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Droga a Praga: Cosa Rivela l’Analisi WBE 2025 delle Fognature Ceche

Mappa della distribuzione geografica dei residui di metamfetamina nelle città europee nel 2024, espressa in mg per 1.000 abitanti al giorno, con evidenza sulla Repubblica Ceca e l'Europa Centrale.
Distribuzione geografica dei residui di metamfetamina in Europa (2024).

La Repubblica Ceca si conferma uno dei laboratori a cielo aperto più significativi d’Europa per quanto riguarda il consumo di sostanze stupefacenti. Tuttavia, la verità non emerge dai “narco-tour”, bensì dai canali sotterranei della città. Secondo i dati tecnici più recenti pubblicati dal Výzkumný ústav vodohospodářský (Istituto di ricerca delle acque pubbliche – VÚV TGM) e dalla European Union Drugs Agency (EUDA), le fognature ceche raccontano una storia analitica fatta di consumi localizzati, picchi festivi e una persistenza ambientale allarmante.

Questa inchiesta analizza il carico di contaminanti presenti nelle acque reflue urbane utilizzando l’approccio della WBE (Wastewater-Based Epidemiology): considerare l’acqua di scarico come un campione biologico collettivo e anonimo dell’intera popolazione.


Metodologia WBE nelle fognature ceche

1. La Metodologia WBE: La “Spia” nelle Fognature della Repubblica Ceca

L’analisi delle acque reflue ha raggiunto una precisione chirurgica nel biennio 2024-2025. In Repubblica Ceca, dove circa l’85% della popolazione è collegato alla rete fognaria pubblica (servita da quasi 3.000 impianti di depurazione), questo metodo offre una fotografia in tempo reale.

Biomarcatori: Come Identificare la Droga nelle Acque Reflue

Il processo scientifico si basa sul prelievo di campioni compositi di 24 ore all’ingresso degli impianti. Gli scienziati ricercano specifici biomarcatori: la droga stessa o i suoi metaboliti. I risultati, espressi in nanogrammi per litro (ng/l), stimano il flusso di sostanze senza bisogno di sondaggi.


🔬 Nota Tecnica: L’efficienza dei sistemi di filtraggio

Perché il Pervitin Sfugge ai Filtri e Raggiunge i Fiumi

Gli impianti di depurazione tradizionali non sono progettati per rimuovere completamente questi microinquinanti. Mentre sostanze come l’amfetamina vengono eliminate con un’efficienza dell’85-100%, altre come la metamfetamina (Pervitin) e la MDMA (Ecstasy) vengono rimosse solo per il 40-50%, finendo inevitabilmente nei corsi d’acqua superficiali.


Mappa della droga a Praga: zone chiave

La cocaina è prevalente nel centro città, mentre il pervitin domina nella zona nord-est.

Praga detiene sistematicamente i valori più alti di consumo in tutta la Repubblica Ceca, ma la distribuzione non è omogenea. I dati del sistema fognario rivelano abitudini molto diverse tra il centro e la periferia.

Quartieri gentrificati di Praga e cocaina

Cocaina a Praga: Holešovice, Karlín, Žižkov — aree ad alto consumo ubicate in zone gentrificate.

Secondo i rilevamenti del Canale B della rete fognaria di Praga, le concentrazioni più elevate di Cocaina si concentrano nelle zone della “movida” e nei quartieri gentrificati:

  • Holešovice (Praga 7)
  • Karlín (Praga 8)
  • Bubeneč (Praga 6/7)
  • Žižkov (Praga 3)

Confronto Dati: Cocaina, Pervitin, MDMA nell’Impianto Centrale di Podbaba

Mentre i dati di controllo a Vltava – Trojská lávka mostrano livelli base tra 0,22 e 0,59 ng/l, lo scarico principale dell’impianto centrale (ÚČOV Podbaba) ha registrato picchi significativi, toccando i 21,6 ng/l in date specifiche come il 5 giugno 2023.

Pervitin a Praga Nord-Est: Libeň e Vysočany — Epicentri della Metamfetamina

La mappa cambia quando si cerca la Metamfetamina (Pervitin). I dati puntano verso il Canale E, che serve:

  • Libeň
  • Vysočany

Nelle acque di Podbaba, la concentrazione di metamfetamina è risultata fino a 10 volte superiore rispetto ai profili di controllo, con un range costante tra 7,9 e 36,0 ng/l.

MDMA e Party Drugs: L’Effetto Weekend

La MDMA è classificata dai ricercatori come “weekend drug”. A Praga si registra un’impennata sistematica dal venerdì al lunedì, con valori massimi durante grandi eventi come il Signal Festival o la notte di Valpurga (30 aprile).

Sostanza Profilo Controllo (Trojská) Scarico Centrale (Podbaba)
Cocaina (BE) 0,8 – 2,03 ng/l 1,1 – 3,4 ng/l (picchi fino a 19 ng/l)
Pervitin (MAMP) 0,3 – 2,9 ng/l 7,9 – 36,0 ng/l
MDMA (Ecstasy) <1,0 ng/l (50% dei casi) 10,5 – 65,4 ng/l
Cannabis (THC) <0,2 – 2,8 ng/l 0,7 – 4,4 ng/l
Fonte dati: Rilevazioni VÚV TGM 2022-2023

Droghe nelle città della Repubblica Ceca

Brno, Ostrava, Plzeň e le città regionali: analisi del consumo di sostanze stupefacenti.

Sebbene Praga domini per volume, l’analisi delle acque reflue nel resto della Repubblica Ceca svela dinamiche socio-economiche inaspettate.

Le Grandi Città Regionali

Per centri come Brno, Ostrava, Plzeň, Karlovy Vary e České Budějovice, i report attuali non forniscono il dettaglio granulare dei carichi specifici in nanogrammi (dati non disponibili nel set VÚV 2025 analizzato). Tuttavia, il trend nazionale indica che, a differenza di Praga, in queste regioni il consumo di Pervitin è distribuito uniformemente durante la settimana, suggerendo un uso abituale e meno “ricreativo”.

Il Paradosso delle Periferie “Elite”: Horoměřice

Un dato sorprendente arriva dall’hinterland nord di Praga. Nel torrente Únětický potok (che riceve le acque da Horoměřice e Tuchoměřice), sono stati rilevati livelli di cocaina insolitamente alti, con picchi di 59,3 ng/l per il metabolita benzoylekgonina. L’ipotesi dei ricercatori collega questi dati all’alto profilo socio-economico dei residenti di queste aree suburbane.

Drahanský e Podmoráňský Potok: I Record del Pervitin

Nelle zone periferiche, i livelli di Pervitin superano talvolta quelli del centro città, indicando “sacche” di forte consumo abituale:

  • Dolní Chabry: Metamfetamina tra 12,5 e 90,7 ng/l.
  • Velké Přílepy: Metamfetamina tra 18,5 e un picco record di 168 ng/l.

Droga Ceche nel Ranking UE

4. Repubblica Ceca vs. Europa: Come la Droga Ceche si Classifica nel Ranking UE

Confrontando i dati locali con quelli dell’EUDA, emerge un quadro chiaro del posizionamento ceco in Europa:

  • Metamfetamina: La Repubblica Ceca mantiene il suo primato storico di produzione e consumo, nonostante l’aumento recente in Belgio e Germania.
  • MDMA: Il Paese è ai vertici europei per carichi pro capite, insieme a Paesi Bassi e Portogallo.
  • Cocaina: Sebbene in crescita (segnalata dai dati 2024), i livelli restano inferiori rispetto alle capitali occidentali come Anversa o Barcellona.
  • Cannabis: È la droga più diffusa, con un consumo costante durante la settimana, ma con carichi inferiori rispetto a Spagna e Francia.

Impatto Ambientale dei Microinquinanti nelle Acque

Prospettive future per le acque ceche e la gestione dei microinquinanti.

La presenza di droghe nelle acque non è solo un problema sociale, ma ecologico. Studi citati nei report dimostrano che la metamfetamina nella Vltava e nei suoi affluenti può alterare il comportamento della fauna ittica, inducendo dipendenza nei pesci.

Il futuro della qualità dell’acqua dipenderà dalla revisione della Direttiva Europea 91/271/CEE. La nuova normativa imporrà il trattamento quaternario negli impianti di depurazione, una tecnologia necessaria per filtrare microinquinanti e residui farmaceutici che oggi sfuggono ai controlli.

💡 La Dritta

Non fatevi ingannare dall’apparente tranquillità delle zone residenziali verdi. I dati scientifici mostrano che le concentrazioni di droghe “costose” come la cocaina sono paradossalmente più alte in comuni dell’hinterland come Horoměřice rispetto ad alcuni quartieri popolari della capitale. Se vivete vicino a piccoli corsi d’acqua come il Drahanský o l’Únětický potok, sappiate che state osservando lo scarico chimico della società ceca in tempo reale.

Inchiesta redatta sulla base dei rapporti tecnici VÚV TGM (VTEI/2025/1) e dei dati European Union Drugs Agency (EUDA) 2024/2025.

Workshop Sardegna a Praga: turismo sostenibile e centenario di Grazia Deledda

25 operatori sardi a Praga: workshop B2B turismo sostenibile e tematico

Si conclude oggi a Praga con una conferenza stampa la due giorni dedicata alla promozione turistica della Sardegna, organizzata dal tour operator ceco Sardegna Travel di Martina e Antonio Costantino, in collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna e col sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Praga, dell’Istituto Italiano di Cultura e della Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca (CAMIC). Venticinque operatori sardi hanno partecipato ieri nella sede della CAMIC a sessioni B2B con una trentina di rappresentanti del settore provenienti da Bulgaria, Danimarca, Polonia, Repubblica Ceca, Romania e Svezia. Al centro del confronto i viaggi sostenibili, politematici e con nuove stagionalità. Particolare attenzione è stata posta sulla necessità di offrire all’utenza internazionale proposte alternative al turismo di massa, attraverso viaggi a tema legati al benessere, allo sport, alla cultura, all’enogastronomia e alle tradizioni popolari. Un obiettivo favorito anche dai collegamenti diretti tra Praga e gli aeroporti di Cagliari e Olbia.

Grazia Deledda Nobel 100 anni: serata culturale e tributo letterario a Praga

Nel centenario del Nobel a Grazia Deledda, il workshop europeo ha affiancato alla dimensione business un momento culturale dedicato alla scrittrice nuorese, prima e unica donna italiana ad aver vinto il massimo riconoscimento per la letteratura dell’Accademia svedese, con una serata a tema tenutasi nel teatro Boccaccio del Grand Hotel Bohemia, dove lo chef italiano Riccardo Lucque ha proposto eccellenze enogastronomiche ispirate all’opera di Deledda. L’evento, aperto da un saluto dell’Ambasciatore d’Italia Alessandro Gaudiano, ha riunito operatori turistici, istituzioni e giornalisti e ha visto l’intervento di Neria De Giovanni, saggista e critica letteraria, che ha conversato sulla vita e l’opera dell’autrice, di cui è tra le maggiori esperte mondiali. Tra gli omaggi della serata, la presentazione della traduzione in ceco e inglese del monologo di Marianna Sirca tratto da “Donne di Grazia”, un breve tributo teatrale della celebre attrice ceca Lenka Termerova e l’esecuzione di alcuni brani per flauto traverso a cura di Elisa Ceravola, che ha accompagnato anche la proiezione di un filmato muto sugli itinerari deleddiani messo a disposizione dalla Società Umanitaria di Cagliari.

Nuovi voli diretti per la Sardegna

Progetto di promozione turistica Sardegna Travel per il mercato della Repubblica Ceca.

Convegno IIC maggio 2022: fondamenta del progetto turistico

Il progetto di Sardegna Travel si colloca all’interno di un progetto sostenuto dalle istituzioni italiane in Repubblica Ceca avviato l’11 maggio 2022 nella Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga con un convegno sullo stato dell’arte del settore turistico nel campo dello studio, della ricerca e della sperimentazione. Anche grazie all’impegno dell’assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu, il workshop di quest’anno è stato inserito nel calendario degli eventi di interesse internazionale della Regione Sardegna.

11 curiosità sulla Repubblica Ceca che non ti aspetti

11 cose che non sai sulla Repubblica Ceca

Perché trasferirsi in Repubblica Ceca: vantaggi e realtà

Nonostante la sua straordinaria bellezza, la sicurezza e un’altissima qualità della vita, la Repubblica Ceca (o Cechia) non è sempre in cima alla lista dei desideri di chi decide di cambiare vita. Probabilmente perché molti conoscono ancora troppo poco questo affascinante cuore pulsante dell’Europa centrale.

Nonostante la sua straordinaria bellezza, la sicurezza e un’altissima qualità della vita, la Repubblica Ceca (o Cechia) non è sempre in cima alla lista dei desideri di chi decide di cambiare vita. Probabilmente perché molti conoscono ancora troppo poco le curiosità sulla Repubblica Ceca e questo affascinante cuore pulsante dell’Europa centrale.

8Personaggi cechi celebri: Kafka, Freud e geni della cultura

Cultura e personaggi cechi

Questa terra ha dato i natali a geni assoluti: da Franz Kafka a Sigmund Freud (nato in Moravia), da Gregor Mendel a Miloš Forman. Anche lo sport parla ceco con leggende come Martina Navratilová, Ivan Lendl e il “poeta del rigore” Antonín Panenka. E non dimentichiamo le icone della moda come Petra Němcová e Alena Šeredová.

Costo della vita a Praga 2026: la guida senza filtri per gli over 30

Un expat italiano over 30 stressato dai conti in un appartamento a Praga, con una scatola di antidepressivi, bollette in corone ceche e una bottiglia di vino vuota. Dalla finestra si vedono le torri della città vecchia al crepuscolo.

Abbiamo già dedicato un articolo a chi pone domande circa “quanti soldi servono per vivere a Praga” sul favoloso gruppo Facebook.

Quell’articolo, che peraltro ci peritiamo di aggiornare in ragione dell’inflazione galoppante e altri motivi, lo abbiamo scritto a 25 anni e per gente che come noi è venuta qua senza niente in tasca e standard di vita relativamente easy. Ora che stiamo inesorabilmente cadendo nella fossa abbiamo raggiunto un’età ragguardevole, sentiamo il bisogno, anche in ragione di quel che sentiamo dalle nostre conoscenze, di fornire un’altra versione sul tema “quanti soldi servono per vivere a Praga nel 2026”.

Una versione dedicata a chi è già sistemato o ha intenzione di farlo e pone la domanda: “mi hanno offerto XYZ euro al mese di stipendio lordo… ci si vive a Praga con quei soldi?”. Insomma, una versione per chi ha ampiamente sfondato la temibile porta dei 30 anni (e forse anche dei 40).

Sostanzialmente a questa domanda non possiamo far altro che rispondere con una serie di contro domande. Ovvero una serie di variabili che dovreste considerare per capire se accettare o meno il lavoro.

Stipendio netto a Praga 2026: calcolo in corone ceche

Perché è inutile dirci “1.800 euro lordi”. Qua si parla di stipendi netti e la valuta è la corona ceca (CZK). Dopo anni non abbiamo sta gran voglia di fare il calcolo del netto e la conversione ogni volta.

Mutui e acquisto casa a Praga: variabili per over 30

Questa è una delle domande fondamentali. Vuoi comprare casa o fare mutui per altri motivi? Sulla base di questo la cifra del vostro stipendio fa notevoli differenze. Perché se non avete la residenza permanente e non avete nemmeno uno stipendio coi contro ca**i, difficilmente le banche cederanno (e i tassi nel 2026 non perdonano).

Famiglia a carico a Praga: costi extra scuole e asili

Se avete moglie/marito ma soprattutto figli da mantenere, ovviamente la cifra necessaria a vivere si alza notevolmente. Le scuole internazionali e gli asili costano. Noi non li abbiamo e quindi non possiamo fare stime precise, ma preparatevi a raddoppiare il budget.

Affitti a Praga 2026: prezzi centro vs periferia

Volete stare in centro, ché già dalle parti di Flora vi sentite dei poveracci, oppure siete disposti a stare in periferia e farvi più di 3 fermate di metro per andare al lavoro? Gli affitti a Praga sono esplosi negli ultimi anni.

Volete vivere da soli o vi va bene un coinquilino? E quanto grande deve essere la casa? Non ditemi “eh, una cosa media”. Ci sono dei sottoscala da 30 metri quadrati così come attici di lusso da 200 metri quadrati. Il prezzo varia di tanto. Non possiamo sapere qual è lo standard minimo che va bene a voi.

Facciamo due conti aggiornati al 2026:

    Prezzi affitti Praga 2026: da 11.000 a 28.000+ CZK

  • Potete stare (magari sapendo il ceco) a Praga 3 o 4 in appartamento condiviso, pagando 11.000 CZK al mese per una stanza decente (scordatevi i 6.000 del 2018).
  • Se voi volete un 2+kk (bilocale) tutto per voi e non sapete il ceco, state pronti a pagare 28.000 CZK + poplatky (utenze e spese condominiali).

Costo sigarette e alcol a Praga 2026: quanto costano i vizi

Cosa e quanto fumi? Cosa e quanto bevi? L’inflazione sui “vizi” picchia duro:

    Confronto prezzi vizi 2026: marche locali vs import

  • Un pacchetto di sigarette ormai viaggia verso le 165/170 CZK.
  • 30g di tabacco decente costa quasi il doppio.
  • Un grammo di maria dovrebbe costare come 30g di tabacco (più o meno).

Cosa bevete? Vi va bene birra a 60-65 CZK in zona Chmelnice (i tempi della birra a 35 corone sono finiti, fatevene una ragione) o volete i fashion cocktail di Praga 7 a 250 CZK l’uno?

Usufruite infine di servizi prostitutivi (credo sia il modo più gender-inclusive per definire la professione)? Ecco anche qui frequenza e qualità possono costituire un discriminante fondamentale sullo stipendio adatto a voi… Forse anche più rilevante rispetto a mutui e famiglie.

Spesa alimentare a Praga: prodotti italiani vs locali

Sei uno con la puzza al naso che mangia solo prodotti da boutique del cibo italiana pagati a peso d’oro, perché senza i Pan di stelle non riesci a fare colazione, oppure riesci a mangiare formaggio fritto (Smažený sýr)?

Per dire, la polpa di pomodoro d’importazione italiana ormai tocca le 85-90 CZK, quella di potraviny (minimarket vietnamita) sta sulle 35 CZK.

Hai un’automobile e quali sono i tuoi hobby?

Se sì, quanti chilometri pensi di fare all’anno? Il parcheggio in zona blu costa e l’assicurazione pure. Quali sono gli hobby nei quali normalmente spendi più soldi? Un conto è fare giardinaggio e prendersi una pianta di salvia (che qui nei negozi si trova a fatica). Un altro è giocare a golf ogni weekend.

Vacanze dall’Europa centrale: budget annuale necessario

In un anno fai solo 10 giorni alla pensione Královna per poter pescare nei rybníky dietro a Třeboň (che comunque è un’opzione ancora relativamente gettonificata in questo paese) oppure appena puoi ti fai tre settimane nel Siam, la settimana bianca in Alto Adiže e in mezzo qualche fine settimana in capitali europee durante l’anno?

Riepilogo: quale stipendio netto serve davvero a Praga 2026

Quanto donate normalmente in progetti caritativi? Perché sì, anche questo è importante.

Queste sono le domande minime, ma proprio minime, a cui dovreste rispondere per consentirci di capire quanti soldi servono per vivere a Praga A VOI.

Da un estremo all’altro potrebbero servirvi da 32 mila a 300 mila corone al mese.
Se venite a chiederci quanto serve per vivere a Praga senza rispondere a queste domande, state facendo una domanda senza senso. Quindi non aspettatevi risposte sensate.

Hai altri dubbi? Qui abbiamo risposto a tutto quello che non hai ancora avuto il coraggio di chiedere.


Come arrivare dall’aeroporto di Praga al centro: guida trasporti 2026

Nuove destinazioni e potenziamento tratte da e per l'aeroporto internazionale di Praga e l'Italia da aprile 2016

Come arrivare dall’aeroporto di Praga al centro: tutte le opzioni 2026

Raggiungere il centro di Praga dall’aeroporto può sembrare complicato, ma in realtà i mezzi pubblici praghesi (PID) sono tra i più efficienti d’Europa e collegano capillarmente ogni punto della città con il Letiště Václava Havla.

In questa guida aggiornata al 2026, vediamo nel dettaglio tutte le opzioni per spostarsi dall’aeroporto di Praga-Ruzyně al centro della capitale ceca, con un occhio al risparmio: la tratta base costa infatti solo 46CZK (circa €1,90) se comprate il biglietto dall’app oppure 50CZK (carica €2,00) se comprate biglietto cartaceo.

Quali opzioni scegliere per arrivare al centro di Praga

Raggiungere il centro di Praga dall’aeroporto può sembrare complicato, ma in realtà i mezzi pubblici praghesi (PID) sono tra i più efficienti d’Europa e collegano capillarmente ogni punto della città con il Letiště Václava Havla.

Biglietti a Praga: pagamento contactless e app nel 2026

Dimenticate lo stress di cercare monete. Nel 2026, la digitalizzazione dei trasporti a Praga è totale. acquistare i biglietti con carta di credito o smartphone direttamente sui terminali gialli alle fermate o, ancora meglio, a bordo di ogni mezzo (tram, bus e il nuovo filobus 59) tramite le validatrici arancioni touch-screen.

La maggior parte dei turisti italiani arriva in aereo e il primo passo è capire come coprire i circa 15 km che separano i terminal dal cuore della Città Vecchia.

Servizio navetta offerto dall’albergo

Moltissimi hotel a Praga offrono un servizio di pick-up personalizzato. È spesso l’opzione più rilassante: un autista vi aspetterà agli arrivi con un cartello. Vi consigliamo di prenotare con qualche giorno d’anticipo via mail per concordare tariffa e orario.

Taxi e app Praga: Uber, Bolt e Liftago dall’aeroporto

Se cercate la comodità del “porta a porta”, avete tre strade principali. Nota bene: dal 2023 Uber è il partner ufficiale dell’aeroporto, il che ha reso il servizio più regolamentato e sicuro.

  • Uber: Potete prenotare tramite i chioschi nell’area arrivi o via app. Il prezzo è fissato in anticipo.
  • Bolt: Estremamente popolare e spesso più economico di Uber. Funziona esclusivamente tramite app e ha tempi d’attesa brevissimi.
  • Liftago: L’alternativa locale che mette in rete i migliori tassisti della città. Ottima per chi cerca qualità e sicurezza. Qui trovi maggiori info sulle app utili a Praga.

Se preferite il taxi tradizionale chiamato via telefono (spesso utile per corse particolari o se non avete l’app), ecco i numeri storici che consigliamo per evitare truffe:

  • City TAXI: +420 257 257 257
  • Taxi Praha: +420 222 111 000

La navetta AE, gestita dalle Ferrovie Ceche (České Dráhy), collega l’aeroporto direttamente con la stazione ferroviaria centrale (Praha hlavní nádraží). È perfetta se il vostro hotel è in zona Praga 1 o se dovete prendere un treno per altre città.

  • Frequenza: ogni 30 minuti.
  • Costo: circa 100 CZK (biglietto speciale, non valgono i ticket normali da 46 o 50 CZK).
  • Vantaggi: niente cambi e ampio spazio per le valigie. (maggiori info in inglese qui).

Mezzi pubblici Praga: tram e bus dall’aeroporto a 46 CZK

Se volete viaggiare come un locale e risparmiare, i mezzi pubblici sono la scelta vincente. Il sistema è puntuale, pulito e integrato.

Costo: Il biglietto da 90 minuti (sufficiente per arrivare ovunque in centro) costa 46 corone. Esiste anche il biglietto da 30 minuti a 30 CZK, ma dall’aeroporto è sconsigliato per via dei tempi di percorrenza.

Dove comprare il biglietto e come muoversi

Potete acquistare il ticket ai chioschi del trasporto pubblico (DPP) nelle sale arrivi, alle macchinette automatiche gialle fuori dai terminal o direttamente sul mezzo con carta contactless. Importante: se comprate il biglietto cartaceo, ricordate di obliterarlo appena salite!

Per approfondire le tariffe, leggi il nostro articolo dedicato ai biglietti a Praga.

mappa metro verde di Praga linea A

Le linee principali: il nuovo Filobus 59 e il Bus 100

    Filobus 59 e Bus 100: le linee principali dall’aeroporto

  • Filobus 59 (Ex linea 119): Questa è la novità principale degli ultimi anni. Il vecchio bus è stato sostituito da filobus elettrici ad alta capacità. Vi porta dall’aeroporto alla fermata della Metro A (Verde) Nádraží Veleslavín in circa 15-20 minuti. Da lì, con la metro, sarete in centro (fermate Můstek o Muzeum) in meno di 10 minuti.
  • Autobus 100: Consigliato se il vostro hotel si trova sulla linea della Metro B (Gialla). Vi porta alla fermata Zličín.

Aggiornamento sul treno per l’aeroporto

L’opzione treno non è ancora disponibile. I lavori per il collegamento ferroviario veloce tra la stazione di Masarykovo Nádraží e l’aeroporto proseguono, ma la fine dei lavori è prevista verso la fine del decennio. Puoi controllare lo stato dei lavori in questo articolo.

Per altre domande frequenti sulla vita a Praga, consulta il nostro Rozbludník (FAQ).


Concerto tributo a Pino Daniele a Praga: Bosso e Mazzariello all’IIC

All’IIC di Praga il tributo di Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello a Pino Daniele

Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello: due musicisti di fama internazionale

Praga, 13 febbraio 2026. Serata indimenticabile martedì, nella Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga (IIC), in occasione del concerto “Il cielo è pieno di stelle”, tributo al grande cantautore e chitarrista Pino Daniele, con protagonisti due musicisti di fama internazionale: Fabrizio Bosso alla tromba e Julian Oliver Mazzariello al pianoforte. Di fronte a una sala al completo, il duo ha conquistato il pubblico con alcune delle melodie più famose di Pino Daniele, tra cui “Je so’ pazzo” e “Quando”, rielaborate attraverso una tecnica sorprendente e reinterpretate con grande intensità espressiva.  

Il commento di Marialuisa Pappalardo, Direttrice dell’IIC

Lunghi e calorosi applausi hanno accompagnato un omaggio al grande cantautore napoletano rispettoso e appassionato, e pieno di emozione. “E stata una grandissima emozione condividere con il nostro pubblico le melodie indimenticabili di Pino Daniele e il talento straordinario di due musicisti del calibro di Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello” – ha commentato Marialuisa Pappalardo, Direttrice dell’IIC – “La maggior parte del pubblico non conosceva la musica di Pino Daniele ed ha lasciato l’Istituto con il sorriso e la pienezza che accompagnano ogni scoperta, e con la curiosità di avvicinarsi ancora di più alla musica italiana. Ringrazio Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello per una performance davvero memorabile”.   

Il concerto “Il cielo è pieno di stelle” è uno degli appuntamenti di “Oltre il sipario…musica!”, la rassegna di concerti organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Praga nella suggestiva cornice della Cappella barocca.

Tutti gli eventi musicali all’IIC di Praga


10 ristoranti tipici Praga non turistici: le hospody vere del 2026

10 ottimi ristoranti di Praga fuori dalle solite mete

Diciamocelo chiaramente: se cercate un hovězí guláš (goulash di manzo) riscaldato al microonde in Piazza della Città Vecchia, circondati da menù plastificati e prezzi che farebbero impallidire un banchiere di Zurigo, questa guida non fa per voi. Qui parliamo della Repubblica Ceca vera, quella delle hospody fumose (almeno nell’anima, visto che ormai si fuma sul marciapiede), dei piatti che richiedono una licenza edilizia per essere digeriti e della pivo (birra) che continua ostinatamente a costare meno dell’acqua minerale.

Trovare ristoranti tipici Praga non turistici nel 2026 è diventata una missione per agenti sotto copertura. Tra gentrificazione selvaggia e “trappole per TikToker”, i veri rifugi praghesi si sono spostati nei vicoli di Žižkov, tra i palazzi liberty di Vinohrady o nelle ex zone industriali di Smíchov.

Prezzi e prenotazioni nei ristoranti tipici praghesi

Noi di Italia Praga One Way, con le arterie ormai rassegnate a anni di test sul colesterolo, abbiamo aggiornato la nostra lista dei dieci comandamenti dove il concetto di “turista da spennare” non è ancora arrivato.

Klášterní Šenk a Břevnov: hospoda tipica praghese nel monastero

Perché è “non turistico”

Situato nel monastero di Břevnov, questo posto è il safe place dei praghesi che vogliono fuggire dal delirio del centro. Qui non si scherza: se non prenotate con un certo anticipo, finirete a guardare gli altri mangiare attraverso il vetro.

L’atmosfera e cosa ordinare

Camini accesi e mattoni a vista. La specialità è la carne arrosto, ma se volete fare i raffinati di periferia, puntate sulle Halušky (gnocchetti di patate con formaggio di pecora e pancetta) o sulla selvaggina. Accompagnate tutto con la birra Benedict prodotta nel monastero: è letteralmente benedetta.

Sito: www.klasternisenk.cz

La Casa Blů: ristorante non turistico con anima internazionale

Perché è “non turistico”

Nonostante i tentativi del turismo di massa di invadere il quartiere ebraico, La Casa Blů resiste come un’anomalia spazio-temporale. È rimasto un porto franco per expat e praghesi che cercano un’anima internazionale che non sappia di plastica.

L’atmosfera e cosa ordinare

Chilli con carne, fajitas e un’atmosfera così rilassata che il concetto di “servizio affrettato” non è mai stato recepito. Ottimo per chi ha saturato il limite settimanale di knedlíky (canederli).

Sito: www.lacasablu.cz

🛏️ Dopo la cena, serve un letto (serio)

Hai appena mangiato 1 chilo di stinco e bevuto tre medie: non vorrai mica tornare in un ostello rumoroso con i letti a castello. Se hai superato quell’età, fatti un favore e scegli la zona giusta. COMING SOON Leggi la nostra selezione dei migliori boutique hotel di Praga, divisi per quartiere (e lontani dal caos turistico).

Smíchovský radniční sklípek: taverna boema tipica a Smíchov

Perché è “non turistico”

Siamo nel seminterrato del municipio di Smíchov. Un posto dove il termine “minimalismo” non è mai stato tradotto. Se cercate le tovaglie bianche e i camerieri che vi chiedono com’è andata la giornata, avete sbagliato quartiere. Qui si viene per la Staropramen spillata a regola d’arte e per i prezzi da dopoguerra.

L’atmosfera e cosa ordinare

È la quintessenza della taverna boema. Ordinate il koleno da 800g a 289 corone (stinco di maiale con varie ed eventuali) e non fatevi domande sulla quantità di grasso: è l’unico modo per sopravvivere all’umidità praghese del 2026.

Sito: www.smichovskysklipek.cz

🚗 Spingersi oltre il centro (senza impazzire coi tram)

Se vuoi esplorare le vere hospody di periferia o fare una gita in Boemia, i mezzi pubblici a una certa ora diventano una roulette russa. Noleggiare un’auto a Praga è più facile di quanto pensi (se sai come evitare le fregature sui depositi). COMING SOON Abbiamo scritto una guida spietata su come noleggiare un’auto a Praga nel 2026 senza farsi spennare.

V Kolkovně: ristorante tipico boemo con storia e qualità

Perché è “non turistico”

Lo ammettiamo: è il più “ordinato” della lista, ma la sede originale mantiene uno standard qualitativo che i locali rispettano ancora. È il compromesso ideale per chi vuole la tradizione senza l’odore di taverna medievale sui vestiti.

L’atmosfera e cosa ordinare

Stile art-nouveau e ottima Pilsner Urquell. Il hovězí guláš servito con houskové knedlíky (canederli di pane) è un classico eseguito con rigore. Anche la pečená kachna da 1.2kg per 449 corone (anatra arrosto) merita il rispetto che si deve a un piatto nazionale.

Sito: vkolkovne.kolkovna.cz

Modrý Zub: ristorante tipico non turistico Praga

Perché è “non turistico”

Perché i praghesi sanno che dopo tre giorni di patate e maiale, l’unico modo per resettare l’organismo è il peperoncino. La sede di via Jindřišská è il nascondiglio perfetto per un pranzo veloce che non preveda salse pesanti.

L’atmosfera e i consigli dell’insider

Essenziale e rapido. Attenzione: qui il livello di piccante è una sfida alle convenzioni di Ginevra. Se il menù segna tre peperoncini, assicuratevi di avere la pivo a portata di mano. Il Pad Thai è una certezza, le zuppe sono un salvavita.

Sito: www.modryzub.com

Sochi a Rajská Zahrada: ristorante autentico di periferia

Perché è “non turistico”

Un turista medio non arriverebbe mai a Rajská Zahrada nemmeno con il GPS rotto. Ma è qui, in piena periferia, che si nasconde la vera cucina georgiana. Se cercate l’autenticità senza filtri Instagram, avete trovato il posto.

L’atmosfera e cosa ordinare

Gestione familiare e zero fronzoli. Ordinate il Khachapuri (pane al formaggio) e i Khinkali (grossi ravioli di carne). Si mangia con le mani e si spende quanto un biglietto del tram. Un’esperienza radicale.

Instagram: sochi_restaurant (rigorosamente non aggiornato); il sito web è un reperto archeologico con i certificati di sicurezza scaduti pure per Google.

💳 Sei in visita a Praga? Paga il conto e risparmia sulle commissioni

In questi posti non turistici i prezzi sono bassi, ma se paghi con la tua carta italiana la banca ti massacra con le commissioni di cambio nascoste. Non farti fregare: leggi la nostra guida sulla migliore carta di credito per viaggiare in Repubblica Ceca (a zero commissioni).

U Bansethů a Nusle: hospoda praghese tipica a Nusle

Perché è “non turistico”

Dimenticate i locali del centro e spingetevi fino a Nusle. U Bansethů è una leggenda che sopravvive al tempo. È la taverna praghese per eccellenza: legno scuro, camerieri che non perdono tempo in sorrisi inutili e clientela locale che sa esattamente cosa vuole.

L’atmosfera e cosa ordinare

La loro pečená kachna (anatra arrosto) è un’istituzione cittadina. Hanno anche un microbirrificio (Pivovar Bašta) proprio accanto che produce una birra scura che è praticamente un pasto completo. Pochi minuti di tram dal centro, ma sembra un altro pianeta.

Sito: www.ubansethu.cz

U Sadu a Žižkov: ospody tipica praghese nel quartiere vero

Perché è “non turistico”

Situata all’ombra della torre della TV, questa è la tana dei residenti di Žižkov. Aperta fino a tardi, è l’ultimo rifugio per chi ha esagerato con i giri di slivovice (distillato di prugne) e ha bisogno di sostanza solida prima dell’alba.

L’atmosfera e i consigli dell’insider

Arredamento caotico e sotterranei labirintici che sembrano progettati da un architetto dopo un abuso di assenzio. La vera prova di maturità da U Sadu è il hovězí tatarský biftek (tatarák), ovvero la tartare di manzo. Avete due strade: ordinarlo namíchaný (già condito), se siete pigri o non vi fidate del vostro istinto, oppure fare i veri duri e chiederlo nemíchaný (da condire).

In questo secondo caso, vi arriverà una tavoletta di legno con la carne cruda circondata da una costellazione di ciotoline: syrové vejce (uovo crudo), cibule (cipolla tritata), hořčice (senape) e varie koření (spezie). Siete voi i piccoli chimici del colesterolo: mischiate a piacere finché non raggiungete la perfezione. Il tutto va spalmato sulle topinky (fette di pane fritte nell’olio) dopo averci strofinato sopra così tanto česnek (aglio) da garantirvi un posto isolato e spazioso sul tram del ritorno per i successivi tre giorni.

Un consiglio vitale: bevete pivo (birra). Ne hanno una selezione infinita, spesso artigianale, e l’offerta alla spina cambia così velocemente che se ordinate due giri diversi rischiate di fare un tour degustativo completo senza alzarvi dalla sedia.

🍺 Voglia di metterti alla prova?

Se dopo aver visto i baristi di Žižkov volete passare dall’altra parte del bancone, a Praga esiste una degustazione di birre ceche “Self-Pour” dove la pinta te la spilli tu (e nessuno ti guarda male se fai troppa schiuma).

Sito: www.usadu.cz

The Italians a Smíchov: ristorante non turistico italiano-ceco

Perché è “non turistico”

Anche se si parla la nostra lingua, non è un posto per turisti spaesati, ma il quartier generale degli expat che non sanno rinunciare alla qualità. In un ex capannone industriale, troverete la pace dei sensi gastronomica.

L’atmosfera e cosa ordinare

Mercato con cucina a vista. Pasta e pizza sono serie. Trovate una selezione di vini che vi farà dimenticare per un attimo di essere a 1000 km dall’Italia. Qualità sopra la media, prezzi di conseguenza. Gli affettati al banco possono costare più di un volo low cost.

Sito: www.theitalians.cz

Fraktál a Letná: ristorante tipico boemo con vista

Perché è “non turistico”

Letná è il distretto dei designer, degli artisti e di chiunque possieda un cane di razza indefinibile. Il Fraktál è il cuore rock del quartiere, lontano dai circuiti delle guide patinate.

L’atmosfera e cosa ordinare

I burger sono solidi e l’attitudine è quella giusta. Se siete della fazione vegetariana, il fratello Vegtrál è a un tiro di schioppo. È il posto perfetto per una birra circondati da gente che lavora nel cinema (o almeno lo dicono loro).

Facebook: fraktalbar o vegtral

💡 La Dritta 2026:

In Repubblica Ceca, l’assenza di sorrisi non è maleducazione, è coerenza. Se il cameriere vi ignora, siete nel posto giusto: significa che il cibo è buono abbastanza da non aver bisogno di moine. La mancia (circa il 10%) si comunica a voce prima di pagare o si aggiunge al POS. Non lasciatela sul tavolo.

Volete scoprire altri segreti sulla vita a Praga? Seguite i canali social di Italia Praga One Way e unitevi alla comunità nel gruppo Facebook Italiani in Repubblica Ceca. Quale di questi rifugi vi ispira di più per la vostra prossima cena?

Dove mangiare a Praga senza farsi pelare: manuale di sopravvivenza gastronomica 2026

Una giovane donna ceca sorridente seduta in una taverna tradizionale di Praga (hospoda), con un boccale di birra artigianale in mano e un piatto di gulasch con canederli davanti a sé. Sullo sfondo, una finestra mostra una tipica via acciottolata del quartiere Žižkov al crepuscolo.
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Cercare un posto dove mangiare a Praga senza finire vittima di una pelatura malamente orchestrata è come cercare di ottenere un visto di residenza permanente senza farsi venire un travaso di bile: è una missione di resistenza. La città è un campo minato di trappole per turisti, dove il goulash ha la consistenza del mastice e il conto finale sembra il PIL di un piccolo stato africano.

In questa guida non troverete “gemme nascoste” o atmosfere “incantevoli” (parole che nel nostro ufficio portano all’esilio immediato); troverete invece una lista di hospody marce, istituzioni della maleducazione e porti sicuri dove il portafoglio e l’onore restano intatti.

Hradčany (Il quartiere del Castello) – Praga 1

Mangiucchiare vicino al Castello è solitamente un suicidio finanziario, ma esistono eccezioni dove il tempo si è fermato prima della caduta del Muro.

U černého vola: Questo posto è un tempio. È una vera istituzione, non per il cibo, ma per la genuina e sincera maleducazione dei gerenti. Riuscire a sedersi, dato che è perennemente pieno, è una prova di forza che vi catapulterà nella Repubblica Ceca vera. Un consiglio: entrateci solo se masticate un po’ di ceco, o preparatevi a sguardi che hanno la freddezza della cortina di ferro.

Ristorante del monastero di Strahov: Non è propriamente un posto da straccioni, ma la qualità regge il colpo.

Malá Strana (Il “Piccolo Quartiere”) – Praga 1

Di questo quartiere vi abbiamo già parlato nella nostra inchiesta sui peggiori ristoranti di Praga. La concentrazione di trappole è seconda solo a Piazza Venceslao, rendendo pericoloso anche solo guardare un menù fuori da un locale. Tuttavia, resistono alcune isole felici sopravvissute alla gentrificazione.

U Glaubiců: Situato proprio sotto la cattedrale di San Nicola. Hanno addirittura il sito in italiano, il che solitamente è un segnale di pericolo, ma qui la botte è di ferro.

U Hrocha: Un classico dove la birra scorre con la naturalezza di una pivo a Žižkov.

Josefov (Quartiere Ebraico) – Praga 1

La Casa Blů: Un ristorante messicano dove il personale è effettivamente messicano. Una scelta solida se siete stufi dello strutto locale.

Staré Město (Città Vecchia) – Praga 1

Il cuore turistico, ovvero l’epicentro del “pelare” selvaggio. Qui bisogna muoversi con precisione chirurgica.

U Jindříšské věže: Entrare qui significa essere catapultati direttamente nel 1980. L’estetica è quella che è, ma i prezzi non vi aggrediranno.

U Rudolfina: Altro porto sicuro per chi rifiuta la narrazione edulcorata del centro.

Repre: Semplice e onesto.

Alriso: Questo è per i celiaci, ne abbiamo parlato nell’articolo dedicato alla Praga gluten free.

Nové Město (Città Nuova) – Praga 2

Questo quartiere non è “ladro” per definizione, ma bisogna comunque agire con il piglio di chi ha visto fallire rivoluzioni nel Midwest.

U parašutistů: Un’ottima scelta, ma ricordate che qui vige la favolosa tradizione ceca di chiudere la cucina alle 21:00. Se arrivate alle 21:01, riceverete la stessa empatia di un timbro su un modulo carbone.

Žižkov – Praga 3

Il quartiere proletario per eccellenza. Una botte di ferro fatta d’amianto, ghisa, strutto e olio di girasole. Se cercate prezzi che non vi peleranno malamente, questo è il vostro posto. Qui la realtà è cruda e la pivo è una religione.

Restaurace Morava: Se cercate il design scandinavo o la cortesia affettata, avete sbagliato quartiere e, molto probabilmente, vita. Il locale è programmaticamente truce, ma impallidisce di fronte alla figura del cameriere: un monumento vivente alla Boemia profonda, dotato di una stazza imponente e di una panza da pivo che incute un timore reverenziale. Qui vige la legge del territorio: il tavolo sotto la TV è riserva di caccia degli štamgasti (i frequentatori abituali), un’entità collettiva inavvicinabile che vi guarderà come intrusi in una riunione di condominio. La cucina non risparmia sull’olio di frittura, usato con la generosità di chi non ha mai sentito parlare di colesterolo. Buttatevi sulle costolette di maiale o sulle ali di pollo: porzioni da abbattimento e zero fronzoli.

U Mariánského Obrazu: Situata a uno sputo dalla Torre di Žižkov (quel razzo spaziale conficcato nel cemento) questa è la tipica hospodazza storica dove il servizio è celere, sbrigativo e totalmente privo di barocchismi inutili. Qui si viene per la sostanza, non per i complimenti. Il vero pezzo forte è il trittico di smažený sýr (Eidam, Niva e Gouda): una sinfonia di trigliceridi che funge da perfetto antidepressivo contro il grigiore praghese. Se siete in compagnia, la ciotolona di řízečky (mini cotolette) di pollo ha il potere mistico di far nascere amicizie eterne o amori improbabili. Per i palati che cercano la sfida pesante, il cinghiale e le halušky con bryndza e slanina (pancetta) sono certezze assolute. In questo porto sicuro della caloria, è praticamente impossibile sbagliare ordinazione.


Per ulteriori dubbi su come sopravvivere alla burocrazia o alla fame, consultate il nostro Rozbludnik.

Cannabis a Praga: leggi, tolleranze e rischi penali 2026

Esistono i coffee shop a Praga? La legge ceca sulla droga
Nota informativa: Questo articolo è redatto a scopo puramente informativo e di pubblica utilità per illustrare la legislazione vigente in Repubblica Ceca nel 2026. ItaliaPragaOneWay non incoraggia in alcun modo il consumo di sostanze stupefacenti e declina ogni responsabilità per le azioni dei lettori.

Guida definitiva alle leggi sulla droga a Praga (Aggiornamento 2026)

Esistono i coffee shop a Praga? È possibile fumare marijuana tranquillamente in Repubblica Ceca? Queste sono le domande che, insieme alle richieste su dove bere la birra più economica, intasano costantemente la nostra casella email.

Il problema è che internet è una giungla di informazioni datate. Molti “guru di Praga” millantano libertà assolute basandosi su leggende urbane o su quello che hanno sentito dall’amico del cugino. In realtà, la legislazione ceca è pragmatica ma rigorosa. Se stai pianificando un viaggio o ti sei appena trasferito, fermati un attimo: le regole sono cambiate drasticamente nel 2024, specialmente per quanto riguarda le sostanze sintetiche. Facciamo chiarezza con questa guida aggiornata, basata direttamente sul Codice Penale Ceco e sui recenti decreti ministeriali.

Un po’ di storia: perché Praga sembra così “liberale”?

Per capire l’atmosfera che si respira oggi, dobbiamo guardare al passato. Durante il regime comunista, il consumo di droghe ricreative era un tabù che lo Stato preferiva semplicemente ignorare: non esistevi come consumatore perché ammettere il problema sarebbe stato un fallimento del sistema.

Dal comunismo alla riforma del 2009: come è cambiata la legislazione

Con la caduta del Muro, la Repubblica Ceca ha dovuto improvvisare. Nel 2009 è arrivata una riforma radicale che ha spaventato i media internazionali. La stampa si affrettò a etichettare i nuovi decreti come “troppo liberali”, temendo che Praga diventasse una nuova Amsterdam. In realtà, l’obiettivo non era liberalizzare tutto, ma dividere i reati gravi (traffico e produzione di massa) dai comportamenti meno pericolosi per la comunità.

Marijuana in Cechia: cosa dice la legge

“Tollerato” non significa legale: il punto fermo sulla marijuana in Repubblica Ceca

Oggi, chi fa uso di marijuana è spesso visto come un soggetto poco propenso a commettere reati gravi, e i danni del consumo sono considerati relativamente meno impattanti rispetto a droghe pesanti come eroina o metanfetamine. Tuttavia, “tollerato” non significa “legale”.

HHC a Praga vietato da marzo 2024: cosa è cambiato e perché

Fino all’inizio del 2024, girando per la Città Vecchia o fermandoti ai distributori automatici nei centri commerciali, avresti visto un’esplosione di prodotti chiamati HHC, HHC-O o THCP. Erano caramelle, fiori o svapo che promettevano effetti simili al THC ma si muovevano in una “zona grigia” legale.

Dimentica tutto: la pacchia è finita.

A marzo 2024, il Ministero della Salute ceco ha inserito ufficialmente queste sostanze nella lista delle sostanze stupefacenti proibite. La Repubblica Ceca si è così allineata ad altri stati dell’UE per proteggere la salute pubblica.

Cosa rischi oggi con l’HHC?

  • Per uso personale: Se vieni trovato in possesso di piccole quantità di HHC o affini per uso proprio, commetti un illecito amministrativo che può costarti una multa fino a 15.000 CZK (circa 600 euro).
  • Quantità elevate: Se il possesso supera quella che la legge definisce “quantità maggiore di una piccola”, o se cedi queste sostanze ad altri, si entra nel campo del reato penale.
  • Per i venditori: Chiunque continui a stoccare o vendere questi prodotti rischia il perseguimento penale immediato.

Il consiglio di IPOW: Non fidarti dei vecchi stock che potresti trovare in qualche minimarket di periferia. La legge è entrata a regime e i controlli sono frequenti.

In parole povere, questo significa che la vendita e l’acquisto rimangono illegali finché non verranno (eventualmente) autorizzati per la vendita controllata, cosa che al momento non è ancora avvenuta.

Codice Penale Ceco: cannabis come illecito o reato

I paragrafi 284-285 del Codice Penale Ceco spiegano la differenza tra illecito amministrativo e reato per la cannabis.

Sanzioni amministrative e penali: quanto puoi rischiare

In Repubblica Ceca, la distinzione fondamentale è tra illecito amministrativo (una multa salata) e crimine penale (il rischio della prigione). Tutto ruota intorno alla soglia della “quantità maggiore di una piccola” (množství větší než malé).

Secondo il Codice Penale (§ 284 e § 285):

  • Il possesso di droghe per uso personale in quantità ridotta è un illecito.
  • Il possesso in quantità “maggiore di una piccola” può portare a pene detentive fino a un anno (per la cannabis) o fino a due anni (per altre sostanze).
  • La produzione, l’importazione o la vendita sono punite severamente, con pene che vanno da uno a cinque anni, fino ad arrivare a 18 anni nei casi più gravi di traffico internazionale o danni alla salute.

Tabelle delle quantità: i limiti per l’uso personale (Aggiornamento 2026)

Ma allora, quanto è “una piccola quantità”? Dimenticate i vecchi parametri del Decreto Governativo 467/2009 Sb che ci hanno accompagnato per anni tra le nebbie di Žižkov.

Dal 1° gennaio 2026, la cosiddetta Blažkova novela (la riforma del Codice Penale) ha riscritto i confini tra la libertà e il přestupek (l’illecito amministrativo), introducendo una parziale legalizzazione del konopí per chi ha superato la soglia dei 21 anni

Oltrepassare queste soglie non significa più solo rischiare una multa, ma scivolare nel campo del trestný čin (reato penale) secondo le nuove definizioni degli articoli § 283-286a.

Sostanza Limite “Piccola Quantità”
Marijuana (Konopí) in pubblico 25 grammi (secca)
Marijuana (Konopí) in casa 100 grammi
Hashish 5 grammi
Funghetti allucinogeni 40 pezzi
LSD 5 unità (foglietti/cristalli)
Ecstasy (MDMA) 4 pasticche o 0,4g polvere
Pervitin / Cocaina 2g / 1g

Coltivazione: La tolleranza verso il pollice verde è stata ridotta nei numeri ma istituzionalizzata nella forma. È ora permesso coltivare fino a 3 piante di cannabis per uso personale senza incorrere in sanzioni penali. Attenzione però: se vi fate prendere la mano e passate alla quarta o quinta pianta, non finirete subito in cella, ma affronterete un illecito amministrativo con sanzioni pecuniarie che il governo ha inasprito drasticamente, portandole fino a 50.000 CZK.

N.B. Nonostante la “modernizzazione” voluta dall’ex ministro Blažek per svuotare le carceri sature, la polizia conserva il diritto di sequestrare ogni grammo in vostro possesso e di sanzionarvi se il consumo avviene in spazi pubblici non autorizzati. In breve: la legge è più pigra, ma le multe sono più sferzanti.

Potete trovare tutti gli aggiornamenti normativi in materia governo della Repubblica Ceca nell’allegato Souhrn Zprávy o nelegálních drogách v České republice 2025 pubblicato in data 23/01/2026.

L’atteggiamento della polizia: non fate i furbi

Sebbene la polizia ceca si concentri principalmente sui “crimini primari” (produzione di massa e traffico), non pensare che fumare un cannone davanti a un agente rimanga impunito. Le Forze dell’Ordine hanno il potere di procedere a fermi, sanzioni amministrative e al sequestro immediato di qualsiasi sostanza, indipendentemente dalla quantità. Se disturbi la quiete pubblica o hai comportamenti antisociali (i cosiddetti “crimini secondari”), la tolleranza scende a zero. Inoltre, guidare sotto l’effetto di droghe è considerato un reato gravissimo con tolleranza zero.

Coffee shop a Praga: la verità oltre il mito

La risposta breve è: No. Non esistono locali legali dove puoi entrare, scegliere un’erba da un menu e fumare al tavolo come ad Amsterdam. Praga è piena di locali dove “si sente l’odore”, ma ricorda che la responsabilità legale è sempre tua.

Le quantità tollerate sono alte, ed è per questo che la droga gira molto visibilmente nella capitale, ma le regole sono diventate più strette nel 2024. Goditi la magica atmosfera praghese, la sua storia e la sua birra incredibile, ma rispetta le leggi locali per evitare che il tuo viaggio si trasformi in un incubo burocratico o giudiziario.


Se vuoi restare aggiornato su cosa succede in città, leggi il nostro Rozbludnik, seguici sulla pagina Facebook “Italia Praga one way” o iscriviti al gruppo “Italiani in Repubblica Ceca“.

Mostra Giorgio de Chirico a Praga 2024: la retrospettiva torna all’Istituto Italiano

Mostra GIORGIO DE CHIRICO – Dipingere è l’arte magica a Praga
Mostra GIORGIO DE CHIRICO – Dipingere è l’arte magica a Praga

A cura di Lorenzo Canova, professore di Storia dell’arte contemporanea dell’Università del Molise e membro del Consiglio scientifico della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, l’esposizione è promossa dalla Fondazione ALEDYA e organizzata insieme all’Istituto Italiano di Cultura di Praga, in collaborazione con Casa d’Arte San Lorenzo di San Miniato (Pisa) e con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Praga.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo trilingue (ceco, inglese e italiano) con un saggio del curatore, introdotto dai contributi istituzionali dell’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca, Alessandro Gaudiano, della Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura, Marialuisa Pappalardo, e del Presidente della Fondazione, Francesco Nava.

Struttura della mostra: tre sezioni all’Istituto Italiano di Praga

Il percorso espositivo si articolerà in tre sezioni, appositamente pensate per i suggestivi spazi dell’Istituto, prestigioso complesso architettonico di fine del XVI e inizi del XVII secolo. All’interno della Cappella barocca saranno presentate opere che indagano un periodo molto lungo e importante della carriera del maestro, dagli anni Trenta agli inizi degli anni Settanta, tra architetture metafisiche, vedute di Venezia e le celebri Piazze d’Italia.

Sala Capitolare: cavalli, cavalieri e nature morte di de Chirico

Nella Sala Capitolare sarà allestita un’importante selezione di lavori dedicati alla cosiddetta fase “barocca” di de Chirico, con quadri di cavalli e cavalieri, fino alle nature morte, che l’artista amava definire “vite silenti”. L’ultima sezione, collocata nel Foyer, illustrerà l’impegno dell’artista nel campo della grafica, a cui dava un grande valore. Saranno esposti disegni, bozzetti, litografie e incisioni provenienti dall’archivio del grande stampatore Alberto Caprini, che ha intrattenuto con il maestro un lungo rapporto di stima e collaborazione.

Le 60 opere: collezioni private e il rapporto con Jan Zrzavý

Le opere in mostra, oltre 60, provengono da importanti collezioni private italiane ed europee. Non mancheranno riferimenti alle precedenti presenze di de Chirico a Praga, alla sua amicizia con il grande pittore ceco Jan Zrzavý e un omaggio al Maestro realizzato da Mario Schifano, protagonista dell’arte italiana e internazionale del secondo Novecento. Numerosi pannelli informativi accompagneranno i visitatori alla scoperta della poetica e dell’universo creativo di Giorgio de Chirico.

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