Offerte di lavoro per madrelingua italiani a Praga
Molte offerte di lavoro in Repubblica Ceca richiedono la lingua italiana. Come ogni settimana vi proponiamo le ultime opportunità di lavoro pubblicate dalle più importanti agenzie di recruitment ceche.
Requisito base: conoscenza dell’inglese
Come sempre ricordiamo, è fondamentale e data per scontata la conoscenza della lingua inglese.
10 offerte di lavoro a Praga per madrelingua italiani
Questa settimana sono molte le posizioni lavorative aperte che hanno come requisito fondamentale la conoscenza dell’italiano.
Offerte lavoro Praga: finanza e amministrazione
Credit Analyst | Luogo di lavoro: Praga Dettagli dell’offerta
Developer e IT specialist a Praga (offerte aperte)
UI developer| Luogo di lavoro: Praga Dettagli dell’offerta
Accountant | Luogo di lavoro: Praga Dettagli dell’offerta
Customer support e logistica: lavoro a Praga
Admin e customer support | Luogo di lavoro: Praga Dettagli dell’offerta
Client support professional | Luogo di lavoro: Praga Dettagli dell’offerta
Analyst – logistic planner | Luogo di lavoro: Praga Dettagli dell’offerta
Logisitic specialist | Luogo di lavoro: Praga Dettagli dell’offerta
Content developer | Luogo di lavoro: Praga Dettagli dell’offerta
Web developer/UI | Luogo di lavoro: Praga Dettagli dell’offerta
Java developer | Luogo di lavoro: Praga Dettagli dell’offerta
Tutte le altre offerte di lavoro sono pubblicate qui, mentre nell’altra sezione spieghiamo il funzionamento del mercato del lavoro in Repubblica Ceca.
Festival Praha Žije Hudbou: seconda edizione – panoramica generale
Dedicato all’arte di strada, si svolgerà il prossimo weekend. In tre giorni si svolgeranno oltre 200 concerti, teatro e altri spettacoli, con nomi leader prevalentemente della scena ceca al fianco di giovani talenti e artisti dilettanti.
Calendario e orari del festival Praha Žije Hudbou: giovedì, venerdì e sabato
Praha Žije Hudbou inizia nella notte di Giovedi piazza Venceslao. Venerdì il festival enta nel vivo con oltre 150 concerti, il e Sabato i concerti si svolgeranno fino alle 21, infine sono previsti afterparty in 5 locali diversi. Oltre alle cinque scene principali, i concerti si svolgeranno in altre 40 sedi in tutta Praga, gli artisti si esibiranno anche nelle strade.
Palchi principali e location iconiche del festival
Stage principali: – Nám. Jiřího z Poděbrad – Karlovo náměstí – Vítězné náměstí – Jungmannovo náměstí – Malostranské náměstí
AFTERMOVIE PRAHA ŽIJE HUDBOU 2016:
afterparties: tba
Il programma e altri dettagli saranno presentati gradualmente.
L’Istituto Italiano di Cultura di Praga e la Comunità Ebraica di Praga sono lieti di invitarvi al concerto “ITalYa, Isola della rugiada divina“ con Delilah Sharon Gutman (voce) e Rephael Negri (violino).
Evento: Concerto a Praga giovedì 8 giugno 2017
Luogo e Orario: Sinagoga di Gerusalemme
Giovedì 8 giugno 2017, ore 18.00 Sinagoga di Gerusalemme, Jeruzalémská 7, Praga 1 Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Contatti Istituto Italiano di Cultura Praga
Istituto Italiano di Cultura Šporkova 14 118 00 Praga 1 (Rep.Ceca) tel.: +420 257090681 fax: +420 257531284 Email: [email protected] https: www.iicpraga.esteri.it
Lo United Islands, uno dei principali festival di musica gratuita di Praga, si sta preparando per un importante cambiamento nella sua storia. Secondo quanto riporta il municipio di Praga 8, infatti, quest’anno e per la prima volta il festival non si terrà sulle isole di fronte al teatro nazionale, ma a Karlín (quartiere che rientra appunto sotto la giurisdiione del comune di Praga 8). Karlín celebra anche il 200mo anniversario della sua fondazione, il festival si svolge da tradizione, l’ultimo weekend di giugno (23 e 24).
Karlín 2024: bicentenario e rinascita dopo le inondazioni
Il vicesindaco di Praga 8 Radomír Nepil ha dichiarato “sono contento che Karlín possa ospitare un evento del genere, United Islands è un’opportunità unica per dare ulteriore visibilità al quartiere e mostrare a tutti che Karlín, dopo le inondazioni di 15 anni fa, non si è semplicemente ripreso, ma è divenuto bello e dinamico”.
United Islands è il più grande festival gratuito (concerti e altri eventi sono liberi di entrare) di musica a Praga. Quest’anno si svolge la 14ma edizione, che sarà la seconda a svolgersi lontano dal centro storico di Praga, il 23 a Kaizlovy Sady (fermata metro Invalidovna) e il 24 sull’isola Rohan (Rohanský Ostrov). Nel 2012 il festival si era svolto, a causa delle piene della Vltava, nel parco Ladronka. Quest’anno, al di là del bicentenario di Karlín, non sono disponibili motivazioni per lo spostamento (a parte forse il fatto che le isole del centro stanno diventando troppo piccole per il pubblico sempre maggiore che partecipa al festival).
Per ulteriori informazioni sul festival www.unitedislands.cz/united-islands-pripluji-do-karlina
Camminando da Karlovo Náměstí in direzione del fiume, sulla Resslova, si può notare una piccola chiesa, sulla destra, all’angolo tra la Resslova e Na Zderaze. È la chiesa di San Cirillo e Metodio, piccola perla settecentesca dispersa nel dedalo di vie di Praga 2.
Ad un primo sguardo, la struttura non risulta diversa dal resto delle altre chiese settecentesche praghesi. Tuttavia, osservando più attentamente, un simbolo scolpito nella parte bassa all’entrata della cripta può far nascere qualche domanda. Non ha nulla di religioso: solo due ali, ed un paracadute. La storia recente della chiesa dei santi Cirillo e Metodio è infatti particolare. Vicino a essa si è consumato l’epilogo dell’Operazione Anthropoid, pericolosa missione dell’intelligence alleata durante la seconda guerra mondiale.
La storia ha inizio con l’occupazione della Cecoslovacchia da parte della Germania di Hitler, nel 1938. Il paese viene diviso in due e diviso tra “Repubblica Slovacca” e “Protettorato di Boemia e Moravia”. La Germania affiderà il controllo del protettorato al governatore Von Neurath, sostituito nel 1941 dal ben più temuto Reinhard Heydrich.
Crudele e spietato, Heydrich fece uso indiscriminato di arresti e forme repressive violente, guadagnandosi presto il celebre e appellativo di “il boia di Praga” (der Henker von Praga).
Jan Kubiš e Jozef Gabčík: la preparazione dell’Operazione Anthropoid in Scozia
Nel frattempo, parte delle truppe cecoslovacche avevano trovato riparo presso governi alleati, soprattutto quello del Regno Unito, dove si definirono i dettagli dell’operazione Anthropoid. In Scozia, in particolare, il SOE (Special Operation Executive, organizzazione britannica che si occupava di operazioni di spionaggio, guerriglia, contatti con resistenze locali, ecc…) addestrava truppe speciali di paesi occupati per impiegarli in raid mirati.
Due di questi erano il ceco Jan Kubiš e lo slovacco Jozef Gabčík, i quali formavano il gruppo denominato “Anthropoid”, addestrati come paracadutisti per operare in territorio nemico, i soldati avevano un solo compito: uccidere Heydrich.
Nella notte tra il 28 ed il 29 dicembre 1941, Kubiš e Gabčík si lanciarono assieme ad alcuni compagni poco ad est di Praga, presso il villaggio di Nehvizdy. Dopo un’attenta pianificazione e preparazione dell’attacco, decisero di eseguire l’attentato durante il percorso mattutino del gerarca verso il lavoro. Heydrich aveva il suo ufficio nell’odierna Praga 6, poco a nord del castello.
L’attattentato avvenne il 27 maggio, tuttavia, non andò come pianificato.
Inceppatasi l’arma principale del paracadutista Gabčík, un mitra Sten di fabbricazione inglese, Kubiš dovette lanciare una granata in direzione dell’auto sperando comunque di riuscire ad uccidere Heydrich. La granata esplose e distrusse l’auto di Heydrich, quest’ultimo però sopravvisse e rispose al fuoco. I due paracadutisti, credendo di aver fallito, fuggirono in cerca di riparo.
Heydrich ferito: la setticemia che completò la missione
Tuttavia, Heydrich era stato ferito nel corso dell’attacco, e venne immediatamente portato in ospedale. Apparentemente salvo ed in ripresa dalle ferite riportate, il gerarca non poté sfuggire alla conseguente setticemia che lo portò alla morte qualche giorno dopo. I due parà, nonostante le sfortune del caso, erano riusciti a portare a termine la missione.
La rappresaglia tedesca in seguito all’operazione Anthropoid fu, però, brutale. Il villaggio di Lidice, non lontano da Praga, venne bruciato e raso al suolo, mentre gli abitanti vennero deportati (donne e bambini) e fucilati (uomini sopra i 15 anni di età). Vennero addirittura girati dei filmati nel corso del massacro di Lidice. Testimonianze che vennero usati come prove pochi anni dopo, nel 1945, durante il Processo di Norimberga.
Il ruolo della chiesa dei santi Cirillo e Metodio
Tuttavia, cosa c’entra in tutto questo la chiesa dei santi Cirillo e Metodio? Ebbene, ecco finalmente la spiegazione.
A seguito dell’attentato, il governo locale mise su Kubiš e Gabčík una taglia da 10.000.000 di corone del Protettorato di Boemia e Moravia (somma che oggi avrebbe il valore di circa €380.000). Nel frattempo i due paracadutisti avevano trovato rifugio presso una catacomba nella chiesa dei santi Cirillo e Metodio, grazie all’aiuto del Consiglio della Chiesa ortodossa locale. Con loro, altri cinque uomini del SOE che avevano contribuito alla riuscita della missione.
Tuttavia ciò non servì a mantenere in vita i paracadutisti a lungo: a causa delle violente rappresaglie sulla città ed alla ghiotta somma di denaro, un uomo della rete del SOE, il ceco Karel Čurda rivelò alcune informazioni alle autorità tedesche, decretando la fine dei due compagni.
Il gruppo di paracadutisti, dunque, venne presto scovato, e la chiesa divenne teatro di un’aspra battaglia che vide impegnati 750 uomini delle SS contro il gruppo di paracadutisti. Dopo ore di scontri a fuoco, le SS ebbero la meglio. Gli ultimi superstiti nella catacomba si suicidarono per non finire nelle mani tedesche.
Kubiš morì nel corso dello scontro a fuoco, assieme ai compagni Adolf Opálka e Jaroslav Švarc. Gabčík sopravvisse alla battaglia e si suicidò nelle catacombe, con gli ultimi colpi rimasti, assieme a Josef Bublík, Jan Hrubý e Josef Valčík, anch’essi paracadutisti del SOE.
Ebbe così fine l’Operazione Anthropoid.
Oggi, a fianco alla chiesa, una placca ricorda il sacrificio dei giovani cecoslovacchi che caddero al fine di preservare la loro capitale, ed il loro paese, dalle angherie del Boia di Praga. Vicino alla chiesa sorge anche laKrčma U Parašutistů, di cui vi abbiamo già detto.
Jan Kubiš e Jozef Gabčík riposano invece al cimitero di Ďáblice
I protagonisti dell’operazione e del combattimento in chiesa
Operazione anthropoid – il film sull’attentato e il memoriale a Praga 9
Le escursioni in canoa, prevalentemente sulla Vltava e sulla Sázava, sono tra le attività estive preferite in Boemia. Italia Praga One Way vi presenta dunque un’escursione sulla Vltava, in programma sabato 3 e domenica 4 giugno, organizzata dall’agenzia Aventouro.
Zlatá Koruna
L’itinerario va da Zátoň a Český Krumlov (15 km) il sabato, da Český Krumlov a Zlatá Koruna (12 km) la domenica. Pernottamento in campeggio. Il numero di partecipanti massimo è 20 persone, il prezzo 1500 corone (60 €) a testa, più 120 kč per una notte in campeggio.
Ritrovo sabato mattina a Zátoň: orari e logistica
Il ritrovo è alle 10 del mattino di sabato a Zátoň. Potete anche arrivare la sera prima, gli organizzatori saranno già nella città.
Cosa portare: attrezzatura canoa e campeggio
Equipaggiamento (potete portarlo voi o contattare l’agenzia) Tenda, sacco a pelo, tappetino, vestiti per canoa, scarpe per canoa. Sono consigliate le vecchie scarpe o sandali. Niente ciabatte!
L’Istituto Italiano di Cultura di Praga segnala la XXII edizione del Festival Internazionale Musicale di 13 città, CONCENTUS MORAVIAE, che si terrà dal 3 al 29 giugno 2017 in diverse località della Moravia meridionale e della Vysočina.
L’edizione di quest’anno, sul tema “La voce”, concepita dal Maestro Václav Luks, vedrà la partecipazione di numerosi artisti italiani.
Patrocinio dell’Ambasciatore d’Italia e collaborazione con l’IIC
I loro concerti sono patrocinati dall’Ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca, Aldo Amati, e si svolgono in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Praga.
Come partecipare e informazioni sul Concentus Moraviae
Nella foto il quartiere di Pankrác visto da Vržovice - Vyšehrad
Praga rischia di essere eliminata dall’elenco dei patrimoni Unesco. Non è uno scherzo e non è la prima volta che se ne discute.
Praga e l’esclusione UNESCO: la comunicazione ufficiale del WHC
Anzi, secondo Hospodářské Noviny, il Ministero della Cultura ceco nei giorni scorsi ha già ricevuto comunicazioni a riguardo da parte del Centro del Patrimonio Mondiale (WHC) e del Consiglio Internazionale dei Monumenti e dei Siti (ICOMOS).
Perché la V tower minaccia lo skyline di Praga
Il bandolo della matassa sono sempre i grattacieli che sorgono nel quartiere di Pankrác, poco distanti da Vyšehrad (qui il nostro articolo sulla zona). Già nel 2008 si era giunti alla conclusione, a causa di una precedente minaccia di questo tipo, di non costruire altri grattacieli di altezza superiore ai 70 metri – uno già c’è. Il problema dunque sembra essere la costruzione della V tower, che misurerebbe 104 metri.
Praga – intesa come la zona del castello e quella di Vyšehrad sulla sponda opposta – sono state inserite nel patrimonio Unesco anche grazie alla skyline costituita dai monumenti, una delle clausole è dunque che tale skyline sia mantenuta. Per quanto la zona del castello non sia soggetta a minacce di cambiamento della skyline (per ovvi motivi) la zona di Vyšehrad e Pankrác lo è. Anzi, da diverso tempo il comune sta lavorando a un piano per lo sviluppo di quest’area.
Timeline: quando il piano di sviluppo urbano sarà approvato
Appunto nel 2008 era giunta una prima delegazione Unesco per valutare i progetti di sviluppo urbano, inducendo il comune a prendere le contromisure di cui sopra. Da allora il piano non è stato approvato, anzi, non lo sarà fino al 2022. C’è tempo per risolvere la questione.
L’istituto italiano di cultura di Praga è lieto lieti di invitarvi al seminario del dottor Giancarlo Russo, con la partecipazione del dottor Stefano Benemeglio, su “Ipnosi e terapie ipnotiche nel terzo millennio: attualità di una disciplina antica”.
Dettagli del Seminario: Data, Luogo e Contatti dell’IIC Praga
Martedì 30 maggio 2017, ore 18, Sala conferenze dell’Istituto Italiano di Cultura, Šporkova 14, Praga 1.
Ingresso libero
Come Contattare l’Istituto Italiano di Cultura di Praga
Istituto Italiano di Cultura Šporkova 14 118 00 Praga 1 (Rep.Ceca) tel.: +420 257090681 fax: +420 257531284 Email: [email protected] https://www.iicpraga.esteri.it
Offerte di lavoro Praga: 3 posizioni aperte con Grafton
Abbiamo selezionato per voi le migliori offerte di lavoro per italiani a Praga della compagnia Grafton per la settimana 22-29 maggio 2017. Tutte le offerte sono disponibili qui.
Expeditor Praga: offerta di lavoro multilingue
Expeditor with ENGLISH and ITALIAN | Praga
Maggiori informazioni
Invoice Processor a Praga: posizione multilingue
INVOICE PROCESSOR with English and Italian | Praga
Maggiori informazioni
Logistics Planner Analyst Praga: opportunità di lavoro