Home Blog Pagina 62

DPP installa aria condizionata su 124 tram Škoda 15T entro fine 2025

Nuovi tram Škoda 15T a Praga

Solo quattro anni fa, i nuovi tram Škoda ForCity 15T (altresì detti “quelli neri”) con aria condizionata hanno cominciato ad apparire nelle strade di Praga.

Facevano parte di una flotta di 250 nuovi tram Škoda ForCity 15T lanciati a Praga nel corso di diversi anni, ma solo la metà di essi aveva l’aria condizionata in dotazione. I modelli precedenti arrivarono senza che la città rinegoziasse l’accordo con Škoda per fornire i veicoli provvisti sia di climatizzazione che WiFi.

Ora, tuttavia, l’ente per i trasporti pubblici di Praga (DPP) ha raggiunto un accordo per riadattare il resto della flotta – 124 veicoli – entro la fine del prossimo anno.

Timeline DPP: due tram Škoda 15T a settimana in officina per l’aria condizionata

A causa del tempo necessario per installare l’aria condizionata e la necessità di mantenere la maggior parte dei veicoli in funzione nelle strade di Praga, solo due tram a settimana saranno sottoposti alla procedura, ovvero ci vorrà oltre un anno per completare il progetto.

Limiti dell’aria condizionata

Finestre aperte e tram vecchi ancora senza climatizzazione.

I passeggeri, tuttavia, saranno comunque in grado di aprire finestre, che potrebbero vanificare lo scopo dell’aria condizionata se in uso. Oltre a questo, alcuni tram più vecchi continueranno a viaggiare per Praga senza aria condizionata, anche se DPP ha dichiarato che prevede di installare l’aria condizionata nei modelli più vecchi.

Fonte: expats

Tutte le notizie


Kotva dichiarato patrimonio culturale: il brutalismo di Praga è protetto

Architektura 489: il gruppo che difende l'architettura socialista

Il Ministero della Cultura ha nuovamente dichiaratoi il centro commerciale Kotva patrimonio culturale. La decisione diventa definitiva se non viene presentato ricorso contro di essa entro un mese.

Kotva Praga: l’edificio brutalista di Náměstí Republiky

Il Kotva, per chi non lo sapesse, è il curioso edificio in metallo nero che si trova in Náměstí Republiky di fronte al Palladium. Progettato da Věra e Vladimír Machonin, costruito nei primi anni ’70, è considerato uno dei più famosi esempi di architettura brutalistica, ovvero l’architettura a base di ferro e cemento tipica del socialismo.

Perché il Kotva è patrimonio culturale protetto

Il motivo per cui è stato dichiarato un monumento è che l’edificio è stato conservato in una forma quasi intatta. La decisione rende ora molto improbabile che la struttura possa essere demolita, cosa di cui si è discusso nell’ultimo periodo.

Ricorso Václav Skála e decisione del Ministero: come è andata

Il Kotva è stato dichiarato bene culturale lo scorso autunno, tuttavia il nuovo proprietario Václav Skála ha presentato ricorso contro la risoluzione. Il ministero, per far fronte al ricorso, ha dunque ritirato la precedente risoluzione e ne ha emessa una nuova.

Fonte ČTK

Chiusura tram Praga 11-18 aprile: Strossmayerovo–Hradčanská

Praga: come cambieranno le linee dei tram da agosto

Lavori in corso sulla linea dei tram Strossmayerovo náměstí – Hradčanská

Date e orari della chiusura: 11-18 aprile

Da giovedì 11 aprile (ore 00:30 a.m.) fino a giovedì 18 aprile (ore 4:30 a.m) la linea tranviaria tra Strossmayerovo náměstí e Hradčanská sarà interessata da lavori di ricostruzione e verrà temporaneamente chiusa in entrambe le direzioni.

Linee deviate: percorsi alternativi per le linee 1, 8, 12, 25, 91, 96

  • i tram 1 e 25 saranno deviati e percorreranno la linea Čechův most, Malostranská (linea Nábřeží Edvarda Beneše) e Chotkovy sady
  • i tram 8, 91 e 96 sulla linea Dlouhá třída – Hradčanská saranno deviati verso Čechův most, Malostranská (linea Nábřeží Edvarda Beneše) e Chotkovy sady
  • cancellato il tram 12 (sulla tratta Chotkovy sady – Sídliště Barrandov sarà sostituito dal tram 20 e tra Strossmayerovo náměstí e Výstaviště Holešovice con il tram 26).

Aggiornamenti ufficiali DPP e fonti di informazione

Ulteriori aggiornamenti su dpp.cz o direttamente alle fermate dei tram interessate.

Riegrovy Sady chiuso: il beer garden di Praga rischia di non riaprire quest’estate

Quest’anno dovremmo rimanere orfani del beer garden di Riegrovy Sady, uno dei principali ritrovi estivi per cechi e stranieri a Praga.

L’area che circonda la famosa birreria all’aperto è stata chiusa per lavori di ristrutturazione, che comunque dovrebbero concludersi entro aprile. Giusto in tempo per la stagione del beer garden.

Il motivo per cui il locale potrebbe non riaprire quest’anno è un altro, come riferisce Expats. Il contratto di affitto del beer garden di Riegrovy sady, nelle mani della compagnia Park Café da oltre due decenni, è scaduto. Secondo quanto riferito, il beer garden ora dovrebbe rimanere semplicemente un giardino. Tutti i baracchini e le panche sono stati smantellati (vedi foto di copertina, scattata ieri).Riegrovy Sady beer garden Praga svuotato: panche e baracchini rimossi dopo la scadenza del contratto di affitto

Al momento non è chiaro se qualcun altro rileverà la proprietà ed aprirà un nuovo spazio simile. Certo è che il comune di Praga due sarebbe interessato ad un simile scenario. “Certamente saremo interessati all’ulteriore destino di questa zona e, se necessario, cercheremo modi per risolvere questa situazione”, ha affermato a febbraio Václav Vondrášek, vice sindaco di Praga 2, ricordando però che “Riegrovy sady è un’area protetta”.

La storia di Riegrovy Sady: dalla Zahrada Kanálka al beer garden di oggi

Riegrovy sady infatti faceva parte della Zahrada Kanálka di Praga, un immenso parco che si estendeva in quello che ora è Vinohrady. È stato visitato da artisti del calibro di Wolfgang Mozart e Washington Irving durante i loro viaggi a Praga.


Piano trasporti Praga 2019-2029: metro D, nuove linee tram e frequenze

Praga: come cambieranno le linee dei tram da agosto

Il trasporto pubblico di Praga andrà incontro a importanti cambiamenti nei prossimi anni: verranno costruite nuove linee tranviarie, gli intervalli tra il passaggio di tram e metro cambieranno e alcune fermate verranno rinominate.

È quanto emerge dalla documentazione di sviluppo del trasporto pubblico per gli anni dal 2019 al 2029, approvata dalla nuova giunta di Praga. Anche la costruzione della metropolitana D e del ponte Dvorecký tra Smíchov e Podolí dovrebbero contribuire al miglioramento del trasporto pubblico.

Metro di Praga: linea D, frequenze e intervalli su linee B e C

Cominciando dai trasporti sotterranei, l’Intervallo di passaggio delle metro sulla line B (gialla) dovrebbe essere ridotto da 140 a 120 secondi. Sulla linea C (rossa), l’intervallo attuale per le ore di punta (120 secondi) dovrebbe essere esteso fino alle 18:00 e potrebbe essere ridotto a 105 secondi. Praga, insieme alla compagnia di trasporti (DPP), potrebbe finalmente avviare la costruzione della nuova linea metropolitana D da Pankrác a Písnice e l’anno prossimo inizierà un sondaggio geologico e lo studio di fattibilità.

Per quanto riguarda gli autobus, gli intervalli tra le 9:30 e le 14:00 dovrebbero essere abbreviati da 15 a 12 minuti. La proposta prevede anche di semplificare gli orari, che verrebbero suddivisi in giorni lavorativi e weekend. In altre parole gli orari del sabato saranno validi anche la domenica (giorno in cui i bus sono attualmente meno frequenti).

Anche la flotta degli autobus sarà cambiata, con l’introduzione di nuovi veicoli lunghi 25 metri (a fronte dei bus attuali, lunghi 9, 12 o 15 metri), che dovrebbero essere utilizzati in primis nei collegamenti con l’aeroporto.

Anche i collegamenti notturni dei tram sono in attesa di novità. Potrebbe essere modificato, tra l’altro, il percorso della linea del tram 99 rendendolo identico a quello del 9 diurno. In sua vece, la tratta da Lazarská a Hostivař sarà coperta dal 98.

Diverse linee dei tram dovrebbero poi essere prolungate. In particolare, si prevede di estendere la linea che termina a Divoká Šárka fino a Dědina e quella che termina a Modřany fino a Libuš. La linea che termina a Barrandov dovrebbe proseguire fino a Slivenec, quella che termina a Podbaba sarà poi estesa fino a Suchdol. Infine, la tratta con capolinea a Spořilov sarà allungata fino a Choceradská.

Nuove linee tram Praga: tratte in costruzione 2019-2029

Saranno poi costruite due tratte tranviarie completamente nuove. Una collegherà Malovanka e Strahov, l’altra Olšanské Hřbitovy e Sídliště Malešice. Infine, dovrebbero essere collegate le fermate dei tram di Zahradní Město e Depo Hostivař.


Ristoranti vegetariani e vegani a Praga: la guida insider di PragaVeg

Guida insider ai ristoranti vegetariani di Praga

Perché una guida insider ai ristoranti vegetariani a Praga (non una lista generica)

Abbiamo poi preparato questa lista PragaVeg, con link di riferimento a ciascun ristorante che dovrebbe permettere di avere un quadro chiaro. In alcuni di questi luoghi siamo anche stati, ma da maestri di vita e di eleganza quali siamo non facciamo nomi per lasciarne immacolata la reputazione.

I migliori ristoranti vegetariani a Praga 1: Govinda, Country Life, Maitrea

Praga 1

Ristoranti vegetariani a Praga 2: Etnosvet, Forrest Bistro e Moment

Praga 2

Ristoranti vegetariani a Praga 3: Vegan City, Belzepub e altri

Praga 3

Ristoranti vegetariani a Praga 5-10: Forkys, Vegtral, Veggie Garden

Praga 5

Praga 6

Praga 7

Praga 8

Praga 10

Catene vegetariane a Praga

Catene

I nostri articoli su dove mangiare a Praga

Rozbludník: l’articolo in cui rispondiamo alle vostre domande su Praga


Fare business in Repubblica Ceca: vantaggi, tasse e svantaggi reali

job-club2

Di Saša Danielů
editing – il Vojvoda

Vantaggi e svantaggi del business in Repubblica Ceca

Dopo avervi dato un’infarinatura generale, per concludere, cerchiamo di capire in questo articolo conclusivo i vantaggi e gli svantaggi di fare business in Repubblica Ceca.

  • La pressione fiscale è relativamente bassa grazie alla flat tax: 15% sui guadagni aziendali e 19% sulle aliquote soci.
  • Finanziamenti europei e piani di investimento in Repubblica Ceca

  • Se si presenta un business plan dettagliato ed un piano di investimenti coerente in alcune zone della Repubblica Ceca è ancora relativamente semplice accedere ai finanziamenti europei.
  • L’Iva va versata ogni mese, su questo sono fiscalissimi. In compenso sono puntuali anche a restituire l’eccesso di IVA e viene accreditato mensilmente.
  • Non esistono gli studi di settore, quindi il fisco non presuppone che una attività X faccia almeno tot di fatturato.
  • Costi del lavoro in Repubblica Ceca: quanto costa davvero un dipendente

  • Il costo del lavoro è molto più alto di quanto si pensi, se un dipendente prende una busta paga da X Kč al mese, all’azienda costa circa 2 volte X.
  • Trovare personale affidabile è piuttosto complicato.
  • Trovare personale onesto è altrettanto difficile.
  • Vi sono anche settori in cui è possibile mettere in piedi un’attività competitiva, ma dovete sputare pallini
  • Relazione con l’amministrazione: discriminazione e rapporto diretto col fisco

  • Venire discriminati negli uffici pubblici perché si è stranieri è all’ordine del giorno. Nessuno vi ascolterà se vi lamentate. Ma su questo non è che noi italiani possiamo stare a pontificare.
  • L’assicurazione medica costa e, se si è scoperti, vi lasciano morire per strada (quasi American style).
  • Il rapporto con il fisco è diretto e schietto. Se non si cerca di prenderli in giro sono più che disponibili a venirvi incontro. E se ne accorgono subito se ci provate, anche se pensate di essere furbi
  • Se fate giri strani con l’IVA siate pronti a condividere l’ufficio con un fiscalista dello Stato. Vi farà le pulci su tutto e vi costerà circa 2000Kc all’ora (sì, lo stato vi chiede lo stipendio del suo uomo, giustamente).
  • Se avete presentato un piano di investimenti coerente e lo rispettate, ci sono ottime possibilità che venga trasformato in “fondo perduto”. In caso contrario e lo stato subodora “furberia”, preparatevi al famoso fiscalista più la restituzione del finanziamento con gli interessi legali.

Consulenza per avviare la tua attività

Se volete un aiuto diretto per avviare la vostra attività, ci sentiamo di consigliarvi Savino & partners.

Savino & partners

Ora avete un’idea di massima di come fare a fare impresa in Repubblica Ceca, non esitate a scrivere le vostre opinioni ed i vostri commenti nel gruppo su facebook o direttamente alla redazione del magazine.

Tutti gli articoli sulla creazione d’impresa in Repubblica Ceca

Rozbludník: l’articolo in cui rispondiamo alle vostre domande su Praga


Assumere dipendenti in Repubblica Ceca: cosa serve sapere oltre le illusioni

Italiani a Brno: il collettivo Poldi Libri, casa editrice veneta con il cuore in Repubblica Ceca

Di Saša Danielů
editing – il Vojvoda

Assumere personale in Repubblica Ceca: corrieri, stipendi e disoccupazione

Questi articoli nascono proprio allo scopo di fare un po’ di chiarezza per chi volesse fare business in Repubblica Ceca.

Premessa: per chi vuole avviare un’attività da semplice libero professionista abbiamo già scritto articoli dedicati.

Corrieri in Repubblica Ceca: costosi e inaffidabili

In questa nuova puntata partiamo da dove avevamo chiuso il terzo articolo, ovvero da chi gestisce un e-shop o comunque ha un’attività legata alle spedizioni. Un’attività, insomma che ti costringe ad aver fare con dei corrieri, che non sono dipendenti tuoi, ma sono comunque problematici.

Se lavorerai con corrieri, preparati ad un piccolo calvario: sono carissimi e menefreghisti. Già riuscire a farsi fare un preventivo è una vittoria. Qui non consiglio nessuno, fanno tutti schifo uguale, ma se devi utilizzarli per forza, devi ingoiare ed il primo che si degna di farti un preventivo, vai per quello, perché non è detto che tu possa avere una seconda chance.

In alternativa usa ecoparcel.eu che si appoggia a GLS, fa schifo uguale, devi pagare di volta in volta, ma almeno costa un po’ meno di PPL, DHL, DPD, UPS e ladri vari ed eventuali.

Disoccupazione al 2-5%: come impatta gli stipendi e il costo del personale

Se avrai dipendenti tuoi, i problemi sono diversi. Tralasciamo che il tipo di lavoratore varia molto a seconda di età e zona in cui vive. Partiamo invece dal presupposto che la Repubblica Ceca ha il tasso di disoccupazione più basso dell’UE, quindi tutti sono alla ricerca di dipendenti. Se li tratti male, stanno poco a sfancularti e andare da un altro. Perché sì, i di

Bassa disoccupazione si traduce inoltre in aumento progressivo e costante degli stipendi. Quindi toglietevi dalla testa l’idea di arrivare e pagare la gente con 500 euro al mese. Con quest’aspettativa puntate su Prešov o Košice, che però non stanno qui, ma in Slovacchia vicino al confine ucraino e non è detto che vi vada bene. Se mai vi interessasse, comunque, in questo articolo parliamo delle cattive condizioni che i dipendenti cechi devono sopportare. Potrebbe servire a capirne alcuni comportamenti.

Servizi di consulenza per l’espansione aziendale in Repubblica Ceca

Secondo noi di Italia Praga one way l’idea migliore per farsi aiutare col business in Repubblica Ceca è quella di consultare uno studio dedicato come Savino & partners.

Savino & partners

Ad ogni modo, se un dipendente prende una busta paga da X Kč al mese, all’azienda costa circa 2 volte X.

Contratti a basso costo e personale in eccesso

Part-time e brigáda sono esempi di contratti a basso costo che portano al sovradimensionamento del personale.

Nella Repubblica Ceca, per pagare poco, si può puntare su un contatto part-time a brigáda. In questo modo puoi assumere gente che prende sì 300 euro al mese, ma per quei soldi figuratevi quanto gliene frega di lavorar bene. Puoi anche assumere lavoratori con contratto da libero professionista, e lì i risultati si vedono caso per caso.

Detto questo, molto probabilmente dovrai sovradimensionare il numero del personale. Quindi se secondo le tue stime per la tua attività servono 10 persone, vuol dire che te ne potrebbero servire 15-20. Soprattutto se parliamo di operai generici che stanno in malattia perché ubriachi ogni lunedì e venerdì, il martedì hanno mal di testa e vanno via prima, il giovedì.

Eh già, perché il tasso di disoccupazione basso rende la minaccia di licenziamento molto debole. “Mi mandi via? Sto poco a trovare un posto in cui mi trattano meglio”. Insomma, fate in modo che si trovino bene con voi e cercate di costruire un gruppo di dipendenti affiatato.

I metodi italiani non funzionano: il caso Stramaccioni

Certo, non è colpa vostra se adesso qui la disoccupazione è al 5% nelle aree “messe male” e al 2% in quelle “messe bene”. Ma smantellatevi dalla testa l’idea che i metodi italiani siano infinitamente migliori di quelli cechi. L’esperienza di Stramaccioni allo Sparta è lì a ricordarvelo. Idem, non pensate di venire qui e pagare due lire gente che poi vi penderà dalle labbra per il semplice fatto che gli regalate il parmigiano e gli date uno stipendio.

Qui trovate tutti gli articoli sul business in Repubblica Ceca


Metro D Praga: il progetto della linea azzurra (che tarda ad arrivare)

Praga: ecco come si evolverà la metro da oggi al 2100 linea D

Cos’è la Metro D di Praga e perché è la linea azzurra

Praga, si sa, ha tre linee di metro, ma spesso e volentieri si parla di costruire la metro D. Di fatto però, le idee attorno a questa linea non sono molto ben definite e spesso cambiano.  

La metro D, nota anche come “linea azzurra” dovrebbe passare da Žižkov e Vinohrady e dovrebbe essere una “linea di sostegno” alla metro C, la linea che congiunge il centro ai business park di Budějovická e Chodov.

Molti ritengono che i lavori di costruzione potrebbero iniziare nel giro di un paio d’anni ma, proprio per questa sua natura “di sostegno”, vengono puntualmente posposti in favore di un prolungamento della A, di un collegamento diretto su rotaia tra Aeroporto e Hlavní Nádraží e altre cose simili.

Il comune di Praga e l’azienda di trasporto pubblico (DPP) hanno avviato un anno fa la gara d’appalto per la realizzazione delle stazioni della metro D. La città e l’azienda hanno trovato un accordo con la società di sviluppato architettonico Metroprojekt.

La pubblicazione di concorsi è stata richiesta da migliaia di persone tramite petizione. La città allora ha indetto una gara per trovare la forma architettonico-artistica che dovrebbe determinare la struttura delle stazioni.

Fasi di costruzione della Metro D: da Pankrác a Letňany

Secondo i progetti, la metro D nella sua prima fase, dovrebbe andare a collegare il centro con la parte meridionale della città. In primo luogo, sarà costruita una sezione da Pankrác a Písnice. Nella fase successiva, dovrebbero essere collegate le stazioni di Náměstí Bratři Synků (Nusle avrà la metro) e Naměstí Míru, per continuare successivamente in direzione Žižkov (possibilità Náměstí Winstona Churchilla) e poi proseguire in direzione Letňany.

Cronologia: quando arriva davvero la Metro D

La costruzione della prima parte dovrebbe essere completata entro il 2022 (ma anche no, visto quanto detto in precedenza), ma finora, non è stato possibile riscattare tutti i terreni necessari per la costruzione. Il progetto della linea D è stato preparato negli anni ’80 dal governo comunista, che al tempo aveva previsto anche una linea circolare E. La forma finale della D non è ancora definita poiché vi sono varie opzioni. Alcune varianti prevedono una biforcazione dalle parti di Opatov sicché un ramo dovrebbe condurre a Písnice (in una galassia molto lontana) e l’altro a Modřany.

Business in Repubblica Ceca: settori redditizi e dove aprire senza illusioni

Praga: lavoro negli hotel, alcune informazioni base

Di Saša Danielů
editing – il Vojvoda

Business in Repubblica Ceca: le domande fondamentali

Il più delle volte hanno poche idee, ma ottimamente confuse. Questi articoli nascono proprio allo scopo di fare un po’ di chiarezza per chi volesse fare business in Repubblica Ceca. Premessa: per chi vuole avviare un’attività da semplice libero professionista abbiamo già scritto articoli dedicati.

Dopo aver parlato delle forme societarie ceche, in questo articolo si cerca di trattare i punti comuni, le possibilità e le peculiarità legate ad alcuni settori d’impresa (non artigianali) e quali siano le migliori aree del paese su cui puntare. Se il vostro settore non viene trattato, suggerite e vediamo di informarci aggiungendolo in seguito.

Praga conviene davvero per aprire un’attività?

La prima domanda da fare, a questo punto è: Davvero Praga è la miglior scelta per una attività?

Hospitality e ristorazione in Repubblica Ceca: clienti e margini reali

Cerchiamo un attimo di sfatare anche questo mito, ma non del tutto. Praga è sicuramente la meta da scegliere per aprire una attività nell’hospitality (ristorazione e alberghiero), soprattutto se non si hanno grandi esperienze pregresse, tenendo bene a mente però alcune cose:

  • Il vostro cliente tipo sarà ceco, non fatevi i film pensando di vivere con gli Italiani residenti. Noi tendiamo ad evitare i locali italiani, soprattutto quelli nuovi. Attendiamo il feedback di qualche amico “autoctono” ed in caso ci andiamo una volta, ma è pressoché impossibile che diventiamo clienti regolari.
  • La richiesta di cibo di qualità è molto limitata e la domanda è già abbondantemente coperta dall’offerta presente.
  • Errori comuni: perché lo street food gourmet non funziona

  • Lo street food piace, ma deve seguire i gusti ed i prezzi locali, quindi se pensi di venire a spaccare il mondo con gli hamburger gourmet… in bocca al lupo.
  • Il personale di sala e cucina, soprattutto di sala, portatelo dall’Italia. Usare personale Ceco equivale a dover vivere in pianta stabile dentro al locale o ti rubano pure le mutande (di solito).
  • Se fai una cosina molto piccola, hai più possibilità di sopravvivere, tipo una finestrella o un take away.

Consulenza business in Repubblica Ceca

Secondo noi di Italia Praga one way l’idea migliore per farsi aiutare col business in Repubblica Ceca è quella di consultare uno studio dedicato come Savino & partners.

Settori redditizi in Repubblica Ceca: Praga vs province (Brno, Ostrava, Slesia)

Per una attività di hospitality, con molta esperienza, puoi guardare anche oltre Praga. Città come Brno, Olomouc, Plzeň e České Budějovice possono regalare forti emozioni se hai “le palle che fumano”. Lascia pure stare Karlovy Vary, a breve saprai perché.

Ora cominciamo ad uscire dall’hospitality ed entrare nel mondo industriale, in questo caso Praga non è la scelta migliore.

Se parliamo di aziende piccole, con pochi dipendenti o addirittura nessuno, Brno al momento ha una marcia in più ed è un ottimo board per accedere ai finanziamenti europei all’imprenditoria. Il capoluogo moravo ha un ottimo servizio di incubator e svariati parchi tecnologici a disposizione. Attenzione però! Gli affitti picchiano forte anche lì.

Se parliamo di attività con dipendenti, tipo oltre una trentina, personalmente consiglio di orientarsi verso la zona della Slesia, quindi Ostrava, Opava, Frýdek Místek. Qui la disoccupazione è più alta ed i kraj (le nostre regioni) sono affamati di capitali che portino occupazione. Per questo danno ottimi incentivi in aggiunta ad una maggiore facilità di accesso ai fondi europei. Si tratta di zone depresse, ma talmente depresse, da far sembrare Porto Marghera un parco naturale protetto.

Come dite? Non ho mai suggerito Karlovy Vary pur essendo pure quella una zona depressa? E un motivo ci sarà! Personalmente non andrei ad aprire lì un’azienda, poi mi toccherebbe accogliere come fratelli degli energumeni che parlano come Ivan Drago e mi spiegano quanto sia facile per il calcestruzzo prendere fuoco per autocombustione se non pago “l’assicurazione”. Vedete voi comunque, di sicuro pure lì, disoccupazione importante e costo del lavoro molto basso.

E-commerce e business online in Repubblica Ceca

Tutto bello, ma io sono un piccolo imprenditore che vorrebbe semplicemente aprire degli e-shop in Rep. Ceca.

Bella lì! Preparati ad un calvario da cui ne uscirai a bestemmie articolate su 12 livelli di complessità tonale. Soprattutto per quanto riguarda le voci: gateway di pagamento e corrieri.

Se il vostro business in Repubblica Ceca si occupa di e-commerce, il gateway di pagamento con carta di credito sarà un inferno. Stripe non opera in Repubblica Ceca, quindi o si utilizza il gateway che offrono le 6 banche convenzionate o si utilizza 2 Checkout, pagando una commissione di circa il 15%.

In alternativa c’è ancora MyPos.eu che ha delle commissioni tutto sommato oneste. Inconveniente: chiedono tonnellate di documentazione assurda con tempi di risposta tra una mail e l’altra anche di 2 settimane e non conoscono i loro stessi documenti legali. Ad esempio, a me avevano bloccato il conto perché a loro dire non era permessa la mia attività dai loro documenti legali. Quando gli ho fatto notare che non solo era permessa, ma era espressamente citata come esempio di attività permessa, mi hanno cominciato a far passare un calvario infinito di richieste documentali e tempi di attesa allucinanti. Alla fine però il mio piccolo negozio di jerky lo hanno abilitato.

Personalmente avevo già risolto chiedendo a mio nipote che fa l’idraulico in UK di aprirmi un conto su stripe dal quale incassare tramite monese.com. Ma sono consapevole che non tutti possano fare questo giro machiavellico, quindi avviso per tempo: Paypal funziona regolarmente.

A proposito di e-commerce e piattaforme informatiche, ricordatevi che dovrete anche esporre sempre la vostra p. iva sul sito.

E per quanto riguarda la creazione del sito, sia io che lo staff di Italia Praga one way vi consigliamo di appoggiarvi ad eurhosting.net per le vostre esigenze IT, che siano appunto di hosting o anche di outsourcing IT aziendale. In alternativa, al solito, Google.

Tutti gli articoli su come fare business in Repubblica Ceca


- Advertisement -