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Martina Dlabajová insignita di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia

Martina Dlabajová
Martina Dlabajová - Fonte: https://www.facebook.com/dlabajova.eu/photos/a.1387733854802072/1472485119660278

Onorificenza italiana per eurodeputata Dlabajová

L’eurodeputata Martina Dlabajová è stata insignita di una prestigiosa onorificenza italiana.

La deputata del Parlamento europeo Martina Dlabajová è insignita della prestigiosa onorificenza di “Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia” accordatale dal Presidente della Repubblica italiana per lo straordinario contributo ai rapporti tra Italia e Repubblica ceca. Venerdì 02 luglio nel corso di una cerimonia che si terrà presso l’Istituto italiano di cultura a Praga, Martina Dlabajová riceverà l’onorificenza dalle mani dell’Ambasciatore italiano in Repubblica ceca, Francesco Saverio Nisio.

Contributo di Martina Dlabajová ai rapporti Italia-Repubblica Ceca

“L’onorevole Martina Dlabajová, sia come imprenditrice, sia come parlamentare europea, ha fortemente contribuito a migliorare il livello di amicizia e cooperazione tra l’Italia e la Repubblica ceca. Come imprenditrice, anche grazie alla sua collaborazione con la Camera di Commercio italo – ceca, Martina Dlabajová ha certamente avuto un ruolo importante nella notevole crescita degli scambi commerciali tra Repubblica ceca e Italia,” ha dichiarato l’Ambasciatore italiano Francesco Saverio Nisio.

Martina Dlabajová diventa “Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia” con una cerimonia che si è tenuta venerdì 02 luglio presso l’Istituto italiano di cultura a Praga.

“È per me un grande onore e privilegio. Ho vissuto vent’anni in Italia e la considero la mia seconda casa, un posto dove tornerò sempre volentieri. Mi sono sempre stati a cuore i rapporti di amicizia tra l’Italia e la mia natia Repubblica ceca e ho colto ogni occasione che mi si è presentata cercando di trasformarla in qualcosa di concreto,” ha dichiarato Martina Dlabajová. 

La politica ed ex imprenditrice ceca ha frequentato l’università in Italia. Dopo aver conseguito la laurea all’Università di Padova, è rimasta in Italia e si è dedicata all’imprenditoria. “Questi due Paesi sono incredibilmente interessanti e ho voluto creare un collegamento tra loro. In Italia ho presentato la cultura e la gastronomia ceca e in Repubblica ceca ho fatto altrettanto con quelle italiane. Ho prestato consulenza alle aziende ceche affinché potessero accedere al mercato italiano e ho contribuito a portare investimenti italiani in Repubblica ceca. Ho anche supportato la cultura,” ha aggiunto Martina Dlabajová che ha contribuito alla fondazione del Circolo culturale ceco di Udine e all’organizzazione di

“Ho fatto incontrare scuole ceche e italiane che poi hanno collaborato su progetti comuni, compreso lo scambio di studenti. Sono particolarmente fiera degli scambi di studenti di scuole d’arte, in particolare della scuola mosaicisti di Spilimbergo, unica nel suo genere nel mondo, e della scuola di vetreria di Valašské Meziříčí”, continua l’eurodeputata ceca.

Collaborazioni regionali italo-ceche e turismo: il ruolo di Martina Dlabajová

Martina Dlabajová ha lavorato anche per avvicinare regioni, città e comuni minori cechi e italiani. Da queste unioni è poi nata una collaborazione a lungo termine che continua ancora oggi. Per citarne alcune: la collaborazione tra la Regione di Zlín e la Regione Piemonte, tra la Regione della Vysočina e la Regione Friuli Venezia Giulia, tra le città di Zlín e Torino o tra i comuni di Bystřice pod Hostýnem e San Giovanni al Natisone. Non di minore importanza sono state le sue attività nell’ambito del sostegno al turismo. “Ho lavorato alla realizzazione di una presentazione comune di tutte le regioni morave, con il marchio Moravia in Italia, e alla presentazione della regione Friuli Venezia Giulia in Repubblica ceca, così come dei territori delle Dolomiti e delle spiagge più vicine alla Repubblica ceca,” aggiunge Martina Dlabajová.

Advocacy al Parlamento europeo: sette anni di diplomazia culturale ceco-italiana

Nel 2014 Martina Dlabajová ha portato l’amore per l’Italia anche al Parlamento europeo dove da ormai sette anni è in prima linea in favore dei rapporti ceco – italiani. “Al Parlamento europeo l’on. Dlabajová rappresenta un ponte naturale tra i membri cechi e italiani e svolge un magnifico lavoro di mediazione per migliorare la comprensione reciproca,” dichiara l’Ambasciatore italiano in Repubblica ceca Francesco Saverio Nisio. “Possiede una eccezionale conoscenza della lingua italiana, di per sé una promozione della nostra cultura e delle nostre tradizioni. Posso affermare con certezza che Martina Dlabajová merita a pieno titolo il prestigioso riconoscimento accordatole dal Presidente della Repubblica italiana.”

L’Onorificenza dell’Ordine della Stella d’Italia

È accordata dal Presidente della Repubblica italiana su proposta del Ministro degli Esteri a cittadini stranieri che hanno contribuito allo sviluppo di rapporti di amicizia tra l’Italia e altri Paesi.

Per il suo contributo personale allo sviluppo di rapporti economici e imprenditoriali tra Italia e Repubblica ceca, Martina Dlabajová è stata premiata già nel 2019 quando ha ricevuto il prestigioso Distintivo d’Oro tradizionalmente conferito dalla Camera di commercio italo – ceca (Camic).

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Radomír Kolář: il pittore cecoslovacco che trasformò Praga con mosaici monumentali

Radomír Kolář
Lo zoo, foto By Tr8lina - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=99221976

Radomír Kolář è stato un pittore, illustratore, grafico ed insegnante d’arte ceco.

I capolavori monumentali: arazzi e mosaici del pittore Kolář a Praga

Radomír Kolář viene ricordato maggiormente per le sue realizzazioni monumentali, come arazzi e mosaici. I più famosi sono l’arazzo del 1978 per l’edificio dell’Assemblea Federale (oggi edificio nuovo del Museo Nazionale), il mosaico del 1960 per il Monumento Nazionale di Vítkov, il mosaico hussita del 1983 nella stazione della metropolitana Karlovo náměstí e diversi altri mosaici a Praga 10 tra il 1979 ed il 1980.

Dalla guerra agli studi: la formazione del pittore cecoslovacco Kolář

Kolář iniziò a dipingere come pittore autodidatta, sulla base degli insegnamenti ricevuti al liceo dal suo maestro Rudolf Puchold.

Si laureò nel 1943 ma a causa della chiusura delle università dopo l’occupazione tedesca non gli fu possibile proseguire gli studi. Continuò dunque a studiare da autodidatta presso la fattoria di famiglia a Rakovník fino alla fine della guerra.

Successivamente studiò all’Accademia di Belle Arti di Praga fino al 1950, dove rimase fino al 1964, quando si unì all’Armádní výtvarné studio (AVS) e divenne un rappresentante del realismo socialista.

Riconoscimenti: Artista Nazionale della Repubblica Ceca

Gli furono riconosciuti i titoli di Artista emerito nel 1978 e di Artista nazionale nel 1985.

Kolář: artista poliedrico e multidisciplinare

Si dedicò alla pittura, al disegno, alla grafica e all’illustrazione.

Temi artistici: animali, storia e vita quotidiana ceca

Essendo cresciuto in una fattoria, gli animali erano il soggetto principale dei sui lavori, in particolare i cavalli. Ma trovò ispirazione anche dalla vita quotidiana delle persone, dalla natura del paesaggio ceco e dal passato nazionale (soprattutto la storia della Seconda Guerra Mondiale e la liberazione).

Francobolli e graphic design: l’arte grafica di Kolář

Lavorò anche su illustrazioni del quotidiano Mladá Front (il Dnes odierno), di libri e di testi scolastici, come, per esempio, libri di Jan Neruda e Maxim Gorky.

E fu autore di diverse serie di francobolli: per i Giochi Olimpici di Los Angeles del 1984, per i Mondiali in Italia del 1990, per le Olimpiadi Invernali del 1994 e per la riapertura dello Zoo di Praga. Tuttavia, la rappresentazione degli animali rimasero predominanti.

I mosaici di Sídliště Vlasta: serie complete a Praga 10

Se siete a passeggio per Praga non perdetevi gli stupendi mosaici nella zona di Sídliště Vlasta, un complesso residenziale di paneláky a Praga 10.

I 4 mosaici situati tra i palazzi sono in serie: “Il Circo”, “Lo Zoo” (in copertina), “Le favole e il sole” (in ceco: Pohádky a Sluníčko) e “Sviluppo tecnologico” (in ceco: “Vývoj techniky a Kompas”) e sono in uno stato di conservazione eccellente. Sugli stessi pannelli di cemento son presenti altri mosaici più piccoli.

L’unico mosaico che sta per sparire è “Giorno e Notte” (in ceco: “Den a noc”), realizzato nel 1988 e posizionato su un muro in una zona di passaggio e meno protetta.

Den a noc – Il copiright di questa foto ci appartiene

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Sky Walk di Dolní Morava: 55 metri, tre sfide adrenaliniche e numeri di una torre unica

Il "sentiero tra le nuvole" dello Sky Walk
Foto di ivabalk da Pixabay

Passeggiata tra le nuvole allo Sky Walk

Se avete sempre sognato di passeggiare tra nuvole, quest’estate andate allo Sky Walk del Mountain Resort di Dolní Morava.

Panorami dalle Krkonoše: cosa vedrai dalla cima dello Sky Walk

Con i suoi 55 metri di altezza, lo Sky Walk vi regalerà alcuni dei panorami più belli della Repubblica Ceca. Dalla cima si possono ammirare ammirare il monte Králický Sněžník in tutta la sua grandezza e la pittoresca valle che circonda il fiume Morava.
Si possono scorgere anche le cime delle Krkonoše (ovvero i Monti Giganti della Repubblica Ceca).

Tre attrazioni adrenaliniche: sleeve, drop e scivolo a spirale

Inoltre, lo Sky Walk è il posto perfetto per i cacciatori di emozioni forti. La struttura presenta infatti tre attrazioni adrenaliniche:

  • la sleeve, ovvero una spessa rete su cui si ci può arrampicare per passare da un piano dello Sky Walk all’altro;

  • il drop, un’altra rete, questa volta posizionata all’ultimo piano. Standoci sopra, potrete vedere tutto quello che si trova fino a 55 metri sotto di voi;

  • per i più coraggiosi, uno scivolo a spirale, lungo 100 metri e con tanto di finestre per permettervi di godervi a pieno la sensazione di “caduta nel vuoto”.

Il percorso istruttivo: natura e informazione a 1.116 metri

Il percorso ha anche un “lato istruttivo”, sul sentiero si può leggere e informarsi su 12 argomenti differenti.

Specifiche tecniche Sky Walk Dolní Morava

710 m di ponte, 380 tonnellate di acciaio, capacità per 4.000 persone.

  • Si trova 1.116 metri di altitudine sopra il livello del mare.
  • Il ponte di legno è lungo 710 metri.
  • In totale, per costruirlo ci sono volute 380 tonnellate di acciaio, 300m2 di legno di larice (proveniente dalle Alpi Austriache) laminato e 250m2 di legname squadrato e piallato.
  • La torre principale è sostenuta mediante un ancoraggio di piastre e minipali che penetrano il massiccio roccioso sottostante fino a 6,5 metri.
  • La torre può resistere a tempeste di vento fino a 200km/h.

  • Se le condizioni meteorologiche lo permettono, la torre può ospitare fino a 4.000 persone, purché siano distribuite equamente per tutta la superficie.

  • Il sentiero in legno in cima è sospeso su tondini d’acciaio di 600 m complessivi.

Zdeněk Fráněk: l’architetto dello Sky Walk di Dolní Morava

La struttura è stata designata dall’architetto Zdeněk Fráněk, che dal 2012 ricopre l’incarico di Presidente della Facoltà di Arti e Architettura all’università di Liberec.

Secondo lui, a rendere unico lo Sky Walk è il fatto che “riesce a creare un nuovo tipo di esperienza, in grado di far realizzare alle persone quanto siamo piccoli in confronto al grembo della natura”.

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IIC Praga luglio 2021: Italian Design Day, Dante ipermoderno e altri eventi

gennaio 2022 febbraio 2022 ottobre 2021 luglio 2021 IIC: concerto "I poeti della canzone italiana"

Eventi IIC Praga: luglio 2021

Si trasmette il programma di eventi per luglio 2021 dell’Istituto italiano di cultura (IIC) di Praga.

Durante luglio 2021 si segnala l’Italian design day.

1° luglio: Italian Design Day a Praga con l’architetto Silvana Annicchiarico

La Giornata del Design Italiano, rassegna tematica annuale lanciata nel 2017 dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale finalizzata alla valorizzazione delle eccellenze e delle peculiarità del design italiano, costituisce un’importante vetrina delle nuove tendenze del design italiano.

Quest’anno l’Italian Design Day (IDD) si celebra nella prima settimana di luglio. Ogni anno cento “testimonial” del design italiano – architetti, designer, accademici, imprenditori – vengono designati a rappresentare in cento città nei 5 continenti la capacità creativa e lo spiccato senso estetico del design italiano e del Made in Italy.

Mostra EcoDesign alla Cappella barocca IIC fino al 2 luglio

Praga è una delle 100 città internazionali del design e per l’edizione 2021 dell’IDD testimonial del design italiano a Praga è l’Architetto Silvana Annicchiarico, curatrice della mostra 3EcoDesign: Ridurre, Riciclare, Riutilizzare, attualmente allestita nella Cappella barocca dell’IIC e visitabile fino al 2 luglio.

Nel video, dopo il saluto dell’Ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca Francesco Saverio Nisio, l’Arch. Silvana Annicchiarico, in conversazione con la Presidente di DesignBlok Jana Zielinski, illustra la genesi della mostra, le prospettive del design sostenibile in Italia e i tratti più peculiari del design italiano.

Video accessibile dal primo luglio sul canale YouTube dell’IIC

Dante Ipermoderno: Illustrazioni 1983-2021

Mostra dal 16 luglio al 20 agosto. Illustrazioni dantesche contemporanee da tutto il mondo.

Dante ipermoderno: mostra per i 700 anni

In occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, l’Ambasciata e l’IIC presentano la mostra.

Illustrazioni dantesche nel mondo 1983-2021, in collaborazione con la CAMIC e l’ENIT e con il patrocinio del Comitato di Praga della Società Dante Alighieri.

Ideata dalla Società Dantesca e dall’Associazione degli Italianisti e curata dal prof. Giorgio Bacci, con la collaborazione di Marcello Ciccuto e Alberto Casadei, la mostra è stata realizzata da Art Media Studio di Firenze grazie al sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Dante ipermoderno: il viaggio visivo della Divina Commedia contemporanea

La mostra Dante ipermoderno propone un percorso rappresentativo delle fasi più recenti della lunga storia delle illustrazioni della Divina Commedia, attraverso le opere diversi artisti contemporanei, mettendo in dialogo esperienze, tecniche e metodologie differenti. Un vero e proprio viaggio nella cultura visiva contemporanea, molteplice e sfaccettata, ricca di suggestioni formali, in grado di suggerire nuovi sentieri interpretativi.

Mostre IIC Praga: orari di visita e prenotazioni (Dante incluso)

Allestita presso la Cappella barocca dell’IIC, la mostra sarà visitabile, previa prenotazione, dal lunedì al giovedì, dalle 12.00 alle 18.00; il venerdì dalle 10 alle 14.

Trailer della mostra

Simposio internazionale di ceramica a Bechyně

Ceramica 16. 7. – 14. 8. Simposio internazionale di ceramica a Bechyně

Cosa nasce fuori dal tornio? È questa la domanda alla quale risponderà la XXIX edizione del Simposio internazionale di ceramica di Bechyně, incentrato sul tema “la ceramica come materiale dell’arte contemporanea”.

Uno dei simposi più antichi del mondo si pone quest’anno l’obiettivo di studiare le contiguità tra i mezzi espressivi e di uscire dai confini settoriali senza perdere il rispetto per la specificità del materiale. Parteciperanno al simposio sei artisti che si confrontano con la ceramica secondo differenti prospettive.

Artisti italiani al Simposio ceramica: Salvatore Arancio e Marco Chiandetti

Tra questi anche due artisti italiani: Salvatore Arancio e Marco Chiandetti. Arancio, che si interessa di psichedelia, scienza, mitologia e vari altri processi naturali e geologici, ha partecipato alla Biennale di Venezia del 2017 e oltre che con la ceramica, lavora con la fotografia, il video e il collage, mentre Chiandetti opera con l’argilla da oltre dieci anni, ponendola come cardine del suo processo creativo anche quando l’opera finale viene prodotta utilizzando un diverso materiale.

Il mese di creazione collettiva presso il Liceo artistico di Bechyně avrà inizio il 16 luglio 2021 e si concluderà il 14 agosto 2021 con la presentazione delle opere realizzate in questo contesto.

In collaborazione con l’IIC.

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Musica alla Fonte: “La strada del cielo”

22 luglio, ore 19:30. La fonte musica presenta l’evento “La strada del cielo”.

Nell’ambito della XXII edizione del Festival Estivo di Musica Antica (Letní slavnosti staré hudby) che si svolgerà a Praga dal 20 luglio al 5 agosto, l’ensemble italiano La fonte musica eseguirà un concerto dal titolo “La strada del cielo”.

Il raffinato programma condurrà il pubblico in viaggio nella musica antica composta per le piccole e grandi corti rinascimentali italiane sulle orme del compositore Johannes Ciconia che in Italia trascorse gran parte della sua vita.

22 luglio, Chiesa di S. Martino nel muro, ore 19:30

In collaborazione con l’IIC

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Performance Crossings Festival 22 luglio a Praga

Performance Crossings, il festival internazionale di performance art di Praga, giunge quest’anno alla sua quinta edizione. La prima parte della rassegna, dedicata agli artisti cechi, si è già svolta a maggio mentre la seconda si terrà a luglio e vedrà invece la partecipazione di ospiti internazionali, tra cui Lucia Bricco, artista italiana residente in Grecia.

Il lavoro di Lucia Bricco è incentrato sullo spazio, con uno sguardo insieme privato e collettivo. La sua ricerca artistica studia la relazione specifica tra corpo e spazio ed esplora le possibilità di innescare uno scambio tra questi due elementi.

22 luglio, Studio Alta, Sokolovská 136/24, Karlín, Praga

In collaborazione con l’IIC

Maggiori informazioni qui

Paolo Fresu Trio al Bohemia Jazz Fest

Musica / Hudba 26. 7. / 20:30 – “Tempo di Chet”

Dopo Enrico Rava (2018) e Stefano Bollani (2019), il Bohemia Jazz Fest ospiterà quest’anno un altro big del jazz italiano: Paolo Fresu, unanimemente considerato uno dei maggiori musicisti della scena jazz contemporanea. L’artista sardo (tromba, flicorno) si esibirà in trio con Dino Rubino (piano, flicorno) e con Marco Bardoscia (contrabbasso). Fondatore e direttore del festival internazionale Time in Jazz che dal 1988 si svolge annualmente a Berchidda (Sardegna) nel mese di agosto, Paolo Fresu nella sua lunga carriera ha contributo ad avvicinare alla musica jazz un pubblico sempre più numeroso di appassionati.

Il concerto, organizzato dal Bohemia Jazz Fest, con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, fa parte del progetto “Sardegna. L’isola delle meraviglie”, patrocinato dalla Regione Autonoma della Sardegna.

26 luglio, ore 20.30, Dominikánské náměstí, Brno

Maggiori informazioni sul sito di Bohemiajazz

Tutti gli eventi IIC luglio 2021


Palazzo Thun-Hohenstein: la storia dell’Ambasciata d’Italia a Praga

Storia dell’Ambasciata d’Italia a Praga

Un volume ripercorre la storia di “una perla architettonica” incastonata nel cuore di Malá strana.

Nei suggestivi spazi dell’Ambasciata d’Italia a Praga – ritornati all’antico splendore dopo due anni di lavori di restauro che hanno riportato lustro a molte parti del Palazzo, a partire dal cortile interno, passando dalle scuderie, fino ai saloni di rappresentanza, al piano nobile, agli scaloni e alla Residenza privata – si è tenuta il 24 giugno la presentazione del volume “L’AMBASCIATA D’ITALIA a Praga”.

Il volume è realizzato dalla Fondazione Eleutheria in collaborazione con l’Ambasciata e il sostegno della società Assicurazioni Generali – Generali Česká pojišťovna, a.s. / Generali CEE Holding B.V.

Nel suo intervento di saluto, l’Ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca Francesco Saverio Nisio ha sottolineato come Palazzo Thun-Hohenstein eserciti il fascino di un’opera d’arte che i suoi visitatori percepiscono come finita e permanente, al pari di un quadro o di una scultura.

Il Palazzo dell’Ambasciata italiana a Praga

“Negli ultimi 100 anni questo Palazzo ha ospitato l’Ambasciata d’Italia a Praga, rendendo la Rappresentanza in Boemia una delle più belle dell’intera rete diplomatica italiana. In queste stanze generazioni di legati italiani hanno assistito al protettorato nazista, all’instaurazione del regime comunista, all’invasione del Patto di Varsavia, alla fine della Guerra fredda, alla scissione della Cecoslovacchia e al ritorno di Praga in Europa. Ognuno di loro – ha concluso il diplomatico italiano – ha avuto la responsabilità di conservare questa perla architettonica, ancora oggi proprietà del Demanio della Repubblica italiana al pari del cinquecentesco Palazzo Slavata, del magnifico Istituto Italiano di Cultura, già Sede della Congregazione Italiana, e della Cappella dell’Assunzione della Vergine, meglio nota come Cappella degli italiani”.

L’eredità architettonica italiana a Praga

Per il Presidente della Fondazione Eleutheria, Francesco Augusto Razetto, “la presenza italiana nelle terre di Boemia è secolare e lo testimoniano le centinaia di chiese e palazzi costruiti da architetti e artisti italiani. Palazzo Thun è un esempio indiscutibile della qualità del lavoro di quei nostri compatrioti del passato, una memoria e una testimonianza di quanto lo stile italiano sia da sempre sinonimo di bellezza e di eleganza”.

Generali e la presenza economica italiana in Repubblica Ceca

Il CEO di Generali CEE Holding B.V., Luciano Cirinà, ha rimarcato come l’Ambasciata d’Italia sia testimone e partecipe del crescente ruolo avuto dal Gruppo Generali a supporto dell’economia locale, simbolo della presenza italiana sul territorio: “Dopo la dissoluzione della Cecoslovacchia, i rapporti tra l’Italia e la Repubblica Ceca beneficiano di una nuova e straordinaria stagione. L’Italia – ha aggiunto Cirinà – ha oggi in questo Paese una grande visibilità, di cui l’Ambasciata è un essenziale punto di riferimento. Così come il Gruppo Generali, una delle prime aziende tornate ad investire nel Paese dopo il 1993”.

Il volume: monografia bilingue sulla storia dell’Ambasciata

Stampato in doppia lingua, italiano e ceco, in un’edizione limitata di 1.200 esemplari numerati, il volume contiene un ricco apparato iconografico di oltre ottanta immagini a colori realizzate appositamente per questa pubblicazione, oltre ad una serie di documenti inediti e agli interventi di cultori della materia quali il vice Presidente della Fondazione Eleutheria e storico dell’architettura Ottaviano Maria Razetto, lo storico dell’architettura Guido Carrai, il docente all’Università di Bologna Michele Danieli e il responsabile della Biblioteca e centro documentale dell’IIC, Flavio R.G. Mela. Lungo le 180 pagine dell’opera si dipana un viaggio ricco e affascinante che rileva anche aspetti inediti della lunga storia del complesso architettonico nato con la famiglia Slavata alla metà del XVI secolo e continuato fino all’acquisto da parte dello Stato italiano nel 1924. La monografia è patrocinata dalla Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca (CAMIC) e ha potuto contare sulla partecipazione di numerosi enti tra cui l’Archivio della Città di Praga, la Collezione Lobkowicz di Praga, i Musei del Castello Sforzesco di Milano, la Biblioteca Nazionale austriaca di Vienna, il Castello di Jindřichův Hradec, il Castello di Rychnov nad Kněžnou e l’Archivio Regionale di Stato a Litoměřice.

Presentazione del volume e patrocinio CAMIC


Hranická propast: il record mondiale dell’abisso carsico più profondo

Hranická propast
Autor: Jiří Komárek – Vlastní dílo, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=49238414

Hranická propast: l’abisso carsico record

Il fondo di questo abisso, il più profondo del mondo, rimane ancora sconosciuto.

La Hranická propast in effetti vanta il primato della dolina sommersa più profonda al mondo.

Che potrebbe sembrare una cavolata detta così, ma le cose cambiano aggiungendo che non si sa quanto sia profonda. Finora tutti i tentativi di misurazione sono falliti. L’ultima cifra verificata (2016) è di 404 metri, ma gli esperti stimano che possa arrivare fino a 800 metri. Altro fun fact interessante, il record precedente era detenuto dal Pozzo del Merro, una dolina a nord di Roma, con una profondità misurata di 392 metri.

La leggenda di Re Mojmír II e il salto nella dolina

La Hranická propast, che fa parte del Carso di Hranice, si trova presso la riva destra del fiume Bečva e vicino alle grotte di aragonite Zbrašov, anche queste accessibili al pubblico. Secondo la leggenda, il re moravo Mojmír II vi saltò per nascondersi da un gruppo di nobili ribelli.

Per chi non lo sapesse, Dolina è una delle pochissime parole di origine slava (in questo caso, slovena) ad essere usata in italiano. In ceco invece dolina si dice závrt.

Il Carso di Hranice: formazione carsica unica creata da sorgenti termali

Il Carso di Hranice rappresenta un’area unica: a differenza della maggior parte delle formazioni carsiche, non è stato creato dall’erosione dell’acqua di superficie, ma da forti deflussi di sorgenti termali sotterranee. La parte sommersa della dolina si presenta come una grotta carsica, in cui sono presenti anche stalattiti vulcaniche e altri resti di attività vulcanica.

Attrazioni naturali e storiche della zona

Tra le principali attrazioni ci sono le grotte Zbrašov, il castello di Svrčov e la Riserva Naturale di Hůrka.

Dato che in sé la dolina pare una semplice pozzanghera coperta di vegetazione, va detto che c’è parecchio da vedere nella zona. Oltre alle grotte di cui sopra, trovate anche le rovine del castello di Svrčov. Dalla dolina c’è anche una bellissima vista sulla zona circostante e i monti Beskydy. L’intera area fa parte della Riserva Naturale Nazionale di Hůrka.

Come raggiungere la Hranická propast: accessi e percorsi

Ci sono diverse vie di accesso alla Hranická propast (comunque visibile solo dall’alto e da una certa distanza). Il più breve parte dalla stazione ferroviaria di Teplice nad Bečvou.

La Hranická propast su mapy

Fonte – kudyznudy 

Altre escursioni nella Repubblica Ceca


Riapertura confini Repubblica Ceca dal 21 giugno: regole tampone, vaccino e green pass

Riapertura dei confini Sondaggio Qualità vita Repubblica Ceca

Riapertura confini Repubblica Ceca-UE annunciata

Il ministro della Salute Adam Vojtěch ha annunciato oggi la data di riapertura completa dei confini tra Repubblica Ceca e Stati Membri dell’Unione europea.

“Dal 21 giugno, i cittadini provenienti da tutta l’Unione Europea e dalla Serbia potranno entrare nella Repubblica Ceca senza restrizioni se soddisfano le regole”, ha dichiarato il ministro in riferimento al fatto che, per entrare nel paese, sarà comunque necessario un tampone, un certificato vaccinale (prima dose fatta almeno 22 giorni prima) o un documento che confermi di aver avuto il covid-19 negli ultimi sei mesi. La riapertura completa dei confini quindi va intesa con il fatto che sarà nuovamente possibile entrare nella Repubblica Ceca a scopi turistici.

“Prevediamo che dal 1 luglio verranno riconosciuti solo i certificati dell’Unione europea, i cosiddetti green pass”, ha affermato Vojtěch.

Didattica in presenza: riapertura scuole e università

  • Da martedì 8 giugno, tutti i tipi di test sul coronavirus (PCR, antigenní, etc.).
  • Da giugno, cambia anche il numero di test antigenici o PCR coperti da assicurazione sanitaria passando da uno ogni 3 giorni a uno a settimana.
  • Un altro modo per dimostrare il proprio stato di salute è confermare che la malattia si è verificata negli ultimi sei mesi o che sono passati 22 giorni dalla prima dose del vaccino.
  • Piscine, cinema e eventi: le nuove capienze

  • Da martedì 8 giugno il numero degli spettatori agli eventi culturali può aumentare a 1.000 al chiuso e 2.000 all’aperto. In cinema e teatri sarà poi nuovamente possibile consumare snack e bevande. Dal 14 giugno non ci saranno limiti per gli eventi all’aperto esclusa la densità – 1 spettatore al metro quadro. Rimane l’obbligo di mascherina o esibire un documento di quelli sopra.
  • Piscine e centri benessere riaprono al 50% della capienza (attualmente la condizione è una persona ogni 15 m2).
  • Torna la didattica senza mascherine e si può stare in ufficio senza mascherine, eccezion fatta per le regioni di Liberec, Zlín e České Budějovice.

Situazione coronavirus in Repubblica Ceca


Risorse ufficiali per aggiornamenti

Ministero Salute e Ambasciata Italia per informazioni aggiornate

WORLDOMETER – andamento della situazione nella Repubblica Ceca

Aggiornamenti su riapertura

Comunicazioni ufficiali: Ministero Salute e Ambasciata Italia

MINISTERO SALUTE CECO – https://www.mzcr.cz/
AMBASCIATA D’ITALIA IN REPUBBLICA CECA

Mappe e dati aggiornati: situazione contagio Repubblica Ceca

Piazza Jiřího z Poděbrad: ristrutturazione 2022, cosa cambia con il progetto MCA

Jiřího z poděbrad
Autor: Lukáš Vrána – Vlastní dílo, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=48373254

Piazza Jiřího z Poděbrad: il progetto MCA 2022 e le novità attese

Piazza Jiřího z Poděbrad, una delle più importanti di Praga, è in attesa di essere sistemata dal 2000. Il progetto di messa a nuovo è attualmente in fase di completamento.

La proposta di rivitalizzazione cerca di rispondere a tutte le attuali esigenze della piazza, rendendola adatta a organizzare eventi e ospitare i mercati, che si svolgono tre volte la settimana. L’obiettivo è anche quello di dare all’aspetto della piazza un carattere unitario, rimuovere varie barriere architettoniche (soprattutto per la metro) e creare un’area pavimentata sufficientemente ampia per eventi sociali o davanti alla scuola. In particolare, nella parte di fronte alla chiesa si prevede di creare aumentare lo spazio per le panchine. Insomma, più cemento.

Come il progetto divide la piazza: zona eventi e parco (+ chiesa)

Il progetto divide piazza Jiřího z Poděbrad in due parti, ovvero davanti e dietro alla chiesa. Niente di nuovo, fin qui. Nella metà “tranquilla” (dietro la chiesa) verrà completata l’area del parco. Sull’altro lato, ovviamente verrà aumentata la pavimentazione in modo che qui possano svolgersi vari eventi pubblici.

Dettagli tecnici: ascensore metro, fontanelle e 154 nuovi alberi

Dovrebbero inoltre essere aggiunte fontanelle, aiuole e dovrebbe essere migliorato lo stato del manto erboso.

Sulla base di queste novità, si prevede di spostare i farmářské trhy (mercati agricoli) in modo che siano davanti ai caffè e non alla scuola. Davanti alla scuola dovrebbe inoltre sorgere un parco giochi, oltre che l’ascensore per la stazione della metropolitana.

Sostenibilità: raccolta acqua piovana e nuova vegetazione

È prevista la realizzazione di una vasca di raccolta dell’acqua piovana dal tetto della chiesa per irrigare le aree erbose della piazza, oltre a questo, verranno piantati altri 154. Anche gli attraversamenti pedonali di Vinohradská e Slavíkova dovrebbe essere migliorati. Tutte le superfici “non verdi” dovrebbero essere coperte con un lastricato in pietra.

Aerazione metro: come DPP e Praga 3 modernizzano gli scarichi

Il Distretto di Praga 3 collaborerà con la Compagnia di Trasporti (DPP) per la modifica dei tubi di scarico dell’aria della metropolitana. Il sistema attuale infatti (le grandi strutture agli angoli della piazza) danneggia la vegetazione. Le odierne tecnologie, inoltre, consentono il posizionamento di strutture notevolmente più piccole.

22 anni per la rivitalizzazione

Dalla gara d’architettura al 2022: una lunga attesa per il progetto di recupero.

Nel 2000, il quartiere della città ha indetto un concorso di architettura per progettare la rivitalizzazione dello spazio, vinto dallo studio MCA di Pavla Melková e Miroslav Cikán. La licenza edilizia è stata rilasciata per la prima volta nel 2002, tuttavia i lavori sono stati sospesi ancora durante la fase preparatoria a causa dell’alluvione (i fondi sono stati ovviamente dirottati altrove). Negli anni successivi, la questione “Piazza Jiřího Poděbrady” è stata riportata alla luce più volte senza avere però risultati concreti.

Solo nel 2014 si è arrivati alla firma un Memorandum di Cooperazione tra il quartiere di Praga 3 e la regione Praga capitale per la rivitalizzazione della piazza come spazio pubblico cittadino. Nel 2019 infine si è passati a condurre un sondaggio tra la popolazione per avere “informazioni dirette” su quali fossero le richieste di rinnovamento della piazza.

Il nuovo aspetto della chiesa, infine potrebbe sbloccare la richiesta, attualmente in stato di impasse, di inserire la chiesa tra i patrimoni mondiale dell’UNESCO.

Fonte – Campuj

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IIC Praga: programma giugno 2021 tra cinema, conferenze e concorsi

giugno 2021

Eventi IIC Praga – Giugno 2021

Si trasmette il programma di eventi per giugno 2021 dell’Istituto italiano di cultura (IIC) di Praga.

Durante giugno 2021 si segnalano le Giornate del cinema europeo 2021.

Concorso online IIC: “WOW, CHE MERAVIGLIA!” entro l’11 giugno

“WOW, CHE MERAVIGLIA!”

Uno straordinario libro ha varcato le soglie della Biblioteca dell’IIC di Praga: MILLE MERAVIGLIE. VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELL’ITALIA, edito nel 2020 da Piemme in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Un libro raro della serie legata al topo Geronimo Stilton, persino fuori commercio! Oggi è possibile ottenere una copia del volume partecipando a un concorso online: “WOW, CHE MERAVIGLIA!”. COME PARTECIPARE? Ogni partecipante, a seconda dell’età, dovrà inviare entro e non oltre venerdì 11 giugno un elaborato multimediale avente come argomento una delle regioni d’Italia. Si può partecipare scegliendo una categoria tra “C’era una volta”, “Giarda che luna, guarda che mare”, “Gnam, gnam” e “Peter Pan”. C’è tempo fino all’11 giugno!

Scoprite le categorie e altri dettagli sulla pagina Facebook della Biblioteca o scrivete all’indirizzo email [email protected].

Re-Enchantment of Central-Eastern Europe

Conferenza con Alessandro Testa il 14 giugno.

Un progetto internazionale a guida italiana presso la Facoltà di Scienze sociali di Praga

Avviato da diversi mesi presso la Facoltà di Scienze sociali di Praga, il progetto “The Re-Enchantment of Central-Eastern Europe” sta sviluppando una complessa indagine multidisciplinare di carattere storico, etnologico e sociologico sulle nuove o rinnovate forme di religiosità e irreligiosità emerse nei paesi dell’Europa centro-orientale in seguito alla caduta dei regimi comunisti.

Dettagli sulla conferenza del 14 giugno con Alessandro Testa

La conferenza presenterà il progetto e il gruppo di ricerca guidato dal ricercatore italiano Alessandro Testa, approfondirà la tipologia di finanziamento ERC CZ e illustrerà le attività dell’Istituto di Studi Sociologi dell’Università Carlo IV.

Con Alessandro Testa dialogheranno lo scienziato Luca Vannucci, presidente della Società di Immunologia Ceca, e il professore del Dipartimento di Sociologia dell’Università Carolina, Dino Numerato.

Alessandro Testa è Senior Researcher e Assistant Professor presso la Facoltà di Scienze Sociali dell’Università Carolina; formatosi in Storia e in Antropologia, ha studiato, insegnato e condotto ricerche etnografiche per lunghi periodi in numerosi Paesi europei. I suoi campi di ricerca spaziano dalle religioni antiche e recenti ai patrimoni culturali, dalla cultura popolare alle configurazioni sociali nel tempo, dalle identità collettive all’idea di Europa, dalle teorie e metodologie della ricerca sociale e storica all’epistemologia. È autori di diversi libri e numerosi articoli scientifici. I lavori si terranno in lingua italiana.

14 giugno alle 18.00. Terrazza dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga. Šporkova 14

Cinema online: Fare Cinema Reboot

14. – 20. 6. “Fare Cinema: Reboot – Il cinema italiano riparte”

Rassegna tematica dedicata alla promozione del cinema e dell’industria cinematografica italiana

La quarta edizione di “Fare Cinema” si terrà dal 14 al 20 giugno 2021 e avrà per tema “Reboot – Il cinema italiano riparte”, con l’obiettivo di porre in evidenza la capacità di reazione dimostrata dal settore cinematografico italiano di fronte alla crisi indotta dalla pandemia. Come per le precedenti edizioni, anche nel 2021 Fare Cinema rivolgerà una particolare attenzione ai “mestieri del cinema”, al fine di dare visibilità e risalto alle professionalità che animano l’industria cinematografica italiana. Lanciata nel 2018, l’iniziativa prevede l’organizzazione di eventi dedicati al cinema italiano da parte della rete diplomatico-consolare e degli Istituti Italiani di Cultura, con il duplice obiettivo di valorizzare il nostro cinema e le professionalità italiane del settore. In concomitanza con l’edizione 2021 sarà celebrata la Giornata mondiale del cinema italiano, prevista per il 19 giugno.

La rassegna è organizzata dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese della Farnesina, in collaborazione con il Ministero della Cultura, ANICA, ICE e Istituto Luce – Cinecittà.

Il programma con l’elenco dei film e dei documentari disponibili sarà prossimamente consultabile sul sito dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga.

Giornate del cinema europeo 2021

Cinema / Film – 16. – 23. 6.

L’Istituto Italiano di Cultura di Praga collabora anche quest’anno alle Giornate del cinema europeo, il festival ceco interamente incentrato sulla produzione cinematografica dell’Europa contemporanea, sostenendo la partecipazione dei film:

“Notturno” di Gianfranco Rosi e “Fortuna” di Nicolangelo Gelormini

Il festival si terrà dal 16 al 23 giugno a Praga, Brno, Ostrava e in altri centri della Repubblica Ceca, e vedrà la partecipazione di 40 film provenienti da quasi 30 Paesi.

Con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga.

Maggiori informazioni sul programma e sui cinema coinvolti sono disponibili sul sito del Festival:

Sito del festival

Concerto del Solstizio d’estate

Concerto / Koncert – 21. 6. / 19:00

In occasione della Festa della Musica, evento internazionale che si tiene annualmente il 21 giugno per celebrare l’inizio dell’estate, l’Istituto ospiterà nel suo chiostro barocco un concerto delle musiche di T. Albinoni, G. Fauré, E. Morricone, A. Piazzolla

Direttore: Maestro Walter Attanasi

Solisti:

  • Theodora Miteva – Violoncello
  • Nello Salza – Tromba
  • con l’orchestra Praga Arte Fest

Organizza l’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con Italia Arte Fest, con il patrocinio del Comune di Praga 1 e con il sostegno di Assicurazioni Generali.

Ingresso libero e nel rispetto delle normative vigenti previa registrazione tramite EVENTBRITE.

ANIFILM 2021: Festival di animazione

Cinema / Film
22. – 27. 6.
Festival internazionale del cinema di animazione

Anifilm presenta ogni anno le tendenze, i metodi, le tecnologie e le tecniche di animazione nel loro sviluppo, supportando anche i lavori in fase di realizzazione e i nuovi progetti di animazione. I professionisti del cinema di tutto il mondo, ma anche studenti, educatori, teorici del cinema e appassionati di produzione animata, possono utilizzare Anifilm come piattaforma di confronto propositivo e come luogo di incontro.

L’edizione 2021 del festival, vedrà la partecipazione del film italo-francese “Sogni al campo” (regia di Magda Guidi e Mara Cerri) nella sezione in concorso dedicata ai cortometraggi. Nella competizione internazionale delle animazioni astratte non narrative l´Italia sarà rappresentata da Donato Sansone con l´opera “Concatenation”. Nell’ambito del programma di accompagnamento verranno proiettati “Big bang” di Bruno Bozzetto e “The age of rust” di Alessandro Mattei e Francesco Aber.

Organizza la Občanské sdružení pro podporu animovaného filmu z.s.) / OSPAF, col sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga.

Maggiori informazioni sul programma e sui cinema coinvolti sono disponibili sul sito del Festival:

Sito del festival

Mostra online “Torneranno le sere”: poesia italiana fino al 15 giugno

Fino al 15 giugno è stata prorogata la mostra virtuale “Torneranno le sere…La voce della poesia italiana” a cura di Giovanna Iorio, artista, poetessa e docente di letteratura italiana a Londra.

Il titolo scelto per la mostra si ispira all’omonima poesia di Alfonso Gatto, che con il suo incipit “Torneranno le sere a intiepidire / nell’azzurro le piazze” infonde speranza in un futuro che è ritorno al passato più caro e allo stesso tempo introduce una splendida sinestesia, chiave di lettura della mostra stessa.

L’allestimento virtuale è composto dai ritratti della voce, spettrogrammi creati da Giovanna Iorio, di diciassette grandi poeti e poetesse italiani del Novecento: Giuseppe Ungaretti, Eugenio Montale, Pier Paolo Pasolini, Amelia Rosselli, Edoardo Sanguineti, Alfonso Gatto, Giorgio Caproni, Franco Fortini, Sandro Penna, Alda Merini, ma anche poeti contemporanei quali Antonella Anedda, Chandra Livia Candiani, Carlo Bordini, Mariangela Gualtieri, Valerio Magrelli, Claudio Damiani e Mariapia Quintavalla.

Accanto ad ogni ritratto il visitatore potrà ascoltare la voce originale dell’autore/autrice da cui il ritratto è stato generato. Le voci sono accompagnate dal testo originale in italiano e dalla traduzione in ceco dei testi poetici, un’occasione unica dunque per vivere intensamente attraverso immagine, voce e traduzione l’esperienza della più coinvolgente poesia italiana.

Traduzione in lingua ceca dei testi poetici: Jiří Pelán e Alice Flemrová

Introduzione: Beppe Sebaste

Si ringrazia Giovanna Iorio per aver selezionato i testi poetici e i ritratti delle voci e per aver dischiuso le porte della Poetry Sound Library.

ENTRA NELLA SALA VIRTUALE

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Statua dell’amicizia italo-ceca: consegna ufficiale a Praga

inaugurazione Statua dell'amicizia italo-ceca
copyright Italia Praga One Way

Consegna della Statua dell’amicizia italo-ceca

Si trasmette a seguire il comunicato stampa dell’Ambasciata d’Italia a Praga sulla consegna della Statua dell’amicizia italo-ceca.

Nel giorno della festa della Repubblica italiana è stata svelata oggi, nel palazzo del Governo della Repubblica Ceca, la “Statua dell’amicizia italo-ceca”.

Il concorso dell’Accademia delle Belle Arti e il vincitore Adam Fejfar

Ideata nel 2019 per celebrare i 100 anni dell’Ambasciata italiana a Praga, e realizzata grazie alla generosità di Generali Česká Pojišťovna, la scultura è il risultato di un concorso lanciato all’interno dell’Accademia delle Belle Arti (Avu) di Praga.

Significato e simbolismo: la lupa romana e il leone boemo

Il vincitore, Adam Fejfar, ha proposto come soggetto i due animali simbolo delle rispettive tradizioni popolari: la lupa romana e il leone boemo dalla coda biforcuta.

Posizionamento nei giardini del Governo e rinnovamento del parco

Da oggi, la scultura – installata nei giardini del Governo – rappresenterà l’antica amicizia dei due Paesi, proiettati a rafforzare sempre più il loro legame nel contesto dell’Unione Europea. La cerimonia si è tenuta alla presenza del primo ministro ceco, Andrej Babis, e dell’Ambasciatore d’Italia Francesco Saverio Nisio.

La statua dell’amicizia italo-ceca è l’unica struttura che celebra i rapporti bilaterali tra Repubblica Ceca e un’altra nazione presente all’interno del giardino. Rappresenta inoltre un primo passo nel rinnovamento del parco esterno al palazzo del governo. Il rinnovamento mira a rendere il luogo più attraente per il pubblico “laico”, tanto che, una volta ultimati i lavori, si mira a rendere il giardino al pubblico almeno in maniera parziale e tramite l’organizzazione di eventi.

I lavori dovrebbero concludersi entro l’inizio della presidenza di turno del consiglio dell’Unione Europea della Repubblica Ceca, fissata per il secondo semestre 2022.

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