Giornata dello Sport Italiano nel Mondo – “Oltre la medaglia. Lo sport come scuola di resilienza e inclusione”

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In occasione della terza edizione della Giornata dello Sport Italiano nel Mondo, promossa dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal ministero per lo Sport e i Giovani, l’Ambasciata d’Italia a Praga e l’Istituto Italiano di Cultura (IIC) hanno organizzato nel pomeriggio di lunedì 14 settembre, nella Cappella barocca dell’IIC, l’evento “Oltre la medaglia. Lo sport come scuola di resilienza e inclusione”.

Ospite dell’incontro è stato Federico Maesano, ex rugbista dell’Unione Rugby Capitolina. Nel marzo 2024 Maesano è rimasto vittima di un grave incidente che gli ha provocato una lesione midollare. Dopo il ricovero e un lungo percorso di riabilitazione, l’atleta ha continuato a coltivare il proprio rapporto con lo sport, ponendosi nuovi obiettivi anche in ambito paralimpico. A Praga, Maesano ha raccontato la propria esperienza, dal rugby all’incidente, fino alla riabilitazione e al ritorno allo sport, affrontando i temi della resilienza, dell’inclusione e dell’autonomia.

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Come ha sottolineato l’Ambasciatore Alessandro Gaudiano: “Lo sport non è soltanto competizione e risultato, ma anche disciplina, confronto con i propri limiti e capacità di affrontare il cambiamento. La disciplina sportiva può inoltre svolgere un ruolo concreto nel favorire l’inclusione delle persone con disabilità, promuovendone autonomia, partecipazione e pieno inserimento nella vita sociale”.

La testimonianza di Federico Maesano, in dialogo con la Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura Marialuisa Pappalardo, ha permesso di affrontare questi temi attraverso l’esperienza diretta di un giovane atleta che dopo un drammatico evento che ha cambiato radicalmente la sua vita, ha trovato nello sport un elemento di continuità e uno strumento per individuare nuovi obiettivi e nuovi traguardi. L’iniziativa è stata promossa dall’Ambasciata d’Italia a Praga nell’ambito delle attività dedicate alla valorizzazione dello sport italiano e del suo ruolo educativo e sociale.

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Tiziano Marasco
Tiziano Marascohttps://www.tizianomarasco.com
Il Vojvoda | Friulano di nascita, parla 9 lingue e scrive in 4 alfabeti. Ha studiato metallistica all'università di Hedlund e seguito le lezioni del professor Krull. Alimenta la fiamma di Trockij, si è stabilito a Praga nel 2011. All'epoca stava fuggedo dalla Russia, dove aveva tentato di sabotare la rielezione di Putin. Riparato a Vienna ha provato a convincere gli austriaci a riprendere le loro terre, stabilendo però il parlamento al Karlmarxhof. Fallito anche questo tentativo, si è stabilito a Praga dove lo aveva invitato il suo amico Egon Bondy. Potete trovarlo a Žižkov travestito da Major Zeman. Per italia praga one way fa il favellatore di lingua ceca e riceve mezzo chilo di halušky al mese (con la bryndza e la slanina, mica quelli coi crauti).

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