tappa praghese, la sua circuitazione prevede l’esposizione a Mosca, Londra, Madrid per concludersi a New York.

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Orari metro Praga estesi fino a mezzanotte dal 15 luglio

metro di Praga 8 motivi per cui è nuovamente primavera a Praga

Orari metro Praga estesi fino a mezzanotte: novità dal 15 luglio

Orari degli ultimi treni metro Praga per linea A, B e C

Il numero di passeggeri che usano la metro di Praga dopo le 20:00 sono in aumento, motivo per cui l’operatività dei mezzi sarà prolungata dalla mezzanotte di domani. Gli ultimi treni partiranno dal centro di Praga (stazioni di cambio) nei seguenti orari:

Linea A
– Direzione Motol alle 00:08 dalla stazione Můstek
– Direzione Depo Hostivař alle 00:07 dalla stazione Muzeum

Linea B
– Direzione Černý Most alle 00:04 dalla stazione Florenc
– Direzione Zličín alle 00:04 dalla stazione Můstek

Linea C
– Direzione Háje alle 00:02 dalla stazione Muzeum
– Direzione Letňany alle 00:05 dalla stazione Florenc

Orari tram e autobus Praga: adeguamenti correlati

Gli orari del trasporto pubblico di superficie (tram e autobus) sono adattati di conseguenza.
Informazioni più dettagliate (in ceco) sul sito della Pražská integrovaná doprava (DPP).

Ritorno agli orari standard metro Praga dopo il lockdown

La metro di Praga ha viaggia a orario ridotto ormai da tempo immemore a causa dei vari lockdown, restrizioni e coprifuochi.

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PIL pro capite Repubblica Ceca supera Italia e Spagna: i dati FMI 2020

Praga - Coronavirus in Repubblica ceca
Photo from Andrew Shiva / Wikipedia

Repubblica Ceca: ricchezza e felicità ai vertici

Il Fondo Monetario Internazionale organizza i paesi in base al pil pro capite, l’Happiness Report invece li ordina per “livello di felicità”. E la Repubblica Ceca ha raggiunto posizioni alte in entrambe le classifiche.

PIL pro capite 2020: il sorpasso della Repubblica Ceca su Italia e Spagna

Per la prima volta nella storia, il pil pro capite a parità di potere d’acquisto della Repubblica Ceca ha sorpassato Italia e Spagna. A dircelo è un report stilato nel 2020 dal Fondo Monetario Internazionale.

Repubblica Ceca 16ª nel World Happiness Report: superati Francia e Gran Bretagna

Altri dati interessanti sono emersi dal World Happiness Report, che dal 2012 si occupa di classificare i paesi in base al grado di felicità e qualità della vita della popolazione. Quest’anno la Repubblica Ceca si è collocata al 16esimo posto, superando per la prima volta Francia e Gran Bretagna.

Un’analisi di questi report è stata condivisa da Lukáš Kovanda, economista della Trinity Bank e membro del Consiglio Nazionale Economico del Governo Ceco. E, poco dopo, il tutto è stato ripostato da Babiš, che ha colto l’occasione per “congratularsi con i cittadini cechi” su twitter (di tweet dei cechi che si congratulano con Babiš, invece, non ne abbiamo ancora visti).

PIL Repubblica Ceca 2021: previsioni FMI

Previsioni del FMI del +4,3% e confronto con Italia e Spagna.

Secondo il Fondo Monetario Internazionale, lo scorso anno la crescita del PIL nella Repubblica Ceca è scesa del -5,6%. Questo a causa degli effetti economici del covid-19.

Tuttavia, il FMI prevede una crescita del PIL ceco del 4,3% nel 2021, il che rappresenterebbe un incremento maggiore rispetto al 2018 o 2019.
Il tasso di inflazione ceco, basato sui prezzi dei beni di consumo, è aumentato del 3,2% nel 2020. Un “record” che non si raggiungeva da otto anni. Ma si prevede che nel corso del 2021 si torni a un più modesto 2,3%.

Il Fondo Monetario Internazionale prevede in Italia e Spagna rimbalzi economici simili a quelli della Repubblica Ceca, senza però dimenticare che le due nazioni sono state colpite più duramente dalla crisi. L’Italia ha visto un calo della crescita del PIL dell’8% nel 2020, mentre la Spagna dell’11%.

E per quanto riguarda la “classifica della felicità”, Kovanda è riuscito a condensare la portata di un tale risultato con un semplice paragone con la ČR di un tempo.

“Se qualcuno nel novembre 1989 avesse detto che entro trent’anni i cechi sarebbero stati complessivamente più felici dei francesi – non solo economicamente ma anche prendendo la società nel suo insieme – sarebbe stata considerata fantascienza“.

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Green pass e certificato digitale: guida ai requisiti per viaggiare in Italia (luglio 2021)

Viaggio in italia Cortina di Ferro Confini Schengen
La cortina di ferro a Čížov - fonte Commons

Diamo un aggiornamento rapido in relazione al viaggio in Italia. L’aggiornamento completo è disponibile sul sito dell’ambasciata.

Per il viaggio in Italia è necessario il certificato digitale europeo (passenger locator form, lo catti accà), presentabile sia in formato cartaceo che digitale. Il certificato deve includere un test PCR o antigenico negativo non più vecchio di 48 ore, o il green pass (certificato di vaccinazione completata almeno da 14 giorni), o il certificato di aver avuto il covid-19 nell’ultima 6 mesi.

Allo stesso tempo, è necessario compilare l’autodichiarazione, ma non serve più segnalare il proprio arrivo presso una struttura sanitaria italiana. I bambini sotto i 6 anni sono esentati dal test.

Quarantena e test PCR: cosa fare senza certificato digitale

Chi non dispone del certificato deve farsi una quarantena di dieci giorni, al termine della quale è richiesto una PCR o un test antigenico. Altre info sul sito del ministero della Salute italiano.

Situazione COVID in Repubblica Ceca: dati e aggiornamenti


LINK UTILI CORONAVIRUS  E SECONDO LOCKDOWN

WORLDOMETER – andamento della situazione nella Repubblica Ceca

GRAFICO – quanti ne abbiamo punti

MINISTERO SALUTE CECO – https://www.mzcr.cz/
AMBASCIATA D’ITALIA IN REPUBBLICA CECA

Mappe live contagio: Italia vs Repubblica Ceca


Green pass dal 9 luglio: ciclo completo obbligatorio, mascherine FFP2 e test per non vaccinati

Vaccino Campagna vaccinale in Repubblica Ceca
Di NIAID - Study Participant Receives NIAID/GSK Candidate Ebola Vaccine, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=36038613

Nuove misure anti-COVID dal 9 luglio

Venerdì 9 luglio sono entrate in vigore misure antiepidemiche più severe. A partire da questa data, solo chi ha completato il ciclo vaccinale (2 punture) è considerato “non infettabili” (cioè non può contrarre o trasmettere la malattia).

L’inasprimento delle misure antiepidemiche è legato alla diffusione della variante delta, più contagiosa, e per la quale una singola dose di vaccino garantisce solo il 30% circa di protezione.

Una dose non basta: due iniezioni richieste per il green pass valido

Finora è stato sufficiente attendere 22 giorni dopo la prima dose di un vaccino approvato dall’EMA per essere considerati “non infettabili”. Dal 9 luglio tale condizione (con tutti i vantaggi che ne derivano) subentra 14 giorni dopo la seconda dose.

Certo, ora come ora la domanda che molti si fanno è: ma com’è che Alberto Rimedio ha contratto il Covid pur essendo punturato due volte? E altre domande legate a questo caso, ma essendo meno pertinenti le lasciamo stare.

Vaccinati completi: quarantena abolita, solo autocertificazione al rientro

Per chi ha completato il ciclo vaccinale da due settimane (così come chi ha avuto il covid negli ultimi 6 mesi), non è più necessario un test negativo al ritorno dall’estero o all’ingresso nel paese, indipendentemente dallo Stato di provenienza. Di conseguenza, non è più necessaria nemmeno la quarantena. Oltre a questo, il green pass non vale più 9 mesi ma è a tempo indeterminato. Dovranno però compilare un’autocertificazione.

Non vaccinati: test obbligatorio al rientro dall’estero

Le nuove misure antiepidemiche prevedono invece che i non completamente vaccinati invece devono fare il test dopo il ritorno da qualsiasi paese. Se arrivano da una destinazione in cui il rischio di infezione è basso o medio (paesi verdi e arancioni), devono essere testati entro cinque giorni dall’arrivo, ma possono recarsi al lavoro, non è inoltre necessario indossare un FFP2. In caso di rientro da un Paese ad alto rischio di infezione, non è possibile recarsi al lavoro senza test negativo.

Mascherine FFP2 obbligatorie: negozi, trasporti pubblici, niente all’aperto

È obbligatorio indossare un FFP2 solo nelle aree pubbliche al chiuso (negozi, ecc.) e sui trasporti pubblici. All’esterno libertà totale.

Validità test antigenico e PCR per ristoranti, concerti e visite ospedaliere

Chi non ha completato il ciclo vaccinale da 2 settimane (o non ha avuto il covid negli ultimi 6 mesi) deve presentare un test negativo quando si reca al ristorante, a un concerto o se visita di un paziente in ospedale. Il test può essere un PCR o un antigenico. Al 9 luglio, un test antigenico è considerato valido per 72 ore, il PCR per 7 giorni.

Fonte SeznamZprávy

Fonti ufficiali e risorse sul coronavirus in Repubblica Ceca


LINK UTILI CORONAVIRUS  E SECONDO LOCKDOWN

WORLDOMETER – andamento della situazione nella Repubblica Ceca

Volete sapere come vanno le riaperture? Guardate qui

GRAFICO – quanti ne abbiamo punti – COMUNICAZIONI UFFICIALI

MINISTERO SALUTE CECO – https://www.mzcr.cz/
AMBASCIATA D’ITALIA IN REPUBBLICA CECA

MAPPE E SITUAZIONE DEL CONTAGIO


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