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Interscambio commerciale Italia-Repubblica Ceca supera 12,5 miliardi di euro

Vista del ponte Carlo
Vista del ponte Carlo

L’interscambio tra l’Italia e la Repubblica Ceca è cresciuto lo scorso anno del 5,7% ed ha raggiunto la cifra record di 12,5 miliardi di euro.

Lo mostrano i nuovi dati dell’ufficio statistico ceco pubblicati dalla Camera di commercio Italo-Ceca in un comunicato stampa. Per la prima volta le esportazioni italiane nella Repubblica Ceca hanno superato il valore di 6 miliardi di euro.

L’Italia è il sesto partner commerciale della Repubblica Ceca nel mondo, con il fatturato più alto dopo Germania, Polonia, Cina, Slovacchia e Francia. Negli ultimi cinque anni, il fatturato dell’interscambio è aumentato di oltre il 40%. Le esportazioni italiane nella Repubblica Ceca sono cresciute più dinamicamente, aumentando dell’8%. L’attivo della Repubblica Ceca nell’import-export nei confronti dell’Italia (cioè l’Italia importa più roba da qui che non viceversa) è sceso da 705 a 504 milioni di euro

Le esportazioni ceche verso l’Italia sono principalmente prodotti dell’industria automobilistica e macchinari. Le esportazioni italiane sono più diversificate e comprendono prodotti industriali in metallo (crescita del 40%), abbigliamento e calzature (crescita del 20%) alimentari (le importazioni di vino sono cresciute del 20%) e attrezzature per il trasporto, che rimangono il settore principale con circa 2,3 miliardi di euro.

Sirena mercoledì in Repubblica Ceca: il test mensile del primo mercoledì a mezzogiorno

Repubblica Ceca: perche' suonano le sirene ogni primo mercoledì del mese?

Repubblica Ceca: test della sirena ogni primo mercoledì del mese a mezzogiorno

Ogni primo mercoledì di ogni mese dell’anno a Praga e in tutta la Repubblica Ceca suonano le sirene esattamente alle 12pm.

Non spaventatevi! Non siamo in contatto con il KGB o con la CIA, ma semplicemente conosciamo questa pratica.

Test sirene mercoledì: storia dal 2002 e regolamento ufficiale del ministero

Si tratta semplicemente di un test che viene fatto con cadenza mensile.

Alla fine del test viene solitamente annunciato che si trattava di un’esercitazione e che non si tratta di una reale minaccia.

Il test e’ stato introdotto con un apposito regolamento del ministero degli Interni, in particolare il numero 380/202 dal 9 agosto 2002, che ha previsto l’esecuzione di questa esercitazione a partire dal 1 ottobre 2002.

Dove trovare le date ufficiali del test sirena mercoledì sul sito di Praga

Ogni mese sul sito ufficiale della città di Praga si preannuncia la data del test della sirena.

Cosa accade durante il test: l’annuncio in ceco e cosa aspettarsi

Pochi minuti prima del test, gli altoparlanti annunciano l’imminente inizio della prova.

“Zkouška sirén, zkouška sirén, zkouška sirén. Za několik minut proběhne zkouška sirén. Zkouška sirén, zkouška sirén, zkouška sirén.”

In soldoni si ripete la frase

Test della sirena, test della sirena, test della sirena. Fra pochi minuti verrà effettuato il test della sirena. Test della sirena, test della sirena, test della sirena.

Quindi state calmi e non vi spaventate.


Ponte Carlo ristrutturazione: i 20 anni di restauro iniziati nel 2019

8 motivi per cui è nuovamente primavera a Praga

La ristrutturazione del Ponte Carlo di Praga inizierà nel 2019

Il Comune di Praga intende analizzare i blocchi di pietra del Ponte Carlo per confermarne la solidità.

Allo stesso tempo, sarà ristrutturato il 14mo arco del ponte sopra l’isola di Kampa, dove sono comparse crepe tra le pietre. Infine, devono essere sostituiti i rompighiaccio in legno davanti al ponte.

Durata della ristrutturazione Ponte Carlo: 20 anni di lavori programmati

Successivamente saranno effettuati lavori di ristrutturazione a tutti gli archi rimanenti, che dureranno circa 20 anni.

Costo ristrutturazione Ponte Carlo: 45-60 milioni di corone per arco

La notizia viene da Aktualně.cz.  Il costo della riparazione di ciascun arco costerà diverse decine di milioni (ogni arco tra i 45 e i 60 milioni di corone, vale a dire tra 1,8 e 2,3 milioni di euro), i lavori inizieranno alla fine del 2019.

Analisi dei 66.000 blocchi di pietra: come funziona il controllo

Tutti i 66.000 blocchi da cui è composto il Ponte Carlo devono essere controllati. Ogni blocco sarà numerato, in questo modo si conoscerà lo stato complessivo del ponte.

I lavori inizieranno sull’arco di Kampa, in cui le giunzioni tra le pietre sono più usurate e alla lunga potrebbero rischiare di cedere.

Puoi ancora camminare sul Ponte Carlo durante i lavori

I lavori, stando a quanto afferma il Comune, saranno effettuati in modo tale da non rovinare la vista d’insieme del Ponte Carlo e del Castello di Praga dalla riva di Staré Město. Visto che non sono state fatte dichiarazioni in merito, riteniamo che sarà normalmente possibile camminare sul Ponte Carlo.

Primo intervento ristrutturazione: sostituzione rompighiaccio in legno

Prima di lavorare agli archi, la città sostituirà i rompighiaccio in legno davanti ai ponti. I rompighiaccio sono stati installati 20 anni fa, ma il legno non è adeguato. I pilastri che sostengono il ponte, invece sono in buone condizioni, come dimostrato dalle analisi del 2016.

Storia del Ponte Carlo: dal 1357 a oggi, come è nato e perché

La costruzione del ponte iniziò il 9 luglio 1357 su iniziativa di Carlo IV. Si tratta del secondo ponte in pietra costruito sulla Vltava a Praga e la sua costruzione fu decisa proprio a causa del crollo del primo ponte (il ponte di Giuditta) a causa di una piena della Vltava nel 1342.

Repubblica Ceca: 15ª nazione mondiale per qualità della vita secondo il WEF

Patrimoni Unesco cechi #9: Brno (non solo villa Tugendhat)

La Repubblica Ceca è la 15° nazione per qualità della vita

Il World Economic Forum (WEF) ha pubblicato il suo Indice di sviluppo inclusivo, una valutazione annuale della performance economica di 103 paesi. L’indice misura il rendimento di una nazione su undici livelli di progresso economico e la Repubblica Ceca è risultata quindicesima.

Oltre al PIL pro capite, l’indice cerca di riflettere più da vicino i criteri con cui le persone valutano il progresso economico dei loro paesi.

I criteri di valutazione: occupazione, sostenibilità e disparità

Ciò include il livello di occupazione, durata e qualità della vita, povertà e disparità di reddito, debito pubblico o quantità di carbonio dell’economia (cioè se la produzione di energia nel paese è basata su combustibili fossili o se è già in atto la transizione verso le rinnovabili).

Repubblica Ceca supera Francia, Regno Unito e Giappone nel ranking WEF

La Repubblica Ceca si è classificata al quindicesimo posto tra i paesi più sviluppati al mondo, arrivando davanti a Francia, Regno Unito e Giappone.

Top 5 mondiale per qualità della vita: Norvegia, Islanda e il dominio europeo

Al primo posto della classifica troviamo la Norvegia, seguita da vicino dall’Islanda. Lussemburgo, Svizzera e Danimarca completano la top 5. I primi 15 posti, ad eccezione di Australia e Nuova Zelanda, sono occupati da nazioni europee.

Il PDF con la classifica

Sei Percorsi Birrai nella Boemia Meridionale: Tour de Bar tra Budvar e Microbirrifici

Due boccali di birra ceca.
Due boccali di birra ceca.

Nell Boemia meridionale sono stati creati sei percorsi tematici incentrati sulla birra. E lo dice il Dnes budwaiserino. All’iniziativa si sono aggiunti la birra Budwaiser (che da lì viene), Samson, Dudák e molti microbirrifici.

Questa è una delle dodici attività del programma “Jižní Čechy pohodové” (Boemia meridionale con sciallanza), che è stata preparata quest’anno dall’Autorità del turismo della regione Boemia meridionale (appunto Jižní Čechy).

La regione offre anche dieci nuovi sentieri escursionistici e dieci nuove piste ciclabili, inoltrepromuove anche monumenti, nella Boemia meridionale i principali sono 55, grandi e piccoli. L’elenco comprende, oltre ai castelli, anche monumenti tecnici, cimiteri e oggetti religiosi.

Altre novità includono 10 piste per lo sci di fondo o soggiorni per cacciatori e pescatori dalla Germania e dall’Austria. L’obiettivo è estendere i soggiorni e aumentare il numero di pernottamenti nella regione anche in bassa stagione.

Le 6 Tracce Birraie della Boemia Meridionale: Panoramica dei Percorsi Tematici

Venendo alla roba seria – sei percorsi di birristici – i turisti possono gustare diverse birre e visitare molti luoghi d’interesse.

  • Traccia 1 – attraverso la zona di Třeboň, passando per Hluboka e fino alla fabbrica  Budvar, dove ovviamente si produce la Budwaiser.
  • Traccia 2 – nel nord della Regione, potete visitare Tábor, Písek e il lago di Orlík (questa si presenta assai affascinante)
  • Traccia 3 – tra i vari Blatna (pantani) e Strakonice
  • Traccia 4 – nel sud ovest della regione, tra Prachatice e Vimperk. La 3 e la 4 percorrono zone di Šumava (o selva boema) e sono le meno conosciute da chi scrive (secondo cui, comunque, la Boemia meridionale è una delle regioni più belle della Repubblica Ceca). Quindi probabile che ci troviate su una di queste, in estate.
  • Traccia 5 – da Český Krumlov a Vyšší Brod lungo la Vltava. A dover consigliarne una, visti i posti, consiglierei questa.
  • Traccia 6 – altra da fare in bombissima. Questa traccia attraversa la parte orientale della regione, passando per Třeboň, Jindříchův Hradec (due città splendide) e Žumberk.

Il sito della regione (in ceco, albionico, crucco e cataico).

Il Pidieffello sulle tracce birraie (in ceco).

Budwaiser České Budějovice: Storia della Birra Ceca dal 1300

Nota – al di la del contenzioso, la Budwaiser è di České Budějovice (dal nome in tedesco della città, Budwais). La Budwaiser esiste (anche se non come marchio registrato), dal 1300 e oggi è una azienda statale.

Sondaggio Globsec: giovani cechi i più euroscettici di Visegrad

Giovani cechi e il divario euroscettico rispetto a Visegrad

Sarà che dopo le elezioni presidenziali si è detto che solo i vecchi hanno votato per Zeman e i giovani sono più aperti, ma pare che i giovani cechi siano comunque i più euroscettici nell’area di Visegrad, ovvero Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia e Ungheria.

Czexit o permanenza: lo scenario di voto dei giovani cechi

Questo secondo un sondaggio della organizzazione Globsec da cui emerge che solo il 43,8 per cento dei cechi tra i 18 ei 24 anni e il 41,3 per cento dei cechi tra i 25 ei 34 anni ha un’opinione positiva dell’Ue. In caso di referendum sulla Czexit, il 48 per cento dei giovani cechi voterebbe per mantenere il paese nell’Ue, al contrario, il 24 per cento degli intervistati voterebbe l’uscita (il resto non si esprime).

Ungheresi e slovacchi più favorevoli all’UE

Al contrario, il 60 per cento dei magiari e il 52 per cento degli slovacchi si definisce favorevole alla presenza nella Ue, in caso di referendum, l’80 per cento degli ungheresi e il 60 per cento degli slovacchi voterebbe per il remain.

Dall’altro lato, gli slovacchi sono i più scettici riguardo alla Nato, solo il 35 per cento valuta positivamente la permanenza nell’alleanza atlantica, mentre il 60 per cento di cechi e ungheresi lo valutano positivamente.

La Polonia: l’eccezione pro-UE e pro-Nato

Discorso a sé fanno i polacchi, i più aperti di tutti (ma potrebbe essere solo “strizza di Putin”). In Polonia, il 74 per cento degli under 35 è favorevole all’Ue, l’82 per cento è favorevole alla Nato.

Identità geografica a Visegrad: tra Europa occidentale e centro-est

Percezione geografica: est vs ovest negli under 35 Visegrad

A livello di percezione geografica, infine, un terzo di polacchi, cechi e slovacchi si sente parte dell’Europa occidentale, il dato sale al 50 per cento degli ungheresi. Ancora, un terzo di cechi, slovacchi e ungheresi sente di essere parte di stati che stanno a metà tra est e ovest (e anche qui, il dato sale al 50 per cento per i polacchi). Meno del 7 per cento (in tutte le nazioni) sostiene che il loro paese si trovi nell’est dell’Europa.

Mostra ex-libris «Eva, la donna eterna» all’Istituto Italiano di Praga

Istituto Italiano di Cultura a Praga: programma eventi per aprile 2016

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato dell’istituto italiano di cultura di Praga

Mostra ex-libris «Eva, la donna eterna» all’Istituto Italiano di Praga (7-28 febbraio 2018)

Siamo lieti di invitarvi all’apertura della mostra incentrata sugli ex-libris che raccoglie oltre un centinaio di incisioni sul tema “Eva, la donna eterna”.

L’evento è organizzato dall’Associazione Italiana Ex libris e dall’Istituto, in collaborazione con il comune di Bodio Lomnago e Xotaris Art Forum.

Ingresso libero
Quando: la mostra sarà inaugurata mercoledì 7 febbraio alle ore 18.00 e rimarrà aperta fino al 28 febbraio 2018.
Dove: loggiato del primo piano dell’Istituto (Šporkova 14, Praga 1)

Paneláky Praga: la mostra sui casermoni socialisti cecoslovacchi (25 gen – 20 mag 2018)

Vita Praghese: curiosità sui sídliště e paneláky

Mostra sui paneláky dal 25 gennaio al 20 maggio 2018

L’abbiamo sempre voluta e finalmente l’abbiamo!

Al Museo di Arti Applicate di Praga (Uměleckoprůmyslové muzeum – qui la webovka), è possibile vedere un’esposizione sulla storia dei celebri casermoni socialisti cecoslovacchi (o semplicemente “paneláky” in quanto costruiti con pannelli prefabbricati). La mostra è aperta fino al 20 maggio.

Il progetto quinquennale Paneláci e l’impatto su 3 milioni di abitanti

La mostra conclude il progetto quinquennale “Paneláci”, che ha seguito 73 quartieri in termini di architettura, urbanistica, composizione dei residenti e pure la possibilità di includere alcuni paneláky in un elenco di edifici protetti.

“Il fenomeno dei paneláky riguarda quasi tre milioni di abitanti della Repubblica Ceca, quasi un abitante su tre. Il nostro ciclo di mostre, che sono state esposte in tutte le quattordici regioni ceche, è presentato proprio come una piccola città di paneláky. Dopo anni di condanna forzata, questi edifici iniziano a ricevere la dovuta attenzione” – afferma la direttrice del progetto Lucie Skřivánková.

L’esposizione vuole infatti mostrare che i paneláky non sono necessariamente edifici monotoni e tutti uguali, seguendo tutta la storia dell’architettura socialista dagli anni ’40 del secolo scorso.


Lítačka virtuale: come pagare i mezzi pubblici con la carta di credito

abbonamento ai mezzi pubblici di Praga
abbonamento ai mezzi pubblici di Praga

Biglietti e abbonamenti dei mezzi pubblici direttamente sulla carta di credito

Dall’1 agosto 2018 sarà possibile caricare biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico praghese (MHD) sulle carte di credito.

Virtual Card Slider: come funziona la lítačka virtuale sulla carta di credito

È il cosiddetto Virtual Card Slider. La notizia è confermata e riportata dal Denník, i passeggeri avranno anche un’app a disposizione per pagare le tariffe.

Come registrare la lítačka virtuale sull’app ufficiale

Sarete in grado di registrare i biglietti acquistati direttamente sulla carta di credito, così come sulle Inkarty ferroviarie e sulle ISIC (per chi le ha).

Lítačky e biglietti continueranno ad esistere

Differenza tra lítačka virtuale e lítačka di plastica

Oltre alle Lítačky virtuali, avrete ancora a disposizione i kupony standard e le lítačky di plastica.

Lítačka virtuale riduce i biglietti SMS: come funziona il risparmio

L’applicazione dovrebbe consentire l’acquisto una tantum di biglietti e soprattutto l’operazione di acquisto via SMS, servizio che grava molto sulle casse del comune di Praga. La nuova tecnologia permetterà un cospicuo risparmio.

L’operatore prevede infatti di sostituire grazie alla nuova applicazione fino a metà dei ticket SMS che vengono attualmente richiesti.


I 22 distretti di Praga: mappa e corrispondenze con la divisione storica

La suddivisione di Praga in distretti amministrativi
La suddivisione di Praga in distretti amministrativi

Praga è suddivisa in 22 distretti

Praga è stata suddivisa dal 1960 al 1990 in 10 distretti amministrativi, successivamente la città è stata riorganizzata e suddivisa in 22 aree.

I cittadini di Praga sono ancora abituati a riferirsi alle zone della capitale utilizzando la vecchia classificazione a dieci, che risulta più facile e radicata nella memoria di molti. Inoltre la distinzione in dieci distretti viene ancora oggi utilizzata nel campo dei trasporti e della giustizia.

Conoscere la geografia della città è utile anche per capire dove cercare casa e fare due calcoli sulle distanze. Per orientarvi con gli indirizzi praghesi, invece, potete guardare qui.

Da 10 a 22 distretti: come Praga è stata riorganizzata dal 1990

Mappa interattiva dei 22 distretti amministrativi

Mappa di Praga suddivisa in 22 zone
Mappa di Praga suddivisa in 22 zone

Tabella completa: corrispondenza tra i 10 distretti storici e i 22 attuali

Nella tabella sottostante possiamo capire come la città è stata rivista con la relativa corrispondenza tra la Praga divisa in 10 e quella ripartita in 22 aree.

VECCHIO ORDINAMENTO ATTUALE SUDDIVISIONE AMMINISTRATIVA ATTUALE DISTRETTO CITTADINO
Praga 1 Praga 1 Praga 1
Praga 2 Praga 2 Praga 2
Praga 3 Praga 3 Praga 3
Praga 4 Praga 4 Praga 4, Kunratice
Praga 11 (parzialmente) Praga 11, Šeberov, Újezd u Průhonic
Praga 12 Praga 12, Libuš
Praga 5 Praga 5 Praga 5, Slivenec
Praga 13 Praga 13, Řeporyje
Praga 16 Praga 16 (ex Radotín), Lipence, Lochkov, Velká Chuchle, Zbraslav
Praga 17 (parzialmente) Zličín
Praga 6 Praga 6 Praga 6, Lysolaje, Nebušice, Přední Kopanina, Suchdol
Praga 17 (parzialmente) Praga 17 (ex Řepy)
Praga 7 Praga 7 Praga 7, Troja
Praga 8 Praga 8 Praga 8, Březiněves, Dolní Chabry, Ďáblice
Praga 9 Praga 9 Praga 9
Praga 14 Praga 14, Dolní Počernice
Praga 18 Praga 18 (ex Letňany), Čakovice
Praga 19 Praga 19 (ex Kbely), Miškovice, Satalice, Vinoř, Třeboradice
Praga 20 Praga 20 (ex Horní Počernice)
Praga 21 Praga 21 (ex Újezd nad Lesy), Běchovice, Klánovice, Koloděje
Praga 10 Praga 10 Praga 10
Praga 11 (parzialmente) Křeslice
Praga 15 Praga 15, Dolní Měcholupy, Dubeč, Petrovice, Štěrboholy
Praga 22 Praga 22 (ex Uhříněves), Benice, Kolovraty, Královice, Nedvězí

E voi in quale zona di Praga vivete? Controllate se il vostro quartiere è uno di quelli con i nomi più strani.


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