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Nový Svět Praga: passeggiata virtuale tra le case barocche e le insegne dorate

Nový svět
U raka - Il copyright di questa immagine ci appartiene

Nový Svět Praga: gli edifici storici e le insegne dorate (Street View)

Presenteremo gli edifici principali di Nový svět sulla base del civico e – come vi avevamo spiegato – dato che i civici un tempo erano dati dalle insegne o da elementi che distinguevano le case, ne metteremo anche il nome.

Case barocche e insegne storiche a Nový Svět

Dal civico 1 al civico 7, tra case barocche e insegne storiche nella storia di Nový Svět.

Dal punto di vista storico, la casa più importante nella strada è U Zlatého noha (Al gambo d’oro), ovviamente al civico 1. Nel 1600 era una locanda e vi soggiornò Tycho Brahe, venuto a Praga su invito dell’imperatore Rodolfo II. L’astronomo danese vi soggiornò per un po’ prima di trasferirsi nella casa di Pohořelec.

U zlatého noha By Øyvind Holmstad – Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=32857183

Al civico 3 troviamo la casa U Zlaté hrušky (Alla pera d’oro – o anche U Abraháma). Durante la Prima Repubblica cecoslovacca era un luogo di dubbia fama, oggi c’è un ristorante.

Angolo con via Kapusčinská

Uno degli edifici più appariscenti dell’intera via Nový Svět è la casa barocca rossa a due piani U Zlatého hroznu (Al grappolo d’oro – numero 5) con bovindo ad angolo. Fu costruita nel 1694 da Abraham Unkoffer, che fece decorare la casa con affreschi, soffitti dipinti e specchi veneziani.

Al numero 7 troviamo la villa barocca U Zlatého žaludu (Alla ghianda d’oro), costruita nel 1707 dal famoso architetto Jan Blažej Santini per il fratello František, stuccatore. Santini lo abbiamo già incontrato in quanto architetto di uno dei patrimoni dell’Unesco della Repubblica Ceca, ovvero il santuario di Žďár.

Dove Street View non arriva: gli edifici nascosti di Nový Svět

U zlatého Beránka – Il copyright di questa immagine ci appartiene

Al numero 13 (U Zlatého stromu – All’albero d’oro) viveva Jindřich Polák, sceneggiatore e regista, mentre la casa al 19 (U Zlatého beránka – All’agnello d’oro) è stata lo studio prima del’attore Milan Knížák e, quando questi si è ‘trasferito’ negli USA, del pittore Miloš Kurovský.

Le due case ai numeri 23 e 25 (U Zlatého pluhu – All’aratro d’oro) erano originariamente collegate, che è una delle caratteristiche degli edifici in Nový Svět. Nella casa viveva il violinista Jan Ondříček.

U Raka e U Zlaté Hvězdy: i due edifici più celebri di Nový Svět

Sul lato opposto si trova invece una delle costruzioni più interessanti di Nový Svět, U zlaté Hvězdy (Alla stella d’oro) con una bellissima insegna. La casa ha una bellissima insegna e delle scale. Mescola barocco e classicismo. Al piano terra di U Zlaté Hvězdy c’è un caffè accogliente con una porta finestra, da cui si può vedere il Jelení příkop, dove scorre il torrente Brusnice. Lo Jelení příkop (fossato dei cervi) è anche il fossato che si trova a nord del Castello di Praga. La Brusnice invece ha la sorgente al convento di Břevnov e ad oggi il suo corso è per larga parte interrato. Le dedicheremo un articolo, prima o poi.

U zlaté hvězdy – Il copyright di questa immagine ci appartiene
Uzlaté hvězdy dall’altro lato – Il copyright di questa immagine ci appartiene

L’incrocio con Černínská: U Raka e la casa gialla più iconica

Via Nový Svět termina all’incrocio, di fatto una piazzetta, con via Černínská. Qui si trovano i due edifici più celebri della via. Il primo è una casa in legno, una vera e propria casa di campagna e unico edificio completamente in legno conservato nel centro storico di Praga. Si chiama U Raka (foto di copertina) ovvero “al granchio”. Deve il suo nome, di nuovo, alla Brusnice, dove un tempo si trovavano molti gamberi di fiume. U Raka è stata acquistata nella seconda metà del secolo scorso da due amici, gli scrittori Arnošt Lustig e Ota Pavel. Tuttavia, viverci non portò molta fortuna a nessuno dei due. Lustig emigrò nel 1968 mentre Ota Pavel soffre morì di infarto nel 1973. Nel 1987 la casa fu acquistata dall’artista e fotografo Alexandr Paul (figlio), che la rimise a nuovo. Oggi U Raka è un hospoduzza con annesse camere da letto.

Dall’altro lato della piazza troviamo forse il gruppo di edifici più iconico di Nový Svět, ovvero la grande casa gialla, U Zlatého slunce (Al sole d’oro, numero 27) e quella più piccola, rosa e con la porta murata. Ovviamente sono collegate. Vi è vissuto il pittore e grafico Jiří Anderle.

Nový svět
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Fonte – iDnes

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Nový Svět a Praga: quando il Nuovo Mondo aveva la sua Montmartre bohémien

Nový svět
Il copyright di questa immagine ci appartiene

Nový Svět Praga: storia e atmosfera della Montmartre bohémien

C’è chi definisce Nový Svět addirittura la Montmartre della Repubblica Ceca, poiché vi abitarono numerosi artisti e scrittori bohémien. Vi abitò anche l’astronomo e astrologo danese Tycho Brahe, che fece di Praga la base per alcune osservazioni astronomiche al servizio di Rodolfo II.

Mappa di Nový Svět: vicoletti, Černínská e i palazzi di Hradčany

Il quartiere è composto da una strada principale chiamata proprio Nový Svět (qui gallery e presentazione degli edifici), nei cui pressi si trova il vicolo Černínská, sormontato dalle mura dei giardini del palazzo Černín (sede del ministero degli Esteri). Lì si trova anche un misterioso quanto inaccessibile convento di frati Cappuccini. A sinistra di Černínská si trova il vicoletto Na Náspu, che devia in direzione delle antiche mura.

Nový Svět finisce all’angolo di Kanovnická, dove un cancello (poi demolito nel 1890) separava il quartiere dal resto di Hradčany.

I due incendi che distrussero e ricostruirono Nový Svět (1420 e 1541)

Nel periodo delle guerre hussite del 1420, molti palazzi vennero distrutti da un incendio. Il quartiere venne ricostruito, per poi bruciare di nuovo nel 1541, a causa di un altro incendio che interessò Malá Strana e Hradčany.

La povertà di Nový Svět nella Prima Repubblica ceca: come vivevano gli abitanti

Durante la Prima Repubblica, la popolazione di Nový Svět consisteva perlopiù in gente povera e caduta in disgrazia. La fame e la disoccupazione erano parte della vita di tutti gli abitanti del quartiere. Famiglie numerose, con otto o più figli, dormivano e vivevano in stanze minuscole e sporche.

Ed è proprio perché le stanze erano minuscole che la maggior parte della vita sociale si svolgeva all’aperto.

L’atmosfera italiana: balconi con panni stesi e film cechi

Inoltre I balconi erano caratterizzati da file di vestiti stesi fuori ad asciugare, dando quasi l’impressione di un paesaggio italiano. Questa sua atmosfera caratteristica ha reso Nový Svět una delle location più ricercate dai registi cechi per le loro riprese. Vien da sé che chi ha la fortuna di trovarsi a Praga, non può rinunciare a una passeggiata in questi vicoli.

Fonte – iDnes

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Piano vaccinale Repubblica Ceca: 3 milioni di dosi tra marzo e aprile 2021

Vaccini
Di Navy Medicine from Washington, DC, USA - 200409-N-PH222-1001, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=89491933

Obiettivi vaccinali marzo-aprile 2021: target e scadenze

Lo ha detto venerdì il ministro della Sanità Jan Blatný, citato da expats. Tra i vaccini di marzo, circa 700.000 dosi saranno del Pfizer/BioNTech, per aprile Blatný non ha fornito ulteriori preisazioni.

La prossima settimana dovrebbero arrivare 15.000 dosi dalla Francia e 100.000 dosi da altri paesi UE.

Il ministro ha dichiarato che l’obiettivo è somministrare almeno 35.000 dosi di vaccino al giorno a marzo e 100.000 al giorno ad aprile. Dato che la ČR ha 10 milioni di abitanti e che (fin quando non arriva lo Janssen) tutti i vaccini richiedono due dosi, significa che in 200 giorni siamo a posto, almeno in teoria. Il progresso delle vaccinazioni nel paese sta accelerando in maniera consistente: solo ieri l’altro sono state vaccinate 31.376 persone.

Copertura vaccinale: over 80 e operatori sanitari (dati aggiornati)

Tenendo conto dei dati di giovedì, risulta che il 78% degli over 80 registratisi per i vaccinazioni ha ricevuto la prima dose, mentre il 21% ha ricevuto entrambe le dosi. Per quanto riguarda il settore sanitario, il 78% dei medici e il 59% degli infermieri sono stati vaccinati.

Il primo ministro Andrej Babiš ha dichiarato dopo la riunione di governo di ieri che nella Repubblica Ceca sono già arrivate 1.041.950 dosi di vaccino. Il premier ha inoltre proposto un piano vaccinale accelerato che preveda una maggior somministrazione di vaccini anche durante i fine settimana.

Tipologie di vaccino in uso: Pfizer, AstraZeneca e Moderna

Oltre al Pfizer/BioNTech, la Repubblica Ceca utilizza vaccini di AstraZeneca e Moderna.

Dal 27 dicembre sono state somministrate 771.223 dosi di vaccino e 255.480 persone hanno ricevuto entrambe le dosi necessarie.

Pianificazione somministrazione: fasce d’età e categorie prioritarie

Le persone con più di 80 anni hanno iniziato a registrarsi per la vaccinazione COVID-19 a metà gennaio. Da febbraio possono registrarsi gli operatori sanitari. Lo scorso fine settimana, il sistema di prenotazione è stato aperto agli insegnanti e lunedì agli over 70.

Coronavirus in Repubblica Ceca: scenario generale e aggiornamenti

Restrizioni di viaggio e requisiti d’ingresso

Controllate il facebook dell’ambasciata e, dato che la Germania ha chiuso i confini, magari compratevi uno stradario dell’Europa prima di far domande sciocche sul nostro gruppo.

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Link ufficiali: vaccini e COVID-19 Repubblica Ceca

WORLDOMETER – andamento della situazione nella Repubblica Ceca

Ministero Salute Repubblica Ceca e Ambasciata d’Italia

MINISTERO SALUTE CECO – https://www.mzcr.cz/
AMBASCIATA D’ITALIA IN REPUBBLICA CECA

Dati ufficiali COVID-19 Repubblica Ceca: mappe e statistiche

Matrimonio in Repubblica Ceca: quello che devi sapere il giorno della cerimonia

Il giorno del matrimonio
"Le nozze di Cana" di Paolo Veronese, pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=160027

La cerimonia di matrimonio in Repubblica Ceca: come funziona

Documenti e timing: cosa portare il giorno della cerimonia

Avete compilato il formulario dei cognomi, portato tutti i documenti, pagato il contributo… e finalmente arriva il giorno del matrimonio. Vi presentate al luogo dove verrà celebrato il matrimonio con documenti d’identità e due testimoni un quarto d’ora prima della cerimonia.

Interprete ufficiale ceco matrimonio: obbligatorio e costi

Se anche solo uno dei due sposi non parla ceco deve esserci un interprete ufficiale che traduce nella sua lingua. Interprete ufficiale significa che non può tradurre vostro cugino che ha studiato le lingue guardando youtube. Serve un interprete col timbro che ovviamente firmerà tutto.

Nel mio caso ho usato questa signora che mi ha chiesto 2000 corone per il servizio.

Lo dico perché un altro traduttore mi ha chiesto 5000 corone. Quindi sappiate che 2000 corone è un prezzo normale, non andate a spendere 5000 corone per niente [a meno che la lingua della traduzione sia molto rara]

Ovviamente mettete in contatto l’interprete con la matrika qualche giorno prima così daranno all’interprete il testo da tradurre in anticipo.

Requisiti per testimoni stranieri

Testimoni al matrimonio: possono essere stranieri? Documentazione e requisiti necessari.

Sì, nel mio caso un testimone era italiano e uno ceco. Anche i testimoni dovranno presentarsi con documenti d’identità.

Chi celebra il matrimonio in Repubblica Ceca: solo sindaco o consigliere?

No. Il matrimonio può essere celebrato solo dal sindaco, da un assessore o da un consigliere comunale.

Può venire anche il sindaco di un altro comune ceco se uno degli sposi ha la residenza permanente in quel comune. Un cittadino comune invece non può farlo. Quindi rassegnatevi, non è come in italia dove chiunque passa per strada diventa ufficiale di stato civile mettendosi la fascia tricolore con la delega del sindaco.

Qui vi prendete il sindaco o il consigliere comunale che vi tocca e amen.

Formula legale e rito: come funziona la cerimonia ceca

Sposarsi è molto semplice. Il sindaco di solito fa un discorsino banale sulla famiglia e l’amore, poi chiede se si è a conoscenza dello stato di salute reciproco e se si è intenzionati a entrare nel matrimonio liberamente e senza alcuna costrizione. Si risponde di sì, e il sindaco dichiara valido il matrimonio.

Firma e cambio del cognome: dettagli pratici

Si firma il verbale due volte (con la firma da celibe/nubile e con la firma da sposati – se è uguale firmate due volte uguale, se cambia il cognome allenatevi a scrivere la nuova firma), si saluta e si va a inciocarsi festeggiare.

Tutto il resto sta a voi. Se la tradizione nuziale del paese di vostra moglie prevede di leggersi a vicenda promesse matrimoniali, darsi un bacio, scambiarsi gli anelli, o prescrive che il marito consegni 13 monete alla moglie, sono affari vostri. Al sindaco e agli impiegati del comune non gliene frega niente.

Una volta che avete firmato il verbale il sindaco se ne va e voi potete fare quello che volete.

La musica e l’OSA

Di solito i comuni tengono pronta una playlist di canzoni adatte al matrimonio. Se volete portare qualcuno che suona dal vivo potete farlo. Nel caso vi sposiate in una sala cerimoniale del comune non bisogna pagare l’OSA (l’equivalente ceco della SIAE) se vi sposate altrove… boh.

Oddací list: il certificato di matrimonio ceco

Al termine della cerimonia la matrikářka vi restituisce i documenti d’idenità, il certificato di nascita con apostille e traduzione se siete stranieri (non scade, quindi potete usarlo di nuovo per altri scopi in futuro) e vi consegna il certificato di matrimonio (oddací list, in passato kopulační list). Se lo perdete o se ci rovesciate sopra il vino al banchetto nuziale, nessuna paura. Andate alla matrika, pagate 100 corone, e ve ne fanno un altro.
Cercate però di conservarlo gelosamente, perché è l’unico documento che testimonia che siete sposati.

Tutti gli articoli sulla serie matrimonio in Repubblica Ceca

Link al riassuntone


Ďáblický hřbitov: l’unico cimitero cubista di Praga (e perché non è il cimitero del Diavolo)

Ďáblický hřbitov
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Il significato reale di Ďáblický hřbitov

Se pensate che “Ďáblický hřbitov” voglia dire cimitero del Diavolo vi sbagliate di grosso. Quello sarebbe infatti il “Ďábelský hřbitov”.

Il Ďáblický hřbitov è invece il cimitero del quartiere di Ďáblice a Praga (nome che forse alcuni conoscono perché Sídliště Ďáblice è un capolinea dei tram) ed ha una particolarità non indifferente: è l’unico cimitero cubista al mondo. Tra le varie testimonianze dell’architettura cubista, il cimitero di Ďáblice ne è decisamente una rappresentazione unica e per questo nel 2017 è stato dichiarato monumento nazionale.

Architetto e realizzazione: Vlastislav Hofman e il progetto cubista (1912-1914)

Quello di Ďáblice è il secondo cimitero più grande di Praga ed occupa una superficie di 29 ettari. Fu progettato da uno dei più importanti architetti del periodo cubista, Vlastislav Hofman, e realizzato negli anni 1912-1914.
Ciò che si vede oggi è solo una parte del grande progetto che si proponeva di creare un nuovo crematorio e cimitero a Praga, ma che non è mai stato realizzato.

Raggiungere Sídliště Ďáblice con il tram

Il luogo è raggiungibile con il tram n.10 fino alla fermata del capolinea, la Sídliště Ďáblice di cui sopra.

Le mura e l’ingresso principale: geometrie cubiste

Avvicinandosi al cimitero dalla strada, si possono notare immediatamente le mura con colonne in stile cubista. Quando si raggiunge l’ingresso principale si viene sopraffatti da tanto splendore.

La struttura ad arco squadrato, i cancelli in ferro con motivi cubisti e le due costruzioni speculari a destra e a sinistra dell’entrata (un negozio di fiori e l’edificio dell’amministrazione) vi lasceranno a bocca aperta.
Sulla zona a sinistra subito dopo l’entrata è presente una serie di costruzioni con urne per il contenimento delle ceneri dei morti. Non in stile cubista, ma rimarcabili per le linee geometriche e gli infissi argentati.

Camminando sempre dritti dall’ingresso principale si raggiunge un edificio in stile cubista, che funge da sala cerimoniale.
Tutti i dettagli di questo edificio meritano un’attenzione particolare: la base pentagonale, le curvature del tetto metallico, le mura, i disegni geometrici sulle ringhiere ed il mobilio interno in legno.

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Dietro l’edificio si estende una zona in cui si disperdono le ceneri e si da l’ultimo saluto ai propri cari. E proprio per questo motivo bisogna fare attenzione a camminare solamente sui percorsi marcati ed evitare di inoltrarsi sul prato e tra gli alberi. Ci sono comunque alcuni cartelli che lo ricordano.

Proprio in quest’area si trovano altri elementi cubisti, come le fontanelle, i cestini della spazzatura e le panchine.
Da qui parte la “Foresta dei Ricordi” (Les vzpomínek, in ceco), luogo in cui è possibile posare le ceneri dei morti alle radici degli alberi. Sugli alberi, poi, vengono affisse targhette di legno con i nomi dei deceduti.

Continuando per i sentieri dei cimitero si incontrano diversi luoghi di sepoltura. Una parte del camposanto è dedicata ai partigiani italiani e jugoslavi che combatterono nella Seconda Guerra Mondiale. In un’altra zona sono poi seppellite le vittime della Rivolta di Praga e gli assassini di Jan Kubiš e Jozef Gabčík (i due paracadutisti che uccisero il Generale nazista Reinhard Heydrich, qui il nostro articolo).

Accesso e uscita: il cancello secondario cubista

Si può uscire dal cimitero dal cancello secondario, situato più a nord di quello principale. Anche questo è decorato da motivi geometrici in ferro e presenta due cappelle cubiste laterali.

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Lockdown duro da 1° marzo in Repubblica Ceca: mascherine, chiusure e regole di movimento

lockdown duro
Fotocredit: governo della Repubblica Ceca - Vlada.cz

Lockdown duro Repubblica Ceca: tutte le misure dal 1° marzo

Per lockdown duro si intende che avrà misure abbastanza simili a quello in vigore in Italia la scorsa primavera. La circolazione è notevolmente ridotta, le scuole e gli asili sono chiusi. Rimangono chiuse ulteriori categorie di negozi e servizi. Anche le regole sulle mascherine sono più stringenti. Le nuove restrizioni dovrebbero restare in vigore per tre settimane, ossia fino al 21 marzo.

Obbligo di mascherine e dispositivi di protezione

  • Dal 1° marzo vige l’obbligo di indossare almeno una mascherina chirurgica ovunque all’interno dei centri abitati.
  • La protezione delle vie respiratorie è obbligatoria anche sul luogo di lavoro è obbligatorio a meno che all’interno di una stanza non vi sia una sola persona.
  • In luoghi con maggiore concentrazione di persone è necessario indossare un respiratore (protezione ffp2 o superiore, nanorouška). Questo sarà il caso, ad esempio, di negozi e mezzi di trasporto.
  • Da lunedì 1 marzo sono chiuse senza eccezione anche scuole e asili. Saranno inoltre chiuse le strutture per i bambini più piccoli (asili nido).
  • Negozi aperti durante lockdown marzo: alimentari, farmacie e servizi essenziali

  • Rimangono aperti solo negozi di alimentari, farmacie, drogherie, negozi di mangimi per animali, ottici e piccoli giornali e tabaccherie. Sono consentiti inoltre, servizi di taxi, lavanderie self service, carriattrezzi e meccanici, negozi di forniture per sementi e giardinaggio, fiorai (ovviamente), elettronica e servizi informatici, servizi funebri, articoli per la casa, raccolta di materie prime e impianti di compostaggio, aziende che forniscono esami psicodiagnostici, biglietterie. Restano infine aperti anche i punti di ritiro di merce ordinata online. A causa del lockdown duro, tornano a chiudere le cartolerie, negozi di prodotti tessili e negozi di armi e munizioni.
  • Per gli esercizi di ristorazione, il regime non cambia, ovverro possono fare asporto tramite okénko e restano aperti fino alle 21:00.

Restrizioni al libero movimento

    Restrizioni di movimento entro l’obec (comune)

  • È possibile lasciare la propria residenza per scopi futili, come fare una passeggiata o jogging, durante il giorno dalle 5:00 alle 21:00, e solo nel territorio del comune (da qui in poi “obec”), non della provincia (da qui in poi “okres”).
  • Tra le 21:00 e le 5:00 potete portare a spasso il cane ma senza allontanarvi più di 500 metri dalla propria abitazione.
  • Le visite di parenti (genitori, nonni) residenti nello stesso okres non sono possibili a meno che non sia necessario provvedere ai loro bisogni necessari come fornire cure o accompagnarli, ad esempio, da un medico o da uno studio. In questo caso è necessario esibire un čestné prohlášení (praticamente un’autocertificazione, ma dovete scrivervela da voi, non ci sono prestampati).
  • Non è richiesto alcun documento per recarsi al lavoro o da un medico all’interno del proprio okres di residenza.

Spostamenti tra okresy: divieti e documenti necessari

  • Gli spostamenti tra okresy sono vietati
  • Chi si reca al lavoro in un okres diverso da quello di residenza deve essere munito di un certificato del datore di lavoro, che può essere rilasciato anche per un determinato periodo. Nella conferma, il datore di lavoro deve indicare l’indirizzo del luogo di lavoro e l’indirizzo di residenza del lavoratore. È possibile esibire il contratto di lavoro purché da esso risulti chiara la necessità di spostamento in un altro okres.
  • Chi deve uscire dall’okres per motivi diversi (tipo andare dal medico) deve invece esibire un’autocertificazione prestampata o un čestné prohlášení. Tuttavia, se la pula vi pizzica, poi controllerà la veridicità delle vostre autocertificazioni. È dunque bene anche avere una conferma che dimostri la necessità del viaggio (ad esempio, la richiesta del medico per una visita, un invito in studio, ecc.).
  • Spostamenti per acquisti e shopping: regole

  • Non è possibile fare acquisti fuori dall’okres di residenza, né andare a far shopping in più persone.
  • È possibile stare in chata o chalupa ma bisogna passarvi tutti i 21 giorni del lockdown duro ed esservi già presenti quando il lockdown duro ha inizio. Insomma, se avete casa in campagna dovete andarci oggi o domani e restarci fino al 22 marzo. Non potete andare da un’abitazione all’altra. Se scegliete l’opzione chata/chalupa, il governo raccomanda di spostarvi con documenti che attesti che l’edificio è vostro (tipo contratto d’acquisto).
  • Per le coppie che non vivono nella stessa abitazione, uno dei due deve trasferirsi dall’altro, altrimenti durante il lockdown duro non si tromba gli incontri non sono possibili.
  • I genitori divorziati che hanno figli in custodia alternata e sono esentati dal divieto di circolazione per custodia dei bambini. Si consiglia di portare con sé la decisione dell’autorità competente.
  • Se vi siete rotti le balle di avere i bambini in casa, potete affidarli ai nonni anche se vivono in un altro okres, ma dovreste smollarli per tutto il periodo del lockdown duro. Il contatto tra bambini e nonni (gruppo a rischio) non è raccomandato.
  • È possibile “andare nella natura” solo sul territorio dell’obec. Non è quindi possibile effettuare un viaggio all’interno dell’intero comprensorio.

Restrizioni a Praga: regole specifiche per la capitale

I media parlano di okresy e obce come se Praga li avesse, quando in realtà è una regione (kraj) divisa in 22 distretti (městské částí). Da quello che si è capito, comunque, Praga di fatto in questo caso è contata eminentemente come obec.

Dunque, all’interno di Praga capitale (Hl. m. Prahy):

  • Nessun documento è richiesto per spostamenti dovuti al lavoro.
  • Nessun documento è richiesto per andare a fare compere, dal medico o in ufficio.
  • Potete portare a spasso il cane di notte ma senza allontanarvi più di 500 m da casa (notizia certa)
  • È possibile fare passeggiate o jogging senza tener conto dei confini delle městské částí.
  • Se state a Radotín potete andare nella natura anche a Újezd nad Lesy (ma non nella confinante Černošice perché è già Boemia centrale)
  • Tutte le altre restrizioni sono valide.

Fonte – Právo e ČTK

Repetita iuvant – viaggi verso da la Repubblica Ceca

Rimangono in vigore le seguenti misure restrittive.

E’ vietato l’ingresso degli stranieri in Repubblica Ceca, ad eccezione dei viaggi indispensabili, motivati da:

  • rientro presso la propria residenza
  • esigenze lavorative
  • studio
  • salute
  • visite necessarie alla famiglia

E’ vietato l’ingresso per turismo, attività ricreative, visite agli amici, ecc.

L’ingresso di chi arriva dall’Italia, per le motivazioni previste, è sottoposto alla seguente procedura:

Prima dell’ingresso

  • effettuare un tampone antigenico entro le 24 ore prima della partenza o PCR entro le 72 ore prima della partenza
  • notificare l’ingresso alle Autorità sanitarie ceche compilando questo modulo online e, se richiesto ai controlli di frontiera, mostrare la conferma dell’avvenuta compilazione elettronica.

Dopo l’arrivo

  • entro 5 giorni dall’arrivo, effettuare un test PCR
  • rimanere in auto-isolamento fino alla notifica del risultato negativo del test PCR. Non è consentita l’interruzione dell’auto-isolamento per recarsi a lavoro. L’auto-isolamento può essere interrotto per effettuare cure mediche programmate, soltanto se la clinica richiede e ottiene l’autorizzazione dall’ufficio di igiene locale.
  • Entro 10 giorni dall’arrivo, inviare, via e-mail, il risultato del tampone molecolare (test PCR) all’ufficio d’igiene regionale

Fonte – ambasciata

Articoli sul Coronavirus in Repubblica Ceca


Link utili: informazioni ufficiali sul Coronavirus

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WORLDOMETER – andamento della situazione nella Repubblica Ceca

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MINISTERO SALUTE CECO – https://www.mzcr.cz/
AMBASCIATA D’ITALIA IN REPUBBLICA CECA

Mappe e monitoraggio del contagio in Repubblica Ceca

Come ottenere il certificato penale in Repubblica Ceca: guida pratica e veloce

Come ottenere il certificato penale a Praga ed in Repubblica Ceca
Aggiornato 27/08/2021

Guida introduttiva: vivere in Repubblica Ceca

Italia Praga one way è tornata ufficialmente online per aiutare i tanti italiani che sognano un futuro diverso nella bellissima Praga e nella Repubblica Ceca.

Certificato penale in Repubblica Ceca

Recentemente siamo tornati ospiti di Italiansinfuga con un articolo molto interessante riguardo l’ottenimento del certificato penale in Repubblica Ceca.

Riportiamo integralmente l’articolo qua di seguito. A breve tante altre guide esclusive sul nostro blog.


Certificato penale ceco: definizione e utilizzo pratico

Il certificato penale (Výpis z rejstříku trestů) è un documento ufficiale richiesto in Repubblica Ceca per vari scopi, come lavoro, permessi di soggiorno e procedimenti legali.

Tra i vari certificati richiesti, quello penale serve alle aziende per conoscere i vostri eventuali precedenti penali.

Può sembrare un’impresa impossibile ottenerne uno in Repubblica Ceca, ma in realtà tutto ciò si è rivelato molto più facile, veloce ed economico di quando ho dovuto richiederlo in Italia.

Costo certificato penale: Italia vs Repubblica Ceca (100 CZK vs 64 euro)

In Italia pagai marche da bollo per un valore di circa 64 euro per poterlo ritirare in 5 giorni. In Repubblica Ceca ho speso 100 corone ceche per averlo in meno di 3 ore.

Trattandosi di un documento richiesto praticamente da tutte le aziende ceche, una volta che vi hanno formalizzato l’offerta di lavoro, penso sia utile un post in italiano che permetta di chiarire tutte le pratiche (veramente poche) per ottenere il certificato penale in Repubblica Ceca, in particolare a Praga.

Come si chiama il certificato penale in ceco

Il certificato penale in ceco si chiama “Výpis z rejstříku trestů”, letteralmente in italiano “estratto della fedina penale” o in inglese “criminal record”.

Si può ottenere in diversi modi, ma consiglio di seguirne uno che mi è risultato molto semplice e veloce.

Come richiedere il Výpis z rejstříku trestů all’ufficio di Praga 4

Documenti necessari per ottenere il certificato penale in Repubblica Ceca

Occorre portare con sé esclusivamente passaporto, carta di identità, una banconota da 100CZK e recarsi all’ufficio Rejstřík trestů di Praga.

Come arrivare all’ufficio Rejstřík trestů

Ubicazione e indicazioni stradali per raggiungere l’ufficio a Praga 4.

Questo ufficio si trova a Praga 4, molto vicino alla fermata della metropolitana (linea rossa) di Pražského povstaní. Appena usciti dalla metropolitana (potete seguire l’uscita che indica PÁNKRAC), vedrete davanti a voi una grande strada di comunicazione.

Attraversate la strada ed imboccate un sottopassaggio e vi troverete di fronte ad un grande edificio che ospita il tribunale (soud). Aggirate questo palazzo (in senso orario) e imboccate una piccola strada interna. Dopo pochi metri sulla destra vedrete un piccolo edificio con molte finestre con la scritta Rejstříku Trestů.

La procedura allo sportello e i tempi di rilascio

Una volta dentro l’ufficio, l’impiegata si è mostrata molto gentile. Mi ha chiesto i documenti, i nomi dei miei due genitori, fatto firmare un paio di fogli e chiesto 100CZK per ottenere il documento. Mi ha fatto inoltre leggere un piccolo trafiletto, opportunamente tradotto in italiano, dove si diceva che potevano essere necessari fino a 20 giorni per avere il certificato penale.

L’impiegata mi ha inoltre spiegato che avevo due diverse alternative per ricevere l’estratto della fedina penale: riceverlo a casa oppure ricevere una email di avviso e passarlo a ritirare allo stesso ufficio.

Un po’ per caso e un po’ per istinto, ho deciso di optare per l’avviso via email accettando di dover aspettare fino a 20 giorni.

Sono quindi tornato in centro per altre pratiche e commissioni, ma dopo meno di tre ore mi arriva una email dove si annunciava che il certificato era pronto per essere ritirato.

Incredulo, visto che era venerdì e l’ufficio sarebbe rimasto aperto fino alle ore 14 per riaprire poi il lunedì, mi precipito a ritirare il certificato penale.Ufficio Rejstřík trestů Praga 4 - dove ritirare il certificato penale in Repubblica Ceca

Qui sotto allego la mappa che indica perfettamente la localizzazione dell’ufficio.

Certificato penale al Czech Point

Aggiornamento 2021: richiedere il certificato penale al Czech Point con sola carta d’identità

Il metodo “allo sbaraglio”: Czech Point senza passaporto e senza residenza ceca

In data 27 di agosto 2021 ho provato a richiedere il certificato penale in posta, allo sportello Czech Point, fingendo di avere solo una carta di identità e null’altro.

Insomma, ho finto di non avere il permesso di soggiorno e sono andato a richiedere il criminal record al Czech Point senza residenza ceca e senza passaporto, ma solo con la carta di identità elettronica italiana.
E niente, l’addetta ha fatto la richiesta del výpis manualmente.
In seguito ha rilasciato un documento che si chiama “Žádost o výsledek manuálního zpracování k žádosti o výpis z Rejstříku trestů ČR” (più o meno: Richiesta per il risultato dell’elaborazione manuale per la richiesta di un estratto dal casellario giudiziale della Repubblica Ceca)
Per ottenerlo, ho spiegato (col mio traballante ceco e tanti sorrisi nascosti dietro la mascherina) alla attempata e piacente impiegata, che la carta di identità elettronica ha tutti i dettagli necessari per fare la richiesta del Výpis z rejstříku trestů, che, come visto nel sito del Czech Point sono:
  • nome
  • cognome di nascita
  • cognome attuale
  • numero di nascita (codice fiscale per noi italiani, ma qui basta la data di nascita)
  • nazionalità
  • estremi della nascita del richiedente (stato, provincia, comune di nascita, se necessario data di nascita nel caso di stranieri senza rodné číslo assegnato)
Insomma, la richiesta è stata fatta e la notifica arriverà entro il 22 settembre via email. L’impiegata mi ha spiegato che dovrei però ricevere tutto in una settimana e posso passare al Czech Point a ritirarlo.

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Come funzionano i cognomi cechi dopo il matrimonio: le 3 opzioni legali

Ceco in pillole #4: imparare gli aggettivi tramite i cognomi

Come funzionano i cognomi cechi dopo il matrimonio: guida alle 3 opzioni legali

La legge ceca consente molta libertà nella scelta dei cognomi. A differenza dell’Italia, dove il matrimonio non cambia il cognome della sposa (e men che meno del marito), in Rep. Ceca invece il cognome di uno degli sposi può cambiare.

Per semplificare facciamo un esempio con nomi di fantasia: facciamo che la Sig.ra Paola Orsi si sposa col Sig. Sidonio De Terre1.

Le 3 opzioni legali: dettaglio delle scelte possibili

  1. Ognuno si tiene il suo cognome. Dopo il matrimonio la sposa continuerà a chiamarsi Orsi e lo sposto continuerà a chiamarsi De Terre. Nulla cambia.
  2. Uno dei due sposti prende il cognome dell’altro. Quindi dopo il matrimonio la sposa potrà abbandonare il suo cognome e chiamarsi Paola De Terre oppure lo sposo prenderà il cognome della sposa e si chiamerà Sidonio Orsi. Sì, anche lo sposo può prendere il cognome della sposa, conosciamo personalmente un caso di questo tipo.
  3. si sceglie un cognome comune e uno dei due sposi tiene il cognome originario dopo il suo cognome.

Quindi se gli sposi decidono di usare come cognome comune Orsi la sposa si chiamerà Paola Orsi mentre lo sposo Sidonio Orsi De Terre. Oppure se usano il cognome comune De Terre la sposa si chiamerà Paola De Terre Orsi e lo sposo Sidonio De Terre. In tal caso il cognome dei bambini diventa solo il cognome comune. Se si decide di prendere il cognome comune della sposa i bambini riceveranno solo il cognome della sposa.

Importante: cognomi cechi solo se almeno uno sposo è cittadino ceco

tutto ciò ha efficacia solo se siete cechi (o voi o il vostro futuro marito/moglie). Ovviamente la scelta dei cognomi non ha alcun effetto su un cittadino straniero per il semplice fatto che se voi siete cittadini canadesi sarà il governo canadese a darvi un passaporto e quindi a decidere quale cognome scriverci sopra. La matrika (anagrafe) ceca può dire quello che vuole ma il governo canadese può tranquillamente sbattersene le balle e darvi il cognome secondo la legge canadese.

Nel mio caso infatti la mia dolce metà ha ricevuto un nuovo cognome secondo le regole del suo Stato che se frega della legge ceca.

Cognomi cechi per i figli: effetto della cittadinanza

Se però il vostro futuro marito/moglie è ceco i figli saranno pure cittadini cechi, il loro cognome sarà dettato dalla legge ceca. Quindi state attenti ai cognomi dei figli.

In particolare alla declinazione femminile del cognome per le bimbe (přechylování, torniamo sempre qua).

Se il cognome è straniero, nella fase storica attuale, di solito lo lasceranno inalterato al femminile. Se è un cognome che si presta ad essere declinato la matrikářka di solito ve lo declina al femminile. Ciò nonostante capitano i casi in cui mettono il cognome in -ová per le figlie anche a cognomi stranieri (conosco personalmente un caso in cui a un italiano nel certificato di matrimonio la matrika aveva deciso per i cazzi suoi di declinare il cognome italiano in  -ová per le figlie). A quel punto se non volete che la figlia si chiami “Bohuslava De Terreová” fate presente che il cognome è straniero e quindi potete fare in modo che la figlia si chiami “Bohuslava De Terre” anche se sarà cittadina ceca. Se la matrikářka dice che sta male ditele di farsi i cazzi suoi.

Ah, per la cronaca, la scelta dei cognomi è reversibile dopo il matrimonio facendo richiesta al ministero dell’interno, ma è un casino. Quindi rifletteteci bene e fate le scelte giuste prima del matrimonio.

Declinazione femminile dei cognomi cechi e regole per cognomi stranieri

1 In ceco questi nomi sarebbero Pavla Nedvědová e Zdeněk Zeman.

Tutti gli articoli sulla burocrazia matrimoniale in Repubblica Ceca

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IIC Praga marzo 2021: programma mostre, film e conferenze

Aprile 2022 IIC gennaio 2021 novembre 2021 Febbraio 2021 marzo 2021
Si trasmette il programma di eventi per marzo 2021 dell’Istituto italiano di cultura (IIC) di Praga

NEWSLETTER MARZO 2021

Mostra fotografica – Piazze (In)Visibili

25 febbraio – 25 marzo. Esposizione dedicata alle piazze raccontate attraverso lo sguardo della fotografia.

La mostra “Le Piazze [in]visibili” propone un suggestivo viaggio fotografico nella bellezza delle piazze italiane, stimolando riflessioni su un momento storico di “sospensione” e su tutti quei valori identitari che nel corso della storia d’Italia si sono sviluppati intorno al concetto di “piazza”.

Il racconto delle Piazze passa attraverso le immagini di numerosi fotografi e gli scritti di celebri autori contemporanei, tra cui Edoardo Albinati, Liliana Cavani, Marcello Fois, Helena Janeczek, Nicola Lagioia, Maurizio Maggiani, Valerio Magrelli, Elisabetta Rasy, Giorgio van Straten e Sandro Veronesi. Un dialogo tra immagine e parola, tra autori affermati ed emergenti, tra piazze meno note e icone conosciute in tutto il mondo, tra le architetture riscoperte e una nuova socialità da ripensare.

Il progetto è ideato e curato da Marco Delogu ed è promosso dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Organizza l’Istituto Italiano di Cultura di Praga, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia, la Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca e l’ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo.

Galleria Lucerna

Vodičkova, 110 00, Praga 1

2 marzo | Film OVUNQUE PROTEGGIMI – Wherever You Are

  • Titolo internazionale: WHEREVER YOU ARE
  • regia: Bonifacio Angius
  • cast: Alessandro Gazale, Francesca Niedda, Antonio Angius, Anna Ferruzzo, Gavino Ruda, Mario Olivieri
  • anno: 2018
  • durata: 94′
  • lingua: originale
  • sottotitoli: CZ / ENG

Il cinquantenne Alessandro è un cantante senza occupazione fissa, trascorre il suo tempo a bere alcool e a giocare ai video poker. Una sera devasta la casa della madre che gli rifiuta una somma di denaro e subisce un ricovero coatto nel reparto ospedaliero di psichiatria. Lì si innamora di Francesca, anche lei sottoposta a ricovero forzato, alla quale è stato sottratto il figlioletto: i due decidono di cercare il bambino, andando incontro ad un finale di sacrificio e speranza.

MYmovies

Film: Su Re / O Král

9. 3. / 18:00 − 22:00 – proiezione del film

  • Titolo internazionale: THE KING
  • regia: Giovanni Columbu
  • cast: Fiorenzo Mattu, Pietrina Menneas, Gavino Ledda, Giovanni Frau, Maurizio Melis, Tonino Murgia, Mario Pira
  • anno: 2012
  • durata: 87′
  • lingua: originale
  • sottotitoli: CZ / ENG

Le ultime dodici ore di Gesù, dall’ultima cena alla crocifissione, seguendo e incrociando i vangeli sinottici per raccontare la storia delle storie ma con uno sguardo originale e non omologato. Un Gesù fuori dalla classica iconografia, l’uso della lingua sarda, di attori non professionisti, tutto calato nello scenario naturale di una Sardegna aspra, pietrosa e ruvida. “Una narrazione ellittica che travalica l’aspetto religioso per arrivare a intercettare un sentimento dell’umanità”.

Mymovies

Longevità e Identità in Sardegna

Conferenza online – L’identificazione della “Zona Blu” dei centenari in Ogliastra. 11. 3. / 18.00

La Sardegna è nota in tutto il mondo per la lunga vita dei suoi abitanti. Nella zona centro-orientale montuosa dell’isola, chiamata Ogliastra, è stata accertata la presenza di un cospicuo numero di ultracentenari la cui fama ha ormai da tempo varcato i confini del mondo scientifico ed è attualmente oggetto di attenzione anche da parte dei mezzi di comunicazione di massa.

Il professor Gianni Pes, docente di Scienza della nutrizione all’Università di Sassari, da anni impegnato in ricerche sulla longevità umana, spiegherà le ragioni di questa peculiarità rilevata nella popolazione dell’Ogliastra e si soffermerà sul concetto di “Zona Blu” attribuita alle aree geografiche del pianeta con caratteristiche simili a quelle identificate in Ogliastra.

L’evento è parte del progetto “Sardegna. L’isola delle meraviglie”, patrocinato dalla Regione Autonoma della Sardegna, organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con la Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca (CAMIC), ENIT, Progetto Repubblica Ceca, La Pagina, Sardegna Travel e Ichnusa Botega Bistro.

In italiano con traduzione simultanea in ceco.

Partecipazione libera, previa registrazione sulla piattaforma Zoom

Impatto del Covid sull’uguaglianza di genere

15. 3. / 18:00 Tavola rotonda – THE IMPACT OF PANDEMIC ON GENDER EQUALITY IN EUROPE #1

Se la pandemia ha provocato danni sociali in tutto il mondo, ci sono categorie più colpite di altre. Le donne, in particolare, si sono ritrovate esposte su molteplici fronti, come quello economico, familiare e sanitario. La pandemia ha inoltre amplificato le disparità di genere esistenti, portando indietro i progressi fatti negli ultimi anni.

Ad approfondire queste riflessioni e a confrontarsi sul tema saranno: Kateřina Haring, Presidente dell’Associazione Ceco-Morava delle Imprenditrici e Manager (ČMAPM); Sandra Laugier, filosofa e docente di Filosofia all’Università di Parigi 1 Panthéon-Sorbonne; Massimiliano Mascherini, Direttore ad interim del Dipartimento di Social Policies di Eurofound (European Foundation for the Improvement of Living and Working Conditions). Modererà il dibattito Alžběta Králová, fondatrice e direttrice dell’Accademia Ženský byznys di Praga. L’evento fa parte del progetto Ideas Yard, patrocinato dal Cluster EUNIC di Praga e finanziato da EUNIC Global. Organizza l’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con l’Institut Fraçais e i Centri Cechi di Praga.

In inglese con traduzione simultanea in ceco.

Partecipazione libera, previa registrazione sulla piattaforma Zoom

Convivio e cucina nella Firenze di Dante

Conferenza con lezione di cucina: quotidianità e convivialità a Firenze nell’epoca di Dante. Appuntamento alle 18.00 del 3 marzo.

Daniele Macuglia, storico della scienza e research fellow del Neubauer Collegium della University of Chicago, ripercorrendo la biografia di Dante Alighieri, presenterà alcuni aspetti della vita quotidiana a Firenze nel Duecento e nel Trecento, con riferimento sia alla sfera pubblica che a quella privata. Nella seconda parte del seminario, Francesco Bellissimo, chef italiano di fama internazionale, illustrerà una selezione di piatti medievali fiorentini, tratti da ricettari dell’epoca, con consigli pratici di preparazione con ingredienti facilmente reperibili. L’evento si inserisce nel programma delle celebrazioni dell’Anno Dantesco, in occasione del 700° anniversario della morte del Poeta. Organizza l’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con ENIT e con il Comitato di Praga della Società Dante Alighieri.

In italiano con traduzione simultanea in ceco.

Partecipazione libera, previa registrazione sulla piattaforma Zoom

Dante: Poeta, Pensatore, Visionario

Conferenza online: 23 marzo, ore 18:00. Un approfondimento sul genio di Dante Alighieri.

In Repubblica Ceca molti conoscono Dante solo come un grande poeta, autore della Divina Commedia. Si sa che in essa il poeta compie un viaggio nel regno dei morti accompagnato da Virgilio e che scrive le sue cantiche in terzine.

Tuttavia queste informazioni non sono sufficienti per comprenderne appieno la vera grandezza e genialità dell’autore, l’assoluta modernità rispetto alla sua epoca, le possibilità che la sua opera dischiude per la letteratura.

Nella sua lezione il professor Jiří Špička si concentrerà sulla Divina commedia, che ancora oggi affascina i lettori di tutto il mondo, spiegandone i principi compositivi e alcuni dei significati più rilevanti.

Jiří Špička è professore di letteratura italiana presso la cattedra di romanistica della Facoltà di filosofia dell’Università Palacký di Olomouc. Si è occupato principalmente di Francesco Petrarca, ma tra i suoi interessi rientrano anche Giovanni Boccaccio, la letteratura italiana del XX secolo e la ricezione della letteratura italiana nelle terre ceche. Organizza l’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con il Comitato di Praga della Società Dante Alighieri.

In ceco con traduzione simultanea in italiano.

Partecipazione libera, previa registrazione sulla piattaforma Zoom

25 marzo: recital streaming su Dante – Dalla Selva Oscura al Paradiso

In occasione del Dantedì, giornata dedicata a Dante Alighieri istituita nel 2020 nella data individuata dagli studiosi come inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia (25 marzo), l’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con CAMIC ed ENIT e con il patrocinio della Società Dante Alighieri – Comitato di Praga, è lieto di presentare il recital poetico “Dalla selva oscura al Paradiso” registrato a porte chiuse nella Cappella Barocca dell’Istituto. Gli attori Jiří Madl + Hana Vagnerová, insieme a Vladimír Strnad (voce narrante e accompagnamento musicale) leggono passi scelti tratti dalle tre cantiche della Divina Commedia, nella traduzione in lingua ceca di Vladimír Mikeš.

Le riprese, la regia e il montaggio sono di Marco Chiodi.

Il video sarà disponibile sul canale YouTube dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga a partire dal 25 marzo.

Il testo recitato si basa sull’audiolibro “Dalla selva oscura al Paradiso” realizzato, su iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, da Emons Record e disponibile in 33 lingue.

Per gentile concessione dello Studio Art Media di Firenze, nel video sono presenti immagini di opere comprese nella Mostra “Dante Ipermoderno” promossa dal Ministero per gli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con il patrocinio del Comitato Nazionale delle Celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, che propone un percorso rappresentativo delle fasi più recenti della grande storia delle illustrazioni dantesche, con opere originali di Tom Phillips, Monika Beisner, Mimmo Paladino, Emiliano Ponzi e Paolo Barbieri, e che sarà allestita nella Cappella Barocca dell’Istituto nel periodo luglio-agosto 2021.

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FFP2 obbligatorie in Repubblica Ceca: le regole dal 25 febbraio

ffp2 sistema pes Ritorno delle mascherine
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Nuovo obbligo mascherine FFP2 da mezzanotte

A partire dalla mezzanotte tra mercoledì e giovedì sarà obbligatorio indossare FFP2 (o superiori), nanoroušky o due mascherine chirurgiche una sopra l’altra.

L’obbligo vale nei negozi, nei luoghi in cui sono offerti servizi, alle fermate dei mezzi pubblici, sui mezzi pubblici, negli aeroporti, nelle strutture sanitarie con cure ambulatoriali e nelle strutture che offrono servizi sociali. La misura è valida anche se si viaggia in auto con membri di più nuclei familiari. Per maggiori informazioni sulla ffp2 potete leggere qui in italiano, la nanorouška invece dovrebbe essere questa qua.

Chi è esente dall’obbligo FFP2 in Repubblica Ceca

I bambini di età compresa tra 2 e 15 anni devono portare almeno una mascherina chirurgica. Fanno eccezione all’obbligo di indossare ffp2 o simili i conducenti di mezzi pubblici, partecipanti a procedimenti giudiziari, coniugi alle cerimonie nuziali, attori, ballerini, docenti e alcuni atleti.

Quarantena e vaccinazione: come cambiano le regole dal 1° marzo

A partire dal 1° marzo, chi ha ricevuto entrambi le dosi del vaccino da almeno due settimane non sarà soggetto alla quarantena obbligatoria in caso di contatto con persone positive al Covid.

Governo ceco: riapertura scuole e discussioni su lockdown duro a marzo

Il governo ceco dovrebbe discutere il ritorno parziale dei bambini a scuola il 1° marzo. L’esecutivo dovrebbe inoltre tornare sulla legge pandemica, per cui il senato ha chiesto delle modifiche. Il governo dovrebbe inoltre valutare le ultime disposizioni della corte costituzionale. Il tribunale ha infatti annullato il decreto di chiusura obbligatoria per negozi come quelli di abbigliamento ed elettronica.

Secondo quanto riferito, inoltre, il governo dovrebbe discutere l’obbligo per le aziende di sottoporre a test rapido tutti i dipendenti (ovviamente chi è in home-office fa eccezione).

Lockdown duro 3 settimane: ipotesi di confinamento in discussione

Il governo sta discutendo di un lockdown duro di 3 settimane, ovvero sarebbe possibile uscire di casa solo per motivi di primaria necessità.
Non è ben chiaro come potrà essere applicato e ci sono varie soluzioni in discussione. Si parla di un confinamento entro un raggio di 20Km da casa oppure di poter uscire di casa per andare a lavoro e nella natura solo con un test negativo, come fatto a Nitra (SK).
Si considera anche il divieto di spostamento tra regioni. Il ministro della Salute Jan Blatný ha avvertito che in due o tre settimane la situazione in tutto il paese potrebbe essere grave come nei distretti chiusi di Cheb, Sokolov (reg. Karlovy Vary) e Trutnov (reg. Hradec Králové).
“Da ovest a est, la malattia si sta diffondendo sempre di più. Se non impediamo un’ulteriore trasmissione insieme, entro due o tre settimane la situazione sarà la stessa in tutto il paese “, ha detto Blatný.

Ospedali cechi: terapia intensiva al limite della capacità massima

Secondo il vice ministro della Salute Vladimír Černý, la capacità dei letti di terapia intensiva negli ospedali è prossima a raggiungere la sua capacità massima. Il motivo è anche la mancanza di personale qualificato. Lo ha detto nella conferenza stampa di oggi.
Secondo i dati pubblicati lunedì 22 febbraio, più di 6.500 persone sono ospedalizzate, di cui oltre 1.300 hanno avuto bisogno di cure intensive e 660 di ventilazione polmonare artificiale.

Programma antivirus esteso ad aprile: finanziamenti e requisiti per aziende

Il programma antivirus viene esteso fino alla fine di aprile. Secondo il programma, lo stato paga parte di stipendi o compensi a persone che lavorano in stabilimenti chiusi o soggetti a quarantena, ma anche alle aziende danneggiate dalla pandemia in termini produzione.

Aumentano però i requisiti necessari per ottenere i fondi. In particolare, il sostegno può essere chiesto solo per posizioni lavorative esistenti e coperte da almeno tre mesi (cioè dal primo dicembre).

Il ministero del Lavoro ha informato che hanno beneficiato del programma antivirus 69.043 aziende. In totale sono stati erogati 29 miliardi di corone con cui sono stati pagati 959.500 dipendenti.

Secondo le disposizioni governative, le sovvenzioni per imprenditori e liberi professionisti vengono aumentate da 500 a 1.000 Kč al giorno. È però necessario dimostrare un calo di almeno il 50% nelle entrate.

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