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Little Caprice: la migliore attrice porno agli AVN Awards 2024

Little Caprice vince Oscar come miglior attrice porno straniera
Little Caprice vince Oscar come miglior attrice porno straniera

L’attrice pornografica ceca Little Caprice ha vinto l’Oscar porno come miglior attrice straniera.

Chi è Little Caprice: da Brno all’Oscar porno

Nata a Brno, al secolo Markéta Štroblová-Schlögl, ha vinto la statuetta ai prestigiosi AVN Awards.

AVN Awards 2024: Little Caprice vince come miglior attrice porno straniera

Grande annata per la Repubblica Ceca, che aveva anche ricevuto una nomination per il film Dcera (cioè “Figlia”). Little Caprice invece è riuscita addirittura a vincere e portare il premio a casa dominando i 37° AVN Awards.

AVN Awards: il prestigio massimo per un’attrice porno internazionale

Little Caprice ha ritirato il premio all’Hard Rock Hotel and Casino di Las Vegas. Si tratta del più importante riconoscimento nel settore del cinema porno.

Airbnb a Praga: come la regolamentazione UE potrebbe cambiare gli affitti brevi

Quanti soldi servono per vivere a PragaPraga Airbnb Coprifuoco

Praga aderisce a iniziativa su Airbnb

Il consiglio comunale di Praga ha intenzione di unirsi all’iniziativa lanciata da altre città europee al fine di discutere la situazione intorno ai servizi di alloggio a breve termine per i turisti – in primis Airbnb.

10 città europee unite contro Airbnb: la posizione di Praga

In una lettera congiunta, 10 città europee hanno recentemente chiesto all’Unione europea di migliorare i quadri legislativi per le piattaforme di alloggio turistico.

“L’aumento dell’urbanizzazione, insieme all’aumento del turismo e alla persistente carenza di alloggi, sono i problemi principali che le nostre città devono affrontare. Uno dei problemi correlati è che è sempre più redditizio per i proprietari di immobili utilizzare le loro proprietà per affitti a breve termine. Questi affitti a breve termine sono principalmente destinati ai turisti, a spese della gente del posto e delle famiglie che vogliono vivere e lavorare nelle nostre città. Le nostre città attraggono costantemente studenti, insegnanti, operatori sanitari, agenti di polizia e tutti gli altri cittadini che vogliono trovarvi la loro casa. È nostra responsabilità accoglierli il meglio possibile. Tuttavia, la maggior parte delle nostre città affronta carenze abitative croniche”,

Così si legge nella dichiarazione, già sottoscritta dai municipi di Amsterdam, Barcellona, ​​Berlino, Bordeaux, Bruxelles , Cracovia, Monaco, Parigi, Valencia e Vienna.

Crisi affitti a Praga: come Airbnb sottrae case ai residenti

Tali problemi riguardano, ovviamente, anche a Praga. La capitale ceca, lo sappiamo benissimo, ha enormi problemi con i prezzi degli affitti. Tanto che, in proporzione, un appartamento a Praga costa più che uno in Germania. Negli ultimi 15 anni, per di più, la popolazione di Praga è aumentata di oltre il 12 percento, ovvero quasi 150 mila persone in termini assoluti. Allo stesso tempo, Praga è anche una destinazione popolare per i turisti di tutto il mondo.

Questo ha portato recentemente un aumento esponenziale dell’offerta di alloggi tramite Airbnb, piattaforma ancora relativamente poco regolamentata. Ragion per cui molti da queste parti hanno creduto che fosse un ottimo sistema di far soldi esentasse. Vale a dire senza nemmeno dichiarare che ospiti degli stranieri in casa facendoti pagare. Cosa che, se hai in casa gente col visto non hai solo problemi con la finanza, ma pure con la polizia vera. Conseguenza: focolai di blitz delle fiamme gialle ceche in giro per Praga lungo tutto il 2019.

I numeri di Airbnb a Praga: 11.500 appartamenti sottratti al mercato

I dati dell’Istituto di pianificazione e sviluppo di Praga (Institut pro Planování a Rozvoje IPR) mostrano che, ad esempio, nel 2017 circa 3 milioni di turisti sono stati accolti tramite Airbnb. Secondo i dati IPR, quasi 11.500 appartamenti sono utilizzati per alloggi a breve termine a Praga. Nella Città Vecchia, un appartamento su quattro è usato per Airbnb.

Dal punto di vista del confronto internazionale, i dati disponibili indicano che Airbnb offre più alloggi a Praga che a Budapest, Varsavia o Vienna. Praga ha anche una quota superiore alla media di interi edifici trasformati in Airbnb, il che significa che nemmeno il proprietario vive lì.

Impatto di Airbnb su Praga: centro storico e sicurezza a rischio

Questa situazione, in particolare nel centro, comporta vari fenomeni negativi: si va dal monitoraggio inefficace dal punto di vista fiscale al fastidio dei residenti locali nei confronti dei turisti fino ai rischi per la sicurezza associati alla presenza di un gran numero di estranei in le case.

Cosa chiedono le città all’UE: trasparenza dati e tassazione su Airbnb

Le città che hanno firmato la lettera vedono il problema principale nella legislazione obsoleta in termini di e-commerce, poiché è stata elaborata prima del rapido sviluppo di piattaforme online che offrono alloggi condivisi su Internet. Secondo le città, negli ultimi 10 anni si è registrato un aumento dei pernottamenti nelle città europee di oltre il 50 per cento.

Praga, come le città che hanno aderito alla dichiarazione, vede il problema più grande nel fatto che le piattaforme non sono obbligate a condividere i dati di affitto a breve termine. Questo causa appunto problemi di controllo per gli istituti di controllo finanziario, ma anche con la polizia per stranieri (che appunto si chiede dove vanno a finire tutti questi russi che vengono qui col visto).

Airbnb è stato introdotto per la prima volta nella Repubblica Ceca nel 2009. Analisi di esperti mostrano che il volume delle vendite di Airbnb a Praga ha già raggiunto il volume delle vendite delle strutture ricettive tradizionali, secondo CzechTourism. Oltre ad Airbnb, ci sono anche altri servizi disponibili sul mercato come Flipkey, HomeAway, House Trip, Vacation Rentals o Vrbo.

Fonte – Expats

Foto: Tiziano Marasco
Tipo licenza: usatela pure come che vi pare

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Droga a Praga: la mappa dei consumi per quartiere secondo il VÚV

Droga a Praga

Monitoraggio droga a Praga: l’analisi delle acque reflue del VÚV

Le analisi su quali droghe si utilizzano maggiormente nelle diverse parti di Praga sono redatte dal Výzkumný ústav vodohospodářský (Istituto di ricerca delle acque pubbliche – VÚV).

La misurazione è completamente anonima e non è influenzata da alcun questionario o referto medico o di polizia. I valori ottenuti sono in nanogrammi. Dopo la conversione, sono disponibili valori al giorno e per mille abitanti. I risultati non possono quindi servire a combattere l’utilizzo della droga a Praga.

Cocaina e metanfetamine: dove si consuma più droga a Praga

Secondo i risultati della misurazione, le acque reflue di Holešovice, Karlín, Bubeneč e Žižkov hanno la più alta concentrazione di cocaina, come evidenziato dai rilevamenti del canale B della rete fognaria di Praga, che comprende Praga 7 e Praga 3 (contrassegnate in viola sulla mappa).

Per l’utilizzo di metanfetamine, si segnala il canale E, che raccoglie le acque reflue principalmente da Libeň e Vysočany (in verde sulla mappa).

Ecstasy e party drugs: quando il consumo di droga sale a Praga

Anche le cosiddette party drugs (droghe da festa) hanno risultati interessanti, ma più che alla zona sono legati al periodo. Il consumo di extasy è maggiore nei fine settimana. Valori più alti sono stati riscontrati nei giorni precedenti le feste. L’avreste mai detto, eh?

Andamento giornaliero e orario del consumo di droga a Praga

I dati mostrano che i valori di utilizzo più elevato di droga a Praga sono stati registrati la sera prima del primo maggio e in occasione del Signal Festival.

Il VÚV conduce l’analisi delle acque reflue da sette anni in tutta la Repubblica Ceca. Anche questo ci stupisce assai, i valori più alti sono sempre stati riscontrati a Praga.

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Immagine – VÚV


Tram Václav Havel: il commemorativo della Rivoluzione di velluto a Praga

Tram Václav Havel: storia e anniversario della Rivoluzione di velluto

L’iniziativa, ovviamente, è dovuta al trentesimo anniversario della fine del comunismo (17 novembre 1989) e all’elezione di Václav Havel a primo presidente “non socialista” della Cecoslovacchia. Il tram è ovviamente un T3, numero 8085, decorato con foto di Havel secondo il progetto grafico di Pavel Šťastný.

Linee e orari del tram commemorativo Václav Havel T3 8085

Il tram circola nei giorni feriali come linea 23 (la linea turistica supplementare del 22 che per qualche motivo nessuno prende) e nei fine settimana come linea 2.

I luoghi della Rivoluzione di velluto

Il tram ferma ad Albertov, Národní e piazza Venceslao, tappe simboliche della storica transizione pacifica.

Le foto sul veicolo ricordano i momenti che hanno portato dalla Cecoslovacchia socialista all’odierna Repubblica Ceca, a cui è aggiunto un logo con il numero 30. Le foto vogliono anche ricordare la campagna presidenziale di Václav Havel. I passeggeri possono inoltre vedere le foto, scattate nel 1989, di luoghi chiave della Rivoluzione di velluto come Albertov, Národní třída, Piazza Venceslao, Letná.

Fonte – čistou stopu

Foto – Italiapragaoneway


Giorno della Memoria 2020: gli eventi dell’IIC di Praga tra Primo Levi e i Giusti

Giorno della memoria 2020

Primo Levi centenario: conferenza IIC Praga febbraio 2020

In occasione delle commemorazioni per il Giorno della memoria 2020 e del settantacinquesimo anniversario della liberazione del campo di concentramento nazista di Auschwitz, l’Istituto italiano di cultura di Praga (IIC) organizza una conferenza dedicata al grande scrittore italiano.

Chi parla alla conferenza: Domenico Scarpa e l’Album Primo Levi

Domenico Scarpa, coautore con Roberta Mori del volume “Album Primo Levi”, edito da Einaudi nel 2017, e consulente del Centro internazionale di studi Primo Levi di Torino, ripercorre attraverso una narrazione per immagini la complessa trama esistenziale di Levi. La narrazione combina il linguaggio visivo con elementi di letteratura, cronaca, poesia e testimonianza storica.

Il ciclo ‘I Giusti’: Terezin, Auschwitz e la memoria condivisa

Sempre nel quadro delle iniziative per il Giorno della memoria 2020 e sotto il coordinamento della direttrice Alberta Lai, il 5 e il 13 febbraio la cappella barocca dell’Istituto ospiterà due momenti di approfondimento sul tema “I Giusti”, promossi dai rappresentanti del Treno della memoria Sabrina Di Carlo e Alessandro Azzolina. La giornata è organizzata in collaborazione con Martina Landi e Joshua Evangelista di Gariwo – la foresta dei Giusti e Tomas Kraus della Comunità ebraica di Praga.

Il 13 febbraio, grazie al sostegno dell’associazione Ziva Pamet, il dibattito sarà arricchito dal confronto con Hana Hnátová, sorella del celebre scrittore Arnost Lusting, scomparso nel febbraio 2011, con cui fu internata nei lager di Terezin e di Auschwitz.

Treno della Memoria Praga-Cracovia: Anthropoid, Terezin e Lidice

Nel corso delle tappe praghesi diverse centinaia di ragazzi al seguito della delegazione ripercorreranno i luoghi dell’occupazione nazista e le tracce dell’operazione Anthropoid, per poi convergere su Cracovia, dopo una sosta a Terezin e a Lidice, il villaggio boemo teatro della rappresaglia di Hitler per l’uccisione di Reinhard Heydrich.

Tutti i comunicati dalle istituzioni

Fonte: IIC

Fotocredit: IIC


Fermate tram Seifertova a Žižkov: spostamenti e nuovi nomi in 4 anni

Seifertova-Husinecka-Zizkov
La fermata di Husinecká a Žižkov

Piano IPR: come cambiano le fermate tram di Seifertova a Žižkov

In Seifertova, dove transitano diverse linee di tram (5, 15, 26 e soprattutto il 9, una delle linee cardine di Praga), le fermate verranno spostate e il loro nome verrà cambiato. Secondo l’Istituto di pianificazione e sviluppo di Praga (IPR), la scelta è dovuta principalmente alle distanze irregolari tra le fermate attuali.

Al momento, le fermate Husinecká e Hlavní nádraží sono molto distanti, mentre, Lipanská e Olšanské náměstí sono troppo vicine. Ora, io capisco l’oggettività dell’affermazione, ma in primis Seifertova è stretta (con tutti i problemi di traffico che ne derivano) e le fermate sono dove c’è più spazio. E poi Husinecká e Hlavní nádraží sono distanti perché in mezzo c’è il nulla.

Capisco però anche che sull’attraversamento pedonale di Lipanská non si vede granché e ogni volta hai paura che qualcosa ti tiri sotto. E qui casca la prima scelta: secondo il piano elaborato dall’IPR Lipanská sarà spostata di circa duecento metri e messa davanti alla chiesa di San Procopio. Li almeno c’è un semaforo, quindi quando attraversi stai tranquillo.

Husinecká: nuova collocazione e cambio di nome in Náměstí Winstona Churchilla

Husinecká verrà poi spostata in corrispondenza di Náměstí Winstona Churchilla e anche questa è una scelta tattica, perché da lì passa l’autobus 135, che va a Florenc da un lato e a Náměstí míru dall’altro (Quindi può passare solo di lì, anche se in mezzo al nulla).

Přibisláská: nuova fermata sulla linea tram a Žižkov

I nomi delle fermate Husinecká e Lipanská, usati per decenni, dunque, dovrebbero scomparire. I nuovi nomi dovrebbero essere Přibisláská (dalla via che incrocia Seifertova davanti alla chiesa) e, ovviamente Náměstí Winstona Churchilla. In ogni caso, le novità sono previste tra quattro anni.

Fonte: Deník

Fotocredit: Commons – By Dezidor – Self-photographed, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4335929


Matrioska e souvenir fake a Praga: il comune vieta i negozi non cechi

Matriosche - overtourism

Matrioska a Praga vietate: nuove regole sui souvenir nei negozi del centro

Noi che ci viviamo siamo abbastanza abituati al problema, probabilmente invece i turisti non se ne rendono conto. Di fatto, quello che trovate nei negozi di Praga uno – che non sono quasi mai gestiti da cechi – di ceco ha poco e niente. Le matriosche sono il caso più eclatante, ma pure il resto è fatto su base industriale e non viene quasi mai da qui, nemmeno i cristalli di Boemia.

Quindi il comune, come annunciato dal sindaco Zdněk Hřib ha approvato nuovi termini e condizioni sulle procedure di selezione per il contratto di locazione nel centro. “Non conta più solo un prezzo, ma ci sono altri aspetti da considerare: lo scopo del contratto di locazione, il beneficio per i praghesi che vivono in centro (sempre che ce ne siano ancora) o il livello di esperienza del proprietario”, ha dichiarato il sindaco.

Quali souvenir non cechi sono vietati: i divieti nei contratti di locazione

I nuovi termini stabiliscono inoltre che gli affittati non potranno essere utilizzati, ad esempio, come discoteche, uffici di cambio, club per gioco d’azzardo, centri scommesse o negozi di souvenir con prodotti non inerenti alle tradizioni di Praga o della Repubblica Ceca.

Il sindaco Hřib stringe: cosa cambia nei prossimi rinnovi contrattuali

Hřib ha poi dichiarato che il comune sta lavorando per rendere più restrittive anche le condizioni di rinnovo dei contratti di affitto, ma anche eventuali misure contro chi è proprietario di spazi privati e non rispetta queste regole.

Lotta all’overtourism a Praga: oltre i souvenir, altre misure del comune

Continuano dunque le misure del comune finalizzate a contrastare il turismo di massa. Tra le ultime si segnalano i provvedimenti riguardo il Muro di John Lennon e quelli per limitare l’attività degli artisti di strada.

Foto – Commons – By Ralf Roletschek – Own work, FAL, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=28940646


Czexit: il sondaggio che svela il no dei cechi al referendum

Referendum sulla CzExit: Praga può davvero abbandonare l'Ue?

La maggior parte dei cechi si dice contraria ad un referendum sulla Czexit, ovvero sull’uscita della Repubblica Ceca dall’UE.

Lo rileva un’indagine del Centro ricerche sull’opinione pubblica (Centrum pro výzkum veřejného mínění – CVVM). La maggior parte degli intervistati pensa inoltre che le conseguenze della Brexit siano sfavorevoli per tutti, Regno Unito, Unione europea e Repubblica Ceca.

Chi supporta la Czexit: il profilo dei favorevoli cechi

Dati alla mano, solo tre cittadini su dieci hanno dichiarato di essere favorevole al referendum, mentre il 54 per cento si è detto nettamente contrario. I favorevoli alla Czexit sono più numerosi tra le persone anziane, con un reddito basso o con bassa scolarizzazione.

Dato sorprendente per noi, ma totalmente in linea con il principio che negli ex paesi del patto di Varsavia le cose vanno al contrario, i favorevoli alla Czexit sono per lo più di sinistra.

Come voterebbero i cechi in un referendum sulla Czexit

In caso di referendum sulla Czexit, il 45 per cento ha dichiarato che voterebbe per la permanenza, il 21 per cento per l’uscita, i restanti sono ovviamente indecisi.

Tendenza Czexit in calo: dal 40% nel 2016 al 27% nel 2023

Sul lungo periodo, il numero dei cechi “pro Czexit” è in costante calo dal 2016. Lo scorso anno, ad esempio, i favorevoli all’uscita dall’Ue costituivano il 27 per cento della popolazione, mentre nel 2016 erano oltre il 40 per cento.

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Fonte: iDnes

Dove parcheggiare a Praga: la guida alle strisce blu, gialle e bianche

Parcheggio a Praga
Fotocredit: Commons - By Dolev - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4438355

Espansione Modré Zony: parcheggio impossibile

Con l’espansione costante delle Modré Zony (strisce blu), il parcheggio nel centro di Praga è diventato pressoché impossibile.

Come funzionano strisce blu, gialle e bianche a Praga

Per chi non lo sa, questa è la base del parcheggio a Praga:

  • Sulle strisce blu è completamente vietato. Le strisce blu sono per i residenti e se la municipale vi becca, nel migliore dei, semplicemente, non dovete andare a ritirare la vostra auto in zona rimozione.
  • Le strisce gialle sono per i mezzi, come in Italia
  • Le strisce bianche sono turpi e infide. Sicuramente potete lasciare l’auto durante la sera (18-8, 20-6 e così via) e al weekend. Non è detto che possiate parcheggiare come volete durante il giorno, ma dovete riferirvi alla segnaletica. Alcune sono regolamentate dal parchimetro, in altre serve il disco orario (con limite massimo due ore), altre infine sono completamente libere. Ovviamente queste ultime sono sempre meno man mano che ci si avvicina al centro.

Ora, restiamo dell’idea che, se non viaggiate molto, la macchina nella capitale ceca non serve a nulla e quindi il parcheggio a Praga non è problema vostro.

Però se avete delle visite il problema di dove far lasciare la macchina a questi che arrivano si presenta. E vi rendete pure conto che non sapete cosa rispondere. Idem se volete venire a farvi qualche giorno a Praga in macchina.

Come fare? Per nostra fortuna esiste un sito che si chiama mr. Parkit, ed è pure in inglese (ma anche in tedesco e polacco).

Funziona praticamente come booking. Dovete registrarvi (o chi viene a trovarvi deve registrarsi) dopodiché bisogna selezionare le date in cui vi serve il parcheggio. Il sito vi mostra poi i parcheggi che in quel periodo sono liberi, mostrandoveli sulla mappa e indicandovi il prezzo. Tutto qua.

mrParkit: come prenotare parcheggi a Praga online (alternativa veloce)

Rozbludník: l’articolo in cui rispondiamo alle vostre domande su Praga

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Trasferisci l’abbonamento Lítačka sull’app PID: guida pratica

Lítačka: abbonamento trasporto a Praga | Quanto costa e cosa cambia

Trasferisci l’abbonamento Lítačka sul tuo cellulare

Le persone che usano il trasporto pubblico di Praga possono ora trasferire i loro abbonamenti dalle tessere Litáčka ai telefoni cellulari. Il trasferimento può essere effettuato con l’applicazione PID Lítačka.

Controllo digitale senza tessera: cosa devi sapere con l’app PID

I passeggeri possono quindi utilizzare il proprio smartphone per dimostrare di avere l’abbonamento quando si imbattono in un revizor (soprattutto se lo riconoscono, dato che viaggiano in borghese e il primo incontro non sempre ci si rende conto di quello che sta accadendo).

Altre opzioni includono la possibilità di trasferire l’abbonamento su una carta di debito o di credito, sulla tessera della ferrovia ceca In Karta o l’acquisto di un coupon cartaceo. Le opzioni della carta di pagamento sono state lanciate l’anno scorso, ma l’opzione del telefono è stata ritardata a causa di motivi tecnici.

In precedenza era possibile avere sul telefono solo biglietti di corsa singola. I revizoři porteranno delle power bank in modo che possano controllare i biglietti, anche se la batteria del telefono è scarica. Ma il passeggero deve avere il cavo corretto.

Una volta che il passeggero trasferisce l’abbonamento sul telefono cellulare, la Lítačka non è più valida. Chi viene fermato senza abbonamento, se ne ha effettivamente uno, deve presentarsi alla sede della PID entro 15 giorni con l’abbonamento valido. In questo caso pagherà una multa di 50 corone. Se invece venite fermati senza biglietto ne altro, la multa è la solita (che non prendiamo da tempo, l’ultima volta che è capitato era di 800 corone, nel 2014).

Fonte – expats

Alternative al digitale: carta, In Karta e coupon cartaceo

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