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I 10 migliori film cechi ambientati a Praga: la lista dell’insider

I 10 migliori film cechi ambientati a Praga (e perché guardarli)

Tempo addietro, il sito Expat.cz ha scritto un articolo con i 10 film da vedere prima di visitare Praga. Ora, noi che abbiamo un aplomb britannico, una volta letto l’articolo, possiamo dire che il quadro sul cinema ceco è assai approssimativo, pur capendo la necessità di ridurre la scelta a soli film ambientati a Praga.

11. Perché questi film definiscono il cinema ceco moderno

Sicché noi facciamo una nostra lista (con un paio di appunti) di quelli che possono essere i film di base del cinema ceco. Liberi di aggiungere altri titoli (o proporre brevi analisi), sarebbe bello trasformare il 10 in 20.

10. Samotáři (2000): il capolavoro del cinema ceco ambientato a Praga

Senza dubbio, questo film anche per noi sta al primo posto. Praticamente un fenomeno di costume, ancora oggi sporadicamente citato in maniera trasversale nella società ceca. Commedia agrodolce, quattro/cinque fili narrativi intrecciati in una maniera che risulta molto difficile raccontare in poche righe. Ma anche, e forse soprattutto, una impressionante scena di inquadrature che sono un atto d’amora a una Praga ancora sgombra di turisti. Ma proprio a tutta Praga, da Žofín al Tunnel.

Ai posteri la citazione di culto:
Fumare maria in Repubblica ceca non ha ancora una tradizione radicata!

9. Hoří má panenko (1967): il primo film a colori di Miloš Forman

Ok non metterci Amadeus nell’elenco, ma un film di Miloš Forman deve esserci. Noi ci mettiamo il suo primo a colori, nominato all’oscar e ancora legato alla Nouvelle Vague francese (Nová vlna in ceco), vale a dire che è registrato in maniera molto amatoriale e senza autori professionisti. Il film ha rischiato di essere coprodotto dal nostro Carlo Ponti (il film in italiano si chiama “Fuoco ragazza mia!”), che si tirò indietro perché poco convinto. La trama si svolge durante il ballo dei pompieri di Vrchlabí (molti degli “attori” erano in effetti i veri vigili del fuoco di Vrchlabí). Come diversivo, viene preparata una tombola, ma i premi vengono rubati, e anche il concorso per l’elezione della miss del ballo non si conclude benissimo.

8. Cesta do pravěku (1955): l’opera più famosa di Karel Zeman nel cinema ceco

Il regista Karel Zeman sta al cinema ceco (e non solo) un po’ come Herbert Chapman sta al calcio. Un autentico mago degli effetti speciali in un’epoca in cui gli effetti speciali non esistevano, Zeman è stato un regista di fama mondiale. Cesta do pravěku (Viaggio nella preistoria) è probabilmente il suo film più famoso ed è un film per bambini che racconta il viaggio a ritroso nel tempo di quattro bambini, dall’era glaciale al siluriano. Quasi tutti i film di Zeman sono stati doppiati in italiano. A Zeman è anche dedicato un museo sull’isola di Kampa, dietro al Ponte Carlo.

7. Ostře sledované vlaky (1966): l’Oscar che lanciò Menzel e Hrabal

Film cechi oltre Praga: quando la provincia racconta il vero cinema

Un film di Jiří Menzel basato su un libro di Bohumil Hrabal doveva esserci, e Expats ha messo “Ho servito il re di Inghilterra“. Noi mettiamo “Treni strettamente sorvegliati”, che magari non è ambientato a Praga, ma ha vinto un oscar e ha lanciato i nomi di regista e scrittore sul panorama internazionale. Il film racconta le vicissitudini di un ragazzino che lavora in un casello ferroviario durante la seconda guerra mondiale.

6. Pelišky (1999): il film natalizio ceco per antonomasia

Questo film è diventato l’equivalente ceco di “Una poltrona per due”. A ogni natale, lo fanno. Ma di natalizio c’è poco. Il film racconta la “problematica” convivenza di due famiglie, una filobolscevica e l’altra decisamente anti regime, durante le grandi trasformazioni della primavera di Praga, fino all’arrivo dei russi. Di citazioni qua ce ne sono fin troppe, a partire dall’aspra dissertazione sulla differenza tra gnocchi e knedlíky per arrivare a quelle sui problemi legati al fatto che le cose nel mondo comunista erano fatte con materiali non esattamente qualitativi.

5. Tmavomodrý svět (2002): gli aviatori cechi che combatterono il nazismo

Un film che racconta, in maniera un po’ romanzata e parecchio toccante, la storia degli aviatori cechi che scapparono in Inghilterra nel 1938 e pilotarono gli Spitfire della Raf contro l’aviazione nazista. Lo citiamo anche perché siamo certi che questo film è stato doppiato in italiano (Dark blue world, lo beccammo per sbaglio nei Bellissimi di Rete 4).

Frase celebre: Io di questa lingua di merda non capisco un cazzo (riferito all’inglese).

4. Kolja (1996): il dramma umano post-comunista

Passando al periodo di transizione, questo film riguarda la particolare relazione che nasce tra un violoncellista praghese di mezza età non particolarmente affermato (František) ed un bambino russo di cinque anni abbandonato dalla madre (Nikolaj – Kolja) negli storici anni della transizione democratica della Cecoslovacchia. Scritto ed interpretato da Zdeněk Svěrák e diretto dal figlio Jan Svěrák , il film volge con tenerezza lo sguardo sulla realtà delle barriere linguistiche (e politiche), in un paese in profondo cambiamento. Vincitore del premio Oscar nella categoria Miglior Film Straniero, è stato girato un po’ in tutta Praga.

3. Horem padem (2004): la critica sociale nel cinema ceco

Una commedia che racconta il problema del razzismo in Repubblica Ceca 10 anni prima dell’avvento di Pitomio Fuckamura. A ben guardare, “Horem padem” è un po’ un “Kolja” del XXI secolo. Una signora trova un bimbonigga a Hlavní nádraží e decide di spacciarlo per suo. Il suo compagno è un hooligan ultradestroso dello Sparta Praga (in quanto a Sparta e hooligans ai tempi del comunismo, consigliamo il film-documentario Proč, del 1987).

Ai posteri il seguente botta e risposta:
“È nostro figlio!”
“Ma è nero!”
“Magari sbiadisce…”
“Michael Jackson ha buttato i MILIARDI per sbiadire!”

2. Anthropoid (2016): la storia vera dell’attentato a Heydrich

Film storico che riguarda l’attentato al gerarca nazista Reinhard Heydrich, Anthropoid è stato scritto e girato parzialmente a Praga, dove è anche interamente ambientato, nonostante la produzione sia anglo-franco-ceca. La storia riguarda le esperienze dei due paracadutsti cecoslovacchi Jan Kubiš (ceco) e Josef Gabčík (slovacco), dal loro atterraggio nel Protettorato di Boemia e Moravia, fino al drammatico epilogo nella catacomba della Chiesa di Cirillo e Metodio. Una volta visto questo potete proseguire con “Lidice“, che racconta il risvolto più drammatico dell’attentato ad Heidrich.

1. Panelstory (1979): la nascita della Praga panelák

Un film che sa di garanzia fin dalla regista, Věra Chytilová, esponente dell’avanguardia cinematografica ceca. Il film in questione è uno sguardo satirico alla vita nei prefabbricati (paneláky) nel periodo della “normalizzazione”, ovvero la restaurazione del comunismo sovietico dopo la fine degli anni ’60. Il lungometraggio è stato girato a Jižní město. Se in fatto di cinema avete palle quadrate o se siete dei folli totali, vi consigliamo anche Sedmikrásky. Nel primo caso non avrete bisogno di sottotitoli, nel secondo avrete bisogno di droghe.

Ci spiace enormemente aver lasciato fuori i film Nuda v Brně, Kouř, Markéta Lazárová e Spalováč mrtvol


Accampamento romano scoperto a Brno: la prima prova della presenza legionaria nel II secolo

La scoperta: accampamento romano a Brno in Vojtova Ulice

Alcuni archeologi cechi hanno trovato, in Vojtova Ulice, la prima prova che a Brno esisteva un accampamento di soldati romani. Sono stati infatti rinvenuti i resti di un muro di fortificazione e di un fossato (qui il video di ČT24), costruito nel II secolo d.C.
Molto probabilmente il forte è stato costruito durante le guerre coi Germani (ma va?).

Conservazione al Museo della città di Brno

Conservazione al Museo della città di Brno

Quello che verrà trovato nel sito archeologico probabile sarà consegnato al Museo della città di Brno.

Presenza romana in Repubblica Ceca: dove e perché è rara

I ritrovamenti che testimoniano la presenza romana nella Repubblica Ceca sono ovviamente molto pochi e per la maggior parte in Moravia, dato che il confine dell’impero era principalmente sul Danubio. Uno dei principali è il muro fortificato nella città di Uherské Hradiště.

Bratislava/Possonium: dal nome romano all’ungherese Pozsony

Cusiosità – Bratislava (che è sul Danubio), in ungherese è chiamata Pozsony (Požoň), secondo il nome dell’antico accampamento romano (Possonium).


Lavoro in Repubblica Ceca: disoccupazione record, stipendi da inferno

Lavoro a Praga: la disoccupazione scende, gli annunci di lavoro aumentano

Ringraziamo Lexa Danielů per lo spunto offertoci, questo articolo è scritto anche sulle sue parole

DISOCCUPAZIONE IN REPUBBLICA CECA STABILE SOTTO IL 4%

Il tasso di disoccupazione nella Repubblica Ceca, è da quasi un anno il più basso in Europa, Da diversi mesi è stabile sotto al 4% (vedi data di pubblicazione). Ma, ovviamente, non sono tutte rose e fiori, e ora cercheremo di spiegare perché.

La mappa qui sotto, che presenta i principali difetti dei paesi Ue, già dovrebbe farvi capire che il contesto lavorativo della ČR non è il migliore al mondo. Non finirete necessariamente in una compagnia che vi costringerà a 15 turni di notte in un mese o a 1 solo giorno di pausa in 3 settimane (al vojvoda è successo), tuttavia state attenti che difficilmente qui troverete condizioni lavorative idilliache (sempre che da qualche parte esistano).

blankOra però cercheremo di dare un quadro generico di due/tre settori lavorativi. Un po’ per esperienza diretta, un po’ perché la domanda è particolarmente alta in questi settori, parleremo di lavori che sono “agli antipodi” nella catena alimentare ceca. Ovvero i lavori di cameriere/receptionist (i più sfruttati e peggio pagati ad esclusione dei minatori, di cui però non sappiamo molto) e i lavori legati all’informatica, altresì detta “l’IT” (chi sta tecnicamente molto meglio).

Saremmo felici se persone che lavorano in altri settori dicessero la loro, sarebbe costruttivo.


Lavoro in Repubblica Ceca: il contrasto tra sfruttamento e settori avanzati

Camerieri e receptionist nella Repubblica Ceca guadagnano 6-10mila corone al mese, vittime di sfruttamento sistematico.

Cominciamo dai lavori di cameriere e receptionist, vale a dire quelli che, soprattutto a Praga, hanno le condizioni lavorative peggiori. Se vi va bene, come camerieri vi troverete a fare 15 turni al mese a 6-800 corone al turno più mance. Invece, se siete receptionist, 15 turni al mese a 1000 corone a turno più provvigioni (se ordinate un taxi per l’aeroporto o cose simili). Questi sono gli unici stipendi uguali sia a Praga che nel resto del paese, il problema è che Praga costa 3 volte tanto.

Tenete conto che molti proprietari sono soliti usare i peggio sotterfugi per pagarvi il meno possibile o per decurtarvi lo stipendio (la proverbiale srážka z mzdy). Tenete conto anche che la vostra paga non è determinata dal livello della struttura ma dal buon cuore di chi ve la eroga. Un ristorante superfigo a Praga 1 vi pagherà come un’hospodazza a Kunratice. Il 4 stelle in Smetanovo nábřeží vi pagherà poco meglio della pensione 2 stelle sulla Podbělohorská.

Insomma, dovete sbarcare il lunario con entrate tra le 9.000 e le 16.000 corone in una città dove lo stipendio lordo medio è 35.000 (conosciamo alcuni eroi, potete tentare). E tutti sanno che questa è la situazione, per cui i proprietari spesso giocano al ribasso. Girare serve poco le condizioni sono dovunque uguali. Morale: a Praga questi lavori ormai sono fatti quasi solo da studenti che si pagano l’università. Arrivata la laurea, ciao e vaffa, non mi mancherete.

Fuga dal basso salario: due vie

Irish bar e contratti decenti in Repubblica Ceca sono due possibili alternative.

Ci sono però due vie di fuga:

  1. Andate a lavorare in un irish bar, che ha clientela britannica, prezzi britannici e paghe (mance) britanniche. Per sapere se siete idonei potete fare questo semplice test: guardate il film Trainspotting (qui un esempio) in lingua originale e senza sottotitoli. Se capite senza problemi 3/4 dei dialoghi, andate tranquilli. Vi avverto, a scanso di equivoci, che “pizzeria” e “ristorante italiano” non sono due tipi di Irish bar.  Anzi, nella maggior parte dei casi gli “imprenditori” italiani sono delle merde (quasi!) quanto quelli cechi. Non esiteranno un attimo a lamentarsi di “lassismo e cattive maniere (figlie del comunismo) dei cechi”… ma fidatevi che il sistema di sfruttamento del personale lo hanno capito benissimo!
  2. Trovate un posto ai margini della decenza e ci rimanete ingoiando un po’ di merda per qualche anno. Diventate amici, “di famiglia”, e alla fine probabilmente riuscite a strappare un vero contratto di lavoro da 20/22.000 corone lorde al mese, a cui aggiungerne 10/15 a nero (mica vorrai far gravare la tua pensione sulle tasse che l’azienda dovrbbe pagare con uno stipendio lordo da 35.000?). PS: questo con gli italiani a volte funziona.

Andiamo ora al capo opposto


Settore IT in Repubblica Ceca: stipendi competitivi e crescita professionale

Per il mondo IT la Repubblica Ceca è il paradiso dell’entry level (ovvero delle posizioni basilari che quasi non richiedono qualifiche precise), e qui sta il problema; se sei uno sbarbatello senza esperienza, venire assunto è un attimo, praticamente ti basta passare davanti agli uffici HR e ti ritrovi un badge al collo, per di più con uno stipendio che viaggia tra le 27.000 e le 40.000 al mese.

Il problema nasce e diventa tragedia quando entry level non lo sei più.Parliamoci chiaro, di 1000 entry level nemmeno il 2% riesce a maturare a sufficienza per passare a senior, ma il problema resta, in ČR non ci sono ruoli senior cribbio!

Quindi o hai trovato un ruolo vacante quei pochi minuti che resta scoperto o ti tocca guardarti attorno e volgere lo sguardo altrove.

Paradossalmente le aziende i senior qui non li vogliono per il semplice motivo che dovrebbero assumere stranieri. Senior cechi in IT si contano sulle dita di una mano e li devono pagare come in Germania (perché là vanno i senior cechi), quando invece il giochino è assumere specialisti ucraini per pagarli in bagigi e avere sgravi fiscali ed incentivi.

Risultato alla fine della fiera è un mercato del lavoro zoppo, con un esubero di junior ed una totale assenza di senior.

Quando il 2% di questi junior cresce, si trova le porte chiuse, le aziende non li vogliono.
Senza contare che nel momento in cui i capitali stranieri usciranno dalla ČR, tutti questi lavori, probabilmente, spariranno, che voi ne abbiate uno o no.


Metro Náměstí Republiky chiusa fino ad agosto: come spostarsi

Il significato nascosto dei colori delle stazioni della metro di Praga

Sì lo so, ultimamente sembriamo un po’ l’uccello del malaugurio, comunichiamo solo di stazioni metro chiuse, gallerie inagibili, pensioni umilianti e simili. Dai che prima o poi cambia.

L’ingresso alla metro B a Náměstí Republiky è chiuso da ieri e lo sarà fino ad agosto per lavori di manutenzione alle scale mobili (prima volta in 30 anni però).

Come spostarsi: Masarykovo Nádraží alternativa a 3 minuti

Questo non vuol dire che la fermata Náměstí Republiky è chiusa, se volete prendere la metro da lì, è sufficiente usare l’ingresso alla fermata del tram Masarykovo Nádraží (3 minuti a piedi).

Le scale mobili di Náměstí Republiky: 68 metri e 30 anni di storia

Le scale furono commissionate il 2 novembre 1985 e sono lunghe 68 metri; è il quinto sistema di scale mobili di Praga per lunghezza.


Galleria Nazionale Praga: la chiusura del Veletržní palác e le mostre da vedere prima di gennaio 2018

Galleria Nazionale, Arte a Praga
Galleria Nazionale, la sede di Veletržní Palác

Chiusura mostre a Veletržní palác

Si avvicina la chiusura di diverse mostre della Galleria nazionale a Praga 7 (Veletržní palác), connessa con gli imminenti lavori di ristrutturazione dell’edificio. La Galleria sarà riaperta il 28 ottobre 2018, in occasione del centenario dalla proclamazione della prima repubblica cecoslovacca.

La collezione di arte internazionale, al primo piano, sarà in mostra solo fino al 21 gennaio 2018. La mostra al secondo e terzo piano sarà accessibile fino al 18 marzo 2018, questa mostra fino alla data indicata sarà gratis per bambini e ragazzi sotto i 26 anni.

Avanguardie russe e maestri europei al primo piano

Collezioni di arte internazionale con opere di Klimt, Munch e artisti delle avanguardie russe da non perdere.

Dal 21 gennaio 2018 dunque non sarà più possibile visitare l’esposizione di arte internazionale del XIX, XX e XXI secolo. La collezione comprende opere di artisti austriaci e tedeschi come Gustav Klimt, Egon Schiele e Oskar Kokoschka, Augusta Brömse ed Emil Orlík. Le oper più famose sono comunque quelle di Edvard Munch e le avanguardie russe rappresentate da Aristarkh Lentulov e Robert Falk, ma anche da artisti spagnoli come Joan Miró, Antoni Tàpies e Antoni Clavé.

Secondo e terzo piano: modernismo ceco e arte francese (Rodin, Monet, Delacroix)

Al secondo piano del Veletržní potete invece vedere la mostra sul modernismo cecoslovacco dopo il 1930 e sull’arte contemporanea ceca e la mostra. Al terzo piano trovate invece il modernismo ceco dal 1900 al 1930 e la sezione sull’arte francese, che presenta una significativa collezione di opere di Auguste Rodin, Eugène Delacroix, Camille Corot, Theodore Rousseau, Claude Monet, Camille Pissarro, Auguste Renoir.

Capolavori da non perdere prima della chiusura

Oltre a queste, vi sono opere degli artisti che hanno aperto la strada per l’arte moderna, tra cui Paul Cézanne, Paul Gauguin, Vincent van Gogh e George Seurat. Inoltre, opere cubiste di Pablo Picasso, Georges Braque, ma anche Marc Chagall, Pierre Bonnard e Maurice de Vlaminck.

Orari metro Praga Capodanno: trasporti fino alle 2, tram e bus sabato

Riaperta la metro di Jinonice dopo 8 mesi

Tram e autobus Praga 30-31 dicembre: orario sabato fino alle 2

Durante il fine settimana di Capodanno, il 30 e 31 dicembre, i tram e gli autobus di Praga gireranno secondo l’orario del sabato. Alla vigilia di Capodanno, le linee giornaliere di autobus e tram saranno chiuse alle dieci di sera dopodiché per il resto della notte, ci saranno tram e bus notturni, ma a cadenza maggiore, oltre a questo alcuni bus e tram diurni continueranno a viaggiare fino alle 2 del mattino.

Metro Praga Capodanno: apertura fino alle 2, funivia e Linky S

Anche la metropolitana chiuderà alle 2 del mattino, la funivia del Petřín alle dieci di sera. Le linee e i treni suburbani (le Linky S) funzionano secondo gli orari regolari del sabato. Lunedì 1 gennaio, il traffico inizierà alle 7 del mattino e sarà programmato secondo gli orari della domenica. Martedì, il trasporto pubblico di Praga si svolgerà secondo l’orario festivo, non ci saranno dunque le linee 4 e 21 del tram.

Bar gatti Praga: i 4 kočkafé insider da non farsi scappare

Caffetterie con gatti nella Repubblica Ceca

I cechi sono molto amanti dei gatti. Non è una cosa che debba piacere a tutti, ma è bene sapere che in Repubblica Ceca ci sono i cosiddetti Kočkafé (parola che è l’unione di “Kočka”, gatto e kafé) o, in ceco puro, Kočičí kavárny, ovvero caffetterie piene di gatti. Sapevamo che a Praga ce n’erano almeno 2, grazie a Náš region ne abbiamo trovati altri.

Kočkafé Freya a Žižkov

Vi abbiamo già parlato del braccio della morte di via Bořivojova, il Kočkafé Freya però è nell’altro ramo della strada, al numero 43. Il Kočkafé Freya è il primo locale di questo tipo a Praga ed è aperto dal 2014. Ci sono sette gatti, che provengono principalmente dai canili (che in ceco si chiamano “útulky”, per non fare discriminazione). Il caffè ha un ottimo rating, 4,7 stelle su 5 su Google.

Kočičí Kavárna a Smíchov

Un altro accogliente caffé pieno di gatti si trova a Smíchov in via Vodní (vicino alla fermata di Zborovská). Questa Kočičí kavárna ha anche una valutazione molto buona (4,4 stelle su 5) e ci sono 9 gatti. D’estate ci si può anche sedere in giardino.

Kavárna Kočičí a Karlín

Si va bene, la fantasia la fa da padrone, direte voi. Comunque un Kočkafé con 9 gatti lo trovate anche a Karlín in via Křižíkova (quindi vista metro). Qui trovate anche una buona selezione di cibi vegetariani. Anche qui il punteggio nelle recensioni è di 4,4 stelle.

CatCafePrague a Nové Město

Il CatCafePrague lo trovate in via Gorazdova (dietro la Casa danzante) a Nové Město ed è piuttosto originale. Non si paga per cibo e bevande consumate, ma per il tempo di permanenza (quindi non vi conviene fare gli italiani e tenervi un caffé per tre ore). Ci sono vari giochi di ruolo e moltissimi gatti. Piuttosto che un caffè, è un club. Il CatCafePrague ha una media di 4,3 stelle.

Blue Air apre 7 nuove rotte da Brno: 2 verso l’Italia

Blue Air Brno primavera 2018: 5 nuove rotte verso l’Europa

Il Consiglio della regione Moravia meridionale ha approvato giovedì l’avvio delle nuove linee e la creazione della nuova compagnia Blue Air Moravia Transport, in cui la regione avrà una quota del 35% attraverso la sua controllata Jihomoravská rozvojová společnost.

Le linee primaverili volano verso Milano, Roma, Barcellona, Bruxelles e L’viv, e saranno tutto l’anno. Durante l’estate saranno aggiunti collegamenti con Spalato e Dubrovnik.

Metro Muzeum Praga riaperta: cosa cambia sulla linea A

Il significato nascosto dei colori delle stazioni della metro di Praga

Da martedì i passeggeri a Praga possono nuovamente utilizzare la stazione della metropolitana Muzeum sulla linea A (verde) in direzione Depo Hostivář. La chiusura è durata cinque mesi per ristrutturazione.

Finita una ristrutturazione, però, ne inizia un’altra: dal 3 gennaio però inizierà la ristrutturazione della seconda metà della stazione, ovvero la pensilina di accesso alla metro in direzione Motol Hospital. Anche questa rimarrà fuori servizio cinque mesi.

Cause dei lavori: infiltrazioni d’acqua e cronoprogramma DPP

I lavori, come riferisce la Compagnia del trasporto praghese (DPP) sono dovuti a infiltrazioni dell’acqua. “Continuiamo a lavorare a Muzeum secondo il programma, la ricostruzione di questa stazione dovrebbe essere completata definitivamente nel settembre 2018 (ma il traffico riprenderà a maggio)”, ha dichiarato Martin Gillar, direttore del DPP.

Linea A Praga: percorsi alternativi durante la chiusura

Muzeum è stazione di cambio tra le linee A e C (rossa). Chi viaggia in direzione Motol, dunque, chi arriva da Náměstí Míru e deve prendere la C, dovrà scendere a Můstek e da lì prendere la metro in direzione opposta per una fermata.

10 stereotipi italiani all’estero: la classifica dell’insider da Praga

Alla fine, invece delle 10 domande più strane sono saltate fuori alcune tra le 10 domande più comuni. E questa è la cosa strana, non riusciamo a capacitarci di come così tanti italiani riescano a pensare le stesse boiate. Quindi non riproponetecele nel gruppo. Non fatelo nemmeno in Italiani a Brno o in Italiani a Ostrava. Per domande più serie, controllate il Rozbludník. Se volete un punto di vista critico potete leggervi questo articolo per conoscere gli aspetti negativi del paese in cui viviamo. Se il Rozbludník e l’altro articolo non bastano, chiedete nei gruppi.

L’articolo è in forma di classifica. La classifica è stilata in base al livello di travaso di bile che mi hanno dato le domande.

13Il neo arrivato: stereotipo della ricerca disperata di amicizia a Praga

D: Ragazzi, arrivo a Praga domani, qualcuno che ha voglia di fare amicizia?

R: Certo, come no! Dai ci vediamo lì alle precise… oh, vedi di non tirare il pacco eh, che aspettavamo solo te per conoscere qualcuno di nuovo.

12L’alieno

D: Ma com’è la situazione a Praga? Devo fare il tampone? Dove prendo l’aereo?

R: La tua è chiaramente una situazione un po’ particolare e speciale, mai assolutamente contemplata in quelle che sono le linee guida del ministero e dal governo, quindi è giusto che tu chieda in un gruppo di analfabeti come siamo noi ❤

11L’educatore

D: Li cambio io, i cechi, ancora non hanno conosciuto un vero discendente dei Romani!

R: Vai avanti tu che a me vien da ridere.

10Il convinto: lo stereotipo dello chef italiano in Repubblica Ceca

D: Cerco lavoro come pizzaiolo/cameriere/lavapiatti, mi puoi aiutare?

R: Certo amico mio, controllo subito gli orari dei voli dall’aeroporto più vicino a te con destinazione Londra (di seguito L’ondra)

9Il futuro becco rovinato: amore in un paesino ceco

D: Ciao, sono fidanzato con una ragazza di Otrakovice (o qualunque altro paesino sperduto), dopo x anni assieme lei ho deciso che sarebbe bellissimo andare ad abitare assieme ai suoi genitori, com’è la situazione lavoro li?

R: Ciao Cerberus! La trovo pure io una ottima idea, del resto, il paesino X è famoso per il suo indotto e la facilità con cui ci si integra, senza contare che hai zerbinamente accettato un trasloco senza nemmeno pensarci su 2 minuti, il che denota la tua spina dorsale, direi che sei pronto per andare a confezionare párek in qualche laboratorio gestito dalla mafia ucraina, nel frattempo non preoccuparti, la tua fidanzata come arriverà al paesello suo, riallaccerà tutti i suoi contatti, compresi quelli con i fustacci locali, ma lo farà per il tuo bene, quindi non stupirti se ti insegnerà a vivere facendoti trovare le tue cose sulla porta, dopo aver cambiato le serrature ovviamente.

8Ho girato il mondo a colpi di click: la laurea inutile all’estero

Questa domanda di solito viene replicata in 12mila gruppi in ogni angolo del globo mantenendola perfettamente uguale o cambiando poche virgole

D: Ciao ragazzi del gruppo! Ho una laurea in scienza delle merendine e sono convinto che in (inserisci qui la città/nazione dove il post viene copiaincollato) le mie capacità possano venire squisitamente valutate! Non parlo inglese ma ho un buon livello di Italiano (se di alcune regioni specifiche aggiunge anche lo spagnolo, come per magia), ho maturato moltissima esperienza a contatto con il pubblico perché sin da quando ho 16 anni faccio il PR for la discoteca X, quindi in un posto meraviglioso come quello dove abitate non sarà un problema ambientarsi, no?

R: Ciao, hai idea di dove sia localizzata la ČR sulla mappa? La tua laurea in fuffologia spinta, qui, ha lo stesso valore che ha in Italia, ovvero carta straccia, ma apprezzo moltissimo la tua lunga esperienza a contatto con il pubblico, permette di capire subito di che pasta sei fatto, aspetta che controllo subito l’orario dei voli dall’aeroporto più vicino a te con destinazione L’ondra.

7L’idea fresca e originale, finalmente!

D: Ho intenzione di aprire un negozio/ristorante che venda prodotti alimentari Italiani, qual è la zona migliore dove aprire?

R: Finalmente qualcuno che porta idee fresche che nessuno mai avrebbe mai potuto avere. Te ne siamo grati perché qui in ČR effettivamente prodotti Italiani proprio non sappiamo dove trovarli, grazie grazie grazie, apri in qualunque zona tu voglia, tanto il successo è GARANTITO! A Bro’, stai in una botte de fero! (Cit. cartolaio della terza C finché sta solando Bruno Sacchi).

6L’imprenditore incompreso

D: Cerco socio di capital per aprire una attività di qualunque tipo!

R: Aspettavamo solo te, il meglio che Poletti potesse prevedere!

5La coppia che ha voglia di fare: trasferimento di coppia

D: Io e la mia compagna stiamo pensando di trasferirci, è vero che in Repubblica Ceca lo stato ci dà casa e soldi fin quando non troviamo un lavoro?

R: Certo, però devi accontentarti di un quadrilocale con bagno, ma senza terrazza e giardino. Inoltre vi danno solo 3/4mila euro al mese, ma a tempo indeterminato, che aspettate? Alza la cornetta! Mondial casa ti aspetta!

4Il poliglotta: non parlo ceco, parla inglese?

D: Vorrei venire a lavorare in ČR, quanta gente capisce l’italiano lì? (sì, accade)

R: Certo! La ČR è stata annessa al regno delle 2 Sicilie con regio decreto nel 1423 e da allora tutti i cechi sono costretti ad imparare l’italiano e 1 dialetto a scelta come seconda lingua. Mi sento tuttavia di consigliarti L’ondra come destinazione, a parità di lingua italiana parlata li sicuramente le tue qualifiche potrebbero venir ampiamente enfatizzate.

3L’opinionista non richiesto

D: Ma come fate a sopravvivere con quella cucina schifosa? Solo in Italia possiamo dire di avere la vera cucina migliore del mondo!

R: Me lo chiedo spesso pure io, come diavolo è possibile che l’umanità sia arrivata a sette miliardi di persone con solo 60 milioni di persone che mangiano bene?

2Il curioso per un amico: domande indirette

D: Ma è vero che in Est Europa le donne la danno via più facile? Chiedo perché un mio amico sta progettando di trasferirsi e sono preoccupato, lui è bruttino, quindi magari li qualcuna se lo tira su.

R: Verissimo, infatti qui in Est Europa le donne nascono con una mutazione genetica strana, molte nascono con l’organo riproduttivo smontabile, così può essere sostituito dopo una evidente usura, è un fenomeno simile alla mutazione genetica di molte donne che conosco, un pò di tutte le nazioni, ma loro invece che avere l’organo genital smontabile lo hanno equipaggiato con un lettore di banda magnetica.

1Lo sborone peso: hype senza base sugli italiani all’estero

D: Ciao raga! Mi hanno offerto una posizione come (inserisci qualunque supermega posizione che finisca con manager) a Praga per millemilioni di Kč al mese, mi bastano per vivere?

R: Con la tua testa mi sa di no, ma fossi in te proporrei all’azienda di assumermi a L’ondra, una città cosmopolita che ha bisogno di una persona smart come te, là potresti portare un forte valore aggiunto.

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