Le nuove regole in materia di impatto ambientale per il calcolo dei limiti di rumore potrebbero causare grossi problemi a Praga che potrebbe vedersi, secondo quanto riportano Aktualnee altri siti di informazione ceca, costretta a ridurre il numero dei tram.
Riduzione tram Praga dal 1° aprile: le nuove norme sui limiti di rumorosità
Cosa Vedere in Repubblica Ceca: 11 Destinazioni che gli Italiani Saltano
Ora ne proponiamo alcune tra le migliori. Alcuni luoghi hanno già un articolo dedicato, per tutti gli altri ci penseremo, o potete provarci voi.
16Šumava: la Foresta Boema tra Repubblica Ceca, Baviera e Austria
In chiusura la Selva boema (dal tedesco Böhmerwald), la Šumava è una grande foresta, ottima per andare a funghi, tra la Boemia del sud, la Baviera e l’Austria.
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Orari Vincanto Natale 2024: apertura 24-26 dicembre a Praga
Il ristorante Vincanto comunica che rimarrà aperto durante le festività natilizie, che in Repubblica Ceca, oltre al 25 e al 26, includono anche il 24 (ed anzi è la giornata principale).
Per andare e tornare da Praga, RyanAir e WizzAir hanno una tratta che connette la capitale ceca anche con l’aeroporto di Roma-Ciampino.
Per la prima volta sono atterrato e ripartito per Praga dall’aeroporto Giovan Battista Pastine: tutto è andato liscio, seppure non fossi sicuro dell’orario di partenza e di operatività degli autobus che avrebbero dovuto portarmi da Ciampino stazione all’aeroporto e viceversa.
Per il 31 dicembre il locale sarà aperto in attesa del nuovo anno. Anche in questo caso sarà disponibile buffet ed eventualmente anche colazione. Per questa occasione ci sarà l’ingresso, 400 corone, ma con free drinking.
Affidandoci ai dati dell’ufficio centrale di statistica ceco, è possibile fare un confronto tra i prezzi dei beni nel 1989 nell’allora Cecoslovacchia e quelli degli stessi beni nella Repubblica Ceca del 2016.
Ciò permette di fare un confronto tra due sistemi diversi – quello comunista e quello capitalista – oltre che di due epoche diverse e lontane 27 anni. Quasi tre decenni dove moltissimo è cambiato in Repubblica Ceca e Slovacchia.
Stipendio medio Repubblica Ceca: crescita da 3.170 a 28.152 corone (1989-2016)
Cominciamo a snocciolare i dati e notiamo che lo stipendio medio lordo al 2016 si attesta a 28,152 corone ceche, contro le 3,170 del 1989. Questo significa che nel 1989 era possibile acquistare un litro di latte con 3 CZK, mentre oggi ne servono 17.7. Lo stesso rapporto si mantiene anche quando si passa all’acquisto di formaggi: 23CZK nel 1989 per 1kg di Edam contro le 107CZK del 2016.
E la birra? Nel 1989 bastano 2.5CZK per scolarsi una bottiglia di birra ceca, mentre adesso ne servono 11CZK.
Grazie all’ufficio centrale di statistica ceco, è possibile scoprire quante unità di questi prodotti base è possibile comprare con lo stipendio medio di oggi e quello del 1989.
Ovviamente non tutti in Repubblica Ceca raggiungono le 28,152 corone lorde di stipendio, #checchésenedica nei gruppi di italiani a Praga su Facebook ad eccezione del nostro; allo stesso modo anche lo stipendio di 3,170CZK del 1989 rappresentava una media.
Disparità salariali tra cassieri e commessi: 1989 vs 2016
Per fare un esempio, anche oggigiorno un cassiere del supermercato puo` portare a casa solo 12,000 corone ceche, a differenza di un IT specialist che guadagna un lauto stipendio; nel 1989 un cassiere poteva fare intorno alle 1,500 corone al mese.
I commessi, invece, hanno invertito la tendenza. Lavorare in un negozio “comunista” era molto meno remunerativo rispetto al lavoro in un negozio “capitalista”.
I fondi della raccolta pubblica “Praga per il Centro Italia” lanciata dalla Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca (Camic) sono stati consegnati simbolicamente all’ambasciatore Aldo Amati durante la Cena di Gala di Natale della Camera, alla quale hanno partecipato mercoledì 14 dicembre quattrocento invitati tra soci, esponenti del Governo ceco e associazioni imprenditoriali italiane e ceche.
La Camic ha raccolto i fondi a favore delle zone terremotate del centro Italia attraverso l’iniziativa “Praga per il Centro Italia”, avviata a inizio settembre 2016. I fondi verranno destinati all’Ufficio della Protezione Civile italiana per la ricostruzione delle zone devastate dal sisma. La consegna dei fondi è avvenuta nel corso della Cena di Gala di Natale, con cui la Camera ha festeggiato i suoi 15 anni di attività in Repubblica Ceca. Alla Cena di Gala hanno partecipato quattrocento ospiti tra soci della Camera, esponenti del Governo ceco e delle associazioni imprenditoriali ceche e altri numerosi esponenti istituzionali.
“In coordinamento con l’Ambasciatore ci siamo subito attivati per avviare una raccolta pubblica in Repubblica Ceca. La procedura amministrativa per ottenere l’autorizzazione è molto complessa, ma abbiamo trovato molta sensibilità e grande collaborazione in tutti gli uffici pubblici, che ci hanno permesso di ridurre notevolmente i tempi per l’iter. Anche grazie a questo siamo riusciti a effettuare una donazione importante già ora. Voglio ringraziare i donatori, che sono moltissimi, persone private, associazioni e aziende, fino ai ristoranti italiani che hanno aderito con l’iniziativa legata alla pasta all’amatriciana. Una menzione particolare va poi a Unicredit Bank Czech Republic and Slovakia e Praga Capitale, che hanno effettuato due donazioni veramente importanti”, ha commentato il presidente della Camera Gianfranco Pinciroli.
Chi è la Camic: la Camera Italo-Ceca in Repubblica Ceca
La Camic è stata fondata nel 2001 e attualmente conta 370 soci. Fanno parte della Camera imprese leader di mercato in Repubblica Ceca come Generali CEE Holding, Unicredit Bank Czech Republic & Slovakia, Brembo, Iveco, Nova Mosilana (Gruppo Marzotto), Gruppo Brazzale, Karlovarské minerální vody e Ferrero. La Camic è riconosciuta dalle istituzioni italiane e ceche ed a favore dello sviluppo della cooperazione economica tra Italia e la Repubblica Ceca.
Ma pensa, quando ci portavano le gite con la scuola mi sembravano brutte e noiose, invece questo castello è proprio bello.
Anonima
Il castello di Střekov e la gola dell’Elba
Così disse una mia amica di Ústí nad Labem quando mi porto a vedere il castello di Střekov. Un castello medievale un po’ diroccato, che domina la città, grigio e maestoso. Indiscutibilmente molto bello, degno di comparire in un booklet dei Cradle of Filth, tuttavia non una grande attrazione turistica a causa della location e del fatto di essere, appunto, diroccato e non proprio abitabile.
La location appunto. Ústí nad Labem è, assieme a Děčín, l’ultima città nel nord-ovest della Repubblica Ceca prima del confine tedesco, dista circa mezz’ora da Dresda. Una città industriale, mineraria, capoluogo della regione col più alto tasso di disoccupazione della Repubblica Ceca.
Insomma, un luogo che, come Zlín, ha tutte le carte in regola per essere orrendo. Ma per una serie di circostanze ha un fascino molto particolare.
Non è però, in questo caso, una questione di genio urbanistico a rendere la città affascinante. Ústí nad Labem infatti è incastrata in una gola dell’Elba – il nome della città (Außig an der Elbe in tedesco) significa letteralmente “Bocche sull’Elba” – che il fiume ha scavato attraverso alle Krušné Hory (Monti metalliferi).
Sostanzialmente, l’asperità della natura si completa e compenetra con le architetture, con i ponti di acciaio e il fumo delle fabbriche (e le stesse fabbriche). Il risultato è un panorama grigio e arido (emotivamente), con il grande fiume che vi scorre al centro. Tant’è che, sebbene la città in sé non abbia molto da offrire, esclusa, forse, una delle poche torri pendenti della Repubbblica Ceca, ad affascinare è il panorama che si vede dalle rive del fiume e i ponti. Uno in particolare, il nuovo Marianský Most, ha vinto, nel 1999, il premio European Steel Design Awards dell’Associazione europea delle strutture in acciaio (ECCS).
Per chi si appresta a fare il grande salto per cercare un impiego in Repubblica Ceca può essere interessante conoscere le condizioni e le regole del mondo del lavoro ceco.
Evoluzione orari lavoro Repubblica Ceca: da 43.1 a 40.4 ore settimanali dal 1993
Nel 1993 i cechi lavoravano 43.1 ore alla settimana, contro le 40.4 ore settimanali del 2015. Inoltre, gli straordinari richiesti dal datore di lavoro non possono eccedere le 8 ore settimanali e le 150 annue.
Statistiche lavoro Repubblica Ceca: ore medie, ferie pagate e divari di genere
il 96% degli occupati cechi ha un impiego a tempo pieno di 5 giorni alla settimana per 8 ore al giorno
se si superano le 40 ore settimanali di lavoro, l’eccedenza viene considerata lavoro straordinario
i cechi lavorano in media 40.4 ore alla settimana (dati 2015)
Differenze di genere nel mercato del lavoro ceco
gli uomini lavorano 41.8 ore alla settimana contro le 38.6 delle donne
i cechi lavorano molto di più rispetto alla media europea che è di 37.2 ore/settimana, ma meno di quella statunitense di 46.7 ore settimanali
i liberi professionisti lavorano 5 ore in più alla settimana rispetto ai dipendenti
i minori di anni 18 non possono lavorare più di 30 ore alla settimana e ciascun turno non può eccedere le 6 ore giornaliere
Ferie pagate e giorni festivi: quanti giorni spettano in Repubblica Ceca
la legge ceca garantisce almeno 20 giorni di ferie pagate all’anno; per alcuni lavori, a seguito di particolari contratti collettivi, le ferie possono essere di un minimo di 25 giorni pagati annui pagati
Straordinari Repubblica Ceca: limiti legali e come funziona il calcolo su 26 settimane
Secondo il codice del lavoro ceco, il datore di lavoro può richiedere al dipendente di lavorare oltre l’orario di lavoro previsto in caso di necessità.
Gli straordinari non possono eccedere le 8 ore settimanali e le 150 annue
Il datore può richiedere di lavorare oltre tale limite solo con il consenso del dipendente stesso.
Da notare che il limite delle otto ore di straordinario settimanali è calcolato su una media di 26 settimane consecutive. In casi particolari il calcolo può essere effettuato su una media di 52 settimane consecutive.
Ciò significa che, ad esempio, potreste accumulare 52 ore di straordinario in sole cinque settimane, senza poi effettuare nemmeno un’ora di straordinario nei mesi successivi. In tal caso, la media spalmata su 26 settimane sarebbe di solo 2 ore di straordinario a settimana.
Pagamento straordinari Repubblica Ceca: bonus minimo 25% della paga media
Secondo la legge del lavoro ceca, l’imprenditore deve offrire al dipendente un bonus di almeno il 25% della paga media in caso di ore di lavoro straordinarie
Lavoro nei festivi e weekend Repubblica Ceca: diritti e compensi legali
Ciascun dipendente ha diritto a ricevere lo stesso salario più equivalente tempo libero per ciascun ora di lavoro durante un giorno festivo (1 ora di lavoro durante giorno festivo = 1 ora di ferie pagate come benefit); in alternativa e a seconda degli accordi tra le due parti, il dipendente può ricevere come bonus un pagamento extra per lavorare durante un giorno festivo nazionale pari ad almenno il 100% della paga media giornaliera.
Se la festa nazionale cade durante un giorno feriale, il dipendente ha diritto a ricevere un compenso pari alla media del salario perso.
Bonus lavoro notturno e weekend Repubblica Ceca: minimo 10% della paga media
Il bonus corrisposto dall’azienda al dipendente per lavorare durante il fine settimana (sabato e domenica) o per lavoro in orario notturno è minimo del 10% della paga media.
Salario minimo Repubblica Ceca 2024: fascia 9.900-19.800 CZK per tipo di lavoro
Il salario minimo garantito dipende dal tipo di lavoro e varia tra le 9.900 e le 19.800 CZK.
Ogni paese ha le sue peculiarità e i suoi prodotti tipici, la Repubblica Ceca non è da meno. Alcuni, come la Becherovka, sono famosi ma reperibili quasi solo qui. Altri invece potete trovarli dovunque attorno al globo, magari non sapendo neppure che provengono dalla Repubblica Ceca. Abbiamo raccolto alcuni di questi ultimi e se ne abbiamo scordato qualcuno, potete segnalarlo nei commenti.