Ora l’iscrizione all’Aire decorrerà dal momento in cui si presenterà la domanda presso consolato/ambasciata di riferimento e non si dovrà più attendere il responso dal comune di residenza
Ciò è un bene, perché spesso la risposto positiva da parte del comune di residenza normalmente giunge dopo mesi di attesa.
L’inserimento all’interno dell’Albo degli italiani residenti all’estero decorrerà a partire dal giorno stesso in cui il Consolato di appartenenza, nel nostro caso quello di Praga, riceve tutti i documenti.
L’iscrizione all’Aire per le domande presentate dopo il 26 marzo 2019 avrà decorrenza dalla data di presentazione, purchè completa. A tal fine, la relativa modulistica sarà presto aggiornata tenendo conto delle citate innovazioni. Ricordiamo inoltre che dovrebbe essere possibile presentare la domanda in forma elettronica tamite Fastit (precia iscrizione).
Col sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura (IIC), l’Accademia Santa Giulia di Brescia partecipa dal 6 al 16 giugno alla 14° edizione della Quadriennale di Praga.
La Quadriennale è un appuntamento di grande rilievo internazionale che sin dal 1967 costituisce una delle principali piattaforme mondiali per la scenografia.
L’Accademia rappresenta l’Italia nella sezione PQ+ della manifestazione, con un’installazione sonora e luminosa dal titolo “Spaces Exercises -Do you want to see Mr. Klamm?”. L’opera è ispirata al romanzo incompiuto Il castello di Franz Kafka. Il lavoro non implica strutture praticabili rimanendo nell’ambito del sound design e del light design, mentre prevede l’interazione col pubblico. Al passaggio di ogni visitatore, infatti, l’ambiente si modifica, generando sempre nuove combinazioni di luci e di suoni. Questo percorso è una sorta di trasfigurazione del protagonista del romanzo kafkiano che a causa delle modificazioni delle coordinate ambientali non raggiunge mai la meta desiderata, rimanendo imprigionato in una sorta di labirinto.
L’Ambasciatore Francesco Saverio Nisio ha dichiarato: “sono veramente bravi questi docenti e questi studenti dell’Accademia di Santa Giulia. Partecipano ad una manifestazione artistica di livello mondiale e stupiscono per inventiva, profondità della ricerca e capacità rappresentative. Nel percorrere il labirinto anch’io sono stato trasportato in un mondo di fluorescenze e di tracce sonore dove ognuno vive una sua personale sensazione. Un’esperienza sensoriale di grandissimo interesse”.
L’installazione è stata allestita nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga. Tutti gli studenti del terzo anno hanno lavorato al progetto, ma l’allestimento e le azioni performative e interattive con i visitatori nella suggestiva Sala capitolare dell’Istituto sono curate dalle studentesse di scenografia Michela Brignoli, Annalisa D’Urbano, Emma Taramelli e Simona Venkova.
La Quadriennale di Praga: piattaforma mondiale per scenografia e design
La Quadriennale di Praga è una vetrina unica nel suo genere in cui vengono presentate le ultime ricerche negli ambiti della scenografia: disegno della scena, dei costumi, delle luci, del suono e di tutti gli elementi che concorrono all’invenzione e alla realizzazione dello spazio teatrale
Il maestro è giunto mercoledì a Praga per presentare la mostra fotografica, esposta fino al 29 giugno nella centralissima piazza di Ovocný trh, dove sono stati allestiti 25 totem con 75 fotografie formato 200×300 cm.
Nei saloni dell’Ambasciata d’Italia, Toscani si è confrontato con un selezionato pubblico di rappresentanti del mondo della fotografia, diplomatici, giornalisti ed esponenti delle istituzioni culturali ai quali ha illustrato le principali tappe del proprio percorso artistico, focalizzando l’attenzione sul progetto Razza umana.
Toscanini ha detto che “si tratta di uno studio socio-politico, culturale e antropologico Fotografiamo la morfologia degli esseri umani, per vedere come siamo fatti, che faccia abbiamo, per capire le differenze. Prendiamo impronte somatiche e catturiamo i volti dell’umanità”. Un progetto per scoprire le diverse morfologie, per rappresentare le espressioni, le caratteristiche fisiche, somatiche, sociali e culturali dell’umanità.
Archivio multimediale e centenario dell’Ambasciata italiana
Le fotografie e i video sono inseriti in un archivio multimediale e in una rassegna aperta di esposizioni e pubblicazioni. Come ha sottolineato l’ambasciatore Francesco Saverio Nisio nel suo discorso di benvenuto, l’evento si tiene in occasione delle celebrazioni per il centenario dell’apertura della rappresentanza italiana a Praga. Organizzano l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con l’agenzia Butterfly di Hradec Králové.
Creative abstract business success, financial growth and development concept: color growing bar graphs with red rising arrow and colorful pie chart isolated on white background with reflection effect
Crescita della retribuzione in Repubblica Ceca
La retribuzione mensile lorda media nel primo trimestre di quest’anno è aumentata del 7,4% a 32.466 Kč.
Lo ha annunciato l’ufficio statistico ceco. In termini reali, tenendo conto dell’inflazione, i salari sono aumentati del 4,6%. Il salario medio nella Repubblica ceca è in continuo aumento dall’inizio del 2014.
Secondo i dati, in questo inizio di 2019 l’80% dei dipendenti ha ricevuto salari tra 14.566 e 51.420 corone.
Il salario mediano (che in Italia non è considerato ma viene ritenuto più preciso dagli analisti cechi e si calcola come spiegato qui) ha toccato le 27.582 corone. Anche la retribuzione a ora è aumentata, del 20% rispetto al primo trimestre del 2018.
Crescita salariale attesa: previsioni per il futuro
Secondo gli analisti, la crescita dei salari nella Repubblica Ceca dovrebbe continuare anche nel prossimo futuro, in ragione del costante calo della disoccupazione.
Metalfest Open Air 31 maggio — 2 giugno, Plzeň www.metalfestopenair.cz Il festival che apre la stagione dei concerti metal si svolge a Plzeň a inizio giugno.
Czech death fest 13 – 15 giugno, Hradec Králové www.czechdeathfest.cz Il primo festival di stagione a Hradec Králové, che sta diventando la patria dei festival metal in Bohemia (in zona contiamo anche Brutal assault e Obscene extreme). Quest’anno, tra gli altri, gli A forest of stars.
Festival metal a luglio in Repubblica Ceca
Obscene Extreme 3 – 7 luglio, Trutnov (H) www.obsceneextreme.cz Festival che si svolge a Trutnov, presso Hradec Králové, ovvero la patria dei festival super cattivi in ČR. L’OEF in effetti esiste da poco ma è già famoso in campo internazionale in quanto tratta prevalentemente il grind-core, ovvero una delle varianti più estreme del metal.
Pekelný Ostrov 5 – 6 luglio, Holyšov (P) pekelnyostrov.cz Festival che si svolge in un paesino tra Plzeň e Kladruby (Holyšov) e riguarda esclusivamente la scena musicale ceca. La particolarità di questo festival, però, è data anche dal setting. Si svolge infatti, come dice il nome, su un’isola in mezzo al fiume Radbuza.
Masters Of Rock 2016 11 — 14 luglio, Vizovice (Z) www.mastersofrock.cz Uno dei due principali festival del paese, il Masters of rock esiste da ormai più di 20 anni. Si svolge nell’imbucatissima Vizovice, a 30 kilometri da Zlín e a 2 passi dalla Slovacchia, in un contesto naturale favoloso (praticamente solo boschi e monti fin dove si possa vedere). E nomi indiscutbilmente grossi.
Symbolic Open Air 17 — 20 luglio, Kolín (S) symbolic.cz Non lo so, l’ho scoperto ora, ma sembra una cosa satanica cadaverica necrofila e putrefatta. Solo artisti metal cechi. Ma soprattutto veramente a pochi passi da Kutná Hora.
Festival metal a agosto in Repubblica Ceca
Ostrava v Plámenéch 3 agosto, Ostrava www.ostravavplamenech.cz Festival relativamente piccolo ma in costante espansione. Decisamente meno noto del suo “fratello” United colors of Ostrava, questo festival dura solo un giorno, ma inizia ad attirare già band internazionali, come i Grave Digger quest’anno.
Brutal assault 7-10 agosto, Jaroměř (H) Brutalassault.cz IL festival ceco per eccellenza, e tra i più importanti a livello europeo. Prima edizione nel 1994, il festival è cresciuto progressivamente, tanto che ad ora non è più dedicato esclusivamente al metal estremo e iniziano a fare la loro comparsa anche band che si dedicano a metal “molliccio”. La peculiarità. Il festival si svolge nel fossato di una fortezza, con due palchi affiancati. Sicché mentre una band suona, ce n’è già un’altra che prova li vicino. I concerti, dunque, si susseguono ininterrottamente dalle 9 alle 3, vale a dire che se foste dei robot potreste vedere quasi 30 concerti in 17 ore.
Rock heart 15-17 agosto, Moravský Krumlov (B) www.rockheart.cz pagina facebook (su cui trovate molte più informazioni che sul sito) Sito a due passi da una centrale nucleare (eh già) il rock heart è un festival giovanissimo che risposta, almeno un pochino, l’asse dei live metal estivi verso la Moravia. E lo fa con nomi tutt’altro che secondari. Quest’anno arrivano King Diamond, i nostri Lacuna Coil, Apocalyptica e Leaves’ Eyes.
Piscina galleggiante sulla Vltava a Praga: il progetto completo
Ora, gli architetti dietro al progetto hanno realizzato un video animato che mostra come dovrebbe essere la piscina sulla Vltava una volta ultimata.
Dove sorgerà la piscina galleggiante: Naplávka sotto Vyšehrad
La struttura, che dovrebbe essere parte della Naplávka, dovrebbe essere ubicata sotto il castello di Vyšehrad, a sud del ponte ferroviario. Petr Janda, che ha realizzato i progetti per la piscina, ha ampliato la portata dei lavori.
Progetti per strutture galleggianti
“L’intenzione è di aggiungere ulteriori attrezzature e installare strutture galleggianti come bagni galleggianti, servizi igienici galleggianti e ponti d’imbarco”, ha detto l’architetto.
La struttura: nave di legno con vasche idromassaggio galleggianti
Il progetto, insomma, è più di una semplice piscina sulla Vltava: una grande nave di legno, comprensiva di vasche idromassaggio e aree esterne per sedersi e prendere il sole.
Servizi e apertura della piscina: primavera 2020
Oltre a cio, la struttura offrirà cibo e bevande con ulteriori posti a sedere, spogliatoi e servizi igienici pubblici. I lavori di costruzione dovrebbero iniziare quest’anno, con piani di finalizzare il progetto e aprirlo al pubblico entro la primavera 2020.
Festival estivi Repubblica Ceca: musica per tutti i gusti
E ce n’è per tutti i gusti: per chi ama il genere Ska, per chi predilige il pop o chi è legato al buon e vecchio rock ‘n roll. In questo articolo andremo a elencare i migliori eventi non solo a Praga ma in tutto il paese.
Metronome
21-22 giugno Praga www.metronomefestival.cz
Edizione 2019: Praga, Parco Stromovka
Festival di recente istituzione (prima edizione nel 2015) ma in rapida crescita. Si svolge a Praga nel parco di Stromovka. Quest’anno arriverranno Liam Gallagher, Primal Scream e Morcheeba.
Il multi-festival festeggia il suo 19° compleanno con una line-up alquanto ricca ed eclettica. Il Rock For People attira ogni anno visitatori da tutta Europa e un motivo sicuramente esiste. Uno dei più famosi festival in Repubblica Ceca, adatto anche per bambini e per chi cerca attrazioni di qualsiasi genere. Di sicuro, tre giorni da cerchiare in rosso sul proprio calendario!
Pohoda Fest Trenčín 2019: il festival indipendente slovacco vicino a Praga
Come spesso accade nei nostri articoli, ecco l’infiltrato! Il Pohoda fest è il principale festival indipendente della Slovacchia. Si svolge a Trenčín, vicinissimo al confine ceco (e con un castello favoloso) e quest’anno ospita artisti come Solange, Alt-J e M.I.A.. Il fatto è, però, che il festival sarà pieno di slovacchi (capirai) che sono notoriamente fuori come delle terrazze! Quindi spettacoli sul palco ma soprattutto sotto il palco.
Mighty Sounds Tabor: ska, punk rock e reggae all’aeroporto di Čápův dvůr
Il Mighty Sounds si svolge nei pressi della città di Tabor, più precisamente all’interno dell’aeroporto di Čápův dvůr. Sarà una tre giorni con il meglio dello ska, punk rock, reggae, rockabilly, dancehall e rock’n’roll!
Colours of Ostrava 2019: 400 band a Ostrava, terza città della Repubblica Ceca
Ostrava è la terza città più grande della Repubblica Ceca ed apre anche quest’anno le sue porte per ospitare il 16° Colours of Ostrava. Ogni anno gli organizzatori di questo evento riescono a stilare una line-up molto interessante composta da artisti noti e non. Per l’edizione 2017 si esibiranno oltre 400 band e dj, tra cui Florence+the machine, i Cure e altri, con la proiezione di film e spettacoli teatrali.
Quattro palchi e più di 100 artisti parteciperanno al festival estivo multi-culturale Sázava Fest. Cosa vi aspetterà? Musica jazz/rap. Verranno allestiti anche numerosi negozi, eventi teatrali, letture e mostre fotografiche.
Non fatevi trarre in inganno dal nome. Sebbene infatti “let it roll” induce facilmente a pensare al reggae, si tratta di uno dei principali festival di drum and bass in Europa.
Italia protagonista alla 74° edizione del festival internazionale “Primavera di Praga” (Pražské jaro) con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano.
Sia l’orchestra che il direttore sono stati salutati da lunghi applausi e ripetute standing ovation nella suggestiva cornice del teatro liberty “Obecní Dům”, tutto esaurito per l’occasione.
L’Orchestra, che si era già esibita al festival nel 2015, è ritornata venerdì scorso in una delle capitali mondiali della musica nell’ambito del Tour europeo 2019 interpretando “Una notte sul Monte Calvo” di Modest Petrovič Mussorgskij, il “Concerto n. 1 per violino e orchestra” di Béla Bartók, “Shahrazad op. 35” di Nikolaj Rimskij-Korsakov.
Tra i numerosi bis: L’adagio della “Sinfonia n. 9 dal Nuovo Mondo” di Antonín Dvorak e il finale della Danza delle ore della “Gioconda” di Amilcare Ponchielli. “Un trionfo della musica e del bello in generale”, ha commentato l’Ambasciatore Francesco Saverio Nisio al termine del concerto.
La Primavera di Praga è il più importante festival musicale della Repubblica Ceca e nella sua lunga storia ha visto calcare le proprie scene da personalità del calibro di Arturo Benedetti Michelangeli, Maurizio Pollini, Leonard Bernstein, Pierre Boulez, Hans Werner Henze, Claudio Abbado, Adrian Boult, Herbert von Karajan e Lorin Maazel, tra i soli pianisti e direttori d’orchestra. Il concerto si è tenuto con la collaborazione dell’Ambasciata d’Italia a Praga e dell’Istituto Italiano di Cultura e col sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Dai libri di storia al grande schermo, l’Operazione Anthropoid non ha affascinato solamente storici e romanzieri.
Il cinema dunque non si è fatto scappare una storia straordinaria come quella del gruppo Anthropoid. Si tratta dei paracadutisti cecoslovacchi in esilio addestrati nelle Highlands scozzesi assieme ai Commandos britannici nei primi anni ’40.
Ed è infatti ancora una volta una collaborazione anglo-ceca a dare vita alla trasposizione cinematografica dell’assassinio di Reinhard Heidrich, considerato uno degli uomini più pericolosi e crudeli dell’apparato del Terzo Reich. Per informazioni storiche su quanto accaduto (qua sì, spoiler alert), vi rimandiamo a questo altro articolo.
Il film rievoca il clima di tensione della Praga occupata del 1941-42 (periodo in cui si svolge la storia). Storie di amori fugaci ed intensi, di ideali di libertà ed abnegazione si intrecciano in questo film storico su una delle operazioni più pericolose e delicate della Seconda Guerra Mondiale.
Nel film troviamo Jamie Dornan (noto a chi di voi ha visto “50 sfumature di marrone”) in un sobrissimo Jan Kubiš, slovacco di origine, paracadutista del SOE (Special Operation Executive) di adozione, in coppia con Cillian Murphy (celebre per “28 giorni dopo”, o per la più recente serie britannica “Peaky Blinders”) nel ruolo di Josef Gabčík, parà di origine ceca.
Nel film si possono vedere svariate località di Praga, come la via che va da Karlovo Náměstí alla Vltava (Resslova) e passa davanti alla Chiesa di Cirillo e Metodio. Invece, la parte del film in cui i parà restano nascosti nelle catacombe della Chiesa, è stata girata presso gli studi di Barrandov, in cui è stata ricostruita appunto la catacomba.
Quest’anno è in uscita un altro film, girato sempre a Praga, che riguarda l’attentato al gerarca nazista. Il film, che si intitola “HHhH: L’uomo dal cuore di ferro” (The man with the Iron Heart), è tratto dal libro HHhH (Himmlers Hirn heisst Heydrich – “Il cervello di Himmler si chiama Heydrich”) di Laurent Binet. Il film rivede l’Operazione Anthropoid dal punto di vista dello stesso Heydrich e di sua moglie.
L’attore australiano Jason Clarke (Zero Dark Thirty, Everest) è stato scelto per interpretare il ruolo di Heydrich.
Per il momento, quindi, la fascinazione per il cinema nei confronti di Anthropoid continua, mentre Praga è sempre di più presente come locationdi grosse produzioni cinematografiche.
Le celebrazioni del Navalis si svolgono alla vigilia del giorno di San Giovanni Nepomuceno (quello che ha la statua dove ci si fa le foto sul Ponte Carlo perché dicono porti fortuna), ovvero il 15 maggio.
San Giovanni Nepomuceno: il santo protettore della Boemia e delle acque
Giovanni Nepomuceno (ceco: Jan Nepomucký) è uno dei santi protettori della Boemia. Fu gettato nella Vltava dal ponte Carlo il 20 marzo 1393 per volere del re Venceslao IV. Ulteriori resoconti affermano che Jan Nepomuk era il confessore della regina di Boemia e rifiutò di divulgare i segreti del confessionale.
Sulla base di questo racconto, Jan Nepomuk è considerato uno dei primi martiri di Boemia, un protettore contro le calunnie e, a causa della sua morte, un protettore da inondazioni e annegamento. Ecco perché si ritiene che toccare la statua, aggiunta al ponte Carlo nel 1683, porta fortuna. Attorno a Nepomuk sono sorte attraverso i secoli moltissime leggende e dunque non sorprende che un festival navale sul fiume sia dedicato a lui.
La statua di Jan Nepomuk
L’espressione che dà il nome al festival Navalis è presa dalla designazione latina “Musica navalis in honorem Sancti Ioannis Nepomuceni”. Ora spieghiamo che vuol dire, anche perché queste celebrazioni hanno radici piuttosto antiche.
Le origini storiche del Navalis: da 1627 ai festival moderni
Il 5 maggio 1627, a Praga, si svolse la prima esibizione musicale su navi nella Vltava. Nei decenni successivi, festival con musica suonata su barche ebbero luogo solo durante eventi eccezionali. Solo il 15 maggio 1715, però, si svolse il primo festival navale dedicato a Nepomuk, che fu ripetuto ogni anno. Anche l’imperatrice Maria Teresa d’Austria partecipò a questa celebrazione, nel 1743, pochi giorni dopo la sua incoronazione.
Il Navalis moderno: gondole veneziane e programma del festival
Il 15 maggio 2009 si è tenuto il primo Navalis “moderno” per celebrare il 280mo anniversario della canonizzazione. Il festival è stato rinnovato da Zdeněk Bergman e dalla sua compagnia Pražské Benátky (di cui abbiamo parlato nell’articolo sul Ponte di Giuditta), tanto che ogni anno alla manifestazione partecipano gondole veneziane e nel 2018 fu ci fu anche l’introduzione delle navi bissone trionfali veneziane.
Il programma del festival, di cui rimangono punti fissi la musica suonata su navi e i fuochi d’artificio conclusivi, varia di anno in anno. Maggiori informazioni sul sito del Navalis.