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Bus 119 Praga ogni 3 minuti: nuovi orari aeroporto Václav Havel ad aprile

Modifiche alle linee degli autobus: cambio fermate, introduzione e soppressione di alcune tratte aueroporto Václav Havel

Maggiore frequenza di autobus tra l’aeroporto Václav Havel e il centro di Praga

La compagnia di trasporti di Praga (DPP) da aprile rafforzerà il servizio di autobus per l’aeroporto di Václav Havel. Oltre all’aumento dei bus 119 (Nádraží Veleslávín-Aeroporto Václav Havel), ci saranno però anche più fermate.

Secondo il Dnes, la Dpp porterà gli intervalli tra un autobus e l’altro a soli tre minuti in tutta la giornata in modo che ogni autobus corrisponda a una metro della linea A.

Presto nuove fermate lungo la tratta

Nuove fermate e distributori automatici biglietti all’aeroporto

Allo stesso tempo, in futuro dovrebbero esserci due o tre nuove fermate di autobus tra la metro e l’aeroporto.

Ci dovrebbero anche essere più distributori automatici di biglietti all’aeroporto in modo che i turisti non debbano perdere troppo tempo per l’acquisto in aeroporto.

Scale mobili Nádraží Veleslávín: lavori in corso per la fermata del bus 119

Ricordiamo anche che attualmente a Nádraží Veleslavín sono in corso i lavori di costruzione delle scale mobili che conducono direttamente alla fermata degli autobus.

Altro nella sezione Notizie


Mostra ex libris “Eva, la donna eterna” all’IIC di Praga

Istituto Italiano di Cultura a Praga: programma eventi per aprile 2016

Ex libris “Eva, la donna eterna”: mitologia e tradizione cristiana

Resterà aperta fino al 28 febbraio 2018 nel Loggiato dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga la mostra di ex libris “Eva, la donna eterna” che raccoglie più di un centinaio di incisioni realizzate da maestri e artisti europei del settore. Le opere costituiscono un inno al corpo e all’universo femminile, con evidenti rimandi alla mitologia e alla tragedia greca.

Classicismo e tradizione occidentale nelle incisioni in mostra

Accanto al filone classico, si sviluppa quello della tradizione cristiana e occidentale che passa attraverso il modello dell’amore cortese dell’alto medioevo e del Rinascimento, giungendo fino all’iconografia dei nostri giorni caratterizzata dalla stratificazione propria dell’immaginario visivo cinematografico e mediatico.

L’esposizione si sta rivelando un punto di incontro di molti appassionati e collezionisti di opere grafiche e di bibliofili i quali negli ultimi anni hanno dato vita ad una intensa attività di scambio e di confronto. Dopo Praga, infatti, tutti i cultori del settore si sono dati appuntamento a Bodio Lomnago, in provincia di Varese, dove dal 20 al 22 aprile si terrà il quarto meeting internazionale dedicato agli ex libris.

La mostra è realizzata dall’Associazione Italiana Ex-Libris e dall’IIC di Praga, in collaborazione con il comune di Bodio Lomnago e l’Associazione Culturale Xotaris.

Segni zodiacali in ceco: i 12 nomi e le etimologie spiegate

L’Oroscopo in Repubblica Ceca: i nomi dei segni zodiacali

Posto che noi di Italia Praga One Way stiamo agli oroscopi un po’ come i coccodrilli al veganismo, abbiamo pensato di scrivere un articolo per spiegare come si dicono in ceco i segni zodiacali.

Un po’ perché nel nostro zoccolo durissimo di fan abbiamo una maga. Un po’ perché quando si abborda si finisce a parlar di quello. Ma soprattutto perché coi segni dello zodiaco si impara un bel po’ di parole.

Zvěrokruh: zodiaco in ceco vuol dire ‘cerchio degli animali’

A cominciare da “Zodiaco“, che in ceco si dice Zvěrokruh (purtroppo invece i Rytíři zvěrokruhu in ceco hanno mantenuto il titolo giapponese Saint Sejia). Comunque sia, questa parola vuol dire “cerchio degli animali“.

Cerchio si dice Kruh, e la chiudiamo facile. Animale si dice Zvíře ed è una parola neutra con declinazione complicata, simile agli imparisillabi della III decl. in latino. Il plurale è Zvířata (quindi quell’”ata” ve lo portate in giro in tutta la declinazione).

Siccome poi Zvěrokruh è una parola composta, ci deve essere la trasformazione della vocale (modello “paradigma dei verbi inglesi”), zvíř diventa zvěr.

Nomi dei segni zodiacali in ceco: da Beran (Ariete) a Ryby (Pesci)

Beran oltre che ariete vuol dire “montone”. Pecora si dice Ovce e agnello Beránek.

Byk – Toro

Uguale. La mucca poi è Kráva (utilizzabile anche per qualsiasi tipo di vacca), il vitello Jehně.

Blíženci – Gemelli

Questo nome è dato solo alla costellazione e al segno dei Gemelli o al massimo i Dioscuri (che comunque in ceco si chiamano comunque Dioskurové). I fratelli gemelli si chiamano invece Dvojčata, che come vi suggerisce la desinenza è un neurto plurale della stessa famiglia di zvířata. Quindi non c’è differenza tra gemelli e gemelle. Al singolare rimane neutro e quindi unisex. Gemello/a si dice Dvojče.

Rak – Cancro: anatomia dei nomi zodiacali cechi

Questa parola indica anche il granchio. Il cancro malattia ufficialmente si chiama invece Rakovina. Ma si può dire anche rak.

Lev – Leone

Idem

Panna – Vergine

Che vi devo dire? Una ragazza che non ha conosciuto le gioie dell’amore in ceco si dice Panna (da Pan, signore).

Váhy – Bilancia

Váhy è un pluralia tantum e indica anche le bilance normali. Poi, come dice un’altra fan, “Váhy vahají”, ovvero “Le bilance tentennano/riflettono prima di decidere”. Dopo due anni col Granduca possiamo dire che, anche se riteniamo gli oroscopi un mucchio di cavolate, questa cosa è vera.

Štír – Scorpione

Lo scorpione normale potete chiamarlo anche Škorpion.

Střelec – Sagittario

Letteralmente “tiratore” (di frecce, di fucile etc.), dal verbo střelit.

Kozoroh – Capricorno

Traduzione letterale da Koza (capra) e Roh (corno). Roh vuol dire anche “angolo” della strada o del calcio d’angolo. L’angolo geometrico si dice invece Úhel.

Vodnář – Acquario

Da voda, ovviamente, e se non sapete cosa vuol dir voda fate anche un po’ schifo. L’acquario dei pesci si dice invece normalmente acquarium (pronunciato “akvarium”).

Ryby – Pesci

Uguale. Pesce singolare è Ryba ed è femminile.

Qua potete trovare tutti i numeri della nostra rubrica ceco in pillole

Qui trovate invece il volume che dà una panoramica della lingua ceca

Ceco in pillole vol. #0: la lingua ceca, basi e domande


Interscambio commerciale Italia-Repubblica Ceca supera 12,5 miliardi di euro

Vista del ponte Carlo
Vista del ponte Carlo

L’interscambio tra l’Italia e la Repubblica Ceca è cresciuto lo scorso anno del 5,7% ed ha raggiunto la cifra record di 12,5 miliardi di euro.

Lo mostrano i nuovi dati dell’ufficio statistico ceco pubblicati dalla Camera di commercio Italo-Ceca in un comunicato stampa. Per la prima volta le esportazioni italiane nella Repubblica Ceca hanno superato il valore di 6 miliardi di euro.

L’Italia è il sesto partner commerciale della Repubblica Ceca nel mondo, con il fatturato più alto dopo Germania, Polonia, Cina, Slovacchia e Francia. Negli ultimi cinque anni, il fatturato dell’interscambio è aumentato di oltre il 40%. Le esportazioni italiane nella Repubblica Ceca sono cresciute più dinamicamente, aumentando dell’8%. L’attivo della Repubblica Ceca nell’import-export nei confronti dell’Italia (cioè l’Italia importa più roba da qui che non viceversa) è sceso da 705 a 504 milioni di euro

Le esportazioni ceche verso l’Italia sono principalmente prodotti dell’industria automobilistica e macchinari. Le esportazioni italiane sono più diversificate e comprendono prodotti industriali in metallo (crescita del 40%), abbigliamento e calzature (crescita del 20%) alimentari (le importazioni di vino sono cresciute del 20%) e attrezzature per il trasporto, che rimangono il settore principale con circa 2,3 miliardi di euro.

Sirena mercoledì in Repubblica Ceca: il test mensile del primo mercoledì a mezzogiorno

Repubblica Ceca: perche' suonano le sirene ogni primo mercoledì del mese?

Repubblica Ceca: test della sirena ogni primo mercoledì del mese a mezzogiorno

Ogni primo mercoledì di ogni mese dell’anno a Praga e in tutta la Repubblica Ceca suonano le sirene esattamente alle 12pm.

Non spaventatevi! Non siamo in contatto con il KGB o con la CIA, ma semplicemente conosciamo questa pratica.

Test sirene mercoledì: storia dal 2002 e regolamento ufficiale del ministero

Si tratta semplicemente di un test che viene fatto con cadenza mensile.

Alla fine del test viene solitamente annunciato che si trattava di un’esercitazione e che non si tratta di una reale minaccia.

Il test e’ stato introdotto con un apposito regolamento del ministero degli Interni, in particolare il numero 380/202 dal 9 agosto 2002, che ha previsto l’esecuzione di questa esercitazione a partire dal 1 ottobre 2002.

Dove trovare le date ufficiali del test sirena mercoledì sul sito di Praga

Ogni mese sul sito ufficiale della città di Praga si preannuncia la data del test della sirena.

Cosa accade durante il test: l’annuncio in ceco e cosa aspettarsi

Pochi minuti prima del test, gli altoparlanti annunciano l’imminente inizio della prova.

“Zkouška sirén, zkouška sirén, zkouška sirén. Za několik minut proběhne zkouška sirén. Zkouška sirén, zkouška sirén, zkouška sirén.”

In soldoni si ripete la frase

Test della sirena, test della sirena, test della sirena. Fra pochi minuti verrà effettuato il test della sirena. Test della sirena, test della sirena, test della sirena.

Quindi state calmi e non vi spaventate.


Ponte Carlo ristrutturazione: i 20 anni di restauro iniziati nel 2019

8 motivi per cui è nuovamente primavera a Praga

La ristrutturazione del Ponte Carlo di Praga inizierà nel 2019

Il Comune di Praga intende analizzare i blocchi di pietra del Ponte Carlo per confermarne la solidità.

Allo stesso tempo, sarà ristrutturato il 14mo arco del ponte sopra l’isola di Kampa, dove sono comparse crepe tra le pietre. Infine, devono essere sostituiti i rompighiaccio in legno davanti al ponte.

Durata della ristrutturazione Ponte Carlo: 20 anni di lavori programmati

Successivamente saranno effettuati lavori di ristrutturazione a tutti gli archi rimanenti, che dureranno circa 20 anni.

Costo ristrutturazione Ponte Carlo: 45-60 milioni di corone per arco

La notizia viene da Aktualně.cz.  Il costo della riparazione di ciascun arco costerà diverse decine di milioni (ogni arco tra i 45 e i 60 milioni di corone, vale a dire tra 1,8 e 2,3 milioni di euro), i lavori inizieranno alla fine del 2019.

Analisi dei 66.000 blocchi di pietra: come funziona il controllo

Tutti i 66.000 blocchi da cui è composto il Ponte Carlo devono essere controllati. Ogni blocco sarà numerato, in questo modo si conoscerà lo stato complessivo del ponte.

I lavori inizieranno sull’arco di Kampa, in cui le giunzioni tra le pietre sono più usurate e alla lunga potrebbero rischiare di cedere.

Puoi ancora camminare sul Ponte Carlo durante i lavori

I lavori, stando a quanto afferma il Comune, saranno effettuati in modo tale da non rovinare la vista d’insieme del Ponte Carlo e del Castello di Praga dalla riva di Staré Město. Visto che non sono state fatte dichiarazioni in merito, riteniamo che sarà normalmente possibile camminare sul Ponte Carlo.

Primo intervento ristrutturazione: sostituzione rompighiaccio in legno

Prima di lavorare agli archi, la città sostituirà i rompighiaccio in legno davanti ai ponti. I rompighiaccio sono stati installati 20 anni fa, ma il legno non è adeguato. I pilastri che sostengono il ponte, invece sono in buone condizioni, come dimostrato dalle analisi del 2016.

Storia del Ponte Carlo: dal 1357 a oggi, come è nato e perché

La costruzione del ponte iniziò il 9 luglio 1357 su iniziativa di Carlo IV. Si tratta del secondo ponte in pietra costruito sulla Vltava a Praga e la sua costruzione fu decisa proprio a causa del crollo del primo ponte (il ponte di Giuditta) a causa di una piena della Vltava nel 1342.

Repubblica Ceca: 15ª nazione mondiale per qualità della vita secondo il WEF

Patrimoni Unesco cechi #9: Brno (non solo villa Tugendhat)

La Repubblica Ceca è la 15° nazione per qualità della vita

Il World Economic Forum (WEF) ha pubblicato il suo Indice di sviluppo inclusivo, una valutazione annuale della performance economica di 103 paesi. L’indice misura il rendimento di una nazione su undici livelli di progresso economico e la Repubblica Ceca è risultata quindicesima.

Oltre al PIL pro capite, l’indice cerca di riflettere più da vicino i criteri con cui le persone valutano il progresso economico dei loro paesi.

I criteri di valutazione: occupazione, sostenibilità e disparità

Ciò include il livello di occupazione, durata e qualità della vita, povertà e disparità di reddito, debito pubblico o quantità di carbonio dell’economia (cioè se la produzione di energia nel paese è basata su combustibili fossili o se è già in atto la transizione verso le rinnovabili).

Repubblica Ceca supera Francia, Regno Unito e Giappone nel ranking WEF

La Repubblica Ceca si è classificata al quindicesimo posto tra i paesi più sviluppati al mondo, arrivando davanti a Francia, Regno Unito e Giappone.

Top 5 mondiale per qualità della vita: Norvegia, Islanda e il dominio europeo

Al primo posto della classifica troviamo la Norvegia, seguita da vicino dall’Islanda. Lussemburgo, Svizzera e Danimarca completano la top 5. I primi 15 posti, ad eccezione di Australia e Nuova Zelanda, sono occupati da nazioni europee.

Il PDF con la classifica

Sei Percorsi Birrai nella Boemia Meridionale: Tour de Bar tra Budvar e Microbirrifici

Due boccali di birra ceca.
Due boccali di birra ceca.

Nell Boemia meridionale sono stati creati sei percorsi tematici incentrati sulla birra. E lo dice il Dnes budwaiserino. All’iniziativa si sono aggiunti la birra Budwaiser (che da lì viene), Samson, Dudák e molti microbirrifici.

Questa è una delle dodici attività del programma “Jižní Čechy pohodové” (Boemia meridionale con sciallanza), che è stata preparata quest’anno dall’Autorità del turismo della regione Boemia meridionale (appunto Jižní Čechy).

La regione offre anche dieci nuovi sentieri escursionistici e dieci nuove piste ciclabili, inoltrepromuove anche monumenti, nella Boemia meridionale i principali sono 55, grandi e piccoli. L’elenco comprende, oltre ai castelli, anche monumenti tecnici, cimiteri e oggetti religiosi.

Altre novità includono 10 piste per lo sci di fondo o soggiorni per cacciatori e pescatori dalla Germania e dall’Austria. L’obiettivo è estendere i soggiorni e aumentare il numero di pernottamenti nella regione anche in bassa stagione.

Le 6 Tracce Birraie della Boemia Meridionale: Panoramica dei Percorsi Tematici

Venendo alla roba seria – sei percorsi di birristici – i turisti possono gustare diverse birre e visitare molti luoghi d’interesse.

  • Traccia 1 – attraverso la zona di Třeboň, passando per Hluboka e fino alla fabbrica  Budvar, dove ovviamente si produce la Budwaiser.
  • Traccia 2 – nel nord della Regione, potete visitare Tábor, Písek e il lago di Orlík (questa si presenta assai affascinante)
  • Traccia 3 – tra i vari Blatna (pantani) e Strakonice
  • Traccia 4 – nel sud ovest della regione, tra Prachatice e Vimperk. La 3 e la 4 percorrono zone di Šumava (o selva boema) e sono le meno conosciute da chi scrive (secondo cui, comunque, la Boemia meridionale è una delle regioni più belle della Repubblica Ceca). Quindi probabile che ci troviate su una di queste, in estate.
  • Traccia 5 – da Český Krumlov a Vyšší Brod lungo la Vltava. A dover consigliarne una, visti i posti, consiglierei questa.
  • Traccia 6 – altra da fare in bombissima. Questa traccia attraversa la parte orientale della regione, passando per Třeboň, Jindříchův Hradec (due città splendide) e Žumberk.

Il sito della regione (in ceco, albionico, crucco e cataico).

Il Pidieffello sulle tracce birraie (in ceco).

Budwaiser České Budějovice: Storia della Birra Ceca dal 1300

Nota – al di la del contenzioso, la Budwaiser è di České Budějovice (dal nome in tedesco della città, Budwais). La Budwaiser esiste (anche se non come marchio registrato), dal 1300 e oggi è una azienda statale.

Sondaggio Globsec: giovani cechi i più euroscettici di Visegrad

Giovani cechi e il divario euroscettico rispetto a Visegrad

Sarà che dopo le elezioni presidenziali si è detto che solo i vecchi hanno votato per Zeman e i giovani sono più aperti, ma pare che i giovani cechi siano comunque i più euroscettici nell’area di Visegrad, ovvero Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia e Ungheria.

Czexit o permanenza: lo scenario di voto dei giovani cechi

Questo secondo un sondaggio della organizzazione Globsec da cui emerge che solo il 43,8 per cento dei cechi tra i 18 ei 24 anni e il 41,3 per cento dei cechi tra i 25 ei 34 anni ha un’opinione positiva dell’Ue. In caso di referendum sulla Czexit, il 48 per cento dei giovani cechi voterebbe per mantenere il paese nell’Ue, al contrario, il 24 per cento degli intervistati voterebbe l’uscita (il resto non si esprime).

Ungheresi e slovacchi più favorevoli all’UE

Al contrario, il 60 per cento dei magiari e il 52 per cento degli slovacchi si definisce favorevole alla presenza nella Ue, in caso di referendum, l’80 per cento degli ungheresi e il 60 per cento degli slovacchi voterebbe per il remain.

Dall’altro lato, gli slovacchi sono i più scettici riguardo alla Nato, solo il 35 per cento valuta positivamente la permanenza nell’alleanza atlantica, mentre il 60 per cento di cechi e ungheresi lo valutano positivamente.

La Polonia: l’eccezione pro-UE e pro-Nato

Discorso a sé fanno i polacchi, i più aperti di tutti (ma potrebbe essere solo “strizza di Putin”). In Polonia, il 74 per cento degli under 35 è favorevole all’Ue, l’82 per cento è favorevole alla Nato.

Identità geografica a Visegrad: tra Europa occidentale e centro-est

Percezione geografica: est vs ovest negli under 35 Visegrad

A livello di percezione geografica, infine, un terzo di polacchi, cechi e slovacchi si sente parte dell’Europa occidentale, il dato sale al 50 per cento degli ungheresi. Ancora, un terzo di cechi, slovacchi e ungheresi sente di essere parte di stati che stanno a metà tra est e ovest (e anche qui, il dato sale al 50 per cento per i polacchi). Meno del 7 per cento (in tutte le nazioni) sostiene che il loro paese si trovi nell’est dell’Europa.

Mostra ex-libris «Eva, la donna eterna» all’Istituto Italiano di Praga

Istituto Italiano di Cultura a Praga: programma eventi per aprile 2016

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato dell’istituto italiano di cultura di Praga

Mostra ex-libris «Eva, la donna eterna» all’Istituto Italiano di Praga (7-28 febbraio 2018)

Siamo lieti di invitarvi all’apertura della mostra incentrata sugli ex-libris che raccoglie oltre un centinaio di incisioni sul tema “Eva, la donna eterna”.

L’evento è organizzato dall’Associazione Italiana Ex libris e dall’Istituto, in collaborazione con il comune di Bodio Lomnago e Xotaris Art Forum.

Ingresso libero
Quando: la mostra sarà inaugurata mercoledì 7 febbraio alle ore 18.00 e rimarrà aperta fino al 28 febbraio 2018.
Dove: loggiato del primo piano dell’Istituto (Šporkova 14, Praga 1)

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