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Referendum sul taglio dei parlamentari posposto: come votare all’estero dalla Repubblica Ceca

referendum sul taglio dei parlamentari

Referendum sul taglio dei parlamentari rinviato

A causa dell’emergenza coronavirus, anche il referendum sul taglio dei parlamentari, previsto per il 29 marzo, è stato posposto.

Lo ha deciso il consiglio dei ministri riunitosi ieri. Ancora non è stata fornita una data sostitutiva. La decisione ovviamente vale anche per il voto all’estero.

Cosa cambia per i parlamentari eletti all’estero

Scopo del referendum è approvare o meno la riforma costituzionale che diminuisce il numero degli eletti da 945 a 600 (riducendo i deputati da 630 a 400 e i senatori da 315 a 200). In questo modo sarebbero ridotti anche i parlamentari eletti all’estero che da 18 diventerebbero 12: otto invece di 12 alla Camera e quattro invece di sei al Senato.

Dato che il voto all’estero si svolge per corrispondenza, alcune sedi avevano già avviato le operazioni e avevano cominciato ad inviare le buste. Come abbiamo già detto, noi avremmo dovuto votare per il referendum sul taglio dei parlamentari entro il 26.

Informazioni sul voto per corrispondenza per i residenti all’estero sono disponibili qui

Il modulo per l’opzione degli elettori residenti all’estero per l’esercizio del diritto di voto in Italia è disponibile qui

Il sito dell’ambasciata ricorda che “i connazionali residenti in Repubblica Ceca che eventuali cambi di residenza vanno segnalati a [email protected]. La disponibilità di recapiti aggiornati è necessaria per assicurare l’invio dei plichi agli indirizzi corretti”.

Comunicati e aggiornamenti: fonti ufficiali per italiani all’estero


Linea D Metro Praga: cronoprogetto 2027 e ultime notizie sui lavori

Praga: ecco come si evolverà la metro da oggi al 2100 linea D

Linea D di Praga: aggiornamenti annuali

Puntuale come le tasse, il primo trimestre di ogni anno ci porta anche notizie sull’avanzamento dei lavori della fantomatica linea D, la quarta linea di metro di Praga.

Secondo quanto riferito da Expats, pare che l’aspetto della linea D stia diventando più. Dovrebbero essere avviati a breve anche alcuni chiaro scavi preliminari.

L’Istituto di pianificazione e sviluppo (IPR) di Praga ha presentato nuove visualizzazioni per alcune stazioni della D, nel dettaglio le stazioni Pankrác, Olbrachtova, Nádraží Krč e Nemocnice Krč.

L’azienda dei trasporti pubblici (Dopravní podnik města Prahy – DPP) ha anche annunciato un contratto di costruzione per Pankrác e Olbrachtova. La costruzione dovrebbe durare sette anni e mezzo e avrà un costo di 10,8 miliardi di CZK.

Apertura 2027: 10 stazioni della Linea D e metro automatico senza conducente

Stazioni della Linea D: mappa del primo tratto sud-orientale

I convogli metro, come precedentemente annunciato, saranno senza conducente. La linea Metro D al suo avvio (previsto per il 2027, avrà 10 stazioni e collegherà le linee Metro A e C alla parte sud orientale della città (tipo Sídliště Modřany o Kunratice).

Oltre alle fermate già citate, il primo tratto includerà anche le fermate di Náměstí Míru e Náměstí Bratří Synků.

Tutti gli articoli sulla metro di Praga (noi abbiamo iniziato lo scorso anno).


Tram T2 a Praga: il ritorno sulla linea 23 dopo 56 anni

Tram T2
Tram T2 a Holešovice - Foto By ŠJů, Wikimedia Commons, CC BY 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=44068030

Tram T2 Praga: date dei test e servizio sulla linea 23

Nelle ultime due settimane, l’Agenzia per il trasporto pubblico di Praga (DPP) ha testato alcuni tram T2 rimessi a nuovo. L’intenzione è quella di usare questi tram sulla linea 23, che da un lato è dedicata ai turisti, ma è anche una linea di rinforzo del 22.

T2 Tatra: storia, restauro e specifiche tecniche dei tram cechi

Prodotti tra il 1955 e il 1962, i T2 sono, dopo i T3 ancora in circolo, i tram più iconici della società ceca Tatra. Per tre decenni, il tram è stato utilizzato per le strade delle città di tutta la Repubblica Ceca e dell’Unione Sovietica.

Questi tram però non sono mai stati particolarmente utilizzati nella capitale ceca. Gli stessi tram che vedremo prossimamente nelle vie di Praga, ad esempio, sono stati acquistati da Liberec, una delle ultime città ceche che ancora li utilizza. I veicoli sono stati sottoposti a estesi restauri per 10,4 milioni di corone.

Il 7 e l’8 marzo i T2 effettueranno le loro corse inaugurali. I due veicoli sono stati persino dotati di terminali di pagamento per acquistare i biglietti a bordo con carta di credito.

La linea 23 segue lo stesso tracciato della 22, solo che è molto più breve (da Malovánka a U zvonarky). Pur essendo una linea pensata per i turisti, le tariffe sono quelle normali.

Guida ai tram di Praga: linee, tariffe e storia del trasporto pubblico

Fonte: Expats

Fotocredit: By ŠJů, Wikimedia Commons, CC BY 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=44068030


Voli sospesi da Milano, Bologna e Venezia verso Praga: restrizioni coronavirus

coronavirus quarantena obbligatoria

Sospensione voli Repubblica Ceca: misure e quarantena

I voli dal nord Italia verso la Repubblica Ceca sono sospesi, con nuove misure aeroportuali e obbligo di quarantena per i viaggiatori.

L’attenzione sul problema del Coronavirus in Repubblica Ceca è alta, dal momento che, anche in questo Paese, iniziano a verificarsi i primi casi di contagio, riferibili a persone provenienti dall’Italia.

Come riferisce l’ambasciata italiana a Praga, “la situazione è continuamente monitorata dal Dipartimento Epidemiologico presso La Stazione di Igiene di Praga, che si riunisce quotidianamente per deliberare i provvedimenti necessari per fronteggiare il problema”.

Misure restrittive aeroporti Praga: Czech Airlines, Ryanair e controlli sanitari

Da stamattina sono stati presi provvedimenti restrittivi nei confronti degli ingressi provenienti da Milano, Venezia e Bologna. Gli altri viaggiatori dall’Italia continuano comunque ad essere indirizzati in aeroporto verso un’uscita dedicata, dove è effettuato il controllo visuale della temperatura corporea e, solo in caso di rilevamento febbrile, controlli medici più accurati.

Il governo ceco ha bloccato temporaneamente i voli da Bergamo, Milano, Venezia, Bologna e anche Seul. Come riferisce l’agenzia ceca “Ctk”, i voli dalla Corea possono essere sospesi senza trattative con la Commissione europea (CE) e la misura potrebbe essere attiva già domani.

Questo non riguarda i voli verso l’Italia. Ad esempio EasyJet ha dichiarato che intende tenere attivi, anche se a regime ridotto, i voli verso l’Italia a fini di eventuali rimpatri.

Per l’Italia sono stati sospesi, tramite decisione interna, solamente i voli della Czech Airlines e di Ryanair. La misura è valida fino al 6 aprile, per ora.

L’interruzione dei voli è comunque piuttosto complessa. L’Italia è infatti membro dell’Unione Europea e quindi Praga, anche se ha approvato il blocco, deve attendere anche la decisione di Bruxelles per poterlo attuare. Il diritto europeo prevede la possibilità di sospendere i voli per due settimane in caso di “circostanze imprevedibili”. Dei Flixbus nessuno fa parola.

Contagi coronavirus Repubblica Ceca e protocollo quarantena: numeri e assistenza

Per i casi sospetti o accertati, il protocollo sanitario (qui come nel resto del mondo), prevede la quarantena in loco. Ad oggi gli infetti sono 18.

Sul sito istituzionale della nostra Ambasciata verranno trasmessi tempestivamente tutti gli aggiornamenti della situazione.

Si consiglia, inoltre, di consultare gli aggiornamenti presenti in lingua italiana ai seguenti indirizzi: https://www.viaggiaresicuri.it/docum…/FOCUS%20CORONAVIRUS.pdfhttps://www.viaggiaresicuri.it/country/CZE

Per coloro che si trovano quie l’Istituto nazionale della Salute della Repubblica Ceca consiglia, in caso di presenza di sintomi sospetti, di rivolgersi per informazioni al seguente numero: +420 733 673 900.

Tutti i comunicati dalle istituzioni


Sondaggio CVVM 2024: quali minacce temono davvero i cechi

Riapertura dei confini Sondaggio Qualità vita Repubblica Ceca

Sondaggio CVVM: cosa temono i cechi — terrorismo, criminalità e rifugiati

Lo rileva un’indagine del Centro ricerche sull’opinione pubblica (CVVM). Quasi la metà dei cechi (48 per cento) considera i movimenti religiosi radicali una grande minaccia alla sicurezza.

Il 28 per cento ha dichiarato di considerare i servizi di intelligence stranieri una seria minaccia per il paese, il 27 per cento ha la stessa sensazione circa i gruppi di estrema destra, il 26 per cento i gruppi di estrema sinistra e il 22 per cento gli stranieri che vivono nella Repubblica Ceca.

Trend 2016-2024: terrorismo e criminalità

Il terrorismo cala, mentre cresce la paura della criminalità organizzata.

Il terrorismo rimane la più grande minaccia per i cechi, ma il numero di coloro che lo considerano la minaccia più grave è diminuito dal 2016, quando l’81 per cento della popolazione era di questo avviso.

Crisi migratoria: percezione dei rifugiati

La percezione dei rifugiati è passata dal 75% (2015) al 54% (2024).

Un numero crescente di persone invece considera il crimine organizzato internazionale una grande minaccia, mentre la parte di coloro che vedono i rifugiati come una minaccia rimane invariata. Nel 2015, anno della crisi migratoria, il dato era però al 75 per cento.

Il paradosso ceco: paura delle minacce, ma il 80% è ottimista sul futuro

Quasi quattro quinti dei cechi ha però una visione ottimistica del proprio futuro e il 62 per cento è ottimista sul futuro del suo paese.

Fonte – Expats

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Foto – Treccani


Ambasciata italiana a Praga: eventi e collaborazioni 2020 secondo Nisio

Ambasciata Coronavirus principali eventi in programma per il 2020 viaggi con l'Italia
Fotocredit - Francesco Bologna

Eventi 2020 presentati a Praga

L’ambasciatore Francesco Saverio Nisio ha illustrato il programma principale per l’anno.

Eventi del primo semestre 2020

Referendum, collaborazione spaziale e festa della Repubblica italiana sono stati i temi principali del periodo.

Partiamo subito forte, come tutti sapete, con il referendum di marzo per il taglio dei parlamentari. Se avete cambiato casa fatelo sapere all’ambasciata che deve ricevere le schede entro il 27 marzo.

Sempre a fine marzo sarà lanciato in orbita dall’America latina (Caienna) un razzo dell’Avio che porterà in orbita dei minisatelliti (prodotti da diversi paesi) che saranno seguiti tramite un sistema di monitoraggio prodotto dalla ČR. Si tratta di una delle prime collaborazioni tra i nostri paesi nel settore aerospaziale e potrebbe essere l’inizio di una sinergia di lungo periodo.

Il 2 giugno si terrà come di consueto la celebrazione della festa della Repubblica. In tale occasione verrà consegnata al governo ceco una statua che simboleggia l’amicizia tra i due paesi. La Statua avrebbe dovuto essere consegnata alcune settimane fa, ma qual giorno si verificò il ben noto incidente della sparatoria nell’ospedale di Ostrava e l’evento fu giustamente cancellato dal premier ceco Andrej Babiš. Nisio ha dunque spiegato che la statua sarà consegnata in occasione di una festa nazionale italiana (Babiš peraltro ha partecipato alle celebrazioni già lo scorso anno).

A giugno ricorre anche il trentennale dell’associazione sull’amicizia italo-ceca e ci sarà il consueto appuntamento con l’iniziativa benefica “Nave Italia“, sostenuta da Unicredit.

Seconda metà dell’anno

Venendo all’autunno, l’evento principale sembra essere la visita di Miloš Zeman in Italia, a Roma. Attualmente l’evento è in fase di definizione sia in termini di date che di programma. La visita avviene su invito italiano e Zeman dovrebbe guidare un gruppo imprenditoriale ceco. Le trattative su possibili visite di nostri politici (si parlava del ministro degli Esteri) si sono ovviamente bloccate a causa della situazione interna italiana.

Ancora in autunno si svolgerà, come da tradizione, la fiera meccanica di Brno, dove l’Italia avrà, su richiesta della fiera e del ministero degli Esteri ceco, un padiglione dedicato, che potrebbe aumentare il volume di interscambio. Ciò in collaborazione tra ICE, ENIT, CAMIC e Ambasciata. Nisio ha spiegato che in quest’occasione è “non solo parlare di meccanica ma anche di presentare il sistema paese”.

Eventi di dicembre: cucina e Fellini

Programma del mese: settimana della cucina italiana e retrospettiva per i 100 anni di Fellini

A fine anno ci saranno come da tradizione, la settimana della cucina e quella del cinema, che avrà un programma particolare poiché nel 2020 ricorrono i 100 anni dalla nascita di Federico Fellini.

In chiusura ha notato che l’interscambio con la Repubblica Ceca rimane superiore ai 13 miliardi ed ha sottolineato che è in leggera crescita “in un momento in cui è in calo per tutti”.

Tutti i comunicati ufficiali dalle istituzioni italiane


Inverni più brevi e meno neve: cosa dicono gli esperti cechi sul cambiamento climatico

Sněžka_Krkonoše_Cambiamento climatico
Fotocredit - By Praguegirl15 - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=85630509

Inverni più caldi e meno neve

Le previsioni degli esperti cechi sul cambiamento climatico.

La Repubblica Ceca (e l’Europa) sta attualmente assistendo a uno degli inverni più miti mai registrati, con temperature che già a inizio febbraio hanno superato i dieci gradi Celsius. Le stazioni sciistiche della Repubblica Ceca stanno terminando una delle peggiori stagioni mai registrate: mentre lo scorso gennaio sulle montagne c’erano più di due metri di neve naturale, nel 2020 la copertura nevosa ha raggiunto solo un metro. Sono tutti risultati del cambiamento climatico.

L’ultimo inverno veramente freddo nella Repubblica Ceca è stato registrato nel 2006, un altro rimarchevole è stato registrato nel 2012. Per il resto le stagioni invernali sono state insolitamente calde. In particolare lo furono gli inverni del 2014, 2015 e 2016, ma questo del 2020 è anche peggiore.

Impatti del cambiamento climatico: meno giorni di neve a Praga e in montagna

Secondo gli esperti, tali inverni miti non sono solo una questione di fluttuazione della temperatura. La graduale diminuzione della neve è una tendenza a lungo termine che continuerà nel futuro.

Pavel Zahradníček dell’Accademia delle scienze ceca afferma che la presente stagione invernale riflette al meglio gli impatti del cambiamento climatico globale: “Gli inverni stanno diventando più brevi. Cambia anche il carattere delle precipitazioni. Man mano che l’atmosfera diventa più calda, in inverno ci sono meno nevicate e più pioggia”.

Al momento le Krkonoše, le montagne più alte della Repubblica Ceca, rimangono coperte da almeno 10 centimetri di neve per una media di 120 giorni l’anno. Nel corso dei prossimi due decenni, tale periodo dovrebbe ridursi di 25 giorni. In pianura si passerà da un periodo di copertura di 24 giorni a uno di sette o otto giorni.

Secondo Zahradníček, comunque, “vi saranno ancora anni freddi e anni con molta neve, ma saranno molto meno comuni”.

Fonte – Český Rozhlas

Foto – Commons By Praguegirl15 – Own work, CC BY-SA 4.0


Ambasciatore Nisio spiega il coronavirus a Praga: numeri reali e rapporti Italia-Repubblica Ceca

Ambasciata Coronavirus principali eventi in programma per il 2020 viaggi con l'Italia
Fotocredit - Francesco Bologna

Italia-Cechia: ambasciatore aggiorna su Covid e rapporti

L’ambasciatore italiano a Praga Francesco Saverio Nisio ha informato i giornalisti nella capitale ceca circa la situazione attuale sul coronavirus e sui rapporti tra il nostro paese e la Repubblica Ceca.

Nisio ha ricordato che “sulla base di informazioni non corrette si è creata un po’ di agitazione” ed ha presentato i numeri per quelli che sono, ovvero dati per nulla allarmanti.

I numeri parlano di 528 infetti (il 4% delle persone controllate), di cui 14 deceduti e 37 guariti. Rispetto a ieri il contagio è aumentato del 29%, i guariti del 97%. Le aree in quarantena sono le stesse da sabato e coprono lo 0,05% del territorio italiano.

L’ambasciatore ha notato che il panico in altri paesi si è diffuso in maniera molto più blanda rispetto all’Italia e ha aggiunto che le misure intraprese dal governo italiano sono apprezzate all’estero.

Il ruolo dell’ambasciata e le misure all’aeroporto

Nisio ha notato che il compito dell’ambasciata è di informare il ministero degli Esteri ceco della situazione, informare gli italiani all’estero tramite sito e twitter. Terzo compito è infine, eventualmente, quello di rispondere a domande che possono essere fatte via telefono al consolato. Per il coronavirus non c’è un numero verde. “La preoccupazione principale comunque verte sui viaggi da e verso l’Italia”, ha notato l’ambasciatore.

Nisio ha confermato le misure speciali all’aeroporto di Praga, ovvero passeggeri e bagagli provenienti dal nostro paese che hanno una corsia separata e controlli della febbre.

Nisio ha notato che il ministro degli Esteri Tomáš Petříček e quello della Salute Adam Vojtěch si sono spesi per mitigare le paure dei cittadini cechi che hanno in programma viaggi in Italia. I ministri hanno pubblicamente detto che le località sciistiche italiane sono sicure. A questo proposito, Nisio ha evidenziato come il principale problema legato al coronavirus sia il suo impatto sul turismo, dato che in molti stanno appunto cancellando i viaggi in Italia.

Tutti i comunicati dalle istituzioni


Aeroporto Václav Havel: controlli speciali e gate dedicati per voli dall’Italia

Foto Di Jklamo - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=33115544

Gate speciali all’aeroporto di Praga

In relazione al problema del coronavirus, l’aeroporto di Praga Václav Havel ha istituito dei gate speciali per i voli in arrivo dall’Italia.

Questi gate sono soggetti a maggiore controlli e screening mirati, per cui il personale dovrebbe prendere nota dei passeggeri con segni di malattie respiratorie e indicarli al servizio medico.

Il Václav Havel è il primo aeroporto al mondo ad aumentare le misure di sicurezza sul COVID-19 anche in relazione all’Italia.

Quale rotte Italia sono interessate dai controlli

I controlli sono validi dalla mezzanotte di oggi – l’aeroporto di Praga ha otto collegamenti con l’Italia, tra cui figurano anche Milano, Venezia e Bergamo. I controlli riguardano tutti i voli.

I passeggeri in arrivo dall’Italia atterrano come di consueto al terminal 2, ma vengono semplicemente incanalati verso una specifica uscita del terminal. “Ciò limiterà in modo significativo il movimento dei passeggeri nell’aeroporto”, ha affermato Roman Pacvoň, portavoce del Václav Havel.

Controlli e disinfezione: le misure straordinarie dell’aeroporto

Oltre a misure sanitarie più rigorose come una disinfezione più frequente dei cancelli e uno screening mirato, il personale dell’aeroporto distribuirà anche volantini ai passeggeri su come notare i sintomi della malattia. Le porte saranno inoltre dotate di pannelli informativi. Anche gli autobus che porteranno i passeggeri dall’Italia alle porte saranno disinfettati.

L’Italia è stata a lungo una delle destinazioni più visitate, lo scorso anno oltre 1,46 milioni di passeggeri sono volati verso il nostro paese da Praga secondo le statistiche dell’aeroporto di Praga. L’Italia è stata il secondo paese più visitato dopo il Regno Unito.

Anche l’aeroporto di Brno ha collegamenti con l’Italia ma al momento non ha introdotto misure straordinarie, anche perché i collegamenti non sono giornalieri e oggi non vi sono arrivi. Secondo il suo portavoce Jakub Splavec, comunque, “il personale dell’aeroporto è addestrato per una situazione in cui arriva un passeggero che mostra sintomi di coronavirus”.

Fonte Dnes

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Pražská tržnice riapre progressivamente: il piano di Praga per il 125° anniversario

Pražská tržnice - Showpark
La Pražská tržnice - Autor: VitVit – Vlastní dílo, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=84933151

Nuova vita per la Pražská tržnice

Gli edifici che compongono la Pražská tržnice (il mercato di Holešovice) si animeranno di nuova vita quest’anno.

Dopo aver preso il controllo dell’intero complesso l’anno scorso, Praga intende trasformarlo in un luogo vivace con una vasta gamma di negozi, servizi e attività culturali per tutte le generazioni. La Pražská tržnice quest’anno celebra il suo 125° anniversario e offrirà un variegato programma culturale.

La celebrazione dell’anniversario della fondazione del complesso è iniziata già a febbraio, culminerà a luglio, quando il mercato era stato aperto 125 anni fa, e durerà fino all’autunno.

Balcani: eventi 2024 alla Pražská tržnice

Gastronomia, arte e musica dei Balcani: gli eventi della Pražská tržnice nel 2024.

Come parte delle celebrazioni, la zona con le specialità gastronomiche sarà inaugurata a fine marzo. Allo stesso tempo, alcuni locali offriranno una mostra di sculture nello spazio pubblico in collaborazione con la galleria Trafo.

L’area del mercato è aperta anche per affitti a breve termine ed eventi una tantum: a marzo si terrà un festival di cibo e musica dei Balcani.

Le celebrazioni di quest’anno apriranno i locali al pubblico e offriranno un assaggio dell’atmosfera il comune intende ricreare. Le singole sale saranno progressivamente ristrutturate o date in affitto.

Fonte Deník

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