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Mostra Dante ipermoderno all’IIC di Praga: illustrazioni dantesche 1983-2021

Comunicato: mostra “Dante ipermoderno” a Praga

L’Istituto italiano di cultura a Praga (IIC) trasmette il comunicato stampa sulla mostra “Dante ipermoderno. Illustrazioni dantesche nel mondo 1983 – 2021”.

In occasione delle celebrazioni per i 700 anni della morte di Dante Alighieri, l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura di Praga presentano la mostra “Dante ipermoderno. Illustrazioni dantesche nel mondo 1983-2021”, un percorso rappresentativo delle fasi più recenti della lunga storia delle illustrazioni della Divina Commedia, attraverso le opere di cinque artisti contemporanei – Paolo Barbieri, Monika Beisner, Mimmo Paladino, Tom Phillips ed Emiliano Ponzi – che mettono in dialogo esperienze, tecniche e metodologie artistiche differenti.

Chi sono gli artisti: Barbieri, Beisner, Paladino, Phillips, Ponzi

Un vero e proprio viaggio nella cultura visiva contemporanea, molteplice e sfaccettata, ricco di suggestioni formali e in grado di suggerire nuovi sentieri interpretativi.

Nel corso della cerimonia di apertura, tenutasi ieri alla presenza di numerosi accademici, politici, membri del corpo diplomatico, rappresentanti del mondo della cultura e dell’imprenditoria, nonché del curatore della mostra, Giorgio Bacci, docente di storia dell’arte contemporanea dell’Universita’ di Firenze, l’Ambasciatore Francesco Saverio Nisio ha delineato alcuni tratti salienti dell’iniziativa.

Dante Ipermoderno: mostra per i 700 anni

“In un’ottica di sintesi delle arti, come Ambasciata prendiamo parte alle celebrazioni per i 700 anni della morte di Dante Alighieri con la mostra ‘Dante Ipermoderno’, allestita nei locali dello splendido Istituto Italiano di Cultura di Praga diretto da Alberta Lai. Un percorso espositivo in cui l’universo dantesco viene immortalato nelle opere di cinque grandi artisti europei contemporanei che attraverso tecniche e stili differenti propongono un ‘viaggio’ nel viaggio della Commedia, lasciando a ciascun visitatore la possibilità di perdersi e di ritrovarsi lungo una delle tante vie che portano alla Bellezza tracciate dal Sommo Poeta” ha sottolineato il diplomatico italiano.

Allestita nella Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura, con la collaborazione della Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca (CAMIC) e dell’ENIT e con il patrocinio del Comitato di Praga della Società Dante Alighieri, la mostra è aperta al pubblico fino al 20 agosto 2021 ed è visitabile gratuitamente, previa prenotazione, dal lunedì al giovedì, dalle ore 12.00 alle 18.00; il venerdì dalle 10 alle 14.

Circuitazione europea della mostra: da Belgrado a New York

Il progetto è stato ideato dalla Società Dantesca e dall’Associazione degli Italianisti e curato dal professor Giorgio Bacci, con la collaborazione di Marcello Ciccuto e di Alberto Casadei, mentre l’esposizione è stata realizzata da Art Media Studio di Firenze grazie al sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Prima di giungere a Praga, la mostra è stata presentata a Belgrado e ad Atene e, dopo la tappa praghese, la sua circuitazione prevede l’esposizione a Mosca, Londra, Madrid per concludersi a New York.

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Orari metro Praga estesi fino a mezzanotte dal 15 luglio

metro di Praga 8 motivi per cui è nuovamente primavera a Praga

Orari metro Praga estesi fino a mezzanotte: novità dal 15 luglio

Orari degli ultimi treni metro Praga per linea A, B e C

Il numero di passeggeri che usano la metro di Praga dopo le 20:00 sono in aumento, motivo per cui l’operatività dei mezzi sarà prolungata dalla mezzanotte di domani. Gli ultimi treni partiranno dal centro di Praga (stazioni di cambio) nei seguenti orari:

Linea A
– Direzione Motol alle 00:08 dalla stazione Můstek
– Direzione Depo Hostivař alle 00:07 dalla stazione Muzeum

Linea B
– Direzione Černý Most alle 00:04 dalla stazione Florenc
– Direzione Zličín alle 00:04 dalla stazione Můstek

Linea C
– Direzione Háje alle 00:02 dalla stazione Muzeum
– Direzione Letňany alle 00:05 dalla stazione Florenc

Orari tram e autobus Praga: adeguamenti correlati

Gli orari del trasporto pubblico di superficie (tram e autobus) sono adattati di conseguenza.
Informazioni più dettagliate (in ceco) sul sito della Pražská integrovaná doprava (DPP).

Ritorno agli orari standard metro Praga dopo il lockdown

La metro di Praga ha viaggia a orario ridotto ormai da tempo immemore a causa dei vari lockdown, restrizioni e coprifuochi.

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PIL pro capite Repubblica Ceca supera Italia e Spagna: i dati FMI 2020

Praga - Coronavirus in Repubblica ceca
Photo from Andrew Shiva / Wikipedia

Repubblica Ceca: ricchezza e felicità ai vertici

Il Fondo Monetario Internazionale organizza i paesi in base al pil pro capite, l’Happiness Report invece li ordina per “livello di felicità”. E la Repubblica Ceca ha raggiunto posizioni alte in entrambe le classifiche.

PIL pro capite 2020: il sorpasso della Repubblica Ceca su Italia e Spagna

Per la prima volta nella storia, il pil pro capite a parità di potere d’acquisto della Repubblica Ceca ha sorpassato Italia e Spagna. A dircelo è un report stilato nel 2020 dal Fondo Monetario Internazionale.

Repubblica Ceca 16ª nel World Happiness Report: superati Francia e Gran Bretagna

Altri dati interessanti sono emersi dal World Happiness Report, che dal 2012 si occupa di classificare i paesi in base al grado di felicità e qualità della vita della popolazione. Quest’anno la Repubblica Ceca si è collocata al 16esimo posto, superando per la prima volta Francia e Gran Bretagna.

Un’analisi di questi report è stata condivisa da Lukáš Kovanda, economista della Trinity Bank e membro del Consiglio Nazionale Economico del Governo Ceco. E, poco dopo, il tutto è stato ripostato da Babiš, che ha colto l’occasione per “congratularsi con i cittadini cechi” su twitter (di tweet dei cechi che si congratulano con Babiš, invece, non ne abbiamo ancora visti).

PIL Repubblica Ceca 2021: previsioni FMI

Previsioni del FMI del +4,3% e confronto con Italia e Spagna.

Secondo il Fondo Monetario Internazionale, lo scorso anno la crescita del PIL nella Repubblica Ceca è scesa del -5,6%. Questo a causa degli effetti economici del covid-19.

Tuttavia, il FMI prevede una crescita del PIL ceco del 4,3% nel 2021, il che rappresenterebbe un incremento maggiore rispetto al 2018 o 2019.
Il tasso di inflazione ceco, basato sui prezzi dei beni di consumo, è aumentato del 3,2% nel 2020. Un “record” che non si raggiungeva da otto anni. Ma si prevede che nel corso del 2021 si torni a un più modesto 2,3%.

Il Fondo Monetario Internazionale prevede in Italia e Spagna rimbalzi economici simili a quelli della Repubblica Ceca, senza però dimenticare che le due nazioni sono state colpite più duramente dalla crisi. L’Italia ha visto un calo della crescita del PIL dell’8% nel 2020, mentre la Spagna dell’11%.

E per quanto riguarda la “classifica della felicità”, Kovanda è riuscito a condensare la portata di un tale risultato con un semplice paragone con la ČR di un tempo.

“Se qualcuno nel novembre 1989 avesse detto che entro trent’anni i cechi sarebbero stati complessivamente più felici dei francesi – non solo economicamente ma anche prendendo la società nel suo insieme – sarebbe stata considerata fantascienza“.

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Green pass e certificato digitale: guida ai requisiti per viaggiare in Italia (luglio 2021)

Viaggio in italia Cortina di Ferro Confini Schengen
La cortina di ferro a Čížov - fonte Commons

Diamo un aggiornamento rapido in relazione al viaggio in Italia. L’aggiornamento completo è disponibile sul sito dell’ambasciata.

Per il viaggio in Italia è necessario il certificato digitale europeo (passenger locator form, lo catti accà), presentabile sia in formato cartaceo che digitale. Il certificato deve includere un test PCR o antigenico negativo non più vecchio di 48 ore, o il green pass (certificato di vaccinazione completata almeno da 14 giorni), o il certificato di aver avuto il covid-19 nell’ultima 6 mesi.

Allo stesso tempo, è necessario compilare l’autodichiarazione, ma non serve più segnalare il proprio arrivo presso una struttura sanitaria italiana. I bambini sotto i 6 anni sono esentati dal test.

Quarantena e test PCR: cosa fare senza certificato digitale

Chi non dispone del certificato deve farsi una quarantena di dieci giorni, al termine della quale è richiesto una PCR o un test antigenico. Altre info sul sito del ministero della Salute italiano.

Situazione COVID in Repubblica Ceca: dati e aggiornamenti


LINK UTILI CORONAVIRUS  E SECONDO LOCKDOWN

WORLDOMETER – andamento della situazione nella Repubblica Ceca

GRAFICO – quanti ne abbiamo punti

MINISTERO SALUTE CECO – https://www.mzcr.cz/
AMBASCIATA D’ITALIA IN REPUBBLICA CECA

Mappe live contagio: Italia vs Repubblica Ceca


Green pass dal 9 luglio: ciclo completo obbligatorio, mascherine FFP2 e test per non vaccinati

Vaccino Campagna vaccinale in Repubblica Ceca
Di NIAID - Study Participant Receives NIAID/GSK Candidate Ebola Vaccine, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=36038613

Nuove misure anti-COVID dal 9 luglio

Venerdì 9 luglio sono entrate in vigore misure antiepidemiche più severe. A partire da questa data, solo chi ha completato il ciclo vaccinale (2 punture) è considerato “non infettabili” (cioè non può contrarre o trasmettere la malattia).

L’inasprimento delle misure antiepidemiche è legato alla diffusione della variante delta, più contagiosa, e per la quale una singola dose di vaccino garantisce solo il 30% circa di protezione.

Una dose non basta: due iniezioni richieste per il green pass valido

Finora è stato sufficiente attendere 22 giorni dopo la prima dose di un vaccino approvato dall’EMA per essere considerati “non infettabili”. Dal 9 luglio tale condizione (con tutti i vantaggi che ne derivano) subentra 14 giorni dopo la seconda dose.

Certo, ora come ora la domanda che molti si fanno è: ma com’è che Alberto Rimedio ha contratto il Covid pur essendo punturato due volte? E altre domande legate a questo caso, ma essendo meno pertinenti le lasciamo stare.

Vaccinati completi: quarantena abolita, solo autocertificazione al rientro

Per chi ha completato il ciclo vaccinale da due settimane (così come chi ha avuto il covid negli ultimi 6 mesi), non è più necessario un test negativo al ritorno dall’estero o all’ingresso nel paese, indipendentemente dallo Stato di provenienza. Di conseguenza, non è più necessaria nemmeno la quarantena. Oltre a questo, il green pass non vale più 9 mesi ma è a tempo indeterminato. Dovranno però compilare un’autocertificazione.

Non vaccinati: test obbligatorio al rientro dall’estero

Le nuove misure antiepidemiche prevedono invece che i non completamente vaccinati invece devono fare il test dopo il ritorno da qualsiasi paese. Se arrivano da una destinazione in cui il rischio di infezione è basso o medio (paesi verdi e arancioni), devono essere testati entro cinque giorni dall’arrivo, ma possono recarsi al lavoro, non è inoltre necessario indossare un FFP2. In caso di rientro da un Paese ad alto rischio di infezione, non è possibile recarsi al lavoro senza test negativo.

Mascherine FFP2 obbligatorie: negozi, trasporti pubblici, niente all’aperto

È obbligatorio indossare un FFP2 solo nelle aree pubbliche al chiuso (negozi, ecc.) e sui trasporti pubblici. All’esterno libertà totale.

Validità test antigenico e PCR per ristoranti, concerti e visite ospedaliere

Chi non ha completato il ciclo vaccinale da 2 settimane (o non ha avuto il covid negli ultimi 6 mesi) deve presentare un test negativo quando si reca al ristorante, a un concerto o se visita di un paziente in ospedale. Il test può essere un PCR o un antigenico. Al 9 luglio, un test antigenico è considerato valido per 72 ore, il PCR per 7 giorni.

Fonte SeznamZprávy

Fonti ufficiali e risorse sul coronavirus in Repubblica Ceca


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GRAFICO – quanti ne abbiamo punti – COMUNICAZIONI UFFICIALI

MINISTERO SALUTE CECO – https://www.mzcr.cz/
AMBASCIATA D’ITALIA IN REPUBBLICA CECA

MAPPE E SITUAZIONE DEL CONTAGIO


Martina Dlabajová insignita di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia

Martina Dlabajová
Martina Dlabajová - Fonte: https://www.facebook.com/dlabajova.eu/photos/a.1387733854802072/1472485119660278

Onorificenza italiana per eurodeputata Dlabajová

L’eurodeputata Martina Dlabajová è stata insignita di una prestigiosa onorificenza italiana.

La deputata del Parlamento europeo Martina Dlabajová è insignita della prestigiosa onorificenza di “Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia” accordatale dal Presidente della Repubblica italiana per lo straordinario contributo ai rapporti tra Italia e Repubblica ceca. Venerdì 02 luglio nel corso di una cerimonia che si terrà presso l’Istituto italiano di cultura a Praga, Martina Dlabajová riceverà l’onorificenza dalle mani dell’Ambasciatore italiano in Repubblica ceca, Francesco Saverio Nisio.

Contributo di Martina Dlabajová ai rapporti Italia-Repubblica Ceca

“L’onorevole Martina Dlabajová, sia come imprenditrice, sia come parlamentare europea, ha fortemente contribuito a migliorare il livello di amicizia e cooperazione tra l’Italia e la Repubblica ceca. Come imprenditrice, anche grazie alla sua collaborazione con la Camera di Commercio italo – ceca, Martina Dlabajová ha certamente avuto un ruolo importante nella notevole crescita degli scambi commerciali tra Repubblica ceca e Italia,” ha dichiarato l’Ambasciatore italiano Francesco Saverio Nisio.

Martina Dlabajová diventa “Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia” con una cerimonia che si è tenuta venerdì 02 luglio presso l’Istituto italiano di cultura a Praga.

“È per me un grande onore e privilegio. Ho vissuto vent’anni in Italia e la considero la mia seconda casa, un posto dove tornerò sempre volentieri. Mi sono sempre stati a cuore i rapporti di amicizia tra l’Italia e la mia natia Repubblica ceca e ho colto ogni occasione che mi si è presentata cercando di trasformarla in qualcosa di concreto,” ha dichiarato Martina Dlabajová. 

La politica ed ex imprenditrice ceca ha frequentato l’università in Italia. Dopo aver conseguito la laurea all’Università di Padova, è rimasta in Italia e si è dedicata all’imprenditoria. “Questi due Paesi sono incredibilmente interessanti e ho voluto creare un collegamento tra loro. In Italia ho presentato la cultura e la gastronomia ceca e in Repubblica ceca ho fatto altrettanto con quelle italiane. Ho prestato consulenza alle aziende ceche affinché potessero accedere al mercato italiano e ho contribuito a portare investimenti italiani in Repubblica ceca. Ho anche supportato la cultura,” ha aggiunto Martina Dlabajová che ha contribuito alla fondazione del Circolo culturale ceco di Udine e all’organizzazione di

“Ho fatto incontrare scuole ceche e italiane che poi hanno collaborato su progetti comuni, compreso lo scambio di studenti. Sono particolarmente fiera degli scambi di studenti di scuole d’arte, in particolare della scuola mosaicisti di Spilimbergo, unica nel suo genere nel mondo, e della scuola di vetreria di Valašské Meziříčí”, continua l’eurodeputata ceca.

Collaborazioni regionali italo-ceche e turismo: il ruolo di Martina Dlabajová

Martina Dlabajová ha lavorato anche per avvicinare regioni, città e comuni minori cechi e italiani. Da queste unioni è poi nata una collaborazione a lungo termine che continua ancora oggi. Per citarne alcune: la collaborazione tra la Regione di Zlín e la Regione Piemonte, tra la Regione della Vysočina e la Regione Friuli Venezia Giulia, tra le città di Zlín e Torino o tra i comuni di Bystřice pod Hostýnem e San Giovanni al Natisone. Non di minore importanza sono state le sue attività nell’ambito del sostegno al turismo. “Ho lavorato alla realizzazione di una presentazione comune di tutte le regioni morave, con il marchio Moravia in Italia, e alla presentazione della regione Friuli Venezia Giulia in Repubblica ceca, così come dei territori delle Dolomiti e delle spiagge più vicine alla Repubblica ceca,” aggiunge Martina Dlabajová.

Advocacy al Parlamento europeo: sette anni di diplomazia culturale ceco-italiana

Nel 2014 Martina Dlabajová ha portato l’amore per l’Italia anche al Parlamento europeo dove da ormai sette anni è in prima linea in favore dei rapporti ceco – italiani. “Al Parlamento europeo l’on. Dlabajová rappresenta un ponte naturale tra i membri cechi e italiani e svolge un magnifico lavoro di mediazione per migliorare la comprensione reciproca,” dichiara l’Ambasciatore italiano in Repubblica ceca Francesco Saverio Nisio. “Possiede una eccezionale conoscenza della lingua italiana, di per sé una promozione della nostra cultura e delle nostre tradizioni. Posso affermare con certezza che Martina Dlabajová merita a pieno titolo il prestigioso riconoscimento accordatole dal Presidente della Repubblica italiana.”

L’Onorificenza dell’Ordine della Stella d’Italia

È accordata dal Presidente della Repubblica italiana su proposta del Ministro degli Esteri a cittadini stranieri che hanno contribuito allo sviluppo di rapporti di amicizia tra l’Italia e altri Paesi.

Per il suo contributo personale allo sviluppo di rapporti economici e imprenditoriali tra Italia e Repubblica ceca, Martina Dlabajová è stata premiata già nel 2019 quando ha ricevuto il prestigioso Distintivo d’Oro tradizionalmente conferito dalla Camera di commercio italo – ceca (Camic).

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Radomír Kolář: il pittore cecoslovacco che trasformò Praga con mosaici monumentali

Radomír Kolář
Lo zoo, foto By Tr8lina - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=99221976

Radomír Kolář è stato un pittore, illustratore, grafico ed insegnante d’arte ceco.

I capolavori monumentali: arazzi e mosaici del pittore Kolář a Praga

Radomír Kolář viene ricordato maggiormente per le sue realizzazioni monumentali, come arazzi e mosaici. I più famosi sono l’arazzo del 1978 per l’edificio dell’Assemblea Federale (oggi edificio nuovo del Museo Nazionale), il mosaico del 1960 per il Monumento Nazionale di Vítkov, il mosaico hussita del 1983 nella stazione della metropolitana Karlovo náměstí e diversi altri mosaici a Praga 10 tra il 1979 ed il 1980.

Dalla guerra agli studi: la formazione del pittore cecoslovacco Kolář

Kolář iniziò a dipingere come pittore autodidatta, sulla base degli insegnamenti ricevuti al liceo dal suo maestro Rudolf Puchold.

Si laureò nel 1943 ma a causa della chiusura delle università dopo l’occupazione tedesca non gli fu possibile proseguire gli studi. Continuò dunque a studiare da autodidatta presso la fattoria di famiglia a Rakovník fino alla fine della guerra.

Successivamente studiò all’Accademia di Belle Arti di Praga fino al 1950, dove rimase fino al 1964, quando si unì all’Armádní výtvarné studio (AVS) e divenne un rappresentante del realismo socialista.

Riconoscimenti: Artista Nazionale della Repubblica Ceca

Gli furono riconosciuti i titoli di Artista emerito nel 1978 e di Artista nazionale nel 1985.

Kolář: artista poliedrico e multidisciplinare

Si dedicò alla pittura, al disegno, alla grafica e all’illustrazione.

Temi artistici: animali, storia e vita quotidiana ceca

Essendo cresciuto in una fattoria, gli animali erano il soggetto principale dei sui lavori, in particolare i cavalli. Ma trovò ispirazione anche dalla vita quotidiana delle persone, dalla natura del paesaggio ceco e dal passato nazionale (soprattutto la storia della Seconda Guerra Mondiale e la liberazione).

Francobolli e graphic design: l’arte grafica di Kolář

Lavorò anche su illustrazioni del quotidiano Mladá Front (il Dnes odierno), di libri e di testi scolastici, come, per esempio, libri di Jan Neruda e Maxim Gorky.

E fu autore di diverse serie di francobolli: per i Giochi Olimpici di Los Angeles del 1984, per i Mondiali in Italia del 1990, per le Olimpiadi Invernali del 1994 e per la riapertura dello Zoo di Praga. Tuttavia, la rappresentazione degli animali rimasero predominanti.

I mosaici di Sídliště Vlasta: serie complete a Praga 10

Se siete a passeggio per Praga non perdetevi gli stupendi mosaici nella zona di Sídliště Vlasta, un complesso residenziale di paneláky a Praga 10.

I 4 mosaici situati tra i palazzi sono in serie: “Il Circo”, “Lo Zoo” (in copertina), “Le favole e il sole” (in ceco: Pohádky a Sluníčko) e “Sviluppo tecnologico” (in ceco: “Vývoj techniky a Kompas”) e sono in uno stato di conservazione eccellente. Sugli stessi pannelli di cemento son presenti altri mosaici più piccoli.

L’unico mosaico che sta per sparire è “Giorno e Notte” (in ceco: “Den a noc”), realizzato nel 1988 e posizionato su un muro in una zona di passaggio e meno protetta.

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Den a noc – Il copiright di questa foto ci appartiene

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Sky Walk di Dolní Morava: 55 metri, tre sfide adrenaliniche e numeri di una torre unica

Il "sentiero tra le nuvole" dello Sky Walk
Foto di ivabalk da Pixabay

Passeggiata tra le nuvole allo Sky Walk

Se avete sempre sognato di passeggiare tra nuvole, quest’estate andate allo Sky Walk del Mountain Resort di Dolní Morava.

Panorami dalle Krkonoše: cosa vedrai dalla cima dello Sky Walk

Con i suoi 55 metri di altezza, lo Sky Walk vi regalerà alcuni dei panorami più belli della Repubblica Ceca. Dalla cima si possono ammirare ammirare il monte Králický Sněžník in tutta la sua grandezza e la pittoresca valle che circonda il fiume Morava.
Si possono scorgere anche le cime delle Krkonoše (ovvero i Monti Giganti della Repubblica Ceca).

Tre attrazioni adrenaliniche: sleeve, drop e scivolo a spirale

Inoltre, lo Sky Walk è il posto perfetto per i cacciatori di emozioni forti. La struttura presenta infatti tre attrazioni adrenaliniche:

  • la sleeve, ovvero una spessa rete su cui si ci può arrampicare per passare da un piano dello Sky Walk all’altro;

  • il drop, un’altra rete, questa volta posizionata all’ultimo piano. Standoci sopra, potrete vedere tutto quello che si trova fino a 55 metri sotto di voi;

  • per i più coraggiosi, uno scivolo a spirale, lungo 100 metri e con tanto di finestre per permettervi di godervi a pieno la sensazione di “caduta nel vuoto”.

Il percorso istruttivo: natura e informazione a 1.116 metri

Il percorso ha anche un “lato istruttivo”, sul sentiero si può leggere e informarsi su 12 argomenti differenti.

Specifiche tecniche Sky Walk Dolní Morava

710 m di ponte, 380 tonnellate di acciaio, capacità per 4.000 persone.

  • Si trova 1.116 metri di altitudine sopra il livello del mare.
  • Il ponte di legno è lungo 710 metri.
  • In totale, per costruirlo ci sono volute 380 tonnellate di acciaio, 300m2 di legno di larice (proveniente dalle Alpi Austriache) laminato e 250m2 di legname squadrato e piallato.
  • La torre principale è sostenuta mediante un ancoraggio di piastre e minipali che penetrano il massiccio roccioso sottostante fino a 6,5 metri.
  • La torre può resistere a tempeste di vento fino a 200km/h.

  • Se le condizioni meteorologiche lo permettono, la torre può ospitare fino a 4.000 persone, purché siano distribuite equamente per tutta la superficie.

  • Il sentiero in legno in cima è sospeso su tondini d’acciaio di 600 m complessivi.

Zdeněk Fráněk: l’architetto dello Sky Walk di Dolní Morava

La struttura è stata designata dall’architetto Zdeněk Fráněk, che dal 2012 ricopre l’incarico di Presidente della Facoltà di Arti e Architettura all’università di Liberec.

Secondo lui, a rendere unico lo Sky Walk è il fatto che “riesce a creare un nuovo tipo di esperienza, in grado di far realizzare alle persone quanto siamo piccoli in confronto al grembo della natura”.

I nostri articoli sulle Escursioni nella Repubblica Ceca


IIC Praga luglio 2021: Italian Design Day, Dante ipermoderno e altri eventi

gennaio 2022 febbraio 2022 ottobre 2021 luglio 2021 IIC: concerto "I poeti della canzone italiana"

Eventi IIC Praga: luglio 2021

Si trasmette il programma di eventi per luglio 2021 dell’Istituto italiano di cultura (IIC) di Praga.

Durante luglio 2021 si segnala l’Italian design day.

1° luglio: Italian Design Day a Praga con l’architetto Silvana Annicchiarico

La Giornata del Design Italiano, rassegna tematica annuale lanciata nel 2017 dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale finalizzata alla valorizzazione delle eccellenze e delle peculiarità del design italiano, costituisce un’importante vetrina delle nuove tendenze del design italiano.

Quest’anno l’Italian Design Day (IDD) si celebra nella prima settimana di luglio. Ogni anno cento “testimonial” del design italiano – architetti, designer, accademici, imprenditori – vengono designati a rappresentare in cento città nei 5 continenti la capacità creativa e lo spiccato senso estetico del design italiano e del Made in Italy.

Mostra EcoDesign alla Cappella barocca IIC fino al 2 luglio

Praga è una delle 100 città internazionali del design e per l’edizione 2021 dell’IDD testimonial del design italiano a Praga è l’Architetto Silvana Annicchiarico, curatrice della mostra 3EcoDesign: Ridurre, Riciclare, Riutilizzare, attualmente allestita nella Cappella barocca dell’IIC e visitabile fino al 2 luglio.

Nel video, dopo il saluto dell’Ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca Francesco Saverio Nisio, l’Arch. Silvana Annicchiarico, in conversazione con la Presidente di DesignBlok Jana Zielinski, illustra la genesi della mostra, le prospettive del design sostenibile in Italia e i tratti più peculiari del design italiano.

Video accessibile dal primo luglio sul canale YouTube dell’IIC

Dante Ipermoderno: Illustrazioni 1983-2021

Mostra dal 16 luglio al 20 agosto. Illustrazioni dantesche contemporanee da tutto il mondo.

Dante ipermoderno: mostra per i 700 anni

In occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, l’Ambasciata e l’IIC presentano la mostra.

Illustrazioni dantesche nel mondo 1983-2021, in collaborazione con la CAMIC e l’ENIT e con il patrocinio del Comitato di Praga della Società Dante Alighieri.

Ideata dalla Società Dantesca e dall’Associazione degli Italianisti e curata dal prof. Giorgio Bacci, con la collaborazione di Marcello Ciccuto e Alberto Casadei, la mostra è stata realizzata da Art Media Studio di Firenze grazie al sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Dante ipermoderno: il viaggio visivo della Divina Commedia contemporanea

La mostra Dante ipermoderno propone un percorso rappresentativo delle fasi più recenti della lunga storia delle illustrazioni della Divina Commedia, attraverso le opere diversi artisti contemporanei, mettendo in dialogo esperienze, tecniche e metodologie differenti. Un vero e proprio viaggio nella cultura visiva contemporanea, molteplice e sfaccettata, ricca di suggestioni formali, in grado di suggerire nuovi sentieri interpretativi.

Mostre IIC Praga: orari di visita e prenotazioni (Dante incluso)

Allestita presso la Cappella barocca dell’IIC, la mostra sarà visitabile, previa prenotazione, dal lunedì al giovedì, dalle 12.00 alle 18.00; il venerdì dalle 10 alle 14.

Trailer della mostra

Simposio internazionale di ceramica a Bechyně

Ceramica 16. 7. – 14. 8. Simposio internazionale di ceramica a Bechyně

Cosa nasce fuori dal tornio? È questa la domanda alla quale risponderà la XXIX edizione del Simposio internazionale di ceramica di Bechyně, incentrato sul tema “la ceramica come materiale dell’arte contemporanea”.

Uno dei simposi più antichi del mondo si pone quest’anno l’obiettivo di studiare le contiguità tra i mezzi espressivi e di uscire dai confini settoriali senza perdere il rispetto per la specificità del materiale. Parteciperanno al simposio sei artisti che si confrontano con la ceramica secondo differenti prospettive.

Artisti italiani al Simposio ceramica: Salvatore Arancio e Marco Chiandetti

Tra questi anche due artisti italiani: Salvatore Arancio e Marco Chiandetti. Arancio, che si interessa di psichedelia, scienza, mitologia e vari altri processi naturali e geologici, ha partecipato alla Biennale di Venezia del 2017 e oltre che con la ceramica, lavora con la fotografia, il video e il collage, mentre Chiandetti opera con l’argilla da oltre dieci anni, ponendola come cardine del suo processo creativo anche quando l’opera finale viene prodotta utilizzando un diverso materiale.

Il mese di creazione collettiva presso il Liceo artistico di Bechyně avrà inizio il 16 luglio 2021 e si concluderà il 14 agosto 2021 con la presentazione delle opere realizzate in questo contesto.

In collaborazione con l’IIC.

Maggiori informazioni qui

Musica alla Fonte: “La strada del cielo”

22 luglio, ore 19:30. La fonte musica presenta l’evento “La strada del cielo”.

Nell’ambito della XXII edizione del Festival Estivo di Musica Antica (Letní slavnosti staré hudby) che si svolgerà a Praga dal 20 luglio al 5 agosto, l’ensemble italiano La fonte musica eseguirà un concerto dal titolo “La strada del cielo”.

Il raffinato programma condurrà il pubblico in viaggio nella musica antica composta per le piccole e grandi corti rinascimentali italiane sulle orme del compositore Johannes Ciconia che in Italia trascorse gran parte della sua vita.

22 luglio, Chiesa di S. Martino nel muro, ore 19:30

In collaborazione con l’IIC

Maggiori informazioni qui

Performance Crossings Festival 22 luglio a Praga

Performance Crossings, il festival internazionale di performance art di Praga, giunge quest’anno alla sua quinta edizione. La prima parte della rassegna, dedicata agli artisti cechi, si è già svolta a maggio mentre la seconda si terrà a luglio e vedrà invece la partecipazione di ospiti internazionali, tra cui Lucia Bricco, artista italiana residente in Grecia.

Il lavoro di Lucia Bricco è incentrato sullo spazio, con uno sguardo insieme privato e collettivo. La sua ricerca artistica studia la relazione specifica tra corpo e spazio ed esplora le possibilità di innescare uno scambio tra questi due elementi.

22 luglio, Studio Alta, Sokolovská 136/24, Karlín, Praga

In collaborazione con l’IIC

Maggiori informazioni qui

Paolo Fresu Trio al Bohemia Jazz Fest

Musica / Hudba 26. 7. / 20:30 – “Tempo di Chet”

Dopo Enrico Rava (2018) e Stefano Bollani (2019), il Bohemia Jazz Fest ospiterà quest’anno un altro big del jazz italiano: Paolo Fresu, unanimemente considerato uno dei maggiori musicisti della scena jazz contemporanea. L’artista sardo (tromba, flicorno) si esibirà in trio con Dino Rubino (piano, flicorno) e con Marco Bardoscia (contrabbasso). Fondatore e direttore del festival internazionale Time in Jazz che dal 1988 si svolge annualmente a Berchidda (Sardegna) nel mese di agosto, Paolo Fresu nella sua lunga carriera ha contributo ad avvicinare alla musica jazz un pubblico sempre più numeroso di appassionati.

Il concerto, organizzato dal Bohemia Jazz Fest, con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, fa parte del progetto “Sardegna. L’isola delle meraviglie”, patrocinato dalla Regione Autonoma della Sardegna.

26 luglio, ore 20.30, Dominikánské náměstí, Brno

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Palazzo Thun-Hohenstein: la storia dell’Ambasciata d’Italia a Praga

Storia dell’Ambasciata d’Italia a Praga

Un volume ripercorre la storia di “una perla architettonica” incastonata nel cuore di Malá strana.

Nei suggestivi spazi dell’Ambasciata d’Italia a Praga – ritornati all’antico splendore dopo due anni di lavori di restauro che hanno riportato lustro a molte parti del Palazzo, a partire dal cortile interno, passando dalle scuderie, fino ai saloni di rappresentanza, al piano nobile, agli scaloni e alla Residenza privata – si è tenuta il 24 giugno la presentazione del volume “L’AMBASCIATA D’ITALIA a Praga”.

Il volume è realizzato dalla Fondazione Eleutheria in collaborazione con l’Ambasciata e il sostegno della società Assicurazioni Generali – Generali Česká pojišťovna, a.s. / Generali CEE Holding B.V.

Nel suo intervento di saluto, l’Ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca Francesco Saverio Nisio ha sottolineato come Palazzo Thun-Hohenstein eserciti il fascino di un’opera d’arte che i suoi visitatori percepiscono come finita e permanente, al pari di un quadro o di una scultura.

Il Palazzo dell’Ambasciata italiana a Praga

“Negli ultimi 100 anni questo Palazzo ha ospitato l’Ambasciata d’Italia a Praga, rendendo la Rappresentanza in Boemia una delle più belle dell’intera rete diplomatica italiana. In queste stanze generazioni di legati italiani hanno assistito al protettorato nazista, all’instaurazione del regime comunista, all’invasione del Patto di Varsavia, alla fine della Guerra fredda, alla scissione della Cecoslovacchia e al ritorno di Praga in Europa. Ognuno di loro – ha concluso il diplomatico italiano – ha avuto la responsabilità di conservare questa perla architettonica, ancora oggi proprietà del Demanio della Repubblica italiana al pari del cinquecentesco Palazzo Slavata, del magnifico Istituto Italiano di Cultura, già Sede della Congregazione Italiana, e della Cappella dell’Assunzione della Vergine, meglio nota come Cappella degli italiani”.

L’eredità architettonica italiana a Praga

Per il Presidente della Fondazione Eleutheria, Francesco Augusto Razetto, “la presenza italiana nelle terre di Boemia è secolare e lo testimoniano le centinaia di chiese e palazzi costruiti da architetti e artisti italiani. Palazzo Thun è un esempio indiscutibile della qualità del lavoro di quei nostri compatrioti del passato, una memoria e una testimonianza di quanto lo stile italiano sia da sempre sinonimo di bellezza e di eleganza”.

Generali e la presenza economica italiana in Repubblica Ceca

Il CEO di Generali CEE Holding B.V., Luciano Cirinà, ha rimarcato come l’Ambasciata d’Italia sia testimone e partecipe del crescente ruolo avuto dal Gruppo Generali a supporto dell’economia locale, simbolo della presenza italiana sul territorio: “Dopo la dissoluzione della Cecoslovacchia, i rapporti tra l’Italia e la Repubblica Ceca beneficiano di una nuova e straordinaria stagione. L’Italia – ha aggiunto Cirinà – ha oggi in questo Paese una grande visibilità, di cui l’Ambasciata è un essenziale punto di riferimento. Così come il Gruppo Generali, una delle prime aziende tornate ad investire nel Paese dopo il 1993”.

Il volume: monografia bilingue sulla storia dell’Ambasciata

Stampato in doppia lingua, italiano e ceco, in un’edizione limitata di 1.200 esemplari numerati, il volume contiene un ricco apparato iconografico di oltre ottanta immagini a colori realizzate appositamente per questa pubblicazione, oltre ad una serie di documenti inediti e agli interventi di cultori della materia quali il vice Presidente della Fondazione Eleutheria e storico dell’architettura Ottaviano Maria Razetto, lo storico dell’architettura Guido Carrai, il docente all’Università di Bologna Michele Danieli e il responsabile della Biblioteca e centro documentale dell’IIC, Flavio R.G. Mela. Lungo le 180 pagine dell’opera si dipana un viaggio ricco e affascinante che rileva anche aspetti inediti della lunga storia del complesso architettonico nato con la famiglia Slavata alla metà del XVI secolo e continuato fino all’acquisto da parte dello Stato italiano nel 1924. La monografia è patrocinata dalla Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca (CAMIC) e ha potuto contare sulla partecipazione di numerosi enti tra cui l’Archivio della Città di Praga, la Collezione Lobkowicz di Praga, i Musei del Castello Sforzesco di Milano, la Biblioteca Nazionale austriaca di Vienna, il Castello di Jindřichův Hradec, il Castello di Rychnov nad Kněžnou e l’Archivio Regionale di Stato a Litoměřice.

Presentazione del volume e patrocinio CAMIC


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