Offerte lavoro Praga per italiani: 3 posizioni Grafton aperte
Italia Praga one way ripristina una delle sue rubriche più importanti, dove indica su base settimanale le posizioni lavorative con l’italiano richieste in Repubblica Ceca, fornisce link e contatti. Oggi presentiamo le offerte dell’agenzia Grafton, specializzata nel lavoro multilingue.
Non dimenticate di visitare la pagina dedicata alle aziende che assumono periodicamente e frequentemente italiani a Praga e in Repubblica Ceca.
Stipendi, costo della vita e benefit a Praga
Non dimenticate che molte aziende offrono i buoni pasto, chiamati stravenky, con cui potete fare spesa o mangiare al ristorante. Quando ricevete offerte dalla Repubblica Ceca, non convertite lo stipendio in euro. Gli stipendi sono più bassi, ma anche il costo della vita lo è. Con 25.000 corone lorde avrete già una buona base di partenza.
Ovviamente ognuno ha il suo livello di vita, esigenze e necessita’. Noi parliamo sempre di media e di persone che devono mantenersi a Praga da sole e costruirsi magari un futuro.
Le 3 offerte Grafton per italiani a Praga: HR, Coordinator, Sales
HR Administrator con inglese e italiano
Dettagli delle posizioni aperte a Praga
HR ADMINISTRATOR WITH ENGLISH AND ITALIAN
Posizione aperta 20 ore fa
Regione: Regione Praga
Tipo di lavoro: Full-time, contratto per sei mesi, estensibile
Skills: laurea, conoscenza dell’inglese, almeno un anno di esperienza nel settore
Business Coordinator con italiano
Business Coordinator with ITALIAN
Posizione aperta 20 ore fa
Regione: Regione Praga
Tipo di lavoro: Full-time
Skills: esperienza di lavoro in call centre è un vantaggio, richiesto anche inglese
Sales Representative con italiano
SALES REPRESENTATIVE with ITALIAN
Posizione aperta 20 ore fa
Regione: Regione Praga
Tipo di lavoro: Full-time
Skills: computer, esperienza in call centre, tedesco è un vantaggio
maggiori dettagli qui
L’elenco completo delle offerte in italiano (e non solo) lo potete trovare sul sito della Grafton (in inglese), con la descrizione specifica delle posizioni e i contatti per gli interessati. Al momento sono libere 36 posizioni.
Mesi cechi: nomi slavi antichi e il loro significato
I mesi cechi hanno nomi diversi da quelli latini
Tra le varie asperità cui andrete incontro imparando ceco, troverete anche il problema di imparare i mesi.
I mesi cechi infatti non hanno i nomi classici inventati dai latini.
Questo perché durante il romanticismo e la riscoperta delle radici nazionali, i cechi hanno pensato bene di recuperare gli antichi nomi slavi.
Czechia: il nuovo nome ufficiale della Repubblica Ceca all’ONU
“Czechia”, nome supplementare della Repubblica Ceca, è stato ufficialmente accettato e registrato nei database delle Nazioni Unite, la nazione dunque avrà, al pari di quasi tutte le altre, anche un nome di una sola parola (Repubblica Italiana – Italia, ad esempio). L’inglese “Czechia” è stato tradotto anche nelle rimanenti lingue ufficiali delle Nazioni Unite.
La notizia è data da iDnes in seguito alla comunicazione del ministero degli Esteri (peraltro autore della proposta), la portavoce Michaela Lagronová ha sottolineato che il l’uso di “Czechia” non è obbligatorio. “Cercheremo di utilizzare ‘Czechia’ per eventi culturali o sportivi”, ha detto la Lagronová.
Film Festival Aero e Bio Oko a Praga: film a 40 corone ogni giorno
Aero e Bio Oko: programma estivo e biglietti a 40 corone ogni giorno
La regola è semplice, il primo fil della fascia preserale costa 40 corone, ogni giorno. Da quello che scrive il Pražský Patriot, i film trasmessi sono, in concreto, tutti usciti nella stagione invernale (o giù di lì), i film dovrebbero essere, secondo l’uso ceco, in lingua originale con i sottotitoli. Tra i film anche La Giovinezza di Sorrentino.
Programma completo Aero e Bio Oko: orari e link ufficiali
Il programma completo si trova sui siti dei cinema www.biooko.net e www.kinoaero.cz.
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Statua di Stalin a Praga: i monumenti scomparsi del XX secolo
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Pragulic: il tour di Praga guidato da senzatetto che le guide turistiche non raccontano
Non abbiate paura di conoscere Praga in un modo diverso
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Jan Hus Day: il 6 luglio e il rogo che infiammò la Boemia
Ritenendo doveroso spiegare le festività ceche principali, non possiamo omettere quella del 6 luglio, dedicata alla memoria del rogo di Jan Hus.
Jan Hus era un predicatore e riformatore boemo, vissuto tra il 1370 ed il 1415. Ha vissuto la maggior parte della sua vita a Praga, dove arringava la folla presso la Cappella di Betlemme. Qui denunciava spesso e volentieri l’operato della chiesa cattolica e soprattutto la corruzione o la vendita delle indulgenze. Insomma, una specie di Martin Lutero con una fine drammatica.
Jan Hus durante la sua opera di predicatore fu interdetto più volte dal re di Boemia ed Ungheria (Sigismondo), che gli chiese più volte di moderare le accuse alla Chiesa. Hus spesso interrompeva l’azione per qualche tempo per poi riprenderla con più forza. Quando gli fu proibito di predicare a Praga, proseguì la sua opera nella Boemia del sud.
Il processo a Costanza: Jan Hus bruciato sul rogo il 6 luglio 1415
Dal arresto alla sentenza: come Jan Hus fu dichiarato eretico
A causa delle sue disobbedienze, ma anche del gran seguito di fedeli che aveva raccolto, Jan Hus fu convocato a Costanza per discutere le teorie. Malgrado la promessa imperiale che non vi sarebbero state azioni contro la sua persona, Jan Hus fu arrestato nel novembre del 1414. Dopo “regolare” processo fu dichiarato eretico e seminatore di discordie, finendo bruciato sul rogo appunto il 6 luglio del 1415. Con lui furono bruciati anche gli indumenti. Le ceneri poi furono disperse nel Reno affinchè non divenissero reliquie.
Così facendo la Chiesa sperava di evitare ulteriori tensioni in Boemia, di fatto causarono una guerra civile che si concluse solo nel 1431, dopo svariati massacri. La miopia papale infatti non coglieva come le riforme volute da Hus avessero messo in contrasto anche il popolo ceco (a lui fedele) e quello tedesco (fedele a Roma). Stranamente, la guerra civile si concluse con la vittoria dei primi, che ebbero la possibilità di celebrare il loro nuovo rito, detto utraquista.
Jan Hus nella storiografia ceca: eredità, guerra civile e controversie
La figura di Jan Hus è stato a lungo dibattuta dagli storici cechi. Non è infatti chiaro se la sua opera prevedesse oltre alle riforme, anche il passaggio ad azioni di fatto. È ben noto infatti che le riforme religiose sono portate avanti da conservatori, e che spesso la cura è decisamente peggiore del male che si vuole combattere, come insegnano gli Anabattisti o la stessa fazione Taborita dei seguaci di Hus. In fin dei conti però le guerre hussite non sono imputabili, almeno in maniera diretta, al predicatore.
Due curiosità su Jan Hus: la statua in Piazza della Città Vecchia e la riforma ortografica
Due piccole curiosità:
- La storia del rogo di Jan Hus è rappresentato nel grande gruppo statuario al centro di Piazza della Città Vecchia, eretto nel 1915 a commemorazione dei 500 anni dell’auto da fé;
- A Jan Hus si deve anche la prima riforma ortografica della lingua ceca, ovvero l’introduzione di punti ed accenti in luogo delle z (ancora in uso nella scrittura polacca) e delle doppie vocali. Se prima si scriveva Czeskyy, dopo si sarebbe scritto ćeský (esempio semplificato, n.d.r.)
Statua di Jan Hus in Piazza della Città Vecchia










