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Metro Jinonice chiusa 7 mesi: chiusura e alternative bus

Chiusa la metro di Jinonice per 7 mesi

Chiusura metro Jinonice: 7 gennaio – 7 agosto 2017

Lavori di ricostruzione DPP: cosa comporta la chiusura della metro

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Riapertura metro Jinonice: 7 agosto 2017

Bus sostitutivi metro Jinonice: linee 137 e 149

La metropolitana continuerà a transitare per la stazione di Jinonice, ma non farà fermata.

Sono previsti degli autobus sostitutivi che collegheranno l’area di Jinonice con la stazione della metro di Nové Butovice: in particolare gli autobus n. 137 e 149.

I 2.000 castelli della Repubblica Ceca: guida completa divisa per regione

Città ceche: Ústí Nad Labem, natura industrializzata

italia praga one way vi porta alla scoperta di tutti i castelli della Repubblica Ceca, uno dei paesi con la più alta concentrazioni di fortificazioni al mondo.

I 2.000 castelli del Portogallo per regione

Divisi per regione andremo a conoscere uno ad uno tutti i castelli che popolano questa nazione: sono circa 2.000.

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Quanti castelli ci sono nella Repubblica Ceca?

Dedicheremo una gallery per ciascuna regione inserendo almeno una foto per castello. Confidiamo di riuscire a recuperne almeno una per ciascuna fortificazione.

Elenco delle regioni e dei loro castelli

Elenco delle 14 regioni ceche e loro divisione amministrativa, con castelli presenti in ciascuna.

Ecco come saranno divisi gli articoli (anche se non sarà questa la successione esatta):

  • Praga (Hlavní město Praha)
  • Boemia meridionale (Jihočeský kraj)
  • Moravia meridionale (Jihomoravský kraj)
  • Karlovy Vary (Karlovarský kraj)
  • Hradec Králové (Královéhradecký kraj)
  • Liberec (Liberecký kraj)
  • Moravia-Slesia (Moravskoslezský kraj)
  • Olomouc (Olomoucký kraj)
  • Pardubice (Pardubický kraj)
  • Plzeň (Plzeňský kraj)
  • Boemia centrale (Stredoceský kraj)
  • Ústí nad Labem (Ústecký kraj)
  • Vysočina (Kraj Vysočina)
  • Zlín (Zlínský kraj)

Buona lettura e buon divertimento!

Capodanno a Praga: fuochi d’artificio dal metronomo di Letná

Capodanno 2022 a Praga Tradizioni Praghesi: i fuochi del primo gennaio

I botti e i fuochi di capodanno sono una tradizione diffusa in tutto il mondo. Praga non è da meno, anzi potrete vedere i fuochi in tutti i luoghi classici, da Staroměstské náměstí al Castello.

Quello che è un po’ più singolare è il fatto che a Praga potete vedere i fuochi anche la sera del primo gennaio.

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Novoroční ohňostroje: fuochi d’artificio Letná il 1° gennaio

Dove vederli: i migliori ponti della Vltava

Il bello è che i fuochi sono visibili da ogni punto sia situato sulle rive della Vltava.

Si tratta dei Novoroční ohňostroje, i fuochi artificiali che vengono lanciati dal metronomo di Letná (dove un tempo sorgeva il colosso di Stalin) dalle 18 alle 18.15. I posti migliori per vederli sono i ponti Čechov, Štefaník, Manes e Carlo. Un altro ottimo luogo, inoltre, dovrebbe essere la collina di Vítkov.

foto: Ohnostroje.cz

Il Battaglione Nazdar: quando i cecoslovacchi combatterono per l’Italia

Italia-Cecoslovacchia: il battaglione Nazdar nella Grande guerra

I disertori cecoslovacchi nella Legione italiana

La storia dei disertori cecoslovacchi che durante la prima guerra mondiale furono riuniti in una Legione dell’esercito italiano – furono talmente tanti che un intero battaglione venne rinominato come Nazdar.

L’importante presenza della comunità italiana in Repubblica Ceca è un fatto ormai assodato, (altrimenti non saremmo qui a scrivere in un sito come questo, peraltro), tuttavia è importante capire che non sono sempre stati solo i legami commerciali a costituire i fili che legano la storia italiana alla storia ceca, ed ancor prima.

Si potrebbe andare indietro di secoli, per trovare i primi contatti tra le due culture, tuttavia qua mi limiterò ad un episodio storicamente vicino, e fondamentale per la storia dei popoli ceco e slovacco. Il 1918.

Quando Tomas G. Masaryk, primo presidente della Repubblica Cecoslovacca, proclamò l’esistenza dello Stato stesso, lo fece da un ufficio di Parigi, più precisamente al numero 10 di Rue Bonaparte, che ancora oggi accoglie l’istituto di Cultura Ceco (Český Dům). Tuttavia, non tutti i cechi erano in Francia, in quel momento. Una nutrita schiera, infatti, era stata trasferita nei dintorni di Foligno.

Come i cechi finirono prigionieri in Italia: dall’Austro-Ungheria a Foligno

La risposta è semplice: come prigionieri di guerra. L’Impero austro–ungarico infatti arruolava tra le sue file tutti coloro che fossero nati nei territori dell’impero, e poiché Boemia e Moravia non facevano eccezione, cechi e slovacchi furono costretti a servire tra le file dell’Imperatore Francesco Giuseppe.

Tuttavia, qui, la storia si complica.

I disertori cecoslovacchi nella Legione italiana

Un riconoscimento politico tardivo tra Francia e Italia.

Allo scoppio del conflitto, moltissimi cechi e slovacchi erano emigrati in altri paesi, un nutrito gruppo, ad esempio, in Francia. E fu qui che essi videro la possibilità di colpire l’Impero che opprimeva la loro terra, arruolandosi come volontari nella Legione Straniera.

La quantità di cecoslovacchi che servirono nella Legione è talmente impressionante che un intero battaglione venne rinominato come Nazdar, ed era composto esclusivamente da figli della Boemia e della Moravia. Distintosi in combattimento sul fronte occidentale, il Battaglione Nazdar combatté al fianco delle truppe francesi sotto il tricolore della République, senza mai ottenere un riconoscimento politico nonostante gli sforzi compiuti.

Štefánik e il primo esercito cecoslovacco

Milan Rastislav Štefanik e il primo esercito cecoslovacco: il riconoscimento dalla Legione italiana

Lo slovacco Štefanik, astronomo, pilota, soldato e diplomatico, compì numerosi viaggi nel bel paese cercando di spingere le autorità politiche, ed il re, ad addestrare e portare al fronte le migliaia di truppe cecoslovacche. Queste, una volta giunte sul fronte italiano, si erano arrese in massa, abbandonando l’Austria–Ungheria, e formando la “Legione italiana”.

Dopo innumerevoli viaggi, scambi di note diplomatiche, discorsi in parlamento, e strette di mano, Štefanik riuscì ad ottenere qualcosa di unico. Il riconoscimento della Legione italiana sotto autorità del governo Cecoslovacco in esilio a Parigi. Il primo esercito della Cecoslovacchia, quindi, fu istituito in Italia. Vide il suo battesimo di fuoco nel 1918, proprio sui nostri monti, sulle nostre linee. I soldati cecoslovacchi combatterono con uniformi italiane, ed un nastro bianco e rosso sulla giubba.

Alcuni dipinsero sugli elmetti il leone di Boemia. Combatterono con audacia ed abnegazione, anche perché era risaputa la punizione per i disertori nell’Impero austro – ungarico: l’impiccagione. E fu questo il triste epilogo di un gruppo di soldati cecoslovacchi caduti in mano agli austriaci a Trento, nel 1918. Ancora oggi una targa commemorativa ricorda la tragica fine del gruppo. I soldati cecoslovacchi combatterono con coraggio e passione, tentando di infliggere una dura sconfitta al nemico, per poter tornare nella loro terra da uomini liberi, figli di una Repubblica indipendente.

L’importanza del legame tra due paesi

Un episodio in particolare ricorda l’importanza del legame tra i due paesi, da questo punto di vista.

Dicembre 1918. La guerra è ormai al termine, ed in Europa imperversano fame, miseria e dolore dopo quattro anni sanguinosi e terribili. A Parigi hanno inizio le primissime trattative di fine conflitto, e nessuno immagina le condizioni difficili in cui gli equilibri dell’Europa saranno costretti per i successivi vent’anni.

Masaryk, in quel cupo clima di incertezza, prende il treno, lasciando Rue Bonaparte, e scende a Padova, dove un reggimento appena tirato a lucido, con al petto lucide medaglie conquistate col sangue sul fronte italiano, attende, in marziale rigore. Al presidente Masaryk, vengono per la prima volta introdotti questi soldati. I suoi soldati. Uomini che, attraverso le sue parole, hanno trovato la forza di combattere per la loro terra, anche se con uniformi italiane. Pochi giorni dopo, Masaryk entra a Praga per la prima volta da presidente. A scortarlo nella sua marcia trionfale, una fila di soldati. I legionari d’Italia: i primi soldati della Repubblica Cecoslovacca.

Altro nella sezione Cultura e società


Tram ridotti a Praga da aprile: le nuove norme ambientali sul rumore

Praga: come cambieranno le linee dei tram da agosto

Le nuove regole in materia di impatto ambientale per il calcolo dei limiti di rumore potrebbero causare grossi problemi a Praga che potrebbe vedersi, secondo quanto riportano Aktualne e altri siti di informazione ceca, costretta a ridurre il numero dei tram.

Riduzione tram Praga dal 1° aprile: le nuove norme sui limiti di rumorosità

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Snodi tranviari fuori norma: quali fermate Praga sono interessate

Riduzione di 2 decibel: 55 snodi tranviari a rischio a Praga

La nuova normativa è stata introdotta con un emendamento alla legislazione che regola i limiti alla rumorosità, il ministero alla Salute ha approvato nonostante le critiche mosse dal ministero dei Trasporti. Secondo tale emendamento il limite di rumorosità viene abbassato di 2 decibel, il che porterebbe fuori norma 55 snodi tranviari, almeno durante le ore notturne.

Soluzione DPP: come modificare le tratte dei tram a Praga

Secondo il direttore tecnico di DPP Jan Šurovský e del sottosegretario ai trasporti comunali Petr Dolínek, sarà possibile modificare le tratte modificate in modo da rimetterle a norma. Sarà un’impresa ardua ma non impossibile.

11 Cose da Vedere in Repubblica Ceca: la Mappa Insider di IP1W

luoghi Repubblica Ceca: una galleria di luoghi imperdibili české švycarsko_opt_ svizzera boema

Cosa Vedere in Repubblica Ceca: 11 Destinazioni che gli Italiani Saltano

Ora ne proponiamo alcune tra le migliori. Alcuni luoghi hanno già un articolo dedicato, per tutti gli altri ci penseremo, o potete provarci voi.

15Šumava: la Foresta Boema tra Repubblica Ceca, Baviera e Austria

In chiusura la Selva boema (dal tedesco Böhmerwald), la Šumava è una grande foresta, ottima per andare a funghi, tra la Boemia del sud, la Baviera e l’Austria.

Altro nella sezione Visitare


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Vincanto aperto a Natale a Praga: menu speciale e prenotazioni

Feste a Praga: ristorante Vincanto rimane aperto a Natale

Orari Vincanto Natale 2024: apertura 24-26 dicembre a Praga

Il ristorante Vincanto comunica che rimarrà aperto durante le festività natilizie, che in Repubblica Ceca, oltre al 25 e al 26, includono anche il 24 (ed anzi è la giornata principale).

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Indirizzo Vincanto Praga: dove prenotare il menu natalizio

Oltre al menu classico, il ristorante offrirà anche un menu speciale. Il ristorante è situato all’incrocio tra le vie Barvířská e Klimentská (mappa) a due passi da Náměstí Republiky.

Per le prenotazioni telefonare – 224 825 192

Autobus Roma Ciampino-Aeroporto: orari, prezzi e come raggiungerlo per i voli Praga

Per andare e tornare da Praga, RyanAir e WizzAir hanno una tratta che connette la capitale ceca anche con l’aeroporto di Roma-Ciampino.

Per la prima volta sono atterrato e ripartito per Praga dall’aeroporto Giovan Battista Pastine: tutto è andato liscio, seppure non fossi sicuro dell’orario di partenza e di operatività degli autobus che avrebbero dovuto portarmi da Ciampino stazione all’aeroporto e viceversa.

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Sapevo solo che il tempo impiegato per il tragitto era di 5 minuti e che gli autobus passavano ogni 30 circa.

Perché gli orari ufficiali degli autobus sono inaffidabili

Per essere precisi le informazioni sul sito dell’aeroporto di Ciampino sono inesatte.

Prezzo biglietto autobus Ciampino-aeroporto 2024

Poco male, ma ci si aspetta che gli organi ufficiali riportino notizie aggiornate e affidabili.

Dato che penso sia utile a tutti sapere con esattezza l’orario di partenza degli autobus, ho preso nota del tutto.

ORARI AUTOBUS CIAMPINO STAZIONE – AEROPORTO (aggiornati a dicembre 2016)

GIORNI FERIALI

550 8.40 13.40 16.35* 19.00
6.30 9.40 14.20 17.00 19.40
6.50 10.20 15.00 17.40 20.20
7.30 11.00 15.40 18.20 21.00
8.10 13.00 16.00* 18.50* 22.20
*non si effettua il sabato

GIORNI FESTIVI

07.40 12.20 15.40 19.00
08.20 13.00 16.20 20.20
09.40 13.40 17.40 21.00
11.00 15.00 18.20 22.20

Ritardi e irregolarità: cosa aspettarsi dagli autobus per Ciampino aeroporto

Come è possibile notare, gli orari degli autobus non sono particolarmente regolari, quindi in alcuni casi potreste aspettare più di un’ora o cercare soluzioni alternative per arrivare all’aeroporto da Ciampino stazione.

Simply U Kravaty 2: il bar dove festeggiare Natale e Capodanno a Praga

Simply U Kravaty 2 a Praga: feste a Natale e Capodanno

24-25 dicembre a Praga: couchsurfing meeting e buffet natalizio

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Capodanno al Simply U Kravaty

Per il 31 dicembre il locale sarà aperto in attesa del nuovo anno. Anche in questo caso sarà disponibile buffet ed eventualmente anche colazione. Per questa occasione ci sarà l’ingresso, 400 corone, ma con free drinking.

Indirizzo e come raggiungerci a Žižkov

Il Simply U Kravaty 2 si trova a Žižkov in Seifertova 28 (tra le fermate Lipanská e Husinecká).

Di seguito la nostra intervista al gestore Luca Magnago.

Prezzi e stipendi in Repubblica Ceca: il confronto tra 1989 e 2016

Inflazione in Repubblica Ceca: confronto tra i prezzi del 1989 e del 2016

Affidandoci ai dati dell’ufficio centrale di statistica ceco, è possibile fare un confronto tra i prezzi dei beni nel 1989 nell’allora Cecoslovacchia e quelli degli stessi beni nella Repubblica Ceca del 2016.

Confronto tra comunismo e capitalismo

Ciò permette di fare un confronto tra due sistemi diversi – quello comunista e quello capitalista – oltre che di due epoche diverse e lontane 27 anni. Quasi tre decenni dove moltissimo è cambiato in Repubblica Ceca e Slovacchia.

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Stipendio medio Repubblica Ceca: crescita da 3.170 a 28.152 corone (1989-2016)

Cominciamo a snocciolare i dati e notiamo che lo stipendio medio lordo al 2016 si attesta a 28,152 corone ceche, contro le 3,170 del 1989.
Questo significa che nel 1989 era possibile acquistare un litro di latte con 3 CZK, mentre oggi ne servono 17.7. Lo stesso rapporto si mantiene anche quando si passa all’acquisto di formaggi: 23CZK nel 1989 per 1kg di Edam contro le 107CZK del 2016.

E la birra?
Nel 1989 bastano 2.5CZK per scolarsi una bottiglia di birra ceca, mentre adesso ne servono 11CZK.

Grazie all’ufficio centrale di statistica ceco, è possibile scoprire quante unità di questi prodotti base è possibile comprare con lo stipendio medio di oggi e quello del 1989.

cosa puoi permetterti con salario ceco 1989 2016Ovviamente non tutti in Repubblica Ceca raggiungono le 28,152 corone lorde di stipendio, #checchésenedica nei gruppi di italiani a Praga su Facebook ad eccezione del nostro; allo stesso modo anche lo stipendio di 3,170CZK del 1989 rappresentava una media.

Disparità salariali tra cassieri e commessi: 1989 vs 2016

Per fare un esempio, anche oggigiorno un cassiere del supermercato puo` portare a casa solo 12,000 corone ceche, a differenza di un IT specialist che guadagna un lauto stipendio; nel 1989 un cassiere poteva fare intorno alle 1,500 corone al mese.

I commessi, invece, hanno invertito la tendenza. Lavorare in un negozio “comunista” era molto meno remunerativo rispetto al lavoro in un negozio “capitalista”.

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