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AIdAM a Brno: il ponte tra industria 4.0 italiana e ceca

Patrimoni Unesco cechi #9: Brno (non solo villa Tugendhat)

L’AIdAM – Associazione italiana di automazione meccatronica ha partecipato oggi a Brno al forum Kybernetická revoluce, evento internazionale che vede la presenza di aziende ceche e italiane impegnate in un confronto nei settori della meccatronica e dell’industria 4.0.

L’iniziativa rientra nel quadro dell’accordo siglato tra AIdAM e la Camera di commercio e dell’industria italo-ceca (Camic) il 23 settembre 2016, il cui fine è di rafforzare la collaborazione industriale tra l’Italia e la Repubblica Ceca nei comparti della meccatronica e dell’automazione (settori che costituiscono circa il 50% dell’interscambio tra i due paesi), elementi chiave per la trasformazione dei processi produttivi conosciuti come Industria 4.0.

All’evento di apertura del forum l’intervento di AIdAM, curato dal consigliere Michele Viscardi, è stato accolto con un’attenzione speciale. A Brno, AIdAM si confronta con l’omologa “Associazione ceca delle Imprese innovative” su offerta tecnologica ed elementi dell’industria 4.0 nella prassi aziendale. “I mondi della produzione digitale e reale si incontrano virtuosamente. È l’inizio di un percorso comune italo-ceco”, ha dichiarato l’Ambasciatore italiano Aldo Amati, presente a Brno.

Incontri B2B a Brno: programma e dettagli logistici

Aziende italiane partecipanti agli incontri B2B di automazione

Il forum si concluderà nella giornata di domani con una serie di incontri B2B organizzati dalla Camic presso la sede della Camera di Commercio regionale di Brno (RHK Brno), cui prenderanno parte alcune aziende italiane specializzate nella produzione di macchine, attrezzature, linee di produzione e robot per l´automazione e la robotizzazione industriale quali Camozzi, Cosberg, Euclid Labs, Gav Sistemi e TMP Engineering.


Český Ráj: il trekking boemo a 90 km da Praga (e perché merita 3 giorni)

Trekking in Repubblica Ceca: il Český Ráj (paradiso boemo)
Český Ráj, il paradiso boemo in Repubblica Ceca

Sentieri, piattaforme e torri di osservazione, castelli, formazioni rocciose e tante, ma tante, foreste: questo è Český Ráj, il paradiso boemo, una piccola regione che da Praga dista solo 90 km.

Dove si trova il Český Ráj e come arrivarci da Praga in treno

Non si tratta di una regione amministrativa, anzi, più o meno si trova tra le regioni Boemia Centrale, Regione Hradec Kralove e Liberec. È compreso all’incirca tra queste città: Sobotka, Mnichovo Hradiště, Sychrov, Frýdštejn, Železný Brod, Semily, Lomnice nad Popelkou, Železnice e Jičín. Il cosiddetto “cuore del Český ráj” è la città di Turnov. È uno dei migliori posti della Repubblica Ceca, anche perché è relativamente piatto. Per esperienza personale consiglio un weekend lungo (3 giorni). E la tratta che va da Jičín a Turnov. Si arriva a Jičín (partendo da Masarykovo Nádraží e cambiando a Nymburk o a Poděbrady) e si passa la sera lì. Per il secondo giorno è utile prenotare una qualche baita con pensione nel mezzo del Ráj. Se mai vi perdeste, non disperate, di baite ce n’è molte in giro  nella zona (a noi è successo).

Cosa vedere nel Český Raj?

Castelli, grotte e formazioni rocciose: le top attrazioni del Český Ráj

Oltre alla natura e alle rocce, trovate la grotta di Postjna (molta fantasia gli slavi, le grotte di Postumia slovene hanno lo stesso nome sia in sloveno che in croato). Diversi castelli, tra cui quello di Kost, quello di Wallenstein e  le cosiddette Trosky (due torri in rovina). E anche Jičín è una bella cittadina, dove la birra costa 24 corone.

Maggiori info:


Orloj Praga: ristrutturazione della torre 2017-2018, cronologia lavori

Praga: Orologio Astronomico chiuso 18 mesi per ristrutturazione {aggiornamento} dire l'ora

L’Orologio Astronomico (Orloj) di Praga e la relativa torre subiranno un importante lavoro di ristrutturazione nei prossimi mesi.

Annuncio dei lavori all’Orloj: timeline e prime informazioni

Abbiamo creato il gruppo Facebook “Italiani in Repubblica Ceca”
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I dati si sono rivelati inesatti, poiché l’Orloj è ancora lì al suo posto e completamente visitabile, ma non completamente sbagliati. Secondo il sito del municipio della Città Vecchia, infatti (staromestskahradnice.cz), i lavori all’Orloj, che fa parte dell’edificio municipale, sono effettivamente in corso da gennaio, ma non riguardano gli esterni, come previsto dal Deník.

Tutta la torre dell’orlogio, stando a questa nuova fonte, rimarrà ingabbiata tra le impalcature da metà maggio a metà novembre 2017. Da dicembre 2017 ad aprile 2018 sarà invece chiusa la cappella sulla destra. Infine, da gennaio a maggio 2018 verrà ristrutturato l’Orologio astronomico vero e proprio.

Rimane dunque invariata l’idea base del progetto, che prevede di lasciare almeno una delle attrazioni accessibile, a rotazione.

I lavori, costati 48 milioni di corone (1,8 milioni di euro) prevedono anche un nuovo impianto di illuminazione per la torre. Sulle impalcature dovrebbe essere inoltre proiettato un programma di videomapping.

  • Pubblicato 5/1/17
  • Aggiornato 24/4/17

Sconti Lítačka Praga 2024: tutte le promozioni per possessori

abbonamento ai mezzi pubblici di Praga
abbonamento ai mezzi pubblici di Praga

Finalmente arrivano i primi sconti per tutti i possessori della Lítačka, la nuova carta dei trasporti pubblici di Praga che ha sostituito la Open Card e introdotta circa un anno fa.

Migrazione Open Card a Lítačka: verifica validità e cambio gratuito

Lítačka: tessera trasporto e accesso biblioteca comunale Praga

Ma i vantaggi non finiscono qui: recentemente sono state introdotte numerose promozioni per accedere a molte attrazioni e siti della città e molte altre iniziative verranno attivate nei prossimi mesi.

1Cimitero ebraico: sconto ingresso con abbonamento Lítačka

Tutti gli sconti che potete ottenere con la vostra Lítačka

Cimitero ebraico: 50% sconto con abbonamento Lítačka

I possessori di un abbonamento annule di Lítačka otterranno il 50% di sconto sul biglietto di ingresso al cimitero ebraico da usare una volta all’anno.

2Crociera sulla Vltava

Offerte di lavoro in Repubblica Ceca

Crociera Vltava: sconto 50% tour 45 minuti

Sconto del 50% per un tour di 45 minuti sul fiume Vltava, rinominato anche Prague Venice.

3Entrata all’ippodromo

Tutti gli sconti che potete ottenere con la vostra Lítačka

Ippodromo Praga: ingresso gratuito possessori Lítačka

I possessori di Lítačka e di un abbonamento annuale ai mezzi pubblici hanno diritto ad un ingresso gratuito presso l’ippodromo di Praga.

4Charles Bridge Museum: sconto ingresso con Lítačka

Tutti gli sconti che potete ottenere con la vostra Lítačka

Charles Bridge Museum e Lobkowicz Palace: riduzioni con Lítačka

50% di sconto sul biglietto di ingresso per il Charles Bridge Museum.

5Lobkowicz Palace

Tutti gli sconti che potete ottenere con la vostra Lítačka

40% di sconto sul biglietto di ingresso per il Lobkowicz Palace

Per conoscere tutte le altre promozioni e sconti offerte dalla Lítačka potete visitare questo link.


Sicurezza della metropolitana di Praga: l’allarme degli esperti cechi di antiterrorismo

metro di Praga 8 motivi per cui è nuovamente primavera a Praga

A pochi giorni dall’attentato di San Pietroburgo, gli esperti di sicurezza e antiterrorismo cechi dichiarano che la metropolitana di Praga sarebbe ad alto rischio attentati.

Parole che fanno tremare, ma necessarie a svegliare forze dell’ordine e l’intelligence.

Cosa stanno facendo le autorità ceche per ridurre il rischio e quali contromisure sono state messe in campo?

Esperti cechi: la metropolitana di Praga è vulnerabile agli attentati

Secondo Lukáš Dyčka, esperto di sicurezza presso l’Università della Difesa, le forze dell’ordine e di intelligence ceche non stanno facendo nulla. L’attività dell’antiterrorismo dovrebbe essere più proattiva e concreta.

Anche l’ex-generale dell’esercito ceco Jiří Šedivý ritiene il sistema di trasporto pubblico praghese vulnerabile ad eventuali attentati.

Dobbiamo riflettere sul fatto che non stiamo facendo nulla per assicurare la sicurezza della metropolitana di Praga. Ogni metropolitana è un perfetto bersaglio per i terroristi.

Quali misure di sicurezza servono realmente per proteggere la metro di Praga

Videocamere intelligenti e metal detector: le soluzioni concrete

Secondo Dyčka sarebbero importanti anche piccoli cambiamenti per migliorare la sicurezza della metropolitana, come ad esempio un incremento delle forze di sicurezza presenti nelle stazioni e il monitoraggio costante da parte delle videocamere a circuito chiuso.

“Le videocamere moderne potrebbero riconoscere volti sospetti e inoltre sarebbe molto semplice installare dei metal detector in grado di segnalare l’ingresso di esplosivi”

Secondo l’ex generale Šedivý, i politici non hanno finora mostrato alcun interesse per questa tematica, nonostante gli attacchi terroristici si siano pericolosamente avvicinati anche in stati confinanti con la Repubblica Ceca


Legge antifumo ceca: il buco normativo che legalizza l’alcol ai minori

La nuova legge antifumo ceca rende l'alcol legale per i minori

Problemi in Repubblica Ceca per la neo-approvata legge antifumo. Voluta da molti, applaudita da tanti, contestata da pochi lo smoking ban in Repubblica Ceca è diventato realtà lo scorso febbraio dopo la firma del presidente Zeman.

La nuova legge ceca rischia di danneggiare i minori

Secondo il sito ceco TÝDEN, un problema all’interno del testo di legge minaccerebbe esattamente coloro che dovrebbe essere protetti da questa nuova norma: i minori.

Comma omesso e reato per minorenni

Il problema deriva dall’omissione accidentale di un comma che rende reato “l’utilizzo non autorizzato di sostanze stupefacenti e psicotrope da una persona inferiore ai diciotto anni di età”.

Ondřej Krátoška, membro dell’ufficio stampa del ministero degli Interni, ha dichiarato che il problema è avvenuto a causa di un processo legislativo concomitante alla nuova legge antifumo, che diventerà effettiva il prossimo 31 maggio 2017 (o almeno dovrebbe).

Quando entrerà in vigore la legge antifumo ceca corretta

Il parlamento sta ora lavorando ad un emendamento dell’ultimo minuto per correggere questa falla nella nuova legge, per poi approvarlo immediatamente. L’emendamento dovrà essere infatti approvato da entrambe Camera e Senato e firmato nuovamente dal presidente Zeman.


Elezioni Repubblica Ceca 2017: Zeman fissa il 21-22 ottobre

Repubblica Ceca: presidente Zeman comunica data elezioni parlamentari
Elezioni Repubblica Ceca 2017: presidente Zeman comunica data elezioni parlamentari

Il presidente ceco Miloš Zeman ha annunciato la data delle elezioni alla Camera dei deputati, che si svolgeranno, dunque, venerdì 21 e sabato 22 ottobre. Secondo il particolare ordinamento ceco, le elezioni dovrebbero svolgersi nel pomeriggio del 21 e chiudersi nella mattinata del 22.

Calendario e tempistiche della campagna elettorale

I partiti avranno cosi tempo fino al 15 agosto per consegnare le liste dei loro candidati. Con l’annuncio fatto ieri, il presidente ha anticipato di molto i tempi: la costituzione prevede che il termine sia annunciato almeno novanta giorni prima delle elezioni. La Camera resterà in carica per tutta la campagna elettorale: la legislatura termina il 26 novembre.

Secondo i sondaggi di marzo, il partito Ano 2011 del ministro delle Finanze Andrej Babiš rimane largamente in testa con il 28,9% delle preferenze. Seguono i socialdemocratici (Čssd) del premier in carica Bohuslav Sobotka al 17,1%. Terzo il Partito Comunista (Ksčm), stabile al 12%. Segue la ripresa del principale partito della destra tradizionale Ods, al 9,7%, così come prosegue la crescita del partito di destra populista Spd, al 6,8%. Lo sbarramento del 4% verrebbe ad oggi superato anche da Cristiano-democratici (Kdu-čsl, al 6,7%) e da Top09 (5,7%). Secondo i sondaggi, infine, l’affluenza sarebbe attorno al 53%.

Come funziona il sistema elettorale della Camera dei deputati ceca

Queste elezioni, al solito, riguardano solamente la Camera dei deputati, composto di 200 seggi. Il senato, composto da 81, viene eletto su base regionale-ciclica, vale a dire che ogni due anni un terzo delle regioni ceche elegge 27 senatori.

Fonte – Camic


Truffe tassisti Praga: come proteggerti dai prezzi gonfiati

Praga: pugno di ferro del sindaco contro le truffe dei tassisti

Il sindaco di Praga ha dichiarato guerra ai tassisti che truffano i turisti.

Dallo scorso weekend in nove punti del centro di Praga sono stati affissi dei cartelli dove si avvertono i turisti di prestare particolare attenzione ai tassisti disonesti.

“Non mi illudo che questa campagna possa risolvere il problema delle truffe perpetrate da parte dei tassisti a discapito di malcapitati turisti. Vogliamo solo avvertire i visitatori e renderli più consapevoli.”

– Adriana Krnáčová, sindaco di Praga

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Il primo poster è stato appeso dal sindaco Krnáčová in via Pařížská situata nel cuore di Praga a due passi dall’Orologio Astronomico.

“Sono convinta che riusciremo a stroncare il comportamento disonesto di alcuni tassisti, che minano alla reputazione della città di Praga e di tutti gli altri lavoratori onesti”

La sindaca spingerà per l’approvazione della norma comunale 111 inerente il trasporto pubblico e vuole inoltre rafforzare la legge già in vigore, introducendo il ritiro della licenza di tassista anche per coloro che sono semplicemente sospettati di aver maggiorato i prezzi delle corse.

Noi vi consigliamo di scaricare l’applicazione Uber da questo link e utilizzarla per muovervi comodamente a Praga qualora non vogliate prendere i mezzi pubblici. Veloce, pratica e nessuna truffa.


Marco Mastroianni: 15 anni da manager italiano in Repubblica Ceca

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Italiani in Repubblica Ceca: Marco Mastroianni, manager industriale
Italia Praga One Way incontra oggi Marco Mastroianni, manager residente in Repubblica Ceca (ČR), nello specifico a Brno, dal 2002.
Per cominciare spiegaci come mai hai deciso di trasferirsi a Praga
La decisione l’ho presa insieme a mia moglie, ceca, dopo aver provato per alcuni anni a vivere in Italia. Inizialmente si è trasferita lei con nostro figlio, mentre io facevo avanti e indietro dalla Germania o dall’Italia. Poi, nato il secondo figlio, abbiamo deciso che non era più fattibile vivere a quei ritmi e ho trovato lavoro prima a Brno e poi a Praga. Secondo il nostro parere e le nostre esperienze, l’Italia in questi anni non è un paese adatto a giovani famiglie e, nonostante la scelta non sia stata facile e in Italia abbia lasciato molte amicizie e molti affetti, qui ci troviamo molto bene. Ad ogni modo con mia moglie “ci guardiamo sempre intorno” e siamo aperti ad eventuali trasferimenti in futuro – qualora trovassimo dove poter stare ancora meglio.
In che cosa consiste la tua attività lavorativa?
Sono il direttore di due aziende sorelle, una delle quali produce e commercializza macchine a taglio laser mentre l’altra effettua su commessa tagli di materiali come plexiglas, legno e tessuti vari. Sono due piccole aziende che hanno 25 anni di storia e moltissimo know-how ed il mio compito è quello di renderle più internazionali, più efficienti e di lavorare sull’immagine e sulla visibilità, soprattutto su internet e social media.
Qual è il segreto del successo in un’attività di questo tipo?
Lo devo ancora scoprire, ahah. Io sono piombato in un collettivo di soli cechi abituati da anni a lavorare in un certo modo e con molta più esperienza di me sulle tecnologie in questione. All’inizio mi sono limitato ad osservare e ad imparare da loro, sono stato umile ed ho ascoltato. Col tempo ho iniziato a proporre novità e a sollevare discussioni su temi che fino ad allora non erano mai stati trattati, ho ripreso in mano progetti che erano stati abbandonati per mancanza di tempo o risorse e ho cercato di introdurre un pò di struttura. Se si tratterà di successo o no lo vedremo, intanto sto imparando molto (ceco incluso visto che qui si parla e scrive solo quello). In azienda c’è una sana atmosfera di supporto reciproco e voglia di crescere e mi sto dopo anni godendo il vivere tutti insieme con la mia famiglia senza pendolarismi vari.
Storicamente, la Repubblica Ceca è uno dei top countries per quanto riguarda l’industria. È una buona idea per gli imprenditori di settore delocalizzare qui?
Assolutamente sì. Nonostante io non abbia delocalizzato nè fatto partire alcuna attività, vedo intorno a me moltissime storie di successo. Contrariamente a quanto possa sembrare, delocalizzare in ČR non è solo una questione economica. Per risparmiare in termini assoluti bisogna ormai andare più ad est ed anche lì è solo questione di pochi anni che i costi si livelleranno al resto dell’UE. La ČR ha da offrire un ottimo livello di educazione e formazione, un sistema efficiente e poco burocratico, l’elevata flessibilità del lavoro e secondo me anche molta stabilità economica. Nonostante questo preferisco che a crescere siano aziende ceche e non filiali di giganti stranieri. In particolare a Praga e Brno sento la mancanza della “media azienda” con radici locali e spero i cechi si rendano conto che possono fare benissimo anche senza prendere sempre come riferimento prodotti o servizi stranieri. Ma vedo segnali positivi.
Vivi qui da 15 anni. Trovi che nel 2002 fosse più difficile trasferirsi in ČR, o che al contrario la minor concorrenza aumentasse le possibilità di business?
Intanto nel 2002 la ČR non era membro dell’UE. E questo già può far capire quali fossero le maggiori complicazioni. Di contro il mercato era molto più aperto ed i costi decisamente inferiori a quelli attuali. Chi ha investito in quegli anni in ČR è stato secondo me molto lungimirante. Io terminavo l’Università ma ho sentito molte storie di “pionieri” che, arrivati in quegli anni, si sono trovati benissimo, nonostante inizialmente abbiano dovuto accontentarsi di guadagni inferiori e si siano dovuti scontrare con marcate diversità – la maggior parte delle quali ormai si sono appianate.
Vivi tra Praga e Brno. Quali sono le principali differenze tra le città?
Da un anno vivo fisso a Praga ma Brno e i miei amici moravi mi sono rimasti nel cuore – e lo sono rimasti anche in quello di mia moglie, che è di Praga! Ho sentito chiamare Brno “vesnička se šalinou – paesino con il tram” e questa frase mi è rimasta impressa: in effetti Brno affascina perchè conserva tutte le caratteristiche di una cittadina di provincia, dove il centro storico lo giri in un pomeriggio e appartiene ai cittadini di Brno, dove spesso in piazza incontri conoscenti o colleghi, dove se c’è un evento tutti lo sanno e tutti ci vanno. Ora meno, ma qualche anno fa a Brno i turisti erano avvistati come fossero degli extraterrestri. Gli stessi austriaci snobbano/ignorano Brno, nonostante Vienna sia più vicina a Brno di Praga. Quando amici austriaci ci sono venuti a trovare l’hanno trovata deliziosa e sono tornati. Praga è una capitale europea, i cittadini condividono il centro storico con i turisti, è più cara e per trovarsi immersi nella natura bisogna uscire dalla città di diversi km. Brno e la moravia la consiglio a tutti coloro che cercano un pò di “mediterraneo” in ČR: vino, folclore, godersi la vita.
Sembra che Brno stia vivendo un periodo positivo negli ultimi anni. Hai notato anche tu segnali di “boom”?
Di boom sicuramente, che sia positivo lo spero. In particolare spero sia sostenibile. Lavoravo a Slatina, dove hanno sede molte aziende internazionali, area industriale che cresce a vista d’occhio. Intorno a Brno si costruisce molto e le nuove posizioni lavorative attirano molti stranieri, i vicini slovacchi e cechi stessi che vi si trasferiscono da altri centri minori. I prezzi stanno chiaramente salendo e tutti si stanno rendendo conto che Brno sta crescendo di fama ed importanza. Spero davvero che, nonostante questa rapida crescita, Brno “non si monti la testa” e “non si venda al miglior offerente”, mantenendo invariate tutte quelle belle caratteristiche di città ricca di cultura, efficiente e immersa nella natura.
Hai mai pensato di trasferirsi altrove? O al reimpatrio? (Anche in relazione al fatto che hai famiglia qui)
Eccome. Al reimpatrio meno, anche se mia moglie si trasferirebbe volentieri in Sardegna, della quale è innamorata! Ma abbiamo pensato diverse volte a come sarebbe la nostra vita in Germania, dove ho vissuto due anni ed ho tuttora molti amici, o in Austria, simile per molti versi alla ČR e che frequentiamo spesso. Per il momento viviamo bene qui e ci stiamo godendo questa fase della vita, educando i nostri figli ad apprezzare quello che hanno ed a crescere come cittadini europei, in modo da poter fare la scelta che vorranno quando arriverà il loro turno.

Cittadinanza ceca per investitori stranieri: la proposta del governo a 50 milioni di corone

Avere la cittadinanza ceca diventerà più semplice con questa legge
Passaporto della Repubblica Ceca

Il governo della Repubblica Ceca sta pensando di introdurre una via preferenziale per consentire agli stranieri di ottenere la cittadinanza ceca più semplicemente.

Cittadinanza ceca via investimento: 50 milioni di corone il requisito minimo

Non sarebbe il primo caso in Europa: già altre nazioni concedono la cittadinanza a stranieri benestanti che intendono investire nel paese.

Contesto: come la Repubblica Ceca attrae investitori stranieri post-Brexit

Permessi di lavoro, test linguistici, visti sono materie all’ordine del giorno nell’agenda del governo ceco, specialmente in questo periodo che ha visto la Brexit diventare realtà e Trump salire alla presidenza degli Stati Uniti di America.

Ostacoli burocratici e tempi di attesa per gli investitori

L’obiettivo del governo è quello di utilizzare la cittadinanza ceca come incentivo per attrarre investimenti esteri da privati cittadini. Pare che i requisiti minimi siano l’investimento di 50 milioni di corone e la creazione di almeno 20 posti di lavoro.

Secondo il ministro dell’Industria e del Commercio, questa nuova legge alleggerirebbe gli investitori stranieri da diversi fardelli burocratici, consentendo loro di avere una residenza a lungo termine.

Dubbi sulla legalità dello schema “cittadinanza per investimenti”

Se la nuova legge diventasse realtà, la Repubblica Ceca si unirebbe a paesi come Canada e Australia, nazioni che hanno già introdotto una norma simile e che ha consentito di portare cospicui investimenti dalla Cina in cambio della cittadinanza.


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