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Dove mangiare a Praga senza farsi pelare: manuale di sopravvivenza gastronomica 2026

Una giovane donna ceca sorridente seduta in una taverna tradizionale di Praga (hospoda), con un boccale di birra artigianale in mano e un piatto di gulasch con canederli davanti a sé. Sullo sfondo, una finestra mostra una tipica via acciottolata del quartiere Žižkov al crepuscolo.
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Cercare un posto dove mangiare a Praga senza finire vittima di una pelatura malamente orchestrata è come cercare di ottenere un visto di residenza permanente senza farsi venire un travaso di bile: è una missione di resistenza. La città è un campo minato di trappole per turisti, dove il goulash ha la consistenza del mastice e il conto finale sembra il PIL di un piccolo stato africano.

In questa guida non troverete “gemme nascoste” o atmosfere “incantevoli” (parole che nel nostro ufficio portano all’esilio immediato); troverete invece una lista di hospody marce, istituzioni della maleducazione e porti sicuri dove il portafoglio e l’onore restano intatti.

Hradčany (Il quartiere del Castello) – Praga 1

Mangiucchiare vicino al Castello è solitamente un suicidio finanziario, ma esistono eccezioni dove il tempo si è fermato prima della caduta del Muro.

U černého vola: Questo posto è un tempio. È una vera istituzione, non per il cibo, ma per la genuina e sincera maleducazione dei gerenti. Riuscire a sedersi, dato che è perennemente pieno, è una prova di forza che vi catapulterà nella Repubblica Ceca vera. Un consiglio: entrateci solo se masticate un po’ di ceco, o preparatevi a sguardi che hanno la freddezza della cortina di ferro.

Ristorante del monastero di Strahov: Non è propriamente un posto da straccioni, ma la qualità regge il colpo.

Malá Strana (Il “Piccolo Quartiere”) – Praga 1

Di questo quartiere vi abbiamo già parlato nella nostra inchiesta sui peggiori ristoranti di Praga. La concentrazione di trappole è seconda solo a Piazza Venceslao, rendendo pericoloso anche solo guardare un menù fuori da un locale. Tuttavia, resistono alcune isole felici sopravvissute alla gentrificazione.

U Glaubiců: Situato proprio sotto la cattedrale di San Nicola. Hanno addirittura il sito in italiano, il che solitamente è un segnale di pericolo, ma qui la botte è di ferro.

U Hrocha: Un classico dove la birra scorre con la naturalezza di una pivo a Žižkov.

Josefov (Quartiere Ebraico) – Praga 1

La Casa Blů: Un ristorante messicano dove il personale è effettivamente messicano. Una scelta solida se siete stufi dello strutto locale.

Staré Město (Città Vecchia) – Praga 1

Il cuore turistico, ovvero l’epicentro del “pelare” selvaggio. Qui bisogna muoversi con precisione chirurgica.

U Jindříšské věže: Entrare qui significa essere catapultati direttamente nel 1980. L’estetica è quella che è, ma i prezzi non vi aggrediranno.

U Rudolfina: Altro porto sicuro per chi rifiuta la narrazione edulcorata del centro.

Repre: Semplice e onesto.

Alriso: Questo è per i celiaci, ne abbiamo parlato nell’articolo dedicato alla Praga gluten free.

Nové Město (Città Nuova) – Praga 2

Questo quartiere non è “ladro” per definizione, ma bisogna comunque agire con il piglio di chi ha visto fallire rivoluzioni nel Midwest.

U parašutistů: Un’ottima scelta, ma ricordate che qui vige la favolosa tradizione ceca di chiudere la cucina alle 21:00. Se arrivate alle 21:01, riceverete la stessa empatia di un timbro su un modulo carbone.

Žižkov – Praga 3

Il quartiere proletario per eccellenza. Una botte di ferro fatta d’amianto, ghisa, strutto e olio di girasole. Se cercate prezzi che non vi peleranno malamente, questo è il vostro posto. Qui la realtà è cruda e la pivo è una religione.

Restaurace Morava: Se cercate il design scandinavo o la cortesia affettata, avete sbagliato quartiere e, molto probabilmente, vita. Il locale è programmaticamente truce, ma impallidisce di fronte alla figura del cameriere: un monumento vivente alla Boemia profonda, dotato di una stazza imponente e di una panza da pivo che incute un timore reverenziale. Qui vige la legge del territorio: il tavolo sotto la TV è riserva di caccia degli štamgasti (i frequentatori abituali), un’entità collettiva inavvicinabile che vi guarderà come intrusi in una riunione di condominio. La cucina non risparmia sull’olio di frittura, usato con la generosità di chi non ha mai sentito parlare di colesterolo. Buttatevi sulle costolette di maiale o sulle ali di pollo: porzioni da abbattimento e zero fronzoli.

U Mariánského Obrazu: Situata a uno sputo dalla Torre di Žižkov (quel razzo spaziale conficcato nel cemento) questa è la tipica hospodazza storica dove il servizio è celere, sbrigativo e totalmente privo di barocchismi inutili. Qui si viene per la sostanza, non per i complimenti. Il vero pezzo forte è il trittico di smažený sýr (Eidam, Niva e Gouda): una sinfonia di trigliceridi che funge da perfetto antidepressivo contro il grigiore praghese. Se siete in compagnia, la ciotolona di řízečky (mini cotolette) di pollo ha il potere mistico di far nascere amicizie eterne o amori improbabili. Per i palati che cercano la sfida pesante, il cinghiale e le halušky con bryndza e slanina (pancetta) sono certezze assolute. In questo porto sicuro della caloria, è praticamente impossibile sbagliare ordinazione.


Per ulteriori dubbi su come sopravvivere alla burocrazia o alla fame, consultate il nostro Rozbludnik.

Cannabis a Praga: leggi, tolleranze e rischi penali 2026

Esistono i coffee shop a Praga? La legge ceca sulla droga
Nota informativa: Questo articolo è redatto a scopo puramente informativo e di pubblica utilità per illustrare la legislazione vigente in Repubblica Ceca nel 2026. ItaliaPragaOneWay non incoraggia in alcun modo il consumo di sostanze stupefacenti e declina ogni responsabilità per le azioni dei lettori.

Guida definitiva alle leggi sulla droga a Praga (Aggiornamento 2026)

Esistono i coffee shop a Praga? È possibile fumare marijuana tranquillamente in Repubblica Ceca? Queste sono le domande che, insieme alle richieste su dove bere la birra più economica, intasano costantemente la nostra casella email.

Il problema è che internet è una giungla di informazioni datate. Molti “guru di Praga” millantano libertà assolute basandosi su leggende urbane o su quello che hanno sentito dall’amico del cugino. In realtà, la legislazione ceca è pragmatica ma rigorosa. Se stai pianificando un viaggio o ti sei appena trasferito, fermati un attimo: le regole sono cambiate drasticamente nel 2024, specialmente per quanto riguarda le sostanze sintetiche. Facciamo chiarezza con questa guida aggiornata, basata direttamente sul Codice Penale Ceco e sui recenti decreti ministeriali.

Un po’ di storia: perché Praga sembra così “liberale”?

Per capire l’atmosfera che si respira oggi, dobbiamo guardare al passato. Durante il regime comunista, il consumo di droghe ricreative era un tabù che lo Stato preferiva semplicemente ignorare: non esistevi come consumatore perché ammettere il problema sarebbe stato un fallimento del sistema.

Dal comunismo alla riforma del 2009: come è cambiata la legislazione

Con la caduta del Muro, la Repubblica Ceca ha dovuto improvvisare. Nel 2009 è arrivata una riforma radicale che ha spaventato i media internazionali. La stampa si affrettò a etichettare i nuovi decreti come “troppo liberali”, temendo che Praga diventasse una nuova Amsterdam. In realtà, l’obiettivo non era liberalizzare tutto, ma dividere i reati gravi (traffico e produzione di massa) dai comportamenti meno pericolosi per la comunità.

“Tollerato” non significa legale: il punto fermo

Marijuana legale vs illegale: cosa dice la legge ceca

Oggi, chi fa uso di marijuana è spesso visto come un soggetto poco propenso a commettere reati gravi, e i danni del consumo sono considerati relativamente meno impattanti rispetto a droghe pesanti come eroina o metanfetamine. Tuttavia, “tollerato” non significa “legale”.

HHC a Praga vietato da marzo 2024: cosa è cambiato e perché

Fino all’inizio del 2024, girando per la Città Vecchia o fermandoti ai distributori automatici nei centri commerciali, avresti visto un’esplosione di prodotti chiamati HHC, HHC-O o THCP. Erano caramelle, fiori o svapo che promettevano effetti simili al THC ma si muovevano in una “zona grigia” legale.

Dimentica tutto: la pacchia è finita.

A marzo 2024, il Ministero della Salute ceco ha inserito ufficialmente queste sostanze nella lista delle sostanze stupefacenti proibite. La Repubblica Ceca si è così allineata ad altri stati dell’UE per proteggere la salute pubblica.

Cosa rischi oggi con l’HHC?

  • Per uso personale: Se vieni trovato in possesso di piccole quantità di HHC o affini per uso proprio, commetti un illecito amministrativo che può costarti una multa fino a 15.000 CZK (circa 600 euro).
  • Quantità elevate: Se il possesso supera quella che la legge definisce “quantità maggiore di una piccola”, o se cedi queste sostanze ad altri, si entra nel campo del reato penale.
  • Per i venditori: Chiunque continui a stoccare o vendere questi prodotti rischia il perseguimento penale immediato.

Il consiglio di IPOW: Non fidarti dei vecchi stock che potresti trovare in qualche minimarket di periferia. La legge è entrata a regime e i controlli sono frequenti.

In parole povere, questo significa che la vendita e l’acquisto rimangono illegali finché non verranno (eventualmente) autorizzati per la vendita controllata, cosa che al momento non è ancora avvenuta.

Codice Penale Ceco § 284-285: la differenza tra illecito amministrativo e reato per la cannabis

Sanzioni amministrative e penali: quanto puoi rischiare

In Repubblica Ceca, la distinzione fondamentale è tra illecito amministrativo (una multa salata) e crimine penale (il rischio della prigione). Tutto ruota intorno alla soglia della “quantità maggiore di una piccola” (množství větší než malé).

Secondo il Codice Penale (§ 284 e § 285):

  • Il possesso di droghe per uso personale in quantità ridotta è un illecito.
  • Il possesso in quantità “maggiore di una piccola” può portare a pene detentive fino a un anno (per la cannabis) o fino a due anni (per altre sostanze).
  • La produzione, l’importazione o la vendita sono punite severamente, con pene che vanno da uno a cinque anni, fino ad arrivare a 18 anni nei casi più gravi di traffico internazionale o danni alla salute.

Tabelle delle quantità: i limiti per l’uso personale (Aggiornamento 2026)

Ma allora, quanto è “una piccola quantità”? Dimenticate i vecchi parametri del Decreto Governativo 467/2009 Sb che ci hanno accompagnato per anni tra le nebbie di Žižkov.

Dal 1° gennaio 2026, la cosiddetta Blažkova novela (la riforma del Codice Penale) ha riscritto i confini tra la libertà e il přestupek (l’illecito amministrativo), introducendo una parziale legalizzazione del konopí per chi ha superato la soglia dei 21 anni

Oltrepassare queste soglie non significa più solo rischiare una multa, ma scivolare nel campo del trestný čin (reato penale) secondo le nuove definizioni degli articoli § 283-286a.

Sostanza Limite “Piccola Quantità”
Marijuana (Konopí) in pubblico 25 grammi (secca)
Marijuana (Konopí) in casa 100 grammi
Hashish 5 grammi
Funghetti allucinogeni 40 pezzi
LSD 5 unità (foglietti/cristalli)
Ecstasy (MDMA) 4 pasticche o 0,4g polvere
Pervitin / Cocaina 2g / 1g

Coltivazione: La tolleranza verso il pollice verde è stata ridotta nei numeri ma istituzionalizzata nella forma. È ora permesso coltivare fino a 3 piante di cannabis per uso personale senza incorrere in sanzioni penali. Attenzione però: se vi fate prendere la mano e passate alla quarta o quinta pianta, non finirete subito in cella, ma affronterete un illecito amministrativo con sanzioni pecuniarie che il governo ha inasprito drasticamente, portandole fino a 50.000 CZK.

N.B. Nonostante la “modernizzazione” voluta dall’ex ministro Blažek per svuotare le carceri sature, la polizia conserva il diritto di sequestrare ogni grammo in vostro possesso e di sanzionarvi se il consumo avviene in spazi pubblici non autorizzati. In breve: la legge è più pigra, ma le multe sono più sferzanti.

Potete trovare tutti gli aggiornamenti normativi in materia governo della Repubblica Ceca nell’allegato Souhrn Zprávy o nelegálních drogách v České republice 2025 pubblicato in data 23/01/2026.

L’atteggiamento della polizia: non fate i furbi

Sebbene la polizia ceca si concentri principalmente sui “crimini primari” (produzione di massa e traffico), non pensare che fumare un cannone davanti a un agente rimanga impunito. Le Forze dell’Ordine hanno il potere di procedere a fermi, sanzioni amministrative e al sequestro immediato di qualsiasi sostanza, indipendentemente dalla quantità. Se disturbi la quiete pubblica o hai comportamenti antisociali (i cosiddetti “crimini secondari”), la tolleranza scende a zero. Inoltre, guidare sotto l’effetto di droghe è considerato un reato gravissimo con tolleranza zero.

Coffee shop a Praga: la verità oltre il mito

La risposta breve è: No. Non esistono locali legali dove puoi entrare, scegliere un’erba da un menu e fumare al tavolo come ad Amsterdam. Praga è piena di locali dove “si sente l’odore”, ma ricorda che la responsabilità legale è sempre tua.

Le quantità tollerate sono alte, ed è per questo che la droga gira molto visibilmente nella capitale, ma le regole sono diventate più strette nel 2024. Goditi la magica atmosfera praghese, la sua storia e la sua birra incredibile, ma rispetta le leggi locali per evitare che il tuo viaggio si trasformi in un incubo burocratico o giudiziario.


Se vuoi restare aggiornato su cosa succede in città, leggi il nostro Rozbludnik, seguici sulla pagina Facebook “Italia Praga one way” o iscriviti al gruppo “Italiani in Repubblica Ceca“.

Mostra Giorgio de Chirico a Praga 2024: la retrospettiva torna all’Istituto Italiano

Mostra GIORGIO DE CHIRICO – Dipingere è l’arte magica a Praga
Mostra GIORGIO DE CHIRICO – Dipingere è l’arte magica a Praga

A cura di Lorenzo Canova, professore di Storia dell’arte contemporanea dell’Università del Molise e membro del Consiglio scientifico della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, l’esposizione è promossa dalla Fondazione ALEDYA e organizzata insieme all’Istituto Italiano di Cultura di Praga, in collaborazione con Casa d’Arte San Lorenzo di San Miniato (Pisa) e con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Praga.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo trilingue (ceco, inglese e italiano) con un saggio del curatore, introdotto dai contributi istituzionali dell’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca, Alessandro Gaudiano, della Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura, Marialuisa Pappalardo, e del Presidente della Fondazione, Francesco Nava.

Struttura della mostra: tre sezioni all’Istituto Italiano di Praga

Il percorso espositivo si articolerà in tre sezioni, appositamente pensate per i suggestivi spazi dell’Istituto, prestigioso complesso architettonico di fine del XVI e inizi del XVII secolo. All’interno della Cappella barocca saranno presentate opere che indagano un periodo molto lungo e importante della carriera del maestro, dagli anni Trenta agli inizi degli anni Settanta, tra architetture metafisiche, vedute di Venezia e le celebri Piazze d’Italia.

Sala Capitolare: cavalli, cavalieri e nature morte di de Chirico

Nella Sala Capitolare sarà allestita un’importante selezione di lavori dedicati alla cosiddetta fase “barocca” di de Chirico, con quadri di cavalli e cavalieri, fino alle nature morte, che l’artista amava definire “vite silenti”. L’ultima sezione, collocata nel Foyer, illustrerà l’impegno dell’artista nel campo della grafica, a cui dava un grande valore. Saranno esposti disegni, bozzetti, litografie e incisioni provenienti dall’archivio del grande stampatore Alberto Caprini, che ha intrattenuto con il maestro un lungo rapporto di stima e collaborazione.

Le 60 opere: collezioni private e il rapporto con Jan Zrzavý

Le opere in mostra, oltre 60, provengono da importanti collezioni private italiane ed europee. Non mancheranno riferimenti alle precedenti presenze di de Chirico a Praga, alla sua amicizia con il grande pittore ceco Jan Zrzavý e un omaggio al Maestro realizzato da Mario Schifano, protagonista dell’arte italiana e internazionale del secondo Novecento. Numerosi pannelli informativi accompagneranno i visitatori alla scoperta della poetica e dell’universo creativo di Giorgio de Chirico.

Arcade Museum: il museo dei videogiochi anni ’80 a Praga

Arcade Museum, il museo dei videogiochi a Praga

Sapevate che esiste il museo dei videogiochi (vicino) a Praga? Precisamente nella cittadina di Červený Újezd, all’estrema periferia a ovest della capitale, potete trovare l’Arcade Museum, rigorosamente dedicato al mondo dei videogiochi anni ’80.

Quelli con cui molti di noi hanno giocato da ragazzini, nelle sale giochi, prima che questa rivoluzione digitale spazzasse via tutto. In realtà in Cecoslovacchia, i viedeogiochi prima della Rivoluzione di Velluto non erano molto usuali; ci si poteva giocare solo in occasioni di fiere o feste di paese. Nonostante tutto Jan Orna, proprietario del museo, ha sempre avuto questo sogno da bambino: collezionare videogiochi arcade.

Il tutto è cominciato da una collezione privata, ma dopo dieci anni Jan si è reso conto che di dover mettere a disposizione i suoi giochi per chi, come lui, ne è appassionato. Così nasce l’idea dell’Arcade Museum, favorita dal padre di Jan, che ha messo a disposizione una casa vuota, tutta in legno, a Červený Újezd , nei pressi del finto castello.

Collezione Arcade Museum: da Space Invaders a Mortal Kombat

La collezione di videogames di Jan intanto è in continua espansione. Da 30 a 60 pezzi, acquistati da Germania, Polonia, Inghilterra, Stati Uniti e Giappone. La galleria comprende classici come Space Invader, Galaga, Street Fighter e Mortal Kombat. Poi si trovano videogames di tutti i tipi, i più strambi videogiochi americani o giapponesi.

Ci sono giochi come Primal Rage, un videogioco di combattimento che è un po’ come Mortal Kombat, ma con i dinosauri. Vi è una versione analogica di Pong. Il mitico ‘‘insert coin” è sostituito da una quota all’ingresso (500 CZK per un pass giornaliero per un adulto; 400 CZK per i bambini) che vi permette di divertirvi con i giochi presenti all’interno della struttura.

Jan, il proprietario, ci dice che occorrono dalle 4 alle 5 ore per godere a pieno dei contenuti del museo. Ovviamente dentro cibo e birra fresca alla spina.

Quello che ha creato Jan, assume il titolo di museo, andando ben oltre la materialità dei giochi collezionati. Il “museo” è tale, perché conserva una cultura in dissolvenza, una cultura che è stato sostituita da bambini che giocano sul proprio computer o console. E con l’arrivo degli smartphone questa cultura dei videogames è ancora in evoluzione.

Per chi è un nostalgico e appassionato di videogames una visita all’Arcade Museum è d’obbligo, anche se un po’ difficile da trovare, vista la location. Considerando che è visitato da circa 150 persone al giorno, la direzione sta già pensando di spostarlo quanto più possibile vicino al centro di Praga.

Come raggiungere l’Arcade Museum da Praga

Coordinate e accesso in auto

Raggiungere il museo non è difficile, ma per facilitarvi il compito abbiamo individuato le coordinate esatte che vi porteranno direttamente se siete in auto.

Trasporto pubblico: metro B + autobus 307

Altrimenti, per chi usa i mezzi pubblici, basta prendere l’autobus numero 307 da Zličín, capolinea della metro B. Arrivati alla stazione di Červený Újezd si percorre un breve tratto di strada, si volta a destra e si attraversa la piazza del paese. A quel punto sarà facile notare una strada in ghiaia che svolta a destra. Dopo un centinaio di metri, sarà facile notare la struttura del museo dei videogiochi, realizzata completamente in legno.

E se avete ancora dei dubbi potete contattarli direttamente.

Mostra Art Posters Milano Cortina 2026 all’IIC di Praga: 10 artisti under 40 raccontano le Olimpiadi

Art Posters Milano Cortina 2026
Mostra Milano Cortina 2026

A poche ore dall’inizio delle Giochi Olimpici Invernali di Milano – Cortina 2026, l’Istituto Italiano di Cultura di Praga (IIC) presenta la mostra “Art Posters Milano Cortina 2026”, un’esposizione dedicata ai valori che accompagnano le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali in Italia.

Mostra promossa da Fondazione Milano Cortina 2026 e Triennale Milano

Portata in tutto il mondo grazie alla rete diplomatico – consolare e agli Istituti italiani di cultura, l’iniziativa è un progetto della Fondazione Milano Cortina 2026 e della Triennale Milano, realizzato in collaborazione con il Comitato Olimpico Internazionale (IOC) e il Comitato Paralimpico Internazionale (IPC).

I 10 artisti italiani under 40: arte e valori olimpici a confronto

In esposizione le opere di dieci artisti italiani under 40 che, attraverso l’arte,  hanno interpretato i valori olimpici e paralimpici e le emozioni dei Giochi.

L’esposizione sarà aperta al pubblico, ad ingresso gratuito, al primo piano dell’Istituto durante l’intero periodo delle competizioni olimpiche e paralimpiche, dal 6 febbraio al 15 marzo 2026.

Stipendio medio Repubblica Ceca 2026: tabella completa lordo/netto per professioni

Stipendio medio mensile in Repubblica Ceca distinto per professioni e mestieri
Stipendio medio mensile in Repubblica Ceca distinto per professioni e mestieri

Ultimo aggiornamento: Febbraio 2026

Stipendio medio Repubblica Ceca 2026: dati lordi e netti per professioni

Una ricerca approfondita condotta sul portale statistico Platy.cz ha evidenziato i salari lordi mensili effettivi per le diverse professioni in Repubblica Ceca.

I dati qui sotto rispondono alle domande più comuni di chi vuole trasferirsi:

  • Quanto guadagna realmente un cameriere o un programmatore a Praga oggi?
  • Qual è la forbice tra stipendio minimo e massimo?
  • Quali settori pagano meglio nel 2026?

💡 Nota Fondamentale: Le cifre indicano lo stipendio Lordo Mensile (Gross Salary) in Corone Ceche (CZK).
Per ottenere il netto, togli circa il 21-23%.
Per convertire in Euro, dividi per 25 (cambio medio stimato).

Tabella stipendi 2026: stipendio lordo e netto per camerieri, medici, IT

Professione Range Mensile (Lordo)
Cameriere 22.400 – 49.500 Kč
Aiuto Cuoco / Cucina 22.400 – 33.600 Kč
Addetto/a Pulizie 22.400 – 29.800 Kč
Receptionist 25.300 – 44.500 Kč
Sicurezza / Bodyguard 25.000 – 41.000 Kč
Infermiere 33.000 – 62.200 Kč
Dentista 48.000 – 129.000 Kč
Medico (Generalista/Specialista) 55.100 – 162.000+ Kč
Meccanico Auto 28.300 – 63.000 Kč
Sviluppatore Software (IT) 58.600 – 165.000+ Kč
Project Manager IT 65.000 – 145.000 Kč
Insegnante (Scuola Elementare) 35.300 – 53.700 Kč
Giornalista 30.400 – 86.400 Kč
Pilota di Linea 56.800 – 256.000+ Kč

Fonte dati: Platy.cz (Febbraio 2026)


Come convertire stipendi in euro: cambio corona ceca

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Rozbludník Praga 2026: le risposte pragmatiche che cercavi su viaggio e trasferimento

Praga: tre nuovi ponti nei prossimi 10 anni

📅 Ultimo aggiornamento: 1 Febbraio 2026

Tutte le risposte alle principali domande su Praga e sulla Repubblica Ceca

Bene o male nei vari anni in cui abbiamo gestito Italia Praga One Way, abbiamo notato che le domande* sono sempre le stesse. Anche per questo abbiamo deciso di tenere in vita questo rozbludník, ovvero un articolo che vi tira fuori dal bludiště (labirinto) di domande su Praga o sulla Repubblica Ceca che vi possono venire in testa prima di fare un viaggio o di emigrare qui. Nel 2026 la città è più cara e tecnologica, ma i dubbi degli italiani restano pietre miliari.

⚠️ DISCLAIMER
Se per caso non trovate qui la risposta, è possibile che essa rientri nelle 10 domande tristemente probabili degli italiani all’estero

Domande su Repubblica Ceca e Praga – Viaggio

Dove dormire a Praga 2026: hotel e prezzi convenienti

Domanda che non c’era, ma che oggi è vitale. Se cercate un tetto sopra la testa, sappiate che i prezzi sono da capitale europea vera. Per evitare bettole fuori mano, vi consigliamo di filtrare bene su Booking.com o Expedia. Se cercate offerte last-minute o prezzi leggermente più bassi per hotel di fascia media, date un occhio ad Agoda, che su Praga lavora bene.

Fa freddo in Repubblica Ceca?

Difficile rispondere, l’Italia si estende in verticale sicché già tra nord e sud vi sono concetti diversi di freddo. Ad ogni modo, nel 2026 il clima continentale è sempre più imprevedibile: passiamo da inverni secchi a settimane di vento gelido. C’è sempre una forte escursione termica tra giorno e notte (circa 10-12 gradi). Regolatevi con le temperature medie, ma portatevi sempre qualcosa per coprirvi la sera, anche ad agosto.

Cambio euro a Praga 2026: come evitare le truffe

Truffe sul cambio euro: come proteggersi

Poche indicazioni, ma tutte buone: cercate gli uffici onesti come “Exchange” in Kaprova. Ma seriamente, nel 2026 cambiare contante è quasi un esercizio di archeologia. Qui trovate la nostra guida ai sopravvissuti. Se preferite prenotare tutto online per non girare col cash, portali come Trip.com sono ottimi per voli e hotel “tutto incluso”.

Posso pagare in euro?

Pagamenti e carte: Revolut vs Wise per vivere a Praga

A tuo rischio e pericolo! Ti applicheranno tassi da usura medievale. La soluzione migliore nel 2026 resta usare Revolut (che ormai hanno anche i sassi) o pagare direttamente col telefono. Se vuoi un bonus, usa questo link per Revolut. In alternativa, per chi deve trasferire somme più importanti o vuole un conto multivaluta impeccabile, Wise resta la scelta dei professionisti.

Come vado dall’aeroporto al centro?

Oggi serve circa un paio di euro (50 CZK per il biglietto da 90 minuti) e un po’ di applicazione. Il vecchio bus 119 è stato sostituito dal filobus gigante (il 59), ma la sostanza non cambia. Qui vi spieghiamo come fare senza regalarne 30 a un tassista. Se però piove, siete pigri o carichi di valigie, scaricate Uber o Bolt (che a Praga è una scheggia) ed evitate i taxi bianchi fermi in strada che vi vedono come portafogli ambulanti.

Avete guide da consigliare?

Ora non più. L’internet ha vinto, ma leggete i nostri articoli che sono meglio di qualsiasi guida cartacea rimasta al 2019. Se però cercate esperienze specifiche, dai tour della birra agli ingressi saltacoda per il Castello, i siti più affidabili nel 2026 restano GetYourGuide e Viator. Se invece cercate biglietti per concerti o eventi culturali seri, andate dritti su Ticketmaster.

Mezzi pubblici Praga 2026: app Lítačka e biglietti orari

Con i biglietti orari (30 o 90 minuti). Nel 2026 il cartaceo sta morendo: scaricate l’app Lítačka o fate “tap” con la carta direttamente sul tram. Comodo, veloce, a prova di multa. Se invece state pianificando gite fuori porta o volete raggiungere altre capitali (Vienna, Berlino, Budapest), il modo più semplice per confrontare treni e bus è usare Omio.

Parcheggio a Praga: come evitare l’incubo e prenotare online

Noleggio auto a Praga: uscite in Boemia e gite fuori porta

A Praga parcheggiare è un incubo peggiore che a Roma centro. Basta chiedere a Mister Parkit: prenotate online e dormite sonni tranquilli. Se non venite con la vostra auto ma volete noleggiarne una per un tour della Boemia, usate DiscoverCars e Localrent: vi permettono di confrontare i noleggiatori locali ed evitare costi nascosti.

Dove mangiare a Praga 2026: cosa provare e dove evitare

Carne, salse e ancora carne. Qui qualche posto imbucato e qui qualche ristorante in centro. Nel 2026 provate lo smažený sýr e la svíčková, ma preparatevi a prezzi più “europei” (circa 250-300 CZK per un piatto principale). Leggete qui.

Cannabis a Praga: leggi e cosa sapere prima di visitare

In teoria no, in pratica si sente l’odore ovunque. Controllate qui la legge (che nel 2026 è ancora un labirinto di proibizionismo e tolleranza). Se vi beccano, noi non vi conosciamo.

Le ceche la danno facile?

Agli altri probabilmente sì. A te, probabilmente, serve ancora studiare il ceco o avere un cane molto carino.


🏠 Domande su Praga – Trasferimento (Viaggio One Way!)

Costo della vita a Praga 2026: affitti, stipendi e spese reali per expat

Scordatevi la Praga del 2016. Rispetto all’Italia nel 2026 il risparmio si è assottigliato, specialmente sugli affitti che sono diventati folli. Se avete giudizio, si vive ancora bene, ma non è più la città “regalata” di dieci anni fa. Leggi la nostra analisi e la version per over 30.

Stipendi a Praga 2026: quanto guadagnano davvero gli italiani

Nel 2026 lo stipendio medio a Praga ha superato le 60.000 corone. Se venite qui per meno di 45.000 corone lordo, preparatevi a condividere la stanza con tre studenti Erasmus. Qui i dettagli per settore.

Trovare lavoro a Praga 2026: come gli italiani ottengono il visto

Le imprese assumono, specialmente se sapete le lingue o se sapete programmare meglio di un’IA. Cominciate da qui.

Registrazione alla polizia Praga: visto e burocrazia per stranieri

Un incubo burocratico che nel 2026 si è parzialmente digitalizzato (per fortuna). Ecco come fare senza impazzire.

Convertire patente italiana a Praga: guida pratica

La situazione per chi decide di restare è spiegata qui.

Imparare ceco a Praga: quanto è necessario realmente

Se vuoi capire perché il vicino ti urla dietro o per non farti fregare dall’idraulico, assolutamente sì.

Medici, avvocati e tecnici a Praga: come trovarli senza ceco

Non andate a casaccio su Google Translator per questioni di salute, tasse o impianti elettrici. Nella nostra guida aggiornata al 2026 abbiamo raccolto i contatti dei liberi professionisti italiani fidati (o che parlano italiano) in Repubblica Ceca.

Sicurezza a Praga 2026: cosa sapere come expat

Normalmente lo è, molto più di tante città italiane. Le uniche fregature vere si prendono in centro tra uffici di cambio farlocchi e borseggiatori in zona orologio astronomico.

Trovare casa in affitto a Praga: piattaforme e prezzi 2026

Ci sono zone migliori di altre (Vinohrady per i fighi, Žižkov per i punk). Leggete i consigli prima di firmare e le regole base.

Ricerca casa Praga: app e siti affidabili per italiani

È sufficiente controllare l’internet (Sreality o Bezrealitky), ma preparatevi a mandare 50 mail per ricevere 2 risposte.

Mangiare senza glutine a Praga: opzioni celiaci disponibili

Praga è sorprendentemente avanti. Qui l’articolo dedicato al gluten-free.

Vegetariani e vegani a Praga: dove mangiare nel 2026

Nonostante l’amore per il maiale, Praga è una delle capitali europee con più scelta. Ecco i migliori ristoranti veg di Praga.

Differenze tra cechi e slovacchi: storia e cultura

Parecchie. Sono due popoli diversi uniti dalla storia solo dal 1918 al 1989. I cechi sono più pacati (e bevono birra), gli slovacchi sono più caciaroni (e bevono grappa/borovička). Le lingue si somigliano, ma se chiami un ceco “slovacco” potrebbe non prenderla benissimo.


Praga 2026: come è cambiata — cashless, app e novità per expat

Biglietti digitali Praga 2026: app Lítačka e pagamenti mobile

Nel 2026 cercare una tabaccheria per comprare un biglietto del tram è un’attività vintage. Sui tram ci sono i terminali contactless (quelli arancioni): fai “tap” quando sali e sei a posto. Fine delle corse disperate verso l’edicola chiusa.

Bancomat Euronet spariti: come prelevare contante a Praga

Dopo anni di battaglie, i bancomat truffaldini blu e gialli di Euronet sono stati decimati o regolamentati pesantemente nel centro storico. Se ne vedi uno, ignoralo. Cerca banche vere (Česká spořitelna, ČSOB, KB) per prelevare senza lasciare un rene in commissioni.

Praga sempre più cashless: carte e wallet digitali essenziali

A Praga nel 2026 paghi con l’Apple Watch anche le 10 corone per il bagno pubblico. Molti locali sono diventati “Card Only”. Se giri con le banconote da 5000 corone, sembrerai un personaggio di un film di spionaggio degli anni ’90.


🔗 Rozbludníky satellite

Dato che non possiamo trattare tutto qua, abbiamo una serie di rozbludníky minori su tematiche specifiche:

Ci impegniamo ad aggiornare il rozbludník man mano che la città cambia (e finché ci sarà birra nel bicchiere).


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CAMIC celebra 25 anni di attività: evento e riconoscimenti a Praga

Conferito all’Ambasciatore Mauro Marsili il distintivo d’oro camerale

La Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca (CAMIC) ha celebrato il 22 gennaio scorso il 25° anniversario delle proprie attività con l’evento New Year Opening Reception, tenutosi nei prestigiosi spazi del Palazzo Clam-Gallas, nel cuore della Città Vecchia di Praga. Circa duecento ospiti, tra membri della CAMIC, della Camera dei deputati, rappresentanti delle istituzioni e delle imprese, sono stati accolti dagli interventi del Vice Primo Ministro e Ministro dell’Industria e del Commercio Karel Havlíček, del ministro del Lavoro e degli Affari Sociali Aleš Juchelka e del Presidente della CAMIC Danilo Manghi.

“Inauguriamo un anno in cui ricordiamo i 25 anni dalla fondazione della Camera. Non si tratta però di una semplice data, bensì di un insieme di relazioni costruite con pazienza, fiducia e perseveranza dal 2001 fino a oggi”, ha dichiarato Manghi.  Rispetto al 2001, il contesto europeo e globale è profondamente cambiato; tuttavia, l’Italia e la Repubblica Ceca restano partner commerciali ed economici di primaria importanza. “Sono convinto che in questo momento storico caratterizzato da profondi cambiamenti a livello globale, l’asse tra Italia e Repubblica Ceca possa offrire le migliori opportunità reciproche degli ultimi trent’anni, a condizione di avviare progetti comuni nei settori strategici e nell’innovazione, ambiti in cui le aziende italiane e ceche dispongono di competenze di altissimo livello”, ha concluso Manghi.

Riconoscimenti CAMIC 2025: diplomi ai fondatori e premi camerali

Nel corso della serata è stato conferito il Distintivo d’oro della Camera all’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca, Mauro Marsili, per il suo prezioso contributo al rafforzamento delle relazioni istituzionali tra Italia e Repubblica Ceca, per il costante impegno a favore del dialogo bilaterale e della cooperazione economica e per il convinto sostegno alla comunità imprenditoriale italo-ceca. Il Distintivo d’oro è stato inoltre assegnato a Jiřina Nepalová, fondatrice e direttrice del gruppo RENOMIA, per il suo significativo contributo allo sviluppo dell’imprenditoria nella Repubblica Ceca nel settore dei servizi assicurativi.

I rappresentanti della CAMIC hanno inoltre consegnato dei diplomi a 22 membri che fanno parte della Camera sin dal 2001. Un diploma speciale è stato conferito a Jan Matoušek, primo direttore della Camera fino al 2005 e attuale direttore esecutivo dell’Associazione Ceca delle Compagnie di Assicurazione. La nuova edizione dell’Annuario 2025 è stata presentata dal membro del Consiglio di amministrazione Francesco Augusto Razetto, insieme all’artista ceco Jan Kaláb, autore della copertina di quest’anno. La Camera prosegue così la tradizione di collaborare con artisti di fama per la realizzazione delle copertine dell’annuario. Il programma culturale della serata è stato arricchito dall’esibizione del violoncellista Adam Klánský, membro della Filarmonica Ceca, la cui Fondazione è recentemente entrata a far parte della CAMIC.

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Evento ESA Osservazione della Terra a Praga: 22 gennaio 2026

L’Ambasciata d’Italia a Praga organizza una immersive educational experience dedicata all’utilizzo dei dati di osservazione della Terra sul territorio della Repubblica Ceca

 22 gennaio 2026. L’Ambasciata d’Italia a Praga ospita oggi, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, un evento di formazione immersiva dedicato al potenziale dei dati satellitari di osservazione della Terra. L’iniziativa è rivolta agli studenti del liceo Ustavni di Praga e mira a presentare, anche con l’ausilio di una mostra, le potenzialità del settore spaziale attraverso immagini e applicazioni sviluppate per la Repubblica Ceca per il monitoraggio dell’urbanizzazione, delle foreste e dell’agricoltura.

Chi partecipa all’evento ESA: studenti, docenti e esperti di telerilevamento

I lavori hanno preso il via in mattinata con il benvenuto della Direttrice dell’Istituto, Marialuisa Pappalardo e dell’Addetta Spaziale dell’Ambasciata Maria Cristina Falvella, che coordina l’iniziativa. Interverranno il Coordinatore scientifico delle attività di Education per l’Osservazione della Terra dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) nella sede ESRIN di Frascati, Francesco Sarti, e i suoi colleghi Connor Heeney Massimiliano Ferrante.

L’evento si svolgerà in modalità interattiva, con la partecipazione coordinata dal professor Alessandro Venturini di circa 50 studenti, accompagnati dai docenti Ivana Švagrová e Radek Stepan, e approfondirà diverse aree tematiche, attraverso una presentazione delle attività dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) con l’introduzione ai principi del telerilevamento ed esempi di risultati dei satelliti di Osservazione della Terra con applicazioni e immagini relative a Praga e alla Repubblica Ceca. L’evento si concluderà con alcuni esercizi pratici, tra cui esperimenti di fisica e l’utilizzo dell’Atlante scolastico online gratuito dell’ESA, con accenni alle competizioni studentesche per lo studio del clima attraverso l’utilizzo dei dati spaziali.

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Università italiane a Gaudeamus Praga 2026: opportunità di studio

L’Istituto Italiano di Cultura di Praga partecipa a Gaudeamus, la Fiera europea dell’istruzione universitaria e della formazione permanente

 Praga 23 gennaio 2026. L’Istituto Italiano di Cultura di Praga (IIC) ha partecipato ieri per la prima volta a Gaudeamus, la Fiera europea dell’istruzione universitaria e della formazione permanente che, giunta alla XVIII edizione, si tiene ogni anno nella capitale ceca, a Brno e nelle città di Nitra, Bratislava e Košice in Slovacchia.

Quali università italiane partecipano a Gaudeamus Praga

Nel corso di un incontro con gli studenti la Direttrice dell’IIC, Marialuisa Pappalardo, ha presentato una panoramica sul sistema di alta formazione in Italia e sulle opportunità di studio presso le università italiane, con percorsi di laurea in italiano e anche in lingua inglese.

L’obiettivo della Fiera, infatti, è di creare un luogo di incontro tra i rappresentanti delle istituzioni universitarie di tutto il mondo e i loro potenziali studenti e di fornire una piattaforma per lo scambio di informazioni complete sulle opportunità di studio e di formazione permanente in Repubblica Ceca, in Slovacchia e all’estero.

Tra gli espositori figurano la maggior parte delle università pubbliche e private della Repubblica Ceca e della Slovacchia. Sono inoltre presenti scuole di lingue, istituti di consulenza e un numero sempre crescente di atenei stranieri.

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