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WiFi nella metro di Praga: stato della copertura e timeline di espansione

Riaperta la metro di Jinonice dopo 8 mesi

Copertura WiFi metro Praga: quali linee e stazioni hanno internet

La copertura internet di tutta la metropolitana di Praga, compresi i tunnel più profondi, potrebbe entrare in funzione entro la fine del prossimo anno. Ma solo a condizione di raggiungere un accordo tra la società dei trasporti pubblici (MHD) e il nostro operatore telefonico. Lo ha detto per “ČTK” Martina Kemrová, portavoce di T-Mobile, che dovrebbe gestire la rete internet della metro. Finora il segnale è attivo solo nelle gallerie tra Bořislavka e Motol sulla linea A.

Quando arriva il WiFi in metro a Praga: negoziati T-Mobile e MHD

Gli operatori, secondo la Kemrová, hanno un enorme interesse a coprire la metropolitana di Praga a proprie spese. I negoziati del consorzio degli operatori con la compagnia di trasporto vanno avanti da tre anni. “La tecnologia è pronta, manca il contratto con il vettore. Sono già presenti diverse bozze del contratto, ma si è ancora lontani da una soluzione.

Prossima fase: espansione WiFi linea C metro Praga (Muzeum-Roztyly)

Secondo le informazioni di ČTK, la prima tratta ad essere coperta dal segnale internet, sarà quella tra Muzeum e Roztyly (linea C). Attualmente, oltre alla tratta già citata, il segnale internet è disponibile in tutte le 58 stazioni metro.

Elezioni parlamentari ceche: panoramica pragmatica e ironica

Repubblica Ceca: presidente Zeman comunica data elezioni parlamentari
Elezioni Repubblica Ceca 2017: presidente Zeman comunica data elezioni parlamentari

Lo scorso anno, quando in Italia c’era il referendum, nel nostro gruppo era tutto un fiorire di inni a Grillo e insulti a Renzi, tanto che i treni per la Siberia partivano a cadenza tetragiornaliera. Ora che mancano 9 giorni alle elezioni ceche c’è un clima di pace e tranquillità che manco un convento di frati trappisti dopo che hanno assaggiato la birra nuova. Ritenendo sia più importante seguire la politica del paese in cui vivi (ovvero quella che effettivamente tende a fregarti) e non quella del paese in cui sei nato (che non può far molto una volta che emigri), ritengo opportuno fornire una panoramica di queste elezioni parlamentari ceche.

Cosa votano i cechi:

I cechi voteranno solo la camera dei deputati. Il senato si vota a parte e in altro modo – a rotazione, un terzo dei  senatori ogni due anni. Si vota il venerdì e il sabato della prossima settimana.

Che partiti voteranno i cechi:

Sulla base delle ultime proiezioni, i cechi dovrebbero votare questi partiti e in questo modo:

ANO: il partito di Babiš favorito alle elezioni ceche (27%)

Ano – 27%. Partito che ha fatto parte dell’ultima coalizione e probabilmente vincerà a mani basse. Guidato da Andrej Babiš, che nell’ultimo governo è stato ministro delle Finanze. Figura talmente discussa da essere abbastanza conosciuta anche in Italia. Babiš infatti controlla una delle più grandi holding private del paese, oltre la metà dei giornali ed è al centro di alcune indagini per corruzione. Da ministro ha prodotto la legge che ha fatto più discutere negli ultimi 4 anni. Che non è quella sul fumo ma quella per la creazione di un Registro informatico delle transazioni commerciali (detto Eet). Valutata da un italiano, dovrebbe essere una semplice misura volta a contrastare l’evasione fiscale ceca (ma tanto Babiš è slovacco). Le polemiche però ci sono state prima, durante e dopo l’entrata in vigore, infatti ci sono ancora e terranno banco almeno per tutto il primo anno della prossima legislatura. Oltre a questo, le casse dello Stato si sono parecchio rimpinguate (figuratevi quelle di Babiš) e l’economia ceca (e probabilmente anche qualche finanziamento europeo) va dove vuole lui – in salita e sempre meglio. E ciò nonostante, Ano non pensa di andare al governo.

ČSSD e KSČM: socialdemocratici e comunisti cechi in calo

Čssd – 13%. Partito socialdemocratico. Partito di governo uscente, negli ultimi 4 anni ha perso moltissime preferenze in favore di Ano, sebbene scandali e dibattiti riguardino quasi solo Ano. Oltre a questo, Čssd è riuscita ad aumentare sensibilmente gli stipendi cechi (ma tanto qui a Praga non ce ne siamo accorti perché case e affitti sono cresciuti molto più in fretta). Assieme ad Ano, Čssd ha sfruttato relativamente bene il momento congiunturale di crescita economica. Čssd è tra i partiti meno euroscettici di tutto il V4 e ultimamente pare vogliano l’euro (ma non è solo per questo che perdon punti). Son dei bravi bimbi, anche se un po’ grigi.

Ksčm – 12%. Tecnicamente partito comunista, in realtà partito di destra conservatrice. Io non ho altro modo di definire un partito così: sono 30 anni che storia e popolazione gli hanno fatto ampiamente capi di aver sbagliato tutto lo sbagliabile; ma loro, invece di cercare nuove vie al socialismo, continuano a dire che sarebbe meglio riportare tutto com’era prima, tra l’altro con un piglio puritano-indignato tipo la nostra DC. Se non è destra questa… Comunque continueranno ad arrivare in parlamento fino alla completa estinzione di chi non ha smesso di votarli dopo il 1989.

SPD: populismo e destra alla ceca

Spd – 9%. Partito della democrazia diretta. Laddove “democrazia diretta” credo significhi “linciare rom, negri e immigrati come meglio ci pare”. È un partito di destra populista (che è una cosa diversa dalla destra estrema) che si oppone a immigrazione, euro, Ue e più o meno a qualsiasi cosa che sta sulle balle alla gente. Tanto qua l’obiettivo è arrivare in parlamento, mica fare cose. Basta aggiungere che la Spd è guidata da uno che si chiama Tomio Okamura, è per metà giapponese e nel 2011 si è candidato presidente all’insegna di 2 priorità: integrazione degli stranieri e adozione dell’euro. Robe che “Pierferdi levati proprio”, ma i cechi lo votano lo stesso.

Ods e Top09 – 7%. Sono lo stesso partito ma non lo sanno. Una è sulla scena dagli anni ’90, l’altra dal 2009. Sono di destra e quindi vogliono “meno tasse per tutti”. Sono stati al governo insieme dal 2010 al 2013, poi hanno avuto un rovescio di fortuna perché 3/4 di quel governo è finito al centro di qualche scandalo e successivamente al gabbio per corruzione (nel 2012-13 c’era un arresto alla settimana e i motivi erano sempre diversi, mica posso raccontarveli tutti). Il partito che ha registrato il maggior numero di arresti non esiste quasi più, Ods e Top09 cercano di andare avanti. Ora come ora sono dei bravi bimbi pure questi, almeno in teoria.

Pirati – 7%. Partito stile M5S degli inizi, ma con più anni di attività e meno spina dorsale (quindi riescono a non risultare particolarmente odiosi). Partito che vuole una politica pulita e senza personaggi “oscuri”. Poi quando Babiš la settimana scorsa ha detto “forse coi Pirati il governo lo farei, ma quelli vogliono stare all’opposizione”, i Pirati hanno teso timidamente la manina.

Kdu-čsl – 6%. Sigla che sta per “Unione Cristiana e Democratica – Partito Popolare Cecoslovacco”. E niente, fa già ridere così.

Gli altri non dovrebbero superare lo sbarramento del 5% e la Slovacchia insegna che già 8 partiti in una sola camera sono decisamente troppi.

Previsioni

Non ne faccio, o meglio, le faccio a caso. Verrà fuori un governo di coalizione come quello appena finito, solo che i ruoli tra Ano e Čssd saranno invertiti. Primo ministro, con un astuta mossa padronale, non sarà nominato Babiš ma Martin Stropnický (ora ministro della Difesa), che i sondaggi danno per parecchio apprezzato. E a noi torna bene perché Stropnický ha lavorato a Roma e parla italiano.

Karel Zlín: la Commedia dell’arte incontra l’Italia alla Cappella dell’IIC Praga

La mostra di Karel Zlín all’IIC Praga: Commedia dell’arte e influenze italiane

Resterà aperta fino al 27 ottobre, nella Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura di
Praga, la personale del pittore, scultore, illustratore e poeta Karel Zlín dedicata all’Italia.

Dalle influenze di Caravaggio a De Chirico: il canone italiano di Zlín

Il percorso espositivo ruota intorno alla Commedia dell’arte, declinandone i contenuti tradizionali, barocchi, onirici e archetipici secondo la reinterpretazione soggettiva dell’artista, in un canone espressivo maturato dal confronto con i grandi maestri della tradizione italiana da Caravaggio a Giorgione, da Giacometti a Modigliani, fino a Giorgio de Chirico, considerato come la più alta espressione dell’arte novecentesca.

Ma l’Italia, meta ideale dell’artista nel corso delle peregrinazioni successive alla fuga
avvenuta nel 1976 dalla Cecoslovacchia “normalizzata” dopo l’intervento sovietico
dell’agosto 1968, ha influenzato la formazione di Karel Zlin anche attraverso la poesia di
Leopardi e di Foscolo, da lui tradotti in lingua ceca a completamento di un pantheon ideale di poeti e pensatori composto da Nerval, Baudelaire, Rimbaud, Hölderlin, Novalis, Rilke, Trakl, Kafka e Benn.

“L’Italia per me è una seconda patria mancata a causa delle vicissitudini della vita”, ha
dichiarato Zlin, cittadino francese dal 1981, nel presentare la mostra.

L’esposizione rientra tra gli eventi organizzati dall’Istituto di Cultura di Praga nel quadro
della “Settimana della lingua italiana nel mondo” (16 – 22 ottobre), che anche quest’anno si tiene sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. La personale di Karel Zlin sarà anche l’iniziativa di punta per la Repubblica Ceca della “Giornata del Contemporaneo”, la manifestazione internazionale organizzata dall’Amaci – Associazione dei musei d’arte
contemporanea italiani, in collaborazione con la Farnesina, per portare l’arte del nostro tempo al grande pubblico

Consolato italiano a Brno inaugura: Pavel Zezula nuovo console onorario

Patrimoni Unesco cechi #9: Brno (non solo villa Tugendhat)

Inaugurata oggi a Brno, alla presenza dell’Ambasciatore Aldo Amati, del presidente della Regione Moravia Bohumil Simek e del Sindaco della città morava Petr Vokral, la sede del Consolato onorario italiano.

Pavel Zezula: profilo del console onorario italiano a Brno

Quando lo sport italiano incontra quello ceco: storie dall’Ambasciata di Praga

Nella serata di lunedì si è tenuto, presso i saloni dell’Ambasciata d’Italia a Praga, un incontro tra sportivi di primo piano italiani e cechi, che nel corso dell’evento hanno voluto sottolineare la vicinanza tra i due paesi dal punto di vista sportivo.

Gentiloni a Praga: l’Italia è il quinto partner commerciale della Repubblica Ceca

I rapporti tra Italia e Repubblica Ceca sono a un ottimo livello, l’Italia è il quinto partner commerciale della Repubblica Ceca: l’incontro del premier Paolo Gentiloni con l’omologo ceco Bohuslav Sobotka ne è stata una conferma e ha fornito un’occasione per discutere sia i rapporti tra i due paesi che l’integrazione della Repubblica Ceca nell’Ue.

Depositi DPP Praga: visita guidata metro, tram e bus (16 settembre 2017)

Il significato nascosto dei colori delle stazioni della metro di Praga

DPP apre i depositi: visita guidata metro, tram e bus di Praga

Sabato 16 settembre 2017, l’Agenzia del traporto pubblico di Praga (DPP) apre le porte al pubblico, comprensivo, tra le altre cose, di una visita al deposito tramviario di Pankrác, del garage Kačerov e il vicino deposito metro di Kačerov.

Čau Bambini: imparare italiano giocando su Česká Televize

Si è da poco concluso negli studi di Česká Televize il primo ciclo di riprese di “Čau Bambini – Ciao bambini”, programma televisivo educativo in lingua italiana rivolto ovviamente ai bambini.

La serie, che sarà trasmessa tutti i martedì a partire da oggi alle ore 17.25, consta di 26 puntate di 5 minuti ciascuna, ambientate in varie località della penisola, e ha come
protagonisti un pizzaiolo, impersonato da Emanuele Ridi, chef italiano e personaggio
televisivo molto noto in Repubblica Ceca, e un gruppo di bambini di età compresa tra
i cinque e i dieci anni nei panni dei clienti della pizzeria.

Lo scopo dell’iniziativa è di favorire, in maniera allegra e coinvolgente ma sulla base
di un preciso percorso formativo, un apprendimento progressivo dei fondamenti
della lingua italiana, avvicinando le giovani generazioni al gusto, alle tradizioni e alle
bellezze del nostro Paese.

Non a caso l’Italia, secondo i dati recentemente diffusi dall’Ufficio statistico della Repubblica Ceca, rappresenta la terza meta turistica preferita dai cechi e la seconda come numero di pernottamenti.

L’Istituto Italiano di Cultura ha partecipato attivamente alla realizzazione della trasmissione, fornendo materiale didattico, proposte educative, supporto mediatico e garantendo la collaborazione di due docenti dei propri corsi di lingua.

Matrimonio in Repubblica Ceca: documenti, burocrazia e costi per italiani

Matrimonio Repubblica Ceca
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Guida completa al matrimonio in Repubblica Ceca: il Rozbludník aggiornato

Ecomondo/Key Energy 2017 a Rimini: economia circolare e rinnovabili

L’evento Ecomondo / Key Energy che si svolge nell’ambito della Fiera di Rimini (7-10 novembre 2017) del gruppo Italian Exhibition Group. Si tratta di una delle principali fiere nel settore dell’economia verde e dell’economia circolare per la regione mediterranea europea. L’innovativo formato di questo evento internazionale riunisce tutti i settori dell’economia in termini di efficienza energetica, fonti rinnovabili e materia prima, recupero energetico, sviluppo sostenibile. Questi sono solo alcuni dei temi che verranno affrontati durante questo evento.

Ecomondo/Key Energy accetta la sfida del sistema economico e sostenibile attraverso la fornitura e il riciclo dei materiali, e a tal fine determina il percorso e la direzione per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili. Non solo la qualità dei vari contributi, ma anche la ricca gamma di aree tematiche rendono questa manifestazione un evento assolutamente indispensabile.

Inoltre, l’edizione di quest’anno porta molte novità, tra cui una profonda analisi delle opportunità offerte dal nuovo mercato del gas naturale come elemento di transito dalle fonti di energia convenzionali alle rinnovabili, nonché da sistemi di prevenzione e soluzioni idrogeologiche correlate a rischi climatici di inondazioni ed erosione costiera.

Fotovoltaico a Ecomondo 2017: mercato, scenario internazionale e crescita

Particolare attenzione sarà rivolta anche al mercato fotovoltaico. Si tratta di un mercato che attualmente genera vendite per circa 950 milioni di euro all’anno, ma la cui crescita continuerà in modo esponenziale nei prossimi anni. Per quanto riguarda il fotovoltaico, è previata la partecipazione di Robert Vigotti, presidente RES4MED, alla conferenza “Il fotovoltaico e l’accumulo. Lo scenario internazionale”. Un ruolo di rilievo è riservato anche all’eolico.

Per sostenere l’innovazione del mercato e i suoi aspetti tecnici, è stato aggiunto un vasto programma di riunioni e conferenze. Riguardo il settore idroelettrico, sarà presentato Orizzonte 2020 SMART-Plant, un progetto incentrato sulla acque reflue in cui sono coinvolte decine di aziende e centri di ricerca. Saranno presenterate tecnologie top di classe mondiale.

In Europa, l’Italia è ai primi posti in un’economia verde e una circolare, da cui la fiera Ecomondo/Key Energy è un evento cardine in cui si possono incontrare aziende leader nel mercato, individuare le ultime tendenze, le innovazioni e le nuove tecnologie, infine, ovviamente, conoscere i professionisti del settore.

Questa edizione conferma la posizione Ecomondo/Key Energy come un importante fiera in Europa per l’economia circolatoria.

Per partecipare all’evento o per ottenere ulteriori informazioni, visitare il sito ufficiale: https://en.ecomondo.com/

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Sede di Rimini: responsabile ufficio stampa: Marco Forcellini; specialisti di comunicazione: Alessandro Caprio, Nicoletta Evangelisti Mancini, Jacopo Frenquellucci.
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