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IIC Praga ottobre 2021: calendario completo con Vivaldi, lingua italiana e arte

gennaio 2022 febbraio 2022 ottobre 2021 luglio 2021 IIC: concerto "I poeti della canzone italiana"

Eventi IIC Praga: ottobre 2021

Si trasmette il programma di eventi per ottobre 2021 dell’Istituto italiano di cultura (IIC) di Praga.

Come evento centrale per questo ottobre 2021 segnaliamo la settimana della lingua italiana.

29 settembre: Giornata Europea delle Lingue 2021 – Speak dating a Praga

Speak dating

In occasione della Giornata Europea delle Lingue 2021 anche quest’anno si terrà nella galleria del palazzo Lucerna lo Speak dating durante il quale gli interessati potranno partecipare a mini lezioni di 5 minuti in oltre trenta lingue, italiano compreso.

Lucerna ore 16.00-20.00 (Vodičkova 36, Praga 1)

Nello stesso orario sarà possibile partecipare anche allo Speak dating on-line previa prenotazione dell’appuntamento per la lezione.

Organizzano gli Istituti Culturali Europei del cluster EUNIC (European Union National Institutes for Culture), la Rappresentanza della Commissione Europea in Repubblica Ceca e Kampus Hybernská.

Facebook dell’evento
Sito web dell’evento

Festival di Lednice-Valtice: Vivaldi

2. – 16. 10. Festival di Musica di Lednice-Valtice: Vivaldi a Lednice-Valtice, 280 anni dalla morte, prime assolute ceche. Europa Galante & Accademia Bizantina.

La sesta edizione del festival di musica di Lednice Valtice sarà interamente dedicata ad Antonio Vivaldi, di cui quest’anno ricorre il 280esimo anniversario dalla morte. Il programma, che mette in risalto l’estrema ricchezza del repertorio vivaldiano e pone l’accento sul rapporto tra il musicista italiano e le terre ceche, prevede l’esecuzione di diverse opere di recente scoperta, con numerose prime assolute in Repubblica Ceca. Il festival vedrà la partecipazione di ensemble di fama internazionale e solisti d‘eccezione, profilandosi come la più ampia e prestigiosa rassegna europea dedicata al compositore e violinista italiano negli ultimi cinquant’anni.

Ospite del festival sarà anche Francesco Fanna, direttore dell’Istituto italiano Antonio Vivaldi di Venezia che il 13 ottobre terrà una lezione sulla riscoperta dell’opera vivaldiana nel XX secolo.

Per maggiori informazioni – Lednice-Valtice Music Festival | Official site (lvhf.cz)

Galou e Accademia Bizantina: direzione Ottavio Dantone

9-10 ottobre, ore 19:00, Delphine Galou e Accademia Bizantina

L’Accademia Bizantina, diretta da Ottavio Dantone, è senza dubbio uno degli ensemble più interessanti nel panorama della musica barocca italiana e internazionale. Fondata a Ravenna nel 1983, si caratterizza per il rigoroso approccio filologico e l’assoluta fedeltà al linguaggio stilistico barocco.

Innumerevoli i riconoscimenti ricevuti a livello internazionale, dal Diapason d’Or al Prix Classica, fino al titolo di orchestra dell’anno nell’ambito del premio britannico Gramophone Awards 2021.

L’ensemble ravennate accompagnerà il proprio concertmeister Alessandro Tampieri al violino e alla viola d’amore e il contralto Delphine Galou, vera e propria stella della musica barocca, proponendo brani del repertorio vivaldiano concertistico e sacro.

Chiesa di S. Giacomo il Maggiore, Lednice

Fabio Biondi e Europa Galante

16 ottobre, ore 19: concerto.

Il festival di Lednice Valtice si concluderà con un evento musicale all’insegna dell’eccellenza italiana. La kermesse vivaldiana culminerà infatti con il concerto dello straodinario violinista barocco Fabio Biondi e di Europa Galante, ampiamente riconosciuta come una tra le migliori realtà orchestrali attualmente esistenti.

Fabio Biondi, violinista “irreprensibile” secondo una definizione del quotidiano The Guardian, inizia la sua carriera suonando con i più famosi ensemble di musica antica di tutto il mondo. Si afferma sulla scena internazionale in veste di solista e come direttore collabora con orchestre di primo piano quali Santa Cecilia a Roma, Chicago Symphony Orchestra, Opera di Halle, Orchestra da Camera di Zurigo, Orchestra da Camera di Norvegia, Orchestra Mozarteum di Salisburgo, Mahler Chamber Orchestra. Nel 1989 fonda Europa Galante, che in pochissimi anni diviene l’ensemble italiano specializzato in musica antica più famoso e più premiato nel mondo.

Fabio Biondi e Europa Galante eseguiranno per la prima volta in Repubblica Ceca quattro concerti vivaldiani della cosiddetta collezione “Collalto”.

Sala del maneggio, castello di Valtice

Designblok & Diploma Selection

6. – 10. 10. Evento dedicato al design contemporaneo e ai lavori di diploma.

Designblok – Prague International Design Festival presenterà i finalisti dell’ottava edizione del concorso “Diploma Selection”, organizzata in collaborazione con il cluster EUNIC della Repubblica Ceca.

Come nelle precedenti edizioni, sono stati selezionati trenta progetti di design e moda provenienti da diverse università europee: quindici giovani designer presenteranno nell’Openstudio del Designblok, all’interno della mostra collettiva, i progetti discussi in occasione della tesi di laurea, mentre le quindici migliori collezioni di moda create dai giovani fashion designer sfileranno davanti ad una giuria internazionale.

L’Italia verrà rappresentata da un finalista – Alessio Ramundo – e quattro membri della giuria internazionale – Rossana Orlandi (gallerista, Spazio, Milano), Annalisa Rosso (Mr.Lawrence studio, Milano) Gilles Massé, (Wallpaper Store, Milano) e Giulio Cappellini (art director)

Per maggiori informazioni Prague International Design Festival (designblok.cz)

Rooms to explore: concerto al buio

7. 10. / 19:00. Concerto per pianoforte, pietre sonore e candele.

A conclusione della mostra “Il mio tempo non ha tempo: le pietre sonore di Pinuccio Sciola”, allestita nella Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura su progetto dell’Arch. Pierandrea Angius, si terrà un concerto per pianoforte e pietre sonore. “Rooms to Explore” è una composizione originale di Andrea Granitzio, eseguita per la prima volta presso l’Istituto Italiano di Cultura di Londra nel gennaio 2020, mentre la première italiana è avvenuta nell’agosto 2020, presso il Giardino Sonoro di San Sperate, paese natale dello scultore.

Il concerto verrà eseguito presso la Cappella barocca dell’Istituto a lume di candela e prevede un’interazione improvvisata con le Pietre Sonore del Maestro Sciola, suonate dalla figlia Maria. Il tempo del concerto viene scandito dallo spegnersi di candele disposte intorno al pianoforte. ll concerto si chiuderà quando, a conclusione del percorso musicale, l’ultima candela verrà spenta.

Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura

Ingresso libero e nel rispetto delle normative vigenti (mascherina, distanziamento, green pass o attestato anti-covid).

Per partecipare è necessario registrarsi tramite Eventbrite

Eventbrite – “Rooms to explore” Biglietti, Gio, 07 ott 2021 alle 19:00 | Eventbrite

Arte digitale italiana al Signal Festival

14. – 17. 10. L’arte digitale italiana al Signal Festival 2021

Signal è un festival dedicato alla creatività digitale che coniuga le arti visive (light design, arte digitale e concettuale) e la più moderna tecnologia, mettendole in dialogo con gli spazi urbani. Giunto alla decima edizione, il festival è cresciuto rapidamente fino a diventare uno degli eventi culturali più visitati di tutto il Paese. Il programma del Signal Festival 2021 (14 – 17 ottobre) si articolerà in tre percorsi urbani: nei quartieri di Praga 1, di Holešovice e di Karlín.

Quest’anno l’Italia, grazie al sostegno dell’IIC, vi parteciperà per la prima volta con due installazioni: Unshaped, dello Studio Quiet Ensemble di Roma (che sarà esposta presso la Galleria Hauch, nel percorso di Karlin) e Room of Change, dello studio Accurat di Milano (allestita nella Piazza della Città Vecchia), già presentata a Praga lo scorso aprile in occasione della Giornata della Terra.

Praga, lungo tre percorsi urbani

Per maggiori informazioni Signal Festival – festival of digital and creative culture in Prague

Settimana della Lingua Italiana XXI

18. – 23. 10. XXI edizione della Settimana della Lingua italiana nel mondo

“Dante, l’italiano”

Dal 18 al 23 ottobre si svolgerà la XXI edizione della ‘Settimana della Lingua Italiana’, promossa come ogni anno dalla Farnesina mediante la rete diplomatico-consolare e degli Istituti Italiani di Cultura e finalizzata alla promozione e valorizzazione dell’italiano. L’edizione 2021 è dedicata alle celebrazioni del VII centenario della morte di Dante Alighieri e avrà come titolo “Dante, l’italiano”.

In più di 110 Paesi la programmazione spazierà da progetti editoriali e multimediali, a eventi musicali, mostre e spettacoli dal vivo che consentiranno di esplorare i linguaggi e l’immaginario del Sommo Poeta attraverso molteplici prospettive e chiavi di lettura, da quelle storico-biografiche a quelle più prettamente letterarie e artistiche, passando per gli aspetti di costume.

L’iniziativa si tiene anche quest’anno sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, ed è organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con la consueta collaborazione di altri importanti enti coinvolti nella promozione linguistica.

Dante nelle canzoni: ispirazioni poetiche

18. – 22. 10. / 18:00 Ispirami l’anima. Dante nelle canzoni

Conferenza con ascolti e proiezioni a cura di Ferdinando Molteni

In occasione delle celebrazioni dantesche Ferdinando Molteni, che da molti anni si occupa della canzone italiana e del suo rapporto con la società, ha approfondito l’analisi dell’influenza che la poesia di Dante Alighieri ha esercitato sulla canzone d’autore, sia in Italia che all’estero. Dante è entrato nella cultura popolare sin dai decenni successivi alla pubblicazione della Commedia, per poi rimanervi fino a diventare soggetto di film e romanzi, e ispirando opere di musica classica e pop italiana e internazionale.

Nell’ambito della canzone d’autore, tra i primi a raccontare il Poeta e il suo capolavoro sono stati i cantautori italiani della stagione degli anni Settanta con Fabrizio De André, Roberto Vecchioni e Antonello Venditti. Tra i temi danteschi più ricorrenti, la vicenda di Paolo e Francesca e il personaggio di Cacciaguida. Una parte dell’incontro, realizzato col contributo della musicista e docente Elena Buttiero, sarà dedicata alla presenza e all’influenza di Dante nella musica folk e rock internazionale.

La conferenza è parte del programma della XXI Settimana della lingua italiana, con il patrocinio del Comitato Nazionale per la celebrazione dei 700 anni della morte di Dante Alighieri del Ministero delle Cultura.

In italiano con traduzione simultanea in ceco.

Sala conferenze dell’Istituto Italiano di Cultura

Partecipazione libera, previa registrazione su Eventbrite e nel rispetto delle misure per il contenimento del Covid (mascherina, distanziamento e green pass)

“Ispirami l’anima” Dante nella canzone / “Inspiruj mou duši” Dante v písni Biglietti, Lun, 18 ott 2021 alle 18:00 | Eventbrite

La conferenza verrà replicata nei giorni successivi presso le Università di České Budějovice, Olomouc e Opava, a cura dei rispettivi dipartimenti di italiano.

Premiazione concorso di traduzione

21 ottobre, ore 16:00 – “M’illumino d’immenso”

La prima edizione ceca del concorso internazionale di traduzione M’illumino d’immenso si conclude con la cerimonia di premiazione del vincitore, la cui identità sarà comunicata il 12 ottobre e resa nota attraverso il sito web dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga. Sarà premiata la migliore traduzione in ceco di due poesie in lingua italiana, una della poetessa italiana Antonella Anedda, l’altra del poeta svizzero di lingua italiana Giovanni Orelli.

L’edizione ceca del concorso, indetto annualmente allo scopo di promuovere la traduzione e la diffusione della poesia italiana e svizzero-italiana nel mondo, è stata organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Praga e dall’Ambasciata di Svizzera in Repubblica Ceca in collaborazione con il Laboratorio Trādūxit e con il patrocinio di Biblioteche di Roma e del festival di poesia Den poezie.

La premiazione si svolge nell’ambito della XXI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo.

Sala proiezioni dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga

Ingresso libero, nel rispetto delle misure per il contenimento del Covid (mascherina, distanziamento e green pass).

Filosofia e felicità in Dante

22 ottobre / 18:00 — Irene Zavattero “Filosofia e felicità in Dante Alighieri”.

Filosofia e felicità in Dante Alighieri. Conferenza della Prof.ssa Irene Zavattero

Dante studia e scrive di filosofia da laico, e ai laici, in particolare, si rivolge nel Convivio, usando il volgare italiano per essere compreso da tutti. Il proposito che Dante esplicitamente si pone nel Convivio è di condurre tutti gli uomini all’amore della sapienza. Egli si adopera affinché il diritto alla conoscenza filosofica sia alla portata di tutti perché la posta in gioco è decisiva: essere felici.

Soltanto la filosofia può portare l’uomo a conoscere il proprio fine ultimo, nel cui raggiungimento consiste la vera felicità. Mentre nella Monarchia il ruolo della filosofia è ancora determinante per il conseguimento della felicità terrena, nella Commedia, invece, si assiste a un capovolgimento: la filosofia non basta più a soddisfare appieno la sete naturale di sapere; l’intelletto “già mai non si sazia” se non viene illuminato dalla verità divina.

IRENE ZAVATTERO è professoressa di Storia della Filosofia medievale all’Università di Trento. Le sue ricerche riguardano in particolare la storia dell’etica medievale. Dirige la collana Flumen Sapientiae. Studi di storia della filosofia medievale (Aracne editrice).

La conferenza è parte del programma della XXI Settimana della Lingua Italiana. Organizza l’Istituto Italiano di Cultura di Praga, in collaborazione con l’Istituto di Filosofia e di Studi Religiosi dell’Università Carolina di Praga

Sala conferenze dell’IIC Praga

In italiano con traduzione simultanea in ceco.

Accesso libero previa prenotazione su Eventbrite e nel rispetto delle misure per il contenimento del Covid (mascherina, distanziamento e green pass)

Filosofia e felicità in Dante Alighieri Biglietti, Ven, 22 ott 2021 alle 18:00 | Eventbrite

Mostra fotografica: ET CETERA – ISOLATION

22. 10. – 12. 11. – 16 giovani fotografi italiani in mostra

Su iniziativa della Fondazione Eleutheria e in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Praga, nasce “ET CETERA – ISOLATION”, una mostra dedicata al lavoro di 16 giovani fotografi italiani chiamati a declinare attraverso 3 opere ciascuno il tema della solitudine, in un momento in cui vita sociale e mondo interiore si stanno modificando, sulla scorta di nuove esigenze individuali e collettive.

Il tema generale ha permesso ai giovani artisti di individuare molteplici spunti per proporre singole fotografie o un progetto-trittico, in cui si possa percepire la creatività, l’idea concettuale e la personalità di ciascuno di loro. L’esposizione ricrea così una sorta di osservatorio variegato dell´Italia contemporanea all’interno dello spazio espositivo dell’IIC di Praga.

La Fondazione Eleutheria (Presidente Francesco Augusto Razetto, vicepresidente Ottaviano Maria Razetto, curatore Genny Di Bert) ha avviato da quasi dieci anni il progetto “ET CETERA” attraverso cui persegue il proposito di individuare e valorizzare nuovi talenti, dando spazio ai giovani che si cimentano nel mondo dell’arte. I 16 giovanissimi fotografi presenti in “ET CETERA – ISOLATION” sono stati scelti dopo una selezione di candidati operata da una giuria di critici d’arte e dai curatori della mostra, sotto il coordinamento di Genny Di Bert.

Cappella barocca e Sala capitolare dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga

Ingresso libero previa prenotazione della visita ([email protected]) e nel rispetto delle misure per il contenimento del Covid (mascherina, distanziamento e green pass).

Ulteriori informazioni: www.eleutheria.cz e pagina facebook di Eleutheria Foundation.

Per maggiori informazioni. Eleutheria | sito principale

Ciclo di incontri: italiano e ceco

23. 10. / 10:00 – 12:00. Incontri sul rapporto tra lingua italiana e lingua ceca.

Ciclo di incontri sulla lingua italiana e il suo rapporto con la lingua ceca.

Il Comitato di Praga della Società Dante Alighieri, in collaborazione con l‘Istituto Italiano di Cultura, organizza un ciclo di tre incontri sull’italiano e sul suo rapporto con la lingua ceca. Gli incontri, a cura del Dott. Claudio Poeta, si terranno in lingua italiana.

Il primo incontro verterà sulle parole “asociali”, cioè quelle parole – verbi, nomi, aggettivi – che nell’uso comune si accompagnano a poche o pochissime altre, secondo regole non scritte, ma che tutti i parlanti osservano scrupolosamente. Quante sono queste parole in italiano? Come se ne spiega l’uso agli stranieri che imparano la lingua italiana? E in ceco sono tante le parole asociali?

Il secondo incontro (“I suoni dell’italiano”) si terrà sabato 20 novembre, il terzo e ultimo (“I dizionari delle lingue ceca e italiana”) sabato 11 dicembre.

Istituto Italiano di Cultura, sala delle conferenze

Per informazioni e iscrizioni: [email protected]

Jihlava International Documentary Festival

25a edizione, 26–31 ottobre

Anche quest’anno l’Istituto Italiano di Cultura di Praga collabora con il Festival internazionale del documentario di Jihlava, il più grande festival del settore nell’Europa centrale ed orientale, in programma dal 26 al 31 ottobre nella città di Jihlava.

Oltre a una vasta selezione di pellicole italiane, in programma anche molti incontri con ospiti italiani.

Ji.hlava IDFF (ji-hlava.com)

Danilo Rea & Ramin Bahrami: Bach

28. 10. / 19:30 BACH IS IN THE AIR

Danilo Rea è un’autorità indiscussa nel mondo del pianismo jazz italiano. Si è affermato a livello internazionale suonando con alcuni tra i più grandi solisti statunitensi, da Chat Baker a Lee Konitz. Musicista versatile e dalla solida formazione classica, non ha disdegnato incursioni nel pop, collaborando con artisti come Mina o Pino Daniele.

Il pianista iraniano Ramin Bahrami è attualmente considerato uno degli interpreti più interessanti della musica di Bach, di cui ha inciso oltre venti dischi e a cui ha dedicato anche un libro: Come Bach mi ha salvato la vita.

Dall’incontro di questi due talenti nasce lo straordinario progetto “Bach is in the air”, un dialogo tra due pianoforti in cui la musica classica si sposa con l’improvvisazione jazz.

Accesso libero previa prenotazione su Eventbrite e nel rispetto delle misure per il contenimento del Covid (mascherina, distanziamento e green pass).

HAMU, Sala Martinů

Malostranské nám. 13

Bach is in the Air Biglietti, Gio, 28 ott 2021 alle 19:30 | Eventbrite

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Autostrada Repubblica Ceca: pedaggi, regole e guida pratica

guida-in-repubblica-ceca-alcune-informazioni-di-base
Guida in Repubblica Ceca: alcune informazioni di base
aggiornato 2021 post cambio sistema pedaggio

Vantaggi e svantaggi di guidare in Repubblica Ceca

Conviene guidare in questo paese? Scopri vantaggi e svantaggi del viaggio in auto.

Ecco dunque alcune cose che è bene sapere prima di avventurarsi in macchina in questo paese. Chi vuole segnalare miglioramenti sulla guida in Repubblica Ceca o aggiunte è libero di farlo nei commenti.

Autostrade in Repubblica Ceca: bollino (dálniční známka) e pedaggi

È necessario acquistare una dálniční známka (o bollo autostradale) per veicoli a motore fino a 3,5 tonnellate per transitare sulla maggior parte delle autostrade. I motociclisti sono esenti. Il bollo più comune costa 310 corone o 15 euro ed è valido per 10 giorni. Potete comprarlo a questo link. Alcune sezioni di autostrada sono libere (80 km) e indicate con il segno “BEZ POPLATKU” (gratuito).

Il manto autostradale ceco non è dei migliori. Viaggiando potete trovare diversi cantieri (soprattutto tra Praga e Brno. Va però detto che le autostrade vengono costruite piuttosto velocemente. Nel 2017 era possibile raggiungere Praga dall’estero e viaggiando in autostrada solo partendo da Monaco. Al 01/09/2021 sono invece ultimati i collegamenti transfrontalieri con Dresda/Berlino, Vienna e Cracovia/Varsavia.

Autostrade ceche al 01/09/2021. Autor: Daniel749Translated to English and edited by: Martin Tauchman – File:MotorwaysCZmap.svg, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=106388972

Equipaggiamento obbligatorio a bordo: kit di sicurezza e ricambi

Nei mesi invernali (dal 31 ottobre al 1 aprile), oltre alle gomme da neve, è obbligatorio anche avere una spazzola per pulire l’auto dalla neve prima di partire ad esempio da un parcheggio, è vietato circolare per le strade con la macchina innevata. Sono inoltre necessari:

  • Kit di pronto soccorso
  • Triangolo di avvertimento riflettente
  • Giacca ad alta visibilità riflettente
  • Lampadine di ricambio per le luci esterne dell’auto

Segnaletica verticale e orizzontale: particolarità locali

Rapido e indolore: quasi in tutto identica alla nostra – rimandiamo alla wikipedia italiana per la lista completa.


Regole di precedenza: il tram ha SEMPRE diritto di via

Alle strisce ci si ferma. Nel senso che lo si fa davvero. Quindi mantenete una certa distanza dalla macchina che vi passa avanti se volete evitare tamponamenti. Il tram ha SEMPRE la precedenza su qualsiasi cosa non sia dotato di sirena in funzione. Quindi se vi tampona un tram e vi sbrega la macchina, pagate anche i danni al tram, se ne subisce. La precedenza, ove non specificato, è sempre a destra. Ma tra svincoli e parcheggi di centri commerciali possono cinsorger problemi perché nessuno ci capisce nulla.


Limiti di velocità: autostrada, città e strade provinciali

Area urbana

  • 50 km/h (80 km/h su autostrade). Un altro limite di velocità può essere indicato da segnaletica stradale.

Area non urbana

  • Motocicli: Sulle autostrade 130 km/h – Su altre strade 90 km/h
  • Automobili: Sulle autostrade 130 km/h – Su altre strade 90 km/h
  • Automobile con rimorchio 80 km/h

Occhio agli autovelox. Se siete su una strada a 3 corsie, il traffico è assente e gli altri vanno a 50 km/h, un motivo ci sarà.


Multe

Multa in loco e confisca della patente

La polizia può emettere una multa in loco e richiedere il pagamento immediato di ammende fino a 5000 CZK. La polizia può confiscare la patente di guida in loco per reati gravi.


Parcheggi in Repubblica Ceca: linee blu, gialle e zone a pagamento

I veicoli possono essere parcheggiati solo sul lato destro della strada, parallelo al marciapiede. In una strada a senso unico, il parcheggio è consentito a sinistra. L’arresto e il parcheggio sono vietati in tutti i luoghi in cui la visibilità è scarsa o dove il veicolo possa causare un’ostruzione e in particolare: su un ponte entro 5 metri da un incrocio, da un passaggio pedonale, da un autobus o da un tram.

Le linee: gialle continue lungo la carreggiata indicano i divieti di parcheggio; gialle interrotte indicano restrizioni; blu indicano parcheggi riservati ai residenti. A Praga le trovate quasi ovunque e dovete fare attenzione alla segnaletica. I limiti al parcheggio in zona blu per i non residenti sono di due tipi.

  • Divieto completo – con rimozione immediata
  • Divieto parziale – in linea di massima è possibile parcheggiare dalle 18:00 alle 8:00 e nel weekend.

Le multe per il parcheggio variano da 1.500CZK a 2.500CZK.

In ogni caso – se vi serve un parcheggio a Praga, chiedete a Mr. Parkit


Alcol alla guida in Repubblica Ceca: tolleranza zero

Per la guida dopo aver bevuto alcolici la tolleranza è ZERO, i controlli sono rigorosi e le multe/i ritiri di patenti sono estremamente severi. È vietato bere alcool prima o durante la guida. Nessuna quantità di alcool nel sangue è tollerata. Questa regola si applica anche ai ciclisti. Al conducente può essere intimato di fare il test dell’etilometro e, in base al risultato della prova, può essere obbligato a fornire un campione di sangue. La polizia può anche testare un eventuale utilizzo di droghe tramite test della saliva.


Targhe

Le targhe ceche hanno una struttura 4A1 1985. La lettera indica la città.

  1. A – Praga
  2. S – Boemia Centrale (Středočeský Kraj)
  3. B – Brno
  4. T – Ostrava
  5. P – Plzeň
  6. E – Pardubice
  7. Č – České Budějovice
  8. H- Hradec Králové
  9. J – Jihlava
  10. K – Karlovy Vary
  11. L – Liberec
  12. M – Olomouc
  13. U – Ústí nad Labem
  14. Z – Zlín

Praga città più bella del mondo: cosa rivela il sondaggio Timeout

Praga - Coronavirus in Repubblica ceca
Photo from Andrew Shiva / Wikipedia

Praga città più bella del mondo: il verdetto Timeout

Al sondaggio hanno partecipato 27.000 intervistati in tutto il mondo, quindi non proprio quattro gatti. La vittoria di Praga riguarda solo il suo lato estetico, non il resto. In ogni caso l’83 percento degli intervistati ha elogiato la bellezza della capitale ceca.

Timeout, comunque, ha condotto un sondaggio più ampio – sempre sulle stesse 27.000 persone – riguardante anche la qualità di vita generale in diverse metropoli mondiali. in questa classifica, la capitale ceca si è classificata al settimo posto. Tra i commenti al sondaggio si nota che “la graduale riapertura della Città d’Oro [dopo i lockdown] ha offerto incredibili opportunità a semplici piaceri impensabili nella Praga pre-pandemia: avere il Ponte Carlo finalmente vuoto, il cinguettio degli uccelli udibile in Piazza della Città Vecchia, un caffè in una strada del centro deserta”. In maniera abbastanza prevedibile, inoltre, “l’89 percento degli intervistati elogia la facilità di spostarsi senza auto”, ma anche “le enormi distese di verde nel quartiere di Praga 6 – parchi giochi tutto l’anno dove fare jogging, picnic, ecc”.

Classifica qualità della vita: Praga 7°, Milano 23°, Roma 33°

La top ten delle città in cui si vive meglio al mondo è la seguente.

  1. San Francisco
  2. Amsterdam
  3. Manchester
  4. Copenhagen
  5. Nuova York
  6. Montreal
  7. Praga
  8. Tel Aviv
  9. Porto
  10. Tokyo

Per quanto riguarda l’Italia, troviamo Milano al 23mo posto e Roma al 33mo. Più che non vedere le città italiane in top ten (cosa che probabilmente irriterà qualcuno, soprattutto quelli che misurano la qualità della vita sulla base della presenza di cibo a loro gradito*), a lasciarci un po’ perplessi è la presenza di Budapest nonostante Orbán e di Hong Kong nonostante i leggeri attriti con la Cina. Ma tant’è.

*Su questa base, io non mi capacito dell’assenza di Belgrado, ad esempio.

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Pietre sonore di Pinuccio Sciola a Praga: il tributo dell’IIC

Pinuccio Sciola

Ricordo di Pinuccio Sciola a cinque anni

L’Istituto Italiano di Cultura (IIC) promuove un ciclo di iniziative per ricordare il celebre artista sardo a cinque anni dalla scomparsa.

L’IIC di Praga rende omaggio all’artista Pinuccio Sciola con una mostra di sculture sonore del grande artista sardo scomparso nel 2016, messe a disposizione dalla Fondazione di San Sperate (Cagliari) a lui intitolata e allestite fino all’8 ottobre 2021 nella Cappella barocca dell’Istituto su progetto dell’architetto Pierandrea Angius.

L’artista e le Pietre sonore: dal megalitismo sardo alla scultura musicale

Artista apprezzato a livello internazionale con mostre personali e opere esposte in tutta Europa, Pinuccio Sciola è noto per la promozione dei murales, considerati al contempo come creazione artistica e come strumento di recupero e valorizzazione delle tradizioni rurali e popolari, e per aver trasformato il suo borgo natale di San Sperate in un “Paese museo”. Agli inizi degli anni ’90 Sciola inaugura una nuova sperimentazione sulla pietra che da materia dura e statica, relegata alla fruizione visiva e tattile, si trasforma in strumento musicale.

Nascono così le Pietre sonore

Si tratta di sculture che pur riprendendo le forme del megalitismo preistorico sardo, parlano un linguaggio moderno. Ciò avviene attraverso incroci simmetrici di linee, volumi geometrici, forme astratte che giocano con il rapporto tra arte e natura, forma e contenuto, idea e materia. Nell’ambito della cerimonia di apertura della mostra, in programma mercoledì 8 settembre alle ore 19.00, si terrà un concerto di musica jazz con sonorità mediterranee. Il concerto sarà eseguito dal quintetto Sardinia Crossing Jazz Ensemble. Ne fanno parte Andrea Granitzio (pianoforte), Matteo Gallus (violino), Sebastiano Dessanay (contrabbasso), Daniele Russo (batteria) e Alice Marras (voce); direzione artistica: Andrea Granitzio.blank

L’omaggio a Pinuccio Sciola proseguirà mercoledì 15 settembre

Alle ore 18.00, con la proiezione nella Cappella barocca del pluripremiato documentario “Born of Stone” di Emilio Bellu, alla presenza del regista. La serata si aprirà con la presentazione della storica dell’arte Giulia Pilloni che ripercorrerà la carriera di Sciola e il suo legame con il suo paese natale. Farà seguito l’intervento del Maestro Andrea Granitzio incentrato sul rapporto tra suono e Pietre sonore.

Concluderà il tributo all’artista l’esibizione di un quartetto d’archi che, accompagnato dal suono delle pietre sonore eseguirà “Time Persistence”. Una composizione di Andrea Granitzio dedicata a Sciola. Gli eventi sono parte integrante del progetto multidisciplinare “Sardegna.

L’isola delle meraviglie”, patrocinato dalla Regione Autonoma della Sardegna, in collaborazione con ENIT, CAMIC, la rivista Progetto Repubblica Ceca, il notiziario La Pagina, il ristorante Ichnusa Botega Bistro e l’agenzia di viaggi Sardegna Travel di Praga.

L’ingresso alle iniziative è libero nel rispetto delle normative vigenti (mascherina,
distanziamento e green pass). Per accedere alla mostra è necessario prenotare la visita
scrivendo a: [email protected]

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Il murales di Jakub Marek su via Zenklova: l’Operazione Anthropoid dipinta a Praga

Murales Operazione Anthropoid
Foto nostre

Chi non conosce la storia dei paracadutisti, portata sullo schermo mainstream nel 2016 dal regista Sean Ellis con il suo film sull’operazione Anthropoid?

Oggi esploriamo il luogo in cui avvenne l’attacco al gerarca nazista Reinhard Heydrich nel 1942. Sì perché in via Zenklova, a Libeň, su un muro lungo 200 metri è dipinto un murales che racconta la storia dell’Operazione Anthropoid sotto forma di fumetto.

L’autore del progetto, lo studente di architettura Jakub Marek, ha dato un nuovo look al muro con alcuni suoi collaboratori.

Gli artisti hanno prima ripulito il muro da tags e graffiti, successivamente hanno preparato la base e poi hanno iniziato a dipingere. Hanno poi usato le bombolette spruzzando con il nero su stencil ed hanno rifinito i dettagli con i pennelli.

Il dipinto inizia con l’atterraggio dei paracadutisti sul suolo ceco. Prosegue con la preparazione dell’assassinio, l’agguato all’auto di Heydrich e la fuga dalla scena del crimine. Successivamente si vedono il nascondiglio dei paracadutisti nella Chiesa di Cirillo e Metodio e la loro morte. Infine, troviamo la raffigurazione delle vittime uccise dai nazisti, rappresaglia all’attacco e morte di Heydrich. La rappresaglia fu in realtà una serie di eventi nota come druhá Heydrichiáda.

Inaugurazione del murales a maggio 2021

Il murales è stato terminato il 21 aprile 2021 e l’inaugurazione è avvenuta il 22 maggio.

L’investitore è stato il comune di Praga 8, che ha aderito al progetto “MuralArtUM 2020” organizzato dalla Galleria della Città di Praga. All’interno del progetto MuralArtUM Praga modifica artisticamente le grigie aree di cemento nelle aree abitate.

L’opera è stata selezionata tra 23 progetti da una commissione di esperti. Questa commissione ha elogiato la connessione tra il tema dell’opera proposta e l’evento storico avvenuto nelle vicinanze della sua installazione.

Gli stencil nel sottopassaggio di Vychovatelná: dettagli nascosti del memoriale

Scendendo nel sottopassaggio della fermata del tram Vychovatelná notiamo ulteriori stencil in nero sullo sfondo bianco delle pareti, con elementi legati alla preparazione dell’imboscata e all’attacco stesso.

L’assassinio di Heydrich fu il più grande atto di resistenza antinazista in Europa – Il nostro articolo a questo link

I paracadutisti cecoslovacchi Jozef Gabčík e Jan Kubiš pianificarono l’omicidio dello spietato nazista e coautore della cosiddetta soluzione finale della questione ebraica il 27 maggio 1942.

La strada sotto Vychovatelná, a Libeň, dove passava in macchina quasi ogni giorno, divenne fatale. In una curva vicino Bulovka l’auto di Heydrich dovette rallentare a causa di un tram e divenne così un facile bersaglio. Gabčík si posizionò di fronte alla macchina e cercò di sparare con un mitra, ma un proiettile si incastrò nella canna. A quel punto Kubiš lanciò una bomba, che però non riuscì a colpire Heydrich direttamente e finì vicino alla ruota posteriore destra, dove poi esplose.

Heydrich sopravvisse all’attacco, ma i frammenti della bomba e del sedile della macchina su cui era seduto entrarono nei polmoni e nella milza e portarono alla sepsi. Morì pochi giorni dopo, il 4 giugno.

La rappresaglia nazista: Lidice, Ležáky e la cripta di Cirillo e Metodio

Per rappresaglia, i nazisti sterminarono i villaggi di Lidice e Ležáky e giustiziarono i combattenti della resistenza e molte persone che li aiutarono. Kubiš, Gabčík ed altri compagni d’armi morirono il 18 giugno nella cripta della Chiesa dei Santi Cirillo e Metodio dopo un lungo combattimento.

Memoriale dell’Operazione Anthropoid

Continuando la camminata ed uscendo dal lato della fermata dell’autobus Vychovatelná si trova il Memoriale dell’Operazione Anthropoid.

Il monumento è costituito da una colonna d’acciaio a forma di prisma triangolare alto nove metri. È opera degli scultori David Moješčík e Michal Šmeral e degli architetti Jiří Gulbis e Miroslava Tůmová.

La sezione triangolare del piedistallo è un riferimento simbolico al cuneo della bandiera cecoslovacca.

I bordi taglienti simboleggiano il filo della spada ed il pericolo causato dalla tirannia. Per questo motivo sulle pareti del prisma è stata utilizzata una lamiera grezza, che dà l’impressione di ruvidità. Il materiale arrugginito e corroso fa riferimento allo stato cecoslovacco distrutto.

Nella parte superiore della colonna vediamo tre figure in piedi con le braccia distese, che sembra stiano per gettarsi in un abisso, in una posizione quasi suicida, esattamente come l’atto compiuto nella cripta della chiesa.

I personaggi rappresentano simbolicamente la resistenza antinazista. Due di loro indossano un elmetto e rappresentano i paracadutisti cecoslovacchi. Il terzo, che indossa un cappello, rappresenta ila popolazione civile che ha aiutato la resistenza.

La posa delle figure a forma di “Vitruvio” è ispirata alla famosa figura di Leonardo con l’uomo in un cerchio. Questa posizione anatomica dell’uomo è un’allusione al nome stesso del gruppo di paracadutisti e all’intero evento – Anthropoid.

I personaggi sono rappresentati in modo realistico, ma senza le caratteristiche specifiche delle persone. Esse si basano sulla spersonalizzazione dei soldati e, per composizione e ripetizione, si riferiscono alla serialità dell’uomo come prodotto destinato al combattimento. Le figure sono un’allusione all’aver dimenticato il vero eroismo, quello in cui solo le persone veramente coraggiose si distinguono dalla massa e nel tempo diventano il “milite ignoto” della storia.

Inaugurazione del memoriale: 27 maggio 2009

Il memoriale è stato inaugurato con una cerimonia alle 10 e 35 minuti, esattamente 67 anni dopo l’attentato.

Davanti al memoriale è presente una targa in bronzo con un’iscrizione.

“Non sarebbero mai stati in grado di svolgere il loro compito senza l’aiuto di centinaia di patrioti cecoslovacchi, che hanno pagato il loro coraggio con la propria vita.”

Operazione anthropoid – l’attentato a Reinhard Heydrich

Il film “Anthropoid” di Sean Ellis: trama e contesto

Il film sulla Cecoslovacchia dalla seconda Repubblica al Protettorato.

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Vaccinazione COVID a Plzeň in birrificio: centro presso Pilsner Urquell senza prenotazione

Vaccinarsi in birrificio
Fotocredit: Autor: cs:User:Pernak – Vlastní dílo, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2235131 IP1W fa i più sentiti complimenti all'autore per pretendere di essere menzionato sotto una foto che chiunque può fare uscendo di casa e camminando per circa 20 metri in una direzione a caso

Vaccinazione Covid nel birrificio di Plzeň

L’ospedale universitario di Plzeň ha aperto un nuovo centro per la vaccinazione contro il covid in collaborazione con Plzeňský Prazdroj (o Pilsner Urquell per i meno studiati) – in parole povere, per chi passa da Plzeň è possibile vaccinarsi in birrificio.

Orari e prenotazione: walk-in disponibile

Avete capito benissimo. Vicino al museo della birra a Plzeň (u Prazdroje 7) si fanno punture. Per di più senza prenotazione (vaccino walk-in) e in questi orari: giovedì e venerdì dalle 14:00 alle 18:00; sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00. Può vaccinarsi in birrificio, però, solo chi ha compiuto i 18 anni di età.

Documenti necessari e green pass: come registrarsi al centro di Plzeň

Al momento della puntura è ovviamente necessario presentare la carta d’identità e la tessera sanitaria, per il rilascio del green pass bisogna comunicare il proprio indirizzo e-mail e numero di cellulare all’arrivo al centro.

Quale vaccino somministrano a Plzeň: Pfizer e dosi successive

Al birrificio vi somministrano il Pfizer/Biontech, quindi è probabile che la seconda dose vi venga assegnata d’ufficio.

Fonte – Deník, regione Plzeň

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Incrocio Legerova-Vinohradská: strisce pedonali e sottopassaggio più sicuro

incrocio legerová
Foto - pagina FB di Adam Scheinherr

Incrocio Legerova e Vinohradská: il cambiamento

È tra i più trafficati della città, ma non ci sono strisce pedonali e il sottopassaggio è poco illuminato. La situazione sta cambiando.

L’incrocio tra Legerova e Vinohradská viene attraversato da più di 20mila persone al giorno.
La vicinanza a Piazza Venceslao e agli edifici del Museo Nazionale lo rende un punto strategico per i pedoni, che però non possono muoversi in sicurezza. Al momento chi vuole attraversare deve infatti scegliere tra lo sfidare il traffico in una strada priva di strisce e un sottopassaggio buio e con molte barriere architettoniche.

Il vice-assessore per i trasporti  Adam Scheinherr ha motivato la scelta del comune dicendo che “dovremmo incoraggiare il tipo di spostamento più naturale, ovvero quello a piedi”.

Trasformazione del centro di Praga

Leggi anche: Centro di Praga: la città potrebbe trasformarsi nei prossimi anni (italiapragaoneway.eu)

Inoltre ha spiegato che le modifiche non rallenteranno il traffico automobilistico, perché l’incrocio presenta già dei semafori. “Non c’è motivo di non aggiungere delle strisce pedonali se le macchine si devono già fermare”, ha detto il vice-assessore.

Altre zone di Praga interessate dai lavori di sicurezza

Scheinherr ha anche affermato che il comune si sta occupando di rendere più sicuri anche altri incroci, come quelli nei pressi di Karlovo náměstí e vicino la stazione dei bus di Florenc. Inoltre è in fase di progettazione anche un collegamento via tram tra Vinohrady e Václavské náměstí.

Piano integrato: tram, strisce pedonali e rinnovamento di Čelakovského sady

Queste modifiche fanno parte dei lavori che coinvolgono tutta la zona del Museo Nazionale.”Gli incroci pedonali di fronte agli edifici del Museo sono stati tutti rinnovati. Ora è logico continuare a connettere le aree circostanti nel modo più naturale e conveniente possibile” ha spiegato il direttore dell’IPR Praha (Istituto per lo Sviluppo e la Pianificazione di Praga), Ondřej Boháč. Questi lavori prevedono anche il rinnovamento del parco Čelakovského sady.

Fase 2: espansione tram verso Vrchlického sady e Piazza Venceslao

Sono in programma ulteriori modifiche alla linea del tram, che verrà collegato ai binari già esistenti tra il Museo e Piazza Venceslao. In futuro il collegamento si espanderà fino alla principale biglietteria della stazione a  Vrchlického sady.

Fonte – expats

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Måneskin al Rock for People 2024: il concerto a Hradec Králové con l’IIC Praga

Måneskin I Rock for People

Concerto Måneskin: Comunicato IIC Praga

Trasmettiamo il comunicato stampa dell’Istituto italiano di cultura a Praga (IIC) sul concerto dei Måneskin a Hradec Králové.

L’evento clou della 26° edizione del Rock for People, uno dei più grandi festival rock della Repubblica Ceca, è in programma questa sera con l’esibizione a Hradec Králové dei Måneskin.

Il sensazionale gruppo musicale italiano vincitore dell’Eurovision Song Contest e del festival di Sanremo con la canzone Zitti e buoni, diventata in breve tempo un acclamato successo internazionale. La band composta da Damiano David (voce), Thomas Raggi (chitarra), Victoria De Angelis (basso) ed Ethan Torchio (batteria) ha riportato l’Italia sulla ribalta della scena rock con una musica vitale, ricca di forze catartiche e creative che facendo tesoro dell’individualità nella diversità si aprono alla sfera collettiva con una dirompente energia scenica, lontano dagli stereotipi e dai luoghi comuni.

Sui tre palchi del Festival (che prima del Covid era uno dei più importanti del paese) si alterneranno per due giorni non solo trenta gruppi musicali provenienti da Repubblica Ceca, Italia, Svezia, Germania, Francia, Svizzera, Paesi Bassi e USA, ma anche relatori, attori teatrali, cabarettisti, danzatori e acrobati, in una kermesse all’insegna dell’ecosostenibilità.

Quest’anno infatti il Rock for People ha investito nell’ampliamento del programma ecologico attraverso l’impiego di pannelli solari e materiali riciclati, mettendo al bando bottiglie e bicchieri in PET ed estendendo i punti di raccolta a tredici tipologie di rifiuti. Novità assoluta, l’utilizzo di un generatore ad idrogeno che grazie a una cella a combustibile converte in acqua l’idrogeno combinato con l’ossigeno, generando una grande quantità di energia elettrica e termica e producendo acqua distillata come unico scarto di reazione.

Greenpeace e le associazioni per i diritti umani

Torna al festival anche la zona riservata alle associazioni impegnate nel campo dei diritti umani e della tutela della natura, tra cui Greenpeace che in occasione del 30° anniversario di attività in Repubblica Ceca proporrà uno stand con gelati prodotti con energia solare, ricariche di telefoni cellulari da fonti rinnovabili, spazi seminariali per il riciclo dei prodotti e un laboratorio fotografico anch’esso alimentato da fonti rinnovabili.

La partecipazione dei Måneskin al festival Rock for People si tiene col sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga.

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Laghi della Repubblica Ceca vicino Praga: spiagge e bagni a 30 km

Laghi vicino a Praga
Il copyright di questa immagine ci appartiene

Laghi cristallini vicino a Praga

Non proprio mare, ma quasi. Per chi volesse approfittare dei giorni di sole per farsi un bagno, abbronzarsi e rilassarsi nella natura, ecco un paio di laghi vicino a Praga (30 km) con l’acqua cristallina e con le rive in sabbia.

Lago Lhota: la spiaggia più grande della Repubblica Ceca vicino Praga

Questo è uno dei laghi vicino a Praga più famosi: ricorda il mare e le spiagge italiane, con la sua acqua azzurra e l’odore dei pini.

Il lago Lhota è stato ricavato sul sito di un’enorme cava di sabbia, creata nel 1965 per la costruzione dell’autostrada D1 e della metropolitana della capitale. L’attività mineraria venne interrotta nel 1983, dopo di che venne creato il lago con una superficie d’acqua di circa 25 ettari e una profondità di 14 metri.

Ci sono vari ingressi al lago, sia provenendo dalla pineta, sia dalla strada. All’entrata principale è presente un ampio parcheggio a pagamento con una capacità stimata di 1.400 posti auto. La zona ad est è occupata dalla spiaggia nudista, quindi fate attenzione a dove entrate e dove vi dirigete.

Il lago ha una foresta di pini tutto intorno, che fanno ombra e rinfrescano nelle giornate più calde, oltre ad emanare un bellissimo odore nell’aria. L’acqua è calda, azzurra e pulita.

Servizi e attrezzature: cosa trovare ai laghi

Sul posto sono presenti i servizi igienici, le docce, bancarelle e chioschi per la vendita di bevande e cibo (langoš, smažák e chi più ne ha più ne metta) ed un campo da beach volley. Durante gli orari di apertura sono anche presenti un bagnino ed un paramedico.

L’ingresso costa 80kč per gli adulti, 50kč per bambini tra i 6 ed i 15 anni, per gli anziani e per gli studenti ed è gratis per i minori di 6 anni (prezzi estate 2021).

Mappa: https://en.mapy.cz/s/dukakutonu.

Laghi di Konětopy: tre spiagge della Repubblica Ceca in una zona

Se ci si sposta di pochi kilometri, tra i villaggi di Dřísy e Konětopy, si trovano altri tre di questi laghi vicino a Praga: la “Nuova cava di sabbia” (Nová pískovna), “Las Vegas” e “La vecchia cava di sabbia” (Stará pískovna). Normalmente vengono chiamati i laghi di Konětopy e, come si può intuire dai nomi, sorgono su quelle che una volta erano cave di sabbia.

La Stará pískovna ha un accesso separato, direttamente dal villaggio di Konětopy. Nová pískovna e Las Vegas sono divisi da un lembo di terra e sono inclusi nella stessa area recintata, a cui si accede solamente dal lato della strada.

Di fronte all’entrata è presente uno spiazzo per il parcheggio gratis (non custodito), oppure si può parcheggiare in una zona apposita all’interno, a pagamento.

Anche qui l’accesso è a pagamento: 100 Kč per gli adulti, 50Kč per i bambini dai 6 ai 15 anni ed ingresso gratis per i bambini fino ai 6 anni (estate 2021).

Per gli amanti dei cani, sappiate che non sono più ammessi, per via di alcuni problemi causati in passato da padroni indisciplinati.

Tra i due laghi si trovano chioschi che vendono bevande, gelati, párky v rohlíku e quant’altro. Sono inoltre presenti i servizi igienici (con acqua potabile, sapone e carta), le cabine per cambiarsi, una doccia, alcuni stands per parcheggiare le biciclette ed un campo da beach volley. Nella zona a sud si trovano un’area con giochi per bambini ed altri chioschi.

In fondo al lago Las Vegas, nell’angolo diametralmente opposto all’entrata, è collocato un mini bar, con musica e con sedie a sdraio sistemate su una sabbia bianchissima.

Scelta libera tra sabbia e prato

Tutto intorno ai laghi si trovano sia sabbia, che prato, quindi ognuno sceglie dove sistemarsi in base alle proprie preferenze.

Differenze tra Lhota e i laghi di Konětopy

La differenza con Lhota è che qui ci sono pochissimi alberi e l’unica parte di foresta è a sud (gli alberi della foresta sono fuori dalla recinzione, ma riescono comunque a fare ombra).

Leggi anche Máme taky u nás: luoghi che secondo i cechi ne ricordano altri

Come raggiungere i laghi della Repubblica Ceca: auto, bicicletta e mappe

Se volete monitorare la situazione prima di spostarvi, date un occhio alla web cam. Raggiungere questi laghi vicino a Praga è abbastanza facile e veloce se si dispone di una macchina.

E lo stesso si può dire se si vuole fare un giro in bicicletta seguito da un tuffo: partendo dalla fermata metro Letňany si impiega circa 1 ora e mezza o 2 ore ad arrivare e si passa lungo il fiume Elba o nella foresta di Stará Boleslav. Lhota qui e Konětopy qua.

Per chi si muove con i mezzi pubblici lo spostamento potrebbe essere leggermente più problematico, ma non molto. Si può decidere di viaggiare in treno (poco meno di due ore) o in autobus (1 ora). La stazione dei treni più vicina a Lhota è Dřísy, da cui si deve poi camminare per 3 km fino all’ingresso più vicino del lago. Per arrivare a Konětopy è invece meglio scendere alla fermata successiva, Ovčáry, e da li camminare per poco meno di 4 km fino all’ingresso dei laghi.

Se si preferisce l’autobus, c’è una varietà di opzioni, per esempio il 375 da Praga Letňany fino a Brandýs nad Labem/Stará Boleslav e poi un altro autobus da li fino a Lhota o Konětopy. Oppure il 367 da Černý Most fino a Brandýs nad Labem/Stará Boleslav e poi un altro autobus fino a Lhota. Ovviamente c’è IDOS

Leggi anche – Estate a Praga: vademecum per ritrovare il mare perduto

Estate a Praga: vademecum per ritrovare il mare perduto

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Affitti a Praga: la guida insider ai quartieri senza turisti

Guida: dove affittare casa a Praga

Aggiornato 23 lug 2021

Affittare casa a Praga: attenzione alle zone

Praga è una bellissima città, ma ci sono zone più o meno raccomandabili, trattandosi comunque di una grande capitale. Affittare casa a Praga può quindi riservarvi alcune brutte sorprese.

Zone di Praga: splendore e disagi sociali

Alcune zone di massimo splendore, altre che invece raccontano gravi disagi sociali che ancora non si sono appianati nonostante il crollo del muro di Berlino, oppure zone scomode e lontane dalla metro di Praga e dagli altri mezzi pubblici.

In base all’esperienza che abbiamo accumulato vivendo in questa città e in ragione dei prezzi in costante aumento, e basandoci anche sulle esperienze dei nostri amici vorremmo darvi alcuni consigli sulle zone raccomandabili e quelle da evitare se intendete affittare casa a Praga.

Migliori quartieri per affitti a Praga: Vinohrady, Žižkov, Holešovice

  • PRAGA 2 (occhio ai prezzi)
  • PRAGA 3 (vale a dire tutto il quartiere Žižkov che peraltro sta venendo massicciamente bonificato. Il tempo e la crescita degli affitti diranno se ciò sia una cosa buona)
  • PRAGA 5 (soprattutto la zona di Anděl, le zone di Barrandov e Řepy invece, pur essendo tranquille, risultano un po’ scomode a livello di trasporti)
  • PRAGA 7 (divisa tra Letná/Bubeneč, più costosa, e Holešovice, per cui vale il discorso fatto per Praga 3)
  • PRAGA 8 – la zona del quartiere Karlín, dove però i prezzi sono in rapido aumento)
  • PRAGA 10 (Vinohrady, i cui costi sono però ormai molto alti)

Affitti economici a Praga: prezzi bassi con buoni trasporti

  • PRAGA 4 – Si trova sul ramo sud della metro rossa e non è servita da tram. Se non conoscete bene il sistema degli autobus, all’inizio può essere molto complicato. Relativamente meglio per i trasporti è il quartiere di Nusle, anche se alcune parti non sono in ottimo stato.
  • PRAGA 6 – Forse il quartiere migliore a Praga per chi vuole una vita tranquilla, tuttavia molto distante dal centro, a meno che non si abiti vicino a Hradčanská e Dejvická, dove però gli affitti sono piuttosto alti. L’apertura di 4 nuove fermate della metro verde ha migliorato i trasporti in alcune aree di questo sterminato distretto. Tutte queste fermate sono servite dai tram notturni.
  • PRAGA 5 – Le zone di Řepy, Motol e Barrandov sono molto distanti dal centro, pur avendo buoni trasporti. La metro invece arriva nella zona di Lužiny/Stodůlky (e anche qui, meglio sapersi orientare coi bus).
  • PRAGA 8 e 9, zone periferiche – Trovandosi l’una sulla metro gialla e l’altra su quella rossa, sono mal servite di notte, anche se, a differenza di Praga 4, sono raggiunte dai tram.
  • PRAGA 10 – sicuramente la zona di Vršovice ha prezzi ancora contenuti e collegamenti di tram buoni.

Quartieri da evitare per affitti a Praga: Palmovka, Praga 1, tourist trap

Perché evitare Palmovka e Praga 1: prezzi e problemi reali

Attorno al centro della capitale sicuramente il quartiere di Palmovka (Praga 8) è quello che versa in condizioni peggiori.
In ultimo, evitate assolutamente la Città Vecchia e Malá Strana (Praga 1), prezzi troppo alti e trooooppi turisti. Praga 1 sta diventando una sorta di Venezia senz’acqua, dove tutto è a uso e consumo dei visitatori, sicché stanno progressivamente scomparendo i servizi per chi vive (soprattutto in termini di negozi a prezzi onesti, se escludiamo Palladium, Kotva e Tesco di Národní Třída).


Dove cercare annunci di affitto a Praga: siti cechi e internazionali

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Rozbludník: l’articolo in cui rispondiamo alle vostre domande su Praga


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