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Et Cetera: mostra di street photography italiana a Praga – 16 giovani fotografi

Istituto Italiano di Cultura a Praga: programma eventi per aprile 2016

“Et Cetera: Italian Young Street Photography” è una mostra dedicata a sedici giovanissimi fotografi italiani di cui saranno proposte all’Istituto Italiano di Cultura di Praga quarantotto opere, tre per ogni artista.

La rassegna, curata dalla Fondazione Eleutheria (presidente Francesco Augusto Razetto, vicepresidente Ottaviano Maria Razetto, curatrice Genny Di Bert), col patrocinio di diverse istituzioni tra cui l’Ambasciata d’Italia a Praga, l’Istituto Italiano di Cultura e la Camera di commercio e dell’industria italo-ceca, conclude l’anno che la Fondazione ha dedicato alla fotografia e s’inserisce nell’ambito delle mostre “Et Cetera“, focalizzate sull’arte contemporanea e sulla scoperta di nuovi talenti.

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“Le iniziative realizzate nel quadro del progetto ‘Et Cetera’ – ha dichiarato l’Ambasciatore Aldo Amati – presentano il merito di rafforzare i rapporti tra l’Italia e la Repubblica Ceca sotto il segno della creatività e di promuovere un dialogo che questa volta vede 16 giovani artisti italiani proporre con particolare espressività un caleidoscopio di immagini di grande intensità “.

“I fotografi che esporranno a Praga sono: Eduardo De Matteis, Anna Di Paola, Eliana Casale, Claudia Farrace, Alessandro Inches, Ginevra Lucidi, Maria Viviana Lorelli, Manuel Mejia, Martina Monti Condesnitt, Marika Moretti, Claudia Rolando, Francesca Salvati, Alice Sciotti, Denise Senneca, Davide Spiridione, Martina Valente. Il tema comune dei lavori presentati è la “street photography”, la fotografia di strada, con soggetti ripresi in situazioni reali e spontanee, al fine di raccontare ed evidenziare alcuni aspetti della società contemporanea.

Street photography e arte contemporanea: il racconto della società italiana

La mostra è incentrata sul connubio tra visione e arte, armonizzate per raccogliere in uno sguardo soggettivo la realtà e la vita di tutti i giorni. In questo processo creativo – come ha sottolineato la curatrice Genny Di Bert – si riconosce quasi una valenza “epidemica” del voler osservare, memorizzare, entrare in ciò che si vede, renderlo proprio per poi diffonderlo con la propria conoscenza e sensibilità. Una contaminazione riscontrabile nella diffusione odierna di immagini, tra documentazione e fenomenologia dell’arte.

L’esposizione costituisce una sorta di osservatorio privilegiato dell’Italia contemporanea all’interno dello spazio espositivo: l’Italia nell’Italia.

La mostra verrà inaugurata all’Istituto Italiano di Cultura giovedì 8 dicembre 2016 alle ore 17.30 e rimarrà aperta fino al 20 gennaio 2017 con i seguenti orari: lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16, e venerdì dalle 9 alle 14. Sabato e domenica chiuso. Ingresso gratuito.

Vittorio Storaro a Praga: tre Oscar, lectio sulla cinematografia digitale e mostra Civiltà romana

Vittorio Storaro a Praga: mostre, cinema e lezioni in compagnia del “maestro della luce”

Vittorio Storaro a Praga per eventi artistici

Il maestro Vittorio Storaro è giunto a Praga, su invito della Fondazione Eleutheria, per intervenire ad una serie di iniziative dedicate alla sua produzione artistica, organizzate in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura.

Vittorio Storaro: Lectio Magistralis sul Digitale

Alle ore 14.30 del 1° dicembre, nella sala grande della Biblioteca della Città di Praga, il tre volte premio Oscar per la fotografia ha tenuto una lectio magistralis dal titolo “Vittorio Storaro e la cinematografia digitale”, in cui ha illustrato il nuovo metodo di acquisizione delle immagini in movimento come flusso di dati digitali, un sistema che ha rivoluzionato l’intero mondo della produzione cinematografica.

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Medaglia d’oro FAMU e proiezione di Cafè Society di Woody Allen

Al termine della conferenza, il decano della Film and TV School of the Academy of Performing Arts in Prague (FAMU), professor Zdeněk Holý, ha consegnato la medaglia d’oro AMU a Vittorio Storaro per i suoi alti meriti artistici. A seguire è stato proiettato l’ultimo film di Woody Allen, Cafè society, di cui Storaro ha diretto la fotografia. Un’opera, presentata fuori concorso come film di apertura all’ultimo festival di Cannes, che è stata realizzata con la tecnologia digitale e che sta riscuotendo notevoli consensi da parte della critica internazionale.

Mostra Civiltà romana: il progetto di Storaro

Il progetto fotografico di Vittorio Storaro a Palazzo Clam-Gallas.

Alle ore 18.30 i saloni del palazzo Clam-Gallas hanno accolto il finissage della mostra Civiltà romana, un percorso visivo in grado di portare i visitatori oltre lo spazio della rappresentazione scenica e di aprire l’accesso al personale mondo fotografico del maestro, sempre orientato verso “l’enigma della visione”. Le fotografie della collezione Civiltà romana costituiscono il culmine di un progetto che ha avuto inizio alla fine degli anni ’80, quando Storaro ha viaggiato in Italia, Siria, Turchia, Grecia e in altri paesi che appartenevano all’impero romano per documentarne le rovine e così preservare l’antica magnificenza per le generazioni future. I monumenti sono stati fotografati con la tecnica della doppia esposizione, un compito non facile prima dell’avvento della fotografia digitale.

Vittorio Storaro: tre premi Oscar e una carriera nell’élite del cinema mondiale

Vittorio Storaro ha vinto tre volte il premio Oscar con i film Apocalypse now, Reds e L’ultimo imperatore, un Premio BAFTA e un Gran Prix Tecnico alla fotografia al festival di Cannes. La sua lunga carriera annovera titoli indimenticabili della storia del cinema quali Ultimo tango a Parigi, Novecento, Un sogno lungo un giorno, Dick Tracy, Piccolo Buddha e collaborazioni con grandi registi come Bernardo Bertolucci, Franco Rosi, Carlos Saura, Francis Ford Coppola, Warren Beatty, Woody Allen e Marco Bellocchio.

Patrocinio istituzionale e partner del progetto

Ambasciata italiana, FAMU, Città di Praga e partners cechi.

Il ciclo di eventi è realizzato dalla Fondazione Eleutheria dei fratelli Augusto e Ottaviano Razetto, sotto il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Praga, dell’Istituto Italiano di Cultura, della Città di Praga, del Municipio di Praga 1, dell’Accademia di Cinematografia, televisione e performing art di Praga (FAMU), della Camera di Commercio e dell’Industria italo-ceca e dell’International Film Festival Karlovy Vary.

50 offerte di lavoro a Praga per italiani | Dicembre

mercatini di natale 50 offerte di lavoro per italiani in Repubblica Ceca | settimana 5-10 dicembre 2016

Come ogni settimana ecco i migliori annunci di lavoro per italiani in Repubblica Ceca.

50 Annunci di Lavoro in Repubblica Ceca

Pensando di fare cosa gradita ed essendo alle porte delle festività natalizie, abbiamo deciso di regalarvi ben 50 annunci di lavoro per italiani in Repubblica Ceca.

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Offerte HR e customer service: le migliori per italiani a Praga

Contract Services Representative (Italian)
Dobrá práce.cz | Brno


HR admin/specialist with German or Italian
JOBSTART, s.r.o. | Prague


HR admin/specialist with German or Italian
JOBSTART, s.r.o. | Prague


Dobrá práce.cz | Prague


People Consulting s.r.o. | Malá Úpa


People Consulting s.r.o. | Prague

Axial Personnel Agency, s.r.o. | Prague

PŘEDVÝBĚR.CZ s.r.o. | Prague

JOBSTART, s.r.o. | Prague

Dobrá práce.cz | Prague


ETS – European Tax Services s.r.o. | Prague


ETS – European Tax Services s.r.o. | Prague


ETS – European Tax Services s.r.o. | Prague


Randstad s.r.o. | Prague


ProfesKontakt, s.r.o. | Prague


Grafton Recruitment s.r.o. | Prague


Grafton Recruitment s.r.o. | (Unspecified city)


Grafton Recruitment s.r.o. | (Unspecified city)


Dobrá práce.cz | Pilsen


Dobrá práce.cz | Brno


Dobrá práce.cz | Valašské Meziříčí


Dobrá práce.cz | Valašské Meziříčí


Grafton Technologies | Prague


Advantage Consulting, s.r.o. | (Unspecified city)


Grafton Technologies | Prague


Grafton Technologies | Prague


Grafton Technologies | Prague


Grafton Technologies | Prague


Grafton Technologies | Prague


Grafton Technologies | Prague


Grafton Technologies | Prague


Grafton Technologies | Prague


Advantage Consulting s.r.o. | (Unspecified city)


GELATO ITALIANO, spol. s r.o. | Prague


GELATO ITALIANO, spol. s r.o. | Prague


GELATO ITALIANO, spol. s r.o. | Prague

Samuele Nubile: come un italiano diventa pragese in 17 anni (senza turismo melense)

Italiani a Praga: Samuele Nubile, "questa città regala emozioni uniche"

Italia Praga One Way incontra oggi Samuele Nubile, italiano emigrato in Repubblica Ceca oramai 17 anni fa, dotato di un grande spirito creativo.

Ciao, domanda di rito per cominciare: da quanto sei qui e perché hai deciso di venire a Praga?

Dal viaggio in bus a Budapest al trasferimento a Praga

Ciao a Voi, questa è sempre una bella domanda e meriterebbe una bella riposta che in effetti avrei, ricca di dettagli ed aneddoti divertenti, ma non siamo qui per annoiare nessuno. In breve, mi trovo a vivere qui a Praga da ormai 17 anni, in realtà ci misi piede per la prima volta quando ero ancora un bambino, durante il comunismo, nei favolosi anni 80. Tornando invece a tempi più recenti, ricordo che un giorno dissi a mio padre di voler partire da solo per fare un viaggio in giro per l’Europa, avevo lavorato tanto e mi ero messo da parte quei pochi soldi sufficienti ad evadere per un po’ (ne avevo davvero bisogno). Così una mattina mi svegliai, andai in stazione centrale a Torino, comprai un biglietto di sola andata per Budapest e da li iniziai a girare l’Europa passando ovviamente anche da Praga che era nel frattempo cambiata tantissimo rispetto a quando la vidi la prima volta. Dopo esser  rientrato in Italia, ho ricominciato a tornare a Praga con assidua frequenza, prima ogni 3 mesi, poi ogni due, poi ogni mese. Alla fine, dunque, mi sono deciso a fare la pazzia, comprai un biglietto del bus con validità di 6 mesi, sapevo che cosi facendo avrei avuto la garanzia di poter rientrare alla base… ebbene, quel biglietto è ancora lì in un cassetto a casa mia, e la base oggi è cambiata perché non è più Torino ma Praga.

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Praga vs Budapest: due città, due temperamenti, una scelta

Già che ci siamo: un gran numero di turisti, non solo italiani, tende a paragonare Praga e Budapest? Le ritieni città simili?

Assolutamente sì, ed io sono totalmente innamorato di entrambe. Credo di essere davvero molto fortunato a poter vivere in almeno una delle due e di poter visitare con assidua frequenza anche la seconda, per me sono davvero le due città più belle del mondo. Praga e Budapest hanno tantissime cose in comune e sono entrambe incredibili per quello che è il loro continuo sorprendere, stupire, emozionare. Forse l’unica cosa che ti fa capire la vera differenza è la gente: cechi e ungheresi sono infatti due popoli simili ma allo stesso tempo molto diversi: la cosa che mi piace di entrambi è che sono orgogliosissimi sia delle loro città che delle loro tradizioni; gli ungheresi poi, secondo me, sono più simili a noi italiani, hanno quel temperamento, quella simpatia e soprattutto quella ospitalità che qui a Praga ogni tanto viene a mancare. Praga, se mi concedi il termine, vuole essere un po’ più “fighetta” (concedo, ndr) rispetto alle altre capitali dell’ex blocco socialista e probabilmente lo è davvero, lo si vede già dalla cura con cui sono mantenute le facciate di moltissimi palazzi, mentre invece Budapest tiene ancora quel fascino di città dal grande potenziale non ancora completamente espresso. Aggiungo inoltre, ma è solo una semplice opinione personale, che la vera movida mondiale si trova proprio nella capitale ungherese dove la concentrazione nei locali è sempre massiccia ed attiva dal lunedì alla domenica, cosa che qui a Praga ormai è diventata talmente dispersiva da non essere più cosi divertente come un tempo… entrambe le città sono in grado di regalarti emozioni uniche.

I lavori strani a Praga: dal Museo del sesso al K5

Tu hai fatto diversi lavori. Ci racconti le tue esperienze al Museo del sesso e al K5?

In effetti ho iniziato lavorando in un negozio di scarpe per poi finire a fare il cameriere in un ristorante, il barista in un internet cafè e tantissimi altri lavori fino a finire nelle multinazionali americane. Il lavoro non mi ha mai spaventato, anzi, per me tutto è esperienza di vita, è cosi fu anche per il Museo del sesso e per il K5. Ero giovane, avevo voglia di divertirmi e di trasgredire un po’ le regole, e tutto sommato andò proprio cosi. So che è incredibile ma ricordo che al Museo del sesso iniziai a lavorare ufficialmente come manager il 31 Dicembre 2002 alle 10 del mattino e andando avanti fino alle 23 di sera… e continuai cosi per tutto il resto dell’anno successivo. Forse ero un pazzo ma mi piaceva, mi divertivo e quindi non mi rendevo nemmeno conto di lavorare, sapevo di dare il meglio. Anche oggi, ho un bellissimo lavoro che mi piace, mi diverte e soprattutto non è di routine, quella mi uccide. Sono un creativo, ho bisogno di fare sempre cose nuove.

Quale è il segreto per diventare un t(r)ombeur de femmes in Rep. Ceca?

Io non ho segreti, chi mi conosce bene sa che faccio tutto alla luce del sole. Ecco, forse la spontaneità è proprio l’arma principale verso il gentil sesso. Le donne bisogna sorprenderle e possibilmente farle ridere SEMPRE ed in ogni situazione, la banalità sicuramente non aiuta mentre l’essere se stessi probabilmente fa la vera differenza in molte occasioni. Non credo di essere come mi definisci, sinceramente conosco uomini che hanno molto più successo di me con le donne ma io almeno le ammiro, le ascolto per davvero, le amo e non ne potrei fare a meno, e loro questo lo percepiscono subito, del resto le donne hanno un sesto senso, facciamoglielo usare altrimenti a che serve.

Chi sono le migliori tra russe, ceche, polacche o baltiche?

Ogni donna ha qualcosa di interessante, bisogna solo avere la capacità di trovare quel “qualcosa” in modo da concentrarsi su quello e farlo diventare sempre più piacevole per noi stessi, questo in generale vale per qualsiasi persona e quindi se si vuole stare bene con qualcuno questa è secondo me la tecnica migliore da adottare. Quindi ritornando alla domanda, a me, piacciono tutte le donne e per star davvero bene ho bisogno di parlare con una qualsiasi di esse per almeno 20 minuti ogni giorno, è davvero importante, e non bisogna mai sottovalutare le loro opinioni.  So che a ‘sto punto la mia risposta non vi avrà soddisfatto del tutto ed allora aggiungo: russe insaziabili amanti, polacche per metter su famiglia, ceche e baltiche come buone amiche ma attenzione ad azzardare oltre perché spesso la diversità di cultura è troppa e con il tempo non ci si ritrova su parecchie cose, anche le più banali. A me comunque piacciono molto le ungheresi e mi stupisco che non rientrino nel vostro elenco (non sono della famiglia baltoslava, né di quella indeuropea, ndr). 12027798_972249446150760_3176588210164713418_n

Raccontaci qualcosa della tua attività artistica-musicale.

Qui tocchi la cosa che mi sta più a cuore, la musica. Dunque… Praga, città della musica? Anche per questo sono qui. Nel mio piccolo sono un musicista polistrumentista, nonché compositore, strimpello chitarre (e le colleziono anche), diteggio sui pianoforti senza grandi pretese, mi arrangio come posso su batteria, basso ed armonica a bocca. Non contento dei precedenti strumenti mi sono cimentato recentemente anche nel sax e nella tromba, per ora con scarsi risultati. A parte gli scherzi, ho registrato qui a Praga nel mio studio personale quasi una 50ina di brani che sono contenuti nei miei 4 CD disponibili in streaming e download nei maggiori negozi virtuali di musica online, come cdbay. Amo il busking e quindi ogni tanto mi imbatto in improvvisazioni live per strada con altri musicisti o semplicemente suonando i tanti pianoforti disponibili all’aperto qui a Praga ed a Budapest. Tutto questo comunque lo trovate su Youtube, dove trovate 2 canali miei, sexyspaghetti e samuelenubile con centinaia di video oppure ho una pagina Facebook dedicata alla mia musica dove posto con una certa regolarità. Adoro ascoltare musica dal vivo e quindi almeno 2 volte alla settimana frequento i locali Jazz/Blues di Praga, tipo Jazz Republic, U Malého Glena, Jazzdock. È probabile quindi che mi incontriate in uno di questi piuttosto che all’hospoda sotto casa. Che altro dire, sono stato per quasi 20 anni un socio SIAE, di recente deluso e passato alla BMI americana dove la burocrazia è decisamente meno intasata rispetto alla nostra e vi è più chiarezza negli utili. Sulla musica avrei ancora tanto da dire ma anche in questo caso rischierei di annoiare qualcuno e quindi bisognerebbe forse dedicare un capitolo a parte la prossima volta.

Ritieni la comunità musicale ceca più aperta verso gli stranieri?

Qui in Repubblica Ceca c’è un’ottima tradizione musicale sia jazz che classica, i conservatori locali sfornano giovani talenti, musicisti pazzeschi che sono davvero molto preparati a livello tecnico, molti di essi infatti vincono poi borse di studio importanti per andare a perfezionarsi in quelle che sono le vere università della musica negli States. Essendo quindi loro i primi ad espatriare ed a confrontarsi con nuove culture, li ritengo molto disponibili ed aperti verso tutti gli altri musicisti stranieri. Hanno tanta voglia di imparare ma spesso sono loro che dovrebbero insegnare. Cosa importantissima, se un busker riesce a regalarvi qualche bella emozione con la musica o qualsiasi altra arte, non dimenticatevi mai di contraccambiare con una mancia, del resto loro sono li anche per quello.

Venendo infine alla comunità italiana, noti delle differenze tra chi è arrivato negli anni’90 e all’inizio del 2000 e chi, come noi, è arrivato più tardi?

Decisamente sì, mi ricordo con piacere il primo Italo-raduno organizzato qui a Praga in un piccolo bar italiano a Vinohrady, credo fosse nell’estate del 2002. Eravamo davvero pochi, soprattutto uomini, le poche donne presenti erano le mogli ceche e le fidanzate di alcuni di noi. Era difficile trovare ragazze italiane in giro, oggi invece sono tantissime e questo già fa la differenza sul tipo di arrivi. La comunità italiana presente in Repubblica Ceca oggi si è quadruplicata e non arrivano più i ricchi imprenditori che ormai sono operativi da anni sul territorio, ma arrivano gli umili lavoratori, ragazzi e ragazze giovani che vogliono crearsi un futuro, cosa che in Italia diventa sempre più difficile. Altra cosa interessante è che prima vi era soprattutto una massiccia presenza di italiani del nord, per lo più imprenditori, appunto, mentre oggi invece arrivano in massa da qualsiasi parte d’Italia, non a caso le comunità di Sardi e Siciliani sono divenute davvero enormi.

Quali sono le prime cose da fare, secondo te, per chi si trasferisce in Rep Ceca oggi?

A livello burocratico iscriversi all’Aire e registrarsi alla polizia degli stranieri A parte gli scherzi, trovare un lavoro è la cosa più importante è per fortuna a Praga non è cosi difficile, le possibilità sono tantissime e se uno è pure creativo ed ha tanta voglia di fare allora anche la strada imprenditoriale offre ancora ottime opportunità. Fatto ciò, un paio di ottime birre ceche aiuteranno a fare tutto il resto. Sicuro è che da ste parti non ci si annoia mai, c’è sempre qualcosa da fare, e poi è bella tutta, mica solo. Praga, basta uscire un po’ dalla capitale per accorgersi che le cose belle sono tante ed in ordine sparso.

Altri contatti:
www.facebook.com/samuelenubile
www.samuelenubile.com

NNIT a Praga: 300 assunzioni IT nel 2017 – Posizioni aperte

Lavoro: gruppo NNIT a Praga assume 100 persone questo mese

La società informatica NNIT, dopo l’apertura di un centro logistico operativo a Praga, ha dato il via ad una massiccia serie di assunzioni. Secondo quanto riportato, la compagnia ha assunto 100 nuovi dipendenti tra il 1 settembre e il 31 ottobre e pianifica di assumerne altri 300 nel 2017. Trattandosi di una compagnia informatica, molte posizioni richiedono una certa esperienza del settore.

Dato il gran numero di vacanze, tuttavia, il numero di posizioni libere non riguarda solo l’IT, inoltre alcune posizioni sono aperte anche a beginners.

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Le posizioni più “calde”, al momento, sono queste:

• Service Desk Analyst (qui richiesti danese, svedese e inglese)
• Senior MS SQL Database Consultant
• SAP BI Senior Consultant
• IT Infrastructure Consultant
• .NET Developer in Application Outsourcing Department
• Data Integration Architect
• Microsoft BizTalk op. specialist for Middleware Services
• Experienced Documentum Operations Specialist
• CDS / LIMS technical consultant
• Security Governance Specialist

Come candidarsi a NNIT Praga: CV, contatti e requisiti

Se siete interessati potete inviare CV e Cover letter (in inglese) a [email protected] (mr. Šrámek).

SE I VOSTRI CV SARANNO CONSIDERATI IDONEI SARETE RICONTATTATI

Altre informazioni sul sito della NNIT e sul profilo Facebook

Consumo di birra in Repubblica Ceca nel 2016: i dati CVVM

Repubblica Ceca: cala il consumo di birra settimanale iva sulla birra

Il consumo di birra in Repubblica Ceca quest’anno è diminuito.

CVVM 2016: i cechi bevono meno birra rispetto al 2015

Calo settimanale: 7,7 půllitry per uomini, 2,2 per donne

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Consumo pro capite: Repubblica Ceca ancora leader mondiale con 143 litri annui

Dati storici: consumo settimanale 2012–2016

I cechi rimangono comunque ampiamente in testa per quanto riguarda il consumo di birra pro capite annuo, con 143 litri (286 birre grandi) a testa. Qui sotto i dati degli ultimi anni (in půllitry settimanali).

2016
Uomini – 7,7
Donne – 2.2

2015
Uomini – 8.3
Donne – 2,5

2014
Uomini – 7,8
Donne – 2,3

2013
Uomini – 7,6
Donne – 2,3

2012
Uomini – 7,7
Donne – 2.2

MittelCinemaFest: il festival del cinema italiano in Repubblica Ceca

Comunicato IIC MittelCinemaFest, rassegna mitteleuropea del cinema italiano contemporaneo

L’Istituto Italiano di Cultura di Praga è lieto di annunciare la quarta edizione del MittelCinemaFest, Festival centro-europeo del cinema italiano. Oltre alle cinque giornate di proiezioni al Cinema Lucerna di Praga, in calendario dall’1 al 5 dicembre, il festival amplia il proprio circuito tornando per il secondo anno consecutivo a Brno (12 e 13 dicembre, Cinema Art) e facendo tappa a České Budějovice (13 e 14 dicembre, Cinema Kotva). Saranno presentati dieci titoli che hanno suscitato l’attenzione del pubblico e della critica internazionale.

10 film sulla società italiana: il programma MittelCinemaFest

Le storie narrate regalano una panoramica sulla società italiana contemporanea, senza però tralasciare le tematiche di maggiore attualità. I biglietti possono essere acquistati online o alla
cassa dei cinema. Organizzano l’Ambasciata d’Italia, l’IIC di Praga, la Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca, l’Istituto Luce Cinecittà, il Cinema Lucerna, il Cinema Art e il Cinema Kotva, in collaborazione con numerosi mpartner. Qui potete consultare il programma.

Praha 1. – 5. 12. 2016
Kino Lucerna, Vodičkova 36, Praha 1
Prodej vstupenek v pokladně kina denně 12.00-21.00 a online
www.kinolucerna.cz/ [email protected]
Brno 12. – 13. 12. 2016
Kino Art, Cihlářská 19, Brno
www.kinoart.cz/[email protected]
České Budějovice 13. – 14. 12. 2016
Kino Kotva, Lidická 2110, České Budějovice
www.kinokotva.cz
Pokladna otevřena 1 hodinu před začátkem představení.
https://www.kinolucerna.cz/
www.iicpraga.esteri.it

Concerto Classic & Jazz a Praga: musiche dai grandi film al Cinema Lucerna

Concerto Classic & Jazz – Musiche | martedì 6 dicembre 2016 presso cinema Lucerna

Concerto Classic & Jazz al MittelCinemaFest

L’istituto italiano di cultura di Praga è lieto di annunciare il concerto Classic & Jazz – Musiche dai grandi film che si terrà in occasione della conclusione della quarta edizione praghese del MittelCinemaFest – Festival centroeuropeo del cinema italiano contemporaneo.

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Concerto Alessandro Quarta Quintet e Czech Virtuosi

Diretti dal Maestro Walter Attanasi. Come arrivare e biglietti: 6 dicembre ore 19:30

Martedì 6 dicembre, ore 19.30
Cinema Lucerna
Vodičkova 36
Praga 1

 

Prevendita dei biglietti: Ticetpro e presso la cassa del Cinema Lucerna
www.ticketmaster.cz
www.kinolucerna.cz

5 offerte di lavoro per italiani a Praga | 28 novembre – 4 dicembre

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Proponiamo anche questa settimana una serie di offerte di lavoro in Repubblica Ceca che richiedono la conoscenza della lingua italiana.

Ovviamente è necessario anche sapere la lingua inglese ad un livello medio-alto.

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QA Tester

Luogo: Praga
Requisiti: Conoscenza della lingua italiana e inglese; livello base di SQL e XML.
Maggiori informazioni


JAVA Developer

Luogo: Praga
Requisiti: Almeno tre anni di esperienza con Java e due con databases; conoscenze di HTML, CSS, JavaScript e JQuery.
Maggiori informazioni


Senior Content Developer

Luogo: Praga
Requisiti: Esperienza in BI technology e VBA; ottima conoscenza della lingua inglese e italiana.
Maggiori informazioni


Data Analyst – lingua inglese + italiano

Luogo: Praga
Requisiti: laurea in economia; basi di contabilita’; orientamento al cliente e capacita’ di lavorare in team.
Maggiori informazioni


Coordinator –  English + Italian

Luogo: Praga
Requisiti: Ottima conoscenza di inglese e italiano (altre lingue rappresentano un vantaggio); buone capacita’ di utilizzo della suite MS Office.
Maggiori informazioni


Altre offerte di lavoro in Repubblica Ceca

Consulta la nostra pagina dedicata a tutte le posizioni aperte per italiani.

TUTTE LE OFFERTE DI LAVORO PER ITALIANI

Fair play in 1. Liga ceca: quando il difensore ammette l’autogol

Il gesto di fair play di Rosa

Fair play in 1. Liga ceca: il gesto di Rosa che sorprende gli arbitri

Zlín vs Jihlava: scontro di classifica

La partita, giocatasi venerdì, è quella tra Zlín (rivelazione, attualmente secondo, a due punti dal Viktoria Plzeň che oggi affronta la Roma), e lo Jihlava (attualmente secondo dal basso, vale a dire che verrebbe retrocesso se il campionato finisse oggi).

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Il gesto di Antonín Rosa: come un difensore convince l’arbitro

Il minuto è il 50esimo (minuto 1:50 nel video), il punteggio di 1-1. Hnaníček effettua un tiro non irresistibile, che però si insacca a causa di una deviazione. L’arbitro annulla ritenendo (non si sa come, questo è vero) la deviazione opera di Diop, attaccante dello Zlín. E qui il colpo di scena. Antonín Rosa, difensore dello Jihlava, ammette di essere stato lui a deviare la palla e convince l’arbitro della regolarità del goal. Goal che comunque verrà assegnato a Hnaníček in quanto la deviazione verrà giudicata non influente. Lo Zlín vincerà 3-1.

Quando il fair play vince sulla disputa: il video e i dettagli

Bel gesto di fair play, al di la della perplessità suscitata più o meno in tutti.

fonte iDnes,

Vysočina Jihlava – Fastav Zlín 1:3 (1:1)
Goal: 16. Dvořák – 27. Vukadinovič, 50. Hnaníček, 90.+3 Jordan.
Arbitro: Ardeleánu
Jihlava: Hanuš, Tlustý, Krejčí, Rosa, Mišůn, Zoubele (86. Šamánek), Štěpánek, Dvořák (74. Ikaunieks), Urblík (68. Hronek), Batioja, Rabušic. All.: Bílek.
Zlín: Dostál, Kopečný, Bačo, Hájek, Matejov, Vukadinovič (83. Jordan), Hnaníček, Traoré, Štípek (68. Fantiš), Harba, Diop (90.+4 Hubáček). All: Páník.
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