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Terzo lockdown Repubblica Ceca: cosa rimane aperto dal 27 dicembre

sistema pes repubblica ceca coronavirus terzo lockdown
La Repubblica Ceca secondo il nuovo sistema di classificazione epidemiologica PES.

Lockdown ceco dopo Santo Stefano al 5° livello

Sebbene ci troviamo da diversi giorni al 5 livello del sistema PES, il governo ceco, con un’astuta mossa padronale, ha deciso di procedere al terzo lockdown solo dopo Santo Stefano.

Coprifuoco ore 21 e restrizioni: cosa cambia dal 27 dicembre nel terzo lockdown

Il terzo lockdown scatta infatti lunedì e, come è lecito aspettarsi, sarà diverso sia dal primo che dal secondo.

Quello che chiude e quello che resta aperto è deciso al solito secondo sistemi “razionali ma non sempre”. Il coprifuoco, da lunedì, torna alle 21:00, epperò non dovrebbe esserci l’obbligo di tenere chiuso la domenica.

I negozi possono vendere solo beni di prima necessità. Tutti i negozi che hanno queste merci possono essere aperti, possono però vendere solo tali beni. Quindi ad esempio al Lidl potete comprarvi il pobaltský sýr ma non le scarpe.

Negozi aperti nel terzo lockdown ceco: lista completa delle attività consentite

    Dove ritirare gli ordini online e servizi essenziali durante il lockdown

  • Supermercati e ipermercati che vendono prodotti alimentari
  • Carburante e depositi di carburante
  • Luoghi in cui ritirare le spedizioni acquistate tramite le vendite online
  • Punti vendita di merci e componenti correlate al funzionamento di veicoli a motore
  • Vendita di articoli per l’igiene, cosmetici e prodotti di drogheria
  • Farmacie e dispensari di dispositivi medici
  • Negozi di animali (compresa la vendita di piccoli animali domestici)
  • Vendita di mangimi e prodotti per animali
  • Vendita di occhiali e lenti a contatto
  • Vendita di giornali e riviste
  • Vendita di derivati del tabacco
  • Uffici vendita di biglietti (treni e tram per capirci)
  • Lavanderie e tintorie
  • Assistenza e riparazione veicoli
  • Carroattrezzi
  • Vendita di pezzi di ricambio per veicoli
  • Fiorai e negozi di giardinaggio
  • Vendita di materiali tessili e merceria
  • Fabbri e riparaserrature
  • Vendita di pezzi di ricambio per la casa
  • Stabilimenti di riparazione, manutenzione e installazione di macchinari e attrezzature per la casa
  • Stabilimenti di servizi di apparecchiature informatiche e di telecomunicazione (quindi Mediaworld chiude ma Počítače Žižkov no)
  • Istituzioni di intermediazione immobiliare e attività di consulenti contabili
  • Stabilimenti per la raccolta e l’acquisto di materie prime e impianti di compostaggio
  • Servizi funebri
  • Autolavaggi
  • Stabilimenti che forniscono servizio di toelettatura per cani e gatti
  • Utensili e ferramenta per la casa (non si applica alla vendita di rivestimenti per pavimenti o mobili, quindi mi sa che l’Ikea è del gatto)
  • Impianti di lavorazione della pietra (monumenti o lapidi)
  • Stabilimenti che vendono materiale religioso (immagino cose tipo lumini da cimitero)
  • Vendita di armi e munizioni

Sussidi imprese terzo lockdown: programma covid kompenzace 500 KČ al giorno

Per le imprese costrette a chiudere, il governo ha avviato la quinta serie del programma kovid kompenzace, 500 KČ al giorno.
Il formulario è disponibile qui

Fonte – Dnes

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Orari PID Natale 2020: guida completa a metro, tram e bus a Praga

orari del trasporto pubblico praghese a Natale
Questa scheda, ad ogni fermata, riassume gli orari del trasporto pubblico praghese a Natale

Orari PID Natale 2020: cosa cambia per metro, tram e bus

È più o meno lo stesso ogni anno e quindi dovrebbe andare bene anche in futuro. La principale insidia degli orari del trasporto pubblico praghese a Natale è costituita dal 24 dicembre, che nella Repubblica Ceca, oltre ad essere festivo, è pure la giornata del cenone, quindi già verso le 5 del pomeriggio iniziano a partire i notturni. Andiamo però con ordine.

Orari dal 21 al 23 dicembre 2020

Il traporto pubblico funziona secondo l’orario normale. Per il 2020, ciò comprende il potenziamento delle linee 2, 4 e 8, ma senza linee scolastiche. Inoltre, dal 23 dicembre verranno applicati gli orari festivi alle linee suburbane (gli autobus dal 300 in su). Causa Covid, i notturni iniziano a circolare alle 22:00 circa, la metro chiude invece alle 23:10 circa.

Tram, bus e metro il 24 dicembre: orari ridotti

Tram, bus, metro, traghetti e funivia di Petřín circolano secondo gli orari del sabato, i treni secondo gli orari della domenica. Il servizio diurno termina alle 18:00 circa (bene, di solito è alle 17:00). Ci sono anche linee di autobus speciali che servono principalmente i centri commerciali. Il servizio treni termina tra le 18:00 e le 20:00 per le linky S secondarie, alle 22:00 per quelle principali. Per i bus suburbani è invece regolarsi secondo gli orari presenti alle fermate.

Ultime metro

Ultime corse metro 24 dicembre per linea A, B e C

Linea A

  • Da Depo Hostivař alle 18:02
  • Da Motol alle 18:05

Linea B

  • Da Černý most alle 18:02
  • Da Zličín alle 18:03

Linea C

  • Da Letňany alle 18:00
  • Da Háje alle 18:02

25-27 dicembre e 1 gennaio: orari domenica

In queste date la PID segue gli orari della domenica, con la differenza che il servizio diurno di tram e autobus inizia intorno alle 7:00. ad eccezione della linea 119, che parte normalmente alle 4:30. Alla faccia del Covid, rimangono attive le linee speciali verso i centri commerciali. Circola con maggiore frequenza anche il 22 nella tratta Malovanka – Kubánské náměstí.

Dal 28 al 30 dicembre 2020: torna l’orario feriale

Funzionamento PID secondo gli orari validi per i feriali. In queste date, le linee del tram 4 e 21, la linea dell’autobus 187 e le linee scolastiche e le linee scolastiche suburbane non sono attive. I bus suburbani circolano secondo l’orario festivo.

31 dicembre e Capodanno: orari notturni e servizi speciali PID

Ricordiamo che la sera di Capodanno dovrebbe esserci il coprifuoco. L’orario comunque è quello di un normale giorno feriale, solo che non sono attive le linee del tram 4 e 21, la linea dell’autobus 187 e le linee scolastiche e le linee scolastiche suburbane. La funivia di Petřín è invece attiva fino alle 18:00. La capacità delle linee tranviarie notturne sarà rafforzata (convogli a due vagoni anziché uno). Il servizio treni termina tra le 18:00 e le 20:00 per le linky S secondarie, alle 22:00 per quelle principali. Per i bus suburbani è invece regolarsi secondo gli orari presenti alle fermate.

Info aggiornate sul sito della PID

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Ristoranti vicino alla metro rossa (linea C) di Praga: guida insider per ogni fermata

Cibo a domicilio a Praga, la scelta è molto vasta! metro rossa

I ristoranti di Praga vicino alla metro rossa (linea C)

Come orientarsi sulla linea C: fermate e distanze

Grazie alla nostra esperienza e ai consigli di amici e conoscenti, abbiamo deciso di raccogliere in un unico articolo i nomi di alcuni tra i migliori ristoranti molto vicini a una fermata della metropolitana. Oggi terminiamo la serie con la linea C (metro rossa).

In alcuni casi si tratta di camminare veramente pochi metri, mentre in altri per circa 200-300 metri. Ovviamente ogni consiglio è ben accetto! Contribuite con le vostre idee e aggiungeremo anche i vostri locali alla lista.

Opatov: ristoranti e locali sulla linea C

(solo pulizia testo, ma non necessario per problema esplicito)

  • Pizzeria Ristorante Di Carlo – Šeberov
  • U Sumečka na půdě
  • Sport Šeberov Prague

Roztyly: ristoranti a pochi passi dalla fermata della linea C

(nessun problema)

  • Balounova Restaurace U Břízy

IP Pavlova: ristoranti insider sulla fermata linea C

(nessun problema)

  • Pivovarský dům

Muzeum: ristoranti di qualità dalla fermata della linea C

(nessun problema)

Hlavní nádraží: ristoranti vicino alla stazione centrale (linea C)

(nessun problema)

  • Barakat

Florenc: ristoranti a pochi metri dalla fermata linea C

Vltavská: ristoranti e locali sulla linea C

  • Domažlická Bašta

Qui trovate l’elenco della linea A

Qui trovate l’elenco della linea B

Tutte li informazioni per i turisti

Leggi anche i migliori ristoranti in cui spendere poco


Come dire l’ora e i giorni della settimana in ceco: la guida senza giri di parole

Praga: Orologio Astronomico chiuso 18 mesi per ristrutturazione {aggiornamento} dire l'ora

In ogni corso di lingua che si rispetti c’è la lezione su come dire l’ora.

Noi non siamo un corso di lingua ma siamo ben consci che dire l’ora in ceco presenta alcune difficoltà di impostazione.

La domanda “che ora è?” in ceco è “kolik je hodin?

Qui potete rispondere ovviamente “Je 10:30”, “Je 10:25” eccetera. Vi consigliamo di attenervi a questo sistema, perché usare i quarti (čtvrť) e la mezza (půl) presenta insidie non indifferenti.

Quarti e mezza in ceco: dove gli italiani sbagliano

In italiano infatti si aggiungono quarti e mezza all’ora passata, in ceco li si toglie a quella che deve venire. E i quarti per giunta li si toglie al contrario. In ragione di ciò abbiamo:

  • půl paté sono le 4 e mezza – 4:30 (non le 5 e mezza)
  • čtvrť na pět sono le 4 e un quarto – 4:15  (è passato un quarto d’ora verso le 5)
  • tři čtvrtě na pět sono le 5 meno un quarto – 4:45 (sono passati tre quarti d’ora verso le 5)

Infine, se volete dire, ad esempio, sono le 4 meno 5 dite “je za pět minut čtyři” mentre “alle 4” si dice “ve čtyři

Bonus di giornata

Per chiedere “che giorno è oggi” in ceco esistono due modi distinti.

  • “Kolikátého je dneska?” se volete chiedere la data. E state attenzione che il numero del giorno si dice con un numero ordinale, per giunta alla latina. Vale a dire che “il 28 ottobre” in ceco si dice “dvacátého osmého října” ovvero “il ventesimo ottavo di ottobre” (qui i nomi dei mesi).
  • “Který den je dneska?” se volete chiedere che giorno è oggi nel senso di lunedì, martedì eccetera.

I giorni della settimana in ceco: nomi, pronuncia ed etimologie

I giorni sono questi qua:

  1. Pondělí, ovvero il giorno po (dopo) neděle: lunedì
  2. Úterý, il secondo giorno: martedì. Questa cosa si capisce meglio in russo, lingua in cui secondo si dice “vtoròj” e martedì “vtòrnik”. Chi sa il latino poi ricorderà che Uter voleva dire “quale dei due”. Perché se siamo tutti nella famiglia indoeuropea un motivo ci sarà ben.
  3. Středa, il giorno che sta nello střed (centro) della settimana, mercoledì.
  4. Čtvrtek, il čtvrtý (quarto) giorno, giovedì.
  5. Pátek, il pátý (quinto) giorno, venerdì.
  6. Sobota, #evabbeh.
  7. Neděle, da ne-dělat, non far niente: domenica

P.S. Con questi giorni andate da Nova Gorica a Petropavlovsk-Kamčatskij e tutti vi dovrebbero capire (pure gli ungheresi, se attraversate l’Ungheria tra mercoledì e sabato).

P.P.S. Le cuginenette di terzo grado delle lingue slave hanno mantenuto il nome originale di tutti i giorni secondo il rispettivo posto nella settimana, ovvero lunedì è primogiorno, martedì secondogiorno e così via:

  • Lituano: Pirmadienis, Antradienis, Trečiadienis, Ketvirtadienis, Penktadienis, Šeštadienis, Sekmadienis.
  • Lettone: Pirmdiena, Otrdiena, Trešdiena, Ceturtdiena, Piektdiena, Sestdiena, Svētdiena.

Stagioni in ceco: roční období e preposizioni (na jaře, v letě, v zimě)

Le stagioni (roční období) si chiamano Jaro, Léto, Podzim e Zima.

Ocio alle preposizioni: “na jaře” e “na podzim” contro “v letě“, e “v zimě“.


Articolo suggerito da una collaboratrice

Un’oscura collaboratrice è uscita allo scoperto dopo essere stata illuminata dalla luce di Пиффер Христолюбец.

Qua potete trovare tutti i numeri della nostra rubrica ceco in pillole


Perché la Repubblica Ceca continua a rimandare l’adozione dell’euro

adozione dell'euro immobili

Repubblica Ceca: ancora nessuna data per l’euro

Anche quest’anno il paese ha deciso di non fissare la data per l’adozione della moneta unica.

Il governo ceco ha accolto la raccomandazione congiunta del ministero delle Finanze e della Banca nazionale ceca (ČNB) che consiglia di non fissare una data per l’adozione dell’euro. La decisione si basa sulla valutazione annuale dell’economia ceca e del rispetto dei criteri di convergenza definiti dal trattato di Maastricht.

Quest’anno, la Repubblica Ceca molto probabilmente soddisferà solo i criteri di convergenza sui tassi di interesse a lungo termine. Il criterio sulla posizione finanziaria del governo e il criterio sulla stabilità dei prezzi non saranno soddisfatti, secondo la ČNB.

L’ultimo criterio, ovvero il rispetto della partecipazione al meccanismo di cambio, non può essere formalmente soddisfatto. Questo perché la Repubblica Ceca non ha sottoscritto gli accordi europei di cambio (AEC II) che stabiliscono un cambio fisso tra euro e valuta nazionale (per noi era 1 EUR = 1.936,27 Lit).

Deficit di convergenza economica reale: il vero ostacolo

Il governo ritiene che il processo incompiuto di convergenza economica reale dell’economia ceca sia un ostacolo all’adesione all’unione monetaria. Sostanzialmente questo vuol dire che salari e prezzi rimangono di troppo inferiori rispetto ai paesi dell’Europa occidentale (ne avevamo parlato in questo articolo per spiegare perché la Repubblica Ceca può essere identificata come “est Europa”. Così facendo, il governo ceco ci dà ragione).

Criteri Maastricht e convergenza: il rapporto 2024 della ČNB

Nel documento approvato dalla banca nazionale si legge che “l’economia ceca continua a differire sostanzialmente dall’area dell’euro a livello strutturale, un fattore che complicherebbe l’attuazione della politica monetaria unica. Dato l’invecchiamento della popolazione, anche la questione della sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche, il cui effetto stabilizzatore dovrebbe in parte compensare la perdita di autonomia della politica monetaria dopo l’adozione dell’euro, non è stata completamente risolta”.

Aspetti favorevoli all’adozione dell’euro secondo la ČNB

Tra gli aspetti positivi, ČNB nota che “l’elevato grado di apertura dell’economia ceca e i suoi stretti legami commerciali e di proprietà con l’area dell’euro sono favorevoli all’adozione. Pure il tasso di cambio relativamente stabile della corona ceca rispetto alla moneta unica, anche durante il profondo declino economico di quest’anno, il rinnovato allineamento dei mercati finanziari cechi e dell’area dell’euro e il settore bancario resiliente nella Repubblica Ceca possono anche essere valutati come elementi favorevoli al passaggio alla moneta unica”.

Obbligo di adozione dell’euro

Tutti i paesi UE sono obbligati all’adozione dell’euro. Questo perché, entrando nell’Unione, hanno implicitamente accettato il trattato di Maastricht del 1992. Lo trovate su eur-lex ma tenete conto che è scritto in eurocratese ed essendo del 1992 ci sta scritto ECU e non EURO. I punti vincolanti per l’adozione dell’euro sono l’articolo 14 e il 109, che non sono brevissimi. Se lo leggete, scoprirete anche che la Danimarca è l’unico paese che non ha questo obbligo, perché ha chiesto l’esenzione in tempi non sospetti (ovvero prima che il trattato venisse scritto).

Quali paesi UE non hanno ancora adottato l’euro

In soldoni, gli 8 paesi che non hanno la moneta unica sono obbligati ad aderire agli AEC II, i quali ti obbligano formalmente a pigliare la moneta unica. Due anni dopo questa adesione e soddisfacendo i 4 criteri di convergenza si può adottare l’euro. La fregatura è che il trattato di Maastricht ti obbliga ad adottare l’euro ma non ti dà limiti di tempo per farlo.

Fun fact, tra i paesi che già prima del coronavirus non erano in linea con questi 4 criteri c’è la Svezia (inflazione troppo alta). Gli altri sono Ungheria e Croazia (rapporto PIL/debito pubblico troppo alto).

I paesi che hanno già aderito agli AEC II e quindi hanno un cambio fisso con l’euro sono Croazia, Bulgaria e Danimarca (quest’ultima con la possibilità di uscirne). La Romania dovrebbe sottoscriverli a breve. Devono invece sottoscriverli Repubblica Ceca, Svezia, Polonia (che ha pure un accordo ad hoc sull’argomento) e Ungheria (che evidente finge di non vedere tutti gli ungheresi che preferiscono fare i transfrontalieri e andare a lavorare non solo in Austria, ma pure in Slovacchia).

Per saperne di più sull’allargamento della zona euro senza il problema dell’eurocratese, c’è wikipedia.

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5 percorsi a piedi per scoprire la Praga vera: camminate autentiche oltre i circuiti turistici

Uoaei1, CC BY-SA 4.0 , via Wikimedia Commons

Ispirati dalla bellezza della città e dai suggerimenti del portale turistico ufficiale di Praga, abbiamo deciso di proporvi cinque percorsi pedonali diversi. Dopotutto, quale modo migliore di passeggiare per scoprire con calma una città?

Scopri i cinque percorsi pedonali di Praga

Vi porteranno alla scoperta di luoghi conosciuti e meno conosciuti. Vi assicuriamo che vivrete un’esperienza particolare e porterete con voi magnifici ricordi di Praga.

Monasteri barocchi e birra artigianale a Praga

Percorso Břevnov-Strahov: monasteri barocchi e birra artigianale ceca

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Reginald 1, CC BY-SA 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/>, via Wikimedia Commons

Cosa aspettarsi: distanza e difficoltà del percorso Břevnov-Strahov

Questo percorso non è particolarmente impegnativo (è pure in discesa), ma raccoglie una varietà sorprendente di paesaggi e stili architettonici.

Inoltre, è l’itinerario perfetto per gli amanti della birra, visto che inizia e finisce in due monasteri conosciuti proprio per le loro bevande artigianali.

Inizierete la vostra camminata nel pieno dell’atmosfera barocca dei giardini di Břevnov per poi ritrovarvi tra i freddi complessi edili del periodo comunista. Dopo di che vi ritroverete in un pittoresco villaggio costruito tutt’attorno a una casina vinicola, fino ad arrivare al monastero di Strahov. Lì potrete visitare anche le sale della biblioteca e della galleria d’arte del monastero.

Ad aspettarvi alla fine del percorso, ci sarà una vista mozzafiato del centro di Praga.

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Letná–Città Vecchia: dal Metronomo a Sant’Agnese

Camminata dal Metronomo al Convento di Santa Agnese. Percorso che attraversa la collina di Letná e scende verso il centro storico.

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Hynek Moravec, CC BY 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by/3.0>, via Wikimedia Commons

Architettura e contrasti: dall’arte moderna medievale a Letná

Il bello di questo percorso è che vi sembrerà di passeggiare in un ponte tra due mondi apparentemente opposti, ma con molto in comune. Comprende due distretti di Praga molto diversi tra loro e due dei loro edifici più famosi. Questi sono la galleria d’arte moderna Veletržní palác e l’antico Convento di Santa Agnese di Boemia, dove è presente un’esposizione d’arte medievale.

Il percorso inizia a Holešovice, per poi attraversare il parco di Letná fino ad arrivare al colossale Metronomo che torreggia sull’argine della Moldava.

Fatevi strada tra le strade della zona, spesso ignorate dai turisti, e immergetevi a pieno nell’atmosfera hipsterina di Letná della vecchia Praga. La vostra destinazione finale sarà il Convento di Santa Agnese, con i suoi giardini recentemente rinnovati.

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Da Bubeneč a Troja: idillio tra ville

3. L’idillo tra natura ed eleganti villette che caratterizza questo tratto di percorso.

Daniel Baránek, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons

Ville Art Nouveau e parco Stromovka: il lato aristocratico di Praga

Questo è il percorso che consigliamo ai più romantici! Inizierete la vostra camminata nei pressi del Castello di Praga per poi passare per Bubeneč. Questo distretto è conosciuto per i giardini curatissimi e per le bellissime ville, molte delle quali appartengono alle ambasciate di vari paesi.

Anche qui non manca la varietà. Potrete passeggiare circondati da villette Art Nouveau con motivi folkloristici, dimore magnifiche e imponenti e, il Místodržitelský letohrádek (la Residenza Estiva del Governatore). Quest’ultimo palazzo si affaccia sul parco reale Stromovka, nato come riserva di caccia riservata ai nobili, oggi è il parco più vecchio e grande della città.

Sotto l’ombra delle querce centenarie del parco avrete l’opportunità di riposarvi un po’ prima dell’ultima fase del percorso: il traghetto per Troja. Questo quartiere residenziale è immerso nel verde ed è conosciuto in particolare per i suoi giardini botanici, lo zoo e il suo castello barocco.

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Passeggiata tra Vinohrady e Žižkov

Da Vinohrady a Žižkov: passeggiare per la Praga “ceca”.

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cs:ŠJů, CC BY-SA 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0>, via Wikimedia Commons

Cosa aspettarsi: atmosfera, durata e difficoltà

Žižkov è indubbiamente uno dei quartieri più iconici di Praga. In passato era abitato principalmente dalla classe operaia, ma col tempo è diventato famoso per la concentrazione di baracci, la collina di Viktov  la sua atmosfera magica, capace di conquistare qualsiasi artista in cerca di ispirazione (a parte il Vojvoda, dato da lì non si vedono paneláky).

Non per niente, questo quartiere è stata la casa di due famosi autori: Jaroslav Hašek e Jaroslav Seifert. Il primo ce lo ricordiamo soprattutto per Il buon soldato Švejk (un romanzo satirico sulla prima guerra mondiale), mentre Seifert è l’unico poeta ceco ad essersi aggiudicato un Nobel per la letteratura (cosa che abbiamo citato anche in quest’articolo che vi fornisce un po’ di bar in cui fare pausa).

Oggi Žižkov sta cambiando rapidamente, ma conserva ancora un po’ del suo spirito originale. Questo percorso inizia in quel di Vinohrady, che deve il suo nome ai vigneti che si estendevano per tutto il territorio circostante durante il medioevo. Col passare degli anni, i vigneti sono stati sostituiti da strade moderne ed edifici di vario tipo. Žižkov non si fa mancare niente: Art Nouveau, storicismo e una buona dose di modernismo pronto a manifestarsi con forme e colori bizzarri.

Il percorso si conclude davanti all’unica ed inimitabile, simbolo del quartiere (e un po’ del potere).

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Cammino Holešovice: arte e vita notturna

Street art, gallerie underground e vivace scena notturna ti aspettano in questo itinerario.

Hedvika Šimková, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons

Questo è il percorso ideale per chi si lascia affascinare dal lato più moderno della città. Holešovice è stato per anni il quartiere industriale di Praga e in certa misura ne conserva ancora l’atmosfera. Al suo interno si trovano diverse fabbriche abbandonate, un vecchio mattatoio e un porto (o almeno i resti di un porto).

Molte delle fabbriche sono però state riconvertite in abitazioni, uffici o in alcuni casi studi, atelier e spazi espositivi (vedi il Dox). Passeggiare a Holešovice significa avere accesso a moltissimi negozi, bistro particolari e spazi culturali alternativi. Possiamo riassumere quest’ultimo percorso con due parole: creatività e innovazione.

< Percorso precedente

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Ristoranti sulla metro gialla (linea B) di Praga: guida completa per ogni fermata

linea b Praga: le 4 migliori stazioni di metro

I ristoranti di Praga vicino alla metro gialla (linea B)

Come muoversi sulla linea B: da Jinonice a Rajská Zahrada

Grazie alla nostra esperienza e ai consigli di amici e conoscenti, abbiamo deciso di raccogliere in un unico articolo i nomi di alcuni tra i migliori ristoranti molto vicini a una fermata della metropolitana. Oggi continuiamo con la linea B (metro gialla).

In alcuni casi si tratta di camminare veramente pochi metri, mentre in altri per circa 200-300 metri. Ovviamente ogni consiglio è ben accetto! Contribuite con le vostre idee e aggiungeremo anche i vostri locali alla lista.

Jinonice: ristoranti vicino fermata metro B

    Turnovská pivnice: autentica birroteca boema

  • Turnovská pivnice

Smíchovské nádraží: ristoranti fermata metro gialla

    U peronu e Ve dvoře: classici a Smíchovské nádraží

  • U peronu
  • Ve dvoře

Anděl: ristoranti e locali fermata metro B

    Odpočívadlo, Restaurace Plachta, Sklípek: il triangolo di Anděl

  • Odpočívadlo
  • Restaurace Plachta
  • Sklípek

Ristoranti vicino a Karlovo náměstí e Národní třída

Scopri i migliori ristoranti vicino alle fermate della metro B (linea gialla) a Praga.

    Fama: cucina moderna a Národní třída

  • Fama

Můstek: ristoranti e café fermata metro B

    Café Louvre: storico caffè letterario a Můstek

  • Café Louvre

Náměstí Republiky: ristoranti fermata metro B

    Ventola e Palladium: lusso a Náměstí Republiky

  • Ventola
  • Tutto l’ultimo piano del Palladium

Křižíkova: i migliori ristoranti fermata metro B

    Pizzeria Carlino, Podolka e Peter’s Pub: concentrazione a Křižíkova

  • Pizzeria Carllino
  • Podolka
  • Peter’s Pub Burger
  • Krystal Bistro
  • Charleston
  • Polévkárna
  • Woker Bistro
  • Tankovna Karlín
  • Banh-mi-ba
  • Pivovarský klub

Invalidovna: ristoranti fermata metro gialla

Vysočanská: ristoranti fermata metro B

    Cortéz Restaurant: cucina contemporanea a Vysočanská

  • Cortéz Restaurant

Kolbenova: ristoranti fermata metro gialla

    Radegastovna: birroteca tradizionale a Kolbenova

  • Radegastovna

Hloubětín e Rajská Zahrada: ristoranti e locali lungo la fermata metro B

    Sochi: georgiano all’ultimo capolinea

  • Sochi

Qui trovate l’elenco della linea A

Qui trovate l’elenco della linea C

Tutte le informazioni per i turisti

Leggi anche i migliori ristoranti in cui spendere poco


IIC Praga dicembre 2020: arte contemporanea, Fellini 100 e corsi di italiano

IIC dicembre 2020
IIC dicembre 2020

Programma eventi IIC Praga – Dicembre 2020

Si trasmette il programma di eventi per dicembre 2020 dell’Istituto italiano di cultura (IIC) di Praga.

5 − 11 dicembre 2020 – XVI GIORNATA DEL CONTEMPORANEO | ITALIAN CONTEMPORARY ART

In un anno condizionato dall’emergenza pandemica, la Giornata del Contemporaneo assume una veste diversa da quella tradizionale ponendo al centro della propria attenzione la comunità del contemporaneo di cui vengono ridefiniti contenuti e finalità. Grazie alla collaborazione dell’AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea con il MiBACT e il MAECI, l’iniziativa si rafforza ulteriormente ed esce ancora una volta dai confini nazionali coinvolgendo numerose realtà istituzionali pubbliche e private che divulgano e sostengono l’arte contemporanea italiana all’estero.

Arte contemporanea in pandemia

Creatività, condivisione e sfide: l’arte contemporanea oggi alle 18:30 del 12 settembre.

L’Istituto Italiano di Cultura di Praga partecipa alla XVI Giornata del contemporaneo promossa dall’AMACI con la conferenza web “L’arte contemporanea oggi: creatività, condivisione e sfide in tempi di pandemia”, con interventi del Direttore artistico del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, professor Lorenzo Balbi, del presidente della Fondazione Eleutheria di Praga, architetto Augusto Razetto, della direttrice del Dipartimento Relazioni Esterne della Galleria Nazionale di Praga dottoressa Veronika Wolf e del pittore, restauratore e illustratore Andrea Louis Ballardini. I relatori approfondiranno tematiche inerenti la divulgazione dell’arte contemporanea e presenteranno nuovi progetti concepiti per meglio affrontare le sfide del momento. Intervento introduttivo dell’Ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca Francesco Saverio Nisio.

Registrazione e accesso alla conferenza web su Zoom

Mercoledì 9 dicembre, alle ore 18.30, in italiano con traduzione simultanea in ceco, sulla piattaforma Zoom.

Registrazione zoom

Concerto Fellini 100: 20 dicembre online con Orchestra nazionale ceca

In occasione delle celebrazioni per i cento anni dalla nascita di Federico Fellini, domenica 20 dicembre a partire dalle ore 19.30 sarà possibile seguire online e in forma gratuita il concerto di musiche di Nino Rota composte per i capolavori del grande regista italiano, nell’esecuzione dell’Orchestra sinfonica nazionale ceca diretta dal Maestro Kryštof Marek. Il concerto, organizzato dalla società Prague Proms con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, rientra nel programma ufficiale delle celebrazioni per il centenario di Federico Fellini.

Prague Proms

Corsi italiano IIC Praga dicembre: iscrizioni aperte dal 7 gennaio

Apertura delle iscrizioni ai corsi di lingua dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga
A partire dal 7 dicembre si aprono le iscrizioni ai corsi di lingua dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga. Il nuovo trimestre partirà dal 25 gennaio 2021 ma fin d’ora si può prenotare un corso o acquistarlo come dono natalizio con un buono regalo.

È possibile scegliere tra corsi standard o speciali, per bambini o adulti, nonché online per autodidatti. Tra i corsi speciali, ad esempio, il Club di Lettura, il Laboratorio teatrale, l’Italiano attraverso la musica o i Percorsi italiani. Per gli italiani che vogliono dedicarsi alla lingua ceca sono disponibili dei Corsi di ceco per italofoni.

Contatti:
[email protected]
tel: +420724388686
Parlo-italiano.com
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Biblioteca IIC Praga riaperta: orari dicembre e nuove acquisizioni

Da martedì 08 dicembre la Biblioteca dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga sarà riaperta al pubblico con orario ordinario (martedì e mercoledì, dalle 09:00 alle 17:30 / venerdì, dalle 09:00 alle 13:00).

Eventuali chiusure per il periodo natalizio verranno comunicate in seguito sul sito-web dell’IIC o sulla pagina Facebook della biblioteca. Si informa, infine, che sono disponibili al prestito tanti nuovi libri, come testi di narrativa italiana sia per adulti che per ragazzi.

Tutti gli eventi


Spesa al supermercato ceco: differenze e shock culturali spiegati

Articolo della maga

Fare la spesa al supermercato ceco: differenze, misteri e trucchi locali

Questo dovrebbe essere il primo di una serie di articoli sulla spesa in Repubblica Ceca. Non troverete dunque tutti i reparti. Siccome sono alcuni anni che attendiamo che Aleister Crowley parli alla maga e la induca a produrre i volumi successivi, potete comunque produrne di vostri in proprio e sottoporli al nostro giudizio.

Frutta e verdura ceche: cosa trovare (e cosa no) al supermercato

un reparto che regala sorprese, di fatto è prevedibile, poiché la maggior parte di frutta e verdura che si trova al supermercato non cresce spontanea in ČR e deve essere importata.

Sezioni “Oggetti misteriosi”: come non restare colpiti dalle rape giganti bianche che nella mia mente evocano un BugBunny post esplosione nucleare. Se poi leggete petržel (prezzemolo) ma non riuscite a vederlo…si tratta della radice del prezzemolo, stessa sorte per il sedano.

Sezione “Ne danno il triste annuncio”: trovare zucchine grandi come una clava dei Flinstone, melanzane gommose, pezzi di carota e, dulcis in fundo, due volte all’anno, i fichi sopravvissuti a Erdogan

Sezione “Chi l’ha visto?”: i carciofi, trovati 2 volte in 12 anni. Credo fossero in gita e avessero sbagliato strada.

Sezione “Punto a favore”: i frutti di bosco: lamponi, fragole, mirtilli, uva spina, da preferire al banchetto fuori del supermercato o ad alcune fermate in stagione

Latticini cechi al supermercato: quali trovare, quali evitare

Sezioni “Oggetti misteriosi”: pomazankové máslo (che l’Unione europea propose di proibire non sapendo come classificarlo). Letteralmente “burro spalmabile”, in realtà una sorta di formaggino spalmabile ed aromatizzato (come molti altri cibi da queste parti) nei modi più disparati, dal cren al prosciutto. Accanto di solito si trova il panetto di Hera.

Sezione “Ne danno il triste annuncio” i vari sacchetti di formaggi grattugiati, utili anche come plastilina o colla. Se siete parmigianodipendenti vi conviene portarvelo da casa, anche perché l’originale, qua, costa il triplo che in Italia.

Sezione “Chi l’ha visto?”: i formaggi stagionati a pezzi, ora si trovano ma in assortimento ancora limitato.

Sezione “Punto a favore” la panna, sia acida che da montare, al cioccolato, con varie percentuala di grasso. Certo non si trova la “panna da cucina” italiana ma almeno un trionfo di vasetti

Pane ceco: come funziona il prezzo al pezzo al supermercato

Come il pane ceco arriva in cassa

Una delle cose che mi lasciò perplessa all’inizio della mia esperienza (16182004) era come la cassiera sapesse il prezzo del pane o dei panini senza pesare nulla….si impara presto il trucchetto, il prezzo é al pezzo!

La palpazione del pane: tradizione ceca

La palpazione del pane: tradizioni ceche al supermercato

Spesso potete notare anziani e non solo effettuare palpazioni su vari tipi di panini per sentirne consistenza e freschezza (senza guanti naturalmente). Il sacchetto del pane, poi, deve essere almeno in parte in plastica, così se il pane è appena sfornato quando arriverete alla cassa potrete usarlo come gomma da masticare. Altra faccia della medaglia, se lasciate il pane nel sacchetto chiuso per una settimana non indurirà, se ce lo lasciate per due, invece, farà la muffa. Un ultimo appunto, in alcuni supermercati esiste la “ghigliottina” taglia-pane, per avere metà pagnotta, io non ho ancora provato ad usarla.

Affettati e formaggi cechi: il sistema dei deka spiegato

Il sistema dei deka: tutto quello che serve sapere

Ordinare al banco: precisione e imballaggio nel sistema ceco

Che cosa si trova al banco degli affettati. Niente di più logico che salame, prosciutto o formaggio GIÀ affettato. Dimenticate gli etti, qui si usano i ai decagrammi, detti comunemente deka e non declinabili. Occhio alla precisione: se invece di 10 deka (100g) son 11, ti viene chiesto se può andar bene. Io pensavo fosse una domanda retorica ma più volte ho sentito rispondere “no, grazie”. Oltre a questo, occhio all’imballaggio. La gentil commessa non stenderà amorevolmente le fettine, bensì le maltratterà creando un blocco unico e buona fortuna quando si riaprirà a casa.

Parole utili per fare la spesa

Se volete imparare più parole utili, leggete il nostro articolo/dizionario.


Riforme pensionistiche in Repubblica Ceca: le raccomandazioni OCSE

Pensione
Stati europei per aspettativa di vita Di JackintheBox - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=69178739 Edit Italia Praga one way

Rapporto OCSE: sistema pensionistico ceco

L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) ha pubblicato il rapporto annuale sul sistema pensionistico della Repubblica Ceca.

Secondo quanto riferito da ČT24, il rapporto OCSE raccomanda alla Repubblica Ceca di modificare il sistema pensionistico aumentando l’età pensionabile in base al prolungamento dell’aspettativa di vita.

L’OCSE raccomanda che lo Stato ceco riservi una parte dei proventi dalle imposizioni fiscali per pagare le pensioni (grazie Babiš per aver abolito la superhrubá mzda). L’organizzazione consiglia anche un potenziamento degli investimenti privati in fondi pensione (druhý pilíř) e di aumentare le imposte pagate dagli autonomi (OSVČ) al sistema pensionistico (sociálka).

Pensione proporzionata allo stipendio: la ricetta OCSE per la Repubblica Ceca

L’OCSE raccomanda di aumentare l’età pensionabile in relazione all’aumento dell’aspettativa di vita. Secondo l’OCSE, inoltre, il reddito medio degli anziani è basso rispetto a quello deli lavoratori. C’è inoltre un alto tasso di ridistribuzione nel sistema pensionistico e le pensioni sono molto livellate (la Repubblica Ceca ha il “tetto pensionistico”). L’ente raccomanda di aumentare la pensione delle persone con un reddito superiore alla media [ma vaffancuore, ndIP1W].

Anche in relazione a questo, l’OCSE consiglia di aumentare le tasse agli OSVČ, che pagano un’imposta più bassa rispetto ai salariati. Ciò è però controbilanciato dal fatto che un OSVČ, detta proprio semplice, prenderà una pensione di livello infame, sempre che riesca ad averne una.

Semplificare e trasparenza: come l’OCSE vuole riformare il sistema

Secondo l’organizzazione, il sistema pensionistico ceco dovrebbe essere semplificato e reso più trasparente. Dovrebbe anche essere più facile calcolare la propria pensione in modo così che ciascuno sia in grado di capire quanto percepirà.

Età pensionabile Repubblica Ceca: numeri, aspettativa di vita e confronti UE

Nella Repubblica Ceca, l’età pensionabile è ora fissata a 65 anni di età o 35 di contributi. L’aspettativa di vita è invece di 78,8 anni (16° paese dell’UE e migliore tra quelli del Patto di Varsavia, 33° del mondo). In Italia l’aspettativa è di 82,7 anni.

L’età pensionabile nella Repubblica Ceca aumenta ogni anno, di solito di due mesi per gli uomini e di quattro mesi per le donne e un nuovo innalzamento dovrebbe essere discusso dal governo che sarà eletto con le elezioni del 2021.

Costi del sistema pensionistico: impatto sul PIL della Repubblica Ceca

Al momento, alle pensioni è destinato quasi il 30% della spesa pubblica. Con l’aumento dell’età media, tuttavia, il sistema pensionistico è destinato a occupare una fetta di spesa sempre maggiore, che potrebbe raggiungere una cospicua percentuale del prodotto interno lordo nel giro di qualche decennio.

Sulla scorta di questi dati, l’OCSE ha raccomandato alla Repubblica Ceca di adeguare più volte il sistema pensionistico in passato.

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