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Cercasi cuochi per ristorante italiano a Praga: candidature aperte

Lavoro: cercasi cuochi per ristorante italiano a Praga

Dettagli dell’offerta: orario e compenso

Comunichiamo che un ristorante italiano di Praga sta attualmente cercando almeno due cuochi.

Orario: dalle 10.30 alle 23.00
Turni: 15-18 al mese
Compenso: 1.300Kč nette al giorno (circa 20.000Kč al mese)

Come candidarsi: invia il CV al ristorante

Se siete interessati inviate un curriculum vitae e chiedete ulteriori informazioni a: [email protected]


Come godersi Praga da vero insider: 10 esperienze oltre i cliché

Il parco di Stromovka
Il parco di Stromovka

Come godersi Praga da insider: 10 esperienze alternative ai turisti

Se volete differenziarvi dalla solita mandria di turisti, provate a seguire i nostri consigli per godervi Praga da un punto di vista totalmente diverso.

1Hockey su ghiaccio a Praga: lo sport ceco degli insider

Lo squadra di hockey su ghiaccio dello Sparta Praga.
Lo squadra di hockey su ghiaccio dello Sparta Praga.

2Kolach e pasticceria ceca: il lato autentico della cucina locale

Il kolach è un tipo di dolce di pasta soffice ripieno di composta di frutta
Il kolach è un tipo di dolce di pasta soffice ripieno di composta di frutta

3Parchi a Praga: Stromovka e le migliori alternative agli spazi affollati

Il parco di Stromovka
Il parco di Stromovka

Andare al parco è una delle principali attività primaverili ed estive.

4Goditi l’opera, invece che un mediocre concerto in chiesa

Opera di Praga
Opera di Praga

5Pub cechi autentici: dove mangiare hermelin e piatti veri

Un piatto di hermelin (nakládaný)
Un piatto di hermelin (nakládaný)

Evitatate come la peste i ristoranti del centro che scrivono “Traditional Czech Food”. Ecco una lista di ottimi ed economici ristoranti da visitare.

6Bere birra a Praga: la vera cultura ceca oltre i boccali da turista

Due boccali di birra ceca.
Due boccali di birra ceca.

Nessuno vi guarderà male se ordinate un boccale di birra all’orario in cui solitamente prendete il té.

7Gli altri ponti di Praga: viste autentiche oltre il Ponte Carlo affollato

Vista del ponte Carlo
Vista del ponte Carlo

Il ponte Carlo è sempre pieno di turisti: per godervi una vista mozzafiato di Praga e scattare foto in tranquillità, visitatelo a tarda notte o di prima mattina oppure camminate sopra uno dei tanti altri ponti della città.

8Vyšehrad: il quartiere insider di Praga che i turisti saltano

Quartieri di Praga: Vyšehrad, passeggiata tra storia, arte e cultura

Ecco un focus sul quartiere di Vyšehrad

9Liquori cechi da insider

Tipici liquori: Slivovice, Hruškovice, Jablkovice e Vínovice
Tipici liquori: Slivovice, Hruškovice, Jablkovice e Vínovice

Slivovice, Hruškovice e co.: come berli come un vero locale.

Questa lista di bar potrebbe fare al caso vostro.

10Le kavarny di Praga: dove i praghesi bevono caffè da insider

I 5 caffè di Praga più sontuosi

Ecco 5 sontuosi café di Praga da non perdere.


WizzAir cancella voli Praga-Italia a giugno: quali rimangono

Praga: aeroporto Václav Havel collegato con Ciampino e Bergamo

Le 3 tratte Praga-Italia cancellate a giugno

La compagnia Low cost ungherese WizzAir ha comunicato che a partire da giugno chiuderà 6 delle sue 9 tratte all’aeroporto di Praga. Purtroppo anche Treviso, Bergamo e Napoli sono tra i voli che saranno chiusi, assieme a Ovda e Tel Aviv (Israele) e Reykiavik.

L’interruzione dei collegamenti è a partire dal 14 giugno. Rimangono invece aperte le tratte su L’ondra-L’uton, Bari e soprattutto ci siamo salvati la mitica Kutaisi (seconda città della Georgia).

Compensi WizzAir: diritti e rimborsi per voli cancellati

Wizz Air ha reso noto che contatterà coloro che hanno prenotato voli cancellati dopo il 14 giugno, offrendo voli alternativi o compensazioni pari al 120% del prezzo del biglietto originale.


Le tradizioni della Repubblica Ceca più sentite: festività non ufficiali che contano davvero

Masopust Tradizioni e festività della Repubblica Ceca
festività

Quali sono le tradizioni e le festività ceche più sentite?

Festività ceche non ufficiali: cosa sono e perché contano

Sebbene non siano giorni di festa ufficiali inseriti nel calendario, questi eventi sono particolarmente importanti e sentiti dai cechi.

Andiamo a scoprire quali sono le più importanti tradizioni celebrate in Repubblica Ceca.

Ricordatevi che abbiamo due articoli in cui potete trovare i nomi dei mesi e i nomi dei giorni

Svátky (onomastico ceco): la tradizione più importante del compleanno

Ogni giorno dell’anno si celebrano uno o più nomi cechi. Il giorno dell’onomastico è particolarmente importante qui in Repubblica Ceca, tanto quanto il compleanno se non di più. È buon costume omaggiare il festeggiato con fiori, cioccolato o vino.

Rogo delle streghe (Čarodějnice)

Čarodějnice in Repubblica Ceca

Originalmente una festa pagana, adesso una festa di puro divertimento e intrattenimento per famiglie. Si festeggia l’ultima notte del mese di aprile. per celebrare la transizione tra inverno e primavera.

Svatý Mikuláš (5 dicembre): San Nicola e la tradizione ceca per i bambini

Mikuláš, anděl e čert

Si festeggia il 5 dicembre, giorno della vigilia di San Nicola ed è una festività dedicata ai bambini, che vengono visitati da San Nicola, un angelo e un diavolo. Trovate più informazioni nel nostro articolo dedicato a Svatý Mikuláš.

Masopust: il martedì grasso della tradizione ceca

Il martedì grasso ceco si celebra solitamente nell’arco del mese di febbraio.

La processione reale (Královský Průvod)

Královský Průvod processione reale in repubblica ceca giugno

Una sfilata che si celebra ogni mese di giugno per due giorni. Deriva dalla tradizione medievale di Carlo IV e ripropone la processione reale dal Castello di Praga gino a quello di Karlštejn.

Svatý Martin (novembre): tradizione europea del cibo pesante

San Martino si festeggia in tutta Europa. Tutto ruota intorno al cibo, solitamente pesante, necessario per tenere le persone in buone condizioni durante i mesi invernali.

Ricordatevi che abbiamo due articoli in cui potete trovare i nomi dei mesi e i nomi dei giorni


OSVČ e ferie pagate: come la sentenza europea cambia il contratto a progetto

Repubblica Ceca: la recordmania e l'amore per l'Europa

Cos’è l’OSVČ e come funziona il lavoro autonomo in Repubblica Ceca

In Repubblica Ceca è noto come švarcsýstém o, più diplomaticamente, práce na OSVČ. In Italia si chiama contratto a progetto. In pratica, si tratta di lavorare stabilmente come dipendente, ma con un contratto da libero professionista. E siamo sicuri che diversi membri del nostro gruppo (oltre al Vojvoda) lavorino con questo sistema.

Nella Repubblica Ceca è un sistema che va molto di moda. Voi pagate meno tasse, la compagnia non ne paga per niente. E vi paga in base al numero di lavoro. E non avete diritto alle ferie pagate. O meglio, non avevate.

La sentenza della Corte europea: 4 settimane di ferie pagate

Alla fine dello scorso anno, infatti, la Corte di giustizia dell’Unione europea ha emesso una sentenza che garantisce agli OSVČ il diritto a 4 settimane di ferie pagate all’anno. Sarà poco ma, come si dice in Friuli, è meglio di un pugno in un occhio. La formulazione completa sul diritto alle ferie pagate è contenuta nell’articolo 7, direttiva 2003/88/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003.

Articolo 7 – Ferie annuali
Calcolo concreto: 4 settimane di ferie minime garantite

Gli Stati membri prendono le misure necessarie affinché ogni lavoratore benefici di ferie annuali retribuite di almeno 4 settimane, secondo le condizioni di ottenimento e di concessione previste dalle legislazioni e/o prassi nazionali.

2. Il periodo minimo di ferie annuali retribuite non può essere sostituito da un’indennità finanziaria, salvo in caso di fine del rapporto di lavoro.

Chi può chiedere i risarcimenti per le ferie non godute

Secondo il sito del quotidiano Dnes, la decisione della Corte europea favorisce la Federazione europea dei giornalisti, in particolare l’Unione dei giornalisti tedeschi.

Secondo l’Unione, questa decisione si applica anche ai giornalisti e ai lavoratori indipendenti che hanno svolto il loro lavoro non solo in Germania come “falso” lavoratore autonomo.  Ora vi è anche la possibilità di richiedere ulteriori risarcimenti per le vacanze dai loro datori di lavoro originali. Ma è lecito sperare che tali risarcimenti li possano chiedere tutti quelli che hanno lavorato stabilmente come OSVČ.


PID Praga in crisi: perché mancano autisti e il servizio è ridotto

Tram invernale

MANCANO AUTISTI: MEZZI PUBBLICI RIDOTTI PER DUE SETTIMANE

Forse non ve ne siete accorti, ma dal 3 gennaio fino a ieri il servizio di trasporto pubblico a Praga ha funzionato a regime ridotto. Ora, per un mese, saremo senza la linea 15.

A causa della bassissima disoccupazione nella Repubblica Ceca e soprattutto nella capitale, infatti, la compagnia di trasporto pubblico di Praga (Pid) fatica a trovare nuovi autisti per autobus e tram.

“L’introduzione di queste restrizioni non è legata alla necessità di risparmiare denaro”

“L’introduzione di queste restrizioni non è legata alla necessità di risparmiare denaro, ma si basa su una situazione avversa a lungo termine circa il numero disponibile di conducenti per tutti i vettori Pid”, ha comunicato la compagnia con un comunicato stampa. Sebbene tutti i vettori abbiano avviato grandi campagne di assunzione nel corso del 2017, la bassa disoccupazione complica la ricerca di nuovi impiegati.

“A causa di questa situazione, gli attuali conducenti di trasporti pubblici hanno assicurato il trasporto delle persone di Praga con un’enorme quantità, di lavoro al limite delle loro possibilità”, ha dichiarato la compagnia, notando che molti hanno esaurito il numero massimo di ore di straordinario e quasi non hanno avuto la possibilità di avere ferie o giorni liberi”.

“Molti autisti hanno esaurito le ore di straordinario e non hanno avuto ferie o giorni liberi”

Quando è stato introdotto il regime ridotto e perché a gennaio

Il regime ridotto del Pid nelle prime due settimane di gennaio è stato dunque introdotto per per consentire agli autisti di avere qualche giorno libero, la scelta è ricaduta su questo periodo per il fatto che a gennaio diminuisce il carico dei collegamenti Pid dal 10 al 20%“. Questo periodo è tra i pochi in cui è possibile farlo evitando la congestione totale dei mezzi pubblici.

Come diventare autista PID a Praga: stipendi e requisiti

Volete diventare guidatori di Tram e Autobus? Guardate qui!
Basta una patente di tipo B (ma saranno necessari corsi aggiuntivi).

Ricordiamo che un tramviere a Praga guadagna 35.000 corone lorde al mese e dopo il primo anno riceve un fondo pensione extra di 1.100 corone al mese.

Nell’interesse di aumentare la sicurezza del traffico del trasporto pubblico cittadino ricordiamo che agli attraversamenti pedonali il pedone non ha diritto di precedenza sul tram (cit).


Tram Újezd–Malostranská chiuso: cambi di tratta e linee sostitutive (22 gen–21 feb 2018)

Praga: chiuso il parcheggio di piazza Malá Strana

Chiusura tram Újezd–Malostranská: date e impatto sul trasporto

L’annuncio è ovviamente della Pid, ne conseguono i seguenti cambiamenti di tratta

Linea 15 e 23 – soppresse

Lato Malostranská

  • Linea 2: da Malostranská prosegue per le fermate Čechův most, Náměstí Republiky, Masarykovo nádraží, Hlavní nádraží, Olšanské náměstí, Flora, Olšanské hřbitovy. Copre metà della linea 15.
  • Linea 12: da Sparta non gira più verso Malá Strana e prosegue per Hradčanská, Prašný most, Brusnice, Pohořelec, Malovanka e via via fino a Vypich.
  • Linea 20: da Malostranská prosegue per Staroměstská, Národní třída, Karlovo náměstí, Palackého náměstí e via via fino a Nádraží Braník.

Lato Újezd

  • Linea 22 da Újezd prosegue per Švandovo divadlo, Anděl, Smíchovské nádraží e via via fino a Sídliště Barrandov.

Linea 97 notturna: deviazioni e modifiche al percorso

Notturno

  • Linea 97 da Malostranská continua per Staroměstská, Karlovy Lázně e Národní Divadlo, poi riprende la sua tratta normale.

Autobus sostitutivi X22 e X20: orari e fermate

Trasporto di sostituzione

  • Linea 32 (nuova): Bílá Hora – Vypich – Malovanka – Pohořelec – Pražský hrad – Malostranská – Právnická fakulta.
  • Autobus X22 (fino all’11 febbraio): copre il tratto da Újezd a Malostranské Náměstí.
  • Autobus X20 (dopo l’11 febbraio): copre il tratto da Malostranské Náměstí a Malostranská.

Linea 192: modifiche diurne e integrazione con il servizio notturno

Modifiche alle fermate: linea 192 a Malostranské Náměstí e aggiornamenti al servizio notturno.

Cambiamenti nelle fermate degli autobus

  • Linea 192: la fermata tra le fermate Nerudova e Šporkova si aggiunge la fermata Malostranské Náměstí in via Karmelitská.

    Di qui non si passa


Voto dall’estero 2018 in Repubblica Ceca: guida per italiani temporaneamente fuori Italia

L’ambasciata d’Italia a Praga come da consuetudine ha emesso il comunicato stampa per gli elettori che per motivi vari si troverano all’estero per un periodo di almeno tre mesi e durante il quale cadono le elezioni politiche del 4 marzo.

Per partecipare al voto dall’estero, gli elettori devono far pervenire AL COMUNE d’iscrizione nelle liste elettorali una opzione (ossia richiesta di voto dall’estero) entro il 31 gennaio 2018. E’ possibile la revoca della stessa opzione entro lo stesso termine. Si ricorda che l’opzione è valida solo per il voto cui si riferisce (ovvero, in questo caso, per le votazioni del 4 marzo 2018).

L’opzione (qui trovate un fac-simile, l’amasciata non è tenuta a fornirvela) può essere inviata per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire di persona al Comune anche da persona diversa dall’interessato.

Voto per corrispondenza dall’estero: requisiti e documenti richiesti

La dichiarazione deve essere redatta su carta libera e accompagnata dalla copia della carta d’identità deve caso contenere l’indirizzo postale estero a cui va inviato il plico elettorale (nel caso di chi si trova in ČR, appunto, l’ambasciata di via Nerudova), l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza. Vale a dire che vi trovate, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti (cioè non siete iscritti all’AIRE) per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricadono le elezioni (stessa cosa se lo fate per conto di qualcun altro).

Per maggiori informazioni riguardo Elezioni Politiche 2018, clicca qui.

Per gli iscritti all’AIRE, vale quello che abbiamo scritto in occasione del Referendum del 2016 in questo articolo. Cambiano le date, scriveremo un nuovo articolo appena ne sapremo di più.


I 10 migliori film cechi ambientati a Praga: la lista dell’insider

I 10 migliori film cechi ambientati a Praga (e perché guardarli)

Tempo addietro, il sito Expat.cz ha scritto un articolo con i 10 film da vedere prima di visitare Praga. Ora, noi che abbiamo un aplomb britannico, una volta letto l’articolo, possiamo dire che il quadro sul cinema ceco è assai approssimativo, pur capendo la necessità di ridurre la scelta a soli film ambientati a Praga.

11. Perché questi film definiscono il cinema ceco moderno

Sicché noi facciamo una nostra lista (con un paio di appunti) di quelli che possono essere i film di base del cinema ceco. Liberi di aggiungere altri titoli (o proporre brevi analisi), sarebbe bello trasformare il 10 in 20.

10. Samotáři (2000): il capolavoro del cinema ceco ambientato a Praga

Senza dubbio, questo film anche per noi sta al primo posto. Praticamente un fenomeno di costume, ancora oggi sporadicamente citato in maniera trasversale nella società ceca. Commedia agrodolce, quattro/cinque fili narrativi intrecciati in una maniera che risulta molto difficile raccontare in poche righe. Ma anche, e forse soprattutto, una impressionante scena di inquadrature che sono un atto d’amora a una Praga ancora sgombra di turisti. Ma proprio a tutta Praga, da Žofín al Tunnel.

Ai posteri la citazione di culto:
Fumare maria in Repubblica ceca non ha ancora una tradizione radicata!

9. Hoří má panenko (1967): il primo film a colori di Miloš Forman

Ok non metterci Amadeus nell’elenco, ma un film di Miloš Forman deve esserci. Noi ci mettiamo il suo primo a colori, nominato all’oscar e ancora legato alla Nouvelle Vague francese (Nová vlna in ceco), vale a dire che è registrato in maniera molto amatoriale e senza autori professionisti. Il film ha rischiato di essere coprodotto dal nostro Carlo Ponti (il film in italiano si chiama “Fuoco ragazza mia!”), che si tirò indietro perché poco convinto. La trama si svolge durante il ballo dei pompieri di Vrchlabí (molti degli “attori” erano in effetti i veri vigili del fuoco di Vrchlabí). Come diversivo, viene preparata una tombola, ma i premi vengono rubati, e anche il concorso per l’elezione della miss del ballo non si conclude benissimo.

8. Cesta do pravěku (1955): l’opera più famosa di Karel Zeman nel cinema ceco

Il regista Karel Zeman sta al cinema ceco (e non solo) un po’ come Herbert Chapman sta al calcio. Un autentico mago degli effetti speciali in un’epoca in cui gli effetti speciali non esistevano, Zeman è stato un regista di fama mondiale. Cesta do pravěku (Viaggio nella preistoria) è probabilmente il suo film più famoso ed è un film per bambini che racconta il viaggio a ritroso nel tempo di quattro bambini, dall’era glaciale al siluriano. Quasi tutti i film di Zeman sono stati doppiati in italiano. A Zeman è anche dedicato un museo sull’isola di Kampa, dietro al Ponte Carlo.

7. Ostře sledované vlaky (1966): l’Oscar che lanciò Menzel e Hrabal

Film cechi oltre Praga: quando la provincia racconta il vero cinema

Un film di Jiří Menzel basato su un libro di Bohumil Hrabal doveva esserci, e Expats ha messo “Ho servito il re di Inghilterra“. Noi mettiamo “Treni strettamente sorvegliati”, che magari non è ambientato a Praga, ma ha vinto un oscar e ha lanciato i nomi di regista e scrittore sul panorama internazionale. Il film racconta le vicissitudini di un ragazzino che lavora in un casello ferroviario durante la seconda guerra mondiale.

6. Pelišky (1999): il film natalizio ceco per antonomasia

Questo film è diventato l’equivalente ceco di “Una poltrona per due”. A ogni natale, lo fanno. Ma di natalizio c’è poco. Il film racconta la “problematica” convivenza di due famiglie, una filobolscevica e l’altra decisamente anti regime, durante le grandi trasformazioni della primavera di Praga, fino all’arrivo dei russi. Di citazioni qua ce ne sono fin troppe, a partire dall’aspra dissertazione sulla differenza tra gnocchi e knedlíky per arrivare a quelle sui problemi legati al fatto che le cose nel mondo comunista erano fatte con materiali non esattamente qualitativi.

5. Tmavomodrý svět (2002): gli aviatori cechi che combatterono il nazismo

Un film che racconta, in maniera un po’ romanzata e parecchio toccante, la storia degli aviatori cechi che scapparono in Inghilterra nel 1938 e pilotarono gli Spitfire della Raf contro l’aviazione nazista. Lo citiamo anche perché siamo certi che questo film è stato doppiato in italiano (Dark blue world, lo beccammo per sbaglio nei Bellissimi di Rete 4).

Frase celebre: Io di questa lingua di merda non capisco un cazzo (riferito all’inglese).

4. Kolja (1996): il dramma umano post-comunista

Passando al periodo di transizione, questo film riguarda la particolare relazione che nasce tra un violoncellista praghese di mezza età non particolarmente affermato (František) ed un bambino russo di cinque anni abbandonato dalla madre (Nikolaj – Kolja) negli storici anni della transizione democratica della Cecoslovacchia. Scritto ed interpretato da Zdeněk Svěrák e diretto dal figlio Jan Svěrák , il film volge con tenerezza lo sguardo sulla realtà delle barriere linguistiche (e politiche), in un paese in profondo cambiamento. Vincitore del premio Oscar nella categoria Miglior Film Straniero, è stato girato un po’ in tutta Praga.

3. Horem padem (2004): la critica sociale nel cinema ceco

Una commedia che racconta il problema del razzismo in Repubblica Ceca 10 anni prima dell’avvento di Pitomio Fuckamura. A ben guardare, “Horem padem” è un po’ un “Kolja” del XXI secolo. Una signora trova un bimbonigga a Hlavní nádraží e decide di spacciarlo per suo. Il suo compagno è un hooligan ultradestroso dello Sparta Praga (in quanto a Sparta e hooligans ai tempi del comunismo, consigliamo il film-documentario Proč, del 1987).

Ai posteri il seguente botta e risposta:
“È nostro figlio!”
“Ma è nero!”
“Magari sbiadisce…”
“Michael Jackson ha buttato i MILIARDI per sbiadire!”

2. Anthropoid (2016): la storia vera dell’attentato a Heydrich

Film storico che riguarda l’attentato al gerarca nazista Reinhard Heydrich, Anthropoid è stato scritto e girato parzialmente a Praga, dove è anche interamente ambientato, nonostante la produzione sia anglo-franco-ceca. La storia riguarda le esperienze dei due paracadutsti cecoslovacchi Jan Kubiš (ceco) e Josef Gabčík (slovacco), dal loro atterraggio nel Protettorato di Boemia e Moravia, fino al drammatico epilogo nella catacomba della Chiesa di Cirillo e Metodio. Una volta visto questo potete proseguire con “Lidice“, che racconta il risvolto più drammatico dell’attentato ad Heidrich.

1. Panelstory (1979): la nascita della Praga panelák

Un film che sa di garanzia fin dalla regista, Věra Chytilová, esponente dell’avanguardia cinematografica ceca. Il film in questione è uno sguardo satirico alla vita nei prefabbricati (paneláky) nel periodo della “normalizzazione”, ovvero la restaurazione del comunismo sovietico dopo la fine degli anni ’60. Il lungometraggio è stato girato a Jižní město. Se in fatto di cinema avete palle quadrate o se siete dei folli totali, vi consigliamo anche Sedmikrásky. Nel primo caso non avrete bisogno di sottotitoli, nel secondo avrete bisogno di droghe.

Ci spiace enormemente aver lasciato fuori i film Nuda v Brně, Kouř, Markéta Lazárová e Spalováč mrtvol


Accampamento romano scoperto a Brno: la prima prova della presenza legionaria nel II secolo

La scoperta: accampamento romano a Brno in Vojtova Ulice

Alcuni archeologi cechi hanno trovato, in Vojtova Ulice, la prima prova che a Brno esisteva un accampamento di soldati romani. Sono stati infatti rinvenuti i resti di un muro di fortificazione e di un fossato (qui il video di ČT24), costruito nel II secolo d.C.
Molto probabilmente il forte è stato costruito durante le guerre coi Germani (ma va?).

Conservazione al Museo della città di Brno

Conservazione al Museo della città di Brno

Quello che verrà trovato nel sito archeologico probabile sarà consegnato al Museo della città di Brno.

Presenza romana in Repubblica Ceca: dove e perché è rara

I ritrovamenti che testimoniano la presenza romana nella Repubblica Ceca sono ovviamente molto pochi e per la maggior parte in Moravia, dato che il confine dell’impero era principalmente sul Danubio. Uno dei principali è il muro fortificato nella città di Uherské Hradiště.

Bratislava/Possonium: dal nome romano all’ungherese Pozsony

Cusiosità – Bratislava (che è sul Danubio), in ungherese è chiamata Pozsony (Požoň), secondo il nome dell’antico accampamento romano (Possonium).


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