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Treno aeroporto Praga 2028: l’accordo SŽ-Praga 6 che cambia i collegamenti

Escursioni: Posázavský pacifik, una giornata in treno

Treno per aeroporto Praga: accordo trovato

Il consiglio comunale di Praga 6 sembra aver trovato un accordo con l’Amministrazione ferroviaria ceca (SŽ) su una delle opzioni per la realizzazione della linea nel tratto Výstaviště-Veleslavín. In futuro sarà quindi possibile andare dal centro all’aeroporto Václav Havel in treno.

Secondo l’accordo, su questa tratta verrà costruita una linea sotterranea, nello specifico la cosiddetta variante Sud, preferita anche dall’Amministrazione Ferroviaria sulla base di pareri di esperti. L’accordo tra Praga 6 e SŽ apre le porte alla preparazione di un progetto gigantesco.

La tratta esistente sarà trasferita sotto terra nel quartiere di Střešovice (dalla stazione di Dejvice a quella di Nádraží Veleslavín). la linea sarà un po’ deviata e passerà sotto Vojenská Nemocnice. Questo per far passare la ferrovia il più in profondità possibile, riducendo l’impatto della costruzione su diversi edifici come la centrale termica di Veleslavín, Vozovna Střešovice e appunto l’ospedale. Oltre a questo, saranno scavati due tunnel più piccoli, uno per binario.

Stazione Dejvice: interscambio metropolitano-ferroviario

Hub sotterraneo verso l’aeroporto (costi 13 miliardi, apertura 2028-2029).

Il progetto prevede anche di costruire una nuova stazione ferroviaria a Dejvice, anch’essa sotto terra e più vicina alla fermata metro di Hradčanská per consentire un migliore passaggio tra metro e treno. SŽ stima che la costruzione della nuova linea Dejvice-Veleslavín inizierà dopo il 2025 e durerà circa due anni e mezzo.

I costi di costruzione stimati per l’intera sezione ammontano a circa 13 miliardi di corone. La messa in servizio del collegamento col Václav Havel è prevista tra il 2028 e il 2029.

E ovviamente, al posto dell’attuale linea ferroviaria di superficie, sarà realizzata una ciclabile (progetto simile a questo qua) connetterà Stromovka e Divoká Šárka.

Ovviamente non sappiamo se andare in treno in aeroporto avrà un costo fisso per tutti o se noi Lítačkomuniti ne saremo esenti.

Perché il treno all’aeroporto ha impiegato anni: le alternative scartate

Il collegamento treno-aeroporto è stato a lungo tempo il centro delle trattative tra SŽ e Praga 6. Tanto più che non è l’unica variante che punta a connettere Ruzyně e centro città. La tratta interessata è quella che va da Masarykovo nádraží a Kladno.

Il prolungamento della metro A: l’alternativa da 27 miliardi

Due anni fa è stato infatti presentato un progetto per prolungare la metro A fino all’aeroporto. Il prolungamento dall’attuale capolinea Nemocnice Motol fino all’aeroporto costerebbe 27 miliardi di corone, e ci vorrebbero 11 anni, almeno secondo un’analisi dell’associazione Metroprojekt pubblicata a suo tempo dal Dnes.

Parte del progetto analizza anche la possibilità della deviazione della linea verso Zličín.

La sezione da Motol all’aeroporto avrebbe cinque nuove stazioni e sarebbe lunga 6,86 chilometri. Da Můstek ci vorrebbero 25 minuti per raggiungere l’aeroporto.

Il percorso includerebbe le nuove stazioni Bílá Hora, Dědina, Dlouhá Míle, Staré Letiště e Letiště Václava Havla.

Al netto di tutto, se dovete raggiungere il centro dall’aeroporto, ad oggi, vi basta un euro.

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Dove si trova Primark a Praga: apertura nel Flow Building rinviata al 2021

Donald Trung, CC BY-SA 4.0 , via Wikimedia Commons

Brutte notizie per coloro che aspettavano con ansia l’arrivo di Primark in Reubblica Ceca. Avevamo già parlato del suo arrivo imminente quest’estate, ma a causa della pandemia bisognerà aspettare il 2021.

La catena d’abbigliamento irlandese è conosciuta in tutto il mondo per i suoi prezzi stracciati e il continuo rilascio di nuove collezioni. Dall’abbigliamento per bambini, alla moda per adulti e passando per la biancheria da casa, se cercate qualcosa, da Primark si trova tutto in mille versioni e colori diversi. Ma specialmente, a prezzi ridicoli.
Un esempio perfetto di colosso della fast fashion, amato da tutti coloro che amano rifarsi il guardaroba con cento euro, ma altrettanto odiato da chi preferisce l’abbigliamento sostenibile.

L’arrivo del marchio in Repubblica Ceca, previsto per la seconda metà del 2020, è slittato a causa della pandemia. Kateřina Outlá (una dei rappresentanti del brand Primark in Repubblica Ceca) ha dichiarato che nelle prossime settimane verrà comunicata la nuova data di inaugurazione.

Primark a Praga: ubicazione nel Flow Building e apertura nel 2022 a Brno

Il punto vendita si troverà nel Flow Building di di Václavské náměstí. Il design dell’edificio è uno tra i più moderni e accattivanti di Praga e, con i suoi 4600 metri quadri dedicati alla vendita al dettaglio, sarà ideale per accogliere clienti da tutto il paese.
Inoltre nel 2022 verrà aperto un punto vendita Primark a Brno, presso il centro commerciale Olympia.

Leggi altre notizie su Praga e Repubblica Ceca


Sistema PES: come cambiano i criteri dal 1° gennaio 2021

ffp2 sistema pes Ritorno delle mascherine
Fotocredit - https://www.pexels.com/photo/woman-in-white-face-mask-3873193/

Nuovo calcolo del rischio PES dal 1° gennaio

Dal 1° gennaio il ministero della Salute modificherà il calcolo dell’indice di rischio del sistema PES.

Il sistema PES è quello diviso in 5 fasce e in base al quale il governo stabilisce se si va in lockdown oppure no, se i bar sono aperti oppure se c’è il coprifuoco e da che ora.

Secondo quanto ci narra Pravo, il criterio su cui viene calcolato il coefficiente di rischio non dovrebbe più basarsi sulla percentuale di test positivi ma solo dalla situazione negli ospedali.

Il ministro della Salute Jan Blatný ha spiegato che le 5 fasce restano (e con loro probabilmente anche le misure restrittive), quello che cambierà saranno i parametri per definirle, che saranno connessi al carico ospedaliero e all’impatto sulla salute dell’epidemia.

Da test positivi a ospedalizzazioni: i parametri del nuovo PES

Il ministero deve cambiare la metodologia alla base del sistema PES a causa degli antigenní testy, iniziati il 16 dicembre. L’interesse per questi test, che danno un risultato positivo o negativo in un quarto d’ora,  è enorme e ciò ha prodotto una nuova impennata di positivi. Nella prima settimana ci sono stati 160.000 test di questo tipo, con 9.424 positivi, di cui 5.195 senza sintomi di infezione.

Blatný ha notato che questi numeri “ci costringerebbero a introdurre restrizioni inutili”, dal momento che l’aumento di positivi “potrebbe non riflettersi negli ospedali”. Oltre a questo, il nuovo sistema PES dovrebbe eliminare il cambio di fascia dopo 3 giorni. Per capirci, ora se il coefficiente complessivo delle 14 regioni ceche resta sotto al 75 per 3 giorni di fila, si passa dalla 5a alla 4a fascia e così via. Col nuovo sistema PES non sarà più così.

Perché cambia il sistema PES: antigenni testy e carico ospedaliero


Terzo lockdown Repubblica Ceca: cosa rimane aperto dal 27 dicembre

sistema pes repubblica ceca coronavirus terzo lockdown
La Repubblica Ceca secondo il nuovo sistema di classificazione epidemiologica PES.

Lockdown ceco dopo Santo Stefano al 5° livello

Sebbene ci troviamo da diversi giorni al 5 livello del sistema PES, il governo ceco, con un’astuta mossa padronale, ha deciso di procedere al terzo lockdown solo dopo Santo Stefano.

Coprifuoco ore 21 e restrizioni: cosa cambia dal 27 dicembre nel terzo lockdown

Il terzo lockdown scatta infatti lunedì e, come è lecito aspettarsi, sarà diverso sia dal primo che dal secondo.

Quello che chiude e quello che resta aperto è deciso al solito secondo sistemi “razionali ma non sempre”. Il coprifuoco, da lunedì, torna alle 21:00, epperò non dovrebbe esserci l’obbligo di tenere chiuso la domenica.

I negozi possono vendere solo beni di prima necessità. Tutti i negozi che hanno queste merci possono essere aperti, possono però vendere solo tali beni. Quindi ad esempio al Lidl potete comprarvi il pobaltský sýr ma non le scarpe.

Negozi aperti nel terzo lockdown ceco: lista completa delle attività consentite

    Dove ritirare gli ordini online e servizi essenziali durante il lockdown

  • Supermercati e ipermercati che vendono prodotti alimentari
  • Carburante e depositi di carburante
  • Luoghi in cui ritirare le spedizioni acquistate tramite le vendite online
  • Punti vendita di merci e componenti correlate al funzionamento di veicoli a motore
  • Vendita di articoli per l’igiene, cosmetici e prodotti di drogheria
  • Farmacie e dispensari di dispositivi medici
  • Negozi di animali (compresa la vendita di piccoli animali domestici)
  • Vendita di mangimi e prodotti per animali
  • Vendita di occhiali e lenti a contatto
  • Vendita di giornali e riviste
  • Vendita di derivati del tabacco
  • Uffici vendita di biglietti (treni e tram per capirci)
  • Lavanderie e tintorie
  • Assistenza e riparazione veicoli
  • Carroattrezzi
  • Vendita di pezzi di ricambio per veicoli
  • Fiorai e negozi di giardinaggio
  • Vendita di materiali tessili e merceria
  • Fabbri e riparaserrature
  • Vendita di pezzi di ricambio per la casa
  • Stabilimenti di riparazione, manutenzione e installazione di macchinari e attrezzature per la casa
  • Stabilimenti di servizi di apparecchiature informatiche e di telecomunicazione (quindi Mediaworld chiude ma Počítače Žižkov no)
  • Istituzioni di intermediazione immobiliare e attività di consulenti contabili
  • Stabilimenti per la raccolta e l’acquisto di materie prime e impianti di compostaggio
  • Servizi funebri
  • Autolavaggi
  • Stabilimenti che forniscono servizio di toelettatura per cani e gatti
  • Utensili e ferramenta per la casa (non si applica alla vendita di rivestimenti per pavimenti o mobili, quindi mi sa che l’Ikea è del gatto)
  • Impianti di lavorazione della pietra (monumenti o lapidi)
  • Stabilimenti che vendono materiale religioso (immagino cose tipo lumini da cimitero)
  • Vendita di armi e munizioni

Sussidi imprese terzo lockdown: programma covid kompenzace 500 KČ al giorno

Per le imprese costrette a chiudere, il governo ha avviato la quinta serie del programma kovid kompenzace, 500 KČ al giorno.
Il formulario è disponibile qui

Fonte – Dnes

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Orari PID Natale 2020: guida completa a metro, tram e bus a Praga

orari del trasporto pubblico praghese a Natale
Questa scheda, ad ogni fermata, riassume gli orari del trasporto pubblico praghese a Natale

Orari PID Natale 2020: cosa cambia per metro, tram e bus

È più o meno lo stesso ogni anno e quindi dovrebbe andare bene anche in futuro. La principale insidia degli orari del trasporto pubblico praghese a Natale è costituita dal 24 dicembre, che nella Repubblica Ceca, oltre ad essere festivo, è pure la giornata del cenone, quindi già verso le 5 del pomeriggio iniziano a partire i notturni. Andiamo però con ordine.

Orari dal 21 al 23 dicembre 2020

Il traporto pubblico funziona secondo l’orario normale. Per il 2020, ciò comprende il potenziamento delle linee 2, 4 e 8, ma senza linee scolastiche. Inoltre, dal 23 dicembre verranno applicati gli orari festivi alle linee suburbane (gli autobus dal 300 in su). Causa Covid, i notturni iniziano a circolare alle 22:00 circa, la metro chiude invece alle 23:10 circa.

Tram, bus e metro il 24 dicembre: orari ridotti

Tram, bus, metro, traghetti e funivia di Petřín circolano secondo gli orari del sabato, i treni secondo gli orari della domenica. Il servizio diurno termina alle 18:00 circa (bene, di solito è alle 17:00). Ci sono anche linee di autobus speciali che servono principalmente i centri commerciali. Il servizio treni termina tra le 18:00 e le 20:00 per le linky S secondarie, alle 22:00 per quelle principali. Per i bus suburbani è invece regolarsi secondo gli orari presenti alle fermate.

Ultime metro

Ultime corse metro 24 dicembre per linea A, B e C

Linea A

  • Da Depo Hostivař alle 18:02
  • Da Motol alle 18:05

Linea B

  • Da Černý most alle 18:02
  • Da Zličín alle 18:03

Linea C

  • Da Letňany alle 18:00
  • Da Háje alle 18:02

25-27 dicembre e 1 gennaio: orari domenica

In queste date la PID segue gli orari della domenica, con la differenza che il servizio diurno di tram e autobus inizia intorno alle 7:00. ad eccezione della linea 119, che parte normalmente alle 4:30. Alla faccia del Covid, rimangono attive le linee speciali verso i centri commerciali. Circola con maggiore frequenza anche il 22 nella tratta Malovanka – Kubánské náměstí.

Dal 28 al 30 dicembre 2020: torna l’orario feriale

Funzionamento PID secondo gli orari validi per i feriali. In queste date, le linee del tram 4 e 21, la linea dell’autobus 187 e le linee scolastiche e le linee scolastiche suburbane non sono attive. I bus suburbani circolano secondo l’orario festivo.

31 dicembre e Capodanno: orari notturni e servizi speciali PID

Ricordiamo che la sera di Capodanno dovrebbe esserci il coprifuoco. L’orario comunque è quello di un normale giorno feriale, solo che non sono attive le linee del tram 4 e 21, la linea dell’autobus 187 e le linee scolastiche e le linee scolastiche suburbane. La funivia di Petřín è invece attiva fino alle 18:00. La capacità delle linee tranviarie notturne sarà rafforzata (convogli a due vagoni anziché uno). Il servizio treni termina tra le 18:00 e le 20:00 per le linky S secondarie, alle 22:00 per quelle principali. Per i bus suburbani è invece regolarsi secondo gli orari presenti alle fermate.

Info aggiornate sul sito della PID

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Ristoranti vicino alla metro rossa (linea C) di Praga: guida insider per ogni fermata

Cibo a domicilio a Praga, la scelta è molto vasta! metro rossa

I ristoranti di Praga vicino alla metro rossa (linea C)

Come orientarsi sulla linea C: fermate e distanze

Grazie alla nostra esperienza e ai consigli di amici e conoscenti, abbiamo deciso di raccogliere in un unico articolo i nomi di alcuni tra i migliori ristoranti molto vicini a una fermata della metropolitana. Oggi terminiamo la serie con la linea C (metro rossa).

In alcuni casi si tratta di camminare veramente pochi metri, mentre in altri per circa 200-300 metri. Ovviamente ogni consiglio è ben accetto! Contribuite con le vostre idee e aggiungeremo anche i vostri locali alla lista.

Opatov: ristoranti e locali sulla linea C

(solo pulizia testo, ma non necessario per problema esplicito)

  • Pizzeria Ristorante Di Carlo – Šeberov
  • U Sumečka na půdě
  • Sport Šeberov Prague

Roztyly: ristoranti a pochi passi dalla fermata della linea C

(nessun problema)

  • Balounova Restaurace U Břízy

IP Pavlova: ristoranti insider sulla fermata linea C

(nessun problema)

  • Pivovarský dům

Muzeum: ristoranti di qualità dalla fermata della linea C

(nessun problema)

Hlavní nádraží: ristoranti vicino alla stazione centrale (linea C)

(nessun problema)

  • Barakat

Florenc: ristoranti a pochi metri dalla fermata linea C

Vltavská: ristoranti e locali sulla linea C

  • Domažlická Bašta

Qui trovate l’elenco della linea A

Qui trovate l’elenco della linea B

Tutte li informazioni per i turisti

Leggi anche i migliori ristoranti in cui spendere poco


Come dire l’ora e i giorni della settimana in ceco: la guida senza giri di parole

Praga: Orologio Astronomico chiuso 18 mesi per ristrutturazione {aggiornamento} dire l'ora

In ogni corso di lingua che si rispetti c’è la lezione su come dire l’ora.

Noi non siamo un corso di lingua ma siamo ben consci che dire l’ora in ceco presenta alcune difficoltà di impostazione.

La domanda “che ora è?” in ceco è “kolik je hodin?”

Qui potete rispondere ovviamente “Je 10:30”, “Je 10:25” eccetera. Vi consigliamo di attenervi a questo sistema, perché usare i quarti (čtvrť) e la mezza (půl) presenta insidie non indifferenti.

Quarti e mezza in ceco: dove gli italiani sbagliano

In italiano infatti si aggiungono quarti e mezza all’ora passata, in ceco li si toglie a quella che deve venire. E i quarti per giunta li si toglie al contrario. In ragione di ciò abbiamo:

  • půl paté sono le 4 e mezza – 4:30 (non le 5 e mezza)
  • čtvrť na pět sono le 4 e un quarto – 4:15  (è passato un quarto d’ora verso le 5)
  • tři čtvrtě na pět sono le 5 meno un quarto – 4:45 (sono passati tre quarti d’ora verso le 5)

Infine, se volete dire, ad esempio, sono le 4 meno 5 dite “je za pět minut čtyři” mentre “alle 4” si dice “ve čtyři”

Bonus di giornata

Per chiedere “che giorno è oggi” in ceco esistono due modi distinti.

  • “Kolikátého je dneska?” se volete chiedere la data. E state attenzione che il numero del giorno si dice con un numero ordinale, per giunta alla latina. Vale a dire che “il 28 ottobre” in ceco si dice “dvacátého osmého října” ovvero “il ventesimo ottavo di ottobre” (qui i nomi dei mesi).
  • “Který den je dneska?” se volete chiedere che giorno è oggi nel senso di lunedì, martedì eccetera.

I giorni della settimana in ceco: nomi, pronuncia ed etimologie

I giorni sono questi qua:

  1. Pondělí, ovvero il giorno po (dopo) neděle: lunedì
  2. Úterý, il secondo giorno: martedì. Questa cosa si capisce meglio in russo, lingua in cui secondo si dice “vtoròj” e martedì “vtòrnik”. Chi sa il latino poi ricorderà che Uter voleva dire “quale dei due”. Perché se siamo tutti nella famiglia indoeuropea un motivo ci sarà ben.
  3. Středa, il giorno che sta nello střed (centro) della settimana, mercoledì.
  4. Čtvrtek, il čtvrtý (quarto) giorno, giovedì.
  5. Pátek, il pátý (quinto) giorno, venerdì.
  6. Sobota, #evabbeh.
  7. Neděle, da ne-dělat, non far niente: domenica

P.S. Con questi giorni andate da Nova Gorica a Petropavlovsk-Kamčatskij e tutti vi dovrebbero capire (pure gli ungheresi, se attraversate l’Ungheria tra mercoledì e sabato).

P.P.S. Le cuginenette di terzo grado delle lingue slave hanno mantenuto il nome originale di tutti i giorni secondo il rispettivo posto nella settimana, ovvero lunedì è primogiorno, martedì secondogiorno e così via:

  • Lituano: Pirmadienis, Antradienis, Trečiadienis, Ketvirtadienis, Penktadienis, Šeštadienis, Sekmadienis.
  • Lettone: Pirmdiena, Otrdiena, Trešdiena, Ceturtdiena, Piektdiena, Sestdiena, Svētdiena.

Stagioni in ceco: roční období e preposizioni (na jaře, v letě, v zimě)

Le stagioni (roční období) si chiamano Jaro, Léto, Podzim e Zima.

Ocio alle preposizioni: “na jaře” e “na podzim” contro “v letě“, e “v zimě“.


Articolo suggerito da una collaboratrice

Un’oscura collaboratrice è uscita allo scoperto dopo essere stata illuminata dalla luce di Пиффер Христолюбец.

Qua potete trovare tutti i numeri della nostra rubrica ceco in pillole


Perché la Repubblica Ceca continua a rimandare l’adozione dell’euro

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Repubblica Ceca: ancora nessuna data per l’euro

Anche quest’anno il paese ha deciso di non fissare la data per l’adozione della moneta unica.

Il governo ceco ha accolto la raccomandazione congiunta del ministero delle Finanze e della Banca nazionale ceca (ČNB) che consiglia di non fissare una data per l’adozione dell’euro. La decisione si basa sulla valutazione annuale dell’economia ceca e del rispetto dei criteri di convergenza definiti dal trattato di Maastricht.

Quest’anno, la Repubblica Ceca molto probabilmente soddisferà solo i criteri di convergenza sui tassi di interesse a lungo termine. Il criterio sulla posizione finanziaria del governo e il criterio sulla stabilità dei prezzi non saranno soddisfatti, secondo la ČNB.

L’ultimo criterio, ovvero il rispetto della partecipazione al meccanismo di cambio, non può essere formalmente soddisfatto. Questo perché la Repubblica Ceca non ha sottoscritto gli accordi europei di cambio (AEC II) che stabiliscono un cambio fisso tra euro e valuta nazionale (per noi era 1 EUR = 1.936,27 Lit).

Deficit di convergenza economica reale: il vero ostacolo

Il governo ritiene che il processo incompiuto di convergenza economica reale dell’economia ceca sia un ostacolo all’adesione all’unione monetaria. Sostanzialmente questo vuol dire che salari e prezzi rimangono di troppo inferiori rispetto ai paesi dell’Europa occidentale (ne avevamo parlato in questo articolo per spiegare perché la Repubblica Ceca può essere identificata come “est Europa”. Così facendo, il governo ceco ci dà ragione).

Criteri Maastricht e convergenza: il rapporto 2024 della ČNB

Nel documento approvato dalla banca nazionale si legge che “l’economia ceca continua a differire sostanzialmente dall’area dell’euro a livello strutturale, un fattore che complicherebbe l’attuazione della politica monetaria unica. Dato l’invecchiamento della popolazione, anche la questione della sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche, il cui effetto stabilizzatore dovrebbe in parte compensare la perdita di autonomia della politica monetaria dopo l’adozione dell’euro, non è stata completamente risolta”.

Aspetti favorevoli all’adozione dell’euro secondo la ČNB

Tra gli aspetti positivi, ČNB nota che “l’elevato grado di apertura dell’economia ceca e i suoi stretti legami commerciali e di proprietà con l’area dell’euro sono favorevoli all’adozione. Pure il tasso di cambio relativamente stabile della corona ceca rispetto alla moneta unica, anche durante il profondo declino economico di quest’anno, il rinnovato allineamento dei mercati finanziari cechi e dell’area dell’euro e il settore bancario resiliente nella Repubblica Ceca possono anche essere valutati come elementi favorevoli al passaggio alla moneta unica”.

Obbligo di adozione dell’euro

Tutti i paesi UE sono obbligati all’adozione dell’euro. Questo perché, entrando nell’Unione, hanno implicitamente accettato il trattato di Maastricht del 1992. Lo trovate su eur-lex ma tenete conto che è scritto in eurocratese ed essendo del 1992 ci sta scritto ECU e non EURO. I punti vincolanti per l’adozione dell’euro sono l’articolo 14 e il 109, che non sono brevissimi. Se lo leggete, scoprirete anche che la Danimarca è l’unico paese che non ha questo obbligo, perché ha chiesto l’esenzione in tempi non sospetti (ovvero prima che il trattato venisse scritto).

Quali paesi UE non hanno ancora adottato l’euro

In soldoni, gli 8 paesi che non hanno la moneta unica sono obbligati ad aderire agli AEC II, i quali ti obbligano formalmente a pigliare la moneta unica. Due anni dopo questa adesione e soddisfacendo i 4 criteri di convergenza si può adottare l’euro. La fregatura è che il trattato di Maastricht ti obbliga ad adottare l’euro ma non ti dà limiti di tempo per farlo.

Fun fact, tra i paesi che già prima del coronavirus non erano in linea con questi 4 criteri c’è la Svezia (inflazione troppo alta). Gli altri sono Ungheria e Croazia (rapporto PIL/debito pubblico troppo alto).

I paesi che hanno già aderito agli AEC II e quindi hanno un cambio fisso con l’euro sono Croazia, Bulgaria e Danimarca (quest’ultima con la possibilità di uscirne). La Romania dovrebbe sottoscriverli a breve. Devono invece sottoscriverli Repubblica Ceca, Svezia, Polonia (che ha pure un accordo ad hoc sull’argomento) e Ungheria (che evidente finge di non vedere tutti gli ungheresi che preferiscono fare i transfrontalieri e andare a lavorare non solo in Austria, ma pure in Slovacchia).

Per saperne di più sull’allargamento della zona euro senza il problema dell’eurocratese, c’è wikipedia.

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5 percorsi a piedi per scoprire la Praga vera: camminate autentiche oltre i circuiti turistici

Uoaei1, CC BY-SA 4.0 , via Wikimedia Commons

Ispirati dalla bellezza della città e dai suggerimenti del portale turistico ufficiale di Praga, abbiamo deciso di proporvi cinque percorsi pedonali diversi. Dopotutto, quale modo migliore di passeggiare per scoprire con calma una città?

Scopri i cinque percorsi pedonali di Praga

Vi porteranno alla scoperta di luoghi conosciuti e meno conosciuti. Vi assicuriamo che vivrete un’esperienza particolare e porterete con voi magnifici ricordi di Praga.

Monasteri barocchi e birra artigianale a Praga

Percorso Břevnov-Strahov: monasteri barocchi e birra artigianale ceca

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Reginald 1, CC BY-SA 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/>, via Wikimedia Commons

Cosa aspettarsi: distanza e difficoltà del percorso Břevnov-Strahov

Questo percorso non è particolarmente impegnativo (è pure in discesa), ma raccoglie una varietà sorprendente di paesaggi e stili architettonici.

Inoltre, è l’itinerario perfetto per gli amanti della birra, visto che inizia e finisce in due monasteri conosciuti proprio per le loro bevande artigianali.

Inizierete la vostra camminata nel pieno dell’atmosfera barocca dei giardini di Břevnov per poi ritrovarvi tra i freddi complessi edili del periodo comunista. Dopo di che vi ritroverete in un pittoresco villaggio costruito tutt’attorno a una casina vinicola, fino ad arrivare al monastero di Strahov. Lì potrete visitare anche le sale della biblioteca e della galleria d’arte del monastero.

Ad aspettarvi alla fine del percorso, ci sarà una vista mozzafiato del centro di Praga.

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Letná–Città Vecchia: dal Metronomo a Sant’Agnese

Camminata dal Metronomo al Convento di Santa Agnese. Percorso che attraversa la collina di Letná e scende verso il centro storico.

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Hynek Moravec, CC BY 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by/3.0>, via Wikimedia Commons

Architettura e contrasti: dall’arte moderna medievale a Letná

Il bello di questo percorso è che vi sembrerà di passeggiare in un ponte tra due mondi apparentemente opposti, ma con molto in comune. Comprende due distretti di Praga molto diversi tra loro e due dei loro edifici più famosi. Questi sono la galleria d’arte moderna Veletržní palác e l’antico Convento di Santa Agnese di Boemia, dove è presente un’esposizione d’arte medievale.

Il percorso inizia a Holešovice, per poi attraversare il parco di Letná fino ad arrivare al colossale Metronomo che torreggia sull’argine della Moldava.

Fatevi strada tra le strade della zona, spesso ignorate dai turisti, e immergetevi a pieno nell’atmosfera hipsterina di Letná della vecchia Praga. La vostra destinazione finale sarà il Convento di Santa Agnese, con i suoi giardini recentemente rinnovati.

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Da Bubeneč a Troja: idillio tra ville

3. L’idillo tra natura ed eleganti villette che caratterizza questo tratto di percorso.

Daniel Baránek, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons

Ville Art Nouveau e parco Stromovka: il lato aristocratico di Praga

Questo è il percorso che consigliamo ai più romantici! Inizierete la vostra camminata nei pressi del Castello di Praga per poi passare per Bubeneč. Questo distretto è conosciuto per i giardini curatissimi e per le bellissime ville, molte delle quali appartengono alle ambasciate di vari paesi.

Anche qui non manca la varietà. Potrete passeggiare circondati da villette Art Nouveau con motivi folkloristici, dimore magnifiche e imponenti e, il Místodržitelský letohrádek (la Residenza Estiva del Governatore). Quest’ultimo palazzo si affaccia sul parco reale Stromovka, nato come riserva di caccia riservata ai nobili, oggi è il parco più vecchio e grande della città.

Sotto l’ombra delle querce centenarie del parco avrete l’opportunità di riposarvi un po’ prima dell’ultima fase del percorso: il traghetto per Troja. Questo quartiere residenziale è immerso nel verde ed è conosciuto in particolare per i suoi giardini botanici, lo zoo e il suo castello barocco.

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Passeggiata tra Vinohrady e Žižkov

Da Vinohrady a Žižkov: passeggiare per la Praga “ceca”.

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cs:ŠJů, CC BY-SA 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0>, via Wikimedia Commons

Cosa aspettarsi: atmosfera, durata e difficoltà

Žižkov è indubbiamente uno dei quartieri più iconici di Praga. In passato era abitato principalmente dalla classe operaia, ma col tempo è diventato famoso per la concentrazione di baracci, la collina di Viktov  la sua atmosfera magica, capace di conquistare qualsiasi artista in cerca di ispirazione (a parte il Vojvoda, dato da lì non si vedono paneláky).

Non per niente, questo quartiere è stata la casa di due famosi autori: Jaroslav Hašek e Jaroslav Seifert. Il primo ce lo ricordiamo soprattutto per Il buon soldato Švejk (un romanzo satirico sulla prima guerra mondiale), mentre Seifert è l’unico poeta ceco ad essersi aggiudicato un Nobel per la letteratura (cosa che abbiamo citato anche in quest’articolo che vi fornisce un po’ di bar in cui fare pausa).

Oggi Žižkov sta cambiando rapidamente, ma conserva ancora un po’ del suo spirito originale. Questo percorso inizia in quel di Vinohrady, che deve il suo nome ai vigneti che si estendevano per tutto il territorio circostante durante il medioevo. Col passare degli anni, i vigneti sono stati sostituiti da strade moderne ed edifici di vario tipo. Žižkov non si fa mancare niente: Art Nouveau, storicismo e una buona dose di modernismo pronto a manifestarsi con forme e colori bizzarri.

Il percorso si conclude davanti all’unica ed inimitabile, simbolo del quartiere (e un po’ del potere).

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Cammino Holešovice: arte e vita notturna

Street art, gallerie underground e vivace scena notturna ti aspettano in questo itinerario.

Hedvika Šimková, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons

Questo è il percorso ideale per chi si lascia affascinare dal lato più moderno della città. Holešovice è stato per anni il quartiere industriale di Praga e in certa misura ne conserva ancora l’atmosfera. Al suo interno si trovano diverse fabbriche abbandonate, un vecchio mattatoio e un porto (o almeno i resti di un porto).

Molte delle fabbriche sono però state riconvertite in abitazioni, uffici o in alcuni casi studi, atelier e spazi espositivi (vedi il Dox). Passeggiare a Holešovice significa avere accesso a moltissimi negozi, bistro particolari e spazi culturali alternativi. Possiamo riassumere quest’ultimo percorso con due parole: creatività e innovazione.

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Tutti gli articoli sulla Vita Praghese


Ristoranti sulla metro gialla (linea B) di Praga: guida completa per ogni fermata

linea b Praga: le 4 migliori stazioni di metro

I ristoranti di Praga vicino alla metro gialla (linea B)

Come muoversi sulla linea B: da Jinonice a Rajská Zahrada

Grazie alla nostra esperienza e ai consigli di amici e conoscenti, abbiamo deciso di raccogliere in un unico articolo i nomi di alcuni tra i migliori ristoranti molto vicini a una fermata della metropolitana. Oggi continuiamo con la linea B (metro gialla).

In alcuni casi si tratta di camminare veramente pochi metri, mentre in altri per circa 200-300 metri. Ovviamente ogni consiglio è ben accetto! Contribuite con le vostre idee e aggiungeremo anche i vostri locali alla lista.

Jinonice: ristoranti vicino fermata metro B

    Turnovská pivnice: autentica birroteca boema

  • Turnovská pivnice

Smíchovské nádraží: ristoranti fermata metro gialla

    U peronu e Ve dvoře: classici a Smíchovské nádraží

  • U peronu
  • Ve dvoře

Anděl: ristoranti e locali fermata metro B

    Odpočívadlo, Restaurace Plachta, Sklípek: il triangolo di Anděl

  • Odpočívadlo
  • Restaurace Plachta
  • Sklípek

Ristoranti vicino a Karlovo náměstí e Národní třída

Scopri i migliori ristoranti vicino alle fermate della metro B (linea gialla) a Praga.

    Fama: cucina moderna a Národní třída

  • Fama

Můstek: ristoranti e café fermata metro B

    Café Louvre: storico caffè letterario a Můstek

  • Café Louvre

Náměstí Republiky: ristoranti fermata metro B

    Ventola e Palladium: lusso a Náměstí Republiky

  • Ventola
  • Tutto l’ultimo piano del Palladium

Křižíkova: i migliori ristoranti fermata metro B

    Pizzeria Carlino, Podolka e Peter’s Pub: concentrazione a Křižíkova

  • Pizzeria Carllino
  • Podolka
  • Peter’s Pub Burger
  • Krystal Bistro
  • Charleston
  • Polévkárna
  • Woker Bistro
  • Tankovna Karlín
  • Banh-mi-ba
  • Pivovarský klub

Invalidovna: ristoranti fermata metro gialla

Vysočanská: ristoranti fermata metro B

    Cortéz Restaurant: cucina contemporanea a Vysočanská

  • Cortéz Restaurant

Kolbenova: ristoranti fermata metro gialla

    Radegastovna: birroteca tradizionale a Kolbenova

  • Radegastovna

Hloubětín e Rajská Zahrada: ristoranti e locali lungo la fermata metro B

    Sochi: georgiano all’ultimo capolinea

  • Sochi

Qui trovate l’elenco della linea A

Qui trovate l’elenco della linea C

Tutte le informazioni per i turisti

Leggi anche i migliori ristoranti in cui spendere poco


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