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Lavoro in Repubblica Ceca: disoccupazione record, stipendi da inferno

Lavoro a Praga: la disoccupazione scende, gli annunci di lavoro aumentano

Ringraziamo Lexa Danielů per lo spunto offertoci, questo articolo è scritto anche sulle sue parole

DISOCCUPAZIONE IN REPUBBLICA CECA STABILE SOTTO IL 4%

Il tasso di disoccupazione nella Repubblica Ceca, è da quasi un anno il più basso in Europa, Da diversi mesi è stabile sotto al 4% (vedi data di pubblicazione). Ma, ovviamente, non sono tutte rose e fiori, e ora cercheremo di spiegare perché.

La mappa qui sotto, che presenta i principali difetti dei paesi Ue, già dovrebbe farvi capire che il contesto lavorativo della ČR non è il migliore al mondo. Non finirete necessariamente in una compagnia che vi costringerà a 15 turni di notte in un mese o a 1 solo giorno di pausa in 3 settimane (al vojvoda è successo), tuttavia state attenti che difficilmente qui troverete condizioni lavorative idilliache (sempre che da qualche parte esistano).

Ora però cercheremo di dare un quadro generico di due/tre settori lavorativi. Un po’ per esperienza diretta, un po’ perché la domanda è particolarmente alta in questi settori, parleremo di lavori che sono “agli antipodi” nella catena alimentare ceca. Ovvero i lavori di cameriere/receptionist (i più sfruttati e peggio pagati ad esclusione dei minatori, di cui però non sappiamo molto) e i lavori legati all’informatica, altresì detta “l’IT” (chi sta tecnicamente molto meglio).

Saremmo felici se persone che lavorano in altri settori dicessero la loro, sarebbe costruttivo.


Lavoro in Repubblica Ceca: il contrasto tra sfruttamento e settori avanzati

Camerieri e receptionist nella Repubblica Ceca guadagnano 6-10mila corone al mese, vittime di sfruttamento sistematico.

Cominciamo dai lavori di cameriere e receptionist, vale a dire quelli che, soprattutto a Praga, hanno le condizioni lavorative peggiori. Se vi va bene, come camerieri vi troverete a fare 15 turni al mese a 6-800 corone al turno più mance. Invece, se siete receptionist, 15 turni al mese a 1000 corone a turno più provvigioni (se ordinate un taxi per l’aeroporto o cose simili). Questi sono gli unici stipendi uguali sia a Praga che nel resto del paese, il problema è che Praga costa 3 volte tanto.

Tenete conto che molti proprietari sono soliti usare i peggio sotterfugi per pagarvi il meno possibile o per decurtarvi lo stipendio (la proverbiale srážka z mzdy). Tenete conto anche che la vostra paga non è determinata dal livello della struttura ma dal buon cuore di chi ve la eroga. Un ristorante superfigo a Praga 1 vi pagherà come un’hospodazza a Kunratice. Il 4 stelle in Smetanovo nábřeží vi pagherà poco meglio della pensione 2 stelle sulla Podbělohorská.

Insomma, dovete sbarcare il lunario con entrate tra le 9.000 e le 16.000 corone in una città dove lo stipendio lordo medio è 35.000 (conosciamo alcuni eroi, potete tentare). E tutti sanno che questa è la situazione, per cui i proprietari spesso giocano al ribasso. Girare serve poco le condizioni sono dovunque uguali. Morale: a Praga questi lavori ormai sono fatti quasi solo da studenti che si pagano l’università. Arrivata la laurea, ciao e vaffa, non mi mancherete.

Fuga dal basso salario: due vie

Irish bar e contratti decenti in Repubblica Ceca sono due possibili alternative.

Ci sono però due vie di fuga:

  1. Andate a lavorare in un irish bar, che ha clientela britannica, prezzi britannici e paghe (mance) britanniche. Per sapere se siete idonei potete fare questo semplice test: guardate il film Trainspotting (qui un esempio) in lingua originale e senza sottotitoli. Se capite senza problemi 3/4 dei dialoghi, andate tranquilli. Vi avverto, a scanso di equivoci, che “pizzeria” e “ristorante italiano” non sono due tipi di Irish bar.  Anzi, nella maggior parte dei casi gli “imprenditori” italiani sono delle merde (quasi!) quanto quelli cechi. Non esiteranno un attimo a lamentarsi di “lassismo e cattive maniere (figlie del comunismo) dei cechi”… ma fidatevi che il sistema di sfruttamento del personale lo hanno capito benissimo!
  2. Trovate un posto ai margini della decenza e ci rimanete ingoiando un po’ di merda per qualche anno. Diventate amici, “di famiglia”, e alla fine probabilmente riuscite a strappare un vero contratto di lavoro da 20/22.000 corone lorde al mese, a cui aggiungerne 10/15 a nero (mica vorrai far gravare la tua pensione sulle tasse che l’azienda dovrbbe pagare con uno stipendio lordo da 35.000?). PS: questo con gli italiani a volte funziona.

Andiamo ora al capo opposto


Settore IT in Repubblica Ceca: stipendi competitivi e crescita professionale

Per il mondo IT la Repubblica Ceca è il paradiso dell’entry level (ovvero delle posizioni basilari che quasi non richiedono qualifiche precise), e qui sta il problema; se sei uno sbarbatello senza esperienza, venire assunto è un attimo, praticamente ti basta passare davanti agli uffici HR e ti ritrovi un badge al collo, per di più con uno stipendio che viaggia tra le 27.000 e le 40.000 al mese.

Il problema nasce e diventa tragedia quando entry level non lo sei più.Parliamoci chiaro, di 1000 entry level nemmeno il 2% riesce a maturare a sufficienza per passare a senior, ma il problema resta, in ČR non ci sono ruoli senior cribbio!

Quindi o hai trovato un ruolo vacante quei pochi minuti che resta scoperto o ti tocca guardarti attorno e volgere lo sguardo altrove.

Paradossalmente le aziende i senior qui non li vogliono per il semplice motivo che dovrebbero assumere stranieri. Senior cechi in IT si contano sulle dita di una mano e li devono pagare come in Germania (perché là vanno i senior cechi), quando invece il giochino è assumere specialisti ucraini per pagarli in bagigi e avere sgravi fiscali ed incentivi.

Risultato alla fine della fiera è un mercato del lavoro zoppo, con un esubero di junior ed una totale assenza di senior.

Quando il 2% di questi junior cresce, si trova le porte chiuse, le aziende non li vogliono.
Senza contare che nel momento in cui i capitali stranieri usciranno dalla ČR, tutti questi lavori, probabilmente, spariranno, che voi ne abbiate uno o no.


Metro Náměstí Republiky chiusa fino ad agosto: come spostarsi

Il significato nascosto dei colori delle stazioni della metro di Praga

Sì lo so, ultimamente sembriamo un po’ l’uccello del malaugurio, comunichiamo solo di stazioni metro chiuse, gallerie inagibili, pensioni umilianti e simili. Dai che prima o poi cambia.

L’ingresso alla metro B a Náměstí Republiky è chiuso da ieri e lo sarà fino ad agosto per lavori di manutenzione alle scale mobili (prima volta in 30 anni però).

Come spostarsi: Masarykovo Nádraží alternativa a 3 minuti

Questo non vuol dire che la fermata Náměstí Republiky è chiusa, se volete prendere la metro da lì, è sufficiente usare l’ingresso alla fermata del tram Masarykovo Nádraží (3 minuti a piedi).

Le scale mobili di Náměstí Republiky: 68 metri e 30 anni di storia

Le scale furono commissionate il 2 novembre 1985 e sono lunghe 68 metri; è il quinto sistema di scale mobili di Praga per lunghezza.


Galleria Nazionale Praga: la chiusura del Veletržní palác e le mostre da vedere prima di gennaio 2018

Galleria Nazionale, Arte a Praga
Galleria Nazionale, la sede di Veletržní Palác

Chiusura mostre a Veletržní palác

Si avvicina la chiusura di diverse mostre della Galleria nazionale a Praga 7 (Veletržní palác), connessa con gli imminenti lavori di ristrutturazione dell’edificio. La Galleria sarà riaperta il 28 ottobre 2018, in occasione del centenario dalla proclamazione della prima repubblica cecoslovacca.

La collezione di arte internazionale, al primo piano, sarà in mostra solo fino al 21 gennaio 2018. La mostra al secondo e terzo piano sarà accessibile fino al 18 marzo 2018, questa mostra fino alla data indicata sarà gratis per bambini e ragazzi sotto i 26 anni.

Avanguardie russe e maestri europei al primo piano

Collezioni di arte internazionale con opere di Klimt, Munch e artisti delle avanguardie russe da non perdere.

Dal 21 gennaio 2018 dunque non sarà più possibile visitare l’esposizione di arte internazionale del XIX, XX e XXI secolo. La collezione comprende opere di artisti austriaci e tedeschi come Gustav Klimt, Egon Schiele e Oskar Kokoschka, Augusta Brömse ed Emil Orlík. Le oper più famose sono comunque quelle di Edvard Munch e le avanguardie russe rappresentate da Aristarkh Lentulov e Robert Falk, ma anche da artisti spagnoli come Joan Miró, Antoni Tàpies e Antoni Clavé.

Secondo e terzo piano: modernismo ceco e arte francese (Rodin, Monet, Delacroix)

Al secondo piano del Veletržní potete invece vedere la mostra sul modernismo cecoslovacco dopo il 1930 e sull’arte contemporanea ceca e la mostra. Al terzo piano trovate invece il modernismo ceco dal 1900 al 1930 e la sezione sull’arte francese, che presenta una significativa collezione di opere di Auguste Rodin, Eugène Delacroix, Camille Corot, Theodore Rousseau, Claude Monet, Camille Pissarro, Auguste Renoir.

Capolavori da non perdere prima della chiusura

Oltre a queste, vi sono opere degli artisti che hanno aperto la strada per l’arte moderna, tra cui Paul Cézanne, Paul Gauguin, Vincent van Gogh e George Seurat. Inoltre, opere cubiste di Pablo Picasso, Georges Braque, ma anche Marc Chagall, Pierre Bonnard e Maurice de Vlaminck.

Orari metro Praga Capodanno: trasporti fino alle 2, tram e bus sabato

Riaperta la metro di Jinonice dopo 8 mesi

Tram e autobus Praga 30-31 dicembre: orario sabato fino alle 2

Durante il fine settimana di Capodanno, il 30 e 31 dicembre, i tram e gli autobus di Praga gireranno secondo l’orario del sabato. Alla vigilia di Capodanno, le linee giornaliere di autobus e tram saranno chiuse alle dieci di sera dopodiché per il resto della notte, ci saranno tram e bus notturni, ma a cadenza maggiore, oltre a questo alcuni bus e tram diurni continueranno a viaggiare fino alle 2 del mattino.

Metro Praga Capodanno: apertura fino alle 2, funivia e Linky S

Anche la metropolitana chiuderà alle 2 del mattino, la funivia del Petřín alle dieci di sera. Le linee e i treni suburbani (le Linky S) funzionano secondo gli orari regolari del sabato. Lunedì 1 gennaio, il traffico inizierà alle 7 del mattino e sarà programmato secondo gli orari della domenica. Martedì, il trasporto pubblico di Praga si svolgerà secondo l’orario festivo, non ci saranno dunque le linee 4 e 21 del tram.

Bar gatti Praga: i 4 kočkafé insider da non farsi scappare

Caffetterie con gatti nella Repubblica Ceca

I cechi sono molto amanti dei gatti. Non è una cosa che debba piacere a tutti, ma è bene sapere che in Repubblica Ceca ci sono i cosiddetti Kočkafé (parola che è l’unione di “Kočka”, gatto e kafé) o, in ceco puro, Kočičí kavárny, ovvero caffetterie piene di gatti. Sapevamo che a Praga ce n’erano almeno 2, grazie a Náš region ne abbiamo trovati altri.

Kočkafé Freya a Žižkov

Vi abbiamo già parlato del braccio della morte di via Bořivojova, il Kočkafé Freya però è nell’altro ramo della strada, al numero 43. Il Kočkafé Freya è il primo locale di questo tipo a Praga ed è aperto dal 2014. Ci sono sette gatti, che provengono principalmente dai canili (che in ceco si chiamano “útulky”, per non fare discriminazione). Il caffè ha un ottimo rating, 4,7 stelle su 5 su Google.

Kočičí Kavárna a Smíchov

Un altro accogliente caffé pieno di gatti si trova a Smíchov in via Vodní (vicino alla fermata di Zborovská). Questa Kočičí kavárna ha anche una valutazione molto buona (4,4 stelle su 5) e ci sono 9 gatti. D’estate ci si può anche sedere in giardino.

Kavárna Kočičí a Karlín

Si va bene, la fantasia la fa da padrone, direte voi. Comunque un Kočkafé con 9 gatti lo trovate anche a Karlín in via Křižíkova (quindi vista metro). Qui trovate anche una buona selezione di cibi vegetariani. Anche qui il punteggio nelle recensioni è di 4,4 stelle.

CatCafePrague a Nové Město

Il CatCafePrague lo trovate in via Gorazdova (dietro la Casa danzante) a Nové Město ed è piuttosto originale. Non si paga per cibo e bevande consumate, ma per il tempo di permanenza (quindi non vi conviene fare gli italiani e tenervi un caffé per tre ore). Ci sono vari giochi di ruolo e moltissimi gatti. Piuttosto che un caffè, è un club. Il CatCafePrague ha una media di 4,3 stelle.

Blue Air apre 7 nuove rotte da Brno: 2 verso l’Italia

Blue Air Brno primavera 2018: 5 nuove rotte verso l’Europa

Il Consiglio della regione Moravia meridionale ha approvato giovedì l’avvio delle nuove linee e la creazione della nuova compagnia Blue Air Moravia Transport, in cui la regione avrà una quota del 35% attraverso la sua controllata Jihomoravská rozvojová společnost.

Le linee primaverili volano verso Milano, Roma, Barcellona, Bruxelles e L’viv, e saranno tutto l’anno. Durante l’estate saranno aggiunti collegamenti con Spalato e Dubrovnik.

Metro Muzeum Praga riaperta: cosa cambia sulla linea A

Il significato nascosto dei colori delle stazioni della metro di Praga

Da martedì i passeggeri a Praga possono nuovamente utilizzare la stazione della metropolitana Muzeum sulla linea A (verde) in direzione Depo Hostivář. La chiusura è durata cinque mesi per ristrutturazione.

Finita una ristrutturazione, però, ne inizia un’altra: dal 3 gennaio però inizierà la ristrutturazione della seconda metà della stazione, ovvero la pensilina di accesso alla metro in direzione Motol Hospital. Anche questa rimarrà fuori servizio cinque mesi.

Cause dei lavori: infiltrazioni d’acqua e cronoprogramma DPP

I lavori, come riferisce la Compagnia del trasporto praghese (DPP) sono dovuti a infiltrazioni dell’acqua. “Continuiamo a lavorare a Muzeum secondo il programma, la ricostruzione di questa stazione dovrebbe essere completata definitivamente nel settembre 2018 (ma il traffico riprenderà a maggio)”, ha dichiarato Martin Gillar, direttore del DPP.

Linea A Praga: percorsi alternativi durante la chiusura

Muzeum è stazione di cambio tra le linee A e C (rossa). Chi viaggia in direzione Motol, dunque, chi arriva da Náměstí Míru e deve prendere la C, dovrà scendere a Můstek e da lì prendere la metro in direzione opposta per una fermata.

10 stereotipi italiani all’estero: la classifica dell’insider da Praga

Alla fine, invece delle 10 domande più strane sono saltate fuori alcune tra le 10 domande più comuni. E questa è la cosa strana, non riusciamo a capacitarci di come così tanti italiani riescano a pensare le stesse boiate. Quindi non riproponetecele nel gruppo. Non fatelo nemmeno in Italiani a Brno o in Italiani a Ostrava. Per domande più serie, controllate il Rozbludník. Se volete un punto di vista critico potete leggervi questo articolo per conoscere gli aspetti negativi del paese in cui viviamo. Se il Rozbludník e l’altro articolo non bastano, chiedete nei gruppi.

L’articolo è in forma di classifica. La classifica è stilata in base al livello di travaso di bile che mi hanno dato le domande.

13Il neo arrivato: stereotipo della ricerca disperata di amicizia a Praga

D: Ragazzi, arrivo a Praga domani, qualcuno che ha voglia di fare amicizia?

R: Certo, come no! Dai ci vediamo lì alle precise… oh, vedi di non tirare il pacco eh, che aspettavamo solo te per conoscere qualcuno di nuovo.

12L’alieno

D: Ma com’è la situazione a Praga? Devo fare il tampone? Dove prendo l’aereo?

R: La tua è chiaramente una situazione un po’ particolare e speciale, mai assolutamente contemplata in quelle che sono le linee guida del ministero e dal governo, quindi è giusto che tu chieda in un gruppo di analfabeti come siamo noi ❤

11L’educatore

D: Li cambio io, i cechi, ancora non hanno conosciuto un vero discendente dei Romani!

R: Vai avanti tu che a me vien da ridere.

10Il convinto: lo stereotipo dello chef italiano in Repubblica Ceca

D: Cerco lavoro come pizzaiolo/cameriere/lavapiatti, mi puoi aiutare?

R: Certo amico mio, controllo subito gli orari dei voli dall’aeroporto più vicino a te con destinazione Londra (di seguito L’ondra)

9Il futuro becco rovinato: amore in un paesino ceco

D: Ciao, sono fidanzato con una ragazza di Otrakovice (o qualunque altro paesino sperduto), dopo x anni assieme lei ho deciso che sarebbe bellissimo andare ad abitare assieme ai suoi genitori, com’è la situazione lavoro li?

R: Ciao Cerberus! La trovo pure io una ottima idea, del resto, il paesino X è famoso per il suo indotto e la facilità con cui ci si integra, senza contare che hai zerbinamente accettato un trasloco senza nemmeno pensarci su 2 minuti, il che denota la tua spina dorsale, direi che sei pronto per andare a confezionare párek in qualche laboratorio gestito dalla mafia ucraina, nel frattempo non preoccuparti, la tua fidanzata come arriverà al paesello suo, riallaccerà tutti i suoi contatti, compresi quelli con i fustacci locali, ma lo farà per il tuo bene, quindi non stupirti se ti insegnerà a vivere facendoti trovare le tue cose sulla porta, dopo aver cambiato le serrature ovviamente.

8Ho girato il mondo a colpi di click: la laurea inutile all’estero

Questa domanda di solito viene replicata in 12mila gruppi in ogni angolo del globo mantenendola perfettamente uguale o cambiando poche virgole

D: Ciao ragazzi del gruppo! Ho una laurea in scienza delle merendine e sono convinto che in (inserisci qui la città/nazione dove il post viene copiaincollato) le mie capacità possano venire squisitamente valutate! Non parlo inglese ma ho un buon livello di Italiano (se di alcune regioni specifiche aggiunge anche lo spagnolo, come per magia), ho maturato moltissima esperienza a contatto con il pubblico perché sin da quando ho 16 anni faccio il PR for la discoteca X, quindi in un posto meraviglioso come quello dove abitate non sarà un problema ambientarsi, no?

R: Ciao, hai idea di dove sia localizzata la ČR sulla mappa? La tua laurea in fuffologia spinta, qui, ha lo stesso valore che ha in Italia, ovvero carta straccia, ma apprezzo moltissimo la tua lunga esperienza a contatto con il pubblico, permette di capire subito di che pasta sei fatto, aspetta che controllo subito l’orario dei voli dall’aeroporto più vicino a te con destinazione L’ondra.

7L’idea fresca e originale, finalmente!

D: Ho intenzione di aprire un negozio/ristorante che venda prodotti alimentari Italiani, qual è la zona migliore dove aprire?

R: Finalmente qualcuno che porta idee fresche che nessuno mai avrebbe mai potuto avere. Te ne siamo grati perché qui in ČR effettivamente prodotti Italiani proprio non sappiamo dove trovarli, grazie grazie grazie, apri in qualunque zona tu voglia, tanto il successo è GARANTITO! A Bro’, stai in una botte de fero! (Cit. cartolaio della terza C finché sta solando Bruno Sacchi).

6L’imprenditore incompreso

D: Cerco socio di capital per aprire una attività di qualunque tipo!

R: Aspettavamo solo te, il meglio che Poletti potesse prevedere!

5La coppia che ha voglia di fare: trasferimento di coppia

D: Io e la mia compagna stiamo pensando di trasferirci, è vero che in Repubblica Ceca lo stato ci dà casa e soldi fin quando non troviamo un lavoro?

R: Certo, però devi accontentarti di un quadrilocale con bagno, ma senza terrazza e giardino. Inoltre vi danno solo 3/4mila euro al mese, ma a tempo indeterminato, che aspettate? Alza la cornetta! Mondial casa ti aspetta!

4Il poliglotta: non parlo ceco, parla inglese?

D: Vorrei venire a lavorare in ČR, quanta gente capisce l’italiano lì? (sì, accade)

R: Certo! La ČR è stata annessa al regno delle 2 Sicilie con regio decreto nel 1423 e da allora tutti i cechi sono costretti ad imparare l’italiano e 1 dialetto a scelta come seconda lingua. Mi sento tuttavia di consigliarti L’ondra come destinazione, a parità di lingua italiana parlata li sicuramente le tue qualifiche potrebbero venir ampiamente enfatizzate.

3L’opinionista non richiesto

D: Ma come fate a sopravvivere con quella cucina schifosa? Solo in Italia possiamo dire di avere la vera cucina migliore del mondo!

R: Me lo chiedo spesso pure io, come diavolo è possibile che l’umanità sia arrivata a sette miliardi di persone con solo 60 milioni di persone che mangiano bene?

2Il curioso per un amico: domande indirette

D: Ma è vero che in Est Europa le donne la danno via più facile? Chiedo perché un mio amico sta progettando di trasferirsi e sono preoccupato, lui è bruttino, quindi magari li qualcuna se lo tira su.

R: Verissimo, infatti qui in Est Europa le donne nascono con una mutazione genetica strana, molte nascono con l’organo riproduttivo smontabile, così può essere sostituito dopo una evidente usura, è un fenomeno simile alla mutazione genetica di molte donne che conosco, un pò di tutte le nazioni, ma loro invece che avere l’organo genital smontabile lo hanno equipaggiato con un lettore di banda magnetica.

1Lo sborone peso: hype senza base sugli italiani all’estero

D: Ciao raga! Mi hanno offerto una posizione come (inserisci qualunque supermega posizione che finisca con manager) a Praga per millemilioni di Kč al mese, mi bastano per vivere?

R: Con la tua testa mi sa di no, ma fossi in te proporrei all’azienda di assumermi a L’ondra, una città cosmopolita che ha bisogno di una persona smart come te, là potresti portare un forte valore aggiunto.

La realtà di vivere in Repubblica Ceca: 10 verità scomode che nessuno ti dice

17 maggio business attività commerciali
17 maggio

Di Alessandro Daniele (che vive tra Brno e Ostrava)
Integrazioni: Andreas Pieralli
Editing: Tiziano Marasco

Ciao a tutti da Alessandro, detto anche “la Persona orribile” o “il Troll di caverna”.

I ragazzi di Italia Praga One Way mi hanno chiesto di scrivere un piccolo articolo sulle 10 domande più bizzarre che mi hanno rivolto gli “aspiranti migranti” italiani quando pianificano di arrivare in Repubblica Ceca. Giustamente ho pensato di stravolgere la richiesta e di scrivere un breve vademecum per gli aspiranti, a breve ovviamente arriveranno le 10 domande più bizzarre e le relative risposte.

Perché prima di stilare una “classifica” in effetti vorrei aggiungere dei piccoli consigli personali, come la vedete? Non vi va? Problemi vostri, io ve li scodello lo stesso, dopo 10 anni di ČR credo di potermi permettere questa libertà.

La prima cosa che farò è sbattervi in faccia la dura realtà, tanto poi ci penseranno altri a dirvi che la ČR è il paradiso in terra, io mi limiterò a dirvi che non lo è, quindi se scoprite che ho ragione io e non loro, poi non venite a piangere nel gruppo, chiaro?

Povertà reale: 1 milione di poveri e esecuzioni fiscali

Ma come? Non è il paradiso in terra? Ma non c’è una disoccupazione minima e tutti che stanno bene? NO! Non lo è, è una nazione di 10 milioni di abitanti, con circa 1 milione di poveri e oltre 834 mila persone con carichi pendenti (espropri fiscali – exekuce, ndr) sulla testa, per un totale di 4,7 milioni di procedimenti in corso. Questo a fronte di una quota di poveri statistici relativamente stabile nel tempo di 1 milione circa di persone. Non credo, però, che sia corretto sommare queste due cifre perché se l’85% delle esecuzioni non può essere soddisfatta è proprio perché la gente guadagna così poco da non avere nessuna speranza di estinguere il debito.

Salari da fame: 3 lavori per sopravvivere in Repubblica Ceca

Degli 8 milioni restanti, circa la metà campa con 3 lavori, di cui 2 in nero, altrimenti con un solo stipendio dovrebbe scegliere, di mese in mese, se pagare l’affitto o se mangiare in quanto prendono meno di 15mila Kč al mese.

Ok Ale, capito l’antifona, ma sicuramente lo stato è forte e ha un welfare rodato (questo ammettiamo che è un mito di tutti i paesi dell’ex blocco, ndr)? NO! Lo stato non solo non è forte, ma se ne frega pure, vi basti pensare che se lavori da 2 anni e resti disoccupato hai diritto a ben 6 mesi di disoccupazione al 60% del tuo stipendio (ma fino a un massimo 14.000 corone al mese). Se lavori da 25 anni e resti disoccupato, hai invece diritto a 6 mesi di disoccupazione al 60% del tuo stipendio (ma fino a un massimo 14.000 corone al mese).

Ma vi sono delle eccezioni. Se hai tra i 50 e i 55 puoi arrivare a 8 mesi, se hai più di 55 anni e sei ancora vivo puoi sperare in 11 mesi di indennità. I primi due mesi prendi il 65%, poi i due mesi successivi si passa al 50%, ché sennò c’è il rischio che ingrassi e il resto va al 45% così non rischi di farci l’abitudine.

E finiti questi 5 (o 8 o 11) mesi che succede, finisco per strada? No, cioè, forse un po’ sì, Dopo si passa al minimo vitale che è di ben 3.410 corone (tipo 130€) al mese. Ma se puta caso nonostante questo lauto contributo ti passasse la voglia di riqualificarti continuamente, allora per punizione passerai al cosiddetto minimo esistenziale (e che esistenza) che è di 2.200 corone (tipo 85€). Parliamo sempre di cifre mensili. E quello, comunque, non ve lo possono proprio levare. D’altronde l’obittivo è quello di dare così poco per costringere la gente ad accettare quei lavori con salari da fame che sono il vero segreto del boom economico ceco!

Mito #3: Pensioni adeguate in R. Ceca?

Massimali e realtà sconfortante: i limiti del sistema pensionistico ceco.

Inoltre non importa quanti contributi tu abbia versato nella tua vita lavorativa, le pensioni in ČR sono con il massimale, quindi se trovi un bel lavoro, ben pagato, stai regalando soldi allo stato in quanto con 35 anni di contributi e stipendio da 65 mila kč, andrai comunque in pensione con 14 mila kc al mese, se sei fortunato.

Mito #4: Competenze e opportunità di crescita per expat: stagnazione salariale

Aggiungiamo a questo un altro fattore, che spesso passa in cavalleria nella testolina di molti sedicenti “wannabe expat”, le competenze; sempre più spesso leggo di gente senza arte né parte, senza nessuna skill, senza nessuna competenza linguistica, senza nulla insomma, dei coglioni fatti e finiti, che pensano che emigrando faranno i big money.

Beh… non funziona così sapete?

Se non sapete fare una beata fava in Italia, non è che le competenze vi crescano sulla schiena emigrando. Resterete degli incapaci che andranno ad ingrossare le fila dei sottopagati a 50 corone all’ora con 7 giorni lavorativi su 7 a 12-14 ore al giorno per racimolare due spicci da spendere poi in hospoda. Quindi pensateci bene, vale la pena venire a fare i morti di fame qui, dove non avete nessun appoggio o è meglio continuare a fare i morti di fame a casa, dove bene o male un piatto di zuppa ed un tetto non mancano mai? Ai posteri l’ardua sentenza.

Ora che vi ho sbattuto in faccia la realtà delle cose, possiamo passare alle facezie, ovvero alle domande più bizzarre che mi siano state rivolte in 10 anni di CZ e le mie relative risposte.

Legge antifumo ceca: il senato vuole renderla meno severa

Divieto di fumo in Repubblica Ceca: sarà presto realtà?

Dettagli delle nuove norme: stanze fumatori e deroga per bar sotto i 50 mq

Secondo iRegiony, le modifiche del senato riguardano, oltre alla creazione di sale per fumatori nei pub, anche la concessione di una deroga al divieto di fumare, vale a dire che si potrà fumare nei bar con superficie inferiore a 50 metri quadrati.

L’impatto economico della riforma sui ristoranti e la posizione del Senato

Un sostenitore della proposta è il senatore Jaroslav Kuber, che attira l’attenzione sull’impatto economico della legge. “Per i ristoranti dei paesi più piccoli (la situazione – IP1W) è davvero drammatica, perché le persone non hanno smesso di andarci”.

Critiche e opposizioni: voci contrarie alla revisione della legge antifumo

Non tutti i senatori sono però favorevoli a un addolcimento della legge. Ad esempio, Jiří Dienstbier si oppone a qualsiasi la risoluzione. “Ci vuole molto tempo per valutare gli effetti di questa legge. Dovremmo aspettare qualche anno prima di parlare di correzioni alla legge antifumo”.

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