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Smíchov City Praga: lavori iniziati, il nuovo quartiere da 12.000 abitanti

Smíchov city
Via Radlická Foto by ŠJů, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0 , via Wikimedia Commons

Smíchov City: timeline dei lavori, investimenti e 12.000 abitanti

Ad occuparsi del progetto sono stati il comune di Praga, alcuni rappresentanti di Praga 5 e il gruppo Sekyra. La costruzione del nuovo quartiere è iniziata ufficialmente il 30 settembre di quest’anno e saranno necessari 12 anni affinché Smíchov City sia completa.

Secondo le autorità cittadine, così si sfrutterebbe il potenziale di una delle migliori zone “dismesse” della città, trasformando Smíchov in un simbolo della trasformazione che Praga sta vivendo nel XXI secolo.

La città dei 15 minuti: visione urbanistica di Smíchov City

Il CEO di Sekyra Group Leoš Anderle ha spiegato che “il quartiere è pensato tenendo in mente i principi di una città basata sulle distanze brevi. Al suo interno ospiterà luoghi di lavoro, abitazioni e tutti i servizi pubblici saranno perfettamente accessibili”. L’area si estenderà per quasi 4000m² e includerà anche un viale pedonale di un kilometro.

Ci saranno anche una scuola e ampi spazi verdi e si stima che circa 12.000 persone passeranno per il quartiere ogni (vivendoci e/o lavorandoci).

Il vicesindaco Petr Hlaváček si è espresso molto positivamente sul quartiere emergente, affermando che “questo progetto dovrebbe fare da esempio per tutti i progetti urbani in larga scala di Praga”.

Anche Luděk Sekyra, presidente del consiglio d’amministrazione di Sekyra Group, ha dichiarato di vedere Smíchov City come “un elemento chiave in quello che sarà lo sviluppo della città”. “Vogliamo creare un nuovo centro di Praga, un’alternativa a quello che è il cuore storico della città. Il mio obiettivo è che il viale pedonale di in kilometro, che attraversa l’intera mappa, diventi una sorta di asse di comunicazione. Uno spazio creativo dove le persone possano incontrarsi e organizzare attività per la comunità”.

Architettura e fasi costruttive: infrastrutture di Smíchov City

Prima di iniziare i lavori ci sono voluti circa 15 anni di studi preliminari sulla zona, pianificazione dei trasporti pubblici e concorsi d’architettura. Inoltre una commissione dell’UNESCO ha dovuto accertarsi che la costruzione di Smíchov City non interferisse con lo status di Patrimonio dell’Umanità detenuto da Praga.

La particolarità della struttura architettonica di Smíchov City sarà dovuta al fatto che il suo design è il risultato di due concorsi d’architettura internazionali. Ogni sezione è quindi divisa in edifici disegnati da architetti di nazioni diverse. Una parte essenziale del progetto è “la conservazione e rivitalizzazione” di alcuni edifici preesistenti, tra cui il Radlická Cultural Sports Hall. Il centro sportivo è stato creato partendo da un un ex magazzino ferroviario e si troverà al centro della piazza di Smíchov City, accanto a Radlická.

Costi e tempistiche: 20 miliardi di corone, 4 fasi costruttive

Prima fase: 3,5 miliardi di corone e 28 mesi di lavori

Per completare la prima fase dei lavori ci vorranno 28 mesi e un investimento di 3,5 miliardi di corone. Il primo edificio a venire realizzato avrà una capienza di 195 unità abitative e si troverà all’incrocio tra Za Ženskými domovy e Nádražní. Dopodiché si passerà alla realizzazione di un ufficio di 10.000 m². Più di due ettari del quartiere verranno riservati a spazi verdi.

Trasporti e connessioni: il ruolo della stazione Smíchovské nádrazi

Verranno costruite anche una scuola elementare, alcune strutture mediche e un ponte faccia da collegamento con la stazione Smíchovské nádrazi. Il viale pedonale sarà una zona commerciale, con un campus di Česká spořitelna che si estenderà per 130.000 m². Per tutte le quattro fasi del progetto, si spenderanno circa 20 miliardi di corone. L’amministrazione ferraviaria sta anche lavorando a una restaurazione di Smíchovské nádrazi, in modo da garantire trasporti più efficienti per il quartiere nascente.

Smíchov City modello per la rigenerazione delle zone dismesse a Praga

Secondo Ondřej Boháč, il direttore dell’Istituto per lo Sviluppo di Praga (Institut plánování a rozvoje hl. m. Prahy-IPR), Smíchov City sarà il primo di una serie di distretti che nasceranno da alcune zone dismesse della città. Le prossime aree potrebbero essere quella di Hloubětín (Praga 8) e quelle attorno alle stazioni di Bubny-Zátory (Praga 7) e Nákladové nádraží Žižkov (Praga 3).

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Tempi verbali cechi: perché il ceco è più semplice dell’italiano

Repubblica ceca tempi verbali

I 13 tempi verbali dell’italiano

Quando un ceco vi dice che l’italiano è una lingua facile, per fargli cambiare idea potete dirgli che ha 13 tempi verbali contando solo l’indicativo.

Questo perché, e questa è una cosa che ci fa molto piacere, dal punto di vista dei tempi verbali il ceco è una lingua facilissima. Molto più dell’inglese (alla faccia dei meme). Certo, poi c’è un un elemento che rimescola un po’ le carte, ma lo vedremo la prossima volta.

Ad ogni modo, vi basti sapere che il ceco usa bene o male 4 tempi, di cui uno solo non è composto (cioè non usa un verbo ausiliario).

Semplificazione verbale nelle lingue slave

Come il ceco e le lingue slave hanno eliminato i tempi verbali

Qui tendo a ribadire quanto affermato l’ultima volta: le lingue si evolvono e aggiungo che nel farlo, di norma, tendono a diventare più semplici. Per quello il congiuntivo sta sparendo in italiano (ma lasciamo stare).

Ciò detto, chi sa il latino sa anche che, nel passare all’italiano, un po’ di robe complicate si sono perse. L’italiano non ha il neutro. L’italiano non ha i deponenti. E soprattutto, l’italiano si è liberato delle declinazioni (che in ceco però ci sono ancora), ed ha sviluppato l’articolo per farne a meno. Ecco, questa cosa, si chiama appunto “semplificazione di una lingua” e tutte le lingue latine in linea di massima si sono semplificate come l’italiano, perdendo neutro, deponenti e declinazioni.

Dall’altro lato abbiamo le lingue slave, che si son tenute le declinazioni e hanno preferito concentrare la semplificazione sui verbi. Queste lingue hanno eliminato quasi tutti i tempi. Il trucchetto con cui hanno risolto il problema ce lo teniamo, appunto, per la prossima volta.

In sostanza, comunque, il leggendario protoslavo e il leggermente mitico paleoslavo avevano un sistema di tempi simile a quello del latino (o meglio del greco, visto che aveva delle bestie strane, chiamate aoristi): 6 tempi indicativi, 4 congiuntivi, 2 imperativi. La solita roba. Le lingue slave invece (tranne alcune1), hanno un sistema molto più semplice.

I 4 tempi verbali del ceco: presente, passato, futuro e condizionale

Le tre forme verbali semplici del ceco

Un verbo ceco si presenta solo in queste forme:

  • presente indicativo
  • participio passato (attivo e passivo, ma cambia solo una lettera)
  • infinito presente
  • imperativo (#evabbeh)
  • gerundio passato e presente (questi due sono pressoché estinti, quindi non vi servono se non leggete uno di loro o non vedete una di queste)

Quindi in sostanza tre sole forme verbali più l’imperativo (che come tutti gli imperativi è incompleto e per lo più uguale al presente) e due gerundi ormai ai margini del vestigiale. Tutto il resto sono forme composte dal verbo in questione e dal verbo essere come ausiliario (il verbo essere ha conservato ben due tempi in più).

Futuro, passato e presente: i tre tempi verbali essenziali

Nascono così:

  • Futuro indicativo, composto dal verbo essere al futuro (budu, budeš, bude, budeme, budete, budou) e infinito del verbo che dà senso alla frase. Esempio: Budu vědět = saprò.
  • Passato indicativo, composto da essere al presente e participio passato del verbo che dà senso alla frase. Esempio: věděl jsem = sapevo/ho saputo/avevo saputo e tutti gli altri.

Ecco, la padronanza di questi tre tempi (presente, passato, futuro) in sostanza vi basta per campare senza grossi problemi. Se voleste passare a qualcosa di difficile, poi, abbiamo ancora…

Il quarto tempo verbale ceco: il condizionale per finali e ipotetiche

Il verbo essere (sempre e solo lui) esiste anche al condizionale (bych, bys, by, bychom, byste, by)2, che unito sempre al participio passato degli altri verbi serve a fare le finali e le ipotetiche condizionali. Questa il quarto ed ultimo tempo verbale del ceco.

    Finali e ipotetiche: le due strutture del condizionale

  • Finali: si attacca il bych dietro ad una a, formando un abych/abys/aby (e-fossi/e-fosse) e dietro viene il participio passato. Ad esempio “Per uscire”/”Affinché io esca” = “abych šel ven”.
  • Ipotetiche: iniziare una frase in italiano con “se” ti mette in condizione di poter giostrare tra una novantina di combinazioni di tempi verbali. In ceco le combinazioni sono solo due.
    1. La prima la risolvete senza congiuntivo. Si fa coi verbi all’indicativo ed è quella della certezza: “esco se non piove” in ceco è “jdu ven jestli neprší”. Da notare che la parola per “se”, jestli, in ceco medievale vuol dire letteralmente “se è” (jest-li).
    2. Nel secondo caso, il bych/by di cui sopra lo si attacca dietro a un kdy (quando) e vi trovate l’altro modo di dire “se”: KDYBY (Quando-fosse), che ovviamente si declina in kdybych, kdybys eccetera. E ovviamente ci mettete dietro i vostri participi passati. “Se non piovesse uscirei” diventa “Kdyby nepršelo, šel bych ven”.

Ecco qua. È finita qui, non c’è altro da dire. A parte la storia della perfettività, ma un’altra volta.

Articolo scritto nella luce di Пиффер Христолюбец (Piffer Khristoljubec)

1 Ad avere un sistema di tempi verbali più simile al nostro sono sostanzialmente 3 lingue slave: il Bulgaro, il Macedone e il favoleggiato Serbo Lusaziano.

In realtà è un aoristo, ma importa poco.

Qua potete trovare tutti i numeri della nostra rubrica ceco in pillole

Qui trovate invece il volume che dà una panoramica della lingua ceca

Ceco in pillole vol. #0: la lingua ceca, basi e domande


Come Praga combatte l’overtourism: il piano comunale per un turismo sostenibile

DXR, CC BY-SA 4.0 , via Wikimedia Commons

Piano per un turismo più rispettoso

L’amministrazione comunale ha approvato un piano che mira ad un turismo più rispettoso nei confronti dei cittadini.

Da almeno vent’anni il centro di Praga è diventata la zona della città meno frequentata dai praghesi stessi. Come accade in molte altre località europee, il turismo di massa e tutta la confusione che comporta ha allontanato i cittadini e portato gli imprenditori della zona a concentrarsi sui consumatori di passaggio. Quello che dovrebbe essere il cuore della capitale della Repubblica Ceca è diventato un agglomerato di negozi di souvenir russi, finti ristoranti italiani, centri di massaggi tailandesi e un altro milione di cose di cui al praghese medio frega meno di zero, ma che attirano l’attenzione (e il portafoglio) del “turista tipo”.

Ovviamente, a causa del covid-19 tutte queste attività hanno visto un drastico calo negli affari. Ma la novità è che questo tipo di turismo di massa potrebbe non tornare neanche dopo la fine della pandemia. Il 15 ottobre il comune di Praga ha infatti approvato un nuovo piano per la promozione del turismo sostenibile.

Scopri in quali altri modi Praga combatte l’Overtourism

Verso un turismo domestico e consapevole: la visione dell’assessore Třeštíková

A offrire maggiori spiegazioni alla stampa è stata l’assessore alla cultura e al turismo Hana Třeštíková. “È un concetto di recente ideazione. Un progetto a lungo termine per massimizzare gli effetti positivi del turismo e minimizzarne quelli negativi. Non ci stiamo concentrando solamente sul turismo, ma anche sui bisogni e gli interessi della città e di chi la abita. Vogliamo coltivare un turismo d’entrata che attiri una clientela interessata all’ambiente locale, alla ricerca di prodotti e servizi autentici e originali e che sia disposta a spendere più soldi”.

Třeštíková ha affermato che “penso che saremo tutti più felici quando Praga non sarà più considerata tra le prime città per l’alcotourism”.

Non è la prima volta quest’anno che l’amministrazione locale cerca di cambiare il suo approccio al turismo. Ad agosto, per esempio, è stato presentato un emendamento per proibire il consumo di alcolici nel lungofiume Náplavka.

Obiettivi per un turismo sostenibile

Ridurre il sovraffollamento nel centro storico e attrarre turismo consapevole.

    Strategie contro l’overtourism

    Dal centro storico ai nuovi percorsi turistici, ecco cinque strategie per contrastare il fenomeno.

  • gestire il sovraffollamento di turisti nel centro storico, che con gli anni ha spinto i residenti sempre più in periferia;

  • enfatizzarre l’unicità e l’eredità culturale di Praga, creando l’ambiente adatto per la crescita del turismo nel rispetto della crescita sostenibile della città;

  • intensificare il turismo domestico (al momento Praga fa affidamento principalmente sui turisti stranieri);

  • migliorare la comunicazione sia con i turisti che con i residenti;

  • Nuovi percorsi guidano i visitatori

    L’amministrazione sviluppa app e percorsi per indirizzare i visitatori lontano dal centro.

  • promuovere nuovi percorsi turistici che siano fuori dal centro, realizzare un app che aiuti i visitatori ad orientarsi e migliorare l’accessibilità urbana.

L’amministrazione vuole anche essere più chiara e ferma con i turisti per quanto riguarda le regole sulla vita notturna praghese, cercando di sviluppare una movida che non disturbi i cittadini e possa attrarre dei visitatori abituali.

Il presidente del comitato turistico di Praga (PCTPrague City Tourism) ha aggiunto che “in futuro, puntiamo anche a supportare il turismo al di fuori dell’alta stagione e ad attirare visitatori che non vengano a Praga solo per farsi una foto davanti al Ponte Carlo e far festa tutto il tempo”.

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Coprifuoco Praga: orari trasporti ridotti e aggiornamenti vaccini

Orari del Tram Praga Disinfezione Coprifuoco
E voi l'avete mai visto un 21?

Novità di rilievo: coprifuoco e misure restrittive

Trovandoci in coprifuoco, secondo la tradizione pubblichiamo un articolo in cui inseriamo regolarmente le novità di rilievo.

Con le novità sul coprifuoco, ovviamente ribadiamo le raccomandazioni classiche di indossare le mascherine, non andare alle proteste, non sfondare le vetrine e, se proprio ne trovate una già sfondata in Pařížská ulice, facciamo affidamento sul vostro buon senso.

28 ottobre: trasporti DPP ridotti e vaccino AstraZeneca

    Dettaglio orari ridotti trasporti DPP a Praga dal 2 novembre

  • La Compagnia dei Trasporti di Praga (Dopravní podnik hl. m. Prahy – DPP) a partire da lunedì 2 novembre riduce gli orari. Nel dettaglio, sia la metro che tram e autobus diurni termineranno alle 22:00 anziché a mezzanotte. Dalle 22:00 ovviamente entrano in funzione i notturni. PID rende noto che da lunedì saranno ridotti gli orari di Linky-S e autobus Praga-hinterland (quelli dal 300 in su) dopo le 21:00. (fonte – Deník).
  • Nuovo ministro della Salute: Jan Blatný

  • Domani sarà nominato il nuovo ministro della Salute Jan Blatný.
  • Vaccino AstraZeneca: accordo e tempistiche per la Repubblica Ceca

    3 milioni di dosi per la Repubblica Ceca — Timeline distribuzione.

  • Il vaccino AZD1222 sviluppato da AstraZeneca (UK) sembra funzionare in maniera adeguata. ČT24 informa che la Repubblica Ceca ha già stanziato 150 milioni per acquistare 3 milioni di dosi. Il vaccino dovrebbe arrivare in ČR entro la fine dell’anno, ovviamente i primi a beneficiarne saranno le persone a rischio e gli over 65.
  • Indice R0: trasmissione coronavirus in calo – dati ottobre

  • Ministro Interno Jan Hamáček: “gli oltre 15.000 contagi del 27 ottobre da un certo punto di vista sono una buona notizia” perché indicano che l’indice di trasmissione del coronavirus sta scendendo. In effetti negli ultimi dieci giorni l’R0 è sceso da 1,4 a 1,2. Se poi guardiamo il grafico pubblicato da Právo, notiamo che l’R0 non scende sotto all’1 da agosto e quindi siamo un po’ tutti figli di TechtleMechtle.

Articoli sul coronavirus in Repubblica Ceca


LINK UTILI CORONAVIRUS  E SECONDO LOCKDOWN

WORLDOMETER – andamento della situazione nella Repubblica Ceca

Comunicazioni ufficiali dal Ministero della Salute e dall’Ambasciata d’Italia

MINISTERO SALUTE CECO – https://www.mzcr.cz/
AMBASCIATA D’ITALIA IN REPUBBLICA CECA

Mappe contagio live: dati Repubblica Ceca e Italia — Ministero Salute


Coprifuoco Repubblica Ceca dal 28 ottobre: orari, regole e eccezioni

Quanti soldi servono per vivere a PragaPraga Airbnb Coprifuoco

Coprifuoco dal 28 ottobre: regole e durata prevista

Il coprifuoco dovrebbe essere valido fino al 3 novembre, data in cui dovrebbe concludersi lo Stato di emergenza. È però probabile che non sarà così.

Prima di presentare le nuove misure, ricordiamo che potete trovare info sulla situazione relativa ai viaggi Italia ČR in questo articolo.

Orari coprifuoco 21:00-4:59: spostamenti consentiti e divieti

Il governo vieta la libera circolazione dalle 21:00 alle 4:59 a partire da mercoledì sera. È completamente proibito uscire. Sono consentiti solo spostamenti per lavoro, per andare dal medico o per tornare a casa (ad esempio, se il vostro aereo atterra alle 22:00, un tram lo potete prendere). Hanno il permesso di muoversi liberamente i lavoratori del trasporto pubblico, i pubblici ufficiali e chi effettua servizi di consegna. La lista completa di chi può andare in giro è la stessa indicata nelle disposizioni della scorsa settimana.

Regole per cani e animali domestici durante il coprifuoco

Dopo le 9 di sera potete portare a spasso il cane, ma solo nel raggio di 500 metri dalla vostra abitazione. Non sappiamo se sia possibile portare a spasso gatti o altri animali.

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Attività consentite durante il giorno: passeggiate, shopping e soggiorni

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Durante la giornata sono comunque consentite passeggiate nel verde, soggiorni in agriturismi e chalet, con un numero massimo di due persone, ad eccezione di familiari e collaboratori. Lo stesso numero di persone si applica durante lo shopping.

Telelavoro obbligatorio: smart working per aziende pubbliche e private

Il governo impone il telelavoro a tutte le aziende, pubbliche o private, in cui sia possibile introdurlo. Insomma, se per lavorare vi basta un PC, dovreste stare a casa. Se riparate tubi, invece, no.

Gli uffici pubblici come le poste rimangono aperti secondo quanto già specificato – leggete qua.

Negozi chiusi domenica: nuovi orari serali e eccezioni commerciali

Da domani i negozi restano chiusi la domenica tutto il giorno e nel resto della settimana dalle 20:00 alle 5:00. Fanno eccezione le stazioni di servizio, le farmacie, i negozi in luoghi “di traffico”, come aeroporti o stazioni ferroviarie (quindi per la birra domenicale faremo rifornimento ai Relay di Hlavní nádraží), negozi in strutture mediche. Questo divieto non si applica al servizio di asporto dei ristoranti.

Ora dal fioraio si può stare in due. Il governo ha inasprito inoltre le restrizioni alle attività che rimangono aperte. Sono tolti dall’elenco i negozi di mobilia e pavimenti. Sono chiusi anche i centri scommesse.

Farmářské trhy: limiti agli stand e alla vendita di generi alimentari

Il governo ha vietato le vendite nei mercatini, ma ancora una volta con delle eccezioni. I mercati sono permessi nei buchidicu paesi dove non ci sono negozi di alimentari di base e farmacie. È inoltre possibile vendere frutta e verdura, carne e derivati, prodotti caseari, uova, miele, tali prodotti devono però essere di produzione nazionale.

È inoltre vietato il consumo (quindi anche la degustazione) sul posto, gli stand devono essere distanti almeno 2 metri l’uno dall’altro e nell’area del trh non devono esserci più di 20 persone per 400 mq.

Accesso a centri termali: requisiti e limiti

L’accesso è consentito solo con assicurazione sanitaria pubblica e le cure riabilitative sono limitate.

Le cure termali e riabilitative funzioneranno solo per le persone il cui soggiorno è almeno parzialmente coperto da assicurazione sanitaria pubblica.

Risorse coronavirus e restrizioni Repubblica Ceca


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Comunicazioni ufficiali: Ministero della Salute e Ambasciata d’Italia

MINISTERO SALUTE CECO – https://www.mzcr.cz/
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Mappe e dati contagio: Italia e Repubblica Ceca


Non stop potraviny a Praga: come placare fame e altri bisogni 24/7

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I non stop potraviny di Praga hanno rappresentato per molti di noi un’ancora di salvezza in notti turbolente. Mini market aperti 24 ore su 24 pronti a placare impellenti bisogni.

Non riesci a dormire senza mangiare una bella vaschetta di křenová pomazánka? Sei stanco di kebab e solo un řízek avvolto in una bramborák riesce a concilarti il sonno?
Vorresti continuare a ciarlare con i tuoi amici, ma sono finite le birre? O peggio ancora, non hai l’iconica ultima sigaretta da fumare davanti al portone di casa di lei?

Per tutto questo esistono i potraviny non stop, che di seguito andremo ad elencare. Sono sparsi in molte zone della città e tanti sono a Praga 10.
Sicuramente non è un caso che noi viviamo a Praga 3 e la Maga a Praga 7 a 50m da un non stop dove ci sono dei non stop a pochi metri.

Non stop potraviny di Praga per zona: mini market aperti 24 ore

nonstop potraviny a praga lista completa

Praga 1

Manni Mini Market
Revoluční 762/13, 110 00 Staré Město

Manni Mini Market
Jindřišská 874, 110 00 Nové Město

AZA Non-Stop mini market
9, Petrská 1178, Petrská čtvrť, 110 00 Praha

Potraviny 24h Vinohrady e Nové Město (Praga 2)

Potraviny Vávra Eso Market
Francouzská 77, 120 00 Praha 2-Vinohrady
Žabka
Sokolská 490, 120 00 Nové Město

Praga 3

Potraviny Non stop
Husitská 888/11, 130 00 Praha 3-Žižkov


Lahůdky Ohrada
128, Koněvova 1715, Žižkov, 130 00 Praha 3
Leggendario luogo al grande incrocio di Ohrada. Fanno una eccezionale vajíčková pomazánka e dei gustosissimi chlebíčky. Inoltre, si tratta di un lahůdky, quindi vi affettano pure salumi e formaggi ad ogni ora.


Billa stop & shop
U Staré cihelny 2808/8, 130 00 Praha 3

Praga 4

Manni Mini Market
nám. Bratří Synků 1, 140 00 Praha 4-Nusle

Billa stop & shop
Jižní spojka, 141 00 Praha 4

Praga 5

Billa stop & shop
Vrchlického 1223/19, 150 00 Praha 5

Praga 6

Billa stop & shop
Evropská 603, 160 00 Praha 6

Praga 7

Nonstop potraviny
M. Horákové 141/70, 170 00 Praha 7-Bubeneč

Iconico mini market non stop, recentemente ristrutturato. Il mio primo ingresso risale a quando il Presidente Cosimi mi ci scaricò davanti dopo la partita di Europa League della Fiorentina a Liberec.

Praga 9

BILLA stop & shop
Čuprova ul. (Pod Náspem), 190 00 Praha

Praga 10

TESCO extra
U Slavie 1527/3, 100 00 Praha 10-Vršovice

Billa stop & shop
Jižní spojka 3247, 106 00 Praha 10-Záběhlice

Billa stop & shop
Bohdalecká 14, 101 00 Praha 10

Billa stop & shop
Švehlova 2078/396, 100 00 Praha 10

Praga 13

Billa stop & shop
Jeremiášova 870/24, 155 43 Praha 13-Stodůlky

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Parchi di Prague: guida completa per zona e sentieri nei dintorni

Parchi Stromovka
Foto: Akrton. Self-photographed, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5020320

Parchi e sentieri a Praga e dintorni

Le passeggiate in mezzo alla natura sono una delle poche cose che non è stata proibita con l’arrivo del secondo lockdown. Per questo motivo abbiamo voluto raccogliere una lista con i parchi e sentieri che potrete trovare a Praga e dintorni.

Parchi poco noti da visitare assolutamente

Nella lista troverete anche parchi poco noti, ma che vi consigliamo di visitare. Dopotutto, non c’è mai stato momento migliore per frequentare luoghi isolati e sconosciuti.

Parchi di Prague divisi per zona: dalla Malá Strana a Vinohrady

Quando il meteo lo permette, una delle cose migliori che potete fare è recarvi in uno dei tanti spazi verdi che Praga offre. Ecco una lista di alcuni dei parchi in questione:

Praga 1

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ŠJů, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0>, via Wikimedia Commons
  • Střelecký ostrov

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    ŠJů, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0>, via Wikimedia Commons

  • Chotkovy sady (Letná)

    ŠJů, Wikimedia Commons, CC BY 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by/4.0>, via Wikimedia Commons

  • Vojanovy sady (Malá Strana)

    Aktron / Wikimedia Commons.

  • Park na Kampě (Malá Strana)

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    ŠJů, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0>, via Wikimedia Commons

  • Valdštejnská zahrada (Malá Strana)

    Valdštejnská zahrada
    Autor: Vaclav Groulík. Original uploader was Martinect at cs.wikipedia – Originally from www.senat.cz then cs.wikipedia; description page is/was here., CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1389427
  • Zahrada Černínského paláce (Hradčany)

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Praga 2:

  • Folimanka

    By VitVit – Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=57693908

  • Park na Vyšehrade

    Aktron, CC BY-SA 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/>, via Wikimedia Commons

  • Havlíčkovy sady (Vinohrady)

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    Aktron / Wikimedia Commons

  • Riegrovy sady (Vinohrady)

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    Dezidor, CC BY 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by/3.0>, via Wikimedia Commons

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Praga 3:

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Xyzabec, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons
  • Židovské pece

    Aktron / Wikimedia Commons

    Praga 4, 5 e 6

  • Kunratický les (Praga 4)

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    Autor: Czech Wikipedia user Packa – Vlastní dílo, CC BY-SA 2.5, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1910337

  • Park Košíře-Motol (Praga 5)

    Autor: Eliška Čejková – Vlastní dílo, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=29368010

  • Divoká Šárka (Praga 6)

    Divoká Šárka
    Autor: Iliusvla – Vlastní dílo, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=21131537

Praga 7 e 10:

  • Stromovka (Praga 7)

    Stromovka, grande parco storico di Praga 7 con boschi e corsi d'acqua
    CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5020320

  • Letná Park Praga 7: vista sul castello e relax urbano

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    BrokenSphere, CC BY-SA 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0>, via Wikimedia Commons

  • Malešický park (Praga 10)

    Pavel Hrdlička, Wikipedia, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons

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Itinerari escursionistici intorno a Praga

Scopri 10 mete imprescindibili per sentieri e trekking nei dintorni della città.

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Zásilkovna: come funziona il ritiro pacchi in Repubblica Ceca

Zasilkovna servizio spedizione repubblica ceca
Articolo di Antonio Gemelli

Cos’è Zásilkovna: il servizio logistico ceco per ritirare pacchi online

A differenza di un normale corriere, la consegna via Zásilkovna avviene in determinati luoghi che variano dalla merceria al negozio di liquori. E a prezzi non indifferenti: con 65 kč è possibile spedire fino a 5 kg.

Immaginate di acquistare un oggetto su un negozio di elettronica, esempio EVA.cz o uno di quei tanti e-Shop proposti su Heureka quando cercate un prodotto.

Tra le opzioni di consegna trovate sicuramente le Poste ceche (ritiro presso l’ufficio postale o consegna presso il vostro indirizzo), PPL e qualche altro corriere (dipende da quale e-Shop comprate), tra i punti di ritiro potrete anche notare Zásilkovna con logo rosso.

Un po’ come per il ritiro presso le Poste, dovrete inserire il CAP e scegliere un punto di ritiro più vicino.

Il vantaggio è che, oltre al costo minore, potete ritirare il vostro oggetto praticamente sotto casa (se siete fortunati) o comunque non siete costretti a dover aspettare la consegna del corriere in mattinata (immaginate di lavorare ed essere in meeting, il corriere vi telefona per dirvi di scendere).

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Punti di ritiro Zásilkovna: orari, codice e modalità di consegna

A Ostrava ritiravo sempre presso una merceria nel primo pomeriggio. Per il ritiro dovrete fornire un codice che verrà comunicato quando il vostro pacco è pronto.

Il codice viene inviato via SMS, email e app, dal momento della ricezione del messaggio avrete 7 giorni di tempo per il ritiro.

Il riconoscimento avviene tramite il codice, pertanto non va condiviso tranne i casi in cui volete delegare il ritiro, non sono richiesti documenti o fogli di delega, basta il codice ricevuto nel messaggio.

Spedire un pacco con Zásilkovna: costi, paesi e come funziona

Potete usare il servizio anche per spedire, ovvero potrete inviare un pacco o una busta ovunque in Rep. Ceca utilizzando un punto di ritiro e comunicando al ricevente le info necessarie. Il servizio è esclusivamente in lingua ceca (ma se ci riesco io ad usarlo…) e come sempre in questo grande paese potrete utilizzare anche l’app per Android o iOS.

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Se date un’occhiata al sito web scoprirete che il servizio è attivo anche in altri paesi come Ungheria, Polonia, Romania e Slovacchia. Non potrete però utilizzare il servizio ceco per spedire un pacco in Polonia, va inteso come servizio di logistica interna.

Se avete bisogno di info specifiche potete consultare il sito ufficiale dove ci sono anche le FAQ e dove sicuramente potrete trovare molte più info di quante possa fornirvene io.

Inoltre potete verificare la mappa e conoscere i punti più vicini che potrebbero interessarvi.

Box Alza: ritiro automatico 24/7 a Praga

In alcune zone hanno anche dei box tipo Alza utilizzabili come punto di ritiro. Mai viste ad Ostrava, ma a Praga sicuramente sì.

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Forum sulla sicurezza cibernetica degli ospedali cechi: collaborazione Italia-Repubblica Ceca

Web Forum sicurezza cibernetica sanitaria

Riportiamo comunicato stampa dell’Ambasciata sul Web Forum sulla sicurezza cibernetica delle infrastrutture strategiche nel settore sanitario

Su iniziativa dell’Ambasciata d’Italia a Praga e del ministero degli Esteri della Repubblica Ceca, e con la collaborazione dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE), del Centro interdipartimentale di studi strategici, internazionali e imprenditoriali dell’università di Firenze (CCSIRS) e dell’Agenzia nazionale ceca per la sicurezza informatica e delle informazioni (NÚKIB), si è tenuto ieri il Live E-Forum “Critical infrastructures protection: the health sector. Analysis of existing opportunities for scientific and industrial cooperation”.

L’evento è stato organizzato dopo che nel corso della prima fase dell’emergenza Covid-19 una serie di attacchi informatici ha portato alla luce carenze significative da parte ceca nel prevenire e fronteggiare attacchi cyber in grado di paralizzare l’operatività di intere strutture ospedaliere. Una situazione delicata che ha spinto il ministro della Salute ad annunciare risorse aggiuntive per il 2021 al fine di potenziare le difese informatiche degli ospedali cechi.

Come ha sottolineato l’Ambasciatore Francesco Saverio Nisio nel suo intervento introduttivo, l’Italia è in prima linea in Europa dopo l’importante aggiornamento del coordinamento nazionale sulla sicurezza cibernetica e lo scambio di buone prassi in materia di tecnologie applicate alla sicurezza nazionale rappresenta una chiave operativa cardine nelle relazioni bilaterali tra Paesi amici, in cui la tutela della collettività si coniuga con la cooperazione industriale e scientifica.

Esperti italiani: cyber-reattività e protezione delle infrastrutture sanitarie

Nel corso del Forum moderato da Luigi Martino, Direttore del Centro Studi per la sicurezza cibernetica e le relazioni internazionali dell’Università di Firenze, i relatori italiani Paolo Prinetto, ordinario al Dipartimento di automazione e informatica del Politecnico di Torino e Direttore del CINI Cybersecurity National Laboratory, Roberto Setola, ordinario al Campus Bio-Medico di Roma e Direttore del master di secondo livello in Homeland Security, Marco Tulliani, Global Chief Security Officer dell’Engineering Group, e Alessia Valentini, Cybersecurity consultant, business development & Advisor del Gruppo Daman, hanno presentato una valutazione circa alcune strutture strategiche presenti in Italia in termini di cyber-reattività agli attacchi reali e potenziali, condividendo i risultati maturati nel corso di collaborazioni con attori pubblici e privati che hanno implementato soluzioni specifiche a seguito di minacce informatiche.

Soluzioni ceche: software innovativi per ospedali e difesa da ransomware

Da parte ceca sono intervenuti Lukáš Pimper, Czech Cyber Attaché a Bruxelles, Miroslav Sučík, Manager del Dipartimento di sicurezza dell’ospedale Militare di Praga, Pavel Minařík, Chief Technology Officer del Flowmon Networks e Petr Chmelař, Chief Research Officer di GreyCortex.

Gli esperti cechi hanno presentato dei software innovativi per la sicurezza delle reti, ponendo l’accento sulla duplice natura dei sistemi di protezione informatica: da un lato estremamente complessi per chi tenta azioni di hackeraggio, dall’altro semplici e funzionali per l’utente finale. Da un’analisi della casistica ceca è emersa la funzione estorsiva dei virus ransomware impiegati per paralizzare le attività degli ospedali. Quando i tentativi di ricatto sono stati neutralizzati, gli hacker hanno approfittato dell’accesso a sistemi ormai compromessi per rubare dati sensibili e rivenderli sul deep web.

L’iniziativa si è tenuta in formato online con numerosi partecipanti connessi e ha costituito anche un momento di dialogo produttivo tra istituzioni, aziende e mondo accademico.

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Aggiornamenti viaggi Italia-Repubblica Ceca: cancellazioni voli e restrizioni entry/exit

Ambasciata Coronavirus principali eventi in programma per il 2020 viaggi con l'Italia
Fotocredit - Francesco Bologna
fonte - MAE

Aggiornamenti sui viaggi in Italia

Visto che la situazione è quella che è e i viaggi con l’Italia tornano ad essere incerti, cercheremo di pubblicare qui tutti gli aggiornamenti in merito.

Potete tranquillamente iscrivervi al nostro gruppo MA tenete presente che:

  • non lavoriamo per la Farnesina e quindi, se volete informazioni dettagliate e aggiornate potete fare riferimento all’ambasciata e a tutte le sue forze di Facebook, di Twitter e di Web(be).

  • Come monitorare lo stato dei tuoi voli: contatti compagnie aeree

  • Limitazioni del nostro gruppo Facebook

    Comandiamo (male) il succitato gruppo Facebook ma non abbiamo poteri su Alitalia, WizzAir, EasyJet e Ryanair. Se volete info su singoli voli, rivolgetevi a loro.

  • se volete saperne di più su restrizioni specifiche all’interno della Rep. Ceca, leggete qui, ma anche qui e pure qui. Per sapere cosa cambia in più con il coprifuoco, invece leggi qua!

Tutto chiaro? Ora passiamo alla panoramica sui viaggi con l’Italia.

Cancellazione voli per l’Italia, 23 ottobre – via Ambasciata

Si comunica che tutti i voli Czech airlines/Alitalia da e per l’Italia sono cancellati almeno fino alla fine di novembre. L’offerta di voli da Praga verso l’Italia si sta rapidamente riducendo. Si raccomanda all’utenza di tenerne conto nella programmazione di viaggi verso l’Italia e di monitorare costantemente lo status dei voli.

Viaggi con l’Italia, situazione al 22 ottobre – Precisazione sul turismo

  • Da giovedì 22 ottobre il libero movimento in Repubblica ceca è limitato alle attività lavorative, agli acquisti, e alle visite a familiari e a strutture sanitarie. Il ministero dell’Interno ceco precisa che, nonostante non siano state adottate disposizioni formali in questo senso, il turismo non è di fatto possibile in Repubblica Ceca, considerando anche che sono chiusi ristoranti, bar e attrazioni turistiche. Sono permesse invece passeggiate nel verde.
  • Negozi aperti e attività permesse durante le restrizioni

  • È disposta la chiusura delle attività commerciali ad eccezione dei negozi alimentari, stazioni di benzina, farmacie, negozi per animali, negozi di elettronica di consumo, ottici, edicole, tabaccai, lavanderie. I ristoranti e i locali notturni sono chiusi. Possono tuttavia vendere cibo da asporto;
  • L’uso delle mascherine è obbligatorio in tutti gli spazi al chiuso e sui mezzi pubblici. La mascherina è inoltre obbligatoria all’aperto, laddove non sia possibile rispettare il distanziamento di due metri tra una persona e l’altra, e nel caso queste non siano congiunti. L’obbligo è in vigore anche in macchina.
  • Sono vietati gli assembramenti di oltre due persone in luoghi pubblici, ad eccezione dei familiari e dei dipendenti che svolgono un’attività lavorativa per lo stesso datore di lavoro;
  • È sospesa l’attività didattica in presenza per le università e le scuole di ogni ordine, tranne asili e scuole materne;
  • Gli Uffici pubblici sono aperti per 2 giorni a settimana per cinque ore;
  • Sono interrotte le visite ad ospedali, residenze per anziani e altre strutture di assistenza sociale;
  • Chi è obbligato ad isolarsi può farlo in strutture alberghiere per evitare di esporre i congiunti.

INGRESSO IN REPUBBLICA CECA PROVENENDO DALL’ITALIA

Chi proviene dall’Italia può per ora entrare in Repubblica Ceca regolarmente senza bisogno di particolari adempimenti.

Ingresso in Italia da Repubblica Ceca: tampone, isolamento e autodichiarazione

Coloro che entrano/rientrano in Italia dalla Repubblica Ceca (dopo soggiorno o anche solo transito nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia), oltre ad essere in possesso dell’autodichiarazione compilata devono anche:
  1. presentare un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti l’ingresso nel territorio nazionale, a tampone con risultato negativo; in alternativa
  2. sottoporsi a tampone al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine (ove possibile) o entro 48 ore dall’ingresso in Italia presso l’azienda sanitaria locale di riferimento.
  • È possibile sottoporsi al test nei principali aeroporti italiani o nelle loro immediate vicinanze.
  • È obbligatorio rimanere in isolamento fiduciario fino all’ottenimento dei risultati.
  • Le persone che hanno soggiornato o transitato in Repubblica Ceca nei 14 giorni precedenti l’arrivo in Italia devono anche comunicare il loro ingresso nel territorio italiano al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente.
Le persone che hanno soggiornato o transitato in Repubblica Ceca nei 14 giorni precedenti l’arrivo in Italia devono anche comunicare il loro ingresso nel territorio italiano al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente. Si precisa che sono previste alcune limitate eccezioni all’obbligo di test e alla segnalazione dell’ingresso all’Azienda sanitaria.
A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19 e fermo restando l’obbligo di compilare l’apposita dichiarazione, le disposizioni relative all’obbligo di test e alla segnalazione dell’ingresso all’Azienda sanitaria NON si applicano a:
  1. chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) fa ingresso in Italia dalla Repubblica Ceca per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale;
  2. chiunque (indipendentemente dalla nazionalità), provenendo dalla Repubblica Ceca transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale.
L’obbligo resta valido in caso di soggiorni o transiti in uno o più Paesi a rischio (di cui agli elenchi C e F di questa pagina nei quattordici (14) giorni antecedenti all’ingresso in Italia.
Per maggiori info consultare questa pagina.

Transito Austria e Germania: regole per chi viaggia tra Italia e Repubblica Ceca

Il transito attraverso Germania e Austria è consentito. Solo chi proviene da Praga e intende transitare dall’Austria è tenuto a presentare, dietro eventuale richiesta delle Autorità austriache, questo modulo con il quale ci si impegna a non fare soste in territorio austriaco durante il transito.
Per maggiori informazioni sulle condizioni di ingresso in Austria e Germania si rimanda ai siti delle Ambasciate a Vienna e Berlino.
Gli italiani che nei 14 giorni precedenti all’ingresso in Repubblica Ceca abbiano passato più di 12 ore in uno dei Paesi NON compresi fra quelli classificati a basso rischio (in sostanza è il mappone a semaforo) sono tenuti a:
  • PRIMA DELL’INGRESSO IN REPUBBLICA CECA. notificare l’ingresso alle Autorità sanitarie ceche compilando questo modulo on-line, portandone copia con sé durante il soggiorno nel Paese;
  • DOPO L’INGRESSO IN REPUBBLICA CECA. Sottoporsi a tampone entro i 5 giorni successivi all’ingresso in Repubblica Ceca o entrare in Repubblica Ceca con i risultati negativi non più vecchi di 72 ore di un tampone fatto in uno Stato Membro dell’UE;
  • Indossare mascherina per 10 giorni, a meno di diverse istruzioni da parte delle Autorità sanitarie.

Link ufficiali MAE e risorse per aggiornamenti viaggio

Il Ministero della Salute ha messo a disposizione una linea telefonica dedicata raggiungibile al 1221 (chiamando dalla Repubblica Ceca), anche in inglese, attiva nei giorni feriali dalle 08.00 alle 19.00 e, durante il fine settimana, dalle 09.00 alle 16.30.
Una lista dei laboratori dove è possibile sottoporsi privatamente a tampone è disponibile (in ceco) qui: https://koronavirus.mzcr.cz/seznam-odberovych-center/ .
Contatti degli Uffici di igiene locali: https://koronavirus.mzcr.cz/dulezite-kontakty-odkazy/

Approfondimenti: coronavirus e restrizioni Repubblica Ceca


Fonti ufficiali: MAE, ministeri e monitoraggio epidemiologico

WORLDOMETER – andamento della situazione nella Repubblica Ceca

COMUNICAZIONI UFFICIALI

MINISTERO SALUTE CECO – https://www.mzcr.cz/

MAPPE E SITUAZIONE DEL CONTAGIO


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