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COVID Repubblica Ceca: la seconda ondata spiegata (timeline aggiornata)

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La Repubblica Ceca secondo il nuovo sistema di classificazione epidemiologica PES.

La seconda ondata di Covid-19

Perché se fai migliaia di contagi in un solo giorno mentre in primavera non si è mai arrivati nemmeno a 400, sarà il caso di chiamarla seconda ondata. E anche Prymula l’ha definita così.

Visto e considerato che con la seconda ondata risulta ormai effettiva le disposizioni cambiano da un giorno all’altro, abbiamo deciso di pubblicare questo rozbludník che aggiorneremo periodicamente.

Prima di procedere alle solite domande circa la situazione collegamenti Repubblica Ceca-Italia, consultate l’articolo dedicato.

29 novembre: sistema PES livello 3, aperture negozi e ristoranti

Misure restrittive dal 3 dicembre: dettagli e chiusure

Da giovedì 3 dicembre si passa al livello 3 del sistema PES (cane arancione) Ancora con alcune limitazioni, negozi, servizi e ristoranti potranno aprire.

  • revocato il coprifuoco
  • permesse aperture domenicali
  • riaprono i negozi al dettaglio con un limite di una persona per 15 mq e minimo due metri tra i clienti
  • le eventuali code all’esterno dovranno essere regolamentate
  • ristoranti: aperti dalle 06:00 alle 22:00. Capacità massima fino al 50%.
  • servizi: il personale dovrà indossare mascherine
  • i centri commerciali potranno aprire con un limite di una persona ogni 15 mq e di almeno due metri tra i visitatori
  • Possono svolgersi mercatini di Natale, anche se alcuni – compresi quelli nel centro di Praga – sono già stati cancellati
  • servizi come parrucchieri e saloni possono essere aperti con un limite di una persona ogni 15 mq; i parrucchieri devono indossare una maschera per il viso
  • musei e gallerie possono riaprire al 25% della capacità, ma cinema e i teatri rimarranno chiusi
  • Piscine, palestre e servizi: aperture con limitazioni

  • palestre e centri fitness possono riaprire con le stesse regole dei negozi; le lezioni possono essere svolte in gruppi di un massimo di dieci persone (un istruttore e nove partecipanti) e tutti i frequentatori della palestra devono indossare una mascherina
  • le biblioteche possono riaprire secondo le stesse linee guida dei negozi
  • le funzioni religiose possono essere tenute secondo le stesse linee guida dei negozi
  • l’alcol può essere consumato negli spazi pubblici senza limiti
  • gli eventi di massa possono aver luogo con un limite di 50 persone se all’aperto e 10 persone all’interno
  • matrimoni e funerali possono svolgersi con un limite di 30 persone (da 20)
  • le visite alle strutture di assistenza sociale sono ancora vietate, ma le visite alle strutture sanitarie sono consentite con alcune restrizioni
  • i servizi di alloggio possono essere forniti senza restrizioni
  • possono essere organizzati eventi sportivi professionistici e amatoriali, ma senza spettatori
  • gli sport ricreativi possono essere praticati senza limiti all’aperto e con un massimo di 10 persone al chiuso
  • piscine e centri benessere possono operare entro il limite del numero massimo di persone
  • castelli e altri siti culturali possono riaprire a gruppi di massimo 10 persone
  • i casinò potrebbero riaprire dalle 6:00 alle 22:00. al 50% della capacità; gli ospiti devono essere seduti con un massimo di quattro a un tavolo
  • home office è ancora consigliato per le aziende, se possibile. Si consigliano test frequenti per magazzini e impianti di produzione
  • le mascherine per il viso devono continuare a essere indossate in tutti i luoghi interni e all’aperto se non è possibile mantenere una distanza di 2 metri tra le persone
  • sono attualmente in fase di preparazione i regolamenti relativi al funzionamento delle stazioni sciistiche che dovrebbero essere annunciati entro la fine della prossima settimana
  • il terzo livello PES consente anche una più ampia riapertura delle scuole, ma il ministero dell’Istruzione ha già annunciato che le scuole continueranno a operare come se fossero sotto il quarto livello PES

20 novembre: allentamento misure, PES livello 4 (cane rosso)

Picco superato: PES livello 4 (cane rosso) dal 23 novembre

Il picco della seconda ondata sembra superato. Da lunedì 23 novembre inizieranno ad essere allentate le misure restrittive. Il governo ha deciso di ridurre il livello di rischio del sistema PES al quarto grado (il cane rosso). Il sistema si basa su una scala da 1 a 100, attualmente il punteggio della Repubblica Ceca è 61.

  • il coprifuoco inizierà alle 23:00 invece che alle 21:00. Anche i negozi rimangono aperti fino alle 23:00.
  • consentito l’assembramento di un massimo di 6 persone
  • le cerimonie saranno aperte a un massimo di 20 persone
  • riprenderà la frequenza della scuola primaria, l’insegnamento pratico nelle scuole secondarie e l’insegnamento di gruppo per un massimo di 20 persone nelle università
  • le biblioteche potranno prestare libri operando dalle finestrelle (okénko)
  • sarà possibile la vendita di alberi di Natale, carpe e decorazioni
  • il governo discuterà la questione dei mercatini di Natale tra una settimana
  • esami teorici e pratici nelle scuole guida potranno svolgersi da lunedì; le lezioni saranno possibili fra una settimana probabilmente
  • è consentito organizzare concerti senza pubblico. Può sembrare una cazzata, ma in realtà significa che questi concerti possono essere trasmessi in streaming, ad esempio su Youtube. Ed era una pratica che in primavera, durante il primo lockdown, andava forte. Qui, a titolo di esempio, ne trovate uno dei norvegesi Arcturus.

19 novembre

La Camera ha approvato la proroga dello stato di emergenza di 22 giorni fino al 12 dicembre, anziché di 30 giorni fino al 20 dicembre come richiedeva il Governo.

17 novembre

  • Secondo il PES la Repubblica Ceca è passata dalla quinta alla quarta fascia di rischio. Se questa situazione resta invariata fino a mercoledì sera, il governo potrebbe ridurre l’orario di coprifuoco alla fascia 23:00-4.59. La misura potrebbe entrare in vigore lunedì.
  • Da domani i negozi possono chiudere alla 21:00
  • Da domani però entra in vigore la limitazione sul numero di persone presenti all’interno dei negozi, ovvero 1 persona ogni 15 m2
  • Il ministero degli Esteri rende noto che da oggi è possibile incontrare il proprio partner anche se cittadino di un paese che ha con la Repubblica Ceca un regime di visto attivo (ad esmpio Russia, Ucraina, USA ecc.). Tecnicamente sembra che sarà più semplice il rilascio di visti turistici a scopo di incontrare congiunti.

13 novembre: piano riapertura e dettagli

Nuovo sistema antiepidemico istituito dal ministero della Salute. Si chiama PES (cane) e ciascun livello è distinto da un diverso colore e dalla figura, per l’appunto, di un cane.
Sono previsti cinque livelli di allerta. Ogni livello corrisponde a determinate misure restrittive per ciascuna regione.

La classificazione delle regioni in livelli appropriati si baserà su indicatori epidemiologici, come l’incidenza per 100.000 abitanti su un lasso di tempo di 14 giorni, un calcolo semplificato dell’Rt, la positività dei test e anche l’incidenza sempre su una base di 14 giorni per 100.000 abitanti focalizzata sulla facia di popolazione più anziana.

Maggiori informazioni su questa pagina nel sito del ministero della Salute.

Il ministro dell’Industria Karel Havlíček ha dichiarato in un intervista per Právo che il governo spera di riaprire tutto a dicembre. Parlando della situazione epidemiologica, coi contagi nettamente in calo, il ministro ha detto che le date potrebbero essere il 28 novembre o il 5 dicembre. Il ministro ha notato che i ristoranti dovrebbero aprire con un regime speciale (numero ridotto di persone sedute ai tavoli) e che al momento non è possibile stabilire se la riapertura sarà a livello regionale o nazionale.

Piano riapertura

  • una persona ogni 15 mq nei negozi.
  • massimo 4 persone per tavolo in pub e ristoranti.
  • ristoranti, pub o esercizi simili potranno essere massimo fino alle 22.
  • non dovrà essere occupato più del 50% della capacità massima del locale.
  • negozi, pub e ristoranti, centri benessere, hotel dovrebbero iniziare a riaprire una volta raggiunto il livello 3 del (nuovo) sistema PES.

12 novembre

  • L’Rt della Repubblica Ceca è sceso a 0,8, indicato da Roman Prymula a suo tempo come valore per procedere alle riaperture.
  • Il problema è che abbiamo cambiato ministro della Salute. Ad ogni modo a breve dovrebbero riaprire, seppur parzialmente, le scuole.
  • Ospedali saturi al 74%, in linea con le ultime settimane.
  • Ieri oltre 33.000 guariti e 24.000 casi attivi in meno.

9 novembre

Da oggi, lunedì 9 novembre, si applicano nuove regole per l’ingresso in Repubblica Ceca di residenti e non.

La maggior parte dei paesi europei sarà rossa al “semaforo di viaggio”.

Test obbligatorio per chi proviene dai paesi in rosso, a meno che il soggiorno non sia inferiore alle 12 ore.

Test obbligatorio dai paesi arancioni solo per i lavoratori esteri a lungo termine, ma non per i pendolari. Ad oggi, questo gruppo di paesi include Germania, Estonia, Lettonia, Lituania, Svezia, Finlandia, Norvegia, Islanda, Danimarca, Grecia e Cipro.

Sono marcati in verde solo i paesi con meno di 25 nuovi casi di Covid-19 ogni 100.000 abitanti nelle ultime due settimane e meno del 4% dei test positivi. Tra i paesi europei, questo finora vale solo per il Vaticano.

Gli unici paesi extra-europei dai quali si può viaggiare in Repubblica Ceca senza test o quarantena sono Singapore, Giappone, Corea del Sud, Nuova Zelanda, Thailandia e Australia.

Per quanto riguarda l’ingresso in altri paesi dalla Repubblica Ceca, la mappa semaforo si presenta così.

Fonte Právo – Novinky.cz

C’è però da dire che sabato l’Rt per la Repubblica ceca è sceso a 0,9.

2 novembre

Il governo approva la ripresa, sotto severe condizioni igienico sanitarie, delle attività di allenamento ed agonistiche a livello professionistico. Ripartono quindi le massime divisioni (e probabilmente anche le seconde divisioni) del campionato ceco di calcio e di hockey. Dovrebbero inoltre svolgersi questo mese a Praga i campionati europei di judo.

I test effettuati ieri hanno rilevato 6.542 casi di coronavirus, a fronte di 14.059 guariti, per un totale di 7.695 casi attivi in meno. I morti sono stati 179, i casi gravi sono scesi di 303 unità. Le capacità degli ospedali sono sature al 73%.

1 novembre

Sulla base dell’approvazione da parte della Camera dei deputati, il governo ha prorogato fino al 20 novembre la durata dello stato di emergenza in Repubblica Ceca. Allo stesso tempo, il governo ha esteso tutte le misure di crisi adesso in vigore

30 ottobre

Stato di emergenza prorogato fino al 20 novembre su proposta dell’opposizione. Il Governo chiedeva una proroga fino al 3 dicembre.

29 ottobre

Viene nominato il nuovo ministro della Salute Jan Blatný.

28 ottobre: coprifuoco COVID entra in vigore

Dal 28 ottobre 2020 è in vigore il coprifuoco in tutta la Repubblica Ceca. Non è possibile uscire di casa dalle 9pm alle 4:59am, tranne che in particolari casi, che potete leggere nel nostro articolo dedicato. Potete trovare ulteriori informazioni in aggiornamento costante sul coprifuoco in questo articolo.

21 ottobre: lockdown coronavirus – misure come primavera

Le misure sono valide da giovedì 22 alle 6:00 fino al 3 novembre

  • Il governo dispone la chiusura della maggior parte dei negozi, proprio come in primavera. Rimarranno aperte solo le strutture che forniscono generi di base, cioè farmacie e negozi di alimentari o drogherie. Il commercio all’ingrosso rimane illimitato. Nei grandi centri commerciali saranno aperti solo alimentari, farmacie e altri esercizi contemplati dalla risoluzione del governo.
  • I servizi accessori come parrucchieri e biblioteche sono chiusi.
  • Il governo limita la circolazione ad eccezione dei viaggi per questioni di lavoro, salute, famiglia, acquisto di prodotti di base.
  • Sono consentite passeggiate nella natura e nei parchi, la permanenza in agriturismi e chalet, per un massimo di 2 persone o dei nuclei familiari.
  • Il governo raccomanda inoltre il telelavoro e la riduzione del contatto diretto con i clienti.
  • Gli ufficii pubblici rimangono aperti per un massimo di cinque ore, due giorni alla settimana.

Fonte – seznam zprávy

14 ottobre: semi-lockdown COVID, nuove restrizioni

Per contrastare la seconda ondata la Repubblica Ceca introduce un lockdown assai leggero. Tutte le misure (eccetto l’apprendimento a distanza fino al 1 novembre) sono valide fino alla fine dell’emergenza, ovvero fino al 3 novembre. Tuttavia, se l’R0 scende a 0,8 entro la prossima settimana, le misure prese oggi saranno allentate. L’R0 lunedì 12 ottobre era all’1,4%.

  • Tutte le scuole, ad eccezione degli asili, passeranno alla formazione a distanza almeno fino al 1 novembre. Eliminate anche le ore di pratica.
  • Restrizioni agli assembramenti: massimo 6 persone.
  • Chiusura temporanea di ristoranti, locali e bar, che però possono tenere aperto l’okenko fino alle 20:00.
  • Gli hotel rimangono aperti, ma possono ospitare un massimo di 20 persone.
  • Divieto di consumo di alcol in pubblico (o a casa o tutti astemi).
  • Mascherine obbligatorie anche alle fermate dei trasporti pubblici – Valida già dal 13 ottobre e soprattutto valida a tempo indeterminato.

10 ottobre: semilockdown coronavirus – le restrizioni

Nuove restrizioni in Repubblica Ceca

Causa il forte peggioramento dei numeri legati alla seconda ondata di coronavirus, il governo ceco giovedì ha annunciato nuove misure restrittive: alcune sono già in vigore, altre lo saranno da lunedì.

Valide da ieri

  • Chiusura per palestre, centri fitness e piscine.
  • I ristoranti chiudono alle ore 20:00, ai tavoli potranno sedere un massimo di quattro persone, solo due nelle sale dei centri commerciali.

Valide da lunedì

  • Tutte le attività sportive professionali e amatoriali vengono annullate da lunedì con eccezione degli incontri internazionali (Prymula non ha potere sull’UEFA). Un massimo di 20 persone può praticare sport all’aperto (nel senso che possiamo giocare a tedesca in mezzo alla strada come quando eravamo piccoli).
  • Blocco a tutti gli eventi culturali, ad esempio teatri, cinema, ma anche gli zoo.
  • Chiusi musei, gallerie, mostre, castelli (per questi ultimi siamo comunque fuori stagione), osservatori e planetari.
  • Le università di tutta la Repubblica Ceca passano all’insegnamento online con l’eccezione dei corsi dei tirocini di medicina. Allo stesso modo, ad eccezione della formazione pratica, l’insegnamento è online anche per le scuole superiori. Le elementari restano aperte, ma con frequenza alternata. Metà bambini va a scuola e l’altra metà fa insegnamento a distanza.
  • Gli uffici pubblici saranno aperti due giorni alla settimana per cinque ore.
  • I centri commerciali dovranno disattivare il guest Wi-Fi.
  • Le nuove misure consentono alle persone infette da coronavirus di isolarsi per dieci giorni in strutture alberghiere per ridurre il rischio di ulteriori infezioni in famiglia.
  • La partecipazione agli eventi religiosi sarà limitata a un massimo di dieci persone.

30 settembre

Da lunedì tornerà in vigore lo stato di emergenza per far fronte alla seconda ondata di Coronavirus. Il ministro della Salute Roman Prymula ha assicurato che questo non significa chiusura delle frontiere o limitazione della libertà di movimento. Le nuove misure, valide per 14 giorni, sono le seguenti. Fonte: Právo

  • Le scuole secondarie dovrebbero essere chiuse nelle regioni a maggior rischio di contagio. Per gli alunni torna l’insegnamento a distaanza.
  • Le attività all’aperto dovrebbero essere limitate a 20 persone, le attività all’interno a 10. Per cinema e teatri il limite è 500. Non sono permesse pause tra le varie parti di uno spettacolo. Sono sospesi musical e opera lirica.
  • Fanno eccezione piscine, acquapark, centri commerciali.
  • Le gare sportive si svolgeranno senza spettatori dalla prossima settimana. Possono svolgersi a qualsiasi livello di ogni campionato ufficiale. Il numero massimo di partecipanti complessivo (atleti e staff tecnico) per una partita/gara è di 130 persone mentre gli allenamenti si devono svolgere a gruppi di massimo 20 persone. Il numero massimo di partecipanti agli “sport per hobby” (partita di calcetto con gli amici, non di campionato), scende a 20.
  • In hospoda a un tavolo potrà sedersi un massimo di 6 persone.
  • Per le funzioni religiose, il limite è 100 persone
  • Il governo può dichiarare lo stato di emergenza per 30 giorni.
  • Nuove misure potrebbero essere annunciate il 19 ottobre e dovrebbero ridurre il numero di partecipanti a matrimoni e funerali a 30 persone.

23 settembre

Restrizioni annunciate dal nuovo ministro della Salute Roman Prymula e valide dal 24 settembre al 7 ottobre (originale di seznamzpravy).

  • I self-service [credo siano cose tipo le mense, ndIP1W] devono ora fornire guanti monouso o altre protezioni per le mani.
  • Nei mercati agricoli (farmářské trhy), le bancarelle devono essere distanziate l’un l’altra di due metri e ogni bancarella deve mettere a disposizione disinfettante.
  • È necessario disinfettarsi le mani prima di entrare nelle biblioteche. Vi disinfettano loro quando entrate, non preoccupatevi.
  • Nei negozi di abbigliamento è possibile provare un capo solo dopo essersi disinfettati le mani. Gli abiti soggetti a reclamo e restituiti devono essere separati da tutti gli altri per 24 ore.
  • Dal parrucchiere verrà misurata la febbre. Se il cliente o il parrucchiere hanno più di 37 gradi, non si fa nulla. Barbieri e parrucchieri devono disinfettarsi le mani prima e dopo aver servito ogni cliente. Anche il pavimento deve essere disinfettato ogni giorno. Regole simili si applicano a massaggiatori, servizi di bellezza, manicure e pedicure.
  • Anche chi lavora in hotel deve misurarsi la febbre e vale anche qui la regola dei 37 gradi.
  • Ristoranti, bar e altri esercizi di ristorazione per i prossimi 14 giorni chiudono alle 22:00. I clienti dovrebbero tenere una distanza di almeno 1,5 metri tra loro, ma possono sedersi allo stesso tavolo con estranei. In ogni locale il numero massimo dei presenti equivale a quello dei porti a sedere.
  • Tutte le aree interne in cui non vi sono posti a sedere possono accogliere al massimo dieci persone. All’aperto il numero passa a 50.
  • I teatri sono soggetti a un limite massimo di 500 persone se si tratta di un teatro in cui gli spettatori non possono essere suddivisi in più reparti. In luoghi con più sale il numero passa a 1.000. All aperto, il massimo è 2.000. Vale, ad esempio, per gli stadi di calcio, però qui a Prymula farei notare che l’Eden arena ha 19.000 posti e il Ďoliček 5.000.
  • Eccezioni si applicano anche alle riunioni di organi costituzionali, tribunali, mostre o mercati e fiere.
  • Per i matrimoni vale quello che abbiamo già riferito sotto il 2 settembre.

La situazione di Praga sarà discussa domani assieme al sindaco Zdeněk Hřib.

Prymula ha invitato gli anziani a scegliere percorsi in cui ci sono meno persone se devono uscire di casa. Secondo il ministro il rischio di trasmissione è significativo anche nel trasporto pubblico.

Vaccino ceco -> qui la news

22 settembre

️Il nuovo ministro della Salute Roman Prymula ha dichiarato di non voler prendere, durante questa seconda ondata, misure che azzopperebbero ulteriormente l’economia, anche se più leggere rispetto a quelle primaverili.
  • l’insegnamento a distanza aiuterebbe a rallentare la diffusione del virus (probabilmente in vigore da lunedì 28 settembre)
  • non sono previste limitazioni agli eventi di massa, tranne quelli in cui le persone mangiano e bevono senza mantenere uno spazio sufficiente
  • non verrà dichiarato lo stato di emergenza al momento in quanto a suo parere le misure necessarie possono essere introdotte anche senza
  • nei prossimi giorni il governo probabilmente limiterà ulteriormente gli orari di apertura di ristoranti e bar. Dovrebbero chiudere alle 22:00 anziché alle 24:00

21 settembre

  • Roman Prymula sostituisce Adam Vojtěch come ministro della Salute.
  • Il premier Andrej Babiš invita a rispettare le normative anticovid in un discorso sulla TV di Stato. al momento non ci sono ulteriori restrizioni.
  • Anche il sindaco di Praga Zdeněk Hřib invita a rispettare le normative anticovid. Secondo il sindaco Pirata, se ci saranno restrizioni nella capitale, esse non riguarderanno eventi all’aperto né l’attività sportiva.

18 settembre

  • 3.130 contagi in un giorno. Più dell’intero mese di marzo. Gli ospedalizzati sono però solo 25 in più rispetto a ieri.
  • Dalla settimana prossima nelle scuole superiori e nelle università di Praga sarà introdotto il distanziamento a distanza
  • Da lunedì mascherine obbligatorie anche per eventi all’aperto con più di 100 partecipanti a Praga e altre province come Zlín, Uherské Hradiště, Kroměříž e Středočeský kraji

17 settembre

  • Nella giornata di ieri si sono superati per la prima volta i 2.000 contagi al giorno (come se in Italia si arrivasse oltre i 12.000). Gli asintomatici rimangono la grande maggioranza, i ricoverati sono 388 (+55 rispetto a martedì), i gravi 81 (+12 rispetto a venerdì). Anche i morti sono in aumento ma rimangono considerevolmente meno rispetto alla primavera. Gli Okresy (provincie) maggiormente interessati sono Praga (e circostanti), Plzeň-sud, Uherské Hradiště, Cheb, Kroměříž. I freddi grafici qui e anche qui.
  • Da domani le mascherine diventano obbligatorie in tutti gli spazi di tutte le scuole dalle elementari in su.
  • A partire da sabato la chiusura dei locali dalle 0:00 alle 6:00 è estesa a tutta la nazione.
  • Da oggi l’obbligo di le mascherine all’interno degli edifici si applica in tutta la Repubblica Ceca e non solo a Praga. Da venerdì, alle 18:00 sono proibiti eventi di massa interni per più di dieci persone in piedi (ovvero un ballo con 10 sedie attorno alla sala è fattibile). Fanno eccezione mostre, mercati e eventi simili. Il ministro Adam Vojtěch ha avvisato che non è possibile escludere ulteriori misure.
  • Il parlamento ieri ha respinto la proposta di riconvocare l’unità di crisi.
  • Oggi si riunisce la commissione parlamentare epidemiologica (si era già riunita a febbraio, l’ultima volta in precedenza nel 2014 per l’ebola). Oltre che della seconda ondata, si dovrebbe discutere il sistema di tracciamento dei positivi.

10 settembre

Da giovedì 10 settembre si introduce l’obbligo di indossare le mascherine, con alcune eccezioni. Rimane poi l’obbligo nazionale di indossarle nei trasporti pubblici. Le nuove misure non sono introdotte solo in relazione alla seconda ondata di COVID-19, ma anche all’avvicinarsi della stagione influenzale. Ricordiamo che non sono necessarie mascherine vere e proprie ma basta qualcosa che tenga coperti naso e bocca.

Le mascherine sono obbligatorie da oggi negli spazi chiusi con l’eccezione del luogo di residenza o di alloggio (es. Camera d’albergo). Nel caso di edifici scolastici, strutture scolastiche ed edifici universitari, l’obbligo si applica solo alle aree comuni di questi edifici (ad esempio corridoi e servizi igienici).

L’obbligo di indossare la mascherina NON si applica a:

  • bambini di età inferiore a due anni,
  • bambini e personale in scuole materne, asili nido e strutture simili,
  • persone in istituti che offrono corsi di lingue straniere di un anno,
  • dormitori e ostelli della gioventù,
  • persone con disturbi mentali (analfabetismo funzionale escluso)
  • pazienti ricoverati in strutture sanitarie ospedaliere e che necessitano somministrazione di farmaci per via orale,
  • personale medico per il tempo strettamente necessario alla fornitura di servizi sanitari,
  • ospiti e personale di strutture di cura specifiche come case per disabili, case di riposo e altre strutture di cura a permanenza indeterminata,
  • casi specifici su discrezione del proprio medico di base,

  • persone alla guida di un veicolo di trasporto pubblico, se non in contatto diretto con il passeggero,
  • persone durante lo svolgimento di performance artistiche (ad esempio recitano in uno spettacolo teatrale), persone che tengono conferenze,
  • anchorman, editori e altre persone che appaiono in programmi radiofonici, televisivi e altri,
  • persone che svolgono lavori classificati dall’autorità sanitaria pubblica competente come rientranti nella categoria 3 o 4 per fattore di rischio delle condizioni lavorative,
  • clienti di esercizi di ristorazione al momento del consumo di cibo e bevande,
  • persone che viaggiano sui mezzi di trasporto pubblico per il tempo strettamente necessario al consumo di alimenti e bevande (evvai, se po’ magnà er kebab in tram),
  • ai matrimoni, la coppia protagonista dell’insano gesto non deve indossare le mascherine. Per le foto di gruppo ci si può togliere le mascherine,
  • atleti o allenatori durante l’allenamento e le competizioni, ecc.,
  • all’interno di piscine coperte, terme e saune,
  • magistrati e parti in causa di un processo se così è deciso dal tribunale, nel luogo e nel momento del procedimento giudiziario.

1 settembre

  • Se la situazione del COVID-19 dovesse peggiorare in una particolare area, potrebbero essere attuate misure aggiuntive in quella località.
  • Non è necessario indossare una mascherina medica. Basta qualsiasi cosa vi permetta di andare in giro con naso e bocca coperti.
  • Le mascherine saranno necessarie durante gli eventi al chiuso con oltre 100 partecipanti.
  • Dovremo portare le mascherine in tutti i mezzi di trasporto pubblico, urbano e interurbano ,e in taxy.
  • Le mascherine vanno indossate negli uffici pubblici, ad es. gli uffici postali, la polizia per stranieri, gli uffici dell’ambasciata.
  • Le mascherine sono obbligatorie negli ospedali, in farmacia, dal dottore e, se votate, ai seggi elettorali.
  • I conducenti dei mezzi di trasporto pubblico invece non devono indossarle, a meno che non abbiano contatti diretti coi passeggeri.
  • All’esterno non siamo obbligati a coprirci.

  • Le mascherine non saranno necessarie nei negozi, nei ristoranti, dai parrucchieri e in altri fornitori di servizi a partire dal 1 settembre.
  • I bambini sotto i due anni non devono portare le mascherine. Sono previste eccezioni anche per le persone con disabilità e altre categorie.
  • Ai matrimoni, la coppia protagonista dell’insano gesto non deve indossare le mascherine. Anche le foto di gruppo possono essere fatte senza mascherine.
  • Non è necessario indossare la maschera per il viso durante l’esercizio o la pratica sportiva al chiuso (palestra/piscina) né in sauna.
  • A scuola, le mascherine non devono essere indossate nelle singole classi e nemmeno nelle aree comuni delle scuole.
  • I singoli datori di lavoro possono scegliere di imporre le mascherine.

Approfondimenti: guide e articoli COVID Repubblica Ceca


Risorse ufficiali COVID Repubblica Ceca: ÚZIS, mappe, comunicati

WORLDOMETER – andamento della situazione nella Repubblica Ceca

COMUNICAZIONI UFFICIALI

MINISTERO SALUTE CECOhttps://www.mzcr.cz/
AMBASCIATA D’ITALIA IN REPUBBLICA CECA

MAPPE E SITUAZIONE DEL CONTAGIO

Riapertura il 3 dicembre in Repubblica Ceca: coprifuoco revocato, negozi e ristoranti autorizzati

Praga cambiamento climatico, Praga e Repubblica Ceca riapertura

Approvata la riapertura, non subito

Il governo ha deciso all’unanimità di approvare la riapertura. Non sarà però né domani né lunedì prossimo.

Come riferito dal ministro della Salute Jan Blatný la riapertura parziale è infatti prevista per il 3 dicembre. Giovedì quindi sarà revocato il coprifuoco e potranno riaprire negozi e ristoranti.

Oggi, l’indice del sistema PES è rimasto a 57 punti per il settimo giorno consecutivo, su scala nazionale. A livello regionale, comunque, ci sono grossi dislivelli. Gli assembramenti saranno consentiti fino a un massimo di 50 persone (attualmente il limite è 6).

Scuole: nessuna modifica alle restrizioni 3 dicembre

Per quanto riguarda la riapertura delle scuole, la situazione non cambia.

Negozi: una persona ogni 15 mq, mascherine obbligatorie

Secondo il sistema PES, rimane l’obbligo di indossare le mascherine in tutti gli spazi interni e in luoghi pubblici specifici. Rimane valida anche la misura secondo cui nei negozi potrà esserci solo una persona ogni 15 mq. Nei centri commerciali riaprono anche i ristoranti, ma possono effettuare il servizio solo via okénko.

Ristoranti dal 3 dicembre: capienza 50%, orari 6-22 e regole tavoli

I ristoranti che non sono parte di centri commerciali invece potranno operare al 50% della capacità da giovedì con orario di apertura dalle 06:00 alle 22:00. Sarà possibile servire solo ospiti seduti, ad un tavolo può sedere un massimo di quattro persone.

Rimane chiuso il 3 dicembre: musei, teatri, cinema

Non è invece prevista la riapertura di musei, teatri e cinema.

Fonte: ČTK

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Vocabolario ceco per gli alimentari: guida pratica ai potraviny e prodotti senza glutine

Parole ceche essenziali per gli alimentari: guida pratica ai potraviny

Troverete un ampio elenco di generi alimentari acquistabili sia nei potraviny standard, che nei non stop. Almeno in linea di massima. Li abbiamo divisi in reparti. Se non trovate cose tipo cibule e rozmarýn, è perché sono praticamente uguali all’italiano o li riteniamo intuibili (tipo cuketa e majoránka).

Ovoce & Zelenina – Frutta & Verdura

  • Jablka – mele
  • Hrušky – pere
  • Pomeranče – arance
  • Nektarinky – peschenoci
  • Broskve – pesche
  • Merunky – albicocche
  • Blumy – amoli
  • Švestky – susine
  • Trnky – prugne
  • Ořechy – noci
  • Oříšky – nocciole
  • Arašidy – arachidi
  • Třešně – ciliegie
  • Vodní meloun – anguria
  • Rajčata (sing. rajče) – pomodori
  • Mrkev – carota
  • Hrášek – piselli (singularia tantum)
  • Okurky – cetrioli
  • Lilky – melanzane
  • Česnek – aglio
  • Celer – sedano
  • Brambory – patate
  • Dýně – zucca
  • Kukuřice – pannocchia
  • Čekanka – cicoria
  • Květák – cavolfiore
  • Jahody – fragole
  • Ostružiny – more,
  • Maliny – lamponi
  • Borůvky – mirtilli neri
  • Brusinky -mirtilli rossi
  • Klikvy – mirtilli palustri (ottimi per farci la vodka)

Latte e derivati in ceco: mléko, sýr e altri latticini

  • Máslo – Burro
  • Sýr – formaggio
  • Tvaroh – simile alla ricotta
  • Smetana – Panna da cucina
  • Šlehačka – Panna montata
  • Zakysaná smetana – Panna acida
  • Vejce – Uova (uguale al singolare e plurale)
  • Mléko-Latte, di cui: Plnotučné è intero, Polotučné è parzialmente scremato e Nízkotučné è bevibile.

Maso a Drůbež – carne e pollame

  • Kuřecí prsa – petto di pollo
  • Kuřecí stehna – cosce di pollo
  • Krůtí – (carne di) tacchino
  • Kachna – Anatra
  • Husa – Oca
  • Hovězí – (carne di) manzo
  • Vepřové – (carne di) maiale
  • Šunka – prosciutto
  • Slanina – pancetta
  • Sádlo – grasso
  • Párek – würstel

Koření – Spezie

  • Petržel – prezzemolo (Petr-žel, lett. “lamento di Pietro”)
  • Bazalka – basilico
  • Bobkový list – alloro
  • Nové koření – Pimento, una specie di noce moscata (muškátový oříšek).
  • Hřebíček – chiodi di garofano
  • Šafrán – zafferano (pare che il Gemelli riesce a trovarlo)

Farina, zucchero e prodotti senza glutine: generi di prima necessità in ceco

  • Droždí – lievito madre
  • Kypřící prášek do pečiva – lievito in polvere
  • Mouka – Farina, di cui Hrubá (a grani grossi), Polohrubá e Hladká (quella normale) e Bezlepková (senza glutine)
  • Cukr – Zucchero
  • Skořicový cukr – zucchero di cannella

Se siete interessati agli alimentari, non perdetevi questo articolo della maga.

Qua potete trovare tutti i numeri della nostra rubrica ceco in pillole

Qui trovate invece il volume che dà una panoramica della lingua ceca

Ceco in pillole vol. #0: la lingua ceca, basi e domande


MittelCinemaFest 2020: 10 film italiani gratis online per la Repubblica Ceca

MittelCinemaFest 2020

MittelCinemaFest: VIII edizione in Repubblica Ceca

Festival centro-europeo del cinema italiano.

L’emergenza sanitaria non ferma il MittelCinemaFest, che in occasione della VIII edizione presenterà il meglio della recente produzione cinematografica italiana. Tra i film di quest’anno ci sono numerose pellicole proiettate all’ultimo festival di Berilo e di Venezia, in versione gratuita online per l’intera Repubblica Ceca.

Come guardare: MyMovies.it, Moje Kino Live e lingue disponibili

Le 10 pellicole della rassegna di quest’anno saranno fruibili gratuitamente fino ad esaurimento dei posti della sala virtuale sulla piattaforma MyMovies.it in lingua originale con i sottotitoli cechi o inglesi e 1 sulla piattaforma Moje Kino Live in collaborazione con Aerofilms.cz con i sottotitoli cechi.

I film saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli a scelta, in ceco o in inglese. Tutte le proiezioni potranno essere avviate entro 3 ore dall’orario pianificato o fino ad esaurimento dei posti nella sala virtuale [che se non abbiamo capito male sono 600 ndIP1W]. Unica eccezione sarà il film Maledetto Modigliani, visibile solo in diretta alle ore 19:00 in lingua italiana e con sottotitoli in ceco.

Tutte le proiezioni in programma sono gratuite – è sufficiente aprire questo link e registrarsi, nella fascia oraria sopra indicata, ai film cui si è interessati.

Organizzano l’Ambasciata d’Italia a Praga, l’Istituto Italiano di Cultura, la Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca, l’ENIT – Ente Nazionale Italiano per il Turismo, l’Istituto Luce Cinecittà e il cinema Lucerna di Praga, in collaborazione con il Comune di Praga e numerosi altri media partner.

L’edizione 2019 del MittelCinemaFest si tiene nell’anno delle celebrazioni per il centenario
dell’apertura della rappresentanza italiana a Praga e dell’avvio delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi.

Tutti gli eventi


Pedaggio autostrada Repubblica Ceca: come funziona il nuovo sistema DZ dal 2021

Dálnice, pedaggio autostradale nella repubblica ceca
Dálnice, pedaggio autostradale nella repubblica ceca

Pedaggio autostrada Repubblica Ceca: il sistema DZ sostituisce la viněta

DZ vs viněta: differenze e tempistiche della transizione

Il pedaggio autostradale ceco a partire dal 2021 non si basa più sui talloncini da attaccare al parabrezza (viněty), sistema in uso, ad esempio, anche in Austria e Slovenia. Il nuovo sistema è invece come quello in uso in Ungheria e si chiama dalniční známka (bollino autostradale, DZ).

Autostrade ceche
Sistema autostradale ceco al 23/10/2020. Verde = realizzato, Rosso = in costruzione, Grigio = pianificato                    Autor: Daniel749 – Vlastní dílo – based on map from ceskedalnice.cz & mdcr.cz & ŘSD map, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46619600

La DZ comunque è la registrazione della targa della propria vettura che poi verrà controllata elettronicamente quando si passa ad autovelox e punti di controllo designati.

Prezzi pedaggio DZ Repubblica Ceca: tariffario annuale, mensile e 10 giorni

Le DZ sono di tre tipi:

  • Annuale – 1.500 kč
  • Mensile – 440 Kč
  • 10 giorni – 310 Kč

Ovvero prezzi uguali a quelli delle viněty. L’obbligo si applica agli autoveicoli con almeno quattro ruote, il cui peso massimo è di 3,5 tonnellate. Per i rimorchi (tipo le roulotte) e i motocicli non è necessario. Per i veicoli più grandi ancora non sappiamo.

Sconti ECO per veicoli elettrici e a biometano: requisiti e importi

Il nuovo sistema però prevede anche gustosi sconti sulla base del carburante della vostra auto.

  • Sconto ECO. Le auto a gas naturale e biometano pagano la metà.
  • Le auto elettriche e a idrogeno (anche combinate con altri tipi di carburante) non pagano nulla, a patto che abbiano emissioni entro 50 g/km.

Come acquistare il pedaggio DZ online: procedura passo-passo

Il pedaggio autostradale in Repubblica Ceca prevede tre modalità di acquisto: online, ai distributori automatici e ai punti vendita.

È possibile acquistare online dal 1 dicembre 20201. Il processo è il seguente:

  1. andate all’indirizzo dell’e-shop
  2. scegliete il tipo di DZ
  3. Immettere la targa e il paese di immatricolazione del veicolo.
  4. Selezionare l’inizio della.
  5. Pagare (viene inviata una conferma via e-mail).

Ai distributori automatici (di norma dovreste trovarli ai valichi di confine) dovrebbe funzionare allo stesso modo.

Potete infine acquistare la DZ anche nei distributori, sempre ai valichi di confine. In questo caso dettate i dati vostri e della vostra auto all’operatore. Per chi intende comprendere al meglio il processo di acquisto in quest’ultimo caso, consigliamo la visione di questo video (in ceco). A me è stato utile: dopo averlo visto non ho più problemi a ricordare il verbo oškubat.

1Al 31/12/20 online è possibile acquistare solo l’annuale. Attendiamo fiducievoli.

Parcheggio in Repubblica Ceca: la soluzione Mr. Parkit

Parcheggio a Praga e Repubblica Ceca: soluzione con Mr. Parkit


Klatovy: dentro le catacombe gesuita con 38 mummie e architettura barocca

Autor: BíláVrána – Vlastní dílo, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=93885978

Catacombe di Klatovy: 38 mummie in chiesa gesuita

Le catacombe di Klatovy ospitano 38 mummie e si trovano all’interno di una chiesa fondata dai Gesuiti nel XVII secolo.

Non siamo in un museo egizio, ma nella regione di Plzeň, a pochi passi dal confine tedesco.
Klatovy è stata fondata nel XIII secolo dal re Přemysl Otakar II; all’inizio la città era divenuta popolare poiché in una posizione strategica per gli scambi commerciali tra la Bavaria e Praga, ma col tempo diventò anche un importante centro culturale e religioso.

Nel XVII secolo infatti alcuni membri dell’Ordine dei Gesuiti si stabilirono a Klatovy, lasciando un’eredità storica alquanto particolare: 38 cadaveri perfettamente mummificati.

I corpi imbalsamati si trovano nei sotterranei della chiesa che si trova nella piazza centrale. L’edificio è imponente e ha un nome ufficiale alquanto lungo: Jezuitský kostel Neposkvrněného početí Panny Marie a svatého Ignáce (ovvero Chiesa gesuita dell’immacolata concezione della Vergine Maria e di Santo Ignazio).

La ventilazione barocca dei Gesuiti

Come i Gesuiti preservavano i cadaveri: il sistema di ventilazione barocca di Klatovy

Per la preservazione dei cadaveri si è adottato un ingegnoso sistema di ventilazione basato interamente sulla circolazione naturale dell’aria. Con questo metodo i Gesuiti riuscirono a preservare circa 200 mummie; molte di esse però vennero danneggiate durante i lavori di ricostruzione della città nel Novecento e fu necessario quindi seppellirle.

Le 38 salme rimaste rappresentano una parte importante della storia di Klatovy e del ruolo chiave dei Gesuiti nel suo sviluppo. La scuola fondata dall’ordine religioso divenne uno dei centri culturali più importanti in terra ceca, permettendo alla città di espandersi anche economicamente.

Gli architetti barocchi di Klatovy: Orsi, Lurago e Dientzenhofer per i Gesuiti

I Gesuiti potevano permettersi di assumere gli architetti e artisti più celebri dell’epoca, quali Giovanni Domenik OrsiCarlo Lurago e Kilian Ignaz Dientzenhofer. I professionisti chiamati dai Gesuiti venivano anche incaricati di fare dei lavori per i villaggi più piccoli della zona; motivo per il quale oggi possiamo trovare molti edifici barocchi in centri più piccoli come Přeštice, Nicov e Týnec.

Cosa vedere a Klatovy: catacombe, farmacia barocca e torre nera

Negli ultimi anni la città sull’esposizione delle cripte a fini turistici, servendosi anche di alcuni aiuti dell’Unione Europea.

Inoltre Klatovy presenta anche altre attrazioni che vale la pena visitare, come ad esempio la farmacia barocca o la Černá věž (La torre nera), alta 81 metri e dalla quale si può ammirare tutta la città.

I nostri articoli sulle Città ceche


MittelCinemaFest 2020: film italiani in streaming gratis in Repubblica Ceca

MittelCinemaFest 2020

MittelCinemaFest 2020: cinema italiano online gratis dal 26 novembre

Si alza il sipario sul MittelCinemaFest 2020, il Festival centro-europeo del cinema italiano, in programma dal 26 novembre al 3 dicembre. Data la situazione che tutti ben conosciamo, i film saranno disponibili in versione online gratuita per gli spettatori della Repubblica Ceca sulle piattaforme MYmovies.it e LIVE moje kino.

La rassegna di quest’anno propone una selezione di opere di grandi registi e di autori emergenti che costituisce un campione rappresentativo della produzione cinematografica italiana più recente.

Le pellicole saranno proiettate in lingua originale con sottotitoli in ceco e in inglese. Il festival si aprirà il 26 novembre alle ore 19.00 con il film di Daniele Luchetti Lacci.

Programma completo: 11 film italiani in streaming dal 26 novembre al 3 dicembre

    Apertura con ‘Lacci’ di Daniele Luchetti: il film inaugurale

  • 26 novembre alle 19.00 Lacci di Daniele Luchetti
  • 27 novembre alle 18.00 Cosa sarà di Francesco Bruni
  • 27 novembre alle 20.00 Volevo nascondermi di Giorgio Diritti
  • 28 novembre alle 18.00 I predatori di Pietro Castellitto
  • 28 novembre alle 20.00 Favolacce di Damiano e Fabio D’Innocenzo
  • 29 novembre alle 17.00 Life as a B Movie: Piero Vivarelli di Fabrizio Laurenti
  • 29 novembre alle 20.00 Figli di Giuseppe Bonito
  • 30 novembre alle 19.00 Maledetto Modigliani di Valeria Parisi
  • 1 dicembre alle 19.00 Le sorelle Macaluso di Emma Dante
  • 2 dicembre alle 19.00 La dea fortuna di Ferzan Ozpetek
  • 3 dicembre alle 19.00 Padrenostro di Claudio Noce

L’elenco dei film e relative informazioni è disponibile a questo link

Come sottolineato dall’Ambasciatore Francesco Saverio Nisio, “gran parte delle pellicole selezionate sono state presentate nell’ambito di prestigiosi festival quali la Berlinale o la mostra del Cinema di Venezia e hanno ottenuto importanti riconoscimenti nazionali e internazionali. Agli enti e alle singole persone che, con il loro supporto, la loro attività e il loro impegno rendono possibile l’evento, va il nostro più sentito ringraziamento”.

MittelCinemaFest 2020: vantaggi dell’edizione online

Il festival è disponibile online per garantire una copertura su tutto il territorio ceco.

Particolarmente soddisfatta la direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga (IIC), Alberta Lai, che nonostante le difficoltà del periodo è riuscita a garantire la realizzazione del festival. “Questa sarà una edizione speciale del MittelCinemaFest, non solo per il numero e il prestigio dei film selezionati, ma anche per la modalità di fruizione interamente digitale. Questo perché, se da un lato quest’anno si dovrà rinunciare alla dimensione empatica delle proiezioni nelle sale cinematografiche e ai momenti di approfondimento offerti dall’incontro con i cineasti, la visione online e il carattere gratuito degli spettacoli permetteranno di allargare la platea degli spettatori e di promuovere il cinema italiano in tutto il territorio della Repubblica Ceca”, ha dichiarato la direttrice.

Grazie al sostegno dell’Istituto Luce Cinecittà, l’edizione del MittelCinemaFest 2020 vanta la collaborazione con la brillante fumettista Silvia Ziche che ha disegnato l’immagine il logo della rassegna (ed ha contribuito in maniera fondamentale al cinema italiano con “Il papero del mistero“.

Informazioni e link utili

Maggiori informazioni sul sito del MittelCinemaFest 2020 oppure sulla homepage dell’IIC.

Organizzano Ambasciata d’Italia a Praga, IIC, CAMIC, ENIT – Ente Nazionale Italiano per il Turismo, Istituto Luce Cinecittà e cinema Lucerna di Praga.

Evento organizzato in collaborazione con comune di Praga, Aerofilms, Segafredo Zanetti, fondazione Eleutheria e hotel Alchymist.

Media partner: La Pagina, Progetto Repubblica Ceca, DESIGN home and garden, Cafè Boheme, Italia Praga One Way, Radio 1, Patrimonio Italiano TV, IBC – Italian Business Center, ČSFD – Česko-Slovenská filmová databáze, Echo 24 ed expats.cz.

Tutti i comunicati dalla sezione eventi


Verbi perfettivi e imperfettivi cechi: la guida agli aspetti verbali

Aspetti verbali: spiegazione e supporti

Quello di oggi, più che pillole, lo dovremmo chiamare “suppostone da chilo”. Ci imbarchiamo nel tentativo di spiegare gli aspetti verbali.

Non so bene perché stia qui a scrivere questo articolo. Sarà il Martini che mi ha messo la pulce all’orecchio? Può essere, ma rimane il fatto che quello che in verità oggi vi dico, probabilmente, risulterà completamente inutile ai più. Questo perché purtroppo l’italiano gli aspetti verbali non li ha. E non li aveva nemmeno il latino, quindi siamo senza appigli. Non solo, tolte le lingue slave, nessuna lingua “euro” del gruppo indoeuropeo li ha. Come mai? Per rispondere non possiamo far altro che dare il via al solito pippone. Se non vi interessa, saltatelo a piè pari!

Sistema dei verbi ceco: aspetti perfettivo e imperfettivo

Il ceco ha sviluppato verbi perfettivi e imperfettivi per semplificare i tempi.

Nel pippone #1 avevo notato che le lingue latine, per eliminare le declinazioni, hanno sviluppato gli articoli (il, la, ma anche the in inglese). Bene, le lingue slave per semplificare i tempi hanno sviluppato appunto gli aspetti verbali1.

A ciascuno il suo trucchetto. Bello, no?

Certo! Anche perché questa è la cosa affascinante dell’evoluzione linguistica nelle lingue indoeuropee: ogni trucchetto inventato da ciascuna lingua per diventare più semplice è assolutamente intuitivo per chi la parla. Ed è assolutamente intuitivo anche per chi parla una lingua che ha sviluppato la stessa roba, anche se di sottofamiglia diversa. Quindi noi non abbiamo problemi a capire quando usare “the” in inglese. Per tutti gli altri, però, è una cosa assolutamente incomprensibile. E, in definitiva, non capiranno mai del tutto la regola.

Ecco perché il sommo Vujadin diceva “rigore è quando arbitro fischia”; ecco perché molti cechi (e non solo loro) quando parlano in inglese dicono “the Prague”; ecco perché un ceco, per quanto bene parli l’italiano, prima o poi sbaglierà un articolo; ed ecco perché, di contro, noi non capiremo mai alla perfezione come usare gli aspetti verbali. Nemmeno quando avremo preso la cittadinanza.

Già che ci siamo, gli aspetti in ceco si chiamano “vidy“.

Italiano vs ceco: assenza del sistema aspettuale slavo

Gli aspetti, un po’ come i nostri articoli, sono pochi. Solo due:

  • aspetto imperfettivo – nedokonavý vid, che poi è quello che ti insegnano per primo all’università ed è probabilmente l’unico insegnato ai corsi aziendali.
  • aspetto perfettivo – dokonavý vid

Sia chiaro, anche in italiano la perfettività o imperfettività di un’azione viene espressa. Ma in un altro modo, ovvero scegliendo tra la miriade di tempi di cui l’italiano dispone e tramite il contesto fornito da tutta la frase. Quindi l’italiano ha l’aspetto nei tempi, non nei verbi. Magari il fatto che due tempi dell’italiano si chiamano imperfetto vi dovrebbe mettere già un po’ in guardia. Il fatto che il passato remoto in latino si chiamava perfetto potrebbe portarvi allo step successivo.

Definizione dei due aspetti verbali cechi

Gli aspetti verbali cechi (nedokonavý vs dokonavý) spiegati e come riconoscerli.

Il ceco risolve il fatto di avere solo quattro tempi raddoppiando i verbi. Se l’italiano ha tempi imperfetti e perfetti, il ceco ha verbi imperfettivi e perfettivi, e di solito a un imperfettivo corrisponde sempre un perfettivo, tanto che questi verbi formano le cosiddette coppie aspettuali. E può sembrare assurdo, ma imparare le coppie è facilissimo anche per noi. Dělat/udělat, říkat/říct, prohlížet/prohlédnout, nakládat/naložit. Basta un minimo di applicazione e le coppie aspettuali si imparano come i paradigmi dei verbi inglesi.

Il problema serio è capire quando usare un tipo di verbo e quando l’altro.

Certo, ci sono in italiano alcune forme verbali che in ceco possono essere espresse PRINCIPALMENTE con un verbo imperfettivo. Ma l’imperfetto non è la migliore tra questi da usare come esempio. In realtà le forme più “imperfettive” sono quelle del tipo “sto facendo” (ma non è una corrispondenza totale, come vedremo fra un po’).

E adesso spieghiamo il senso ultimo degli aspetti verbali. I vidy slavi infatti si sono sviluppati per presentare la stessa azione in due modi diversi (la stessa azione assume un aspetto diverso a seconda di come la presenti):

  • L’aspetto imperfettivo presenta l’azione nel suo svolgersi,
  • L’aspetto perfettivo presenta l’azione nella sua interezza, dall’inizio alla fine.

Chevvordì? In effetti è un po’ astratto, ma se siete arrivati indenni fino a qua, ora inizia la parte divertente.

Verbi imperfettivi cechi (nedokonavý): quando usarli e come riconoscerli

Si è detto che il verbo imperfettivo espone una azione nel suo svolgersi. Spieghiamo questa cosa con un esempio concreto.

Supponiamo che sia un martedì di Champions league e io debba andare dal Martini a vedere un gustosissimo Barcellona-Ferencváros. Alle 21:10 non sono arrivato e il Martini mi scrive per chiedere conto.

Viene in essere il seguente botta e risposta.

ispirato a una storia vera?

Ecco, questa risposta è squisitamente imperfettiva. Con una risposta simile pongo l’accento sul fatto che sono ancorato sul water, non sul fatto che a un certo punto si giungerà all’evacuazione ed io andrò dal Martini a vedere il Barcellona-Ferencváros.

Semplicemente pongo l’attenzione sull’azione in corso in un dato momento, non importa né come né quando finirà. Perché, in definitiva, un’azione imperfettiva è un’azione incompleta.

Verbi perfettivi cechi (dokonavý): azioni concluse e quando usarli

L’aspetto perfettivo, di contro, ha la funzione esattamente opposta, ovvero presentare l’azione nella sua completezza.

Prendiamo in considerazione quello stesso martedì di Champions league in cui devo andare dal Martini a vedere Barcellona-Ferencváros2. Alle 21:10 non sono arrivato e il Martini mi scrive per chiedere conto.

Viene in essere il seguente botta e risposta.

nuovamente ispirato a una storia vera?

In questo caso, quello che voglio comunicare al Martini sono due cose, ovvero il fatto che sicuramente arrivo e il fatto che gli šunkofleky che ho nel piatto li mangio tutti, fino alla fine.

Qui le azioni, tanto del mangiare gli šunkofleky che di percorrere i 150 metri che separano le nostre abitazioni saranno svolte dall’inizio alla fine. Saranno perfettamente completate.

Questo è quanto. Immaginando che comunque il tutto rimanga assai astratto passo a spiegare esempi concreti e semplificazioni.

Eccezioni nei verbi perfettivi e imperfettivi

Errori comuni: quando i verbi cechi perfettivi e imperfettivi non seguono la regola.

In effetti se usate un perfettivo anziché un imperfettivo non è che la gente non vi capisca. Di fatto in buona parte delle situazioni usare l’uno o l’altro non cambia quasi nulla. Quasi, eh! L’utilizzo dell’uno o dell’altro genera infatti differenza a livello di sfumatura. Prendiamo due casi in cui la stessa frase in italiano può essere tradotta sia con un imperfettivo che con un perfettivo.

Esempio 1: siete al bar, il cameriere arriva e voi gli dite “sto aspettando un amico“. In ceco questa frase può essere tradotta sia con “čekám na kamaráda” che con “počkám na kamaráda”. La scelta del verbo però comunica al cameriere anche delle informazioni secondarie. Se usate l’imperfettivo čekat dite anche che “se ‘sto pirla non arriva entro dieci minuti ordino qualcosa” e dunque, prima o poi, il cameriere verrà a chiedere se non siete stufi di aspettare. Se invece usate počkat il cameriere dovrebbe lasciarvi in pace finché quell’altro non arriva, ovvero finché non avete finito di aspettare (l’azione di aspettare è completa). Come anticipato sopra, notate che “sto aspettando un amico” e “aspetto un amico”, in italiano non danno questa differenza di percezione. Un cameriere italiano verrà a chiedervi se volete prendere qualcosa con entrambi i verbi quando gli gira a lui, uno ceco, se usate počkat, aspetterà tendenzialmente un po’ di più.

Esempio 2: Se dite “domani compriamo la televisione“, in italiano date l’idea di una cosa certa. In ceco non è detto. Se infatti in ceco fate la frase imperfettiva “zítra si budeme kupovat televizi”, dite che domani sicuramente andate da Mediaworld, ma non è detto che compriate qualcosa. Magari ne guardate due o tre e vi tenete ancora qualche giorno per la scelta finale. Viceversa, con il verbo perfettivo “zítra si koupime televizi” è certo che domani in quel negozio della Mediaworld entrate col rotolo di dvojstovky in tasca e uscite con la cassa a cristalli liquidi sotto il braccio. Quindi occhio a quel che dite alle consorti!

Coppie aspettuali in ceco: quali verbi non le hanno

Alcuni  verbi hanno soltanto la forma imperfettiva. In linea di massima sono:

  • i verbi che si imparano nei primi due anni di vita, ovvero být e mít e i modali, che in ceco sono 4 e non 33: moct, muset, smět e chtít.
  • verbi che sono imperfettivi per natura come stát (stare) e stát se (diventare) o vypadat (sembrare) e zdát se (avere l’impressione).
  • vi è anche vzít, che è il verbo perfettivo sia di brát (prendere) che di nést (portare). A tutti quei che pensano che il perfettivo di nést sia nosit, voglio far notare tutta l’imperfettività della frase “nosím brýle”.
  • Venendo a verbi che molto probabilmente conoscete, ma non sapete che fanno coppia aspettuale, l’imperfettivo di jít è chodit, quello di jet è jezdit. Cioè, in realtà sono due frequentativi ma non credo sia il caso di incasinare la cosa a caso più di quanto già non sia.

Perché i perfettivi cechi non accettano il tempo futuro (e cosa significa)

Non nel senso che sono destinati a sparire (magari). E forse lo avete già notato nell’esempio della televisione.

Nell’episodio precedente abbiamo detto che il futuro si fa con budu+infinito. Ecco, con i verbi perfettivi questa formula non vale, si usa direttamente il presente. Un po’ come in italiano quando diciamo “domani lo faccio”. In ceco si dice solo “zítra udělám”, mentre “zítra budu udělat” è sbagliato, non esiste proprio e vi saranno tagliate la lingua o le mani a seconda del mezzo di comunicazione. Tranquilli, questo errore continuo a farlo anche io.

Sfumature degli aspetti verbali cechi: oltre le regole base

Una buona parte dei perfettivi si creano aggiungendo una preposizione al verbo imperfettivo: dělat/udělat – pít/napít – jíst/najíst – spát/vyspat – srát/vysrat (quest’ultimo per chi volesse saperne di più sulla mia risposta imperfettiva al Martini).

Da questa cosa il ceco ha preso l’abitudine di attaccare svariate preposizioni davanti a un verbo per crearne altri con sfumature leggermente diverse, come ci insegnò il ministro Prymula durante la prima ondata di Coronavirus quando dal cilindro estrasse il suo famoso promořit (letteralmente “contagiare la nazione fuori per fuori”).

Prendiamo, completamente a caso, il verbo pít4, da cui derivano i seguenti verbi che sfumano ulteriormente l’aspetto:

  • vypít (bere fino al fondo del bicchiere in un solo sorso)
  • zapít (andare a berne una)
  • dopít (finire di bere)
  • popít (sorseggiare)
  • propít (forma lieve di “spaccarsi ammerda”, che se di solito si dice prochlastat)

E ci sono tanti verbi che hanno una miriade di derivati che in italiano dovremmo esprimere con frasi decisamente lunghe, come si è appena visto. Capito la storia della semplificazione della lingua?5


Note sugli aspetti verbali e il sistema linguistico ceco

1Per chi ha notato la didascalia sotto all’immagine di copertina. Anche il polacco ha gli aspetti verbali.

2 Visto che all’uscita dell’articolo eravamo in lockdown profondo, a questo punto mi preme specificare che Barcellona-Ferencváros l’ho vista, ma non dal Martini, senza ingombri di water né di šunkofleky.

3In tedesco i modali sono 6, quindi poteva andarci peggio, secondo il principio “siete degli eroi, non dei martiri”, con cui l’altissimo ci apostrofava quando ci lamentavamo della grammatica slava (e poi tirava fuori le lingue bantu e le lingue click).

4Evitando così al Canepa la fatica di bersi 7 rum in 20 minuti. Eccerto, perché i derivati sono 5, ma al Martini dovevo spiegare anche pít e napít.

5Giuro su Lev Bronštejn che questo ultimo sottocapitolo è stato scritto prima del commento del Ripamonti all’articolo sul sistema verbale della settimana scorsa e quindi non ha intenzione di risposta al medesimo.

Qua potete trovare tutti i numeri della nostra rubrica ceco in pillole

Qui trovate invece il volume che dà una panoramica della lingua ceca

Ceco in pillole vol. #0: la lingua ceca, basi e domande


Praga nella top 25 delle città più creative al mondo: il ranking Infiki completo

Mihael Grmek, CC BY-SA 3.0 , via Wikimedia Commons

Come Infiki misura la creatività urbana: metodologia e fattori della classifica

Praga è entrata nella top 25 delle città più creative del mondo. La classifica è stata stilata da Infiki, azienda che si occupa di stampa e che in particolare della produzione di copie fisiche di foto di Instagram. Uno dei parametri usati per stabilire la creatività è stato proprio Instagram, calcolando il numero di hashtag legati alle opere di street art dei vari centri abitati

Altri elementi presi in considerazione durante l’indagine sono stati il numero di musei, gallerie d’arte, teatri, discoteche, club di cabaret e ovviamente la presenza di monumenti e altre opere architettoniche. Infiki ha assegnato un punteggio finale a ogni città mettendo in relazione tutti questi fattori con la loro grandezza in km2.

Nella classifica Praga si trova al 23esimo posto su 75, al primo troviamo Parigi.
La capitale ceca si è distinta particolarmente per la presenza di gallerie d’arte, teatri e locali incentrati sulla musica. Hanno contribuito alla buona posizione in classifica anche l’alto numero di monumenti ed edifici rilevanti dal punto di vista architettonico.

Il fattore popolazione/territorio di Praga

Perché Praga meriterebbe una posizione più alta: il fattore popolazione/territorio

Va anche tenuto conto del fatto che il numero di abitanti delle città non è stato preso in considerazione. Praga è cinque volte più grande di Parigi, ma ha anche il 40% in meno di residenti. Possiamo quindi affermare con sicurezza che se ci si fosse basati sulla popolazione invece che sulla superficie di un territorio, Praga avrebbe conquistato una posizione decisamente più alta in classifica.

Per quanto riguarda l’Italia, questa volta abbiamo una scusa per tirarcela. Il nostro paese compare infatti due volte nella lista: prima con Milano al 7mo posto e poi con Firenze al 23esimo.

Classifica città creative: Praga, Milano, Firenze

La classifica completa delle 25 città più creative con le posizioni di Praga, Milano e Firenze.

  1. Parigi

  2. Barcellona

  3. Dublino

  4. Londra

  5. Tel Aviv

  6. New York

  7. Milano

  8. Los Angeles

  9. Miami

  10. Porto

  11. Amsterdam

  12. San Francisco

  13. Chicago

  14. Lisbona

  15. Buenos Aires

  16. Penang Island

  17. Berlino

  18. Orlando

  19. Bruxelles

  20. Vancouver

  21. Las Vegas

  22. Firenze

  23. Praga

  24. Honolulu

  25. Melbourne


Praha-Eden: la stazione ferroviaria che trasforma i trasporti di Praga

La nuova stazione di Praga Eden

Praha-Eden: prima stazione della linea ammodernata

Sarà la prima di due stazioni sulla linea, recentemente ammodernata, tra i tunnel di Vinohrady e Hostivař. In futuro aprirà anche un’altra stazione, Praha-Zahradní Město.

La nuova stazione ferroviaria Praha-Eden entrerà in funzione leggermente prima del previsto, il 13 dicembre. La linea ha lo scopo di alleggerire la congestione di altre sezioni.

L’amministrazione ferroviaria (SŽ) considera il progetto come l’opera di rinnovamento più significativo del decennio, dato che trasformerà una linea a doppio binario nella prima ferrovia a quattro binari della Repubblica Ceca.

Aiuterà anche a liberare ampie aree per l’ulteriore sviluppo del cosiddetto “centro esteso” di Praga. I lavori per l’ammodernamento dei binari sono iniziati nel giugno 2018. Il percorso originale a due binari è stato raddrizzato e accorciato di 232 metri consentendo di aumentare la velocità a 120 km orari.

“Tra la stazione principale Hlavní nádraží e Hostivař, sta nascendo una vera e propria autostrada ferroviaria con una straordinaria capacità di trasporto suburbano, a lunga percorrenza e merci”, ha dichiarato in un comunicato stampa il direttore generale di SŽ Jiří Svoboda.

Le nuove tratte aiuteranno anche a riconnettere l’area di Vršovice. “I passeggeri e i residenti di Praga dovrebbero beneficiare di questi nuovi collegamenti … Vršovice diventerà un’area molto più facile da raggiungere”, ha aggiunto il direttore.

Praha-Eden e Zahradní Město: nuovi snodi del trasporto integrato di Praga

La stazione di Zahradní Město, una volta terminata, collegherà il trasporto ferroviario con le linee di tram e autobus (fermata omonima) e diventerà un nuovo snodo dei trasporti. La fermata Praha-Eden, vicino allo stadio dello Slavia, offrirà dunque ai passeggeri un nuovo punto di passaggio alle principali linee di autobus da Jižní Město a Vinohrady (fermata Slavia). Sarà anche comodo per gli sport fuori città e per gli appassionati di musica dal vivo che si tengono (tenevano? terranno?) al complesso sportivo dello Slavia.

Il progetto include anche la ristrutturazione della stazione ferroviaria Praha-Vršovice, che sarà trasformata in un nodo di trasporto senza barriere con un nuovo sottopasso che si estende fino a Nusle.

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