Home Blog Pagina 91

Mercatini di Natale in Repubblica Ceca: ribolla, trdelník e le specialità ceche che devi provare

Tradizioni ceche: i mercati di Natale
Mercati di Natale a Pardubice (mettere Praga era troppo mainstream)

Mercatini di Natale in Repubblica Ceca: specialità ceche da non perdere

Come in Germania, i mercatini di Natale in Repubblica Ceca si svolgono a partire da fine di novembre. Molte delle piazze ceche, sia delle città che dei paesi più piccoli, si riempiono dei tipici gazebo a forma di casa, fatti in legno, che vendono prodotti tipici. Nelle piazze in cui questi gazebo sono presenti per tutto l’anno, di solito sotto Natale aumentano. Tra le principali specialità troverete questi prodotti.

Ribolla (Svařené víno, Svařák)

Il vero e proprio classico. La ribolla ceca è un po’ diversa dalla natra, essendo molto più speziata. Viene infatti aromatizzata con cannella, chiodi di garofano, anice e arancia (o limone). Ti scalda anche con -15°, ti stende al terzo bicchiere. Particolarmente rinomati sono i trhy di Praga e Český Krumlov.

Trdelník

Trdelník: eredità austro-ungarica nei mercatini

Il tipico dolce che trovate tutto l’anno in quasi tutte le piazze delle città turistiche. Si tratta di una sfoglia farcita (se mi è concesso il termine) con zucchero, cannella e mandorle tritate o altra frutta secca. Ai mercatini di Natale viene venduto caldo. Per quanto sia spacciato per un dolce tipico ceco, è anch’esso un’eredità asburgica, che però con Praga ha poco da spartire. Si tratta in realtà di un dolce con origini antichissime e giunto nell’impero dall’Ungheria. Il suo nome magiaro è kürtőkalács pertanto, se volete saperne di più, vi rimandiamo ai nostri colleghi di Ungheria News e in particolare a questo articolo.

Medovina

Da alcuni definita “il male”, da altri “la Scarlett Johannsonn degli alcolici”, la medovina è un liquore al miele. Viene prodotto solo a livello artigianale, sicché procurarsene una bottiglia in un supermercato è già difficile, trovarla in un bar rasenta l’impossibile. Per procurarsela bisogna andare, quando è stagione, nei paesini fuori Praga come Karlštejn. Oppure attendere i mercati di natale, dove viene venduta calda. Sotto i 30° alcolici, praticamente inoffensiva nei confronti della lucidità personale.

Prosciutto

Assaggi vari ai mercatini: prosciutto, punch e altre golosità

Sei a Praga, vuoi non mangiar prosciutto? In effetti i mercati di strada lo vendono tutto l’anno, a natale però torna particolarmente utile per far strato contro il freddo e, non ultimo, il prosciutto viene cotto in diretta, quindi si può approfittare del caldo della fornace.

Punch (Punč, pronunciato con la U)

Secondo la ricetta, il punč è un grazioso misturone di acqua, rum, zucchero (e questi tre elementi da soli fanno un grog), limone e altre spezie. Di recente alcuni hanno aggiunto i succhi alla frutta. Il miglior Punč lo trovate a Olomouc.

Quando e dove: date mercatini Praga e Olomouc 2024

In assoluto, i trhy più famosi sono quelli di Praga (quest’anno dal 26 novembre al primo gennaio) e di Olomouc (dal 20 novembre al 23 dicembre). A Olomouc li troverete nel centro storico e soprattutto nella grande piazza principale. A Praga li troverete a Náměstí Republiky (piazza della Repubblica), a Staroměstské Náměstí (piazza della Città Vecchia), a Václavské Náměstí (piazza Venceslao) e a Karlovo Náměstí (piazza Carlo)

Mercatini Praga vs Olomouc: quale scegliere


Vittorio Storaro a Praga: lectio magistralis sulla cinematografia digitale e finissage della mostra

Comunicato: dernissage della mostra "Civiltà Romana" - Vittorio Storaro a Praga

Programma della giornata: Vittorio Storaro a Praga 2 dicembre 2016

>>ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK ITALIANI IN REPUBBLICA CECA<<

La giornata si articolerà secondo questo programma:

Lectio magistralis di Vittorio Storaro sulla cinematografia digitale (14:30)

Alle ore 14.30 – presso la sala cinematografica della “Biblioteca della Città di Praga” a Marianske nam. 1, Praga 1 – il maestro Storaro sarà impegnato in una lectio magistralis dal titolo “Vittorio Storaro e la cinematografia digitale”. Più tardi verrà proiettato l’ultimo film diretto da Woody Allen con la direzione della fotografia affidata al maestro Storaro – Cafè society.

Finissage della mostra Civiltà Romana al Clam-Gallas Palace (18:30)

Alle ore 18:30 – si terrà il finissage della mostra “Civiltà Romana” interamente dedicata alle fotografie di Vittorio Storaro a Clam – Gallas Palace (Husova 20, Praga 1).

Patrocini ufficiali e istituzioni coinvolte

La mostra è realizzata sotto il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Praga, della Città di Praga, della Città di Praga 1, del Ministero della Cultura, dell’Istituto Italiano di Cultura, dell’Accademia di Cinematografia, televisione e performing art di Praga (FAMU), della Camera di Commercio e dell’Industria italo-ceca e dell`International Film Festival Karlovy Vary.

Il progetto s’inserisce nell’ambito di un intenso programma che la fondazione Eleutheria dedica quest’anno interamente al mondo della fotografia. L’appuntamento sarà aperto agli studenti dell’Accademie di cinematografia, fotografia ed arte e a tutta la cittadinanza, alla presenza del maestro Storaro, del Presidente della fondazione Eleutheria, Francesco Augusto Razetto, dell’Ambasciatore d’Italia, S.E. Aldo Amati e di tutte le autorità ceche ed italiane.

Si trasmette in allegato il programma della giornata e l’invito al finissage della mostra “Civilità Romana”.

Eleutheria Foundation
Karlova 152/19, 110 00 Praha 1, Czech Republic
e-mail: [email protected]
web: www.eleutheria.cz

Rivoluzione di Velluto: 17 novembre 1989 e la caduta del comunismo cecoslovacco

Festività ceche: 17 novembre, la Rivoluzione di Velluto

17 novembre 1989: una data da ricordare

La storia della Repubblica Ceca è densa di avvenimenti legati a invasioni e liberazioni, ma la giornata del 17 novembre è da ritenere una delle più importanti da ricordare: proprio quel giorno, nel 1989, ebbe inizio la Rivoluzione di Velluto, una serie di rivolte popolari non violente che portarono alla caduta del regime comunista nell’allora Cecoslovacchia.

>>ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK ITALIANI IN REPUBBLICA CECA<<

17 novembre: scintilla della Rivoluzione di Velluto

La Giornata Internazionale degli Studenti ha acceso la Rivoluzione di Velluto.

In un paese dove qualsiasi diritto di protesta era soffocato dal regime la popolazione trovò nella Giornata Internazionale degli Studenti, che si festeggiava proprio in quella data, un motivo per scendere in piazza. Quella che doveva essere una manifestazione lontana da finalità politiche cambiò radicalmente i propri intenti quando una parte dei manifestanti iniziò a intonare cori anti-comunisti, innescando una reazione da parte della polizia, che finì per caricare i partecipanti al corteo.

Disinformazione e fake news nel 1989

La fake news che accelerò la Rivoluzione di Velluto: il ruolo della disinformazione nel 1989

La notizia (poi dimostratasi essere falsa) che un giovane era stato ucciso nei disordini accese la miccia che aumentò le dimensioni della protesta, e quello che iniziò come un corteo aumentò le proprie proporzioni, dando anche la possibilità ad alcuni movimenti popolari di venire in superficie, tra i quali il Charta 77, il cui manifesto fu scritto tra gli altri da Václav Havel, che giocò successivamente un ruolo di rilievo nel graduale trasferimento del potere dal partito comunista alle istituzioni democratiche.

Le proteste continuarono fino all’elezione di Václav Havel

Il malcontento popolare nei confronti dei bassi standard di vita e della limitazione delle libertà, alimentato anche da una forte voglia di cambiamento, era ormai troppo forte per non emergere in superficie: nonostante il divieto di opposizione politica al regime, la popolazione non si fermò, protestando in piazza per giorni, manifestazioni che culminarono, il 29 dicembre, con l’elezione di Václav Havel come presidente della Cecoslovacchia. La caduta del muro di Berlino, avvenuta solo pochi giorni prima (9 novembre 1989), fu la tessera del domino che, innescando un’inarrestabile reazione a catena, cambiò la Storia dell’Europa per sempre.

Albertov 1989: celebrazioni e scontri

Il 17 novembre ad Albertov: celebrazioni, scontri politici e memoria della Rivoluzione di Velluto.

Ogni anno, il 17 novembre, viene organizzata una celebrazione ad Albertov, quartiere universitario che durante la Rivoluzione di Velluto del 1989 ebbe un ruolo cruciale per il corso degli eventi. Nel 2015 il presidente in carica Miloš Zeman venne fortemente contestato durante la manifestazione: sull’onda degli avvenimenti di Parigi di alcuni giorni prima, Zeman tenne un discorso legato alla crisi migratoria e allo Stato Islamico di fronte ad un gruppo di suoi sostenitori. Il Presidente negò l’accesso ai manifestanti, forse memore dei disordini dell’anno precedente proprio in occasione del 17 novembre, quando venne contestato dalla popolazione, munita anche di uova, per le sue posizioni filorusse e la volgarità del linguaggio che utilizzava anche durante gli eventi ufficiali, ma non fu immune a diverse polemiche e contestazioni da parte della popolazione e dei media.

Altre festività ceche da conoscere


Mostra Guido Guidi a Praga: presentazione 17 novembre 2016 con Laura Leonelli

Comunicato IIC: presentazione e mostra di Guido Guidi

Presentazione sulla poetica di Guido Guidi

In occasione dell’inaugurazione della mostra Guido Guidi. Guardando ad Est siamo lieti di invitarvi ad una presentazione da parte della scrittrice e giornalista Laura Leonelli su “La poetica di Guido Guidi: oggetti esclusi dallo sguardo e non luoghi”.

>>ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK ITALIANI IN REPUBBLICA CECA<<

Quando e dove: IIC Praga, 17 novembre 2016, ore 17.00

Giovedì 17 novembre 2016, ore 17.00, Cappella Barocca dell’Istituto Italiano di Cultura, Vlašská 34, Praga 1.

In occasione della mostra “Guido Guidi. Guardando ad Est” (11 novembre – 4 dicembre 2016), si svolgerà la presentazione da parte della scrittrice e giornalista Laura Leonelli, su “La poetica di Guido Guidi: oggetti esclusi dallo sguardo e non luoghi”.

Relatori e ospiti: Laura Leonelli, Franco Iacop e ospiti della mostra

Interverranno anche Franco Iacop, Presidente del Consiglio Regionale del Friuli-Venezia Giulia, Antonio Di Bisceglie, Sindaco di San Vito al Tagliamento, Walter Liva, coordinatore CRAF (Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia), Spilimbergo.

Cappella Barocca, Istituto Italiano di Cultura, Vlašská 34, 118 00 Praga, Giovedì 17 novembre, ore 17.00

Degustazione Friuli-Venezia Giulia dopo la presentazione

A seguire, una degustazione di prodotti agroalimentari del Friuli-Venezia Giulia.

Come contattare l’IIC Praga per la mostra

Šporkova 14
118 00 Praga 1 (Rep.Ceca)
Email: [email protected]
https: www.iicpraga.esteri.it

Cognomi femminili cechi: quando non finiscono in -ová (e perché)

Ceco in pillole #4: imparare gli aggettivi tramite i cognomi

I cognomi delle donne in Repubblica Ceca non finiscono sempre in –ová?

Questa fu la domanda del Granduca quando gli dissi che i cognomi delle ragazze e delle signore ceche finiscono al 90% per cento dei casi in -ová.

In questi casi dell’ová, lo ricordiamo, l’accento può cadere dovunque TRANNE CHE su quella -ová. Il granduca dunque mi chiese di spiegare il restante 10%.

“Beh, puoi chiedere di fartelo togliere dal notaio…” – risposi, ci pensai ancora un attimo e aggiunsi – “…a meno che il tuo cognome non sia un genitivo plurale o un aggettivo”.

Il suffisso -ová nei cognomi femminili cechi: dal possessivo al přechylování

Spieghiamo un attimo: l’ová dei cognomi femminili è una desinenza che trasforma il cognome in un aggettivo possessivo. Dunque Nedvědová (accento sulla “ě”) significa “di Nedvěd”, Nováková (il cognome più diffuso qui, accento sulla prima “á”) “di Novák”.

Questa regola di adattare i cognomi femminili è detta přechylování.

Il přechylování: perché i cognomi femminili cechi cambiano forma

Non è che il ceco e lo slovacco siano le uniche due lingue al mondo a seguire questa regola. Il fenomeno è rimasto parzialmente anche in russo (Sharapov->Sharapova, per dire) o in polacco (Morawiecki->Morawiecka) ma non mi dilungo perché non sono per nulla a fondo nella questione.

Ceco e slovacco sono però le uniche due lingue ad avere ancora il přechylování sistematico (ovvero che se non lo vuoi devi adire a vie legali).

Questa regola vale, di norma, anche nel caso in cui una ragazza sposa uno straniero.

Nel corso di lingua ceca per stranieri che frequentavo, per dire, c’era la professoressa Confortiová, era alta circa un metro e mezzo e non sapeva una parola che una di italiano. Una ex vicepresidente del parlamento slovacco si chiama Lucia Nicholsonová.

E il přechylování si applica anche a personaggi di rilievo esteri, da Sofia Lorenová a Angela Merkelová. Anche la Hermione di Harry Potter è Grangerová, mentre Daenerys, a sorpresa, rimane Targaryen (forse per l’adattamento di ASOIAF era bastato Jon Sníh).

Ora, si è detto che puoi chiedere di farti togliere il suffisso. Puoi decidere di prendere il cognome del marito senza -ova (è il caso di un’altra ex politica, stavolta ceca: Karolina Peake). Puoi decidere di tenerti il tuo. Ma può anche essere che sia il marito a prendere il cognome della moglie – ovviamente senza přechylování. È il caso di un mio ex collega che da Chromý (zoppo) divenne Svoboda (libertà).

Eccezioni: cognomi cechi femminili senza -ová (genitivi e aggettivi)

Cognomi femminili cechi invariabili: genitivi plurali e aggettivi

Sicché i due modi per non farsi mettere il suffisso -ová sono questi:

  • il cognome è un genitivo plurale, quindi non è possibile aggiungerci un’altra desinenza. Ne ho trovati due: Petrů (dei Pietri) e Martinů (dei Martini);
  • il cognome è un aggettivo, o termina come tale, quindi viene cambiato come se fosse un aggettivo: Černý (nero) diventa Černá, Bílý (bianco) diventa Bilá. Sostanzialmente qualsiasi cognome che termina in “ý” segue questo modello, anche se non significa nulla o è straniero. Novotný (il secondo cognome più diffuso qui) si trasforma in Novotná, Jankulovský (che non è un cognome di origine ceca) in Jankulovská.

Cognomi cechi aggettivi: elenco completo maschile/femminile

Cognomi del secondo tipo sono relativamente diffusi, e nella maggior parte dei casi corrispondono ad aggettivi piuttosto comuni.

Sicché abbiamo deciso di fare una lista di questi cognomi con i relativi significati. Li trovate qua sotto e nelle successive pagine, in gruppi tematici. Non sono tutti (ma sulla Wikipedia ceca li trovate), ma sono quelli più utili o divertenti.

Li abbiamo suddivisi in:

  • aggettivi semplici
  • aspetti caratteriali
  • aspetto fisico
  • stati sociali
  • atti o azioni
  • colori
  • materiali

*N.B. In grassetto i cognomi di cui negli ultimi 15 anni ho attestato l’effettiva esistenza.

Cognomi cechi aggettivi semplici: significati e forma femminile

  • Celý, intero
  • Dlouhý, lungo
  • Drobný, piccolo, minuscolo
  • Hladký, morbido
  • Holý, spoglio, brullo
  • Horký, caldo
  • Hořký, amaro
  • Hotový, pronto (detto di un piatto da mangiare)
  • Hrdý, orgoglioso
  • Hrubý, grezzo
  • Hrobský, tombale
  • Hustý, denso, oppure figo
  • Chladný, freddo
  • Jasný, chiaro (a livello di spiegazione)
  • Jediný, unico
  • Krátký, breve, corto
  • Křehký, fragile
  • Křivý, storto
  • Kulatý, tondo
  • Kyselý, acido
  • Levý, sinistro (nome ebraico)
  • Mokrý e Suchý, bagnato e asciutto (o secco)
  • Mrňavý, piccolo, quasi insignificante
  • Náhlý e Prudký, entrambi improvviso
  • Nebázlivý e Statečný, impavido e coraggioso
  • Nízký, basso, inferiore (geograficamente)
  • Nový, nuovo
  • Ostrý, tagliente, o anche piccante
  • Pečený, infornato (ottimo per i menù)
  • Plný e Prazdný, pieno e voto
  • Plochý, piatto
  • Rychlý, veloce. Sembra non esista il cognome Pomalý, lento.
  • Severský, nordico
  • Silný e Slabý, forte e debole
  • Sladký e Slaný, dolce e salato
  • Spálený, bruciato
  • Stejný, uguale
  • Stracený, disperso
  • Studený, gelido
  • Soudný, giudizioso
  • Sporný, che causa liti
  • Surový, crudo (suroviny = materie prime)
  • Široký, largo
  • Špatný, cattivo
  • Teplý, caldo (nel ceco moderno significa anche gay)
  • Těžký, pesante
  • Tvrdý, duro
  • Tučný, pingue (cfr Tučňák, pinguino)
  • Volný, libero
  • Vysoký, alto
  • Výborný, ottimo
  • Vzácný, prezioso
  • Zlámaný, rotto
  • Zmrzlý, ghiacciato (tipo che lo hanno chiuso fuori casa a dicembre)
  • Zralý, commestibile

COGNOMI PER ASPETTI CARATTERIALI >>>

Cognomi cechi da tratti caratteriali: forma femminile dei cognomi aggettivali

  • Bystrý, acuto (di mente)
  • Časný, puntuale
  • Dětský, infantile, bambinesco
  • Hloupý e Tupý, stupido
  • Hodný, carino (di carattere)
  • Hostinský, ospitale
  • Hrozný, terribile (cfr. Ivan Hrozný, russo Ivan Groznij, Ivan il terribile)
  • Krutý, crudo, crudele
  • Lakomý, avaro
  • Milý, carino
  • Možný, possibile
  • Moudrý, saggio
  • Nechutný, disgustoso
  • Pevný e Nepevný, saldo e malfermo
  • Škodný e Neškodný, dannoso e inoffensivo (il cognome Škoda, tra l’altro, significa danno)
  • Opatrný e Patrný, cauto
  • Panský, signorile
  • Plachý, tranquillissimo, timido
  • Pokorný, umile
  • Prostý, semplice
  • Protivný, antipatico
  • Pišný, superbo
  • Rovný, dritto o retto
  • Rozkošný e Roztomilý, carino, gradevole
  • Schopný, abile
  • Smutný e Veselý, triste e allegro
  • Smělý e Směšný, Sorridente e ridicolo
  • Spěšný, frettoloso (spěchat, andare di fretta)
  • Srdečný, caloroso (Srdce, cuore)
  • Štědrý, munifico (stědrý den è la vigilia di natale, quando si fa il megacenone)
  • Šťastný, fortunato (cfr. in polacco Szczęsny, come il portiere della Roma)
  • Tichý, silenzioso
  • Trefný, preciso, azzeccato
  • Truchlý, lugubre
  • Vážný, serio, grave
  • Velebný, venerabile
  • Věrný, fedele
  • Udatný, generoso, che si sacrifica per gli altri
  • Zbilý, avanzato (nel senso che è avanzato qualcosa di una cena), o anche malmenato
  • Zdvořilý, cortese
  • Zlý, cattivo, maligno
  • Zoufalý, disperato (zoufalý případ, caso disperato)

COGNOMI PER ASPETTO FISICO>>>

Cognomi cechi per l’aspetto fisico (altezza, corporatura, caratteristiche)

  • Čistý, pulito
  • Hlavatý, testone (da hlava, testa)
  • Hezký ed Hezoučký, bello e belloccio
  • Holohlavý e Holovlaský, Calvo (praticamente testaspoglia)
  • Hrbatý, gobbo
  • Hubatý, che ha una gran bocca e la usa male (drž hubu = chiudi il becco)
  • Hubený, magro
  • Chlupatý, peloso (chlup)
  • Chromý, zoppo
  • Kroktavý, balbuziente
  • Kolenatý, ginocchiuto (koleno, ottimo per i menù)
  • Kostlivý, ossuto (Kost)
  • Kožený, di pelle (kůže)
  • Krásný, bello
  • Krásnoselský, bello di campagna
  • Malátný, vabé
  • Malý e Velký, piccolo e grande
  • Mladý e Starý, giovane e vecchio
  • Mrtvý, morto
  • Nádherný, spettacolare
  • Okatý, occhiuto (oko)
  • Pěkný, molto bello
  • Šramatý, graffiato (šrám – grasso)
  • Tlustý, grasso (cfr. in russo Tolstoj)
  • Vlasatý, capellone (vlasy – capelli)
  • Zubatý, dentato (zub)

COGNOMI PER STATI SOCIALI>>>

Cognomi cechi da professioni e stato sociale: varianti femminili

  • Brzobohatý, ricco (bohatý) in fretta
  • Chrápavý, che russa
  • Chudý, povero
  • Kostelný, di chiesa (Kostel)
  • Koupený, comprato
  • Neznámý, ignoto
  • Slušný, servile, ma anche figo nel ceco moderno
  • Svatý, santo
  • Svobodný, libero (o non ammogliato)
  • Ženatý, ammogliato

Cognomi cechi da azioni: forma femminile dei cognomi verbali

  • Běhavý, che corre
  • Bosý, (che cammina) scalzo
  • Dobrovolný, volontario
  • Chybný, che sbaglia
  • Jebavý, che chiava (il poeta decadente Václav Jebavý usò per tutta la vita, non a caso, il più neutrale pseudonimo Otokař Březina)
  • Skuhravý, che si lagna, e Skuhravý lo ricordiamo in molti

COGNOMI PER COLORI E MATERIALI>>>

Cognomi cechi da colori: come si declinano al femminile (Černá, Bílá)

  • Bilý, bianco
  • Černý, nero
  • Červený e Rudý, rosso
  • Modrý, blu
  • Ryšavý e Zrzavý, rosso di capelli (risp. in slovacco e ceco)
  • Růžový, rosa
  • Světlý, chiaro
  • Šedivý e Šedý, grigio
  • Zelený, verde

Cognomi cechi da materiali: trasformazione femminile dei cognomi aggettivali

  • Hedvábný, di seta (hedvabí)
  • Železný, ferreo (železo)
  • Zlatý, dorato (zlato)
  • Stříbrný, argenteo (stříbro)

<<< TORNA ALL’INIZIO

Qua potete trovare tutti i numeri della nostra rubrica ceco in pillole

Qui trovate invece il volume che dà una panoramica della lingua ceca

Ceco in pillole vol. #0: la lingua ceca, basi e domande


Film Latin Lover di Cristina Comencini all’Istituto Italiano di Cultura Praga

Comunicato IIC: proiezione film Latin Lover

Proiezione di “Latin lover” a Praga

L’Istituto italiano di cultura a Praga segnala la proiezione del film di Cristina Comencini.

MittelCinemaFest: un tributo al cinema italiano

Un omaggio al cinema d’autore italiano e ai suoi interpreti in attesa dell’edizione 2016 del MittelCinemaFest. Organizza l’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con l’Istituto Luce Cinecittà – Filmitalia.

>>ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK ITALIANI IN REPUBBLICA CECA<<

Come arrivare: data, orario, indirizzo e contatti IIC Praga

In italiano con sottotitoli in inglese
Ingresso libero

Mercoledì 16 novembre 2016, ore 18.00
Sala proiezioni dell’Istituto.

Istituto Italiano di Cultura
Šporkova 14 118 00 Praga 1 (Rep.Ceca)
Email: [email protected]
https: www.iicpraga.esteri.it

Concerto Duo Brikcius a Praga: Dal Barocco ad oggi, 15 novembre 2016

gennaio 2022 febbraio 2022 ottobre 2021 luglio 2021 IIC: concerto "I poeti della canzone italiana"

Concerto di maestri italiani ed europei a Praga

L’Istituto Italiano di Cultura di Praga è lieto di invitare al concerto “Dal Barocco ad oggi: Maestri italiani ed europei”, in programma martedì 15 novembre 2016, alle ore 19.00, nella Cappella barocca.

Programma concerto: Vivaldi, Bach e Gabrielli con i violoncellisti Brikcius

>>ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK ITALIANI IN REPUBBLICA CECA<<

In programma anche la Suite n.5 in do minore per violoncello solo di J.S. Bach, il Duo del compositore Gideon Klein e la prima esecuzione del Funambolo per due violoncelli (2016) della compositrice e organista ceca Irena Kosíková.

L’evento, realizzato in collaborazione con l’IIC di Praga, rientra nel programma del Festival Brikcius, un ciclo di concerti di musica da camera giunto alla V edizione, patrocinato dal Sindaco di Praga 1, Oldřich Lomecký, nell’ambito dei Daniel Pearl World Music Days. Ingresso libero.

https://Festval.Brikcius.com
Web page: www.iicpraga.esteri.it
email: [email protected]
Tel: +420 257 090 681
Indirizzo: Šporkova 14, 118 00 Praha 1, CZ

Affitto in Repubblica Ceca: regole, costi e come muoverti da straniero

Affitto in Repubblica Ceca: alcune regole di base

Come affittare un appartamento in Repubblica Ceca: guida pratica

Questo articolo può essere visto come un’integrazione ai due articoli sulle zone di Praga in cui abitare e sui siti dove cercare affitti in CR. Qui vi offriamo alcune dritte sulle regole generali dell’affitto in Repubblica Ceca.

Regole affitto e subaffitto in Repubblica Ceca: cosa devi sapere

La prima cosa da dire è che l’affitto in Repubblica Ceca può variare molto sulla base degli accordi che si prendono con il proprietario. Proprio sulla base di questo, e tenendo conto del fatto che siamo stranieri, la soluzione migliore è quella di cercare un subaffitto.

>>ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK ITALIANI IN REPUBBLICA CECA<<

  • Bollette, luce e gas: costi e responsabilità dell’affitto

Chi paga le bollette: titolare dell’affitto o subaffittuario

Essere titolari di un affitto infatti significa avere una serie di responsabilità in più. Molto spesso infatti, il proprietario vorrà che i contratti per elettricità e gas siano intestati al titolare dell’affitto. Molto più raramente il proprietario rimarrà intestatario di tali contratti.

Nel primo caso, dunque, dovrete fare diversi giri per uffici, il primo anno, poi, pagherete un importo forfettario per luce e gas che verrà ricalcolato alla fine dei dodici mesi, con possibili supplementi di pagamento o (molto improbabili) rimborsi. Un po’ più rara è l’evenienza che l’importo forfettario mensile a fine anno subisca un aumento, ma è comunque possibile.

Se scegliete un subaffitto, invece, tali spese sono calcolate già nel prezzo dell’offrta, il che comunque non esclude un pagamento extra a fine anno. Luce e gas, di norma vengono tra le 1500 e le 3000 corone al mese in tutto.

  • Internet e connettività: costi UPC e alternative in Repubblica Ceca

A questo di solito si aggiungono le spese per l’internet, che è diviso tra coinquilini – alle volte anche tra più appartamenti. Il contratto più diffuso è della compagnia UPC e costa tra le 400 e le 800 corone al mese, a seconda della potenza richiesta. Il prezzo di internet, se volete affittare come titolari, non è mai calcolato. In subaffitto è normalmente calcolato o specificato a parte nell’annuncio. Altrimenti chiedete il costo quando andate a visitare la casa.

  • Caparra, contratto e anticipi: come proteggere il tuo affitto

Normalmente dovete versare una mensilità in anticipo, molto più rari i casi in cui la caparra non viene chiesta o vengono richieste più mensilità anticipate (solitamente 2, quasi sempre indicano che il proprietario ha avuto brutte esperienze). La regola aurea è quella di non pagare nulla in anticipo, perché comunque il proprietario non vi presenterà un contratto prima che abbiate messo piede in casa. Di solito la prassi è quella di firmare e pagare due mensilità il giorno del trasloco. Se invece siete in subaffitto, cercate di fare pressione per avere un contratto. In ogni caso, se non lo avrete, non sarà un grossissimo problema.

Leggi anche i nostri 10 consigli da seguire prima di firmare un contratto di affitto a Praga

  • Acessori dell’appartamento

Un appartamento può essere ammobiliato, parzialmente ammobiliato, oppure vuoto. Nel caso di un subaffitto significa doversi arredare la stanza, cosa fattibile con 3/4000 corone all’Ikea più passaparola con gli amici o offertoni sui gruppi di vendita Buy/sell su facebook. Al contrario, se affittate un nuovo appartamento come titolari la cucina deve esserci. E con essa una lavatrice e un frigo. In caso contrario, rivolgetevi altrove.

Per altre domande sulla vita a Praga, controllate anche il nostro Rozbludník

Rozbludník: l’articolo in cui rispondiamo alle vostre domande su Praga

Altro nella sezione Appena arrivati


Offerte di lavoro in Repubblica Ceca per italiani: 14-20 novembre 2016

lavoro-a-praga-per-italiani

Offerte lavoro in Repubblica Ceca per italiani

Proponiamo anche questa settimana una serie di offerte di lavoro in Repubblica Ceca che richiedono la conoscenza della lingua italiana.

Ovviamente è necessario anche sapere la lingua inglese ad un livello medio-alto.

>>ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK ITALIANI IN REPUBBLICA CECA<<


Technical Support with Italian

Luogo: Praga
Requisiti: Ottima conoscenza della lingua italiana e inglese
Maggiori informazioni


Payroll Specialist with Italian

Luogo: Praga
Requisiti: Laurea in economia e/o finanza, conoscenza fluente della lingua italiana e inglese
Maggiori informazioni


LOGISTICS – Junior Planner with Italian

Luogo: Praga
Requisiti: Conoscenza fluente della lingua italiana e inglese; esperienza in logistica, trasporti e customer care rappresenta un vantaggio.
Maggiori informazioni


Credit Analyst with ITALIAN

Luogo: Praga
Requisiti: Laurea in economia o finanza. Conoscenza fluente della lingua italiana e inglese.
Maggiori informazioni


Inside Sales with Italian

Luogo: Praga
Requisiti: Esperienza nel vendite e customer care. Conoscenza fluente della lingua italiana e inglese.
Maggiori informazioni


Come si riconoscono gli abitanti di Praga: 30 cose che i praghesi non fanno

Praghesi imbruttiti: 30 cose che gli abitanti della capitale ceca non fanno

30 cose che i praghesi non fanno: la guida insider

Dei praghesi è arcinoto che non conoscono la loro città e che hanno un’idea molto vaga di cosa ci sia a due strade da casa loro“, scrive Miloš Urban, autore molto popolare.

Ma come si fa a riconoscere un abitante di Praga dagli altri cechi?

Un articolo di cilichili (in ceco) nota che i praghesi sono riconoscibili non tanto tramite le cose che fanno, ma tramite quelle che NON fanno.

Chissà se vale anche per gli stranieri? Vi riconoscete?

    Le 30 abitudini che svelano un vero abitante di Praga

  • non ha tempo
  • non va a dormire presto
  • non parla il “ceco standard
  • non da appuntamento alla statua di San Venceslao
  • non chiama il Ponte Carlo (Praga 1) “Karlák”, perché Karlák è lo slang per Karlovo Náměsti (Piazza Carlo, Praga 2)
  • non si fa ritrarre dagli artisti di strada
  • non si sveglia prima delle sette per andare al lavoro, a meno che non sia costretto
  • non prende Klobásy e Trdelníky in piazza Venceslao
  • non limona sulla collina di Petřin
  • non si trattiene con i vicini, a meno che non siano stati derubati
  • non chiede la strada perché pensa di raggiungere da solo qualsiasi angolo del mondo
  • non va in giro a piedi nudi (o con sandali e calzino)
  • non lascia che gli passino davanti in coda
  • non prende il caffé piccolo e non usa i Segway (che per fortuna hanno proibito)
  • non cammina mai lentamente
  • alle quattro del pomeriggio non è mai a casa
  • non considera Uhřiněves una parte di Praga (Uhřiněves è l’ultima delle 22 Praghe)
  • non fa il bagno nella Vltava perché ci piscia la gente
  • non ha magliette di Franz Kafka
  • non si guarda intorno quando cammina per paura di pestare le cacche di cane (utile soprattutto a Žižkov)
  • non va nel Vicolo d’oro e non guarda l’Orologio astronomico se ci passa davanti
  • non si regge quando è in tram
  • non ha paura a pestare i piedi se vuole veramente qualcosa
  • non sa mungere una mucca
  • non beve rum ceco (il tuzemák), e se lo fa non lo dice
  • non va a Brno se non è costretto
  • non si sorprende di nulla perché ha già visto tutto
  • non va a lavorare con gli stivali di gomma (cosa evidentemente tipica della gente di campagna)
  • non rompe l’anima dicendo che è di Praga, tanto non interessa a nessuno
  • non smadonna contro altri praghesi

Tutti i numeri di Praghesi Imbruttiti


- Advertisement -