Ispirati dalla bellezza della città e dai suggerimenti del portale turistico ufficiale di Praga, abbiamo deciso di proporvi cinque percorsi pedonali diversi. Dopotutto, quale modo migliore di passeggiare per scoprire con calma una città?
Scopri i cinque percorsi pedonali di Praga
Vi porteranno alla scoperta di luoghi conosciuti e meno conosciuti. Vi assicuriamo che vivrete un’esperienza particolare e porterete con voi magnifici ricordi di Praga.
Monasteri barocchi e birra artigianale a Praga
Percorso Břevnov-Strahov: monasteri barocchi e birra artigianale ceca
Reginald 1, CC BY-SA 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/>, via Wikimedia Commons
Cosa aspettarsi: distanza e difficoltà del percorso Břevnov-Strahov
Questo percorso non è particolarmente impegnativo (è pure in discesa), ma raccoglie una varietà sorprendente di paesaggi e stili architettonici.
Inoltre, è l’itinerario perfetto per gli amanti della birra, visto che inizia e finisce in due monasteri conosciuti proprio per le loro bevande artigianali.
Inizierete la vostra camminata nel pieno dell’atmosfera barocca dei giardini di Břevnov per poi ritrovarvi tra i freddi complessi edili del periodo comunista. Dopo di che vi ritroverete in un pittoresco villaggio costruito tutt’attorno a una casina vinicola, fino ad arrivare al monastero di Strahov. Lì potrete visitare anche le sale della biblioteca e della galleria d’arte del monastero.
Ad aspettarvi alla fine del percorso, ci sarà una vista mozzafiato del centro di Praga.
Camminata dal Metronomo al Convento di Santa Agnese. Percorso che attraversa la collina di Letná e scende verso il centro storico.
Hynek Moravec, CC BY 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by/3.0>, via Wikimedia Commons
Architettura e contrasti: dall’arte moderna medievale a Letná
Il bello di questo percorso è che vi sembrerà di passeggiare in un ponte tra due mondi apparentemente opposti, ma con molto in comune. Comprende due distretti di Praga molto diversi tra loro e due dei loro edifici più famosi. Questi sono la galleria d’arte moderna Veletržní palác e l’antico Convento di Santa Agnese di Boemia, dove è presente un’esposizione d’arte medievale.
Il percorso inizia a Holešovice, per poi attraversare il parco di Letná fino ad arrivare al colossale Metronomo che torreggia sull’argine della Moldava.
Fatevi strada tra le strade della zona, spesso ignorate dai turisti, e immergetevi a pieno nell’atmosfera hipsterina di Letná della vecchia Praga. La vostra destinazione finale sarà il Convento di Santa Agnese, con i suoi giardini recentemente rinnovati.
3. L’idillo tra natura ed eleganti villette che caratterizza questo tratto di percorso.
Daniel Baránek, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons
Ville Art Nouveau e parco Stromovka: il lato aristocratico di Praga
Questo è il percorso che consigliamo ai più romantici! Inizierete la vostra camminata nei pressi del Castello di Praga per poi passare per Bubeneč. Questo distretto è conosciuto per i giardini curatissimi e per le bellissime ville, molte delle quali appartengono alle ambasciate di vari paesi.
Anche qui non manca la varietà. Potrete passeggiare circondati da villette Art Nouveau con motivi folkloristici, dimore magnifiche e imponenti e, il Místodržitelský letohrádek(la Residenza Estiva del Governatore). Quest’ultimo palazzo si affaccia sul parco reale Stromovka, nato come riserva di caccia riservata ai nobili, oggi è il parco più vecchio e grande della città.
Sotto l’ombra delle querce centenarie del parco avrete l’opportunità di riposarvi un po’ prima dell’ultima fase del percorso: il traghetto per Troja. Questo quartiere residenziale è immerso nel verde ed è conosciuto in particolare per i suoi giardini botanici, lo zoo e il suo castello barocco.
Da Vinohrady a Žižkov: passeggiare per la Praga “ceca”.
cs:ŠJů, CC BY-SA 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0>, via Wikimedia Commons
Cosa aspettarsi: atmosfera, durata e difficoltà
Žižkov è indubbiamente uno dei quartieri più iconici di Praga. In passato era abitato principalmente dalla classe operaia, ma col tempo è diventato famoso per la concentrazione di baracci, la collina di Viktov la sua atmosfera magica, capace di conquistare qualsiasi artista in cerca di ispirazione (a parte il Vojvoda, dato da lì non si vedono paneláky).
Non per niente, questo quartiere è stata la casa di due famosi autori: Jaroslav Hašek e Jaroslav Seifert. Il primo ce lo ricordiamo soprattutto per Il buon soldato Švejk(un romanzo satirico sulla prima guerra mondiale), mentre Seifert è l’unico poeta ceco ad essersi aggiudicato un Nobel per la letteratura (cosa che abbiamo citato anche in quest’articoloche vi fornisce un po’ di bar in cui fare pausa).
Oggi Žižkov sta cambiando rapidamente, ma conserva ancora un po’ del suo spirito originale. Questo percorso inizia in quel di Vinohrady, che deve il suo nome ai vigneti che si estendevano per tutto il territorio circostante durante il medioevo. Col passare degli anni, i vigneti sono stati sostituiti da strade moderne ed edifici di vario tipo. Žižkov non si fa mancare niente: Art Nouveau, storicismo e una buona dose di modernismo pronto a manifestarsi con forme e colori bizzarri.
Il percorso si conclude davanti all’unica ed inimitabile, simbolo del quartiere (e un po’ del potere).
Street art, gallerie underground e vivace scena notturna ti aspettano in questo itinerario.
Hedvika Šimková, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons
Questo è il percorso ideale per chi si lascia affascinare dal lato più moderno della città. Holešovice è stato per anni il quartiere industriale di Praga e in certa misura ne conserva ancora l’atmosfera. Al suo interno si trovano diverse fabbriche abbandonate, un vecchio mattatoio e un porto(o almeno i resti di un porto).
Molte delle fabbriche sono però state riconvertite in abitazioni, uffici o in alcuni casi studi, atelier e spazi espositivi (vedi il Dox). Passeggiare a Holešovice significa avere accesso a moltissimi negozi, bistro particolari e spazi culturali alternativi. Possiamo riassumere quest’ultimo percorso con due parole: creatività e innovazione.
I ristoranti di Praga vicino alla metro gialla (linea B)
Come muoversi sulla linea B: da Jinonice a Rajská Zahrada
Grazie alla nostra esperienza e ai consigli di amici e conoscenti, abbiamo deciso di raccogliere in un unico articolo i nomi di alcuni tra i migliori ristoranti molto vicini a una fermata della metropolitana. Oggi continuiamo con la linea B (metro gialla).
In alcuni casi si tratta di camminare veramente pochi metri, mentre in altri per circa 200-300 metri. Ovviamente ogni consiglio è ben accetto! Contribuite con le vostre idee e aggiungeremo anche i vostri locali alla lista.
Jinonice: ristoranti vicino fermata metro B
Turnovská pivnice: autentica birroteca boema
Turnovská pivnice
Smíchovské nádraží: ristoranti fermata metro gialla
U peronu e Ve dvoře: classici a Smíchovské nádraží
U peronu
Ve dvoře
Anděl: ristoranti e locali fermata metro B
Odpočívadlo, Restaurace Plachta, Sklípek: il triangolo di Anděl
Odpočívadlo
Restaurace Plachta
Sklípek
Ristoranti vicino a Karlovo náměstí e Národní třída
Scopri i migliori ristoranti vicino alle fermate della metro B (linea gialla) a Praga.
Fama: cucina moderna a Národní třída
Fama
Můstek: ristoranti e café fermata metro B
Café Louvre: storico caffè letterario a Můstek
Café Louvre
Náměstí Republiky: ristoranti fermata metro B
Ventola e Palladium: lusso a Náměstí Republiky
Ventola
Tutto l’ultimo piano del Palladium
Křižíkova: i migliori ristoranti fermata metro B
Pizzeria Carlino, Podolka e Peter’s Pub: concentrazione a Křižíkova
Pizzeria Carllino
Podolka
Peter’s Pub Burger
Krystal Bistro
Charleston
Polévkárna
Woker Bistro
Tankovna Karlín
Banh-mi-ba
Pivovarský klub
Invalidovna: ristoranti fermata metro gialla
Vysočanská: ristoranti fermata metro B
Cortéz Restaurant: cucina contemporanea a Vysočanská
Cortéz Restaurant
Kolbenova: ristoranti fermata metro gialla
Radegastovna: birroteca tradizionale a Kolbenova
Radegastovna
Hloubětín e Rajská Zahrada: ristoranti e locali lungo la fermata metro B
Si trasmette il programma di eventi per dicembre 2020 dell’Istituto italiano di cultura (IIC) di Praga.
5 − 11 dicembre 2020 – XVI GIORNATA DEL CONTEMPORANEO | ITALIAN CONTEMPORARY ART
In un anno condizionato dall’emergenza pandemica, la Giornata del Contemporaneo assume una veste diversa da quella tradizionale ponendo al centro della propria attenzione la comunità del contemporaneo di cui vengono ridefiniti contenuti e finalità. Grazie alla collaborazione dell’AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea con il MiBACT e il MAECI, l’iniziativa si rafforza ulteriormente ed esce ancora una volta dai confini nazionali coinvolgendo numerose realtà istituzionali pubbliche e private che divulgano e sostengono l’arte contemporanea italiana all’estero.
Arte contemporanea in pandemia
Creatività, condivisione e sfide: l’arte contemporanea oggi alle 18:30 del 12 settembre.
L’Istituto Italiano di Cultura di Praga partecipa alla XVI Giornata del contemporaneo promossa dall’AMACI con la conferenza web “L’arte contemporanea oggi: creatività, condivisione e sfide in tempi di pandemia”, con interventi del Direttore artistico del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, professor Lorenzo Balbi, del presidente della Fondazione Eleutheria di Praga, architetto Augusto Razetto, della direttrice del Dipartimento Relazioni Esterne della Galleria Nazionale di Praga dottoressa Veronika Wolf e del pittore, restauratore e illustratore Andrea Louis Ballardini. I relatori approfondiranno tematiche inerenti la divulgazione dell’arte contemporanea e presenteranno nuovi progetti concepiti per meglio affrontare le sfide del momento. Intervento introduttivo dell’Ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca Francesco Saverio Nisio.
Registrazione e accesso alla conferenza web su Zoom
Mercoledì 9 dicembre, alle ore 18.30, in italiano con traduzione simultanea in ceco, sulla piattaforma Zoom.
Registrazione zoom
Concerto Fellini 100: 20 dicembre online con Orchestra nazionale ceca
In occasione delle celebrazioni per i cento anni dalla nascita di Federico Fellini, domenica 20 dicembre a partire dalle ore 19.30 sarà possibile seguire online e in forma gratuita il concerto di musiche di Nino Rota composte per i capolavori del grande regista italiano, nell’esecuzione dell’Orchestra sinfonica nazionale ceca diretta dal Maestro Kryštof Marek. Il concerto, organizzato dalla società Prague Proms con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, rientra nel programma ufficiale delle celebrazioni per il centenario di Federico Fellini.
Corsi italiano IIC Praga dicembre: iscrizioni aperte dal 7 gennaio
Apertura delle iscrizioni ai corsi di lingua dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga A partire dal 7 dicembre si aprono le iscrizioni ai corsi di lingua dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga. Il nuovo trimestre partirà dal 25 gennaio 2021 ma fin d’ora si può prenotare un corso o acquistarlo come dono natalizio con un buono regalo.
È possibile scegliere tra corsi standard o speciali, per bambini o adulti, nonché online per autodidatti. Tra i corsi speciali, ad esempio, il Club di Lettura, il Laboratorio teatrale, l’Italiano attraverso la musica o i Percorsi italiani. Per gli italiani che vogliono dedicarsi alla lingua ceca sono disponibili dei Corsi di ceco per italofoni.
Biblioteca IIC Praga riaperta: orari dicembre e nuove acquisizioni
Da martedì 08 dicembre la Biblioteca dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga sarà riaperta al pubblico con orario ordinario (martedì e mercoledì, dalle 09:00 alle 17:30 / venerdì, dalle 09:00 alle 13:00).
Eventuali chiusure per il periodo natalizio verranno comunicate in seguito sul sito-web dell’IIC o sulla pagina Facebook della biblioteca. Si informa, infine, che sono disponibili al prestito tanti nuovi libri, come testi di narrativa italiana sia per adulti che per ragazzi.
Fare la spesa al supermercato ceco: differenze, misteri e trucchi locali
Questo dovrebbe essere il primo di una serie di articoli sulla spesa in Repubblica Ceca. Non troverete dunque tutti i reparti. Siccome sono alcuni anni che attendiamo che Aleister Crowley parli alla maga e la induca a produrre i volumi successivi, potete comunque produrne di vostri in proprio e sottoporli al nostro giudizio.
Frutta e verdura ceche: cosa trovare (e cosa no) al supermercato
un reparto che regala sorprese, di fatto è prevedibile, poiché la maggior parte di frutta e verdura che si trova al supermercato non cresce spontanea in ČR e deve essere importata.
Sezioni “Oggetti misteriosi”: come non restare colpiti dalle rape giganti bianche che nella mia mente evocano un BugBunny post esplosione nucleare. Se poi leggete petržel (prezzemolo) ma non riuscite a vederlo…si tratta della radice del prezzemolo, stessa sorte per il sedano.
Sezione “Ne danno il triste annuncio”: trovare zucchine grandi come una clava dei Flinstone, melanzane gommose, pezzi di carota e, dulcis in fundo, due volte all’anno, i fichi sopravvissuti a Erdogan
Sezione “Chi l’ha visto?”: i carciofi, trovati 2 volte in 12 anni. Credo fossero in gita e avessero sbagliato strada.
Sezione “Punto a favore”: i frutti di bosco: lamponi, fragole, mirtilli, uva spina, da preferire al banchetto fuori del supermercato o ad alcune fermate in stagione
Latticini cechi al supermercato: quali trovare, quali evitare
Sezioni “Oggetti misteriosi”: pomazankové máslo (che l’Unione europea propose di proibire non sapendo come classificarlo). Letteralmente “burro spalmabile”, in realtà una sorta di formaggino spalmabile ed aromatizzato (come molti altri cibi da queste parti) nei modi più disparati, dal cren al prosciutto. Accanto di solito si trova il panetto di Hera.
Sezione “Ne danno il triste annuncio” i vari sacchetti di formaggi grattugiati, utili anche come plastilina o colla. Se siete parmigianodipendenti vi conviene portarvelo da casa, anche perché l’originale, qua, costa il triplo che in Italia.
Sezione “Chi l’ha visto?”: i formaggi stagionati a pezzi, ora si trovano ma in assortimento ancora limitato.
Sezione “Punto a favore” la panna, sia acida che da montare, al cioccolato, con varie percentuala di grasso. Certo non si trova la “panna da cucina” italiana ma almeno un trionfo di vasetti
Pane ceco: come funziona il prezzo al pezzo al supermercato
Come il pane ceco arriva in cassa
Una delle cose che mi lasciò perplessa all’inizio della mia esperienza (16182004) era come la cassiera sapesse il prezzo del pane o dei panini senza pesare nulla….si impara presto il trucchetto, il prezzo é al pezzo!
La palpazione del pane: tradizione ceca
La palpazione del pane: tradizioni ceche al supermercato
Spesso potete notare anziani e non solo effettuare palpazioni su vari tipi di panini per sentirne consistenza e freschezza (senza guanti naturalmente). Il sacchetto del pane, poi, deve essere almeno in parte in plastica, così se il pane è appena sfornato quando arriverete alla cassa potrete usarlo come gomma da masticare. Altra faccia della medaglia, se lasciate il pane nel sacchetto chiuso per una settimana non indurirà, se ce lo lasciate per due, invece, farà la muffa. Un ultimo appunto, in alcuni supermercati esiste la “ghigliottina” taglia-pane, per avere metà pagnotta, io non ho ancora provato ad usarla.
Affettati e formaggi cechi: il sistema dei deka spiegato
Il sistema dei deka: tutto quello che serve sapere
Ordinare al banco: precisione e imballaggio nel sistema ceco
Che cosa si trova al banco degli affettati. Niente di più logico che salame, prosciutto o formaggio GIÀ affettato. Dimenticate gli etti, qui si usano i ai decagrammi, detti comunemente deka e non declinabili. Occhio alla precisione: se invece di 10 deka (100g) son 11, ti viene chiesto se può andar bene. Io pensavo fosse una domanda retorica ma più volte ho sentito rispondere “no, grazie”. Oltre a questo, occhio all’imballaggio. La gentil commessa non stenderà amorevolmente le fettine, bensì le maltratterà creando un blocco unico e buona fortuna quando si riaprirà a casa.
Parole utili per fare la spesa
Se volete imparare più parole utili, leggete il nostro articolo/dizionario.
Stati europei per aspettativa di vita Di JackintheBox - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=69178739 Edit Italia Praga one way
Rapporto OCSE: sistema pensionistico ceco
L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) ha pubblicato il rapporto annuale sul sistema pensionistico della Repubblica Ceca.
Secondo quanto riferito da ČT24, il rapporto OCSE raccomanda alla Repubblica Ceca di modificare il sistema pensionistico aumentando l’età pensionabile in base al prolungamento dell’aspettativa di vita.
L’OCSE raccomanda che lo Stato ceco riservi una parte dei proventi dalle imposizioni fiscali per pagare le pensioni (grazie Babiš per aver abolito la superhrubá mzda). L’organizzazione consiglia anche un potenziamento degli investimenti privati in fondi pensione (druhý pilíř) e di aumentare le imposte pagate dagli autonomi (OSVČ) al sistema pensionistico (sociálka).
Pensione proporzionata allo stipendio: la ricetta OCSE per la Repubblica Ceca
L’OCSE raccomanda di aumentare l’età pensionabile in relazione all’aumento dell’aspettativa di vita. Secondo l’OCSE, inoltre, il reddito medio degli anziani è basso rispetto a quello deli lavoratori. C’è inoltre un alto tasso di ridistribuzione nel sistema pensionistico e le pensioni sono molto livellate (la Repubblica Ceca ha il “tetto pensionistico”). L’ente raccomanda di aumentare la pensione delle persone con un reddito superiore alla media [ma vaffancuore, ndIP1W].
Anche in relazione a questo, l’OCSE consiglia di aumentare le tasse agli OSVČ, che pagano un’imposta più bassa rispetto ai salariati. Ciò è però controbilanciato dal fatto che un OSVČ, detta proprio semplice, prenderà una pensione di livello infame, sempre che riesca ad averne una.
Semplificare e trasparenza: come l’OCSE vuole riformare il sistema
Secondo l’organizzazione, il sistema pensionistico ceco dovrebbe essere semplificato e reso più trasparente. Dovrebbe anche essere più facile calcolare la propria pensione in modo così che ciascuno sia in grado di capire quanto percepirà.
Età pensionabile Repubblica Ceca: numeri, aspettativa di vita e confronti UE
Nella Repubblica Ceca, l’età pensionabile è ora fissata a 65 anni di età o 35 di contributi. L’aspettativa di vita è invece di 78,8 anni (16° paese dell’UE e migliore tra quelli del Patto di Varsavia, 33° del mondo). In Italia l’aspettativa è di 82,7 anni.
L’età pensionabile nella Repubblica Ceca aumenta ogni anno, di solito di due mesi per gli uomini e di quattro mesi per le donne e un nuovo innalzamento dovrebbe essere discusso dal governo che sarà eletto con le elezioni del 2021.
Costi del sistema pensionistico: impatto sul PIL della Repubblica Ceca
Al momento, alle pensioni è destinato quasi il 30% della spesa pubblica. Con l’aumento dell’età media, tuttavia, il sistema pensionistico è destinato a occupare una fetta di spesa sempre maggiore, che potrebbe raggiungere una cospicua percentuale del prodotto interno lordo nel giro di qualche decennio.
Sulla scorta di questi dati, l’OCSE ha raccomandato alla Repubblica Ceca di adeguare più volte il sistema pensionistico in passato.
La Repubblica Ceca secondo il nuovo sistema di classificazione epidemiologica PES.
La seconda ondata di Covid-19
Perché se fai migliaia di contagi in un solo giorno mentre in primavera non si è mai arrivati nemmeno a 400, sarà il caso di chiamarla seconda ondata. E anche Prymula l’ha definita così.
Visto e considerato che con la seconda ondata risulta ormai effettiva le disposizioni cambiano da un giorno all’altro, abbiamo deciso di pubblicare questo rozbludník che aggiorneremo periodicamente.
Prima di procedere alle solite domande circa la situazione collegamenti Repubblica Ceca-Italia, consultate l’articolo dedicato.
29 novembre: sistema PES livello 3, aperture negozi e ristoranti
Misure restrittive dal 3 dicembre: dettagli e chiusure
Da giovedì 3 dicembre si passa al livello 3 del sistema PES (cane arancione) Ancora con alcune limitazioni, negozi, servizi e ristoranti potranno aprire.
revocato il coprifuoco
permesse aperture domenicali
riaprono i negozi al dettaglio con un limite di una persona per 15 mq e minimo due metri tra i clienti
le eventuali code all’esterno dovranno essere regolamentate
ristoranti: aperti dalle 06:00 alle 22:00. Capacità massima fino al 50%.
servizi: il personale dovrà indossare mascherine
i centri commerciali potranno aprire con un limite di una persona ogni 15 mq e di almeno due metri tra i visitatori
Possono svolgersi mercatini di Natale, anche se alcuni – compresi quelli nel centro di Praga – sono già stati cancellati
servizi come parrucchieri e saloni possono essere aperti con un limite di una persona ogni 15 mq; i parrucchieri devono indossare una maschera per il viso
musei e gallerie possono riaprire al 25% della capacità, ma cinema e i teatri rimarranno chiusi
Piscine, palestre e servizi: aperture con limitazioni
palestre e centri fitness possono riaprire con le stesse regole dei negozi; le lezioni possono essere svolte in gruppi di un massimo di dieci persone (un istruttore e nove partecipanti) e tutti i frequentatori della palestra devono indossare una mascherina
le biblioteche possono riaprire secondo le stesse linee guida dei negozi
le funzioni religiose possono essere tenute secondo le stesse linee guida dei negozi
l’alcol può essere consumato negli spazi pubblici senza limiti
gli eventi di massa possono aver luogo con un limite di 50 persone se all’aperto e 10 persone all’interno
matrimoni e funerali possono svolgersi con un limite di 30 persone (da 20)
le visite alle strutture di assistenza sociale sono ancora vietate, ma le visite alle strutture sanitarie sono consentite con alcune restrizioni
i servizi di alloggio possono essere forniti senza restrizioni
possono essere organizzati eventi sportivi professionistici e amatoriali, ma senza spettatori
gli sport ricreativi possono essere praticati senza limiti all’aperto e con un massimo di 10 persone al chiuso
piscine e centri benessere possono operare entro il limite del numero massimo di persone
castelli e altri siti culturali possono riaprire a gruppi di massimo 10 persone
i casinò potrebbero riaprire dalle 6:00 alle 22:00. al 50% della capacità; gli ospiti devono essere seduti con un massimo di quattro a un tavolo
home office è ancora consigliato per le aziende, se possibile. Si consigliano test frequenti per magazzini e impianti di produzione
le mascherine per il viso devono continuare a essere indossate in tutti i luoghi interni e all’aperto se non è possibile mantenere una distanza di 2 metri tra le persone
sono attualmente in fase di preparazione i regolamenti relativi al funzionamento delle stazioni sciistiche che dovrebbero essere annunciati entro la fine della prossima settimana
il terzo livello PES consente anche una più ampia riapertura delle scuole, ma il ministero dell’Istruzione ha già annunciato che le scuole continueranno a operare come se fossero sotto il quarto livello PES
20 novembre: allentamento misure, PES livello 4 (cane rosso)
Picco superato: PES livello 4 (cane rosso) dal 23 novembre
Il picco della seconda ondata sembra superato. Da lunedì 23 novembre inizieranno ad essere allentate le misure restrittive. Il governo ha deciso di ridurre il livello di rischio del sistema PES al quarto grado (il cane rosso). Il sistema si basa su una scala da 1 a 100, attualmente il punteggio della Repubblica Ceca è 61.
il coprifuoco inizierà alle 23:00 invece che alle 21:00. Anche i negozi rimangono aperti fino alle 23:00.
consentito l’assembramento di un massimo di 6 persone
le cerimonie saranno aperte a un massimo di 20 persone
riprenderà la frequenza della scuola primaria, l’insegnamento pratico nelle scuole secondarie e l’insegnamento di gruppo per un massimo di 20 persone nelle università
le biblioteche potranno prestare libri operando dalle finestrelle (okénko)
sarà possibile la vendita di alberi di Natale, carpe e decorazioni
il governo discuterà la questione dei mercatini di Natale tra una settimana
esami teorici e pratici nelle scuole guida potranno svolgersi da lunedì; le lezioni saranno possibili fra una settimana probabilmente
è consentito organizzare concerti senza pubblico. Può sembrare una cazzata, ma in realtà significa che questi concerti possono essere trasmessi in streaming, ad esempio su Youtube. Ed era una pratica che in primavera, durante il primo lockdown, andava forte. Qui, a titolo di esempio, ne trovate uno dei norvegesi Arcturus.
19 novembre
La Camera ha approvato la proroga dello stato di emergenza di 22 giorni fino al 12 dicembre, anziché di 30 giorni fino al 20 dicembre come richiedeva il Governo.
17 novembre
Secondo il PES la Repubblica Ceca è passata dalla quinta alla quarta fascia di rischio. Se questa situazione resta invariata fino a mercoledì sera, il governo potrebbe ridurre l’orario di coprifuoco alla fascia 23:00-4.59. La misura potrebbe entrare in vigore lunedì.
Da domani i negozi possono chiudere alla 21:00
Da domani però entra in vigore la limitazione sul numero di persone presenti all’interno dei negozi, ovvero 1 persona ogni 15 m2
Il ministero degli Esteri rende noto che da oggi è possibile incontrare il proprio partner anche se cittadino di un paese che ha con la Repubblica Ceca un regime di visto attivo (ad esmpio Russia, Ucraina, USA ecc.). Tecnicamente sembra che sarà più semplice il rilascio di visti turistici a scopo di incontrare congiunti.
13 novembre: piano riapertura e dettagli
Nuovo sistema antiepidemico istituito dal ministero della Salute. Si chiama PES (cane) e ciascun livello è distinto da un diverso colore e dalla figura, per l’appunto, di un cane.
Sono previsti cinque livelli di allerta. Ogni livello corrisponde a determinate misure restrittive per ciascuna regione.
La classificazione delle regioni in livelli appropriati si baserà su indicatori epidemiologici, come l’incidenza per 100.000 abitanti su un lasso di tempo di 14 giorni, un calcolo semplificato dell’Rt, la positività dei test e anche l’incidenza sempre su una base di 14 giorni per 100.000 abitanti focalizzata sulla facia di popolazione più anziana.
Il ministro dell’Industria Karel Havlíček ha dichiarato in un intervista per Právo che il governo spera di riaprire tutto a dicembre. Parlando della situazione epidemiologica, coi contagi nettamente in calo, il ministro ha detto che le date potrebbero essere il 28 novembre o il 5 dicembre. Il ministro ha notato che i ristoranti dovrebbero aprire con un regime speciale (numero ridotto di persone sedute ai tavoli) e che al momento non è possibile stabilire se la riapertura sarà a livello regionale o nazionale.
Piano riapertura
una persona ogni 15 mq nei negozi.
massimo 4 persone per tavolo in pub e ristoranti.
ristoranti, pub o esercizi simili potranno essere massimo fino alle 22.
non dovrà essere occupato più del 50% della capacità massima del locale.
negozi, pub e ristoranti, centri benessere, hotel dovrebbero iniziare a riaprire una volta raggiunto il livello 3 del (nuovo) sistema PES.
12 novembre
L’Rt della Repubblica Ceca è sceso a 0,8, indicato da Roman Prymula a suo tempo come valore per procedere alle riaperture.
Il problema è che abbiamo cambiato ministro della Salute. Ad ogni modo a breve dovrebbero riaprire, seppur parzialmente, le scuole.
Ospedali saturi al 74%, in linea con le ultime settimane.
Ieri oltre 33.000 guariti e 24.000 casi attivi in meno.
9 novembre
Da oggi, lunedì 9 novembre, si applicano nuove regole per l’ingresso in Repubblica Ceca di residenti e non.
La maggior parte dei paesi europei sarà rossa al “semaforo di viaggio”.
Test obbligatorio per chi proviene dai paesi in rosso, a meno che il soggiorno non sia inferiore alle 12 ore.
Test obbligatorio dai paesi arancioni solo per i lavoratori esteri a lungo termine, ma non per i pendolari. Ad oggi, questo gruppo di paesi include Germania, Estonia, Lettonia, Lituania, Svezia, Finlandia, Norvegia, Islanda, Danimarca, Grecia e Cipro.
Sono marcati in verde solo i paesi con meno di 25 nuovi casi di Covid-19 ogni 100.000 abitanti nelle ultime due settimane e meno del 4% dei test positivi. Tra i paesi europei, questo finora vale solo per il Vaticano.
Gli unici paesi extra-europei dai quali si può viaggiare in Repubblica Ceca senza test o quarantena sono Singapore, Giappone, Corea del Sud, Nuova Zelanda, Thailandia e Australia.
Per quanto riguarda l’ingresso in altri paesi dalla Repubblica Ceca, la mappa semaforo si presenta così.
C’è però da dire che sabato l’Rt per la Repubblica ceca è sceso a 0,9.
2 novembre
Il governo approva la ripresa, sotto severe condizioni igienico sanitarie, delle attività di allenamento ed agonistiche a livello professionistico. Ripartono quindi le massime divisioni (e probabilmente anche le seconde divisioni) del campionato ceco di calcio e di hockey. Dovrebbero inoltre svolgersi questo mese a Praga i campionati europei di judo.
I test effettuati ieri hanno rilevato 6.542 casi di coronavirus, a fronte di 14.059 guariti, per un totale di 7.695 casi attivi in meno. I morti sono stati 179, i casi gravi sono scesi di 303 unità. Le capacità degli ospedali sono sature al 73%.
1 novembre
Sulla base dell’approvazione da parte della Camera dei deputati, il governo ha prorogato fino al 20 novembre la durata dello stato di emergenza in Repubblica Ceca. Allo stesso tempo, il governo ha esteso tutte le misure di crisi adesso in vigore
30 ottobre
Stato di emergenza prorogato fino al 20 novembre su proposta dell’opposizione. Il Governo chiedeva una proroga fino al 3 dicembre.
29 ottobre
Viene nominato il nuovo ministro della Salute Jan Blatný.
28 ottobre: coprifuoco COVID entra in vigore
Dal 28 ottobre 2020 è in vigore il coprifuoco in tutta la Repubblica Ceca. Non è possibile uscire di casa dalle 9pm alle 4:59am, tranne che in particolari casi, che potete leggere nel nostro articolo dedicato. Potete trovare ulteriori informazioni in aggiornamento costante sul coprifuoco in questo articolo.
21 ottobre: lockdown coronavirus – misure come primavera
Le misure sono valide da giovedì 22 alle 6:00 fino al 3 novembre
Il governo dispone la chiusura della maggior parte dei negozi, proprio come in primavera. Rimarranno aperte solo le strutture che forniscono generi di base, cioè farmacie e negozi di alimentari o drogherie. Il commercio all’ingrosso rimane illimitato. Nei grandi centri commerciali saranno aperti solo alimentari, farmacie e altri esercizi contemplati dalla risoluzione del governo.
I servizi accessori come parrucchieri e biblioteche sono chiusi.
Il governo limita la circolazione ad eccezione dei viaggi per questioni di lavoro, salute, famiglia, acquisto di prodotti di base.
Sono consentite passeggiate nella natura e nei parchi, la permanenza in agriturismi e chalet, per un massimo di 2 persone o dei nuclei familiari.
Il governo raccomanda inoltre il telelavoro e la riduzione del contatto diretto con i clienti.
Gli ufficii pubblici rimangono aperti per un massimo di cinque ore, due giorni alla settimana.
14 ottobre: semi-lockdown COVID, nuove restrizioni
Per contrastare la seconda ondata la Repubblica Ceca introduce un lockdown assai leggero. Tutte le misure (eccetto l’apprendimento a distanza fino al 1 novembre) sono valide fino alla fine dell’emergenza, ovvero fino al 3 novembre. Tuttavia, se l’R0 scende a 0,8 entro la prossima settimana, le misure prese oggi saranno allentate. L’R0 lunedì 12 ottobre era all’1,4%.
Tutte le scuole, ad eccezione degli asili, passeranno alla formazione a distanza almeno fino al 1 novembre. Eliminate anche le ore di pratica.
Restrizioni agli assembramenti: massimo 6 persone.
Chiusura temporanea di ristoranti, locali e bar, che però possono tenere aperto l’okenko fino alle 20:00.
Gli hotel rimangono aperti, ma possono ospitare un massimo di 20 persone.
Divieto di consumo di alcol in pubblico (o a casa o tutti astemi).
Mascherine obbligatorie anche alle fermate dei trasporti pubblici – Valida già dal 13 ottobre e soprattutto valida a tempo indeterminato.
10 ottobre: semilockdown coronavirus – le restrizioni
Nuove restrizioni in Repubblica Ceca
Causa il forte peggioramento dei numeri legati alla seconda ondata di coronavirus, il governo ceco giovedì ha annunciato nuove misure restrittive: alcune sono già in vigore, altre lo saranno da lunedì.
Valide da ieri
Chiusura per palestre, centri fitness e piscine.
I ristoranti chiudono alle ore 20:00, ai tavoli potranno sedere un massimo di quattro persone, solo due nelle sale dei centri commerciali.
Valide da lunedì
Tutte le attività sportive professionali e amatoriali vengono annullate da lunedì con eccezione degli incontri internazionali (Prymula non ha potere sull’UEFA). Un massimo di 20 persone può praticare sport all’aperto (nel senso che possiamo giocare a tedesca in mezzo alla strada come quando eravamo piccoli).
Blocco a tutti gli eventi culturali, ad esempio teatri, cinema, ma anche gli zoo.
Chiusi musei, gallerie, mostre, castelli (per questi ultimi siamo comunque fuori stagione), osservatori e planetari.
Le università di tutta la Repubblica Ceca passano all’insegnamento online con l’eccezione dei corsi dei tirocini di medicina. Allo stesso modo, ad eccezione della formazione pratica, l’insegnamento è online anche per le scuole superiori. Le elementari restano aperte, ma con frequenza alternata. Metà bambini va a scuola e l’altra metà fa insegnamento a distanza.
Gli uffici pubblici saranno aperti due giorni alla settimana per cinque ore.
I centri commerciali dovranno disattivare il guest Wi-Fi.
Le nuove misure consentono alle persone infette da coronavirus di isolarsi per dieci giorni in strutture alberghiere per ridurre il rischio di ulteriori infezioni in famiglia.
La partecipazione agli eventi religiosi sarà limitata a un massimo di dieci persone.
30 settembre
Da lunedì tornerà in vigore lo stato di emergenza per far fronte alla seconda ondata di Coronavirus. Il ministro della Salute Roman Prymula ha assicurato che questo non significa chiusura delle frontiere o limitazione della libertà di movimento. Le nuove misure, valide per 14 giorni, sono le seguenti. Fonte: Právo
Le scuole secondarie dovrebbero essere chiuse nelle regioni a maggior rischio di contagio. Per gli alunni torna l’insegnamento a distaanza.
Le attività all’aperto dovrebbero essere limitate a 20 persone, le attività all’interno a 10. Per cinema e teatri il limite è 500. Non sono permesse pause tra le varie parti di uno spettacolo. Sono sospesi musical e opera lirica.
Fanno eccezione piscine, acquapark, centri commerciali.
Le gare sportive si svolgeranno senza spettatori dalla prossima settimana. Possono svolgersi a qualsiasi livello di ogni campionato ufficiale. Il numero massimo di partecipanti complessivo (atleti e staff tecnico) per una partita/gara è di 130 persone mentre gli allenamenti si devono svolgere a gruppi di massimo 20 persone. Il numero massimo di partecipanti agli “sport per hobby” (partita di calcetto con gli amici, non di campionato), scende a 20.
In hospoda a un tavolo potrà sedersi un massimo di 6 persone.
Per le funzioni religiose, il limite è 100 persone
Il governo può dichiarare lo stato di emergenza per 30 giorni.
Nuove misure potrebbero essere annunciate il 19 ottobre e dovrebbero ridurre il numero di partecipanti a matrimoni e funerali a 30 persone.
23 settembre
Restrizioni annunciate dal nuovo ministro della Salute Roman Prymula e valide dal 24 settembre al 7 ottobre (originale di seznamzpravy).
I self-service [credo siano cose tipo le mense, ndIP1W] devono ora fornire guanti monouso o altre protezioni per le mani.
Nei mercati agricoli (farmářské trhy), le bancarelle devono essere distanziate l’un l’altra di due metri e ogni bancarella deve mettere a disposizione disinfettante.
È necessario disinfettarsi le mani prima di entrare nelle biblioteche. Vi disinfettano loro quando entrate, non preoccupatevi.
Nei negozi di abbigliamento è possibile provare un capo solo dopo essersi disinfettati le mani. Gli abiti soggetti a reclamo e restituiti devono essere separati da tutti gli altri per 24 ore.
Dal parrucchiere verrà misurata la febbre. Se il cliente o il parrucchiere hanno più di 37 gradi, non si fa nulla. Barbieri e parrucchieri devono disinfettarsi le mani prima e dopo aver servito ogni cliente. Anche il pavimento deve essere disinfettato ogni giorno. Regole simili si applicano a massaggiatori, servizi di bellezza, manicure e pedicure.
Anche chi lavora in hotel deve misurarsi la febbre e vale anche qui la regola dei 37 gradi.
Ristoranti, bar e altri esercizi di ristorazione per i prossimi 14 giorni chiudono alle 22:00. I clienti dovrebbero tenere una distanza di almeno 1,5 metri tra loro, ma possono sedersi allo stesso tavolo con estranei. In ogni locale il numero massimo dei presenti equivale a quello dei porti a sedere.
Tutte le aree interne in cui non vi sono posti a sedere possono accogliere al massimo dieci persone. All’aperto il numero passa a 50.
I teatri sono soggetti a un limite massimo di 500 persone se si tratta di un teatro in cui gli spettatori non possono essere suddivisi in più reparti. In luoghi con più sale il numero passa a 1.000. All aperto, il massimo è 2.000. Vale, ad esempio, per gli stadi di calcio, però qui a Prymula farei notare che l’Eden arena ha 19.000 posti e il Ďoliček 5.000.
Eccezioni si applicano anche alle riunioni di organi costituzionali, tribunali, mostre o mercati e fiere.
Per i matrimoni vale quello che abbiamo già riferito sotto il 2 settembre.
La situazione di Praga sarà discussa domani assieme al sindaco Zdeněk Hřib.
Prymula ha invitato gli anziani a scegliere percorsi in cui ci sono meno persone se devono uscire di casa. Secondo il ministro il rischio di trasmissione è significativo anche nel trasporto pubblico.
️Il nuovo ministro della Salute Roman Prymula ha dichiarato di non voler prendere, durante questa seconda ondata, misure che azzopperebbero ulteriormente l’economia, anche se più leggere rispetto a quelle primaverili.
l’insegnamento a distanza aiuterebbe a rallentare la diffusione del virus (probabilmente in vigore da lunedì 28 settembre)
non sono previste limitazioni agli eventi di massa, tranne quelli in cui le persone mangiano e bevono senza mantenere uno spazio sufficiente
non verrà dichiarato lo stato di emergenza al momento in quanto a suo parere le misure necessarie possono essere introdotte anche senza
nei prossimi giorni il governo probabilmente limiterà ulteriormente gli orari di apertura di ristoranti e bar. Dovrebbero chiudere alle 22:00 anziché alle 24:00
21 settembre
Roman Prymula sostituisce Adam Vojtěch come ministro della Salute.
Il premier Andrej Babiš invita a rispettare le normative anticovid in un discorso sulla TV di Stato. al momento non ci sono ulteriori restrizioni.
Anche il sindaco di Praga Zdeněk Hřib invita a rispettare le normative anticovid. Secondo il sindaco Pirata, se ci saranno restrizioni nella capitale, esse non riguarderanno eventi all’aperto né l’attività sportiva.
18 settembre
3.130 contagi in un giorno. Più dell’intero mese di marzo. Gli ospedalizzati sono però solo 25 in più rispetto a ieri.
Dalla settimana prossima nelle scuole superiori e nelle università di Praga sarà introdotto il distanziamento a distanza
Da lunedì mascherine obbligatorie anche per eventi all’aperto con più di 100 partecipanti a Praga e altre province come Zlín, Uherské Hradiště, Kroměříž e Středočeský kraji
17 settembre
Nella giornata di ieri si sono superati per la prima volta i 2.000 contagi al giorno (come se in Italia si arrivasse oltre i 12.000). Gli asintomatici rimangono la grande maggioranza, i ricoverati sono 388 (+55 rispetto a martedì), i gravi 81 (+12 rispetto a venerdì). Anche i morti sono in aumento ma rimangono considerevolmente meno rispetto alla primavera. Gli Okresy (provincie) maggiormente interessati sono Praga (e circostanti), Plzeň-sud, Uherské Hradiště, Cheb, Kroměříž. I freddi grafici qui e anche qui.
Da domani le mascherine diventano obbligatorie in tutti gli spazi di tutte le scuole dalle elementari in su.
A partire da sabato la chiusura dei locali dalle 0:00 alle 6:00 è estesa a tutta la nazione.
Da oggi l’obbligo di le mascherine all’interno degli edifici si applica in tutta la Repubblica Ceca e non solo a Praga. Da venerdì, alle 18:00 sono proibiti eventi di massa interni per più di dieci persone in piedi (ovvero un ballo con 10 sedie attorno alla sala è fattibile). Fanno eccezione mostre, mercati e eventi simili. Il ministro Adam Vojtěch ha avvisato che non è possibile escludere ulteriori misure.
Il parlamento ieri ha respinto la proposta di riconvocare l’unità di crisi.
Oggi si riunisce la commissione parlamentare epidemiologica (si era già riunita a febbraio, l’ultima volta in precedenza nel 2014 per l’ebola). Oltre che della seconda ondata, si dovrebbe discutere il sistema di tracciamento dei positivi.
10 settembre
Da giovedì 10 settembre si introduce l’obbligo di indossare le mascherine, con alcune eccezioni. Rimane poi l’obbligo nazionale di indossarle nei trasporti pubblici. Le nuove misure non sono introdotte solo in relazione alla seconda ondata di COVID-19, ma anche all’avvicinarsi della stagione influenzale. Ricordiamo che non sono necessarie mascherine vere e proprie ma basta qualcosa che tenga coperti naso e bocca.
Le mascherine sono obbligatorie da oggi negli spazi chiusi con l’eccezione del luogo di residenza o di alloggio (es. Camera d’albergo). Nel caso di edifici scolastici, strutture scolastiche ed edifici universitari, l’obbligo si applica solo alle aree comuni di questi edifici (ad esempio corridoi e servizi igienici).
L’obbligo di indossare la mascherina NON si applica a:
bambini di età inferiore a due anni,
bambini e personale in scuole materne, asili nido e strutture simili,
persone in istituti che offrono corsi di lingue straniere di un anno,
dormitori e ostelli della gioventù,
persone con disturbi mentali (analfabetismo funzionale escluso)
pazienti ricoverati in strutture sanitarie ospedaliere e che necessitano somministrazione di farmaci per via orale,
personale medico per il tempo strettamente necessario alla fornitura di servizi sanitari,
ospiti e personale di strutture di cura specifiche come case per disabili, case di riposo e altre strutture di cura a permanenza indeterminata,
casi specifici su discrezione del proprio medico di base,
persone alla guida di un veicolo di trasporto pubblico, se non in contatto diretto con il passeggero,
persone durante lo svolgimento di performance artistiche (ad esempio recitano in uno spettacolo teatrale), persone che tengono conferenze,
anchorman, editori e altre persone che appaiono in programmi radiofonici, televisivi e altri,
persone che svolgono lavori classificati dall’autorità sanitaria pubblica competente come rientranti nella categoria 3 o 4 per fattore di rischio delle condizioni lavorative,
clienti di esercizi di ristorazione al momento del consumo di cibo e bevande,
persone che viaggiano sui mezzi di trasporto pubblico per il tempo strettamente necessario al consumo di alimenti e bevande (evvai, se po’ magnà er kebab in tram),
ai matrimoni, la coppia protagonista dell’insano gesto non deve indossare le mascherine. Per le foto di gruppo ci si può togliere le mascherine,
atleti o allenatori durante l’allenamento e le competizioni, ecc.,
all’interno di piscine coperte, terme e saune,
magistrati e parti in causa di un processo se così è deciso dal tribunale, nel luogo e nel momento del procedimento giudiziario.
1 settembre
Se la situazione del COVID-19 dovesse peggiorare in una particolare area, potrebbero essere attuate misure aggiuntive in quella località.
Non è necessario indossare una mascherina medica. Basta qualsiasi cosa vi permetta di andare in giro con naso e bocca coperti.
Le mascherine saranno necessarie durante gli eventi al chiuso con oltre 100 partecipanti.
Dovremo portare le mascherine in tutti i mezzi di trasporto pubblico, urbano e interurbano ,e in taxy.
Le mascherine vanno indossate negli uffici pubblici, ad es. gli uffici postali, la polizia per stranieri, gli uffici dell’ambasciata.
Le mascherine sono obbligatorie negli ospedali, in farmacia, dal dottore e, se votate, ai seggi elettorali.
I conducenti dei mezzi di trasporto pubblico invece non devono indossarle, a meno che non abbiano contatti diretti coi passeggeri.
All’esterno non siamo obbligati a coprirci.
Le mascherine non saranno necessarie nei negozi, nei ristoranti, dai parrucchieri e in altri fornitori di servizi a partire dal 1 settembre.
I bambini sotto i due anni non devono portare le mascherine. Sono previste eccezioni anche per le persone con disabilità e altre categorie.
Ai matrimoni, la coppia protagonista dell’insano gesto non deve indossare le mascherine. Anche le foto di gruppo possono essere fatte senza mascherine.
Non è necessario indossare la maschera per il viso durante l’esercizio o la pratica sportiva al chiuso (palestra/piscina) né in sauna.
A scuola, le mascherine non devono essere indossate nelle singole classi e nemmeno nelle aree comuni delle scuole.
I singoli datori di lavoro possono scegliere di imporre le mascherine.
Approfondimenti: guide e articoli COVID Repubblica Ceca
Risorse ufficiali COVID Repubblica Ceca: ÚZIS, mappe, comunicati
Il governo ha deciso all’unanimità di approvare la riapertura. Non sarà però né domani né lunedì prossimo.
Come riferito dal ministro della Salute Jan Blatný la riapertura parziale è infatti prevista per il 3 dicembre. Giovedì quindi sarà revocato il coprifuoco e potranno riaprire negozi e ristoranti.
Od čtvrtka 3. prosince přechází Česká republika do 3. stupně systému PES. Veškerá rozvolnění jsou uvedena v matici opatření. Mimo ni byla zrušena tzv. karanténa pro oblečení.
Oggi, l’indice del sistema PES è rimasto a 57 punti per il settimo giorno consecutivo, su scala nazionale. A livello regionale, comunque, ci sono grossi dislivelli. Gli assembramenti saranno consentiti fino a un massimo di 50 persone (attualmente il limite è 6).
Scuole: nessuna modifica alle restrizioni 3 dicembre
Per quanto riguarda la riapertura delle scuole, la situazione non cambia.
Negozi: una persona ogni 15 mq, mascherine obbligatorie
Secondo il sistema PES, rimane l’obbligo di indossare le mascherine in tutti gli spazi interni e in luoghi pubblici specifici. Rimane valida anche la misura secondo cui nei negozi potrà esserci solo una persona ogni 15 mq. Nei centri commerciali riaprono anche i ristoranti, ma possono effettuare il servizio solo via okénko.
Ristoranti dal 3 dicembre: capienza 50%, orari 6-22 e regole tavoli
I ristoranti che non sono parte di centri commerciali invece potranno operare al 50% della capacità da giovedì con orario di apertura dalle 06:00 alle 22:00. Sarà possibile servire solo ospiti seduti, ad un tavolo può sedere un massimo di quattro persone.
Rimane chiuso il 3 dicembre: musei, teatri, cinema
Non è invece prevista la riapertura di musei, teatri e cinema.
Parole ceche essenziali per gli alimentari: guida pratica ai potraviny
Troverete un ampio elenco di generi alimentari acquistabili sia nei potraviny standard, che nei non stop. Almeno in linea di massima. Li abbiamo divisi in reparti. Se non trovate cose tipo cibule e rozmarýn, è perché sono praticamente uguali all’italiano o li riteniamo intuibili (tipo cuketa e majoránka).
Ovoce & Zelenina – Frutta & Verdura
Jablka – mele
Hrušky – pere
Pomeranče – arance
Nektarinky – peschenoci
Broskve – pesche
Merunky – albicocche
Blumy – amoli
Švestky – susine
Trnky – prugne
Ořechy – noci
Oříšky – nocciole
Arašidy – arachidi
Třešně – ciliegie
Vodní meloun – anguria
Rajčata (sing. rajče) – pomodori
Mrkev – carota
Hrášek – piselli (singularia tantum)
Okurky – cetrioli
Lilky – melanzane
Česnek – aglio
Celer – sedano
Brambory – patate
Dýně – zucca
Kukuřice – pannocchia
Čekanka – cicoria
Květák – cavolfiore
Jahody – fragole
Ostružiny – more,
Maliny – lamponi
Borůvky – mirtilli neri
Brusinky -mirtilli rossi
Klikvy – mirtilli palustri (ottimi per farci la vodka)
Latte e derivati in ceco: mléko, sýr e altri latticini
Máslo – Burro
Sýr – formaggio
Tvaroh – simile alla ricotta
Smetana – Panna da cucina
Šlehačka – Panna montata
Zakysaná smetana – Panna acida
Vejce – Uova (uguale al singolare e plurale)
Mléko-Latte, di cui: Plnotučné è intero, Polotučné è parzialmente scremato e Nízkotučné è bevibile.
Maso a Drůbež – carne e pollame
Kuřecí prsa – petto di pollo
Kuřecí stehna – cosce di pollo
Krůtí – (carne di) tacchino
Kachna – Anatra
Husa – Oca
Hovězí – (carne di) manzo
Vepřové – (carne di) maiale
Šunka – prosciutto
Slanina – pancetta
Sádlo – grasso
Párek – würstel
Koření – Spezie
Petržel – prezzemolo (Petr-žel, lett. “lamento di Pietro”)
Bazalka – basilico
Bobkový list – alloro
Nové koření – Pimento, una specie di noce moscata (muškátový oříšek).
Hřebíček – chiodi di garofano
Šafrán – zafferano (pare che il Gemelli riesce a trovarlo)
Farina, zucchero e prodotti senza glutine: generi di prima necessità in ceco
Droždí – lievito madre
Kypřící prášek do pečiva – lievito in polvere
Mouka – Farina, di cui Hrubá (a grani grossi), Polohrubá e Hladká (quella normale) e Bezlepková (senza glutine)
Cukr – Zucchero
Skořicový cukr – zucchero di cannella
Se siete interessati agli alimentari, non perdetevi questo articolo della maga.
Qua potete trovare tutti i numeri della nostra rubrica ceco in pillole
MittelCinemaFest: VIII edizione in Repubblica Ceca
Festival centro-europeo del cinema italiano.
L’emergenza sanitaria non ferma il MittelCinemaFest, che in occasione della VIII edizione presenterà il meglio della recente produzione cinematografica italiana. Tra i film di quest’anno ci sono numerose pellicole proiettate all’ultimo festival di Berilo e di Venezia, in versione gratuita online per l’intera Repubblica Ceca.
Come guardare: MyMovies.it, Moje Kino Live e lingue disponibili
Le 10 pellicole della rassegna di quest’anno saranno fruibili gratuitamente fino ad esaurimento dei posti della sala virtuale sulla piattaforma MyMovies.it in lingua originale con i sottotitoli cechi o inglesi e 1 sulla piattaforma Moje Kino Live in collaborazione con Aerofilms.cz con i sottotitoli cechi.
I film saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli a scelta, in ceco o in inglese. Tutte le proiezioni potranno essere avviate entro 3 ore dall’orario pianificato o fino ad esaurimento dei posti nella sala virtuale [che se non abbiamo capito male sono 600 ndIP1W]. Unica eccezione sarà il film Maledetto Modigliani, visibile solo in diretta alle ore 19:00 in lingua italiana e con sottotitoli in ceco.
Organizzano l’Ambasciata d’Italia a Praga, l’Istituto Italiano di Cultura, la Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca, l’ENIT – Ente Nazionale Italiano per il Turismo, l’Istituto Luce Cinecittà e il cinema Lucerna di Praga, in collaborazione con il Comune di Praga e numerosi altri media partner.
L’edizione 2019 del MittelCinemaFest si tiene nell’anno delle celebrazioni per il centenario dell’apertura della rappresentanza italiana a Praga e dell’avvio delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi.
Dálnice, pedaggio autostradale nella repubblica ceca
Pedaggio autostrada Repubblica Ceca: il sistema DZ sostituisce la viněta
DZ vs viněta: differenze e tempistiche della transizione
Il pedaggio autostradale ceco a partire dal 2021 non si basa più sui talloncini da attaccare al parabrezza (viněty), sistema in uso, ad esempio, anche in Austria e Slovenia. Il nuovo sistema è invece come quello in uso in Ungheria e si chiama dalniční známka (bollino autostradale, DZ).
Sistema autostradale ceco al 23/10/2020. Verde = realizzato, Rosso = in costruzione, Grigio = pianificato Autor: Daniel749 – Vlastní dílo – based on map from ceskedalnice.cz & mdcr.cz & ŘSD map, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46619600
La DZ comunque è la registrazione della targa della propria vettura che poi verrà controllata elettronicamente quando si passa ad autovelox e punti di controllo designati.
Prezzi pedaggio DZ Repubblica Ceca: tariffario annuale, mensile e 10 giorni
Le DZ sono di tre tipi:
Annuale – 1.500 kč
Mensile – 440 Kč
10 giorni – 310 Kč
Ovvero prezzi uguali a quelli delle viněty. L’obbligo si applica agli autoveicoli con almeno quattro ruote, il cui peso massimo è di 3,5 tonnellate. Per i rimorchi (tipo le roulotte) e i motocicli non è necessario. Per i veicoli più grandi ancora non sappiamo.
Sconti ECO per veicoli elettrici e a biometano: requisiti e importi
Il nuovo sistema però prevede anche gustosi sconti sulla base del carburante della vostra auto.
Sconto ECO. Le auto a gas naturale e biometano pagano la metà.
Le auto elettriche e a idrogeno (anche combinate con altri tipi di carburante) non pagano nulla, a patto che abbiano emissioni entro 50 g/km.
Come acquistare il pedaggio DZ online: procedura passo-passo
Il pedaggio autostradale in Repubblica Ceca prevede tre modalità di acquisto: online, ai distributori automatici e ai punti vendita.
È possibile acquistare online dal 1 dicembre 20201. Il processo è il seguente:
andate all’indirizzo dell’e-shop
scegliete il tipo di DZ
Immettere la targa e il paese di immatricolazione del veicolo.
Selezionare l’inizio della.
Pagare (viene inviata una conferma via e-mail).
Ai distributori automatici (di norma dovreste trovarli ai valichi di confine) dovrebbe funzionare allo stesso modo.
Potete infine acquistare la DZ anche nei distributori, sempre ai valichi di confine. In questo caso dettate i dati vostri e della vostra auto all’operatore. Per chi intende comprendere al meglio il processo di acquisto in quest’ultimo caso, consigliamo la visione di questo video (in ceco). A me è stato utile: dopo averlo visto non ho più problemi a ricordare il verbo oškubat.
1Al 31/12/20 online è possibile acquistare solo l’annuale. Attendiamo fiducievoli.
Parcheggio in Repubblica Ceca: la soluzione Mr. Parkit
Parcheggio a Praga e Repubblica Ceca: soluzione con Mr. Parkit