Cappella italiana (Vlašská kaple): il progetto di restauro a Praga
L’ambasciatore Aldo Amati, accompagnato dal Direttore dei lavori di restauro, Alessandro Battaglia, ha presentato il punto a cui sono giunti i lavori di restauro dell’edificio, che a causa delle sue condizioni precarie, era diventato un pericolo per i turisti che attraversano via Karlova.
Stato avanzamento restauro: cupola completata, cosa manca ancora
Ora i lavori di restauro degli esterni e della cupola della cappella sono stati terminati, a giugno come precedentemente auspicato da Amati. In particolare, grazie al recupero della cupola, la struttura della cappella è tornata agibile, sebbene non aperta al pubblico. Rimangono da recuperare gli affreschi che decorano il soffitto della cappella e l’imponente organo. L’ambasciatore Amati, in tal senso, ha notato che la cappella dovrebbe essere ufficialmente inaugurata e riaperta a fine agosto.
Cappella manierista 1590-1597: storia e architettura della chiesa italiana
La cappella, un edificio di forma ovale manierista con cupola, fu costruita tra il 1590-1597, disegnata da D. Bossi secondo il progetto di O. Mascarina per le esigenze della comunità italiana a Praga, che già al tempo era molto numerosa. Di fatto la cappella, chiusa da 20 anni a causa della precaria condizione strutturale, è proprietà della Repubblica Italiana, elemento che ha complicato molto il processo di restauro, per motivi sia burocratici di coordinamento tra Italia e ČR, che logistici, dovuti alla distanza.
Costi, finanziamenti e tempistiche del restauro
20 anni di attesa verso l’inaugurazione.
Il primo progetto di recupero era stato presentato nel 2005 dall’allora ambasciatore Radicati, solo con Amati tuttavia i lavori hanno avuto inizio. I costi delle operazioni sono ancora da definire, le stime parlano di 900 mila euro. Alle operazioni contribuiscono (SIAD, Ahrcos, PSN, Univerzální stavební, Generali e Brembo).
Od Planičky až po Nedvěda, Česko je země s velkou fotbalovou tradicí. A navíc, je to taky země s určitou zálibou pro bizarní věci. Země „Mužů v ofsajdu“ a Panenky. Proto by existence stránky věnovaná sanmarinské kopané neměla nějak překvapit. Nějaké otázky lze ale zakladatelovi pokládat.
Jak Vás napadlo založit stránku o reprezentaci SM a vůbec sledovat fotbal v San Marině?
Come un ceco segue il calcio sammarinese: l’intervista al fondatore
Jelikož mám poměrně velký rozhled nad evropským fotbalem, tak jsem se také zajímal i o SM a časem mě zaujal i klub La Fiorita. Uvědomoval jsem si, že se u nás nedostává moc informací ohledně méně známých lig fotbalu, tak se to jednou ve mě zlomilo a chtěl jsem to změnit. Inspiroval jsem se českou stránkou o Islandské lize a tak jsem založil Sanmarinskou.
Hráli jste proti místním týmům? (třeba já za sebou mám přatelák proti Polisportiva 3 Fiori, která měla twinning s mým tehdejším týmem)
Ne, fotbal už delší dobu nehraju a nemám na něj dostatek času.
Jezdíte na zápasy reprezentace nebo dalších týmů i v zahraničí? (jako že mimo SM)
Zatím ne, ale uvažuju nad tím. Kdyby to bylo v blízkém okolí (Morava, západní Slovensko) tak bych nejspíše neváhal a jel bych.
Vy jste tedy v SM někdy byl? (A pokud ano, co vám tam zaujalo)?
Bohužel zatím ne, jelikož si to zatím nemohu dovolit, ale určitě je to v mých plánech.
Vím o Ultras Brigata a občas si píšu s jedním jeho představitelem, ale mimo to nemám s nimi zkušenosti.
Il calcio sammarinese e la semplice burocrazia: curiosità e aneddoti
Víte, že SM má jednodušší byrokracii než Italie a že to způsobilo pár zábavných situací u nás? (třeba Viagra byla legalizována o něco dřív v SM než v Itálii, vloni se stalo to samé s cannabis pro léčebné účely)
To je docela úsměvné. No spíše jsem se zaměřoval třeba na památky, které se tam vyskytují a vypadá to lákavě.
Máte v plánu založit jiné stránky (třeba o Andorře)?
Je to reálné, avšak v blízké době chci co nejvíce zapracovat na Sanmarinských stránkách, obzvláště na našich webových stránkách, které teď zkoušíme. Myslím si totiž, že spojení facebook+web by bylo ideální.
Viaggi, calcio svedese e strategia multipiattaforma
Viaggi a San Marino e progetti futuri: dal calcio svedese alla strategia multipiattaforma.
Pokud bych si měl vybrat další stránku, tak by to byla švédská, neboť v ní hraje můj nejvíce oblíbený klub (Malmö).
Co jinak děláte v životě?
Jelikož mám silné vazby k Finsku, tak se učím delší dobu jejich jazyk. Zajímám se o evropský fotbal, středověké dějiny, také si rád zahraju Fifu. Jinak jsem nezajímavý znuděný student.
Carlo IV, durante il suo regno, ha trasformato Praga. Ha portato sensibilmente avanti i lavori della cattedrale di San Vito, ha costruito il muro della fame, la Città Nuova, l’Università e, ovviamente, il Ponte.
Quello che pochi sanno è che Carlo IV era affascinato dall’ordine cosmico, e secondo tale principio ha voluto ordinare la città. E in questo senso, il giorno del solstizio d’estate si può osservare un curioso fenomeno.
Da Křižovnické náměstí, la piccola piazza ai piedi della torre alta del ponte Carlo (quella sul lato della Città Vecchia), è possibile vedere al solstizio d’estate, il 21 giugno, il sole che tramonta passando dietro alla cattedrale di San Vito. Vale a dire che il Sole incrocia perfettamente le finestre della lucerna di San Vito – la piccola guglia verde alla sommità della cattedrale.
Repubblica Ceca: calcio tra tradizione e stranezze
Da Planička, passando per Bican, Masopust e Nedvěd, la Repubblica Ceca è terra di tradizione calcistica indubbia. Ma è anche la terra in cui il calcio piace strano, è la terra di e del “Panenka“, così come del Bohemians. La Slovacchia poi dalla sua ha il mitico impianto del Tatran Čierný Balogh (vedi a fine pagina).
Un ceco appassionato di calcio di San Marino: come nasce la pagina CZ/SK
Come mai avete deciso di fondare una pagina sul calcio sanmarinese?
Interesse per il calcio europeo: dalla Nazionale di San Marino a La Fiorita
Conosco molto bene il calcio europeo, quindi ero interessato anche alla nazionale di San Marino. Col tempo mi sono anche appassionato alla squadra La Fiorita. Mi resi conto che da noi in Repubblica Ceca non abbiamo informazioni sui campionati meno noti, quindi mi è partito il matto e ho deciso di cambiare le cose. C’era già una pagina ceca sul campionato islandese e così ho deciso di farne una sul calcio di San Marino.
Come mai la pagina si chiama CZ/SK? (Domanda posta in relazione alle voci secondo cui i giovani cechi “post-93” non capiscono lo slovacco).
Repubblica Ceca e Slovacchia: 25 anni di divisione, lingua e calcio ancora uniti
È naturale, Repubblica Ceca e Slovacchia sono divise da 25 anni, ma la vicinanza è ancora sensibile. E anche le lingue sono molto simile. Per cui, pur essendo troppo giovane per essere nato in Cecoslovacchia, capisco gli slovacchi con uno sforzo davvero minimo.
Hai giocato contro squadre sanmarinesi?
No, non gioco neanche più a calcio da molto, non ho tempo.
Pensi di andare a San Marino per vedere la nazionale o altre squadre? Sei mai stato a San Marino?
Non sono mai andato a San Marino, ma ci sto pensando. Sicuramente andrei a una partita se fosse qui vicino, in Moravia o Slovacchia occidentale (i fondatori della pagina sono di Zlín), anzi, non avrei esitazioni.
Avete mai visto partite del San Marino o di squadre sanmarinesi?
Purtroppo non ancora, perché non posso permettermelo, ma è sicuramente nei miei piani.
Brigata Mai Una Gioia e gli ultras cechi: il legame con San Marino
Conosco gli ultras della brigata… o meglio, so che il gruppo esiste e qualche volta comunico con un loro rappresentante, ma oltre a questo non ho alcuna esperienza diretta con loro
Lo sapevate che SM ha una burocrazia più semplice rispetto all’Italia e che questo ha causato un paio di situazioni divertenti (il viagra è stato legalizzato un po’ prima a SM che in Italia, per dirne una)?
La burocrazia sanmarinese e il fascino delle rocche
Non lo sapevo ma fa un po’ ridere. In realtà mi affascinano soprattutto le rocche sanmarinesi.
Pensate di fare altri siti (magari sull’Andorra)?
Progetti futuri: dal nuovo sito al calcio svedese e oltre
È molto probabile, ma al momento voglio concentrarmi su questo dedicato a San Marino, anche perché stiamo testando il nuovo sito. Bisogna lavorare sul collegamento tra sito e facebook, che ora come ora è fondamentale. Dovessi fondare un’altra pagina, però, sarebbe sul campionato svedese, dove milita la mia squadra preferita – il Malmö.
Cos’altro fai nella tua vita?
Sono un normalissimo studente annoiato. Dal momento che ho forti legami con la Finlandia, sto imparando la loro lingua da diverso tempo. Oltre al calcio europeo, mi interessa la storia medievale, e ovviamente mi piace giocare Fifa.
Nei giorni 5 e 6 giugno la Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca (Camic) ha visitato la città di a Ostrava. Hanno preso parte alla delegazione l’ambasciatore italiano Aldo Amati, i vertici della Camera guidati dal presidente Gianfranco Pinciroli e i soci della Camera.
Brembo Ostrava: produzione freni premium per il mercato automotive europeo
Nel primo giorno la delegazione camerale ha effettuato diverse visite ai soci della Camera attivi a Ostrava e dintorni. Il primo stabilimento toccato dalla visita è stato quello della Brembo. «A Ostrava produciamo i freni a disco per il settore premium del mercato automotive. Quest’anno prevediamo una produzione di quattro milioni di pezzi e abbiamo circa 1100 dipendenti» ha esordito durante la visita Simone Memeo, country manager di Brembo in Repubblica Ceca. Lo stabilimento ha un layout integrato, il quale permette di partire dalla materia prima e arrivare al prodotto finito, ovvero il sistema frenante per automobili. Tra i principali clienti dello stabilimento ceco marchi leader quali BMW, Alfa-Romeo, Porsche e Land Rover.
Cromodora Wheels: cerchi in lega e automazione
Cerchi in lega e automazione contro la crisi occupazionale ceca.
Il layout integrato è presente anche nello stabilimento di Cromodora Wheels, che produce cerchi in lega per il settore premium. In questo caso la materia prima, solitamente l’alluminio, viene trasformata nel prodotto finale con una produzione di due milioni di cerchi all’anno. «Data la situazione sul mercato del lavoro e la mancanza di manodopera, ci concentriamo molto sulla robotica nella nostra produzione» sottolinea René Hilscher, direttore dello stabilimento. Interi processi produttivi sono quindi effettuati da robots senza un diretto intervento dell’operatore.
Controllo qualità: perché il fattore umano resta insostituibile in produzione
Il personale rimane tuttavia insostituibile in un processo chiave: il controllo qualità. «Le qualità estetiche sono molto importanti per i cerchi in lega e il cliente può reclamare qualsiasi difetto superiore ad un millimetro» aggiunge Hilscher. Finora non esiste una tecnologia sufficientemente accurata che possa dare risultati simili al controllo umano in questa delicata fase.
Válek Tour: l’agenzia che porta l’Italia a Ostrava
La delegazione ha anche visitato la società Válek Tour attiva nel settore dei servizi. «Dodici anni fa abbiamo aperto la nostra agenzia viaggi, a cui si è aggiunto cinque anni fa il negozio con le specialità gastronomiche italiane» sottolinea Gabriela Válkova, titolare della società. Válek Tour è fortemente impegnata a promuovere le destinazioni turistiche in Italia, soprattutto nel sud della Penisola, creando una piccola parte d’Italia nel centro di Ostrava.
Moravia-Slesia Invest More: la conferenza regionale sugli investimenti
Investimenti italiani nel settore automotive ceco: il ruolo della Camic
Nel secondo giorno di visita la Camera di Commercio e dell’Industria ha partecipato con un proprio stand alla conferenza sugli investimenti nella regione Moravia – Slesia Invest More, organizzata dall’Ufficio della Regione e dall’Agenzia per lo Sviluppo della regione Moravia-Slesia.
Foto - Wikimedia Commons By Steven Walling - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=64734689
Bere a Praga: i divieti legali e dove è vietato in pubblico
La Praga alcolica in effetti ha delle limitazioni e c’è una legislazione concreta e abbastanza severa al riguardo. Non è che sia tutto logico come vale ad esempio anche nella legge sul fumo, secondo cui ancora quando si poteva fumare nei locali ma non sulle pensiline delle stazioni.
Distanza minima da scuole e altre istituzioni educative
Un caso abbastanza chiaro di questo fenomeno è il fatto che a Praga non si può bere all’aperto se nel raggio di 100 metri c’è una scuola elementare – e questo vale anche la notte.
Consulta la mappa: divieti per tutte le zone della città
Ulteriori luoghi con restrizioni specifiche
E ci sono diversi altri luoghi aperti in cui è proibito bere. Questa mappa interattiva ve li mostra tutti. Se non la visualizzate sul nostro sito (essendo in costante aggiornamento ha spesso problemi), trovate quella originale a questo link.
Foto – Wikimedia Commons By Steven Walling – Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=64734689
Guida pratica per turisti: dove bere legalmente a Praga
Si è a Praga tenuto l’incontro tra le imprese industriali italiane attive in Repubblica Ceca e i vertici del Ministero dell’Industria e del Commercio ceco.
Il principale obiettivo dell’incontro era creare un filo operativo diretto tra le imprese industriali e la pubblica amministrazione. «Un dialogo a più voci non può che aiutarci a capire come muoverci su questo mercato in un momento, che è molto felice per l’economia ceca e anche per le aziende italiane che operano in questo Paese» ha sottolineato nel suo saluto l’ambasciatore Aldo Amati.
«Siamo felici di vivere e investire in Repubblica Ceca – ha aggiunto il presidente della Camera Italo-Ceca – L’Italia e la Repubblica Ceca si stanno preparando a un modello nuovo di sviluppo industriale, cosiddetta Industria 4.0. Un altro tema fondamentale sono gli investimenti, perché molte delle aziende presenti hanno avviato o stanno avviando progetti di ampliamento o ammodernamento dei loro impianti: l’obiettivo delle nostre aziende è di crescere nel Paese e con il Paese». Gianfranco Pinciroli ha anche sottolineato alcune problematiche delle imprese industriali italiane nel Paese. Si tratta della mancanza della manodopera o di un rapporto a volte troppo burocratico con le istituzioni ceche.
Incentivi UE per l’industria 4.0 in Repubblica Ceca
Come la Repubblica Ceca attira investimenti in industria 4.0 attraverso fondi e programmi di incentivazione europei.
I vertici del ministero, tra i quali il viceministro per l’industria Eduard Muřický, il viceministro per i fondi europei, ricerca, sviluppo, innovazione e incentivi agli investimenti Tomáš Novotný e il direttore generale dell’agenzia CzechInvest Karel Kučera e direttrice del dipartimento per il coordinamento dei fondi europei e per gli uffici regionali dell’Agenzia per impresa e innovazioni, Renata Kořínková hanno illustrato il sistema a sostegno delle imprese e degli investitori. Si tratta, ad esempio, degli incentivi agli investimenti e dei fondi europei.
Secondo i dati del ministero, i fondi più utilizzati sono quelli a sostegno della ricerca, dell’innovazione e della collaborazione tra il settore pubblico e privato, mentre stentano a decollare i programmi per il risparmio energetico.
L’industria italiana e ceca hanno di fronte sfide comuni, come la trasformazione del modello produttivo. Tra le priorità ceche nel tema c’è la costruzione di nuove infrastrutture digitali, la sicurezza cibernetica e lo sviluppo di un sistema educativo e universitario con un’offerta formativa adeguata.
Ostacoli per investitori italiani in Repubblica Ceca
Manodopera e burocrazia sono le principali barriere per gli investitori italiani in Repubblica Ceca.
Nel dibattito tra i rappresentanti del ministero e gli imprenditori e i manager delle imprese ha visto emergere alcune problematiche comuni anche ad altre aziende industriali. Proprio la mancanza di manodopera rischia di penalizzare fortemente la Repubblica Ceca nei progetti di investimento o ampliamento dei siti industriali già presenti. Un problema, a cui i rappresentanti delle imprese industriali non solo italiane aspettano una risoluzione efficace da parte dello Stato ceco.
L’incontro è stato organizzato dal Ministero dell’Industria e del Commercio ceco, dalla Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca e dall’Ambasciata Italiana a Praga e dal Consolato Onorario d’Italia a Brno.
Le 15 aziende italiane associate presenti all’incontro
Insieme a Camic hanno partecipato 15 aziende associate: Acerbis Czech s.r.o., Brazzale Moravia a.s., Brembo Czech s.r.o., CDS-Viroplastic CZ s.r.o., Cromodora Wheels s.r.o., Italinox s.r.o., Eurinox s.r.o., Logit s.r.o., Nová Mosilana a.s., OM Protivín a.s., Rame CZ s.r.o., Sametex s.r.o., Siad s.r.o., Tecnocap s.r.o., Trafil Czech s.r.o.
Il tram colpisce ancora – entro la fine dell’anno 300 fermate, a Praga, saranno dotate di diffusori internet e sarà possibile connettersi alla rete mentre si aspetta il tram. Lo riferisce il quotidiano Denik, sulla base di quanto dichiarato ai giornalisti da Tomáš Tenzer, direttore tecnico di JCDeaux (che a Praga ha in cura la gestione delle cabine di attesa delle fermate del trasporto pubblico).
Quante fermate tram avranno wi-fi: le prime 27 attive e i nuovi siti
Le fermate già dotate di diffusore sono 27 (non sappiamo quali però), Tenzler ha reso noto però, mediante le sue dichiarazioni, che una delle prossime ad essere dotata di wi-fi sarà Husinecka – ovviamente per il gran numero di persone che la usa.
Wi-Fi gratuito alle fermate: regole e limiti
Velocità e copertura wi-fi alle fermate: niente limiti dati, ma blocchi su alcuni siti
Non vi sarà inoltre limitazioni sul volume dei dati scaricati, potrebbero però essere limitati gli accessi ad alcuni siti web. Oltre a ciò il segnale diffuso sarà sufficientemente potente da poter permettere anche agli inquilini delle case antistanti di connettervisi. Immaginate quanta gente vive attorno a Husinecká e fate i vostri calcoli.
Espansione wi-fi Praga: metro, autobus e tram neri e gialli in arrivo
Secondo quanto commentato, poi, da Martin Gillar, amministratore delegato dell’Azienda del trasporto pubblico (Pid), i diffusori dovrebbero essere impiantati su un numero maggiore di tram (al momento lo hanno solo quelli neri e gialli), nella metro e suggli autobus.
Si è tenuta a Palác Žofín a Praga l’ottava edizione di Italian Wine Emotion, la principale manifestazione di vino italiano organizzata dalla Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca.
Italian Wine Emotion: format e programma dell’ottava edizione
La manifestazione ha mantenuto il format sperimentato già nelle scorse edizioni. Durante la mattina si è tenuto il seminario di approfondimento dedicato al vino Primitivo della Puglia. Nel pomeriggio è stata aperta la sezione B2B con una presenza complessiva di oltre cento operatori cechi. In serata la manifestazione è stata allargata anche a personalità del mondo del business e delle istituzioni ceche ed italiane.
All’edizione di quest’anno hanno partecipato 34 espositori provenienti da nove regioni italiane. Rilevante la presenza della Puglia, da cui sono arrivate, grazie alla collaborazione con Regione Puglia e UnionCamere Puglia, tredici aziende vitivinicole.
L’ottava edizione ha introdotto anche diverse novità. Per la prima volta hanno partecipato all’Italian Wine Emotion aziende provenienti dal Molise. La manifestazione ha anche rafforzato la presenza dell’olio d’oliva grazie al marchio Oliviamo con la presenza di oli prodotti dalle aziende vitivinicole e di produttori esclusivi di olio d’oliva.
Bilancio positivo: 34 espositori, Puglia protagonista e nuove regioni
Secondo Andrea Kunová, food&turism manager della Camera Italo-Ceca e coordinatrice dell’evento, il bilancio dell’ottava edizione è stato positivo. «L’edizione di quest’anno è stata all’insegna dell’innovazione con nuove regioni presenti e nuovi progetti su settori strettamente collegati al vino come l’olio d’oliva. Anche la risposta degli operatori cechi e l’attenzione ai vini proposti sono state molto buone. E’ per noi motivo di grande soddisfazione che alcune aziende italiane continuino ormai da diverse edizioni a partecipare ad Italian Wine Emotion dimostrando apprezzamento per l’evento».
Eh già, il mare a Praga non c’è. Quindi ci pensiamo noi a darvi soluzioni alternative.
L’estate a Praga è arrivata ma, considerando le temperature, pare per ora solo sul calendario. Una timida primavera e niente più al momento si è affacciata sulla meravigliosa città che ci sta ospitando, ma non temete: la bella stagione è un po’ lenta ad arrivare, ricorda quasi un diesel, ma quando parte lo fa in quarta.
Passato questo periodo che ricorda un po’ i migliori e pazzerelli mesi di marzo, temperature elevate ci attenderanno da luglio in poi per cui, cari italiani, non fatevi trovare impreparati, tanto lo sapete già tutti: estate a Praga o no, come dissero anche gli Offlaga Disco Pax, qui non c’è il mare.
Ci sarà dunque bisogno di un po’ di improvvisazione per superare il dramma psicologico di non avere una spiaggia facilmente raggiungibile, un gelato sul lungomare o un cocktail da bere distesi sull’amaca.
Spiagge fluviali a Praga: Žluté Lázně sulla Moldava
Forse non tutti sanno che Praga vanta una spiaggia sulla Moldava, chiamata Žluté Lázně (nell’immagine di copertina tra l’altro), dove è possibile prendere un po’ di sole sulle rive del fiume, praticare il paddleboarding, fare una partita a bocce e godersi gli eventi sportivi e musicali. Žluté Lázně è inoltre ben organizzata per chi ha figli: un’intera area è infatti dedicata all’intrattenimento dei più piccoli.
“E come l’anno scorso, sul mare con pattino”, cantava una volta Piero Focaccia. Se vi siete rassegnati all’idea di rinunciare al giro in pedalò, fate male. A Praga si può, basta dare un’occhiata da un qualsiasi ponte in una giornata di sole e vedrete decine di pattini colorati. Potrete trovare sul lungofiume diverse compagnie che affittano pedalò a bassissimo prezzo (in genere intorno alle 200 czk all’ora per un’ora). Basta andare con un gruppo di amici e il divertimento è assicurato. Occhio però a non tuffarvi nel fiume, la Moldava non è famosa per essere Bandiera Blu.
Laghi balneabili vicino Praga: Hostivař, Motol e Lhota — dove fare il bagno
Oltre al fiume, Praga regala ai suoi cittadini la possibilità di godersi un po’ di sole a pancia all’aria sulla riva dei laghetti in periferia. Il bacino artificiale di Hostivař (Hostivařská přehrada) è dotato di uno spazio sia per nudisti sia per chi preferisce non sfoggiare il proprio costume adamitico. La spiaggia di Hostivař è ben attrezzata per chi ama fare sport e per chi vuole rilassarsi o fare un bagno nelle acque del lago. La struttura vanta inoltre un ampio e ben fornito servizio di ristorazione. Durante i weekend più caldi è consigliabile raggiungere Hostivař al mattino non troppo tardi, essendo meta di chi non vede l’ora di trovare un’oasi di fresco nella calda Praga.
Il lago di Hostivař
Al lato opposto della città troviamo il Přírodní Koupaliště Motol, un laghetto naturale dall’acqua non profonda e dal fondo sabbioso adatto anche ai bambini, per i quali sono messi a disposizione attrezzature e giochi. Per chi ama godersi al 100% la “beach experience”, è possibile inoltre affittare sdraio e ombrelloni. La struttura è anche dotata di un piccolo bar per un pasto veloce o una birra fresca. Il lago si trova a un paio di fermate di tram dalla stazione della metro di Motol, per cui, pur non essendo particolarmente centrale, non è difficile da raggiungere.
Tra gli altri bacini balneabili ricordiamo inoltre ilLago Lhota, con spiaggia sabbiosa e un campo da beach volley. Essendo situato fuori Praga, il lago è molto tranquillo, non affollato di gente, ma, d’altra parte, è anche difficile raggiungerlo con i mezzi pubblici.
Piscine estive a Praga: pubbliche e naturali per fuggire il caldo
Migliori piscine estive a Praga: Divoká Šárka e le alternative
Per chi preferisce andare sul sicuro, non fidandosi dei certificati di eccellenza delle acque di laghi e fiumi, Praga dispone inoltre di numerose piscine dove trascorrere i giorni liberi durante l’estate.
Una delle più fortemente consigliabili è quella di Divoká Šárka, situata all’interno di una riserva naturale, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, perfetta per fuggire dal caldo estivo che, non temete, arriverà presto. La struttura dispone di due piscine, un bar, un campo da beach volley e altre attività sportive e tutto ciò che serve per trascorrere una domenica estiva dimenticando di vivere lontani dal mare.
Per chi non volesse allontanarsi troppo dalla città, nella stessa posizione strategica di Žluté Lázně si trova lo stabilimento di Podolí, anch’esso ben servito dai tramvaj di Praga. Il centro vanta tre vasche, un trampolino, uno scivolo a spirale, un centro fitness e una sauna, frequentabili anche nei mesi invernali (una delle piscine è al coperto). Essendo lo stabilimento molto frequentato durante i mesi estivi, è anche difficile trovare un lettino libero, ma l’area intorno alle vasche è molto ampia e basta un telo da spiaggia per assicurarsi un posto al sole in un luogo dove l’atmosfera pienamente estiva e il divertimento non mancano di certo.
Podolí
Per finire, il centro balneare Petýnkaè situato in una zona della città più periferica (per essere precisi, a Praga 6), adatta per gli adulti che amano nuotare ma anche giocare a pallavolo, calcio-volley o ping pong, e perfetta per i bambini, per i quali non manca il parco giochi e le attività di intrattenimento.
Se non vi basta la piscina, ma volete qualcosa di più trasgressivo, vi auguriamo buon divertimento all’Aquapalace Prague. In questo parco acquatico non manca nulla, neppure l’hotel, semmai qualcuno volesse trascorrere un intero weekend sugli scivoli. La struttura si trova a Praha Čestlice, molto lontana dal centro cittadino, ma se avete voglia di divertirvi come matti e tornare bambini per un giorno, allora state scegliendo il posto giusto.
Gelaterie a Praga: gelato decente in estate senza il mare
Non possiamo certo rinunciare a un buon gelato durante la nostra estate nella capitale ceca. Passeggiando per la città potete trovare ottime gelaterie tra le quali consigliamo vivamente Angelato, situata nella Città Vecchia. I gusti vantano una selezione piuttosto ampia e la qualità è pari a quella dei gelati artigianali in Italia.
Se invece vi trovate dalle parti di Praha 5, Gelateria Amatoè un’ottima scelta per chi preferisce il i punti verdi rispetto alle spiagge: si trova infatti tra i parchi di Letenské sady e Stromovka, due aree perfette per chi ama passeggiare nella natura.
In alternativa, se non avete voglia di camminare per il centro con l’afa, ma preferite un cono o una coppetta passeggiando lungo il fiume, Puro Gelatoè la scelta migliore.
Infine vi segnaliamo a Praga 4, nel supermarket Arkády, Gelati Praha e Sani – per saperne di più potete leggere la nostra intervista.
Náplavka: aperitivi e movida estiva sulla Moldava a Praga
E dopo? Un drink in un bar di Náplavkanon si rifiuta mai. Quello che d’inverno pare essere solo un desolato, grande marciapiede lungo il fiume, d’estate diventa uno dei punti strategici della movida di Praga, dove è possibile godere di uno splendido tramonto sulla Moldava o di una bella serata in compagnia degli amici in uno dei tanti bar montati sulle barche ormeggiate o sotto un gazebo sul lungofiume che, come stile, ricorda un po’ i Murazzi torinesi dei tempi d’oro.
Náplavka è anche sede di uno splendido mercato il sabato mattina. Se capitate da quelle parti non potete non approfittarne per fare una passeggiata fra i banchi, comprare prodotti freschi scegliendo tra una vasta gamma di frutta, verdura, carne, pesce e prodotti artigianali, e decidere il tipo di colazione che preferite tra caffè, thé, panini, meravigliose torte, deliziose crêpes dolci o salate o, per gli stomaci più coraggiosi, anche alcune specialità dell’Est europeo, come la klobása (una salsiccia dalle dimensioni non indifferenti) o un piatto di halušky, gnocchetti conditi con bacon e crauti, tanto per iniziare il weekend con tanta energia.
Parchi estivi a Praga: picnic, relax e attività all’aperto
Infine, Praga non delude neppure le aspettative di chi preferisce le passeggiate nella natura alla tradizionale vacanza al lido. Esistono infatti molti parchi cittadini che danno la possibilità a chi li frequenta di lasciare a casa lo stress cittadino regalando loro quel tanto di pace e relax che solo la natura sa trasmettere.
Abbiamo già citato Letenské sady(più conosciuto come Letná), situato in Praga 7, perfetto per una camminata e per un una birra all’aperto sulle note del dj set in programma allo Stalin, il tutto arricchito dalla meravigliosa vista su Praga (si trova per l’esattezza sotto il metronomo) e Stromovka, nella stessa area, il più grande parco cittadino con i suoi 95 ettari immersi nel verde, ideali per una passeggiata in famiglia o per un picnic. Aggiungiamo ora Riegrovy Sady, un parco più collinare rispetto ai precedenti appena elencati, situato in una posizione dal panorama meraviglioso per chi ama fare foto alla città dall’alto. Punta di diamante di Riegrovy Sady è il beer garden, un ampissimo spazio all’aperto dove sedersi a un tavolo, bersi una birra e godersi i migliori eventi sportivi in compagnia, in particolare durante il periodo delle Coppe più importanti.
Da non dimenticare inoltre il bellissimo parco di Petřínské sady dai fioritissimi giardini situato sulla collina di Petřín. È riconoscibile dal basso per la piccola torre panoramica che ricorda come forma la più celebre Torre Eiffel parigina ed è facilmente raggiungibile tramite funicolare dalla fermata Újezd. E neppure lo splendido parco sulla collina di Vyšehradsopra il fiume, forse il più interessante a livello culturale tra fortezze, chiese e cattedrali. Per chi vive più in periferia a e non ha voglia di muoversi dal quartiere, sono da citare anche i parchi di Parukářkae Vítkov.
Dunque, alla fine di questo piccolo vademecum, possiamo dire di avere (quasi) scientificamente dimostrato che il mare, a Praga, c’è. Basta volerlo, e trovarlo. Buona estate a tutti!