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Droga a Praga: la mappa dei consumi per quartiere secondo il VÚV

Droga a Praga

Monitoraggio droga a Praga: l’analisi delle acque reflue del VÚV

Le analisi su quali droghe si utilizzano maggiormente nelle diverse parti di Praga sono redatte dal Výzkumný ústav vodohospodářský (Istituto di ricerca delle acque pubbliche – VÚV).

La misurazione è completamente anonima e non è influenzata da alcun questionario o referto medico o di polizia. I valori ottenuti sono in nanogrammi. Dopo la conversione, sono disponibili valori al giorno e per mille abitanti. I risultati non possono quindi servire a combattere l’utilizzo della droga a Praga.

Cocaina e metanfetamine: dove si consuma più droga a Praga

Secondo i risultati della misurazione, le acque reflue di Holešovice, Karlín, Bubeneč e Žižkov hanno la più alta concentrazione di cocaina, come evidenziato dai rilevamenti del canale B della rete fognaria di Praga, che comprende Praga 7 e Praga 3 (contrassegnate in viola sulla mappa).

Per l’utilizzo di metanfetamine, si segnala il canale E, che raccoglie le acque reflue principalmente da Libeň e Vysočany (in verde sulla mappa).

Ecstasy e party drugs: quando il consumo di droga sale a Praga

Anche le cosiddette party drugs (droghe da festa) hanno risultati interessanti, ma più che alla zona sono legati al periodo. Il consumo di extasy è maggiore nei fine settimana. Valori più alti sono stati riscontrati nei giorni precedenti le feste. L’avreste mai detto, eh?

Andamento giornaliero e orario del consumo di droga a Praga

I dati mostrano che i valori di utilizzo più elevato di droga a Praga sono stati registrati la sera prima del primo maggio e in occasione del Signal Festival.

Il VÚV conduce l’analisi delle acque reflue da sette anni in tutta la Repubblica Ceca. Anche questo ci stupisce assai, i valori più alti sono sempre stati riscontrati a Praga.

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Immagine – VÚV


Tram Václav Havel: il commemorativo della Rivoluzione di velluto a Praga

Tram Václav Havel: storia e anniversario della Rivoluzione di velluto

L’iniziativa, ovviamente, è dovuta al trentesimo anniversario della fine del comunismo (17 novembre 1989) e all’elezione di Václav Havel a primo presidente “non socialista” della Cecoslovacchia. Il tram è ovviamente un T3, numero 8085, decorato con foto di Havel secondo il progetto grafico di Pavel Šťastný.

Linee e orari del tram commemorativo Václav Havel T3 8085

Il tram circola nei giorni feriali come linea 23 (la linea turistica supplementare del 22 che per qualche motivo nessuno prende) e nei fine settimana come linea 2.

I luoghi della Rivoluzione di velluto

Il tram ferma ad Albertov, Národní e piazza Venceslao, tappe simboliche della storica transizione pacifica.

Le foto sul veicolo ricordano i momenti che hanno portato dalla Cecoslovacchia socialista all’odierna Repubblica Ceca, a cui è aggiunto un logo con il numero 30. Le foto vogliono anche ricordare la campagna presidenziale di Václav Havel. I passeggeri possono inoltre vedere le foto, scattate nel 1989, di luoghi chiave della Rivoluzione di velluto come Albertov, Národní třída, Piazza Venceslao, Letná.

Fonte – čistou stopu

Foto – Italiapragaoneway


Giorno della Memoria 2020: gli eventi dell’IIC di Praga tra Primo Levi e i Giusti

Giorno della memoria 2020

Primo Levi centenario: conferenza IIC Praga febbraio 2020

In occasione delle commemorazioni per il Giorno della memoria 2020 e del settantacinquesimo anniversario della liberazione del campo di concentramento nazista di Auschwitz, l’Istituto italiano di cultura di Praga (IIC) organizza una conferenza dedicata al grande scrittore italiano.

Chi parla alla conferenza: Domenico Scarpa e l’Album Primo Levi

Domenico Scarpa, coautore con Roberta Mori del volume “Album Primo Levi”, edito da Einaudi nel 2017, e consulente del Centro internazionale di studi Primo Levi di Torino, ripercorre attraverso una narrazione per immagini la complessa trama esistenziale di Levi. La narrazione combina il linguaggio visivo con elementi di letteratura, cronaca, poesia e testimonianza storica.

Il ciclo ‘I Giusti’: Terezin, Auschwitz e la memoria condivisa

Sempre nel quadro delle iniziative per il Giorno della memoria 2020 e sotto il coordinamento della direttrice Alberta Lai, il 5 e il 13 febbraio la cappella barocca dell’Istituto ospiterà due momenti di approfondimento sul tema “I Giusti”, promossi dai rappresentanti del Treno della memoria Sabrina Di Carlo e Alessandro Azzolina. La giornata è organizzata in collaborazione con Martina Landi e Joshua Evangelista di Gariwo – la foresta dei Giusti e Tomas Kraus della Comunità ebraica di Praga.

Il 13 febbraio, grazie al sostegno dell’associazione Ziva Pamet, il dibattito sarà arricchito dal confronto con Hana Hnátová, sorella del celebre scrittore Arnost Lusting, scomparso nel febbraio 2011, con cui fu internata nei lager di Terezin e di Auschwitz.

Treno della Memoria Praga-Cracovia: Anthropoid, Terezin e Lidice

Nel corso delle tappe praghesi diverse centinaia di ragazzi al seguito della delegazione ripercorreranno i luoghi dell’occupazione nazista e le tracce dell’operazione Anthropoid, per poi convergere su Cracovia, dopo una sosta a Terezin e a Lidice, il villaggio boemo teatro della rappresaglia di Hitler per l’uccisione di Reinhard Heydrich.

Tutti i comunicati dalle istituzioni

Fonte: IIC

Fotocredit: IIC


Fermate tram Seifertova a Žižkov: spostamenti e nuovi nomi in 4 anni

Seifertova-Husinecka-Zizkov
La fermata di Husinecká a Žižkov

Piano IPR: come cambiano le fermate tram di Seifertova a Žižkov

In Seifertova, dove transitano diverse linee di tram (5, 15, 26 e soprattutto il 9, una delle linee cardine di Praga), le fermate verranno spostate e il loro nome verrà cambiato. Secondo l’Istituto di pianificazione e sviluppo di Praga (IPR), la scelta è dovuta principalmente alle distanze irregolari tra le fermate attuali.

Al momento, le fermate Husinecká e Hlavní nádraží sono molto distanti, mentre, Lipanská e Olšanské náměstí sono troppo vicine. Ora, io capisco l’oggettività dell’affermazione, ma in primis Seifertova è stretta (con tutti i problemi di traffico che ne derivano) e le fermate sono dove c’è più spazio. E poi Husinecká e Hlavní nádraží sono distanti perché in mezzo c’è il nulla.

Capisco però anche che sull’attraversamento pedonale di Lipanská non si vede granché e ogni volta hai paura che qualcosa ti tiri sotto. E qui casca la prima scelta: secondo il piano elaborato dall’IPR Lipanská sarà spostata di circa duecento metri e messa davanti alla chiesa di San Procopio. Li almeno c’è un semaforo, quindi quando attraversi stai tranquillo.

Husinecká: nuova collocazione e cambio di nome in Náměstí Winstona Churchilla

Husinecká verrà poi spostata in corrispondenza di Náměstí Winstona Churchilla e anche questa è una scelta tattica, perché da lì passa l’autobus 135, che va a Florenc da un lato e a Náměstí míru dall’altro (Quindi può passare solo di lì, anche se in mezzo al nulla).

Přibisláská: nuova fermata sulla linea tram a Žižkov

I nomi delle fermate Husinecká e Lipanská, usati per decenni, dunque, dovrebbero scomparire. I nuovi nomi dovrebbero essere Přibisláská (dalla via che incrocia Seifertova davanti alla chiesa) e, ovviamente Náměstí Winstona Churchilla. In ogni caso, le novità sono previste tra quattro anni.

Fonte: Deník

Fotocredit: Commons – By Dezidor – Self-photographed, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4335929


Matrioska e souvenir fake a Praga: il comune vieta i negozi non cechi

Matriosche - overtourism

Matrioska a Praga vietate: nuove regole sui souvenir nei negozi del centro

Noi che ci viviamo siamo abbastanza abituati al problema, probabilmente invece i turisti non se ne rendono conto. Di fatto, quello che trovate nei negozi di Praga uno – che non sono quasi mai gestiti da cechi – di ceco ha poco e niente. Le matriosche sono il caso più eclatante, ma pure il resto è fatto su base industriale e non viene quasi mai da qui, nemmeno i cristalli di Boemia.

Quindi il comune, come annunciato dal sindaco Zdněk Hřib ha approvato nuovi termini e condizioni sulle procedure di selezione per il contratto di locazione nel centro. “Non conta più solo un prezzo, ma ci sono altri aspetti da considerare: lo scopo del contratto di locazione, il beneficio per i praghesi che vivono in centro (sempre che ce ne siano ancora) o il livello di esperienza del proprietario”, ha dichiarato il sindaco.

Quali souvenir non cechi sono vietati: i divieti nei contratti di locazione

I nuovi termini stabiliscono inoltre che gli affittati non potranno essere utilizzati, ad esempio, come discoteche, uffici di cambio, club per gioco d’azzardo, centri scommesse o negozi di souvenir con prodotti non inerenti alle tradizioni di Praga o della Repubblica Ceca.

Il sindaco Hřib stringe: cosa cambia nei prossimi rinnovi contrattuali

Hřib ha poi dichiarato che il comune sta lavorando per rendere più restrittive anche le condizioni di rinnovo dei contratti di affitto, ma anche eventuali misure contro chi è proprietario di spazi privati e non rispetta queste regole.

Lotta all’overtourism a Praga: oltre i souvenir, altre misure del comune

Continuano dunque le misure del comune finalizzate a contrastare il turismo di massa. Tra le ultime si segnalano i provvedimenti riguardo il Muro di John Lennon e quelli per limitare l’attività degli artisti di strada.

Foto – Commons – By Ralf Roletschek – Own work, FAL, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=28940646


Czexit: il sondaggio che svela il no dei cechi al referendum

Referendum sulla CzExit: Praga può davvero abbandonare l'Ue?

La maggior parte dei cechi si dice contraria ad un referendum sulla Czexit, ovvero sull’uscita della Repubblica Ceca dall’UE.

Lo rileva un’indagine del Centro ricerche sull’opinione pubblica (Centrum pro výzkum veřejného mínění – CVVM). La maggior parte degli intervistati pensa inoltre che le conseguenze della Brexit siano sfavorevoli per tutti, Regno Unito, Unione europea e Repubblica Ceca.

Chi supporta la Czexit: il profilo dei favorevoli cechi

Dati alla mano, solo tre cittadini su dieci hanno dichiarato di essere favorevole al referendum, mentre il 54 per cento si è detto nettamente contrario. I favorevoli alla Czexit sono più numerosi tra le persone anziane, con un reddito basso o con bassa scolarizzazione.

Dato sorprendente per noi, ma totalmente in linea con il principio che negli ex paesi del patto di Varsavia le cose vanno al contrario, i favorevoli alla Czexit sono per lo più di sinistra.

Come voterebbero i cechi in un referendum sulla Czexit

In caso di referendum sulla Czexit, il 45 per cento ha dichiarato che voterebbe per la permanenza, il 21 per cento per l’uscita, i restanti sono ovviamente indecisi.

Tendenza Czexit in calo: dal 40% nel 2016 al 27% nel 2023

Sul lungo periodo, il numero dei cechi “pro Czexit” è in costante calo dal 2016. Lo scorso anno, ad esempio, i favorevoli all’uscita dall’Ue costituivano il 27 per cento della popolazione, mentre nel 2016 erano oltre il 40 per cento.

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Fonte: iDnes

Dove parcheggiare a Praga: la guida alle strisce blu, gialle e bianche

Parcheggio a Praga
Fotocredit: Commons - By Dolev - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4438355

Espansione Modré Zony: parcheggio impossibile

Con l’espansione costante delle Modré Zony (strisce blu), il parcheggio nel centro di Praga è diventato pressoché impossibile.

Come funzionano strisce blu, gialle e bianche a Praga

Per chi non lo sa, questa è la base del parcheggio a Praga:

  • Sulle strisce blu è completamente vietato. Le strisce blu sono per i residenti e se la municipale vi becca, nel migliore dei, semplicemente, non dovete andare a ritirare la vostra auto in zona rimozione.
  • Le strisce gialle sono per i mezzi, come in Italia
  • Le strisce bianche sono turpi e infide. Sicuramente potete lasciare l’auto durante la sera (18-8, 20-6 e così via) e al weekend. Non è detto che possiate parcheggiare come volete durante il giorno, ma dovete riferirvi alla segnaletica. Alcune sono regolamentate dal parchimetro, in altre serve il disco orario (con limite massimo due ore), altre infine sono completamente libere. Ovviamente queste ultime sono sempre meno man mano che ci si avvicina al centro.

Ora, restiamo dell’idea che, se non viaggiate molto, la macchina nella capitale ceca non serve a nulla e quindi il parcheggio a Praga non è problema vostro.

Però se avete delle visite il problema di dove far lasciare la macchina a questi che arrivano si presenta. E vi rendete pure conto che non sapete cosa rispondere. Idem se volete venire a farvi qualche giorno a Praga in macchina.

Come fare? Per nostra fortuna esiste un sito che si chiama mr. Parkit, ed è pure in inglese (ma anche in tedesco e polacco).

Funziona praticamente come booking. Dovete registrarvi (o chi viene a trovarvi deve registrarsi) dopodiché bisogna selezionare le date in cui vi serve il parcheggio. Il sito vi mostra poi i parcheggi che in quel periodo sono liberi, mostrandoveli sulla mappa e indicandovi il prezzo. Tutto qua.

mrParkit: come prenotare parcheggi a Praga online (alternativa veloce)

Rozbludník: l’articolo in cui rispondiamo alle vostre domande su Praga

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Trasferisci l’abbonamento Lítačka sull’app PID: guida pratica

Lítačka: abbonamento trasporto a Praga | Quanto costa e cosa cambia

Trasferisci l’abbonamento Lítačka sul tuo cellulare

Le persone che usano il trasporto pubblico di Praga possono ora trasferire i loro abbonamenti dalle tessere Litáčka ai telefoni cellulari. Il trasferimento può essere effettuato con l’applicazione PID Lítačka.

Controllo digitale senza tessera: cosa devi sapere con l’app PID

I passeggeri possono quindi utilizzare il proprio smartphone per dimostrare di avere l’abbonamento quando si imbattono in un revizor (soprattutto se lo riconoscono, dato che viaggiano in borghese e il primo incontro non sempre ci si rende conto di quello che sta accadendo).

Altre opzioni includono la possibilità di trasferire l’abbonamento su una carta di debito o di credito, sulla tessera della ferrovia ceca In Karta o l’acquisto di un coupon cartaceo. Le opzioni della carta di pagamento sono state lanciate l’anno scorso, ma l’opzione del telefono è stata ritardata a causa di motivi tecnici.

In precedenza era possibile avere sul telefono solo biglietti di corsa singola. I revizoři porteranno delle power bank in modo che possano controllare i biglietti, anche se la batteria del telefono è scarica. Ma il passeggero deve avere il cavo corretto.

Una volta che il passeggero trasferisce l’abbonamento sul telefono cellulare, la Lítačka non è più valida. Chi viene fermato senza abbonamento, se ne ha effettivamente uno, deve presentarsi alla sede della PID entro 15 giorni con l’abbonamento valido. In questo caso pagherà una multa di 50 corone. Se invece venite fermati senza biglietto ne altro, la multa è la solita (che non prendiamo da tempo, l’ultima volta che è capitato era di 800 corone, nel 2014).

Fonte – expats

Alternative al digitale: carta, In Karta e coupon cartaceo

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Fuochi di Capodanno 2025 a Praga: Nusle sostituisce la Vltava

Capodanno 2022 a Praga Tradizioni Praghesi: i fuochi del primo gennaio

Praga 2 approva fuochi di Capodanno a Nusle

Il Consiglio Comunale di Praga 2 ha dato il proprio assenso ai fuochi di Capodanno a Praga e ha deciso di organizzarli nel proprio distretto, in particolare nell’area di Nusle.

Milujuprahu riferisce che i fuochi di Capodanno si chiameranno Prague Divine e si svolgeranno, in particolare, vicino al Centro Congressi di Vyšehrad vicino al Nuselský Most.

Visualizzazione da Karlovo Náměstì e dalle rive del Botič

Insomma, se volete vedere i fuochi, quest’anno non lo farete selle rive della Vltava ma su quelle del Botič – o al massimo da Karlovo Náměstí.

Il rumore e i rischi: perché gli animali domestici soffrono

Il consiglio ha inoltre sostenuto la campagna degli organizzatori che affronta i rischi dell’uso amatoriale della pirotecnica e gli impatti sulla salute.

Sebbene la direzione del consiglio comunale di Praga abbia deciso all’unanimità, in agosto, che la celebrazione di capodanno per l’arrivo del 2020 sarà senza fuochi d’artificio, gli organizzatori degli anni precedenti hanno deciso di mantenere la tradizione (ve lo avevamo già detto).

Come gli organizzatori hanno finanziato i fuochi senza il comune

Privi dei fondi del comune, hanno poi organizzato una raccolta fondi su un conto trasparente e hanno cercato sostegno presso i singoli distretti. Alla fine sono riusciti a concordare con Praga 2. Gli organizzatori hanno ricevuto il sostegno del consiglio comunale e un posto per fuochi d’artificio sicuri.

Perché il videomapping al posto dei fuochi (almeno inizialmente)

Dopo aver deciso che, per la prima volta non ci sarebbero stati i fuochi di capodanno, la giunta di Praga ha annunciato al loro posto ci sarebbe stato uno spettacolo di videomapping, attività in cui la capitale ceca pare si stia specializzando, visto che sempre più spesso vediamo show di questo tipo – ad esempio quello sulla torre di Žižkov dello scorso 20 luglio.

Costi e impatto ambientale: il dibattito sui fuochi d’artificio

Le ragioni del cambiamento non sono legate ai costi quanto alle proteste sollevate negli ultimi anni. I fuochi d’artificio infatti sono tanti e rumorosi, disturbano animali, anziani e bambini. Il comune ha assegnato la realizzazione del videomapping tramite appalto pubblico. Il costo dovrebbe aggirarsi comunque intorno ai due milioni di corone, in linea con i costi dei fuochi d’artificio degli ultimi anni. 

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Digital tax Repubblica Ceca: il 7% sui giganti di Internet è legge

Riapertura dei confini Sondaggio Qualità vita Repubblica Ceca

Repubblica Ceca: tassa sui giganti del web

Il governo della Repubblica Ceca ha approvato un piano per l’adozione di un’imposta sui giganti di Internet come Google, Amazon, Facebook e Apple.

Chi è colpito dalla digital tax ceca: soglie e ricavi

Similmente a quanto già fatto in Francia e alcuni altri paesi, la misura imporrebbe un’imposta annuale del 7% sui ricavi delle imprese digitali delle società nella Repubblica Ceca. La legge dovrebbe riguardare le società con vendite in tutto il mondo per un valore di oltre 750 milioni di euro e ricavi qui superiori ai 100 milioni di corone (4 milioni di euro).

Quando entra in vigore l’imposta digitale: timeline e gettito previsto

Il ministero delle Finanze ha stimato che l’imposta potrebbe portare nelle casse statali circa 5 miliardi di corone all’anno, a partire dal 2020. La legge ora deve essere approvata da entrambe le camere del parlamento.

130 paesi verso la digital tax: il contesto internazionale

Oltre alla Repubblica Ceca, sono circa 130 i paesi che stanno attualmente cercando un modo per tassare i giganti globali di Internet.

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