La disputa legale tra ShowPark e il comune di Praga: chi paga l’affitto?
La disputa tra la casa chiusa e il comune di Praga è di vecchia data. Il paradosso dell’intera situazione è principalmente che la città possiede l’edificio in cui si trova il club. E per anni ha riscosso l’affitto.
Lo sgombero fallito durante il lockdown: cosa è accaduto
Alla fine di marzo, il suo sindaco Zdeněk Hřib ha affermato che alla compagnia erano state concesse 72 ore per trasferirsi. Non è tuttavia successo niente e il locale ora ha riaperto. La società Eroc aggiunge che al momento non c’è motivo di chiudere il locale anche ora che soddisfano tutte le misure igieniche ordinate.
La sentenza del tribunale: chi vince la disputa legale su ShowPark?
Per quanto riguarda i contenziosi legali, il sito di informazione Novinky afferma che lo ShowPark sembra avere la meglio. Nonostante una sentenza di tribunale che dà ragione al comune, durante i due mesi di quarantena non c’è stato verso di sgombrare il locale. L’unico tentativo concreto è stato un’ispezione igienica che alla fine ha valutato che “le stanze non sono realmente adatte per ospitare i senzatetto”. E ovviamente ora che il locale ha riaperto, ha presentato ricorso contro la sentenza.
Panoramica: film cechi su Netflix Cz a giugno 2025
100+ titoli: Nová Vlna, commedie e cinema di Miloš Forman
Da metà giugno, Netflix Cz aggiungerà un gran numero di contenuti per gentile concessione del distributore cechi Bontonfilm.
Tra i film ci sono i classici della Nová Vlna (Nouvelle vague ceca) come Všichni dobří rodáci e Intimní osvětlení, insieme ad amate commedie come Vrchní prchni! e S tebou mě baví svět. È abbastanza probabile che ci siano anche i primi film di Miloš Forman, anche se non troviamo nulla a riguardo.
Ci saranno anche film dei primi anni ’90 (come Tankový prapor) e titoli degli ultimi anni, come la commedia 2019 Poslední aristokratka.
Sottotitoli inglesi e geoblocking: film cechi solo su Netflix Cz
Come per i precedenti film cechi portati su Netflix, il distributore ha confermato che tutti questi nuovi titoli arriveranno con sottotitoli in inglese.
Nota importante: questi titoli sono disponibili solo sulla versione localizzata ceca di Netflix, ovvero gli spettatori di altri paesi non vi avranno accesso a questi titoli.
L’accordo tra Bontonfilm e Netflix durerà fino alla fine del 2020, insomma il cinema ceco è disponibile per sei mesi.
10 film cechi su Netflix Cz: da dove iniziare con la Nová Vlna
Rijeka, Croazia By László Szalai (Beyond silence) - Own work, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2530202
Regiojet lancia nuova tratta Praga-Rijeka
Il vettore privato Regiojet (treni, bus) ha annunciato l’apertura di una tratta ferroviaria a lunga percorrenza che unirà Praga e Rijeka (Fiume) in Croazia.
Quando parte il treno Praga-Rijeka: orari e frequenza trisettimanale
Il portavoce di Regiojet Aleš Ondrůj ha dichiarato che il servizio ferroviario verso la Croazia sarà operativo entro metà settembre ed avrà cadenza trisettimanale: lunedì, il mercoledì e il sabato. Non sappiamo le durate del viaggio, ma il vecchio Praga-Zagabria impiegava quelle 14 ore di percorrenza (e Fiume è più lontana).
Viaggio Praga-Rijeka senza quarantena
Niente quarantena per il viaggio Praga-Rijeka: libertà di movimento per i residenti.
Recuperiamo la notizia da expats, secondo il portale on-line la libertà di movimento post Coronavirus non riguarda solo i cittadini cechi, bensì tutti i residenti nel paese.
A breve sarà dunque possibile anche per noi recarci in Croazia senza quarantena obbligatoria di 14 giorni o test al COVID-19.
Biglietti treno Praga-Rijeka: come prenotare su Regiojet e prezzi
Il 21% dei negozi a Praga truffa i turisti stranieri: come riconoscere le frodi
Dove si verificano più truffe a Praga: i dati per quartiere
Per quanto ci riguarda, se vi siete accorti che una bottiglia di Kozel a Žižkov viene 14 corone e a Malá Strana 40, più di tanto non è che potete sentirvi stupiti.
Comunque questo dato sulle truffe ai turisti, passatoci al solito da Expats, emerge da uno studio condotto su 259 negozi di alimentari a Praga con l’aiuto di persone che si presentano come stranieri e non hanno familiarità con la valuta ceca. Insomma, il fatto che una Kozel a Malá Strana venga il triplo rispetto a Žižkov non è motivo di studio né di allarme per chi ha condotto l’analisi.
Come evitare le truffe nei negozi praghesi: consigli pratici
Secondo i dati raccolti i clienti sono stati ingannati nel 21% dei negozi, ed hanno pagato in media il 54% in più del valore di acquisto effettivo. I dati mostrano anche che la maggior parte delle truffe si è verificato in negozi che hanno cattive recensioni su internet.
Gli uomini vengono traditi leggermente più spesso delle donne, ma le differenze di genere non sono significative.
Quando gli stranieri a Praga vengono truffati di più: mattino vs pomeriggio
Una scoperta interessante è che a Praga non vale una regola che generalmente è comune in tutte le grandi città, ovvero che le truffe sono più frequenti nel pomeriggio. Nella capitale ceca infatti gli stranieri vengono imbrogliati più spesso al mattino (sarà l’effetto delle sbronze?).
Chi ha condotto lo studio sulle truffe ai turisti a Praga
Lo studio è stato condotto da ricercatori della Facoltà di Economia Aziendale dell’Università di Economia di Praga, della Facoltà di Studi Sociali ed Economici dell’Università JE Purkyně di Ústí nad Labem, della Facoltà di Studi Sociali dell’Università Masaryk di Brno e della Facoltà di scienza alla Charles University di Praga.
La Repubblica Ceca dovrebbe ricevere una somma di 19,2 miliardi di euro (550 miliardi di corone) nell’ambito del recovery fund, il fondo straordinario proposto dalla Commissione europea per aiutare gli Stati UE a riavviare le proprie economie.
Il Recovery Fund (il cui nome tecnico è “Next generation EU”) deve essere approvato da tutti i 27 Stati membri e questo costituisce ovviamente un problema poiché diversi governi, tra cui anche quello di Babiš, si dichiarano al momento contrari all’accumulo di debito congiunto dell’UE.
Recovery Fund: sovvenzioni e prestiti
Il Recovery Fund è suddiviso in 8,6 miliardi in sovvenzioni e 10,6 in prestiti.
In base al piano preliminare, il fondo sarebbe suddiviso tra sovvenzioni e prestiti che dovrebbero essere rimborsati nel corso del tempo. La Repubblica Ceca riceverebbe 8,6 miliardi di euro di fondi diretti dell’UE (quindi non soggetti a restituzione) e i restanti 10,6 miliardi di euro attraverso prestiti fruttiferi avvantaggiati (quindi non soggetti a interessi e da restituire entro il 2058).
Critiche e proteste della Repubblica Ceca al Recovery Fund
Spagna e Italia ricevono il 45% del Recovery Fund: ecco perché la Repubblica Ceca protesta.
La somma totale messa a disposizione dal recovery fund ai 27 membri è di 750 miliardi di euro, con quelli più colpiti dalla crisi del Coronavirus che riceveranno più aiuti.
In ragione di questo, Spagna e Italia riceveranno circa 313 miliardi di euro alle stesse condizioni della Repubblica Ceca, oltre un terzo dell’importo totale del piano. Questo è uno dei punti principali di scetticismo di diversi paesi, poiché i due Stati hanno da lungo tempo economie traballanti e dunque non offrono particolari garanzie a sostegno del piano. Ora, Babiš ha criticato il piano per fare la populistata e presentarsi come difensore dell’economia ceca agli elettori, ma è probabile che lo accetti senza battere ciglio. Altri Stati hanno dei punti di scetticismo molto più fondati.
Recovery Fund nei paesi Visegrad: quanto ricevono Polonia, Ungheria e Slovacchia
Venendo invece agli altri tre paesi di Visegrad, la Polonia sarebbe il terzo destinatario principale del fondo, con 63 miliardi. L’Ungheria riceverebbe 15 miliardi e la Slovacchia 13 miliardi di euro.
Germania e Francia: i principali sostenitori del Recovery Fund
Germania e Francia, che sono i principali fautori della proposta, riceverebbero rispettivamente 29 e 39 miliardi di euro.
Il testo integrale della proposta è disponibile sul sito della Commissione europea. Attualmente solo in inglese, appena sarà tradotto cercheremo di recuperarlo.
Babiš: critiche al Recovery Fund e tattica populista
Babiš critica il Recovery Fund ma lo approverà: la tattica populista del premier ceco.
Foto by Dezidor - https://cs.m.wikipedia.org/wiki/Soubor:Autobus_Student_Agency_na_Florenci.jpg
Regiojet riapre le tratte internazionali: quali bus e quando (maggio 2020)
Da dove partire: Regiojet vs Student Agency vs altri operatori
Regiojet, ai più noto come Student agency anche se tecnicamente non si chiama così da anni, è attivo sia nel trasporto su treno che con autobus (per chi non lo conosce equivale a un Flixbus MOLTO migliorato).
Quali rotte ha riaperto Regiojet a maggio: Berlino, Vienna, Londra, Amsterdam
La prima linea ad essere riaperta è stata la Praga-Dresda-Berlino, già il 13 maggio (4 collegamenti settimanali). La scorsa settimana è stata riaperta anche la Brno-Vienna. La compagnia ha reso noto di voler ripristinare il prima possibile anche il collegamento ferroviario con l’Austria. Altre linee riaperte sono Praga-Francoforte-Londra e Praga-Amsterdam. In ultimo, ieri è stata riaperta, in collaborazione con Deutsche Bahn, la Da ieri anche la Praga-Norimberga-Heidelberg-Mannaheim.
Prossimi collegamenti Regiojet: Slovacchia e altre rotte in arrivo
Regiojet rinnoverà gradualmente le altre connessioni, soprattutto in base alla domanda. Tra le prossime riaperture ovviamente dovrebbero esserci i collegamenti con la Slovacchia, che ancora pratica la chiusura totale dei confini (Bratislava deciderà entro metà giugno le modalità di riapertura).
Collegamenti internazionali: ČD, Flixbus, Leo Express
České dráhy, Flixbus e Leo Express: lo stato dei loro collegamenti internazionali.
La compagnia ferroviaria statale České dráhy ha invece riaperto ieri il collegamento con Berlino e nelle prossime settimane dovrebbe prolungarlo fino ad Amburgo/Kiel. ČD nel prossimo futuro dovrebbe anche riaprire i collegamenti con Vienna-Graz e Linz-Salisburgo.
Gli altri grandi vettori non hanno ancora deciso di rinnovare le rotte all’estero. Flixbus riapre i battenti il 28, ma effettua solo viaggi interni (oltre che qui, anche in Austria e Germania). Leo Express ha reso noto che le sue priorità riguardano in primis la riapertura dei collegamenti con Slovacchia e Polonia ma i dati a ora disponibili sono pochi.
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Il permesso di soggiorno in Repubblica Ceca rappresenta l’acquisizione di un diritto, piuttosto che un obbligo.
La Repubblica Ceca fa parte dell’Unione Europea, nonostante non abbia adottato l’Euro come moneta comune, ma abbia deciso di mantenere la corona ceca. Nulla fa pensare ad un cambio di passo per l’adozione della moneta unica, anche a seguito della possibile legge sugli immigrati che è allo studio del Governo ceco. La legge andrebbe infatti in contrasto con le basilari norme UE di libera circolazione delle persone, quindi appare improbabile una sua approvazione, però tutto questo fa capire che la Repubblica Ceca tiene particolarmente ad una sua indipendenza rispetto all’Unione Europea.
Il permesso di soggiorno è comunque un documento da ottenere in caso di trasferimento prolungato o definitivo in Repubblica Ceca. Infatti non si tratta di un obbligo, ma piuttosto di un diritto da far valere per i cittadini UE: esso è infatti propedeutico all’ottenimento di altri documenti come la tessera sanitaria o la patente di guida ceca.
I tre tipi di permesso di soggiorno Repubblica Ceca: quale scegliere
a tempo determinato
a tempo indeterminato
a titolo definitivo
Per quanto riguarda i cittadini dell’Unione Europea il permesso di soggiorno da considerare è quello a tempo indeterminato, che in Repubblica Ceca è chiamato přechodný pobýt. Questo tipo di documento è stato infatti creato ad hoc per i cittadini dell’Unione Europea.
A parte ciò, per noi cittadini europei è molto semplice ottenere il permesso: sono necessarie infatti documentazioni ed uno scopo di emigrazione (che in ceco si chiama účel k přestěhování).
Registrazione Cizinecká policie: scopo di emigrazione e appuntamento
Lo scopo della vostra emigrazione in Repubblica Ceca viene segnalato al momento della vostra registrazione all’ufficio della polizia degli stranieri, cioè la Cizinecká policie. Come al solito il modo migliore per non avere altri problemi è dire che si vuole vivere in Repubblica Ceca per scopi lavorativi: si tratta infanti di una dichiarazione meno vincolante di altre. Inoltre ne caso in cui cambiate lavoro sarà sufficiente spedire una fotocopia del vostro contratto agli uffici della polizia per gli stranieri.
Piccola parentesi sulla cizinecká policie: rispetto ad alcuni anni fa parecchie cose sono cambiate, per cui, anche se vi trovate a Praga, consigliamo di chiamare direttamente il 974 820 734 – valido per tutta la Repubblica. Li potete chiedere come, quando e soprattutto DOVE andare, e magari pure la documentazione da portare.
Anche a Praga ormai la polizia riceve solo su appuntamento per evitare code. È probabile che vi mandino alla nuova sede di via Žukovského (Praga 6).
Orientamento, Bohdalec è oltre lo stadio in questa foto, lo stadio è quello dello Slavia. Insomma, se lavorate a tre Chodov e Pankrác non vi va molto male
Documenti per il permesso di soggiorno
Repubblica Ceca (přechodný pobyt) — ecco cosa serve per richiederlo.
Carta di identità o passaporto;
Contratto di lavoro;
Contratto di affitto;
Assicurazione sanitaria (vi arriva automaticamente assieme al contratto di lavoro)
due fototessere.
Il contratto di affitto e l’attestato del proprietario di casa
Un punto da considerare è quello relativo al contratto di affitto della vostra casa: solitamente è quello che crea più problematiche per l’ottenimento del permesso di soggiorno. Il modo migliore per evitarle è quella di presentare subito agli uffici preposti della polizia l’attestato di fiducia del vostro padrone di casa. E’ possibile scaricare il modello dell’attestato dall’apposita pagina del sito governativo ceco (lo trovate proprio in fondo!).
Attestato di fiducia del proprietario: come compilarlo e autenticarlo
Sarà necessario compilare il documento, apporre la nostra firma e quella del proprietario di casa, che dovrà poi essere autenticata in posta. Naturalmente questa procedura va ripetuta ad ogni trasloco e rinnovo del contratto.
Per quanto riguarda tutte le altre carte, non sarà necessario sudare per trovarle. Infatti saranno disponibili in ceco, russo e inglese negli uffici di polizia: in circa mezzora riuscirete ad espletare tutte le pratiche. Vi sarà un foglio verde scritto in ceco e senza foto: ecco il vostro permesso di soggiorno in Repubblica Ceca. Non perdetelo, perché è importante, ma anche perché sarete uno dei pochi cittadini UE che vivono a Praga che lo richiedono. Strano, ma vero. Non molti lo hanno, anche se è decisamente utile.
Riaperture Covid Repubblica Ceca: 25 maggio cosa cambia
Questo perché il governo ha deciso che alcune delle misure annunciate dall’unità di crisi (krizový štáb) rimangono responsabilità del ministero della Salute.
Ecco la situazione dopo il 25 maggio:
Mascherine obbligatorie dove: regole dal 25 maggio
Si può uscire senza mascherina, che tuttavia rimane obbligatoria sui mezzi pubblici e nei taxi, ma anche all’interno di edifici come negozi, teatri, cinema, stazioni di servizio e altro ancora. La mascherina va tenuta anche nei casi in cui due persone sono più vicine di due metri, ad eccezione dei membri di una famiglia.
Eventi e sport: limiti di capienza dal 25 maggio
Sono ammessi eventi di gruppo all’interno e all’esterno per un massimo di 300 persone. Se l’epidemia rimane sotto controllo, la capacità aumenterà a 500 persone dall’8 giugno e a 1.000 dal 22 giugno.
Riparte la Fortuna Liga (è partita già sabato col recupero di Teplice-Liberec).
Sono inoltre possibili gli allenamenti di atleti professionisti e dilettanti su campi sportivi all’aperto e al coperto con la partecipazione di un massimo di 300 persone.
Piscine aperte dal 25 maggio: regole di accesso e distanziamento
Anche le piscine stanno aprendo, ma qui si applicano anche misure di sicurezza, dato che è possibile pagare solo con carta, è necessario mantenere una distanza di sicurezza dagli altri visitatori. La mascherina può essere tolta solo durante il bagno.
Scuole primarie: riapertura parziale dal 25 maggio
Riaprono parzialmente le scuole primarie. La partecipazione è volontaria. I bambini dovrebbero essere divisi in gruppi fino a 15 nelle scuole e nelle aule non dovranno indossare mascherine se mantengono una distanza di almeno 1,5 metri. Le mascherine sono obbligatori in corridoi, servizi igienici o spogliatoi.
Ristoranti, castelli, zoo e ospedali: riaperture dal 25 maggio
Tutte le filiali della Posta ceca tornano al normale orario operativo applicato prima dell’introduzione di misure contro la diffusione del coronavirus.
Ristoranti e consimili riaprono i loro spazi interni. I proprietari devono garantire, ad esempio, la disinfezione delle mani o una distanza sufficiente (1,5 m) tra i tavoli. Gli avventori devono indossare il velo se non sono seduti al loro tavolo.
Dal 25 maggio saranno consentite anche visite agli ospedali e alle case di cura. Possono venire al massimo due adulti, mascherinati, che saranno comunque soggetti a controllo della temperatura.
Riaprono castelli, riaprono zoo e giardini botanici (anche strutture al chiuso). Riaprono hotel e campeggi.
Condizioni igieniche speciali si applicano anche a studi di tatuaggi, centri benessere e saune possono essere aperti anche da lunedì.
Tatuaggi, spa e saune: riaperture dal 25 maggio
Fonti ufficiali: ministeri e ambasciata
Comunicazioni ufficiali: Ministero Salute Ceco e Ambasciata Italia
Riapertura Castello di Praga il 25 maggio: controlli di sicurezza eliminati
Il Castello di Praga infatti, come tutti i castelli cechi, riaprirà il 25 maggio. La notizia è confermata da Vratislav Mynář, direttore dell’ufficio del presidente, e riportata da vari media.
Ingresso gratuito al Castello di Praga: 29 maggio – 1 giugno
Inoltre, tutti i locali del castello saranno aperti gratuitamente dal 29 maggio al 1 giugno.
Perché sono stati eliminati i controlli di sicurezza del Castello
Durante la presidenza di Zeman, si è deciso di introdurre controlli e tornelli alle entrate del castello, cosa che è risultata più un fastidio che altro.
L’intero complesso del Castello è stato chiuso il 12 marzo. Mynář ha ricordato che la decisione di non effettuare controlli di sicurezza agli ingressi del Castello è collegata ai controlli alle frontiere. I controlli erano stati introdotti in relazione a possibili attacchi terroristici, possibilità ora piuttosto remota dato che i confini sono per larga parte chiusi.
Impatto economico della chiusura
Due milioni di visitatori l’anno e il valore del Castello di Praga.
Il Castello di Praga è uno dei luoghi di interesse culturale più popolari del paese, visitato ogni anno da due milioni di persone, sia cechi stranieri. L’amministrazione del castello ha registrato una perdita finanziaria di circa 115 milioni di corone a causa della chiusura forzata dovuta alla quarantena imposta per far fronte all’emergenza Coronavirus.
Di seguito riportiamo l’odierno comunicato stampa dell’Ambasciata d’Italia a Praga.
Dopo le lunghe settimane di più urgente assistenza consolare innescata dall’epidemia di Coronavirus, l’Ambasciata d’Italia a Praga sta progressivamente spostando il baricentro delle sue attività verso la ripartenza delle relazioni bilaterali, grazie ad incontri virtuali con il mondo imprenditoriale e culturale e con mirati confronti de visu con le alte cariche istituzionali.
Corridoi aerei e collaborazioni commerciali
Ultime novità sui corridoi aerei tra Italia e Repubblica Ceca e le opportunità di collaborazione commerciale.
A livello commerciale la collaborazione con la Camera di Commercio e dell’Industria italo-ceca (CAMIC) e con l’Ufficio ICE di Vienna è orientata alla definizione di nuove iniziative promozionali da organizzare con formule innovative, dedicate a settori di attualità. In particolare, si sta lavorando ad una serie di incontri virtuali in materia di sicurezza cibernetica ed è sul tavolo dei diretti interessati uno scambio di dati ed informazioni su potenziali collaborazioni in materia di equipaggiamento medicale e nanotecnologie.
Regole di viaggio Italia-Repubblica Ceca
Aggiornamenti per l’attraversamento delle frontiere tra Italia e Repubblica Ceca.
Il continuo modificarsi delle regole di spostamento e di attraversamento delle frontiere sia in Repubblica Ceca sia in Italia viene fatto oggetto di regolari tempestivi aggiornamenti rivolti ad imprenditori e cittadini sulle mutevoli condizioni di viaggio fra i due Paesi. A tal fine, oltre alle segnalazioni sui canali dell’Ambasciata, si inviano singole comunicazioni agli utenti e viene garantita la partecipazione dell’Ambasciata ai webinar organizzati dalla CAMIC.
L’Ambasciata è inoltre in continuo contatto con le competenti parti ceche e italiane per verificare le diverse opzioni di ripristino dei collegamenti aerei diretti da e per l’Italia.
Iniziative culturali e turismo: promozione dell’Italia su canali social
Per tutto il periodo di attività irregolare l’Ambasciata ha arricchito di contenuti culturali in italiano e ceco la comunicazione sui suoi canali Facebook e Twitter, segnalando settimanalmente visite virtuali di grandi musei italiani e streaming di concerti.
Inoltre – al fine di mantenere alto il “desiderio di Italia” in vista di un’auspicata imminente riapertura dei flussi turistici da e per l’Italia – sono stati diffuse quotidianamente immagini fornite dall’ENIT dei siti del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, con didascalie in italiano e ceco. Tali iniziative hanno riscosso notevole successo fra i follower e l’Ambasciata intende continuare ad offrire tali spunti di curiosità artistico-culturale fino all’avvenuto inizio della stagione turistica.
Servizi consolari Ambasciata Praga: riapertura e prenotazioni online
Anche i servizi consolari – per i quali si sono adottate le più severe regole italiane di precauzione sanitaria – stanno tornando verso la normalità, con la regolare riapertura al pubblico dell’Ufficio consolare secondo gli orari precovid e previa prenotazione on line degli appuntamenti. Se il corso positivo dell’epidemia sarà confermato contiamo di tornare pienamente operativi nelle prossime settimane.
Comunicati ufficiali: fonti e canali di informazione