Sabato 13 maggio 2017 dalle 10 del mattino fino alle 20, presso Havlíčkovy sady a Grébovka, (Praha 2, vedi mappa), si terrà ilFamily Day (Den Rodiny), organizzato dall’associazione Women For Women, fondata nel 2012 da Ivana e Pavel Tykačovi per assistere in particolare le madri single nella crescita dei loro figli.
Cosa c’è al Family Day: castelli gonfiabili, laboratori e spettacoli
I grandi protagonisti della giornata saranno i bambini, per i quali non mancheranno di certo le occasioni per divertirsi: castelli gonfiabili, laboratori creativi, “truccabimbi”, lettura di fiabe, spettacoli di magia e tanta musica faranno da cornice a una giornata di grande svago dedicata proprio ai più piccoli.
Mentre i figli salteranno da un’attrazione all’altra, durante il Family Dayle loro mamme potranno godersi un trattamento di bellezza di make up professionale, durante il quale verranno dati alcuni consigli per la cura della pelle.
L’ingresso all’evento è gratuito.
L’evento si svolgerà quasi in concomitanza con la Giornata Internazionale della Famiglia, che si terrà solo due giorni dopo, il 15 maggio, e che è stata istituita nel 1994 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
L’associazione Women For Women offre in particolare sostegno terapeutico e consulenza sociale e legale alle ragazze madri che vivono la crescita dei propri figli con alcune difficoltà sia di tipo economico che psicologico e prevede inoltre programmi educativi, di formazione e workshop per facilitare il loro ritorno nel mondo del lavoro dopo il periodo della maternità.
Volevano rottamarli. Ma non ce l’hanno fatta. Anzi, torneranno ancora, rimodernati. Stiamo parlando ovviamente dei Tatra T3, i leggendari tram rossi che da quasi 60 anni solcano i binari di Praga e di molte altre città.
Solo nel 2011 sembravano destinati al definitivo smantellamento e alla vendita ad altri paesi. Dovevano essere sostituiti dai fantascientifici Skoda 15T – i nuovi tram neri che iniziano a sbucare sempre più di frequente.
Ristrutturazione dei Tatra T3 a Praga
Perché i Tatra T3 di Praga tornano in servizio: il progetto di ristrutturazione DPP.
Sembra però che il progetto sia stato accantonato, probabilmente per motivi di prezzo. La vendita di tutti i T3 infatti, che hanno un valore pari a 300 mila corone (11 mila euro), avrebbe consentito l’acquisto di soli 1,5 T15. Pertanto, secondo quanto riporta il sito del quotidiano Lidové Noviny(LN), dalla settimana prossima entrerà in servizio un nuovo tipo di T3 ristrutturato. Questo sarà caratterizzato da una parte centrale ribassata al fine di garantire un ingresso più facile a passeggini, anziani e portatori di handicap.
Il piano di espansione: 90 ulteriori T3 rimodernati in arrivo a Praga
Secondo LN, dopo un periodo di rodaggio e verifica ma soprattutto in caso di esito positivo, dovrebbero essere rimodernati altri 90 T3.
I Tatra T3: 60 anni di storia dei tram rossi di Praga e dell’Europa dell’Est
Il ciclo di vita infinito dei Tatra T3: da Praga al mondo
I tram T3 sono stati progettati e costruiti negli anni ’60. Sono probabilmente uno dei massimi risultati raggiunti dalla tecnologia socialista per quanto riguarda il trasporto viaggiatori. E senza dubbio sono tra i tram più longevi al mondo. Tuttora i T3 rimangono in servizio, oltre che in Repubblica Ceca, in Romania, in diverse repubbliche ex sovietiche, tra cui la stessa Russia, e in Corea del Nord.
La scalinata ai piedi della collina di Petřín nei pressi di Újezd, che ricorda le vittime del regime comunista tra il 1948 e il 1989, cambierà presto nome.
Il percorso pedonale lungo 120 metri attualmente non ha un nome ufficiale; i consiglieri comunali di Praga presto approveranno un atto con cui si attribuiranno nomi ufficiali a molti luoghi pubblici e punti di interesse della città.
Il monumento di Olbram Zoubek: ricordo alle vittime del comunismo dal 2002
L’opera è composta da sette statue di bronzo che scendono la scalinata e simboleggiano il dramma vissuto dai prigionieri politici sotto il regime comunista.
Altre 13 strade rinominate nel piano comunale
Al contempo, il consiglio comunale rinominerà altre tredici strade, incluse le neo-arrivate vicino a Bubenské nábřeží nei pressi del ponte di Libeň.
L’8 maggio in Repubblica Ceca – e in diversi altri paesi europei – si festeggia il Den vítězství, o Den osvobození, ovvero il giorno della liberazione.
È stato infatti l’8 maggio 1945 che venne firmata la fine delle ostilità tra le forze alleate e la Germania nazista. Tant’è che questa data è conosciuta anche (per gli anglofoni soprattutto) come VE-Day, ovvero il giorno della vittoria alleata in Europa (Victory in Europe Day).
Tuttavia, la data dell’8 maggio diviene ricorrenza solo dal 1993: perché? Ebbene, per capire com’è veramente andata, sarebbe opportuno tornare leggermente indietro nel tempo.
VE Day: la firma della resa tedesca dell’8 maggio 1945
Era il 5 maggio 1945, e da lì a pochissimi giorni sarebbe terminata la guerra. Truppe statunitensi provenienti da ovest e l’Armata Rossa da est entravano nella Cecoslovacchia occupata facendo indietreggiare le truppe tedesche.
La morsa stringeva e, mentre in Germania si combatteva la tremenda Battaglia di Berlino, i soldati tedeschi che lottavano contro l’Armata Rossa dovevano passare da Praga e dai suoi ponti per ritirarsi verso le posizioni americane (com’è ben noto, la cattura da parte sovietica sarebbe stata ben peggiore).
La Rivolta di Praga del maggio 1945: l’insurrezione spontanea
Il governo cecoslovacco in esilio a Londra necessitava infatti di un’azione decisa atta a dimostrare che la Resistenza nel paese non era sconfitta (e legittimare dunque un futuro governo indipendente, a guerra finita). Non di meno, l’insurrezione nacque più o meno spontaneamente.
Ciò indusse i tedeschi a fermarsi nella città e, già che c’erano, a perpetrare orribili massacri ai danni della popolazione civile, a Praga e nel resto della Boemia. Così mentre gli americani entravano a Plzeň, l’Armata Rossa non dava tregua ai reparti tedeschi in fuga, e a Praga si combatteva strada per strada.
Il 7 maggio i tedeschi accettarono la resa incondizionata alle truppe alleate a Reims. L’8 maggio la stessa dichiarazione venne firmata a Berlino, ed in tutto il fronte occidentale si smise di combattere. Da qui il VE Day, giorno della formale resa tedesca.
Tuttavia l’8 maggio per il fronte orientale non valse in maniera così netta.
Le truppe dell’Armata Rossa infatti raggiunsero la periferia di Praga solo il 9 maggio, la ritirata tedesca procedeva verso ovest. I combattimenti disperati delle truppe tedesche continuarono ancora per giorni.
Truppe delle Waffen SS fuori Praga tentarono di aprirsi una via per raggiungere le linee americane, venendo però bloccati dalla Resistenza. E mentre il 10 maggio 1945 nel resto d’Europa i fucili tacevano, in Boemia i combattimenti non cessavano di intensità. Infatti le truppe tedesche presenti nella regione godevano ancora di piena autonomia dal punto di vista operativo.
L’offensiva in Boemia ebbe termine solamente il 12 maggio, giorno in cui gli ultimi reparti tedeschi deposero le armi. Nonostante i tentativi, i tedeschi non riuscirono a raggiungere le linee americane e dovettero a consegnarsi ai sovietici che, nel frattempo, avevano liberato Praga. La guerra, per la Cecoslovacchia, finì dunque solamente in quella data.
Dal 9 maggio all’8 maggio: come il Den osvobození cambiò data nel 1989
Perché Mosca celebra il 9 maggio: Berlino, fuso orario e Patto di Varsavia
Questo perché coloro che liberarono definitivamente Praga dall’occupazione tedesca non furono i membri della resistenza, ma le truppe dell’Armata Rossa.
Per Mosca il documento del 7 maggio non aveva alcun valore poiché nessun rappresentante sovietico era presente a Reims. Il documento di Berlino dell’8 maggio invece entrò in vigore quando a Mosca sarebbe stato già il 9.
Da qui la data tutt’oggi celebrata nella Federazione Russa come la vittoria della Grande Guerra Patriottica. E da qui l’obbligo di festeggiare la fine della guerra il 9 maggio esteso a tutto il Patto di Varsavia, Praga compresa.
La data venne immediatamente cambiata nel 1989, a seguito della Rivoluzione di Velluto, e del cambio di regime in Cecoslovacchia.
Oggi l’8 maggio è un giorno festivo nel calendario del paese, la vittoria si celebra attraverso omaggi solenni alle vittime del conflitto, e parate militari in svariate città, Praga ovviamente compresa.
Sezione militare britannica del cimitero di Olšany
Per chi volesse invece omaggiare i caduti in maniera privata, al di fuori delle festività, il consiglio è di andare presso il cimitero di Olšany, dove in diverse sezioni riposano i combattenti caduti in Cecoslovacchia di diverse nazionalità. Esiste una sezione per l’Armata Rossa, ed una dedicata ai combattenti delle Legioni Cecoslovacche che hanno combattuto nella Prima Guerra mondiale.
Sezione del cimitero di Olšany dedicata all’Armata Rossa
Modifiche linee autobus Praga: frequenza aumentata e rinumerazione notturni DPP
Fermate spostate e nuove parate: modifiche alle tratte diurne DPP
Nuovo piano trasporti pubblici di Praga
Conosciamo meglio i dettagli del nuovo piano dei trasporti pubblici di Praga introdotto da DPP.
Dettaglio frequenza diurna: da 20 a 15 minuti tra le corse
la frequenza degli autobus verrà aumentata durante la settimana visto l’aumento delle corse della metro; l’intervallo tra gli autobus passerà da 20 a 15 minuti e da 40 a 30 minuti durante i giorni feriali tra le ore 9am e le 10.30pm
aumentata la frequenza degli autobus 113, 119, 125, 136, 180 e 213
più autobus n. 100 durante i weekend; ne passerà uno ogni 15, anziché ogni 30
la linea 118 verrà servita da autobus articolati
Fermate spostate e nuove parate: modifiche alle tratte diurne DPP
introdotta la fermata di Krematorium Motol sul bus 180, tra le fermate di Hlušičkova and Motol
gli autobus 184 che provengono da Velká Ohrada termineranno a Vypich
la fermata di Bakovská sulla linea 202 viene spostata da via Toužimská a via Bakovská
durante i weekend la linea 203 fermerà anche a Milíčov
introdotta la ferma di U Jahodnice sulla linea 208 (precedentemente linea 263) tra Sídliště Jahodnice e U Radiály stops in direzione Depo Hostivař
alcuni autobus della linea 213 provenienti da Želivského saranno estesi durante la settimana da Horčičkova attraverso Křeslice, Nové Pitkovice e Nové náměstí fino a Nádraží Uhříněves, seguendo il percorso del 232).
Nuove linee diurne: 226, 227, 228, 229 e linea scolastica 572
Dettaglio linea 226: nuova tratta Háje-Benice, sostituisce 265 e 267
226 (sostituisce la 265 e la 267) servirà Háje – Uhříněves – Venušina – Kolovraty – Lipany – Benice
227 (sostutisce la 267) servirà la tratta Háje – Uhříněves – Kolovraty – Nedvězí
228 (sostituisce la 265) servirà la tratta Nádraží Uhříněves – Benice
901 (ex 501) seguirà la tratta Anděl – Smíchovské nádraží – Novodvorská – IKEM – Kunratice – Šeberov – Opatov – Na Košíku – Strašnická – Skalka (nella tratta Anděl – Jinonice section viene sostituito dal 908)
906 (ex 506) viene esteso da Nové náměstí atraverso Benice e Kolovraty stops fino a Nedvězí (le fermate di Picassova e Nádraží Uhříněves sono state cancellate) e dalla fermata di Strašnická stop attraverso Štěchovickáe V Rybníčkách stops fino a Skalka.
introdotta la fermata di Písková stop sulla linea del 910 between tra Platónova ePoliklinika Modřany
ferma di Vychovatelna introdotta sulla linea de 911 (direzione Čakovice) tra Rokoska and e Bulovka
incrementate le connessioni sulla linea 953 (ex 603)tra Prosek e Výstaviště Letňany
la linea 956 (ex 606) tra U Tří svatých e Pramenná section ora include la fermata di Betáň
Mappa delle fermate e dettagli percorsi: dove trovare info
L’Istituto di cultura italiana di Praga è lieto di ricordare la Notte della letteratura. Nel corso della serata degli attori professionisti leggeranno dei brani della letteratura europea contemporanea tradotti in ceco.
L’Italia sarà rappresentata dal romanzo “L’amica geniale” (Geniální přítelkyně) di Elena Ferrante. Organizzano i Centri Cechi, in collaborazione con il cluster EUNIC – European Union National Institutes for Culture della Repubblica Ceca e con l’Istituto. Per maggiori dettagli: www.nocliteratury.cz/cs/2017
Quando e dove: 10 maggio alla Galleria Boemia di Praga
10 maggio dalle ore 18.00 alle 23.00
Galleria praghese del vetro di Boemia (Bartoškova 26, Praga 4 – Nusle)
Il Carso moravo è la più grande zona carsica in Repubblica Ceca ma chi conosce il Carso italiano, sarà piuttosto sorpreso.Il carso ceco, data la latitudine, infatti, non è affatto arido, è invece coperto da una fitta vegetazione ed è in tutto e per tutto assai verdeggiante. Ciò non di meno, ospita pressoché tutti i fenomeni carsici che potete vedere sulle alture a nord di Trieste.
È tuttavia caratterizzato da un numero relativamente basso di doline, sebbene abbiano una profondità di circa 10 a 20 m. Si trova tutto nella regione di Brno e con quasi 200 mila turisti l’anno è tra le principali attrazioni turistiche naturali della ČR.
Si estende per 25 km in lunghezza e dai 3 ai 6 in larghezza, all’incirca tra Brno, Adamov, Blansko e Holštejn.
Struttura geografica: le tre sezioni divise dai fiumi
Si divide in tre parti, delimitate da corsi d’acqua. La Punkva nella parte settentrionale, dove si trova il principale sistema di grotte. Nella parte centrale scorre il torrente Jedovnický Křtinský torrente. Nella parte meridionale scorre il torrente Říčka, qui si trova anche un importante sito archeologico. Nel Carso moravo ci sono oltre 1 600 grotte accessibili, la parte settentrionale è la più visitata.
Le principali grotte del Carso Moravo: mappa e lunghezza
Le principali grotte (in ceco jeskyně) sono:
Macocha: la grotta più famosa e visitata
Macocha – La più famosa
Amatérská jeskyně: il sistema carsico più lungo
Amatérská jeskyně – la più lunga della ČR – 35,5 km, con fiume sotterraneo.
Rudické propadání – Býčí skála – 12,3 km
Císařská jeskyně – detta anche “La Lourdes morava”, attualmente chiusa.
Michálka – chiusa, e un tempo utilizzata per la produzione di gorgonzola.
Ochozská jeskyně – accessibile su richiesta.
Kateřinská jeskyně
Punkevní jeskyně
Jeskyně Balcarka
Canyon e gole del Moravský Kras
Canyon
Pustý žleb
Suchý žleb
Křtinské údolí
Sentieri
Jedovnické rybníky – Rudické propadání
Josefovské údolí
Macocha (la più famosa)
Pukva (la più visitata)
Valle della Říčka
Sloupsko-šošůvské jeskyně
Cesta železa Moravským krasem
Parchi naturali e monumenti del Carso Moravo
Parchi naturali
Jeskyně Pekárna
Rudické propadání
Monumenti
Rovine dei castelli di Holštejn, Blansek, Rytířská jeskyně, Hrádek u Babic, Lečenec
Villaggi medievali abbandonati e mulini
Villaggi medievali abbandonati: Holštejn, Típeček
Mulini a vento: Macocha (inagibile), Rudice (museo)
Chiese: Chrám Jména Panny Marie ve Křtinách, Kostel Panny Marie Bolestné ve Sloupě
Belvedere: Alexandrova rozhledna, Podvrší u Veselice
CS IIC: mostra “Dolomiti – il cuore di pietra del mondo”
L’Istituto Italiano di Cultura di Praga è lieto di annunciare la mostra “Dolomiti – il cuore di pietra del mondo”.
Mostra Dolomiti UNESCO: Collaborazione IIC, Ambasciata e National Geographic
La mostra fotografica nasce dalla collaborazione tra National Geographic Cechia, l’Ambasciata d’Italia a Pragae la Fondazione Dolomiti UNESCO. Un’esposizione per rendere omaggio alle Dolomiti con 50scatti del fotografo Georg Tappeiner che accompagnano il visitatore in un’escursione attraverso luoghi che l’UNESCO ha inserito nel 2009 nella Lista del Patrimonio Mondiale. Collaborazione dell’Istituto.
Orari e informazioni pratiche: Novoměstská radnice, Praga
La mostra si terrà nella Galeria del Municipio della Città Nuova (Novoměstská radnice, Karlovo náměstí 1/23) dal 4 al 28 maggio 2017 con il seguente orario: martedì-domenica, ore 10.00/18.00.
Il traffico della metro e degli autobus di Praga sarà incrementato nelle ore serali a partire da domani. Da questa notte, inoltre, i mezzi pubblici notturni cambiano numero. La notizia è di Čt24.
Aumento frequenza metro e autobus: orari 21-22:30
Questi i cambiamenti:
le metro dalle ore 21 alle 22:30 transiteranno ogni 7:30 minuti e non più ogni 10
un numero maggiore di metro A e C arriveranno al capolinea
gli autobus dalle 21 alle 22:30 transiteranno ogni 15 minuti e non più ogni 20
i mezzi notturni saranno tutti rinumerati; inizieranno con il numero 9- invece che con il 5-
Linee tram 51-59 rinumerate in 91-99
Chi fino ad oggi prendeva il 55 o il 58 per tornare a Žižkov, da oggi prenderà il 95 e il 98.
Ecco i nuovi numeri dei tram notturni nel dettaglio:
51 → 91
52 → 92
53 → 93
54 → 94
55 → 95
56 → 96
57 → 97
58 → 98
59 → 99
Il tram storico-turistico, invece, passa da 91 a 41.
Rinumerazione autobus notturni: da 500-650 a 900+
Idem per gli autobus, non saranno più dal 500 al 650 ma dal 900 in su. Se dovete andare in aeroporto da IP Pavlová, invece di prendere il 510 stanotte prenderete il 910.
Elenco completo autobus notturni rinumerati
Nel dettaglio i nuovi numeri degli autobus notturni saranno i seguenti:
Il motivo della scelta è dovuto all’aumento degli autobus regionali tra Praga e la Boemia orientale (numerati da 300 in su), che ormai sono divenuti troppi e a breve arriveranno al numero 500.
Cambi numerazione autobus diurni: nuova organizzazione