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14 siti Unesco Repubblica Ceca: le nuove iscrizioni Krušnohoří e Kladruby

Unesco Patrimoni cechi
Monti metalliferi

Siti Unesco Repubblica Ceca: i nuovi patrimoni Krušnohoří e Kladruby

Sono infatti state aggiunte all’elenco dell’Unesco la regione mineraria di Erzgebirge/Krušnohoří (in italiano i Monti metalliferi, il sito è in condivisione con la Germania) e, inaspettatamente, anche la Scuderia nazionale di Kladruby nad Labem (Národní hřebčín Kladruby nad Labem).

Nella regione Erzgebirge/Krušnohoří l’Unesco ha approvato 22 siti, 17 in Sassonia e 5 in Boemia. I siti cechi comprendono il paesaggio minerario di Jachýmov, il paesaggio minerario di Abertamy – Boží Dar – Horní Blatná, Rudá věž smrti, il Paesaggio minerario di Krupka e il Paesaggio minerario di Mědník. Tutti questi siti si trovano nella regione di Karlovy Vary – l’area dei monti metalliferi è molto estesa e comprende parte della regione di Ústí nad Labem, in cui si trova anche la Svizzera Boema (su cui non abbiamo ancora un articolo).

Il National hřebčín Kladruby nad Labem vicino a Pardubice è una scuderia di cavalli albini di razza Starokladrubská. Attualmente circa 300 cavalli di questo tipo sono allevati nella scuderia L’allevamento fu avviato dalla famiglia Pernštejn, che comprò la tenuta nel 1491. Un secolo più tardi Rodolfo II ne fece una scuderia imperiale. Nel 1918 la scuderia fu acquistata dallo stato cecoslovacco. Nel 1995, il cavallo albino di Kladruby è stato dichiarato patrimonio culturale ceco.

Appena avremo maggiori informazioni, li inseriremo alla nostra lista dei Patrimoni Unesco Cechi

Fonte E15 / wikipedia

Foto Commons


Videomapping Apollo 11 sulla Torre di Žižkov: il 20 luglio la navetta nello spazio

Torre di Žižkov
Torre di Žižkov in orbita

La Torre di Žižkov: un déjà-vu orbitale

No, in realtà è un po’ diverso, ma visto che è già stata lanciata in orbita una volta, ci ricolleghiamo a quanto accaduto anni fa.

Il 20 luglio di quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario del primo allunaggio della storia dell’uomo, quello di Neil Armstrong e dell’Apollo 11. Numerosi eventi in tutto il mondo celebreranno la missione, e per la Repubblica Ceca si segnala la proiezione del documentario Apollo 11 al Festival di cinema internazionale di Karlovy Vary. A Praga, l’evento più singolare si terrà il 20 luglio alle 22:17, quando uno spettacolo di videomapping sarà proiettato sulla Torre di Žižkov, trasformandola in una navetta lanciata nello spazio.

Orario e replica: quando vedere il videomapping Apollo 11

Il design della Torre TV di Žižkov è simile per forma e dimensioni al missile con cui l’Apollo 11 sarà lanciato in orbita. Lo spettacolo di videomapping ricrea fedelmente il lancio dell’Apollo 11, avvenuto il 16 luglio 1969, il suo viaggio verso la luna e ritorno sulla Terra il 24 luglio.

Probabilmente andrà così

Concerti e workshop gratuiti al parco Mahlerovy sady: programma 20 luglio

A margine dello show è prevista una serie di eventi a partire dalle 19:00. Tra questi concerti, conferenze, interviste e workshop a Mahlerovy sady, il parco adiacente alla Torre di Žižkov. L’ingresso è gratuito e l’evento potrebbe essere ripetuto la notte seguente, il 21 luglio, alla stessa ora.

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Matrimoni in Repubblica Ceca 2018: boom di 54mila nozze dopo 11 anni di declino

Matrimoni in Repubblica Ceca

Matrimoni in Repubblica Ceca 2018: boom dopo 11 anni, +54.000 nozze

L’anno scorso, ci sono stati oltre 54.000 matrimoni in Repubblica Ceca, che è la cifra più alta dal 2007. Secondo il Rozhlas, inoltre, le coppie ceche preferiscono sempre più i matrimoni in chiesa e le cerimonie nuziali più intime rispetto ai matrimoni civili o con un gran numero di invitati.

Secondo l’ufficio statistico ceco, si sono sposate 54.470 coppie nella Repubblica Ceca. Il 2013 ha visto il più basso numero di matrimoni dalla prima guerra mondiale, circa 43.500.

Matrimoni in chiesa: prevalenza in Moravia

Il numero di matrimoni che si svolgono in chiesa è aumentato a 5.470. Come da tradizione, la maggior parte dei matrimoni religiosi in Repubblica Ceca si svolge in Moravia, dove oltre l’80 per cento di tutte le nozze è svolte in chiesa. Al contrario, il più basso interesse per i matrimoni religiosi è nel nord-est della Boemia (5 per cento circa).

Matrimoni civili: predominanza nelle aree urbane

Castelli, parchi e location alternative per celebrare il rito.

Per quanto riguarda le unioni non religiose, sembra che i cechi cerchino sempre più location originali. Mentre il numero delle cerimonie nuziali civili nei municipi e negli uffici comunali è in declino, per i matrimoni vengono scelti sempre più spesso insoliti, come parchi, castelli o campi da golf.

L’età media in cui i cechi si sposarono per la prima volta nel 2018 è stata di 29 anni per gli uomini e 27 per le donne.

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Pizza Nuova: la migliore pizzeria di Praga entra nella top 50 mondiale

Pizza Nuova

Pizzeria di Praga nella top 50

Il portale 50 Top Pizza ha inserito una pizzeria di Praga nella sua top 50 delle pizzerie fuori dall’Italia.

La pizzeria in questione è Pizza Nuova che si trova a Náměstí Republiky, che precisamente si è classificata al 22mo posto.  La classifica completa è disponibile qui.

Cosa rende Pizza Nuova la migliore pizzeria praghese

Il locale è da lungo tempo membro del gruppo di ristoranti Ambiente, ampiamente elogiato per aver portato autentica pizza a Praga.

Noi l’abbiamo provata in tempi sospettissimi e assicuriamo che vale la pena. Non di meno, a causa di un listino prezzi un po’ sopra le righe non l’abbiamo mai inclusa nei nostri articoli sui ristoranti a Praga (che si basano sul budget). Non escludiamo di farlo in futuro.

I criteri per l’inclusione nella classifica 50 Top Pizza vanno dalla qualità della pizza al servizio. Anche la lista dei vini e l’atmosfera sono presi in considerazione.

Il lavoro di Top Pizza è costituito da un sondaggio condotto da circa 150 ispettori scelti sulla base della loro dichiarazione scritta per non avere alcun rapporto commerciale diretto o indiretto con le pizzerie.

È importante considerare che il portale non indica la migliore pizza o il miglior pizzaiolo. Indica la migliore pizzeria grazie a fattori complessi.

Come funziona 50 Top Pizza: criteri e selezione della migliore pizzeria

50 Top Pizza è una guida online indipendente per le migliori pizzerie italiane e mondiali. Fondata nel 2016, è giunta alla sua terza edizione e mira a individuare le migliori pizzerie sia in patria che fuori dall’Italia.

Foto – Wikipedia | edit italiapragaoneway

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Žižkov: tre grattacieli residenziali sostituiranno la torre Telecom (40mila mq)

Torre Telecom di Žižkov
Torre Telecom di Žižkov

Demolizione torre O2 e rigenerazione urbana: tre grattacieli rotondi a Žižkov

Chi sviluppa il progetto: Central Group e l’architetto Eva Jiřičná

Il design del nuovo complesso residenziale, che rientra nel progetto di rivitalizzazione dell’area attorno a Nákladové Nádraží Žižkov, è stato creato dall’architetto ceco Eva Jiřičná e dal suo studio di Praga AI Design. Il progetto è guidato dall’azienda di sviluppo urbanistico Central group.  Il progetto costerà circa sei miliardi di corone.

Architettura e altezza dei tre grattacieli: 80-100 metri di spazi residenziali

I tre grattacieli che sostituiranno la caratteristica torre della Telecom saranno alti ottanta, novanta e poco meno di cento metri. Saranno, dunque, tutti più bassi della torre esistente.

La proposta rispetta quindi la regola del piano regolatore di Praga, secondo cui i nuovi edifici non dovrebbero superare i cento metri. I nuovi edifici dovrebbero creare spazi abitativi per 40.000 metri quadrati (fatevi un po’ i conti di quanti soldi saranno mossi). Secondo Jiřičná, il complesso residenziale dovrebbe anche aumentare lo spazio verde nell’area.

L’edificio Telecom, inaugurato nel 1980 e soprannominato Mordor a causa della grande “O” di O2 che campeggia sulla torre, è stato acquistato da Central Group nel 2017. L’area è ancora utilizzata da O2, che però prevede di trasferirsi in una nuova sede.

Opposizioni locali e controversie sul progetto di rigenerazione urbana a Žižkov

Quando inizieranno i lavori di demolizione e costruzione

Non è chiaro, comunque, quando i lavori saranno avviati. Ci sono diversi movimenti che criticano sia il progetto che la scelta del comune di approvarlo. Il nuovo complesso residenziale, infatti, si trova in un’area relativamente centrale di Praga (appunto Žižkov), che può essere soggetta a modernizzazione, ma non invasiva. (Questo lo spiegheremo in futuro).

Fonte – Novinky | Foto – italiapragaoneway

Leggi anche l’articolo sul piano di rivalutazione di piazza Jiřiho z Poděbrad


Praga e il piano Net Zero 2050: come la capitale ceca vuole azzerare le emissioni di CO2

Praga cambiamento climatico, Praga e Repubblica Ceca riapertura

Il piano Net Zero 2050 di Praga: strategia climatica e obiettivi emissioni CO2

Entro i prossimi 30 anni la capitale della Repubblica Ceca pianifica infatti di eliminare completamente le emissioni di anidride carbonica per contrastare il cambiamento climatico.

La città ha già accettato di ridurre le emissioni di CO2 del 45% entro il 2030. Il prossimo passo logico sarebbe ridurre le emissioni del 100% e la giunta di Praga stima altri 20 anni per raggiungere questo obiettivo.

Lunedì scorso i consiglieri comunali hanno concordato di sviluppare un piano dettagliato per eliminare completamente le emissioni di CO2 all’interno della città entro il 2050. Tale piano dovrebbe essere consegnato entro il prossimo anno.

Secondo il vicesindaco Petr Hlubuček, Praga sta tentando in parte di compensare il governo ceco che attualmente non rispetta del tutto gli accordi sul clima di Parigi. Il vicesindaco ha commentato: “Il passaggio dai combustibili fossili alla produzione di energia, ai trasporti e ad altre attività economiche non è considerato una minaccia economica o sociale da Praga. È piuttosto un’opportunità per trasformare gradualmente la città in una metropoli ecologica, attraente per la vita”.

Come raggiungere zero emissioni: le 242 misure concrete del piano Net Zero Praga

Entro un anno, la commissione consegnerà un rapporto che spiega come la città si adatterà. Alcune misure per ridurre le emissioni di CO2 a Praga sono già state sviluppate dai consiglieri comunali. Tra queste vi è una tassa di circolazione su tutte le automobili che entrano in città e che sarà calcolata in base alla valutazione delle emissioni dei singoli veicoli.

Metro D e infrastrutture ferroviarie: investimenti per il trasporto pubblico a zero emissioni

Secondo Adam Scheinherr, assessore ai Trasporti, la giunta sta valutando 242 misure concrete. Tali disposizioni contribuiranno gradualmente al rallentamento generale del traffico urbano, allo sviluppo dell’elettromobilità e alla riduzione del CO2 a Praga. Tra le misure rientrano la costruzione della metro D e il prolungamento di alcune tratte di tram.

Fonte – Expats | Foto – Flickr

Qui tutti gli articoli tutti gli articoli sul trasporto pubblico


Babiš e il conflitto d’interessi: gli scandali spiegati

Babiš
Foto - Jiři Sedláček, own work, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Billboard_for_Andrej_Babi%C5%A1_with_handwritten_text_%22Babi%C5%A1_steals%22_at_Regional_elections_in_Czechia_in_2016_in_T%C5%99eb%C3%AD%C4%8D,_T%C5%99eb%C3%AD%C4%8D_District.jpg

Babiš e Agrofert: il conflitto d’interessi al centro delle proteste

Sostanzialmente, Babiš è sospettato di conflitto di interessi. Spieghiamolo in vari passi. A inizio di giugno la Commissione europea (CE) ha presentato alle autorità di Praga un secondo rapporto preliminare su questo conflitto di interessi. La CE ha infatti richiesto, lo scorso anno, un’inchiesta legata ai sussidi ricevuti da Agrofert, colosso industriale fondato da Babiš.

Prima parentesi, Agrofert di base produce fertilizzanti. Questo vi dovrebbe far capire perché questo paese è pieno di campi di barbabietola (řepa in ceco) e perché i cechi fanno tutti ‘sti meme sulla colza.

Seconda parentesi, Babiš non è ceco, è uno slovacco con passaporto ceco, e quando parla lo si nota ancora. Scusate, non sapevo dove altro metterla, e magari c’è ancora qualcuno che non lo sa.

Tornando al Babiš-imprenditore, se sei un magnate e vuoi fare politica in un paese democratico, devi liberarti delle tue attività. In questo caso, il premier ha trasferito Agrofert a dei fondi fiduciari, cosa che in teoria basterebbe. Non fosse che una prima indagine chiesta dalla CE mostra che Babiš potrebbe controllare Agrofert dall’esterno sfruttando la sua posizione di premier. Un po’ come la Fininvest a suo tempo. E così la CE, ad agosto, ha tagliato i fondi europei all’azienda.

I numeri: gli 82 milioni di euro che l’UE vuole indietro

Ora, secondo i media cechi, il rapporto CE di giugno – ancora non pubblicato – si concentra sulle sovvenzioni all’agricoltura assegnate ad Agrofert tra il 2012 e l’aprile 2019. Il conglomerato ha ricevuto in questo periodo fondi pari a 6,52 miliardi di corone ceche (circa 250 milioni di euro). Bruxelles chiede la restituzione della quota assegnata a partire dal febbraio 2017, quando le modifiche alla legge ceca sul conflitto d’interessi sono entrate in vigore e Babiš ha affidato Agrofert ai fondi. Stiamo parlando di oltre 80 milioni di euro. Non 80 euro, non 49 milioni. Una via di mezzo che accontenta tutti.

I media ritengono inoltre che Agrofert abbia continuato a ricevere i fondi per vie traverse anche dopo lo scorso settembre.

Perché i cechi sono alterati: il rischio aumento tasse se Babiš non paga

Nei giorni scorsi Babiš ha detto di considerare il rapporto della CE sul suo conflitto d’interessi un attacco a Praga, volto a destabilizzare il paese. Ovviamente non ha intenzione di mollare il suo posto di premier, men che meno di restituire i soldi all’UE. Ora, se non sei uno di quelli che lo votano, un po’ ti alteri. Anche perché c’è una diffusa idea che se Babiš non rende gli 82 milioni le tasse si alzeranno.

Gli altri scandali di Babiš: Čapí hnízdo e i 50 milioni europei

A causa di presunti conflitti di interessi, Babiš è al centro di polemiche da diversi anni. Quello di cui sopra, in effetti, non è l’unico caso.  Nell’ottobre 2017, la polizia ceca ha avviato indagini nei suoi confronti con l’accusa di appropriamento indebito di altri fondi europei, del valore di 50 milioni di corone (e qua i numeri presentano belle analogie). Questi sono stati usati per creare un complesso ricreativo che si chiama Čapí hnízdo. Se andate sulla D3, passata Benešov, lo vedete sulla sinistra, ha la forma di un nido di cicogne (che poi è il nome del complesso). L’edificio potete vedero a questo link, a vostro rischio e pericolo perché molti lo trovano una pacchianata.

Čapí hnízdo: perché Agrofert non poteva ricevere fondi per piccole imprese

Agrofert è composta da tante aziende, come qualsiasi consorzio. Quella che ha realizzato Čapí hnízdo attualmente non ne fa più parte? Perché quei 50 milioni rientravano in un gruppo di finanziamenti destinati alle piccole imprese. Cosa che Agrofert, con i suoi fatturati annui che sfiorano i 6 miliardi di euro l’anno, non è.

Ad ogni modo, l’azienda che ha realizzato Čapí hnízdo è intestata ai figli di Babiš, quindi lui non è minimamente collegato alla questione. Ah sì, anche questa indagine è partita da Bruxelles.

Uno di questi figli, che per somma fantasia si chiama Andrej pure lui, durante le indagini è bellamente sparito per degli anni. È stato ritrovato in Svizzera a settembre dalla redazione di Seznam zpravy. In un’intervista Babiš figlio ha detto di essere stato condotto in Crimea contro la sua volontà al fine di essere sottoposto a cure psichiatriche e di non poter testimoniare a processo. Ha poi detto di aver effettivamente firmato documenti relativi al complesso ricreativo, ma ha aggiunto che al tempo ne ignorava il contenuto. Babiš padre ha semplicemente risposto che suo figlio è matto e quindi mica bisogna credere a quello che dice.

Meno male che Andrej c’è

Il terzo e più importante problema per cui i cechi sono, per dire, “un po’ irrequieti”, è di natura diversa. Agrofert in effetti parte come azienda di concimi, ma negli anni ha rilevato parecchia roba che coi concimi ha poco a che fare. Tipo Fininvest, di nuovo. Agrofert in effetti controlla il Dnes e Lidové noviny, che sono tra i 5 giornali più letti nella Repubblica Ceca. E questo dà al premier una certa capacità di manipolare i lettori.

Quindi, stuoli di suoi elettori sono pronti a difenerlo perché “se lui ha rubato milioni di euro, sono comunque meno di quelli rubati dai partiti tradizionali dal 1990 a oggi”. Quindi se 120.000 persone riempiono Piazza Venceslao, il giorno dopo Dnes e LN hanno prime pagine che titolano tutt’altro e delle manifestazioni non dicono nulla – al massimo le trattano come concerti.

E questo è un problema perché, come Orbán insegna, se hai un supporto di elettori male informati o, meglio, informati come vuoi tu, da queste parti puoi tranquillamente influenzare la vita del tuo paese. Parti con dei campi di colza e finisci con la costituzione. E stiamo parlando di uno che da gennaio 2018 ha cambiato 5 dei suoi ministri (di cui due della Giustizia) perché non ci andava più d’accordo o perché non gli erano più utili. Sto parlando del “nostro” premier, non di quello ungherese, che nomina sempre gli stessi dal 2010.

Insomma, i cechi vedono in Babiš anche un elemento destabilizzante, che guida un partito “ad personam” e che può dare al paese una deriva autoritaria. Lo stesso Babiš ha dichiarato poco dopo le elezioni del 2017 che, dipendesse da lui, abolirebbe il Senato e ridurrebbe i deputati da 200 a 100 (Orbán ha fatto qualcosa di simile). Ora, guardando i risultati delle amministrative 2018 e delle recenti europee, sembra difficile che il primo ministro, in futuro, riesca a trovare un appoggio tanto ambio da poter modificare la costituzione. Ma anche che molli la cadrega di premier dopo queste proteste.


Lavori al trasporto pubblico a Praga estate 2024: date certe e linee colpite

Lavori al trasporto pubblico

Lavori ai tram di Praga: disagi estivi

L’estate a Praga è la stagione dei lavori alle linee dei tram, il che comporta diversi problemi negli spostamenti.

Linea 11, 13, 23: lavori conclusi prima

La buona notizia per quanto riguarda i lavori al trasporto pubblico di Praga per questa estate, è che le riparazioni della tratta Vinohradská – Muzeum – Flora (linee 11, 13, 23) termineranno il 28 giugno anziché il 13 luglio. Ciò riguarda le linee di tram 11, 13 e 23.

I lavori annunciati, al momento paiono essere molti e riguardare qualsiasi cosa (come al solito). Tuttavia le informazioni non sono definitive. Maggiori dettagli sulle interruzioni saranno disponibili a breve sul sito della compagnia di trasporto pubblico a Praga –  dpp.cz.

Come controllare interruzioni tram in tempo reale su DPP

Teniamo pure presente che i lavori interessano diversi incroci, per cui non è detto che interessino tutte le linee dei tram (noi le abbiamo messe tutte e speriamo di averci azzeccato). Insomma, prendete questo articolo come un avviso e controllate in futuro se ai vostri tram accade qualcosa. Le date invece, sono certe.

Elenco completo: cantieri tram Praga con date e linee interessate

Anděl: chiusura tram 5-20 (29 giugno – 7 luglio)

Data: 29 giugno – 7 luglio
Sospensione del traffico dei tram negli incroci tra le vie Plzeňská, Štefánikova e Radlická. Il servizio di autobus sostitutivo non verrà introdotto. Limitazione parziale del traffico automobilistico individuale, deviazione delle linee regolari di autobus.

Kotlářka: interruzione tram 9-16 (7-24 luglio)

7 luglio – 24 luglio
Limite del tram: esclusione del traffico tranviario nella sezione Plzeňská – Radlická; attraversamento temporaneo del tram inserito alla fermata del tram di Bertramka per il funzionamento del tram a “pendolo” (avanti e indietro senza girare) nella sezione Bertramka – Sídliště Řepy. Chiusura completa della sezione fino a Sídliště Řepy il 20 luglio. Sarà introdotto un servizio di autobus sostitutivo. Limitazione parziale del traffico automobilistico.

Metro C Pražského povstání – Kačerov

29 giugno – 6 luglio
Qui saranno sostituite le
traversine in legno con quelle in cemento. La linea C sarà chiusa in questa sezione e viaggerà nelle sezioni Letňany – Pražského povstání e Kačerov – Háje. Sarà introdotto un servizio di autobus sostitutivo.

Ponte Palackého: stop tram 5-16 (25 luglio-1 agosto)

Data: 25 luglio – 1 agosto
Interruzione del traffico dei tram nella sezione Nádražní – Lidická – Rašínovo nábřeží. Nessun servizio di autobus sostitutivo (quindi probabile li deviino). Il ponte sarà chiuso in entrambe le direzioni, il traffico delle auto e degli autobus verrà deviato.

Via Nádražní: tram 4-20 sospesi fino a settembre (8 luglio-8 settembre)

8 luglio – 8 settembre
Tram sospesi da Smíchovské nádraží a Hlubočepy (ma rimarranno attivi nella sezione Hlubočepy – Sídliště Barrandov). Sarà introdotto un servizio di autobus sostitutivo. Il traffico di auto e autobus sarà deviato. I lavori prevedono il trasferimento delle canalizzazioni e sistema fognario prima della ricostruzione della linea tranviaria.

Výtoň: chiusura tram 2-18 (2-11 agosto)

2 – 11 agosto
Sostituzione dei binari agli incroci: Rašínovo nábřeží – Palackého e Rašínovo nábřeží – Svobodova. Nessun servizio di autobus sostitutivo. Restrizioni al traffico parziali.

Capolinea Spojovací: lavori tram 1-9 (10-23 agosto)

Data: 10 – 23 agosto
Questi lavori dovrebbero prevedere solo la sostituzione dei binari del capolinea ed essendo doppi non dovrebbero creare disagi. Limitazioni al traffico in via Spojovací.

Náměstí Bratří Synků: interruzione tram (23-25 agosto)

23 – 25 agosto
Interruzione del tram a Nuselská, Bělehradská e Náměstí Bratří Synků. Sarà introdotto un servizio di autobus sostitutivo. Restrizioni al traffico parziali.

Na Poříčí, Havlíčkova – Těšnov (3, 6, 8, 14, 24): sostituzione di binari

26 agosto -20 settembre
Interruzione del tram sulla strada Na Poříčí tra gli incroci Havlíčkova – Na Poříčí e Na Poříčí – Těšnov. Sarà introdotto un servizio di autobus sostitutivo. Restrizioni al traffico parziali.

Altre interruzioni trasporto pubblico: metro e linee autobus

Francouzská ulice da Budečská a Slovenská (22)

25 luglio – 1 agosto 2019
Limitazione dei tram (22 su tutti), ma almeno sono solo 5 giorni.

Zahradní město – sottopassaggio

25 luglio – 25 agosto
Nella sezione tra Nádraží Strašnice (Radošovická) e Nádraží Hostivař, il sottopassaggio sarà completamente chiuso. Le linee regolari degli autobus e il traffico automobilistico saranno dirottati.
Fonte: expats
Foto – Commons, edit Tiziano Marasco

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Ricercatori italiani in Repubblica Ceca: la prima conferenza multidisciplinare all’IIC di Praga

ricercatori italiani in Repubblica Ceca
Locandina

Ricercatori italiani a Praga: prima conferenza

All’IIC di Praga la prima conferenza multidisciplinare dei ricercatori nostrani attivi nel paese.

Scienziati e studiosi si sono dati appuntamento dal 18 al 20 giugno all’Istituto italiano di cultura di Praga in occasione della prima conferenza multidisciplinare dei ricercatori italiani in Repubblica Ceca.

Sotto il coordinamento del dottor Luca Vannucci, direttore del Laboratorio di immunoterapia dell’Istituto di microbiologia dell’Accademia delle scienze della Repubblica Ceca e presidente della Società di immunologia ceca, si sono tenute delle sessioni tematiche.

Le tre aree tematiche: biomedicina, fisica, ingegneria e scienze umane

Gli argomenti sono stati suddivisi secondo tre macroaree: biomedicina, fisiologia e biotecnologie; fisica, chimica e ingegneria ed infine scienze umane, economia e archeologia.

Come ha dichiarato l’ambasciatore Francesco Saverio Nisio nel corso della cerimonia inaugurale,

Conferenza consolida relazioni bilaterali Italia-Repubblica Ceca

Grazie al prezioso contributo dei ricercatori italiani, la conferenza rappresenta un’occasione di consolidamento delle relazioni bilaterali tra Italia e Repubblica Ceca, elevando la scienza a strumento di promozione del nostro Paese sulla scena globale.

Al diplomatico italiano ha fatto eco il dottor Luca Vannucci che ha ricordato la necessità di mantenere alta la qualità della ricerca italiana all’estero, considerando l’importanza che la collaborazione scientifica riveste per le generazioni future.

All’incontro di apertura sono intervenuti anche il direttore del settore Ricerca e sviluppo del ministero dell’Istruzione della Repubblica Ceca, Lukas Levak, il vice rettore dell’università Carolina, Miroslav Barta, il vice rettore dell’università Masaryk, Petr Dvorak, e il membro dell’Accademia delle scienze della Repubblica Ceca, Martin Bilej.

Organizzazione e contesto: il centenario della rappresentanza italiana a Praga

La conferenza dei ricercatori italiani in Repubblica Ceca è stata organizzata dalla Società di immunologia ceca, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto italiano di cultura, in occasione delle celebrazioni per il centenario dell’apertura della rappresentanza italiana a Praga e dell’avvio delle relazioni diplomatiche.

Fonte – Ambasciata d’Italia a Praga

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Piazza Jiřího z Poděbrad: il progetto di modernizzazione di Praga 3

Jiřího z Poděbrad
Piazza Jiřiho z Poděbrad

Jiřího z Poděbrad: lavori di modernizzazione

La piazza sarà resa più user-friendly grazie a un intervento di riqualificazione.

L’obiettivo, che riprende un progetto di ristrutturazione del 2000, è rendere piazza Jiřího z Poděbrad più verde e più spaziosa, ovvero più adatta ad accogliere i vari eventi che già vi si svolgono.

Le modifiche proposte includono l’aggiunta di 154 nuovi alberi, portando il totale a 247, così tutte le panchine saranno all’ombra. È prevista inoltre la creazione di attraversamenti dove le barriere metalliche ora ostacolano il traffico pedonale. Si prevedono anche modifiche dei percorsi pedonali di Jiřího z Poděbrad.

oltre a questo, il parco giochi per bambini vicino alla chiesa dovrebbe essere rinnovato. Le due entrate della metropolitana sulla piazza saranno cambiate, con l’aggiunta di un ascensore installato su via Vinohradská per consentire l’ingresso senza barriere della metropolitana. Il piano prevede anche la ricostruzione dell’ingresso alla chiesa, con un selciato che andrà a sostituire l’attuale pavimentazione in asfalto.

Mercato culinario: il nuovo layout di piazza Jiřího z Poděbrad

Lo spazio per gli eventi culturali sulla piazza diventerà più ampio. Il mercato sarà spostato in una sezione diversa della piazza sul lato della chiesa e lontano dalla scuola elementare. Si troverà dunque in un’area più tranquilla e più vicino ai caffè e ai negozi di alimentari già esistenti, creando una zona “culinaria”. Originariamente i lavori prevedevano la rimozione della fontana ma il piano è stato però abbandonato a seguito di proteste. Dovrebbe inoltre essere sostituita l’apertura di ventilazione della metropolitana.

Costo progetto piazza Jiřího z Poděbrad: 100 milioni CZK e timeline

Il comune di Praga 3 ha reso noto che il piano è soggetto a modifiche e nel prossimo periodo sono previste discussioni con i cittadini direttamente a Jiřího z Poděbrad. Il costo della ristrutturazione è stimato in 100 milioni di CZK, ma la cifra dipende dai dettagli del piano finale.

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Fonte – Expats.cz || Foto – Commons


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